Da Lunedì 17 a Domenica 23 DICEMBRE 2012



COLLABORA CON "L'ITALIA IN DIGITALE"
Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona?
Contattaci alla nostra mail
italiaindigitale@libero.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.



Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT?
Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra mail è: italiaindigitale@libero.it.
Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE.
Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito.









Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 23 DICEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 11.45 -  LOMBARDIA  - MANTOVA TV: FINE DELLE TRASMISSIONI.
Un’importante voce nel panorama dell’informazione mantovana ha terminato le sue trasmissioni, si tratta di Mantova Tv, emittente televisiva nata nel 2007 e di proprietà di una società per azioni all’interno della quale spiccano soci come Coop Consumatori NordEst, Coopsette, Unieco. Vi alleghiamo un comunicato tratto dal sito dell'emittente: http://www.mantovatv.com

"Fine delle trasmissioni per Mantova Tv. Venerdì 21 dicembre sono andate in onda le ultime edizioni di Mantova Notizie. Dalla redazione e dal reparto tecnico un grazie a tutti coloro che, in questi anni, ci hanno seguito con affetto."

Nei giorni scorsi i cinque giornalisti e i due tecnici, che ogni giorno confezionano i Tg dalla redazione di Boccabusa, hanno ricevuto le lettere con cui l’azienda comunica l’interruzione del rapporto di lavoro. Dal 31 dicembre quindi entreranno nelle liste di disoccupazione tre giornalisti professionisti, un praticante e un collaboratore, più i due tecnici.
La società proprietaria dell’emittente a luglio aveva proposto ai giornalisti di creare una cooperativa, in un momento particolarmente delicato per tutta l’editoria nazionale a causa della crisi e del conseguente calo della raccolta pubblicitaria. I giornalisti hanno provato a studiare una soluzione che potesse salvare il loro posto di lavoro, ma alla fine di fronte agli ingenti costi del mercato hanno dovuto abbandonare l’idea. MantovaTv era nata in aperta concorrenza con l’altra emittente televisiva, Telemantova del gruppo Athesis, che si è insediata alcuni anni prima.


Ore 11.10 -  LAZIO  - MUX ROMA UNO: SL 48 DIVENTA SL48 MUSIC, RITORNANO SOLORADIO E RADIO ROMA. * (CON UPDATE ORE 16.00).
UHF 31 Mux ROMA UNO
L'emittente pontina SL 48 (LCN 91) è stata rinominata SL48 MUSIC e sta trasmettendo senza logo, inoltre Provincia TV (LCN 656) non è più in onda, è a schermo nero. Ritornano on air sul digitale terrestre le emittenti radiofoniche Soloradio, con LCN 887, e Radio Roma, con LCN 888. Abbiamo aggiornato la griglia canali e lo z@pping TV del mux ROMA UNO.




Update ore 16.00: ritorna in onda il logo di SL48 trasmesso su SL48 MUSIC (LCN 91).



 22 DICEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 10.40 -  ABRUZZO  - MUX ITR SORA (ABRUZZO): ARRIVANO SUPERTENNIS, PLAY.ME E TELEMARKET.
UHF 31 Mux ITR SORA (ABRUZZO)
Da alcuni giorni sono stati aggiunti tre nuovi canali nel mux abruzzese di ITR SORA. Sono SUPERTENNIS (LCN 64), PLAY.ME (LCN 68) che trasmette solo delle barre colorate, e TELEMARKET (LCN 124) che invece trasmette TELEMARKET FOR YOU. Queste emittenti in Abruzzo sono già presenti nel mux di ANTENNA 10 con le stesse numerazioni LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali  del mux ITR SORA (ABRUZZO).


Ore 00.10 -  PIEMONTE   LOMBARDIA   LAZIO  - L'ITALIA IN DIGITALE SU CORRIERE.IT, DAVIDE MAGGIO E ALTRI SITI ONLINE.
La notizia della sovrapposizione di frequenze tra
Telecupole e la Rai è stata sicuramente un argomento molto discusso della settimana che sta per terminare, anche perchè lo scorso lunedì, primo giorno di interferenze con annullamento reciproco di segnale in un'ampia zona di Piemonte e Lombardia, sulla prima rete del servizio pubblico era in onda l'atteso show di Roberto Benigni.
Pertanto non si trattava della solita prima serata da fiction della tv di stato, ma era il giorno del debutto dell'artista premo Oscar toscano su cui era catalizzata l'attenzione anche di quelle persone che solitamente non sono abituali fruitori del piccolo schermo.
Già dal tardo pomeriggio dello stesso giorno le query di google che reindirizzavano al nostro sito erano generalmente le seguenti: non vedo la Rai, Rai oscurata, segnale Rai, Rai assenza di segnale, monte Penice... senza contare le innumerevoli mail che non abbiamo pubblicato nell' apposita sezione, visto che la risposta sarebbe stata unica per tutti.

Nei giorni successivi alcuni siti di informazione on line hanno riportato in parte la nostra news e siamo stati linkati da Corriere.it, L'Informazione online, VareseNews, Milano Today e Monza Today.





Il problema dell'intereferenza, come detto, è stato al momento risolto, spegnendo questo famigerato UHF 23, attendiamo di conoscere pertanto la nuova frequenza che sarà assegnata a
Telecupole per coprire la zona est della regione, al momento al buio in questa vasta area.

Ed ecco il comunicato sulla disattivazione dell'impianto di Telecupole tratto dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it
"A seguito delle procedure di riassegnazione delle frequenze alle tv locali per la liberazione della banda 800 MHz (frequenze assegnate alla telefonia mobile a decorrere dal 1 gennaio 2013), ad una emittente locale piemontese è stato attribuito, secondo le regole di gara, il canale 23. Questa frequenza in Piemonte è sottoposta, secondo le prescrizioni della delibera 265/12/CONS dell'Agcom, al vincolo di non interferire il canale 23 della Rai in Lombardia.
Il 17 dicembre la tv locale piemontese ha attivato il canale 23 dalla postazione di Monte Giarolo interferendo la Rai, pertanto il Ministero ha provveduto ad emanare una ordinanza di disattivazione dell'impianto.
La disattivazione ha avuto luogo il 20 dicembre nel primo pomeriggio."


Infine la notizia delle cessate trasmissioni di TeleStudio a Roma, riportata lo scorso 18 dicembre, ha avuto un richiamo sul noto sito di televisione Davide Maggio.





 21 DICEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 22.40 -  ABRUZZO  - MUX ONDA TV: ARRIVA AB CHANNEL AL POSTO DI ONDA TV NEWS.
UHF 59 Mux ONDA TV
Nuovamente stravolto l'assetto del mux della tv sulmonese ONDA TV. Arriva l'emittente di Atri (Teramo) AB Channel al posto di ONDA TV NEWS con la numerazione LCN 171. L'identificativo è AB Channel (Ondatv Provider) ed ora è presente in Abruzzo su ben tre LCN diverse, oltre questa, è sul 131 di Rete Italia nel TIVUITALIA Mux 2 con la stessa programmazione, mentre con una differente emissione è sul 634 di AB CHANNEL(TV6) nel mux TV SEI. Inoltre ONDA TV L'AQUILA passa dalla numerazione LCN 648 passa alla 646 ed è a schermo nero, ONDA TV SPORT dalla LCN 647 passa alla 648, sempre a schermo nero, infine ONDA TV PLUS dalla LCN 646 passa alla 647 e stranamente trasmette dei promo di ONDA TV SHOPPING che è a schermo nero con la LCN 291. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux ONDA TV.

Ore 22.00 IN EVIDENZA  -  FRIULI   EMILIA-ROMAGNA  - RIASSEGNAZIONI FREQUENZE TV LOCALI: IL MSE RETTIFICA LE GRADUATORIE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA E DELL'EMILIA ROMAGNA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che a seguito di esame delle osservazioni pervenute sulle graduatorie di assegnazione delle frequenze relative alle regioni Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna si è proceduto a riformulare le suddette graduatorie sulla base di errori materiali riscontrati.
Le graduatorie fanno riferimento ai bandi relativi al piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 103 del 5 settembre 2012, 5° serie speciale.

Ore 15.10 -  ABRUZZO  - IL TAR ABRUZZO ACCOGLIE IL RICORSO DI RETE 8 E TELEMARE: I RIPETITORI RIMANGONO A PESCARA SAN SILVESTRO.
Un terzo della popolazione abruzzese non resterà senza tv.
Accolta dal Tar Abruzzo la richiesta di sospensiva avverso l’ordinanza di disattivazione degli impianti di San Silvestro decisa dal Comune di Pescara.
PESCARA - Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo - sezione staccata di Pescara - ha accolto l’istanza cautelare per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’Ordinanza con la quale il dirigente del SUAP del Comune di Pescara ordinava la disattivazione degli impianti di radiodiffusione delle emittenti Reteotto e Telemare dal sito di San Silvestro, nonché di ogni altro atto prodromico, consequenziale e connesso. Il Cons. Dino Nazzaro, udite le parti, ha evidenziato diversi aspetti di contraddittorietà sul piano della motivazione, sia per il procedimento di autorizzazione non completato, sia per la non operatività di nuovi siti alternativi, nonché per gli accertamenti dovuti. Le società Rete 8 e Nuova Teleabruzzo Regionale sono state rappresentate e difese dagli avvocati Tommaso Marchese e Alessandra Rulli. L’udienza pubblica è stata fissata per il 4 luglio 2013.

Tratto da: http://www.allnewsabruzzo.it/articolo

Ore 11.20 -  LAZIO  - VEDI I CANALI DI RETECAPRI CON LE LCN DI RETESOLE? ECCO IL PERCHE'.
UHF 57 Mux RETECAPRI
UHF 24 Mux RETESOLE
Molti nostri utenti ci segnalano che nella regione Lazio i canali del mux RETECAPRI vengono memorizzati su alcuni decoder e tv con LCN diverse da quelle con cui trasmettono e non risultano più visibili le emittenti del mux RETESOLE. Il problema è dovuto dal fatto che entrambi i multiplex trasmettono con gli stessi pid identificati e i tuner li considerano come fosse lo stesso identico mux e i canali risultano sovrapposti. Abbiamo fatto dei controlli e anche con la SKY digital key risulta questo inconveniente.   
Il tutto è spiegato dettagliatamente anche da un nostro lettore.

"Stanno usando come tsid il valore 4096, che sarebbe invece riservato al Piemonte.
https://sites.google.com/site/litali...le/muxretesole

https://sites.google.com/site/litali...i/muxretecapri

I decoder solitamente organizzano la lista canali usando come riferimento la tripletta tsid.onid.sid

tsid = transport stream id

onid = organization network id (8572 in Italia per tutti).
sid = service id
Ora questi valori coincidono per i canali di entrambi i mux !

Tra i due dovrebbe avere la meglio ReteCapri che sta su una frequenza piu' alta, e quindi durante la scansione automatica, i suoi canali dovrebbero essere indicizzati per ultimi andando a sovrascrivere quelli di ReteSole.
"

Ci auguriamo che entrambe le emittenti rispristinino al più presto gli identificativi dei pid per poter permettere di continuare a vedere i loro canali nelle giuste numerazioni LCN.

Ore 09.45 - ASTA FREQUENZE TV: IL REGOLAMENTO AGCOM VOLA A BRUXELLES QUASI INVARIATO.
Poche le modifiche apportate all’impianto sulla base della consultazione pubblica, chiusa solo tre giorni fa.
Il Regolamento Agcom per l’asta di assegnazione delle frequenze del digitale terrestre vola a Bruxelles. Com’era nelle previsioni, e come annunciato qualche giorno fa dal presidente Angelo Cardani il Consiglio ha approvato oggi all’unanimità il testo finale, lasciando quasi immutato il documento, se non per qualche piccola variazione, rispetto a quello posto a consultazione pubblica.
“L’impianto – precisa l’Autorità - del provvedimento rimane largamente invariato rispetto al testo posto a consultazione pubblica e recepisce alcune modifiche emerse nell’ambito della consultazione stessa”.
La palla passa adesso alla Commissione Ue che, vista la procedura d’infrazione ancora pendente nei confronti dell’Italia, dovrà dare un parere definitivo, che l’Agcom spera “possa arrivare in tempi brevi”.
Una volta che la Ue avrà espresso il proprio parere sullo schema di regolamento, l’Autorità invierà il provvedimento al Ministero dello Sviluppo economico che indirà l’asta, come previsto dalla legge 44/2012 che ha cancellato la precedente procedura di assegnazione delle frequenze in beauty contest.
Recentemente Cardani ha detto che l’Autorità prevede di ricevere il parere della Commissione “non prima del 10-15 gennaio”.

Viste le imminenti elezioni politiche, l’asta verrà avviata dal nuovo governo. Una gara che, come confermato anche dal Ministro Corrado Passera, non porterà grandi guadagni per lo Stato, “solo alcuni miliardi”.
“Nell’immediato – ha detto il Ministro - quello che vendiamo non darà grandi proventi, ma poi le frequenze serviranno per i servizi LTE e quindi porteranno miliardi”.
Sei i multiplex messi all’asta: tre del sottoinsieme U (lotti U1, U2, U3), quelle più pregiate, con un diritto d’uso per cinque anni, in quanto la banda 700 MHz dovrà essere ripianificata, per consentirne l’uso agli operatori tlc così come stabilito anche in sede ITU; tre del sottoinsieme L (lotti L1, L2, L3), di qualità inferiore e non in grado di trasmettere in tutte le regioni, destinati alla sola TV per 20 anni. Questi ultimi sono riservati ai new entrant oppure a chi ha un solo mux (come Free, 3 Italia, Europa 7) o due (Gruppo L’Espresso) che però potrà partecipare solo per due lotti. Queste frequenze potranno essere assegnate anche a “operatori integrati attivi su altre piattaforme” come Sky Italia.
I tre mux di tipo U dovranno, quindi, essere restituiti, inderogabilmente, al 31 dicembre 2017. Per questi gareggeranno i broadcaster che possiedono già tre mux come Rai, Mediaset e TI Media.

Secondo il parere di Cardani, all’asta non parteciperanno né Mediaset né la Rai, ma non per limiti imposti dal regolamento: "Non è un'esclusione mirata a Rai e Mediaset, è una condizione per la partecipazione all'asta che fa sì che sia molto probabile che sia Rai che Mediaset non parteciperanno per lo scelta".

I due broadcaster dispongono ognuno di quattro multiplex più uno convertibile. Ma se decidessero di convertire le frequenze DVB-H per la tv mobile, come sembra al momento probabile, sarebbero fuori dall'asta, secondo le regole concordate con la Commissione Ue.

"Personalmente non credo parteciperanno, ma per un calcolo aziendale", ha detto Cardani
In ogni caso, potrebbero sempre farlo dopo la gara. E allora poi cosa succederebbe? Intanto l’Agcom ha dalla sua che non ci sono disposizioni Ue o leggi nazionali che fissano a 5 il limite massimo di mux da possedere, poi si vedrà.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/12/20/TV_digitale/Agcom_asta_frequenze_angelo_cardani_beauty_contest

Ore 01.50 -  LAZIO  - MUX GOLD TV: ARRIVA SABINIA TV SU SILVER TV.
UHF 46 Mux GOLD TV
Ritorna in onda l'emittente Sabinia TV tramite il canale SILVER TV, con la numerazione LCN 71. Trasmette la sua programmazione solo in alcune fasce orarie con entrambi i loghi delle due emittenti, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo qui sotto, nel momento che abbiamo realizzato gli scatti era in programmazione il SABINIA TV TG. Vi ricordiamo che Sabinia TV trasmetteva in precedenza con la numerazione LCN 294 sulla frequenza rottamata di TELETUSCOLO sull' UHF 53, che aveva cessato la sua emissione lo scorso 4 dicembre. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del mux GOLD TV.
Ringraziamo Flavio, tecnico di Sabinia TV, per la segnalazione.







Ore 00.45 -  PIEMONTE   LOMBARDIA  - INTERFERENZE RAI - TELECUPOLE: TREGUA IN ATTESA DI UNA SOLUZIONE.
Dal pomeriggio di ieri la tv piemontese di Cavallermaggiore, ha disattivato il fatidico UHF 23 dal monte Giarolo nell'alessandrino, attivato lo scorso lunedì che ha impedito la visione del mux 1 Rai in un'ampia fetta della Lombardia occidentale e del Piemonte orientale. Non siamo al momento a conoscenza degli accordi intercorsi tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la tv di stato e la tv piemontese, certo è che dopo la disattivazione del ripetitore di quest'ultima, la situazione è tornata alla normalità ed è possibile nuovamente fruire dei programmi generalisti Rai. Telecupole non ha ancora una nuova frequenza, pertanto al momento non è ricevibile nella zona est del Piemonte, a dire il vero a causa di questa sovrapposizione del segnale con Rai era impossibile riceverla anche prima e comunque, lo ribadiamo ancora una volta, a Telecupole hanno eseguito quanto gli era stato detto dal Mise, ovvero attivare l' UHF 23 dal ripetitore del monte Giarolo. Insomma il pasticcio è momentaneamente tamponato, in attesa della soluzione definitiva che attendiamo da Roma.


Ore 00.25 - ASTA FREQUENZE: SE VINCE SKY DOVRA' TRASMETTERE PER TRE ANNI IN CHIARO (SUL DIGITALE TERRESTRE).
Sky dovrà trasmettere in chiaro per tre anni se vincerà la gara che assegnerà (per venti anni) un multiplex nazionale sulle frequenze 6 e 7 in banda VHF. È questa la modifica principale al Regolamento sull'asta di sei frequenze nazionali (quelle dell'ex beauty contest) approvato all'unanimità dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Ora il Regolamento va a Bruxelles per ricevere l'ok definitivo della commissione Ue (non dovrebbero esserci problemi) poi tornare a Roma, dove l'Agcom lo consegnerà al Ministero dello Sviluppo che, sulla base del Regolamento, dovrà stendere Bando e Disciplinare di gara.
  Con lo svolgimento della gara dovrebbe chiudersi la procedura d'infrazione aperta da Bruxelles contro l'Italia per le norme che impediscono a chi non è presente nelle frequenze analogiche di entrare nella tv digitale. Se l'impianto è rimasto immutato - come dice il comunicato dell'Agcom, in attesa di conoscere il testo - vuol dire che la consultazione pubblica ha ottenuto solo delle modifiche secondarie, tipo quella su Sky.
Gara che si farà nella prossima legislatura, visto che si vota il 24 febbraio: e bisognerà capire l'atteggiamento del prossimo governo. Perchè ci sono due grandi interrogativi da porre sull'asta come disegnata dal Regolamento.
Il primo: potrebbe anche andare deserta se la base d'asta sarà troppo elevata. Per diversi motivi.

1) tre delle sei frequenze, le migliori, saranno assegnate per soli cinque anni, poi torneranno allo Stato per essere destinate, con altra gara, alla banda larga mobile. A questo lotto potranno partecipare anche Rai e Mediaset ma se lo faranno e avranno assegnata una delle tre frequenze, non potranno convertire - Mediaset - il mux per la telefonia mobile in Dvb-h (standard fallimentare) nel Dvb-t della tv terrestre. Il tetto assoluto - imposto dall'Ue all'Agcom!!!- è di cinque reti. Chi parteciperà per gestire una rete per soli cinque anni?
Secondo interrogativo (che incredibilmente non si è posto nessun partito o movimento): 2) Si riservano ai nuovi entranti, per venti anni, delle reti digitali che NON sono equivalenti a quelle degli operatori dominanti. Tutte e tre i multiplex assegnati per venti anni hanno delle lacune o in termini di copertura (uno non copre il Nord Est, l'altro la Toscana, la Liguria e la Sardegna) mentre il terzo, destinato a Sky, copre virtualmente il 90% della popolazione ma trasmette in una banda del VHF per la quale mancano le antenne riceventi in milioni di abitazioni, nel Nord Italia ma anche a Napoli.

Continua a leggere qui: http://24o.it/Hx6GH


 20 DICEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 23.55 -  PIEMONTE   - MUX LA 9 (PIEMONTE): ARRIVA LA 13.
UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE)
Fa il suo ingresso il canale La 13, privo di LCN. E' stata aggiunta inoltre una copia di La9 priva di numerazione LCN e una di CafeTv24 anch'essa priva di LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux LA 9 (PIEMONTE).


Mux LA 9 ‎(PIEMONTE)‎ - Z@pping TV


Ore 18.20 - FREQUENZE TV: AGCOM TRASMETTE A BRUXELLES SCHEMA REGOLE ASTA.
(Reuters) - L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni rende noto di aver approvato lo schema di provvedimento sulle regole per l'assegnazione delle frequenze televisive del digitale terrestre (multiplex) in base al quale Rai e Mediaset sarebbero escluse dall'asta se convertissero le loro frequenze dvb-h per la tv mobile. Il documento sarà ora trasmesso alle autorità europee per il parere definitivo che l'Autorità confida possa arrivare "in tempi brevi". Lo schema di provvedimento è condizione per chiudere la procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia. Acquisito il parere l'Autorità inoltrerà il provvedimento al ministero dello Sviluppo economico cui la legge affida il compito di indire la gara prevista.
Tratto da:
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt

Ore 17.45 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: RADIOCAPITALTIVU' ARRIVA SUL 69 AL POSTO DI VINTAGE, E SUL 158 DIVENTA PROVVISORIO. * (CON UPDATE ORE 20.00).
UHF 27-33-42 RETE A Mux 2
L'emittente musicale RadioCapitalTiVù ha preso il posto di Vintage nella numerazione LCN 69. L'altra copia nella posizione LCN 158 ora ha assunto la denominazione RadioCapitalTivù Provvisorio. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV di RETE A Mux 2.





Update ore 20.00: solo sulla LCN 69 sotto il logo di RadioCapitalTiVù è stato inserito quello di Vintage, canale presente precedentemente con quella numerazione.


Ore 17.05 -  LAZIO  - MUX TVR VOXSON: ARRIVA LA REATINA RL TV.
UHF 21 Mux TVR VOXSON
Da pochi minuti è stata attivata nel mux TVR VOXSON l'emittente reatina RLTV, Rieti Lazio TV, con la numerazione LCN 677. Per il momento ritorna in onda senza logo e senza audio, saranno in corso ancora le operazioni di attivazione. Ricordiamo che RLTV fino a due giorni fa era visibile nel mux di TELESTUDIO che ha cessato le trasmissioni. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TVR VOXSON.



Ore 15.40 -  LOMBARDIA  - FREQUENZE: LE 'TV DEL CORTILE' COSTRETTE A CHIUDERE ANNUNCIANO BATTAGLIA.
A 24 mesi dall'addio all'analogico, una mazzata sulle tv locali che si sono classificate oltre la diciassettesima posizione.
D
a Telemonteneve a Lodi Crema Tv, da Teleboario a Televallassina. E' lunga la lista delle televisioni locali costrette a chiudere. E alcune, nelle ultime 48 ore, sono già sparite dal telecomando lombardo. Dalle Alpi al Po, la fine delle trasmissioni è arrivata per 15 emittenti e 33 canali. Una chiusura sancita ufficialmente da un fax del ministero dello Sviluppo economico che è giunto negli studi delle piccole tv qualche giorno fa. Un ordine di spegnere le telecamere messo nero su bianco, dopo che queste minuscole «antenne del territorio» sono state escluse dalla riassegnazione delle frequenze per il digitale terrestre.
A 24 mesi dall'addio all'analogico, una mazzata si abbatte su quelle televisioni locali che nella graduatoria del nuovo bando si sono classificate oltre la diciassettesima posizione. In sostanza, sono state bocciate perché hanno un bacino d'utenza troppo ristretto. Così nei prossimi giorni più di cento fra giornalisti e tecnici rimarranno senza lavoro: la Lombardia perde le tv che andavano in onda dal «cortile di casa».
«Quel bando è uno scandalo e una vergogna», tuona Daniele Ghillioni di Televallassina. Il responsabile dell'emittente di Como e Lecco spiega che «Il Ministero, nelle sue valutazioni, ha utilizzato un parametro quantitativo e non qualitativo». «Per questo motivo - anticipa Marco Rocca di Telemonteneve, tv che trasmette solo a Livigno e Bormio - come televisioni escluse, tutte insieme, stiamo valutando l'ipotesi di un ricorso collettivo al Tar del Lazio contro questo bando».
Una gara che il Ministero ha indetto dopo che i canali dal 61 al 69 dovranno essere ceduti alle compagnie telefoniche. Una cessione che allo Stato frutterà un introito di 4 miliardi di euro. «Ma se Roma ci guadagna, chi ci perde siamo noi delle piccolissime tv - spiega Ghillioni - . E ci perdiamo due volte: la prima, perché siamo costretti a chiudere; la seconda, perché per passare al digitale abbiamo fatto investimenti tecnologici che ormai non servono più a nulla».

Tratto da: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_dicembre_20/televisioni-private-costrette-chiudere-televallassina-telemonteneve-lodi-crema

Ore 10.25 -  LAZIO  - LAZIO IN DIGITALE: AGGIORNATE LE LISTE TV DELLE LOCALITA' LAZIALI E LA LISTA LCN DI ROMA.
Dopo la recente riorganizzazione delle frequenze delle emittenti locali avvenuta nel Lazio abbiamo aggiornato le liste delle tv ricevibili nei capoluoghi della regione e a Civitavecchia (Roma). Inoltre anche la lista delle tv ricevibili nella capitale ordinata per numerazione LCN.


Consulta le liste delle:
TV A ROMA
TV A FROSINONE
TV A LATINA
TV A RIETI
TV A VITERBO
TV A CIVITAVECCHIA (Roma)
LCN A ROMA



 19 DICEMEBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 23.45 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1: POKERITALIA 24 ABBANDONA IL DIGITALE TERRESTRE DAL PROSSIMO 1°GENNAIO.
UHF 32-44-46 RETE A Mux 1
Riportiamo le testuali parole di Maurizio Caressa, direttore di Poker Italia 24, tratte direttamente dal suo blog nel portale internet della televisione, che annunciano lo stop delle trasmissioni in chiaro sul digitale terrestre dal 1 gennaio 2013.
“Amici, vi scrivo queste righe per mettervi al corrente di alcune importanti novità che riguardano POKERItalia24.
Dal 1 gennaio 2013 il nostro canale sarà visibile in esclusiva sul 222 di Sky. Fin dall’inizio della nostra avventura abbiamo sempre lavorato con un solo obiettivo, fare di POKERItalia24 la tivù del poker sportivo in Italia. In questi anni ci siamo guadagnati il merito di aver sottratto questo gioco meraviglioso all’immaginario comune che lo dipingeva con i toni opachi di sale fumose e nascoste, portandolo alla ribalta come un grande show competitivo, innovativo, divertente e al passo con i tempi.
Dal 26 febbraio 2010, data di nascita di POKERItalia24, abbiamo trasmesso i più importanti tornei italiani ed internazionali per oltre 1800 ore di produzioni televisive. Abbiamo dedicato le nostre energie a rendere sempre più intuitivo e spettacolare il racconto del tavolo verde anche attraverso la creazione di format TV innovativi come i programmi “educational”, quelli dedicati al poker online ed i notiziari e reportage dai principali tornei di casa nostra.Il risultato si è concretizzato in un’offerta versatile e completa in grado di soddisfare le esigenze delle community di giocatori ma anche dei semplici curiosi che grazie a POKERItalia24 si sono avvicinati a questo affascinante mondo.
Dal 2013 abbiamo deciso di fare un ulteriore scatto in avanti. Puntare su Sky si traduce infatti in diverse opportunità di crescita per la nostra offerta ed in particolare migliore qualità di trasmissione con prospettiva entro fine anno di offrire l’alta definizione ed un’ancora maggiore attenzione verso lo sviluppo di nuovi contenuti Un passaggio doveroso per consentirci di continuare ad alimentare la passione per questo meraviglioso spettacolo che su POKERItalia24 ha trovato la sua casa. Ci vediamo su SKY 222 e un “a presto” ai tantissimi appassionati che ci seguono regolarmente sul digitale terrestre…….
Un caro saluto, Maurizio Caressa”.
Un sottile malumore serpeggia nel mio corpo. E devo dire che sono rincuorato nel vedere che il malumore non è solo mio, ma anche di molti altri utenti che hanno espresso il loro disappunto, più o meno colorato, più o meno moderato, sia sul portale che sulla pagina fecebook di Pokeritalia24. Sapete come si dice…. “mal comune, mezzo gaudio” Eh si, perché io francamente questa notizia proprio non la accolgo nei migliore dei modi. La lettera di Maurizio Caressa, cronista che apprezzo molto per il suo tono sempre moderato e scanzonato con cui tratta le telecronache delle WSOP, mi sa molto di “scusa” per mascherare un’operazione squisitamente di natura commerciale. Concordo con lui quando dice che PI24 ha contribuito in maniera significativa allo sdoganamento del poker da gioco da saloon, ma non trovo che rendere il canale visibile esclusivamente su una piattaforma a pagamento sia un fattore positivo, da lui definito come “scatto in avanti”, anzi direi tutto il contrario.
Al di la delle modalità che verranno definite per vedere il canale, secondo voi chi paga per guardare una trasmissione di poker? Un utente già caldamente appassionato della materia od un neofita alla prime armi che magari non sa nemmeno di preciso di che cosa si sta parlando? Credo che nuovi utenti in fatto di poker che seguiranno PI24 ce ne saranno pochini all’inizio. E in tutta onestà vi devo dire che il punto di offrire l’alta definizione alle trasmissioni del loro palinsesto è una cosa di bassissima rilevanza. Che devo vedere in HD alle wsop? I punti neri sul nasone di Seidel? I sempre più radi capelli di Negreanu? Una migliore definizione delle tette della Tilly?
Non metto in dubbio che i costi di gestione di una televisione simile siano piuttosto elevati, ma Caressa, per bacco, risparmia sui maglioni a rombi di Zumbini! Non comprare più gli stivali pitonati a Riccardo “Vamos” Lacchinelli! Evita di comprare tutte le settimane una set da 500 chips a Erion Islamay per i suoi chip tricks, ma lascia che Poker Italia 24 resti come è nata: libera e fruibile da tutti, esattamente come il gioco del poker che tu e il tuo staff commentate abilmente dal 2010 e che, anche grazie a voi, ha fatto nascere tanti nuovi appassionati.

Tratto da: http://www.pokeritaliaweb.org/notizie-poker/poker-italia/pokeritalia-24-chiude-le-trasmissioni-in-chiaro-sul-digitale-terrestre-e-rimane-a-pagamento-su-sky

Ore 16.00 -  LOMBARDIA  - LIVIGNO: DOPO 22 ANNI SI SPEGNE TELEMONTENEVE.
LIVIGNO - "Switch off" per Telemonteneve. A soli due anni di distanza dal novembre 2010 quando a causa del passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre il segnale venne spento per un paio di mesi, la tv locale di Livigno piomba di nuovo nel buio. Buio nel vero senso della parola, visto che in questo caso la decisione tanto nefasta quanto inaspettata dello spegnimento del segnale dell'emittente di Telemonteneve è pervenuta direttamente dal ministero dello Sviluppo economico.
Da ieri mattina a partire dalla 10 infatti, le tre reti televisive di Telemonteneve facenti parte del canale 42 del digitale terrestre non sono più visibili. Un fulmine a ciel sereno piombato sulle teste dello staff di Telemonteneve, in seguito alla pubblicazione, avvenuta tre giorni prima, delle graduatorie previste dalla procedura di revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre in quelle regioni, Lombardia compresa, transitate al digitale prima dell'anno 2011.
Una graduatoria benevola per le emittenti lombarde rientrate tra le prime 17 posizioni, catastrofica per molte altre, Telemonteneve compresa, che si è classificata diciottesima. Una brutta vigilia di Natale per la squadra di Telemonteneve, per il direttore Gloria Massera al comando dell'emittente Livignasca dal 1998, per la giornalista sportiva Katia Colturi, per i tecniciAbel Lopez, Rafael Maganetti e Loris Galli, per i numerosi collaboratori esterni e per i suoi fedeli telespettatori.
Un epilogo drastico, per Telemonteneve, e per molte altre tv lombarde, oltre 35 tv locali, ree di essere troppo piccole e per questo indifese. Le stesse che a fatica hanno intrapreso il difficile percorso del passaggio al digitale terrestre investendo in tecnologia e non solo.
Un terremoto provocato dalla riassegnazione delle frequenze, per liberare i canali dal 61 al 69 che entro il 31 dicembre dovranno essere ceduti alle compagnie telefoniche. Ma Telemonteneve, tramite il suo amministratore delegato, Marco Rocca, ha già predisposto un ricorso.
Tratto da: http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/337639_livigno_dopo_22_anni_si_spegna_telemonteneve


Ore 15.40 -  LOMBARDIA  - MUX RETE 55 (LOMBARDIA): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 42 Mux RETE 55 (LOMBARDIA)
Nell'area di Milano è stato recentemente disattivato l'impianto dell' UHF 42 di via Stamira d'Ancona, nei pressi di viale Monza, del mux TBNE; da tale postazione al momento non è più trasmesso nessun mux televisivo; la frequenza è ora stata assegnata su scala semiregionale a RETE 55. Ne aggiorniamo pertanto la composizione, segnalando alcune variazioni. Ieri avevamo riportato alcuni problemi tecnici su TLC Telecampione (LCN 75), oggi rileviamo che il segnale è regolarmente in onda; fanno il loro ingresso Bravo TV (LCN 113) e Lotto Facile (LCN 182), privo di logo, mentre è stato correttamente rinominato Telepace (LCN 187), in precedenza era inserito come SERVICE1. Il canale musicale 8 FM TV (LCN 617) è stato eliminato da questo mux, esso è ora fruibile sul mux di LA 6 sull' UHF 21. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE 55 (LOMBARDIA).

Mux RETE 55 (LOMBARDIA) - Z@pping TV


Ore 12.40 -  LOMBARDIA  - MUX LA 6: ARRIVA TBNE, MA NON LA VERSIONE ITALIANA.
UHF 21 Mux LA 6
Ieri è stato inserito nel mux
LA 6 il canale religioso TBNE (LCN 212), ma forse a causa di un errore di selezione del canale, risulta essere trasmessa la versione inglese TBN EUROPE e non quella abituale italiana con la programmazione di Marnate (Varese). Infatti in onda sono presenti due loghi inediti. Infine aggiungiamo una curiosità, uno slogan che caratterizza ROSMINI TV (LCN 627) è: PHILOSOPHICAL CHANNEL, la tv che pensa.





Ore 11.55 -  LAZIO  - MUX ROMA UNO: ARRIVA SL 48 E RITORNANO LE TV DEL GRUPPO AMICI TV.
UHF 31 Mux ROMA UNO:
Lunedì scorso c'è stata una nuova configurazione del mux ROMA UNO, sono stati aggiunti molti canali con il totale di 22 emittenti presenti, di cui 12 trasmettono e 10 sono a schermo nero. Innanzitutto c'è un nuovo ingresso, l'emittente di Pontinia (Latina) SL 48 con la numerazione LCN 91. Poi ritornano alcune emittenti del gruppo Amici TV, che aveva rottamato ben tre frequenze (UHF 23 mux CANALEZERO, UHF 53 mux TELETUSCOLO, UHF 69 mux SUPERNOVA), si tratta di Supernova (LCN 14), Europa TV (LCN 96), Canalezero (LCN 112 a schermo nero), Gari TV (LCN 113 a schermo nero), Teletuscolo (LCN 114 a schermo nero), Amici TV (LCN 173 a schermo nero), e SUPERNOVA 5 (LCN 647 a schermo nero). Aggiunte inoltre Telecentrolazio (LCN 116 a schermo nero), due copie che trasmettono delle immagini con l'audio dell'emittente radiofonica romana Radio Manà Mana Sport, Radio Mana Mana HD (LCN 596 in versione SD e con scarsa qualità delle immagini), così come Radio Manà Manà (LCN 633). Inserita anche l'emittente di Civitavecchia (Roma) Provincia TV (LCN 656), e un fantomatico canale denominato solo A, con LCN 92 e a schermo nero. Sono a schermo nero anche Supernova 1 (LCN 193), Arte Oggi (LCN 607), e Petmania (LCN 646), che in precedenza trasmettevano. Per conoscere meglio in dettaglio la composizione di questo multiplex vi invitiamo a consultare la griglia dei canali aggiornata, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV, con tutte le immagini dei canali, del mux ROMA UNO.






Mux ROMA UNO - Z@pping TV


Ore 02.05 IN EVIDENZA  -  SARDEGNA   - RIASSEGNAZIONI FREQUENZE TV: DA OGGI TOCCA ALLA SARDEGNA.
A partire da oggi in Sardegna è previsto il cambio di frequenza di alcuni mux nazionali e locali. Queste sono le date in cui verrano effettuati gli spostamenti:
  • 19 DICEMBRE: province di Cagliari, del Medio Campidano e di Carbonia - Iglesias
  • 20 DICEMBRE: province di Nuoro e Oristano
  • 21 DICEMBRE: province di Sassari e di Olbia - Tempio
  • 22 DICEMBRE: Siniscola, Ogliastra, parte orientale della provincia di Cagliari

Nella tabella in basso sono indicati i cambi di frequenza dei mux nazionali coinvolti:

I seguenti due mux che erano attivi solo in Sardegna verranno definitivamente spenti:

  • MEDIASET Mux 6 (fino ad oggi sull' UHF 46)
  • TIMB Mux 4 (fino ad oggi sull' UHF 60)

Vi ricordiamo pertanto di effettuare una nuova risintonizzazione del vostro decoder o tv.


 18 DICEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 23.15 -  PIEMONTE   - MUX RETE 7 (PIEMONTE): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 32 Mux RETE 7 (PIEMONTE)
Dopo la recente riorganizzazione dei multiplex locali segnaliamo prima di tutto che dalle postazioni astigiane di Mombaruzzo (comprensiorio di Nizza Monferrato) e Azzano d'Asti (comprensorio di Asti) sono state disattivate le frequenze cerotto dell' UHF 35, da questi ripetitori attendiamo a breve la probabile riattivazione in isofrequenza sull' UHF 32.
Per quanto riguarda la composizione dei canali del mux
RETE 7 (PIEMONTE) segnaliamo l'arrivo di AzzurraVideonord, emittente del Verbano Cusio Ossola, che si posiziona sull'LCN 19, in alcune fasce orarie trasmette la programmazione di Odeon. Arriva anche VIDEONOVARA (LCN 86), anch'essa in alcune fasce orarie ripropone la programmazione del circuito Odeon. Entrambe ampliano notevolmente il loro bacino di utenza diventando a tutti gli effetti a copertura regionale, pertanto il matrimonio tra Azzurra e VideoNord porta in questo mux all'eliminazione di quest'ultima che in precedenza occupava l' LCN 72. Infine esce di scena GALAXY TV (LCN 215) ed arriva STUDIO ITALIA sull' LCN 225. Consulta la griglia dei canali, con i dati tecnici, e lo z@ppingTV, con le immagini dei canali trasmessi dal mux  RETE 7 (PIEMONTE).



Mux RETE 7 (PIEMONTE) - Z@pping TV


Ore 20.00 -  CAMPANIA  - CILENTO TV: LAVORI URGENTI SULLA RETE DEL DIGITALE TERRESTRE.
L'editore di CilentoTV informa i telespettatori che a causa di lavori urgenti agli impianti di telecomunicazione, le trasmissioni saranno interrotte da Martedì 18 Dicembre ore 8.30 per alcuni giorni. Successivamente CilentoTV sarà visibile sul Canale 276 in chiaro sul Digitale Terrestre con un'area di espansione provinciale, che comprenderà Salerno Città, Piana del Sele e Golfo di Policastro.
Tratto da: http://www.cilentotime.it/news/attualita/608-cilentotv-lavori-urgenti-sulla-rete-del-digitale-terrestre


Ore 19.15 - ASTA FREQUENZE: IL RINVIO FA BENE ALLA CASSA E FORSE AL PAESE.
Asta frequenze il rinvio fa bene alla cassa e forse al paeseD ieci giorni fa il ministro Passera si era detto sicuro di svolgere l’asta per le frequenze tv entro questa legislatura. E il voto era già previsto al 10 marzo. Ora si parla di voto a fine febbraio e tutti si dicono sicuri che la parola fine alla partita iniziata con la cancellazione del vecchio beauty contest e relativo regalo di multiplex a Mediaset e (per forza di cose dupolistiche) anche a Rai) sarà messa dopo il voto. Ieri i tempi erano sufficienti, oggi pare che siamo oltre ogni possibilità. Per quindici giorni? No, perché il governo Monti è dimissionario. Questo vuol dire che non ha più bisogno di usare le frequenze tv di volta in volta come bastone o carota verso un Parlamento dominato da una forte maggioranza berlusconiana. La crisi politica un risultato positivo lo ha raggiunto. Svolgere l’asta in questa fase sarebbe stata la garanzia di un esito economico insoddisfacente, come Affari & Finanza ripete da mesi: c’è la crisi, non ci sono soldi, basta vedere anche la parallela vendita di Ti Media, dove non sono arrivate offerte valide. Più in là, nel 2013 o dopo ancora, l’economia riprenderà. Se le Camere non saranno più prigioniere delle esigenze della famiglia di Arcore allora forse anche gli operatori stranieri si affacceranno in Italia, più sicuri di trovare un mercato tv più degno di tal nome. Ha detto il presidente di AgCom Cardani: «Ci piacerebbe un’asta pulita». Fosse la volta che diventiamo un Paese normale anche.

Tratto da: http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2012/12/17/news/asta_frequenze_il_rinvio_fa_bene_alla_cassa_e_forse_al_paese

Ore 17.00 -  LAZIO  - MUX TELESTUDIO: FINE DELLE TRASMISSIONI.
UHF 61 Mux TELESTUDIO:
Da pochi muniti ha spento l'ultima emittente di Roma che non aveva avuto riassegnata la frequenza per trasmettere. Cessa definitivamente le trasmissioni il mux di TELESTUDIO, sulla frequenza UHF 61, che irradiava dalla postazione di Monte Cavo a Rocca di Papa (Roma). Questa emittente ha fatto la storia delle tv locali nel Lazio e ci auguriamo che torni al più presto in onda ospite in un altro multiplex.

Ore 16.45 -  ABRUZZO  - MUX TRSP (ABRUZZO): SU FARMABRUZZO NUOVI PROGRAMMI CON UN NUOVO LOGO.
UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO)

Si allarga la programmazione del canale FARMABRUZZO (LCN 643) che, oltre a trasmettere la solita programmazione di PUNTO SALUTE e altri programmi sempre sulla medicina, a tratti trasmette anche video natalizi per grandi e piccoli. In allegato ci facciamo vedere alcune immagini con i due diversi loghi che vanno in onda. Il primo è il logo che solitamente usano quando fanno vedere programmi relativi alla medicina, che appare sullo schermo insieme al secondo, quello di PUNTO SALUTE, il terzo viene usato quando trasmettono video natalizi o altri programmi che non riguardano la medicina. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TRSP (ABRUZZO).





Ore 16.00 -  MUX NAZIONALI  - MUX DFREE: STUDIO UNIVERSAL, JOI, MYA E BBC KNOWLEDGE DIVENTANO PROVVISORI.
UHF 50-53 Mux DFREE
I quattro canali dell'offerta pay di Mediaset Premium, che da alcuni giorni sono stati inseriti anche sul MEDIASET Mux 5, in questo multiplex DFREE sono stati rinominati, diventando provvisori. Ora si sintonizzano come Studio Universal - PROVVISORIO (LCN 315), Joi PROVVISORIO (LCN 321), Mya PROVVISORIO (LCN 322), e BBC Knowledge - PROVVISORIO (LCN 332). Fino al 27 dicembre rimarranno visibili anche su questo multiplex e poi esclusivamente solo sul MEDIASET Mux 5, come riporta il cartello, che vi facciamo vedere qui sotto, in onda sul canale Premium Menu (LCN 300) sul MEDIASET Mux 1. Occorre risintonizzare i vostri decoder o tv per continuare a vedere quelli senza la scritta PROVVISORIO. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux DFREE.







Ore 09.35 - TIVUITALIA MUX 1 / MUX 3 (LAZIO): NUOVO LOGO PER WEDDING TV.
UHF 27-43 TIVUITALIA Mux 1
UHF 34 TIVUITALIA Mux 3 (LAZIO)
Recentemente il canale tematico Wedding TV (LCN 880) in onda nel mux 1 di TIVUITALIA in Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, e nel mux 3 nel Lazio, ha introdotto in video un nuovo logo. Da seganalare che non trasmette più nel formato panoramico 16:9 ma in 4:3 e le immagini appaiono deformate, come potete vedere da alcune immagini che vi alleghiamo qui sotto. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV di TIVUITALIA Mux 1 e di TIVUITALIA Mux 3 (LAZIO) inserendo gli scatti con il nuovo logo di Wedding TV.




Ore 08.55 -  LOMBARDIA  - OGGI E' IL GIORNO DELLA CHIUSURA DI TELEVALLASSINA (CON VIDEO).


Ore 08.45 -  ABRUZZO  - TVSEI: IL PATRON CAMPITELLI NON VENDE L'EMITTENTE.
UHF 43 Mux TV SEI:
Acquista un ramo d’azienda della Bonomo. Saltata la vendita di Tv6 all’editore marchigiano Ledda.
Se dalle nostre parti c’è un imprenditore che fa notizia, in questo momento di crisi nera e pianto greco generale, è Luciano Campitelli. Uno in grado di stare alla ribalta, come protagonista di fatti freschi, su tre fronti: quello di imprenditore dell’alimentare, visto che la sua Sapori Veri ha acquisito un ramo d’azienda della ultracentenaria ditta di distribuzione di bevande Bonomo; quello di editore televisivo, visto che ha deciso di tenersi Tv6 dopo essere stato a un passo dal venderla a un editore marchigiano; e quello di presidente del Teramo calcio, vista la risonanza mediatica e di piazza della querelle (poi risolta) con l’allenatore Cappellacci, che ha creato nell’opinione pubblica teramana due fazioni ferocemente contrapposte.
L’acquisto di Bonomo. Il gruppo Campitelli, ovvero la casa madre Sapori Veri con le società ad essa collegate, ha acquisito un ramo d’azienda della Bonomo Beverage di Castellalto (azienda importatrice di birre nata nel 1905): per la precisione quello che si occupa di distribuzione di bevande in tutto il territorio regionale. E’ un’operazione strategica per Campitelli, che già distribuisce in mezzo Abruzzo i suoi prodotti da forno. Ora, distribuendo bibite, la Sapori Veri può far conoscere e commercializzare i suoi biscotti e cornetti anche dove prima non c’era, e viceversa può portare le bevande anche dove prima portava i soli prodotti dolciari. Top secret i costi dell’operazione: secondo indiscrezioni sarebbe costata oltre 500mila euro, ma è evidente che potrebbe portarne molti di più, alla lunga, a Campitelli e soci. Tv6 (per ora) non si vende. La vendita di Tv6 sembrava fatta: tra Campitelli e l’editore televisivo marchigiano Bachisio Ledda, titolare di Tvp Italia, secondo i soliti bene informati era tutto pronto per la firma. Ledda avrebbe preso la gestione di Tv6 e si sarebbe accollato i debiti pregressi ancora non colmati (pochi, dicono, rispetto a quelli trovati da Campitelli) lasciando a Campitelli un canale sul quale l’imprenditore di Canzano avrebbe messo su Teramo Channel, ovvero una tv tutta dedicata al Teramo calcio: il suo sogno, forse la ragione vera per cui è entrato nel mondo televisivo. A quanto pare, tutto è saltato giorni fa perché Campitelli ci ha ripensato. Il motivo? Difficile dirlo. Contattato ieri, Campitelli ha detto: «Abbiamo molto ridotto i costi, ora Tv6 è in grado di autogestirsi. Vado avanti». Non meraviglierebbe se il dietrofront fosse stato, semplicemente, uno dei “colpi d’artista” dell’imprenditore, uno che va molto d’istinto e per istinto è capace di fare il contrario di quello che gli dice la ragione. La sua storia a Tv6 lo dimostra: da un lato Campitelli ha operato per tagliare i costi e ripianare i debiti, mettendo anche del personale in cassa integrazione, dall’altro ha fatto investimenti e nuove assunzioni. Ora, peraltro, si trova a correre un rischio: quello di perdere i due-tre canali sui quali non trasmette materiale originale. Se non li trasforma pr
esto in nuove televisioni o non li affitta, il ministero delle Comunicazioni se li riprende. E’ un’altra sfida: l’ennesima.
Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2012/12/02/news/campitelli-punta-sulle-bevande

Ore 08.30 -  LAZIO  - MUX GOLD TV: TELECAMPIONE, CANALE CODIFICATO.
UHF 46 Mux GOLD TV
L'emittente telecampione (LCN 75) da alcuni giorni non sta trasmettendo, è presente in onda il cartello di un decoder che segnala che il canale è codificato, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo.



Ore 08.20 -  LOMBARDIA  - MUX RETE 55 (LOMBARDIA): PROBLEMI TECNICI PER TELECAMPIONE. * (CON UPDATE).
UHF 42 Mux RETE 55 (LOMBARDIA)
TLC Telecampione (LCN 75) da alcuni giorni è in onda con un cartello fisso, inoltre riscontriamo sullo stesso evidenti problemi tecnici. Alleghiamo alcune immagini.
Update: nella mattinata di oggi il mux
RETE 55 (LOMBARDIA) è in onda sulla nuova frequenza UHF 42.




 17 DICEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 21.55 - AUSTERITY IN RAI: NIENTE REGALI DI NATALE.
Il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi ha inviato oggi una lettera a tutti i dipendenti per vietare lo scambio di regali natalizi. Questi potrebbero infatti - afferma il dg - tradursi in aspettative di trattamenti preferenziali da parte di chi li invia.
"Il contesto generale - ha scritto Gubitosi - non consente di sostenere spese per omaggi, regali o benefici". Questo significa che situazioni eccezionali dovranno essere autorizzate dalla direzione generale. Verrano tollerati i piccoli omaggi e l'oggettistica promozionale, ma qualora il valore della strenna superasse i 150 euro, essa dovrà essere segnalata e il ricavato verrà destinato a finalità benefiche o sociali. Il direttore generale ha poi concluso invitando i dipendenti a evitare anche il sovrautilizzo delle cartoline d'auguri stampate dalla Rai per le feste.

Tratto da: http://www.repubblica.it/politica/2012/12/17/news/austerity_anche_a_natale_vietati_i_regali_in_rai

Ore 21.40 -  PIEMONTE   LOMBARDIA  IN EVIDENZA  - LOMBARDIA: NON VEDETE I CANALI RAI? ECCO IL MOTIVO.
Come abbiamo scritto nella precedente notizia delle ore 18,55, dalla tarda mattinata di oggi in molte zone della provincia di Pavia e Milano non si riceve regolarmente il Rai Mux 1 Lombardia. Questo dipende dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha assegnato ad un'emittente locale del Piemonte, Telecupole, la medesima frequenza (UHF 23) da esercitare presso una postazione televisiva non lontana da monte Penice, da dove opera la Rai. Pertanto, lo ribadiamo ancora una volta, il vostro impianto non è guasto e il segnale Rai è regolarmente operativo, il disservizio è causato dallo scontro di queste due frequenze che come effetto provocano l'annullamento reciproco dei segnali. Occorre cercare temporaneamente, se si è fortunati, una frequenza alternativa come il
VHF 09 (E9) da corso Sempione ma occorre essere provvisti dell'apposita antenna, oppure cercare di sintonizzare l' UHF 22 trasmesso da monte Penice del Rai mux 1 Piemonte, potrete seguire Rai 1, Rai 2, Rai 3 TGR Piemonte e Rai News. Questa soluzione è un tampone in attesa che vengano sistemati questi problemi di difficile convivenza dei due segnali. In ultima analisi (sembra scontato ma lo aggiungiamo) se siete provvisti di parabola satellitare vi invitiamo a seguire i programmi delle principali reti Rai attraverso il satellite. Vi chiediamo infine di non scriverci per segnalarci questo problema, in quanto ne è a conoscenza il servizio pubblico, il Mise, Telecupole e gli addetti ai lavori.

Ore 19.55 -  LAZIO  - MUX TELEROMADUE / TELE IN: RITORNA ON AIR DA MONTE CAVO A ROMA SUL VHF 10.
VHF 10 Mux TELEROMADUE / TELE IN
E' stato riattivato il mux TELEROMADUE dalla postazione di Monte Cavo a Rocca di Papa (Roma) sulla vecchia frequenza VHF 10, che era stata disattivata lo scorso 14 dicembre in quanto, per le riassegnazione delle frequenze, pur rientrando in posizione utile in graduatoria, gli era stata assegnata la nuova frequenza UHF 45, da non attivare su Roma per non andare a interferire con l' UHF 45 del mux CTV assegnato allo stato del Vaticano. Molto probabilmente avranno fatto ricorso in quanto la frequenza gli spettava e pare che abbiamo avuto l'autorizzazione a rimanere sul VHF 10. Da segnalare rispetto all'ultimo giorno di operatività di questa frequenza che il canale TeleRomaDue (LCN 89) non trasmette più la programmazione di Radio Roma TV, ora è tornata on air con il proprio logo, con evidenti problemi tecnici, le immagini vanno a scatti e sono senza audio. Inoltre Tele Tibur (LCN 119) è a schermo nero ma in onda c'è solo l'audio della programmazione. Infine sono a schermo nero anche Canale 31 (LCN 97), Canale 31 HD (LCN 597), e TeleRomaTre (LCN 622), che prima ritrasmettevano il canale Tele Tibur. Regolare invece le trasmissioni dei sei canali del gruppo TELE IN. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e con lo z@pping TV del mux TELEROMADUE.

Mux TELEROMADUE - Z@pping TV


Ore 19.15 - FREQUENZE TV: SI CHIUDE OGGI LA CONSULTAZIONE PUBBLICA SUL REGOLAMENTO DELL'ASTA.
Entro giovedì l’Agcom dovrebbe approvare il nuovo disciplinare e inviarlo il giorno dopo alla Commissione Ue che dovrebbe rinviarlo all’Italia entro la metà di gennaio.

Si chiude oggi la consultazione pubblica indetta dall’Agcom sullo schema di provvedimento per la prossima asta in merito all’assegnazione delle frequenze in digitale terrestre.
La scorsa settimana, Aeranti-Corallo ha portato davanti ai commissari dell’Autorità le ragioni delle Tv locali.
Nel corso dell’audizione, in riferimento al limite stabilito dalla Commissione europea di cinque multiplex DVB-T che ogni operatore può complessivamente detenere dopo lo switch-off, l’Associazione ha chiesto che venga previsto che gli operatori di rete nazionale, che si trovino in questa situazione, non possano partecipare alla procedura e che, in via strettamente subordinata, quelli titolari di quattro multiplex DVB-T e di un multiplex DVB-H debbano preventivamente rinunciare in via definitiva, al fine della partecipazione alla gara, alla facoltà di convertire il multiplex DVB-H in altre tecnologie (DVB-T, DVB-T2 o analoghe).
Inoltre, Aeranti-Corallo, sussistendo la possibilità, a norma del comma 2 dell’art. 3-quinquies del DL 16/2012, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012, di prevedere la realizzazione di reti per macro-aree di diffusione, con l’uso flessibile della risorsa radioelettrica, e, in considerazione della riserva di un terzo delle frequenze a favore dell’emittenza locale, ha chiesto che due delle sei frequenze previste dalla procedura vengano poste in gara (per macro-aree di diffusione), per essere assegnate alle Tv locali.

Secondo il parere del presidente dell’Agcom, Angelo Cardani, all’asta non parteciperanno né Mediaset né la Rai, ma non per limiti imposti dal regolamento: "Non è un'esclusione mirata a Rai e Mediaset, è una condizione per la partecipazione all'asta che fa sì che sia molto probabile che sia Rai che Mediaset non parteciperanno per lo scelta".
I due broadcaster dispongono ognuno di quattro multiplex più uno convertibile (Rai per il DVB-T2 e Mediaset per il DVB-H). Le due aziende potranno partecipare alla gara ma, per farlo, non potranno chiedere di trasformare in canali digitali le altre tecnologie già acquisite. Se decidessero di farlo, sarebbero fuori dall'asta, secondo le regole concordate con la Commissione Ue.
"Personalmente non credo parteciperanno all’asta, ma per un calcolo aziendale", ha detto Cardani.
Il tutto mentre si discute anche di un altro aspetto: il precipitare degli eventi politici farà inevitabilmente slittare la prossima asta. Le elezioni si svolgeranno il prossimo 17 febbraio, quindi, non è proprio possibile che prima di quella data il Ministero dello Sviluppo economico possa indire l’asta. In altre parole, la gara sarà gestita dal nuovo esecutivo.
Il presidente dell’Agcom spera che entro il 20 di dicembre il Consiglio dell’Autorità riesca ad approvare il regolamento sull'asta. Riguardo ai tempi, Cardani prevede: “Se lo mandiamo il 21 dicembre a Bruxelles, per forza di cose prima del 10-15 gennaio non ce lo rimandano indietro. Poi verrà trasmesso al ministero per lo Sviluppo economico”.

Ma il fatto che l’asta verrà indetta dal nuovo esecutivo solleva molti dubbi: e se fosse il centrodestra a vincere le elezioni?
I timori sono del tutto legittimi, visto che Mediaset, di proprietà della famiglia Berlusconi, ha criticato apertamente la cancellazione del beauty contest, il precedente sistema che assegnava gratuitamente le frequenze.
Il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, ha commentato: “Anche sulle frequenze tv ha vinto, come al solito, Berlusconi. L’asta su cui il governo Monti ha fatto melina è rinviata a dopo le elezioni. Non ci sono i tempi tecnici per svolgerla prima della fine di questa sciagurata legislatura. E forse è anche questo uno dei motivi che hanno indotto il cavaliere a interromperla in anticipo”.
Belisario ha aggiunto: “Se l’esecutivo si fosse attivato quando l’dv lo ha chiesto, cioè all’inizio del governo Monti, oggi le frequenze sarebbero state già assegnate e nelle case dello stato ci sarebbe circa un miliardo che avrebbe potuto, ad esempio, essere utilizzato per risolvere il gravissimo problema degli esodati”.
Tratto da:
http://www.key4biz.it/News/2012/12/17/TV_digitale/AGCOM_frequenze_digitale_terrestre_angelo_cardani_felice_belisario_dvbh_aeranticorallo_dvbt2_Tv_locali

Ore 18.55 -  PIEMONTE   LOMBARDIA  - RAI MUX 1 LOMBARDIA VS MUX TELECUPOLE (PIEMONTE): UN PASTICCIO DA RISOLVERE.
Abitate nella parte est del Piemonte e non vedete più il mux TELECUPOLE? Abitate nella parte ovest della Lombardia e non vedete più il Mux 1 della RAI? Tranquilli l'antenna non è da revisionare e se anche dopo la risintonizzazione del device non vedete i canali in questione, stavolta voi utenti non avete colpe. Il servizio pubblico trasmette dal ripetitore di monte Penice nel pavese, mentre la tv privata si è vista riassegnare dopo la revisione del piano delle frequenze e la dismissione dei canali UHF 61-69 proprio l' UHF 23 dal monte Giarolo nell'alessandrino, postazione non molto distante in linea d'aria dalla prima. Pertanto in molte zone dell'astigiano, alessandrino, pavese e in alcune zone del milanese i segnali si scontrano e si annullano tra loro. La Rai non ha colpe, opera dalla nascita del secondo programma sull' UHF 23 e per assurdo neanche TeleCupole ha colpe perchè ha eseguito un ordine ben preciso: occupare quella frequenza. Paradossi e assurdità all'italiana assegnare il medesimo canale da due postazioni non lontane tra loro, tenendo conto che fino a ieri il mux 1 Piemonte della Rai da monte Penice ad Asti, ad esempio, arrivava con una qualità pressochè massima, come in molte zone del pavese Telecupole arrivava con ottimo segnale, pertanto era una cosa ovvia e prevedibile che si arrivasse a questa situazione e chi aveva letto il Masterplan che avevamo pubblicato (grazie a OTGTV.it) se n'era immediatamente accorto. Noi auspichiamo che il problema si risolva nel breve periodo ma personalemente sono molto scettico, un piano B che speriamo venga attuato a breve, potrebbe essere quello di assegnare alla tv locale di Cavallermaggiore l' UHF 42, già utilizzata nella parte occidentale del Piemonte, oppure attivare una frequenza cerotto come l' UHF 28 attualmente libera, anche perchè e speriamo di essere smentiti, ottimizzare le interferenze tra questi due impianti richiede un lungo lavoro di misure e di precisione, sempre che poi si ottengano risultati soddisfacenti.


Ore 08.15 -  LOMBARDIA  - MUX TELECOLOR (EX ESPANSIONE TV): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 51 Mux TELECOLOR
Dopo il recente rilascio delle nuove autorizzazioni da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, questa frequenza in precedenza di Espansione Tv assume ora la denominazione di mux TELECOLOR. Al suo interno sono presenti ben 23 canali e 4 radio! Facciamo il punto della situazione di quelli attualmente trasmessi. Sulle LCN 76 e 81 arrivano i canali del gruppo Romi Osti La 9 e La 8 (con scarsa qualità video), mentre sull' LCN 93 fa il suo ingresso TRS-Evergreen con tre relative copie del canale che si posizionano sui numeri 274, 593 e 634, tutti a schermo nero durante la nostra rilevazione. Inserite anche GOLD TV ITALIA (LCN 128), SMILE TV (LCN 173) e Galaxytv (LCN 194), che al momento della nostra rilevazione stava trasmettendo Studio Italia. Sempre STUDIO ITALIA modifica la sua posizione da LCN 179 a LCN 225; arrivano inoltre TELECOLOR HD (LCN 518), non in alta definizione ma un duplicato in SD, una copia di PRIMARETE (LCN 589) e TELEFORTUNA (LCN 677), mentre il canale Mia TV (LCN 621) viene decodificato come canale dati (schermo nero), ricordiamo che non è stata ancora trovata una collocazione per il canale SALUTE E NATURA. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELECOLOR.

Mux TELECOLOR - Z@pping TV