Da Lunedì 06 a Domenica 12 AGOSTO 2012



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 12 AGOSTO 2012 - Domenica 

Ore 01.00 - CHIUSURA VIRGIN RADIO TV: 1,1 MLN DI EURO PER IL DTT DI 7 GOLD E 600MILA EURO PER IL SAT.

A due anni dalla messa in onda il canale rimane in streaming sul Web, in attesa di tempi migliori.
Fino a dicembre Virgin Radio Tv, nata il 26 novembre 2010, non trasmetterà più né sul digitale terrestre (canale 69), né sul satellite. Resta come Web tv in streaming su internet. Da gennaio 2013 si vedrà. Una sospensione dell’attività, dunque, in attesa di tempi migliori. Tanto che non viene smantellato tutto, parte della struttura produttiva rimane. Lo stop della Tv consente di risparmiare 1,1 milioni di euro all’anno di affitto di banda sul digitale terrestre da 7 Gold e 600 mila euro per le trasmissioni via satellite.

Tratto da: http://www.businesspeople.it/Business/Media/Virgin-Radio-chiude-su-digitale-terrestre-e-satellite


 11 AGOSTO 2012 - Sabato 

Ore 23.05 -  ABRUZZO  - MUX TVQ: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI GENIO TV, SCHERMO NERO PER TVQ.
UHF 28 Mux TVQ:
Sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale Genio TV (TVQ provider), con LCN 172. Invece questa sera c'è schermo nero per TVQ, LCN 19, c'è in onda solo il logo, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux TVQ.





Ore 14.15 -  ABRUZZO  - SPECIALE PROPAGAZIONE: MAJELLA CHIAMA CROAZIA.
Un nostro lettore pochi minuti ci fa ci ha scritto che in questi giorni di agosto stiamo andando "in onda" in versione ridotta.
Effettivamente ci stiamo concedendo qualche giorno di pausa e ne approfittiamo per implementare una sezione nata da poco, ovvero SPECIALE PROPAGAZIONE.
Abbiamo effettuato delle rilevazioni sulla Majella, in località Majelletta Mirastelle, in provincia di Chieti, a quota 1.600 metri slm circa, dove abbiamo ricevuto i canali dalla Croazia...
Per continuare a leggere il nostro speciale MAJELLA CHIAMA CROAZIA consulta la sezione
SPECIALE PROPAGAZIONE.
UHF 33 HRT D8 Mux A:
Nello speciale MAJELLA CHIAMA CROAZIA oggi pubblichiamo la pagina della griglia dei canali con i dettagli tecnici e con lo z@pping TV del multiplex HRT D8 Mux A. Nei prossimi giorni inseriremo le pagine degli altri mux croati ricevuti.

HRT D8 Mux A - Z@pping TV


Ore 13.00 -  BASILICATA  - TRM: LETTERA APERTA A L'ITALIA IN DIGITALE.
L'emittente di Matera TRM, Radio Televisione del Mezzogiono, scrive a L'ITALIA IN DIGITALE, dopo le segnalazioni da parte di un nostro lettore di Scanzano Jonico sulla mancata ricezione nella sua zona.

"TRM Radio Televisione del mezzogiorno è un emittente radio-televisiva con alle spalle una storia di oltre 35 anni, essendo tra le prime emittenti a servizio del territorio Lucano e Pugliese. In 35 anni la nostra emittente è sempre stata vicina al cittadino, fornendo un offerta informativa libera e variegata, cercando di raccontare il territorio con i nostri telegiornali, le nostre rubriche, e tutte le trasmissioni che sempre ed in maniera costante sono state vicino a quanto succedeva in Basilicata e Puglia. Il 2012 è stato un anno importante per la nostra emittente che come tante altre con l' avvento del digitale terrestre hanno visto rimettere in gioco la propria copertura, ed in alcuni casi la propria esistenza stessa. La nostra emittente, ancora una volta seppur con molti sacrifici dovuti all' ingente impegno economico e di mezzi richiesti dal passaggio alla nuova tecnologia, non ha voluto abbandonare i suoi telespettatori ed il suo territorio, mettendo a punto un piano di copertura digitale che sin dai prossimi mesi ci portera' ad avere una capillare visibilità in tutta la Basilicata e nella vicina Puglia. Purtroppo queste operazioni seppur semplici a parole implicano una serie di attivita' sia tecniche (creazione o upgrade dei siti trasmissivi) che burocratiche (Autorizzazioni ministeriali) che abbiamo gia' avviato e che a lavoro compiuto porteranno a colmare i gap come quello a voi segnalato dal telespettatore di Scanzano Jonico. Vi invitiamo quindi nel caso ci fossero altre segnalazioni da parte di nostri utenti o potenziali utenti, di tranquillizarli perche' stiamo lavorando e presto avranno il nostro segnale a copertura del proprio comune di appartenenza. Per ogni eventuale dubbio o supporto tecnico, abbiamo inoltre reso disponibile un numero verde
800-996687 (totalmente gratuito) ed un informativa sul nostro sito web (www.trmtv.it).
Rimaniamo a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento circa la copertura digitale di TRM. Supporto TRM TV
".


Ore 10.25 -  MARCHE  - MUX TELEADRIATICA: CAMBIA FREQUENZA A GROTTAMMARE (AP), AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 31-46 Mux TELEADRIATICA:
Da alcuni giorni l'emittente TELEADRIATICA ha cambiato frequenza dalla postazione di Contrada Montesecco a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, passando dal canale 46 UHF al canale 31 UHF, per non interferire con il multiplex abruzzese di ANTENNA 10 che irradia dalla Majella appunto sul canale 46 UHF. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, inserendo i dati tecnici e le frequenze con le postazioni, e lo z@pping TV del mux TELEADRIATICA, segnalando che ACQUA-MARINA DI RIMINI, con LCN 609, non trasmette più il canale ACQUA ma è a schermo nero. Ringraziamo per la segnalazione Nicolantonio di Chieti.

Mux TELEADRIATICA - Z@pping TV



 10 AGOSTO 2012 - Venerdi 

Ore 21.20 - BORSA: -0,8% TIMEDIA, NON PIACE SLITTAMENTO ASTA FREQUENZE TV.
MILANO - Se la gara per la vendita di TiMedia e' pronta a entrare nel vivo, e' un'altra gara (quella sulle frequenze tv) a preoccupare gli operatori di mercato sull'appeal della controllata Telecom.
Secondo Il Sole 24 Ore infatti, l'asta sulle frequenze televisive non assegnate attraverso il beauty contest si avvia verso uno slittamento e questo potrebbe avere effetti sulla procedura di valorizzazione degli asset TiMedia: "L'eventuale dismissione rischia di essere ritardata dalla scarsa chiarezza del quadro normativo e dai ritardi nell'assegnazione delle frequenze" e' il commento di una primaria sim italiana all'anticipazione del quotidiano economico. A Piazza Affari, TiMedia scivola dello 0,74% a 0,1473 euro e Telecom Italia, che ieri ha annunciato la cessione di Matrix, arretra dello 0,34%. La procedura di vendita di TiMedia (che riguarda l'emittente La7 e i multiplex di TimBroadcasting) sta per entrare nella fase 2 con la distribuzione dell'information memorandum ai soggetti interessati all'acquisto e con la definizione della tempistica per le prime offerte concrete che verosimilmente arriveranno a fine settembre. Tuttavia, il nuovo ritardo nell'assegnazione delle frequenze da parte del governo, l'asta era prevista partire entro il 28 agosto prossimo, aggiungerebbe un elemento di incertezza con cui i potenziali acquirenti di TiMedia dovrebbero fare i conti. Il 28 agosto, per Il Sole 24 Ore, e' "data impossibile da rispettare: l'autorita' per le comunicazioni deve approvare un Regolamento di gara sentita la commissione europea sulla base dei princip e dei criteri fissati dalla legge".

Tratto da: http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/commenti

Ore 17.40 -  CAMPANIA  - ROTTAMAZIONE DELLE FREQUENZE TV: 28 MILIONI DI EURO PER LE TV CAMPANE.
Il ministero dello sviluppo economico riconosce a otto aziende della Campania la compensazione per il volontario rilascio delle frequenze in banda 790/862 megahertz, che saranno assegnate ai grandi gruppi del comparto telecomunicazioni per l’introduzione della tecnologia 4g. L’elenco riferito alla Campania comprende Com.Invest-Telecapri Notizie di Costantino e Claudio Federico; Gold Tv/Telecolore Salerno di Antonio De Simone; Italiana Televisioni -Canale 34/Tele Napoli di Giulio Germanesi; Magna Grecia Media and Television-Telecapri Sport di Costantino e Claudio Federico; Multi Services Enterprise-Tele A + di Alfredo Abbaneo; Napoli Tv di Francesco Mazzarella; Tele A di Alfredo Abbaneo; Teleluna 2 di Pasquale Piccirillo. A titolo di rimborso lo Stato ha investito 174 milioni e 684 mila euro, 28,3 dei quali vanno alle imprese della Campania che hanno ceduto le proprie frequenze.
Tratto da: http://denaro.it/blog/2012/08/10/cessione-delle-frequenze-rimborso-per-8-pmi-campane

Ore 17.25 -  ABRUZZO  - TV TERAMO TORNA IN ONDA NEL MUX DI TELEPONTE.
L'emittente TVTeramo tornerà in onda a breve, lo comunica alla
redazione de L'ITALIA IN DIGITALE il direttore del canale Luciano Di Marzio. La tv teramana nata sulle ceneri della storica emittente di Notaresco TVNPOKER, non aveva ottenuto la frequenza per trasmettere; adesso, dopo qualche mese dallo switch off, il Ministero ha assegnato una frequenza dalla locale postazione di colle Izzone. Nel frattempo, i telespettatori della provincia di Teramo, rivedranno sui loro schermi TVTeramo probabilamente già dalla prossima settimana, è infatti in corso di definizione un accordo con l'altra emittente teramana TelePonte (TeleP) e sfrutterà la sua capacità trasmissiva appoggiandosi nel suo mux sull'UHF 31, ampliando i suoi orizzomti, raggiungendo la quasi totalità della provincia di Teramo, avvalendosi della altre postazioni di TeleP site a Bellante, Montorio, Castellalto e Pineto. TVTeramo occuperà l'LCN 71. Ringraziamo la direzione dell'emittente per la disponibiltà ed auguriamo a tutto lo staff un sincero in bocca al lupo per questo ritorno sui teleschermi abruzzesi.


Ore 15.30 -  ABRUZZO  - MUX TELE A (ABRUZZO): ARRIVANO TV CAPITAL E TELE A SHOP.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO):
Sono stati aggiunti due nuovi canali Tele A 4 TV Capital, con LCN 612, e Tele A Shop, con LCN 690. Entrambi trasmettono la programmazione di TV CAPITAL. Inoltre è stata cambiata la numerazione LCN di Tele A+ che dalla posizione 79 passa alla 212. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE A (Abruzzo).


Mux TELE A ‎‎(ABRUZZO)‎‎ - Z@pping TV



Ore 14.35 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETECAPRI: ELIMINATO CAPRI GOURMET.
UHF 32-57-62 Mux RETECAPRI:
Dopo la fusione con VERO il canale Capri Gourmet, che aveva la numerazione LCN 55, è stato eliminato dal mux RETECAPRI.



Ore 14.20 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 3: VERO SI UNISCE CON CAPRI GOURMET E ARRIVANO CINQUANTACINQUE E VERO CULT.
UHF 48-57 TIMB Mux 3:
VERO, LCN 137, si unisce con Capri Gourmet e arriva nella numerazione LCN 55 con il nuovo canale denominato Cinquantacinque, inoltre è stato attivato nella posizione LCN 144 VERO CULT. Tutti e tre i canali trasmettono la stessa programmazione di VERO con l'aggiunta sotto il logo della scritta Capri Gourmet, e quando sono in onda le telenovele di LADY CHANNEL sulla destra appare il logo LADY. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del TIMB Mux 3.



TIMB Mux 3 - Z@pping TV


Ore 11.35 -  TOSCANA  - TELETIRRENO: DELLE SPETTANZE NEPPURE L'OMBRA.
GROSSETO – A otto mesi dal loro licenziamento, il 16 dipendenti di Teletirreno, l’emittente televisiva della società Teleradiocenter che terminò le trasmissioni il 22 di novembre 2011, devono ancora essere liquidati, alcuni per le spettanze loro dovute e tutti per quanto riguarda il Trattamento di Fine Rapporto.
Lo denuncia l’Associazione Stampa Toscana, il sindacato dei giornalisti toscani, manifestando piena solidarietà nei confronti di lavoratori che, oltre ad aver perso il loro lavoro, vantano crediti legittimi verso un’azienda che ha provveduto al loro licenziamento senza troppi scrupoli e senza nemmeno seguire le doverose procedure di legge.
Fermo restando il ricorso alle vie legali, che ogni singolo lavoratore ha scelto o meno di percorrere per tutelare la propria posizione, l’Associazione Stampa Toscana ritiene inaccettabile questa situazione che va avanti da 240 giorni e che colpisce in modo particolarmente duro i lavoratori e le loro famiglie in un pesante contesto di crisi.
Insieme a loro, pertanto, intende portarla all’attenzione della città e delle istituzioni proprio nel periodo che coincide con la consegna del prestigioso Grifone d’Oro che verrà celebrato il prossimo 10 agosto in piazza Dante a Grosseto.
Nel 2010 questo premio, ambìto riconoscimento che la città di Grosseto concede una volta all’anno, fu assegnato proprio all’emittente televisiva Teletirreno. Oggi a distanza di due anni e in nome anche di quello che ha rappresentato per tutte le istituzioni della città l’assegnazione di quel premio, sarebbe opportuno che venisse mantenuta alta l’attenzione su un “caso” ancora aperto che riguarda il presente e il futuro di diverse famiglie grossetane.
L’Ast si associa, pertanto, a quanto questi lavoratori chiedono ai rappresentanti delle istituzioni locali, e in particolare al sindaco di Grosseto e al presidente della provincia di Grosseto, perché si facciano carico di questa situazione convocando un tavolo aperto per trovare una soluzione.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/08/08/%E2%80%9Cteletirreno%E2%80%9D-delle-spettanze-neppure-l%E2%80%99ombra

Ore 10.00 -  SARDEGNA  - VIDEOLINA E UNIONE SARDA: ESEMPIO DI INTEGRAZIONE TRA MEDIA.
CAGLIARI – “Un esempio di integrazione fra media”. Ezio Ercole, componente del Comitato amministratore della Gestione Separata dell’Inpgi, consigliere nazionale
Fnsi e dirigente nazionale di “Stampa Libera e Indipendente”, commenta così “una mezza giornata trascorsa, a Cagliari, ad incontrare colleghe e colleghi particolarmente impegnati quando l’isola è meta di molti turisti, che cercano mare e sole, ma anche cultura”.
Una sinergica azione fra carta stampata, televisione e web, facilitata anche dalla comune sede dell’Unione Sarda e di Videolina, in una tenzone continua per arginare le oggettive difficoltà dei media tradizionali e battere nuove strade per raccogliere la sfida di una informazione integrata, aperta al glocal sempre più dominante.
Ezio Ercole, che tra l’altro è anche vice presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, accompagnato da Luca Gentile, preparato ed appassionato giornalista approdato a Videolina dopo una decennale esperienza nei media piemontesi, ha incontrato il direttore della televisione privata sarda, Emanuele Dessì, ed insieme a Paolo Matta, Stefano Birocchi e Giacomo Serreli, ha scambiato “qualcosa di più delle semplici quattro chiacchiere fra colleghi”.
In tutti i giornalisti è, infatti, emersa la consapevolezza di “voler affrontare con grinta un lavoro diuturno certamente affascinante, ma sempre più indistinto nei suoi contorni ed anche nei suoi obiettivi. Ragionamento che vale per la televisione, ma a maggior ragione per la carta stampata: conferma che si è avuta salendo di un piano nella funzionale sede di Piazza L’Unione Sarda, e parlando con Anthony Muroni, responsabile della redazione politica ed economica dello storico quotidiano e con il condirettore Roberto Casu.
Una visita non estemporanea, considerato il particolare legame di Ezio Ercole alla Sardegna, ricca di spunti di riflessione e di conoscenza, che “Stampa Libera e Indipendente”, componente di maggioranza della Fnsi guidata dal segretario generale Franco Siddi, leader indiscusso del giornalismo sardo, saprà approfondire, “nel massimo rispetto – conclude Ercole – dei ruoli e delle competen
ze dell’Assostampa Sarda, per contribuire a dare riposte concrete alle aspettative di quanti credono ancora nelle realtà organizzate della categoria”.
Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/08/09/unione-sarda-e-videolina-esempio-di-integrazione-fra-media


 09 AGOSTO 2012 - Giovedi 

Ore 23.00 -  IN EVIDENZA  -  LOMBARDIA  - BRESCIA: ATTIVATA LA TELESTREET DI UN CENTRO SOCIALE.
Vi ricordate le Telestreet? Si trattava di piccole tv di quartiere che trasmettendo un debole segnale via etere, si rivolgevano a poche centinaia di telespettatori di un territorio ristretto: una strada, un quartiere, un gruppo di case o un condominio.
Un esperimento che non aveva avuto fortuna nel nostro paese, visto che la diffusione in streaming era sicuramente più indicata per chi voleva cimentarsi in un'attività televisiva amatoriale, inotre la completa digitalizzazione del territorio aveva del tutto seppellito queste realtà. A dire il vero esistono alcune realtà in Italia che operano su modestissime porzioni di territorio ed utilizzano ancora la tecnica analogica, ne abbiamo parlato più volte nelle nostre pagine, ma è la
prima volta che portiamo alla vostra attenzione una Telestreet che si avvale della trasmissione in digitale terrestre.
La notizia arriva da Brescia, dove viene ricevuta la tivù dell'emittente radiofonica Radio Onda d'Urto del centro sociale Magazzino 47 sulla frequenza 205.500 mhz VHF 09. Il mux è denominato "CTV TELESTREET" con un unico slot appunto quello di Ctv,
trasmesso in QPSK da da un ripetitore sito in via Serenissima a Brescia. Sul loro sito http://www.ctv.bs.it viene data la notizia delle trasmissioni sperimentali in digitale terrestre sull'LCN 147.
Ringraziamo per la segnalazione e per le immagini Nicola di Brescia. Le altre immagini sono tratte dal gruppo Facebook di Ctv Telestreet.





Ore 18.30 -  ABRUZZO  - PESCARA: ANTENNE SAN SILVESTRO, NUOVO VERTICE TECNICO.
Nuovo vertice tecnico per decidere il futuro delle antenne di San Silvestro. Infatti c'è stato l'ennesimo incontro al quale ha partecipato anche il sindaco Mascia, durante il quale si è deciso di concedere ancora tre settimane per approfondire i vari progetti di delocalizzazione degli impianti, valutando la varie ipotesi, a partire da quella della piattaforma off shore. Mascia ha ricordato come il Comune sia riuscito a raggiungere il risultato concreto dell'esclusione di San Silvestro dal Piano Nazionale delle Frequenze. Ora però arriva la parte tecnica e più concreta, e Mascia ha comunque ribadito che entro novembre tutti gli impianti dovranno lasciare il colle. "Ci sono comunque altri 129 siti in Abruzzo tra cui scegliere per lo spostamento, di cui 49 sono i più vicini". ha detto Mascia."
Tratto da: http://www.ilpescara.it/cronaca/antenne-san-silvestro-vertice-tecnico

Ore 18.00 - LA FELTRINELLI SUL DIGITALE TERRESTRE DA MARZO 2013.
Le librerie Feltrinelli sbarcano in tv. Il debutto ufficiale del nuovo canale televisivo, sul digitale terrestre, è previsto per il prossimo marzo, mentre i primi test partiranno all’inizio del 2013. Per quanto riguarda i contenuti saranno coinvolti Gad Lerner, Paolo Ruffini (direttore di La7) e Gianluca Paladini (Ex presidente di Digicast). Quest’ultimo sarà il direttore editoriale del canale.
Secondo quanto riferisce ItaliaOggi, la raccolta pubblicitaria potrebbe essere affidata alla concessionaria Prs. Il primo passo, prima delle trasmissioni, sarà comunque la costituzione della società editrice del canale, partecipata al 70% dal gruppo presieduto da Carlo Feltrinelli e per il 30% da La7 di Telecom Italia Media. Il canale trasmetterà interviste a scrittori, musica, concerti, incontri con personaggi noti dalle librerie (ad esempio Ivano Fossati), corsi di cucina, interventi anche di premi Nobel oltre che repliche (da La7). Ecco la dichiarazione di Dario Giambelli, a.d. del gruppo Feltrinelli:
"Vogliamo fare un canale culturale d’intrattenimento che non sia noioso e che si distingua dai canali generalisti. Produciamo tra gli altri circa 3500 eventi culturali l’anno e possiamo valorizzarne ulteriormente i contenuti mandandoli in onda, seppur all’interno di format creati su misura."
Il target di riferimento è quello dai 18-20 ai 35-40 anni, cercando di catturare pubblico tra i 3 milioni di titolari della Carta fedeltà Più delle librerie.

Tratto da: http://www.cinetivu.com/il-blob-dei-blog/feltrinelli-sul-digitale-terrestre


 08 AGOSTO 2012 - Mercoledì 

Ore 20.35 - IL CANALE TV DELLA SERIE B SARA' VEICOLATO DA EUROPA 7.
Nasce sulla piattaforma Europa 7 HD la televisione ufficiale della Lega, che trasmetterà in diretta e a pagamento tutte le partite del campionato.
ROMA - La Lega Nazionale Professionisti Serie B e Centro Europa 7 stanno definendo i termini dell'accordo per la messa in onda di Serie B Tv, canale ufficiale della Lega, sulla piattaforma Europa 7 Hd per le prossime tre stagioni sportive. Serie B Tv trasmetterà in diretta e a pagamento le partite del Campionato Serie B della stagione regolare - esclusi anticipi e posticipi - e le gare di playoff e playout. Il palinsesto si completerà con le differite degli hilites delle giornate di campionato, con l'informazione quotidiana della Lega e dei Club e con programmi di approfondimento relativi ai temi sportivi, sociali ed economici relativi ai territori di appartenenza delle Società di B. La messa in onda in contemporanea delle partite della Serie B, arricchite da collegamenti dagli stadi prima e dopo la partita, sarà garantita dalla nuova tecnologia in Dvb-T2 della piattaforma Europa 7 HD.
Per la visione del canale, oltre all'abbonamento, sarà necessario avere un televisore di nuova generazione con il Dvb-T2 integrato, con relativa Cam, o acquistare il relativo decoder sul sito Europa7.it o presso la grande distribuzione, con uno standard tecnologico che consente di vedere le partite in altissima qualità audio-video. Il decoder permette, inoltre, la ricezione di un maggior numero di canali sul digitale terrestre migliorando sensibilmente la qualità del segnale e sarà indispensabile quando, nei prossimi anni, la tecnologia renderà di fatto necessario il passaggio dal digitale terrestre di prima generazione al Dvb-T2, già in grande sviluppo in molti paesi europei.

Tratto da: http://www.romagnanoi.it/news/cesena/735025/La-serie-B-diventa-editrice-tv

ROMA - (Adnkronos) - La Lega nazionale professionisti serie B in una nota ha annunciato che sta definendo, con il Centro Europa 7, i termini di un accordo per la messa in onda di 'Serie B Tv', canale ufficiale della Lega, sulla piattaforma Europa 7 HD per le prossime tre stagioni sportive. Serie B Tv trasmettera' in diretta e a pagamento le partite del campionato di serie B della stagione regolare - esclusi anticipi e posticipi - e le gare di playoff e playout.
Il palinsesto si completera' con le differite degli hilites delle giornate di campionato, con l'informazione quotidiana della Lega e dei club e con programmi di approfondimento relativi ai temi sportivi, sociali ed economici relativi ai territori di appartenenza delle societa' di B. La messa in onda in contemporanea delle partite della serie B, arricchite da collegamenti dagli stadi prima e dopo la partita, sara' garantita dalla nuova tecnologia in Dvb-t2 della piattaforma Europa 7 HD. Per la visione del canale, oltre all'abbonamento, sara' necessario avere un televisore di nuova generazione con il Dvb-t2 integrato, con relativa CAM, o acquistare il relativo decoder.
Tratto da: http://it.eurosport.yahoo.com/notizie/calcio-via-di-definizione-canale-tv-serie-b

Ore 20.25 -  MARCHE  - MUX TV CENTRO MARCHE: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 39-41 Mux TV CENTRO MARCHE:
Abbiamo aggiornato la griglia con i dati dei canali e lo z@pping TV del mux TV CENTRO MARCHE segnalando che è ancora presente Virginradio TV, anche con la numerazione LCN 69, ma naturalmente è a schermo nero, così come TVCM 5, con LCN 603.

Mux TV CENTRO MARCHE - Z@pping TV


Ore 14.55 -  ABRUZZO  - MUX TVQ: ARRIVA TVQ SPORT.
UHF 28 Mux TVQ:
Il canale ON TV (TVQ provider), con LCN 292, è stato rinominato TVQ Sport, al momento continua a trasmettere le barre colorate. Invece c'è schermo nero per Genio TV (TVQ provider), con LCN 172. Ringraziamo Massimo di Teramo per avercelo segnalato. Abbiamo aggiornato la grigilia dei canali e lo z@pping TV del mux TVQ.



 07 AGOSTO 2012 - Martedì 

Ore 18.55 - FREQUENZE TV: GOVERNO PRONTO AGLI ESPROPRI DEI CANALI.
Alessandro Longo, dalle colonne del quotidiano La Repubblica, afferma che in questi torridi giorni d’agosto è partito lo sprint finale del governo per liberare frequenze televisive, da dare alla banda larga mobile o da assegnare con la futura asta del digitale terrestre (ex beauty contest): l’esecutivo conta di riuscire a chiudere entro novembre la partita, importante per le casse dello Stato e per l’innovazione tecnologica.
Il trucchetto escogitato dal ministro Passera, sempre secondo Longo, sarebbe individuabile nella contestatissima clausola contenuta nei diritti d’uso delle frequenze tv con cui il Ministero allo Sviluppo economico ha appena assegnato per 20 anni un pacchetto di frequenze alle tivù nazionali e locali. La clausola infatti rende i diritti solo temporanei che il Ministero dovrà liberare per i due scopi di cui sopra. Sarebbe la via d’uscita da un temuto impasse: politici del Pd, dell’Idv e dell’Udc hanno criticato l’assegnazione ventennale (di luglio) appunto sostenendo che avrebbe ostacolato i futuri servizi banda larga e l’asta ex beauty contest.
Il Ministero prevede di risolvere lavorando in contemporanea sui due dossier. Martedì infatti è scaduto il termine entro il quale le tv locali potevano inviare le “richieste di rilascio volontario”. Significa rinunciare alle proprie frequenze (i famosi canali 61-69 degli 800 MHz “espropriati” alle emittenti locali), che il governo ha già assegnato all’asta agli operatori telefonici per la banda larga mobile di nuova generazione (per 4,2 miliardi di euro). In cambio, lo Stato darà un indennizzo (nel corso dei mesi sempre più esiguo) alle tv locali che continuano a protestare (da un monte di 176 milioni di euro). Si sa già che le richieste di rilascio volontario sono insufficienti per soddisfare gli impegni presi con gli operatori, il Ministero dovrà espropriare alcune frequenze.
«Tuttavia ci sono arrivate tante richieste e quindi l’esproprio sarà necessario solo per due o massimo tre delle 64 frequenze da liberare», fanno sapere dal dipartimento Comunicazioni presso il Ministero (l’istruttoria sulle richieste pervenute è ancora in corso). Il dicastero dovrà poi indire una graduatoria tra le tv locali, in tutte le regioni italiane, per stabilire gli spostamenti necessari. «Daremo le frequenze agli operatori, di certo entro novembre e se ci riesce già a settembre».
L’altro dossier è più acerbo. Il problema da affrontare sono le prime frequenze assegnate per il digitale terrestre; già nel 2009, in Lazio, Campania e Trentino Alto Adige. La sfida sarà liberarle senza dare indennizzi alle tv perché non ci sono fondi per questo (non è pensabile attingere a quei 176 milioni dell’altro dossier, già ridotti rispetto ai 400 milioni previsti in un primo tempo dallo Stato).
Il piano del Ministero è liberare le frequenze dandone in cambio altre che non risultano al momento assegnate; alcune di queste sono in effetti libere, altre sono occupate da tv locali con un diritto acquisito tramite il Tar del Lazio. «Diritto che però decade in virtù del nuovo piano Agcom di maggio 2012 e quindi ci prenderemo quelle frequenze ». Ma è anche possibile che le frequenze non assegnate siano insufficienti; in questo caso il Ministero dovrà fare altri espropri (a fronte di un’altra graduatoria). Senza indennizzi: nel caso, le emittenti avranno solo il diritto a trasmettere i propri contenuti su frequenze altrui. È possibile che ne verranno lotte giuridiche, che possono minacciare la riuscita dell’asta, prevista per quest’anno.

Tratto da:
http://www.tvdigitaldivide.it/2012/08/07/frequenze-tv-governo-pronto-agli-espropri-dei-canali

Ore 18.45 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: VERO CAMBIA FREQUENZA, ARRIVA PADRE PIO TV.
UHF 26-60 TIMB Mux 2:
Come vi avevamo annunciato nella precedente news VERO cambia frequenza e approda nel TIMB Mux 1. Ora in questo multiplex è presente un cartello di VERO, senza numerazione LCN, che invita alla risintonizzazione per continuare a vedere il canale. Inoltre arriva Padre Pio TV, con LCN 145, che ha lasciato il TIMB Mux 1. Da alcuni giorni è stato aggiunto anche il canale dati  CUBOVISION, con LCN 999. Per tornare a vedere VERO e Padre Pio TV occorre pertanto effettuare una nuova ricerca automatica del decoder o del televisore. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 2.



Ore 15.25 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 3: ARRIVA VERO, VA VIA PADRE PIO TV.
UHF 48-57 TIMB Mux 3:
In questo mux è arrivato il canale VERO, con LCN 137, ed è stato eliminato Padre Pio (LCN 145) che passa nel TIMB Mux 2. Da alcuni giorni era stato eliminato anche il canale dati CUBOVISION (LCN 999) che è ora sintonizzabile sia nel TIMB Mux 1 che nel TIMB Mux 2. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 3.



Ore 14.25 - DALMAZIA: LA RAI OSCURA LE TV CROATE.
Difficoltà anche nella ricezione radiofonica. Diplomazia in azione per cercare di risolvere il problema.
FIUME. Ci risiamo con le interferenze dei segnali digitali televisivi italiani su emittenti croate. Dallo scorso maggio, dopo il passaggio di alcune regioni italiane al sistema digitale, la ricezione dei programmi televisivi croati è notevolmente peggiorata in Dalmazia, specie nella Contea di Ragusa e della Narenta, come pure in diverse isole dell’arcipelago di Zara. I problemi maggiori riguardano i due canali della Tv pubblica croata e le private Rtl e Nova Tv che in questi giorni di anticiclone sono stati letteralmente cancellati, soppiantati dalle stazioni della dirimpettaia Italia. «Invece di sentire il “dobar dan” – così Nives Kozuli„, direttrice dell’Istituto conteale zaratino per la Pianificazione del Territorio – siamo costretti a sorbirci quotidianamente il “buon giorno” da diverse emittenti italiane. Eppure ci era stato promesso che con l’adozione del sistema digitalizzato al posto di quello analogico avremmo finalmente risolto una situazione che si trascina ormai da dieci anni. Abbiamo ad esempio notizia che sull’isola di Isto (Ist in croato), nell’arcipelago zaratino, i circa 180 abitanti non possono in alcun modo seguire i programmi croati, oscurati del tutto da quelli italiani».
La Kozuli„ ha ricordato ai giornalisti le spese sostenute da ogni utenza per l’acquisto del ricevitore digitale, rivelatosi impotente nelle ultime settimane di fronte alle stazioni televisive italiane. Dall’azienda pubblica Ripetitori e Collegamenti è stato diffuso un comunicato in cui si ammette l’esistenza del problema, ma allo stesso tempo si chiama in causa la parte italiana per «l’aver messo unilateralmente in funzione alcuni ripetitori, notificando in un secondo tempo le frequenze, ma solo a livello regionale. Quindi non si sono armonizzate le frequenze in ambito statale e internazionale, il che ha portato ad una specie di anarchia con il segnale analogico e la stessa cosa ha riguardato quello digitale». I disturbi tv non sono isolati e riguardano pure le frequenze radiofoniche. Lungo la fascia costiera e soprattutto sulle isole dalmate e quarnerine è praticamente impossibile ascoltare a lungo la Radio croata mentre si è a bordo di un veicolo. Basta infatti toccare un piccolo rilievo per udire una qualche emittente italiana, con il segnale croato del tutto sparito. Negli anni scorsi la diplomazia croata ha fatto più volte pressioni nei confronti della Farnesina per risolvere il grave intoppo in Istria, attenuatosi negli ultimi tempi. Qualcuno in Croazia ha proposto di rendere più potente il segnale dei trasmettitori posizionati nelle regioni orientali dell’Adriatico, oscurando così i programmi italini, ma poi è prevalso il buon senso e anche la speranza che l’antipatica vicenda possa essere archiviata in tempi ragionevolmente brevi.

Tratto da:
http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/08/05/news/dalmazia-la-rai-oscura-le-tv-croate

Ore 09.30 - BANDA 790-862 MHZ: GRADUATORIE MISURE COMPENSATIVE.
Il ministero dello sviluppo economico ha predisposto le graduatorie di cui all’articolo 2, comma 4 del Decreto ministeriale 23 gennaio 2012, con le quali sono state definite le attribuzioni di misure compensative finalizzate al volontario rilascio di porzioni di spettro funzionali alla liberazione delle frequenze della banda 790-862 MHz.


 06 AGOSTO 2012 - Lunedì 

Ore 23.55 -  ABRUZZO  - L'AQUILA: INCENDIO NEI PRESSI DELLA POSTAZIONE TV DI ROIO.
Un incendio a quanto pare doloso, si è sviluppato ieri sulla collina 
nella frazione aquilana di Roio, dove sono presenti i ripetitori radio-TV che servono il capoluogo abruzzese.
ANSA.it - L'AQUILA, è caccia ai piromani che avrebbero innescato
l'incendio sulla collina nella frazione aquilana di Roio. Agenti del Corpo Forestale dello Stato stanno ascoltando un testimone il quale, tra l'altro, e' stato tra i primi ad avvertire i Vigili del Fuoco.
L'uomo avrebbe visto un possibile sospetto. Intanto, dopo che l'incendio aveva ripreso vigore, tre dei quattro focolai sono stati domati. La preoccupazione, pero', e' per la notte: se il vento non si calmera', l'incendio potrebbe riprendere con forza.
I soccorsi sono ora concentrati sul focolaio piu' grande, vicino ad alcune abitazioni evacuate per precauzione. Lo rendono noto il vice sindaco e assessore alla Protezione civile, Roberto Riga, e il capo ufficio di Gabinetto del sindaco, Pierpaolo Pietrucci. Il primo e' impegnato presso la sala operativa allestita nella sede della Regione Abruzzo, il secondo nelle operazioni sul posto.
"Ogni volta che sembra domato - hanno spiegato - l'incendio riprende, alimentato dal vento. Attualmente e' in azione un solo Canadair, un altro e' rientrato a Roma per intervenire su un rogo nei pressi della Capitale.
Il sindaco, Massimo Cialente, di concerto con la Prefettura, ha chiesto l'invio di nuovi mezzi. Attendiamo a breve altri due Canadair, al momento impegnati in altre operazioni nella Penisola".



Ore 20.45 -  LOMBARDIA  - MILANO: RADIO REPORTER E RADIO GLOBALE MUTE.
La scorsa notte, intorno all' 01.45 abbiamo rilevato che Radio REPORTER (FM 103.7 da Valcava) e Radio GLOBALE (FM 101.5 da Via S. Galdino a Milano) erano in portante muta, come documentato dal video qui sotto.


RADIO REPORTER


RADIO GLOBALE


Ore 20.30 -  VENETO   FRIULI  - RETE VENETA ACQUISISCE TELEQUATTRO FRIULI.
ANSA.it - VENEZIA - Il network televisivo Rete Veneta con sedi a Bassano del Grappa (Vicenza), Treviso, Venezia, Mestre e Padova ha raggiunto il controllo totale di Telequattro, storica emittente del Friuli Venezia Giulia. Ne da' notizia lo stesso network spiegando in una nota che il nuovo amministratore unico e' Filippo Jannacopulos, mentre il direttore di Rete Veneta Luigi Bacialli e' stato riconfermato anche alla direzione di Telequattro.
Con il passaggio dall'analogico al digitale Rete Veneta ha registrato il maggior incremento degli ascolti rispetto alle concorrenti. Lo scorso dicembre era entrata nel capitale sociale della televisione triestina acquisendo una quota del 50%.
"Ora si procedera' ad un rilancio di Telequattro - rileva la nota - attraverso un piano aziendale che sfruttera' le economie di scala e il know how del gruppo veneto, all'avanguardia nella tecnologia del digitale".


Ore 20.20 - MEDIASET: VOLA IN BORSA (+10%), BUONI SCAMBI.
ANSA.it - MILANO - Giornata di forte recupero per Mediaset in Piazza Affari: il titolo, molto richiesto per tutta la seduta, ha chiuso in crescita del 10,61%% a 1,39
euro. Secondo gli operatori, sul gruppo televisivo sono iniziate le 'ricoperture', anche dall'estero, acquisti che lo stanno risollevando dagli ingenti cali dell'ultimo anno, con il minimo storico di 1,14 euro toccato a meta' giugno. Ingenti anche se non eccezionali gli scambi: nella giornata sono passate di mano 25 milioni di azioni (pari al 2,1% del capitale), contro una media quotidiana dell'ultimo mese di Borsa di 12 milioni di 'pezzi'.