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MiPiace

  MIPiace è una app per smartphone che nasce col desiderio di offrire informazione statistica utile al cittadino e al policy maker. Mappare bene un territorio significa, infatti, anche avere strumenti più efficaci per intervenire su di esso.

Ogni anno, Ecosistema Urbano o Sole 24 Ore, per non citare che due esempi, pubblicano un rapporto in cui le province italiane vengono analizzate rispetto a diverse dimensioni del benessere per costruire una classifica in termini di qualità della vita. Gli indicatori di riferimento sono oggettivi e si riferiscono alla qualità dei servizi o ad altri indicatori essenziali, quali reddito e caratteristiche dell'ambiente.

Sulla falsariga di queste esperienze, MIPiace offre una possibilità di disaggregazione più fine all'interno di una realtà metropolitana complessa come Milano. Il livello di disaggregazione delle informazioni disponibili ci consente di presentare, infatti, uno spaccato della città con confronti per zone di decentramento.

                                                                                 
 
                                                             

Le dimensioni scelte per l'analisi sono quelle che ci consentono gli OpenData della città di Milano:

1) Verde e ambiente (indicatori selezionati: mq di area fruizione cani; mq di orti botanici; superficie verde dei parchi disponibile)

2) Demografia (indicatori selezionati: densità abitativa per km quadrato; saldo demografico al 2012 e al 2030; popolazione straniera al 2012 e al 2030; tipologia familiare)

3) Cultura (indicatori selezionati: utenti delle biblioteche rionali e della Biblioteca Centrale Sormani; dimensione media delle classi nei livelli: pre-infanzia; scuola primaria; scuola secondaria I; scuola secondaria II)

4) Mobilità (indicatori selezionati: aree ztl e pedonali disponibili; piste ciclabili disponibili; stalli di bike sharing; posti auto di car sharing; indice di incidentalità del quartiere)

5) Qualità dei servizi (indicatori selezionati: presenza di Centri di Aggregazione Multifunzionale (CAM); reti wi-fi attive e disponibili gratuitamente; sportelli anti-crisi)

6) Tempo libero (indicatori selezionati: impianti sportivi; cinema attivi; mq aree gioco)

7) Lavoro e prosperità (indicatori selezionati: reddito complessivo medio e mediano a livello familiare; numero di imprese presenti; indice di precariato a livello di quartiere)

Siamo consapevoli della forte limitazione di analisi che aggregano dimensioni profondamente diverse ma, proprio per questo, seguiamo l'approccio del BES (Benessere Equo e Sostenibile) promosso dal presidente dell'Istat (ora Ministro del Lavoro) Enrico Giovannini. Non proponiamo un indicatore complessivo, ma cerchiamo di mettere a disposizione, nel modo più semplice e intuitivo possibile, quante più informazioni disponibili a livello di territorio, da utilizzarsi cum grano salis.

                                                

                   

La app consente, inoltre, una forte possibilità di interazione all'utente, che può segnalare il suo livello di soddisfazione per i servizi e la sua personale "bilancia sociale": a quali dimensioni e quanto allocherebbe di un ipotetico budget pubblico a disposizione. Inoltre, l'utente potrà inviare foto, posts o video al sito milanomipiace.com, che raccoglierà in una sorta di guida della città wiki dinamica le  Attraverso la piattaforma LimeSurvey, inoltre, effettueremo periodicamente piccole inchieste sul benessere soggettivo.

Una app, insomma, letteralmente nelle mani del cittadino; un progetto di ricerca che raccoglierà dati con l'obiettivo di migliorare, dove possibile, l'informazione a disposizione; un servizio integrato, infine, a disposizione della comunità di Milano.

  
 
      

 

Marco Basaldella* e Luciano Canova


Marco Basaldella: laureando magistrale in informatica, sviluppatore per lavoro e passione, Microsoft Student Partner. Attivo nell'ambito dell'associazionismo informatico: ex presidente AsCI Udine, socio AICA, ALSI. Organizzatore e speaker di seminari in diversi ambiti tecnologici, dagli ambienti Microsoft a contesti più puramente open source.


Si ringrazia Francesco Peraro per supporto all'elaborazione dati


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