FRANCIA IN DIGITALE

TV NIZZA

Mux TNT 1S

MUX TNT 3

MUX TNT 5

MUX TNT 7

MUX TNT 1B

MUX TNT 2

MUX TNT 4

MUX TNT 6

MUX TNT 8


SVIZZERA IN DIGITALE





SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE


LA TV DIGITALE TERRESTRE IN FRANCIA


LA FRANCE EN NUMERIQUE










  LE TV A NIZZA (Francia)






Mux TNT 1B



Mux TNT 2



Mux TNT 3



Mux TNT 4



Mux TNT 5





Mux TNT 6



 13 LUGLIO 2013 - Sabato 

Ore 19.30 - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE (ULTIMA PUNTATA): I CANALI DEL MUX TNT 6 CON TELEMONTECARLO.
Mux TNT 6
Settima ed ultima puntata del nostro reportage dalla FRANCIA, oggi completiamo infatti la composizione del mux TNT 6 che trasporta 9 canali, di cui 4 TV free, 2 TV pay e 2 canali dati.


Mux TNT 6




    1 - TF1
    7 - ARTE
  10 - TMC
  12 - NRJ12

  46 - TF6 (canale pay)
  48 - LCI
(canale pay)
  49 - Eurosport
(canale pay)
  - noname 1791
  - noname 1792



TF1 (LCN 1)  www.tf1.fr
TF1 è un canale televisivo generalista privato francese. È il primo canale televisivo francese per ascolti. La proprietà è del francese Bouygues, proprietario fra l'altro di Eurosport. Trasmette solo due notiziari al giorno, anch'essi i più seguiti in Francia. TF1 (nota in passato come Télévision Française 1) è la più vecchia televisione generalista francese che nacque il 13 febbraio 1932 come Radio PTT-Vision, per poi passare a TF1 dal 1975. Nel 1932 nacque Radio PTT-Vision che trasmetteva immagini e suoni a livello sperimentale, nel 1939 cambiò denominazione in Radiodiffusion Nationale Television. Nel 1940 la Francia venne invasa dai nazisti, che si appropriarono di questa stazione e la chiamarono Fernsehen Paris; chiuse le trasmissioni nel 1944, dopo la liberazione del paese. Nel 1946 riprese le trasmissioni come Television française de la R.D.F. e trasmetteva dodici ore alla settimana. Il 4 febbraio 1946 iniziarono ufficialmente le trasmissioni televisive, e il canale divenne R.T.F., il 29 giugno venne fatto il primo telegiornale. Nel 1963 nacque la seconda televisione pubblica francese, perciò il canale diventò Première chaîne. Nel 1975 l'ORTF fu sciolto da Jacques Chirac e i canali pubblici francesi diventarono autonomi tra loro e cambiarono nome, il primo divenne TF1. Nel 1987 Jacques Chirac, allora primo ministro, ordina la privatizzazione di un canale per liberalizzare il mercato; non potendo privatizzare FR3 perché regionalizzata, sembrava orientato a vendere Antenne 2, ma era la tv più vista, e la scelta ricadde su TF1, venduta nel 1987. Dal 1991 è la rete tv più seguita in Francia, con uno share medio del 25%. Nel 2008 venne creata la versione in alta definizione di TF1 (TF1 HD).


ARTE (LCN 7)  www.arte.tv/fr
Arte (acronimo di Association Relative à la Télévision Européenne, Associazione Relativa alla Televisione Europea) è un canale culturale franco-tedesco a vocazione europea di servizio pubblico, nato nel 1992 da un trattato fra lo Stato francese ed i Länder tedeschi. Ha succeduto La Sept (Société d'édition de programmes de télévision, Società di edizione di programmi di televisione) lanciata nel maggio 1989. Si tratta di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) i cui due membri sono in parità: Arte France (France 3, Stato francese, Radio France e INA) e Arte Deutschland (ARD e ZDF). Le trasmissioni di arte sono iniziate nel maggio 1992 e in seguito alla fine delle trasmissioni di La Cinq (l'emittente di Silvio Berlusconi), il Conseil Supérieur de l'Audiovisuel (CSA) ha attribuito ad Arte, su domanda del governo francese, le frequenze analogiche lasciate vacanti sul quinto canale terrestre nazionale francese. A partire dal 28 settembre 1992, il canale culturale è stato trasmesso su questa rete dalle 19:00 all'1:00, fascia poi estesa fino alle 3:00. Arte è associata ad altri canali pubblici europei: RTBF in Belgio, SRG SSR in Svizzera, TVE in Spagna, TVP in Polonia, ORF in Austria, YLE in Finlandia, NPS nei Paesi Bassi, BBC in Gran Bretagna e SVT in Svezia. Arte è diffusa simultaneamente in diverse lingue in tutta Europa dalla sua sede di Strasburgo.


TMC (LCN 10)  www.tmc.tv
Télé Monte Carlo, nota anche con l'acronimo TMC, è la televisione nazionale del Principato di Monaco. Pochi sanno che TMC è il più vecchio canale televisivo privato d'Europa, nato nel 1954 e inaugurato dal Principe Ranieri III di Monaco. Come molti altri canali televisivi europei, la sua prima importante trasmissione fu legata alla famiglia Reale della nazione, in questo caso il matrimonio del Principe Ranieri III con Grace Kelly. Nel 1974 comincia a diffondere i suoi programmi in italiano ma qui lo scrittore Lucarelli direbbe: "Questa è un'altra storia". Negli anni '80 come risultato di un accordo tra Ranieri III e il presidente francese Francois Mitterrand, è in grado di trasmettere fino a Montpellier, triplicando la sua copertura (3 milioni di potenziali spettatori). Tra il 1988 ed il 1993 la sua programmazione viene ridotta a poche ore, mentre durante il resto della giornata vengono diffusi i programmi dei canali M6 (1988-1989) e MCM (1989-1993). La copertura aumente, diventando disponibile ai telespettatori francesi anche via satellite e via cavo. A partire dal 1993 il canale viene rilanciato torna ad una programmazione giornaliera. Successivamente, dal 2001, il canale assume un nuovo formato che ne riduce la connotazione di rete monegasca. Nel 2005 diviene disponibile attraverso il digitale terrestre su tutto il territorio francese e ad oggi risulta il sesto canale francese con il maggiore ascolto in Francia. Télé Monte Carlo ha un programmazione generalista. Il palinsesto negli ultimi anni si è concentrato su telefilm e serie televisive, mentre rispetto al passato è diminuito il numero di programmi autoprodotti. Tra essi si annoverano comunque notiziari, programmi di cucina e salotti d'intrattenimento, tra i quali: SUD, una trasmissione culturale che si concentra sul Principato di Monaco e sul sud della Francia. Monacoscope: Una trasmissione che presenta le ultime notizie di politica, sport e sulla famiglia reale monegasca. Notre Région: un contenitore informativo che si concentra su notizie politiche, culturali ed economiche della regione francese di Provenza-Alpi-Costa Azzurra.


NRJ12 (LCN 12)  www.nrj12.fr
Originariamente chiamato "NRJ TV". Il progetto di questa televisione è stato per anni solo un'idea del gruppo NRJ che non si era rassegnata al fallimento del suo primo tentativo nel 1986 con il canale musicale TV6 la sesta rete analogica terrestre, nata nel febbraio dello stesso anno e che cesso' l'attività sabato 28 Febbraio 1987 a mezzanotte, dopo l'annullamento da parte del governo di Jacques Chirac della concessione che nel frattempo se l'era aggiudicata la nuova entrante M6. Con l'arrivo del digitale terrestre nelle case francesi nel 2005, venne quindi lanciato questo nuovo canale, figlioccio della più famosa radio NRJ che esiste dal 1981. Sono trasmessi molti programmi musicali, serie tv, cartoni animati, reality e giochi; il suo principale target infatti è 11-35 anni.



TF6 (LCN 46 - Canale pay www.tf6.fr
TF6 è un'emittente di intrattenimento generalista. Nasce nel dicembre 2000 da TF1 e M6, il nome è dato dall'unione delle due sigle : M6 Progetto Famiglia e il progetto TFX per TF1. Questa fusione porta i due gruppi a creare una joint venture al 50% che unisce TF6 e Série Club (un altro canale TV). In questo modo il nuovo canale può attingere da un ampio catalogo di titoli cinematografici e serie tv. TF6 è in onda sul digitale terrestre dal novembre 2005, mentre TF6 HD è disponibile su CanalSat dal 24 gennaio 2012.




LCI (LCN 48 - Canale pay http://lci.tf1.fr
La Chaine Info, più noto con l'acronimo LCI, è una televisione a pagamento di news h24 del gruppo TF1 ( i colori del logo ricordano infatti quelli di TF1) fondata il 24 giugno 1994. Il target specifico è quello di fascia alta; i suoi concorrenti diretti sono i> Télé e BFM TV.





Eurosport (LCN 49 - Canale pay www.eurosport.fr
Eurosport è il più grande network televisivo di sport su satellite,cavo e DTT dell'Europa disponibile in 54 paesi e 18 differenti lingue. Eurosport trasmette in molti paesi dell'Europa, con i commenti in lingua locale. Eurosport nasce nel 1989 come joint-venture tra l'European Broadcasting Union (EBU) e Sky Television di Rupert Murdoch. Il canale viene rilanciato nel 1991 con il nome di "Eurosport International", quando la tv del magnate australiano si unisce con BSB e crea la piattaforma BSkyB. BSkyB si focalizza sugli asset di BSB, creando "The Sports Channel", che verrà poi rinominata in Sky Sports. Eurosport viene successivamente acquistato da un consorzio francese, formato dal gruppo di TF1, Canal Plus e Havas Images. Oggi è posseduta al 100% da TF1.


  SPECIALE - Settima ed ultima puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Luglio 2013




 30 GIUGNO 2013 - Domenica 

Ore 23.45 - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI IN HD DEL MUX TNT 5.
Mux TNT 5
Siamo arrivati alla sesta e penultima puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, oggi, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo le immagini, i dettagli dei relativi loghi, i parametri tecnici e la composizione attuale del mux TNT 5 (Tèlèvision numèrique terrestre). Sono presenti 3 canali TV in alta definizione:


Mux TNT 5
51 - TF1 HD
52 - France 2 HD
56 - M6HD



Per conoscere più da vicino il mondo dell'emittenza TV d'oltralpe di seguito inseriamo alcuni dettagli di questi tre canali.

TF1 HD (LCN 51)  www.tf1.fr
TF1 è un canale televisivo generalista privato francese. È il primo canale televisivo francese per ascolti. La proprietà è del francese Bouygues, proprietario fra l'altro di Eurosport. Trasmette solo due notiziari al giorno, anch'essi i più seguiti in Francia. TF1 (nota in passato come Télévision Française 1) è la più vecchia televisione generalista francese che nacque il 13 febbraio 1932 come Radio PTT-Vision, per poi passare a TF1 dal 1975. Nel 1932 nacque Radio PTT-Vision che trasmetteva immagini e suoni a livello sperimentale, nel 1939 cambiò denominazione in Radiodiffusion Nationale Television. Nel 1940 la Francia venne invasa dai nazisti, che si appropriarono di questa stazione e la chiamarono Fernsehen Paris; chiuse le trasmissioni nel 1944, dopo la liberazione del paese. Nel 1946 riprese le trasmissioni come Television française de la R.D.F. e trasmetteva dodici ore alla settimana. Il 4 febbraio 1946 iniziarono ufficialmente le trasmissioni televisive, e il canale divenne R.T.F., il 29 giugno venne fatto il primo telegiornale. Nel 1963 nacque la seconda televisione pubblica francese, perciò il canale diventò Première chaîne. Nel 1975 l'ORTF fu sciolto da Jacques Chirac, e i canali pubblici francesi diventano autonomi tra loro e cambiano nome, il primo diventa TF1. Nel 1987 Jacques Chirac, allora primo ministro, ordina la privatizzazione di un canale per liberalizzare il mercato; non potendo privatizzare FR3 perché regionalizzata, sembrava orientato a vendere Antenne 2, ma era la tv più vista, e la scelta ricadde su TF1, venduta nel 1987. Dal 1991 è la rete tv più seguita in Francia, con uno share medio del 25%. Nel 2008 venne creata la versione in alta definizione di TF1 (TF1 HD).


France 2 HD (LCN 52)  www.france2.fr
France 2 HD (LCN 52) è la più importante emittente televisiva pubblica francese, è parte del gruppo France Télévisions, che comprende anche France 3, France 4, France 5 e France Ô. È stata creata il 21 dicembre 1963 e ha preso la sua denominazione attuale il 7 settembre 1992 con la creazione del gruppo France Télévision. Prima la sua denominazione era Antenne 2. In Italia, oltre alla ricezione "per sforamento" nelle zone di confine Antenne 2/France 2 è stata ripetuta in varie regioni a partire dal 1975, inizialmente in SECAM e successivamente, dal 1983, in PAL grazie a Telecentro Toscana. La copertura è progressivamente cresciuta fino a comprendere Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Lazio. Tra l'ottobre del 2003 ed il gennaio del 2004 tutte le frequenze italiane sono state cedute. Il canale resta ricevibile in chiaro via satellite su Atlantic Bird 3. Il suo telegiornale delle 20 è ridiffuso da TV5 Monde disponibile sul satellite ed in pacchetti di IPTV. Dall'8 aprile 2007, il canale diventa il primo in Francia a trasmettere integralmente in 16:9 in DVB-T.


M6HD (LCN 56)  www.m6.fr
Métropole 6, più nota come M6, è di proprietà della Métropole Télévision. È la seconda rete privata più vista in Francia, dopo TF1. M6 è partita il 1 marzo 1987 prendendo il posto di TV6. Solo dopo la cessazione della programmazione di La Cinq essa riesce a conquistare un certo numero di spettatori, puntando molto sul pubblico giovane, suo vero target.





I canali in alta definizione, in base alla numerazione automatica francesese, si posizionano dopo il numero 50.
Consulta la griglia dei canali con i parametri tecnici e lo z@pping TV del mux francese TNT 5.

  SPECIALE - Sesta puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013



Mux TNT 5 - Z@pping TV



 21 GIUGNO 2013 - Venerdì 

Ore 22.10 - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI DEL MUX TNT 4.
Mux TNT 4
In questa quinta puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo le immagini, i dettagli dei relativi loghi, i parametri tecnici e la composizione attuale del mux TNT 4 (Tèlèvision numèrique terrestre). Sono presenti 5 canali TV di cui uno in HD, un canale pay e un canale dati.


  6 - M6
  9 - W9
11 - NT1
41 - PARIS PREMIERE (canale pay)
57 - ARTE HD noname 1279
(schermo nero)



Vediamo di conoscere più da vicino i canali francesi del digitale terrestre trasmessi dal Mux
TNT 4.

M6 (LCN 6)  www.m6.fr
Métropole 6, più nota come M6, è di proprietà della Métropole Télévision. È la seconda rete privata più vista in Francia, dopo TF1. M6 è partita il 1 marzo 1987 prendendo il posto di TV6. Solo dopo la cessazione della programmazione di La Cinq essa riesce a conquistare un certo numero di spettatori, puntando molto sul pubblico giovane, suo vero target.





W9 (LCN 9)  www.w9.fr
W9 è un canale televisivo francese edito dal gruppo M6, proprietario anche di Paris Première. Il nome è dato dal capovolgimento del logo (rivisitato) di M6. Le trasmissioni di M6 Music sono iniziate il 5 marzo 1998, come canale musicale disponibile sulla piattaforma satellitare TPS (la concorrente di Canal +). In data 31 marzo 2005 il canale approda sul digitale terrestre, cambiando nome in W9 e diversificando il palinsesto che rimane comunque legato alla musica, con l'aggiunta di film e telefilm.




NT1 (LCN 11)  www.nt1.tv
NT1 (Nouvelle Télévision 1) è un'emittente televisiva generalista francese commerciale privata. All'origine del progetto di quest'emittente, concepita dal gruppo AB Groupe per la piattaforma del digitale terrestre, doveva chiamarsi NT1 (sigla per Numérique Terrestre 1) ma nel 2004 il gruppo ribattezza il suo progetto La Quatre per analogia con La Cinq, cui il canale s'ispira, e per rivendicare il quarto posto come canale generalista francese. Dopo la scelta di France Télévisions di ribattezzare l'emittente Festival in France 4, e al fine di evitare confusione fra i canali, il gruppo AB è costretto a cambiare nuovamente il nome del suo canale e ritornare a NT1, che prende il nuovo significato di Nouvelle Télévision 1. L'emittente inizia le trasmissioni il 31 marzo 2005 alle 18, assieme ad altri 13 canali gratuiti della televisione digitale terrestre francese. NT1 è stata progettata come un misto delle 2 emittenti principali del gruppo, RTL9 e AB1 e vuole diventare un concorrente diretto dei grandi canali commerciali francesi come TF1 e soprattutto M6, grazie alla sua programmazione più orientata alle serie televisive e programmi sensazionalistici.


PARISE PREMIERE (LCN 41) canale pay www.paris-premiere.fr
Paris Première inizia a trasmettere il 15 dicembre 1986 ed è di proprietà del gruppo M6. Paris Première è concepita come una rete generalista di fascia alta, principalmente dedicata alla trasmissione di programmi culturali. I destinatari sono principalmente gli appartenenti alla classe sociale di livello socio-professionale alto e trasmette la sua programmazione a pagamento.





ARTE HD (LCN 57) www.arte.tv/fr
Versione in alta definizione del canale presente nel mux TNT 6. Arte (acronimo di Association Relative à la Télévision Européenne, Associazione Relativa alla Televisione Europea) è un canale culturale franco-tedesco a vocazione europea di servizio pubblico, nato nel 1992 da un trattato fra lo Stato francese ed i Länder tedeschi. Ha succeduto La Sept (Société d'édition de programmes de télévision, Società di edizione di programmi di televisione) lanciata nel maggio 1989. Si tratta di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) i cui due membri sono in parità: Arte France (France 3, Stato francese, Radio France e INA) e Arte Deutschland (ARD e ZDF). Le trasmissioni di arte sono iniziate nel maggio 1992 e in seguito alla fine delle trasmissioni di La Cinq (l'emittente di Silvio Berlusconi), il Conseil supérieur de l'audiovisuel (CSA) ha attribuito ad Arte, su domanda del governo francese, le frequenze analogiche lasciate vacanti sul quinto canale terrestre nazionale francese. A partire dal 28 settembre 1992, il canale culturale è stato trasmesso su questa rete dalle 19:00 all'1:00, fascia poi estesa fino alle 3:00. Arte è associata ad altri canali pubblici europei: RTBF in Belgio, SRG SSR in Svizzera, TVE in Spagna, TVP in Polonia, ORF in Austria, YLE in Finlandia, NPS nei Paesi Bassi, BBC in Gran Bretagna e SVT in Svezia. Arte è diffusa simultaneamente in diverse lingue in tutta Europa dalla sua sede di Strasburgo.


  SPECIALE - Quinta puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013



Mux TNT 4 - Z@pping TV



 17 GIUGNO 2013 - Lunedì 

Ore 11.05 - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI DEL MUX TNT 3.
Mux TNT 3
In questa quarta puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo tutto ciò che abbiamo campionato dal mux TNT 3 (Tèlèvision numèrique terrestre). Al suo interno sono presenti 4 canali TV codificati dell'offerta di  CANAL+  sul digitale terrestre, pertanto le immagini dello z@pping TV sono a schermo nero. Sono inoltre presenti 5 canali dati non sitonizzabili.


4 - CANAL+
42 - CANAL+ SPORT
43 - CANAL+ CINEMA
45 - PLANETE+
Empty name (5 canali dati a schermo nero)



Vediamo di seguito alcuni cenni della storia della paytv francese  CANAL+ .


Il 21 giugno 1982, il Presidente della Repubblica francese, François Mitterrand ha annunciato in una conferenza stampa la nascita di un quarto canale televisivo culturale finanziato dal canone e dalla pubblicità ". L'obiettivo è quello di utilizzare i vecchi trasmettitori VHF, banda utilizzata fino a quegli anni dalla sola TF1, che nel frattempo si era spostata sulla banda UHF. Ma il progetto iniziale sarà modificato in un canale a pagamento dedicato al cinema. A proposito, nel 1982 il governo francese attua una serie di misure per frenare la crescita del mercato dell' home video, complice la scarsa offerta di contenuti televisivi. Tra le misure per frenare questa crescita nell' ottobre del 1982, un "blocco" mira a ridurre in modo significativo l'importazione di videoregistratori, istituendo inoltre una tassa del 33% applicata su questi apparecchi. Domenica 4 novembre 1984, André Rousselet, ex capo di Stato del Presidente della Repubblica, diventa presidente di Canal +. Le trasmissioni prendono il via alle 8 del mattino con il film L'asso degli assi, con Jean-Paul Belmondo e consentono ai suoi 186.000 abbonati di scoprire il primo canale a pagamento privato francese che trasmette 24 su 24. Sono anche presenti alcuni eventi sportivi (boxe, basket, golf) ma la presenza del calcio è diventata il suo secondo polo di attrazione: il 9 novembre 1984, Canal + trasmette la sua prima partita di calcio Monaco-Nantes, realizzata con cinque telecamere. Canal + ha avuto un inizio difficile anche a causa di un errore di marketing: agli occhi dei francesi ha un'impronta troppo elitaria e poco popolare. Inoltre la ricezione è possibile solo con l'antenna VHF e senza dimenticare che in quegli anni poche tv erano dotate di cavo scart, fondamentale per il collegamento al decoder. A fine del 1985, il deficit è ancora notevole, si decide pertanto di trasmettere parte della programmazione in chiaro per incoraggiare l'utenza a sottoscrivere abbonamenti. Il 19 dicembre 1989, Canal + può vantare più di 3 milioni di abbonati e un utile di 118 milioni di Euro per un giro d'affari di € 808.000.000.

Nel 1995 iniziano le trasmissioni via satellite con un bouquet di canali che permette di ampliare l'offerta dei canali trasmessi con, tra gli altri, Canal + Blu, Canal + Giallo e Canal + Verde.

Nel settembre 1999, Vivendi detiene il 49% di Canal + e l'11 dicembre 2000, Canal + e Vivendi Universal si fondono in una nuova entità, la Vivendi Universal (VU). La fusione ha lo scopo di fornire le reti di proprietà di Vivendi (SFR Cegetel e Canal + SA) con contenuti musicali e film da Universal. Canal + SA è l'unica entità a rimanere fuori della fusione, poiché una regola prescrive che nessun gruppo industriale non può detenere più del 49% del capitale di un canale televisivo francese. Tutti gli altri componenti del gruppo Canal + (CanalSatellite Multithématiques, StudioCanal) sono uniti, tra cui Canal + Distribuzione, che detiene il parco prezioso di abbonati. Ma nel 2000 iniziano l'attivita anche TPS, CanalSat e AB Sat. Canal + quindi non ha più il "monopolio" della pay-tv introdotto nel 1984. A seguito della fusione, la dirigenza implementa un piano di risparmio drastico. In Francia, Canal + per raggiungere 400.000.000 € di risparmi in due anni prevede 217 licenziamenti nel gruppo e a inizio 2003 la piattaforma italiana Tele + viene ceduta al gruppo Newscorp di Rupert Murdoch. Nel 2005, il canale cambia strategia decidendo di lanciare sul digitale terrestre il suo canale di notizie i> Télé gratuitamente, mentre alla fine del 2005 avviene un'altra fusione, quella tra TPS e CanalSat. Oltre all'offerta satellitare, è presente anche un pacchetto di canali sul digitale terrestre con il canale generalista CANAL +, la tv sportiva CANAL + SPORT, quella dei film CANAL + CINEMA e il canale di documetari PLANETE+.




  SPECIALE - Quarta puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013



Mux TNT 3 - Z@pping TV



 15 GIUGNO 2013 - Sabato 

Ore 19.10 - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI DEL MUX TNT 2.
Mux TNT 2
In questa terza puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo le immagini, i dettagli dei relativi loghi, i parametri tecnici e la composizione attuale del mux TNT 2 (Tèlèvision numèrique terrestre). Sono presenti 6 canali TV:


8 - D8
14 - France 4
15 - BFM TV
16 - i>TELE
17 - D17
18 - Gulli




Inseriamo di seguito la descrizione di questi sei canali e ti ricordiamo che puoi consultare la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TNT 2.

D8 (LCN 8)  www.d8.tv
Le trasmissioni iniziarono il 31 marzo 2005, in origine il canale era denominato Direct 8. La programmazione era basata principalmente su talk show in diretta. Con il passare del tempo sono stati introdotti anche film, documentari e sport. Dal 7 ottobre 2012 il canale cambia il nome in D8, passando nelle mani del gruppo Canal+ e arricchendo il palinsesto con l'aggiunta del telegiornale e di serie tv andate in onda su Canal+. Questa acquisizione ha portato ad un programma di sviluppo nel corso del 2012: con l'uso del catalogo del gruppo Canal + per il cinema, la fiction francese, ed alcuni eventi sportivi e culturali. Per essere all'altezza delle sue ambizioni, il gruppo Canal + sta aumentando gli investimenti nel palinsesto. Si passerà ad un budget attuale di 38 milioni di Euro ai 120 milioni nel 2015.



France 4 (LCN 14)  www.france4.fr
France 4 è un'emittente pubblica francese dedicata allo spettacolo. Nasce il 24 giugno 1996 col nome Festival e rinominata nel 2005 France 4, anno in cui inizia a trasmettere in digitale terrestre. I suoi programmi sono principalmente fiction, serie tv, concerti dal vivo e musica, ma non mancano anche alcuni eventi sportivi; la sua ambizione è quella di "divertire, creare un evento. Per scoprire e per passione." Dal 19 settembre 2011, il logo del canale si appoggia a sinistra in modo da differenziarsi dai suoi omologhi del gruppo France Télévision e per evidenziare il suo target giovane e anticonformista. France 4 è stato progettato come complemento dell'offerta degli altri canali di France Télévisions.



BFM TV (LCN 15)  www.bfmtv.com
BFM TV, acronimo di Businnes Frequency Modulation (in origine era un'emittente radiofonica) è nata il 28 novembre 2005, ed è un'emittente all news. Per quanto riguarda il suo stile e la presentazione, BFM TV si è ispirata ad alcuni canali anglosassoni come BBC World e all'americana CNN. All'esordio BFM TV contava su un organico di 60 giornalisti, mentre alla fine del 2008 ha all'attivo un totale di quasi 200 dipendenti, di cui 150 sono giornalisti. Appartiene al gruppo BFM TV NextRadioTV che possiede anche BFM business (business news radio) e RMC (Radio Monte Carlo in lingua francese).




i>TELE (LCN 16)  www.itele.fr
i>Télé è un'emittente del gruppo Canal +. Nasce il 4 novembre 1999 come un canale pay e si trasforma in un canale free dopo il suo arrivo sul digitale terrestre nell'ottobre del 2005. Dal 2008 assume la connotazione di emittente all news, il suo diretto concorrente è BFM TV (LCN 15).





D17 (LCN 17)  www.d17.tv
D17 è un canale televisivo francese edito dal gruppo Canal+, proprietario come detto prima, anche di D8. Nasce con il nome Europe 2 TV il 17 ottobre 2005 con programmi musicali, cartoni e serie tv indirizzate a un pubblico giovane. L'ultimo programma trasmesso da Europe 2 TV è stato il videoclip Happy Ending di Mika alle 23:56 del 31 dicembre 2007. Alla mezzanotte del 1º gennaio 2008 viene sostituito da Virgin 17. La programmazione inizia con un video introduttivo seguito dal videomessaggio di Richard Branson (boss della Virgin). Virgin 17 per quanto riguarda il palinsesto, mantiene la linea di Europe 2 TV, risultando quindi differente dall'italiana Virgin Radio TV, maggiormente incentrata sulla musica. Virgin 17 termina le trasmissioni il 31 agosto 2010. Alla mezzanotte del 1º settembre 2010 cominciano le trasmissioni di Direct Star, con il videoclip Alejandro di Lady Gaga. A differenza di Europe 2 TV e Virgin 17, che erano sotto la proprietà del Gruppo MCM, questo canale è nelle mani del gruppo Bolloré, già proprietario di Direct 8. Il 7 ottobre 2012 avviene l'ultimo avvicendamento: alle 20:45 del 7 ottobre 2012 il canale cambia il nome in D17, passando nelle mani del gruppo Canal+, mantenendo la sua vocazione di canale TV a target prettamente giovanile.


Gulli (LCN 88)  www.gulli.fr
Gulli, abbreviativo di Gulliver, è una tv frutto di una collaborazione tra France Télévisions ed il gruppo Lagardere, con programmazione interamente dedicata a cartoni animati, telefilm e programmi per bambini.





  SPECIALE - Terza puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013


Mux TNT 1B - Z@pping TV



 13 GIUGNO 2013 - Giovedì 

Ore 14.40 - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI DEL MUX TNT 1B.
Mux TNT 1B
In questa seconda puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE,, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo le immagini, i dettagli dei relativi loghi e la composizione attuale del mux TNT 1B (Tèlèvision numèrique terrestre). Sono presenti cinque canali TV:

2 - France 2
3 - France 3
5 - France 5
13 - LCP (in alcune fasce orarie trasmette PUBLIC SENAT)
19 - France Ô





Per conoscere più da vicino il mondo dell'emittenza TV d'oltralpe di seguito inseriamo alcuni dettagli descrittivi di questi cinque canali.

France 2 (LCN 2)  www.france2.fr
France 2 (LCN 2) è la più importante emittente televisiva pubblica francese, è parte del gruppo France Télévisions, che comprende anche France 3, France 4, France 5 e France Ô. È stata creata il 21 dicembre 1963 e ha preso la sua denominazione attuale il 7 settembre 1992 con la creazione del gruppo France Télévision. Prima la sua denominazione era Antenne 2. In Italia, oltre alla ricezione "per sforamento" nelle zone di confine Antenne 2/France 2 è stata ripetuta in varie regioni a partire dal 1975, inizialmente in SECAM e successivamente, dal 1983, in PAL grazie a Telecentro Toscana. La copertura è progressivamente cresciuta fino a comprendere Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Lazio. Tra l'ottobre del 2003 ed il gennaio del 2004 tutte le frequenze italiane sono state cedute. Il canale resta ricevibile in chiaro via satellite su Atlantic Bird 3. Il suo telegiornale delle 20 è ridiffuso da TV5 Monde disponibile sul satellite ed in pacchetti di IPTV. Dall'8 aprile 2007, il canale diventa il primo in Francia a trasmettere integralmente in 16:9 in DVB-T.


France 3 (LCN 3)  www.france3.fr
France 3 è un canale televisivo pubblico francese a struttura regionale, similarmente a Rai 3. Il canale nasce il 31 dicembre 1972, con il nome di La troisième chaîne couleur, trasmette inizialmente per 3 ore al giorno, a colori e senza interruzioni pubblicitarie. Ai suoi esordi la copertura del segnale era limitata al 26% della popolazione e comprendeva solamente la regione parigina e alcune aree del nord del paese, solamente alla fine degli anni '70 si è riusciti ad estendere la copertura a livello nazionale. A seguito della legge del 7 agosto 1974 sulla riforma del sistema radiotelevisivo il nuovo canale prese la denominazione di France Régions 3 e divenne autonomo. Questo canale aveva l'obiettivo di coordinare e sviluppare la programmazione regionale dei diversi centri radio e tv. Nei primi anni si puntò inoltre sulla programmazione regionale con grandi spazi dedicati al cinema ed ai dibattiti. Con il passare del tempo i centri regionali iniziarono a decentralizzarsi sia amministrativamente che economicamente ed acquisirono una maggiore autonomia. Negli anni '80 si succedono diverse novità come la trasmissione delle interrogazioni parlamentari a partire dall'ottobre 1981 o l'introduzione della pubblicità nella programmazione a partire dal gennaio 1983. Nello stesso anno i centri di produzione regionali iniziano a realizzare 3 ore giornaliere di programmazione regionale e nel 1986 si cominciò a mandare in onda un nuovo programma informativo chiamato 19/20, che dalle 19:00 fino alle 20:00 trasmette un telegiornale nazionale ed edizioni regionali. Nel 1986 il Governo, presieduto allora da Jacques Chirac, propose la privatizzazione di uno dei tre canali pubblici. Nella proposta originaria si proponeva la privatizzazione di France Régions 3, ma alla fine la scelta cadde su TF1. Dopo la privatizzazione di TF1 e la nascita dei nuovi operatori privati Canal+, La Cinq e TV6 (successivamente M6), i canali Antenne 2 e FR3 focalizzarono la loro programmazione nel servizio pubblico e FR3 accentuò la sua vocazione culturale cedendo parte della programmazione del sabato al canale educativo La Sept attraverso la diffusione del segnale di questa rete. A settembre del 1992 FR3 assunse la denominazione "France 3" ed insieme a France 2 è inserita nel gruppo France Télévisions.


France 5 (LCN 5)  www.france5.fr
France 5 è un canale televisivo pubblico francese a vocazione culturale ed educativa. Il canale nasce il 1º febbraio 1994 su decisione del governo di Édouard Balladur. Con il nome di La Cinquième e va ad occupare le frequenze lasciate libere da La Cinq due anni prima e in parte occupate da Arte. Il governo la definisce come « Televisione del sapere, della formazione e del lavoro ». Il 1º dicembre 1994, viene creato un gruppo d'interazione economica con La Sept-ARTE. Il 13 dicembre 1994 alle 18h, La Cinquième comincia le sue trasmissioni. Dal giorno dopo, l'emittente trasmise dalle 7 alle 19, lasciando le restanti ore ad ARTE. Nel marzo 1997, il governo Jospin impose la fusione con La Sept-ARTE. Il 10 agosto 1999, l'emittente entra nel 25% del capitale di TV5, emittente francofona internazionale. Il 27 maggio 1999, l'Assemblea Nazionale adotta il progetto di raggruppare tutti i canali pubblici in una holding. Il 2 agosto 2000, La Cinquième è integrata nel gruppo France Télévisions. Sceneggiati e lungometraggi sono abbandonati a favore di magazine e documentari. La Cinquième viene rinominata France 5 il 7 gennaio 2002 e assume un logo simile a quello degli altri canali pubblici.


LCP (LCN 13)  www.lcp.fr
LCP, ufficialmente LCP - Assemblée nationale o LCP-AN, il cui acronimo significa letteralmente "il canale parlamentare dell'Assemblea nazionale", fondata il 20 marzo 2000, è la televisione della Assemblea nazionale francese. LCP esegue una missione di servizio pubblico, l'informazione e la formazione dei cittadini alla vita pubblica, con programmi parlamentari, educativi e civici. Insegna e comunica soprattutto attraverso la vita parlamentare, ma anche la vita politica e culturale, a livello locale, nazionale e internazionale. LCP non trasmette pubblicità. Votato annualmente dall'Ufficio dell'Assemblea nazionale, il budget di LCP è investito per il 65% nei programmi di produzione e di acquisto. Una quota crescente di ogni anno viene assegnato ai costi di distribuzione della televisione digitale terrestre (25%). Infine, il 10% del bilancio complessivo della catena è destinato alle altre varie spese.



France Ô (LCN 19)  www.franceo.fr
France Ô è una rete televisiva pubblica francese con la programmazione dei dipartimenti francesi d'oltremare e le collettività della Francia metropolitana. Fa parte del gruppo France Télévisions. Precedentemente noto come RFO Sat, il canale è stato originariamente trasmesso nove ore al giorno. E 'stato ribattezzato France Ô nel 2004, al fine di mostrare meglio che era parte del gruppo France Télévisions. La "Ô" sta per Outre-mer, e l'accento indica che il canale è stato aperto a tutti gli accenti e dialetti del mondo.




SEDE DELLA FRANCE TELEVISION.


 Speciale seconda puntata
 
 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 
 ©
L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013


Mux TNT 1B - Z@pping TV



 12 GIUGNO 2013 - Mercoledì 

Ore 09.30 - NUOVA SEZIONE: SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A NICE - NIZZA.
L'ITALIA IN DIGITALE sconfina in Costa Azzurra ed è andata a curiosare l'offerta del digitale terrestre dei cugini d'oltralpe. Nasce la sezione FRANCIA IN DIGITALE dove potete consultare la rilevazione delle emittenti TV che si ricevono a NIZZA o Nice per dirla in francese.




LE TV A NIZZA (Francia)


La rilevazione è stata eseguita nella zona centrale della città. Abbiamo sintonizzato 6 provider, li elenchiamo di seguito:

UHF 39 Mux TNT 1B: contiene 5 emittenti TV, tra cui è presente la versione locale di France 3 (LCN 3). Come avviene da noi con Rai 3, anche France 3 in alcune ore ha una differente programmazione su scala regionale.

UHF 54 Mux TNT 2: contiene 6 emittenti TV.

UHF 28 Mux TNT 3: contiene 4 emittenti TV criptate dell'offerta di CANAL+ e 5 canali dati.

UHF 25 Mux TNT 4: contiene 5 emittenti TV (di cui uno in alta definizione) e un canale dati.

UHF 22 Mux TNT 5: contiene 3 emittenti TV in alta definizione.

UHF 48 Mux TNT 6: contiene 7 canali TV di cui 3 sono criptati (bouquet CANAL +) e due canali dati.

Iniziamo col dire che in Francia lo switch off si è concluso a fine 2011, pertanto le emissioni terrestri sono tutte in tecnica digitale. Inoltre insieme alle trasmissioni via satellite, è molto diffuso l'utilizzo della TV via cavo.
Di seguito vediamo i dettagli dei ripetitori TV che servono la zona di Nizza.


La principale postazione è sita sul Mont Alban e trasmette i sei multiplex in polarizzazione orizzontale con una potenza di 1.500 Kw (erp).




Sempre a Nizza sono presenti alcuni gap filler (ripetitori a bassa potenza che irradiano il segnale su piccole porzioni di territorio in ombra) in SFN in polarizzazione orizzontale, dei sei mux: il primo è censito nel quartiere La Madeleine e modula con 15 watt (erp), un altro è presente in zona La Gaude (Nizza ovest) di 1 watt (erp).
Questi due micro impianti non li abbiamo inseriti nella lista delle emittenti TV a Nizza.

In altre zone della città si ricevono anche i segnali TV della postazione di Mont Vial a Tourette de Chateau che trasmette in SFN e in polarizzazione orizzontale con 315 (erp) watt dichiarati.



Complici le insenature e le coste frastagliate, giungono nel vasto territorio di Nizza anche le emissioni sempre in SFN e in polarizzazione orizzontale del potente ripetitore di Saint Raphael a Pic de l'Ours che opera con ben 63 Kw (erp).




A titolo informativo aggiungiamo che anche a Cap Martin è presente un ripetitore TV che modula con una discreta potenza i sei mux sempre in SFN e in polarizzazione orizzontale. Fa servizio nella zona di Mentone, Roquebrune, Principato di Monaco (Monte-Carlo) e località limitrofe. La sua potenza dichiarata è di 3.500 watt (erp).
I segnali TV della postazione di Cap Martin sconfinano anche in Italia, e coprono discretamente le aree della provincia di Imperia orientate verso tale ripetitore. A proposito del Principato di Monaco, una legge dei sovrani vieta nell'area monegasca l'utilizzo in ambienti esterni delle civili abitazioni, di antenne televisive terrestri o satellitari.
La regolare diffusione dei segnali TV avviene in questa zona attraverso il cavo di Monaco Telecom e l'apposito decoder (in cui sono distribuiti anche alcuni canali italiani).
I più attenti avranno notato passeggiando per le vie del Principato, l'estrema creatività con cui si celano nelle facciate dei palazzi le antenne satellitari, infatti i circa 10.000 italiani residenti a Monte-Carlo non rinunciano così facilmente a seguire gli interi pacchetti dei programmi Sky o Tivusat.





Torniamo alla lista delle TV A NIZZA, come potete vedere consultando le nostre griglie, abbiamo rilevato che i canali in alta definizione si posizionano dal numero 51 in poi. Eppure, come ci ha fatto notare il nostro lettore Marco di Nizza, alcuni modelli di decoder e tv inseriscono automaticamente i canali HD nelle posizioni LCN 1, 2 ecc., senza doverlo fare manualmente come avviene da noi in Italia. Nella nostra rilevazione non abbiamo sintonizzato nessun mux in DVB-T2; l'attivazione di due frequenze nella nuova tecnologia nel dipartimento (provincia) di Nizza è prevista il prossimo 24 settembre 2013. Nei giorni a seguire integreremo le griglie con le immagini dei canali (z@pping TV) e i dettagli dei relativi loghi. Consulta la nuova sezione FRANCIA IN DIGITALE e la lista delle emittenti TV che si ricevono a NICE - NIZZA.

 Speciale prima puntata
 
 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 
 ©
L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013