Da Lunedì 09 a Domenica 15 LUGLIO 2012



COLLABORA CON "L'ITALIA IN DIGITALE"
Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona?
Contattaci alla nostra mail
italiaindigitale@libero.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.



Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT?
Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra mail è: italiaindigitale@libero.it.
Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE.
Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito.










LO STAFF DE "L'ITALIA IN DIGITALE" E' STATO OSPITE
SU TGCOM 24 (LCN 51) IL 04 LUGLIO 2012 ALLE ORE 16.00
IN UNO SPECIALE DEDICATO ALLA TV DIGITALE TERRESTRE.


L'ITALIA IN DIGITALE su TGCOM 24



RIORGANIZZAZIONE DEI CANALI TV MEDIASET :
TUTTI I DETTAGLI NELLE NOSTRE NEWS IN EVIDENZA






Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 15 LUGLIO 2012 - Domenica 

Ore 17.30 -  TOSCANA  - MUX RETE 37: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 53 Mux RETE 37:
Continuiamo ad implementare il nostro database della sezione regionale TOSCANA IN DIGITALE, inserendo nelle liste delle emittenti televisive toscane la composizione del mux RETE 37, che contiene la sola RETE 37 con LCN 19. Consulta la pagina con la griglia canali e lo z@pping tv del multiplex RETE 37, per visualizzare il logo del canale e gli altri dettagli tecnici.

Mux RETE 37 - Z@pping TV


Ore 15.50 - 4G MOBILE, VODAFONE ACCENDE IL SEGNALE A ROMA (MA SOLO PER UN TEST).
Nel Vodafone Store di via Cola di Rienzo uno speed test per dimostrare ai clienti "storici" il funzionamento delle nuove chiavette a banda ultralarga. Pochissimi secondi per scaricare su pc 300 Mb di podcast e upload superfast per un video di 40 Mb su YouTube.
Si è tenuto lo scorso giovedì a Roma nello store di via Cola di Rienzo il primo test 4G mobile capitolino di Vodafone. Per un’ora, dalle 19.30 alle 20.30 i clienti “storici” dell’operatore, i cosiddetti You10 (clienti da almeno 10 anni) – circa una settantina gli invitati - hanno potuto assistere ad una prova sul campo che ha mostrato il funzionamento del 4G e delle differenze di performance di download e upload attraverso l’uso di due chiavette Usb, una a 42,2 Mbps di potenza (il massimo finora possibile in Italia) e l’altra 4G-ready con capacità fino a quasi 100 Mbps.
Sul video dei due pc messi in campo per la prova sono stati effettuati due test, il primo per mostrare i tempi di download di 300 Mb (10 podcast) e il secondo per l’upload di 40 Mb di filmato su YouTube. Significative le differenze sia in termini di velocità che di qualità del segnale. Il test a cui il Corriere delle Comunicazioni ha potuto prendere parte, ha dimostrato che in condizioni di picco ammonta ad almeno il doppio la velocità di download ma il risultato in condizioni ottimali può consentire anche di quintuplicare la velocità rispetto alla soluzione a 42,2 Mbps.
Per il test è stata allestita una piccola antenna all’interno del Vodafone Store con raggio d’azione indoor funzionante sulle frequenze a 2,6 GHz, le meno “performanti” rispetto a quelle a 1800 e soprattutto a quelle a 800 MHz. Va da sé dunque che le capacità del 4G sono di gran lunga superiori potenzialmente rispetto a quelle mostrate nel test capitolino. Un’analoga demo è stata effettuata ieri in contemporanea a Milano nel nuovo Vodafone Village; nella città lombarda un primo test è stato fatto due mesi fa nello store di piazza San Babila. Vodafone punta ora a replicare le “demo” e sta pianificando un ‘ulteriore prova su Roma. E non è escluso che altre città vengano coinvolte nei prossimi mesi.
Intanto è stata completamente “cablata” la città di Ivrea che è diventata la capitale italiana del 4G mobile. La copertura, terminata nel mese aprile, è stata resa possibile sfruttando la frequenza 1800 Mhz, normalmente utilizzata per le trasmissioni Gsm. “Grazie ad un costante investimento destinato al potenziamento e adeguamento della propria rete, Vodafone Italia è pronta per la sfida del 4G e in attesa della disponibilità delle frequenze 800 Mhz e della diffusione di prodotti e device in grado di supportare il nuovo standard – spiega l’azienda -. L’implementazione della rete 4G rientra nel programma di investimenti di Vodafone per l’ammodernamento della propria rete e la diffusione di internet e fa leva sull'affidabilità e la sicurezza della propria infrastruttura che, prima in Italia, ha ricevuto una certificazione di qualità da un istituto indipendente”. Nel 2011 Vodafone ha investito in Italia oltre 1.2 miliardi di euro per aggiudicarsi le frequenze per la larga banda mobile (800 Mhz, 1800Mhz e 2600Mhz) che consentiranno di veicolare la trasmissione del segnale 4G, nel corso della recente asta indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Lo scorso dicembre, Vodafone ha inoltre lanciato il 4G a livello commerciale in Germania, dove sono già attivi oltre 1700 siti in grado di supportare la nuova connessione a banda ultralarga. Nel mese di febbraio è stata inoltre annunciata la disponibilità dello Smartphone Htc Velocity 4G, in esclusiva per i clienti Vodafone, così come le nuove tariffe dedicate agli utenti 4G.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/16446_4g-mobile-vodafone-accende-il-segnale-a-roma

Ore 12.55 - FOCUS, SWITCHOVER MEDIA GIOCA D’ANTICIPO: IL CANALE 56 DEL DTT DEBUTTA IL 28 LUGLIO.
Focus è un mensile di attualità e scienza nato nel lontano 1992 e edito da Gruner+Jahr e Mondadori. Nonostante il taglio molto popolare, negli anni è riuscito a conquistare la fiducia degli italiani, diventando un punto di riferimento in edicola tra i magazine del genere. Non a caso Mediaset decise di sfruttare il marchio anche a livello televisivo con Focus Uno, trasmissione di divulgazione scientifica di Italia 1 affidata a Giulio Golia e prodotta dalla YAM112003, che arrivò a toccare nel dicembre 2010 anche il 10% di share.
Poi Mediaset ha accantonato il progetto che però è tornato recentemente a galla con un volto ancora più grande e ambizioso. Switchover Media ha infatti deciso di sfruttare il popolare marchio per dar vita ad un canale free di intrattenimento factual e divulgazione scientifica per il digitale terrestre, di fatto il primo canale di documentari dopo anni dalla nascita della piattaforma televisiva.
Tolti i canali pay di Mediaset Premium, neanche la Rai – che pure ha un magazzino piuttosto corposo – annovera nella sua vasta offerta un canale tematico di questo tipo. Ci penserà Switchover ad aprire le danze che, forte dei risultati di Giallo, K2, Frisbee e GXT (2.2% di share medio nelle 24 ore), ha deciso di anticipare la partenza del canale 56 a sabato 28 luglio, per cercare – come spiegato dal Direttore canali Intrattenimento del gruppo Fabrizio Salini – di sfruttare “l’effetto Olimpiadi”, pescando tra un pubblico più vasto nonostante il periodo estivo.
D’estate poi, viste le proposte tutt’altro che interessanti delle generaliste, le reti tematiche fanno puntualmente il “botto”, e Switchover ha tutte le intenzioni di inserirsi in questa scia per permettere a Focus di farsi conoscere immediatamente dal pubblico, anche sfruttando la spinta degli ultimi switch off.

L’appuntamento è quindi per il 28 luglio, e nei prossimi giorni su queste pagine per conoscere il palinsesto.

Tratto da:
http://www.davidemaggio.it/archives/60434/focus-switchover-media-gioca-danticipo-il-canale-56-del-dtt-debutta-il-28-luglio

Ore 12.30 - EVOLUZIONE DELLO SCENARIO TV CON L'AVVENTO DELL' LTE.
LTE, cosa cambierà, è questo il nome di un interessante documento redatto dalla Fracarro, azienda leader in Europa nei sistemi audio-video-dati. Ma cosa significa LTE?
E' acronimo di “Long Term Evolution”, detto anche Super 3G o 4G per Internet Mobile e utilizzerà l’OFDM come modulazione.
L’obiettivo dell’LTE è quello di promuovere l’utilizzo della banda larga (dati ) in mobilità, consentendo trasmissioni dati con velocità decisamente superiori a quelle attuali. I segnali assegnati ai canali UHF dal 61 al 69 saranno perfettamente ricevibili dalle attuali antenne e amplificati dagli attuali amplificatori.
Questi segnali, a seconda delle necessità, potranno essere trascurati o diversamente dovranno essere filtrati opportunamente.
Ecco nel dettaglio quali problematiche potrebbero esserci con la
frequenza UHF 60 dove è trasmesso il mux TIMB 2.


Ore 11.50 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: PROBLEMI TECNICI NEL WEEKEND.
UHF 51 Mux TELEMAX:
Samuele da Chieti ci comunica che spesso durante il weekend le trasmissioni di TeleMax (LCN 12) si interrompono e rimane un'immagine fissa sullo schermo, come potete vedere dalla foto e dal breve video che ha realizzato ieri sera.


TELEMAX PROBLEMI TECNICI


Ore 11.05 -  LOMBARDIA  - PIU' BLU LOMBARDIA MUX 1: SPENTI L' UHF 54 E 69.
VHF 10 / UHF 68 PIU' BLU LOMBARDIA Mux 1:
Da alcuni giorni non risultano operative le frequenze UHF 54 e UHF 69 che veicolavano il PIU' BLU LOMBARDIA Mux 1. Sono regolarmente diffuse le altre frequenze di questo mux ovvero il
VHF 10 irradiato da piazzale Biancamano (per la zona di Milano) e l' UHF 68 dalla postazione di Valcava Passo (LC). Abbiamo aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono a MILANO e LODI.


Ore 10.40 -  CALABRIA  - REGGIO TV: "COL DIGITALE E' RIFIORITA SOLO L'ILLEGALITA'".
REGGIO CALABRIA – Crediamo sia opportuno fare un po’ di chiarezza sulla ormai nota “questione Rtv”.
La nostra emittente è stata costretta a chiudere per la semplice ragione che le interferenze annullavano totalmente il segnale, tanto da impedirne la visione su tutto il territorio di competenza.
Le numerose riunioni con il Ministero delle Attività Produttive, tenutesi alla presenza dei direttori generali, di alcuni parlamentari e rappresentanti politici locali di alto grado, hanno fatto emergere una situazione a dir poco inquietante circa la gestione dell’etere, soprattutto nell’area dello Stretto.
Il super affollamento delle emittenti ha provocato una quasi impossibile regolamentazione logica del sistema mettendo in seria difficoltà lo stesso Ministero Centrale. Affollamento determinato dalla bramosia di molte emittenti locali, a diffusione nazionale, che si sono contese il territorio reggino a scapito dell’emittenza locale pura.
A questo si aggiunge una non chiara gestione dell’Ispettorato Territoriale di Reggio Calabria che sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo per cautela) aver assegnato frequenze ad emittenti mai viste a Reggio Calabria. Per esempio “Tele Soverato” che non crediamo mai nessun reggino abbia visto in Città. Per non parlare, poi, dei punti di illuminazione (si chiamano cosi quei siti dai quali viene trasmesso il segnale). Pare che ne siano stati autorizzati alcuni in siti inesistenti precedentemente e, pertanto contro ogni norma anche di sicurezza radio-elettrica. Annoveriamo fra questi il centralissimo quartiere di Sbarre, nonché la Collina di Pentimele.
Tutto questo ha determinato una assegnazione anomala, una sovrapposizione e quindi numerose interferenze. In una recente riunione sono state evidenziate anche altre anomalie, soprattutto nel contenuto dei palinsesti. In modo particolare di quelle televisioni che, giustificando la loro stessa esistenza con l’essere emittenti dedicate alle minoranze linguistiche, di fatto, non lo sono mai state, approfittando di una tolleranza quanto meno criticabile di un Corecom disattento e/o impossibilitato ad intervenire. Un mondo, dunque, dove l’illegalità sembrerebbe fiorire e, paradossalmente, avvantaggiare chi della Legge se ne ride. Queste nostre affermazioni, documentate, tendono a richiamare l’attenzione pubblica nonché quella degli enti preposti, non ad apodittiche difese d’ufficio ma a responsabili prese di coscienza che rimettano la parola “Legalità” al vertice, anche delle televisioni e della gestione dell’etere.
Se si vuole cambiare la pubblica gestione lo si deve fare con coraggiose affermazioni, come le nostre fatte non per difendere i privilegi ma la Legge. Abbiamo notato l’indispettirsi del nuovo presidente del Corecom, Sandro Manganaro, di fronte alle nostre affermazioni circa il mancato controllo da parte del Corecom. Ciò non giova a rimettere le cose al loro posto anche perché i mancati controlli sono da addebitarsi ad un periodo piuttosto lungo. Il Presidente si attivi a colpire chi viola la legge. Senza sconti. A tale scopo si vada a riguardare tutte le registrazioni dell’emittenza locale dell’ultimo anno, che dovrebbero essere realizzate come per legge. L’assessore alla Difesa della Legalità della Provincia, ancorchè editore di Rtv, non può che auspicarlo, senza ipocrisia.
A noi di Rtv non interessano i “signorsì” o quelli che dicono sempre che tutto va bene. Noi pretendiamo il rispetto della Legge perché la rispettiamo. La mancanza di regole certe ha condotto alla situazione di fatto che ha penalizzato le uniche emittenti legali reggine.
Rtv riaccenderà lunedì i propri ripetitori, ma lo farà solo per il tempo necessario a verificare l’assenza di interferenze. In caso contrario l’effetto sarà devastante, non solo per Rtv, ma per quel principio di libertà per la cui difesa molti parlano e pochi operano.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/07/14/reggio-tv


 14 LUGLIO 2012 - Sabato 

Ore 15.20 -  ABRUZZO  - ANTENNE SAN SILVESTRO: RAI WAY STUDIA LA PIATTAFORMA MARINA.
Toccherà all’Università de L’Aquila pronunciarsi sul progetto presentato da Ray Way per il trasferimento dei ripetitori tv da San Silvestro alla piattaforma al largo di Francavilla. Due settimane per analizzare un faldone da 200 pagine.
Sarà l’Università de L’Aquila a doversi pronunciare entro due settimane al massimo sullo studio di sperimentazione concreta e immediata redatto da Ray Way per verificare l’effettivo grado di copertura e l’eventuale interferenza transadriatica sulle trasmissioni radiotelevisive prodotte con il trasferimento delle antenne radiotelevisive sulla piattaforma a mare. Quest’oggi Ray Way ha consegnato la propria proposta, un faldone di oltre 200 pagine, che il professor Graziosi, responsabile per l’ateneo aquilano per lo studio sulla delocalizzazione, ha assunto chiedendo almeno 15 giorni di tempo per valutare la proposta ed esprimere il proprio parere entro il prossimo primo agosto, quando si svolgerà la quarta riunione del Tavolo Tecnico istituito per espletare tutte le procedure propedeutiche e finalizzate alla delocalizzazione delle antenne di San Silvestro entro tempi rapidi.
A novembre, infatti, i ripetitori di San Silvestro dovranno spegnersi, come deciso dal Piano nazionale delle frequenze.
Varie, quindi, le riunioni del tavolo tecnico succeduti per decidere dove spostare le antenne tra i 129 siti disponibili in Abruzzo. Il più agevole è la piattaforma off-shore, già costruita e consigliata da l’Università de L’Aquila.
Nel corso dell’ultimo vertice, a giugno scorso, i due gruppi più importanti, Rai Way e Mediaset, hanno manifestato la propria disponibilità a redigere uno studio economico su quanto costa effettuare una sperimentazione sul campo volta a verificare il grado di effettiva copertura del servizio da parte degli impianti se si sceglierà il trasferimento sulla piattaforma e l’eventuale interferenza transadriatica sulle trasmissioni. In altre parole occorrerà andare materialmente sulla piattaforma a mare, individuare il canale croato prevalente di riferimento e verificare, con le opportune strumentazioni, se c’è un’interferenza, ed eventualmente di quale portata, e soprattutto se dalla piattaforma è comunque possibile coprire l’intero territorio cittadino consentendo a tutte le utenze di ricevere il servizio. Quest’oggi, assente il rappresentante di Mediaset, Ray Way ha presentato lo studio inerente la sperimentazione, nel quale vengono proposte le modalità con le quali andrebbero effettuate, secondo l’emittente, le prove di copertura e interferenza, dalla piattaforma a mare. Il professor Graziosi dell’Università de L’Aquila che ha redatto la prima proposta originaria per conto della Regione Abruzzo, ha acquisito lo studio chiedendo circa 15 giorni di tempo per esprimere le proprie valutazioni, ridandoci appuntamento al primo agosto, quando oltre ad ascoltare Graziosi si fisserà la data d’inizio delle sperimentazioni, approfittando del mese di agosto per eseguire le procedure. Non è stato invece presentato il conto economico dell’operazione che, secondo Ray Way, si è rivelato non facilmente quantificabile allo stato dei fatti.

Tratto da: http://www.cityrumors.it/pescara/cronaca/pescara-antenne-san-silvestro-studio-ray-way-piattaforma-off-shore
Consulta anche lo speciale de L'ITALIA IN DIGITALE sulla piattaforma off shore di POSIDONIA al largo di Pescara.

Ore 01.30 -  SICILIA  - MUX VIDEO REGIONE: ARRIVA ITALIA MIA.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE:
E' stato nel mux VIDEO REGIONE il canale Italiamia.

Fonte: Radio Tv Sicilia




 13 LUGLIO 2012 - Venerdì 

Ore 23.05 -  ABRUZZO  - MUX TVQ: ARRIVA TELEPONTE SU TVQ GO SHOPPING.
UHF 28 Mux TVQ:
Dopo aver annunciato l'ampliamento della copertura nelle regioni Abruzzo e Molise, fa il suo ingresso nel mux TVQ l'emittente teramana TELEPONTE. Da questa sera è trasmessa su TVQ Go Shopping, con LCN 649. Vedremo se poi verrà spostato nella sua numerazione 15.




Ore 20.00 -  ABRUZZO  - MUX TVQ: BARRE COLORATE IN ONDA SU ON TV.
UHF 28 Mux TVQ:
Ieri è successo a TVQ (LCN 19) trasmettere le barre colorate, la stessa sorte è toccata oggi a ON TV (LCN 292), come potete vedere dall'immagine che vi alleghiamo. Hanno interrotto le trasmissioni per un problema tecnico.



Update pre 20.25: Samuele di Chieti ha realizzato un breve video in cui si notano i problemi tecnici dell'emissione di ON TV.

ON TV PROBLEMI TECNICI


Ore 16.55 -  MOLISE  - MUX TVI MOLISE: REALIZZATI LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 28 Mux TVI MOLISE:

Nella sezione MOLISE IN DIGITALE abbiamo aggiornato le liste delle tv ricevibili a CAMPOBASSO ed ISERNIA aggiungendo la pagina con la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TVI MOLISE. Il multiplex dell'emittente di Isernia, che irradia sul canale 28 UHF in tutta la regione Molise, contiene 6 TV, ma solo uno di questi trasmette, è la stessa TVI Molise con LCN 13, gli altri cinque canali sono tutti a schermo nero. Ringraziamo il nostro collaborare Pierfrancesco per averci fornito tutti i dati tecnici e le immagini dei canali.

Mux TVI MOLISE - Z@pping TV


Ore 15.15 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: ARRIVANO GOLD TV ITALIA E LINK 11W P.
UHF 51 Mux TELEMAX:
Grazie alle segnalazioni di Alessandro di Lanciano e Massimo di Teramo vi comunichiamo che sono arrivati due nuovi canali nel mux TELEMAX. Si tratta di GOLDTVITALIA, con LCN 128, emittente del gruppo GOLD TV di Roma e di LINK 11W P, con LCN 129, è in onda un promo che come ci segnala lo stesso Alessandro "è un promo di link 11 che va a ripetizione, immagino che 11w sia 11 ovest infatti vedendo su king of sat (schermata visibile qui sotto) sta nello stesso bouquet link srl promo e gold shop". Secondo il nostro parere su quest'ultimo canale forse verrà attivato il canale LA 4 ITALIA, che è già visibile a Roma, nel Lazio e in altre zone d'Italia proprio con la numerazione LCN 129.

11.0°W  Express AM44 11559.00 H D3 Europe DVB-S2 8PSK 3600 5/6 AM44 PACCHETTONE, 8 720 Kbps  NID:100 TID:100 KingOfSat charts update form

Cinquestelle Italia General Fastweb In chiaro - FTA 501 502 503 ita  504  502    2011-09-09 +

Gold Shop Italia Various Scopus Network Technologies In chiaro - FTA 1701 505 506 ita  1703  505    2011-09-09 +

Auto TV Italia Sport AUTO TV - NORDATA In chiaro - FTA 1704 1714 1715 ita  1704  1714    2012-03-13 +

Link SRL promo Italia Presentations LINK In chiaro - FTA 1707 1720 1721 ita  1722  1720    2012-04-14 +

RADIO PLANET ENCODER LINK In chiaro - FTA 1702   1711 ita  1709  1300    2012-04-02


Update pre 19.35:
Come avevamo immaginato e Massimo di Teramo e Samuele da Chieti ce lo confermano, il canale LINK 11W P, LCN 129, è stato rinominato in LA 4 ITALIA, anche se per il momento manda in onda ancora i promo di Link.



Ore 09.15 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1: AGGIUNTO FOCUS.
UHF 32-44-46-65 RETE A Mux 1:
Il nuovo canale FOCUS, con LCN 56, è stato aggiunto anche in questo primo mux di RETE A.











Ore 08.55 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: VA VIA DOC-U, ARRIVA FOCUS.
UHF 26-60 TIMB Mux 2:
E' stato eliminato il canale di documentari Doc-U, ed al suo posto nella numerazione LCN 56 è arrivata la nuova emittente di SwitchoverMedia in accordo Gruner+Jahr/Mondadori, FOCUS. Per il momento è in onda solo un cartello che annuncia l'inizio delle trasmissioni per il prossimo 28 Luglio.










 12 LUGLIO 2012 - Giovedì 

Ore 22.10 -  ABRUZZO  - SUL WEB NASCE RAI LOCAL: IL SOCIAL NETWORK DEI VIAGGI.
L’AQUILA – Primo piano su tecnologie 2.0 e turismo in Abruzzo a L’Aquila. Nell’ambito dell’iniziativa “Abruzzo Moderno, Rai: il racconto di una tragedia – Impegno a non dimenticare”, l’amministratore delegato di Rai Net, Piero Gaffuri presenta “Rai Local”, la multi piattaforma web realizzata da Rai Nuovi Media e dal Mobile Experience Laboratory del Massachusetts Institute of Technology (Mit) in accordo con Abruzzo Promozione Turismo.
Il portale Rai Local, oltre a mettere a disposizione video Rai relativi ai territori abruzzesi, permette di conoscere la regione attraverso contenuti media caricati dagli utenti, video e informazioni condivisibili in mobilità. Ad oggi sono oltre 130 i video Rai geolocalizzati e accessibili attraverso smartphone e la piattaforma www.railocal.rai.it.
Diverse le opportunità offerte da Rai Local in tutte le fasi del viaggio: dalla creazione di un profilo per accedere a mappe, informazioni, foto e video (Rai, istituzionali e video generati dagli utenti) fino alla possibilità di scaricare guide e e-book, pianificare l’agenda e il proprio itinerario personalizzato, esplorare i luoghi attraverso la navigazione Gps. Oltre a caricare e geolocalizzare automaticamente foto e video direttamente da telefonino, l’utente potrà scambiare informazioni e commenti in tempo reale sulla community dedicata, sui principali social network e su Twitter.
Le emozioni del viaggio si potranno rivivere grazie a un archivio on line personalizzato: un ‘link emozionale permanente dell’esperienza di viaggio appena conclusa, ove si potranno condividere con la propria rete sociale: avventure, materiali audio-video e suggerimenti. Rai Local è quindi anche una piattaforma “social” creata allo scopo di condividere luoghi e territori.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/07/10/abruzzo-nasce-%E2%80%9Crai-local%E2%80%9D-per-non-dimenticare

Ore 22.00 -  EMILIA-ROMAGNA  - A FERRARA SI POTENZIA IL SEGNALE TV.
Anche Minosse ci mette lo zampino. Non bastassero i problemi, irrisolti, legati allo ‘switch off’, il gran caldo e l’afa contribuiscono a peggiorare la situazione del digitale terrestre. E fra città e provincia tornano a riesplodere le proteste, in fondo mai sopite sin dal giorno del passaggio al nuovo sistema televisivo.
Nella zona sud di Ferrara, in particolare via Bologna ma anche in altre aree più centrali, la ricezione dei canali televisivi è tornata ad essere tormentata. Non solo per quanto riguarda le reti Mediaset — vera croce senza delizia ormai da oltre un anno e mezzo —, ma anche per i canali della Rai; il segnale è ballerino, spesso addirittura inesistente. E c’è già chi, dopo aver rischiato di perdere i gol decisivi degli Europei di calcio, teme di non vedere le gare delle Olimpiadi imminenti.
Per le reti Mediaset non si può parlare invece di disagi, ma di autentico calvario: la situazione, per decine di migliaia di ferraresi, è di fatto quella con cui è partito lo ‘switch off’ nel novembre 2010. Quotidianamente il segnale sparisce, soprattutto nelle ore serali, e per riacciuffare le trasmissioni del network bisogna risintonizzare televisioni e decoder, talvolta senza successo.
Tuttavia qualcosa, sotto questo aspetto, si sta muovendo sia pure con lentezza esasperante; sono in arrivo infatti le apparecchiature che, nelle prossime settimane, verranno montate sui maxi tralicci già installati in via Aranova, nella zona di Fondo Reno. La torre alta già oltre 130 metri verrà ulteriormente innalzata, proprio per ospitare i pannelli (che eleveranno il ripetitore sino a 150 metri e forse più): si tratta della sperimentazione annunciata un paio di mesi fa dal Resto del Carlino, destinata a garantire il potenziamento del segnale non soltanto per la città ma anche sull’area di Codigoro e del Delta. L’installazione dei pannelli e dei trasmettitori prenderà il via entro poche settimane; inizialmente si pensava di utilizzare addirittura un elicottero per installare le apparecchiature in cima all’impianto, ma ragioni di costi hanno suggerito il ricorso a speciali gru che in due fasi effettueranno il montaggio dei nuovi pannelli.
Poi inizierà la sperimentazione vera e propria; nella prima fase, i tecnici Mediaset verificheranno soprattutto che il potenziamento del segnale non sia causa di nuove interferenze, perciò è improbabile che i problemi di ricezione che penalizzano i telespettatori ferraresi vengano risolti d’incanto. Bisognerà attendere probabilmente la fine dell’estate: anche perché il grande caldo di queste ultime settimane, come già l’anno scorso ha aumentato i problemi, visto che il segnale digitale, diversamente da quello analogico, è condizionato proprio dalle condizioni climatiche che in presenza di temperature elevate e di afa amplificano la distorsione. E così, è quasi inutile a dirsi, Ferrara è penalizzata due volte.

Però in questa circostanza la soluzione sembra più vicina, anche se ovviamente dopo l’accensione dei nuovi impianti (prima sperimentali e dall’autunno, definitivi) in via Aranova, dovranno essere risintonizzati molti decoder e sistemate anche le antenne in parte della città e della provincia.

Tratto da:
http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2012/07/12/742679-caldo-a-ferrara

Ore 19.40 -  ABRUZZO  - MUX TVQ: BARRE COLORATE SU TVQ.
UHF 28 Mux TVQ:
Il canale TVQ, con LCN 19, non sta trasmettendo più nulla, ci sono in onda solo le barre colorate. Genio TV (LCN 172) e TVQ Go Shopping (LCN 649) mandano in onda la stessa programmazione con il logo di TVQ. Invece ON TV (LCN 292) trasmette regolarmente i suoi programmi.



Update ore 20.15: Sono riprese le trasmissioni di TVQ (LCN 19).





Ore 12.40 - TAR LAZIO: ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO RAI SU SKY.
Accolto il ricorso della tv satellitare contro la delibera dell’Agcom.
È illegittimo l’oscuramento di una parte della programmazione della Rai su Sky: lo ha stabilito il Tar del Lazio, con una sentenza depositata mercoledì, accogliendo il ricorso di Sky contro la delibera dell’Agcom in materia. Per il Tar, tali oscuramenti sono avvenuti in violazione degli obblighi di servizio pubblico previsti nel contratto di servizio.
LA SENTENZA - Dunque la sezione terza ter del Tar del Lazio, presieduta da Giuseppe Daniele, ha annullato la delibera Agcom n. 732/09/CONS impugnata da Sky dichiarandola illegittima, in quanto non aveva accertato le gravi violazioni degli obblighi di servizio pubblico derivanti dalla decisione della Rai di oscurare una parte della propria programmazione agli abbonati della piattaforma Sky. Il Tar ha infatti ritenuto illegittimi gli oscuramenti avviati dalla Rai sulla piattaforma Sky, perché in violazione del contratto di servizio pubblico 2007/2009 in vigore fino al 28 giugno 2011, che prevedeva l'obbligo di fornire la programmazione di servizio pubblico gratuitamente a qualsiasi piattaforma distributiva, a patto che questa garantisse l'accesso gratuito ai telespettatori alla programmazione in questione. Con questo pronunciamento il Tar sottolinea che anche con il nuovo contratto di servizio pubblico 2010/2012, tuttora in vigore, la Rai è comunque tenuta a rispettare il principio di neutralità tecnologica e l'offerta della propria programmazione alle piattaforme distributive deve avvenire in modo non discriminatorio e salvaguardando la parità di condizioni concorrenziali nel mercato televisivo.
Tratto da: http://www.corriere.it/cronache/12_luglio_12/rai-oscuramento-rai-sky

Ore 12.20 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: RITORNA IN ONDA LAQTV, MA CON PROBLEMI TECNICI.
UHF 51 Mux TELEMAX:
Ritornano in onda le trasmissioni del canale LAQTV (LCN 114), ma ci sono evidenti problemi tecnici, il video si blocca ogni circa 2/3 minuti, anche se il segnale del mux TELEMAX è eccellente.



Update ore 13.35: LAQTV (LCN 114) riprende le trasmissioni regolari senza interruzioni video. La qualità del canale è migliorata anche se continuano ad esserci piccoli disturbi, all'incirca ogni 20 secondi.


Ore 12.10 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX LA 8: AGGIORNATI LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 68 Mux LA 8:
Nella lista delle emittenti che si ricevono a CERVIA - MILANO MARITTINA (RA) abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LA 8. I canali 10, LA 13 e LA 14 non hanno la
numerazione LCN.


Mux LA 8 - Z@pping TV


Ore 10.45 -  VENETO  - REDAZIONE UNICA TRA TELEARENA E RADIOVERONA.
Una redazione unica tra Telearena e Radioverona con passaggio di qualifica dei radiogiornalisti, è la soluzione scaturita dall’incontro tra Riccardo Verzè (per il CdR di TeleArena), il direttore del personale dell’Athesis, Roberto Covallero, e il segretario del Sindacato giornalisti del Veneto, Daniele Carlon (in rappresentanza dei giornalisti di RadioVerona).

Il tema centrale era la prosecuzione della convergenza (ora esplicitamente definita fusione) tra RadioVerona e TeleArena, che formalmente, però, resteranno testate distinte.


A fronte della recente diminuzione dell’organico di TeleArena e della sospensione delle collaborazioni è stata posta in evidenza la necessità di un incontro con il direttore unico sull’organizzazione del lavoro per i redattori delle due testate che tenga conto delle ridotte disponibilità redazionali.
Sarà necessario anche un confronto sulla riduzione dei palinsesti di radio e tv e la definizione del percorso formativo per riprese e montaggi necessario per i colleghi di RadioVerona.
Questi ultimi, al termine della formazione (o già a livelli intermedi), avranno il riconoscimento previsto dal contratto Aeranti Corallo come teleradiogiornalisti +24.

Nel corso dell’incontro, Covallero ha sottolineato l’esigenza dell’omogeneizzazione della formazione professionale per tutti i colleghi, ribadendo la necessità di superare gli ostacoli attualmente in vigore contrattualmente per quei redattori esentati dal montaggio e dalle riprese.
Come ulteriore prosecuzione del confronto con la Redazione da parte della proprietà, è stata definita la disponibilità ad un ulteriore incontro in data da definirsi tra il rappresentante della proprietà e i redattori.
Verranno, infine, valutate le ripercussioni per l’organico del lungo processo formativo, con una situazione che il Cdr
ha ribadito essere di sofferenza già gravissima per la Redazione in termini di pianta organica.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/07/11/redazione-unica-tra-telearena-e-radioverona

Ore 10.20 -  CALABRIA  - UNA SOLUZIONE PER RTV? LA SPERIMENTA IL MINISTERO.
Si è tenuta il 10 luglio a Roma la terza riunione promossa dal Ministero delle Attività Produttive per risolvere il grave problema denunziato da RTV che coinvolge soprattutto le emittenti televisive reggine.
Il Ministero ha dato disposizioni perché i tecnici effettuino delle prove tecniche al fine di eliminare, per quanto riguarda RTV, le interferenze sulla frequenza 45 (sul telecomando 14).
Ove tali provvedimenti, a carattere sperimentale, dovessero avere esito positivo e stabilità nel tempo, considerate le grandi pressioni popolari,, RTV riprenderà le proprie trasmissioni alle ore 06.30 di lunedì 16 luglio, salvo esito negativo della sperimentazione..
La battaglia di democrazia e di libertà condotta da RTV, che ha però valenza per tutti, dimostra ancora una volta che questo lembo di terra ha bisogno di una ferma presa di posizione contro angherie, soprusi ed illegalità.
RTV e il suo Editore ringraziano prima di tutto i telespettatori e quelle forze politiche che si sono spese in favore dell’affermazione dei principi di Legge.


Ore 00.30 -  MOLISE  - MUX TLT MOLISE: REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 31-43 Mux TLT MOLISE:

Abbiamo realizzato, con le immagini di tutti i canali trasmessi, lo z@pping TV del mux TLT MOLISE. Da segnalare che TLT Molise2 (LCN 114) è una copia di TLT Molise (LCN 14); su TLT Molise4 (LCN 613) e TLT Molise5 (LCN 614) c'è una schermata fissa con la scritta "No Transport Stream"; invece TLT Molise3 (LCN 214) e TLT Molise6 (LCN 615) sono a schermo nero.

Mux TLT MOLISE - Z@pping TV



 11 LUGLIO 2012 - Mercoledì 

Ore 20.30 -  MOLISE  - TELEMOLISE MUX 1: REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 45 TELEMOLISE
Mux 1:
Abbiamo realizzato, con le immagini di tutti i canali trasmessi, lo z@pping TV di TELEMOLISE Mux 1. Da segnalare che Molise Shopping (LCN 604) è a schermo nero e POLEIS (LCN 605) e Telemolise +1 (LCN 606) sono duplicati di Telemolise (LCN 11).

TELEMOLISE Mux 1 - Z@pping TV


Ore 17.20 -  TOSCANA  - MUX TOSCANA TV: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 35 Mux TOSCANA TV:
Abbiamo inserito nel nostro database di TOSCANA IN DIGITALE la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TOSCANA TV. Segnaliamo che Antenna 5 aggiunge nell 'identificativo i numero 72 della propria LCN, mentre 7 GOLD TVR Teleitalia (LCN 77) stava trasmettendo con il logo del circuito nazionale in alto a destra.

Mux TOSCANA TV - Z@pping TV


Ore 16.05 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 2: RITORNA COMING SOON TELEVISION, MA CON UN CARTELLO.
UHF 32-36 MEDIASET Mux 2:
E' stato reinserito in questo mux Coming Soon Television, ma senza LCN e con un cartello in onda che invita ad effettuare una nuova sintonizzazione automatica per poter continuare a vedere il canale nella posizione LCN 49. Ricordiamo che dal 4 luglio scorso è trasmesso nel MEDIASET Mux 5. Inoltre il canale dati DV è stato rinominato in Ghost.





Ore 15.25 - NUOVA SEZIONE: SPECIALE PROPAGAZIONE.
Inseriamo nelle nostre pagine una nuova sezione dedicata alla propagazione del segnale televisivo e radiofonico.

Periodicamente, anche in base alle vostre segnalazioni, arricchiremo la pagina con le ricezioni talvolta impossibili che ci comunicate.
Iniziamo con lo speciale RICEZIONI SEGNALI TV DALLA SPAGNA A TURANO (MS), realizzato dal nostro collaboratore Umberto di Turano (Massa) che orientando le antenne di casa verso la Spagna, riesce a ricevere i segnali digitali iberici. Consulta la sezione SPECIALE PROPAGAZIONE (cliccando qui) o sul menu in testa alla nostra Homepage.

Ore 10.20 -  BASILICATA  - DISSERVIZI DIGITALE TERRESTRE IN BASILICATA: TREROTOLA SCRIVE ALLA RAI.
Per segnalare “disservizi e malfunzionamenti che ancora oggi, a più di un mese dallo switch off, impediscono a moltissimi cittadini lucani di sintonizzare correttamente i canali Rai e di vedere il tg3 Basilicata”, il presidente del Corecom Basilicata, Ercole Trerotola ha scritto oggi una lettera al caporedattore della TGR Basilicata Oreste Lopomo e al direttore della sede Rai Basilicata Fausto Taverniti.
“Da informazioni assunte in maniera informale – afferma il presidente del Comitato regionale delle comunicazioni - mi risulta che ad oggi la gran parte della popolazione lucana non riceve il segnale del tg3 Basilicata, mentre la restante parte della popolazione riesce a connettersi con qualche difficoltà sia al tg3 che agli altri canali della Rai. Che il passaggio al digitale terrestre, in un territorio orograficamente complicato come la Basilicata sarebbe stata cosa non facile, ero stato io stesso a pronosticarlo. E del resto, una operazione così complessa, da realizzare in pochi giorni in aree montane dove già con la tecnologia analogica si registravano problemi di ricezione del segnale (soprattutto nelle aree di confine, dove molti cittadini vedevano il tg3 di altre regioni), avrebbe certamente comportato qualche problema, che mi ero permesso di segnalare sia alla popolazione che alle istituzioni preposte ben prima dello switch off”.

“Ma se dopo un mese dal passaggio al digitale terrestre – aggiunge Trerotola - i problemi delle aree di confine si sono notevolmente accentuati, ed oggi anche nel centro di Matera, in buona parte del Metapontino, nel Vulture Melfese e nel Marmo Platano (solo per segnalare le zone dalle quali provengono la maggior parte delle segnalazioni, peraltro arrivate anche da istituzioni, associazioni e consiglieri regionali) non si può vedere il tg3 Basilicata ed a volte non si può vedere nessun canale Rai, è cosa che fa pensare che in sede tecnica c’è stata una evidente sottovalutazione dei problemi legati all’avvento del digitale terrestre. Una sottovalutazione che priva centinaia di migliaia di cittadini (che pagano il canone Rai) del servizio pubblico radiotelevisivo”.

Ecco perché, nel ribadire “che il Corecom è pronto a collaborare per la migliore soluzione delle problematiche evidenziate”, Trerotola chiede a Lopomo e Taverniti “di intervenire nuovamente nei confronti delle aziende della Rai competenti su questa materia, per assicurare al più presto la risoluzione dei problemi tecnici che impediscono la corretta ricezione del segnale”.

Tratto da: http://www.sassiland.com/notizie_matera/notizia.asp?id=17121&t=disservizi_digitale_terrestre_trerotola_scrive_alla_rai

Ore 00.50 - RILASCIATI I DIRITTI D’USO DEFINITIVI DELLE FREQUENZE TV.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando in queste ore agli operatori di rete televisivi nazionali e locali i provvedimenti relativi all’assegnazione dei diritti d'uso definitivi delle frequenze televisive.
Tale procedura - normata dalla legge 220/10 e dal dl n. 34/11 - prevede l’obbligo di trasformare i titoli provvisori (rilasciati a livello regionale dal 2008 al 2012) in definitivi entro il 30 giugno 2012, in coincidenza con il passaggio al digitale su tutto il territorio nazionale.
Alle emittenti nazionali sono state rilasciate complessivamente 19 frequenze (16 in DVBT: 4 a Rai, 4 a Mediaset, 3 a Telecom Italia Media e 5 ad altri soggetti; 3 in DVBH) coerentemente alla pianificazione concordata in sede comunitaria e attuata con la delibera Agcom 181/09 Cons. A questa prima tranche si aggiungeranno altre 6 frequenze, che saranno assegnate secondo la gara a offerta economica recentemente stabilita dal Governo.
La durata prevista dei diritti d’uso, analogamente a quanto previsto da altri settori delle TLC, è di 20 anni, così come consentito dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche e dal regolamento Agcom 353/11/CONS, secondo cui il periodo di rilascio dev'essere adeguato per consentire l'ammortamento degli investimenti necessari per la valorizzazione delle infrastrutture che operano su tali frequenze.
Lo Stato potrà comunque apporre limitazioni, condizioni e obblighi sulle frequenze date in uso, anche in seguito a disposizioni comunitarie che dovessero essere emanate in materia, a deliberazioni adottate dall’Autorità nonché ad atti e provvedimenti emanati dal Mise. Per tale ragione, nello stesso provvedimento è previsto che il diritto d’uso possa esercitarsi su frequenze diverse da quelle assegnate, che consentano un'eguale capacità trasmissiva.
Il rilascio dei diritti d'uso è pienamente in linea con quanto delineato dal decreto legge n. 16/12 convertito in legge n. 44/2012 che prevede che l’Autorità ed il Ministero adottino ogni azione utile a garantire la concorrenza, l’uso efficiente e la valorizzazione economica dello spettro radio, in conformità alla politica di gestione stabilita dall’Unione europea e agli obiettivi dell’agenda digitale comunitaria e nazionale, anche attraverso la promozione degli studi e delle sperimentazioni di cui alla risoluzione 6/8Wrc 2012 e il puntuale adeguamento alle possibilità consentite dalla disciplina internazionale dello spettro radio, nonché a favorire la diffusione degli standard televisivi MPEG-4 e DVB-T2.
Con l'assegnazione dei diritti d'uso e il completamento, avvenuti negli scorsi giorni, della transizione alla tv digitale, prosegue il processo di razionalizzazione ed efficientamento dello spettro italiano previsto dalla normativa vigente. In questo modo l'assetto frequenziale potrà assumere un assetto più stabile e fortemente predisposto alle future innovazioni tecnologiche, che consentiranno al mercato televisivo di consolidarsi e svilupparsi ulteriormente.



 10 LUGLIO 2012 - Martedì 

Ore 19.05 -  EMILIA-ROMAGNA  - QUELL' UHF 24 DI RAI EMILIA-ROMAGNA.
In Emilia-Romagna vedere la Rai regionale per molti e’ un miraggio. Ma la situazione, che di fatto e’ la stessa di qualche anno fa, quando la tv si vedeva col segnale analogico (il digitale terrestre ha migliorato poco o niente), potrebbe anche peggiorare.
FREQUENZA 24 – La frequenza 24, quella su cui la Rai trasmette in Emilia-Romagna, risulta essere ancora all’asta a livello nazionale. E anche se l’ex “beauty contest” organizzato dal Governo per la vendita delle frequenze e’ ancora al palo, il canale della Rai in regione e’ tuttora nella lista delle strade dell’etere che lo Stato ha intenzione di cedere ai privati. “Sono in corso trattative tecniche e politiche per evitare l’asta- allarga le braccia il presidente del Corecom Emilia-Romagna, Gianluca Gardini- se venisse venduto il canale 24, non ce ne sarebbero altri a disposizione per trasmettere la Rai in questa regione altrettanto buoni, robusti e protetti dalle interferenze. Sarebbe un grosso problema”. Gia’ ora, comunque, la situazione non e’ certo rosea.
IL CORECOM – Nelle province di Parma e Piacenza almeno la meta’ della popolazione non vede la Rai regionale, segnala il Corecom, a causa dell’interferenza di reti private lombarde. E grossi problemi di ricezione ci sono anche a Ferrara (le antenne ricevono il segnale dal Veneto), a Ravenna e Rimini, dove l’ostacolo e’ addirittura l’emittente Rai del Friuli Venezia-Giulia, a Udine. Il tutto e’ stato certificato da un’indagine sulla copertura televisiva in Emilia-Romagna, realizzata dal Corecom tra settembre e dicembre 2011 sia intervistando gli antennisti sia facendo una simulazione elettromagnetica sulla diffusione dei segnali da parte degli impianti. Una ricerca simile fu fatta nel 2004 e, rispetto ad allora, i problemi sono sempre gli stessi.
LA SITUAZIONE – “La situazione rispetto all’analogico non e’ cambiata di molto, perche’ gli impianti sono sempre gli stessi”, spiega il curatore dell’indagine, Antonello Giovannelli.
L’ostacolo principale e’ l’impianto sul Monte Venda, in provincia di Padova, che trasmette con molta forza il segnale Rai del Veneto anche in Emilia-Romagna, rimbalzato da molti ripetitori di questa regione. Il problema riguarda quasi tutte le province: a Ravenna, ad esempio, un terzo degli utenti vede la Rai veneta mentre a Reggio Emilia la meta’ delle antenne e’ puntata verso Verona. “La Rai dell’Emilia-Romagna si puo’ vedere comunque sulla frequenza 123- spiega Gardini- ma molti non lo sanno”. C’e’ poi il problema dell’Appennino, dove molte vallate non sono servite. “La Rai si e’ impegnata a fare, entro settembre, la conversione di tutti i ripetitori che trasmettono il segnale delle altre regioni- fa sapere Gardini- questo dovrebbe aiutare soprattutto i paesi di montagna”. Le province dove invece i problemi sono minimi, almeno in pianura, sono Bologna, Modena e Forli’-Cesena grazie agli impianti di Barbiano, Porretta terme e Bertinoro.
Tratto da: http://www.giornalettismo.com/archives/407721/se-la-rai-non-si-vede-in-emilia

Ore 18.30 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: SCHERMO NERO SU LAQTV.
UHF 51 Mux TELEMAX:
Oggi dovevano riprendere le trasmissioni del canale LAQTV (LCN 114), ed invece dalle ore 12.00 non è più presente il cartello dei LAVORI IN CORSO ma è in onda solo uno schermo nero.



Ore 17.35 -  ABRUZZO  - PIANA DEL CAVALIERE: IL DIGITALE TERRESTRE? QUI E' TOTALMENTE SCONOSCIUTO.
Piana del Cavaliere - Non sembra risolversi l'incresciosa questione dell'assenza di segnale digitale in molte zone della Piana del Cavaliere. A due mesi dallo switch-off, infatti, i cittadini del carseolano lamentano ancora l'esclusione della zona dalla copertura del digitale terrestre, così come testimonia il nostro lettore, Massimiliano Zaccagnini, nella lettera che riportiamo di seguito:

"Torno di nuovo a scrivervi per portarvi a conoscenza della scandalosa situazione televisiva della piana del cavaliere: a un mese dal vostro articolo su Terre Marsicane e a 2 mesi dallo switch-off non è cambiato praticamente nulla!!! Questa zona della Marsica a cavallo tra Lazio e Abruzzo, già passata parzialmente al digitale terrestre dal novembre 2009 con un offerta molto scarna, aspettava con ansia il passaggio al digitale dell'Abruzzo, ma lo switch-off è coinciso con un vero e proprio spegnimento per tutte le tv locali. Ormai da 2 mesi non vediamo più Atv7, Super tre e Rete 8 che trasmettevano in analogico. L'unico mux attivato è quello di Rai 1, che da 2 mesi ci fa disperare con continue assenze di segnale che durano da pochi minuti ad interi week end. Non è stato possibile seguire le partite degli europei di Italia-Inghilterra e Italia-Germania per assenza di segnale, dopo che paghiamo 112 euro di canone!!!
In inverno bastano poche gocce di pioggia e il segnale Rai sparisce. L'impianto di Monte Arnone di Oricola soffre sempre degli stessi problemi che si tira dietro dal 2009. A Carsoli dal ripetitore di Castello da 70 giorni sono stati oscurati i mux di timb (La7, Mtv e Sportitalia) che già si vedevano dal 2009; dovevano ritornare attivi dopo una ventina di giorni dal passaggio, ma a causa dello scarica-barile di responsabilità tra Comune, emittente e Ministero sono ancora spenti!!!

Anche il canale 39 della Rai continua sempre a dare problemi, insomma alla fine vediamo meno canali di prima, e non solo: quei tre mux attivati danno problemi a non finire!!!!! L'unica tv locale tornata in digitale è Telesirio, con un solo canale che si vedeva meglio in analogico. Delle nuove attivazioni previste dal masterplan delle frequenze abruzzesi, e cioè i due multiplex di ReteA e Gruppo l'espresso (cielo, deejay tv, radio italia), da Pereto località Madonna dei Bisognosi, dopo due mesi nemmeno l'ombra.

Ho portato questa situazione all'attenzione dei vari organi preposti: all'agcom, al ministero, al presidente di rai way, al ministro Corrado Passera, ma niente, nessuna risposta!!!! Sono tutti al mare!!!

Le emittenti precisano solamente che per legge hanno 6 mesi di tempo per l'accensione, ma vi chiedo: perché questa legge viene applicata alla lettera solo qui nella Marsica? Perché tutto il resto dell'Abruzzo e la vicina Tagliacozzo vedono tutti i network nazionali e tutte le tv private dal primo giorno dello switch-off? Siamo considerati cittadini di serie b?

E' inutile dire che questa zona dai ripetitori di Oricola e Pereto raccoglie un bacino di 22.000 telespettatori, che in estate raddoppiano... sembra non interessare alle emittenti che hanno boicottato questa povera Marsica!!! Per fortuna che la nuova tecnologia doveva portare nelle nostre case tanti nuovi canali con lo spettacolo dell'hd e pluralità per l'intrattenimento e l'informazione!!!

La sera della partita Italia-Gemania il segnale non c'era, la gente è andata a dormire per disperazione! Senza contare tutti gli anziani alle prese con i continui disagi che questa nuova tecnologia (che mi pare che faccia acqua da tutte le parti) porta con sé.

Vi chiedo di portare a conoscenza tutti i vostri lettori di questa situazione televisiva imbarazzante e vi ringrazio per l'attenzione.

Saluti, Massimiliano Zaccagnini
".

Tratto da: http://www.terremarsicane.it/node/22482

Ore 11.00 -  PUGLIA  - COMUNE MANFREDONIA (FG) CONFERMA: DIFFICOLTA' PER SEGNALE DIGITALE; NUOVO RIPETITORE.
Manfredonia – “IL segnale del Digitale Terrestre ha notevoli difficoltà nel raggiungere le abitazioni dei sipontini. I tecnici intervenuti hanno suggerito di installare in zona un ripetitore più confacente alle necessità dell’area, ma ogni decisione al riguardo potrà essere presa solo dalla sede centrale”. Così da una nota dell’Ente, dopo le proteste da giorni dei cittadini.
Proteste inviate al Sindaco Riccardi che ha scritto alla RAI ed a Mediaset per chiedere se fosse possibile intervenire per assicurare una fruizione più consona dell’apparecchio televisivo, tramite segnale digitale. I dirigenti del servizio pubblico rappresentato dalla RAI hanno mostrato “solerzia e tempestività” e si sono recati a Manfredonia per “verificare la qualità del segnale”. Da qui è stata installata un’antenna commerciale, sul tetto del Municipio, collegata ad un registratore automatico dei parametri del segnale digitale terrestre RAI che è rimasto attivo per una buona decina di giorni, 24 ore su 24, per verificare l’andamento nel tempo della qualità del segnale.

La strumentazione è stata portata via proprio in questi giorni dai tecnici RAI, guidati da Vincenzo Tesoro, ed ora i dati raccolti saranno interpretati in ogni loro aspetto dalla direzione centrale di Roma. Le prime risultanze, per le quali non c’è bisogno di attendere quanto sarà valutato dalla sede centrale, sono comunque chiare e non danno adito a dubbi, dicono da Palazzo San Domenico: “il segnale del digitale terrestre ha notevoli difficoltà nel raggiungere le abitazioni dei sipontini. I tecnici intervenuti hanno suggerito di installare in zona un ripetitore più confacente alle necessità dell’area, ma ogni decisione al riguardo potrà essere presa solo dalla sede centrale”.

Salta incontro tra tecnici RAI ed antennisti installatori locali. Saltato al momento l’incontro tra i tecnici RAI stessi e gli antennisti installatori manfredoniani. La priorità è quella di risolvere gli acclarati problemi di trasmissione del segnale, soltanto successivamente si potrà rinnovare tale richiesta e trovare il momento più propizio per uno scambio di informazioni e suggerimenti.


Segnale tv RAI; antenna per testing sopra palazzi Comune Manfredonia.
Tratto da: http://www.statoquotidiano.it/09/07/2012/comune-conferma-difficolta-per-segnale-digitale-nuovo-ripetitore


Ore 10.40 -  PUGLIA  - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A BARI.
Nella nostra sezione regionale PUGLIA IN DIGITALE, grazie alla collaborazione di Filippo di Bari, abbiamo realizzato la lista delle tv ricevibili nel capoluogo pugliese. Per il momento è possibile consultare la composizione dei mux nazionali, nei prossimi giorni la implementeremo con la griglia e gli z@pping tv di tutti i multiplex locali. Consulta la nuova pagina delle TV A BARI.


 09 LUGLIO 2012 - Lunedì 

Ore 21.15 -  ABRUZZO  - MUX TELEMAX: LAQTV, LE TRASMISSIONI RIPRENDERANNO DOMANI.
UHF 51 Mux TELEMAX:
Il canale LAQTV (LCN 114) non ha ripreso oggi le trasmissioni, ma, come annuncia il cartello in onda dei LAVORI IN CORSO, la programmazione riprenderà domani. C'è sempre un leggero disturbo sul video, anche se il segnale del mux TELEMAX è ottimo.



Ore 18.55 -  ABRUZZO  - MUX TELEMARE: NUOVE LCN PER TELEMARE, TELEMARE INFORMA E TELEMARE SPORT.
UHF 21 Mux TELEMARE:
Anche in questo mux sono cambiate le numerazioni LCN. TELEMARE passa dalla numerazione 11 alla 113. TELEMARE INFORMA passa dalla LCN 113 alla 274, e non trasmette più RETE 8 ma LA.TV, quest'ultima rimane quindi visibile in questa posizione. Inoltre TELEMARE SPORT dalla numerazione 274 passa alla 624 e non trasmette più LA.TV ma è un duplicato di RETE 8. Abbiamo inoltre aggiornato la lista la LISTA LCN A PESCARA.




Ore 18.40 -  ABRUZZO  - MUX RETE 8: NUOVE LCN PER RETE 8 SPORT E RETE8 MERAVIGLIE.
UHF 45 Mux RETE 8:
Sono state cambiate le numerazioni LCN dei canali RETE8 Sport, che dalla numerazione 273 passa alla 11, e RETE8 Meraviglie che dalla 624 passa alla 273, ed è ancora a schermo nero.



Ore 13.20 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELEROMADUE: SU TELEROMATRE ARRIVA GIOIELLI PER TUTTI.
VHF 10 Mux TELEROMADUE:
Sul canale TeleRomaTre (LCN 622) non è più in onda la programmazione televisiva di Radio Roma ma ora viene trasmesso il canale napoletano di televendite Gioielli Per Tutti. L'identificativo è sempre quello della tv romana, come potete vedere dalle immagini, e Radio Roma TV è sempre in onda su TeleRomaDue (LCN 89).



Ore 10.55 -  ABRUZZO  - REALIZZATA LA LISTA LCN DI PESCARA.
Abbiamo realizzato la lista in ordine di numerazione LCN delle TV e radio sintonizzabili nella città di Pescara. La potete confrontare con quelle memorizzate sui vostri televisori o decoder per vedere se avete sintonizzato tutti i canali. In più abbiamo messo la lista delle emittenti in conflitto con la stessa numerazione. Consulta la nuova pagina della LISTA LCN A PESCARA.