Pagliare di Sassa

 
ICONOGRAFIA del  "MIRACOLO"

a) la natura dei luoghi 

P A G L I A R E   D I   S A S S A  - frazione de L’Aquila - ABRUZZO
nel comprensorio:
Palombaia di Sassa: altitudine: 670 m. s.l.m.;   abitanti: 183;   distanza dal capoluogo: 8,64 Km.
Pagliare di Sassa: altitudine: 682 m. s.l.m.;   abitanti: 230;   distanza dal capoluogo: 9,11 Km.
Sassa: altitudine: 675 m. s.l.m.;   abitanti: 607;   distanza dal capoluogo: 10,09 Km.
Genzano: altitudine: 685 m. s.l.m.;   abitanti: 456;   distanza dal capoluogo: 7,89 Km.
sopra, vista da sud; sotto: a sinistra, vista da nord; a destra, vista da est
immagini realizzate con Google Earth

b) il carattere ed i dati del progetto della Protezione civile 

P r o g e t t o   C. A. S. E.  -  a r e a   04  -  P A G L I A R E   D I   S A S S A
 
Piano degli interventi e progetti preliminari delle opere
Relazione generale urbanistica
L’Aquila, 12 maggio 2009
 
Pagliare di Sassa, area di circa 10 ha.
con destinazione di piano ad attrezzature generali e, in parte agricola, al centro di tre espansioni edilizie scarsamente strutturate, Palombaia, Pagliare e Genzano.
Nell’area insiste un fabbricato non ultimato,
per il quale l’eventuale mantenimento potrà assicurare un insieme di attività di servizio;
 
Fonte: protezione civile Decreto legge 28 aprile 2009, n. 39
 
sopra, planimetria del P.P.
a sinistra, l'area vista da sud
sotto, l'area con le piastre antisismiche, vista da sud-est
 
Long (WGS84) 13,3162 Lat (WGS84) 42,3514
Superficie totale:           101.960 m2
Superficie residenziale:   69.118 m2
Superficie polivalente:    32.572 m2
 
accessi da via L’Aquila – Sassa e da  via San Pietro
 
Abitanti insediabili (150 ab/Ha): 1.525
 
piastre antisismiche 11, edifici d’abitazione 11
 
consegna alloggi dal 06/11 al 08/12 
fonte dati e planimetria: sito ufficiale della protezione civile; fonte immagine: http://consorzioforcase.org/

c) i soggetti e le fasi di lavoro nel 

cantiere di  P A G L I A R E   D I   S A S S A  dove hanno costruito 11 case del C.A.S.E.
 ditte esecutrici dei lavori: scavi: CO.GE.FER. S.p.A.; piastre: GRUPPO BISON Consorzio Edile C.M.;
calcestruzzo: COLABETON S.p.a.; rete: LA VENETA RETI S.p.a. e GRUPPO PITTINI;
pilastri: CORDIOLI & C. S.p.a.; isolatori sismici: FIP industriale S.p.a..
 
edifici:
 
1) COSBAU S.p.a. (n° 4 case);
 
2) ORCEANA COSTRUZIONI S.p.a.
e WOLFHAUS (n° 3 case);
 
3) WOODBETON S.p.a. (n° 4 case).
 
[per localizzarli, ingrandire la planimetria a sinistra]
edifici della Cosbau S.p.a.
sopra e sotto, edifici della Orceana Costruzioni S.p.a. e Wolf Haus
edifici della Woodbeton S.p.a.
fonte: http://images.google.it/imgres?imgurl=http://consorzioforcase.org/Allegati/

d) infine, ecco un testo significativo del dibattito intercorso:

 Donazioni: il Comitato dei Garanti approva il piano dei prossimi interventi.
Riprendiamo dal sito web della Protezione Civile e ripubblichiamo.
 

Oltre 9 milioni di euro per un piano di interventi a carattere pubblico e sociale. E' quanto approvato oggi, 3 dicembre 2009, dal Comitato dei Garanti che periodicamente si riunisce nella Caserma della Guardia di Finanza di Coppito per supervisionare alla gestione delle donazioni fatte dagli italiani a favore dell’Abruzzo e affidate alla Protezione Civile. All’incontro ha partecipato anche il Capo Dipartimento, Guido Bertolaso.

Il piano a finalità pubblica e sociale. 
Per i giovani, è in progetto il ripristino del complesso culturale teatrale “Multisala Garden” dell’Aquila che diventerà un centro culturale e di aggregazione, la realizzazione di due centri polifunzionali all’Aquila e a Pile e di un nuovo impianto sportivo. A Pagliare di Sassa verrà costruito un centro per persone diversamente abili; Paganica avrà un nuovo poliambulatorio/consultorio e, nei pressi di Piazza D’Armi, verrà realizzata la “Piazza delle Associazioni di Volontariato”. In attesa che venga ripristinato il Complesso di San Bernardino, il piano prevede inoltre alcuni edifici per la mensa dei poveri – detta anche la Mensa di Celestino – la chiesa e il Convento dei Frati Cappuccini.

L'ammontare delle donazioni. 
A quasi otto mesi dal terremoto, l'ammontare delle donazioni in denaro si aggira attorno ai 75 milioni di euro. Di questi, circa 53 milioni di euro sono stati versati direttamente alla Protezione Civile Nazionale mentre ammontano a 22 milioni di euro le donazioni gestite dagli Enti Locali con il coordinamento del Dipartimento.

Dei 53 milioni di euro diretti alla Protezione Civile, 18 milioni di euro sono stati versati dai gestori di telefonia fissa e mobile e 25 milioni di euro provengono dai conti correnti attivati dal Dipartimento della Protezione Civile. Hanno contribuito a raggiungere questa cifra anche la campagna di solidarietà "Un aiuto subito" del Corriere della Sera e la trasmissione televisiva "Porta a Porta" che, da sola, ha raccolto più di 3 milioni di euro. La somma è stata raggiunta grazie alla straordinaria solidarietà dimostrata concretamente da milioni di italiani e da moltissime amministrazioni pubbliche e private.

Donazioni internazionali. 
Tra le donazioni effettuate dagli altri Stati, il Kazakhistan ha già versato il milione e 700mila euro promesso per il ripristino della Chiesa di San Biagio in Amiternum. Donazioni in denaro proverranno anche da Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Russia e dal World Monument Fund che stanno formalizzando gli accordi per contribuire alla realizzazione degli interventi di recupero di alcuni dei beni culturali dell'Aquila danneggiati dal terremoto del 6 aprile scorso.

Fondi per il progetto C.A.S.E. e M.A.P. 
Ammonta invece a circa 35 milioni di euro la somma versata e spesa per il progetto C.A.S.E.. Altri 6 milioni e mezzo di euro circa sono stati invece destinati alle annesse opere di urbanizzazione, la cui definizione spetta ora al sindaco del Comune dell’Aquila. Circa 22 milioni di euro, ovvero l’intero importo delle donazioni agli enti locali, sono dirette alla costruzione dei Map, moduli abitativi provvisori, e altre strutture per le comunità colpite dal terremoto residenti fuori dall’Aquila. Altri fondi saranno impegnati in iniziative a sostegno della popolazione colpita dal terremoto, della ripresa economica e del sistema scolastico e universitario, così come aveva già indicato il Comitato dei Garanti.
 fonte: http://www.laquilarinasce.org/ultime/donazioni-il-comitato-dei-garanti-approva-il-piano-dei-prossimi-interventi.html
 
Scheda elaborata da Luciano B. L. per AgoraVox Italia – dicembre 2009
 
 
     
 
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