Da Lunedì 23 a Domenica 29 APRILE 2012


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 29 APRILE 2012 - Domenica 

Ore 15.20 -  PUGLIA  -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF PUGLIA: IL CALENDARIO CON TUTTI I COMUNI COINVOLTI.
Sul sito della Fondazione Ugo Bordoni è possibile consultare il calendario dettagliato delle date e dei comuni coinvolti coinvolti della provincia di Foggia nello switch off che inizierà il prossimo 18 maggio. Per una rapida consultazione vi rimandiamo alla sezione PUGLIA IN DIGITALE dove abbiamo già inserito l'elenco completo dei comuni.

Ore 13.10 -  SICILIA  - RAI: LE FREQUENZE E LE POSTAZIONI SICILIANE.
Vi alleghiamo un elenco delle postazioni Rai nella regione Sicilia con le frequenze dei mux digitali che verranno attivati dall'11 giugno 2012. Ringraziamo Giuseppe Lana per avercelo fornito.





Ore 12.25 - NUOVO CANALE 3D PER IL DIGITALE TERRESTRE ITALIANO?
Un nuovo canale televisivo 3D starebbe per approdare sul digitale terrestre italiano. Erik Klein, CEO del broadcaster 3D High TV, ha confermato che la società sta sviluppando un canale 3D proprio per il Belpaese in collaborazione con un partner locale.
Il manager, parlando adun evento stampa ad Oslo, ha spiegato che il nuovo canale utilizzerà lo standard DVB-T2, che verrà adottato per tutti i canali in Italia nel 2015. In Italia, secondo Klein, l’anno scorso sono stati venduti 1.5 milioni di televisori 3D e quindi la realizzazione di un canale ad hoc rappresenta un’ enorme opportunità per la compagnia.
Il canale dovrebbe essere lanciato entro tre mesi e dovrebbe essere finanziato tramite advertising. High TV produce 400-500 ore di contenuti 3D ogni anno e li trasmette in 37 diversi paesi. Sta investendo, inoltre, nella TV olografica.
La sfida ai broadcaster italiani è lanciata.

Tratto da: http://www.techeconomy.it/2012/04/28/nuovo-canale-3d-per-il-digitale-terrestre-italiano

Ore 12.10 -  MOLISE  -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF MOLISE: IL CALENDARIO CON TUTTI I COMUNI COINVOLTI.
Sul sito della Fondazione Ugo Bordoni è possibile consultare il calendario dettagliato delle date e dei comuni coinvolti nello switch off che inizierà il prossimo 16 maggio.
Per una rapida consultazione vi rimandiamo alla sezione MOLISE IN DIGITALE dove abbiamo già inserito l'elenco completo dei comuni.

Ore 11.45 -  TOSCANA  - FIRENZE: CHIUSA RADIO STUDIO 54 PER OFFESE E PROPAGANDA RAZZIALE.
«MI DISPIACE per quello che è successo, ma è una situazione che andava avanti da tanto, troppo tempo. D’altra parte come dice un vecchio detto quello che non si capisce con la ragione lo si capisce con il dolore». Così Marcello Bevignani, commenta i sigilli a «Radio Studio 54», l’emittente radiofonica fondata da Guido Gheri, indagato insieme al suo collaboratore Salvatore Buono, per diffamazione aggravata e propaganda di idee fondate sull’odio razziale.
Consulente per la sicurezza sul posto di lavoro, Bevignani, in passato ha lavorato per la radio con una rubrica dedicata, appunto, al tema della sicurezza.
«Nel gennaio 2010 sono stato invitato più volte a condurre una trasmissione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, oggetto della mia professione, e ho accettato per la presenza di ospiti di livello come il senatore Achille Totaro, Guido Sensi e altri professionisti».
Poi la denuncia che ha dato il via all’inchiesta. Perché?
«Mi ha diffamato in continuazione e in più circostanze con tanto di nome e cognome, con accuse e offese di ogni genere, dal pederasta al castrato, al figlio di p... e tante altre falsità legate al mio lavoro».
Tutto questo per circa un anno...
«Sì, è cominciato tutto nell’ottobre del 2011 e questa tortura è durata per oltre un anno creando seri disagi a me e tutta la mia famiglia, mortificata, incredula e impotente. A luglio 2010 avevo lasciato la radio e tre mesi dopo Gheri ha iniziato a diffondere tali assurdità sul mio conto e senza nessun motivo, perché non credo sia di pubblica utilità diffamare un ex collaboratore senza dargli nessuna possibilità di difendersi dalle accuse».
Si vociferava, invece, che fossi stato mandato via. Come è andata in realtà?
«Sono stato io ad andarmene perché non condividevo la linea della radio e perché mi sentivo strumentalizzato. Era davvero troppo offensivo per questo ho iniziato a prendere le distanze per poi abbandonare definitivamente l’impegno».
Si vocifera anche che le registrazioni consegnate in procura fossero state manomesse...
«Niente di più falso: io ho consegnato le tracce originali, le registrazioni sono “fedelissime”. In questo caso hanno la possibilità di nominare un perito per provare ciò».
Dopo la sua denuncia, nuovo impulso alle indagini è stato dato da quelle di alcuni ascoltatori di Radio Studio 54, irritati dagli insulti rivolti agli extracomunitari in alcune trasmissioni mattutine tra gennaio e aprile 2011
«Ognuno può avere la sua visione del mondo, ma su un mezzo per natura così propagandistico come la radio non possono essere veicolati contenuti così razziali. Poi, non meravigliamoci se succede quello che succede... La radio è stata chiusa per questi motivi e non certo, come continua a dire Gheri, per motivi politici o perché vogliono tappargli la bocca».
Ha qualche precisazione da fare?
«Dal mese di ottobre a seguito delle continue telefonate in redazione, fatte dai radioascoltatori che chiedevano il mio ritorno, Gheri mi ha chiesto di rientrare ma non ho accettato e non ho voluto fornire alcuna spiegazione. Sul gruppo Facebook ho pubblicato delle clip di registrazioni al fine di far comprendere a tutti i reali motivi che mi avevano spinto ad abbandonare la rubrica».
Cosa pensa di quanto accaduto?
«Si è parlato tanto su tutti i media della chiusura della radio ma non si è parlato delle condizioni psicologiche di chi ha dovuto sopportare tali ingiustizie. Non è stato facile né per me, né tantomeno per la mia famiglia. E nemmeno per tutti gli extracomunitari derisi e offesi. Ma io ho fede nel lavoro della magistratura, sono sicuro che presto, tutta, ma proprio tutta, la verità verrà a galla».

Tratto da: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/04/28/704352-Chiusa-Radio-Studio-cinquantaquattro-Offese-e-propaganda-razziale-mi-sentivo-strumentalizzato

Ore 10.30 -  ABRUZZO  -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF ABRUZZO: IL CALENDARIO CON TUTTI I COMUNI COINVOLTI.
Sul sito della Fondazione Ugo Bordoni è possibile consultare il calendario dettagliato delle date e dei comuni coinvolti nello switch off che inizierà il prossimo 7 maggio.
Per una rapida consultazione vi rimandiamo alla sezione ABRUZZO IN DIGITALE dove abbiamo già inserito l'elenco completo dei comuni.


Ore 01.35 -  MOLISE  -  IN EVIDENZA  - RAI: LE FREQUENZE E LE POSTAZIONI MOLISANE.
Vi elenchiamo tutti i ripetitori della Rai in Molise, che saranno attivati con lo switch off dal prossimo 15 Maggio. Con la denominazione delle postazioni sono indicate anche le frequenze su cui sarà irradiato il Mux 1; altro dato importante è che si possono conoscere con esattezza i siti da cui saranno trasmessi tutti i mux Rai. Noi abbiamo organizzato i dati suddividendo il documento, che vi mostriamo qui sotto, ordinandolo per province in modo da avere una visione generale più chiara. Sono evidenziate in rosso le postazioni da cui saranno trasmessi i 4 mux Rai, insieme alle relative polarizzazioni.



 PROVINCIA DI CAMPOBASSO  

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
ACQUAVIVA COLLECROCE 39
H







02
BARANELLO 39
V







03
MONTENERO DI BISACCIA (Molise) 39
H








03
MONTENERO DI BISACCIA (Abruzzo) 35
H







04
CASTELBOTTACCIO 39 V







05 RICCIA BIS  39
H







06 CASTELLINO DEL BIFERNO 39
V








07 CERCEMAGGIORE 39
V

30 26 40 V
11 V
08
VINCHIATURO 39 V







09
CAMPOBASSO 05 V
30 26 40 H-V




 PROVINCIA DI ISERNIA 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
SAN PIETRO AVELLANA 05 V







02
MONTENERO VAL COCCHIARA31
H







03
RIONERO SANNITICO39 ?







04
CARPINONE 39 H







05
CAPRACOTTA (Molise) 39
H







05 CAPRACOTTA (Abruzzo) 35 H







06 POZZILLI 39 V







07 MONTERODUNI 35 H







08 MIRANDA 53 V







09 ROCCASICURA 09 H







10MONTE PATALECCHIA39H
30 2640H


11
CERRO AL VOLTURNO 09 H








12
LONGANO 21 V








13
FILIGNANO 39 H







14
FILIGNANO CERASUOLO 11 V








15
ISERNIA (PESCHE) 09 V
30 26 40 V


16
MONTE CERVARO 39 V

30 26 40 V


17AGNONE MOLISANO 05 V








18
CAROVILLI 05 V








19
MONTERODUNI 35 H







20 CIVITANOVA DEL SANNIO 05 H








21 SALCITO 06 H








22 SPINETE 05 H









 POSTAZIONI FUORI REGIONE 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
SCHIAVI D'ABRUZZO (Chieti)
09
V

30
26
40
H-V



02
MONTE SAMBUCO (Foggia)
39
H

30 26 40 H
11
H

Ore 00.10 -  ABRUZZO  - LA LISTA DELLE TV A PESCARA E IN ABRUZZO DAL 7 MAGGIO (DOPO LO SWITCH OFF).
Vi anticipiamo le liste delle frequenze tv digitali sintonizzabili a Pescara e in Abruzzo dopo lo switch off. Nelle liste potete consultare i canali dei mux nazionali, invece per quello che riguarda le emittenti locali abbiamo inserito per il momento solo i canali UHF 43 e 45 assegnati a Telemare e Reteotto. Nei prossimi giorni quando saranno rese note le altre frequenze implementeremo queste liste. Consultate la lista delle TV A PESCARA e delle TV IN ABRUZZO.


 28 APRILE 2012 - Sabato 

Ore 18.20 -  ABRUZZO  - GRADUATORIA LCN ABRUZZO: LA LISTA ORDINATA PER EMITTENTI.
Dal documento del Ministero dello Sviluppo Economico della graduatoria LCN per la regione Abruzzo, abbiamo elaborato la lista in base al nome del fornitore (emittente) inserendo le posizioni assegnate ai canali. Questo elenco è riferito solo alle richieste che hanno effettuato le varie emittenti al Ministero, pertanto non è detto che esse attiveranno tutti i canali, alcuni potrebbero essere rinominati o
utilizzati da terzi. Clicca qui per visualizzare l'elenco.

Ore 11.40 -  TOSCANA  - ARRIVA CANALE 9, UNA NUOVA VOCE NELLA TV DIGITALE.
Le trasmissioni saranno dedicate soprattutto al territorio di riferimento. Nasce una collaborazione con Radio Rosa.
Il 2 maggio comincerà le sue trasmissioni Canale 9, una nuova emittente televisiva regionale. Un canale dedicato alla Valdelsa e al suo territorio, con finestre che si apriranno su tutte le province della Toscana, vista la copertura regionale che l'emittente andrà a garantire. Protagonista di questo progetto editoriale è la Mio&Tuo s.n.c. di Federico Fornai e Carlotta Lettieri, una nuova realtà imprenditoriale che vanta professionalità ed esperienza maturate negli anni nel campo della comunicazione radio- televisiva e della produzione video. La nuova televisione sarà visibile sul digitale terrestre al canale 668 con una ricezione che dalla Valdelsa arriverà a coprire tutta la Regione Toscana.
Canale 9, che ha sede nella zona industriale di Barberino Val d'Elsa, durante l’arco della giornata proporrà edizioni di telegiornali a carattere locale, regionale e nazionale, trasmissioni dedicate alla politica, all’attualità, all’enogastronomia, alla musica, alle nuove tendenze giovanili, allo sport e alla cultura. Il palinsesto sarà arricchito da un'importante collaborazione con Radio Rosa che in alcune ore della giornata entrerà in onda con le proprie produzioni per un modo nuovo di “vedere” la radio. Canale 9 e Radio Rosa insieme per garantire una maggiore informazione e una più capillare presenza sul territorio soprattutto in fatto di comunicazione.

L’imprenditrice e giornalista Carlotta Lettieri ha così presentato il progetto: “Una nuova avventura con l’ambizione di scrivere una pagina positiva dell'emittenza locale e regionale. Una decisione che nasce dal sentimento di raccontare la Valdelsa con gli occhi di chi la vive con passione, di chi tutti i giorni lavora per contribuire alla sua crescita, di chi crede nel suo elevato potenziale. Questa è la filosofia alla base del nuovo progetto imprenditoriale, che mi auguro, tutte le istituzioni del territorio, la società civile ed i cittadini, salutino con favore. Perchè la Valdelsa in particolare e più in generale la Toscana, per crescere e per svilupparsi hanno bisogno essenzialmente di gente che la ami”.

Tra i responsabili del progetto c'è anche Federico Fornai, un volto noto dell’etere locale, già conduttore di programmi sportivi molto apprezzati: «La vera sfida sarà quella di riportare in tv programmi educativi, capaci di raccontare la nostra Toscana. Il tg e tutta la produzione della testata giornalistica seguiranno una marcata linea, già collaudata con altre esperienze, di promozione e comunicazione. Vogliamo provare a bypassare questo delicato momento economico con un prodotto di qualità che rappresenti la toscanità in tutte le sue sfaccettature. Ed è anche per questo che, sia per la parte tecnica che giornalistica, vogliamo puntare solo e soltanto su tutti quei giovani che si vorranno cimentare in questo ambizioso progetto”.

Tratto da: http://www.gonews.it/articolo_132799_Arriva-Canale-nuova-voce-nella-digitale


 27 APRILE 2012 - Venerdì 

Ore 23.30 -  ABRUZZO  -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA PROVVISORIA PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE ABRUZZO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Abruzzo, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Eventuali osservazioni sull’attribuzione dei punteggi potranno pervenire al Ministero via e.mail all’indirizzo digitale@sviluppoeconomico.gov.it entro le ore 20 del 1° maggio 2012.
Il Ministero provvederà successivamente a pubblicare la versione definitiva.



Ore 22.35 -  PIEMONTE  - VODAFONE: IVREA LA PRIMA CITTA' 4G.
Vodafone Italia ha scelto Ivrea (To) per portare a termine la prima copertura di una città con connettività 4G (quarta generazione) grazie alla tecnologia LTE (Long Term Evolution). Il progetto, il primo all’interno del Gruppo Vodafone, è stato possibile grazie ad una licenza sperimentale che consente di utilizzare le frequenze a 1800 MHZ, solitamente dedicate alla comunicazione GSM. La copertura 4G della città di Ivrea consente velocità fino a 100 Mbps e permette di verificare su vasta scala la risposta dei servizi e delle tecnologie attualmente commercializzate rispetto all’implementazione della rete di quarta generazione su scala nazionale prevista entro il 2012.
La predisposizione della rete 4G di Ivrea rientra nel programma di investimenti di Vodafone per l’ammodernamento della propria rete e la diffusione di internet. Ad Ottobre 2011 Vodafone Italia ha investito circa 1. 300 milioni di euro per aggiudicarsi le frequenze utili all’implementazione della rete 4G, in contemporanea l’azienda è attiva nell’implementazione su scala nazionale della nuova tecnologia “Single RAN” che consente di potenziare la copertura 2G e 3G ed essere pronti per il 4G riducendo i consumi energetici e l’impatto sul territorio. Il programma “Single Ran” è stato concluso da Vodafone in Sicilia e Sardegna ed è in fase di espansione nel Sud Italia e del Nord Est.

Vodafone Italia è inoltre l’unico operatore privato impegnato in un programma di investimenti, del valore di 1 miliardo di euro in tre anni, chiamato “1000 comuni”, che ha l’obiettivo di portare la banda larga via radio nei comuni italiani in digital divide. Entro aprile i comuni coinvolti da questo progetto saranno circa 500 consentendo in tal modo a oltre 560 mila persone di connettersi ad internet e di usufruire delle opportunità offerte dalla rete.

Tratto da: http://lab.vodafone.it/news/2012/04/27/vodafone-ivrea-la-prima-citta-con-connettivita-di-quarta-generazione-4g

Ore 20.35 -  MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI WEDDING TV.
Mux TIVUITALIA:
E' stato inserito
nel mux TIVUITALIA in alcune zone d'Italia e sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale Wedding TV, con la numerazione LCN 880. In alcune regioni è stato attivato al posto di Tivuitalia test 4 e in altre al posto di Tivuitalia test 5.





Ore 19.50 -  MOLISE  -  IN EVIDENZA  - PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI DELLA REGIONE MOLISE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando di gara per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla Regione Molise, in previsione dello switch off.
L’attribuzione dei canali avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.





Ore 15.10 -  ABRUZZO  - DIGITALE TERRESTRE IN ABRUZZO: PRATICHE SCORRETTE SULLA VENDITA DEI DECODER.
Sale la tensione per il prossimo switch off al digitale terrestre. Il segnale analogico va in pensione e si passa a quello digitale. Non tutti gli apparecchi televisivi, però, sono pronti a ricevere il nuovo segnale. Quelli più vecchi, le tv datate, avranno bisogno di un decoder specifico che riesca a captare le onde magnetiche e le trasformi in immagini. Per questo, come nelle altre regioni, anche per l’Abruzzo il Ministero ha stabilito una serie di incentivi per favorire il passaggio e contribuire con un bonus immediatamente spendibile. Ma l’associazione Codici questa mattina ha svelato alcune pratiche commerciali anomale, ai limiti della «truffa commerciale» che stanno creando una serie di disagi ai cittadini tra la latitanza delle istituzioni preposte che non controllano.

CAPITOLO INFORMAZIONE
Per il passaggio al digitale il Corecom Abruzzo, l’organo al quale la Regione ha demandato tutti i compiti, gestisce oltre un milione di euro per l’informazione alla popolazione, fondi che sono stati però assegnati di fatto alla fondazione Ugo Bordoni (nella quale vi sono anche importanti aziende del settore telecomunicazioni) . «Con oltre un milione di euro», ha spiegato oggi Domenico Pettinari, «l’informazione viene data attraverso un piccolo bus che gira per i paesi e attraverso l’organizzazione di qualche convegno-. All’ultimo al quale sono stati invitati tutti i sindaci eravamo presenti in 15».
Il prossimo convegno è previsto proprio per oggi a L’Aquila durante il quale si formeranno i volontari che con tanto di camice saranno chiamati ad entrare nelle case di quei cittadini che chiederanno assistenza tecnica o supporto.
«Non si capisce per quale ragione con tutti i milioni di fondi pubblici che sono stati stanziati per lo switch off», ha aggiunto il segretario provinciale di Codici, «la Regione inviti le associazioni a proporre volontari che gratuitamente dovrebbero fare il lavoro sporco ed entrare nelle case della vecchina di Sant’Eufemia a Majella che non sa perché il suo televisore non si vede più».

IL CRUC DIMENTICATO
Le associazioni dei consumatori, che stanno già ricevendo una serie di segnalazioni da parte degli utenti per disservizi e pratiche strane, sarebbero poi state estromesse dalla Regione stessa per concordare il da farsi per quello che è a tutti gli effetti un cambio epocale per l’Abruzzo.
«Le associazioni sono state tagliate fuori dalla Regione», ha spiegato Pettinari, «ma la Regione stessa ha dimenticato che con decreto del presidente Chiodi è stato varato il Cruc, il centro regionale dei consumatori, un organismo nel quale vi sono tutte le associazioni dei consumatori e dunque vi sono gli esponenti più qualificati del mondo dei consumatori. Come mai questo organismo – di cui il massimo vertice è il vice presidente Alfredo Castiglione - è stato scavalcato? E’ assurdo che invece siamo stati chiamati soltanto per ratificare un accordo commerciale ed un protocollo tra la Regione e gli artigiani. A cosa fatte e sul quale non siamo affatto d’accordo».

ANTENNISTA CONTROLLORE: COSTO ANCHE 250EURO
Il protocollo in vigore con le organizzazioni degli artigiani Cna e Confartigianato (le associazioni che rappresentano gli antennisti) prevede tariffe standard che dovrebbero essere applicate da tutti i tecnici che saranno chiamati dal 7 maggio in poi quando il digitale sarà realtà e magari i televisori faranno i capricci. Le tariffe prevedono 40 euro per il collaudo ed il controllo che sale a 60 euro nelle ore successive con la manodopera.
Insomma in caso di problemi all’antenna e di controlli più specifici e laboriosi il cittadino abruzzese può rischiare di spendere anche 200 euro o più a seconda dei problemi che saranno individuati.

PRONTO CALL CENTER?
Dalle segnalazioni raccolte sembrerebbe che il call center che risponde al numero 800 022 000 non sempre sia pronto o raggiungibile nonostante negli spot venga chiarito che si può chiamare sempre. E’ comunque un punto di riferimento importante al quale i cittadini devono rivolgersi in caso di difficoltà di ogni genere e per chiarimenti.

INCENTIVI E DECODER
La legge parla chiaro e chiarisce che chi ha compiuto 65 anni ed ha un reddito che non superi i 10 mila euro l’anno, ha pagato l’abbonamento Rai per il 2012 deve solo recarsi nei negozi convenzionati con il Ministero e riceverà un decoder gratis se questo costa entro i 50 euro.
E dal sito del ministero la prima sorpresa: http://decoder.comunicazioni.it/decoder/cap/SearchCAP.jsp
Per la provincia di Pescara i centri convenzionati sono appena due: uno si trova a Montesilvano e l’altro a Città Sant’Angelo. «Vi pare un servizio che funzioni spingere i residenti di 46 comuni in soli due centri ubicati tra l’altro sulla costa e molto lontani da paesi di montagna che pure ci sono in provincia di Pescara?», si domanda Pettinari.
In Provincia de L’Aquila non c’è invece nessun rivenditore, in provincia di Chieti ne viene segnalato uno, ad Ortona, e nel Teramano tre: uno a Colonnella e due a Teramo.
Ma il vero problema è che proprio nei centri convenzionati i cittadini, con tutta la documentazione in regola, vengono respinti e di fatto gli viene negato il bonus ministeriale. Un disagio provocato nonostante le norme siano chiare.
«Abbiamo verificato che per esempio nel centro di Montesilvano i decoder non vengono venduti e non viene concesso il bonus», ha spiegato Pettinari, «abbiamo indagato personalmente e ci è stato risposto con una serie di spiegazioni false. Una di queste era che il Ministero rimborsa solo decoder che costino 50 euro. Siccome però l’Oasi vende un decoder a 49.90 il bonus non sarebbe applicabile. Allora ho chiesto di alzare il prezzo a 50 euro precisi in modo da poter consegnare gratis il decoder e mi è stato detto che non era possibile. Forse lo sarà nei prossimi giorni. Sta di fatto he la situazione è molto strana, si tratta di una pratica scorretta che denunceremo immediatamente».
«Si tratta di una truffa ed un disagio arrecati ai consumatori che non trova spiegazioni», ha aggiunto Pettinari, «ma la responsabilità più grande è proprio degli organi regionali che dovrebbero controllare e sanzionare per primi queste pratiche. Invece deve essere Codici Abruzzo a risolvere tutti i problemi dei cittadini abruzzesi. E questo non va bene. La Regione ha ricevuto milioni di euro per svolgere anche i controlli così come il Corecom ed è incredibile che si pensi solo ad organizzare convegni con 15 persone. Noi mettiamo a disposizione i nostri legali per tutti quelli che hanno da denunciare un problema. Se servirà andremo personalmente in ogni punto per costringere i venditori a concedere il bonus previsto dalla legge».

Tratto da: http://www.primadanoi.it/news/526566/Digitale-terrestre-Codici-%C2%ABpratiche-scorrette-sulla-vendita-dei-decoder


 26 APRILE 2012 - Giovedì 

Ore 19.00 -  ABRUZZO  -  IN EVIDENZA  - PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI DELLA REGIONE ABRUZZO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando di gara per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Abruzzo, ai  sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.






Ore 17.10 -  LAZIO E ROMA    MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: IN ARRIVO WEDDING TV E RETE ITALIA.
Mux TIVUITALIA:
Nuove emittenti stanno per arrivare nel mux TIVUITALIA. Il canale Tivuitalia test 4 è stato rinonimato in Wedding TV e Tivuitalia test 8 è stato rinonimato in Rete Italia. Sono entrambi a schermo nero e senza numerazione LCN. Questa novità è confermata per il momento solo nella zona di Roma, dal multiplex che trasmette sul canale 34 UHF dalla postazione di monte Gentile ad Ariccia (Roma). Attendiamo le segnalazioni per le altre regioni d'Italia.



 25 APRILE 2012 - Mercoledì 

Ore 23.25 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX TRC TELEMODENA - CANALE 11: NUOVA COMPOSIZIONE DEI CANALI.
UHF 34 Mux TRC TELEMODENA - CANALE 11:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo una nuova composizione del mux TRC TELEMODENA - CANALE 11, attivo in tutta la Romagna e a Bologna. Per conoscere i canali attualmente trasmessi, potete visualizzare il nostro z@pping tv, insieme alla griglia dei canali. Potete anche consultare la lista delle emittenti tv che abbiamo ricevuto a BOLOGNA e CERVIA - MILANO  MARITTIMA (RA).

Canale 34 UHF - Mux TRC TELEMODENA - CANALE 11 - Z@pping TV


Ore 22.15 -  PUGLIA  - MUX TELEREGIONE: NOVITA' NEL SALENTO, ARRIVANO EUROSHOPPING TV E L'ATV.
L'etere digitale sempre più in movimento in vista del passaggio. Da ieri nel mux di TELEREGIONE, emittente di Barletta, sul canale 57 UHF da Trazzonara (agro di Martina Franca)  che "illumina" le province di Brindisi, Lecce e Taranto sono scomparsi Bisceglie Tv e Corato Tv. Al loro posto sono comparsi l'emittente di televendite Euroshopping Tv e l'emittente leccese L'Atv che così sbarca oltre i confini della provincia salentina. L'Atv ha sede a Cavallino, paese dell'hinterland del capoluogo.
Fonte: Carlo di Brindisi.

Ore 13.20 - DIGITALE TERRESTRE: IN ARRIVO UN NUOVO TELECOMANDO.
Il 22 giugno il nuovo pronunciamento del Consiglio di Stato sulla numerazione automatica dei canaliRimane in bilico il telecomando della tv digitale terrestre. È prevista per il prossimo 22 giugno l’udienza per i giudizi d’appello davanti al Consiglio di Stato contro le tre sentenze con le quali il Tar Lazio ha annullato (integralmente o parzialmente) la delibera 366/10/Cons dell’Agcom, quella inerente il piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre, il cosiddetto Lcn (Logical channel number). L’esecutività di tali sentenze è stata sospesa dal Consiglio di Stato e si attende ora la decisione di merito. In una nota, Aeranti-Corallo, l’associazione delle tv locali, fa sapere che, costituitasi in tali giudizi per sostenere le ragioni delle tv locali, insisterà per l’accoglimento degli appelli e quindi per la conferma della delibera 366/10/Cons. La preoccupazione degli editori locali è infatti quella di evitare l’apertura di una lunga fase di assenza di regolamentazione in materia, che si verificherebbe in caso di reiezione degli appelli.
Tratto da: http://www.businesspeople.it/Business/Media/Digitale-terrestre-in-arrivo-un-nuovo-telecomando

Ore 01.55 -  SICILIA  - NO AL DIGITALE PER LE ONLUS, TELEJATO CHIUDE: "LA MAFIA NON CI HA FERMATO, LO STATO SI".
A giugno 2012 la piccola emittente di Partinico è destinata a chiudere perché «per le televisioni che non fanno affari non è previsto il passaggio al digitale terrestre». «Non ci è stato concesso fare domanda», denuncia il direttore Pino Maniaci in video pubblicato su RadioBici, in cui parla anche della «saldatura tra potere politico e mafia» e dell’emigrazione degli affari di Cosa Nostra al Nord.
«Non sono riuscite a fermarci le intimidazioni mafiose e ci ferma una legge dello Stato». A dirlo è Pino Maniaci, direttore di Telejato, piccola emittente con sede a Partinico, in provincia di Palermo, famosa per l’impegno costante di contrasto alla mafia sul territorio. A fine giugno 2012, infatti, il passaggio al digitale terrestre costringerà la tv più piccola del mondo a chiudere i battenti. «Non ci è stato concesso di fare domanda, i termini scadevano proprio oggi», racconta il giornalista in un video pubblicato ieri su RadioBici. Il motivo lo spiega lo stesso Maniaci: «Le cosidette onlus, le televisioni che non fanno affari, con bilancio a zero, devono chiudere. Per loro non è previsto il passaggio. In Italia non chiude solo Telejato, ma circa 200 emittenti».


Chiude Telejato


Maniaci racconta di cosa significa fare il giornalista antimafia in Sicilia e, a vent’anni dalle stragi mafiose in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ricorda che da allora «E’ cambiato tantissimo. Il fatto che io sia vivo già la dice lunga». Ad essere cambiata, secondo il giornalista, è la mentalità dei giovani siciliani: «Da quel momento sono cominciati a nascere gli anticorpi: le associazioni antimafia, i ragazzi di Addiopizzo, Libero Futuro. Quel dire no alla mafia pubblicamente che le ha fatto perdere terreno». Ma la criminalità organizzata esiste ancora, forte di una «saldatura con il potere politico», afferma. Anche se, da Roma in su, si fa ancora fatica ad accettare che Cosa Nostra non è un fenomeno solo siciliano: «Come fai a spiegare la cultura mafiosa ad un ragazzo che viene da Trieste, Firenze, Torino? E’ una mentalità lontanissima dalla loro. Ormai il problema della mafie è un problema di tutti, perché è emigrata al Nord, insieme a tutto quello che di illecito c’è qui da noi».

Tratto da:
http://www.antimafiaduemila.com/2012042236659/focus/no-al-digitale-per-le-tv-onlus-telejato-chiude-lla-mafia-non-ci-ha-fermato-lo-stato-sir.html#.T5U8wpP76kY.facebook





 24 APRILE 2012 - Martedì 

Ore 22.35 -  ABRUZZO  - MUX EURONEWS PUGLIA: ELIMINATI TELEREGIONE E CORATO TV.
VHF 11 Mux EURONEWS PUGLIA:
Il mux EURONEWS PUGLIA, sul canale 11 VHF dalla postazione di San Giovanni Teatino (CH), perde altri due canali. Dopo l'eliminazione di Bisceglie tv, oggi sono spariti anche Teleregione e Corato TV, che stavano a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del multiplex. Questa l'odierna composizione della rete:

12 - Teleregione + 1 (Teleregione)
13 - Euronewspuglia HD
15 - Diretta Sport
(Teleregione)
19 - Euroshopping TV
579 - VIVA L'ITALIA CHANNEL


Ore 22.05 - DI STEFANO (EUROPA 7): "L'ASTA PER LE FREQUENZE E' UN FIASCO, NON APRE IL MERCATO TV".
La travagliata storia di Europa 7 ha inizio nel lontano 1999 quando l’emittente di Francesco Di Stefano vince una gara pubblica e ottiene (senza mai averle) le frequenze tv per trasmettere i suoi programmi. Da allora sono passati più di 10 anni di infiniti procedimenti giudiziari e ricorsi. Di continui inciuci e rimandi da parte dei governi e dei ministeri pro-Mediaset.
Nel 2010, dopo l’avvento del digitale terrestre, Di Stefano ottiene dallo Stato l’agognata frequenza tra le pressioni dell’UE e il cambiamento tecnologico. Oggi alla luce dei nuovi risvolti (e degli indissolubili conflitti di interesse) della tv digitale, l’imprenditore abruzzese continua la sua personalissima lotta, con ricorsi contro l’annullamento del beauty contest e per la richiesta di nuove frequenze, contro un sistema chiuso e duopolistico come quello del mercato televisivo italiano.
«Non occorre fare sofisticate previsioni oppure ragionamenti burocratici, – afferma Di Stefano intervistato da Carlo Tecce sul Fatto Quotidiano – l’azzeramento del beauty contest non aiuta il pluralismo italiano. L’asta sarà un fiasco: non cambia niente, i piccoli non crescono, i nuovi non entrano, i monopolisti godono. Vi siete chiesti perché Mediaset ha protestato così timidamente?. Facciamo un salto indietro nel tempo. Il famoso beauty contest, che doveva assegnare gratuitamente le frequenze, viene pensato perché l’Europa aveva aperto una procedura d’infrazione (rischio multe milionarie – ndr) che diceva che la Gasparri aveva fatto un disastro ammazzando la concorrenza. Non finisce qui».
«E anche a Bruxelles – aggiunge l’imprenditore – C’era stata pure una sentenza storica che riguardava Europa 7: la Corte di Giustizia europea spiegava che le storture causate con la legge Gasparri andavano sistemate e il mercato finalmente aperto». Nonostante la distorsione della televisione italiana e le sanzioni pendenti dalla Commissione europea il governo di Silvio Berlusconi istituisce il famoso concorso di bellezza, con regali annessi. «L’errore sta in quell’atto sciagurato. – commenta Di Stefano – Mediaset e Rai, i monopolisti, non dovevano partecipare: non potevano. Il beauty contest serviva per le società, italiane o straniere, che potevano rinfrescare un quadro immobile con il Biscione e viale Mazzini a spartirsi ascolti e pubblicità».
Cosa dovrebbe fare allora il governo? Domanda Tecce. «Il premier Mario Monti e il ministro Corrado Passera conoscono benissimo la materia. Sanno perfettamente che una parte di quelle frequenze in gara, fra poco, cioè nel 2015, sono riservate agli operatori telefonici. La soluzione è semplice: Rai e Mediaset non possono iscriversi, le frequenze disponibili vanno a quelli danneggiati come me oppure a quelli che vogliono investire». «Non credo che Telecom Italia Media (La7) o Rai saranno dei giochi. L’unico dubbio forse è Sky, che sarebbe anche l’unico timore di Mediaset. Quando Fedele Confalonieri avrà la certezza che il campo sarà libero, terrà la sua azienda fuori: al Biscione possono interessare nuove frequenze per impedire che vadano la concorrenza, altrimenti può farne a meno».
Nonostante le vibranti e iniziali proteste di Mediaset, il Biscione attende qualcosa. «Questo è l’ennesimo regalo. Confalonieri si finge vittima perché intuisce e spera che le frequenze per la tv sul telefonino (DVB-H -ndr) saranno convertite al digitale terrestre. Identico omaggio per la Rai. – continua Di Stefano -Il rischio c’era anche con il beauty contest, perché ora fanno questa scenata?».
Secondo il patron di Europa 7 HD l’asta per le tv non avrà nessun esito, dato che rimarrà deserta. «Semmai fra chissà quanti anni verranno coinvolti i telefonici. Fra avere più frequenze e misurarsi con la concorrenza, Mediaset preferisce la prima scelta. Anche la Commissione europea ha colpe gravissime. La procedura d’infrazione è stata attivata sei anni fa, sono maestri nel perdere tempo e nel cincischiare. Non dimenticherò facilmente l’ex ministro Paolo Gentiloni che difesa le legge Gasparri a Bruxelles. La Commissione per la concorrenza non ha più alibi».
Domanda finale di Tecce. Europa 7 farà l’asta? «Non ci penso nemmeno, faremo i nostri ricorsi. Noi avevamo vinto il beauty contest, ci avevano messo in un lotto vuoto perché in Italia neppure tentano di fare televisioni. Mi dispiace perché l’ultimo treno è passato, e il mercato televisivo italiano sarà sempre lontano dai principi di un paese europeo: la concorrenza ce la sogniamo».

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/04/24/di-stefano-europa7-lasta-per-le-frequenze-e-un-fiasco-non-apre-il-mercato-tv

Ore 22.00 - APPROVATO IL DECRETO FISCALE: STOP AL BEAUTY CONTEST.
Il Beauty Contest è andato. Finito per sempre. Stamane l’aula del Senato ha dato la fiducia al governo sul decreto fiscale. Con 228 voti a favore, 29 contrari e 2 astenuti arriva infatti il disco verde definitivo al decreto con le semplificazioni fiscali, ma soprattutto viene annullato il concorso di bellezza che regalava le frequenze tv a Rai e Mediaset. Dopo la firma del capo dello Stato il provvedimento sarà legge.
Il ministero dello Sviluppo economico dovrà emanare entro 120 giorni il bando della nuova gara (ancora non del tutto definita) per l’assegnazione dei sei multiplex suddivisi in due “pacchetti”: il primo (composto dai canali 6 e 7 VHF, 23, 25, 24, 28 UHF) sarà riservato alle emittenti televisive per un periodo di almeno 4 anni. Il secondo pacchetto, composto dai canali 54, 55, 58 e 59 UHF (frequenze che saranno destinate dopo il 2015 alla banda larga mobile), sarà riservato sempre alle emittenti, ma per una durata inferiore: al massimo tre anni. Tocca all’Agcom ora scrivere il regolamento dell’asta su cui si baserà poi il Ministero dello Sviluppo per formulare il bando di gara.

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/04/24/approvato-il-decreto-fiscale-stop-al-beauty-contest

Ore 20.35 -  MARCHE  - MUX TV CENTRO MARCHE: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 23-41 Mux TV CENTRO MARCHE:
Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili ad ANCONA, ARCEVIA (AN), ASCOLI PICENO ed ALTIDONA (FM) abbiamo aggiornato la composizione del mux di TV CENTRO MARCHE. Potete visualizzare, oltre all'elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente marchigiana.

Canali 23/41 UHF - Mux TV CENTRO MARCHE - Z@pping TV


Ore 12.50 -  LOMBARDIA  - RAI ISORADIO: RICEVUTA A MILANO SU FM 88.2.

FM 88.2-103.2-103.3-103.5 Mhz RAI ISORADIO:
L'emittente di pubblica utilità RAI ISORADIO, nell'area milanese trasmette su FM 103.2 dalla torre Telecom di Rozzano (MI). Questa mattina nella zona sud/est di Milano abbiamo sintonizzato con discreta qualità un segnale di quest'ultima su FM 88.2, al momento non conosciamo la provenienza di questo segnale.



Ore 00.40 -  PUGLIA  -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF PUGLIA: LE DATE DEL PASSAGGIO AL DIGITALE PER COMUNE.
Il sito tv digital divide ha inserito nelle sue pagine le date del calendario del passaggio alla tv digitale in Puglia suddiviso per provincia.

Provincia di FOGGIA (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 18 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
  • 21 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
  • 24 maggio: faranno lo Switch-off i comuni di San Giovanni Torondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
  • 1 giugno: toccherà al comune di Candela e ai comuni confinanti.

Provincia di BARLETTA-TRANI-ANDRIA (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 24 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Barletta, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Andria, Bisceglie, Trani, Minervino Murge,
  • 1 giugno: toccherà al comune di Spinazzola e comuni confinanti.

Provincia di BARI (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 24 maggio: faranno lo Switch-off i comuni di Bari, Corato, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Bitanto,  Modugno, Noicattaro, Triggiano, Acquaviva delle Fonti, Rutigliano, Gravina in Puglia, Monopoli, Fasano, e aree limitrofe.
  • 25 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Casamassima, Conversano, Santeramo in Colle, Gioia del Colle, Putignano, Castellana Grotte, e aree limitrofe.
  • 1 giugno: infine sarà la volta dei comuni di Poggiorsini, Altamura, e aree limitrofe.

Provincia di TARANTO (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 25 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Ginosa, Laterza, Palagiano, Martina Franca, Statte, Crispiano, Locorotondo, Grottaglie, Carisino, Fragagnano, San Giorgio Jonico, Pulsano, Lizzano, Maruggio, Sava, Torricella, Manduria, Grottaglie, Taranto, e aree limitrofe.
  • Dal 1 giugno al 5 giugno: i comuni di Mottola e Massafra, e aree limitrofe.

Provincia di BRINDISI (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 25 maggio: faranno lo Switch-off i comuni di  Cisternino, Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica, Francavilla Fontata, Oria, Torre Santa Susanna, Latiano, San Vito dei Normanni, Mesagne, Brindisi, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, e aree limitrofe.

Provincia di LECCE (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 25 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Squinzano, Surbo, Carmiano, Trepuzzi, Veglie, Leverano, Lecce, Lizzanello, Copertino, Calimera, Melendugno, Martano, Galatina, Galatone, Nardò, Galatone, Aradeo, Maglie, Sannicola, Parabita, Gallipoli, Casarano, Alliste, Ruffano, Taviano, Ugento, Tricase, Presicce, Castrignano del Capo, Acquarica del Capo, Otranto, Porto Cesareo, e aree limitrofe.
Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/04/14/switch-off-puglia-la-date-del-passaggio-al-digitale-terrestre


Ore 00.10 -  LOMBARDIA  - MUX ANTENNA 3: TOP SHOP SU TOP MUSICA.
UHF 46 Mux ANTENNA 3:
Il canale diffuso da questo multiplex lombardo TOP MUSIC (LCN 613) ha aggiunto in video la scritta TOP SHOP, come potete vedere dalle immagini relative.






 23 APRILE 2012 - Lunedì 

Ore 23.15 -  MARCHE  - MUX TVRS: NUOVO LOGO PER TVRS MARCHE.
UHF 43 Mux TVRS:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che il canale con LCN 111 TVRS MARCHE ha un nuovo logo. Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili ad
ANCONA, ARCEVIA (AN), ASCOLI PICENO ed ALTIDONA (FM) abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux TVRS.




Ore 18.55 -  TRENTINO  - MUX TELEPACE TRENTINO: ARRIVA MEDJUGORIE ITALIA TV.
UHF 42 mux TELEPACE:
E' stato in questo mux il canale Medjugorie Italia TV senza numerazione LCN. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del multiplex TELEPACE TRENTNO.





Ore 15.05 -  MARCHE  - MUX TELEADRIATICA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 46 Mux TELEADRIATICA:
Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili ad ANCONA, ARCEVIA (AN) ed ASCOLI PICENO, abbiamo aggiornato la composizione del mux di TELEADRIATICA. Segnaliamo che il canale ANIME GOLD MARCHE (LCN 113) trasmette la programmazione di Canale 78. GOLD TV MARCHE (LCN 212), trasmette TeleAdriatica 7 Gold, mentre PRIMA FILA (LCN 607) trasmette Canale 78. MARCHE NEWS E SPORT (LCN 608) trasmette TeleAdriatica 7 Gold, infine ACQUA-MARINA di RIMINI (LCN 609) trasmette la programmazione di Acqua con il logo di Marina di Rimini Channel con l'LCN dell'Emilia-Romagna, ovvero 608. Ora potete visualizzare, oltre all'elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente marchigiana.

Canale 46 UHF - Mux TELEADRIATICA - Z@pping TV


Ore 12.30 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET: RITORNA L'EPG SU TUTTI I CANALI IN CHIARO.
Mux MEDIASET:
Da questa mattina è ritornata regolarmente in onda l'EPG, la guida elettronica dei programmi, su tutti i canali in chiaro di MEDIASET.



Ore 11.05 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX SESTARETE ROMAGNA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 32 Mux SESTARETE ROMAGNA:
Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a CERVIA - MILANO MARITTIMA, abbiamo aggiornato la composizione del mux SESTARETE ROMAGNA. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv. Segnaliamo che sul canale Rete 8 VGA è stata aggiunta accanto al logo la propria numerazione LCN.

Canale 32 Uhf - Mux SESTA RETE ROMAGNA - Z@pping TV