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       Da Lunedì 28 APRILE
a Domenica 4 MAGGIO 2014
















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MEDIASET Mux 4
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TIMB Mux 2
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https://lh6.googleusercontent.com/-pbWiqyb-MWI/Uy615CQvIEI/AAAAAAAFUEg/3fje_5yah8o/s1600/MILANO%25202.jpg
LISTA LCN A PESCARA

LCN NAZIONALE


https://lh3.googleusercontent.com/-29l5gJh_OOU/U2K-G6vlJlI/AAAAAAAFhxI/DzVfqnWajgE/s1600/Programma%2520Lucca%25202014.jpg





















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 3 MAGGIO 2014 - Sabato 

Ore 22.25 - L'ESPANSIONE DI RADIO MARIA CON "MARIATHON MONDIALE".
Per il secondo anno consecutivo 70 associazioni Radio Maria lanciano un appello per portare il messaggio cristiano dell’Emittente dove ancora non è presente.
Fra il 6 e l’11 maggio (6-8 maggio in Italia) tutte le associazioni Radio Maria nel mondo dedicheranno due o tre giornate alla “Mariathon”, cioè una programmazione radio fatta di testimonianze interviste e dialogo con gli ascoltatori per vivere tutti assieme la Mariathon mondiale ai microfoni di cinque continenti.
Mariathon è una corsa di solidarietà di Radio Maria, dedicata principalmente al continente africano, che ha due obiettivi principali: portare i progetti di Radio Maria in undici nuovi paesi in via di sviluppo; supportare l’attivazione di diciannove nuove frequenze in Africa che permetterebbero di raggiungere oltre 2,5 milioni di nuovi ascoltatori africani.
«Se con l’aiuto degli ascoltatori di tutto il mondo potremo sostenere le undici nuove associazioni e confermare le licenze», affermano da Radio Maria, «milioni di persone che vivono in condizioni di povertà, guerra e difficoltà potranno ascoltare il messaggio cristiano di Radio Maria, che è un messaggio di pace, di amore e di speranza».
Questi i paesi, dove con il supporto ricevuto l’anno scorso le associazioni stanno lavorando per le nuove aperture (maggiori informazioni sul sito: www.mariathon.org): Africa: Guinea Equatoriale, Liberia, Madagascar, Mali, Nigeria, Rep. di Guinea; America: Haiti; Asia: Macao, India; Europa: Irlanda, Lettonia.
Le licenze da confermare invece sono le seguenti: Rep. Democratica del Congo sei frequenze; Kenya quattro; Zambia tre; Uganda due; Rep. Congo due; Burundi una.

Tratto da: http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/radio-maria


 2 MAGGIO 2014 - Venerdì 

Ore 23.35 -  CALABRIA  - REGGIO TV, ACCORDO CON IL SINDACATO GIORNALISTI CALABRIA PER UN ALTRO ANNO DI CASSA INTEGRAZIONE.
Accordo con il Sindacato Giornalisti della Calabria per un altro anno di Cig.
http://www.giornalistitalia.it/wp-content/uploads/2014/04/Reggio-TV.jpg
REGGIO CALABRIA – Nessuno dei 7 giornalisti dell’emittente televisiva “Reggio TV” perderà il posto di lavoro.
La procedura di licenziamento collettivo per 6 dei 7 giornalisti, avviata il 15 novembre scorso dall’Alfa Gì Produzioni Editoriali ai sensi della legge 223/91, è stata ritirata grazie all’accordo sottoscritto con il Sindacato Giornalisti della Calabria che prevede la proroga per un anno della cassa integrazione in deroga nella misura del 40% in modalità verticale (intere giornate non lavorate).
L’accordo è stato sottoscritto, a Reggio Calabria, nella sede del Sindacato Giornalisti della Calabria, dall’editore Edoardo Lamberti Castronuovo, dall’amministratore unico Giuseppe Lamberti Castronuovo e dall’avv. Angela Marcianò per l’Alfa-Gì Produzioni Editoriali Integrate; dal vicesegretario nazionale Fnsi, Carlo Parisi, e dall’avv. Mariagrazia Mammì per il Sindacato Giornalisti della Calabria; dal fiduciario di redazione Maria Melania Lingria e dal direttore Francesco Chindemi.
“E’ prevalsa – sottolinea Carlo Parisi – la comune volontà di guardare alla tenuta dell’azienda e al rispetto del lavoro e della professionalità dei giornalisti, condizioni essenziali per garantire la qualità dell’informazione”.
Il vicesegretario della Federazione della Stampa, nel ringraziare Lamberti Castronuovo per la disponibilità e la correttezza delle relazioni sindacali che hanno caratterizzato la trattativa, ricorda, del resto, che lo stesso editore, nell’esprimere la propria solidarietà ai giornalisti de “l’Ora della Calabria” in stato di occupazione, ha ricordato che “chiudere un giornale è un atto di morte e siamo stanchi di celebrare funerali”.
“Che l’editoria sia in grave difficoltà – ha detto, infatti, Edoardo Lamberti Castronuovo – non c’è dubbio, ma è un dovere di chi fa l’editore andare avanti comunque, costi quel che costi. Portare avanti oggi un’emittente televisiva o un giornale è difficile, ma non ci si può nascondere dietro il dito e dire che l’economia è in disastro, per cui dobbiamo chiudere. Bisogna fare qualcosa perché chi fa editoria ha il diritto di essere libero, ma anche il dovere di andare avanti. Anche a costo di vendersi gli abiti”.
L’ammortizzatore sociale per i 7 giornalisti di “Reggio TV”, assunti con contratto di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi, era stato attivato, il 15 febbraio dello scorso anno, grazie all’accordo con il quale editore e Sindacato Giornalisti della Calabria avevano scongiurato la riduzione del personale al termine di una trattativa avviata circa otto mesi prima. Il procedimento era stato avviato dall’azienda a causa del “momento di estrema criticità dovuto ai costi di gestione legati agli onerosi investimenti nel nuovo stabilimento di Campo Calabro che, da alcuni anni, risultano nettamente superiori ai ricavi, per via della contrazione del mercato pubblicitario, aggiuntasi alle vicende connesse alle interferenze ed all’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre che avevano avuto come epilogo la clamorosa decisione dell’editore Eduardo Lamberti Castronuovo di sospendere le trasmissioni”.
Con l’accordo, Sindacato e azienda hanno convenuto sull’opportunità di un monitoraggio, con incontri periodici a scadenza trimestrale, al fine di verificare l’applicazione dello strumento che agevola il mantenimento dell’occupazione, salvaguardando le professionalità. L’azienda si è, inoltre, impegnata ad organizzare corsi di formazione e di riqualificazione sul giornalismo multimediale.

Tratto da: www.giornalistitalia.it/reggio-tv-nessun-giornalista-licenziato

Ore 23.25 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: ACCESO L'UHF 55 NELLE MARCHE A SERRA DE' CONTI (AN) E GROTTAMMARE (AP).
UHF 55- 60 TIMB Mux 2
Due nuove attivazioni della frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2 nella regione Marche. Coinvolte le postazioni di VIA PROVVIDENZA a Serra de' Conti (Ancona) e di CONTRADA MONTESECCO a Grottammare (Ascoli Piceno).

https://lh4.googleusercontent.com/-mXHmCG_UBGg/UqXNYlqQAmI/AAAAAAAEZTc/uyBTUZaVQOA/s1600/TIMB%25202%2520133.pngUHF 55 (746,0 Mhz) / UHF 60 (786,0 Mhz)
RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
Marche
VIA PROVVIDENZA
Serra de' Conti
ANOrizzontale
MarcheCONTRADA MONTESECCO
GrottammareAPVerticale

https://lh3.googleusercontent.com/-RiuJIC-W7a8/U2Dalem1I-I/AAAAAAAFhTY/JHnKGQVF0nk/s1600/00%2520B%2520%252813%2529.jpg

Ore 23.00 -  VENETO  - REGIONE VENETO: "GIU' LA MANI DALLA SEDE RAI".
Consiglio regionale contro l’accorpamento deciso dal Governo Renzi “per risparmiare”.
http://www.giornalistitalia.it/wp-content/uploads/2014/04/Tgr-Veneto.jpg
VENEZIA – Il Veneto farà da capofila tra le Regioni d’Italia per difendere l’informazione regionale della Rai e chiedere al governo di fare marcia indietro rispetto all’accorpamento delle attuali sedi regionali. E’ l’impegno assunto dal presidente del Consiglio, Clodovaldo Ruffato, dai due vicepresidenti Matteo Toscani e Franco Bonfante e dai capigruppo (Lucio Tiozzo per il Pd, Federico Caner per la Lega e Pietrangelo Pettenò per Sinistra veneta, presente anche il consigliere Bruno Pigozzo), al termine dell’incontro con i giornalisti della sede regionale della Rai di Venezia, allarmati per la recente decisione del governo Renzi di sforbiciare il bilancio della Rai e di accorpare le sedi regionali.
L’esecutivo, infatti, con il decreto Irpef del 19 aprile scorso, non solo ha tagliato 150 milioni dal bilancio della concessionaria del servizio pubblico, ma ha anche cancellato l’obbligo per la Rai di avere una sede in ogni regione.
“Una scelta – denunciano i rappresentanti del Comitato di redazione di palazzo Labia – che per un’azienda che deve fare della presenza nel territorio uno dei punti di forza della propria missione, va in controtendenza rispetto alla propria funzione storica e culturale di servizio pubblico e rispetto a quanto avviene in tutti i servizi pubblici europei”.
Paolo Colombatti e Alberto Bragaglia, in rappresentanza dei colleghi della redazione Rai del Veneto, accompagnati da Massimo Zennaro, segretario del sindacato regionale dei giornalisti, hanno chiesto la solidarietà e l’appoggio della massima istituzione di rappresentanza dei veneti e di tutte le forze politiche per difendere “la possibilità e gli spazi di racconto del territorio regionale nel contesto nazionale”.
“Il Tgr del Veneto, con le sue tre edizioni – ha evidenziato il Cdr – è il più seguito tra i tg locali trasmessi in Veneto e vanta la maggiore audience territoriale tra i tg regionali della Rai, anzi fa addirittura da traino all’intero palinsesto di Rai 3 in Veneto: la classifica degli ascolti dimostra, infatti, che i telespettatori di Rai 3 in Veneto raddoppiano quando vanno in onda il telegiornale e i programmi informativi regionali, rispetto ai 200 mila telespettatori registrati in media dalla terza rete Rai in Veneto nella fascia di prima serata”.
“Non stiamo difendendo posti di lavoro o interessi corporativi – hanno concluso i due rappresentanti del Cdr – ma il diritto all’informazione regionale dei veneti e la vocazione e il radicamento territoriale del servizio pubblico radiotelevisivo. Con i circa duemila servizi radiotelevisivi riversati ogni anno dalla sede di Venezia alle testate nazionali il Tg e il radiogiornale del Veneto raccontano all’Italia problemi, potenzialità e identità di una regione importante, purtroppo a volte trascurata o incompresa dai grandi media nazionali”. (Adnkronos)

Tratto da: www.giornalistitalia.it/regione-veneto-mani-dalle-sedi-rai

Ore 22.40 -  SICILIA  - MUX VIDEO REGIONE: INSERITO IN LOGO DI TELEFANTO.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE
https://lh6.googleusercontent.com/-j-S6YikRKag/U2IO6lTtiZI/AAAAAAAFhlM/g-aH71lWzK0/s1600/TeleFanto%252052.jpg
E' stato inserito in sovraimpressione il logo di stazione della nuova emittente TeleFanto, attivato nella giornata di ieri sulla numerazione LCN 237 nel mux VIDEO REGIONE.




https://lh4.googleusercontent.com/-LJ6hARsG0Es/U2IREZ9oezI/AAAAAAAFhnA/qmyIiSjeceM/s1600/00%2520B%2520%25285%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-GuQno51K-VY/U2QBGEJ4Z8I/AAAAAAAFiT0/BU57SJrck6M/s1600/TeleFanto%2520-%252002%2520maggio%2520-%252016.20.55.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-W9ENikfFFsQ/U2QBHYwt0lI/AAAAAAAFiVs/fMG4fsLbgXU/s1600/237%2520B%2520%25282%2529.jpg

Ore 22.15 -  SICILIA  - AGRIGENTO, POSTAZIONE TV POGGIO GIACHE: LA RAI RINNOVA GLI IMPIANTI.
RaiWay Sicilia, attraverso RADIO TV SICILIA, ci comunica che dal ripetitore di POGGIO GIACHE di Agrigento sono state sostituite le vetuste antenne di trasmissione con nuovi apparati (e relativa pannellatura) che non alterano l' abituale copertura (geometria) dei segnali emessi. Ricordiamo che da questo sito Rai Way trasmette i seguenti multiplex:

VHF 05 - RAI Mux 1 (SICILIA)
UHF 26 - Rai Mux 3
UHF 30 - Rai Mux 2
UHF 40 - Rai Mux 4

https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/news2014/news28apr-04mag2014/Poggio%20Gianche%20-%20Villaseta%20(%20AG)++.png

Ore 20.30 -  ABRUZZO  - MARSICA E DIGITAL DIVIDE, INTERNET E NON SOLO.
Dal carseolano: " Innovazione tecnologica e servizi? Ci sono figli e figliastri...".
MARSICA – Digital divide nella Marsica, non solo Internet e telefonia, e non solo selettivamente nelle zone più impervie. Numerose le segnalazioni sul tema che continuano a giungere alla nostra redazione e che delineano una realtà affatto rosea per quanto concerne accessibilità e fruibilità di diversi servizi 'digitali'. Sotto la lente, in particolare, anche la ricezione del segnale televisivo.
Nello specifico,abbiamo testato la ricezione nella Piana del Cavaliere. La zona tra Abruzzo e Lazio è servita dai ripetitori di Oricola (monte Arnone) e Pereto( loc. Madonna dei bisognosi). Il passaggio dal segnale analogico a quello digitale terrestre è avvenuto parzialmente nel novembre 2009 per poi essere completato nel maggio 2012. Eppure, a 5 anni dalla ' felice rivoluzione', diversi canali, della Rai in particolare, continuano a non essere visibili e per diversi altri la qualità del segnale in ricezione è pessimo.
” E' una situazione assurda, la Rai continua a trasmettere solo in mux 1 e quindi vediamo i tre canali principali più il news24, sono ancora assenti tutti i canali tematici della rai tipo raiyoyo,raigulp,sport1,sport 2 rai 4,rai 5 etc., insomma quei famosi 14 canali in chiaro a disposizione di tutti che fanno parte offerta televisiva e tanto decantati quando dobbiamo rinnovare il canone!” ci ha detto M.Z., cittadino del carseolano. “Poi, puntualmente, ogni volta che ci sono condizioni atmosferiche avverse il segnale della Rai è fortemente disturbato o sparisce, ed è così anche solo durante un temporale”.

LA PROTESTA - Il sindaco di Riofreddo, Giorgio Caffari ha inoltrato una richiesta ufficiale alla Rai per chiedere interventi risolutivi atti a per migliorare la qualità di ricezione del segnale per “avere un servizio decoroso visto che paghiamo il canone” e ha chiesto l'estensione degli altri mux Rai sulla postazione di Oricola. Per tutta risposta, 'Rai way SpA' scrive tra l'altro: “ In relazione alla nota di codesto comune vi comunichiamo che...eventuali micro interruzioni derivano senz'altro dalla nuova tecnologia digitale,molto sensibile rispetto alla vecchia tecnologia analogica. Ad essa si possono aggiungere problemi legati all' efficienza dell' impianto privato dell'antenna che deve essere adeguato alla nuova tecnologia. In riferimento alla ricezione del solo mux 1,dobbiamo purtroppo comunicarvi che Rai way non è nelle condizioni di poter accogliere le richieste di codesto comune. La Rai radio televisione italiana,infatti,risponde alle obbligazioni del contratto di servizio con la digitalizzazione della propria rete,che,per ragioni economiche,non può essere estesa al di là di quanto previsto dal contratto di servizio stesso. Distinti saluti Rai way SpA gestione territoriale zona Abruzzo”.
“Attribuire le interruzioni di segnale agli impianti privati di antenna è assurdo visto che dopo ben 5 anni ormai sono state tutte belle che sostituite, e perché invece le reti Mediaset e Timb (la 7-mtv) non hanno i problemi che hanno le reti Rai durante un temporale? Mediaset è riuscita ad offrire da Pereto tutti i suoi canali come ha fatto Timb (la7-mtv) da Oricola che in pochissimi mesi senza avere avuto mai una copertura analogica in questa zona della Marsica ha risolto tutti i problemi di interferenze televisive e trasmette dalla postazione di Oricola e Carsoli-Castello tutti e tre i suoi mux, con segnale eccellente che guarda caso non patisce le situazioni meteorologiche avverse”, rimarca M.Z.,” L''impianto privato di antenna è lo stesso. Il servizio pubblico ha il compito primario di essere fonte di informazione,ma anche di garantire la propria presenza con tutti i 14 canali in chiaro dell'offerta televisiva nell' intera penisola,non solo nelle grandi aree. Qui nella Marsica a dispetto dei proclami sulle meraviglie del digitale terrestre, per la particolarità delle zone restiamo abbandonati come nell' analogico?”
Nello switch off sono sparite le trasmissioni regionali e locali di atv7,rete8,e tele A. L' unico tg della Marsica è trasmesso da Telesirio che trasmette un solo canale (dei 6 previsti) da due anni.
“ Tra i vari 'misteri della nuova era digitale nella Piana', le sorti del canale 53, prima conteso e ora fantasma” , continua M. Z., “Canali spariti, segnale assente o disturbatissimo riguardo a diverse reti. Abbiamo interpellato senza esito il Ministero dello sviluppo economico l'agcom e tutti gli altri organi competenti. Secondo il famoso Master plan delle frequenze, sulla postazione di Pereto si dovrebbero accendere i canali 42 e 44 assegnati a rete A, il canale 45 assegnato a rete 8 e su Oricola il canale 23 di atv7, ma solo sulla carta...Infatti siccome le postazioni di Pereto e Oricola sono considerate dagli editori televisivi 'nidi di interferenze' per il momento non si accenderanno e come al solito la Piana del Cavaliere rimane, quanto a servizi, di serie B”.


Ore 19.40 -  SICILIA  - MUX TFN - TELE FUTURA NISSA: ARRIVA STUDIO 98.
UHF 51 Mux TFN - TELE FUTURA NISSA
https://lh3.googleusercontent.com/-jwQS351sbzo/U2PQCIOr2ZI/AAAAAAAFiEU/huLOA6f4KLI/s1600/STUDIO%252098%252052.jpg
E' stata attivata in questo multiplex l'emittente STUDIO 98 con al numerazione LCN 95. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV con nuove immagini del mux TFN - TELE FUTURA NISSA.


https://lh5.googleusercontent.com/-9uucdSeEL3Q/U2PPwjjjj_I/AAAAAAAFiDQ/c4FdTDr7njE/s1600/00%2520B.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-lR3wbZvtzkI/U2PPyPjO_PI/AAAAAAAFiDY/zAgioW0p4-I/s1600/95%2520A.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-m2EmI4DkADc/U2PPzWDumyI/AAAAAAAFiDg/01fhAInwSKY/s1600/95%2520B.jpg

Mux TFN TELE FUTURA NISSA - Z@pping TV


Ore 13.30 -  LAZIO  - MUX GOLD TV: ARRIVA OK ITALIA AL POSTO DI ITALIA TV.
UHF 46 Mux GOLD TV
https://lh4.googleusercontent.com/-ZviCAGsnkYA/U2N5KL0E2QI/AAAAAAAFh-A/FG31kIJqeRY/s1600/OK%2520ITALIA%252052.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-UarPDJd71xs/UtWi3rLTX5I/AAAAAAAEvRo/JuIxOv4O780/s1600/TeleFanto%252052.jpg
E' arrivato un nuovo canale OK ITALIA con la numerazione LCN 170. Su OK ITALIA va in onda la programmazione di ITALIA TV, che è stata eliminata, in questo multiplex era identificato come STUDIO ITALIA ed aveva la LCN 179. Sotto al logo di OK ITALIA è presente la scritta della LCN CANALE 170 e in sovraimpressione scorre un ticker: "DAL 2 MAGGIO TUTTE LE NOSTRE TRASMISSIONI SARANNO SU "OK ITALIA" CANALE 170, E' NECESSARIO RISINTONIZZARE IL TELEVISORE O IL DECODER". Inoltre sulla nuova TeleFanto (LCN 237) non è più in onda ABC ma una programmazione senza nessun logo di stazione. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux GOLD TV e le liste delle TV A ROMA e della LCN A ROMA.

https://lh4.googleusercontent.com/-iBm6cP5p_vY/U2NooSOX4cI/AAAAAAAFh7k/8kxFPzqFoUc/s1600/00%2520B%2520%25287%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-xubdhnyY4uU/U2NqYisz3YI/AAAAAAAFh8A/pcCl_4LuvWI/s1600/170%2520A%2520%25282%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-1n_1DVLk6vU/U2NqZz6jTOI/AAAAAAAFh8I/SYUC_wmVaM8/s1600/170%2520B%2520%25282%2529.jpg

https://lh6.googleusercontent.com/-cA0vZM_3Krc/U2NopIYirpI/AAAAAAAFh7s/wuJ5i5ql8xo/s1600/170%2520D.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-v5iLEH52vnk/U2NoqGJBWKI/AAAAAAAFh70/Q9rptSnY-kQ/s1600/170%2520C.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-3KRNpj1Zppc/U2NolC5yhgI/AAAAAAAFh7M/0VVuJLo64xU/s1600/237%2520A%2520%25286%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-rEXzaxUBOYo/U2NokPM8_wI/AAAAAAAFh7E/qSqDjL90khQ/s1600/237%2520B%2520%25287%2529.jpg

Ore 12.25 -  CALABRIA  - BRANCALEONE (REGGIO CALABRIA): IL COMUNE CHIEDE L'INSTALLAZIONE DI UN RIPETITORE TV.
Brancaleone (Reggio Calabria) - Il Comune, con una lettera indirizzata al Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento Comunicazioni e per conoscenza all’Ispettorato Territoriale “Calabria” di Reggio Calabria, ha chiesto il rilascio dell’autorizzazione all’installazione ed esercizio di un impianto al fine di poter ricever i programmi televisivi erogati da Mediaset e dalle TV locali private in quanto il proprio territorio di competenza presenta numerose zone d’ombra. Da contatti avuti con la Società Carpetel Srl di Lamezia Terme risulta che la stesa è disponibile ad effettuare il relativo impianto al fine di superare le criticità lamentate. Il Comune di Brancaleone concede la disponibilità di un casotto e di un traliccio in località Torre Sperlongara per ospitare, a titolo gratuito, le apparecchiature necessarie. E’ una buona iniziativa che sicuramente potrà servire a stemperare gli animi dei cittadini di Brancaleone i quali, da oltre un anno, data dell’avvento del digitale terrestre nella provincia di Reggio Calabria, protestano vibratamente per la mancata ricezione di alcuni programmi televisivi erogati dalla RAI, da Mediaset e dalle TV private locali. Infatti, il Comune di Brancaleone, si era interessato al problema, grazie all’impegno dell’Assessore allo Sport e Politiche Giovanili, Giovanni Loris Leggio e dal Capogruppo della maggioranza consiliare Giuseppe Suraci, formulando una richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento Comunicazione segnalando la criticità in quanto il territorio versava in una posizione d’ombra rispetto al segnale del digitale terrestre inerente i canali di Mediaset e le TV private locali nonché l’instabilità del segnale RAI in molte zone del territorio comunale. In presenza di tali difficoltà, l’Amministrazione Comunale aveva chiesto al Ministero, nel rispetto della normativa vigente e al fine di non recare danno alle frequenze già esistenti ed utilizzate, l’assegnazione di frequenze libere attraverso le quali ripetere il segnale dei canali con l’ausilio di un ponte-ripetitore volto a trasmettere il segnale all’interno del paese. La risposta del Ministero dello Sviluppo Economico non si è fatta attendere tanto che ha invitato l’Ispettorato Territoriale per la Calabria di Reggio Calabria di valutare la richiesta del Comune di Brancaleone per gli adempimenti conseguenziali. Purtroppo, nonostante l’interessamento dei due amministratori comunali i disservizi televisivi permangono e non è dato sapere quando tali criticità potranno essere eliminate. Da notizie assunte, l’Amministrazione Comunale, per accelerare i tempi, nel bilancio di previsione per l’anno 2013 ha iscritto in un apposito capitolo del documento contabile la somma di € 5.000 per far fronte alle spese necessarie per l’acquisto del ripetitore. L’augurio della popolazione brancaleonese è quello che in tempi rapidi si possono risolvere i problemi lamentai dall’Amministrazione Comunale offrendo, così, agli utenti la possibilità di vedere i programmi televisivi con molta tranquillità e serenità. In atto, la RAI è presente nel territorio comunale con quattro reti televisive(RAI 1, RAI 2, RAI 3 e RAI News) il cui segnale non è sempre visibile costantemente. E gli altri canali di cui dispone la RAI( Rai 4, Rai Educational, Rai Gulp, Rai Med., Rai Storia ecc.) perché non vengono trasmessi nonostante i cittadini pagano il relativo canone annuo per la loro visione? Sarebbe opportuno, quindi, che la RAI intervenisse con idonei ponti-ripetitori e dare così la possibilità a quanti non possono usufruire di tali servizi di avere la speranza che in un futuro non molto lontano si possono risolvere tali criticità.

Tratto da: www.newz.it/2014/04/24/brancaleone-il-comune-richiede-linstallazione-di-un-ripetitore-tv


 1 MAGGIO 2014 - Giovedì 

Ore 23.15 -  LAZIO  - MUX CANALE 10: IN ARRIVO CITTA' CELESTE.
UHF 42 Mux CANALE 10
E' stato aggiunto un nuovo canale Citta Celeste, è senza numerazione LCN ed è un duplicato di Canale 10 (LCN 10). Inoltre, al momento di questa nostra rilevazione, CANALE 10+1 (LCN 211) era in onda a schermo nero con il solo +1 del logo in sovraimpressione in basso a destra. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i parametri tecnici, e lo z@pping TV del mux CANALE 10 LAZIO.

https://lh5.googleusercontent.com/-hLVzqpWBLZQ/U2KzXxhbztI/AAAAAAAFhtk/owIEeS_GSJc/s1600/00%2520B%2520%25282%2529.jpg

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Ore 18.05 -  SICILIA  - MUX VIDEO REGIONE: ARRIVA TELEFANTO, ELIMINATO ABC.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE
https://lh6.googleusercontent.com/-j-S6YikRKag/U2IO6lTtiZI/AAAAAAAFhlM/g-aH71lWzK0/s1600/TeleFanto%252052.jpg
Nel mux VIDEO REGIONE è arrivata l'emittente TeleFanto con la numerazione LCN 237, al momento trasmette una programmazione senza nessun logo. Inoltre è stato eliminato ABC che aveva la LCN 33. ABC è comunque sempre visibile sulla LCN 33 sintonizzandolo dal TIMB Mux 1. Infine segnaliamo che, rispetto alla nostra ultima rilevazione, c'è stato un cambio di emittente radiofonica, al posto di Mondo Cenrtrale Network è subentrata L.T.R. La Tua Radio, senza LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux VIDEO REGIONE.

https://lh4.googleusercontent.com/-LJ6hARsG0Es/U2IREZ9oezI/AAAAAAAFhnA/qmyIiSjeceM/s1600/00%2520B%2520%25285%2529.jpg
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Mux VIDEO REGIONE - Z@pping TV


Ore 16.15 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: ACCESA LA FREQUENZA UHF 55 A POMARICO IN BASILICATA.
UHF 55- 60 TIMB Mux 2
E' stata accesa la nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2 in Basilicata dalla postazione di CONTRADA INFORCATA nel comune di Pomarico in provincia di Matera.


https://lh4.googleusercontent.com/-mXHmCG_UBGg/UqXNYlqQAmI/AAAAAAAEZTc/uyBTUZaVQOA/s1600/TIMB%25202%2520133.pngUHF 55 (746,0 Mhz) / UHF 60 (786,0 Mhz)
RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
Basilicata
CONTRADA INFORCATA
Pomarico
MTOrizzontale

https://lh3.googleusercontent.com/-RiuJIC-W7a8/U2Dalem1I-I/AAAAAAAFhTY/JHnKGQVF0nk/s1600/00%2520B%2520%252813%2529.jpg

Ore 15.55 - MARCO MELE (IL SOLE 24 ORE): "FREQUENZE SENZ'ASTA. RAI DELEGITTIMATA E IN DIFFICOLTA' ".
Frequenze rimaste senz'asta. Rai indebolita a due anni dal rinnovo della concessione (maggio 2016), nel corso di un esercizio già ricco di diffoltà prima delle decisioni del Governo. Mediaset e Sky lanciati in corsa per anticipare futuri concorrenti nell'offerta in streaming, e alla ricerca di partner nazionali ed esteri. Le tv locali che, più prima che poi, dovranno far fronte ad una situazione che viene presentata come un dato di fatto ma che ha cause precise: occupano più capacità trasmissiva e, quindi, più frequenze, rispetto alla loro capacità di produrre contenuti.
Il panorama del sistema televisivo nazionale appare sempre condizionato dal suo "sviluppo": concentrato e frammentato allo stesso tempo. Le finestre per l'accesso di nuovi entranti e la crescita dei soggetti "minori" diventano sempre più strette, dopo, ad esempio, le decisioni del Consiglio di Stato sulla LCN rispetto ad una parzialmente coraggiosa sentenza del Tar Lazio.
Una sola offerta è arrivata per la gara che dovrebbe essere il punto finale di una faticosa trattativa - al ribasso - tra autorità nazionali e commissione Ue. Per quest'ultima il fine era di aumentare concorrenza e pluralismo sul nostro mercato. Cairo quasi certamente non faràù un'offerta per i tre mux ma solo per quello in banda UHF. Si accige a diventare un operare verticalmente integrato, editore e operatore di rete allo stesso tempo. Senza asta, acquisirà una frequenze nazionale con un introito risibile per lo Stato. Il quale potrà rifersi utilizzando le altre frequenze per "sistemare" l'attuale situazione dove milioni di italiani vedono la tv digitale peggio di quella analogica. Cioè per rafforzare la ricezione degli operatori dominanti.
Come il fatto che Cairo diventi operatore verticalmente integrato possa aumentare pluralismo e concorrenza, lo sa solo la commissione europea se accetterà, dopo l'esito scontato della "gara", di chiudere la procedura d'infrazione contro l'Italia.
Nessun aumento di concorrenza: è questo l'esito di una gara voluta al posto di un beauty contest voluto dal governo Berlusconi per dare frequenze pregiate a Rai e Mediaset. Resta il dubbio che il modo migliore per aumentare concorrenza e pluralismo fosse un beauty contest che escludesse i grandi gruppi, ma ormai è un dubbio fuori tempo.
Il digitale, nonostante il coro a più voci dei Convegni nazionali sul digitale terrestre, non sta aumentando pluralismo e concorrenza (per avere successo in un nicchia di mercato, Real Time, occorre avere alle spalle una multinazionale americana).
La Rai vive una fase di grande difficoltà. Non tanto e solo per i 150 milioni tolti dal Governo per il 2014 (e nel 2015?) quanto per un'oggettiva, ulteriore, delegittimazione di un servizio pubblico a cui si impone di non avere sedi regionali in tutte le regioni, di cedere quote di una sua partecipata strategica senza predisporre - finora - alcun provvedimento contro l'evasione del canone sia delle famiglie sia dei soggetti giuridici, dai partiti alle istituzioni e associazioni. Il valore di RaiWay, se la si collochi in borsa o si cerchi un partner, industriale o finanziario, risiede nel contratto pluriennale con la capogruppo n cambio dei servizi di trasmissione. Ma la Rai non sa se nel 2016 avrà il rinnovo della concessione, a quali condizioni e per quanti anni. E qualsiasi investitore internazionale lo sa...
Le proteste di Usigrai, Adrai, di IndigneRai non possono essere viste come corporative, ma più che giustificate in un contesto dove occorrono risorse da impegnare per produrre contenuti per tutte le piattaforme, diversificando prodotti e programmi, per la formazione. Senza contare che alla Rai sottraggono risorse senza modificare le quote obbligatorie di programmazione e d'investimento nell'audiovisivo europeo e nazionale.
La Rai va rifondata, è stato detto più volte in questo blog, a partire dalla rottura del cordone ombelicale dei partiti. Le azioni non possono essere nelle mani del governo, i partiti non possono eleggere l'intero Cda riproponendovi i rapporti di forza in Parlamento.
Tratto da: http://marcomele.blog.ilsole24ore.com/2014/04/frequenze-rimaste-senzasta-rai-indebolita-a-due-anni-dal-rinnovo-della-concessione-maggio-2016-nel-corso-di-un-esercizio

Ore 15.45 - DAVIDE MAGGIO, ASCOLTI TV SPAGNA: IN 8,7 MLN PER ATLETICO MADRID-CHELSEA (45.7%), BOOM PER LA CANONIZZAZIONE IN ONDA SU RETI MINORI.
Come ogni settimana pubblichiamo il ranking quotidiano dei tre programmi piú visti del prime time generalista della tv spagnola. “Masterchef” conferma i buoni dati della prima puntata e 13TV, canale digitale cattolico, ottiene un eccezionale 6,1% grazie alla canonizzazione dei due Papi. Ma vediamo com’é andata nel dettaglio la settimana, televisivamente parlando, nella terra dell’impero dove non tramonta mai il sole.
Lunedí
Il feuilleton di Antena 3, “Velvet“, si conferma leader indiscusso del lunedí tenendo incollati davanti allo schermo 4.081.000 telespettatori e il 20,8%. Regge bene “Supervivientes”, “L’isola” spagnola trasmessa da Telecinco é stata seguita, nelle quattro ore di programma, da 2.354.000 teledipendenti pari al 19%. La vittoria del torero Miguel Abellán nella nona edizione del talent ballerino de La1 condotto da Jaime Cantizano, “¡Mira quién baila!”, il nostro “Ballando con le stelle”, ha interessato 1.661.000 telespettatori e l’11,1%, sette punti in meno rispetto all’ultima edizione trasmessa da Telecinco.
Martedí
Lo 0-0 tra l’Atlético di Madrid e il Chelsea di Mourinho nella semifinale di Champions League, consentono a La1 di conquistare la serata con ben 8.745.000 “tele-tifosi” e il 45,7%. A seguire, il crime di Telecinco “El Príncipe”, interpretato da José Coronado, ha attirato 4.795.000 spettatori e il 25,7%. Antena 3 chiude il ranking con la prima puntata della miniserie “Rescatando a Sara”, interpretata da Carmen Machi (Gli amanti Passeggeri), che ha riunito 2.359.000 persone e il 12,1%.
Mercoledí
Il talent culinario proposto da La1, “Masterchef“, presentato dall’ex-Miss España Eva González, si conferma leader del martedí riunendo 2.738.000 telespettatori e il 16,3%. Reggono bene le sit-com di Antena 3 e Telecinco: “Con el culo al aire” dá alla rete di DeAgostini la medaglia d’argento intrattenendo 2.551.000 individui e il 13,9%, mentre “B&B” ha ottenuto 2.348.000 telespettatori ,e il 13,4%, che si sono sintonizzati sugli schermi della Canale 5 spagnola. Da segnalare: la vittoria del Real Madrid ai danni del Bayern Monaco nella semifinale di Champions trasmessa sulla piattaforma satellitare Canal+, ha totalizzato uno share del 10,2%, pari a 1.613.000 spettatori.
Giovedí

Il derby spagnolo vinto dal Siviglia ai danni del Valencia, valevole per la semifinale dell’Europa League, dá a Cuatro la vittoria della serata, portandosi a casa il 19,3% e 3.595.000 “tele-tifosi”. La fiction che ripercorre la storia moderna spagnola ,”Cuéntame”, trasmessa da La1, é stata seguita da 3.811.000 persone e il 18,1%, mentre il film trasmesso da Antena 3, “Io, Robot”, interpretato da Will Smith, ha intrattenuto 2.095.000 individui e il 13,6%.
Venerdí
Anche questo venerdí, il programma piú visto é il rotocalco di cronaca rosa di Telecinco, “Deluxe“, che ha interessato, tra prime e late, 2.586.000 persone pari al 20% di quota di mercato. Il mitico film interpretato da Russel Crowe, “Il Gladiatore”, trasmesso da La1, ha riunito 2.024.000 telespettatori e il 12,2%. Il varietá di Antena 3, “Me Resbala”, presentato da Arturo Valls, ha conquistato il 12% e 2.125.000.
Sabato
La versione iberica di “C’é posta per te”, trasmessa da Telecinco e presentata da Jordi González, “Hay una cosa que te quiero decir“, vince la serata radunando, nelle sue quattro ore, 1.898.000 telespettatori e il 15,5%. Il film trasmesso da Antena 3, “Quel treno per Yuma” é stato seguito da 2.236.000 telespettatori e il 14,6%, mentre il programma d’attualitá offerto da LaSexta, “LaSexta Noche”, ha interessato l’8,8% e 1.172.000 persone.
Domenica
La sitcom di Telecinco, “Aída“, interpretata da Paco León, é il programma piú visto del dí di festa al riunire 2.792.000 persone e il 14,5%; il film trasmesso da Antena 3, “L’ombra del sospetto”, interpretato da Antonio Banderas, ha intrattenuto 2.572.000 persone e il 13,7%. La1 chiude il ranking con il film “The green hornet”, che ha totalizzato il 12,4% e 2.318.000 teledipendenti. Da segnalare la canonizzazione di Papa Giovanni XIII e di Papa Wojtyla seguita da 288.000 telespettatori che hanno regalato il 6% di share al canale cattolico 13Tv. Boom d’ascolti anche per il canale pubblico La2 che ha ottenuto 402.000 spettatori con il 7.8%.
Il ranking mensile vede Telecinco al comando con il 13,7%, seguito da Antena 3 con il 13%, chiude La1 che totalizza il 10,8%.

Tratto da: www.davidemaggio.it/archives/98212/ascolti-tv-spagna-21-27042014-in-87-mln-per-atletico-madrid-chelsea-45-7-boom-per-la-canonizzazione-in-onda-su-reti-minori

Ore 15.35 -  ABRUZZO  - CHIUSURA SEDE RAI ABRUZZO: LE INIZIATIVE A DIFESA.
A difesa del ruolo della sede Rai Abruzzo di Pescara, si sono schierati anche i quattro Presidenti delle Province Abruzzesi, che, preoccupati dalla notizia che circolerebbe con sempre maggiore insistenza circa un ridimensionamento, se non addirittura una imminente chiusura delle sedi Rai regionali, lanciano in coro il loro personale appello: “Giù le mani dalle Sedi”.
Come recita la loro nota, si sono “uniti contro la paventata riorganizzazione delle sedi regionali del Servizio Pubblico Radiotelevisivo che il Governo ha avanzato nei giorni scorsi e che rischia di concretizzarsi con il taglio imposto alla RAI di 150 milioni di euro a partire dal 2015, confermato nel DL Irpef nell’ottica di una spending review che investe un po’ tutti i settori pubblici”.
Ciò vuol dire che i nostri quattro Presidenti delle Province abruzzesi, Enrico Di Giuseppantonio, Guerino Testa, Valter Catarra e Antonio Del Corvo sono scesi in campo per difendere il ruolo della sede Rai Abruzzo di Pescara: “Respingiamo totalmente questo ennesimo rigurgito di neocentralismo statale, che investe indiscriminatamente le Pubbliche Amministrazioni cercando di fare cassa a spese, questa volta, del servizio pubblico dell’informazione. La sede RAI non solo è patrimonio di tutti noi abruzzesi, ma garantisce democrazia e pluralismo dell’informazione che sono principi insopprimibili e che vengono espressi pienamente dal lavoro quotidiano che i dipendenti della Rai regionale, con professionalità, svolgono rapportandosi con i rappresentanti del territorio e soprattutto con i cittadini”.
A tale proposito, il Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, in qualità di Vicepresidente dell’UPI e Presidente dell’Unione Province Abruzzesi annuncia la loro strategia di pacifica lotta: “Condivideremo un ordine del giorno nei prossimi Consigli provinciali per scongiurare in tempo provvedimenti che falciano il “buono” del servizio pubblico e per ribadire il concetto “Giù le mani dalla sede Rai Abruzzo” . Inviterò tutti i Presidenti delle Province italiane a fare altrettanto, una mobilitazione collettiva per mettere il freno ad una operazione che se vedrà la luce non sarà utile e semmai aprirà le porte a prevedibili conflitti di interesse. Le sedi regionali RAI svolgono in Italia un servizio importante, a difesa soprattutto dei territori più deboli e delle periferie che altrimenti non avrebbero voce”.
Sulla questione, è intervenuta anche la Senatrice S. Pezzopane, la quale ne aveva a sua volta parlato come di “un’ipotesi da scongiurare”, rammentando infatti il ruolo chiave che “la Rai locale ha svolto dopo il terremoto”.
Cosa che ha “consentito di accendere i riflettori sulla nostra tragedia e di farla conoscere al mondo intero. Se questo è stato possibile è anche grazie a tanti giornalisti abruzzesi, che hanno svolto un ruolo prezioso e insostituibile”.

Tratto da:
www.ilcorrieredabruzzo.it/notizie-dalla-regione/35330-chiusura-sede-rai-abruzzo-le-iniziative-a-difesa

Ore 15.20 - SPAGNA, MEDIASET: BUFERA SULLO SPOT ANTI CHIUSURA.
Due dei dieci canali della società controllata da Berlusconi dovranno chiudere. A stabilirlo la Corte Suprema. Fa discutere il video anti-sentenza: non rispettoso.
La sentenza dei giudici contro Mediaset, le proteste, gli spot in tv in difesa dell’azienda. Sembra la replica di un film già visto, ma lo è solo in parte. Il caso va in onda a Madrid e dintorni, dove l’azienda fondata da Silvio Berlusconi controlla la maggioranza (il 41,55%) di Mediaset España, emittente che trasmette su dieci reti digitali. Due di questi canali, però, dovranno chiudere a breve. A stabilirlo, lo scorso 27 marzo, è stata la Corte Suprema spagnola, che ha annullato l’assegnazione di un totale di nove frequenze del digitale terrestre, assegnate nel 2010 senza gara pubblica. Due di queste sono di Mediaset, che entro il 6 maggio spegnerà La Siete e La Nueve.
Prima di farlo, l’emittente iberica – che ha Fedele Confalonieri come vicepresidente e Pier Silvio Berlusconi nel Cda – ha scelto di protestare, e in modo rumoroso. Con uno spot che sta già facendo discutere mezza Spagna. Lo vedete
qui sotto, tale qual è stato pubblicato sul sito di Telecinco, il Canale 5 locale, rete ammiraglia del gruppo. È un’animazione che mostra una famigliola felice, falciata da una macchina nera mentre tenta di attraversare la strada.
L’allegoria è esplicita: la famigliola è quella dei canali Mediaset e la macchina rappresenta la forza bruta e crudele di governo e leggi. A terra rimangono una ragazza con le cuffie rosse e una signora con la sua borsa – personificazione e pubblico di riferimento de La Siete e La Nueve – mentre tutti gli altri membri della famiglia si disperano. Uno spot che in Spagna, come detto, ha suscitato l’indignazione di chi trova la metafora un po’ troppo forte e soprattutto irrispettosa di chi per strada ha perso davvero la vita.
In Spagna, i canali Mediaset raccolgono poco meno del 30 per cento dell’audience giornaliera. Il gruppo iberico ha chiuso il 2013 con bilancio in attivo di 4,1 milioni di euro, ma senza distribuire dividendi agli azionisti, che controllano il 39,5 per cento delle quote. Contro la decisione della Corte Suprema, l’amministratore delegato Paolo Vasile – un italiano – ha annunciato anche un ricorso. Con la richiesta di un risarcimento “per questo esproprio ingiusto e crudele”.

La strategia degli spot, del resto, non è nuova. In Italia, Mediaset fece qualcosa di simile tra settembre e ottobre 2013, dopo che l’ormai famosa sentenza del 1° agosto aveva condannato Berlusconi a quattro anni di detenzione – poi diventati un anno di servizi sociali – per frode fiscale. Allora gli spot furono due, meno cruenti e più sibillini. Si limitavano infatti ad autocelebrare l’azienda, i suoi undici canali gratuiti e la sua capacità di dare lavoro a tante persone. “Così, giusto per ricordarlo”, concludevano entrambi i filmati. Con uno stile decisamente più elegante di quelli spagnoli di oggi.

Tratto da:
www.lastampa.it/2014/04/28/esteri/mediaset-espaa-nei-guai-giudiziari-e-lo-spot-proazienda-diventa-un-caso


Ore 10.50 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: ELIMINATO LOTTOMATICA.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
Il canale Lottomatica (LCN 59) è stato definitivamente eliminato da questo multiplex. Nella posizione LCN 59 ora è visibile esclusivamente la nuova emittente SPLIT TV, sintonizzabile nel TIMB Mux 2. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di RETE A Mux 2 e la lista LCN NAZIONALE.




https://lh5.googleusercontent.com/-5Ju1zOtShyA/U2IJV0R_yoI/AAAAAAAFhf4/8Icw_Ukl6-8/s1600/00%2520B%2520%25283%2529.jpg

Ore 01.35 -  LAZIO  - MUX TELEDONNA: ARRIVA RADIO RADICALE TV SULLA LCN 813.
https://lh6.googleusercontent.com/-hsmGIrf3pyA/U0jv1Ia9rOI/AAAAAAAFZHU/-E0WFZI-LSs/s1600/Teledonna%25202%252060.jpg
VHF 05 Mux TELEDONNA
https://lh3.googleusercontent.com/-1iHnrdFraps/U2F9rUCwWhI/AAAAAAAFhbU/bPNJ6boqRtg/s1600/RADIO%2520RADICALE%2520TV%252052.jpg
Al posto del canale test 2, che era a schermo nero senza LCN, è stata attivata Radio Radicale Tv, versione televisiva dell'emittente radiofonica nazionale Radio Radicale. Radio Radicale Tv si sintonizza con la numerazione LCN 813. Inoltre è stato leggermente modificato l'identificativo di CODACONS TV (LCN 695) che ora viene memorizzato con le lettere minuscole Codacons Tv, ricordiamo che è sempre a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEDONNA. Consulta le liste delle TV A ROMA e della LCN A ROMA.
https://lh3.googleusercontent.com/-a-Xx3TJ2AJ0/U0jw8Lp6GPI/AAAAAAAFZLc/e91LgsM5gHk/s1600/Teledonna.png
https://lh6.googleusercontent.com/-gqCG2g99Eks/U2GB7M44WrI/AAAAAAAFhdo/OkH-WojWlUI/s1600/00%2520B%2520%252812%2529.jpg
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https://lh3.googleusercontent.com/-MKwEQFzReGk/U2GCBItpdGI/AAAAAAAFheY/qcsnXp2DAVc/s1600/695%2520A%2520%25285%2529.jpg

Ore 00.25 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: LOTTOMATICA, FINE DELLE TRASMISSIONI.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
Fine delle trasmissioni per il canale Lottomatica (LCN 59). Infatti dalla mezzanotte non sta più trasmettendo, è a schermo nero anche se è attiva ancora la numerazione LCN 59 ed è presente l' EPG, la guida elettronica dei programmi. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di RETE A Mux 2.


https://lh5.googleusercontent.com/-4c282XUVIdU/U2F3NTI-8NI/AAAAAAAFhXg/EjXz_6p5TFA/s1600/59%2520A.jpg


 30 APRILE 2014 - Mercoledì 

Ore 19.10 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: SCRITTA FISSA DI SPLIT TV SU LOTTOMATICA.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
Sull'emittente Lottomatica (LCN 59) è in onda in sovraimpressione, in alto a sinistra, la scritta fissa "SPLIT TV DALLE 24 AGGIORNA IL TUO DECODER". Quindi da domani Lottomatica sarà eliminato da RETE A Mux 2 e verrà sostituito dal nuovo canale SPLIT TV, arrivato oggi proprio con la numerazione LCN 59 nel TIMB Mux 2.




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Ore 16.40 -  SICILIA  - MUX TELEVITA SICILIA: ARRIVA SICILIA TV, AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
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UHF 31 Mux TELEVITA SICILIA
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Aggiorniamo la composizione del mux TELEVITA SICILIA segnalando che dallo scorso 25 aprile è stata inserita con la numerazione LCN 287 l'emittente SICILIA TV che ha sede a Favara in provinvia di Agrigento. Al momento di questa nostra ultima rilevazione erano in onda le barre colore sui canali Tele Acras (LCN 88) e RETE CHIARA (LCN 611). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEVITA SICILIA.
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Mux TELEVITA SICILIA - Z@pping TV


Ore 13.40 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: ARRIVANO UN NUOVO CANALE, SPLIT TV SULLA LCN 59, E UN DUPLICATO DI MARCOPOLO SULLA LCN 61.
UHF 55 TIMB Mux 2
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E' stato aggiunto un nuovo canale dedicato ai giochi e alle scommesse SPLIT TV. Si sintonizza con la numerazione LCN 59, in conflitto di posizione con l'emittente Lottomatica presente su RETE A Mux 2. Inoltre sulla LCN 61 è stato inserito un duplicato di MARCOPOLO già presente sulla LCN 223. Subentra al posto della programmazione senza logo e senza identificativo che ora è in onda solo sulla LCN 62. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 2 e la lista LCN NAZIONALE.
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Ore 11.00 -  SICILIA  - MUX RTP 1: AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 39 Mux RTP 1
Aggiorniamo nella sezione regionale SICILIA IN DIGITALE la composizione del primo mux del provider messinese RTP che trasmette sulla frequenza UHF 39. Rispetto alla nostra ultima rilevazione segnaliamo che sono stati aggiunti due canali duplicati di R.T.P. (LCN 17), uno con la LCN 117 e con identificativo R..T..P.., l'altro con la LCN 646 e con identificativo R.T.P. 646. Ricordiamo che sono sempre sintonizzabili altre tre emittenti TV: R.T.P. RETEDUE (LCN 72), TELE 90 (LCN 288) e STRETTO TV (LCN 612). Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RTP 1.

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Mux RTP 1 - Z@pping TV


Ore 08.50 -  LOMBARDIA  - SONDRIO: RADIO STATION ONE, UNA NUOVA VOCE NELL'ETERE.
Una nuova emittente si affaccia nel panorama radiofonico valtellinese: è Radio Station One che ha ottenuto dal ministero le frequenze in Fm per trasmettere in Valtellina e Valchiavenna e, una volta completate le pratiche burocratiche, andrà ufficialmente “on air” verso la metà di maggio.
La nuova emittente fa parte del gruppo Radio Tv Superlecco, ed è gestita artisticamente dall’associazione culturale Station One presieduta da Gianni Dell’Avanzo. Già a novembre 2013 Radio Station One, i cui studi sono stati realizzati all’interno di Suona.net, il più grande store musicale del capoluogo, è stata premiata a Roma ai “Web Radio Awards” per essere una delle emittenti web più ascoltate d’Italia.
Anche in virtù di questo riconoscimento, Dell’Avanzo ed Enrico “Chicco” Riva, amministratore del gruppo Superlecco, hanno deciso di tentare questo ulteriore passo e trasmettere non solo sul web, ma anche sulle frequenze Fm. «Si tratta - ha spiegato Mario Borghesi, speaker radiofonico e portavoce dell’associazione Station One - di un progetto rivoluzionario, un po’ diverso. Vogliamo promuovere la musica, fare cultura e fare radio a 360 gradi. L’idea è quella di portare nelle case degli ascoltatori attraverso la radio le manifestazioni che via via si terranno e organizzeremo in provincia».

Tratto da: www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/una-nuova-voce-nelletere-si-chiama-radio-station-one
 29 APRILE 2014 - Martedì 

Ore 20.20 -  MARCHE  - MUX TV CENTRO MARCHE: ARRIVA RTM, AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEI CANALI.
UHF 41 Mux TV CENTRO MARCHE
Nella sezione regionale MARCHE IN DIGITALE aggiorniamo la composizione del multiplex del provider TV CENTRO MARCHE, trasmesso sulla frequenza UHF 41, segnalando che, rispetto alla nostra ultima rilevazione, da alcune settimane è stata aggiunta l'emittente di Ascoli Piceno RTM con la numerazione LCN 18. RTM, che dispone già di un proprio mux irradiato sulla frequenza UHF 22, amplia così la sua copertura nella regione Marche. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TV CENTRO MARCHE.
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Mux TV CENTRO MARCHE - Z@pping TV


Ore 18.40 - FREQUENZE TV: NON ANCORA CHIUSA PROCEDURA INFRAZIONE UE PER L'ITALIA.
BRUXELLES (Reuters) - Il commissario Ue per la Concorrenza, Joaquin Almunia, ha detto oggi di non essere ancora certo che la Commissione europea possa chiudere la procedura d'infrazione sull'assegnazione delle frequenze tv.
"Attendiamo l'asta e l'assegnazione definitiva dei canali multiplex da molto tempo", ha detto Almunia, ricordando che il caso è sul tavolo della Commissione da diversi anni.
"Ho avuto a che fare con diversi ministeri italiani, diverse autorità, tutti con diversi approcci. Spero che si arrivi ad una proposta finale da parte delle autorità italiane e che saremo in grado di adottare la nostra decisione definitiva. Ma a oggi non sono ancora sicuro", ha detto Almunia durante una conferenza stampa a Bruxelles sul tema delle frequenze tv.
Lo scorso 15 aprile, il ministero dello Sviluppo economico ha annunciato che solo il gruppo Cairo Communication, proprietario di La7, ha presentato domanda di partecipazione all'asta, di cui il dicastero dovrà valutare i requisiti amministrativi.
In quell'occasione, il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli aveva sottolineato che era ancora "presto per dire se l'esito sarà sufficiente a chiudere la procedura d'infrazione".

Tratto da: http://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN0DF10R20140429

Ore 17.55 -  LAZIO  - MUX TELEDONNA: TELEAMBIENTE VA VIA DALLA POSIZIONE LCN 10.
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VHF 05 Mux TELEDONNA
E' stata tolta la LCN 10 dal canale TeleAmbiente, al momento è priva di numerazione. Viene così risolto il conflitto di posizione con la LCN 10 della napoletana CANALE 21 sintonizzabile nel mux GOLD TV. Ricordiamo che un'altra copia di Teleambiente è sempre presente con la LCN 78.  Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEDONNA. Consulta le liste delle TV A ROMA e della LCN A ROMA.
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Ore 16.55 -  LAZIO  - MUX GOLD TV: VA VIA ABC, RITORNA TELEFANTO.
UHF 46 Mux GOLD TV
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Nel mux GOLD TV è' stato eliminato il canale ABC dalla numerazione LCN 33, sostituito da TeleFanto che ritorna nella posizione LCN 237. TeleFanto al momento però continua a trasmettere la programmazione di ABC. Come vi abbiamo segnalato con la precedente news dei mux nazionali, ABC da oggi pomeriggio è passato sempre con la LCN 33 nel TIMB Mux 1. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux GOLD TV e le liste delle TV A ROMA e della LCN A ROMA.

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Ore 14.40 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 1: ARRIVA ABC.
UHF 47-56 TIMB Mux 1
E' stata attivata in questo multiplex l'emittente ABC con la numerazione LCN 33. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 1.
Consulta inoltre la lista LCN NAZIONALE.


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 28 APRILE 2014 - Lunedì 

Ore 18.50 - GIACOMELLI: "PRESTO LA RIFORMA DELLE TV LOCALI PER LIBERARE LO SPETTRO".
Oggi il Sottosegretario Antonello Giacomelli ha ricevuto il direttore del Radiocommunication bureau dell’ITU François Rancy per discutere di interferenze frequenziali.
Superare il problema delle interferenze che il segnale del digitale terrestre delle nostre emittenti locali provoca nei paesi limitrofi, in particolare nelle regioni adriatiche. E' questo l'obiettivo del nostro paese, che da tempo è oggetto di critiche da parte di diversi paesi confinanti, in particolare Croazia, Slovenia, Malta, ma anche Francia e Tunisia.
Ed è per questo che il Ministero per lo Sviluppo economico si prepara a interventi 'profondi' sulle tv locali per liberare porzioni di spettro. Lo ha annunciato oggi il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli in occasione dell'incontro tenutosi oggi al MiSE con François Rancy, direttore del Radiocommunication bureau dell'ITU, l'agenzia delle Nazioni Unite che gestisce le risorse dello spettro internazionale delle frequenze.
"Il governo - ha dichiarato Giacomelli - intende risolvere il problema dell'eccessiva saturazione dello spettro attraverso una profonda riforma dell'emittenza locale".
L'Italia è da tempo un'osservata speciale per le interferenze frequenziali con i paesi confinanti, in particolare con la Croazia.
Questo è uno dei motivi della visita di Rancy a Roma. L'ITU intende, infatti, verificare gli interventi che il nuovo governo intende adottare per scongiurare le minacce di procedure d'infrazione richieste dai paesi vicini.
Nel corso dell'incontro Rancy ha detto di apprezzare la svolta promessa dal nuovo esecutivo nell'utilizzo dello spettro radiofrequenziale.

"La strategia che adotteremo - ha spiegato Giacomelli - ci consentirà non solo di mettere finalmente l'Italia in grado di rispettare gli accordi internazionali sottoscritti, ma anche di riorganizzare complessivamente il settore dell'emittenza locale eliminando ambiguità, dando certezza di risorse e superando un'eccessiva e ingiustificata saturazione dello spettro".
In questa prospettiva, il prossimo 6 maggio Giacomelli incontrerà il ministro delle Comunicazioni sloveno Jerney Pikalo.
In Italia la questione delle interferenze attende ancora una soluzione definitiva. Entro dicembre 2014, stando alle iniziali previsioni, le emittenti televisive che producono interferenze sui paesi confinanti dovrebbero liberare lo spettro. In cambio il Ministero prevede un indennizzo di 20 milioni di euro.

Una somma che però le tv locali ritengono insufficiente per compensare i danni subiti dagli operatori di rete che saranno colpiti dal provvedimento di sfratto.
E così mentre ci si prepara alla prossima assegnazione delle frequenze tv, ex beauty contest, resta impossibile quantificare il numero di emittenti che saranno coinvolte nella nuova rottamazione. Nel procedimento sarà coinvolta anche l'Agcom, che avrà il compito di aggiornare il piano frequenze, togliendo quelle fonte di disturbo per i paesi vicini e aggiungendone altre.

Tratto da: www.key4biz.it/News/2014/04/28/Policy/Frequenze_Antonello_Giacomelli_ITU_tv_locali

Ore 15.10 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: NUOVE ACCENSIONI DELLA FREQUENZA UHF 55 NEL LAZIO, IN CALABRIA E IN SICILIA.
UHF 55 TIMB Mux 2
Continuano le attivazioni della nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2. Nel Lazio è stata attivata dall'impianto sito a COLLE SANT'ANGELO - LEOFRENI nel comune di Pescorocchiano in provincia Rieti, dove è stato accesso anche il TIMB Mux 1 sull' UHF 47 per il completamento della postazione. In Calabria in provincia di Cosenza dalle due postazioni di MONTICELLI a Grisolia e di SERRA IMMELLA a San Giovanni in Fiore. Infine in Sicilia dalla nuova postazione di MURFI a Busseto Palazzolo (Trapani) dove sono stati attivati tutti e tre i mux TIMB, come vi abbiamo già comunicato con la news dello scorso 26 aprile nella sezione regionale SICILIA IN DIGITALE.
https://lh4.googleusercontent.com/-mXHmCG_UBGg/UqXNYlqQAmI/AAAAAAAEZTc/uyBTUZaVQOA/s1600/TIMB%25202%2520133.pngUHF 55 (746,0 Mhz)
RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
Lazio
COLLE SANT'ANGELO - LEOFRENI
Pescorocchiano
RIOrizzontale
CalabriaMONTICELLI
Grisolia
CSVerticale
CalabriaSERRA IMMELLA
San Giovanni in FioreCSOrizzontale
Sicilia
MURFI
Busseto Palazzolo
TPVerticale

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NEWS DA MERCOLEDI' 01 A DOMENICA 05 GENNAIO 2014

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