Da Lunedì 13 a Domenica 19 AGOSTO 2012



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 19 AGOSTO 2012 - Domenica 

Ore 12.00 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: AGGIUNTI ALTRI DUPLICATI DI CANALE ITALIA E CANALE ITALIA 3.
UHF 22-65 CANALE ITALIA Mux 2:
Sono state aggiunte la terze copie di Canale Italia, con la numerazione LCN 143, e di Canale Italia 3, con LCN 170. Ora su CANALE ITALIA Mux 2 si sintonizzano ben 19 canali, di cui 10 effettivi e 9 duplicati.





 18 AGOSTO 2012 - Sabato 

Ore 19.45 -  LAZIO  - MUX TELEVITA: PARTITA LA PROGRAMMAZIONE DI TR BUONCONSIGLIO.
UHF 65 Mux TELEVITA:
Non è più a schermo nero ed ha iniziato a trasmettere il canale religioso di Frigento (Avellino) TR BUONCONSIGLIO, con LCN 81. Invece per il momento non è più in onda l'emittente barlettana Teleregione Color, con LCN 673, al posto della programmazione c'è del nero con in mezzo allo schermo un' icona di un caricamento. Inoltre è sempre a schermo nero il canale Video Regione Sicilia, con LCN 619.




 17 AGOSTO 2012 - Venerdì 

Ore 18.45 -  TOSCANA  - FURTO AI RIPETITORI: PROBLEMI DI RICEZIONE IN LUNIGIANA.
I ladri hanno portato via le apparecchiature di Mediaset e Tv Prato.
Il danno supera i 200 mila euro, le altre postazioni, alcune delle quali blindate, non sono state danneggiate.
Massa Carrara, 14 agosto 2012 - Ci sono alcuni problemi di ricezione nelle trasmissioni di Mediaset e Tvr Prato in Lunigiana a causa di un furto nel ripetitore di Campocecina, nel comune di Fivizzano (Massa Carrara). La notte scorsa i ladri hanno portato via le apparecchiature delle due emittenti: il danno supera i 200 mila euro. Le altre postazioni, alcune delle quali blindate, non sono state danneggiate.
Un episodio simile era avvenuto il 24 luglio a Santa Lucia, nel comune di Carrara. In quell'occasione venero prese di mira diverse televisioni locali e nazionali, tra cui La7 e tutto il suo gruppo, TvR di Prato, Tv 9 di Grosseto e Antenna 3: un furto da oltre 300 mila euro, a cui, come adesso, si aggiunse l'oscuramento totale delle reti a Carrara.

Secondo i carabinieri i ladri potrebbero aver agito su commissione: sono stati portati via gli apparati più nuovi e costosi. Non è escluso che questi pezzi siano già finiti nel mercato della ricettazione, diventato sempre più vasto con l'avvio del digitale terrestre.

Tratto da: http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2012/08/15/758591-furto_ripetitori_problemi


 16 AGOSTO 2012 - Giovedì 

Ore 11.40 -  EMILIA-ROMAGNA  - M5S, GRILLO FRENA I SUOI SULLE INTERVISTE TV: "PAGARE E' COME COME ANDARE AL PROPRIO FUNERALE".
Il leader interviene sullo scandalo degli spazi acquistati anche da esponenti grillini sulle reti locali emiliano-romagnole.
«Evitate di andare nei talk show televisivi»: questa la raccomandazione di Beppe Grillo ai suoi. Ripetuta più e più volte. Ma non tutti all'interno del Movimento, evidentemente, sono d'accordo con il leader. Lo dimostra lo scandalo delle interviste a pagamento sulle tv locali: spazi comprati anche dagli esponenti grillini in Emilia. La vicenda - su cui l'Ordine dei giornalisti sta indagando - sta scuotendo il Movimento al suo interno, con lo stesso Grillo che si dichiara contrario a ogni spazio a pagamento. «Pagare per andare in televisione per il Movimento 5 Stelle è come pagare per andare al proprio funerale, anche se è certamente lecito. La mia è un'opinione molto radicata, altri magari ne hanno di diverse» ha scritto il leader del Movimento sul suo blog.
INTERVISTE COMPRATE - Gli esponenti grillini sono accusati di aver fatto un uso «immorale» - così l'ha definito il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Matteo Richetti - dei soldi pubblici spendendoli per interviste a pagamento sulle tv locali emiliano-romagnole. Al centro dello scandalo, Giovanni Favia, consigliere regionale e volto tra i più noti del Movimento. Che però non ci sta e contrattacca: «Che acquistiamo spazi - ha detto - l'abbiamo sempre dichiarato sul nostro sito. Noi non paghiamo nessun giornalista nè abbiamo quotidiani amici. Abbiamo acquistato degli spazi autogestiti per fare un'ora di informazione in diretta con telefonate aperte alle domande dei cittadini. La terzietà era garantita dal fatto che tutte le forze politiche vi partecipavano in regime di par condicio»
TUTTO LEGALE - Insomma, per Favia tutto è alla luce del sole ed entro i termini di legge perchè questi acquisti «sono previsti dalla legge 150 del 2000 per la comunicazione istituzionale». Di per sè, quindi, secondo il consigliere non c'è nessuno scandalo. «La cosa scandalosa, semmai - ha spiegato - è che si debba pagare per poter raccontare, a chi non ha internet, le nostre denunce e proposte in consiglio regionale». E soprattutto, Favia contesta la tempistica: «Mi chiedo perchè se ne parla proprio in questi giorni in cui si discute del rinvio a giudizio di Errani...».
UN FONDO DI GARANZIA - Ma la giustificazione di Favia non sembra convincere del tutto Beppe Grillo. Che - pur puntando il dito contro i media che «insultano, diffamano, spargono menzogne, inventano fatti, creano dissidi inesistenti, diffondono odio su di me e sul Movimento 5 Stelle» - continua a non reputare opportuno l'acquisto di spazi tv. «Il M5S ha rifiutato ogni contributo elettorale - aggiunge Grillo - L'eventuale spesa per inserzioni televisive è coperta dalla differenza tra lo stipendio 'auto ridotto' di un consigliere regionale del M5S, circa 2.500 euro, e lo stipendio 'normale' di 10.000 euro e altri benefit. I soldi pubblici e il M5S sono inconciliabili. Per questo proporrò a tutte le prossime liste regionali, prima di presentarsi, di impegnarsi a restituire alla Regione, o a un istituto di pubblico interesse regionale, la differenza tra lo stipendio percepito e quello regionale».
I MEDIA CONTRO DI NOI - «Da mesi i media scavano nel passato e osservano con una gigantesca lente di ingrandimento il presente dei consiglieri 5 Stelle per trovare il più piccolo indizio per dimostrare che il M5S è uguale agli altri, peggio degli altri e, se messo alla prova, ruberebbe più di qualunque partito. Nulla gli è perdonato, soprattutto l'onestà» scrive ancora Grillo sul suo blog. E paragona la tv italiana alla radio delle mille colline rwandese, che nel '94 incitava al genocidio. «La Radio Televisione Libera delle Mille Colline Italiana - scrive Grillo - sta facendo a tempo pieno il suo sporco lavoro per garantire la continuità del sistema alle prossime elezioni politiche. Un'informazione simile a quella del Rwanda nel 1994. Qui siamo più civili. Non usiamo il machete. Gli avversari si diffamano, si isolano, si mandano in esilio come Ingroia. Solo come extrema ratio si eliminano, ma è una soluzione che presenta un prezzo molto alto da pagare all'opinione pubblica».
GIORNALISMO DA ELEMOSINA - Grillo poi se la prende con i gironalisti che «non sono di destra o di sinistra, sono servi ed eseguono gli ordini. Spesso si accontentano di poco per i loro pezzi, 15, 20 euro al massimo. Una elemosina per vendersi l'anima. C'è chi fa carriera sull'Odio 5 Stelle, si specializza, si industria in comparsate televisive, tiene una rubrica sui giornali on line, pubblica libri per spiegare che è solo un'operazione commerciale, un tentativo di un guitto in cerca di visibilità, un esperimento basato sul nulla, un attentato alla democrazia».
COME FALCONE - Il leader del M5S si paragona poi al giudice Falcone. «Al tempo del maxi processo, ebbe a dire che gli sembrava che gran parte dei siciliani stesse assistendo a un incontro tra la Procura di Palermo e la mafia come degli spettatori dagli spalti. Qualche volta ho un'impressione simile. Mi trovo in un'arena con gli altoparlanti che incitano gli avversari, ma anche il pubblico, a colpire il MoVimento 5 Stelle, causa di tutti i mali, concentrato di populismo e demagogia, unico vero problema dell'Italia. Di quest'Italia marcia... Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere» conclude.

Tratto da:
http://www.corriere.it/politica/12_agosto_15/grillo-interviste-pagate-tv-replica-accuse-movimento-cinque-stelle


 15 AGOSTO 2012 - Mercoledì 

Ore 10.00 -  ABRUZZO  - SPECIALE PROPAGAZIONE: MAJELLA CHIAMA CROAZIA, INSERITO LO Z@PPING DI HRT MUX B.
UHF 53 (D8) / UHF 59 (D7) HRT Mux B:
Nella nostra sezione SPECIALE PROPAGAZIONE, dedicato alla ricezione dei mux croati in Abruzzo MAJELLA CHIAMA CROAZIA, oggi pubblichiamo l'ultimo mux croato ricevuto HRT MUX B, sintonizzato nella versione D8 sul canale 53 UHF dalla postazione di Celevac a Gracac, e in quella D7 sul canale 59 UHF dalla postazione di Labinstica vicino Spalato. Il multiplex contiene quattro canali: RTL 2 e Doma TV in onda regolarmente, mentre HRT 3 e HRT 4 non trasmettono. Anche lo scorso anno li avevamo ricevuti ed erano come oggi a schermo nero, ricordiamo che anche ai tempi dell'analogico croato HRT 3 trasmetteva sempre, chissà perchè in digitale non l'hanno ancora attivato. Abbiamo realizzato la nuova pagina con la griglia dei canali, con i dettagli tecnici e con lo z@pping TV del multiplex HRT MUX B.


UHF 53 e 59 - HRT MUX B



 14 AGOSTO 2012 - Martedì 

Ore 22.50 -  EMILIA-ROMAGNA  - IL "GRILLINO" AMMETTE DI PAGARE LE TV LOCALI PER ESSERE OSPITATO: LO FACCIAMO PER NON ESSERE CENSURATI.
BOLOGNA - "L'informazione non è libera, continuerò a pagare per andare in tv". Giovanni Favia, consigliere dell'Emilia-Romagna del Movimento a 5 Stelle, ha ammesso di aver speso soldi pubblici (del suo gruppo consiliare) per farsi intervistare su alcune emittenti locali. E ora minimizza.
"Nessuna rivelazione, tutto è pubblico sul nostro sito, siamo gli unici. I media omettono molte delle nostre denunce e visto che è previsto l'acquisto di spazi per la comunicazione istituzionale, abbiamo deciso di fare noi: un'ora al mese di informazione senza censura".
Ma si tratta di interviste a pagamento in programmi di informazione pura. Senza che appaia alcun messaggio per avvertire il telespettatore che si tratta di uno spazio, come sostiene ora, istituzionale.
"Ho chiesto che fosse specificato. Il conduttore però informa gli ascoltatori comunicandolo ad inizio trasmissione".
Beppe Grillo la pensa diversamente, sul blog ha diffidato chi rappresenta il Movimento ad andare in tv, pena la perdita di credibilità. Lei addirittura teorizza che bisogna pagare pur di apparire.
"Condivido le parole di Beppe, il problema sono i talk show nazionali, dove non riesci ad esprimere un concetto, condotti ad arte per disinformare. Lui ci ha sempre consigliato di non andare nelle reti nazionali ma in quelle locali sì, per informare i cittadini su questioni concrete".
Il presidente del consiglio regionale dell'Emilia-Romagna Matteo Richetti (Pd) ha giudicato immorale questo comportamento. Lei cosa ne pensa?
"Immorale è che non si sappia niente di come il Pd abbia speso l'anno scorso i suoi 67mila euro per la comunicazione, mentre i nostri duecento euro al mese per le tv sono pubblici e trasparenti. Poi capisco che al Pd dia fastidio che ci sia uno spazio in una tv locale non controllato da loro".
Continuerà ad andare in tv pagando?
"Fino al giorno in cui in Italia non ci sarà un'informazione libera. Quindi presumo che continuerò ".

Tratto da: http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/08/14/news/favia_s_compriamo_spazi_in_tv_per_non_essere_censurati

Ore 22.00 -  EMILIA-ROMAGNA  - E'TV E 7 GOLD: I POLITICI PAGAVANO PER ESSERE OSPITATI.
Emilia-Romagna, coinvolti esponenti di Pdl, Udc e Sel. L'Ordine dei giornalisti si dice pronto ad aprire un'inchiesta. Il grillino Favia: "Così posso avere visibilità".
BOLOGNA - Consiglieri regionali che pagano, con soldi pubblici, interviste e ospitate nelle tv e nelle radio locali. Una bufera politica in pieno Ferragosto, che a Bologna coinvolge politici di ogni colore, solo il Pd si chiama fuori, e provoca l'intervento dell'Ordine dei giornalisti pronto ad aprire un'inchiesta. Tra i politici paganti, a sorpresa, c'è pure il grillino Giovanni Favia, che in Regione è stato eletto sull'onda della protesta contro la Casta e che ogni giorno denuncia gli sprechi del palazzo. Favia ha ammesso candidamente di aver firmato un contratto con una emittente locale per garantirsi visibilità, nonostante gli anatemi del suo leader, Beppe Grillo, contro chi va in tv screditando l'intero movimento. Del resto la collega dell'Udc Silvia Noé l'ha spiegato con serenità, "così fan tutti", una piccola quota per avere un ritorno sicuro d'immagine leggendo la rassegna stampa mattutina e commentando come si trattasse di un programma di informazione pura, che pura non è.
I soldi vengono presi dalle casse dei gruppi consiliari che ogni anno si riempiono con 3,8 milioni. Il tariffario è vario, si va dai 200 fino ai 500 euro a presenza. C'è chi, come Monica Donini della Federazione della sinistra, si è vista arrivare appena eletta una mail con le proposte di una tv. Finora l'unico ad aver esibito la fattura è il consigliere del Pdl Galeazzo Bignami, 1500 euro per cinque ospitate. I fatti partono dalle ammissioni degli stessi consiglieri, a cominciare dal grillino Favia, ma ne parlano senza problemi anche il leghista Manes Bernardini e Gian Guido Naldi di Sel, insomma pare tutto normale, tutto con "fattura regolare".
Ma così non è, si muove l'Associazione della stampa, l'Ordine dei giornalisti annuncia verifiche e il presidente dell'assise regionale, Matteo Richetti del Pd, non usa mezzi termini: "Comportamento immorale sia da parte di chi paga che da parte di chi incassa". A settembre qualche cosa nel regolamento delle spese dei gruppi cambierà, "ma - insiste Richetti - sono i capigruppo che devono usare i fondi con maggiore senso di responsabilità". Favia non ci sta ad essere messo nello stesso gruppo dei partiti che considera la Casta da abbattere. "Parla proprio il Pd che ha un esercito di giornalisti negli uffici stampa della Regione ".
La giunta regionale del governatore Vasco Errani dispone di 23 giornalisti, oltre ai 5 del consiglio regionale. Il Consiglio regionale spende in comunicazione 350mila euro l'anno, mentre la giunta quasi 100mila. Ma a qualcuno non basta, da qui le ospitate extra a pagamento. I consiglieri fanno i nomi dell'emittente "è-tv" della Curia e del circuito "7 Gold". I conduttori presi in contropiede si difendono usando strategie opposte.
Nega le interviste a pagamento Francesco Spada di "ètv" "anche se adesso chiederò alla mia concessionaria di pubblicità". Senza peli sulla lingua Dario Pattacini di "7 Gold": "Certo che mi facevo pagare, noi non abbiamo finanziamenti dalla Stato, chi vuole venire da noi lo sa, sono 200 euro a trasmissione, nessuno si è mai lamentato".
OdG nazionale: "Che vergogna". "Mi vergogno per quel che leggo. In Emilia Romagna ci sono consiglieri regionali che pagano per essere intervistati dalle tv. E giornalisti che ammettono di prendere il danaro. È informazione, questa? Non credo", commenta il presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino. Duecento euro un passaggio in tv aiutano a far cassa. Ma il rispetto per i diritti dei cittadini? Mi auguro che l'Ordine regionale si attivi, anche con una riunione straordinaria".

Tratto da: http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/08/14/news/consiglieri_intervistati_in_tv_a_pagamento_anche_i_5_stelle_usano_cos_i_soldi_pubblici

Immagine tratta da Repubblica.it


Ore 16.40 - L'AGCOM CHIEDE PIU' TEMPO PER GARA FREQUENZE.
L'Autorita' per le Comunicazioni intende chiedere al governo piu' tempo per redigere il disciplinare di gara per la vendita delle frequenze tv digitali terresti.
La necessita' di avere qualche settimana in piu' del previsto, scrive MF, deriva dal fatto che la nuova Agcom si e' appena insediata, sotto la guida del neopresidente Angelo Marcello Cardani e vuole essere in grado di compiere il primo atto formale post cancellazione del beauty contest, l'assegnazione gratuita, stabilita nell'aprile scorso dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera.
I 120 giorni di tempo fissati dallo stesso ministero dello Sviluppo per riformulare l'intero sistema di assegnazione sono quasi scaduti ed e' quindi evidente che servira' una proroga, forse solo amministrativa, per permettere poi all'esecutivo di avviare davvero la competizione dimenticata, di cui nessuno piu', da Mediaset alla Rai passando per La7 e Sky, sembra sentire l'esigenza.

Tratto da: http://borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio

Ore 15.45 -  ABRUZZO  - TELEPONTE: SBADIGLI PRIMA DEL TG.
Oggi intorno alle ore 13,50 poco prima dell'inizio di Primo Piano, il telegiornale dell'emittente teramana Teleponte, l'emissione o la messa in onda (come dir si voglia) ha erroneamente trasmesso lo studio del TG, con il giornalista Lino Nazionale, intento alla preparazione del notiziario. Come potete vedere dalle nostre immagini, non era ancora seduto il secondo conduttore, mentre Lino nell'attesa di avere la linea, sbadiglia e si prepara al meglio per un'impeccabile TG. Teleponte da qualche tempo è diventata un'emittente interregionale e questo banalissimo errore è stato visto non più solo a Teramo e provincia ma in tutto l'Abruzzo (o quasi) e Molise e non è sfuggito neanche ai mille occhi de L'ITALIA IN DIGITALE. Coraggio mancano pochi minuti al TG.


Ore 14.50 -  IN EVIDENZA  - APP PER VISUALIZZARE FLASH CON IPHONE E IPAD.
Ci scrivete in molti, lamentando il fatto che con l'IPad o con l'IPhone non sia possibile visualizzare i nostri z@pping tv. Oggi vi suggeriamo una app disponibile sullo store della Apple Puffin Web Browser (gratuita per IPhone) che permette la visualizzazione attraverso i dispositivi citati, dei contenuti in flash. Attraverso questa applicazione sarà possibile pertanto visualizzare i nostri z@pping TV comodamente dai dispositivi IPhone e IPad.



 13 AGOSTO 2012 - Lunedì 

Ore 17.50 -  LAZIO  - MONTE CAVO ROMA: SCAMBIO DI FREQUENZA TRA I MUX IDEA TV E TELESTUDIO.
UHF 55 Mux IDEA TV:
UHF 61 Mux TELESTUDIO:
C'è stato un nuovo scambio di frequenza dalla postazione di Monte Cavo, a Rocca di Papa (Roma), tra Il mux TELESTUDIO, che dall' UHF 55 ritorna all' UHF 61, viceversa il mux IDEA TV dall' UHF 61 passa di nuovo all' UHF 55. Vi ricordiamo che i due multiplex si erano già scambiati la frequenza lo scorso 3 aprile. Abbiamo aggiornato la lista de LE TV A ROMA.

Ore 16.25 -  LAZIO  - RADIO GLOBO: IL PULCINO PIO SUPERA 9 MILIONI DI VISITE.
A me personalmente era sfuggito il pulcino Pio, mi mancava. Stavo guardando la hit parade dell'estate e scopro da ITunes, che questo pulcino Pio, è primo in classifica tra gli mp3 più scaricati ! In barba ai Telo', della Balada o degli Antonacci e Pausini vari. E' proprio cambiato il mondo. Io dove vivevo, sotto una pietra? Potere del web, scopro che è un tormentone lanciato all'inizio di maggio da una radio romana, Radio Globo. Ok sono salvo, io sono a Milano e qui Radio Globo non c'è...a meno che...potrebbe essere talmente famosa che resto solo io (quello che abita sotto la pietra) a non averla mai sentita, mi giustifico perchè non sono ancora andato in ferie, dai. Vabbè comunque anche se mi è sfuggita ripariamo con un po' di ritardo e per chi non l'avesse mai ascoltata, allora evidentemente siamo vicini di casa... Comunque questo pulcino in 3 mesi di youtube ha superato I 9 milioni di clik e il web impazza di imitatori/amatori e seguaci del pulcino Pio. Alla faccia del tormentone estivo, quando meno te lo aspetti il tormentone ti tormenta e se ne va, come il pulcino Pio. Ma la prossima volta avvisateci! R.

Il Video originale:

Pulcino Pio


Gli emuli:
















































Ore 10.50 -  ABRUZZO  - SPECIALE PROPAGAZIONE: MAJELLA CHIAMA CROAZIA, INSERITO LO Z@PPING DEL MUX HRT D8 MUX D.
UHF 34 HRT D8 Mux D:
Nella nostra sezione SPECIALE PROPAGAZIONE, dedicato alla ricezione dei mux croati in Abruzzo MAJELLA CHIAMA CROAZIA, oggi pubblichiamo la pagina della griglia dei canali con i dettagli tecnici e con lo z@pping TV del multiplex HRT D8 MUX D ricevuto sul canale 34 UHF. Nei prossimi giorni inseriremo le pagine degli altri mux croati ricevuti.

HRT D8 Mux D - Z@pping TV


Ore 09.35 - OLIMPIADI LONDRA: IL BACKSTAGE DE L'ITALIA IN DIGITALE.
Cala il sipario dei giochi olimpici di Londra 2012, attraverso alcune immagini inedite fatte all'IBC, International Broadcasting Center, dove sono presenti i principali broadcaster internazionali, vi mostriamo il dietro le quinte dell'Olimpiade.
Le foto sono state realizzate dai nostri colleghi di Sky Sport (giornalisti e produzione) presenti a Londra che si sono occupati della realizzazione di questo evento per la pay tv italiana.
Oltre ad aver documentato il dietro le quinte televisivo, abbiamo integrato l'album con foto della città, gare ed altre curiosità che vedrete scorrendo la galleria di immagini di questo video che non ha un preciso ordine cronologico è semplicemente un album "incompleto" dell'Olimpiade vista da un altro punto di vista.

LONDRA 2012 Backstage HD