_______________________________________________________________________________________



LAZIO NEWS




Mercoledì 19 Dicembre 2018


MUX TELEDONNA: ELIMINATA SPAZIORADIO TV;
LO SFOGO DELL'EMITTENTE, VOGLIONO FARCI CHIUDERE.

Nel mux TELEDONNA da alcune settimane è stato eliminato lo slot di spazioradio FM92,9 tv che occupava la LCN 631.
Nella nostra ultima rilevazione l'emittente risultava inattiva. Spazioradio non è più fruibile sul digitale terrestre
e prosegue la sua attività in modulazione di frequenza nella zona di Roma sui MHz 92.900.
Dal sito web della storica radio romana, riportiamo integralmente un comunicato che riguarda la suddetta frequenza FM.

Vogliono farci chiudere!
Spazio Radio è una delle ultime emittenti romane rimaste sempre fedeli alla missione della radio locale,
tradita da tanti editori e affossata da leggi restrittive che ne stanno determinando la lenta, ma progressiva scomparsa.
E lo ha fatto nel rigoroso rispetto delle regole perchè la legalità e l'onestà sono dei valori imprescindibili soprattutto nella odierna corrotta società.
Nata nel 1978 (dopo un paio di anni di sperimentazione), Spazio Radio ha dovuto lottare (e lotta ancora)
contro coloro che hanno fatto della pratica del commercio delle frequenze un vero business e che,
in accordo con taluni funzionari del Ministero dello Sviluppo Economico, hanno determinato l'inevitale oscuramento del nostro segnale.
Spazio Radio, infatti, mantenendo il proprio impegno ambientalista, prese a suo tempo una decisione originale:
non aumentare la potenza di trasmissione perchè dannoso alla salute di chi vive nei pressi delle antenne trasmittenti di elevata potenza
e per evitare uno spreco immenso di energia, prodotta da fonti fossili altamente inquinanti.
Nel 1995 ci venne rilasciata la concessione per poter trasmettere, sebbene il Ministero non potesse farlo ne' con noi e ne' con nessuna altra radio
e tv locale in quanto "si dimenticò" di assegnare le frequenze, le postazioni e indicare le potenze di trasmissione di ciascuna emittente.
Da qui nacquero numerosi casi di interferenze tra radio e radio, spesso autorizzate a trasmettere
sulla medesima frequenza e nella stessa area di servizio!
Spazio Radio, in FM sui 92,900 MHz, oggi si trova schiacciata tra un potentissimo 93,000 MHz di Radio Roma Capitale
e un altrettanto potente trasmettitore di Teleradiostereo operante sui 92,700 MHz.
Ma l'elemento che assume un'assurdità inaudita è che il Ministero nel corso degli ultimi anni ha autorizzato gli impianti di
Radio Subasio e di Radio Roma Capitale a trasmettere sulla nostra stessa frequenza,
impianti che all'epoca del rilascio delle concessioni non esistevano affatto!
In questi ultimi mesi il segnale della nostra emittente si è ulteriolmente degradato proprio per la presenza di una nuova emissione
(non censita e quindi priva di concessione, ma ritenuta "legittima" dai funzionari ministeriali)
di Radio Roma Capitale che irradia su gran parte dell'area di nostra pertinenza.
Molti ascoltatori ormai non riescono più a sintonizzare il segnale di Spazio Radio.
E' dal 29 dicembre del 2017 che abbiamo segnalato l'appropriazione della nostra legittima frequenza,
ma finora l'ispettorato Territoriale del Lazio ha fatto orecchie da mercante.
Anzi, a detta dei soliti funzionari ministeriali, è paradossalmente la nostra emittente a stare nel torto perchè
non ha voluto dichiarare una potenza con almeno 3 zeri e ciò, sempre secondo costoro, condanna Spazio Radio ad un progressivo degrado del segnale.
Eppure ci troviamo da quasi 30 anni in regime di concessione: a fronte del pagamento di salati canoni e tasse e dell'assunzione dei previsti obblighi
ed oneri da rispettare (pena la decadenza della concessione), dall'altra parte l'Amministrazione Pubblica non tutella affatto le piccole radio locali.
Una gravissima omissione, quella del Ministero, che Spazio Radio sta pagando direttamente, finora senza alcuna possibile via di uscita.
Al momento la nostra emittente sta cercando il modo più adatto per risolvere il gravissimo problema venutosi a creare,
non tanto per responsabilità diretta delle emittenti interferenti, quanto invece per l'iimobilismo di Ministero e Ispettorato che da sempre vedono
Spazio Radio come un soggetto debole sulla quale pelle è facile speculare.
Finchè la nostra legittima frequenza 92,900 MHz non sarà liberata dalla concorrenza,
i nostri amici ascoltatori possono raggiungerci attraverso lo streaming e le app per Android e iOS presenti nei rispettivi store.