LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA


               Da Lunedì 19
a Domenica 25 MAGGIO 2014















www.litaliaindigitale.it
Aggiungilo ai tuoi siti preferiti.


Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona?

Contattaci alla nostra mail
info@litaliaindigitale.it
e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.

Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre?
Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT?
Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale?
La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it
Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE.
Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito.


https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/news/news2009-2010
https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/news/news2009-2010

https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/news
NEWS 2012

NEWS 2013
NEWS 2014

NEWS DA MERCOLEDI' 01 A DOMENICA 05 GENNAIO 2014













Il nostro indirizzo internet è:
www.litaliaindigitale.it














RAI Mux 1 (ABRUZZO)
RAI Mux 1 (BASILICATA)
RAI Mux 1 (CALABRIA)
RAI Mux 1 (CAMPANIA)
RAI Mux 1 (EMILIA-ROMAGNA)
RAI Mux 1 (FRIULI V.G.)
RAI Mux 1 (LAZIO)
RAI Mux 1 (LIGURIA)
RAI Mux 1 (LOMBARDIA)
RAI Mux 1 (MARCHE)
RAI Mux 1 (MOLISE)
RAI Mux 1 (PIEMONTE)
RAI Mux 1 (PUGLIA)
RAI Mux 1 (SARDEGNA)
RAI Mux 1 (SICILIA)
RAI Mux 1 (TOSCANA)
RAI Mux 1 (TRENTINO)
RAI Mux 1 (UMBRIA)
RAI Mux 1 (VALLE D'AOSTA)
RAI Mux 1 (VENETO)
RAI Mux 1 (VENETO/EMILIA-ROMAGNA)
RAI Mux 2
RAI Mux 3
RAI Mux 4
RAI Mux 5
RAI Mux 5 (PIEMONTE)
RAI Mux 6 (LAZIO)

MEDIASET Mux 1
MEDIASET Mux 2
MEDIASET Mux 3
MEDIASET Mux 4
MEDIASET Mux 5
TIMB Mux 1
TIMB Mux 2
TIMB Mux 3
RETE A Mux 1
RETE A Mux 2

Mux DFREE


Mux LA 3
Mux RETECAPRI
Mux RETECAPRI (B)

Mux EUROPA 7

Mux TIVUITALIA
Mux TIVUITALIA (LAZIO)

CANALE ITALIA Mux 1
CANALE ITALIA Mux 2

LCN NAZIONALE

Mux START UP
COMMUNICATION

Mux STUDIO 1

Mux LA 9 (PIEMONTE)
Mux LA 9 (VENETO)
Mux LA 9 (TRENTINO)
Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA)
Mux LA 9 (MARCHE)

FRANCIA IN DIGITALE
SVIZZERA IN DIGITALE



Le TV a ROMALe TV a MILANOLe TV a TORINO
Le TV a PESCARA
LISTA LCN A ROMA
LE TV A MILANO
LE TV A TORINO
LE TV A PESCARA
Le RADIO a ROMA
Le RADIO a MILANOLe RADIO a TORINOLe RADIO a PESCARA

Lista LCN ROMA Lista LCN MILANOLista LCN TORINOLista LCN PESCARA
https://lh6.googleusercontent.com/-pbWiqyb-MWI/Uy615CQvIEI/AAAAAAAFUEg/3fje_5yah8o/s1600/MILANO%25202.jpg
LISTA LCN A PESCARA

LCN NAZIONALE


https://lh3.googleusercontent.com/-29l5gJh_OOU/U2K-G6vlJlI/AAAAAAAFhxI/DzVfqnWajgE/s1600/Programma%2520Lucca%25202014.jpg




















Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 25 MAGGIO 2014 - Domenica 

Ore 23.50 - IL TG3 E' DIVENTATO ALL DIGITAL, IN PENSIONE LE VECCHIE CASSETTE.

L'ultima edizione del TG3 in formato analogico è andata in onda oggi pomeriggio su Rai 3 alle ore 14.20.



Dall'edizione serale delle ore 19.00 il terzo TG della tv di Stato è andato in onda tapeless ovvero senza cassette, inoltre lo studio del centro di produzione di Saxa Rubra è stato totalmente rinnovato. Nuova sigla, nuova scenografia e telecamere remotate proiettano il TG3 nell'era digitale.









Le immagini fanno riferimento alla maratona elettorale in onda dalle ore 23.00.


https://lh3.googleusercontent.com/-oWXh88Bj2dg/U4JfkGPomoI/AAAAAAAFuMo/Xuan6dQH22I/s1600/1.png
https://lh3.googleusercontent.com/-hYRVXIQK6Js/U4JgDfX_7_I/AAAAAAAFuNI/rypRLHEYArU/s1600/2.png

https://lh5.googleusercontent.com/-aVwghHz8wKU/U4JgMQoF0jI/AAAAAAAFuNQ/4rwy4VDRWXg/s1600/3.png
https://lh6.googleusercontent.com/-SX3EucKj8_4/U4JgWHJDMII/AAAAAAAFuNY/of9udFYOxOw/s1600/4.png

https://lh4.googleusercontent.com/-fxz4M1wdykQ/U4JgZZawXAI/AAAAAAAFuNg/V4YByZ44yi4/s1600/5.png
https://lh3.googleusercontent.com/-JFjjbUkYNZ0/U4Jgo68FLhI/AAAAAAAFuNo/oJkX1pAFNow/s1600/6.png

https://lh5.googleusercontent.com/-0yjB5K43ReU/U4Jguts8-II/AAAAAAAFuNw/2JpP0fbxRoU/s1600/7.png

https://lh6.googleusercontent.com/-rH-htcfn5GA/U4JhC-kQYLI/AAAAAAAFuOw/N0I1nauLzYU/s1600/9.png
https://lh5.googleusercontent.com/-0n80ckPmDT4/U4Jfh6AfZRI/AAAAAAAFuMg/O1yNVljWOss/s1600/10.png

https://lh3.googleusercontent.com/-9rXyuKvmasI/U4Jfy7rNewI/AAAAAAAFuMw/_sHchgVhb84/s1600/12.png
https://lh4.googleusercontent.com/-zcQtCd1Sdc8/U4Jf8qZb-JI/AAAAAAAFuM4/tW6SmA2iToA/s1600/13.png

Nel link potete rivedere l'edizione del TG3 delle ore 19.00 e l'introduzione del direttore Bianca Berlinguer che parla nel dettaglio del restyling.
www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem

Lo studio del TG3 a telecamere spente con l'equipe di AVID Italia che ha curato il processo tapeless.


https://lh6.googleusercontent.com/-5EuS-dgOq2o/U4MjtlCcCdI/AAAAAAAFuP8/HPVtjc_4ORI/s1600/tg3%25201.png
https://lh3.googleusercontent.com/-XdbFRyw8gEY/U4MjuxVsyGI/AAAAAAAFuQE/aJaStxMCAi8/s1600/tg3%25202.png


 24 MAGGIO 2014 - Sabato 

Ore 15.35 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: CAMBIO DI LCN PER EASY BABY, BARRE COLORE SU FLY.
Mux EUROPA 7 (DVB-T2)
https://lh3.googleusercontent.com/-7oXVULjAb4M/Ux83ihRpBXI/AAAAAAAFRLU/GOHb6_GHewo/s1600/EASY%2520BABY%252052.jpg
Cambio di numerazione LCN per il canale Easy Baby, dalla posizione 283 passa alla 238, viene così risolto il conflitto in alcune regioni con l'emittente Serenissima presente con la LCN 283 su CANALE ITALIA Mux 2. Inoltre nessuna trasmissione in onda su FLY (CN 417), sono presenti delle barre colore fisse. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux EUROPA 7 insieme alla lista LCN NAZIONALE.


https://lh3.googleusercontent.com/-ImMTJ84Itu0/U4Cbs3Fv-tI/AAAAAAAFuFs/iydBriacQrk/s1600/238%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-d8LoVZ2bNS4/U4CbyTZuGSI/AAAAAAAFuF8/xeJ8m4S6QNE/s1600/238%2520B.jpg

https://lh6.googleusercontent.com/-DOdl1Vqj89w/U4CbkXLATiI/AAAAAAAFuFA/fEt3ymnD0N4/s1600/238%2520D.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-w1tCJmTCwCE/U4CbljURvaI/AAAAAAAFuFI/K5dR6Bb3Bgc/s1600/238%2520E.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-y_BbuZnsyS8/U4Cbnwd_pRI/AAAAAAAFuFQ/ZvUZnQzmBO8/s1600/417%2520A%2520%25286%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-Ny2vrLdOhGY/U4Cbo6MOIkI/AAAAAAAFuFY/PBAAoNbKvS0/s1600/417%2520B%2520%25286%2529.jpg


 23 MAGGIO 2014 - Venerdì 

Ore 23.45 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1: ELIMINATA RADIO ITALIA SMI.
UHF 32-44 RETE A Mux 1
L'emittente radiofonica R Italia SMI, priva di LCN, è stata eliminata da questo multiplex. Rimane sempre presente la versione televisiva RadioItalia TV con la LCN 70.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di
RETE A Mux 1.



https://lh3.googleusercontent.com/-bOntGV6Cx7M/U3--9w3svrI/AAAAAAAFt5s/0-mjSKsAXoo/s1600/00%2520B%2520%25284%2529.jpg

Ore 23.20 - DA DOMENICA ARRIVA IL TG3 DIGITALE, A GIUGNO TOCCHERA' AL TG1.
Presentato il nuovo tg3 digitale. A giugno toccherà al tg1. Tg3 in formato digitale, con uno studio tutto nuovo e che batte sul tempo il tg1.
Il nuovo corso del telegiornale guidato da Bianca Berlinguer debutterà domenica in occasione delle europee. Prove generali durante il tg delle 19 e poi la lunga diretta dalle 22.50, con la redazione che da un paio di settimane prova le nuove tecnologie a ritmo serrato. Poi sarà la volta del tg1 che partirà in versione digitale il 10 giugno. Oggi a Saxa Rubra la Berlinguer ha presentato il nuovo studio (“innovativo e in movimento” ha detto), insieme con il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi che ha spiegato come l’azienda stia procedendo nel passaggio da broadcaster tradizionale a media company digitale. Ma come si coniugano investimenti con il rigore imposto dai tagli voluti dal governo? “Il processo di innovazione tecnologica della Rai sarà preservato dai tagli” ha replicato al VELINO Gubitosi a margine della presentazione a Saxa Rubra. “Storicamente si sono tagliati prima gli investimenti, ma senza innovazione le aziende perdono in competitività", per questo la Rai "deve preservare dai tagli gli investimenti in innovazione che, come è noto, è uno dei pilastri della nostra azienda".
In merito ai tagli di bilancio imposti dal governo, Gubitosi ha aggiunto che si faranno attente valutazioni ma la scure non dovrà abbattersi sul processo di innovazione tecnologica "che - ha rimarcato - è una delle aree fondamentali" per il futuro dell'azienda. Avanti dunque con il processo di digitalizzazione delle testate, con un lavoro basato su file e non più su supporti fisici - vale a dire, per esempio, niente più cassette per il montaggio -, una produzione interamente in alta definizione e in 16:9, l'impiego di tecnologie di ultima generazione, maggior efficacia nella gestione multicanale e multiformato. Il 2014, secondo i piani illustrati dall'azienda, prevede la digitalizzazione per il tg3, il tg1, Rainews e le sedi regionali. Nel 2015 sarà la volta di Rai Sport e Rai Parlamento. È stato il Tg2, a fine 2012, ad aprire le danze diventando la prima testata Rai all digital.
Tratto da: www.ilvelino.it/it/article/2014/05/23/rai-gubitosi-niente-tagli-per-innovazione-e-un-pilastro-azienda

Ore 20.45 - IL TEMPO: RAI COME SKY, ARRIVA LA TESSERA PREPAGATA.
Sarà inviata a tutti gli abbonati in regola per sconfiggere definitivamente l’evasione.
È l’uovo di Colombo per azzerare l’evasione dal canone Rai: la tessera prepagata.
Una card che potrebbero presto ricevere tutti gli abbonati (beninteso quelli in regola con il versamento) e che, una volta inserita nell’apparecchio del digitale terrestre del televisore, consentirebbe l’accesso a tutte le trasmissioni Rai. Certo, la Rai non è Mediaset e nemmeno Sky e non tutti i programmi potranno essere criptati, «ma solo alcuni, come le partite o i film», spiega il senatore Maurizio Rossi, della Commissione di Vigilanza Rai.
«E la card non deve essere intesa come come un sistema coercitivo, quanto piuttosto come un modo per responsabilizzare l’utente, facendogli capire che conviene essere in regola con il canone. E sarebbe certamente un sistema migliore dell’attuale, con il quale si chiede ai cittadini di pagare senza alcuna spiegazione sul perché. Ed è anche sparito, con le mie proteste, il bollino blu nei programmi, quello che avrebbe dovuto permettere di distinguere tra le trasmissioni realizzate grazie al canone e quelle finanziate invece con la pubblicità».
Rossi, di Liguria Civica, che è anche l’editore della tv genovese «Primocanale», ha personalmente illustrato la proposta al viceministro all’Economia Enrico Morando e al sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli. E proprio Giacomelli, nei giorni scorsi, aveva annunciato una «rivoluzione», nel settore del canone, che cambierà radicalmente, sarà basato sui consumi e sarà a prova di evasione.
E certamente la card Rai, che non pone alcun problema dal punto di vista tecnico, potrebbe rispondere a tutti questi requisiti. Per il momento solo una proposta, «ma comunque è certo che Viale Mazzini deve cambiare - spiega Rossi - perché il 6 maggio 2016 scade la convenzione Stato-Rai e non è possibile, come ipotizzano alcuni, un semplice rinnovo». Il senatore infatti ha richiesto un parere sull’argomento allo studio legale Loiodice che, nero su bianco, ha dichiarato che «entro il 6 maggio 2016 lo Stato deve stabilire, nei bandi e nei capitolati, le modalità dell’affidamento del servizio pubblico locale e nazionale».
Si tratterà di una gara europea alla quale «potranno partecipare tutti i soggetti - spiega Rossi - che si deve cominciare a preparare da subito e alla quale la Rai si deve presentare pronta. Altrimenti non avrà alcuna possibilità di spuntarla nei confronti di altri concorrenti. Che - aggiunge il senatore - hanno tagliato in questi anni di crisi il 20% dei loro costi. Un taglio di 150 milioni, quello previsto dalla spending review, per la Rai rappresenta invece solo il 6% dei ricavi. Viale Mazzini potrebbe fare addirittura di più».
«La Rai - prosegue Rossi - deve cominciare a vivere nella realtà. Il canone del futuro non sarà, come oggi, i costi dell’azienda divisi per il numero di coloro che devono pagare. Ma piuttosto il risultato di una serie di offerte fatte da soggetti che possono garantire la comunicazione a costi più bassi». Per il momento, invece, il consiglio di amministrazione di Viale Mazzini ha chiesto al dg Gubitosi di esplorare la vendita di quote di Rai Way, la società che gestisce gli impianti di trasmissione. Un provvedimento al quale Rossi si è detto profondamente contrario perché «non risolve i problemi... anzi».
Tratto da: www.iltempo.it/economia/2014/05/22/rai-come-sky-arriva-la-tessera-prepagata

Ore 14.35 - CORRIERE DELLE COMUNICAZIONI: FREQUENZE, AGCOM METTE A CONSULTAZIONE LO SCONTO SUI CANONI.
Lo schema di regolamento svincola dal fatturato dell'operatore la quota per l'utilizzo e la lega al numero dei multiplex. E Rai e Mediaset andranno a pagare 13,5 milioni nel 2018 anno in cui il nuovo sistema entrerà a regime.
I canoni per l’uso delle frequenze non saranno più dipendenti dal fatturato dell’operatore ma dal numero di frequenze in concessione è la novità contenuta nello schema di regolamento adottato da Agcom appena messo a consultazione pubblica.
Il provvedimento stabilisce che per le tv nazionali si parta da un valore di riferimento legato alla base d’asta dello spettro attualmente i svolgimento pari a circa 30 milioni: si tratta del valore complessivo dei mux per 20 anni.
Secondo i calcoli di Agcom il valore delle frequenze per singolo anno è di 2,5 milioni all’anno per ogni mux. Via via che aumentano i mux aumenterà anche la cifra base in una percentuale che va dal 5 al 20%. C’è poi uno sconto del 20% per chi usa nuove tecnologie come il Dvb-t2.
Con queste nuove regole Rai e Mediaset potranno godere di ribassi per i loro cinque mux, passando dai circa 20 milioni attuali ai 13,5 stimati per il 2018, anno in cui il nuovo sistema di calcolo andrà pienamente a regime. Finora le tv nazionali dovevano pagare una somma pari all’1% del fatturato ovvero i 20 milio prima citati.
Per quanto riguarda le tv locali, si parte sempre dal valore base di 30 milioni per l'uso ventennale dei mux, ma scontato fino al 70% e ridotto in misura proporzionale alla popolazione delle provincia a cui si fa riferimento rispetto al totale nazionale. Anche in questo caso sono previsti sconti per le emittenti che usano le nuove tecnologie e quattro anni per andare a regime.
La consultazione avviata da Agcom durerà 30 giorni a partire da ieri: in questo lasso di tempo le parti interessate potranno far arrivare ad Agcom le prorpie osservazioni.
Tratto da: www.corrierecomunicazioni.it/tlc/27735_frequenze-agcom-mette-a-consultazione-lo-sconto-sui-canoni

Ore 12.30 -  LOMBARDIA  - MUX TELEBOARIO: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
https://lh3.googleusercontent.com/-NxdBXmAFkKQ/U38LaGCjaZI/AAAAAAAFtn0/qoHkkHY-Nkg/s1600/TELEBOARIO%252060.jpg
UHF 34 Mux TELEBOARIO
Novità nella sezione LOMBARDIA IN DIGITALE, abbiamo recentemente effettuato una rilevazione ad Iseo (Brescia), inseriremo nei prossimi giorni la lista delle emittenti ricevibili in questa località, ed abbiamo potuto monitorare la prima volta i 7 canali TV che compongono il mux TELEBOARIO, eccoli di seguito.

   16 - BRESCIA.TV
   71 - TeleBoario
   92 - Super TV
115 - Tele Pontedilegno
212 - TeleBoario Sport & News
273 - Video Brescia
623 - TeleBoario Enti & Comuni









https://lh4.googleusercontent.com/-AIul3O807sI/U38LeH68VwI/AAAAAAAFtos/ccLc3TllDII/s1600/TELEBOARIO%2520SPORT%2520E%2520NEWS%252052.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-W8xKHwCZybQ/U38Lbnl81lI/AAAAAAAFtoQ/zhvxNgNK4Qo/s1600/TELEBOARIO%2520ENTI%2520E%2520COMUNI%252052.jpg
Da sito del Ministero delle Comunicazioni apprendiamo che il mux TELEBOARIO dispone di 14 impianti operanti sull' UHF 34 che abbiamo elencato come sempre nella pagina della griglia relativa all'emittente in questione, dove è possibile consultare i dettagli tecnici dei canali trasmessi e lo z@pping TV effettuato al momento della nostra rilevazione.

https://lh3.googleusercontent.com/-ZYY6dkGkaY8/U38LGt5xNDI/AAAAAAAFtkk/vL2xEiBgr_U/s1600/71%2520A.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-ZqpMC5MLb1U/U38LHuXvYdI/AAAAAAAFtks/b2jWour7F1k/s1600/71%2520B.jpg

https://lh3.googleusercontent.com/-eTBVucrDrDA/U38LQwXI91I/AAAAAAAFtl0/wDmq9TZTGCk/s1600/212%2520A.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-qmIegjjavS8/U38LLCAuytI/AAAAAAAFtlM/ANdPDajSpYQ/s1600/212%2520B.jpg

https://lh3.googleusercontent.com/-1wbNo3QRl3A/U38GUu6JdvI/AAAAAAAFthA/YxV44ehYy7Y/s1600/212%2520C.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-eiftzm_gEro/U38GVaTM4JI/AAAAAAAFtZ0/71UzZuq0FFw/s1600/212%2520D.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-4en3BlWKFGc/U38LRy5nuOI/AAAAAAAFtl8/w73lTEmIGnw/s1600/623%2520A.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-xBZgq-U6JT4/U38LO6LcVsI/AAAAAAAFtlk/Hv_ITEC9ve0/s1600/623%2520B.jpg

https://lh6.googleusercontent.com/-lTaITFzatWs/U38GWDOu_GI/AAAAAAAFtjc/cVPms3Yc6kc/s1600/623%2520C.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-kEo0aHR7O3A/U38GWyJe36I/AAAAAAAFtaE/GBq4UipeW3o/s1600/623%2520D.jpg

https://lh4.googleusercontent.com/-Frk8ZX8iv24/U38LXsteQnI/AAAAAAAFtnQ/r9VXNEJhdhg/s1600/TELE%2520PONTE%2520DI%2520LEGNO%252052.jpg
Prima di terminare questa news, vi proponiamo dall'archivio storico del Corriere della Sera, questo articolo del 2006 (quindi pre switch-off) sulla storia di TelePontedilegno.
LA TV FATTA IN CASA DEL SIGNOR ROMANO: "PONTEDILEGNO E' IL MIO REALITY SHOW".
http://archiviostorico.corriere.it/2006/gennaio/22/fatta_casa_del_signor_Romano

https://lh6.googleusercontent.com/-whF9pWvOSJI/U38LPwSrz9I/AAAAAAAFtls/lfddpJPJF4w/s1600/115%2520A.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-zwr3cCA8IWA/U38LKVLBPWI/AAAAAAAFtlE/I9Jo1sIGXaU/s1600/115%2520B.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-dRLboIIejXg/U38GTMgpCmI/AAAAAAAFtZc/jtU41cHDGI8/s1600/115%2520C.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-f99bGtyuTpA/U38GT7aUvDI/AAAAAAAFtZk/1XmdPywCj1o/s1600/115%2520D.jpg

PONTEDILEGNO (Brescia) - Un paese raccontato nella sua quotidianità, in presa diretta, dall' obiettivo della telecamera. Un reality globale dove i protagonisti cambiano giorno dopo giorno, ma il regista è sempre lo stesso da un quarto di secolo. Romano Rizzi, 69 anni a maggio, non si separa mai dalla sua handy-cam. Capelli brizzolati, occhi di ghiaccio che fin da giovane gli anno garantito il soprannome di Paul Newman, Romano si confonde tra i turisti nei vicoli di Pontedilegno, riprende sagre padronali, segue concerti, messe e spettacoli pubblici. Poi, senza tagli né censure, riversa le sue immagini nell' etere dando vita a quella che dalignesi e turisti hanno da tempo ribattezzato «TeleRomano». L' Adamello si staglia come un gigante sulle piste della Valbione, mentre a fondovalle la neve copre delicatamente i tetti. Lì, nascosto tra le altre case, c' è il «palazzo dei Cigni» camuno: quattro piani dominati dall' antenna di «Telepontedilegno». Non un' insegna né un neon a indicare gli studi. A Pontedilegno tutti sanno e accettano che l' occhio indiscreto della tv scruti il paese fin dalle prime luci dell' alba. Camminando lungo gli argini del Frigidolfo o del Narcanello, passando il ponte in legno sull' Oglio o più semplicemente facendo la spesa e prendendo l' aperitivo dopo aver sciato, è quasi impossibile evitare Romano e la sua cinepresa, inseparabile compagna. «La mia televisione rispecchia la vita, quella vera - borbotta Rizzi che non resiste alla tentazione di riprendere i passanti con le borse della spesa e gli sci in spalla - le persone vogliono questo. Telepontedilegno è uno spaccato fedele di quello che succede in paese, estate e inverno». Per occhi l' obiettivo della telecamera digitale e le antenne come orecchie ad ascoltare il paese. «La mia tv è nata nel settembre ' 88 - spiega orgoglioso salendo le scale che portano agli studi- il primo programma è stato un corso d' inglese. Un grande successo che ho dovuto sospendere perché da solo è difficile gestire una televisione. O facevo le riprese in esterna o rimanevo in studio. Ho scelto di stare tra la gente e riprendere le persone come sono". La sede della tv fatta in casa è in cima a tre rampe di scale, In portone di compensato è chiuso da un lucchetto. «Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio - Romano gira la chiave e spalanca la porta della regia - in queste sale c' è tutta la mia vita: 7.000 cassette archiviate in 25 anni di riprese. Un tesoro che ho messo via con pazienza e dedizione. Sui miei vhs ci sono milioni di facce conosciute e non. Chiunque sia passato a Pontedilegno almeno per un giorno potrebbe ritrovarsi in una ripresa, in uno dei mille racconti fatti per strada». Tre grosse stufe a legna scaldano il sottotetto. Ottanta metri quadrati divisi in cinque stanze. A destra la sala regia, uno sgabuzzino perlinato dove campeggia, scritta con un pennarello, l' unica insegna di Telepontedilegno. Poi lo studio tappezzato dai volantini degli «sponsor» e l' archivio. Una porticina divide l' appartamento dagli studi. «Vivo e lavoro sullo stesso piano - sottolinea divertito Rizzi - certo, ho passato momenti difficili rischiando anche di perdere la mia televisione. Quando ho iniziato le trasmissioni andavo porta a porta a cercare le pubblicità. Dovevo vivere e senza soldi era difficile. Prima le frequenze erano libere. Facevo l' antennista e affittavo i ponti radio alla Tv svizzera oltre che alla Rai e Mediaset. Un bel giorno mi son detto che in fondo fare televisione era facile. Bastava un ripetitore, una telecamera e un videoregistratore. Ho creato Telepontedilegno anche grazie ad un gruppo di sostenitori tra cui Andrea Bulferetti che ha dato vita all' associazione "amici di Romano". Questa tv non è di Romano Rizzi, ma del paese, delle persone comuni che ogni giorno la animano con i loro saluti e le chiacchiere da bar». Dal Tonale a Edolo, passando per Pontedilegno, Temù e Vezza d' Oglio, la voce di Telepondilegno non ha confini. All' ombra dell' Adamello non esistono dati auditel né share. «Qui la televisione è verità - conclude Romano mentre imbraccia la telecamera e, ovviamente, filma anche l' intervista- a Pontedilegno tutti sono protagonisti del piccolo schermo». La luce rossa si accende a intermittenza mentre Rizzi continua a filmare il mondo. Il reality, a Pontedilegno, non conosce pause. Giuseppe Spatola Valcamonica in diretta IL REGISTA Romano Rizzi, 69 anni, ha fondato Telepontedilegno nel settembre 1988. Negli anni ' 80 lavorava come antennista sui ripetitori dell' Adamello. La passione per l' etere è nata affittando i ripetitori alla televisione Svizzera, alla Rai e Mediaset LA TV Telepontedilegno si vede a Pontedilegno, Tonale, Temù, Vezza d' Oglio e Edolo. La televisione camuna trasmette anche sul digitale terrestre (canale 61). La Tv è sostenuta dall' associazione «amici di Romano», che contribuisce alla gestione finanziaria.

Mux TELEBOARIO - Z@pping TV


Ore 09.20 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: ACCESO L'UHF 55 IN VENETO A VICENZA.
UHF 55- 60 TIMB Mux 2
La nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2 è stata accesa in Veneto dalla postazione di MONTE BERICO - VIA CIALDINI a Vicenza.


https://lh4.googleusercontent.com/-mXHmCG_UBGg/UqXNYlqQAmI/AAAAAAAEZTc/uyBTUZaVQOA/s1600/TIMB%25202%2520133.pngUHF 55 (746,0 Mhz) / UHF 60 (786,0 Mhz)
RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
Veneto
MONTE BERICO - VIA CIALDINI
Vicenza
VIOrizzontale

https://lh3.googleusercontent.com/-RiuJIC-W7a8/U2Dalem1I-I/AAAAAAAFhTY/JHnKGQVF0nk/s1600/00%2520B%2520%252813%2529.jpg

Nella foto: ripetitori di MONTE BERICO - VIA CIALDINI a VICENZA.
https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/muxnazionali/timbmux2/MONTE%20BERICO%20VIA%20CIALDINI%20VICENZA.png

Ore 08.40 - TEST 4K IN FRANCIA CON I QUARTI DI FINALE DEL ROLAND GARROS SUL DIGITALE TERRESTRE.
La sperimentazione delle trasmissioni a risoluzione 4K sembra procedere a gonfie vele, in Europa: a riportare la notizia di nuovi test è il quotidiano Le Figaro, che ha annunciato un'interessante iniziativa inerente l'edizione 2014 del Roland Garros. Per il torneo tennistico non si tratta di una novità: anche lo scorso anno erano stati organizzati test per le trasmissioni in 4K: la differenza, per quanto riguarda il 2014, consisterà nella diffusione del segnale tramite TNT, il digitale terrestre transalpino.
Ad organizzare la sperimentazione saranno France Télévisions, la Federazione Francese di Tennis e TDF: la copertura riguarderà i quarti di finale, con il segnale trasmesso dal ripetitore installato sulla Torre Eiffel. Esattamente come per lo scorso anno, però, non sarà possibile ricevere il segnale all'interno delle abitazioni: la visione sarà consentita in alcune aree appositamente allestite, su schermi con risoluzione Ultra HD. Oltre che sul digitale terrestre, il segnale sarà veicolato anche tramite il digitale satellitare, in modo da coinvolgere tutte le tecnologie.

Tratto da: www.netitaly.info/news/2014/05/test-4k-in-francia-i-quarti-di-finale-del-roland-garros-sul-digitale-terrestre

http://altadefinizione.hdblog.it/image_new.php?id=352149&width=660&height=495

Ore 00.20 - MARCO MELE - IL SOLE 24 ORE: TV LOCALI, RISCHIO DECIMAZIONE NELLE REGIONI ADRIATICHE.
Rischio decimazione per le televisioni locali. È contenuto in un documento inviato dall'Agcom alle associazioni delle emittenti, che saranno ascoltate dall'Authority a partire dalla prossima settimana.
Si tratta dell'ennesima modifica del Piano di assegnazione delle frequenze, stavolta in applicazione di una legge del dicembre 2013 del governo Monti. Secondo la norma, l'Agcom deve avviare le procedure «per escludere» dalla pianificazione le frequenze «riconosciute a livello internazionale e utilizzate dai paesi confinanti». Purché tali frequenze siano oggetto di «situazioni interferenziali». La loro liberazione deve avvenire prima del 31 dicembre 2014, altrimenti gli impianti saranno disattivati dalla polizia postale. La gran parte dei canali con interferenze accertate riguardano quelle con Croazia e Slovenia, quindi le emittenti delle regioni adriatiche. La legge prevede un indennizzo complessivo per le emittenti che liberano tali frequenze di 20 milioni di euro.
Dodici canali spenti in Puglia
Secondo uno schema riassuntivo pubblicato da Radio Tv News, newsletter di Confindustria Radio Tv, solo in Puglia dovrebbero essere lasciati liberi ben 12 canali, tutti utilizzati da televisioni locali e dieci a testa nelle Marche, in Molise e in Abruzzo. In tutto si tratta di 74 frequenze regionali utilizzata da più di un'ottantina di operatori. Attenzione: dallo schema dell'Agcom mancano le frequenze che già sono state liberate dalle emittenti nel recente passato, più quelle dalla banda 800 Mhz, poi assegnate con gara agli operatori telefonici per la banda larga mobile (Lte). In Puglia sono state sottratte prima nove frequenze per la banda larga e altre 12 per l'attuale revisione del Piano: ne rimangono cinque, di cui una utilizzabile con potenza ridotta per non disturbare la Rai.
L'incognita della banda 700

Manca ancora, inoltre, una decisione definitiva sulle destinazione della banda 700 Mhz, che alcuni paesi confinanti, come Francia e Tunisia, hanno già interamente destinato alla banda larga mobile, con sicure interferenze per le televisioni italiane delle regioni confinanti in quella banda di frequenze. Tale situazione ha molti padri, a cominciare dalla legge Gasparri e, soprattutto, al modo con cui si sono assegnate - per vent'anni! - le frequenze durante la transizione al digitale terrestre, tra le fanfare delle Conferenze nazionali sul Digitale Terrestre, con troppi silenzi da parte delle stesse associazioni. Quelle che oggi gridano alla "catastrofe" del digitale terrestre.
Le promesse di Romani
Catastrofe sì, ma annunciata. Alle tv locali sono state assegnate frequenze non coordinate con i paesi confinanti, quindi non protette dalle interferenze, quando non assegnate a livello internazionale agli stessi paesi. L'Aeranti-Corallo, altra associazioni di tv e radio locali, pubblica una lettera ricevuta dall'allora ministro dello Sviluppo Paolo Romani, secondo la quale «il ministero si impegna altresì a garantire la massima protezione del segnale delle emittenti locali in caso di attivazioni (...) negli stati esteri confinanti» e «senza restrizioni e/o limitazioni rispetto alle caratteristiche tecniche» degli impianti stessi. Assicurazioni che non avevano fondamento e che certo non possono impegnare oggi il ministero.
Più soldi pubblici? O rispettare la legge?
Le associazioni chiedono di aumentare i 20 milioni di indennizzo (sono soldi pubblici...), perché l'indennizzo sarebbe pari a circa 250mila euro a operatore, ma l'argomento più forte , ma poco utilizzato, è piuttosto il fatto che la legge riserva un terzo delle frequenze disponibili all'emittenza locale. O la si cambia o la si rispetta. A partire dalla revisione dei Piani frequenze da parte dell'Agcom e da parte del Ministero. La transizione è stata fatta tutta e solo a vantaggio delle televisioni nazionali, che hanno avuto le frequenze coordinate, al riparo da interferenze. I nodi sono arrivati al pettine e non poteva essere altrimenti.
Tratto da: www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-05-22/-tv-locali-rischio-decimazione-regioni-adriatiche


Ore 00.10 - CAIRO (LA 7): OFFERTA DEVE PERVENIRE ENTRO IL 17 GIUGNO, IL 25 SI APRE LA BUSTA.
Urbano Cairo ha i requisiti per concorrere all’asta delle frequenze digitali, dove è stato l’unico imprenditore a presentare una manifestazione d’interesse.
È il ministero dello Sviluppo economico, con una lettera datata 15 maggio, ad avere dato il via libera all’editore di La7 che ora ha tempo per presentare l’offerta fino al 17 giugno, secondo quanto apprende l’Adnkronos. Già fissata anche la seduta pubblica dove si scoprirà se Cairo farà effettivamente l’offerta che potrà puntare ad un solo, ma anche a due o tutti i tre lotti messi a gara dal Mise. Se l’imprenditore andrà avanti, come è altamente probabile, è chiaro che la sua offerta sarà al prezzo minimo di base d’asta visto che non deve temere ‘rilanci’.
E mentre il tempo stringe per capire se l’editore ha veramente la volontà e le risorse per accaparrarsi uno o più multiplex o reti digitali, le cui basi d’asta variano tra i 30 e i 31,6 milioni di euro, il ministero dello Sviluppo economico studia le prossime mosse. Che puntano in sostanza a chiedere alla Ue di chiudere la procedura d’infrazione aperta contro l’Italia per mancanza di pluralismo nel passaggio dalla tv analogica a quella digitale. Tuttavia, perché il Governo italiano, con il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, scriva alla Commissione Europea chiedendo la chiusura della procedura si devono verificare due condizioni: la prima è che l’asta non vada deserta (e questo si capirà entro il 17 giugno), la seconda è che l’Autorità per le comunicazioni – sempre secondo quanto si apprende – concluda la verifica, iniziata nel luglio dell’anno scorso, sulla destinazione del 40% di capacità trasmissiva del quinto multiplex di Rai e Mediaset. In pratica dal luglio dell’anno scorso Agcom si è assunta il compito di verificare come viene utilizzato e da chi il 40% della capacità trasmissiva della quinta frequenza di Rai e della quinta frequenza di Mediaset. La cessione ad altri editori di questa parte dello spettro era stata decisa dalla stessa Autorità nel marzo del 2007 sempre con l’obiettivo di aprire il mercato a nuovi soggetti. (Adnkronos)

Tratto da: http://giornaleapollo.it/21663/frequenze-tv-cairo-17-giugno-per-offerta-25-si-apre-busta


 22 MAGGIO 2014 - Giovedì 

Ore 23.55 -  LOMBARDIA  - MUX BERGAMO TV: ARRIVANO VIDEO NOVARA E TELERITMO.
https://lh5.googleusercontent.com/-NhuR4r-tep8/UysGujJzqHI/AAAAAAAFT1o/jJJMbklMgn0/s1600/BTV%2520%25202%252060.jpg
UHF 32 Mux BERGAMO TV
Le emittenti piemontesi VIDEONOVARA e Teleritmo arrivano in Lombardia nel multiplex di BERGAMO TV e si posizionano rispettivamente sulla LCN 185 e 605. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux BERGAMO TV e la LISTA LCN MILANO.



https://lh6.googleusercontent.com/-ns3XK7CuHm0/U35vvjehmAI/AAAAAAAFtWg/owkTg7MXYgw/s1600/00%2520B%2520%25284%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-G0Y2np4teAM/U35ugDsVYFI/AAAAAAAFtT8/2nnFbn9KdF8/s1600/185%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-9uiQL13UXVk/U35uhj3zlxI/AAAAAAAFtUE/mza7bKpliGI/s1600/185%2520B.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-8e5SKOAo5I8/U35ujNEdfiI/AAAAAAAFtUM/pdHlAtwezUI/s1600/605%2520A.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-NgtzOSkpIH4/U35ukABDsRI/AAAAAAAFtUY/LgIVNbvio80/s1600/605%2520B.jpg

Ore 22.40 -  MUX NAZIONALI   PIEMONTE  - MUX RETECAPRI: ATTIVATO L'UHF 57 DA MONTE GIAROLO (ALESSANDRIA).
https://lh5.googleusercontent.com/-65gkWl9OQTM/UocxcmTvBmI/AAAAAAAEG5o/umJJpydLSk0/s1600/RETECAPRI%2520N%252060.jpg
UHF 57 Mux RETECAPRI
Il mux nazionale RETECAPRI ha attivato l' UHF 57 (polarizzazione orizzontale) dal ripetitore di MONTE GIAROLO a Montacuto in provincia di Alessandria, che serve buona parte del Piemonte occidentale. Abbiamo aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono ad ALESSANDRIA, ASTI, NIZZA MONFERRATO (AT) e CASALE MONFERRATO (AL).


https://lh3.googleusercontent.com/-aZYsRgjtMbk/U2dGgnj1imI/AAAAAAAFilQ/5gsdbMi9Gjo/s1600/00%2520B%2520%252818%2529.jpg

Mux RETECAPRI - Z@pping TV


Nella foto: ripetitori di MONTE GIAROLO - Montacuto (Alessandria)

http://s2.wklcdn.com/image_3/98624/1138944/362726.jpg

Ore 22.05 - IL SOLE 24 ORE: VA IN ONDA LA VENDITA DELLA PAY TV DEL BISCIONE, DUE I PRETENDENTI.
Dopo il doppio blitz che nei giorni scorsi ha ridisegnato l'industria delle pay-tv, con la nascita di una Super-Sky da parte di Murdoch e la mega acquisizione da 70 miliardi di $ del network americano a pagamento DirectTv, il dossier Premium, che da mesi è sopra il tavolo di PierSilvio Berlusconi sembra aver subito un'accelerazione…
Parte la due diligence su Mediaset Premium, la pay-tv della famiglia Berlusconi. Secondo quanto appreso da fonti di mercato, Al Jazeera e Vivendi hanno avviato il processo investigativo dei conti della società. E si alza il velo sui numeri della pay-tv, finora sempre riservati. Dal documento, che reca la certificazione di Pricewaterhouse Coopers e di cui Il Sole 24 Ore ha potuto visionare i contenuti, emergono una serie di dettagli inediti sulla pay tv di Mediaset.
Il più rilevante è il raggiungimento del pareggio di bilancio quest'anno. La pay-tv macina ricavi ma, come tutte le start-up, non ha prodotto finora utili. Dovrebbe svoltare appunto il 31 dicembre, e poi, dal 2017, dopo che saranno spesati investimenti, il testo indica in 55 milioni gli utili attesi. Profitti che dovrebbero addirittura raddoppiare a 102 l'anno successivo.
Dopo il doppio blitz che nei giorni scorsi ha ridisegnato l'industria delle pay-tv, con la nascita di una Super-Sky da parte di Rupert Murdoch e la mega acquisizione da 70 miliardi di dollari del network americano a pagamento DirectTv, il dossier Premium, che da mesi è sopra il tavolo di PierSilvio Berlusconi (il vicepresidente con le deleghe alle attività televisive), sembra dunque aver subito un'accelerazione. Arabi e Francesi avevano firmato un memorandun of understanding ad aprile con l'impegno ad avviare una due diligence il 10 maggio.
Così è stato. L'ingresso di un partner straniero in Premium ruota attorno alla creazione di un'unica piattaforma Italia Spagna delle pay tv del Biscione (Mediaset ha anche il 22% della iberica Digital+ dove potrebbe pure salire). Dal documento si apprende anche che in casa Mediaset lo scorso marzo hanno simulato la separazione (spin-off) della pay-tv, in tutti i suoi dettagli, compresi i dipendenti: 329 che verrebbero trasferiti nella newco.
Ma quanto vale Mediaset Premium? Quello è il vero punto. Un recente report di Credit Suisse ha fissato in 1,1 miliardi la cifra (ma potrebbe essere più alta). Lo stessa banca ha stimato in 400 milioni le perdite cumulate. Questo potrebbe incidere sulle valutazioni? Fino a un certo punto, perché a chi compra, interessano i tassi di crescita. D'altronde tutte le pay soffrono nell'ultima riga di bilancio. La stessa Sky Deutscheland capitalizza 5,7 miliardi ma perde soldi (133 milioni a fine 2013).
Sky Italia è in rosso per 48. Dal canto suo, Premium ha iniziato l'anno con 143 milioni di ricavi, praticamente stabili sul 2013. E a fine anno scorso ha totalizzato 552 milioni di fatturato, in crescita del 6% contro un mercato pubblicitario in caduta. Senza la pay, in Italia Mediaset avrebbe sofferto.
Oggi, assieme alle torri di Ei Towers, è l'unico asset che genera crescita. Con la diversificazione nella tv a pagamento, nata nel 2005, a Cologno sono riusciti a trasformare quello che era un costo (lo spettro digitale terrestre) in una fonte di ricavi. E anche un beneficio per il consumatore (che grazie alla concorrenza ha visto scendere i prezzi).
Di fatto con la tv tradizionale che arranca, sia come share (per colpa dello smembramento del pubblico oggi sparso tra pc e smartphone) sia come pubblicità (scesa da 9 a 6 miliardi in Italia), è la pay-tv (business basato sugli abbonati quindi più stabile) che sostiene la parte alta dei bilanci del gruppo. Dal mese prossimo, poi, nel pacchetto Premium oltre alla Champions League fino al 2017, strappata a sorpresa al nemico Sky, ci sarà anche la Serie A per i prossimi tre anni. E il calcio è la linfa della pay-tv.

Tratto da: www.dagospia.com/rubrica-4/business/va-in-onda-la-vendita-della-pay-tv-del-biscione-i-due-pretendenti

Ore 21.50 - TUTTO PRONTO PER IL LANCIO DI R101 TV SULLA LCN 66.
Lo studio legale Amiconi di Roma ha assistito R101 nella definizione dei contratti con l’operatore di rete e per la fornitura dei contenuti e nei contratti con Publitalia 80 per la relaizzazione di R101 TV.
Il prodotto televisivo R101 TV è stato coprodotto da Radio Italia insieme a Monradio, mentre la titolarità del canale resterà in capo a Monradio srl, società del gruppo Mondadori già titolare della famosa radio nazionale R101. La nuova Tv con contenuti prevalentemente musicali sarà visibile dal canale 66 del digitale terrestre.

Tratto da: www.toplegal.it/news/2014/05/22/13885/amiconi-per-il-lancio-di-r101-tv


Ore 20.30 -  TRENTINO ALTO ADIGE  - MUX RTTR: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI PEER TV SUEDTIROL.
UHF 45 mux RTTR
https://lh6.googleusercontent.com/-6gmagxHZ-Xo/U3dGjJ8WSGI/AAAAAAAFqhU/ZI4RU93rTIM/s1600/PEER.TV%2520Suedtirol%252052.jpg
Nel mux RTTR sono partite le trasmissioni del nuovo canale Peer.tv Suedtirol, sintonizzabile con la LCN 603. La programmazione dedicata al turismo in Alto Adige è in lingua tedesca. E' stato modificato in parte l'identificativo PEER.TV Suedtirol ora scritto in minuscolo Peer.tv Suedtirol. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux RTTR.

https://lh4.googleusercontent.com/-fpnB9WoiGRg/U345bGtxNJI/AAAAAAAFtOc/4OZwNLMSJso/s1600/00%2520B%2520%25283%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-HLLZy3AwsnQ/U344wdTZOKI/AAAAAAAFtN8/BQOgohUFJnw/s1600/603%2520A%2520%25284%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-qQMBAQev_H8/U3440KGhctI/AAAAAAAFtOM/6wWTLu76a-A/s1600/603%2520B%2520%25284%2529.jpg

https://lh4.googleusercontent.com/-Q-VBXVJ3nq8/U344s9IGatI/AAAAAAAFtNs/6utTlQnYaPI/s1600/Peer.tv%2520Suedtirol.jpg

Già da alcuni giorni era on-air un cartello fisso che annunciava l'imminente inizio trasmissioni.

https://lh3.googleusercontent.com/-jqw826AFykc/U344uki-hDI/AAAAAAAFtN0/R_DyHeoQnT0/s1600/603%2520A%2520%25283%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-YNkR1tuWhT4/U344yXvIr9I/AAAAAAAFtOE/CTQJauSkY9c/s1600/603%2520B%2520%25283%2529.jpg


 21 MAGGIO 2014 - Mercoledì 

Ore 22.15 -  LOMBARDIA  - MUX VIDEOBERGAMO (B): ARRIVA IMAGNA NEWS.
UHF 21 Mux VIDEOBERGAMO (B)
https://lh6.googleusercontent.com/-pNCScCgRFwc/U30GYjb-KgI/AAAAAAAFtJs/Age6XGKBdEY/s1600/IMAGNA%2520NEWS%252052.jpg
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che è stata inserita imagna news sulla LCN 599, emittente dell'omonima vallata prealpina bergamasca. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux VIDEOBERGAMO (B).



https://lh3.googleusercontent.com/-I3wgEFJJ8kc/U30G7Nu1yaI/AAAAAAAFtLM/ngOpBwJ2uT0/s1600/00%2520B%2520%25282%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-7SjkLCgGsOU/U30G4IDIPgI/AAAAAAAFtK0/pY-YUwVim28/s1600/599%2520A.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-YpFQhi5_uWk/U30G46joAdI/AAAAAAAFtK8/0giCCBezNmo/s1600/599%2520B.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-qghRDYGclHU/U30G5z3MnpI/AAAAAAAFtLE/DPBRdLuzeKs/s1600/599%2520C.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-_jWRXOQSCPI/U30G3MKipjI/AAAAAAAFtKs/b_-UXA2xtgs/s1600/599%2520D.jpg

Ore 11.40 -  LAZIO  - MUX TELEVITA: AGGIUNTA UNA QUARTA COPIA DI LA 9 CON LA LCN 232.
UHF 41 Mux TELEVITA
https://lh3.googleusercontent.com/-hdDSSIsMZ18/U3nCYOANttI/AAAAAAAFsSA/PVmrjX7WZow/s1600/LA%25209%2520B%252052.jpg
E' stato inserito con la LCN 232 un quarto duplicato del canale LA 9, pertanto ora è visibile con lo stesso identificativo LA 9 su ben quattro numerazioni LCN, 151, 169, 199 e 232. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEVITA. Consulta anche la pagina con l'elenco delle TV A ROMA e la lista LCN ROMA.


https://lh6.googleusercontent.com/-QQDrKxNTfbM/U3xwS8WmCyI/AAAAAAAFtA0/Mw-zt7OCZ9s/s1600/00%2520B%2520%25285%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-W9cP7vk85Vg/U3xwUX0AMvI/AAAAAAAFtA8/g5hdDjvvTb8/s1600/232%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-F3pt2drfzpE/U3xwWI43sMI/AAAAAAAFtBE/OtlDejD2YSo/s1600/232%2520B.jpg

Ore 11.10 - IL VELINO: ENTRO IL 15 GIUGNO L'OFFERTA ECONOMICA DI CAIRO (LA7).
Il 25 giugno seduta pubblica per l’apertura della busta del patron de La7.

Il 15 aprile scorso si è chiuso il bando di gara per l’asta di tre reti televisive digitali terrestri nazionali. Ma l’asta delle frequenze tv entro l’estate non ci sarà. Al ministero dello Sviluppo economico, infatti, è giunta solo una busta: quella del gruppo Cairo Communication. Il 15 maggio il ministero dello Sviluppo - valutati e approvati i requisiti amministrativi della domanda - ha considerato valida la manifestazione d’interesse di Urbano Cairo che ora avrà tempo fino al 15 giugno per fare un’offerta. Il patron de La7 dovrà dire se vorrà acquistare tutti e tre i lotti o se si accontenterà solo di uno. Ma c’è la possibilità – la legge glielo consente – che Cairo faccia un passo indietro. Qualora facesse un’offerta entro il 15 giugno, il ministero dello Sviluppo economico – a quanto apprende Il Velino – ha già fissato per il 25 giugno una seduta pubblica per l’apertura della busta.
Una certezza è che se vorrà Cairo con circa 90 milioni (29.300.000, 29.825.000 e 31.625.000 euro rispettivamente per i lotti 1, 2 e 3) porterà tutto il cesto delle frequenze tv a casa. E magari potrà smettere di stare in “affitto” in casa Telecom. L’altra certezza è che la gara delle frequenze è arrivata troppo tardi, con un mercato pubblicitario saturo, un’audience digitale già accasata, un mercato televisivo con soli posti in piedi e pochissimi contenuti pregiati ancora in vendita. Inevitabile che l’asta andasse quasi deserta e che Sky si disinteressasse.
Sull'assegnazione delle frequenze tv da parte dell’Italia è aperta dal 2005 una procedura d’infrazione da parte della Commissione Europea. Basterà l’interesse di Cairo per chiuderla? Subito dopo la chiusura di questa procedura il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli – a quanto apprende Il Velino - prenderà carta e penna e scriverà al commissario europeo Almunia. Una missiva per spiegare tutti gli interventi fatti sullo spettro, per aggiornarlo sull’esito della gara delle frequenze e soprattutto per sottolineare come il mercato sia cambiato in questi 10 anni lasciando spazio a nuovi player. Se tutto questo basterà a chiudere la procedura d’infrazione è presto per dirlo. A proposito di Giacomelli, interventi in vista per le tv locali per liberare lo spettro ed eliminare interferenze. Sembra che il sottosegretario abbia in mente una profonda riforma dell'emittenza locale.
Tratto da: www.ilvelino.it/it/article/2014/05/20/frequenze-tv-entro-il-15-giugno-lofferta-economica-di-cairo

Ore 10.50 - CHIUSURA FREQUENZE CHE INTERFERISCONO CON L'ESTERO, MAURIZIO GIUNCO: "TV LOCALI DECIMATE, INDENNIZZI IRRISORI".
L’AGCom ha avviato le procedure di consultazione per la modifica del Piano Nazionale Assegnazione Frequenze dei soggetti interessati, tra cui Confindustria Radio Televisioni che sarà audita la prossima settimana, in applicazione di quanto stabilito dal D.L. N.145/2013, c.d. “decreto destinazione Italia” convertito con modifiche dalla L. n. 9/2014.
I provvedimenti sopracitati prevedono l’esclusione dalla pianificazione per il servizio televisivo digitale terrestre di quelle frequenze (comprese quelle definite “EU Pilot” – oggetto cioè di problematiche già segnalate a livello europeo) utilizzate dai paesi confinanti, assegnate ad operatori di rete italiani e oggetto di situazioni interferenziali accertate dal Ministero dello
sviluppo economico alla data del 23/12/2013.
La liberazione di dette frequenze dovrà avvenire entro il 31/12/2014. Oltre tale data, in caso di inadempimento, è prevista la disattivazione coattiva degli impianti e il volontario rilascio delle frequenze
comporterà l’attribuzione di contributi economici di natura compensativa per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro.
Secondo la documentazione fornita dall’AGCom a Confindustria Radio Televisioni, le TV locali dovranno liberare 74 frequenze regionali attualmente utilizzate da circa 80/100 operatori di rete locali, secondo la seguente tabella.



L’obiettivo di “razionalizzazione” dello spettro auspicato dall’AGCom e dal Ministero dello sviluppo economico, potrebbe produrre come risultato finale la chiusura di molte aziende. E’ bene ricordare che le frequenze che oggi sono oggetto di “esproprio” furono assegnate alle tv locali con alcuni Bandi, gli ultimi dei quali conclusi circa un anno mezzo fa.
La gestione del passaggio al digitale terrestre è stato disastroso. Le tv locali sono state costrette a convertire le proprie reti dall’analogico al digitale effettuando investimenti molto importanti in un momento di forte crisi economica. Molte aziende si sono dovute indebitare col sistema bancario pur di ottemperare agli obblighi previsti. A distanza di poco tempo le stesse emittenti sono state chiamate a dismettere i canali della banda 800 Mhz a fronte di un indennizzo che non ha nemmeno coperto i costi del passaggio al digitale.
E’ proprio questo uno dei punti cruciali. L’indennizzo di 20 milioni di euro previsto è decisamente insufficiente. Ipotizzando 80 soggetti interessati alla liberazione delle 74 frequenze, l’indennizzo riconosciuto sarebbe pari a 250 mila euro per operatore. Ciò a fronte di investimenti effettuati sul DTT che vanno da 1,5 a 5 mln di euro per azienda! Un grande affare, non ci sono dubbi.
“Così come spesso è accaduto in passato, tutto viene scaricato sull’anello debole del comparto, cioè le televisioni Locali” ha ricordato Maurizio Giunco, Presidente dell’Associazione Tv Locali.
Senza contare che alle emittenti televisive locali sono state assegnate - attraverso dei bandi cervellotici e farraginosi che hanno escluso dalle assegnazioni molte delle aziende maggiormente strutturate - frequenze non coordinate e scadenti. “Ora sarà assestato un nuovo colpo, forse decisivo, all’attività di molte imprese.
Peraltro, da indiscrezioni raccolte – continua Giunco - la liberazione delle frequenze potrebbe avvenire attraverso la riesumazione delle stesse graduatorie utilizzate nei passati bandi, graduatorie sulle quali pendono contestazioni di fronte alla magistratura amministrativa”.
Questo ulteriore provvedimento è inaccettabile per il presidente dell’Associazione Tv Locali che aggiunge: “non si può continuare in questo modo. Le istituzioni dovrebbero garantire regole certe e non
discriminatorie, altrimenti si finirà per compromettere la stessa continuità aziendale”.
In effetti, l’esempio della Puglia (ma anche del Veneto)
è emblematico. Delle 26 frequenze disponibili ad inizio del processo di digitalizzazione, 9 sono state sottratte dalla banda 800 Mhz, 12 saranno spente dall’attuale revisione. Ne rimangono 5 (anzi 4,5 perchè il ch. 24 dovrà essere utilizzato al 50% a protezione del mux Rai). E manca ancora la banda 700 Mhz.
“La razionalizzazione e l’ottimizzazione delle risorse frequenziali del comparto – chiosa Giunco - è necessaria, ma deve consentire alle aziende che dovranno liberare quelle interferenti quantomeno di poter rientrare degli investimenti effettuati, procedendo con strumenti non coercitivi e con una visione complessiva di sistema.
Per questo l’Associazione TV Locali chiede con forza al Governo che venga rivisto l’importo di venti milioni di euro dell’indennizzo attualmente previsto al fine di incentivare la dismissione volontaria delle frequenze ”.
“L’Associazione Tv Locali - conclude Giunco - al fine di mettere un freno alla lenta ma inesorabile cancellazione programmata del comparto televisivo locale auspica infine che il sottosegretario Giacomelli si faccia promotore di una profonda riforma del settore televisivo locale che salvaguardi le imprese radicate sul territorio che svolgono un effettivo ruolo informativo, patrimonio imprescindibile del sistema informativo del paese.


Ore 10.00 - CORRIERE DELLE COMUNICAZIONI: AGCOM DA' L'OK A INTEGRAZIONE TIMEDIA CON RETE A.
Secondo Radiocor, l'Autorità ha autorizzato il trasferimento del 100% di Rete A a Telecom Italia Media Broadcasting. È l'ultimo passaggio formale per la creazione del primo operatore di rete indipendente in Italia. Il closing previsto entro fine mese.
C’è il via libera dell'Agcom sull'integrazione delle frequenze tv di Telecom Italia e del gruppo L'Espresso la cui conclusione è attesa per fine mese. Nei giorni scorsi, secondo quanto risulta a Radiocor, l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha autorizzato il trasferimento di proprietà del 100% di Rete A (controllata dal Gruppo Editoriale L'Espresso) a Telecom Italia Media Broadcasting, controllata di TiMedia, compiendo dunque l'ultimo passaggio formale necessario prima della formalizzazione dell'operazione.
Il closing è previsto entro la fine di maggio.
Lo scorso 9 aprile Telecom Italia Media e L’Espresso hanno raggiunto l'accordo per creare il primo operatore di rete indipendente in Italia unendo le infrastrutture di trasmissione del segnale televisivo di TiMedia (3 multiplex digitali) e di Rete A (titolare di 2 mux). Il nuovo gruppo sviluppa un fatturato di circa 100 milioni di euro. In base all'intesa raggiunta, sarà TiMedia a indicare la maggioranza dei consiglieri incluso l’amministratore delegato: a questo proposito l'intenzione è quella di confermare l'attuale guida operativa di TimB, Paolo Ballerani. Al gruppo L'Espresso spetterà invece la proposta sul presidente della nuova realtà. La riserva sul nome, secondo quanto si apprende, verrà sciolta dal gruppo editoriale entro la fine di questa settimana.
Tratto da:
www.corrierecomunicazioni.it/tlc/27679_mux-agcom-da-l-ok-a-integrazione-timedia-con-rete-a


 20 MAGGIO 2014 - Martedì 

Ore 21.45 -  SPAGNA  - SPAGNA IN DIGITALE (5°PUNTATA) - LE TV A VALENCIA, MUX MPE 2: INSERITO LO Z@PPING TV.
Quinta puntata dello speciale SPAGNA IN DIGITALE, oggi ci occupiamo del mux MPE 2 inserendo il relativo z@pping TV.





 LE TV A VALENCIA
        



UHF 40 Mux MPE 2
Vediamo in dettaglio i canali trasportati dal Mux MPE 2 trasmesso sull' UHF 40. Esso veicola 4 emittenti TV (una in HD e le altre sono in SD).

https://lh5.googleusercontent.com/-avkGjRMjBvg/U3s8LJcxyxI/AAAAAAAFs7Y/D6Uq9gh5BAY/s1600/00%2520B.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-D5qngGDjKPY/U3s8fYdz_GI/AAAAAAAFs58/CJ9H-ObO9WA/s1600/MTV%252052.jpg

MTV

https://lh3.googleusercontent.com/-R7UAkyaqiXo/U3s8hRGWc0I/AAAAAAAFs6c/uSowaNAFuP0/s1600/Paramount%2520Channel%252052.jpg

Paramount Channel

https://lh6.googleusercontent.com/-XXTVvsHv5lk/U3s8djtAvrI/AAAAAAAFs5c/QSPFd09AXc8/s1600/BOING%252052.jpg

Boing

https://lh6.googleusercontent.com/-1ZMoBcmZuNE/U3s8jOyar8I/AAAAAAAFs64/5h0lIiNV_zE/s1600/TELECINCO%2520HD%252052.jpg

Telecinco HD







MTV è la versione spagnola dell'omonima multinazionale televisiva. Attualmente MTV non è più presente sul digitale terrestre.


https://lh3.googleusercontent.com/-cdICUc_ZNcQ/U3s8MJ9P6JI/AAAAAAAFs7g/luIRHHMfNuU/s1600/NO%252001%2520A.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-7fWnvbfukD8/U3s8MsagajI/AAAAAAAFs7o/G5Ax-bMDD0I/s1600/NO%252001%2520B.jpg

https://lh6.googleusercontent.com/-Xu5dBzgOdYM/U3s8h65Ta_I/AAAAAAAFs6k/ohGh_dx3lc8/s1600/Paramount%2520Channel%252060.jpg
Paramount Channel è un'emittente televisiva degli omonimi studios cinematografici e del gruppo Vocento. La programmazione è composta da film del magazzino Paramount. Gli ascolti nei primi mesi del 2014 si sono attestati nelle 24 ore sull' 1,7 %.


https://lh3.googleusercontent.com/-nCZvCRtkGtE/U3s8NR1aVfI/AAAAAAAFs7w/ErXKdSmhlbE/s1600/NO%252002%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-VYGde4eFdFc/U3s8OH24BfI/AAAAAAAFs74/68Tm0iMCHs4/s1600/NO%252002%2520B.jpg

Boing è la versione spagnola del canale presente anche in Italia. Il magazzino dei programmi è fornito da Turner Broadcastong System società della Time Warner, la programmazione è simile a quella italiana. Gli ascolti di Boing nei primi mesi del 2014 nelle 24 ore sono stati dell' 1,6%.


https://lh3.googleusercontent.com/-g1Vj_NLtZHY/U3s8O110iwI/AAAAAAAFs8A/h8SzNZcaQoo/s1600/NO%252003%2520A.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-JuY_K3jaOpU/U3s8PaF-jmI/AAAAAAAFs8I/kPtiPYJ7lUw/s1600/NO%252003%2520B.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-tLZRjls3eXQ/U3s8jhpb3lI/AAAAAAAFs7E/aeS2RzvbU2s/s1600/TELECINCO%2520HD%252060.jpg

Telecinco HD è la versione in alta definizione della tv generalista Telecinco del gruppo Mediaset Espana. Gli ascolti di Telecinco nei primi mesi del 2014 nelle 24 ore sono stati dell' 14,8 %.


https://lh3.googleusercontent.com/-B2foTloWzas/U3s8QKLrCjI/AAAAAAAFs8Q/5aRoJOv2BcQ/s1600/NO%252004%2520A.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-wPyBBmN1QhQ/U3s8Q4teD0I/AAAAAAAFs8c/NbXhYXhr2MQ/s1600/NO%252004%2520B.jpg

https://lh4.googleusercontent.com/-gP7N3dvJgfM/U3s8Rjd6dqI/AAAAAAAFs8g/CGaqbsNRJI0/s1600/NO%252004%2520C.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-ccFwcyy-dfY/U3s8S9jAUcI/AAAAAAAFs8w/kfT7Dgz6ELc/s1600/NO%252004%2520E.jpg

Consulta la griglia dei canali con i relativi dettagli tecnici e lo z@pping TV del mux MPE 2 insieme alla lista delle TV A VALENCIA.
Nelle prossime puntate dello speciale
SPAGNA IN DIGITALE continueremo ad analizzare la composizione degli altri provider nazionali e locali.

© L'ITALIA IN DIGITALE 2009 > 2014
www.litaliaindigitale.it


SPECIALE - Quinta puntata - 20 MAGGIO 2014
A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

Ore 11.45 -  MUX NAZIONALI   SICILIA  - POSTAZIONE MONTE ERICE (TRAPANI): NUOVO SISTEMA RADIANTE DEL RIPETITORE DI TIMB.
Nella postazione trapanese di MONTE ERICE - PIANA DELLE FORCHE è operativo il nuovo sistema radiante dei tre mux TIMB.
Nel 2006 l’impianto era stato danneggiato e il provider era diffuso con una potenza limitata. Ora, dopo gli opportuni adempimenti burocratici, la struttura è stata rinforzata e prolungata, ed è attivo il nuovo sistema radiante che ha migliorato la copertura di
TIMB nell’area di servizio di questa postazione.
Inoltre è stata montata una nuova cortina di pannelli al posto dei quattro laterali che rimangono come impianto di riserva.
Ringraziamo Roberto per la segnalazione.

https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/news2014/news19-25mag2014/TIMB%20traliccionew%20PIANA%20DELLE%20FORCHE%201.png
https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/news2014/news19-25mag2014/TIMB%20traliccionew%20PIANA%20DELLE%20FORCHE%202.png

Ore 10.15 -  LAZIO  - MUX TELE IN: SL 48 TRE TRASMETTE TUTTO L'EVANGELO AL POSTO DI PAROLE DI VITA.
VHF 10 - UHF 45 Mux TELE IN
https://lh4.googleusercontent.com/-q6qV8XQatz4/U3p0_Nx9ESI/AAAAAAAFsus/Y7OQfIQCVfg/s1600/TUTTO%2520L%2527EVANGELO%252052.jpg
Il canale SL 48 TRE (LCN 624) non trasmette più Parole di vita ma è in onda tutto l'evangelo, seconda emittente del gruppo religioso. Inoltre segnaliamo che da alcune settimane è tornato a trasmettere TELE IN MUSIC (LCN 691) che per diversi giorni era stato a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE IN.

https://lh6.googleusercontent.com/-b8lZ8Wv4GT0/Uwh6JZu4a9I/AAAAAAAFs0Q/CnhR14hZR8Y/s1600/00%2520B%2520T.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-EwExUzMwgZk/U3sHcP_9NqI/AAAAAAAFsyU/aO4la8FxNkw/s1600/624%2520A%2520%25286%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-y-b718ZpP0E/U3sHd97SAyI/AAAAAAAFsyc/NzXhERgHM1w/s1600/624%2520B%2520%25286%2529.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-M7xECqETnkA/U3sHZ4labRI/AAAAAAAFsyM/IE8OYdHHfGI/s1600/624%2520C%2520%25282%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-Po4KtE71RLo/U3sHXC9BIoI/AAAAAAAFsyE/FECP-3BWBqg/s1600/624%2520D.jpg

https://lh3.googleusercontent.com/-rhkv_VJ6cj8/U3sHfn0ljkI/AAAAAAAFsyk/OqFRppQJlwc/s1600/691%2520A%2520%25282%2529.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-ukw3d22Q_ME/U3sHhSUGjjI/AAAAAAAFsys/NH0SKJvkdy4/s1600/691%2520B.jpg


 19 MAGGIO 2014 - Lunedì 

Ore 22.25 -  SICILIA  - MUX TELEVITA SICILIA: MODIFICATO IL LOGO DI INBLU SU TELEVITA.
https://lh5.googleusercontent.com/-s0EWrmLLI6I/U2DGVa7D_WI/AAAAAAAFg5w/GEk4Mr1P_Vw/s1600/TELEVITA%252060.jpg
UHF 31 Mux TELEVITA SICILIA
Sul canale TELEVITA (LCN 210) l'emittente religiosa affiliata InBlu ha modificato leggermente il proprio logo di stazione, i cerchi che erano blu ora sono diventati color arcobaleno. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEVITA SICILIA.

https://lh4.googleusercontent.com/-MY4Rx_QxJ8M/U3pl-5Lm5xI/AAAAAAAFsss/kyl1fL8Bkko/s1600/210%2520A%2520%25283%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-bnabwsJ0JTs/U3pmASotWAI/AAAAAAAFss0/iawVyUayoCI/s1600/210%2520B%2520%25283%2529.jpg

https://lh4.googleusercontent.com/-9q1HnhsnAOo/U3pmBZQA4cI/AAAAAAAFss8/88Kh9w0wfhk/s1600/210%2520B%252B.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-5GVC1ZL5QdE/U3pmCZwaWwI/AAAAAAAFstE/yNwq0v9RqJc/s1600/TELEVITA%2520-%252019%2520maggio%2520-%252021.40.51.jpg

Ore 21.55 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: ACCESO L'UHF 55 IN VENETO AD AGUGLIANA (VICENZA) ** con errata corrige.
UHF 55- 60 TIMB Mux 2
La nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2 è stata accesa in Veneto dalla postazione di AGUGLIANA a Montebello Vicentino, in provincia di Vicenza.
** Per un errore era stato segnalato invece in Piemonte l'impianto di MORTERA - VIA SACRA SAN MICHELE ad Avigliana (Vicenza) che non è stato interessato all'attivazione dell' UHF 55.

https://lh4.googleusercontent.com/-mXHmCG_UBGg/UqXNYlqQAmI/AAAAAAAEZTc/uyBTUZaVQOA/s1600/TIMB%25202%2520133.pngUHF 55 (746,0 Mhz) / UHF 60 (786,0 Mhz)
RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
Veneto
AGUGLIANA
Montebello Vicentino
VIVerticale

https://lh3.googleusercontent.com/-RiuJIC-W7a8/U2Dalem1I-I/AAAAAAAFhTY/JHnKGQVF0nk/s1600/00%2520B%2520%252813%2529.jpg

Ore 16.00 -  MUX INTERREGIONALI  - MUX LA 9: ARRIVANO RETE ITALIA E MEDJUGORJE ITALIA TV, ELIMINATI ABC, OK TV, TELEFANTO E LA 12.
https://lh4.googleusercontent.com/-9ThNQ1zT1wQ/U3hfkr7lp0I/AAAAAAAFrPQ/RfFdneduM_U/s1600/LA%25209%2520B%252060.jpg
UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO)
UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE)
https://lh3.googleusercontent.com/-XHjkfardHKE/U3UhgkHrj6I/AAAAAAAFpY0/xGoWSpXrkgI/s1600/RETE%2520ITALIA%252052.png
https://lh6.googleusercontent.com/-fVtkqfyxWlY/UQViIdq_5zI/AAAAAAACWn8/5Rig3DBMxvs/s1600/MEDIUGORIE%2520ITALIA%2520TV%252052.jpg
Aggiorniamo la composizione del mux LA 9, nelle cinque versioni diversificate del Piemonte, Veneto, Trentino, Emilia-Romagna e Marche, segnalando che nei giorni scorsi sono stati aggiunti i canali RETE ITALIA sulla LCN 131 e Medjugorje Italia Tv sulla LCN 232. Inoltre sono stati eliminati ABC che occupava la LCN 33, come noto questa emittente è ora veicolata esclusivamente dal TIMB Mux 1, OkTv che si posizionava sulla LCN 170, TeleFanto che aveva la LCN 237, e La 12 che nelle cinque regioni occupava LCN diverse. Infine LA NAZIONALE, che trasmette La 8 e che si posizionava sulla LCN 232, è ora priva di numerazione automatica. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LA 9 (PIEMONTE), LA 9 (VENETO) LA 9 (TRENTINO) LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) e LA 9 (MARCHE).
https://lh6.googleusercontent.com/-NydQf1uJY-I/U3oF_FgnmvI/AAAAAAAFsps/vyM-tu_Qg9g/s1600/02%2520VENETO%2520T.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-Bf88upUaGto/U3oF_39XlgI/AAAAAAAFsp0/cXlUd-G7cmI/s1600/03%2520TRENTINO%2520T.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-mO5Ub8CsrMI/U3oGAd1zb6I/AAAAAAAFsp8/pXGH8P2Rk1c/s1600/04%2520EMILIA%2520T.jpg

https://lh4.googleusercontent.com/-0lJjbEt52H4/U3oGBb50_fI/AAAAAAAFsqE/cE-7ZpjXgMs/s1600/05%2520MARCHE%2520T.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-X3qxsCAtBi8/U3oGCUIiNkI/AAAAAAAFsqM/R_EwxSBqYw0/s1600/131%2520A.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-YxTF8FxSG6I/U3oGDPjspqI/AAAAAAAFsqU/Czy-ohRCdDk/s1600/131%2520B.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-qWvXxyVbLoI/U3oGEADFI4I/AAAAAAAFsqc/1jhCx2dQS3E/s1600/232%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-BayZpK1ZJAo/U3oGE3H-xcI/AAAAAAAFsqk/wF8y6ub9Lxs/s1600/232%2520B.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-BteHCtShHaQ/U3oGKywSVdI/AAAAAAAFsrE/zXqFOiGfp_M/s1600/NO%252004%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-fU0hlN6o5eE/U3oGOjF3X1I/AAAAAAAFsrY/PfeKFr9l5PA/s1600/NO%252004%2520B.jpg

Ore 09.00 -  LOMBARDIA  - MUX SAN PAOLO TELEVISION: ELIMINATI RETEBRESCIA E NORD ITALIA TV.
UHF 21-32 Mux SAN PAOLO TELEVISION
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che è stata eliminata ReteBrescia che occupava la LCN 72 e che da tempo era a schermo nero. La tv bresciana nell'area di Milano è ora disponibile nel mux SOL REGINA PO (B) trasmesso sull' UHF 58. Eliminata anche NORDITALIA TV che si posizionava sulla LCN 194 e trasmetteva la programmazione di GALAXY TV. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux SAN PAOLO TELEVISION. Consulta anche la lista LCN MILANO.


https://lh6.googleusercontent.com/-w7ryRkLcyjk/U3mqbigSVZI/AAAAAAAFsP0/kRFVoT96ijs/s1600/00%2520B%2520%252813%2529.jpg


NEWS DA MERCOLEDI' 01 A DOMENICA 05 GENNAIO 2014


©
L'ITALIA IN DIGITALE 2009 > 2014


www.litaliaindigitale.it


Copyright
ANDREA POMILIO - RICCARDO GAFFOGLIO