Da Lunedì 16 a Domenica 22 APRILE 2012


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 22 APRILE 2012 - Domenica 

Ore 23.25 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET: SPARITA L'EPG SU TUTTI I CANALI IN CHIARO.
Mux MEDIASET:
Su tutti i canali in chiaro di MEDIASET non è più presente l'EPG, la guida elettronica dei programmi. Non è possibile conoscere il titolo della trasmissione in onda, quella successiva, e le descrizione dettagliate. Ci auguriamo che venga ripristinata al più presto.


Ore 10.45 -  LOMBARDIA  - MILANO: SPENTA RADIO STUDIO PIU'.
FM 93,400 Mhz:
Nella serata di ieri, sabato, era off l'impianto di Valcava di Radio Studio Più
(FM 93.400 Mhz), e nella zona est/sud di Milano abbiamo ricevuto con discreta intensità Radio Vera di Brescia su FM 93.300 e in altre zone sempre sulla stessa frequenza Rai Radio 3. Inoltre sui 93,500 come potete vedere dalle immagini qui sotto, abbiamo sintonizzato con un discreto segnale Radio NUMBER 1.

- Clicca sui loghi per consultare i siti internet delle emittenti radiofoniche.



UPDATE ore 23.55: E' tornata in onda a Milano Radio Studio Più sulla frequenza FM 93.400 Mhz.


 21 APRILE 2012 - Sabato 

Ore 15.55 -  MUX INTERREGIONALI  - MUX STUDIO NORD - TELEMONDO: AGGIORNATO L'ELENCO CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 32-34-45-61 Mux STUDIO NORD - TELEMONDO:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che sull'LCN 73 è stata aggiunta tm5 test e sull' LCN 200 è stata inserita EMPORIO TV, entrambe trasmettono la stessa programmazione senza logo. Inoltre il canale con LCN 82, che trasmette RETE 82, è stato rinominato da STUDIONORD al corretto identificativo RETE 82. Nella pagina dei MUX INTERREGIONALI abbiamo aggiornato lo z@pping tv e la griglia canali del multiplex STUDIO NORD - TELEMONDO.

Mux STUDIO NORD - TELEMONDO - Z@pping TV


Ore 11.30 - STA ARRIVANDO "L'ITALIA IN ANALOGICO".
Stiamo raccogliendo per futura memoria le immagini per una nuova
sezione del nostro sito che chiameremo L'ITALIA IN ANALOGICO.
A differenza di quanto già pubblicato su altri siti stiamo cercando frame di vecchie vhs che rappresentano i loghi delle emittenti locali italiane. Stiamo iniziando con l'Abruzzo, quindi continueremo con le altre zone d'Italia. Se siete in possesso di scatti di emittenti televisive abruzzesi inviate il vostro materiale a
italiaindigitale@libero.it.
Come detto siamo alla ricerca solo di immagini realizzate direttamente da programmi andati in onda, o foto degli studi televisivi come potete vedere qui sotto.
Questa è solo l'anteprima, le sorprese e le chicche non mancheranno !
Per l'immagine di TVN Poker si ringrazia Vincenzo Angelico.





Ore 11.05 -  SICILIA  - E' IN ARRIVO RETE CHIARA.
Il conto alla rovescia sta per terminare! Dopo mesi di dura gestazione tra poco verrà alla luce “RETE CHIARA”.
Nel nuovo scenario della televisione in digitale si inserisce e apre i battenti “Rete Chiara”, l’emittente regionale dalle Media Master Press srl, progettata grazie all’ambizione, alla passione e alla competenza del suo fondatore nonché rappresentante legale, Attilio Vindigni, che opera da decenni nel settore audiovisivi e lavora come riferimento territoriale per le produzioni delle grandi network (Porta a Porta, Terra, Matrix, Ballarò, Annozero, i Tg Rai, i Tg Mediaset).
Rete Chiara si prefigge di fornire una palinsesto variegato che spazia dai generi più seri e impegnati a quelli più leggeri e ricreativi, rivolgendosi così ad una vasta gamma di utenti. I generi che compongono la parte predominante dell’offerta sono: Intrattenimento, Informazione, Cultura ed Educational, Programmi per bambini e Sport. Uno spazio consistente è riservato alla programmazione a carattere culturale e di approfondimento, con documentari e rubriche didattico-educative. Da non trascurare è, inoltre, la programmazione religiosa che dà una forte impronta cristiana alla rete.
Tra i diversi programmi inseriti nel palinsesto di Rete Chiara si annoverano anche format depositati alla Siae perché originali.

Per la realizzazione di tutte le produzioni Rete Chiara farà della qualità il suo baluardo e la sua caratteristica distintiva. Qualità che porrà sia nei contenuti che nella cura per i dettagli. Perché nulla dovrà essere lasciato al caso, tutto sarà curato per garantire livelli sempre più elevati.

Inoltre Rete Chiara vanta di un folto e professionale gruppo di collaboratori: esperti di grafica 3D, autori creativi di testi. In particolare la direzione della fotografia è curata da Attilio Vindigni, che nel suo curriculum vanta lavori e collaborazioni varie nel campo della cinematografia romana.
Rete Chiara seleziona speaker, conduttori e promoter pubblicitari da tutta la Sicilia.

INFO :
segreteria.mmp@hotmail.it
Fonte Attilio Vindigni - DTS

Ore 00.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: ELIMINATI CINQUE CANALI TEST.
Mux TIVUITALIA:
Ci comunicano che nella zona delle Marche e dell'Abruzzo sono stati eliminati cinque dei sei canali test, Tivuitalia test 4, Tivuitalia test 5, Tivuitalia test 6, Tivuitalia test 7 e Tivuitalia test 9. E' rimasto solo Tivuitalia test 8, sempre a schermo nero, insieme ai tre canali di SPORTITALIA.

UPDATE ore 11.15: Ci segnalano che i canali test sono stati eliminati anche in Trentino Alto Adige, Friuli e Toscana, mentre risultano on air in Piemonte, Lombardia, Lazio e Campania.

UPDATE 22/04/2012 ore 11.15:

Regioni con i canali test eliminati:

- LIGURIA
- TRENTINO ALTO ADIGE
- FRIULI VENEZIA GIULIA

- TOSCANA
- MARCHE
- ABRUZZO
- SICILIA

Regioni con i canali test ancora sintonizzabili:
- LOMBARDIA
- PIEMONTE
- EMILIA ROMAGNA
- LAZIO
- CAMPANIA



 20 APRILE 2012 - Venerdì 

Ore 19.50 -  LOMBARDIA  - MUX TELELOMBARDIA: ARRIVA SUPER GAME TV.
UHF 64 Mux TELELOMBARDIA:
Rispetto alla nostra ultima rilevazione segnaliamo che è stato inserito con LCN 186 il canale Super Game TV. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TELELOMBARDIA, insieme alla lista LCN dei canali sintonizzabili a Milano.





Ore 19.20 - ITALIA 1: MONOSCOPIO IN ONDA LA SCORSA NOTTE.
Il nostro collaboratore, Samuele da Chieti, ci segnala che, ricontrollando una registrazione fatta su ITALIA 1 la notte passata, ha notato che è apparso in onda un monoscopio. Ecco alcune immagini che testimoniano lo strano accaduto.





Ore 16.55 - ASTA FREQUENZE: SKY POTREBBE PARTECIPARE.
Se c’è un operatore televisivo che può dirsi soddisfatto dalla cancellazione del beauty contest quello è Sky Italia. Come ricorderete proprio la richiesta di partecipare all’assegnazione gratuita, che il ministro Romani cercò di bloccare in tutti i modi prima di arrendersi al via libera dell’Unione Europa, “costrinse” a rinviare l’avvio della procedura e paradossalmente quel rinvio non ha permesso al governo Berlusconi di chiudere la pratica prima che fosse troppo tardi.
Fra l’altro Sky aveva, in segno di protesta per le modalità del beauty contest, deciso di ritirarsi lasciando campo libero. Ora, massimo risultato, potrebbe rientrare in gioco nell’ambito dell’asta alla quale al contrario Rai e Mediaset potrebbero escludersi puntando alla conversione dei canali già in loro possesso per la tv sui telefonini (ormai in disuso). Lo ha spiegato in un’intervista a Il Sole 24 ore Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky Italia. La posizione della sua azienda è di totale apprezzamento rispetto alla decisione del governo:
La direzione presa è coerente con alcuni dei rilievi fatti da noi in passato, partendo dalla necessità di uno stimolo maggiore alla pluralità e alla valorizzazione di un asset come quello delle frequenze. Asset che, sicuramente, ha un valore economico. Credo comunque che quello del Governo Monti sia un passo previsto e dovuto, in linea con molte altre loro scelte di politica economica e con quanto chiesto e ribadito dalla Commissione Europea.
Per il resto è ancora presto per sapere se Sky parteciperà all’asta, mancando i dettagli sulle modalità di partecipazione e su cosa verrà effettivamente messo in vendita dallo Stato:
È ancora presto per dirlo. Trovo limitante concentrarsi solo sullo sviluppo del digitale terrestre, è un dibattito vecchio. Perché tra le varie tecnologie non è necessariamente quella più interessante, soprattutto per le televisioni non generaliste e per un’azienda come la nostra, che punta sulla qualità. Decideremo, come sempre capita quando si è di fronte a una decisione strategica, solo quando saranno noti tutti i dettagli. Riconosco comunque al Governo Monti di aver fatto un importante passo avanti, scegliendo un approccio neutrale, gettando le basi per favorire e accelerare un’evoluzione più aperta e pluralista del mercato televisivo.
Il disciplinare di gara è da conoscere e leggere con attenzione prima di valutare, ma secondo Zappia non è detto che si tratterà di “un’asta al ribasso” rispetto al miliardo di euro che il governo punta a recuperare come sostenuto da Pier Silvio Berlusconi:
Dipenderà molto da come l’Agcom definirà nel dettaglio il disciplinare di gara. Ma è sicuramente vero che quando un bene pubblico, scarso e prezioso, viene messo all’asta in modo neutrale, aperto e trasparente, è possibile attrarre un buon numero di acquirenti.
Tratto da: http://www.tvblog.it/post/35147/asta-frequenze-sky-potrebbe-partecipare

Ore 15.35 - FREQUENZE TV, PIER SILVIO BERLUSCONI: ASTA ASSURDA, MEDIASET FUORI.
"Si torna al governo Prodi". E l'ex premier ha dato buca a Monti a pranzo "per non alimentare polemiche su beauty contest".
"La nuova gara per le frequenze? Così com'è congegnata rischia di escludere Mediaset in partenza. E' assurdo, sembra di essere tornati ai tempi del governo Prodi in cui Paolo Gentiloni era ministro. Al momento una sola cosa è certa: sarà un'asta al ribasso". Lo afferma Pier Silvio Berlusconi in un'intervista alla Repubblica nella quale sottolinea: vedremo più avanti se presentare la nostra offerta, decideremo se partecipare o no quando l'Agcom avrà fissato i paletti reali, ma di sicuro combatteremo fino in fondo per difendere il sacrosanto diritto a essere ai nastri di partenza".
Parlando del defunto beauty contest, Berlusconi ricorda che "ricalcava quello che è stato fatto nelle gare per le frequenze in quasi tutto il resto del mondo" mentre sull'inopportunità di regalare un bene dello stato in un momento in cui si chiede sacrifici ai cittadini si dice d'accordo "in linea di massima. Però in questo caso - spiega - parliamo di un bene da piazzare in un mercato sovraffollato che faticvaa a tenere in piedi le aziende che ci sono. Il tetto ai cinque multiplex rischia di mettere fuori gioco prima del via sia Mediaset che la Rai. Un assurdo visto che siamo le due aziende italiane che investono di più in contenuti e frequenze". Infine, sulla ristrutturazione della società spiega: "abbiamo messo in atto una manovra che ci farà risparmiare almeno 250 milioni di euro in tre anni. Non ci sono terapie d'urto sul personale".
L'ex premier Silvio Berlusconi non ha preso bene la scelta del governo di "colpirlo" con l'arma impropria del beauty contest e ha annullato il pranzo previsto con il premier Mario Monti. Palazzo Grazioli ha assicurato che il forfait mira a "non alimentare polemiche e a evitare o prevenire insinuazioni malevole su questioni inerenti le frequenze televisive", oltreché per consentire gli organi statutari del Pdl di valutare "i provvedimenti fiscali", casa e le misure per la crescita che "il governo si accinge a varare". Summit rinviato, dunque. Berlusconi senior non ha gradito le scelte di Corrado Passera, non ha digerito l'atteggiamento soft del professor Monti, e non considera rassicurante, a quanto si apprende, neanche il clima da 'caccia alle streghe' che travolge la politica, vittima di scandali giudiziari che coinvolgono soprattutto personalità di centrodestra.
Tratto da: http://www.tmnews.it

Ore 11.30 -  ABRUZZO  - CHIETI: IL VIDEO Z@PPING TV DIGITALE.
Dopo le ultime novità in Abruzzo Samuele da Chieti, che ringraziamo, ha realizzato un video z@pping TV con una carrellata delle emittenti digitali sintonizzabili nella città di Chieti.

Zapping TV - Chieti - 20.04.12


Ore 11.00 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: SERENISSIMA TV CAMBIA LCN, UNA NUOVA CANALE ITALIA SU CANALE ITALIA 4.
UHF 22-65 CANALE ITALIA Mux 2:
Una copia di Serenissima TV cambia numerazione LCN, dall' 890 passa al 284, in precedenza occupata da un duplicato di Canale Italia 5, che ora rimane solo nella posizione 162. Su Canale Italia 4, con LCN 137 e 163, non viene più trasmesso Canale Italia 2 ma ora c'è Canale Italia, con un logo uguale ma con una programmazione diversa della stessa Canale Italia presente nelle numerazioni LCN 159 E 891. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.

CANALE ITALIA Mux 2 - Z@pping TV


Ore 10.15 - LA RAI ABBANDONA NEW YORK.
Non c’è solo la nota vicenda di Rai Corporation. Dal 12 aprile i molti italiani residenti a New York (e non solo) non sono piú in grado di fruire dei programmi Rai se non tramite abbonamento alla Tv cavo o al satellite. Ecco perché…
A Gianfranco Comanducci, vicedirettore generale della Rai, non dispiacque far organizzare una gara ciclistica - una sua passione - a Rapallo durante “Cartoons on the Bay” edizione 2010, il festival internazionale dei programmi di animazione sponsorizzato dalla Rai. Voci maligne dicono che la gara sia costata un milione di euro, anche se non c'azzeccava nulla con i cartoni animati. Da parte sua, il direttore generale uscente Rai, Lorenza Lei, è finita sotto accusa perché accusata di essersi aumentata lo stipendio, da 420.000 a 650.000 euro l'anno in un periodo di crisi generale.
Ció che dispiace é che questi vertici manageriali non abbiano apparentemente tenuto conto della natura di servizio pubblico della Rai quando si è trattato di eliminare le trasmissioni del Tg sulla rete Tv Wnye di New York, per risparmiare meno di 20.000 dollari al mese. Dal 12 aprile i molti italiani residenti nell'area metropolitana del tri-state (New York-New Jersey-Connecticut) non sono piú in grado di fruire dei programmi Rai se non tramite abbonamento alla Tv cavo o al satellite, perché il contratto con la stazione Tv via etere di Wnye-25 non é stato rinnovato.
Oltre al Tg1 Rai, su questo canale trasmettono i Tg anche France 24, la tedesca Deutsche Welle, l'inglese Bbc, la giapponese Nhk, la polacca Tv Polsat, la Tv greca e quella cinese, con una copertura territoriale che si estende oltre l'insieme di Lombardia e Liguria e con una popolazione pari al 37% di quella italiana.
Questo servizio via etere della Rai era in funzione da 15 anni ed offriva dalle 18:30, dal lunedí al sabato, mezz'ora al giorno di trasmissioni del Tg di prima serata, piú una partita di calcio in differita la domenica mattina, seguita da “90mo minuto”. Il servizio era molto apprezzato dai quei cittadini italiani in America (tanti dei quali pagano il canone Rai nelle loro residenze italiane) che non riescono a ricevere il segnale satellitare Rai oppure non possono permettersi il costoso abbonamento al cavo necessario per ottenere il canale Rai.
Adesso, la fascia oraria che era riservata alla Rai é stata sostituita da un notiziario finanziario. Ma, ci confida Chris Coffey, dirigente presso l'ufficio del sindaco di New York City (la stazione Tv Nnye appartiene al Comune), se la Rai volesse tornare a trasmettere i suoi Tg, non avrebbe problemi a riacquistare la stessa fascia oraria, “considerando il grande e lungo rapporto di cooperazione intercorso”.
Dicevamo prima che la fine delle trasmissioni Rai in chiaro a New York rappresenta una chiara violazione per non-adempimento del servizio pubblico. Ed anche la chiusura di Rai Corp di New York, pure il 12 aprile, potrebbe costituire un altro non-adempimento del servizio pubblico. Basti pensare come questa amministrazione Rai abbia permesso l'abbandono di tutto il materiale archiviato da Rai Corp da quando questa fu fondata, nel 1960. Le responsabilitá di tutte queste decisioni sono state interamente attribuite al duo Comanducci-Lei, il cui rapporto di collaborazione é stato descritto come del tipo di quello che esisteva tra l'ex presidente americano George W. Bush ed il suo vice Dick Cheney, dove il secondo prendeva le decisioni principali, pur restando nell'ombra.
Nella foto, la veduta di Manhattan dalla terrazzo degli studi che erano di Rai Corp.

Tratto da: http://www.millecanali.it/la-rai-abbandona-new-york


 19 APRILE 2012 - Giovedì 

Ore 22.45 -  ABRUZZO  - MUX TIVUITALIA: ATTIVATO DALLA MAJELLA SUL CANALE 35 UHF AL POSTO DI TELE 9.
Mux TIVUITALIA:
Dopo San Silvestro a Pescara è stato attivato il mux TIVUITALIA anche sul canale 35 UHF, ex frequenza di TELE 9, dalla postazione della Majella. Nicolantonio da Chieti ci fa notare che, per quanto riguarda il canale 24 UHF da San Silvestro, il segnale è così potente da oscurare persino il mux CANALE ITALIA da Chieti - San Salvatore. Si riceve infatti un segnale forte dal mux posizionato nella C.da S. Salvatore ma non carica nessun canale. Due impianti sulla stessa frequenza a solo 5 km in linea d'aria. Per il momento ci sono molte complicazioni che si risolveranno dal giorno dello switch off. Vi alleghiamo alcune immagini che ci ha inviato Samuele da Chieti.


 



Ore 22.05 - DAL 2015 SOLO TV CON DECODER DVB-T2.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un emendamento al decreto di semplificazione fiscale con il quale è stato stabilito che dal primo gennaio 2015 tutti i nuovi decoder dovranno essere compatibili con lo standard DVB-T2, il formato MPEG-4 e le successive evoluzioni.
L’obbligo è esteso anche alle aziende produttrici di televisori che dovranno perciò integrare in essi sintonizzatori in grado di ricevere i nuovi standard. Inoltre, a partire dal 1 luglio 2015, potranno essere commercializzati solo TV dotati di questi decoder.
La decisione del Governo, che consentirà di allineare il nostro Paese con i più moderni standard di trasmissioni, è per certi versi una scelta quasi obbligata dal momento che nel 2015 le frequenze disponibili per il digitale terrestre passeranno dalle attuali 55 a 34. Il supporto dei nuovi standard infatti consentirà di aumentare il numero di canali a parità di multiplex.

Tratto da: http://news.wintricks.it/web/hardware-telefonia/35977/2015-solo-tv-decoder-dvb-t2

Ore 17.35 -  TOSCANA  - MUX TV9: AGGIUNTO LO Z@PPING TV.
UHF 48 Mux TV9:
Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a FIRENZE,
LIVORNO, LUCCA, PISA, PISTOIA e PRATO, abbiamo aggiornato la composizione del mux TV9. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente toscana.

Mux TV9 - Z@pping TV


Ore 16.00 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELESTUDIO: INZIATE LE TRASMISSIONI DI RL TV, CRAWL PER LA RISINTONIZZAZIONE SU TELESTUDIO.
UHF 55 Mux TELESTUDIO:
Sono inziate le trasmissioni del nuovo canale reatino RL TV, RIETI LAZIO TV, con LCN 677. Trasmette in 16:9 però, non essendo attivato il flag, le immagini appaiono deformate. Inoltre sul canale TELESTUDIO, con LCN 85, passa continuamente un crawl in cui si invita i telespettatori di risintonizzare i propri decoder e tv. Forse dovuto al cambio di frequenza tra il mux di TELESTUDIO e quello di IDEA TV, avvenuto lo scorso 3 Aprile dalla postazione di Monte Cavo e molti utenti romani senza una nuova sintonia si troverebbero con i canali dei due multiplex oscurati.




Ore 15.15 -  TOSCANA    UMBRIA  - MONTE CETONA (SI): MODIFICHE TECNICHE SULL'IMPIANTO MEDIASET.
Informiamo gli utenti che dal monte Cetona (Siena) sono cambiate alcune caratteristiche tecnico-operative per per il sito MEDIASET.
La nuova configurazione è la seguente a partire dalle ore 11.00 di ieri:
- cortina polarizzazione verticale direzione 350°N (da M.te Cetona direzione all’incirca vs. Monte S. Savino, Civitella Valdichiana),
- cortina polarizzazione orizzontale direzione 80°N (da M.te Cetona direzione all’incirca vs. verso Perugia),
- cortina polarizzazione verticale direzione 130°N (da M.te Cetona direzione all’incirca vs. Fabro - Orvieto).
Non si esclude nel prossimo futuro che anche altri, come TIMB, Rete A e alcune locali (tra le quali RTV 38), provvedano ad analoga modifica, specie se confermata la soluzione ad alcune criticità nella coesistenza di più segnali (soprattutto quello dell'Amiata) dell'area tecnica interessata.

E' possibile che si registri un lieve decremento di segnale si canali di V banda UHF, cioè dal 38 in su (quindi per Mediaset i ch. 49, 50, 52 e 56), in quanto al momento il sistema radiante sembra avere una miglior resa in IV banda, cioè dal 37 in giù (quindi per Mediaset il ch. 36), ma la cosa non dovrebbe essere particolarmente significativa e in ogni caso stanno lavorando per risolvere la cosa.
Fonte: Pollo Di Legno / AG-BRASC (Digital-Forum).

Ore 09.55 -  CALABRIA    SICILIA  - MUX TELESPAZIO TV: ATTIVATO IN DIGITALE SUL CANALE 64 UHF A REGGIO CALABRIA E MESSINA.
UHF 64 Mux TELESPAZIO TV:
E' stato attivato il mux TELESPAZIO TV, emittente di Catanzaro, sul canale canale 64 UHF dalla postazione di Monte Scrisi a Scilla (RC), con copertura delle città di Reggio Calabria, di Messina e delle relative provincie. Nel mux sono presenti i seguenti canali con le numerazioni LCN:

14 - TELESPAZIO S3
16 - TELEITALIA DIGITALE
17 - 7 GOLD CALABRIA
20 - GS CHANNEL CALABRIA
81 - ITALIA MIA (RTI CALABRIA)
87 - ESPERIA TV


Un grazie a Marcello da Messina per le foto realizzate.





Ore 01.40 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: ARRIVA TELE 9.
UHF 27 Mux TELEMAX:
Contestualmente alla cessione dei propri impianti alla società TIVUITALIA, TELE 9 ha fatto la sua comparsa nel multiplex di TELEMAX, con LCN 18. Dalle informazioni in nostro possesso, TELE 9 dispone ancora della regolare concessione, pertanto la presenza in questo mux è solo momentanea, in attesa del piano delle frequenze e dello switch off. Abbiamo aggiornato la griglia con la composizione dei canali e lo z@pping TV del mux TELEMAX e la lista delle TV A PESCARA.

Mux TELEMAX - Z@pping TV


Ore 01.05 -  ABRUZZO     MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: ATTIVATO A PESCARA SAN SILVESTRO AL POSTO DI TELE 9.
Mux TIVUITALIA:
E' stato attivato il mux TIVUITALIA sul canale 24 UHF dalla postazione di San Silvestro a Pescara. Ha preso il posto del multiplex di TELE 9, che conteneva la sola TELE 9. Quest'ultima emittente alcuni giorni fa ha venduto le due frequenze di San Silvestro e Majella (UHF 35) a TIVUITALIA.


Ore 00.40 -  IN EVIDENZA  - MEDIASET, CANALI PROVVISORI: ECCO IL PERCHE' E COME FARE.
Ch.36 (All digital) / Ch.32 (Sardegna) Mux MEDIASET 2:
Dallo scorso 2 Aprile sul mux MEDIASET 2 (trasmesso anche nella zone non all digital su differenti frequenze) i canale RETE 4, CANALE 5 e ITALIA 1 sono trasmessi con la scritta PROVVISORIO. Vogliamo fare chiarezza visto che quotidianamente riceviamo numerose vostre email in cui ci chiedete il motivo dell'aggiunta di questa scritta.

REGIONI ALL DIGITAL - SWITCH OFF COMPLETATO

Nelle aree all digital i tre principali canali MEDIASET sono trasmessi su due frequenze:
UHF 36 (Mux 2) e UHF 49 (Mux 4) . Al termine del processo di digitalizzazione degli impianti televisivi italiani che si concluderà il prossimo 30 giugno il gruppo di Cologno Monzese in una data non ancora stabilita trasmetterà i suddetti canali solo nel Mux 4 (UHF 49). La scritta PROVVISORIO è un avviso che invita i telespettatori a memorizzare nelle posizioni LCN 4, 5 e 6 solo i canali privi di questo nominativo. Pertanto nelle prossime risintonizzazioni vi invitiamo a memorizzare nelle posizioni LCN 4, 5 e 6 del vostro telecomando i canali scritti nei seguenti modi: Rete4, Canale5 e Italia1. Controllate pertanto che il vostro impianto di antenna riceva con buon livello e qualità il Mux 4 (UHF 49) per evitare di rimanere con queste tre emittenti oscurate.

- MEMORIZZARE I CANALI CON QUESTA SCRITTA (UHF 49 MUX 4):


- NON MEMORIZZARE I CANALI CON QUESTA SCRITTA (UHF 36 MUX 2):


AREE NON ALL DIGITAL - REGIONI NON ANCORA PASSATE AL DIGITALE TERRESTRE

Nelle regioni non ancora passate al digitale è presente solo il
MUX 2, trasmesso su frequenze diverse in ogni zona. Per il momento e fino alla completa digitalizzazione continuerete a vedere solo i canali con la scritta PROVVISORIO. Quando la vostra area avrà completato lo switch off memorizzate i canali del Mux 4 (UHF 49), come sopra.
 
Queste informazioni sono state inserite anche nell' EPG (Guida Elettronica Programmi) dei tre canali provvisori, basta premere il tasto INFO sul vostro telecomando per leggerle.



 18 APRILE 2012 - Mercoledì 

Ore 23.20 -  ABRUZZO  - SWITCH OFF ABRUZZO: IL RESOCONTO DEGLI INCONTRI DI RAIWAY.
RaiWay, Eurosatellite e Tivù stanno organizzando una serie di incontri nelle regioni interessate allo Switch off DTT del 2012. Questi incontri tecnici di aggiornamento sul digitale terrestre, per quanto riguarda l'Abruzzo, ci sono stati il 12 aprile a Città Sant'Angelo (Hotel Ekk) (alle porte di Pescara) e il 13 aprile ad Avezzano (Hotel dei Marsi).
Nella splendida cornice del Centro Congressi dell'Hotel Ekk (parola che in abruzzese significa anche qui, qua, in questo luogo), ricavato nell'ex Cantina vinicola di Città Sant'Angelo, c'è stato l'incontro con oltre 200 tra tecnici installatori e rappresentanti delle più importanti aziende del settore. Nel corso del convegno, RaiWay zona Territoriale di Pescara, ha diffuso alcuni documenti interessantissimi (che sono riuscito ad avere grazie ad un amico titolare di una azienda di elettroimpianti):
- la mappa completa ed aggiornata di tutti i mux Rai che verranno attivati nella regione abruzzese. Ci sono tante novità; ad esempio, l'impianto L'Immacolata nel sulmonese verrà disattivato, mentre, quello che sembrava in un primo tempo come superfluo, come l'impianto Pietragrande nel comune di Casacanditella (CH), verrà addirittura potenziato.
- l'elenco dei programmi contenuti nei 5 mux. (Vai alla pagina dei MUX NAZIONALI per consultare la composizione).
- l'elenco completo degli impianti RaiWay in Abruzzo con i relativi canali dei vari mux.
A cura di: Nicolantonio Frammolini.




 PROVINCIA DE L'AQUILA 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
ALFEDENA
41*
H








02
ALTIPIANI DELLE ROCCHE
35
H








03
ANVERSA DEGLI ABRUZZI
21*
V








04
ARINGO
05
H








05
BARREA
09
V








06 BASSA VALLE ATERNO
05 H







07 CAGNANO AMITERNO
09 V







08 CAMPO DI GIOVE
05 V







09 CAMPO IMPERATORE
35 V
30 26 40 V


10
CAMPOTOSTO
09 V







11
CANISTRO
05 H







12
CAPISTRELLO
35 H








13
CASTEL DI SANGRO
09 H-V








14
CASTELLAFIUME
05 V








15
CIVITA D'ANTINO
09 V








16
CIVITELLA ROVETO
35 H








17
COLLELONGO
05 V








18
FUCINO
35 V








19
GORIANO SICOLI
35 V








20
L'AQUILA - MONTE LUCO
35 H

30 26 40 H
11
H-V
21 LECCE NEI MARSI
09 V








22 LUCOLI
05 V

30 26 40 H


23 MONTE CIMARANI - AVEZZANO
35 H

30 26 40 H


24 MONTE DELLA SELVA
35 V

30 26 40 V


25 MONTE SAN COSIMO - SULMONA
35 H

30 26 40 H


26 MONTEREALE
35 H








27 ORICOLA
35 H








28 OVINDOLI
09 H-V








29 PACENTRO
46*
V








30
PESCASSEROLI
05 H








31 PESCASSEROLI - MONTE VITELLE
35 H








32 PESCINA
05 V








33 PIANA DI NAVELLI
09 V








34 POGGIO CANCELLI
22*
V








35 ROCCA DI CAMBIO
35 V








36 ROCCA PIA
05 H








37 ROCCARASO
05 H








38 SAN BENEDETTO IN PERILLIS
35 H








39 SCANNO
09 V








40
SCANNO - FUNIVIA
05 H








41
SULMONA
09 V








42
VALLE ATERNO
35 H








43
VERRECCHIE
35 V








44 VILLE DI FANO
05 V









 PROVINCIA DI CHIETI 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
ARCHI
35
H
30 26 40 H


02
BUCCHIANICO
35
H

30 26 40 H


03
CASOLI PALOMBARO
35
H








04
FRESAGRANDINARIA
35
V








05
GAMBERALE
05
H








06 GISSI
35
V








07 GOLFO DI VENERE
35
V








08 LANCIANO
09
V








09
MONTE FARANO
35 V







10
MONTEFERRANTE
35 H-V







11 ORTONA
35 V







12 PIETRAGRANDE
35 V







13 ROSELLO
35
V







14 SAN VITO CHIETINO
35
V







15 SCHIAVI D'ABRUZZO
35 V
30 26 40 H-V


16 TORNARECCIO
35 V







17 TORRICELLA PELIGNA
09 H

30 26 40 V


18 VASTO (TV 1)
09 V







19 VASTO (TV 2-3) 35 H
30 26 40 H




 PROVINCIA DI PESCARA 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
CAPPELLE
09
V








02
CARAMANICO
09
H








03
CARPINETO DELLA NORA
35
H








04
CIVITELLA CASANOVA
35
H








05
FARINDOLA
35
H








06 MANOPPELLO
09
V








07 PESCARA - SAN SILVESTRO
05
H

30
26
40
V



08 PIETRACORNIALE - BUSSI
35 H
30 26 40 H


09 SERRAMONACESCA
35 H







10
VILLA CELIERA
35 H
       
   


 PROVINCIA DI TERAMO 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
CAMPLI
09
V








02
CASTELLI
35
H








03
FANO A CORNO
09
H








04
FANO ADRIANO
35
V








05
ISOLA DEL GRAN SASSO
35
H








06 MONTORIO AL VOMANO
09
V








07 PINETO
35
H








08 SANT'ONOFRIO
35 V








09
TERAMO - CASTELLALTO
35 V
30 26 40 V


10
TERAMO - SAN VENANZIO
35 V
30 26 40 V


11 TORRICELLA SICURA
35 H







12 VALLE CASTELLANA
35 V







13 VALLE DELLA VIBRATA
11* V







14 VALLE SAN GIOVANNI
46*
H







15 VILLA RUZZI
35 V
30 26 40 V


16 VILLA VOMANO
35 V








* In rosso le postazioni con attivi tutti e quattro i mux
* Con l'asterisco* frequenza diversa da quelle assegnate in Abruzzo

Ore 22.35 -  IN EVIDENZA  - CONTENZIOSI LCN: NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI, APPELLI AL CONSIGLIO DI STATO.
Dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico vengono pubblicati gli estratti degli appelli e gli estremi delle ordinanze del Consiglio di Stato relativi ai contenziosi per il Piano di numerazione automatica dei canali della Tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento (Numerazione LCN - Logistic Channel Number).
La presente comunicazione è diretta a tutti i fornitori di servizi audiovisivi assegnatari per i propri palinsesti di una numerazione nell’ambito dell’ordinamento automatico dei canali della televisione digitale terrestre.

Con le ordinanze cautelari di seguito riportate, il Consiglio di Stato ha onerato gli appellanti della pubblicazione sul presente sito degli estratti degli atti di appello pubblicati in Gazzetta Ufficiale come di sotto elencati:

Copia integrale degli appelli di cui sopra, ove richiesta da una emittente contro interessata, sarà trasmessa per posta elettronica certificata, entro i due giorni lavorativi successivi alla istanza, dall’Ufficio di Gabinetto - Ministero dello Sviluppo Economico.
Le suddette istanze dovranno pervenire esclusivamente tramite la casella di posta elettronica certificata gabinetto@pec.sviluppoeconomico.gov.it all'attenzione dell'Ufficio di Gabinetto.


Ore 07.10 - MUX RTV 38: AGGIUNTO LO Z@PPING TV.
UHF 41 Mux RTV 38:
Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a FIRENZE,
LIVORNO, LUCCA, PISA, PISTOIA e PRATO, abbiamo aggiornato la composizione del mux RTV 38. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente toscana.

Mux RTV 38 - Z@pping TV


Ore 05.35 - FREQUENZE, GIOCHI FATTI. MA LA MAGGIORANZA SI SPACCA SUL "CAP". 
L'emendamento approvato in Commissione finanza con il voto contrario del Pdl che si aspettava un passaggio a suo favore sul tetto di multiplex consentito. L'ex ministro Romani: "Gravissimo. Ne parleremo al vertice di Palazzo Chigi". Incassato l'ok della Ue. Accelerazione sulle nomine Agcom in vista delle regole per l'asta
Il governo Monti riscuote l'ok dalla Commissione finanze sull'emendamento cancella-beauty contest e anche il via libera dell'Europa. Strada spianata, ma solo a metà. Il Pdl accende la miccia: "Fatto gravissimo, un grande pasticcio - dice l'ex ministro allo Sviluppo Paolo Romani -. Ne parleremo al vertice di maggioranza a Palazzo Chigi".

Sul fronte europeo va tutto liscio. "La Commissione accoglie favorevolmente l'annuncio del governo italiano in merito all’effettuazione di un’asta per l'assegnazione delle frequenze televisive digitali - scrive in una nota Joaquín Almunia, vicepresidente della Commissione e commissario per la concorrenza in Europa -. Questa nuova proposta dovrebbe contribuire a un uso efficiente dello spettro e allo stesso tempo promuovere la concorrenza nel mercato italiano della diffusione televisiva, in virtù del trattamento preferenziale riservato ai nuovi entranti. Nell’ambito della procedura d'infrazione avviata nel 2006, la Commissione collaborerà con le autorità italiane per definire i dettagli dell'asta, in modo che siano pienamente superati i problemi derivanti dalle precedenti assegnazioni di frequenze televisive digitali".
Ma sul fronte interno è un'altra cosa. Il testo viene approvato (contrari Pdl e Grande Sud, astenuto l'Idv con Antonio Di Pietro che dichiara: "È un gioco delle tre carte"), ma il disco verde arriva a conclusione di un concitato tentativo da parte del Pdl di cambiare le carte dopo aver scoperto che il prevede un tetto "(il "cap") al numero di multiplex consentito (in tutto 5). Romani accusa il ministro Passera di non essere stato ai patti e di aver consegnato un testo diverso "da quanto concordato".
Per il Pdl parte una corsa contro il tempo. Il presidente della Commissione Gianfranco Conti (Pdl) chiede una sospensione motivata dalla richiesta di una quantificazione precisa delle entrate attese dall'asta. Durante la sospensione parte il pressing. Concitata telefonata di Romani al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà per chiedere una mediazione diretta con Passera (la telefonata di Romani avviene nel corridoio di fronte alla Prima Commissione dove stazionano i cronisti).
Ma il testo viene messo ai voti così com'è, ed è cosa fatta. "Non capisco per quale motivo ci sia stato un ripensamento da parte del Pdl - dice Pierluigi Bersani (Pd) -, non abbiamo visto emendamenti o altro. E' evidente che dovevano esserci ragioni non solo estetiche... Il governo ha fatto bene, ha votato e ora vada avanti". Concetto ribadito dal responsabile Pd per l'agenda digitale Paolo Gentiloni: "'Per noi il testo depositato è positivo e non modificabile". Secondo Gentiloni il dietrofront del Pdl (ha votato contro senza presentare subemendamenti) è motivato dal fatto che il partito di Silvio Berlusconi si aspettava un'asta "col trucco", senza l'indicazione del tetto massimo di cinque frequenze: "Bene ha fatto il governo a non subire ricatti".
Non così per il Pdl. Per Romani "è un danno per il paese. Rai e Mediast erano quelle piu' interessate a fare la gara", afferma Romani (il 9 dicembre Silvio Berlusconi aveva detto: "Una gara andrebbe deserta"). Dichiara che "purtroppo il Governo non ha saputo o voluto evitare che ci dividessimo" e attacca Passera: "Non è stato agli accordi, ne parleremo stasera al vertice di maggioranza a Palazzo Chigi". Una prospettiva che il segretario Pd Pierluigi Bersani scongiura: "'Voglio credere di no".
Se il Pdl punta i piedi, il mercato però risponde in modo diverso all'operazione del governo: il titolo di Mediaset, che viaggiava da giorni ai minimi storici, sale del 4,31% a 1,815 euro dopo aver toccato anche un massimo di 1,837 euro. "Per il momento pericolo scampato - commenta un analista - se qualcuno temeva una gara onerosa per Mediaset o una concorrenza molto agguerrita, le indicazioni emerse finora non sembrano essere una premessa a questo scenario: i tempi lunghi della gara, la divisione in due lotti (probabilmente uno per le tlc e uno per i broadcaster) e la possibilità di usare per il digitale terrestre le frequenze per il mobile tv (sic) sembrano neutralizzare le ipotesi peggiori per Mediaset".
Dal fronte Europa 7 il patron Francesco di Stefano lancia un allarme: con l'annullamento del beauty contest "gli incumbent (Rai e Mediaset, ndr.) hanno consolidato la loro posizione attuale" mentre Europa 7 è tra le piu' sfavorite dall'annullamento del 'concorso di bellezza'. E promette ulteriore battaglia.
Quanto agli incassi per il governo, secondo una relazione tecnica all'emendamento l'asta delle frequenze potrà assicurare un introito "al momento non compiutamente quantificabile, e comunque molto rilevante". "Ulteriori o maggiori entrate", si rileva, potranno venire dalle successive procedure di gara riguardanti le frequenze destinati a usi di telecomunicazione e dal previsto riordino dei contributi per l'utilizzo delle frequenze tv.
Con il "nuovo corso" sulle frequenze il Governo intende valorizzare economicamente una risorsa preziosa quale quella delle frequenze, puntando inoltre al consolidamento dell'industria televisiva e allo sviluppo del comparto Tlc. Si pongono cosí anche le basi per la chiusura della procedura di infrazione comunitaria da tempo aperta contro l'Italia e si creano le condizioni per aumentare ulteriormente il pluralismo, la trasparenza e l'apertura del mercato.
I singoli lotti messi a gara saranno composti da reti di piú frequenze, modulabili per macroaree di diffusione. Alcune di queste frequenze, posizionate all'interno della banda 700 MHz, saranno assegnate per un periodo di tempo piú limitato in quanto, coerentemente con le future decisioni comunitarie, potranno essere destinate a servizi diversi da quelli televisivi e dunque riassegnate, tramite ulteriori aste, a operatori di Tlc.I lotti di frequenze saranno assegnati tramite aste a titolo oneroso. Il bando della prima asta sarà emanato dal ministero dello Sviluppo economico entro i prossimi 120 giorni e sarà basato su regole stilate dall'Agcom, sentiti i competenti uffici della Commissione europea. Con questo sistema di assegnazione, dice il governo, lo spettro nazionale sarà maggiormente valorizzato e sfruttato in maniera piú efficace, consentendo l'adozione delle piú avanzate tecnologie trasmissive presenti sul mercato.
Abrogazione del Beauty Contest. Sono abrogati gli attuali riferimenti di legge alle parti della delibera n. 181/09 dell'Autorità incompatibili con la nuova disciplina, fermi restando i limiti di concentrazione previsti dalla medesima direttiva per ciascun operatore. Di conseguenza viene annullato il bando che ha indetto la gara "beauty contest", rinviando ad un decreto interministeriale la definizione dei criteri e delle modalità per l'attribuzione di un indennizzo ai partecipanti.
Il bando. Il Ministero dello sviluppo economico emanerà entro 120 giorni il bando della nuova gara per l'assegnazione delle frequenze.
Le regole. Le regole della gara dovranno essere elaborate dall'Agcom, sentiti i competenti Uffici della Ue e attenendosi ai seguenti criteri e principi direttivi:
-aggiudicazione all'offerta economica piú elevata, anche mediante rilanci competitivi;
-partecipazione alla gara riservata agli operatori di rete, assicurando la separazione verticale tra i fornitori di programmi e gli stessi operatori di rete, che dovranno consentire l'accesso ai fornitori di programmi a condizioni eque e non discriminatorie. In questo modo sarà piú facile e meno oneroso accedere al mercato televisivo;
-fissazione dei criteri e delle priorità per favorire i fornitori di programmi nuovi entranti e l'innovazione tecnologica;
-composizione ottimale dei diversi lotti messi a gara e modulazione della durata dei diritti d'uso delle singole frequenze, cosí da garantire la tempestiva destinazione delle frequenze secondo la disciplina dello spettro radio stabilita dalla Commissione europea e dagli organismi internazionali competenti, con particolare riguardo agli obiettivi della agenda digitale nazionale ed europea.
Valorizzazione dello spettro. L'Autorità e il Ministero dovranno adottare ogni azione utile a garantire la concorrenza, l'uso efficiente e la valorizzazione economica dello spettro radio, in riferimento anche agli indirizzi dettati dalla Conferenza mondiale di Ginevra 2012 e dall'Unione Europea nell'ambito degli obbiettivi dell'agenda digitale. In questo modo il sistema trasmissivo nazionale potrà rispondere efficacemente ai crescenti bisogni di banda larga e di comunicazione tramite la rete.

Riordino dei contributi di concessione. Si prevede entro la fine del 2012 il riordino dei contributi per l'utilizzo delle frequenze televisive, che saranno progressivamente applicati per favorire l'ottimale utilizzo delle frequenze.

Nuova capacità trasmissiva. Vengono previste misure atte a favorire l'introduzione di nuovi standard televisivi DVB-T2, MPEG-4 e successive evoluzioni, attraverso i quali sarà possibile aumentare la quantità e la qualità della trasmissione televisiva. Per questo motivo, a partire dal 1 gennaio 2015 le aziende produttrici di televisori saranno obbligate a utilizzare solo sintonizzatori digitali in grado di ricevere i nuovi standard. Le nuove tv, dal 1 luglio 2015, saranno le uniche a poter essere commercializzate. Gli standard DVB-T2 e MPEG-4 necessitano inoltre di un numero piú limitato di frequenze e ciò consentirà la trasmissione di una quantità piú ampia e avanzata di contenuti.

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/media/14843_frequenze-giochi-fatti-ma-la-maggioranza-si-spacca-sul-cap


 17 APRILE 2012 - Martedì 

Ore 10.00 -  EMILIA-ROMAGNA  - BOLOGNA: MEETING NAZIONALE DEI MEDIA DIGITALI.
Focus su strategie, nuovi linguaggi e modelli di business. Sarà a Bologna il meeting nazionale delle web tv e dei media digitali locali “Punto IT: le Italie digitali fanno il punto”, Inizio mercoledì 18 fino a venerdì 20 aprile. Parteciperanno quattrocento editori e videomaker di ogni zona d'Italia. Si parlerà della TV del futuro, composta da centinaia di web tv, blog, videoblog e portali di informazione locale. Durante il meeting, sono previste plenarie, lectio magistralis, laboratori, barcamp, workshop, presentazioni di documentari e libri.
L'incontro è stato ideato e coordinato dall'osservatorio e network delle web tv italiane Altratv.tv, con il sostegno di Google, Eutelsat e Telecom Italia, con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Università di Bologna e Comune di Bologna e con la media-partnership di Rai5, Nòva24-Sole24Ore e Unitag/l'Unità.
Ad oggi si stima un fatturato di 10 milioni di euro per diecimila addetti tra operatori diretti e indotto. In realtà ciò è dovuto anche ad un riconversione professionale dei lavoratori delle tv locali, riversati in rete dopo la chiusura di molte storiche emittenti penalizzate dal Digitale Terrestre. Ci saranno plenarie, lectio magistralis, laboratori, barcamp, workshop, presentazioni di documentari e libri. Si dibatterà di nuovi modelli di business del videogiornalismo digitale locale, di regolamentazione, di sistemi produttivi e distributivi, di format e linguaggi. Parteciperanno, tra gli altri, esponenti di Rai, Mediaset, Fox, Sky, Google, Eutelsat, Telecom Italia, Zodiak, Streamit, Sole24Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Tiscali, Colorado Film, Condè Nast, l’Unità, Linkiesta, Agoravox, CNA, Dpixel, Technogym, Ducati, Nestlè, MEI, SIAE, Agcom, Legacoop, Corecom, Agorà Digitale, Polizia di Stato, Emergency.
Otto le plenarie in programma nell’Aula Giorgio Prodi dell’Università di Bologna: da “Primavera araba... e primavera italiana?” a “Per un pugno di euro: economia della Rete, giornalismo e nuove imprese digitali”, da “TeleVISIONI del mondo: web tv, social tv, mobile tv, sat tv, smart tv, connected tv” a “Diritto d’autore e net neutrality: la giungla della regolamentazione”, da “Generazione watchdogger, la Rete che denuncia” a “Storie di community d'eccellenza in Rete”. “Fattore Internet”, la plenaria realizzata in collaborazione con Google e CNA, in programma giovedì 19 aprile alle ore 18 presso la Sala Borsa dell’Auditorium Enzo Biagi, focalizzerà l’attenzione sulla Rete come potenziale per le economie del territorio e della comunità.
Durante il meeting, i videomaker si confronteranno tra loro in cinque specifici barcamp (l'ultimo dedicato ai nuovi media della Pubblica Amministrazione), parteciperanno a laboratori su diritto d'autore e regolamentazione, fonti pubbliche di finanziamento, crossmedialità e linguaggi, breaking news e local broadcast e social network. Durante la tre-giorni in programma anche le lectio magistralis di Carmen Lasorella (San Marino Rtv) e Loris Mazzetti (RAI) e le presentazioni dei libri "Web Land" di Piero Gaffuri (RAI), “Cambiare pagina” di Luca de Biase e “I nemici della rete” di Arturo Di Corinto.
Dalle ore 21, nella Sala Cervi della Cineteca, si svolgeranno le proiezioni gratuite dei docu-film: E' stato morto un ragazzo (Promo Music e Raitrade), In un altro Paese (Doc Lab – Rai Trade), Life in Italy is ok (Emergency e Lab8) e Ritorno all'Aquila (Move Productions). Una speciale anteprima sarà dedicata, giovedì 19 aprile alle ore 20, a Page one: un anno dentro il New York Times (RAI - USA 2011).
Su Meetingpuntoit.it è pubblicato il programma aggiornato e completo dell’evento con le location associate. Sempre sul sito sono raccolte le anticipazioni, le storie di successo e le interviste ai relatori e ai protagonisti di quell’Italia digitale che interverrà nel meeting. L'iscrizione online è gratuita ma obbligatoria.
Il meeting sarà anche l’occasione per vedere premiate le più belle web-series e i migliori format prodotti o pensati per il web attraverso il contest TV fai-da-web, promosso dalla cattedra di semiotica dei nuovi media dell'Università di Bologna, da Altratv.tv e da Studio28TV, con il sostegno della Fondazione Cariplo.
Tratto da: http://www.voceditalia.it

Ore 09.40 - ASTA FREQUENZE: SPAZIO A  SKY, DAL 2015 ANCHE AD OPERATORI TELEFONIA.
Chiuso il concorso di bellezza si passa all'asta a pagamento per l'assegnazione delle frequenze per la televisione digitale.
Ieri sera il governo ha approvato un emendamento al decreto legge di semplificazione fiscale in discussione alla Camera che chiude la precedente procedura e prevede l'assegnazione mediante una gara il cui bando dovrà essere approvato dal ministero dello Sviluppo economico entro 4 mesi. All'asta andranno le frequenze già oggetto del precedente concorso anche se il governo ha previsto alcune varianti. La novità è la decisione di dividere il pacchetto di frequenze, introducendo differenze temporali per l'assegnazione delle diverse parti dello spettro radio. Questo consentirà, si legge nella relazione tecnica, dopo il 2015, la possibilità di avviare una nuova asta per consentire anche agli operatori della telefonia di accedere all'uso di quelle frequenze per le necessità connesse con lo sviluppo della rete mobile a larga banda. Questa scelta, si legge nella relazione tecnica al provvedimento, dovrebbe consentire anche di chiudere "la procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea" per il mancato recepimento della direttiva 140/2009".
Il governo ha imposto ai partecipanti all'asta l'obbligo di separazione verticale fra i gestori delle reti e produttori di contenuti. Come avviene in altri settori saranno i gestori delle reti a partecipare alla gara per le frequenze e poi dovranno offrire a condizioni non discriminatorie l'accesso all'etere anche agli operatori concorrenti. Gli assegnatari avranno l'obbligo di offrire la capacità trasmissiva anche ai produttori di soli contenuti che ne facciano richiesta, secondo indiscrezioni fino al 60% della capacità, come era previsto dalla vecchia gara per Rai e Mediaset.
La nuova gara tiene in considerazione anche quanto concordato con la Ue a proposito della partecipazione di Sky: "Inoltre, si intende favorire l'ingresso di nuovi soggetti riservando l'assegnazione dei lotti disponibili ad operatori di rete verticalmente separati che se li potranno contendere tramite un meccanismo di asta, mantenendo invariati i limiti a favore dell'ingresso di nuovi soggetti precedentemente concordati con la Commissione europea".
Le frequenze verranno assegnate all'offerta più alta e viene prevista anche una fase di rilanci, ma nella relazione tecnica all'emendamento, che verrà depositato oggi alla Camera, si dice che ad oggi non è possibili fare una quantificazione degli introiti che saranno comunque "molto rilevanti".
Secondo Mediobanca potrebbero arrivare a 1,1/1,2 miliardi. Una cifra che il consigliere di amministrazione di Mediaset, Gina Nieri, ha definito nei giorni scorsi esagerata.
Il governo ha anche stabilito che verrà introdotto un nuovo listino dei canoni da pagare per l'uso dello spettro che entrerà in vigore il primo gennaio del 2013 e che dovrebbe "indurre un efficiente uso dello spettro". Alle aziende che hanno partecipato al beauty contest viene riconosciuto un rimborso per le spese sostenute che non potrà eccedere il costo effettivo sostenuto. Si tratta di Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Sky Italia, la 3 ed Europa Tv.

Tratto da: http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews

Ore 01.05 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX NUOVARETE: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 66-67 Mux NUOVARETE:
Abbiamo aggiornato la composizione e lo z@pping tv del mux NUOVARETE nelle nostre liste delle emittenti che si ricevono a PARMA, BOLOGNA e CERVIA - MILANO MARITTIMA (RA). NUOVARETE, PUNTO RADIO TV e PET MANIA inseriscono, adiacente al proprio logo, la numerazione LCN.

Mux NUOVARETE - Z@pping TV


Ore 00.20 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX TELERAVENNA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 65-68 Mux TELERAVENNA:
Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a BOLOGNA e CERVIA - MILANO MARITTIMA, abbiamo aggiornato la composizione del mux TELERAVENNA. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente romagnola.

Update ore 20.40: Il nostro collaboratore Andrea di Parma ci comunica quanto segue: il mux di TELERAVENNA e' presente anche a PARMA sul canale 68 UHF dal Monte Genesio (PR).

Mux TELERAVENNA - Z@pping TV



 16 APRILE 2012 - Lunedì 

Ore 22.15 - ANNULLATO IL BEAUTY CONTEST: ASTA PUBBLICA ENTRO 120 GIORNI IN EMENDAMENTO.
Il governo ha depositato alla Camera un emendamento al decreto fiscale per annullare il beauty contest con il quale il vecchio governo aveva deciso di assegnare le frequenze liberate dal passaggio al digitale. Il testo prevede che le frequenze siano assegnate mediante "pubblica gara indetta entro 120 giorni" dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto.
Sarà l'Autorità per le comunicazioni a fissare "le necessarie procedure" e l'assegnazione avverrà sulla base di "differenti lotti". Il comunicato del consiglio dei ministri chiarisce come sarà la gara.
Le regole della gara dovranno essere elaborate dall'Agcom, sentiti i competenti Uffici della Ue e attenendosi ai seguenti criteri e principi direttivi:
* aggiudicazione all'offerta economica più elevata, anche mediante rilanci competitivi;
* partecipazione alla gara riservata agli operatori di rete, assicurando la separazione verticale tra i fornitori di programmi e gli stessi operatori di rete, che dovranno consentire l'accesso ai fornitori di programmi a condizioni eque e non discriminatorie. In questo modo sarà più facile e meno oneroso accedere al mercato televisivo;
* fissazione dei criteri e delle priorità per favorire i fornitori di programmi nuovi entranti e l'innovazione tecnologica;
* composizione ottimale dei diversi lotti messi a gara e modulazione della durata dei diritti d'uso delle singole frequenze, così da garantire la tempestiva destinazione delle frequenze secondo la disciplina dello spettro radio stabilita dalla Commissione europea e dagli organismi internazionali competenti, con particolare riguardo agli obiettivi della agenda digitale nazionale ed europea.
L'Autorità e il ministero dovranno adottare ogni azione utile a garantire la concorrenza, l'uso efficiente e la valorizzazione economica dello spettro radio, in riferimento anche agli indirizzi dettati dalla Conferenza mondiale di Ginevra 2012 e dall'Unione Europea nell'ambito degli obbiettivi dell'agenda digitale. In questo modo il sistema trasmissivo nazionale potrà rispondere efficacemente ai crescenti bisogni di banda larga e di comunicazione tramite la rete.
Si prevede entro la fine del 2012 il riordino dei contributi per l'utilizzo delle frequenze televisive, che saranno progressivamente applicati per favorire l'ottimale utilizzo delle frequenze.
Vengono previste misure atte a favorire l'introduzione di nuovi standard televisivi DVB-T2, MPEG-4 e successive evoluzioni, attraverso i quali sarà possibile aumentare la quantità e la qualità della trasmissione televisiva. Per questo motivo, a partire dal 1° gennaio 2015 le aziende produttrici di televisori saranno obbligate a utilizzare solo sintonizzatori digitali in grado di ricevere i nuovi standard. Le nuove tv, dal 1° luglio 2015, saranno le uniche a poter essere commercializzate. Gli standard DVB-T2 e MPEG-4 necessitano inoltre di un numero più limitato di frequenze e ciò consentirà la trasmissione di una quantità più ampia e avanzata di contenuti.

Tratto da: http://it.reuters.com/article/italianNews

Ore 22.05 -  ABRUZZO  - TOUR INFORMATIVO SUL PASSAGGIO AL DIGITALE IN ABRUZZO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha organizzato un tour informativo sullo switch off nei 4 capoluoghi di provincia e nelle città di Avezzano e Vasto, mediante incontri itineranti, per aiutare i cittadini a familiarizzare con la nuova tecnologia, e informare sulle semplici operazioni da seguire per non farsi trovare impreparati.
Un furgoncino bianco e giallo si muoverà sul territorio, comunicando che sta arrivando Nando il Telecomando, che aiuterà nel passaggio al digitale. Il mezzo si posizionerà nel luogo di maggior frequentazione, nella piazza principale o davanti al Municipio di ogni comune previsto nel tour.
Insieme al furgoncino verrà posizionato un gazebo, dentro al quale Nando, insieme a tecnici e ingegneri della Fondazione Ugo Bordoni effettueranno una semplice ed esaustiva dimostrazione su come installare il decoder, programmare e sintonizzare il televisore. A supporto di ciò verrà distribuito, al termine della dimostrazione un opuscolo informativo con la procedura passo a passo per eseguire l'installazione e il numero verde da contattare in caso di necessità.

Ecco le tappe del Tour in Abruzzo:

  • 26 aprile Avezzano - giovedì
  • 27 aprile L'Aquila - venerdì
  • 28 aprile Teramo - sabato
  • 30 aprile Pescara - lunedì
  • 1 maggio Chieti - martedì
  • 2 maggio Vasto - mercoledì
Ore 20.25 - TV DIGITALE: IN ITALIA IL SATELLITE RAGGIUNGE 8,8 MILIONI DI ABITAZIONI.
Circa 400mila abitazioni in più, per un totale di 8,8 milioni e una quota di mercato pari al 36 per cento. Questi i numeri della televisione satellitare in Italia secondo il Satellite Monitor 2011 di Ses Astra, rapporto che sintetizza i dati di un'indagine condotta da TNS Infratest in 35 Paesi fra Europa e Africa del Nord.
I dati resi noti dall'operatore francese proprietario dell'omonimo sistema satellitare hanno altresì evidenziato la dimensione e la composizione dell'universo televisivo nel Belpaese. Ed è la seguente: in 15,1 milioni di case, il 61% di tutte le abitazioni con almeno un apparecchio Tv funzionante, è utilizzata la rete terrestre quale principale modalità di ricezione. Nel dettaglio 13,4 milioni di nuclei familiari dispongono di un televisore abilitato al digitale terrestre (1,1 milioni in più rispetto al 2010), 1,6 milioni continuano ad utilizzare la rete analogica (il calo rispetto all'anno precedente è di circa un milione di unità) e 800mila sono invece le utenze (stabili nel confronto anno su anno) abbonate ai servizi di IpTv distribuiti via protocollo Internet.
Dal quadro dipinto da Astra, la cui "reach" è arrivata a 2,3 milioni di case in Italia (il 26% di tutte le abitazioni italiane che utilizzano il satellite puntano le proprie parabole verso la posizione 19.2° Est) e 142 milioni in Europa, emerge quindi chiaramente come il satellite sia, sempre di più, un sistema di fruizione dei contenuti televisivi assai gradito al grande pubblico. E lo sottolinea con enfasi Pietro Guerrieri, General Manager di Ses Italia, secondo cui «la forte crescita del satellite in Italia evidenzia i vantaggi che tale infrastruttura è in grado di offrire quando si parla di qualità, possibilità di scelta e sviluppo e fruizione dell'alta definizione».
C'è inoltre un dato che induce il manager a rimarcare la valenza del satellite per ciò che concerne la televisione Hd: «In Italia, a tutto dicembre 2011, sono stati venduti complessivamente circa 29 milioni di televisori in grado di trasmettere in alta definizione ma il nostro mercato Hd free-to-air (i canali satellitari visibili gratuitamente, il sistema di Astra trasmette oltre 270 canali in alta definizione, ndr) è in ritardo rispetto agli altri Paesi europei e principalmente per motivi di capacità».

Ampliando l'analisi del fenomeno all'Europa, il ruolo del satellite nell'economia del mercato televisivo è ancora più importante. Innanzitutto perché è l'infrastruttura più diffusa, raggiungendo quasi il 44% delle 186 milioni di abitazioni con almeno un apparecchio digitale attivo e vantando un tasso di digitalizzazione pari al 97%. Nel Vecchio Continente sono infatti circa 84 milioni le abitazioni che hanno adottato il satellite (in modalità Dth, Direct-to-home) e la crescita negli ultimi quattro anni è stata superiore (anno su anno) al 20% al cospetto della flessione della Tv via rete terrestre (che ha perso quasi 16 milioni di case) e di quella via cavo (in calo di oltre due milioni. Gli abbonati alle piattaforme IpTv) sono circa 16 milioni.

Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-04-16/digitale-italia-satellite-raggiunge

Ore 16.45 -  ABRUZZO  - SINDACO DI PESCARA: SPOSTARE IMMEDIATAMENTE LE ANTENNE DA SAN SILVESTRO.
Mascia sollecita le emittenti: «non si può più aspettare».
La decisione è irrevocabile: le antenne televisive di San Silvestro colle dovranno andarsene da San Silvestro e spostarsi sulla piattaforma off shore nel più breve tempo possibile. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando l’esito di ieri del vertice svoltosi a Pescara alla presenza del Presidente Chiodi, dell’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco, del consigliere regionale e comunale Pdl Lorenzo Sospiri e del Dirigente del Settore Ambiente Antonio Sorgi.
Lo scorso 13 marzo, esattamente un mese fa l’Agcom ha pubblicato il Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze radiotelevisive che ha confermato quanto già ci era anticipato nei mesi scorsi dal Segretario generale, l’ingegner Roberto Viola, in ordine all’esclusione definitiva permanente del sito di San Silvestro. A questo punto le antenne dovranno andare via, non ci sono ulteriori indugi, né atti, San Silvestro verrà bonificato.
E peraltro al posto di San Silvestro l’Agcom ha inserito, come richiesto dal Comune e dalla stessa Regione Abruzzo, la piattaforma off shore, denominata ‘Francavilla’, che secondo lo studio condotto dalla Facoltà di Ingegneria de L’Aquila, è idonea a ospitare le antenne, anche sulla base degli studi che hanno certificato l’assenza di interferenze radioelettriche con l’altra sponda dell’Adriatico.
«Abbiamo raggiunto un risultato storico», ha detto Mascia, «sul quale in pochi credevano, e noi invece ce l’abbiamo fatta, sostenuti anche dalla caparbietà di quei cittadini che da anni si battono per riportare tranquillità sulla collina e per la tutela della salute collettiva. Ovviamente non è finita: il Comune ha fatto la sua parte, esercitando un’azione di pressing sugli Enti locali e soprattutto facendo sentire in modo chiaro la voce della città sui tavoli romani».
Ora anche la Regione dovrà fare la propria parte, ossia attivare la piattaforma off shore e per tale ragione Mascia ha subito scritto una lettera al presidente della giunta regionale Gianni Chiodi chiedendo un incontro al fine di avviare la seconda fase di intervento per rendere operativo il nuovo sito ‘off-shore’ e consentire, quindi, il trasferimento degli impianti sulla piattaforma marina.
Nel corso del vertice di ieri è stato chiarito che il passaggio al digitale terrestre, previsto a Pescara per il prossimo 8 maggio, non determinerà alcun oscuramento.
«Io ho ribadito al presidente Chiodi», ha insisto Mascia, «la necessità di mantenere la linea della massima fermezza sul ‘caso’ degli impianti televisivi che, come previsto dall’Agcom, devono lasciare San Silvestro, ricorrendo a tutte le misure necessarie». Per tale ragione il Presidente Chiodi ha annunciato la convocazione per il prossimo 24 aprile, a L’Aquila, di un vertice tecnico, al quale saremo presenti, con le emittenti stesse per ricordare alle emittenti che devono lasciare San Silvestro e per capire come si stanno attrezzando per il trasferimento sulla piattaforma off shore, il nuovo sito individuato dall’Agcom. «Del resto», ha chiuso il sindaco, «ricordiamo che quelle antenne dovevano lasciare San Silvestro già dal 2008, quindi oggi nessuna può dirsi impreparata a tale provvedimento».

Tratto da: http://www.primadanoi.it/news/526242/Antenne-San-Silvestro-%C2%ABspostare-immediatamente-le-antenne

Ore 15.15 -  PUGLIA  - NOVITA' DAL SALENTO: ARRIVANO MUSIC ITALIA TV, VIESTE TV E CANALE ITALIA.
Ci si avvicina sempre più al passaggio al digitale terrestre in Puglia. Ecco le ultime novità: nel mux di Retecapri è partita da domenica sera Music Italia Tv, emittente di solo musica italiana, con particolare riferimento a quella melodica e napoletana. La copertura, assicurano nel promo trasmesso nei giorni scorsi, è l'intera Italia meridionale. La trovate sul canale 213 del Vostro decoder.
L'altra novità è il passaggio definitivo al digitale terrestre di Teleregione di Barletta che ha aggiunto un altro canale, dopo quelli a schermo nero di Bisceglie Tv e Corato Tv. Si tratta di Vieste Tv che ripete, al momento la stessa programmazione di Teleregione.
E', infine, sbarcata anche nel Salento l'emittente Canale Italia che ha acquisito alcune frequenze da Antenna Sud. Gradualmente i canali saranno convertiti in digitale.
Fonte:  Carlo (Brindisi).

Ore 13.35 - VERO TV: NUOVO CANALE DEL DIGITALE TERRESTRE DIRETTO DA MAURIZIO COSTANZO.
La Guido Veneziani Editore si allarga e dopo la carta stampata punta dritto al piccolo schermo. L’editore di Vero e Vero TV, forte dei risultati che sta ottenendo tramite i suoi settimanali, ha deciso di attuare una serie di investimenti nel Belpaese che non riguarderanno il solo comparto editoria ma anche quello televisivo. Entro l’estate verrà infatti lanciato un nuovo canale sul digitale terrestre in sinergia con il settimanale Vero TV, da cui potrebbe ereditare anche il nome.
Direttore della nuova scommessa targata GVE sarà Anna Disabato del gruppo Profit che verrà affiancata, nel ruolo di Direttore Editoriale, da Maurizio Costanzo che quindi tornerà, dopo l’esperienza per il Biscione, a ricoprire ruoli manageriali. Tutto tace sulla programmazione, ma Marco Fossati, che gestisce la concessionaria pubblicitaria del gruppo, ha rivelato ad Italia Oggi che si punterà esclusivamente su autoproduzioni integrate con i contenuti dei vari settimanali.
Il canale sarà on air 24 ore su 24 e 5 di queste saranno in diretta. Tanti i volti noti che si alterneranno in questa nuova scommessa e per ora sarebbero già confermati Laura Freddi, Marisa Laurito, Marco Columbro e Corrado Tedeschi. Visto che l’intenzione è di coordinare l’attività televisiva e quella editoriale, nel palinsesto troveranno probabilmente posto programmi di gossip, cucina, salute e viaggi, che sono poi le tematiche trattate nei vari settimanali. Pubblico di riferimento saranno ovviamente i propri lettori che ammontano a circa 6 milioni di italiani. Staremo a vedere se riusciranno a convincerli nel mare magnum del DTT, anche se l’investimento pare veramente sostanzioso.

Tratto da: http://www.davidemaggio.it/archives/57259/la-guido-veneziani-editore-lancia-sul-dtt-un-nuovo-canale-con-columbro-freddi-laurito-e-tedeschi-costanzo-e-direttore-editoriale