Da Lunedì 26 NOVEMBRE a Domenica 02 DICEMBRE 2012



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 02 DICEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 23.50 - I LAUTI AFFARI DI RADIO PADANIA, GRAZIE AD UNA LEGGE "AD AZIENDAM".
Mentre le radio locali annaspano, grazie a un emendamento alla Finanzaria 2001 Radio Padania occupa frequenze in giro per l’Italia, senza sborsare un euro, per poi rivenderle alle emittenti commerciali. Un meccanismo che ha portato nelle casse del partito 500mila euro all'anno, nel silenzio generale.
Radio Padania, la radio del celodurismo leghista, è sbarcata nuovamente al Sud. Installando un proprio impianto nel Salento, in provincia di Brindisi. Non si tratta in realtà di un tentativo di fare proselitismo in salsa padana in terra ostile, bensì di una operazione che molto probabilmente avrà come epilogo la vendita della frequenza occupata ad una radio commerciale nazionale. Si parla in particolare di RTL 102.5.
Anche in questo caso si ripeterà dunque la stessa dinamica accaduta una ottantina di volte negli ultimi 10 anni, nei quali l’emittente leghista ha raggranellato su mercato circa 300 frequenze. Ma Radio Padania non ha fatto i conti con l'ostinazione salentina a non farsi mettere i piedi in testa. Perché Idea Radio – piccola emittente con sede in provincia di Brindisi – lamentando l'occupazione abusiva del proprio spettro da parte della radio padana, ha deciso di mettere in scena una dura protesta e andare per vie legali allo scopo di ristabilire il proprio diritto a trasmettere senza interferenze a Brindisi. Si ripropone, dunque, per l'ennesima volta negli ultimi anni, il caso della probabile occupazione abusiva, da parte di Radio Padania, di frequenze usate da piccole radio locali.
La memoria, della battaglia legale intrapresa nel 2011 da Paolo Pagliaro, editore pugliese a capo di Mixer Media, è ancora viva. Pagliaro, dopo aver tentato la soluzione bonaria del caso inviando una videolettera a Matteo Salvini, costrinse Radio Padania ad abbandonare il campo ed a liberare la frequenza occupata ai danni di Radio Nice. Ma come è possibile che Radio Padania rastrelli frequenze in tutta Italia, se il mercato dell'etere è bloccato da più di 10 anni in attesa del varo del piano nazionale di assegnazione delle frequenze?
Ciò può accadere perché Radio Padania trasmette, assieme a Radio Maria, in qualità di Radio Comunitaria Nazionale. La legge Mammì definisce radio comunitarie «le radio caratterizzate dall’assenza di scopo di lucro, gestite da fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute, che siano espressione di particolari istanze culturali, etniche, politiche e religiose». Grazie ad un provvedimento del secondo governo Berlusconi, abilmente inserito dal leghista Davide Caparini, fondatore di Radio Padania, dentro la Legge Finanziaria del 2001, le radio comunitarie, proprio in virtù delle alte finalità perseguite (o supposte tali) possono occupare nuove frequenze in deroga alle norme vigenti in ogni parte d’Italia per “completare” la propria copertura.
La procedura per acquisire frequenze senza sborsare un euro è semplice: si invia un avviso di attivazione al Ministero dello Sviluppo Economico e, trascorsi 90 giorni senza che giungano segnalazioni di interferenza con emittenti presenti nel territorio prescelto, le radio comunitarie diventano a tutti gli effetti “autorizzate”, proprietarie della frequenza, che possono così procedere alla rivendita o permuta. Un metodo ampiamente collaudato da Radio Padania, che ha garantito all’emittente della Lega Nord denaro liquido preziosissimo – 400-500mila euro all'anno – per chiudere i bilanci solo con lievi perdite ed evitare di portare i libri in tribunale, come è capitato a tante radio che non hanno la fortuna di essere assistite e foraggiate dallo Stato.
Ecco dunque spiegato perché Radio Padania in questi anni ha attivato frequenze in lungo ed in largo per l'Italia, indipendentemente da un preciso interesse a diffondere il verbo leghista. Le frequenze occupate in territori “amici”, ma anche dove esiste una cultura non propriamente affine a quella leghista – come Salerno, Avellino, Olbia, Cagliari, Nuoro – sono state così rivendute alle principali radio commerciali nazionali, come Radio 101 del gruppo Mondadori, RTL 102.5, Radio Italia, RMC, RDS, Radio Cuore Network, Latte e Miele.
In questo modo da un lato viene di fatto aggirato il congelamento nell'assegnazione delle frequenze radio previsto dalla normativa vigente. Dall'altro, il meccanismo delle compravendite di frequenze acquisite senza sforzo dalle radio comunitarie – tollerato anche dall'attuale governo – è una pratica elusiva della norma che prevede come l'attivazione di nuovi impianti sia autorizzata fino al raggiungimento della copertura del 60% del territorio. È evidente come la facoltà, concessa a Radio Padania da una legge ad hoc, di attivare e successivamente vendere le frequenze, è la garanzia a vita che la copertura del 60% non verrà mai raggiunta.
Ad aggravare il quadro, poi, vi è pure da considerare e come ci è stato chiarito dal Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, che gli ispettorati territoriali del dipartimento stesso si muovono come meglio credono nelle attività di controllo sulle attivazioni comunicate. Non esistono infatti regole comuni, dettate dal ministero, in relazione alla attività di verifica della presenza di interferenze. Così come nessuno assicura che la frequenza sia effettivamente accesa nel corso dei 90 giorni previsti e non, invece, al 91° giorno, ossia quando l’impianto si intende automaticamente autorizzato. A queste condizioni è facile fare affari per Radio Padania, mentre al ministero dello Sviluppo Economico sono impegnati su altri dossier. Ne sono la prova evidente le 56 operazioni di compravendita pura poste in essere negli ultimi 10 anni e che, nel 2012 hanno subito una ragguardevole intensificazione.
Se a Radio Padania e Radio Maria, che grazie ad un emendamento alla finanziaria del 2005 proposto dal solito Caparini si spartiscono 1 milione di euro all'anno per “il potenziamento e l'aggiornamento tecnologico”, la vita sorride, per centinaia di piccole emittenti radiofoniche l'orizzonte è molto meno roseo. Strette come sono nella morsa della crisi di settore, di una burocrazia fatta di adempimenti assurdi e di una normativa di riferimento fatta di mille cavilli. «Siamo di fronte ad una disparità di trattamento inaccettabile, sancita addirittura per legge – sentenzia Paolo Pagliaro, che è al contempo leader del Movimento Regione Salento – e credo che dovrebbe essere premura urgente di un governo che dichiara di avere a cuore la libera concorrenza fermare questo scempio..senza considerare che i contenuti di Radio Padania sono volgarmente e qualunquisticamente anti-meridionali, questi signori sono furbacchioni violenti, perché hanno ottenuto grazie alla gestione del potere con una legge “ad personam” del Governo Berlusconi a trazione leghista, l’opportunità di un sopruso-abuso…Il mio appello a tutti i Parlamentari e le Istituzioni, è di intervenire finalmente per far cessare l’ingiustizia di una Radio Padania che per non rispettare le regole riceve anche un contributo di 500mila euro l’anno dallo Stato italiano». Vedremo se negli ambienti governativi l’appello troverà ascolto.

Tratto da:
http://www.linkiesta.it/radio-padania-campagna-acquisti-frequenze

Ore 23.30 - VENDITA TELECOM ITALIA MEDIA: PRONTO L'ASSE CLESSIDRA-EQUINOX.
Conto alla rovescia per la vendita della rete televisiva La7. Dovrebbero essere alla fine quattro le offerte sul tavolo per rilevare Telecom Italia Media, il gruppo che controlla i canali tv La7 e Mtv: secondo i rumors dovrebbero restare in corsa il fondo di private equity Clessidra, che sarebbe pronto ad allearsi dopo questa fase con il fondo Equinox di Salvatore Mancuso, l'americana Discovery, il gruppo Cairo Communication e 3Italia. Domani Telecom Italia, azionista di controllo di TiMedia, ha infatti fissato la scadenza per consegnare le proposte definitive di acquisto che dovranno arrivare sul tavolo degli advisor Mediobanca e Citigroup. Per il prossimo 6 dicembre è poi fissato un cda della società presieduta da Franco Bernabè, che potrebbe avere all'ordine del giorno anche il riassetto TiMedia. Tuttavia se, da una parte, sembra certo che delle offerte arriveranno sul tavolo domani, dall'altra c'è parecchia incertezza sull'entità delle proposte di acquisto e se queste ultime saranno conformi alle richieste di Telecom Italia, che in più occasioni ha precisato di non essere disposta a svendere la sua controllata. Tanto che negli ultimi giorni erano circolate indiscrezioni su un possibile rinvio al nuovo anno dell'operazione. Il dossier sarebbe sotto stretta osservazione del presidente Bernabè e del cfo Piergiorgio Peluso, incaricato di occuparsi direttamente della cessione. Secondo le indiscrezioni, i 4 potenziali acquirenti presenteranno offerte su perimetri differenti. Clessidra, assistito da Merrill Lynch, dovrebbe mettere sul tavolo una proposta superiore ai 300 milioni per il perimetro complessivo, cioè sia per le tv sia per i multiplex. Il gruppo finanziario fondato da Claudio Sposito, negli ultimi giorni, avrebbe inoltre avuto secondo i rumors alcuni incontri con i manager di Equinox, il fondo guidato da Salvatore Mancuso. Da Cairo, affiancato da Lazard, è attesa una proposta solo per i canali televisivi. Per 3Italia, assistito sull'operazione dalle banche Hsbc e Goldman Sachs, il gruppo di tlc guidato Vincenzo Novari, si era parlato di un'offerta attorno ai 250 milioni per le tv e i multiplex. Tuttavia la società telefonica dovrà comunque attendere l'ok da Hong Kong da parte dell'azionista H3G. Discovery Channel, che alcuni indiscrezioni darebbero meno motivata degli altri, metterebbe sul piatto 100 milioni per la sola tv: offerta studiata assieme a Morgan Stanley. I temi che necessiteranno di ulteriori approfondimenti, dopo la scadenza del 3 dicembre, e che quindi condizioneranno le offerte economiche sono, in primo luogo, la revisione del contratto di raccolta pubblicitaria tra La7 e Cairo Communication, l'incertezza legata al piano di numerazione nazionale (Lcn) per il telecomando (e in particolare il mantenimento del numero 8 per Mtv) e le condizioni della partnership in Mtv con gli americani di Viacom (che hanno il 49%). Sullo sfondo restano i numeri economici in peggioramento del gruppo TiMedia: una società dove l'ammiraglia La7 sta conquistando audience, grazie ai tg di Enrico Mentana e alla campagna acquisti di altri noti personaggi tv, ma dove il bilancio va sempre più in rosso. Le perdite di TIMedia, nei primi 9 mesi 2012, hanno toccato quota 53 milioni (contro -15 milioni l'anno prima), senza contare che il gruppo non ha mai fatto utili negli ultimi 10 anni ed ha 220 milioni di debiti.

Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-12-02/media-pronto-asse-clessidraequinox

Ore 10.00 - PERU': A 97 ANNI CONTINUA A CONDURRE LA TRASMISSIONE PIU' LONGEVA DEL MONDO.
Succede in Perù, dove Maruja Venegas guida da 68 anni un programma per bambini, 'Radio Club Infantil', che è valso alla conduttrice peruviana l'inserimento nel Guinness dei primati.
Si chiama Maruja Venegas e se al di fuori del paese sudamericano il suo nome dice poco, è giusto che anche nel resto del mondo venga tributato il degno riconoscimento a questa donna forte e generosa.Dal 18 dicembre del 1944, infatti, Maruja conduce senza sosta un programma radiofonico intitolato "Radio Club Infantil".
Il programma fu lanciato su sollecitazione di alcuni funzionari governativi con lo scopo di intrattenere i bambini in difficoltà che si trovavano negli ospedali pubblici e venne subito affidato alla conduttrice, che all'epoca era già famosa in patria per aver diretto alcune trasmissioni radiofoniche dedicate alla musica.

La popolarità del programma è cresciuta progressivamente nel corso del tempo e, a partire dagli anni '50, ha avuto l'onore di ospitare i più importanti cantanti e personaggi dello spettacolo peruviani.
In un'intervista rilasciata recentemente ad Associated Press, la Venegas ha dichiarato che i suoi più grandi sostenitori sono i bambini di un tempo che oggi sono cresciuti, si sono sposati e sono diventati nonni; i quali siedono ancora accanto ai loro nipoti per non perdersi una puntata del programma.
La longevità di 'Radio Club Infantil' è valsa alla conduttrice peruviana l'inserimento nel Guinness dei primati.
Ma il vero record, assai più significativo, è un altro: oggi Maruja Venegas vive con appena 870 dollari di pensione e una sorella di 89 anni a carico; soffre di diabete ed ha perso l'uso di un occhio.
Per questi motivi è stata costretta a vendere il secondo piano della sua abitazione e sta pensando di mettere in vendita anche una parte del primo.
Nonostante tutto, però, continua a dirsi ottimista e, da quel lontanissimo giorno in cui sono iniziate le trasmissioni radio del suo programma, non ha mai chiesto di essere pagata.

Tratto da: http://www.wallstreetitalia.com/article/1466352/a-97-anni-continua-a-condurre-gratis-la-trasmissione-radiofonica-piu-longeva-del-mondo.aspx
Per la segnalazione dell'articolo ringraziamo Federico.



 01 DICEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 18.15 - RAI MUX 1: RAI 1 E L'OPZIONE HD.
RAI Mux 1:
Nel pomeriggio di oggi su Rai 1 era presente appena sotto il logo la scritta: HD ch. 501, che invitava appunto i telespettatori a scegliere eventualmente la versione in alta definizione del programma.



Ore 17.40 -  PIEMONTE  - MUX TELESTAR (PIEMONTE): ARRIVA ROMIT TV.
UHF 41 Mux TELESTAR (PIEMONTE)
Il canale Romit Tv (LCN 246) fa il suo ingresso nella versione piemontese del mux TELESTAR. In onda è presente anche il logo di RETE ORO SERVIZI, canale del mux dell'emittente di Roma RETE ORO, che ripete la programmazione della tv in lingua rumena anche nel Lazio. Inoltre è stato eliminato Telestar 1 Anime Gold (LCN 285). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESTAR (PIEMONTE).






Ore 01.05 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX DI.TV (EMILIA-ROMAGNA): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
VHF 05-06-10 / UHF 43 Mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA)
Procediamo ad aggiornare la composizione del mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA) che rispetto alla nostra precedente rilevazione ha apportato le seguenti modifiche. Fa il suo ingresso il canale Parole di Vita inserito su un'insolita LCN 980, mentre Medjugorie Italia TV (senza LCN) trasmette con un inedito logo TFM Tele Famiglia Maria. Infine fa il suo ingresso l'emittente radiofonica Afri Radio, priva di numerazione LCN. Consulta la griglia dei canali comprensiva di parametri tecnici e lo z@pping TV del mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA).

Mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA) - Z@pping TV



 30 NOVEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 23.25 -  LOMBARDIA  - MUX TELESTAR (LOMBARDIA): ARRIVA ROMIT TV.
UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA)
Oggi è stato inserito nel mux TELESTAR (LOMBARDIA) il canale Romit Tv (LCN 246). In onda è presente anche il logo di RETE ORO SERVIZI, canale del mux dell'emittente di Roma RETE ORO, che ripete la programmazione della tv in lingua rumena anche nel Lazio. Al momento della nostra rilevazione trasmetteva la programmazione della tv rumena PRO TV. Inoltre è stato eliminato Telestar 1 Anime Gold (LCN 285). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESTAR (LOMBARDIA).


Ore 22.30 -  SICILIA  - MUX 7 GOLD 88: ARRIVA LA RUMENA ROMIT TV.
UHF 39 Mux 7 GOLD 88
E' arrivato in Sicilia nel mux 7 GOLD 88 il canale dedicato alla Romania Romit Tv, con la numerazione LCN 246, scritto anche nell'identificativo Romit Tv C246. In onda è presente anche il logo di RETE ORO SERVIZI, canale del mux dell'emittente di Roma RETE ORO, che ripete la programmazione della tv in lingua rumena anche nel Lazio.
Si ringraziano per la segnalazione e le immagini:
DTS e Radio Tv Sicilia




Ore 10.00 -  ABRUZZO  - PESCARA: ANTENNE SAN SILVESTRO... LA FARSA INFINITA.
ASSOCIAZIONE “NO ELETTROSMOG” SAN SILVESTRO PESCARA – ONLUS E GENITORI DI SAN SILVESTRO COLLE
COMUNICATO STAMPA.
Il giorno 30 novembre 2012 entro le ore 24 verranno spenti i ripetitori radio tv di San Silvestro sanzionati per assenza di Autorizzazioni ???
IL SINDACO DI PESCARA ARBORE MASCIA che combatte al fianco dei cittadini di san silvestro colle per tutelarne la salute da mesi dichiara che “ ORMAI CI SONO SOLO DUE STRADE PERCORRIBILI: DA UN LATO LA DELOCALIZZAZIONE ENTRO DUE MESI, OSSIA ENTRO FINE NOVEMBRE, DALL’ALTRO LO SPEGNIMENTO DEGLI IMPIANTI, SEMPRE ENTRO FINE NOVEMBRE””.
Ci faremo risentire giorno 1° dicembre o per annunciare la data della festa di liberazione del paese dagli impianti radio-tv o per dichiarare lo stato lotta. Poiché i proprietari degli impianti si ostinano a dire che sono legittimati ad esercire gli impianti di San Silvestro Colle, riportiamo pedissequamente quanto dispone l’art. 98 del D.Lgs. nr. 259/2003 (Codice delle Comunicazioni elettroniche), con preghiera di pareri:
Sanzioni
1. Le disposizioni del presente articolo si applicano alle reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico.
2. In caso di installazione e fornitura di reti di comunicazione elettronica od offerta di servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico senza la relativa autorizzazione generale, il Ministero commina, se il fatto non costituisce reato, una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 15.000,00 ad euro 2.500.000,00, da stabilirsi in equo rapporto alla gravita' del fatto. Se il fatto riguarda la installazione o l'esercizio di impianti radioelettrici, la sanzione minima e' di euro 50.000,00.
3. Se il fatto riguarda la installazione o l'esercizio di impianti di radiodiffusione sonora o televisiva, si applica la pena della reclusione da uno a tre anni. La pena e' ridotta alla meta' se trattasi di impianti per la radiodiffusione sonora o televisiva in ambito locale.
4. Chiunque realizza trasmissioni, anche simultanee o parallele, contravvenendo ai limiti territoriali o temporali previsti dal titolo abilitativo e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni. …omissis…
6. Indipendentemente dai provvedimenti assunti dall'Autorita' giudiziaria e fermo restando quanto disposto dai commi 2 e 3, il Ministero, ove il trasgressore non provveda, puo' provvedere direttamente, a spese del possessore, a suggellare, rimuovere o sequestrare l'impianto ritenuto abusivo. A noi ed ai nostri legali la norma sembra chiara.. perché non si applica?
AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI
Pescara 29 novembre 2012
Firmato: Di Lizio Brunella
Tratto da: http://www.abruzzonews24.it/101413/antenne-san-silvestro-la-farsa-infinita


 29 NOVEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 22.55 - "I TIFOSI NAPOLETANI E LA PUZZA": BATTUTA RAZZISTA, LICENZIATO CRONISTA RAI.
Il servizio mandato in onda poco prima della partitissima Juventus-Napoli, era offensivo nei confronti dei tifosi partenopei. Amandola era stato sospeso, ora la decisione definitiva. Il "rammarico" dei colleghi del Tgr Piemonte. Giampiero Amandola, il giornalista del Tgr Piemonte sospeso per un servizio sulla vigilia della partita Juventus-Napoli contenente la frase offensiva nei confronti dei tifosi napoletani, è stato licenziato dalla Rai.
Il cronista, secondo quanto si apprende, non è nell'orario della redazione torinese dalla prossima settimana. Nel servizio era stato prima ripreso il coro di alcuni giovani juventini molto pesante contro i tifosi napoletani; poi lo stesso cronista si era lasciato scappare una battuta, intervistando un altro gruppo di sostenitori bianconeri: "E i napoletani voi li riconoscete dalla puzza, vero?".
Il servizio aveva scatenato un'ondata di proteste a Napoli e non solo e la Rai aveva chiesto scusa per il comportamento del giornalista, la cui sospensione era stata immediata. Poco fa la notizia del licenziamento.
Il Cdr del Tgr Piemonte ha informato nel pomeriggio la redazione Rai di Torino del licenziamento del collega Giampiero Amandola, esprimendo ''rammarico'' per questa decisione. Il giornalista, secondo quanto si apprende, impugnera' il provvedimento.
Tratto da: http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/11/29/news/licenziato_il_giornalista_rai_per_la_battuta_razzista


Ore 19.45 -  SICILIA  - MUX TELEONE: ARRIVANO SICILIA MEDIA TV, ONE TV E TRE RADIO.
UHF 59 Mux TELEONE
Sono stati inseriti nel mux TELEONE sulla frequenza
UHF 59 alcuni nuovi canali. Due emittenti tv: Sicilia Media TV con LCN 655 e ONE Tv con LCN 665; e tre emittenti radiofoniche, per il momento senza audio: RADIO EVANGELO con LCN 863, RADIO RELAX 3 con LCN 868, e RADIO TOURING con LCN 869. Fonte: DTS



Ore 18.50 -  LAZIO  - MUX TELEDONNA: TELEAMBIENTE AL POSTO DI UNA COPIA DI TELEAMBIENTE ABRUZZO.
VHF 05 Mux TELEDONNA
Al posto di una copia di Teleambiente Abruzzo, quella con la numerazione LCN 78, arriva una nuova programmazione con il solo logo e l'identificativo di Teleambiente. Le trasmissioni di Teleambiente Abruzzo rimangono visibili solo nella posizione LCN 172, in conflitto con ODEON TV, da pochi giorni arrivato nel multiplex di RETECAPRI. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEDONNA.




 28 NOVEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 22.40 -  PIEMONTE  - RETE SAINT VINCENT MUX 2: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
VHF 10 - UHF 65 RETE SAINT VINCENT Mux 2
Aggiorniamo la composizione di questo multiplex che, rispetto alla nostra precedente rilevazione, presenta le seguenti novità. E21 PIEMONTE TT (LCN 93) non trasmette più la programmazione di E21 Network ma quella di E21 TELETORINO. E' stato rimosso STUDIO 7 (LCN 181) e sono stati introdotti due canali denominati TMB test (LCN 193) e TMB test2 (LCN 296) privi di logo in sovraimpressione che trasmettono la medesima programmazione. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con i dettagli tecnici e lo z@pping TV di RETE SAINT VINCENT Mux 2.



RETE SAINT VINCENT Mux 2 - Z@pping TV


Ore 21.15 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: E' ARRIVATO NUVOLARI.
UHF 27-33-42 RETE A Mux 2
E' stato aggiunto in questo mux il canale dedicato ai motori Nuvolari, con la numerazione LCN 222. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di RETE A Mux 2.





Ore 20.05 -  SICILIA  - MUX D-NETWORK: RITORNA IL VECCHIO LOGO DI TELEUNO TRIS SIRACUSA.
UHF 43 Mux D-NETWORK
L'emittente sicracusana
TRIS SIRACUSA, LCN 172, ha cambiato logo ed ha rispristinato quello vecchio storico di Teleuno Tris - sr.
Fonte: DTS





Ore 12.00 - CARDANI: "REGOLAMENTO ASTA FREQUENZE PER META' GENNAIO".
ROMA (Reuters) - L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni invierà entro metà gennaio il regolamento sull'asta per le frequenze al ministero dello Sviluppo economico, secondo il presidente dell'authority.  "Il 17 dicembre finisce la consultazione pubblica. Noi abbiamo un consiglio il 20 dicembre e quindi il 21 manderemo a Bruxelles il regolamento approvato. Credo, considerando i tempi della Commissione, che per metà gennaio al più tardi potrò mandare il provvedimento al ministero per lo Sviluppo", ha detto il presidente dell'Agcom, Angelo Cardani, a margine del Consumers Forum rispondendo a chi chiedeva quando l'autorità metterà a punto le procedure di regolamento per l'asta.
Il regolamento per l'asta delle frequenze tv è atteso in Europa e in Italia per i vincoli alla partecipazione che l'Autorità potrebbe imporre a due società come Mediaset e Rai.
Secondo quanto riferito a Reuters da una fonte, Bruxelles sarebbe favorevole all'esclusione delle due aziende in quanto avrebbero già a disposizione 5 multiplex, i blocchi di frequenze.
In primavera, alcune stime individuavano in 1,1 o 1,2 miliardi i possibili introiti per il governo. Alcuni operatori, fra cui Mediaset, hanno definito esagerate quelle stime.

Tratto da:
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt

Ore 11.55 -  ABRUZZO  - MUX ANTENNA 10: PERSISTONO I PROBLEMI TECNICI SUL SEGNALE DI 7 GOLD.
UHF 46 Mux ANTENNA 10
Come avevamo già segnalato lo scorso 12 novembre, persistono i frequenti sganci audio/video su Antenna10 (LCN 13) durante la ripetizione della programmazione di 7 GOLD. La nostra segnalazione fa riferimento al programma Diretta Stadio, in onda nella prima serata di domenica scorsa; il flusso audio/video era spesso interrotto con soventi sganci alternati a schermo nero e verde, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo qui sotto.



Ore 09.55 -  MUX INTERREGIONALI  - MUX TELECAMPIONE: ELIMINATI TLC +1 E ODEON 24 +1.
UHF 29-43-53-62-66 Mux TELECAMPIONE
Sono state eliminate dal mux
TELECAMPIONE le emittenti TLC +1 e Odeon 24 +1, entrambi privi di numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELECAMPIONE.



Ore 09.40 -  LAZIO  - MUX TELEPACE (LAZIO): CAMBIO DI LCN PER TG NORBA 24.
UHF 27 Mux TELEPACE (LAZIO)
Il canale all news pugliese TG NORBA 24 finalmente cambia LCN. Dopo essere stata in questo mux laziale di TELEPACE sempre nella posizione 54, in conflitto con Rai Storia del Rai Mux 4 e del Rai Mux 6 (LAZIO), ora si sposta nella sua giusta numerazione LCN 180. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex TELEPACE (LAZIO).







Ore 00.20 -  MOLISE  - FURTI A TLT MOLISE ED ALTRE EMITTENTI NELLE POSTAZIONI DI MONTE PATALECCHIA E MONTE CERVARO.
 


 27 NOVEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 21.35 -  ABRUZZO    MOLISE  - FURTO NELLA POSTAZIONE MOLISANA DI TRSP: DIECIMILA EURO IL DANNO PER L'EMITTENTE VASTESE.
VASTO - Ennesimo furto ai danni di Trsp, l'emittente televisiva di Vasto. Questa mattina l'editore, don Stellerino D'Anniballe, è venuto a conoscenza del danno subito nella postazione di Monte Patalecchia (nelle foto qui sotto) nel comune di Castelpetroso in provincia di Isernia. La scoperta è stata fatta da un tecnico che era stato mandato sul posto per controllare il funzionamento degli strumenti. Da qualche giorno infatti erano giunte a Trsp telefonate di diversi molisani che si lamentavano di non poter vedere i programmi dell'emittente televisiva vastese. Giunto alla postazione il tecnico ha notato che mancava il ripetitore portato via da ignoti dal gabbiotto in cemento, che custodisce gli strumenti per la trasmissione dei programmi in Molise. Il danno subìto -ha spiegato don Stellerino D'Anniballe- è di circa diecimila Euro, il furto probabilmente è stato compiuto nella notte tra sabato e domenica, poichè le prime telefonate dai molisani che non riuscivano a vedere Trsp sono giunte domenica.
Tratto da: http://www.vastoweb.com/notizie/furto-nella-postazione-molisana-di-trsp-diecimila-euro-il-danno-per-lemittente-vastese


Ore 21.25 - GIORNALISTI LA7 CHIEDONO CHIAREZZA SU NEBULOSA VICENDA CESSIONE.
L'assemblea dei giornalisti de La7 «torna a chiedere chiarezza sulla vicenda della cessione dell'emittente, ancora nebulosa». E' quanto si legge in una nota diffusa dal Comitato di redazione della testata. «Per ben due volte infatti - prosegue il documento dei giornalisti di La7 - sono stati riaperti i termini per la presentazione delle offerte per la tv e le sue infrastrutture (ripetitori e frequenze), e si sono allungati i tempi per individuare il futuro proprietario».
«I giornalisti, preoccupati dalle voci ricorrenti su cordate raffazzonate e aspiranti acquirenti privi di profilo editoriale e televisivo e dalla prospettiva di una separazione della tv dalla rete di trasmissione, auspicano - prosegue la nota sindacale - che Telecom Italia, come assicurato dal presidente Franco Bernabè, scelga per La7 un editore vero, con un piano industriale e le risorse necessarie per l'ulteriore rilancio dell'emittente, che ha dimostrato negli ultimi anni, grazie proprio al Tg e all'informazione prodotta dalla redazione, le sue potenzialità sul mercato pubblicitario».
«L'assemblea dei giornalisti de La7 - prosegue il comunicato - esprime grande preoccupazione per gli ultimi conti di Timedia, dovuti alla scelta di affidare all'esterno la realizzazione di programmi ad alto costo e basso rendimento, anche di natura giornalistica e chiede all'azienda e alla direzione spazi in palinsesto per prodotti di informazione, peraltro già annunciati, da realizzare, con risorse professionali interne».
«I giornalisti de la 7 chiedono - come si sono impegnati a fare i vertici aziendali nell'ultimo incontro con Fnsi, Asr e Cdr - di aprire subito il tavolo per definire rapidamente le questioni rimaste aperte, su tutte - conclude il documento assembleare - quelle relative all'accantonamento del Tfr, alla corretta applicazione del Contratto nazionale di lavoro e degli accordi aziendali».

Tratto da:
http://news.popcorntv.it/Articolo

Ore 11.20 -  PIEMONTE  - MUX GRP TELEVISIONE: ARRIVA ROMANIA TV.
UHF 39 Mux GRP TELEVISIONE
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che sul canale GRP SEI TU (LCN 617) è possibile seguire la programmazione dell'emittente ROMANIA TV. Come potete vedere dalle nostre immagini, al momento della nostra ricezione, ROMANIA TV stava a sua volta ritrasmettendo il segnale di un'emittente all news sempre di lingua rumena. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux GRP TELEVISIONE.



Ore 10.45 - INDISCREZIONE: MEDIASET PRONTA AL LANCIO DI UN'OFFERTA HARD SUL DIGITALE TERRESTRE.
L'ITALIA IN DIGITALE è venuta a conoscenza di un rumor direttamente dai corridoi del quartier generale di Mediaset in quel di Cologno Monzese. Fonti ben informate ci riferiscono che entro i primi mesi del nuovo anno sarà lanciata l'offerta a pagamento di canali hardcore per il digitale terrestre. Se la notizia fosse confermata si aprirebbe anche per il biscione un modello di businnes non ancora percorso. Ma cosa può aver spinto Mediaset a rincorrere questa strada? Sicuramente i moderati costi di acquisto del materiale da trasmettere, le case di produzione di film hard realizzano filmati a costi contenuti e c'è molto materiale sulla piazza, nonostante la forte concorrenza di internet. Al momento non sappiamo se si tratterà di canali veri e propri che saranno attivati o se si tratta di un'offerta "notturna", sullo stile dei canali Nitegate.
Ricordiamo infine che, oltre ITALIA 1 PROVVISORIO eliminato oggi, il 04 dicembre si spegneranno CANALE 5 PROVVISORIO e RETE 4 PROVVISORIO, mentre si attende ancora una data precisa per la partenza di questi due ultimi canali in alta definizione.


Ore 10.20 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 2: ELIMINATO ITALIA 1 PROVVISORIO (CON VIDEO).
UHF 32-36 MEDIASET Mux 2:
Come previsto dal calendario degli spegnimenti dei canali provvosori di MEDIASET, questa mattina, alle ore 09.40 circa, è stato eliminato ITALIA1 PROVVISORIO con la numerazione LCN 106. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di MEDIASET Mux 2.


Ecco il video nel momento dello spegnimento, ringraziamo Pierfrancesco di Busso (Campobasso) per avercelo inviato.

Spegnimento ITALIA1 PROVVISORIO (LCN 106)



 26 NOVEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 23.50 -  CALABRIA  - INCENDIO A TELEREGGIO, LAMBERTI: "NO ALLA CONCORRENZA, METTO A LORO DISPOSIZIONE GLI STUDI DI RTV".
Reggio Calabria - "Mi trovo all’estero, per lavoro, vengo informato che l’emittente reggina Telereggio ha dovuto sospendere le trasmissioni per via di un grave incendio occorso nell’immobile, da questa azienda occupato. Desidero esprimere la mia più viva solidarietà a nome mio personale e di tutta Reggiotv. Una voce che viene a mancare nel panorama informativo calabrese è sempre e comunque una grave perdita al pluralismo ed alla stessa naturale concorrenza. E’ ben noto, sarebbe ipocrita non dirlo, che questa emittente mi riserva un trattamento non molto gradevole per il solo fatto di aver creato una sana e legittima concorrenza, evitando servizi e sopratutto interviste che mi riguardano, ma è tempo che la proprietà si renda conto che questo atteggiamento danneggia più loro che me e sopratutto non è al passo coi tempi. Bisogna invece unire le forze, a tutti i livelli , per ridare lustro ad ogni cosa che riguardi la nostra Città, in un momento storicamente drammatico. A riprova di quanto sopra ed al fine di non esprimere solo una solidarietà di facciata, offro pubblicamente alla emittente reggina Telereggio la più ampia disponibilità sia degli studi di Reggio tv, sia degli impianti, per consentire alla stessa di continuare la programmazione senza problema alcuno e senza nessun onere. Naturalmente con il loro logo ed in piena autonomia anche se ció dovesse sacrificare qualche nostra produzione. E’ una apertura a trecentosessanta gradi, senza alcuna contropartita. Reggio merita alleanze non guerre fratricide. I miei tecnici sia della bassa frequenza che della alta, sono da questo momento a disposizione della proprietà e dei tecnici di Telereggio."
Eduardo Lamberti Castronuovo
Editore di ReggioTv

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


Questa è la schermata che in questi giorni viene trasmessa sulle frequenze di Telereggio, un avviso che comunica la sospensione temporanea delle trasmissioni.
Ringraziamo Renato per averci fornito l'immagine.



Ore 21.55 -  PIEMONTE  - ASTI: ATTIVATE NUOVE FREQUENZE DALLE POSTAZIONI LOCALI.
Nei giorni scorsi abbiamo effettuato un aggiornamento delle emittenti operative ad Asti città. Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che sono state attivate dal locale ripetitore sito nella piazza parrocchiale di Azzano d'Asti le tre frequenze del gruppo Tacchino, ovvero l' UHF 41 mux TELESTAR (PIEMONTE), l' UHF 43 mux ITALIA 8 (PIEMONTE) e l' UHF 45 mux TELECITY (PIEMONTE OVEST), quest'ultimo attivo con la versione "torinese" del multiplex. Da questa postazione hanno anche attivato gli impianti il mux GRP TELEVISIONE (UHF 39) e il mux TELECAMPIONE (UHF 62), mentre il mux TELESUBALPINA è ancora attivo sull' UHF 65 (prossimamente dovrebbero spostare la trasmissione sull' UHF 59). Sempre da Azzano, risulta ancora attivo l' UHF 42 del mux PRIMANTENNA (PIEMONTE) che entro fine anno sposterà la sua frequenza sull' UHF 21. Non abbiamo rilevato nessun segnale sull' UHF 35 mux RETE 7 PIEMONTE e sull' UHF 46 mux SESTA RETE (PIEMONTE), probabilmente a causa di un off temporaneo. Come abbiamo scritto poco fa, abbiamo aggiornato la composizione del mux RETE 55 (PIEMONTE), mentre restano invariati tutti gli altri dati riguardanti gli altri provider nazionali e locali precedentemente inseriti, mentre si attende a breve lo spostamento dalla postazione astigiana di Bricco Gianotti del RAI mux 1 PIEMONTE dall' UHF 54 all' UHF 22.
Consulta l'elenco de LE TV AD ASTI; vi ricordiamo che come avviene per tutte le altre nostre liste, cliccando sul nome del provider è possibile consultare la composizione dei canali, lo z@pping TV ed i parametri tecnici.



Ore 21.15 -  PIEMONTE  - MUX RETE 55 (PIEMONTE): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 29 Mux RETE 55 (PIEMONTE)
Aggiorniamo la composizione dei canali e lo z@pping TV del mux RETE 55 (PIEMONTE) che abbiamo sintonizzato nei giorni scorsi effettuando una rilevazione ad Asti. Segnaliamo che Sesta rete1, con LCN 76, trasmette CANALE ARTE nel formato 16:9, che invece è in 4:3 con la LCN 81, inoltre Sestarete 4, senza LCN, trasmette TELETIME. Consulta la griglia dei canali e i parametri tecnici delle emittenti trasmesse dal mux RETE 55 (PIEMONTE).


Mux RETE 55 (PIEMONTE) - Z@pping TV


Ore 17.50 -  LOMBARDIA  - LA RAI CAMBIA LE FREQUENZE MA RISINTONIZZARE NON SEMPRE BASTA.
I cambiamenti nella trasmissione del digitale terrestre Rai in provincia di Bergamo, per liberare alcune frequenze, si sono conclusi lo scorso 23 novembre, ma alcuni utenti hanno ancora problemi di risintonizzazione. Una lettrice di Vigano San Martino afferma che dal 22 novembre non è più possibile vedere i canali Rai relativi al cambio di trasmissione e il numero verde è costantemente occupato oppure il tempo di attesa è infinito. Anche nei Comuni non interessati dal cambiamento si sono registrati alcuni problemi, fra questi ad esempio Seriate dove un utente afferma di aver risintonizzato più volte l'apparecchio prima di poter vedere nuovamente i canali.
Come segnalato da Rai, in sostanza gli impianti di Rai Way che trasmettono il Mux 1 Rai, sul quale sono presenti Rai1, Rai2, Rai3 e Rai News sono stati modificati in alcune stazioni trasmittenti della Lombardia, in particolare nelle province di Bergamo, Como, Varese, Lecco, Sondrio e Brescia. Queste modifiche hanno comportato lo spegnimento del canale di trasmissione di Rai1, Rai2, Rai3 e Rai News – che pertanto non sono più ricevibili - e la loro contestuale riattivazione su un nuovo canale.
Rai ribadisce che è sufficiente – per i telespettatori – risintonizzare il proprio decoder o l'apparecchio televisivo. Solo in casi particolari, potrebbe invece essere necessario un intervento anche sull'antenna domestica.
Per ogni ulteriore informazione o approfondimento è attivo il numero verde 800 111 555.
Tratto da: http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/332178_il_digitale_della_rai_cambia_canali_ma_risintonizzare_non_sempre_basta

Ore 17.30 -  MUX NAZIONALI   LAZIO  - MUX RETECAPRI: ARRIVA ODEON TV CON LCN 172, MA SOLO NEL LAZIO.
UHF 57 Mux RETECAPRI (LAZIO)
Il canale ODEON TV, dopo essere arrivato in Lombardia nel mux RETECAPRI dieci giorni fa con la numerazione LCN 177, oggi approda solo nel Lazio in questo multiplex che irradia dalla postazione di Monte Cavo a Rocca di Papa (Roma). Si sintonizza con la numerazione LCN 172, in conflitto con due emittenti locali, TeleAmbiente Abruzzo nel mux TELEDONNA e TS 2000 nel mux SUPERNOVA. Inoltre è stato aumentato lo spazio nel mux in quanto la modulazione è passata da QPSK a 16 QAM, ci sono circa 9 Mbps di bit-rate disponibili in più.