Da Lunedì 08 a Domenica 14 OTTOBRE 2012



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 14 OTTOBRE 2012 - Domenica 

Ore 23.35 -  PIEMONTE    LOMBARDIA  - L'ITALIA IN DIGITALE: LE SEZIONI PIEMONTE E LOMBARDIA DA OGGI SI "SEPARANO".
Informazione di servizio per i nostri numerosissimi lettori: la sezione PIEMONTE E LOMBARDIA IN DIGITALE del nostro sito, da oggi si divide in PIEMONTE IN DIGITALE e in LOMBARDIA IN DIGITALE, pertanto saranno create le pagine dedicate a ciascuna regione. Ricordiamo che è presente anche una sezione archivio per consultare le news degli scorsi mesi, nella vecchia home page delle due regioni potete consultare l'archivio delle notizie regionali da FEBRRAIO 2012 a SETTEMBRE 2012.


Ore 19.15 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX TV PARMA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 21 Mux TV PARMA:
Nella lista delle emittenti tv che si ricevono a PARMA abbiamo aggiornato lo z@pping TV con nuove immagini, implementando inoltre la griglia dei canali inserendo i parametri tecnici di tutte le emittenti del multiplex TV PARMA.

Mux TV PARMA - Z@pping TV


Ore 16.10 -  ABRUZZO  - DON STELLERINO E LA VERITA' SULLA CHIUSURA DI TRSP RADIO.
Torniamo a parlare della chiusura di TRSP Radio di Vasto (CH), proponendovi un video pubblicato sul sito quiquotidiano con l'intervista al fondatore della radio, Don Stellerino D'Anniballe sulle ragioni della chiusura dell'emittente. Don Stellerino è anche il titolare dell'emittente televisiva TRSP.



FM 92.00 la frequenza di TRSP RADIO ceduta recentemente a RTL 102.5.


Ore 14.45 -  ABRUZZO  - SPEGNIMENTO ANTENNE SAN SILVESTRO: FIRMATI ALTRI DIECI PROVVEDIMENTI.
Le dieci emittenti alle quali verranno ora notificati i nuovi provvedimenti di spegnimento firmati ieri sono le seguenti: Radio Ketchup, Radio M2O, Radio Capital, Radio Dee Jay, Radio Studio Più, MBono Mves La 7, Mtv, Tele A+, Radio 101, Radio 24Ore-Sole 24 Ore.
Le prime dieci emittenti raggiunte da ordinanza di disattivazione erano Radio California, Radio Parsifal, Radio Speranza, Rete 8, Telemare, La 7, Tele Studio, Radio Radicale, Atv 7 e Telemax.
“E’ stato firmato questa mattina il secondo blocco di dieci provvedimenti dirigenziali di spegnimento delle emittenti radiotelevisive sanzionate dalla Guardia di Finanza in quanto prive delle autorizzazioni comunali alla trasmissione. Contemporaneamente l’Avvocatura comunale ha fatto partire le relative dieci ingiunzioni di pagamento nei confronti delle stesse società che non hanno ancora versato le multe comminate dalla Guardia di Finanza, per somme che in alcuni casi si aggirano anche intorno ai 30mila euro.
In tutto sono 59 gli atti che la nostra amministrazione comunale andrà a sottoscrivere: come prevede la legge, le emittenti avranno in teoria 60 giorni di tempo per presentare un Piano di risanamento, che però non potrà essere realizzato a San Silvestro che ormai non è più compreso come sito nel Piano Nazionale delle Frequenze.
In altre parole o le antenne traslocheranno in altro sito, o comunque a fine novembre verranno inesorabilmente spente, esattamente come ho sempre sostenuto. E l’amministrazione comunale si presenterà alla nuova riunione del Tavolo tecnico regionale, già convocato per il prossimo 19 ottobre, con i nuovi provvedimenti assunti ai quali intendiamo dare seguito, confermando quell’attenzione per il territorio e la salute dei cittadini che mai prima d’ora c’era stata. La delocalizzazione delle antenne di San Silvestro, così come la delocalizzazione del cementificio, sono oggi le nostre due priorità, due iniziative coraggiose assunte senza alcun pregiudizio nei confronti degli imprenditori, ma come una necessità della città che guarda verso lo sviluppo sostenibile”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando la firma odierna del secondo gruppo di dieci provvedimenti, ai quali seguirà nei prossimi giorni un altro gruppo, sempre da dieci ordinanze dirigenziali.“Abbiamo approfittato dell’estate per lavorare con calma e in silenzio al fine di redigere provvedimenti concreti e legittimi – ha detto il sindaco Albore Mascia -. Da un lato abbiamo portato avanti il Tavolo tecnico istituito dalla Regione Abruzzo e che mira alla delocalizzazione delle antenne, partendo dalla proposta concreta dell’ipotesi sulla piattaforma off shore già disponibile e perfettamente compatibile con il nuovo utilizzo, come emerge dallo studio redatto, su richiesta della Regione Abruzzo, dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università de L’Aquila, una proposta che ha avuto il parere favorevole anche da parte dell’Agcom e dalla Fondazione Bordoni, che è il braccio operativo dell’Agcom. Ovviamente sul tavolo istituzionale, che vede anche la presenza dei rappresentanti delle emittenti nazionali e locali, ci sono anche altre proposte di delocalizzazione a terra negli altri 129 siti idonei, che fanno parte del Piano nazionale delle Frequenze.
Ma, come ho sempre ribadito, il lavoro del Tavolo regionale dovrà chiudersi entro novembre con l’individuazione del sito in cui trasferire le antenne e con l’avvio delle procedure di delocalizzazione, senza prendere altro tempo che la città non ha e in questo caso il Comune di Pescara sarà una ‘sentinella’ vigile. La politica ha assunto un impegno serio sulla problematica di San Silvestro e non intendiamo retrocedere di un passo, partendo dal provvedimento dell’Agcom che, su nostra istanza, ha definitivamente escluso San Silvestro dal Piano Nazionale di assegnazione delle frequenze, un Piano di cui tutti i titolari delle emittenti sono ben a conoscenza. Nel frattempo, però, abbiamo continuato a lavorare anche sul fronte dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza che mesi fa, dopo lunghe indagini, ha multato in modo pesante 59 emittenti radiotelevisive prive delle autorizzazioni comunali: la legge infatti impone che tutte le emittenti, al di là del Piano delle frequenze, debbano essere provviste dell’autorizzazione comunale o devono aver presentato un Piano di risanamento. A Pescara questo non è avvenuto: le 59 emittenti non hanno chiesto l’autorizzazione, né presentato il Piano di risanamento, che comunque doveva poi essere approvato dal Comitato tecnico provinciale che non è mai esistito e si è costituito appena un mese fa.
Tutte le emittenti multate – ha ancora detto il sindaco Albore Mascia – hanno ricevuto la sanzione accessoria dell’ordinanza di spegnimento, di cessazione delle emissioni, e parliamo sia di emittenti televisive che radiofoniche. Nel corso dell’estate i nostri uffici tecnici hanno lavorato sulla redazione di provvedimenti seri e ora gli atti sono pronti e sono di competenza dirigenziale: stamane il dirigente responsabile ha firmato il secondo blocco di dieci provvedimenti di disattivazione delle emittenti. Come previsto dalla legge, i provvedimenti avranno efficacia dopo i 60 giorni dalla notifica, entro i quali, in teoria, i titolari delle emittenti potranno presentare un Piano di risanamento, che però non potrà essere applicato nel sito di San Silvestro, definitivamente escluso dal Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze, altro grande risultato che rivendico in capo alla mia amministrazione. Dunque ormai ci sono solo due strade percorribili: da un lato la delocalizzazione entro due mesi, ossia entro fine novembre, dall’altro lo spegnimento degli impianti, sempre entro fine novembre. E gli atti già notificati verranno prodotti nella riunione del Tavolo regionale già convocata per il 19 ottobre prossimo, dando maggiore forza e incisività all’azione dell’Organismo nella valutazione e nella scelta tecnica del nuovo sito in cui spostare gli impianti, ricordando che quel Tavolo dovrà indurre tutti gli imprenditori a uniformarsi al Piano Nazionale di assegnazione delle Frequenze.
Peraltro nella riunione di venerdì prossimo il professor Graziosi dell’Università de L’Aquila depositerà anche lo studio economico relativo ai costi dell’eventuale delocalizzazione in mare delle antenne, costi che, come anticipato nella scorsa riunione, dovrebbero aggirarsi sui 2milioni-2 milioni e mezzo di euro, necessari per portare cavi, servizi ed elettricità sull’eventuale piattaforma off shore”.
Le dieci emittenti alle quali verranno ora notificati i nuovi provvedimenti di spegnimento firmati oggi sono le seguenti: Radio Ketchup, Radio M2O, Radio Capital, Radio Dee Jay, Radio Studio Più, MBono Mves La 7, Mtv, Tele A+, Radio 101, Radio 24Ore-Sole 24 Ore. Le prime dieci emittenti raggiunte da ordinanza di disattivazione erano Radio California, Radio Parsifal, Radio Speranza, Rete 8, Telemare, La 7, Tele Studio, Radio Radicale, Atv 7 e Telemax. “In parallelo ai provvedimenti di disattivazione – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – l’Avvocatura ha fatto partire stamane anche le ingiunzioni di pagamento delle sanzioni comminate dalla Guardia di Finanza e che una sola emittente sulle 59 multate ha regolarmente versato. Nei prossimi giorni partiranno gli altri provvedimenti a gruppi di 10 che di volta in volta ufficializzeremo”.

Tratto da: http://www.leggimi.eu/quotidiano/pescara/36672-spegnimento-antenne-firmati-altri-dieci-provvedimenti


 13 OTTOBRE 2012 - Sabato 

Ore 23.10 -  LOMBARDIA  - MUX TELEPACE (LOMBARDIA): INSERITA AFRI RADIO.
UHF 39 Mux TELEPACE (LOMBARDIA):
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che in questo mux è stata inserita l'emittente radiofonica Afri Radio che al momento non trasmette; è priva inoltre di numerazione LCN. Inoltre da segnalare che sotto il logo di DI.TV CAFE 24 (LCN 96) è stata aggiunta la scritta TELEVISION. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TELEPACE (LOMBARDIA).

Mux TELEPACE (LOMBARDIA) - Z@pping TV


Ore 12.30 -  LOMBARDIA  - MUX ESPANSIONE TV: ARRIVA TELEREPORTER.
UHF 51 Mux ESPANSIONE TV:
Fa il suo ingresso in questo multiplex l'emittente Telereporter (LCN 13). Inoltre l'emittente Mia TV
(LCN 621) trasmette sempre uno schermo nero con un logo +1 in basso a destra, come potete vedere dalle immagini allegate. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux ESPANSIONE TV.




Ore 10.10 -  LOMBARDIA  - MUX TELEREPORTER LOMBARDIA: ARRIVA VERO LADY.
UHF 63 Mux TELEREPORTER LOMBARDIA:
Anche nel mux lombardo di TELEREPORTER è arrivato il nuovo canale Vero Lady, in onda con i promo di Lady Channel e con la numerazione LCN 144. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEREPORTER LOMBARDIA.



Ore 09.15 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: ATTIVATI I CANALI SERIE B TV. ELIMINATI FLY, SENTIMENTAL, ILIKE TV E GLI ADULT.
VHF 08 - UHF 27/46/59 Mux EUROPA 7:
Sono stati attivati i promo sui canali SERIE B TV che da oggi pomeriggio inizieranno a trasmettere le partite del campionato di Serie B. Ci sono stati dei cambi di LCN di sei dei nove canali: SERIE B TV passa dalla numerazione 419 alla 417, SERIE B TV 2 dalla 420 alla 418, SERIE B TV 3 dalla 421 alla 419, SERIE B TV 4 dalla 422 alla 420, SERIE B TV 5 dalla 423 alla 421, SERIE B TV 6 dalla 424 alla 422, invariati le LCN degli altri tre canali, SERIE B TV 7, SERIE B TV 8SERIE B TV 9, rimasti alla 425, 426 e 427. Sono stati eliminati i canali FLY, aveva LCN 417, SENTIMENTAL (LCN 418), iLIKE.TV (LCN 428), ADULT 1 (LCN 431), ADULT 2 (LCN 432), ADULT 3 (LCN 433), PPV ADULT 1 (LCN 434) e PPV ADULT 2 (LCN 435). Pertanto della presunta vecchia offerta di EUROPA 7 HD non rimane nulla, solo due canali a schemo nero TEST 4 (LCN 429) e TEST 5 (LCN 430), vedremo se questi canali verranno riattivati nel corso della settimana quando non ci sono le partite. La modulazione di trasmissione del mux è tornata da 16 QAM a 256 QAM del DVB-T2, con intervallo di guardia di 1/16 e F.E.C. di 3/4, così per avere maggior banda disponibile per tutti i canali. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux EUROPA 7.

Ore 00.40 -  LOMBARDIA  - MUX CANALE 6: SPENTO DEFINITIVAMENTE L'UHF 35.
UHF 35 Mux CANALE 6
Da qualche ora il mux CANALE 6 risulta definitivamente spento e rottamato. Ora i canali che erano presenti, elencati nella copertina in basso, sono trasmessi dal Mux ANTENNA 3 sull' UHF 46. Entro fine anno questo gruppo televisivo dovrà cedere anche l'altra frequenza ovvero l' UHF 64. Ricordiamo ancora una volta che se non vedete più i suddetti canali occorre effettuare nuovamente la sintonizzazione del tv o decoder. Di seguito elenchiamo le postazioni che utilizzava in Lombardia :

VIA PRADONE - Almenno San Bartolomeo (Bergamo)
COLLE VEDETTA - Brescia
MONTE GOI - Como
MONTE CALENZONE - Romagnese (Pavia)
SAN GIOVANNI - Lecco
STRADA SPINOSA - Porto Mantovano (Mantova)
TRIANGIA - Sondrio
CAMPO DEI FIORI - Grande Albergo - Varese



Ore 00.15 -  MUX NAZIONALI  - MUX TELECAMPIONE: ARRIVA UN NUOVO CANALE, VERO LADY.
UHF 29-43-53-62-66 Mux TELECAMPIONE:
E' arrivato un nuovo canale con la numerazione LCN 144, si tratta di Vero Lady, che trasmette per il momento solo i promo delle telenovelas di Lady Channel. E' stato eliminato il duplicato di TOP, che non aveva numerazione LCN.





 12 OTTOBRE 2012 - Venerdi 

Ore 16.00 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1 - MUX 2: AGGIUNTA LA NUMERAZIONE LCN A RADIO MARIA.
UHF 32-44-46-65 RETE A Mux 1
UHF 27-33-42 RETE A Mux 2:
E' stata aggiunta la numerazione LCN all'emittente radiofonica religiosa Radio Maria, ora si sintonizza nella posizione 789, ed entra in conflitto con se stessa in quanto è presente in entrambi i mux de L'Espresso, RETE A Mux 1 e RETE A Mux 2, con la medesima numerazione.






Ore 13.25 -  MOLISE  - MUX TELE A+ (MOLISE): REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 53 Mux TELE A+ (MOLISE):
Aggiorniamo le liste delle tv ricevibili a CAMPOBASSO, ISERNIA e BUSSO (CB) inserendo la composizione del mux napoletano TELE A+ in versione molisana, che trasmette sulla frequenza UHF 53 dalle postazioni di Monte Patalecchia a Castelpetroso (Isernia) e di Pesche (Isernia). Il multiplex è composto da sette canali di cui un duplicato di TV CAPITAL (LCN 172) con l'identificativo Tele A+3 Shop (LCN 272), mentre A pesca Tele A+ (LCN 630) è a schermo nero. Consulta la griglia dei canali con i dettagli tecnici e le immagini con lo z@pping TV del mux TELE A+ (MOLISE).

Mux TELE A+ ‎‎‎‎‎(MOLISE)‎‎‎‎‎ - Z@pping TV


Ore 13.00 -  MOLISE  - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A TERMOLI (CB).
Nella sezione regionale MOLISE IN DIGITALE abbiamo realizzato la nuova lista delle tv ricevibili nella località adriatica di TERMOLI, in provincia di Campobasso. Potete consultare le composizioni dei mux e le immagini di tutti i canali dei multiplex nazionali e locali con il nostro esclusivo z@pping TV. Consulta la nuova pagina delle TV A TERMOLI (CB).



Ore 11.00 -  ABRUZZO  - MUX TELE A (ABRUZZO): ARRIVA ARTE OGGI TV.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO):
Arriva un nuovo canale nella versione abruzzese del mux dell'emittente napoletana TELE A, è Arte Oggi TV che si sintonizza con la numerazione LCN 689. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE A (Abruzzo).




Ore 01.20 - LA RAI SCENDE DA CAVALLO, GUBITOSI: VIA LA SEDE DI VIALE MAZZINI E RIDURRE I COSTI PRODUCENDO IN CASA.
Realizzare in casa - con gli autori e le maestranze della Rai - i programmi di Fazio, di Fiorello, gli stessi show del sabato sera come "Ballando sotto le stelle". E' il sogno di Luigi Gubitosi che dichiara guerra alle troppe produzioni che la sua Rai appalta a società esterne. Nel piano di rilancio delle reti pubbliche, spedito ieri alla commissione di parlamentari che vigila sulla Rai, Gubitosi non utilizza mai la parola licenziamenti. Il direttore generale, però, chiede che i lavoratori accettino un nuovo contratto, ben più agile. Gubitosi attacca anche Radio Rai (perché «gli introiti sono scesi da 72 a 48 milioni in 5 anni») e i siti della televisione di Stato. Infine annuncia la chiusura della sede di Viale Mazzini.

Nel suo documento, Gubitosi rivela che i quattro Centri di Produzione della Rai (Roma, Milano, Napoli e Torino) ospitano legioni e legioni di lavoratori: 3 mila 634 a tempo indeterminato e 506 a tempo determinato. Abbastanza per chiedersi come mai la tv di Stato debba poi appaltare all'esterno metti alla Endemol o alla Ballandi - alcune trasmissioni di punta, da Fazio a Fiorello. Il problema - spiega il direttore generale - è nei costi. Il nostro «modello produttivo, pur se di qualità superiore, prevede un costo industriale maggiore di quello degli appalti esterni». Non solo. I quattro Centri non si sono specializzati «nei vari segmenti di offerta» e denotano «sovrapposizioni e inefficienze».
Perché la situazione migliori, servono tante cose. Incluso un nuovo contratto per i dipendenti della tv di Stato che Gubitosi immagina molto più «moderno» dell'attuale. Oggi il contratto fa riferimento a «elementi da tempo superati ». Prossimo incontro con i sindacati, il 17 ottobre.
Il direttore generale spiega, poi, perché rinnovare i vertici della concessionaria pubblicitaria Sipra sia stata la sua ossessione: «Nella raccolta pubblicitaria scrive - la Rai ha perso significative quote di mercato (dal 29% del 2007 al 23% del 2011) in maniera ingiustificata rispetto all'andamento degli ascolti dello stesso periodo», visto che «Rai arretra di 2 punti percentuali (dal 42,2% al 40,2%) contro i 4,4% di Mediaset».
Ora - risolta la grana Sipra - Gubitosi metterà mano alla radio, un mezzo trascurato che ha dissipato 24 milioni di «introiti» dal 2007 ad oggi. Il direttore generale sembra quasi sorpreso, inoltre, dalla fragilità dei siti della tv di Stato, «molto modesti e con scarsa incisività ». Gubitosi non boccia ancora - il piano di austerity del suo predecessore Lorenza Lei, che falcidiava svariati uffici di corrispondenza all'estero. Ma i tagli saranno ridotti, a patto che la Rai sappia collaborare con altre strutture pubbliche «come l'Ice o l'Enit ».
Infine gli immobili. La televisione pubblica occupa 750 mila metri quadri di stabili, di cui 90 mila in affitto. Forse troppi. In due palazzi storici - Via Cernaia a Torino e Viale Mazzini a Roma - c'è l'amianto nei muri. Per questo i dipendenti saranno trasferiti, tra il 2013 e il 2014, per permettere la bonifica.

Tratto da: http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/la-rai-scende-da-cavallo-gubitosi-revolution-via-la-sede-di-viale-mazzini-dirigenza

Ore 01.00 -  SARDEGNA  - SARDEGNA 1: VERSO L'ACCORDO GRAZIE AL PREFETTO.
CAGLIARI – Si profila un accordo in serata, con la mediazione del prefetto di Cagliari Giovanni Balsamo, nella vertenza dell’emittente tv Sardegna 1, dopo il sit-in ieri a Cagliari dei dipendenti, senza stipendio da tre mesi, davanti alla Banca di credito sardo di cui è presidente l’editore Giorgio Mazzella.
Dopo un’assemblea ieri sera in redazione, il personale ha dato mandato ai sindacati di negoziare, in un incontro convocato nel pomeriggio dal prefetto. Intanto, i dipendenti in sciopero stamane restano in attesa fuori dalla sede dell’emittente.
Un accordo potrebbe essere trovato sulla proposta del pagamento immediato della metà dei crediti vantati dai dipendenti.
Nei dieci giorni successivi il prefetto si farebbe carico di esaminare la reale situazione delle somme che la proprietà di Sardegna 1 rivendica nei confronti dello Stato e dell’Inps, stimate dall’editore in circa due milioni di euro. I giornalisti dell’emittente confidano nella possibilità di un’intesa scritta che rispetti le regole e apra a un progetto di rilancio della tv.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/10/11/sardegna-1-tv-verso-l%E2%80%99accordo-grazie-al-prefetto

Ore 00.35 -  BASILICATA  - DISASTRO DIGITALE: IL TGR DELLA BASILICATA OSCURATO DA GIORNI.
POLICORO - Rai 3 Tgr Basilicata, che continua a non essere visto da tanti utenti della Basilicata, crea non pochi problemi anche per quegli utenti, che seguendo i consigli dell’apparato tecnico della sede Rai di Potenza, hanno installato una antenna per poter vedere le trasmissioni che vengono irradiate dalla sede regionale. È il caso degli utenti di Policoro e dei comuni della zona che hanno dovuto installare, anche con l’arrivo del digitale terrestre, un’apposita antenna per ricevere il segnale da Nova Siri. Nonostante la spesa a cui si sottopone l’abbonato, e che non gli dovrebbe competere, i blackout, di breve o lunga durata, si verificano ancora. E proprio in questi giorni, a Policoro e nei comuni della zona, serviti dall’antenna che capta il segnale da Nova Siri, il blackout è durato tre giorni, precisamente da sabato 6 settembre a martedì 9. Gli antennisti che avevano installato l’antenna, sono stati tempestati di telefonate dai loro clienti, mentre i telecomandi, chissà per quante centinaia di volte hanno fatto vedere sullo schermo buio, le scritte “Nessuna info sulla trasmissione” e “Nessun segnale”.
Dopo tre giorni di “buio”, il cronista ha pensato di mettersi in contatto con l’apparato tecnico della Rai. E l’ha fatto nella tarda mattinata di martedì scorso. Dopo diversi tentativi, con il telefono che squillava e nessuno rispondeva, intorno a mezzogiorno è riuscito a mettersi in contatto. Dall’altro capo, per la verità con molta cortesia, gli è stato risposto che soltanto qualche ora prima, proprio con la telefonata di un altro utente, l’apparato tecnico era venuto a conoscenza di quel che stava accadendo e i tecnici si erano messi subito in viaggio. Dopo qualche ora dall’arrivo dei tecnici, è tornato il segnale. Ma erano già trascorsi tre giorni di “buio”.
Possibile che non esiste un telecontrollo o un altro modo per venirne subito a conoscenza? «Per Nova Siri - ci è stato detto - allo stato attuale non esiste alcun strumento che permette di monitorare quello che succede». Al tempo dell’analogico, perché anche allora Policoro ed alcune zone vicine, per poter vedere il Tgr Basilicata, avevano bisogno di un’antenna, ma allora se si verificava un guasto, attraverso il telecontrollo, si veniva a conoscenza e si provvedeva con immediatezza. Con il digitale terrestre, non esiste alcun controllo e se c’è un guasto, gli utenti, se vogliono vedere il Tgr Basilicata, devono essere loro a segnalarlo. Questa è la Rai di Basilicata.

Tratto da: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia



 11 OTTOBRE 2012 - Giovedì 

Ore 22.30 -  LAZIO  - MUX TELEDONNA: ARRIVA TELEAMBIENTE ABRUZZO AL POSTO DI TV1.
VHF 05 mux TELEDONNA:
Al posto dell'emittente TV1, nella numerazione LCN 172, è arrivata TELEAMBIENTE ABRUZZO, la versione abruzzese del consorzio TELEAMBIENTE, l'identificato del canale è ancora TV1. TELEAMBIENTE ABRUZZO al momento è trasmessa solo in questo multiplex del Lazio e, nonostante il nome, non è ancora presente nella regione omonima. Da segnalare che RTVA (LCN 117) non è più a schermo nero ma sta ritrasmettendo CONSUMATORI CHANNEL, presente in questo multiplex anche senza LCN, la cui programmazione è sempre un rullo dei programmi con audio della radio. Ricordiamo che rtva trasmette sempre regolarmente nel mux di TELEAMBIENTE LAZIO sulla frequenza UHF 68 e con la stessa LCN 117. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEDONNA.




Ore 20.15 -  LOMBARDIA  - MUX CANALE 6: IN ONDA UN CARTELLO DI RISINTONIZZAZIONE, ELIMINATE LE LCN DEI CANALI.
UHF 35 Mux CANALE 6
Il mux CANALE 6 sarà "rottamato" nei prossimi giorni, pertanto, dopo alcune scritte in sovraimpressione in onda fino a qualche giorno fa che avvisavano dell'imminente cambio di frequenza, le trasmissioni di tutti i canali sono sospese e come potete vedere dalle immagini qui sotto, è in onda un cartello su tutti gli otto canali del multiplex che invita a rieffettuare la sintonizzazione del decoder/tv. I cartelli sono in onda senza la numerazione automatica LCN. Qui sotto nell'immagine a sinistra potete vedere la precedente composizione del mux, mentre nell'immagine a destra inseriamo l'immagine con la composizione attuale del multiplex privo di LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux CANALE 6.


Mux CANALE 6 - Z@pping TV


Ore 13.10 -  LOMBARDIA  - MUX PRIMARETE LOMBARDIA: ARRIVA TELEREPORTER.
UHF 61-64 Mux PRIMARETE LOMBARDIA:
Segnaliamo l'ingresso, in questo multiplex del gruppo Profit, del canale TELEREPORTER privo di numerazione LCN. Ricordiamo che anche questo mux entro fine anno dovrà abbandonare tale frequenza e i canali saranno ridistribuiti su altri multiplex locali. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux PRIMARETE LOMBARDIA.



Ore 10.45 -  ABRUZZO  - VASTO, MUORE L'ULTIMA RADIO: MANIFESTI A LUTTO PER TRSP.
Manifesti listati a lutto vicino alle affissioni mortuarie di piazza Verdi, che i vastesi chiamano comunemente Shangai. Una scritta nera: Trsp radio tace per sempre. Poi 25 righe di testo e, sullo sfondo, l'immagine del campanile della chiesa di Sant'Antonio, sede della parrocchia di San Pietro.
A dare l'annuncio della scomparsa dell'ultima radio di Vasto è lo stesso editore-parroco, don Stellerino D'Anniballe. Negli anni Novanta, a Vasto c'erano tre emittenti radiofoniche: Radio studio 99, Trsp e Radio Agorà. Rsp, Radio San Pietro, come si chiamava agli inizi (prima che nel 1985 don Stellerino aprisse anche la televisione, aggiungendo una T all'acronimo Rsp), era stata fondata nel 1978.
Ora sulla storica frequenza numero 92 si sente Rtl 102.5.
Il manifesto a lutto - "Amici vastesi, dopo 34 anni Trsp radio tace. Vasto perde la sua ultima e storica radio presente in città". Trsp "dal 1978 ha fatto tanta compagnia, ha fatto tanto bene, ha dato tante informazioni". Poi il proprietario dell'emittente spiega il motivo della scelta di vendere le frequenze: "Per tentare di fare ancora vivere Trsp Tv sono stato costretto a realizzare un po' di denaro vendendo. Quanta amarezza! Piango ancora. Ancora, credetemi. La situazione di Trsp è ancora molto, molto grave.
Sosteniamo anche Trsp televisione. Se non saremo uniti, potrebbe essere in pericolo anche Trsp televisione".
Quindi un appello alla politica: "Colgo questa occasione per sollecitare autorità, associazioni, parrocchie, imprenditori, singoli cittadini - ricchi e modesti - ad un gesto di solidarietà. Non mi sono arricchito in questi 60 anni che sto in mezzo a voi, voglio vivere e morire povero. Con tutta la tenerezza del cuore vi dichiaro un amore indistruttibile e vi tendo la mano come mendicante per il Vangelo. Don Stellerino". Attualmente in città sono due le radio ad essere attive solo su internet: Vasto News Radio (clicca qui) e Radio Play Z (clicca qui).

Tratto da: http://www.zonalocale.it/2012/10/10/vasto-muore-l-ultima-radio-manifesti-a-lutto-per-trsp


Ore 10.15 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: LA JUVE STABIA INAUGURA SERIE B TV.
VHF 08 - UHF 27/46/59 Mux EUROPA 7:
Sulla nuova piattaforma i nove incontri di ogni giornata di campionato saranno anche trasmessi in replica insieme agli highlights di anticipo e posticipo.
In occasione della partita di campionato di sabato prossimo Juve Stabia-Bari sarà inaugurata la piattaforma Serie B Tv, sulla quale andranno in onda tutte le partite della Serie B 2012/2013 in HD, escluso un anticipo ed un posticipo di ogni giornata, su 9 canali della piattaforma Digitale Terrestre DVB-T2.
Sulla nuovissima Serie B Tv inoltre i nove incontri di ogni giornata di campionato saranno anche trasmessi in replica insieme agli highlight di anticipo e posticipo. SerieB Tv è visibile sul Digitale Terrestre DVB-T2 in Alta Qualità. Per ricevere il segnale è necessario possedere un decoder DVB-T2 completo di SmartCard Euorpa7 HD o un Tv DVB-T2 completo di Cam e Smartcard Europa/HD.
Tratto da: http://napoli.repubblica.it/sport/2012/10/10/news/la_juve_stabia_inaugura_inaugura_serie_b_tv









 10 OTTOBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 23.05 -  SARDEGNA  - SARDEGNA 1: IN DIRETTA LA SOLIDARIETA' DELLA GIUNTA FNSI.
La Giunta Esecutiva della Fnsi ha aperto la seduta odierna in collegamento diretto con i colleghi di Sardegna1 Tv, riuniti in presidio a Cagliari perché da tre mesi non percepiscono lo stipendio. L’editore Giorgio Mazzella, nonostante abbia concordato attraverso il sindacato una considerevole riduzione di stipendio per i dipendenti dell’emittente e il passaggio al contratto di solidarietà, continua a sottrarsi ai suoi obblighi sociali.
E’assurdo che solo la categoria e le istituzioni pubbliche debbano pagare la quota di solidarietà.
La Giunta Esecutiva della Fnsi ha manifestato in diretta audio la propria vicinanza ai giornalisti e all’Associazione della Stampa Sarda; segue con apprensione gli sviluppi della riunione in Prefettura a Cagliari e si riserva di assumere una iniziativa a tutela dei lavoratori.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/10/10/sardegna-1-tv-in-diretta-la-solidarieta-della-giunta-fnsi

Ore 22.40 -  PIEMONTE  - IL PIEMONTE FA I CONTI CON LA CRISI DELL'EMITTENZA.
“L’emittenza radiotelevisiva locale sta attraversando un momento di forte crisi in tutta Italia. Il Piemonte non ne è immune e non passa settimana senza che nuove aziende chiedano il ricorso agli ammortizzatori sociali. Altre hanno, invece, diradato il pagamento degli stipendi lamentando crisi di liquidità”. Lo afferma Stefano Tallia, segretario dell’Associazione Stampa Subalpina, ricordando che “le ragioni sono note e hanno a che vedere principalmente con un quadro normativo che nel nostro paese, nel campo radiotelevisivo, ha favorito nel tempo il consolidamento degli operatori più forti togliendo a poco a poco risorse alla voci più piccole. Una realtà aggravata talvolta dalla debolezza progettuale di quelle emittenti che non hanno saputo innovare la loro offerta”.
Tallia evidenzia che “il passaggio al digitale terrestre, che ha costretto le aziende a ingenti investimenti per adeguare gli apparati, e la crisi, che ha più che dimezzato gli investimenti pubblicitari, rischiano di rappresentare ora il colpo di grazia per un intero settore. I prossimi mesi saranno decisivi. Senza interventi strutturali molte televisioni rischiano la chiusura e alcune in regioni diverse dal Piemonte hanno già iniziato le pratiche per la restituzione delle frequenze”.
“Se ciò accadesse – sottolinea il segretario della Subalpina – si tratterebbe di uno shock occupazionale forte, considerato che nella nostra regione lavorano in questo ambito oltre mille persone, cento dei quali giornalisti, ma anche di un intollerabile impoverimento al tessuto sociale e culturale”.
Una situazione di forte difficoltà che sta impegnando a fondo il sindacato dei giornalisti, che ha chiesto insieme a Cgil, Cisl e Uil un incontro urgente all’assessore regionale al lavoro Claudia Porchietto, incontro che è stato fissato per il prossimo 16 ottobre. Due giorni dopo, giovedì 18 ottobre, alle ore 21 nella sede di Corso Stati Uniti 27, a Torino, la Subalpina terrà l’Assemblea dei giornalisti dell’emittenza per illustrare le azioni messe in campo dal sindacato, oltre che per conoscere e condividere la situazione.
All’incontro parteciperanno anche il vicesegretario del’Associazione Stampa Subalpina, Antonino Calandra, presidente del Gus (Giornalisti Uffici Stampa) Piemonte ed Ezio Ercole, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte e consigliere nazionale Fnsi.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/10/10/il-piemonte-fa-i-conti-con-la-crisi-dellemittenza

Ore 15.25 -  LOMBARDIA  - MUX TELEREPORTER LOMBARDIA: ARRIVA TOP.
UHF 63 Mux TELEREPORTER LOMBARDIA:
Anche se questo multiplex è nella lista delle frequenze da "rottamare", segnaliamo l'arrivo del nuovo ed inedito canale TOP (LCN 137). L'emittente napoletana Tele A (LCN 614) è sempre a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEREPORTER LOMBARDIA.






Ore 12.50 -  LAZIO  - MUX TELEROMADUE: ARRIVA UN NUOVO CANALE, COMMEDIA ITALIANA TV.
VHF 10 Mux TELEROMADUE:
E' arrivato un nuovo canale che trasmette solo film, si tratta di Commedia Italiana TV. Si sintonizza alla numerazione LCN 271, al posto della programmazione di TeleRomaUno, l'identificativo rimane quello di quest'ultima. Inizialmente avevano messo in onda un logo che era illegibile, lo vedete qui sotto a sinistra, poi lo hanno cambiato inserendo un nuovo logo più grande comprensivo anche del numero LCN, quello a destra. Inoltre da segnalare che Canale 31 (LCN 97) e Canale 31 HD (LCN 597 in SD) non tramettono più la programmazione di Gioielli per Tutti, che rimane solo su TeleRomaTre (LCN 622), ma ora mandano in onda quella di Tele Tibur, emittente televisiva di Tivoli (Roma) presente anche con la numerazione LCN 119. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del mux TELEROMADUE.




Ore 11.05 -  LOMBARDIA  - MUX ANTENNA 3: ARRIVANO SUPER GAME TV, TG NORBA 24 E RADIO EVANGELO.
UHF 46 Mux ANTENNA 3:
Inizia a movimentarsi l'etere lombardo in vista delle "rottamazioni" programmate delle emittenti che occupano le frequenze dall' UHF 61 al 69 e di quelle altre che, spontaneamente, hanno deciso di cedere (dietro un equo compenso) le loro frequenze. A breve infatti (tra gli altri) saranno spenti due mux del gruppo Mediapason ovvero l' UHF 35 Mux CANALE 6 e l' UHF 64 Mux TELELOMBARDIA. I canali diffusi da questi due mux saranno veicolati dall' UHF 46 Mux ANTENNA 3. Sono già in onda gli spot che avvisano i telespettatori di rieffettuare la risintonizzazione generale del decoder e della tv, nel caso in cui nei prossimi giorni i suddetti canali non saranno più disponibili. Intanto da qualche ora i canali Super Game TV (LCN 186), TG Norba 24 (LCN 252) e RADIO EVANGELO (senza LCN) hanno iniziato a trasmettere anche sull' UHF 46. Al momento infine sull' UHF 64 (Mux TELELOMBARDIA) e UHF 35 (Mux CANALE 6), per quanto riguarda la composizione dei multiplex, non segnaliamo alcuna variazione.









 09 OTTOBRE 2012 - Martedì 

Ore 17.35 -  CALABRIA  - DEVASTATA LA SEDE DI TELESPAZIO TV.
La sede di TeleSpazio Calabria è stata oggetto di un'aggressione denunciata dalla stessa emittente. Nel video tutti i dettagli della vicenda.




Ore 15.35 - SOCIETA' MISTA FELTRINELLI-LA7 PER NUOVO CANALE TV.
(ANSA) - MILANO - Il gruppo Feltrinelli e La7 hanno siglato l’accordo per la creazione di una società che darà vita a un nuovo canale multipiattaforma su tv, Internet e mobile. La società, partecipata al 70% da Gruppo Feltrinelli e al 30% da La7, si propone di lanciare nella primavera del prossimo anno un canale innovativo, di intrattenimento e approfondimento “diretto a un pubblico con attitudine al confronto, curioso e attento alla propria crescita culturale”, si legge in una nota congiunta. La responsabilità della società mista è stata affidata all’amministratore delegato Gianluca Paladini, affiancato da Gad Lerner come presidente del comitato editoriale. Il canale sarà avviato inizialmente sulla piattaforma digitale terrestre e la raccolta pubblicitaria sarà affidata alla concessionaria Prs. “In uno scenario di crisi e forte accelerazione dell’evoluzione dei comportamenti di consumo non potevamo smettere di investire sul futuro, in coerenza con la nostra tradizione di innovatori e con il percorso intrapreso di diversificazione delle nostre attività”, commenta Carlo Feltrinelli, presidente dell’omonimo gruppo editoriale. “Abbiamo deciso di affiancare il gruppo Feltrinelli in questa nuova avventura che porterà alla nascita di un prodotto tanto inedito quanto stimolante per l’intero panorama mediatico - aggiunge Giovanni Stella, presidente di La7 - perché siamo da sempre attenti all’innovazione e alla sperimentazione di nuove forme di intrattenimento che sappiano coniugare un’elevata qualità dei contenuti con un approccio aperto, senza dimenticare la nostra attenzione al servizio pubblico”.
Fonte Ansa.it

Ore 13.20 -  MUX NAZIONALI  - MUX TELECAMPIONE: ARRIVA UN NUOVO CANALE, TOP. VA VIA TLC 2.
UHF 29-43-53-62-66 Mux TELECAMPIONE:
E' arrivato un nuovo canale nel mux TELECAMPIONE, si tratta di TOP, con la ex numerazione LCN di VERO, la 137, aggiunto anche un suo duplicato senza LCN. Dovrebbe trattarsi di un secondo canale della famiglia VERO in quanto tra un programma e un altro trasmette i promo del canale VERO presente nel TIMB Mux 3. Ha attivo anche l'EPG, la guida elettronica dei programmi, con il titolo del programma in onda e quello successivo, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. Da segnalare che il logo è situato fuori la safe area, troppo in alto a sinistra, e in alcuni tv appare fuori schermo. Con l'aggiunta di questo canale è stato eliminato TLC 2, che aveva la numerazione LCN 182, insieme al suo duplicato senza LCN. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELECAMPIONE.




Ore 11.10 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: ARRIVANO DUE NUOVI CANALI, ITALIA 142 E ITALIA 156.
UHF 22-65 CANALE ITALIA Mux 2:
Sono stati aggiunti altri due nuovi canali, Italia 142, con la numerazione LCN 142, e Italia 156, con LCN 156, che ripetono le puntate del programma CANTANDO BALLANDO. Ora le tv sintonizzabili su CANALE ITALIA Mux 2 sono 21, di cui 9 duplicati.







Ore 10.05 -  SICILIA  - NO AL NUOVO RADAR MILITARE A NISCEMI (CL).
Oramai i movimenti che lottano contro gli attentati all’ambiente e alla salute dei cittadini hanno tutti il prefisso “No”. E così, dopo i No-Tav, i No-Ponte, ma anche i No-Triv e il quasi archeologico e romantico No-Nuke, a prendere quota in Sicilia sono i No-Muos, i comitati che lottano contro l’installazione a Niscemi, nell’area protetta di Sughereta, di un punto nodale di un complesso ed avveniristico sistema di comunicazione Usa deputato alla difesa militare.
Gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, Il Muos (acronimo che sta per Mobile User Objective System) prevede la messa in orbita di quattro satelliti tra il 2010 ed il 2013, onde potere gestire armonicamente forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo.
A Niscemi esiste già dal 1991 la base Ulmo (le altre tre sono in Australia, nelle isole Hawaii e in Virginia, tutti realizzati in zone disabitate), dotata di 41 antenne che collegano i reparti americani dislocati fra Asia sud-occidentale, Oceano Indiano e Oceano Atlantico. Ma ora l’impianto dovrebbe essere implementato con altre tre antenne paraboliche del diametro di più di 18 metri e con due torri radio alte quasi 150 metri.
Ebbene, la notizia è che la Procura di Caltagirone ha ritenuto fondate le preoccupazioni dei No-Muos ed ha disposto il sequestro della stazione ed il blocco dei lavori, che non sarebbero compatibili con le prescrizioni fissate dal decreto istitutivo dell'area protetta in questione. La procura indaga per «l’esecuzione di lavori e manufatti insistenti su beni paesaggistici».
L’impatto di questi eventuali lavori e manufatti? Terribile, a giudicare dai risultati della relazione tecnica Massimo Zucchetti, docente di Impianti Nucleari del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino. Secondo l’esperto i rischi per la popolazione e per l’ambiente sarebbero molto seri.
Nella perizia, in particolare, si ricorda come le prime abitazioni del Paese si trovino a 1-2 chilometri di distanza dalle sorgenti, mentre il centro della cittadina di Niscemi dista 5 km. L’implementazione del sistema di telecomunicazione «provocherebbe un incremento del rischio, già ora elevato, di contrarre malattie dovute all’esposizione cronica ai campi emessi dalla stazione NRTF esistente».
Vinta una battaglia per gli ambientalisti di Niscemi sarà molto difficile vincere la guerra. Il Muos, infatti, è ritenuto dagli americani un sistema fondamentale per gestire gli scenari dei nuovi conflitti a carattere mondiale.
Tratto da: http://gogreen.virgilio.it/news/green-economy/no-muos-tutti-contro-radar-militare-usa-riserva-niscemi


Ore 08.55 - VENDITA LA7: CLESSIDRA, DISCOVERY E H3G AMMESSI ALLA "DATA ROOM".
I tre pretendenti ottengono l'accesso ai dati sensibili di TI Media. Anche il gruppo Cairo starebbe preparando un'offerta. Prevista entro metà ottobre la formulazione delle offerte vincolanti e l'inizio dei negoziati veri e propri.
Passo in avanti nell'iter di cessione di Telecom Italia Media, con l'apertura della cosiddetta 'Data room' per giungere entro la metà di ottobre alla formulazione delle offerte vincolanti per intavolare poi i negoziati veri e propri. Da questa mattina i pretendenti, quelli ammessi alla seconda fase dopo la presentazione delle offerte non vincolati, hanno potuto accedere alle informazioni sensibili messe a disposizione della società per effettuarre la due diligence. Secondo l'Adnkronos, anche il Gruppo Cairo starebbe preparando un'offerta.
L'ipotesi di una discesa in campo del gruppo editoriale che fa capo a Urbano Cairo era già circolata con insistenza alla vigilia dell'arrivo delle offerte 'non binding' agli advisor Mediobanca e Citigroup. Cairo si preparebbe a scendere in campo con un'offerta 'in proprio' e non alleandosi con uno dei pretendenti già entrati nella data room.
Intanto il contratto pubblicitario che lega la concessionaria del gruppo Cairo a Ti Media potrebbe essere oggetto di una richiesta di rinegoziazione da parte delle società che hanno avanzato le offerte non vincolanti per i canali e multiplex di Ti Media. Le percentuali applicate sarebbero giudicate onerose, tuttavia appare difficile che una richiesta di questo tipo possa essere accolta.
In corsa per la società che controlla La 7 ci sono Clessidra, di Claudio Sposito, che trai suoi consulenti annovera Marco Bassetti, ex numero uno di Endemol, Discovery Channel, distribuito dalle pay tv di tutto il mondo e anche in Italia da Sky e H3g, guidata da Vincenzo Novari e controllata dalla cinese Hutchison Whampoa. Le pretendenti che hanno raggiunto la fase 2, con la gara che adesso entra nel vivo, potranno così consultare i dati riservati dell'azienda.
Secondo quanto trapelato il 27 settembre scorso, dopo il Cda di Telecom, Discovery si sarebbe fatto avanti solo per i due canali tv (La 7 e Mtv) offrendo 100 milioni per la società pulita dai debiti, Clessidra avrebbe invece fatto un'offerta complessiva su tutto il gruppo TI Media di 380 milioni, anch'essa senza accollo di debiti. E' invece di 320 milioni, scrive Repubblica online, l'offerta di H3g, che ha confermato l'interesse per entrambi i rami (tv e mux).
Tutti i pretendenti avrebbero chiesto di rivedere i termini del contratto pubblicitario con Cairo Communications, che potrebbe affiancare 3 Italia nella corsa all'acquisizione del gruppo. Franco Bernabè, presidente esecutivo di Telecom Italia, ha detto che non intende svendere La7 che a settembre registra uno share del 3,5%, con perdite di 95 milioni di euro quest'anno su cui pesano costi di palinsesto per 200 milioni.

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/media/17512_la7-clessidra-discovery-e-h3g-ammessi-alla-data-room


 08 OTTOBRE 2012 - Lunedì 

Ore 22.55 - FABIO VOLO LASCIA RADIO DEEJAY: ADDIO A "IL VOLO DEL MATTINO".
Un tweet per annunciare l'addio: «Il volo del mattino non andrà più in onda, grazie a tutti per questi anni bellissimi». A scrivere è Fabio Volo, dal 2000 conduttore della trasmissione radiofonica su Radio Deejay. Con un tweet l'attore e conduttore, nato artisticamente alle Iene, ha annunciato l'addio alla radio diretta da Linus. Proprio i rapporti con il direttore artistico potrebbero essere i motivi alla base della decisione di Volo di lasciare il programma radiofonico.
LE LITI CON LINUS - Rapporti tesi e su cui si era pronunciato di recente anche lo stesso Linus sul suo blog: «Il futuro (radiofonico) di Fabio è solo nelle sue mani - scriveva qualche giorno fa dopo mesi di indiscrezioni su un presunto passaggio di Volo a Radio Due - ci siamo sentiti e scritti molto in questi giorni, continuare o meno o una scelta che spetta solo a lui. Sa che questa è casa sua e so che questa è l’unica casa che gli interessa. Poi - aveva aggiunto Linus - ci sono tante altre sfumature che rendono il futuro (radiofonico) molto incerto. Abbiamo fatto quasi quindici anni insieme e, come si dice, l’amore non è bello se non è litigarello. Siamo due zucconi e ci siamo presi un po’ di volte, ma vuol dire che avevamo qualcosa da dire». Poi il tweet con l'annuncio.
Tratto da: http://www.corriere.it/spettacoli/12_ottobre_08/fabio-volo-radio-deejay

Ore 22.35 -  PUGLIA  - MUX TELEDAUNA: REALIZZATA LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 28 Mux TELEDAUNA:
Nella sezione regionale PUGLIA IN DIGITALE abbiamo aggiornato le liste delle TV A FOGGIA, delle TV A CERIGNOLA (FG), e delle TV A SAN SEVERO (FG), inserendo la composizione del mux dell'emittente foggiana TELEDAUNA, che trasmette sulla frequenza UHF 28. Il multiplex è composto per il momento da un solo canale, la stessa TELEDAUNA, con la numerazione LCN 87. Consulta la nuova pagina con la griglia canali e lo z@pping TV del mux TELEDAUNA.

Mux TELEDAUNA - Z@pping TV


Ore 21.40 -  SICILIA  - LA PROTESTA DEL PERSONALE DI TELECOLOR E ANTENNA SICILIA.
Stamani davanti alla Prefettura di Catania tecnici e giornalisti di Antenna Sicilia e Telecolor hanno protestato contro il piano di esuberi che prevede il licenziamento del 50 per cento dei dipendenti. «Vogliono mandare via tutta la linea di produzione: montatori, cameraman, registi. Come se Marchionne volesse fare le Fiat senza motore», spiegano. Mentre la Cgil denuncia irregolarità nella richiesta dei contributi al Corecom per l’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre
Tre cameraman su tre. Due registi su due. Nove montatori su 14. I tagli previsti dal piano di ristrutturazione del gruppo Ciancio per l’emittente Antenna Sicilia fanno fuori l’intera linea di produzione. In totale gli esuberi riguardano più del 50 per cento del personale, 28 dipendenti su 58. Mentre nell’altra tv, Telecolor, che secondo i sindacati rischierebbe addirittura la chiusura, sono 24 su 40 i lavoratori a rischio. «È come se Marchionne volesse fare le Fiat senza motore», sintetizza efficacemente Guido Pistone, regista ad Antenna Sicilia, che stamattina insieme a decine di altri colleghi ha partecipato al presidio di protesta davanti alla Prefettura di Catania.

Pistone da 33 anni lavora nell’emittente catanese. Anche grazie alla sua professionalità vanno in onda trasmissioni come Insieme e tutti gli altri format di approfondimento e intrattenimento. «Se chiediamo cosa succederà tra sei mesi – continua – ci rispondono che non lo sanno, che navigano a vista». Sono confusi e spiazzati i tecnici delle due tv. «L’azienda non ha mai avuto problemi di questo genere – sottolinea Alfio Torrisi, uno dei tre cameraman in esubero – Io lavoro da 25 anni ad Antenna Sicilia e addirittura sono il più giovane dei cameraman. È successo tutto all’improvviso, non ci hanno avvertito, né fatto vedere i documenti».
Secondo la Cgil il mancato preavviso ha una ragione chiara: le presunte irregolarità nella richiesta di contributi al Corecom, il comitato regionale per le comunicazioni, per l’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre. «Il primo agosto viene pubblicata la graduatoria del Corecom per ricevere i contributi – spiegano dal sindacato – al primo posto in Sicilia si piazza Antenna Sicilia, al secondo Telecolor. Il 2 agosto Ciancio avvia la procedura di mobilità». Uno dei criteri per l’assegnazione dei finanziamenti è il numero di dipendenti a tempo indeterminato all’interno dell’azienda. Sindacati e tecnici si sentono quindi presi in giro. «Dopo aver ottenuto le migliori frequenze e i lauti contributi – denunciano – i lavoratori non servono più, quindi possono essere licenziati».
A fianco dei tecnici, su cui pesa la maggior parte dei tagli, e del personale amministrativo, che viene toccato solo in minima parte, ci sono anche i giornalisti delle due emittenti. «Seguo con attenzione questa vicenda – spiega Salvo La Rosa, popolare conduttore di Insieme, anche lui stamattina in strada a manifestare – mi auguro che la trasmissione continui ad andare in onda regolarmente, ma intanto pensiamo ai posti di lavoro da salvaguardare. Queste persone hanno un bagaglio di professionalità enorme, niente da invidiare ai tecnici delle tv nazionali». In attesa dell’assemblea dei soci dell’azienda che si riunirà martedì 16 e da cui si attendono novità in merito al futuro di Telecolor, i lavoratori promettono battaglia. «Adesso il gioco si fa duro – annuncia Filippo Milazzo, rappresentante Rsa della Cgil a Telecolor – ogni giorno ci occupiamo di scioperi, quindi sappiamo bene come farli. Se la situazione non migliorerà, siamo pronti anche a far saltare le dirette».

Tratto da:
http://ctzen.it/2012/10/08/crisi-gruppo-ciancio-presidio-dei-lavoratori-sfruttati-per-i-finanziamenti-e-licenziati


Ore 19.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: AL VIA SERIE B TV.
VHF 08 - UHF 27/46/59 Mux EUROPA 7 HD:
Da sabato 13 ottobre sarà possibile seguire le partite di serie B sul nuovo canale della Lega di serie B, 'serie B Tv'. La nuova piattaforma, fortemente voluto dai 22 presidenti della serie cadetta, trasmetterà sul digitale terrestre di seconda generazione, con una qualità vicina all'Hd, permetterà ai tifosi di seguire la propria squadra dal divano di casa, grazie ad uno speciale decoder, sia nella propria città che in trasferta. Le trasmissioni si apriranno con la partita Juve Stabia - Bari e seguiranno domenica 14 ottobre con il prepartita e la diretta di Vicenza - Padova. Il progetto, spiegano il presidente della Lega di serie B; Andrea Abodi, e Francesco Di Stefano, patron di Europa 7, partner tecnico dell'iniziativa, ha un potenziale bacino di utenza di 15 milioni di telespettatori, tifosi delle squadre di serie B. Un sicuro successo, secondo Di Stefano, che conta "di raggiungere il break-even in tre anni".
Le 9 partite di serie B che tradizionalmente vengono giocate il sabato e la domenica saranno tutte trasmesse e saranno precedute e seguite da interviste raccolte a bordo campo e negli spogliatoi dai giornalisti del nuovo canale, coordinati da Massimo Caputi, direttore editoriale della piattaforma. Le partite verranno anche trasmesse in replica durante la settimana, correlate da commenti e highlights. Di anticipi e posticipi, invece, quest'anno sarà possibile vedere gli highlihts. L'alleanza tra la Lega di serie B e il partner tecnico Europa 7 ha permesso di realizzare un "progetto che ha il passo corto, ma duraturo - assicura il presidente Abodi - e che si distingue nettamente dalle esperienze del passato, con epiloghi poco dignitosi, come quella di Dahlia tv". serie B tv, invece si propone di coniugare "un'esperienza tecnologica complessa ma felicissima come quella del digitale di seconda generazione - aggiunge Abodi - ai valori che la serie B vuole comunicare a tifosi e spettatori, e cioè un modo di fare calcio diverso da quello tradizionale". Grande importanza avrà perciò lo stile utilizzato dai giornalisti che commenteranno le partite, assicura Massimo Caputi. "Il fatto che la Lega di serie B sia l'editore - spiega Caputi - obbliga a porsi in maniera diversa nei confronti degli utenti, con un linguaggio da parte dei telecronisti che si giusto e adeguato" e "spinge anche a curare di più l'aspetto educativo, per cercare di far crescere i tifosi" anche attraverso una maggiore attenzione a spiegare e far capire al pubblico le regole del calcio.
Serie B Tv è il primo canale televisivo in Italia a trasmettere in formato digitale di seconda generazione (DVB-T2), che garantisce altissimi standar qualitativi ma richiede un decoder T2 o una tv con il T2 integrato. Per questo, Europa 7 e Lega di Serie B hanno pensato a speciali pacchetti per gli abbonati delle 22 squadre della serie cadetta, che potranno avere il decoder e un anno di trasmissioni a 99 euro. Per i tifosi che sono iscritti alle pagine ufficiali della loro squadra del cuore sui social network come Facebook e Twitter, e per chi acquisterà una tv con il T2 integrato, invece, l'offerta sarà di 129.90 euro per un anno. E presto, assicurano Di Stefano e Abodi, sarà possibile vedere le partite anche in 3D. Il digitale di seconda generazione, inoltre, permetterà di trasmettere su tablet e smartphone immagini di alta qualità, e presto gli abbonati al nuovo canale potranno approfittare anche di questa opzione.
Questa tecnologia per ora è fruibile solo a pagamento ma "dal 2015 sarà free - spiega Di Stefano - Mediaset, Rai e le altre aziende televisive migreranno qui. Potenzialmente 25 milioni di italiani avranno la pay tv in casa". Per questo Di Stefano si lancia nella nuova avventura al fianco della Lega di serie B non con lo "spirito di una rivincita" per le complesse vicende giudiziarie che hanno visto la sua Europa 7 contrapposta al gruppo Mediaset, ma "con lo spirito imprenditoriale per affronatre una nuova avventura". "Qui si parla di un'impresa e non di una vicenda giudiziaria - aggiunge l'imprenditore - che è coincisa con uno dei periodi più brutti della mia vita". Di Stefano auspica che l'esperienza possa presto estendersi anche alla serie A, i cui "presidenti hanno deciso di fare la loro piattaforma con noi - precisa Di Stefano - anche se ci vorrà più tempo" e ad altri sport come la Formula 1 e il Moto GP. Il fatto che sia la stessa Lega di serie B a distribuire le partite, assicura Abodi, non comporterà una perdita per i club perchè, anche se non ci sarà pubblicità trasmessa direttamente sul canale tv, "è stata stretta una partnership di un annno con i 10 - 15 principali protagonisti per settore merceologico". Ottimista anche il presidente della Reggina Lillo Foti, che ha partecipato alla presentazione, sicuro che questa nuova avventura editoriale "sia un'opportunità per una lega che sta trovando maggiore spazio e maggiori opportunità".

Tratto da: http://www.romagnanoi.it/news/cesena/737120/Serie-B-tv-sul-digitale-terrestre-si-parte-il-13-ottobre


Ore 16.00 -  TOSCANA  - REALIZZATE LE LISTE DELLE TV RICEVIBILI NEL MASSESE: AD AULLA, BAGNONE, CASOLA IN LUNIGIANA E FILATTIERA.
Nella sezione regionale TOSCANA IN DIGITALE abbiamo realizzato le liste delle tv ricevibili in quattro località della provincia di Massa, dove potete consultare le composizioni e lo z@pping TV dei mux nazionali e di alcuni mux toscani. Consulta le lista delle TV AD AULLA (MS), delle TV A BAGNONE (MS), delle TV A CASOLA IN LUNIGIANA (MS) e delle TV A FILATTIERA (MS).




Ore 10.40 - ASTA FREQUENZE: PASSERA, SI FARA' ENTRO DICEMBRE.
(Reuters) - L'asta delle frequenze Tv, frutto del cosiddetto dividendo digitale, si farà entro dicembre. Lo ha detto il ministro per lo sviluppo economico, Corrado Passera in una intervista a la Repubblica.
"Nei prossimi giorni arriveranno le indicazioni dell'Agcom e l'asta si farà entro dicembre", ha detto il ministro.
La settimana scorsa l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha inviato a Bruxelles le regole per la vendita delle frequenze rimaste in mano al governo dopo che è stato deciso di annullare la precedente procedura di assegnazione. All'asta, secondo quanto prevede la legge, potranno partecipare gli operatori di reti per la tv. Alcune stime prevedono un introito di 1,1-1,2 miliardi.
Al beauty contest si erano presentati, oltre a Rai e Mediaset, la 7 del gruppo Telecom Italia media, Sky Italia e la compagnia telefonica 3 che fa capo ai cinesi di Hutchinson Whampoa Europa Way del gruppo di Francesco di Stefano, Prima Tv e Canale italia. La cessione delle frequenze dovrebbe consentire la chiusura della procedura d'infrazione aperta dalla commissione europea.

Tratto da: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt