Da Lunedì 30 APRILE a Domenica 06 MAGGIO 2012


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 06 MAGGIO 2012 - Domenica 

Ore 21.55 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: IN DIGITALE DALLA MAJELLA, RELIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 27-51 (Post switch off UHF 51) Mux TELEMAX:
Abbiamo realizzato lo z@pping TV del mux
TELEMAX acceso oggi dalla postazione della Majella sul canale 51 UHF, stessa frequenza che utilizzerà in tutto l'Abruzzo dopo lo switch off. Il multiplex è composta da 6 canali tutte copie di Telemax. Vi ricordiamo che questo mux è diverso per il momento a quello della stessa emittente sull' UHF 27 dalla postazione di San Silvestro-Pescara che contiene solo due canali, Telemax con LCN 11 e TELE 9 con LCN 18.

Mux TELEMAX - Z@pping TV


Ore 21.15 -  ABRUZZO  - MUX ANTENNA 10: IN DIGITALE DALLA MAJELLA, REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 55 (Post switch off UHF 46) Mux ANTENNA 10:
ANTENNA 10 ha già attivato il suo mux digitale dalla Majella sul canale 55 UHF. Oltre ad Antenna10 con LCN 13, ci sono 10 Informa con LCN 115 e Abruzzo Informa con LCN 286, queste due ultime sono in onda solo con delle barre colorate. Per conoscere gli altri cinque canali consultate la griglia e lo z@pping tv del multiplex. Vi ricordiamo che ANTENNA 10 utilizzerà in tutta la regione l' UHF 46.

Mux ANTENNA 10 - Z@pping TV


Ore 17.20 -
CAMBIO DI NOME PER CANAL ONE (LCN 38).
Dalla Fan Page di Canal One, emittente della Switch Over Media
appartenente al MUX 1 Telecom Italia Media Broadcasting (UHF 47 - LCN 38), si apprende che da domani 7 maggio un cartello annuncerà il nuovo nome di questa emittente: "Giallo - il canale che colora le emozioni", che dalle ore 16:00 di lunedì 14 maggio, avrà una nuova programmazione (non solo Wipeout) e trasmetterà 24 ore su 24. Per la notizia ringraziamo il gruppo di Facebook Valdinievole Digitale.


Ore 14.30 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: ACCESO IN DIGITALE (PER POCO) DALLA MAJELLA.
UHF 27-51 (Post switch off UHF 51) Mux TELEMAX:
Dalle ore 13.00 alle ore 14.00 circa il canale UHF 51 dalla postazione della Majella di TELEMAX di Lanciano è stato convertito al digitale. Mentre scriviamo pertanto il segnale è tornato in analogico. Il mux era composto da 6 canali tutte copie di TeleMax, curiosamente uno di essi aveva la posizione LCN 1, mentre altri tre erano posizionati in conflitto tra loro sull' LCN 624. La composizione era diversa da quella sull' UHF 27 di San Silvestro-Pescara che contiene Telemax con LCN 11 e TELE 9 con LCN 18. Ricordiamo che TELEMAX utilizzerà in tutta la regione l' UHF 51 . Qui sotto l'immagine della copertina con la lista dei canali.


Ore 13.55 -  ABRUZZO  - LO SWITCH OFF DELL'ABRUZZO IN TEMPO REALE SU L'ITALIA IN DIGITALE.
Domani inizia il tanto atteso switch off in Abruzzo, dopo un rinvio (scongiurato), finalmente ci siamo.
Il nostro countdown è agli sgoccioli e domattina si parte con la zona di Bussi, Sulmona, Raiano, Campo di Giove, Caramanico, Cocullo, Torre de' Passeri e dintorni.
Noi de L'ITALIA IN DIGITALE saremo sul posto per seguire il passaggio analogico/digitale ed abbiamo realizzato una pagina "LO SWITCH OFF IN ABRUZZO IN TEMPO REALE" che vi racconterà il diario cronologico di queste giornate. Inseriremo le notizie in tempo reale e cercheremo di informarvi sulle effettive accensioni dei mux nei giorni a venire. Come sempre chiediamo la vostra collaborazione, potete inviare le vostre segnalazioni alla casella italiaindigitale@libero.it.
Vi anticipiamo che prevediamo una notevole quantità di mail che giungeranno nella sezione "SPORTELLO TV DIGIT@LE", risponderemo per quanto ci è possibile nei giorni a venire.
La raccomandazione è sempre la stessa e divulgatela per quanto vi è possibile a tutte le persone che sono in area switch off da domani al 30 giugno: risintonizzate il decoder o la tv con DTT, più volte. Occorre risintonizzare anche se attualmente ricevete già il segnale digitale, visto che quando il vostro comune sarà interessato al passaggio, le frequenze cambieranno del tutto. Da domani vi aspettiamo numerosi, BUON SWITCH OFF !

Ore 11.40 -  LOMBARDIA  - VIETATO 'DISTURBARE' RADIO MARIA: PROCESSO ALLA PICCOLA EMITTENTE DEI LAGHI.
Ci sono zone della Lombardia dove le frequenze radio delle emittenti si confondono e si sovrappongono e capita spesso che, mentre si viaggia in auto, una preghiera entri nell' autoradio nel mezzo di una canzone rock. Nella zona di Laveno accade invece il contrario. Una piccola emittente di Sesto Calende, Radio 2 Laghi, «disturba» Radio Maria, diretta da don Livio Fanzaga. Ora è accusata di aver aperto abusivamente un ripetitore posto sulla sommità del Sasso del ferro di Laveno per oscurare una frequenza «mariana». La piccola radio interferisce fin dal 2007 con la ricezione dell' emittente religiosa, che il ripetitore invece ce l' ha a Caravate, sotto la montagna. C' è già stata una causa civile ma ora la Procura della Repubblica di Varese ha portato a processo il proprietario di Rdl perché avrebbe violato un decreto del 1973 che regola l' installazione di apparecchi elettrici per la diffusione sonora. Le due radio avevano anche cercato un accordo. Il processo penale che ieri si teneva al tribunale di Varese segna il passo, e va avanti di rinvio in rinvio. Il giudice non ha accettato la costituzione di parte civile della radio cattolica e nessuno ha saputo spiegare come fosse finita la causa civile. C' è anche un problema con la classificazione del reato (un po' vetusto), e nasce da un decreto in parte già depenalizzato. Radio 2 Laghi ha tre frequenze sul Lago Maggiore: quella contestata le permetterebbe di fare musica nella zona di Laveno. Va detto che si tratta di un territorio dove la ricezione dei principali network musicali è in realtà un po' difficoltosa. Le radio religiose invece hanno una diffusione enorme grazie a un' ottima base impiantistica. Il proprietario sostiene che Radio Maria abbia un ripetitore troppo potente. Per gli abitanti della zona è una contesa di sostanza: alle preghiere e ai rosari di Radio Maria, la vecchia Rdl contrappone il vellutato pop del dj Tony Avena e un semplice e ruspante ballo liscio.

Tratto da: http://archiviostorico.corriere.it/2012/maggio/05/Vietato_disturbare_Radio_Maria_Processo

Ore 09.30 -  ABRUZZO  - SWITCH OFF ABRUZZO: ECCO LE TV A PESCARA DALL' 08 MAGGIO.
Dopo l'uscita del masterplan abbiamo potuto realizzare in anticipo la lista delle TV A PESCARA con tutti i mux, nazionali e locali, che potete sintonizzare dal prossimo martedì 08 maggio nel capoluogo pescarese. Forse non tutte le frequenze saranno attive subito e alcune verranno probabilmente accese nei giorni seguenti. Inoltre abbiamo realizzato una lista generica delle TV IN ABRUZZO sintonizzabili dopo lo switch off. Vi ricordiamo che per poter vedere tutti i nuovi canali occorre risintonizzare i propri decoder o tv con DTT e seguite sulle nostre pagine da domani tutti gli aggiornamenti in tempo reale. Con L'ITALIA IN DIGITALE IN DIRETTA lo switch off in ABRUZZO.

Ore 00.55 -  ABRUZZO  - MUX TELEMARE: NUOVA COMPOSIZIONE, AGGIORNATA LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 30-48-54-61-63-66-69 (Post switch off UHF 21) Mux TELEMARE:
Come vi abbiamo già segnalato nella giornata di ieri è cambiata la composizione di questo mux che prende nuove denominazioni e nuove numerazioni LCN. Dalla prossima settimana sarà sintonizzabile sul canale 21 UHF e quindi ricordiamo a tutti di risintonizzare i decoder e le tv. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV con nuove immagini del mux TELEMARE.

Mux TELEMARE - Z@pping TV



 05 MAGGIO 2012 - Sabato 

Ore 23.15 -  ABRUZZO  - SWITCH OFF ABRUZZO: INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA, ATTIVATI NUOVI MUX, ECCO TUTTE LE NOVITA'.
Lo switch off in Abruzzo è ormai alle porte, lunedì finalmente si parte con la zona di Sulmona, Bussi e Caramanico. Intanto le tv locali stanno inziando a preparare i loro nuovi mux e, già in anticipo di qualche giorno, stanno attivando nuovi canali. Vediamo nel dettaglio cosa è successo nella giornata odierna:

Mux TELEMARE, già attivo in molte postazioni d'Abruzzo, ha cambiato la configurazione, ora è composto da sei canali:
11 - TELEMARE
113 - TELEMARE INFORMA (Trasmette RETE 8)
274 - TELEMARE SPORT (Trasmette RETE 8 SPORT)
625 - TELEMARE SHOW (Schermo nero)
626 - TELEMARE CULTURA
(Schermo nero)
627 - TELEMARE FORMAZIONE (Schermo nero)

Sul canale 55 UHF dalla Majella è stato attivato il mux di ANTENNA 10 denominato WINN-A10, composto da otto canali:
13 - Antenna 10
64 - Supertennis
68 - Play.me
115 - 10 Informa
124 - Telemarket
125 - Telemarket 2
130 - CHANNEL-24

286 - ABRUZZO INFORMA

Sui canali del mux TVSEI passa di continuo un crawl in cui si annuncia che da martedì 8 maggio la composizione del multiplex sarà la seguente:
14 - TVSEI
634 - 6 ONAIR
635 - 6 SPORT

636 - AB CHANNEL


Dalla postazione di Pietracorniale-Bussi (Pescara) sono stati attivati:
- Il mux ONDA TV denominato EKA 1-Network sul canale 23 UHF che contiene un solo canale
18 EKA 1-Service (trasmette ONDA TV di Sulmona)

- Il mux CANALE ITALIA sul canale 68 UHF.
I canali di entrambi i mux sono sintonizzanabili fino alla città di Chieti, come ci hanno segnalato i nostri collaboratori.

Il mux A della Rai sul canale 06 VHF, da San Silvestro Pescara, modifica l'identificativo dei suoi tre canali principali
. Ora hanno una denominazione provvisoria: RaiUno, RaiDue e RaiTre.

Il canale 24 UHF da
San Silvestro-Pescara del mux TIVUITALIA risulta spento.
Sono attivi ancora il mux EURONEWS PUGLIA sul canale 11 VHF e il mux LA 9 sul canale 36 UHF, ma entrambi da martedì devono essere spenti e abbandonare l'Abruzzo in quanto non è stata concessa loro una frequenza, chissà se li rivredremo ospiti in altri multiplex.

Noi de L'ITALIA IN DIGITALE ci siamo trasferiti per questa settimana sulla costa adriatica così da lunedì vi racconteremo IN DIRETTA sulle nostre pagine tutto lo switch off minuto per minuto, con immagini, notizie ed ultim'ora in giro per l'Abruzzo e anche molto di più..... Per questa sera ci troviamo a Montesilvano (Pescara) e qui siamo riusciti a sintonizzare anche il mux TV CENTRO MARCHE sul canale 41 UHF e il mux 4 della Rai sul canale 40 UHF proveniente dal Monte Conero.
Nelle prossime ore vi poporremo anche le immagini di tutte le novità di cui vi abbiamo raccontato.

Ore 22.20 -  MOLISE  -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA PROVVISORIA PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE MOLISE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Molise, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell'art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75. Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro le ore 20,00 del 6 maggio p.v. all’indirizzo di posta elettronica
digitale@sviluppoeconomico.gov.it.

Ore 12.55 -  ABRUZZO  -  IN EVIDENZA  - ECCO IL MASTERPLAN PARZIALE DELLA REGIONE ABRUZZO.
OTGTV ha pubblicato su Digital Forum il masterplan parziale della regione Abruzzo.
Le altre zone dell'AT11 che non vi si trovano comprese (quindi Molise meno Pescopennataro per le nazionali; provincia di Foggia e Alta Val di Sangro) non sono state incluse in questo primo invio, alla luce della nota sentenza del Tar del Lazio. Lo ringraziamo per averlo divulgato. Ecco in allegato il documento.


 04 MAGGIO 2012 - Venerdì 

Ore 23.35 -  ABRUZZO  - PARZIALE RETTIFICA GRADUATORIA DEFINITIVA ASSEGNAZIONE FREQUENZE TV LOCALI ABRUZZO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Abruzzo, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell'art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
In data 3 maggio viene pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Abruzzo.

In data 4 maggio viene pubblicata la parziale rettifica della graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Abruzzo.



Ore 18.05 - EI TOWERS: RICAVI PRIMI TRE MESI 55,9 MILIONI, UTILE NETTO DI 6,2 MILIONI.
Il Consiglio di Amministrazione di EI Towers S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Giussani, ha approvato in data odierna i risultati consolidati del primo trimestre 2012.
- Ricavi caratteristici a €55,9 mln
- EBITDA ante oneri non ricorrenti a €22,7 mln, pari al 40,6% dei ricavi
- Risultato operativo (EBIT) a €11,7 mln (20,9% dei ricavi)
- Risultato netto € 6,2 mln (11,1% dei ricavi)
- Utile per azione (EPS) €0.22
- Importante generazione di cassa pari a €9,6 mln, con conseguente riduzione del debito netto a €219,4 mln, da €229,0 mln a fine 2011
I risultati economico-finanziari del primo trimestre sono in linea con quanto previsto dai budget aziendali. Nel secondo trimestre è previsto il completamento del passaggio alla trasmissione televisiva digitale in Italia; in particolare, il calendario prevede la digitalizzazione di Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Sicilia e Calabria entro il prossimo 30 giugno. Il Gruppo sarà impegnato nella fornitura di servizi di installazione e collaudo di apparati di trasmissione alla controllante Elettronica Industriale S.p.A. e ad altri operatori televisivi già clienti e nella razionalizzazione degli impianti / riallestimento delle proprie infrastrutture coinvolte nel processo di switch off. Pur in una situazione congiunturale ancora difficile per il nostro paese, sulla base dell'andamento della gestione ad oggi prevedibile si confermano gli obiettivi economicofinanziari previsti nei piani aziendali.

Tratto da:
http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,467958/El_Towers_ricavi_primi_tre_mesi_a_55_9_mln

Ore 17.00 -  ABRUZZO  - MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: SWITCH OFF ABRUZZO CONFERMATO DAL 7 AL 15 MAGGIO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con determina direttoriale del 4 maggio 2012, ha confermato il regolare svolgimento del passaggio al digitale nella Regione Abruzzo dal 7 al 15 maggio 2012.
Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 del 3 maggio 2012, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, era stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011, recante “Definizione delle scadenze relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre dell’area tecnica dell’Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)” con il quale le suddette scadenze sono state fissate a partire dal 7 maggio 2012 ed entro e non oltre il 23 maggio 2012. Il Ministero, esaminati gli elementi di fatto e di diritto, ha comunque disposto il regolare svolgimento del passaggio al digitale nella Regione Abruzzo secondo il calendario attuativo del citato decreto ministeriale, in quanto l’emittente che ha presentato ricorso non è titolare di impianti televisivi nella suddetta regione e pertanto non sussiste alcun interesse alla sospensione delle attività di transizione nella Regione Abruzzo.


Ore 16.45 -  ABRUZZO  - TG DI RETE 8: IL PRESIDENTE DEL CORECOM CONFERMA LO SWITCH OFF DAL 7 MAGGIO.
Nell'edizione delle 14.00 del TG8 di RETE 8 (Chieti) è stata intervistato telefonicamente il presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci, che ha
confermato la partenza dello switch off abruzzese dal prossimo 7 maggio. Vi alleghiamo il video.


TG 8 RETE 8 - Conferma switch off dal presidente Corecom Abruzzo, Filippo Lucci.


Ore 15.15 -  ABRUZZO  - CORECOM: IN ABRUZZO SWITCH OFF CONFERMATO DAL 7 MAGGIO.
Comunicazione ministero sviluppo economico dopo dubbio rinvio.
(ANSA) - L'AQUILA, 4 MAG - Non riguarda il territorio dell'Abruzzo il provvedimento di rinvio dello switch off disposto dal Tar Lazio nell'ambito del giudizio promosso dall'emittente Napoli Canale 21. Lo annuncia il Presidente del Corecom Abruzzo Filippo Lucci.
Lo ha chiarito il ministero dello Sviluppo Economico. In Abruzzo la procedura sara' regolarmente avviata da lunedi' 7 maggio''. Lucci si dice ''soddisfatto per questa comunicazione che fa chiarezza sulla vicenda del passaggio della regione al digitale terrestre''.

Tratto da: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/abruzzo/2012/05/04/Tv-digitale-Corecom-Abruzzo-switch-off-confermato-7-5

Ore 14.45 -  ABRUZZO  - SWITCH OFF ABRUZZO: RINVIO DEL TAR. ANZI NO: MINISTERO E CORECOM CONFERMANO INIZIO IL 7 MAGGIO.
Sospeso il passaggio al digitale per accoglimento ricorso di un’emittente Tv ma il provvedimento non riguarderebbe l'Abruzzo.
Il digitale terrestre in Abruzzo slitterà. Bisognerà attendere e di sicuro nulla succederà il 7 maggio, data annunciata da oltre un anno.
Lo dice, a chiare lettere, una ordinanza di sospensione del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso di un’emittente tv contro il Ministero dello Sviluppo Economico accusato di non aver assegnato ancora le frequenze a pochi giorni dal passaggio, mettendo in difficoltà le emittenti televisive.
Il giudice sospenderà il provvedimento ministeriale che fissa al 7 maggio l’entrata in vigore del digitale, fino alla Camera di Consiglio del 23 maggio 2012, giorno in cui verrà trattato il ricorso nel merito.
I giudici amministrativi hanno “congelato” il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011, in cui si fissavano i termini (7 maggio e non oltre il 23 maggio) per il passaggio al digitale dell'Abruzzo e Molise.
Con l'istanza di sospensiva l'impresa televisiva ricorrente ha chiesto, in particolare, l'emanazione del provvedimento cautelare al fine del riesame del decreto impugnato da parte del Ministro dello Sviluppo Economico affinché quest'ultimo fissi le nuove date dello switch off nell'area tecnica n. 11 sul presupposto che dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno tre/quattro mesi tra la data di rilascio dei diritti di uso delle frequenze e la data di inizio di tale switch off.
Nel ricorso si evidenzia, tra l'altro, che nonostante la fissazione dello switch off il Ministero non ha ancora provveduto al rilascio dei diritti di uso delle frequenze di trasmissione. Viene inoltre evidenziato che in relazione a ciò la situazione è insostenibile per la Tv ricorrente sia che la stessa ottenga l'assegnazione di tali diritti di uso, sia che venga esclusa da detta assegnazione.
Infatti, nell'ipotesi di assegnazione, non sarebbe possibile realizzare lo switch off nelle date previste dal decreto ministeriale impugnato poiché «non vi sarebbe il tempo per progettare la nuova rete di trasmissione (sulla base delle assegnazioni frequenziali ricevute), per procedere all'acquisto degli impianti, per chiedere le autorizzazioni urbanistiche, ambientali e igienico sanitarie».
Nel ricorso si spiega inoltre che la Tv ricorrente, in mancanza di sospensiva, sarebbe stata costretta a spegnere gli impianti analogici alla data prevista dal decreto ministeriale impugnato, cessando le relative trasmissioni senza potere, allo stesso tempo, attivare gli impianti digitali prima di alcuni mesi, con ogni evidente conseguenza.
Nel ricorso si evidenzia altresì che qualora la Tv ricorrente venisse invece esclusa dalle assegnazioni frequenziali, non vi sarebbero i tempi (cinquanta giorni) per la formazione, prima dello switch off, dell'accordo di “must carry” di cui all'art. 27 della delibera n.353/11/CONS della Agcom con un soggetto destinatario di assegnazione.
L'avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo e il Maurizio Giunco, presidente dell'associazione Tv Locali Frt, hanno espresso soddisfazione per la sospensiva concessa: «da sempre lamentiamo l'illegittimità di assegnazioni frequenziali pochi giorni o poche ore prima degli switch off. In tal modo, infatti, le Tv locali non sapendo, fino all'ultimo momento se avranno diritto all'assegnazione delle frequenze, non possono programmare investimenti e installazioni, organizzando le proprie reti per la transizione al digitale secondo i tempi calendarizzati. In relazione a ciò, le Tv locali spesso non riescono a far sintonizzare i propri programmi al momento dello switch off, rimanendo così escluse dalla ricezione televisiva per tempi indefiniti. Auspichiamo che il provvedimento odierno della Magistratura Amministrativa riapra la discussione su un tema fondamentale quale è quello della partecipazione a pieno titolo, da parte delle Tv locali, al processo di transizione digitale».
CORECOM: NESSUNO STOP

Secondo quanto emerso e confermato dal Ministero dello Sviluppo Economico non ci sarà alcuno stop allo switch off.
Il ministero ha chiarito - si legge in una breve nota del Corecom Abruzzo- che nell’ambito del giudizio pendente davanti al Tar Lazio – promosso dall’emittente Napoli Canale 21 – il provvedimento di rinvio dello switch off non riguarda il territorio dell’Abruzzo, dove la procedura sarà regolarmente avviata a partire da lunedì 7 maggio. Conferma anche il Presidente del Corecom, Filippo Lucci, che si dice «soddisfatto per questa comunicazione che arriva direttamente dal Ministero e che fa chiarezza sulla vicenda del passaggio della regione al digitale terrestre».

Tratto da: http://www.primadanoi.it/news/526693/-Switch-off-Abruzzo-rinvio-del-Tar-Slitta-il-digitale-Anzi-no-Ministero-e-Corecom-confermano-inizio-il-7-maggio

Ore 13.15 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELETUSCOLO: VA VIA GIOIELLI PER TUTTI, ARRIVA ARTE OGGI TV.
UHF 53 Mux TELETUSCOLO:
E' stato eliminato il canale Gioielli per tutti, e nella sua stessa numerazione, LCN 288, è stato inserito arte oggi tv, canale napoletano di televendite già presente sul canale 31 UHF nel mux ROMA UNO con LCN 607, e sul canale 69 UHF nel mux SUPERNOVA con LCN 637.



Ore 10.50 -  ABRUZZO  - EDITORIALE: QUANDO SI FARA' LO SWITCH OFF IN ABRUZZO?
Tutto da rifare, anzi tutto come prima perchè comunque non si era ancora fatto nulla. Addio passaggio al digitale, scordiamoci per ora di vedere le scene di ordinaria follia già viste gli scorsi anni in Italia a causa della scomparsa di qualche canale o le file ai centri commerciali per la caccia all'ultimo decoder.
Ieri sera quando in via del tutto confidenziale ci avevano comunicato la notizia stentavamo a crederci anche perchè ci avevano provato in molti negli scorsi switch off a segnalare ritardi di assegnazione delle frequenze e graduatorie, ma alla fine i lavori dello spegnimento dell'analogico si erano fatti rispettando le date prefissate. Si apre pertanto un pericoloso precedente perchè ora appellandosi a questa sentenza sospensiva anche altre emittenti potrebbero chiedere il rinvio per altre regioni. Ora la domanda è una sola: quando si farà lo switch off in Abruzzo, Molise e foggiano?
E' pensabile un doppio switch off? Ovvero se dopo il 23 maggio, la Camera di Consiglio darà il via libera, sarebbe possibile spegnere l'analogico in Abruzzo e contemporaneamente farlo anche in Puglia? Tecnicamente e sulla carta forse sì ma operativamente parlando sarebbe problematico gestire due switch off in contemporanea. Quindi azzardiamo alcune ipotesi: la prima è che finiscano i passaggi delle aree successivamente interessate e che dopo il 30 giugno si ritorni a pensare all'area tecnica 11. L'altra ipotesi è che si lasci passare l'estate e il tutto possa essere rimandato da settembre in poi. L'Europa ci obbliga a spegnere l'analogico entro il 1° gennaio 2013 quindi conoscendo i tempi burocratici non snelli e veloci non saremmo stupiti se alla fine si dovesse attendere anche il mese di novembre. Ma qui stiamo facendo solo delle ipotesi, l'unica certezza è che da lunedì non cambierà nulla, l'immagine emblematica che abbiamo inserito nella nostra homepage di un omino che prende a calci nel didietro il povero Nando è il simbolo di questa assurda vicenda. Pensate alla pianificazione da parte dei Broadcaster come Rai, Mediaset, Telecom e delle reti locali e ai costi già sostenuti per l'organizzazione e lo spostamento del personale tecnico, i mezzi noleggiati, consulenti convocati, tutta la macchina organizzativa già messa in piedi che ora si deve fermare a causa di un litigio di cortile. E i costi sostenuti per le campagne informative fatte fino ad ora?  Da lunedì i cittadini erano ormai consapevoli del cambio di tecnologia, ora l'utente che dalla prossima settimana cercherà il digitale cosa penserà? Chiamerà l'antennista dicendo che il digitale non lo vede ma la tv quella vecchia caspita se si vede bene! Un pasticcio insomma. Tra le nostre mail abbiamo ricevuto un messaggio degno di nota che ci ha messo una pulce nell'orecchio e recita quanto segue: il rinvio è una scusa, è stata messa in piedi una causa inesistente per frenare i processi di switch off e conseguentemente per ritardare anche la liberazione nelle altre regioni delle frequenze UHF 61 - 69. Meditate.
A cura di: Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio.

Ore 10.35 -  ABRUZZO  - SOSPENSIONE SWITCH OFF: IL VIDEO DI "BUONGIORNO REGIONE".
Anche se lo switch off dell'Abruzzo è stato sospeso, su Rai 3 ricevuta via satelllite da Eutelsat 13° est da ieri è in onda il TGR abruzzese. Questa mattina nell'edizione di Buongiorno Regione è stata data la notizia del rinvio delle operazioni del passaggio alla tv digitale.

BUONGIORNO REGIONE: SWITCH OFF SOSPESO


Ore 02.00 -  ABRUZZO  - GRADUATORIA DEFINITIVA ASSEGNAZIONE FREQUENZE TV LOCALI ABRUZZESI.
Anche se lo switch off abruzzese è stato rinviato, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è uscita la graduatoria definitiva per le assegnazioni delle frequenze alle tv locali dell'Abruzzo.
Eccola qui sotto.


Ore 00.55 -  ABRUZZO    MOLISE    PUGLIA  - SOSPENSIONE SWITCH OFF ABRUZZO, MOLISE E FOGGIANO: ECCO I MOTIVI.
AGBrasc di Digital-Forum ha rintracciato nel mare magnum della rete, la sentenza della sospensione degli switch off in Abruzzo, Molise e provincia di Foggia. Come si legge dal documento, le cause del rinvio sarebbero da attribuire ad una causa intrapresa da Napoli Canale 21 nei confronti di TVI TeleIsernia. Per tutti i dettagli riportiamo per intero la sentenza del TAR.

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201/2012/201202941/Provvedimenti/201201562_06

Si parla pertanto di un'istanza di misure cautelari monocratiche, vediamo grazie al sito studiocataldi.it cosa significa nel dettaglio questo genere di ricorso.
In caso di estrema gravità ed urgenza tale da non permettere di
attendere neanche la camera di consiglio, prima della trattazione della domanda cautelare da  parte  del collegio, il ricorrente può,
con la domanda cautelare o con distinto ricorso notificato alle controparti, chiedere al presidente del tribunale  amministrativo regionale,  o  della  sezione  cui  il ricorso è assegnato, di disporre misure cautelari  provvisorie. Il primo comma dell’art. 56 dispone che la domanda cautelare è improcedibile finché non è presentata l'istanza di fissazione d'udienza per il merito, salvo che essa debba essere fissata d'ufficio. A questo punto, il presidente o un magistrato da lui delegato verifica che la notificazione del ricorso si sia perfezionata nei  confronti dei destinatari o almeno della parte pubblica e di uno dei controinteressati e provvede con decreto motivato non impugnabile.
Qualora l’esigenza cautelare non consenta l'accertamento del perfezionamento delle notificazioni, per cause non imputabili al ricorrente, il presidente può comunque provvedere, fatto salvo il potere di revoca. Ove ritenuto necessario il presidente, fuori udienza e senza formalità, sente, anche separatamente, le parti che si siano rese disponibili prima dell’emanazione del decreto. Qualora dalla decisione sulla domanda cautelare derivino effetti irreversibili, il Presidente può subordinare la concessione o il diniego della misura cautelare, alla prestazione di una cauzione (anche mediante fideiussione), determinata con riguardo all'entità degli effetti irreversibili che possono prodursi per le parti e i terzi.
In caso di accoglimento dell’istanza cautelare, il decreto con cui viene disposta la misura cautelare è efficace sino alla camera di consiglio (indicata nello stesso decreto) e perde efficacia se il collegio non provvede sulla domanda cautelare. Fino  a  quando conserva efficacia, il decreto è sempre revocabile o modificabile su istanza di parte notificata. Se l’esigenza cautelare non consenta l’accertamento del perfezionamento delle notificazioni, per cause non imputabili al ricorrente, il giudice può comunque provvedere ma la misura cautelare perderà efficacia comunque se il ricorso non viene notificato per via ordinaria entro 5 giorni dalla richiesta delle misure cautelari provvisorie.







 03 MAGGIO 2012 - Giovedì 

Ore 23.40 -  ABRUZZO    MOLISE    PUGLIA  - SOSPESO SWITCH OFF ABRUZZO, MOLISE E PROVINCIA DI FOGGIA: IL SERVIZIO DEL TG DI TELEMAX.

Sospeso lo switch off in Abruzzo


Ore 21.55 -  ABRUZZO    MOLISE    PUGLIA  - SOSPESO DAL TAR LO SWITCH OFF IN ABRUZZO, MOLISE E PROVINCIA DI FOGGIA.
Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 reso in data odierna, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, è stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, fino alla Camera di Consiglio del 23 maggio 2012, alla quale è stata fissata la trattazione in sede Collegiale dell’istanza cautelare, il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011.
Detto provvedimento reca, come noto, la “Definizione delle scadenze relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre dell’area tecnica dell’Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)” con il quale le suddette scadenze sono state fissate a partire dal 7 maggio 2012 ed entro e non oltre il 23 maggio 2012. Con l’istanza di sospensiva, che verrà trattata in sede collegiale all’udienza del 23 maggio 2012 avanti la I sezione del TAR Lazio, l’impresa televisiva ricorrente ha chiesto, in particolare, l’emanazione del provvedimento cautelare al fine del riesame del decreto impugnato da parte del Ministro dello Sviluppo Economico affinché quest’ultimo fissi le nuove date dello switch off nell’area tecnica n.11 sul presupposto che dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno tre/quattro mesi tra la data di rilascio dei diritti di uso delle frequenze e la data di inizio di tale switch off. Nel ricorso si evidenzia, tra l’altro, che nonostante la fissazione dello switch off dell’area 11 a partire dal 7 maggio 2012, il Ministero non ha ancora provveduto al rilascio dei diritti di uso delle frequenze di trasmissione. Viene inoltre evidenziato che in relazione a ciò la situazione è insostenibile per la tv ricorrente sia che la stessa ottenga l’assegnazione di tali diritti di uso, sia che venga esclusa da detta assegnazione. Infatti, nell’ipotesi di assegnazione, non sarebbe possibile realizzare lo switch off nelle date previste dal decreto ministeriale impugnato poiché non vi sarebbe il tempo per progettare la nuova rete di trasmissione (sulla base delle assegnazioni frequenziali ricevute), per procedere all’acquisto degli impianti, per chiedere le autorizzazioni urbanistiche, ambientali e igienico sanitarie. Nel ricorso si spiega inoltre che la tv ricorrente, in mancanza di sospensiva, sarebbe stata costretta a spegnere gli impianti analogici alla data prevista dal decreto ministeriale impugnato, cessando le relative trasmissioni senza potere, allo stesso tempo, attivare gli impianti digitali prima di alcuni mesi, con ogni evidente conseguenza. Nel ricorso si evidenzia altresì che qualora la tv ricorrente venisse invece esclusa dalle assegnazioni frequenziali, non vi sarebbero i tempi (cinquanta giorni) per la formazione, prima dello switch off, dell’accordo di “must carry” di cui all’art. 27 della delibera n.353/11/CONS della Agcom con un soggetto destinatario di assegnazione. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo e Maurizio Giunco, presidente dell’Associazione Tv Locali Frt, nell’esprimere soddisfazione per la sospensiva concessa con il suddetto provvedimento cautelare monocratico, hanno dichiarato: “Aeranti-Corallo e Associazione Tv Locali Frt da sempre lamentano l’illegittimità di assegnazioni frequenziali pochi giorni o poche ore prima degli switch off. In tal modo, infatti – hanno proseguito Rossignoli e Giunco – le tv locali non sapendo, fino all’ultimo momento se avranno diritto all’assegnazione delle frequenze, non possono programmare investimenti e installazioni, organizzando le proprie reti per la transizione al digitale secondo i tempi calendarizzati. In relazione a ciò – hanno aggiunto Rossignoli e Giunco – le tv locali spesso non riescono a far sintonizzare i propri programmi al momento dello switch off, rimanendo così escluse dalla ricezione televisiva per tempi indefiniti. Auspichiamo che il provvedimento odierno della Magistratura Amministrativa – hanno concluso Rossignoli e Giunco – riapra la discussione su un tema fondamentale quale è quello della partecipazione a pieno titolo, da parte delle tv locali, al processo di transizione digitale.”
Tratto da: http://www.newslinet.it/notizie/dtt-sospeso-dal-tar-lo-switch-off-dell-abruzzo-del-molise-e-della-provincia-di-foggia

Ore 12.45 -  PIEMONTE  - STUDIO NORD MUX 2: ELIMINATA STAR UP TEST.
UHF 34 STUDIO NORD Mux 2:
Modifichiamo la composizione di questo multiplex, segnalando che sull'LCN 200 non è più presente StartUp test, al suo posto è stata aggiunta EMPORIO TV. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv di STUDIO NORD Mux 2.

Canale 34 UHF - STUDIO NORD Mux 2 - Z@pping TV


Ore 11.05 -  MUX INTERREGIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: VA VIA ABC E ARRIVA UN NUOVO CANALE, ITALIA 129.
UHF 22-65 CANALE ITALIA Mux 2:
E' stato eliminato ABC, che ora non è più presente in nessun mux, aveva la numerazione LCN 33 che ora rimane libera. Al suo posto arriva un nuovo canale ITALIA 129, con identificativo 129, con LCN 129 (a Roma in conflitto con LA 4 ITALIA nel mux di GOLD TV) e un suo duplicato sul 163. Su quest'ultima posizione c'era una copia di Canale Italia 4, che ora rimane solo sul 137 e non trasmette più con il logo generico di Canale Italia ma ora manda in onda la programmazione di ITALIA 159. Qui sotto potete vedere la nuova composizione dei canali di CANALE ITALIA Mux 2.





Ore 01.40 -  PUGLIA  - CRISI A TELENORBA-TG NORBA 24.
Il comitato di redazione di Telenorba e l’Associazione della Stampa di Puglia ” respingono il piano di ristrutturazione, notificato nelle scorse ore dall’azienda, che prevede, fra l’altro, la chiusura delle redazioni di Foggia, Brindisi, Taranto e Campobasso e il ridimensionamento della redazione di Lecce, con la messa in mobilità di nove giornalisti, oltre che di tecnici e amministrativi”.  ”Tale piano, che dovrà essere discusso nei prossimi giorni – e’ detto in una nota – è in contrasto con la politica di espansione e di investimenti tecnologici, avviata dall’azienda più di un anno fa, con il varo del Tg Norba 24”. ”Per questo – e’ detto ancora – pur riconoscendo lo stato di oggettiva difficoltà che interessa tutto il comparto dell’emittenza radiotelevisiva locale a causa della crisi economica, comitato di redazione e sindacato dei giornalisti chiedono che il confronto sia avviato in tempi brevi e avvenga senza pregiudiziali”. ”Nel frattempo – e’ detto infine – invitano l’azienda a rivedere l’annunciato piano, mettendo al primo posto la salvaguardia dei livelli occupazionali, soprattutto alla vigilia del passaggio al digitale terrestre, che richiederà a giornalisti e maestranze un impegno sempre maggiore per conservare il primato nell’informazione locale, faticosamente costruito nel corso degli anni”.

Segnalato da: CARLO (Brindisi).

Ore 01.20 -  ABRUZZO  - TVQ IN ONDA SU SKY SPORT 24.
Alcune ore fa il canale satellitare sky SPORT 24 HD ha mandato in onda delle immagini della partita PESCARA-COMO della stagione di serie B '83/'84, tratte dalla trasmissione AMARCORD dell'emittente pescarese TVQ.


Ore 00.30 - L'ITALIA IN DIGITALE: NUOVO RECORD DI VISITE.
Con lo switch off abruzzese alle porte il nostro sito raggiunge un nuovo record di contatti quotidiani. Lo scorso novembre, il 22 novembre 2011 avevamo raggiunto 2.527 contatti nella giornata con 6.336 pagine viste, mentre ieri, 02 maggio 2012, nelle 24 ore ben 2.825 persone hanno cliccato sul nostro sito web e le pagine viste sono state 6.569. Vi ricordiamo che per non perdere nessuna news del nostro sito potete fare "mi piace" su Facebook o seguirci su Twitter. Vi aspettiamo.


 02 MAGGIO 2012 - Mercoledì 

Ore 22.50 -  PIEMONTE  - MUX EDITRICE 21 NETWORK: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
VHF 07 / UHF 23 Mux EDITRICE 21 NETWORK:
Aggiorniamo la composizione di questo multiplex segnalando quanto segue: sull' LCN 93 E21 TELETORINO è stata rinominata TELETORINO; sull' LCN 181 è stata inserita STUDIO 7, mentre sull' LCN 185 STUDIONORD PIEMONTE è ora nominato STUDIONORD TV. Sull' LCN 193 è stata eliminata EMPORIO TV. Infine sulla posizione LCN 198 è stata aggiunta VIDEOSHOP. Abbiamo aggiornato la composizione dei canali e lo z@pping tv del mux EDITRICE 21 NETWORK.

Canali 07 VHF / 23 UHF - Mux EDITRICE 21 NETWORK - Z@pping TV


Ore 14.10 -  LAZIO E ROMA  - MUX SUPER 3: IL LOGO HD SU SUPERTENNIS IN SD.
UHF 29 SUPER 3 Mux 1 / UHF 42 SUPER 3 Mux 2: 
Il canale Supertennis da ieri è passato in alta definizione solo sul satellite e su sky al canale 224, ma nella versione SD che trasmette sul digitale terrestre a Roma e nel Lazio nei due mux di SUPER 3, con LCN 64, è presente lo stesso logo del canale in HD, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. Sta ripetendo lo stesso segnale satellitare ma nell'emissione non è attivo il flag 16:9 e pertanto le immagini appaiono nel formato errato in 4:3, in precedenza trasmetteva regolamente in 16:9.


Ore 10.20 -  LAZIO E ROMA  - MUX IDEA TV: ANCHE QUI ARRIVANO I CANALI PROVVISORI.
UHF 61 Mux IDEA TV:
Sullo stile dei canali MEDIASET anche in questo multiplex sono stati modificati gli identificativi, con l'inserimento della scritta PROVVISORIO, di quattro emittenti che sono anche sintonizzabili nel mux TELESTUDIO sul canale 55 UHF. Pertanto Telestudio, con LCN 85, diventa Telestudio PROVVISORIO; Jazz Channel, con LCN 216, diventa Jazz Chan. PROVVISORIO; TS Live, con LCN 618, diventa TS Live PROVVISORIO; Globo TV 2, con LCN 676, diventa Globo Tv2 PROVVISORIO. Inoltre Telestudio ha modificato il logo inserendo come sfondo un riquadro azzurro, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. Ringraziamo AG-BRASC (Digital-Forum) per la segnalazione. Abbiamo aggiornato la griglia canali e lo z@pping tv del mux IDEA TV.




Ore 00.35 - RAI: LOGHI IN DIVERSI LUOGHI.
Perdonateci il gioco di parole del titolo, ma ci avete segnalato delle curiosità che riportiamo qui di seguito. Ieri in prima serata Rai 1 e Rai 1 HD (LCN 501) hanno trasmesso la fiction "Sabato, domenica e lunedì" con il logo in basso a destra, mentre lo scorso venerdì il TG2 delle ore 20.30 è stato trasmesso senza togliere il logo di Rai 2. Qui sotto potete vedere le immagini.






 01 MAGGIO 2012 - Martedì 

Ore 23.55 -  ABRUZZO  - AVEZZANO (AQ): L'ULTIMO Z@PPING DELLE TV ANALOGICHE.
L'utente di Digital Forum, Moaves75 di Avezzano (L'Aquila), che ringraziamo, ha realizzato un video con una carrellata dei canali televisivi analogici ricevibili ad Avezzano dalle varie postazioni. E' l'ultimo z@pping delle tv analogiche visto che lo switch off al digitale terrestre è ormai alle porte.

Ultimo Zapping delle TV analogiche ad Avezzano


Ore 23.40 -  ABRUZZO  - NANDO IL TELECOMANDO A CHIETI: NOSTRA INTERVISTA ALL'INGEGNERE LUCIDI DELLA FONDAZIONE BORDONI.
Il nostro collaboratore di Chieti, Samuele Giampietro, si è recato allo stand del digitale terrestre di Nando il telecomando che oggi faceva tappa nella città teatina. Nell'occasione ha intervistato l'ingegnere Fernando Lucidi della Fondazione Ugo Bordoni. Vi alleghiamo l'intera intervista e alcune foto che ha realizzato.


Chieti 1° Maggio 2012. Intervista all’Ingegnere Ferdinando Lucidi della Fondazione Ugo Bordoni.


A cura di Samuele Giampietro (Chieti)

Nella foto a sinistra l'ingegnere Ferdinando Lucidi (FUB)


Il 7 e l’8 Maggio, Chieti e Pescara passeranno al Digitale Terrestre. Come commentare lo spegnimento definitivo dell’analogico e l’entrata nell’era digitale?

“Lo spegnimento dell’analogico è sicuramente una cosa che è nelle regole europee e nelle regole italiane, nessun segnale televisivo analogico sarebbe ammesso oltre il 1° gennaio 2013, quindi la cosa è inevitabile da un punto di vista normativo ed inevitabile da un punto di vista tecnologico, poiché la tecnologia digitale consente numerosi vantaggi rispetto a quella analogica:
- Un primo vantaggio è la moltiplicazione dei programmi: la dove potevo trasmettere un solo programma televisivo in analogico, come ad esempio Rai 1, su quella frequenza, ora, posso trasmettere in digitale fino a 10 programmi televisivi e, nella stessa qualità di Rai 1, posso trasmettere almeno 5, tanto è vero che la Rai trasmetterà Rai1, Rai2, Rai3, Rai News e anche delle radio FD su una stessa frequenza.
- Il secondo vantaggio del Digitale terrestre è l’abbassamento dell’impatto elettromagnetico. L’inquinamento elettromagnetico è ridotto a ¼, poiché si può trasmettere a ¼ della potenza Digitale rispetto all’analogica. “


Nuovi servizi e nuovi canali; bisogna essere sempre aggiornati nell’arrivo di novità?
“Naturalmente c’è chi le novità le aspetta e cerca di anticiparle, c’è chi invece cerca di allontanare il più possibile. Al progresso non si può
fermare, diciamo che ognuno alla fine si deve adattare alle ultime novità che sono sempre in arrivo in tutta Italia.”
Quale sarebbe il migliore acquisto in casa? Tv Nuova o Decoder ?
“La scelta va fatta in questi termini:
- Se uno ha un televisore vecchio ma di cui ne è pienamente soddisfatto dai colori, dal funzionamento, non sarebbe necessario comprare una televisione nuova, basterà aggiungere a quel vecchio televisore un decoder che parte da circa i 15€ con il più semplice fino a 30€ e anche più se si sceglie un decoder interattivo.
- Se uno vuole fare il salto e prendersi il famoso schermo piatto e farne il principale televisore della casa può farlo tranquillamente.”
Quando ci sarà il passaggio al digitale terrestre, nel caso di non ricezione di qualche Multiplex o la visione ofuscata di qualche canale, chiamare subito l’antennista o attendere qualche giorno?
“Se i Multiplex che non vengono presi dal primo giorno o dal secondo giorno sono quelli di Rai e Mediaset, conviene telefonare al numero verde 800.022.000 (Numero del Ministero delle Telecomunicazioni), lì gli operatori sapranno distinguere se il problema è una mancata trasmissione del Multiplex perché ancora non è stato acceso il segnale digitale, oppure se il problema può riguardare l’antenna, in quel caso magari potranno anche suggerire di chiamare un tecnico, però diciamo che il tecnico viene dopo, nel senso che se uno in questo momento in analogico vede bene ed è soddisfatto del proprio piano d’antenna, non deve mettere mano all’antenna prima dell’arrivo del digitale. “
È meglio SKY o il Digitale Terrestre?
“Ognuno deve guardare le proprie esigenze e i propri interessi:
- La Piattaforma digitale terrestre c’è ed è gratuita, ci sono più di 45 programmi che sono gratuiti e possono soddisfare le esigenze di maggiorparte dei telespettatori.
- Se uno vuole qualcosa di più, a quel punto c’è SKY che trasmette programmi non solo italiani ma anche del Mondo, e poi sul Digitale c’è la Pay TV come Mediaset Premium che in questo momento sono in concorrenza tra Digitale e Satellitare.”
Quanto spendere per un decoder, anche di qualità ?
“Questo è un discorso delicato perché la qualità dei decoder, sono apparati fatti da norme serie e alcuni sono buoni dal punto di vista costruttivo, però non sono come le cose di un tempo che sono destinate a durare, a lungo andare potrebbero anche rompersi, come capita anche con i cellulari. Per spendere, anche lì, la spesa può garantire la qualità ma non sempre, il grande nome di una marca che conosce può garantire, ma non sempre. Se uno va a leggere sui giornali o su internet e sente parlare di bollini colorati, quelli dovrebbero assicurare la qualità maggiore e naturalmente uno può anche pensare di acquistare il prodotto conveniente, magari a 20-25€ con l’idea che se si dovesse rompere a quel punto lo ricompra, ma in genere la rottura può essere frequente come nei cellulari.”
Considerazioni del Digitale Terrestre
“È un qualcosa di inevitabile, un qualcosa che sicuramente aumenta la possibilità di fruire maggiori servizi e maggiori programmi, ad esempio ci sono sulla piattaforma gratuita più di 5 programmi di cartoni animati, di cui la pubblicità è ridotta proprio al minimo ed è per i bambini un enorme vantaggio. Ci sono poi altri programmi tematici come Rai Movie, Rai Premium, Iris, Class TV che possono interessare un’altra parte di pubblico e naturalmente c’è poi tutta la vecchia televisione generalista che conosciamo e vediamo tutt’oggi.”











 30 APRILE 2012 - Lunedì 

Ore 18.30 - FREQUENZE: IL BRASILE INDICE L'ASTA LTE.
Nonostante l'opposizione degli operatori che chiedevano più tempo, il regolatore mette in agenda la gara in vista della Coppa del Mondo del 2014. Base d'asta 3,8 miliardi di real.
Anatel, il regolatore brasiliano per le Tlc, accende semaforo verde all'asta Lte che si terrà a partire dal 10 giugno. Prezzo base 3,8 miliardi di real (circa 1,5 mld di euro). Si tratta delle frequenze nella banda 2.5Ghz e 450Mhz. La banda più alta sarà utilizzata per l'Lte. Gli operatori che si aggiudicheranno la fascia 450Mhz avranno l'obbligo di copertura delle zone rurali. Tim Brasil e Vivo (Telefonica) avevano chiesto che la gara venisse fatta slittare denunciando l'immaturità del mercato e tempi troppo ravvicinati rispetto al recente rollout del 3G. Nonostante le proteste degli operatori, però, Anatel si è mossa per tentare di arrivare a una copertura broadband delle aree rurali del Paese e poter contare su servizi Lte in tempo per il World Cup del 2014. Le aziende vincenti dovranno portare il 4G a tutte le città che ospiteranno la Confederations Cup entro aprile 2013, e a tutte le città che ospitano la Coppa del Mondo entro il dicembre 2013. Così come le Olimpiadi di Beijing hanno dato il via al 3G e l'Expo di Sangai al primo Lte, così la Coppa del Mondo che si terrà in Brasile dovrebbe essere il catalizzatore per investimenti nella banda superlarga mobile. Parteciperanno alla gara i cinque maggiori provider mobile (Vivo di Telefonica, Tim Brasil, America Movil, Telemar Norte Leste e Nextel Brasil) così come l'operatore satellitare Sky Brasil.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/15074_frequenze-il-brasile-indice-l-asta-lte

Ore 17.40 -  TRENTINO  - TRENTO: RADIOAMATORE SI INSERISCE SU CANALE CARABINIERI E LI INSULTA.
Mentre passano sotto casa, subito individuato e denunciato.
Si inserisce nelle frequenze radio dei carabinieri e li insulta mentre passano con la pattuglia sotto casa. E' successo in un paese del Trentino, protagonista un radioamatore Cb che ha rimediato una denuncia di interruzione illecita e aggravata di trasmissioni radio. Secondo una prima ricostruzione, ieri sera l'uomo, cinquantenne, pregiudicato del posto, era intento nella trasmissione radio dalla propria abitazione, quando, accortosi che sotto le sue finestre stava passando una pattuglia dei carabinieri, si e' immesso nel canale radio del comando stazione di Storo e della Compagnia di Riva del Garda profferendo frasi oltraggiose nei confronti dei militari. I carabinieri pero', intercettata la comunicazione, hanno immediatamente riconosciuto la voce del noto pregiudicato e subito si sono recati a casa sua per una perquisizione. Quindi gli hanno sequestrato dieci apparati ricetrasmittenti, tra i quali uno connesso proprio sulle frequenze dell'Arma. Il reato contestato al radioamatore, aggravato perche' commesso in danno di pubblici ufficiali, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Tratto da: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/trentino/2012/04/30/Radioamatore-inserisce-canale-carabinieri-li-insulta

Ore 17.15 -  ABRUZZO  - PESCARA - SAN SILVESTRO: DAL 7 MAGGIO SCIOPERO FAME E SETE CONTRO LE ANTENNE.
Tornano a protestare, dal prossimo 7 maggio con il passaggio al digitale terrestre, i residenti che vivono sotto le antenne: "La permanenza degli impianti di televisioni e radio è illegale".
Dal prossimo 7 maggio, data di inizio dello switch-off in Abruzzo per il passaggio al digitale terrestre, i cittadini di San Silvestro, a Pescara, riprenderanno lo sciopero della sete e della fame contro l'"illegale permanenza degli impianti televisivi" nella loro zona.
"La delocalizzazione delle emittenti, sia televisive sia radiofoniche", spiegano, "diviene un atto dovuto solo in presenza di un Piano nazionale di assegnazione delle frequenze (Pnaf). Il Piano definitivo per l'Abruzzo è stato emanato con la delibera 93 dell'Agcom del 22 febbraio 2012. Dunque da quel giorno è sorto per il ministero un preciso obbligo di trasferimento. Il sito di San Silvestro", concludono, "non è più idoneo a ospitare emittenti, sulla base del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze e indipendentemente dal superamento dei limiti di emissioni, e dall'agosto 2011 vi è un elenco di altri cento siti idonei ma la delocalizzazione non è avvenuta".

Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2012/04/30/news/san-silvestro-dal-7-maggio-sciopero-fame-e-sete-contro-le-antenne

Ore 14.20 - L'ITALIA IN DIGITALE: RAGGIUNTI I 200 ISCRITTI SU SOCIAL NETWORK.
Da oltre un mese, dopo una fase di rodaggio siamo ufficialmente presenti con i nostri aggiornamenti anche sui principali social network Facebook e Twitter. Oggi tagliamo il traguardo dei 200 "follower" e "mi piace". Se volete potete aggiungervi alla nostra community sempre più numerosa, cliccando sui link qui sotto e scegliere il vostro social network preferito. Vi aspettiamo.



Ore 13.45 -  ABRUZZO  - LA RAI FA RICORSO AL TAR PER LA FREQUENZA ASSEGNATA IN ABRUZZO.
Tv digitale in Abruzzo, via il 7 maggio tra i disagi. Problemi per l'uso delle antenne di San Silvestro a Pescara. C'è un ricorso al Tar della Rai: la televisione considera non buona la frequenza che le è stata assegnata sul canale 35. Incrociamo le dita.
Il 7 maggio parte in Abruzzo lo smantellamento della rete televisiva analogica che sarà sostituita con la rete digitale. L'operazione inizia dalla provincia di Chieti il 7 e 8, prosegue con Pescara l'8, poi toccherà a Teramo il 10 e all'Aquila l'11.
In vista di questo appuntamento gli operatori televisivi, pubblici e privati, non sono affatto tranquilli e la Rai ha fatto ricorso al Tar perché considera non buona la frequenza che le è stata assegnata sul canale 35. Motivi ne avrebbe, considerando che in Piemonte a un anno dallo "switch off" ci sono ancora 500mila famiglie che non vedono il Tg3 regionale (in Abruzzo va meglio a Mediaset che si sarebbe assicurata frequenze migliori). A rischio ricezione sono soprattutto le aree interne collinari, dove il segnale potrebbe risultare oscurato o subire interferenze dai segnali di altre regioni o dei paesi dell'altra sponda dell'Adriatico.

Altri disagi, di più facile soluzione, riguarderanno gli utenti più anziani, tradizionalmente i maggiori consumatori di televisione, che potranno avere difficoltà a sintonizzare il decoder, mentre non ci saranno problemi per chi ha già uno schermo piatto di ultima generazione che ha il decoder con la sintonizzazione automatica.

Occhio però alla data di installazione dell'antenna. I tecnici ritengono che il 15-20% delle antenne sistemate sui tetti abruzzesi dovranno essere sostituiti per ottenere la ricezione ottimale del segnale. Regione e Corecom (il Comitato regionale per la comunicazione presiedu
to da Filippo Lucci) hanno firmato la scorsa settimana un protocollo con le associazioni dei consumantori e con le associazioni artigiane Cna e Confartigianato per garantire un codice etico di comportamento da parte degli antennisti e un tariffario certificato.
Un problema più serio per lo switch-off abruzzese è certamente quello delle antenne di San Silvestro. Le antenne non sono più autorizzate a trasmettere dal 2008 dopo i ricorsi dei residenti. Il presidente del Corecom Lucci dice di essere «molto preoccupato», perché «dalla riunione che c'è stata la scorsa settimana con il ministero è venuta la decisione di convocare un tavolo tecnico il 15 maggio, per cui desumo che nel frattempo lo switch off avverrà su San Silvestro in attesa di trovare altre soluzioni».

Il problema è che il sito di San Silvestro non potrebbe essere utilizzato, visto che da gennaio scorso non è più censito nel piano nazionale delle frequenze. La soluzione alternativa di cui si è parlato è una piattaforma a mare avrebbe bisogno di una gestazione lunga, almeno 18 mesi. Ma la soluzione non piace alle imprese televisive, perché è di difficile gestione e comporterebbe lo spostamento di una parte delle antenne abruzzesi oggi orientate sulla collina pescarese.

Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2012/04/30/news/tv-digitale-in-abruzzo-via-il-7-maggio-tra-i-disagi

Ore 13.35 -  PUGLIA  - DIGITALE TERRESTRE: 10 MILIONI ALLE TV. MA CHI CONTROLLA?
Da alcuni giorni è iniziata sui nostri teleschermi la campagna di informazione per il passaggio della nostra Regione al digitale. Per la Puglia la transizione a questo nuovo sistema di trasmissione è prevista entro il 30 giugno 2012 assieme alla Basilicata, Calabria e Sicilia. Per la provincia di Foggia questo switch-off è anticipato al 23 maggio essendo stata associata alla Regione Molise. Per aiutare le TV pugliesi a questa transizione che comporta un notevole adeguamento tecnologico la Regione Puglia ha previsto, con un Bando del 23/6/2011 scaduto il 10/11/2011, uno stanziamento di 10 milioni di euro per contributi fino al 35% per le medie imprese che sale al 45% per le piccole imprese emittenti. E’ uno sforzo economico non insignificante della Regione Puglia a favore delle emittenti televisive pugliesi in una stagione caratterizzata da ben altre emergenze e priorità sociali. Anche in questa occasione i Consiglieri Regionali di ogni latitudine in modo populistico sono intervenuti, ognuno per la propria realtà territoriale, a difesa della variegata famiglia televisiva pugliese. Non sappiamo se per ferma convinzione del ruolo essenziale dell’emittenza locale o per procurarsi un proprio “altoparlante” locale. La nostra Regione vede la presenza di ben 44 televisioni locali che presidiano il territorio regionale dal Tavoliere al Salento. Una nutrita galassia che gode di un sostegno economico annuo che grazie alla Legge Nr. 448 del 23 dicembre 1998 distribuirà nel 2012 alle Tv locali italiane 95 milioni di euro. Così come per le altre Regioni italiane che ci hanno preceduto nel passaggio al digitale, anche per la Puglia, l’AIART (Associazione Italiana Telespettatori) avrebbe auspicato che l’elargizione dei 10 milioni di euro fosse stata preceduta da un importante impegno che la nostra Regione non ha onorato. Ci riferiamo ai risultati, non ancora resi noti, del monitoraggio del sistema televisivo locale. Infatti, nonostante il Co.Re.Com. Puglia (Comitato Regionale per le Comunicazioni), in virtù della delega firmata nel marzo 2009 con l’AGCom (Autorità Garante per le Comunicazioni), si sia dotato di una poderosa struttura tecnologica e umana (pedagogisti, avvocati, ingegneri, convenzione con Università) per adempiere al monitoraggio del sistema televisivo regionale, a oggi non siamo a conoscenza dei risultati che questa radiografia della galassia televisiva pugliese ha prodotto. La realizzazione del sistema di monitoraggio dell’emittenza televisiva pugliese, a seguito appalto di 130.000 euro, era stato aggiudicato alla Dyrecta di Galiano e C. con sede in Conversano in associazione temporanea con la LookUp srl di Cagliari. Ingenti, quindi, sono state le risorse economiche e umane impiegate per non partorire nemmeno un topolino rispetto agli impegni assunti nei confronti dell’Autorità Garante. Eppure la cornice istituzionale era da tempo pronta e definita negli Accordi Quadro del 2003 e del 2008 in sede di Conferenza dei Presidenti delle Regioni. Anche l’Autorità Garante aveva predisposto i criteri con cui le Regioni (Corecom) avrebbero proceduto all’attività di monitoraggio delle emittenti televisive locali diffondendo un Vademecum in cui venivano precisate le aree di monitoraggio: obblighi di programmazione, tutela dei minori, garanzia dell’utenza, limiti di affollamento della pubblicità, posizionamento di questa nella programmazione, i divieti di trasmissione di messaggi pubblicitari, le garanzie per assicurare un pluralismo socio-politico, infine, il regime sanzionatorio che potrebbe arrivare anche all’esclusione o alla riduzione dei contributi alle TV locali. In pratica un sistema di sorveglianza per monitorare la qualità dei contenuti televisivi trasmessi nella nostra Regione. Temiamo che, forse, proprio la possibilità che una moltitudine di TV pugliesi potesse essere privata dei contributi regionali ha impedito la diffusione dei risultati di questo monitoraggio regionale. In presenza di questo scenario e in considerazione del fatto che in Italia la maggior parte delle infrazioni vengono commesse dalle emittenti locali è opportuno che l’associazionismo familiare e genitoriale, i media-educatori, le Scuole Diocesane di Comunicazioni Sociali, i politici particolarmente sensibili all’argomento, mettano in campo tutte quelle iniziative atte a ridurre questa specie di “zona franca” irrispettosa di vincoli e regole. Anche nel campo dell’informazione e dell’intrattenimento televisivo occorre un sussulto di partecipazione attiva dal basso sia con lo stimolo verso le Istituzioni, la vigilanza, ma anche ed essenzialmente con la proposta al fine di incidere su quelle emittenti televisive locali la cui programmazione è farcita di banalità, violenza e volgarità. C’è un’Italia minore, bella, genuina, che nasce dai territori, che merita di essere raccontata. Storie vere che devono sostituire le imperanti televendite, le illusorie e offensive cartomanzie e gli avariati prodotti di magazzino di dubbia importazione che farciscono molti programmi televisivi locali. Solo le emittenti televisive che improntano la loro attività al servizio delle comunità locali e fanno della qualità dei contenuti trasmessi il loro punto di forza vanno sostenute ed incoraggiate con risorse pubbliche. Nemmeno un euro deve andare a quelle emittenti che offendono la dignità e la sensibilità dei telespettatori pugliesi. E’ sconfortante notare come una delle più qualificanti e delicate deleghe, quella del monitoraggio del sistema televisivo locale, affidate dall’Autorità Garante ai Co.Re.Com Regionali è sostanzialmente disattesa vuoi per la soffocante ipoteca dei partiti che grava su queste Autorità di Garanzia Territoriali, vuoi per un diffuso conflitto d’interessi presente nei Comitati Regionali per le Comunicazioni ove non è raro il legame tra i membri designati e la loro provenienza dal sistema editoriale e televisivo locale. I cittadini pugliesi hanno diritto ad essere correttamente informati e dignitosamente intrattenuti da aziende televisive che ricevono risorse pubbliche per adempiere al loro servizio nel rispetto assoluto del telespettatore che non può essere considerato una mera unità di marketing da dare in pasto alla pubblicità.
Tratto da: http://affaritaliani.libero.it/puglia/digitale-terrestre-in-puglia

Ore 09.05 - LO SPOT DE "L'ITALIA IN DIGITALE".
Il nostro collaboratore Samuele di Chieti ha realizzato e pubblicato in rete il primo spot ufficiale dell'Italia in Digitale. Un efficace messaggio che in poche parole sintetizza la missione del sito, completato inoltre da uno slogan finale. Bravo Samuele e grazie: sei promosso per meriti acquisiti a regista ufficiale del nostro sito.