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 04 MARZO 2012 - Domenica 

Ore 13.00 -  IN EVIDENZA  - GUERRA DEL TELECOMANDO: IL CONSIGLIO DI STATO FERMA IL CASO DELLA NUMERAZIONE LCN.
Scongiurata almeno per ora una nuova baraonda sui numeri del telecomando dei canali del digitale terrestre. Le posizioni delle tv non cambiano, almeno fino a maggio. Il Consiglio di Stato ha confermato la sospensiva della sentenza del Tar del Lazio che il 26 gennaio scorso aveva accolto il ricorso presentato da Sky Italia contro l’attuale ordine della numerazione automatica dei canali (LCN) sulla tv digitale, per tutelare la posizione della sua emittente Cielo.
I giudici di secondo grado, riabilitando la delibera 366/10/CONS dell’Agcom, hanno evidenziato il “rilievo pubblico” dell’utilizzo dei numeri dei canali per fermare il caos che si sarebbe creato. Che in parole povere avrebbe significato nuovi ricorsi e cause tra emittenti ed enormi difficoltà per l’utenza (con canali introvabili sui decoder per i frustranti conflitti di numerazione). L’11 maggio quindi verranno discusse le tre sentenze del Tar che cancellano la delibera Agcom sulla numerazione LCN.
Soddisfatto per la decisione è il coordinatore dell’associazione delle tv locali Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli: «E’ stato evitato un terremoto che avrebbe avuto conseguenze pesanti sia per i telespettatori sia per le tv locali».

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/03/04/guerra-del-telecomando-consiglio-di-stato-ferma-il-caos-della-numerazione-lcn
Si ringrazia il gruppo di Facebook Valdinievole Digitale.


 03 MARZO 2012 - Sabato 

Ore 22.20 -  ABRUZZO  - AGGIORNAMENTI DA L'AQUILA: TVQ IN DIGITALE, SPENTI ANTENNA 10 E TRSP.
UHF 28 (Monte Luco AQ) Mux TVQ:
E' oramai circa un mese (o forse più) che l'emittente pescarese TVQ non trasmette in analogico. Infatti, dopo la conversione in digitale degli impianti di trasmissione della Maiella e di San Silvestro per la zona di Pescara e dintorni, anche l'impianto di Monte Luco di Roio a L'Aquila sul canale 28 UHF, sui 530,0 Mhz, è stato attivato in digitale con le seguenti identificazioni: TVQ, TVQ1, TVQ2, TVQ3 - LA.TV la TV dell'Adriatico. Al momento non risulta una precisa collocazione LCN (infatti la numerazione varia in base al modello del televisore o del ricevitore) anche se tale conversione risulta essere definitiva.
Su Tv Samsung:

LCN 886 TVQ

  "   887 TVQ1
  "   888 TVQ2 (Schermo nero)

  "   889 TVQ3 LA.TV

UHF 56 (Monte Luco AQ) ANTENNA 10
UHF 57 (Monte Luco AQ) TRSP:
Dal dicembre del 2011, l'impianto di trasmissione di Monte Luco di Roio a L'Aquila di ANTENNA 10 sul
canale 56 UHF, risulta di nuovo spento, dopo una difficile precedente riattivazione faticosa da quanto appreso in precedenti articoli del vostro sito sull'argomento. Risulta inattiva anche la postazione di TRSP di Vasto, a Monte Luco di Roio, sul canale 57 UHF.
Fonte Tony L'Aquila

Update ore 23.40: Precisazione di Nicolantonio di Chieti.
Ho appena letto la notizia riguardante la conversione di TVQ in digitale a L'Aquila. Nello stesso articolo si parla della conversione in digitale dell'impianto sulla Majella della stessa emittente. Non è vero, TVQ dalla Majella trasmette ancora in analogico; solo l'impianto di San Silvestro è stato convertito definitivamente in digitale, come ti segnalai tempo fa, dopo il periodo di test mattutino. La sto monitorando continuamente e anche in questo preciso istante sta trasmettendo dalla Majella in analogico e non in digitale.

Ore 11.55 - BANDA 790-862 MHZ (UHF 61-69): PUBBLICATO BANDO RILASCIO MISURE ECONOMICHE COMPENSATIVE FREQUENZE.
Con decreto interministeriale 23 gennaio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 50 del 29 febbraio 2012, sono determinate le somme per l’attribuzione di misure economiche di natura compensativa finalizzate a promuovere un uso più efficiente dello spettro attualmente destinato alla diffusione di servizi di media audiovisivi in ambito locale attraverso la liberazione delle frequenze della banda 790-862 MHz, così come previsto della legge 13 dicembre 2010, n. 220.
L’importo sarà destinato, successivamente al rilascio volontario delle frequenze oggetto della domanda,agli operatori di rete cui sia stato già attribuito il diritto d’uso di frequenze digitali televisive che ne faranno richiesta.
Le domande di adesione dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal Decreto e presentate, pena esclusione, al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza 504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Saranno escluse dalla procedura le domande presentate oltre il termine previsto.
Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante.
Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno pervenire al Ministero in forma scritta, via fax al n. 06.5913110 o via e.mail all’indirizzo
bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del decreto. Le risposte ai quesiti saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul sito internet www.sviluppoeconomico.gov.it.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla verifica delle domande al termine della qualeverranno redatte le graduatorie regionali. Del riconoscimento dell’indennizzo e del relativo ammontare sarà data notizia sul sito istituzionale.
Tratto da: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&view


















Ore 10.35 -  SICILIA  - MUX REI TV: LE IMMAGINI DEI CANALI.
UHF 69
Mux REI TV:
Vi alleghiamo alcune immagini del mux REI TV, emittente televisiva di Acireale (Catania), che trasmette in digitale sul canale 69 UHF dalla postazione di Valverde (CT). il multiplex è composto da cinque canali tv, ve li elenchiamo in dettaglio con la numerazione LCN.

19 - REI TV 1
80 - REI TV 2
81 - REI TV 3
82 - REI TV 4
88 - REI TV 5

Fonte Il Gialoppo




Ore 09.40 -  VENETO  - ACCENDE IL RISCALDAMENTO E SPARISCE IL SEGNALE RAI.
Non vede più i canali Rai: “Colpa delle elettrovalvole della caldaia”. La denuncia di una 40enne residente a Due Carrare, Jessica Mincao: "Da 5 mesi, da quando ho acceso il riscaldamento, non vedo più la Rai. I tecnici sono venuti a casa mia assicurandomi che avrebbero risolto il problema ma non sono più tornati".
"Dopo il passaggio della tv al digitale terrestre degli utenti lamentano la mancanza di ricezione o la comparsa di un disturbo alla ricezione televisiva dei canali Rai (assenza segnale, blocco immagini, effetto puzzle)". La considerazione è della stessa azienda di servizio di tv pubblica in premessa a una lettera che ha per oggetto "Anomalie di ricezione sui canali Rai" e firmata da Rai Way spa, zona di Venezia-Controllo qualità soddisfazione del cliente.

La missiva è stata recapitata anche a Jessica Mincao, 40enne residente a Due Carrare e che da ormai 5 mesi non riesce più a seguire i suoi programmi preferiti sui canali Rai. "Il problema si verifica principalmente con il segnale digitale Rai ma anche con quello di altre emittenti locali - riferisce - Il segnale è cominciato ad essere debole verso il 20 di ottobre con il primo freddo: da quel periodo ho iniziato ad accendere la caldaia. Dopo alcuni giorni ho contattato via e-mail la sede Rai di Venezia segnalando il problema. Il giorno dopo mi ha chiamato telefonicamente l'ingegner Pauciullo spiegandomi il problema come alla voce C della lettera di Rai Way".
LA LETTERA RAI: "ANOMALIE RICEZIONE CANALI"
ELETTROVALVOLE MA ANCHE LAMPADINE A BASSO CONSUMO. Alla voce "C", si elenca uno dei motivi che possono recare le "anomalie di ricezione": "disturbi esterni, generati localmente da apparati elettrici non efficacemente schermati o difettosi; in particolare, accade frequentemente con le elettrovalvole utilizzate negli impianti di riscaldamento, con le lampade a risparmio energetico di casa o a vapori tipo stradali/vetrine/fari, senza comunque escluderne degli altri (motori elettrici, allarmi di casa, alimentatori switching, ecc. molto meno frequenti). In questo caso il disturbo interferisce principalmente e quasi sempre esclusivamente, con le frequenze VHF (canali del Mux1: Rai1, Rai2, Rai3, Rai News) e può facilmente estendersi per un raggio di azione di 50 metri attorno alla abitazione sorgente".
PROBLEMA APPARENTEMENTE ASSURDO. E qui, per chi ha avuto la fortuna di non aver mai avuto problemi di ricezione, lo stupore può sconfinare nell'esilarante. Ma come? Le valvole della mia caldaia o, peggio ancora, le lampadine a risparmio energetico che ho appese al lampadario di casa possono interferire col segnale tv? E, per di più, non solo le mie, ma anche quelle del mio vicino di casa fino a un raggio di 50 metri possono impedirmi di vedere Don Matteo piuttosto che L'isola dei Famosi, Chi l'ha visto, i tg, l'Eredità, Che tempo che fa e quant'altro? Già, sembrerebbe proprio così. E c'è chi, l'apparentemente assurdo problema lo sta sperimentando personalmente.
DOPO IL SOPRALLUOGO, PIÙ VISTO NESSUNO. "Dopo circa 4 mesi sono arrivati a casa mia dei tecnici inviati dalla Rai che sono rimasti circa 2 ore per verificare la provenienza del problema - continua nel suo racconto Jassica - Il problema sono le famose elettrovalvole della caldaia. Hanno lasciato casa mia assicurandomi che avrebbero provveduto loro a recuperare delle elettrovalvole da sostituire per risolvere il tutto. Poi più visti. Ad oggi, da ben 5 mesi ormai, non vedo i canali Rai".

Tratto da: http://www.padovaoggi.it/cronaca/segnale-rai-assente-padova-denuncia-colpa-elettrovalvole-caldaia


 02 MARZO 2012 - Venerdì 

Ore 20.25 - TANZANIA: DAL 2013 LA TV PASSA AL DIGITALE TERRESTRE.
Il governo della Tanzania ha confermato che "senza alcun dubbio" il primo gennaio prossimo il sistema televisivo di questo Paese registrerà il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre. In una dichiarazione resa a un'agenzia di stampa locale, il ministro delle Comunicazioni, della Scienza e della Tecnologia, Makame Mbarawa, ha assicurato che "gia' alcune settimane prima" dell'entrata in funzione del nuovo sistema saranno sul mercato i decoder per captare il nuovo segnale. Mbarawa ha aggiunto che "con l'arrivo del digitale si potrà godere di una superiore qualità delle immagini, oltre che disporre di un numero maggiore di canali e a costi decisamente piu' bassi rispetto all'analogico".
Tratto da: http://www.agi.it/dossier-speciali/afro--notizie-dallafrica/elenco-notizie/201203021244-spe-rt10097-tanzania_dal_2013_tv_passa_al_digitale_terrestre

Ore 20.20 - LCN: ENTRO DOMANI IL CONSIGLIO DI STATO DECIDE SULLA NUMERAZIONE AUTOMATICA DEI CANALI.
Arrivera' entro domani la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso con cui l'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni ha impugnato la sentenza del Tar Lazio che lo scorso 26 gennaio, accogliendo un ricorso di Sky Italia, ha annullato il Piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosi' detta Lcn (Logistic channel number), contenuto nella delibera 366/10/Cons del 23 agosto 2010. Il ricorso e' stato discusso oggi in camera di consiglio davanti alla Terza sezione di Palazzo Spada. I giudici devono decidere se confermare o meno il decreto monocratico con cui lo scorso 10 febbraio hanno congelato la sentenza del Tar. Nel caso in cui dovessero confermare lo stop all'annullamento della delibera, la questione sarebbe rinviata all'11 maggio, data in cui e' gia' fissata l'udienza di merito per la discussione dei ricorsi con cui le emittenti 'Canale 34' e 'Piu' Blu Lombardia' chiedono di annullare la parte della delibera che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle emittenti locali.

Ore 18.10 - IN GIAPPONE LA TORRE-TV PIU' ALTA DEL MONDO.
Completata la Tokyo Sky Tree: 634 metri di altezza, albero celeste nel guinness dei primati.
Si trova a Shinjuku, nel cuore dell’antica Shitamachi, il quartiere più tradizionale di Tokyo. Sempre più in alto, fino a toccare le nuvole: otto anni dopo la sua progettazione e con due mesi di ritardo a causa del terremoto del Tōhoku del 2011, è stata finalmente completata la Tokyo Sky Tree, la costruzione della torre tv più alta nel mondo. Con la sua antenna che arriva a 634 metri l’«albero celeste» della capitale giapponese è entrata di diritto nel Guinness dei Primati. Il costo dell’opera? 812 milioni di dollari (609 milioni di euro).
ALBERO D’ACCIAIO - È il nuovo simbolo del Giappone: la Tokyo Skye Tree - i cui lavori sono iniziati nel luglio del 2008 - supera di 34 metri la Canton Tower (ex Guangzhou TV & Sightseeing Tower), in Cina, e la CN Tower di Toronto coi suoi 553 metri. L’edificio più alto del mondo rimane la famosa torre a forma d’ago che penetra nelle nuvole della città degli Emirati, il Burj Khalifa di Dubai, a quota 828 metri. Un totale di 580.000 lavoratori sono stati impegnati nella costruzione della torre nipponica, ha comunicato un portavoce. Si trova a Shinjuku, nel cuore dell’antica Shitamachi, il quartiere più tradizionale di Tokyo.
PIATTAFORME PANORAMICHE - Le autorità giapponesi hanno grandi aspettative dalla nuova attrazione: il terremoto e lo tsunami di un anno fa, con il seguente allarme nucleare, hanno infatti sferrato un duro colpo all’industria turistica del Paese. Tuttavia, per salire fino in cima a questo enorme «albero in acciaio» i visitatori dovranno pazientare fino al prossimo 22 maggio, la vendita dei biglietti inizierà invece il 22 marzo. La costruzione dispone di due piattaforme panoramiche: a 350 metri d’altezza troveranno posto fino a 2000 persone. Per raggiungerla nessuno sarà costretto a faticose salite su per le scale: quattro velocissimi ascensori trasporteranno in alto il visitatore in appena 50 secondi. Nemmeno mezzo minuto più tardi e si arriva al secondo punto d’osservazione, a 450 metri dal suolo. A terra, invece, sta nascendo un nuovo e modernissimo quartiere: Tokyo Sky Tree Town (con negozi, ristoranti, alberghi e uffici), si estende su una superficie di 2,23 milioni di metri quadri.
Tratto da: http://www.corriere.it/esteri/12_marzo_01/burchia-tokyo-piu-alta













Ore 15.45 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETE CAPRI: ARRIVA RETECAPRI 2 E RITORNA RADIO CAPRI, ELIMINATA ELITE.
UHF 57 (All digital) / UHF 62 (Sardegna) Mux RETE CAPRI:
Al posto del canale ELITE, con LCN 120 arriva Retecapri2, che per il momento è un duplicato di CAPRI STORE. Capri Casinò, con LCN 149, che anch'essa trasmetteva la programmazione di ELITE SHOPPING TV, ora è a schermo nero. E' ritornata l'emittente radiofonica RADIO CAPRI, con LCN 866, che viene identificata solo con CAPRI. Abbiamo aggiornato di nuovo la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE CAPRI.



Ore 14.45 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: IL RITORNO DI CANALE ITALIA E CANALE ITALIA 3.
UHF 22/65 CANALE ITALIA Mux 2:
Al posto di Canale Italia 8, con LCN 159 (in conflitto con ITALIA 159 del CANALE ITALIA Mux 1) e il duplicato con LCN 891, è ritornata la programmazione di Canale Italia, con il logo del vecchio canale analogico senza numeretto, che era scomparso da un pò tempo. E' ritornato anche Canale Italia 3, al posto di Canale Italia 6, con LCN 639 e il duplicato senza numerazione. Vi alleghiamo anche le immagini tratte da un promo in onda, in cui si pubblicizzano tutti i canali del gruppo e le proprie numerazioni LCN, e si può notare che Canale Italia viene associato alla posizione 199 e Canale Italia 3 alla 172, quindi quelle reali sono errate e molto probabilmente verranno cambiate, inoltre per Serenissima TV viene indicato anche l' LCN 15, che è la posizione usata nella regione Veneto. Dal sito internet http://www.canaleitalia.it si può scaricare un PDF DI PRESENTAZIONE DEI CANALI con i dettagli di tutte le emittenti che si sintonizzano nei due mux. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.









Ore 10.55 -  VENETO    EMILIA-ROMAGNA  - COMPLETATA INSTALLAZIONE DAL MONTE VENDA DEL VHF 11 PER LA SPERIMENTAZIONE RAI IN DVB-T2.
E' praticamente completata l'installazione del trasmettitore CH 11 che prossimamente da M.Venda diffonderà il MUX DVB-T2 sperimentale della RAI.
Il CH 11 verrà combinato nel sistema d'antenna TX VHF assieme al CH5 MUX-1 e al CH8 di Europa 7. Quindi l'area servita sarà praticamente la stessa. Non è ancora dato sapere quando verrà autorizzata l'accensione (si spera al più presto) e quale sarà il contenuto. Essendo sperimentale il contenuto potrebbe subire frequenti cambiamenti. L'attivazione del CH 11 a M.Venda obbligherà il cambio canale al MUX-1 nella postazione di Fumane - Valpolicella che ad oggi trasmette il CH.11. I 5 W del TX di Valpolicella verrebbero certamente distrutti dai 2500 di M. Venda. Valpolicella passerà sul CH 34 in SFN con Negrar, Pastrengo e Spiazzi di m.Baldo. I MUX-1 di Negrar e Spiazzi sono già sul ch 34, mentre a Pastengo si passerà a breve. Infatti da poco più di un mese l'attuale MUX-1 ch 54 è disturbato da Selva piana (sponda lombarda lago di Garda). Probabile composizione (anche se essendo sperimentale può cambiare senza
preavviso) http://www.associazionemarconi.com/rds/prov :

- Rai 1 HD
- Rai 2 HD
- Rai 3 HD

- Rai 3D Test

Si ringrazia Elio per la segnalazione.



Ore 09.20 - SKYGO PER IPHONE E' DISPONIBILE SU APP STORE.
La notizia era nell’aria, ma adesso è ufficiale. L’applicazione di Sky Italia per iPhone è finalmente disponibile, gratuitamente su App Store. In attesa di poterla provare personalmente, ecco le informazioni ufficiali rilasciate da Sky Italia sull’app in questione.
Scarica Sky Go, l’applicazione che ti permette di vivere in tempo reale lo Sport e il Calcio di Sky, dove preferisci, sul tuo iPhone. Per te, inoltre, l’informazione di Sky Tg24, Sky Tg24 Eventi e Sky Sport 24 e una selezione dei canali Sky di Intrattenimento, Bambini e Documentari, ovunque ti trovi.
Se sei un abbonato Sky con il servizio Sky Go attivo puoi vedere, tramite connessione Wi-Fi o 3G*, i canali Sky Go già compresi sul tuo abbonamento di casa:
- Tutto il meglio del calcio mondiale in diretta sui canali Sky Calcio da 1 a 10 e su Sky SuperCalcio
- il grande sport di Sky: tutta la UEFA Champions League, Tennis, Rugby, Golf, Ciclismo e molto altro, su Sky Sport 1, Sky Sport 2, Sky Sport 3, Sky Sport Extra, Sky Sport 24 ed Eurosport
- le news 24 ore su 24 e gli approfondimenti di Sky Tg24 e Sky Tg24 Eventi
- L’intrattenimento di Sky Uno
- I programmi di Disney Channel e Disney Junior
- I documentari di History Channel e National Geographic Channel
Il download dell’applicazione è gratuito per tutti. Sky TG 24 e Sky Tg24 Eventi sono disponibili per tutti gli abbonati Sky, anche senza servizio Sky Go attivo. Grazie a questa app, inoltre, puoi seguire la programmazione di Sky Go tramite l’apposita Guida TV: scegli i tuoi canali preferiti e crea il palinsesto fatto su misura per te. In più la funzione Promemoria ti avvisa quando i programmi da te selezionati stanno per iniziare; sta a te decidere se vivere il mondo Sky su iPhone o impostare la registrazione sul tuo decoder My Sky o My Sky HD tramite la funzione Registra.

Tratto da: http://www.ispazio.net/307648/skygo-per-iphone-e-disponibile-su-app-store




 01 MARZO 2012 - Giovedì 

Ore 23.30 -  LAZIO E ROMA  - MUX RETE ORO: ARRIVANO ROMIT TV E 3 VENETO.
UHF 62 Mux RETE ORO:
Sul canale RETE ORO SERVIZI, con LCN 666, non viene più trasmessa l'emittente C6.TV, ma ora c'è in onda la nuova televisione italo romena ROMIT TV, l'identificativo è RETE ORO SERVIZI ROMIT TV. E' possibile vederla anche in streaming sul proprio sito internet all'indirizzo: www.romit.tv. Inoltre su RETE ORO SEI, con LCN 668, al posto della programmazione di 3 LAZIO c'è ora quella di 3 VENETO.




Ore 21.55 - EI TOWERS: CON NUOVO CDA PRONTA A SFIDA INTEGRAZIONE DMI-ELETTRONICA INDUSTRIALE.
Focus sull'integrazione tra le due anime del gruppo, Mediaset e Dmt, e attesa per la gara delle frequenze tv. Sono i temi caldi per la nuova Ei Towers che, con la nomina del cda avvenuta oggi, inizia l'era Mediaset: il nuovo board e' principalmente espressione di Cologno Monzese (primo socio con il 65%) e guidato dagli a.d. Guido Barbieri e Valter Gottardi, mentre il management ex Dmt, oltre a ruoli operativi nel gruppo, resta presente nel cda della controllata Towertel. "Il 2012 sara' dedicato all'integrazione delle infrastrutture facendo leva su due punti di forza - spiega Barbieri - Elettronica Industriale ha un'infrastruttura di livello tecnico estremamente elevato che fino allo scorso anno serviva fondamentalmente solo il cliente Mediaset, Dmt ha invece la sua forza nella presenza sul mercato e nella sua clientela. Il provvedimento dell'Antitrust di dicembre, che ha autorizzato il merger, ci ha chiesto di agire piu' su quest'ultimo fronte, cioe' sui servizi verso terzi, e quindi noi possiamo dirci felici di fare quello che ci ha chiesto l'Authority". In base al piano presentato in estate, il gruppo prevede una crescita composta annua dei ricavi del 4% con target a 268 milioni nel 2016 e un +11% medio per l'ebitda a 128 milioni. C'e' poi il "jolly" dell'asta delle frequenze tv che potrebbe portare a nuovi ricavi dalla gestione di un altro multiplex: "Non abbiamo visibilita' sui tempi - aggiunge Gottardi - ma sia fiduciosi sul fatto che le frequenze verranno assegnate a operatori broadcasting e non telefonici".
Tratto da: http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor

Ore 21.40 - "PAPA' NON LICENZIO MAI WALTER CHIARI".
Dopo la fiction trasmessa in due puntate su Rai 1 e dedicata alla vita del grande comico, la lettera della figlia di Renzo Villa che interviene per raccontare come andarono le cose tra l'attore veronese e il fondatore di Antenna 3.
Un Walter Chiari in ritardo di due ore alla trasmissione commerciale in una delle prime televisioni private d'Italia: al posto di trovarsi negli studi era a pesca col figlio. Trafelato, cerca di rimediare ma sbaglia addirittura il nome dello sponsor. Il proprietario dell'emittente, senza troppi giri di parole gli dà il benservito: "Sei licenziato".
Chiari risponde, incredulo: "È la prima volta che mi succede", e se ne va.
Questa una scena della fiction in onda domenica sera e lunedì scorsi (nella foto) sulla vita del grande comico e attore veronese. L'imprenditore "cattivo" è Renzo Villa che, stanco dei ritardi di Chiara, lo manda via. Una scena che però non ha nulla a che vedere con la realtà: secondo la lettera che segue, a firma della figlia del presentatore del famosissimo "Bingooo" e fondatore di Antenna 3, il licenziamento di Chiari è un falso storico.
"Egregio direttore,

In relazione alla fiction sulla vita di Walter Chiari, trasmessa su Rai Uno nelle serate di domenica 26 e lunedì 27 c.m., desideriamo esprimere il nostro rammarico per come sono stati rappresentati sia la realtà dell’emittente Antennatre Lombardia, sia la figura di Renzo Villa, fondatore delle prime esperienze di televisione privata in Italia e, all’epoca, socio di maggioranza e Direttore dei Programmi della rete. Abbiamo apprezzato complessivamente il lavoro della produzione e l’ottima prova di Alessio Boni ma, pur comprendendo le esigenze di semplificazione narrativa della “finzione” televisiva, crediamo che quando persone realmente vissute vengono citate con nome e cognome si debba avere rispetto della verità storica e della credibilità dei personaggi rappresentati, anche in termini di stile e personalità. A differenza di quanto mostrato nella fiction, mio padre non ha mai licenziato Walter Chiari e – se non sono mancati momenti di confronto anche vivace – ha sempre testimoniato, sia in pubblico che in privato, la stima e l’ammirazione nei confronti del suo talento artistico, anche nei momenti più difficili della sua vicenda umana. Come è testimoniato dai filmati dell’epoca, Walter Chiari ha proposto sketch bellissimi anche negli anni in cui ha collaborato con Antennatre Lombardia, un’esperienza televisiva che – seppur visibile solo nel nord Italia – ha riscosso per circa un decennio un grande successo di pubblico. Soprattutto nella fase pionieristica questa emittente, che si è avvalsa negli anni del contributo di molti grandi artisti e professionisti, ha saputo realizzare programmi innovativi e di qualità, grazie alla libertà espressiva che la caratterizzava e alle tecnologie utilizzate, estremamente avanzate per il periodo. La collaborazione tra Renzo Villa e Walter Chiari, inoltre, è ripresa anche in anni successivi al periodo rappresentato nella fiction, dopo che l’emittente non era più di proprietà di mio padre, quando i due professionisti si sono alternati nella conduzione di un programma mattutino. Mio padre non è più con noi dal dicembre del 2010. Mia madre ed io, anche a nome dei familiari, delle persone che lo hanno amato e stimato, sia umanamente che professionalmente, e di quanti hanno partecipato a quella straordinaria avventura imprenditoriale e laboratorio creativo che è stato Antennatre, sentiamo la responsabilità, con queste poche righe, di tutelarne la memoria.

Roberta Villa".
Tratto da: http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore

Ore 19.50 - iPHONE E iPOD TOUCH: BUG DI SICUREZZA CON UN'ANTENNA TV.
Utilizzando una semplice antenna TV a buon mercato, un cracker potrebbe riuscire a decifrare senza troppe difficoltà tutte le informazioni cifrate contenute su iPhone e iPod Touch. È quanto ha dimostrato l’esperto di sicurezza della Cryptography Research, Pankay Rohatgi, durante il Mobile World Congress 2012 di Barcellona. Piazzando un’antenna TV standard vicino a un iPhone o iPod touch, è stato possibile eseguire agevolmente alcune operazioni di decrittazione tramite lo standard RSA. In pratica, sul display dell’oscilloscopio di Rohatgi è stata generata un’onda sonora dal suo software personalizzato che mostra segnali distinti in semi-intervalli regolari. Questi rappresentano gli uni e gli zeri delle chiavi utilizzate per criptare una comunicazione sicura, ma è possibile bypassare il sistema.
In che modo? Dal rumore elettrico generato da ogni microchip è possibile avviare la procedura di elaborazione delle chiavi: è denominato side-channel attack e a meno che non vi sia installato su un dispositivo un particolare software che possa difendersi dalla soluzione, ogni tipo di device è vulnerabile. L’unica difficoltà della procedura risiede nel fatto che, il cracker che vuole cifrare i contenuti di un iPhone o iPod touch, per esempio, deve essere molto vicino al dispositivo stesso.
L’antenna TV utilizzata da Rohatgi per la dimostrazione può infatti sniffare i dispositivi che si trovano a pochi metri di distanza, ma non è abbastanza per crackare un device da lontano. Un malintenzionato, però, potrebbe sfruttare la vulnerabilità per rubare i dati di un utente che si trova nella stessa stanza.

Tratto da: http://apple.digital.it/iphone-e-ipod-touch-bug-di-sicurezza-con-unantenna-tv

Ore 15.35 -  LAZIO E ROMA  - MUX GOLD TV: RITORNA STUDIO ITALIA, ELIMINATO GALAXY TV.
UHF 46 Mux GOLD TV:
E' ritornato in questo mux il canale STUDIO ITALIA, con LCN 179. E' stato eliminato invece GALAXY TV, che aveva LCN 194.





Ore 15.20 -  MARCHE  - APPROVATA GRADUATORIA PER SOSTEGNO ALLE PICCOLE EMITTENTI TELEVISIVE MARCHIGIANE.
Oltre 991 mila euro di contributi regionali per sostenere 2 milioni e 221 mila euro di investimenti effettuati dalle piccole emittenti televisive marchigiane in occasione del passaggio al digitale terrestre. Beneficiarie risultano sette imprese che sono state individuate attraverso un bando della Giunta regionale che metteva a disposizione le risorse europee del Por Marche (Programma operativo regionale). Il dirigente del settore “Innovazione, Ricerca e Competitività” ha emanato il decreto che individua i beneficiari e approva la relativa graduatoria.
“Il passaggio al digitale terrestre ha richiesto enormi investimenti tecnologici alle emittenti locali per poter trasmettere e continuare ad assolvere al fondamentale ruolo di informazione territoriale – afferma l’assessore alle Attività produttive, Sara Giannini – L’emittenza televisiva marchigiana è composta da piccole realtà che svolgono un grande servizio alla comunità. La Regione ha ritenuto doveroso sostenerle, convinta che potenziare il sistema dell’informazione locale rappresenti un impegno prioritario e che dallo sviluppo del digitale terrestre possano derivare nuove opportunità anche in termini di contenuti non solo giornalistici”. I fondi verranno assegnati a valere sul bilancio 2012. Il contributo è a fondo perduto, con un limite massimo di 176 mila euro. Copre la metà degli investimenti effettuati dalle emittenti nel settore dell’innovazione tecnologica. I criteri di assegnazione hanno privilegiato la qualità del progetto proposto e la riqualificazione del personale occupato.

Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20120301-digitale-terrestre-approvata-graduatoria-per-sostegno-alle-piccole-emittenti-televisive-marchigiane

Ore 14.50 -  MUX NAZIONALI  - MUX MEDIASET 5: APPARSO UN CANALE FANTASMA.
UHF 56 (All digital) / UHF 42 (Sardegna) MEDIASET Mux 5: 
Dopo l'eliminazione di Canale5 +1 è stato aggiunto un nuovo canale dati che non trasmette nulla, non contiene nessun flusso video e audio, appare solo uno schermo nero, ed è denominato Ghost. E' sintonizzabile solo su alcuni modelli di tv e decoder.






Ore 12.25 -  TOSCANA  - TV1, REDAZIONE DECAPITATA: LICENZIATI IN TRONCO CINQUE GIORNALISTI SU SETTE, SALTANO VOLTI STORICI.
"Buonasera dal telegiornale di Tv1". Il telegiornale continua ma la redazione della storica televisione valdanese è decapitata. L'epilogo amaro in coda ad una vertenza che ormai da qualche giorno divideva la parte giornalistica dell'emittente dalla proprietà. Cinque giornalisti licenziati in tronco su sette. Cinque giornalisti tra i quali anche alcuni dei volti storici della televisione: Giustino Bonci, la voce del Montevarchi calcio oltre che ditanti fatti di cronaca, e la moglie Maria Rosa Di Termine. Licenziati tutti e due, di punto in bianco, con la semplice consegna di una lettera.
E insieme a loro anche Samuele Bartolini, Nicoletta Alamanni e Antonio Lionetti. L'epilogo di una storia che era partita ad ottobre con la soddisfazione per il successo dell'emittente, capace di conquistare due testate nella lotta per il digitale terrestre. Ma poi incrinatasi di colpo. Nei giorni scorsi prima il no dell'azienda alla cassa integrazione straordinaria e quindi quello dei dipendenti al dimezzamento dell'orario e dei compensi. Fino alla lettera di licenziamento. Che chiude in qualche caso, come per Giustino Bonci, una vicenda nata 26 anni fa. E che promette di riservare nuove puntate: inevitabili i ricorsi al giudice del lavoro, mentre sono già scese in campo le istituzioni locali e l'associazione stampa toscana.
Tratto da: http://m.lanazione.it/arezzo/cronaca/2012/03/01/674934-redazione_decapitata

Ore 12.00 - DELEGA PER LE TELECOMUNICAZIONE A MASSIMO VARI: AD OCCUPARSI DI TV SARA' UN AMICO DI CONFALONIERI.
Era una delle deleghe più attese, quella alle Telecomunicazioni, e ormai non è più un segreto: il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ha affidato il delicato settore all’ex vicepresidente emerito della Corte Costituzionale Massimo Vari (in foto, ndr). Già sottosegretario al dicastero di Passera, l’annucio ufficiale della nomina l’ha dato lo stesso Vari intervenendo ad un convegno sulle televisioni locali: “Questa è la mia prima uscita pubblica con le deleghe per le Telecomunicazioni” ha detto il settantaquattrenne ex magistrato. Una nomina che ha fatto subito molto discutere perchè, si sa, in gioco c’è l’annosa questione beauty contest e la decisione del governo sulla sorte delle frequenze tv liberate dal passaggio al digitale terrestre. E a innescare la polemica è proprio la vicinanza di Vari ad uno dei soggetti più coinvolti nell’affaire televisivo: quel Silvio Berlusconi contemporaneamente leader politico, ex Presidente del Consiglio e tycoon mediatico, interessato non tanto ad ottenere i sei fasci di frequenze da assegnare agli operatori del mercato, ma ad impedire ad altri di acquisirli.
A fare un ritratto del neo-sottosegretario ci ha pensato oggi il Fatto Quotidiano di Padellaro e Travaglio, con un articolo del cronista Carlo Tecce: “L’ex vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, non si è mai occupato di televisioni, tralicci, canali, digitale terrestre o tecnologia analogica“. Un pivellino insomma, almeno per quanto riguarda il settore specifico che è stato chiamato a guidare. E a queato si aggiunga il precedente in materia di comunicazione: “(…) Ha il curriculum giusto per la poltrona, secondo i parametri italici: sei anni fa era tra i favoriti di Forza Italia per la nomina al vertice di Agcom, l’Autorità garante per le Telecomunicazione distrutta in questi anni da inchieste e manipolazioni”.
Quella del governo tecnico è certamente una scelta non sgradita al Popolo della Libertà, tanto da far titolare così la pagina web del quotidiano: “Sulla tv decidono ancora gli amici di Berlusconi“. Nonostante l’assoluta mancanza di esperienza nel settore della radiotelevisione, quella di Vari è la candidatura che il Pdl ha avanzato per occupare il settore delle Telecomunicazioni: semplice fiducia al buio, o scelta precisa per influenzare le prossime mosse dell’esecutivo in materia di frequenze digitali? Certo, le referenze del funzionario non promettono bene: “è amico di vecchia data di Gianni Letta e Fedele Confalonieri“, ci informa il Fatto quotidiano. Insomma, nella casta blindata della nostra classe dirigente vale la regola per cui “tutto cambia perchè nulla cambi“. E un’altra partita fondamentale per la nostra tv sarà quella che si giocherà in Rai alla fine del mese di marzo, con il rinnovo del Consiglio d’amministrazione di Viale Mazzini: il bottino preferito per i partiti, specie adesso che sono in astinenza da poltrone.
Tratto da: http://www.lanostratv.it/cronaca-attualita/il-governo-affida-la-delega-per-le-telecomunicazioni-a-massimo-vari-a-occuparsi-di-tv-sara-un-amico-di-confalonieri

Ore 11.50 -  SICILIA  -  DTS  - VIDEO REGIONE: ATTIVATO IN DIGITALE IL CANALE 67 UHF DA SIRACUSA.
UHF 67
Mux VIDEO REGIONE:
E' stato acceso in digitale il canale 67 UHF del mux VIDEO REGIONE dalla postazione Belvedere a Siracusa. Nel mux sono sintonizzabili tre tv e una radio.
Fonte PierluigiP
 
18 - VIDEO REGIONE
84 - BLU TV
214 - VIDEO SCICLI
839 - RADIO MONDO CENTRALE




Ore 11.05 - DeASUPER DA META’ MARZO FREE SU DIGITALE TERRESTRE, SU SKY NASCE DeAKIDS JUNIOR.
I più attenti avranno probabilmente notato la nascita di un nuovo canale per bambini sul digitale terrestre: Switch TV, poi ridenominato STV, propone nel mux di Telecom Italia Media (visibile in tutto il territorio nazionale) un palinsesto a rotazione di alcuni cartoni d’annata. Si tratta a tutti gli effetti di una programmazione temporanea, in attesa del lancio ufficiale da parte dell’editore, che ha preferito – nonostante il canale sia ormai visibile da diversi mesi – rimanere nellì’anonimato e covare di nascosto il nuovo progetto.
Ed è ItaliaOggi a fare un po’ di luce su questa nuova scommessa, che dovrà vedersela con marchi ormai consolidati come Boing, RaiGulp, K2 e Frisbee. Nonostante di tv se ne intendano, visto che da anni sono editori di successo in Spagna del canale generalista Antena 3, nel Belpaese non hanno mai “osato” abbastanza.
Parliamo di DeAgostini, che detiene tra l’altro il gruppo produttivo Zodiak e, quindi, l’italiana Magnolia, fondata nel lontano 2001 da Giorgio Gori e ora guidata da Ilaria Dallatana. Presente sulla piattaforma Sky con DeaKids e DeaSuper (con i rispettivi +1), la proposta del network italiano non è mai riuscita a convincere del tutto gli spettatori (la media giornaliera si ferma infatti allo 0.2% di share) – nonostante la posizione “privilegiata” rispetto ai competitor. Anche per questo l’avvicinamento al digitale terrestre che – visto il successo – sarà soprattutto una vetrina per l’offerta satellitare.
Da metà marzo DeASuper (che potrebbe cambiare nome) diventa pertanto free sul DTT e si dovrebbe rivolgere -in diretta concorrenza con RaiGulp e Frisbee- ad un pubblico tra i 12 e i 14 anni, mentre su Sky verrà rimpiazzato da DeAKids Junior. Top secret il palinsesto, che comunque dovrebbe accogliere, oltre a cartoni e serie tv, il meglio della produzione targata DeAgostini.

Tratto da: http://www.davidemaggio.it/archives/54747/deasuper-da-meta-marzo-free-su-digitale-terrestre-su-sky-nasce-deakids-junior

Ore 10.05 -  MUX NAZIONALI  - MUX MEDIASET 5: ELIMINATO CANALE 5 +1.
UHF 56 (All digital) / UHF 42 (Sardegna) MEDIASET Mux 5: 
E' stato eliminato da questo mux il canale time shift Canale5 +1, che aveva LCN 105.



Ore 09.20 - ANCORA "REPUBBLICA": ORA CHIEDE AL GOVERNO LA CHIUSURA DI MEDIASET.
Le dimissioni e l’annunciata non ricandidatura di Berlusconi non bastano, il fronte «no Cav» vuole un segno più cruento della sconfitta, un favoloso trofeo: la rovina di Mediaset.
Se le fortune di Cologno Monzese sono coincise con l’epoca berlusconiana (il fatturato è cresciuto nell’ultimo decennio del 90 per cento, con un incremento di personale del 43, fonte Mediobanca), allora la nuova stagione di Monti e Passera, per essere credibile, deve confezionare una punizione esemplare per l’azienda fondata da Berlusconi. È quanto auspica apertamente la Repubblica di Carlo De Benedetti, avversario non solo politico del Cavaliere ed editore televisivo meno fortunato. Nel fondo di Affari&Finanza il vicedirettore Giannini ricapitola il calo di Mediaset nel 2011 rispetto all’anno precedente, colpita dalla crisi (calo di pubblicità) come molte imprese, augurando una rapida riforma della governance Rai e del sistema di assegnazione delle frequenze tv (il famigerato beauty contest), anche se (o forse proprio perché) queste due operazioni «possono dare un colpo di grazia ad un impero industriale e mediatico ormai in pericoloso declino ». È un deja vu , che torna quando Berlusconi esce da Palazzo Chigi. Nel 1996, a pochi giorni dal voto che avrebbe segnato al vittoria di Prodi, già si temeva una ritorsione verso Mediaset. Tanto che si incaricò Massimo D’Alema, con una visita a Cologno Monzese, di rassicurare l’azienda:«Siete una grande risorsa per il Paese, non avete nulla da temere da una nostra vittoria».
Adesso che Mediaset accusa i colpi della crisi (e di una serie di scelte sbagliate sul palinsesto) e che Berlusconi non è più premier, si riparla del «colpo di grazia». Anche Il Corriere della Sera con Massimo Mucchetti ha fatto previsioni nerissime per Mediaset ( «Se perde il 10% della raccolta su base annua, finirà per bruciare i margini»),accompagnandole con un’analisi interessante sul competitor Rai (e sul competitor delCorriere ...). Cioè che una privatizzazione di una parte della tv di Stato (nel quadro di un canale solo pagato dal canone, senza spot) potrebbe «addirittura finire a basso prezzo all’arcinemico Carlo De Benedetti», editore di Repubblica . Che quindi potrebbe non essere neutrale sulle questioni Rai-Mediaset che il suo giornale tratta con molta passione.

È vero che la riforma della Rai è uno dei pensieri di Berlusconi in questo momento, ed è stato uno degli argomenti dell’ultimo incontro con il premier Monti. Il Cavaliere ha chiesto garanzie come contropartita della fedeltà che il Pdl sta mostrando al governo.

Il Consiglio di amministrazione Rai scade a fine marzo, anche se può teoricamente andare avanti fino a maggio. Ma le nomine sono già allo studio del governo, che pensa in particolare al direttore generale e ad un presidente non più espressione di partiti. Su queste due caselle Berlusconi fa affidamento sul gentlemen’sagreement con Monti, affinché non siano nomi «di sinistra». Sulla riforma della governance invece Berlusconi non vede con particolare simpatia l’ipotesi di un amministratore delegato «plenipotenziario» in Rai. Ma su cambio di governance i tempi sono verosimilmente lunghi.Si attende anche un’altra scadenza, e cioè i 60 giorni (virtuali) che mancano alla promessa di Passera sull’assegnazione delle frequenze tv.

Una di quelle scadenze che, scrive Repubblica con gli occhi che luccicano dalla gioia, potrebbe essere «un colpo di grazia» per Mediaset.

Tratto da: http://www.ilgiornale.it/interni/repubblica_saccanisce_adesso_chiede_governo_chiusura_mediaset

Ore 09.05 -  MUX NAZIONALI  - MUX TELECAMPIONE: ELIMINATO STUDIO ITALIA.
UHF 62 (Piemonte-Lombardia) - UHF 53 (Liguria) - UHF 29 (Toscana) - UHF 43 (Umbria-Viterbo) - UHF 66 (Lazio) Mux TELECAMPIONE:
E' stato eliminato il canale STUDIO ITALIA, aveva LCN 179.



Ore 08.50 - ARKIMEDIA LANCIA ILIKE.TV, LA PRIMA TELEVISIONE SOCIAL.
Il primo esperimento di social tv si chiama I like tv ed è in onda da gennaio sul canale 170 di Sky, sul digitale terrestre (per ora solo nel Lazio, ma si espanderà a breve in altre regioni) e sarà presto anche sulla piattaforma Tivù. Trasmette inoltre su You Tube 24 ore su 24 all'indirizzo youtube.com/iliketv. Lanciata dalla società Arkimedia, guidata dal fondatore e ceo Paolo Roatta, l'emittente si rivolge al target 15-25 anni e punta a costruire interazione con il pubblico attraverso l'utilizzo del web e dei social network. Dal 1° marzo I like tv sarà al centro di uno spot televisivo on air su Sky e sviluppato con creatività interna. L'annuncio sarà veicolato su Radio 105, emittente partner di I like tv. “Successivamente la campagna sarà declinata anche su stampa e web, ma stiamo ancora cercando l'agenzia che se ne occuperà – spiega Roatta -. Abbiamo già visionato alcune proposte per il web, se non dovessero convincerci potremmo aprire una gara tra diverse strutture”. In fase di valutazione anche la concessionaria che si occuperà della raccolta pubblicitaria online e che andrebbe ad affiancare Promedia 2000, che gestisce la raccolta tv. E' probabile che la scelta cada su MyAds, la concessionaria 'cugina' di Promedia. “Anche in questo caso – conclude Roatta -, se non dovessimo raggiungere un accordo, potremmo aprire una consultazione”.

Tratto da: http://www.pubblicitaitalia.it/news/Media-e-Multimedia/Televisione/arkimedia-lancia-i-like-tv-la-prima-televisione-social

Ore 08.45 - FREQUENZE, CONFALONIERI: "PASSERA FA DEMAGOGIA".
Il presidente Mediaset: «Nessun regalo, le abbiamo comprate».
È guerra tra Mediaset e il governo dopo la decisione di sospendere il 'Beauty contest' per l'assegnazione delle frequenze digitali. Fedele Confolanieri, presidente della più importante tivù privata italiana, non le ha mandate a dire al ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, accusandolo di demagogia.
NESSUN REGALO, DEMOGAGIA. «Il beauty contest sospeso è frutto di una campagna demagogica che si riassume in quello che ha detto Passera. E cioè, se taglio le pensioni alla vecchietta devo regalare delle frequenze?». Per Confolanieri non si tratterebbe certo di un regalo, dal momento che Mediaset avrebbe fatto un cospicuo investimento per comprarle: «Noi le frequenze le abbiamo comprate, mentre in altri Paesi le hanno avute dallo Stato. Abbiamo investito un miliardo di euro nelle frequenze, non abbiamo avuto nessun regalo», ha sottolineato durante un incontro sulla televisione organizzato da Think-net Vedrò, fondato da Enrico Letta, Angelino Alfano e Giulia Bongiorno. Il presidente Mediaset ha aggiunto: «Mi chiedo come faranno a metterlo a posto. Come farà Passera a convincere l'Europa del rispetto dei criteri? Cerchiamo di sgombrare il settore da facili demagogie: è difficile lavorare in questo settore».
PREOCCUPAZIONE PER IL MERCATO PUBBLICITARIO. Confalonieri non è particolarmente ottimista per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria nel 2012: «Il mercato della pubblicità soffre, per la crisi generale, per i consumi che sono diminuiti a causa dell'incertezza. Ma non considero il primo trimestre significativo di tutto l'anno. Certo, i dati sono in recessione e il 2012 sarà un anno duro».
«RAI IMPORTANTE, FA SERVIZIO PUBBLICO». Confalonieri ha parlato anche della Rai e dell'idea di privatizzarla, esprimendo le sue perplessità al riguardo: «I partiti fuori dalla Rai? Voglio vedere se quelli che vincono le elezioni li cacciano fuori». La questione della governance è secondaria, l'importante in Rai, secondo Confalonieri, sono i contenuti: «Non mi interessa da quanti consiglieri è gestita. A me importa che resti un servizio pubblico che copre un'area, che ha certi vincoli. E poi ci siamo noi, in una posizione competitiva con questi nuovi mostri».
«DIFFICILE COMPETERE CON MOSTRI COME GOOGLE». Chi sono i mostri? Google ad esempio: «Ha un miliardo di fatturato in Italia e non paga una lira di tasse. Non hanno regole: guai a Dio se noi mostriamo il capezzolo di una ballerina al pomeriggio, ma su Internet alle 10 del mattino puoi trovare qualsiasi cosa», si è lamentato Confalonieri. «Il servizio pubblico c'è in tutti i paesi, ha una funzione importante, per investire in cultura e anche in fiction ben fatte».
Tratto da: http://www.lettera43.it/politica/41859/frequenze-confalonieri-passera-fa-demagogia


 29 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 17.30 -  EMILIA-ROMAGNA  - RAI RADIO 1 IN ONDE MEDIE: SPENTE DEFINITIVAMENTE LE TRASMISSIONI DALL'IMPIANTO DI BUDRIO (BO).
Dal sito di RaiWay,
http://www.raiway.rai.it, apprendiamo quanto segue:
Si informa l'utenza radiofonica che a partire dalle ore 0:00 del
giorno 28 febbraio sono cessate le trasmissioni in onde medie (AM) dall'impianto di Bologna Budrio, frequenza 567 kHz.
La programmazione RAI sarà comunque fruibile per l'utenza locale
attraverso gli impianti in modulazione di frequenza (FM) che diffondono il servizio di Rai Radio 1.

Vi alleghiamo alcune immagini del centro trasmittente in onde medie di Budrio (Bologna), tratte dal sito http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html.












Ore 12.25 - E' MORTO ROBERTO ARNALDI (ROBERTINO), VOCE STORICA DI RADIO MONTECARLO E DELLA PONENTINA RADIO 103.
Sul Facebook di Ettore Andenna apprendiamo la notizia della scomparsa
dell'animatore radiofonico Roberto Arnaldi. Ettore Andenna ha scritto: Oggi se n'è andato un animo sensibile e solitario!! Questa è una chicca per chi lo volesse ricordare!

ROBERTO ARNALDI - La casa in via del Campo


Alleghiamo la biografia di Roberto Arnaldi da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Arnaldi.


Registrazione sonora
‘Buggzzumm’ del 24 agosto 1981: SCARICA

Aveva 71 anni ed era malato da alcuni mesi.
E’ morto, ieri sera all’ospedale di Nizza, Roberto Arnaldi. Aveva 71 anni ed è stata ‘la voce’ del mattino di Radio Montecarlo, insieme a Luisella Berrino, quando la radio era solo in AM e quando aprivano le prime radio locali in Italia.
Nato a Genova il 29 agosto del 1941, entrò a Radio Monte Carlo fondata da Noel Coutisson nel 1967 dopo un provino con Herbert Pagani, esordendo il 13 dicembre e trasmettendo quotidianamente dalle 7 alle 12. Rimase a Radio Monte Carlo fino al 1988. Voce molto simile a quella di Herbert Pagani, almeno nel parlato, era molto estroso e preparato musicalmente. Grande conoscitore della canzone francese e della musica internazionale, eclettico, lo si ricorda ancora, quando la domenica mattina negli anni settanta e inizio anni ottanta, insieme a Bruno Longhi, commentavano l'anteprima del campionato di calcio italiano. Per molto tempo Radio Monte Carlo fu identificata con la sua voce. ‘Robertino’ diventa il prototipo del conduttore dalla lingua sciolta e dalla parlata a raffica, a quei tempi il massimo dell’ improvvisazione.
Tra i programmi di maggior successo si ricordano Fate voi stessi il vostro programma, basato su dediche e richieste, e il Rally di Radio Montecarlo. Celebre la sua intervista a Fabrizio De André e, grazie al cantautore genovese, Robertino riuscì ad incidere per l'etichetta ‘Produttori Associati’ il suo primo album prodotto da Roberto Danè, Il sogno e la parola (con una nota di Guido Ceronetti). Ne seguirono altri quali ‘La liguria senza il mar’ e ‘Innamorarmi perchè no’ ma con scarso rilievo. Arnaldi è stato anche uno dei fondatori nonché il primo presentatore del Premio Tenco, organizzato dal 1974 a Sanremo dal Club Tenco. Lavorò in televisione a Telemontecarlo con programmi intitolati Il ‘Buggzzumm’ (un oggetto misterioso da indovinare: veniva proposta un’immagine e il pubblico in sala doveva porre delle domande alle quali il conduttore poteva rispondere solo sì o no. A causa di problemi fisici (disturbi alle corde vocali con conseguente intervento chirurgico) e soprattutto lavorativi, (disaccordi sostanziali con gli Hazan, proprietari del marchio ‘RMC’ a tutt'oggi) che decisero di 'rifondare' RMC non trovando il consenso di Roberto, propenso a un miglioramento si ma nel puro stile radiomontecarlino, (perché di vero stile si trattava, stile copiato da tutte le radio private, Centocinque compresa agli inizi) e rifiutando di essere compresso in schemi rigidi dove il pubblico è tenuto a distanza per ottenere una radio 'elegante' (parole del signor Hazan) e dove la musica dà quasi totale spazio alla produzione straniera, il suo contratto con Radio Monte Carlo non venne rinnovato, con gran disappunto di numerosi ascoltatori di RMC.
Successivamente lavorò a Radio Fiesole, Radio Blu, Radio Liguria Uno, Radio 103 (con la trasmissione 'Bob... a due' insieme a Bobo) e Radio National 102 Sanremo. Coi suoi venti anni di permanenza a RMC stabilì un record che sarà battuto solo da Luisella Berrino, sua collega, ancora in RMC senza interruzione dal 1970.
Roberto Arrnaldi è morto dopo due mesi di malattia e, sicuramente, lascerà un grosso vuoto nell’etere per chi, come chi sta scrivendo ed ha anche lavorato con lui, è nato nella radio e vi ha lavorato per molto tempo. Ciao Roberto!

Tratto da: http://www.sanremonews.it/2012/02/29/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/nizza-e-morto-roberto-arnaldi-voce-storica-di-radio-montecarlo-e-della-ponentina-radio-103

Ore 10.40 -  LAZIO E ROMA  - MUX ROMA UNO: ANCORA UN NUOVO LOGO PER TELEPONTINA.
UHF 31 mux ROMA UNO:
Ennesimo cambio di logo per l'emittente Telepontina, con LCN 115. Qui sotto potete vedere a sinistra il precedente, che è rimasto in onda solo per qualche settimana, e a destra l'ultimo arrivato, con la lettera P in trasparenza.




Ore 09.50 - ULTIMO MIGLIO PER LA FIBRA? WIRELESS BROADBAND A 200 GHZ.
Un team del Karlsruhe Institute of Technology sta per svelare una tecnologia wireless da 200 gigahertz che potrebbe risolvere il problema dell'ultimo miglio. Si tratta di un sistema che andrebbe ad appoggiarsi alle reti in fibra, senza richiedere scavi o connessioni fisiche agli edifici.
In Italia risolvere il problema dell'ultimo miglio affidandosi a una connessione wireless broadband sarebbe a dir poco un sogno. Eppure è ciò che promette un team di ricercatori dell'Institute of Photonics and Quantum Electronics del Karlsruhe Institute of Technology (KIT). La presentazione ufficiale di questa tecnologia avverrà durante la prossima Optical Fiber Communication Conference di Los Angeles che inizierà domenica. Nello specifico si parla dell'utilizzo di un ponte wireless con frequenza a 200 gigahertz (GHz), superiore di due ordini di grandezza rispetto alle comuni frequenze mobili. Il tutto con la prospettiva futura di riuscire a coprire distanze chilometriche a velocità tipiche della fibra. "Una soluzione economica, flessibile e facilmente implementabile per risolvere il problema dell'ultimo miglio è quella di usare la tecnologia wireless", ha dichiarato Swen Koenig, capo-ricerca del team, al sito specializzato Physorg. "Invece di investire in scavi costosi e mettere la fibra ottica nelle condotte, i dati vengono trasmessi via etere - su un collegamento wireless ad alta velocità".
Al momento il progetto prevede l'infrastruttura in fibra come end point e poi la creazione di un wireless gateway. Quest'ultimo converte i dati ottici in segnali a onde radio, dopodiché si attiva una comunicazione tra un'antenna trasmittente e una ricevente posizionata nei pressi degli edifici. Di lì in poi il segnale dati può essere riconvertito per raggiungere i singoli appartamenti.
"La sfida dell'integrazione del collegamento wireless nell'ambiente in fibra ottica è di essere sicuri che le prestazioni siano comparabili - idealmente circa 100 gigabit al secondo (Gbit/s) - e che vi sia trasparenza nel passaggio dati", ha sottolineato il ricercatore Igmar Kallfass. "Oltre alla conversione optoelettronica, nessun altro processo deve essere attivato prima che il segnale raggiunga l'antenna. Ciò vale anche per la parte ricevente in sequenza invertita".
Per ottenere una prestazione wireless così grande bisogna puntare a frequenze nello spettro dei 30-300 GHz: in questo caso i 200 gigahertz hanno consentito nel primo esperimento in laboratorio di raggiungere i 20 metri di distanza. Ma il vero obiettivo è quello di ottenere 100 gigabit al secondo su 20 km. Lunedì i ricercatori effettueranno un test coprendo fino a 20 km con una velocità di 20 Gbit/s con segnale NRZ-OOK e 9 Gbit/s con segnale OFDM.

Tratto da: http://www.tomshw.it/mobile/cont/news/ultimo-miglio-per-la-fibra-wireless-broadband-a-200-ghz

Ore 08.25 - CISL: BONANNI, DAL 1° MARZO LABOR TV SUL CANALE 282 DEL DIGITALE TERRESTRE.
(ASCA) - Roma - Dal primo marzo i programmi di Labor Tv, la web tv della Cisl, saranno visibili, grazie ad un accordo con Canale Italia sul canale 282 in tutte le regioni coperte dal digitale terrestre. Prosegue, dunque, ad un anno quasi dal varo, il progetto ambizioso della Cisl di costruire il primo network televisivo che si occupa esclusivamente dei temi del lavoro e del sociale. Sono previste due fasce di programmazione giornaliere, al mattino in diretta dalle 10,00 alle 11,00 e la sera dalle 19,00 alle 22.00. La domenica sera dalle 23,00 alle 24,00.

''Labor Tv continuera' a puntare sul web. Ma vogliamo aprire nei prossimi mesi un nuovo percorso anche sulla piattaforma del digitale terrestre - ha sottolineato Raffaele Bonanni, segretario generale dell Cisl, presentando l'iniziativa ai gruppo dirigente -. Porteremo in tv il meglio delle nostre produzioni tutte fatte in casa, in sinergia con il quotidiano Conquiste del Lavoro. Avremo un telegiornale tutto incentrato sui temi del lavoro, inchieste, un talk quotidiano in diretta con vari ospiti e programmi 'social media' sugli immigrati, i giovani, i nuovi e vecchi mestieri.
La nostra televisione sara' uno spazio libero aperto anche a tutto il mondo dell'associazionismo. Un pungolo nei confronti del governo e delle istituzioni locali, ma anche delle televisioni pubbliche e private, che spesso si occupano del mondo del lavoro in maniera parziale o faziosa''.
Nel palinsesto ci saranno anche i documentari storici di Bibliolavoro della Cisl Lombardia, notiziari regionali e di categoria, approfondimenti culturali, interviste ai big della politica ed una sit -com sul lavoro realizzata da giovani registi esordienti.

http://www.asca.it/news-Cisl__Bonanni__dal_1_marzo_Labor_Tv_sul_canale_282_digitale_terrestre


 28 FEBBRAIO 2012 - Martedì 

Ore 19.30 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELEROMADUE: RADIO ROMA IN DIRETTA SU TELEROMAUNO.
VHF 10 mux TELEROMADUE:
Il canale TeleRomaUno,
con LCN 271, non trasmette più  la consueta programmazione ma è in onda in diretta, senza logo, quella televisiva di Radio Roma. Una telecamera dagli studi dell'emittente capitolina inquadra lo speakear in onda in quel momento con il nome visualizzato in sovraimpressione. Vi elenchiamo qui sotto le frequenze in FM dove è possibile sintonizzare la radio. Il sito internet è www.radioroma.fm, e si può ascoltare anche su iPhone e iPod tramite l'app scaricabile gratuitamente, vi alleghiamo alcune immagini dell'applicazione.

    Lazio

  • ROMA E PROVINCIA (RM) 104.000 MHz
  • Castelli Romani e Latina 100,500 – 96.60 – 93.90 MHz
  • FROSINONE (FR) 101.500 - 96.50 – 96.70 – 98.80 MHz
  • SUBIACO (RM) 97,800 MHz
  • FIUGGI (FR) 93.000 - 95.300 MHz
  • VALLE DEL SACCO (FR) 96.600 MHz
  • RIETI (RI) 94.700 MHz
  • VITERBO (VT) 92.900 MHz
  • PICINISCO (FR) 93.100 MHz
  • Umbria

  • TERNI (TR) 92.400 MHz
  • Abruzzo

  • CARSOLI (AQ) 91.900 - 92.900 MHz
  • PRATOLA PELIGNA (AQ) 102.900 MHz
  • SULMONA (AQ) 102.900 MHz
  • Sardegna

  • SARDEGNA ORIENTALE (OG) 104.000 MHz





Ore 12.50 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1: CIELO SENZA LOGO DURANTE SKY TG24.
UHF 44 RETE A Mux 1:
Il canale cielo, con LCN 26, quando trasmette le edizioni del telegiornale di SKY TG24, toglie il proprio logo in onda, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo.





Ore 12.00 -  TOSCANA    UMBRIA  - DIGITALE TERRESTRE: UN RIPETITORE PER LA TOSCANA SUL MONTE PEGLIA.
Gli abitanti delle zone d'ombra dell'Umbria al confine con la Toscana sperano che l'accensione di questo nuovo ripetitore possa portare vantaggi nella ricezione del segnale televisivo anche a loro.
Forse qualche miglioramento della ricezione del digitale terrestre in Umbria potrà venire quando sarà realizzato ciò che è stato garantito dal Direttore della Sede Regionale Toscana della Rai e il Responsabile di Rai Way per la mancata ricezione dei segnali di Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai News, in diverse le “zone d’ombra” segnalate nelle zone di confine umbro toscane, tra cui Battifolle, Ruscello e Viciomaggio. La Rai ha, infatti, comunicato di “aver pianificato la trasmissione di tre Mux Toscani dai centri trasmittenti Rai Way di Monte Nerone (Marche), Monte Peglia e Monte Arnato (Umbria) al fine di ampliare lo spettro di copertura delle utenze nella regione Toscana”. I problemi sono stati risolti, dice la Rai, ma in Umbria non ne sono molto convinti e comunque ancora non se ne vedono gli effetti, sul Monte Nerone e sul monte Arnato. Per il Monte Peglia devono essere prima realizzate opere infrastrutturali per le quali la Rai ha presentato richiesta di autorizzazione al Comune di San Venanzo, dopo che è intervenuta l’approvazione del Ministero dello sviluppo economico a fine novembre dello scorso anno.
Tratto da: http://www.iltamtam.it/Generali/Cultura/Digitale-terrestre-un-ripetitore-per-la-Toscana-sul-Monte-Peglia

Ore 10.05 -  SICILIA  -  DTS  - MUX MEDITERRANEO: ATTIVATO TVA TELE VIDEO AGRIGENTO.
UHF 61 Mux MEDITERRANEO:
E' stato attivato nel mux
MEDITERRANEO, sul canale 61 UHF dalla postazione di Monte Lauro (SR), il canale TVA Tele Video Agrigento, con LCN 92, che in precedenza era a schermo nero.
 



Ore 00.40 -  PIEMONTE  - MUX PRIMANTENNA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 42 Mux PRIMANTENNA:
Continuiamo con gli aggiornamenti dal Piemonte, ora è la volta del mux PRIMANTENNA che modifica quanto segue: sull' LCN 115 arriva MOTORI TV MARKET, mentre è stato eliminato CHIAMA TIVU che occupava l' LCN 654. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv e la griglia dei canali di questo multiplex.


Canale 42 UHF - Mux PRIMANTENNA - Z@pping TV


Ore 00.15 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1: DEEJAY TV PASSA AL FORMATO 16:9.
UHF 44 RETE A Mux 1:
Anche il canale DEEJAY TV, con LCN 9, ora trasmette nel formato panoramico 16:9.





 27 FEBBRAIO 2012 - Lunedì 

Ore 09.45 -  PIEMONTE  - MUX MOTORI TV: ARRIVANO I CANALI DI SPORTITALIA.
UHF 21 Mux MOTORI TV:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo l'arrivo in questo mux dei tre canali Sportitalia, Sportitalia2 e Sportitalia24 (LCN 60, 61, 62), che pertanto vanno in conflitto con gli stessi trasmessi anche dal TIMB Mux 2. Sono stati inoltre eliminati i canali MOTORI TV MARKET (LCN 115) e MOTORI TV LOMBARDIA (LCN 620). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux MOTORI TV.

Canale 21 UHF - Mux MOTORI TV - Z@pping TV