Da Lunedì 05 a Domenica 11 NOVEMBRE 2012



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 11 NOVEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 22.05 IN EVIDENZA  -  ABRUZZO  MOLISE  - MUX TRSP: ABRUZZO IN DIGITALE IN ONDA SU FARMABRUZZO.
UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO)

UHF 51 Mux TRSP (MOLISE)
Da qualche ora è in onda sul monoscopio di FARMABRUZZO (LCN Abruzzo 643, Molise 616) il logo di ABRUZZO IN DIGITALE, con la scritta dell'indirizzo internet della nostra sezione regionale. Ringraziamo l'amico e collaboratore Francesco di Vasto che ci ha fatto questa cortesia, ed inoltre ci annuncia che a breve partiranno le trasmissioni di questo nuovo canale. Abbiamo aggiornato gli z@pping TV dei mux TRSP (Abruzzo) TRSP (MOLISE).




Update ore 23.00:
Ci sono arrivate due mail di alcuni nostri lettori a riguardo della presenza del nostro logo ABRUZZO IN DIGITALE su FARMABRUZZO, eccole nel dettaglio:

Pino da Lanciano (Chieti):
Ciao Abruzzo in Digitale ho visto che su Farmabruzzo c'è sotto scritto pure Abruzzo in Digitale e il logo è lo stesso del vostro sito. Avete aperto un canale tv? O collaborerete con questa emittente?
- Nulla di tutto ciò, è stato un regalo del nostro amico e collaboratore Francesco di Vasto che per qualche ora ha inserito nella parte sottostante la scritta FARMABRUZZO, il logo di Abruzzo in digitale.


Anonimo da Pescara:
Vi leggo tutti i giorni siete l'unico sito serio per sapere le notizie sulla tv. Ora vi chiedo se Abruzzo in digitale e' il nome del nuovo canale che state mettendo in Abruzzo? Fate il tg?
- Nulla di tutto ciò, è stato un regalo del nostro amico e collaboratore Francesco di Vasto che per qualche ora ha inserito nella parte sottostante la scritta FARMABRUZZO, il logo di Abruzzo in digitale.


Ore 18.25 -  ABRUZZO  MOLISE  - MUX TELEPONTE - MUX TVQ: TELE P PER LE DIRETTE AGGIUNGE L'OROLOGIO.
UHF 31 Mux TELEPONTE
UHF 28 Mux TVQ (ABRUZZO)
UHF 34 Mux TVQ (MOLISE)
Durante la messa in onda di programmi in diretta l'emittente teramana TELE P (LCN 15 in Abruzzo), aggiunge l'orario in basso al proprio logo.



Ore 15.00 -  ABRUZZO  MOLISE  - MUX TRSP: DOPPIO LOGO SU TRSP, AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO)

UHF 51 Mux TRSP (MOLISE)
L'emittente di Vasto (Chieti) TRSP (LCN Abruzzo 17, Molise 15) ha trasmesso nella serata di ieri la sua programmazione con un doppio logo in onda, come potete vedere dalle immagini qui sotto. Inoltre abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux TRSP (Abruzzo) con nuove immagini di SENTIERI TV (LCN Abruzzo 119, Molise 115), che trasmette la nuova emittente TV AGORA', e di FARMABRUZZO (LCN Abruzzo 643, Molise 616), che manda sempre in onda il monoscopio che sgancia alternandosi tra bianco e e nero e colori.








Update ore 16.15:
Il canale FARMABRUZZO (LCN Abruzzo 643, Molise 616) in tarda mattinata era andato a schemo nero, da pochi minuti è stato ripristinato il monoscopio privo di sganci video che si vede regolarmente a colori. Abbiamo aggiornato gli z@pping TV dei mux TRSP (Abruzzo) TRSP (MOLISE).



Ore 13.50 -  ABRUZZO  - MUX ATV7: TV SEI A SCHERMO NERO.
UHF 23 Mux ATV7

Da questa mattina risulta a schermo nero TVSEI (Abruzzo), LCN 14 nel mux ATV7. Quest'ultima è regolarmente in onda nel multiplex TV SEI trasmesso sull' UHF 43




Ore 11.00 -  ABRUZZO  - MUX ANTENNA 10: NUOVO LOGO PER DAN PRODUCTION.
UHF 46 Mux ANTENNA 10
Cambio di logo per il canale Dan Production, con LCN 631. Qui sotto potete vedere alla sinistra quello nuovo, con sfondo giallo a fumetto, a destra il logo precedentemente in onda.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del mux ANTENNA 10.




Ore 01.30 -  LAZIO  - MUX RETE BLU: TV2000 ANCHE SU DUE CANALI TEST.
UHF 51  Mux RETE BLU
Finalmente, dopo quasi esattamente tre anni dalla loro comparsa, precisamente dal primo giorno dello switch off romano del 16 novembre 2009, trasmettono due dei tre canali test presenti nel mux RETE BLU. Quindi non sono più a schermo nero ReteBlu Test 1, con LCN 601, e ReteBlu Test 2, con LCN 602, che ora trasmettono la programmazione di TV2000, presente anche con la numerazione LCN 28. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del mux RETE BLU.

Mux RETE BLU - Z@pping TV



 10 NOVEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 15.55 IN EVIDENZA  -  EMILIA-ROMAGNA  - RAI MUX 1 - EMILIA ROMAGNA: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 26 NOVEMBRE AL 13 DICEMBRE.
 
La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 26 NOVEMBRE - 13 DICEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.


CONSULTA LE DATE E I COMUNI COINVOLTI IN EMILIA-ROMAGNA


Ore 14.30 - CAMBIO AI VERTICI DI SAN MARINO RTV: CARMEN LASORELLA CEDE IL PASSO A CARLO ROMEO.
In un messaggio televisivo l'addio: "Di fronte alle cattive abitudini ci si arena".
SAN MARINO - Si è insediato ieri ufficialmente il nuovo direttore generale di san marino tv, Carlo Romeo, scelto lo scorso 24 ottobre dal consiglio di amministrazione della rai per sostituire Carme Lasorella. Si è tenuta infatti nel pomeriggio l'assemblea dei soci per il rinnovo degli incarichi statutari. L’ex giornalista del Tg2 lascia dunque dopo quattro anni e mezzo la televisione sammarinese, affidando un messaggio agli schermi della televisione di Stato poi riproposto sul sito dell’emittente sammarinese. Lasorella nel suo videomessaggio ha sottolineato di essere “contenta" da un lato e “amareggiata” dall’altro, ma di lasciare San Marino “senza rimpianti”.

Con la sua direzione - sottoliena l’ex direttrice - è infatti stata costruita una “nuova televisione”, con un “obiettivo chiaro: ampliare gli orizzonti di un piccolo stato attraverso la comunicazione pubblica”. Un lavoro che ha incontrato non pochi ostacoli. E infatti, sottolinea Lasorella, “di fronte alla mediocrità e alle cattive abitudini ci si arena”. “Perchè, come dice Voltaire, “la difficoltà non sta nel seguire le nuove idee, ma nel lasciare quelle vecchie”. Insomma dopo l’editoria “C’era una volta” (leggibile ancora fino a qualche giorno fa sul sito smtv ndr), in cui usando lo schema della favola Lasorella ha raccontato le difficoltà incotrate a San Marino, ieri qualche sassolino dalla scarpa l’ha voluto togliere. Chissà poi se la mediocrità alla quale ha fatto riferimento a giornalista l’ha trovata nei colleghi sammarinesi o nella politica che spesso e volentieri l’ha ostacolata. Il dubbio rimarrà in archivio perché da ieri è partita la gestione Romeo.
Tratto da:
http://www.nqnews.it/news/140042/Lasorella__sconfitta__dalla_mediocrità

VIDEO: l'editoriale di addio a San Marino RTV di Carmen Lasorella. (clicca sull'immagine per visualizzare il video).

http://www.smtvsanmarino.sm/video/attualita/direttore-carmen-lasorella-lascia-incarico-08-11-2012


La Rappresentanza Sindacale Aziendale di Smtv San Marino prende posizione "in merito allo striscione dedicato alla dott.ssa Carmen Lasorella".


Da San Marino Oggi
La Rappresentanza Sindacale Aziendale si fa portavoce dello sconcerto espresso da numerosi colleghi a proposito dello striscione – firmato “SMtv” – dedicato al Direttore Carmen Lasorella.
Nessuno dei componenti della RSA, e nessuno dei dipendenti che abbiamo incontrato, era al corrente di questa iniziativa.
Senza entrare nel merito del messaggio diffidiamo chiunque a effettuare comunicazioni a nome dell’Azienda senza previa consultazione di tutti i colleghi.
La RSA si augura che lo striscione non sia stato pagato con risorse aziendali (comunicato stampa).

Tratto da: http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-sullo-striscione-pro-carmen-lasorella-la-rsa-di-smtv-san-marino

Da oggi Carlo Romeo prende ufficialmente il posto di Carmen Lasorella alla direzione di Smtv San Marino.
Lo si apprende dalla stessa emittente di Stato della Repubblica di San Marino.
L'assemblea dei Soci della San Marino Rtv si è riunita nel pomeriggio per il rinnovo delle cariche statutarie, prendendo atto della nomina dei nuovi vertici aziendali. Dopodichè si è riunito il nuovo Consiglio di amministrazione che ha proceduto alla nomina del nuovo Direttore Generale, Carlo Romeo, su indicazione del socio Rai e del nuovo Presidente Luca Marcucci, espressione del socio Eras. Nel Cda siedono quali membri sammarinesi anche Dennis Guerra e il riconfermato Cesare Tabarrini, insieme ai consiglieri italiani Claudio Cappon, Piero Alessandro Corsini e Fabio Belli.

Tratto da:
http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-carlo-romeo-da-oggi-a-smtv-san-marino

Ore 11.00 -  PUGLIA  - MUX TELEBARI: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 22 Mux TELEBARI
Pubblichiamo nella sezione PUGLIA IN DIGITALE, aggiornando le liste delle TV A BARI e delle TV A MANFREDONIA (FG), la composizione dei canali diffusi in questa regione dal mux TELEBARI, che trasmette sulla frequenza UHF 22 dalle postazioni di Via San Giorgio a Bari e di Monte Ripanno a Corato (Bari). Il multpiplex è composto da cinque canali tv, trasmette la sola TELEBARI, con LCN 12. Sulle altre quattro emittenti, TELEBARI SPORT (LCN 188), RADIOBARI TV (LCN 604), TELEBARI +1 (LCN 654) e TELETRANI (LCN 655), è presente un cartello informativo sulla loro prossima attivazione. Per conoscere tutti i dettagli consulta la nuova pagina con la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEBARI.


Mux TELEBARI - Z@pping TV



 09 NOVEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 21.40 IN EVIDENZA  -  FRIULI  - RAI MUX 1 - FRIULI: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 19 AL 23 NOVEMBRE.
 
La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 19 NOVEMBRE - 23 NOVEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.


CONSULTA LE DATE E I COMUNI COINVOLTI IN FRIULI VENEZIA GIULIA


Ore 19.30 - ASTA FREQUENZE: SPUNTA LA GRANA DI MALTA.
Il dossier "gara" complicato dalle proteste dell'isola per le interferenze provocate da alcuni broadcaster italiani.
Il consiglio dell’Agcom concluderà mercoledì prossimo la definizione delle regole per l’asta delle frequenze tv. Dopo i rilievi di Bruxelles, potrebbero esserci delle sorprese, come l’esclusione di Mediaset e Rai in seguito alla fissazione di un tetto di 5 multiplex che penalizzerebbe automaticamente le due aziende. In corso d’opera, a peggiorare il quadro, si sono aggiunte altre complicazioni in corso d’opera. Una per tutte, come scrive il Corriere della Sera, Malta. Le autorità di La Valletta avevano concluso un accordo con la precedente commissione Agcom per le suddivisione delle frequenze. Ma nel frattempo alcuni broadcaster italiani hanno sparato il segnale al massimo per conquistare il mercato dell’isola, che in parte è in lingua italiana. I disturbi hanno spinto Malta a protestare. Il Consiglio dell'authority ha avviato ieri l'esame dello schema di regolamento per la gara delle frequenze tv - decisa dal governo in seguito all'abolizione del beauty contest. La discussione potrebbe chiudersi nella prossima riunione, prevista il 14 novembre: in quella sede il testo potrebbe essere licenziato in modo da essere sottoposto a una consultazione pubblica della durata di 30 giorni.
Chiusa la consultazione, lo schema di regolamento dovrà tornare in Consiglio per l'approvazione definitiva e l'eventuale aggiornamento sulla base della consultazione. Quindi ci sarà la notifica formale - presumibilmente entro fine anno - alla Commissione europea, dal momento che pende ancora la procedura di infrazione aperta nel 2006 contro l'Italia e Bruxelles aspetta l'assegnazione del dividendo digitale per chiuderla. Dopo il via libera definitivo della Ue spetterà al ministero dello Sviluppo avviare formalmente le procedure per la gara.
Dopo i suggerimenti della Commissione Ue trapelati ieri sulla stampa (esclusione dalla gara per gli operatori Tv che detengono già 5 multiplex, senza distinzione tra Dvb-h, Dvb-T o Dvb-T2) restano però ancora alcuni nodi sul tavolo. Rimane aperta, per esempio, la questione di quante saranno le frequenze destinate all'asta. Quelle riservate al “beauty contest” sono infatti le ultime rimaste libere nel nostro Paese. Agcom sceglierà di destinare all’asta, per operatori nuovi entranti, tutte le frequenze residue o di riservarne una parte per risolvere i problemi di ricezione Rai e i contenziosi con operatori nazionali (Europa 7, Rete A, TiMedia) e locali?
Aperto anche il capitolo sul tetto: il "cap" richiesto dalla Ue è destinato a rimanere di 5 multiplex anche nel caso le reti nazionali dovessero ridursi (ad esempio per liberare le frequenze della banda 700 MHz)? Ancora: il tetto vale anche per la capacità trasmissiva utilizzata da un singolo operatore?

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/media/18098_frequenze-spunta-la-grana-di-malta

Ore 15.50 IN EVIDENZA  -  VENETO  - RAI MUX 1 - VENETO: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 19 NOVEMBRE AL 21 DICEMBRE.

La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 19 NOVEMBRE - 21 DICEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.


CONSULTA LE DATE E I COMUNI COINVOLTI IN VENETO


Ore 11.15 -  IN EVIDENZA  -  VALLE D'AOSTA  - RAI MUX 1 - VALLE D'AOSTA: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 12 AL 16 NOVEMBRE.
La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 12 - 16 NOVEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.


CONSULTA LE DATE E I COMUNI COINVOLTI IN VALLE D'AOSTA


Ore 10.40 -  ABRUZZO  - MUX TELE A (ABRUZZO): RITORNA ARTE OGGI TV.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO)
E' ritornato nella versione abruzzese del mux TELE A il canale Arte Oggi TV, con la numerazione LCN 689. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del multiplex di TELE A (ABRUZZO).


Mux TELE A ‎‎‎‎(ABRUZZO)‎‎‎‎ - Z@pping TV


Ore 00.50 -  IN EVIDENZA  -  LOMBARDIA  - RAI MUX 1 - LOMBARDIA: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 12 AL 30 NOVEMBRE.
La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 12 - 30 NOVEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.


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 08 NOVEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 22.45 -  IN EVIDENZA  -  PIEMONTE  - RAI MUX 1 - PIEMONTE: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 12 AL 30 NOVEMBRE.
La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 12 - 30 NOVEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.


CONSULTA LE DATE E I COMUNI COINVOLTI IN PIEMONTE


Ore 21.40 IN EVIDENZA  -  TRENTINO  - RAI MUX 1 - TRENTINO: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 12 NOVEMBRE.

A partire dal giorno 12 novembre 2012 cambierà il canale del RAI Mux 1 - TRENTINO, che comprende canali tv Rai 1 (LCN 1), Rai 2 (LCN 2), Rai 3 TGR Trentino (LCN 3), Rai News (LCN 48) e Rai S-BZ (LCN 103) dedicato alle minoranze linguistiche. Per continuare a ricevere correttamente il servizio sarà necessario, in alcuni comuni, risintonizzare il decoder associato al televisore. Si ricorda che basterà risintonizzare solo uno dei canali per ottenere la risintonizzazione di tutti gli altri. Per informazioni chiamare il numero verde 800 111 555 oppure mandare una e-mail attraverso il sito www.raiway.rai.it.


CONSULTA LE DATE E I COMUNI COINVOLTI IN TRENTINO



Ore 19.40 - ASTA FREQUENZE TV: L'AGCOM PRENDE ALTRO TEMPO.
Il tetto dei cinque mux imposti dalla Ue, che non fa distinzioni di standard, ha scombinato le carte. Rai e Mediaset rinunceranno al quinto mux per partecipare all’asta?
Il consiglio dell’Agcom continuerà a esaminare lo schema di regolamento per la gara sulle frequenze televisive per il digitale terrestre nella riunione del 14 novembre. Questo, a quanto si apprende, è l’esito dell’incontro del consiglio di oggi che, vista la complessità del tema e i numerosi aspetti tecnici da approfondire, ha preso altro tempo per valutare al meglio la questione della gara su cui si è chiuso da pochi giorni il confronto tecnico e informale con la Commissione Ue.
Il prossimo consiglio dovrebbe, quindi, licenziare lo schema di regolamento che sarà poi sottoposto a una consultazione pubblica della durata di 30 giorni. Dopo la chiusura della consultazione pubblica ci sarà un nuovo passaggio in Consiglio per l’approvazione definitiva del testo che sarà poi trasmesso a Bruxelles che trarrà le proprie decisioni, in questo caso formali per valutare se, una volta indetta la gara, possa decadere la procedura d’infrazione aperta contro l’Italia nel 2006, per l’insufficienza di spazio riservato ai nuovi entranti con il passaggio dal sistema analogico a quello digitale.
La questione diventa più delicata alla luce delle indiscrezioni trapelate sul parere che la Ue avrebbe inviato all’Agcom, che escluderebbe Rai e Mediaset dalla gara, fissando a 5 il tetto massimo dei multiplex per ogni operatore nazionale.

Il limite era già stato fissato anche dal regolamento Agcom ma faceva riferimento solo a quelli con standard DVB-T.
Rai e Mediaset hanno quattro mux. In più, ne hanno uno a testa per altri tipi di trasmissioni: DVB-T2 per la Tv pubblica e DVB-H per Cologno Monzese. Il Codice delle Comunicazioni elettroniche ha previsto il cambio di destinazione d’uso che, se richiesto prima della gara, avrebbe portato a quota 5 i mux posseduti dai due broadcaster e li avrebbe esclusi dall’asta, diversamente sarebbero invece stati ammessi.
Adesso però le cose cambiano, perché la Ue nel parere inviato all’Agcom non fa distinzione tra standard, il tetto diventa quindi esplicitamente ‘di sistema’.
Rai e Mediaset rinunceranno al quinto multiplex per partecipare alla gara?

Intanto, considerando i 30 giorni della consultazione pubblica, l’elaborazione del testo definitivo da parte dell’Agcom, l’invio alla Ue e il ricevimento del parere formale, con le feste di Natale in mezzo, diventa sempre più probabile che non sarà il governo Monti a gestire questa gara.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/11/08/Policy/Frequenze_multiplex_digitale_terrestre_agcom_rai_mediaset

Ore 15.45 - LA TV RUSSA PASSA AL DIGITALE TERRESTRE.
Anche la tv russa diventerà digitale. Entro il 2015 la televisione e la radio della Federazione passeranno al digitale terrestre, “per garantire l’unità dello spazio informativo del Paese e un equo accesso dei cittadini all’informazione”.
L’annuncio è arrivato dal capo di Roskomnadzor (ente di supervisione tecnica e tecnologica) Aleksandr Zharov che, durante il XVI congresso dell’Associazione Nazionale di Radiotelevisione, ha reso noto il progetto.
Secondo Zharov, già entro la fine del 2012 il 70 per cento dei cittadini russi potrà seguire i programmi in digitale. I pionieri della digitalizzazione sono state alcune regioni dell’Estremo Oriente Russo e la Siberia.
“Entro la fine del 2015 – ha dichiarato -, gli abitanti della Russia potranno vedere gratuitamente non meno di 20 canali della televisione digitale”. Fra questi, otto canali tv e tre canali radio sono già disponibili.
Secondo il vice ministro delle Telecomunicazioni, Alexei Volin, il nuovo formato permetterà alle reti di allargare la loro audience a tutto il Paese.
“Oggi praticamente la metà della popolazione russa guarda la tv via cavo e la tv satellitare – ha spiegato Volin -. Nelle città che hanno almeno 100.000 abitanti la tv via cavo raggiunge il 70 per cento della popolazione: è questo l’ambiente nel quale potranno svilupparsi i moderni canali digitali”.
In questo modo la televisione analogica cederà definitivamente il suo posto alle interattive tecnologie digitali. Ma le tv analogiche non saranno spente subito: accadrà solamente quando il 98 per cento dei cittadini russi avrà ottenuto l’apposito ricevitore digitale.
Tratto da: http://russiaoggi.it/articles/2012/11/08/la_tv_russa_passa_al_digitale

Ore 15.25 -  PUGLIA  - MUX TELE A (PUGLIA): REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 31 Mux TELE A (PUGLIA)
Pubblichiamo nella sezione PUGLIA IN DIGITALE la composizione dei canali diffusi in questa regione dal multiplex della napoletana TELE A, che trasmette sulla frequenza UHF 31. E' composto da sei canali tv e una radio, oltre alle tre emittenti presenti in tutte le regioni dove è sintonizzabile questo mux, Tele A+ (LCN 79), Tele A (LCN 80) e TV CAPITAL (LCN 118), vi sono altre tre tv partenopee CANALE 21 (LCN 117), IRIDE (LCN 292) e GRANBAZAR (LCN 635), e in più Radio Marte, senza LCN. Consulta la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del mux TELE A (PUGLIA).


Mux TELE A ‎(PUGLIA)‎ - Z@pping TV


Ore 09.15 -  MUX NAZIONALI  - RAI MUX 2: ARTURO DIVENTA PROVVISORIO.
UHF 30-49 RAI Mux 2
Il canale Arturo (LCN 221) è stato rinominato in ARTURO PROVVISORIO, quindi abbandonerà questo mux e rimarrà visibile solo sul TIMB Mux 2, dove è arrivato da alcuni giorni con la stessa numerazione LCN. Occorre risintonizzare tv e decoder per poter memorizzare nella posizione 221 il canale senza la scritta PROVVISORIO. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del RAI Mux 2.





Ore 00.35 -  LOMBARDIA  - LA SCOMPARSA DI EZIO TRUSSONI: IL SERVIZIO DEL TGR LOMBARDIA DI IERI.

TGR LOMBARDIA ore 19.30 del 07.11.2012



 07 NOVEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 23.40 -  LOMBARDIA  - E' MORTO EZIO TRUSSONI, CAPOREDATTORE DEL TGR LOMBARDIA.
MILANO – E’ stato al lavoro, in redazione, fino alla fine: Ezio Trussoni – sessantuno anni e da dieci alla guida della redazione della Tgr Lombardia – è morto all’improvviso, questa mattina, nella sua abitazione milanese.Trussoni, in Rai dal 1978 e da tempo gravemente malato, non ha mai fatto mancare la sua presenza, la sua dedizione e la sua attenzione scrupolosa al Tg e alle rubriche realizzate da quella che continuerà ad essere la “sua” redazione.
Una figura di riferimento dice il direttore della Tgr, Alessandro Casarin: “Ha lavorato fino all’ultimo minuto. Un esempio per tutti noi di attaccamento alla vita e alla professione. Lo ha fatto per sé, per la sua famiglia e per la redazione. E soprattutto per i giovani precari per i quali, mi ha ripetuto anche recentemente, vedeva un’azienda nuova dove tutti hanno una possibilità per farcela”. (Rai)
“Un professionista serio, capace e responsabile”. Pierfrancesco Gallizzi, consigliere della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti, a nome del Movimento Liberi Giornalisti, ricorda così Ezio Trussoni, capo della redazione della Tgr di Milano.
“Per chi, come il sottoscitto, professionalmente opera nel settore degli uffici stampa – aggiunge Gallizzi -, Trussoni è sempre stato modello. Un collega disponibile ad ascoltare e a dialogare. Un esempio di ottimo giornalista che manchera’ tanto a tutta la categoria. Rivolgo ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze”. (AdnKronos)
“A nome di Regione Lombardia e mio personale esprimo le mie piu’ sentite condoglianze per la morte di Ezio Trussoni”. E’ quanto dichiara il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, circa la morte improvvisa di questa mattina del caporedattore del tgr Lombardia.
“La sua tenacia e la sua forza – aggiunge il presidente – sono state di grande insegnamento per tutti noi. La croce che negli ultimi anni ha portato su di sé é stata per me, ogni volta che lo incontravo, motivo di riflessione e di insegnamento per come un uomo possa affrontare la sofferenza e la malattia e per questo prego per lui e spero che la sua vita, e oggi la sua morte, siano di monito e stimolo per tutti noi”.
“E’ stato un ottimo professionista – conclude Formigoni – garante delle libera informazione e del servizio pubblico. Mi stringo alla sua famiglia e alla redazione Rai di Milano per esprimere loro la mia vicinanza in questo momento di grande dolore”.
“La notizia della scomparsa del capo della redazione del Tgr Lombardia Ezio Trussoni mi ha colpito molto. Sono vicino alla famiglia e ai giornalisti della Rai che sino a ieri hanno potuto contare sulla sua professionalità. So per certo che Trussoni ha lasciato un grande vuoto sia tra i suoi parenti, che in redazione dove era apprezzato da tutti. In questi anni ha dimostrato un eccezionale coraggio e la passione per il suo lavoro, la stima di cui godeva lo hanno aiutato a superare le mille difficoltà quotidiane causate dalla malattia. Per i suoi colleghi, continuare con la stessa passione per il giornalismo renderà meno duro affrontare questo momento di dolore”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Ezio Trussoni, capo della redazione del Tgr Lombardia. (Asca)

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/11/07/e%E2%80%99-morto-enzo-trussoni-capo-della-tgr-lombardia

Il giornalista della Rai di Milano, Andrea Riscassi, ha pubblicato sul suo blog andreariscassi.wordpress.com la lettera-testamento di Ezio Trussoni, il giornalista aostano morto oggi dopo una lunga lotta contro la Sla. "Non l’ha potuta leggere lui perché la voce se ne era andata prima di lui", scrive Riscassi. Ne riproduciamo il contenuto:
Io sono una persona fortunata, nella mia vita sono riuscito a fare sempre ciò che desideravo.

Nel 1974 fondai un istituto di ricerca storica, dal 1900 al 25 aprile 1945. Negli anni dell’università, a Torino, avevo frequentato il centro Piero Gobetti. Loro mi dissero che avevano molta documentazione storica sulla Valle d’Aosta e che me l'avrebbero consegnato se fondavo un centro di ricerca nella mia regione.
Finita l’università radunai un gruppo di persone, politicamente trasversale, e lanciai il progetto tutti furono entusiasti. Riuscii a far approvare una legge regionale che finanziava l’istituto storico della resistenza in Valle d’Aosta.
L’assessorato alla pubblica istruzione concesse il distacco di due insegnanti impegnati nella ricerca storica. Io ero il Direttore dell’istituto.
Il centro di ricerca è ancora attivo e pubblica molti libri.
Nel 1978, nasce la Terza Rete e fece in ogni regione un concorso per Programmisti-registi. Io lo feci ad Aosta, lo vinsi insieme a due colleghi romani e uno torinese. Mi dimisi da direttore dell’Istituto storico.
Appena partì la Terza rete ci divertimmo a realizzare documentari, reportage e inchieste con il taglio regionale.
Nel 1980 il Professore Rossini, Direttore di Rete, mi chiamo a Roma per realizzare un programma sugli eventi: festival cinema, carnevale di Venezia, la moda di Milano, ecc. Io mi occupai prevalentemente del nord.
Furono anni stimolanti, sempre in giro a fare spettacolo. Per me che venivo dalla più piccola regione d’Italia era un opportunità straordinaria.
Nel 1983, il Direttore di Rete, Rossini, mi chiamò e disse che dovevo andare in Sardegna per fare l’aiuto regista di Gavino Ledda. Il film si chiamava Ybris, in pratica rimasi in Sardegna quasi un anno. Il film nel 1984 venne presentato al Festival del cinema di Venezia. Non vinse, ma cosa pretendere di più.
Poi feci la regia di un paio di telefilm.
Nell’autunno del 1984 Vittorio Corona, direttore delle riviste MODA e KING della Nuova-Eri , venne chiamato dalla RETE DUE per realizzare un programma televisivo dedicato alla moda. Corona disse che conosceva un solo regista Rai, Ezio Trussoni.
Dalla rete tre passai alla rete due, da Roma venni trasferito a Milano. Fu avventura straordinaria. Vittorio Corona era geniale, non aveva mai fatto televisione, ma era in grado di inventarsi storie, personaggi ma soprattutto la post produzione, Italo Clerici responsabile del settore ci diede la massima collaborazione.
In una puntata dedicata agli esordienti lanciammo due ragazzi appena arrivati dal sud
Domenico Dolce e Stefano Gabbana che poi hanno avuto un grande successo.
Moda fu una trasmissione fortemente innovativa ed ebbe il consenso del pubblico e della critica, anche grazie ai video di moda realizzati dai giovani registi milanesi che poi hanno avuto successo nel cinema.
Furono tre anni straordinari, poi venne la proposta di passare al Telegiornale, il capo struttura di Rai Due, Leonardo Valente, cercava di dissuadermi, ma io come avevo sempre fatto nella via vita affrontai l’avventura. Feci l’esami da professionista e entrai in redazione. Alcuni anni dopo rincontrai Leonardo Valente, era il Direttore della TGR. Lui affidò un nuovo programma a un gruppo composto da Piera Rolandi, Giancarlo Gioielli e io.
Una trasmissione che è andata avanti per molti anni, sempre di grande livello.
In redazione condussi i TG, feci anche molta carriera nel 1998 venni nominato Capo redattore centrale.
Nel 2001 mi cercò Massimo Donelli, attuale Direttore di Canale 5, per un progetto del Sole 24 ore. L’editore voleva fare un canale televisivo economico. Non seppi resistere, con Donelli avevo lavorato ai tempi MODA. Mi dimisi dalla RAI e entrai nel gruppo Sole 24 Ore.
Con una quindicina di giovani giornalisti realizzammo una televisione all news. Una esperienza che non avevo mai fatto.
11 settembre ci colse mentre eravamo in onda, quelle immagini ci fecero cambiare programma per tutto il giorno e per quello successivo vennero dedicati a questa grande tragedia. Questo materiale divenne una videocassetta allagata a Panorama.
La crisi delle new economy fu devastante per la televisione del Sole. Dopo tre anni
Dopo un paio d’anni l’Editore decise di chiudere la TV. Ci proposero il a Radio 24 , all’agenzia Radiocor o al quotidiano.
In quel periodo ripresi i contatti con la Rai, mi proposero di tornare alla TGR come caporedattore centrale. Lo dissi a Ferruccio De Bortoli, Direttore del Sole, mi propose di fare il vicedirettore della radio. Io risposi che la mia formazione era televisiva.
Il ritorno in Rai fu molto positivo, anche io ero cambiato.
Sono stati anni molto stimolanti con i telegiornali e le rubriche. Poi Buongiorno Regione e Buongiorno Italia con un gruppo di giovani giornalisti entusiasti e bravi.
Io devo essere sincero la RAI è stata l’azienda che mi ha formato, devo tutto alla Rai.
Ringrazio il Direttore Maccari e Alessandro Casarin che mi hanno dato fiducia.
Anche adesso quando in questo palazzo sono felice.
Purtroppo da un paio di anni sto lottando contro una grava malattia che per ora non ha i farmaci per la cura. Si tratta della SLA la sclerosi laterale amiotrofica. Una malattia colpisce il sistema muscolare. Da quattro mesi non mangio con la bocca.
Per questo ho assunto privatamente Allan che mi aiuta nell’alimentazione e mi accompagna. L’Azienda mi ha concesso di farlo entrare e io lavoro come prima per parlare uso l’Ipad.
Il mio carattere di dice di lottare contro la malattia e lo farò sicuramente. La mia famiglia mi aiuta molto.
E lo ripeto qui in mezzo a voi sono felice.

Tratto da: http://edizioni.lastampa.it/aosta/articolo

Ore 22.50 -  PUGLIA  - VIDEO-EDITORIALE DI ANTENNA SUD: LA TV LOCALE RISCHIA IL TRACOLLO TRA INDIFFERENZA E IPOCRISIA.
Vi proponiamo l'editoriale del direttore dell'emittente pugliese Antenna Sud, Mauro Denigris che racconta la difficile situazione che sta vivendo l'emittenza locale. "Molte emittenti storiche, compresa Antenna Sud, sono in grave difficoltà a causa di una serie di problemi: dalla crisi economica, al passaggio al digitale terrestre, agli enormi ritardi con cui vengono erogate le provvidenze pubbliche. Il tutto nell'indifferenza, o quasi, delle istituzioni. Una situazione drammatica non solo per chi lavora nell'emittenza, ma anche perchè a repentaglio c'è la pluralità dell'informazione".


Editoriale: la tv locale rischia il tracollo tra indifferenza e ipocrisia


Ore 21.15 -  ABRUZZO  - MUX TVQ (ABRUZZO): NUOVO LOGO PER TVQ NEWS.
UHF 28 Mux TVQ (ABRUZZO):
Nel mux TVQ (ABRUZZO) sul canale TVQ News (LCN 172) è in onda un nuovo logo. Da segnalare che sempre su questa emittente dal 4 novembre è partita una nuova trasmissione di Antonella Allegrino “Il mondo come io lo vedo”, che andrà in onda ogni domenica alle ore 9.00. Vi alleghiamo il video del promo.




PROMO TVQ NEWS


Ore 13.25 -  PUGLIA  - MUX 7 GOLD PUGLIA: ARRIVA RADIO ITALIA TV.
UHF 35 Mux 7 GOLD PUGLIA
Nei giorni scorsi nel mux 7 GOLD PUGLIA è stato attivato il canale televisivo musicale RadioItaliaTV, con LCN 70. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex 7 GOLD PUGLIA.



Ore 10.35 - COMMISSIONE EUROPEA: RAI E MEDIASET ESCLUSE DALL'ASTA DELLE FREQUENZE.
MILANO (MF-DJ) - Rai e Mediaset escluse dalla gara di assegnazione delle frequenze tv.
E' questo il suggerimento della Commissione europea, che ha steso un parere, rivelato a MF-Milano Finanza, sulla bozza di provvedimento che l'Autorita' per le comunicazioni sta predisponendo per la gara commerciale sui Megahertz del sistema digitale terrestre. L'indiscrezione clamorosa rischia di capovolgere completamente lo schieramento di partenza dei vari contendenti (soggetti gia' operanti sulla piattaforma digitale, televisioni analogiche storiche, nuovi entranti) per i multiplex (mux) che l'esecutivo Monti conta di assegnare nel prossimo anno, rispetto a quello previsto dal vecchio beauty contest del governo Berlusconi. Nella prima versione dell'assegnazione delle frequenze, infatti, sconfessata a inizio anno da Palazzo Chigi, il beauty contest prevedeva l'assegnazione gratuita delle frequenze a tutti gli operatori: in ballo c'erano Rai, Mediaset, Telecom I., l'Espresso e tutti i soggetti che sarebbero voluti entrare nella nuova piattaforma trasmissiva, come per esempio Sky, che pero' annuncio' di uscire dalla contesa perche' non convinta dei criteri messi a punto dal ministro dello Sviluppo dell'epoca, Paolo Romani.
Ora la bozza di provvedimento, che dovra' comunque essere messa in consultazione pubblica alla fine di novembre dopo una riunione prevista per domani all'Agcom, mette un tetto al numero di multiplex (sistemi di canali) che i futuri concorrenti potranno possedere: chi ne ha cinque non potra' partecipare alla gara.

Tratto da:
http://borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio

Ore 10.15 -  ABRUZZO  - SINDACO DI PESCARA: SAN SILVESTRO NON IDONEO PER LE ANTENNE.
(ANSA) - PESCARA - Il Sindaco Pescara annuncia indagine epidemiologica.
''Il C
omune di Pescara e la Regione Abruzzo proseguiranno insieme lungo la strada ormai tracciata per la delocalizzazione delle antenne, partendo da un dato ormai incontrovertibile al quale tutti i titolari delle emittenti radiotelevisive dovranno uniformarsi: San Silvestro non e' piu' sito idoneo per ospitare gli impianti che dunque vanno spostati''. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, alla Conferenza regionale dei Capigruppo sulla delocalizzazione delle antenne.
Tratto da: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/abruzzo/2012/11/06/Mascia-Silvestro-idoneo-antenne

Ore 10.00 -  LAZIO  - MUX TELEDONNA: RITORNA LA PROGRAMMAZIONE DI RTVA.
VHF 05 Mux TELEDONNA
 
Nel mux TELEDONNA il canale RTVA (LCN 117) torna a trasmettere la sua programmazione dopo aver ripetuto quella di Consumatori Channel.





 06 NOVEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 23.25 -  PIEMONTE  - MUX TELECITY (PIEMONTE): AGGIORNATO LO Z@PPING TV DEL MUX EST ED OVEST.
UHF 45 Mux TELECITY (PIEMONTE EST)
UHF 45 Mux TELECITY (PIEMONTE OVEST)
Il multiplex TELECITY in Piemonte presenta una differente composizione tra la versione trasmessa nella fascia orientale e in quella occidentale della regione, vediamola nel dettaglio qui di seguito. Nella composizione orientale, inserita nelle liste delle emittenti che si ricevono ad ASTI, ALESSANDRIA e NIZZA MONFERRATO (AT) con la denominazione Mux TELECITY (PIEMONTE EST) è presente il canale tematico calcistico SAMP TV (LCN 611), mentre i canali Telecity 7Gold (LCN 10) e 7Gold Musica (LCN 111) aggiungono la denominazione AL per contraddistinguere la versione alessandrina dei canali. Nella composizione occidentale del Mux TELECITY (PIEMONTE OVEST), inserita nelle liste delle emittenti tv che si ricevono ad ALBA (CN) e TORINO, non è presente SAMP TV e i canali Telecity 7Gold (LCN 10) e 7Gold Musica (LCN 111) aggiungono la denominazione TO per contraddistinguere la versione torinese dei canali. Da segnalare, rispetto alla nostra precedente rilevazione, l'aggiunta in questi due mux del canale musicale RadioItaliaTV (LCN 70). Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux TELECITY (PIEMONTE EST) e TELECITY (PIEMONTE OVEST).


Ore 22.55 -  LOMBARDIA  - MUX ANTENNA 3: ELIMINATA ELITE SHOPPING.
UHF 46 Mux ANTENNA 3:
Sono stati eliminati i due canali ELITE SHOPPING che erano privi di numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux ANTENNA 3.



Ore 22.30 - FREQUENZE IN UK, VALORE AUMENTATO DEL 25% IN CINQUE ANNI.
Il valore dello spettro radio utilizzato dalle telco e dai broadcaster televisivi nel Regno Unito è aumentato del 25% in cinque anni. Questo l’esito di uno studio condotto dalla società di consulenza Analysys Mason, che quantifica in 52 miliardi di sterline (64,9 miliardi di euro) il valore complessivo delle frequenze del Regno Unito nel 2011, il 25% in più rispetto al 2006.
Il 60% del valore dello spettro fa capo ai servizi mobili, il 20% ai broadcaster, mentre il resto delle risorse radio è in mano al settore pubblico.
Un’ottima notizia per il governo di David Cameron, in vista dell’imminente asta Lte che in Uk si terrà all’inizio del 2013. Secondo il Financial Times, entro il 2020 il governo intende liberare a scopi commerciali altri 500 Mhz di spettro, attualmente utilizzati nel settore pubblico.

L’anno scorso il traffico dati in mobilità nel Regno Unito è aumentato del 25%, un tasso di crescita che secondo Analysys Mason sarà mantenuto anche nei prossimi 5 anni. Secondo lo studio, il maggior valore dello spettro è legato al settore mobile, che nel Regno Unito occupa 75mila persone e genera un giro d’affari annuo di 20 miliardi di sterline nella catena del valore che va dalle infrastrutture, agli apparati, alle applicazioni fino ai contenuti. Il settore televisivo genera un giro d’affari annuo di 16 miliardi di sterline, dando lavoro a 40mila persone.
Ieri la Commissione Europea ha liberato nuove risorse spettrali per il 4G a partire dal giugno del 2014. Si tratta di 120 Mhz sulle frequenze intorno ai 2 Ghz, finora riservate al 3G.

Tratto da: www.corrierecomunicazioni.it/tlc/18042_frequenze-in-uk-valore-aumentato-del-25-in-cinque-anni

Ore 20.10 -  TRENTINO  - RAI MUX 1 - TRENTINO: A ROVERETO E ZONE LIMITROFE DAL 12 AL 26 NOVEMBRE OCCORRE RISINTONIZZARE.

A partire dal 12 al 26 novembre in alcuni comuni del Trentino sarà necessario risintonizzare il decoder associato al televisore per continuare a ricevere correttamente il mux 1 della Rai. Il principale Comune coinvolto è quello di Rovereto per gli utenti sintonizzati sul ripetitore di Albaredo. I Comuni interessati sono quasi una quarantina delle valli di Fiemme e Fassa, val di Non, valle dell'Adige, Vallagarina e Vallarsa.


Ore 19.25 -  LOMBARDIA  - MUX PRIMARETE LOMBARDIA: ARRIVA ESPANSIONE TV.
UHF 61-64 Mux PRIMARETE LOMBARDIA:
Segnaliamo la comparsa in questo mux della tv comasca EspansioneTV (priva di LCN) con un segnale di scarsa qualità. Inoltre è stata eliminata, rispetto alla nostra precedente rilevazione, STUDIO ITALIA (LCN 179), mentre è stata inserita GALAXY TV senza numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux PRIMARETE LOMBARDIA.



Ore 19.00 -  ABRUZZO  - PESCARA SAN SILVESTRO: NOTIFICATI 59 PROVVEDIMENTI DI DISATTIVAZIONE DEGLI IMPIANTI.
PESCARA. Il Sindaco: «mi spiace per le emittenti ma la strada è tracciata». Il lavoro è concluso. Adesso si entra nella fase finale.
Gli uffici del Comune di Pescara hanno terminato la notifica di tutti i provvedimenti dirigenziali per la disattivazione delle 59 antenne posizionate in località San Silvestro del capoluogo adriatico che, in base alle indagini condotte dalla Guardia di Finanza, sono sprovviste delle autorizzazioni comunali per operare in quel sito. In tutto sono 55 le aziende a cui il Comune ha notificato gli atti con la relativa ingiunzione di pagamento delle sanzioni.
Il sindaco Mascia non ha nascosto la propria sorpresa per quel tentativo estremo di «bypassare il processo di delocalizzazione», da attuare entro sei mesi dalla sua istituzione, ovvero entro il prossimo e ormai imminente 30 novembre.
Oggi Mascia ricorderà che le ordinanze dirigenziali per lo spegnimento di 59 emittenti radiotelevisive «sono un atto dovuto da parte dell’amministrazione comunale in seguito a un’indagine condotta non dal Comune, ma dalla Guardia di Finanza che ha accertato, per i 59 impianti, l’assenza delle autorizzazioni comunali, Guardia di Finanza che peraltro ha anche comminato multe salate che 58 emittenti su 59 sanzionate non risultano ancora aver pagato».
«Comprendo il malumore», ammette il primo cittadino, «comprendo le preoccupazioni per i costi legati all’operazione».
Le emittenti hanno chiesto al presidente della Regione Chiodi e al presidente del Consiglio regionale Pagano ‘un intervento, una legge regionale che le tuteli. In sostanza la Regione Abruzzo dovrebbe legiferare contro se stessa, visto che è stata la prima a promuovere la delocalizzazione delle antenne, a commissionare e a pagare uno studio affidato alla Facoltà di Ingegneria dell’Università de L’Aquila, con il professor Graziosi.
Quello studio ha prodotto la proposta di delocalizzazione off shore, ovvero su una piattaforma in mare, un’idea sperimentale che è piaciuta anche all’Agcom che ha inserito il sito nel Piano Nazionale di assegnazione delle Frequenze, insieme ad altri 129 siti a terra già esistenti e situati in Abruzzo, tra i quali le emittenti possono scegliere di spostarsi.
In merito alla vicenda, il direttore Generale del Comune, Stefano Ilari, membro del Tavolo tecnico regionale istituito per la delocalizzazione, ha anche inviato una nota, indirizzata tra gli altri all’Agcom e al Ministero dello Sviluppo Economico, chiarendo che «non risponde al vero che il Comune di Pescara ha indicato esclusivamente la piattaforma off-shore quale sito idoneo a cogliere l’obiettivo della delocalizzazione».

Tratto da: http://www.primadanoi.it/news/cronaca/534701/San-Silvestro-Mascia-ha--spento

Ore 18.00 - PRIMARIE: VARETTO, SU SKYTG24 E CIELO CONFRONTO LEALE E REGOLE CERTE.
"Sono molto contenta che sia Sky TG24 ad ospitare il confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra e che siamo riusciti a trovare una data compatibile con gli impegni di tutti. Garantiremo un confronto leale e esauriente con regole certe e imparziali come e' nel DNA del nostro telegiornale". Lo sottolinea Sarah Varetto, il direttore della testata, la prima testata ad ospitare un confronto fra i cinque aspiranti al ruolo di candidato premier del centrosinistra nelle prossime elezioni politiche.
Il canale all news ha ricevuto l'adesione definitiva da parte di Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato, Bruno Tabacci per il dibattito che si svolgera' il 12 novembre. Il programma, sara' visibile in streaming su sky.it e su Cielo, il canale nazionale in chiaro presente sia su satellite (canale 126 del bouquet Sky) sia su digitale terrestre (canale 26) sia sulla piattaforma Tivusat (posizione 19).
Fonte : ANSA.it

Ore 17.45 -  TOSCANA  - ANTENNA 3 - TELERIVIERA: INTERFERENZE RISOLTE.
Dopo quasi un anno di lotte e disagi il ministero dello Sviluppo economico ha riconosciuto l’errore e ha assegnato un nuovo canale all’emittente televisiva Antenna 3. Basterà riaggiornare il proprio decoder – come quando ci fu il passaggio al digitale terrestre – e sul canale 99 del telecomando si vedrà la tv massese. D’ora in poi senza problemi.
Problemi che sono sorti con il passaggio alla nuova tecnologia e l’assegnazione della concessione di operatore di rete e che hanno oscurato la visione della tv in vaste zone della costa. Cos’era successo? L’asta per ottenere le frequenze aveva assegnato erroneamente lo stesso canale ad Antenna 3 e a Canale 39 di Viareggio.

A quel punto Teleriviera, che era rimasta esclusa dalla graduatoria, ha chiesto a Canale 39 la fornitura della sua capacità trasmissiva. Usando entrambe lo stesso canale, Antenna 3 e Canale 39, (di riflesso Teleriviera) si oscuravano a vicenda nella fascia di costa da Cinquale a Marinella per un’interferenza reciproca.
Antenna 3 ha sollecitato più volte la questione al ministero e all’ispettorato di Firenze ma, nonostante ripetuti controlli e sopralluoghi per verificare se l'interferenza potesse essere superata tecnicamente, non si è arrivati ad alcuna soluzione, se non quella che una delle due emittenti doveva spegnere il proprio segnale.
Un danno economico e d’immagine notevole per la tv di Andrea Lazzoni, comunque già patito in questi undici mesi. A causa della riduzione della copertura territoriale del segnale televisivo, infatti, l’emittente si è vista disdire molti contratti pubblicitari che sono l’unica fonte di sostentamento, sopportando comunque tutti i costi di gestione fino ad oggi, continuando a trasmettere l’intero palinsesto. Teleriviera, invece, ha
fermato le trasmissioni a fine maggio.
Oggi finalmente il ministero ha riconosciuto l’errore e ha assegnato ad Antenna 3 una nuova frequenza su cui trasmettere. Ciò ha risolto anche il problema con Canale 39 che così potrà utilizzare le proprie fre
quenze. Fine di un incubo, dunque, e riavvio con ritrovato slancio per Antenna 3. Oltre alla programmazione su cinque canali digitali (generalista, informazione, sport e intrattenimento per bambini, informazione istituzionale, tutti dotati del sistema di interattività Mhp), la tv massese ha in serbo grandi novità a partire da dicembre, con nuove trasmissioni e iniziative orientate verso la comunicazione web.
«La causa che Teleriviera ha voluto intentare nei nostri confronti – conclude l’azienda in una nota diffusa ieri – è del tutto ininfluente poiché il referente è sempre stato il ministero, unico ad avere potere decisionale e di competenza sull’assegnazione delle frequenze televisive».

Tratto da:
http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2012/10/31/news/antenna-3-costa





Ore 14.30 -  VENETO  - CORRIERE DEL VENETO: I GIOVANI BOCCIANO LA TV, MEGLIO IL WEB.
Lo studio: la platea delle reti locali? Casalinghe e pensionati. Analisi Corecom a 2 anni dal passaggio al digitale. Editori divisi: «Persi ascolti». «No, uguali».
VENEZIA — A due anni dall’avvento del digitale terrestre la situazione delle televisioni locali è ancora in salita. Il 90% dei veneti guarda le reti nazionali (prima la Rai con il 31,5% di share, seconda Mediaset con il 23%, terza La7 con il 14,5% e quarto Sky, con il 7,5%) e il 51% che si sintonizza anche o solo sulle emittenti private è pubblico adulto, dai 56 anni in su. Soprattutto pensionati e casalinghe, che scelgono le tv della loro regione in media per una o due ore al giorno, dalle 19 in poi. Il 96% predilige i tg, il 32% lo sport, il 31% i talk show e i programmi di informazione politica. Ma i giovani, in particolare gli under 30, bocciano il piccolo schermo con un sonoro 4 in pagella, perchè preferiscono informarsi sul web. Lo rivela la ricerca «Televisione e nuove tecnologie in Veneto», commissionata dal Corecom al Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, che ha intervistato 677 residenti tra i 18 e 19 anni.
Il dato più rilevante è proprio che l’85% dei veneti sotto i 30 anni utilizza i contenuti multimediali della rete, contro il 42% degli over 65. E allora gli editori si sono organizzati, riproponendo l’informazione video sui rispettivi siti Internet. «Da quattro anni stiamo investendo molto nelweb, che ci consente di recuperare il pubblico giovane — conferma Luigi Vinco, amministratore delegato di Telenuovo— e i risultati sono ottimi. "Spacchettiamo" i telegiornali e selezioniamo i servizi che possono interessare la fascia under 30: così facendo non abbiamo perso pubblico nel passaggio dall’analogico al digitale. Un cambiamento inevitabile e alla fine positivo, nonostante i massicci investimenti che ha comportato, circa 3/4 milioni per ogni emittente locale, riassorbibili nel tempo, non certo in due anni ». Resta però il problema di un 34% di veneti che denuncia ancora difficoltà di ricezione del segnale, perchè vanno ritarate le antenne centrali. Il 54% del campione apprezza però il notevole aumento di canali gratuiti portato in dote da questa rivoluzione. «Una parcellizzazione dell’offerta che penalizza i network nazionali, non noi — precisa Thomas Panto, editore di Antenna 3, altro gruppo dotato di sito che garantisce anche il live —. Facciamo gli stessi ascolti del 2010, solo con un po’ più di fatica: oggi raccolgo i medesimi utenti con tre canali, prima con uno solo. Ma lo share non è cambiato, così come le abitudini della gente: chi guardava il nostro tg continua a farlo, magari si sintonizza su un canale diverso per il film di prima serata.
La battaglia non è fra tv della stessa piattaforma, ma con Sky. Benvengano dunque nuovi contenuti che arriscono il digitale a scapito del satellite». Le emittenti locali però devono fare i conti anche con il calo di pubblicità indotto dalla crisi, che aggrava i costi legati all’addio all’analogico. E così è sparita Tne, il cui marchio è stato acquisito da Rete Veneta, mentre Telechiara, destinata a chiudere, potrà salvare con l’ingresso di un nuovo socio solo il 50% dell’organico. «La verità è che prima eravamo aziende, ora siamo precari — riflette Giorgio Galante, editore di 7 Gold Telepadova— abbiamo ancora autorizzazioni provvisorie, avanziamo soldi dal governo e aspettiamo i nuovi bandi per il Nord. Entro l’anno verranno ridistribuite le frequenze, perchè dal 61 al 69 sono state vendute alle compagnie telefoniche, per la banda larga. In più viviamo una rivoluzione tecnologica continua, le attrezzature acquistate all’inizio di questo cambiamento non funzionavano come previsto, perciò abbiamo dovuto cambiarle, con ulteriori spese. Insomma, il digitale è fatto per le tivù nazionali, noi stiamo resistendo, ma è una guerra. Siamo in prima linea con l’elmetto, combattiamo tutti i giorni e purtroppo non è vero che gli ascolti sono salvi: le locali hanno perso almeno il 3%-4%, le nazionali il 10%-12%». Di tutto questo si parlerà oggi in un convegno a tema, organizzato a Palazzo Ferro Fini.

Tratto da:
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/6-novembre-2012/i-giovani-bocciano-tv-meglio-web

Ore 13.40 -  TOSCANA  - CONSORZIO TRA TV E SETTIMANALI CATTOLICI DELLA TOSCANA.
FIRENZE – Si chiama “Toscana Link” il consorzio creato da Tv Prato e Tsd di Arezzo, due emittenti televisive locali che fanno riferimento alle rispettive Diocesi.
Il nuovo soggetto, senza scopo di lucro, ha l’obiettivo di creare un collegamento di collaborazione tra le due tv e tra queste e il settimanale “Toscana Oggi”, promosso dalle Diocesi della regione.
Non a caso il nuovo soggetto avrà sede proprio presso la redazione del settimanale cattolico, a Firenze, e a guidare il consiglio di amministrazione, come presidente, sarà il direttore di “Toscana Oggi”, Andrea Fagioli.
Nel network entra anche la nuova agenzia multimediale creata dal settimanale i cui contenuti video sono fruibili nel nuovo sito toscanaoggi.it.
“La collaborazione già avviata tra Tv Prato e Tsd in occasione del passaggio al digitale – spiega il presidente della Fondazione televisiva aretina, Umberto Valiani – si consolida ora attraverso la nascita di questo nuovo contenitore per lo scambio e la progettazione congiunta di contenuti editoriali e per la promozione di sinergie organizzative”.
Allo studio ci sono già alcuni ambiti di collaborazione, ma il contenitore è aperto, come spiega il direttore di Tv Prato, Gianni Rossi: “Le nostre due emittenti hanno deciso concordemente di avviare un percorso di collaborazione, ma ci piacerebbe poi condividerlo con altre emittenti della Toscana”.
Prima produzione comune sarà il format “Terra Santa Link – Linea diretta con Gerusalemme”, un nuovo progetto multicanale dedicato alla presenza dei cristiani in Palestina e ai rapporti con le Diocesi toscane, in onda e in rete a partire dalla prossima settimana. (Asca)

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/11/05/toscana-consorzio-tra-tv-e-settimanale-cattolici

Ore 10.30 -  EMILIA-ROMAGNA  - TELEDUCATO, SCELTE SBAGLIATE SCARICATE SUI LAVORATORI.
L’Associazione Stampa Emilia Romagna esprime la propria solidarietà ai quattro dipendenti tecnici e amministrativi di Teleducato licenziati dall’azienda, che pur potendo, non ha fatto ricorso a nessuno degli ammortizzatori sociali previsti.
L’Aser ribadisce tutte le proprie perplessità sulle scelte di Telemec che sta ancora una volta scaricando sui lavoratori (tecnici e giornalisti) scelte e politiche gestionali assolutamente inadeguate. L’Aser richiama anche l’attenzione di enti locali e istituzioni sul gravissimo momento di crisi che sta vivendo il mondo editoriale a Parma e Piacenza.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/11/05/teleducato-scelte-sbagliate-scaricate-sui-lavoratori


 05 NOVEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 22.25 -  LAZIO  - MUX TELEAMBIENTE LAZIO: FINE DELLE TRASMISSIONI DA MONTE CAVO A ROMA.
UHF 68 Mux TELEAMBIENTE LAZIO
Da oggi risulta spenta la frequenza UHF 68 del mux TELEAMBIENTE LAZIO dalla postazione di Monte Cavo a Rocca di Papa (Roma). Molto probabilmente è stato disattivato definitivamente a causa della rottamazione delle frequenze che dovranno essere assegnate alla telefonia mobile per il 4G. Alcuni canali di questo multiplex continuano ade essere trasmessi nel mux TELEDONNA sulla frequenza VHF 05. Ecco in dettaglio cosa è cambiato.

LCN  19 - Canale 10

E' trasmesso nel mux CANALE 10 sul VHF 06.



LCN  78 - Teleambiente

Trasmetteva Teleambiente Lazio, diventato Teleambiente Abruzzo trasmesso nel mux TELEDONNA sul VHF 05.



LCN  98 - TeleDonna

E' trasmesso nel mux TELEDONNA sul VHF 05.



LCN  117 - rtva

E' trasmesso nel mux TELEDONNA sul VHF 05, ma non con la sua programmazione ma con quella di Consumatori Channel.



LCN  118 - radioradicaletv teleambiente

E' trasmesso nel mux TELEDONNA sul VHF 05.



LCN  578 - TeleAmbiente lazio

Era a schemo nero, NON E' PIU' DISPONIBILE.



Ore 22.00 - COMMISSIONE EUROPEA: 120 MHZ IN PIU' PER IL 4G.
Entro il 30 giugno 2014 gli Stati membri dovranno obbligatoriamente liberare altri 120 MHz intorno alla frequenza dei 2 GHz per assegnarli alle reti LTE.
La Commissione Europa ha oggi dato un’ulteriore spinta alla diffusione della banda larga mobile, aggiungendo altri 120 MHz allo spettro radio riservato alle tecnologie 4G, come la LTE (Long Term Evolution), intorno alla banda dei 2 GHz. Gli Stati membri dell’Unione Europea sono obbligati ad aprire il nuovo intervallo di frequenze entro il 30 giugno 2014 e a stabilire le condizione tecniche per la coesistenza di differenti tecnologie. In questo modo, l’Europa avrà per la banda larga wireless ad alta velocità il doppio dello spettro disponibile negli Stati Uniti, ovvero circa 1000 MHz.

La decisione della Commissione Europea offrirà agli operatori telefonici maggiori opportunità per investire nelle reti mobile, con conseguenti benefici sull’intera economia, mentre i consumatori avranno a disposizione velocità più elevate e un numero maggiore di servizi. L’accesso ad uno spettro più ampio consentirà inoltre di raggiungere i 30 Mbps entro il 2020, uno degli obiettivi stabiliti dall’Agenda Digitale.
Neelie Kroes, vice presidente della Commissione Europea, spera che gli Stati membri agiscano rapidamente per cambiare le attuali licenze. La decisione mira ad ottenere la liberalizzazione armonizzata della banda dei 2 GHz (1920-1980 MHz accoppiato con 2110-2170 MHz), evitando future frammentazioni nei mercati dei singoli paesi. Solo rimuovendo gli ostacoli tecnologici sarà possibile offrire servizi meno costosi. Recenti studi indicano che il traffico dati mobile aumenterà del 26% entro il 2015, quando oltre 7 miliardi di dispositivi saranno connessi ad Internet. Essendo lo spettro radio una risorsa limitata, occorre una gestione più efficiente delle frequenze attuali. Le bande 1920-1980 MHz e 2110-2170 MHz sono utilizzate dall’UMTS, ma ora dovranno essere trovate le soluzioni tecniche più idonee per assegnare queste frequenze alle reti LTE.

La Commissione Europea ha inoltre affidato ai CEPT (European Conference of Postal and Telecommunications Administrations) il compito di studiare le modalità di condivisione e gli appropriati requisiti tecnici per lo spettro terrestre non accoppiato 1900-1920 MHz e 2010-2025 MHz, attualmente assegnato alle reti UMTS ma non utilizzato.

Tratto da:
http://www.webnews.it/2012/11/05/commissione-europea-120-mhz-per-il-4g

Ore 21.35 -  LAZIO  - MUX TELEDONNA: VA VIA TELEAMBIENTE LAZIO, ARRIVA UNA COPIA DI TELEAMBIENTE ABRUZZO.
VHF 05 mux TELEDONNA
Nel mux TELEDONNA alla numerazione lcn 78 non è più in onda la programmazione di TELEAMBIENTE LAZIO, ma ora trasmette un copia di Teleambiente Abruzzo, già visibile con la LCN 172, che non è più denominata TV1. Sono stati cambiati gli identificativi degli altri canali del multiplex, sono scritti ora in minuscolo e non più in maiuscolo, tranne RTVA (LCN 117) che continua ad essere un duplicato di Consumatori Channel. La nuova composizione aggiornata la potete consultare nella pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del mux TELEDONNA.

Mux TELEDONNA - Z@pping TV


Ore 19.30 - MEDIASET: INTERESSATA ANCHE LA FRANCESE CANAL+ ?
Dopo Al Jazeera e Rtl, anche la francese Canal+ Vivendi sarebbe sulle tracce della piattaforma Mediaset Premium. Un ritorno al passato?
E’ iniziata ufficialmente la caccia al digitale terrestre Mediaset e della partita, seppur non ufficialmente ci sono anche i francesi di Canal Plus.
Infatti, secondo quanto si apprende dagli organi di stampa, anche il maggior player televisivo francese, controllato dal gruppo Vivendi, avrebbe avuto alcuni incontri con i manager di Mediaset nelle scorse settimane. Mediaset vede così aumentare la lista dei potenziali partner per il comparto pay tv, dopo che nei giorni scorsi si era vociferato anche di un interesse del colosso arabo Al Jazeera e del gruppo tedesco Rtl. Questa prospettiva è stata confermata recentemente dai vertici del gruppo della famiglia Berlusconi che hanno dichiarato di aver ricevuto segnali di interesse da parte di alcuni gruppi televisivi stranieri, con la riserva di dare comunicazione al concretizzarsi dei colloqui. Le strategie di Mediaset puntano a un deciso rafforzamento della pay tv con l’aiuto di nuovi partner pronti a sostenere gli ingenti investimenti che il settore richiede.
Crisi Mediaset Premium: Sky resta sempre lontana.
Mediaset Premium attualmente conta due milioni di abbonati (contro i 4,9 milioni di Sky Italia) e i risultati economici tardano ad arrivare; infatti dal 2005, primo anno di attività, sono stati accumulati circa 270 milioni di perdite e il pareggio operativo, dopo un’ulteriore rinvio, è previsto per il 2014 . Facile quindi ipotizzare un ritorno sul mercato italiano del marchio Canal+ che manca dai primi anni 90′, da quando cioè controllava il 100% di Tele+ e il 2% proprio di Mediaset. Infatti il maggior azionista del gruppo Vivendi è il finanziere bretone Vincent Bollorè che ha già notevoli interessi economici in Italia (partecipazioni in Mediobanca, Gucci, BnP, Premafin) e attualmente il gruppo francese, i cui interessi si concentrano su televisione, musica (Universal), cinema e telefonia, è impegnato in una strategia di riposizionamento per affrontare la temibile concorrenza dei player americani e delle reti sportive di Al Jazeera. E’ di pochi giorni fa infatti la notizia dell’acquisto da parte di Canal+ di Direct 8 e Direct Star, che così vedrà salire a circa il 60% la presenza del gruppo sul mercato francese del digitale terrestre. La prospettiva dell’ingresso dei francesi sul mercato italiano non è quindi così remota, allettati dalle difficoltà economiche del gruppo Mediaset (calo del 60% della redditività per il calo della raccolta pubblicitaria) e dal basso corso del titolo sui mercati che fa registrare un crollo del 84,55% dal 2007 (livelli pre-crisi).

Tratto da: http://www.investireoggi.it/finanza/mediaset-canal-potrebbe-fare-sul-serio

Ore 18.15 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: E' ARRIVATO ARTURO.
UHF 26-60 TIMB Mux 2:
E' stato aggiunto nel TIMB Mux 2 il canale Arturo, emittente del Gruppo LT Multimedia, ex Sitcom, con LCN 221, presente con la stessa numerazione anche nel Rai Mux 2.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici e lo z@pping TV del
TIMB Mux 2.




Ore 09.00 - AERANTI-CORALLO: "GRAVI E INACCETTABILI RITARDI PER MISURE A SOSTEGNO TV LOCALI".
La gestione delle misure di sostegno per il comparto televisivo sta subendo gravissimi, inaccettabili ritardi. In questo modo l’associazione Aeranti-Corallo attacca il governo sui mancati contributi per il settore delle emittenti locali e regionali. In particolare:
a) il Ministero dello sviluppo economico non ha ancora provveduto alla pubblicazione del Decreto di ripartizione tra i vari bacini di utenza dello stanziamento relativo all’anno 2011;
b) il Ministero non ha ancora provveduto alla pubblicazione del Decreto di ripartizione tra i vari bacini di utenza del saldo relativo all’anno 2010 (per il quale è stato, ad oggi, stanziato e pagato solo un acconto);
c) il Ministero non ha ancora emanato il bando relativo alle misure di sostegno per l’anno 2012 (nonostante che, ai sensi dell’art. 1, comma 1 del DM 5 novembre 2004, n. 292, tale bando dovesse essere emanato entro il 31 gennaio 2012).
Tali ritardi sono ancora più gravi e inaccettabili in relazione alla situazione di crisi del settore televisivo e del mercato pubblicitario. La mancata riscossione di tali risorse nei tempi predefiniti sta compromettendo la stabilità economico-patrimoniale delle imprese televisive locali, con evidenti ripercussioni anche per l’occupazione lavorativa nel comparto. Aeranti-Corallo, che ha più volte sollecitato gli uffici del Ministero senza ottenere alcun concreto riscontro, invita i parlamentari e le forze politiche ad intervenire con decisione per dare soluzione alla problematica.
Ma i ritardi del dicastero guidato da Corrado Passera non finiscono qui. A ormai quasi un mese dalla scadenza (5 ottobre u.s.) per la presentazione delle domande relative ai bandi di gara per la riassegnazione delle frequenze tv nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio (esclusa la provincia di Viterbo) e Campania, non sono ancora state pubblicate le relative graduatorie né è stato ipotizzato un termine entro il quale tali graduatorie verranno emanate.
Inoltre, non è neppure stato fissato un termine entro il quale verranno pubblicati i masterplan per le citate aree, che conterranno i dati di tutti gli impianti delle tv locali oggetto di cambiamento di frequenza o di spegnimento. Considerando che, in ogni caso, così come previsto dalla legge 13 dicembre 2010, n. 220, la liberazione delle frequenze oggetto di dismissione (canali 61-69 UHF) dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2012, rimangono meno di due mesi per concludere tutte le procedure.
Per il Ministero tali procedure consistono nella pubblicazione delle graduatorie regionali, nella riassegnazione dei diritti di uso e nella definizione dei nuovi masterplan delle regioni interessate; per le emittenti, che risulteranno utilmente collocate nelle graduatorie e che non eserciscono frequenze pianificate con la delibera n. 265/12/CONS dell’Agcom, consistono nella gestione di un rilevantissimo numero di operazioni tecniche di spegnimento e/o spostamento di frequenza su impianti nella maggior parte dei casi collocati in postazioni di montagna, con le conseguenti problematiche correlate alla stagione invernale. Deve inoltre essere programmata una risintonizzazione collettiva dei decoder, al fine di evitare la sparizione dagli schermi di tutti i contenuti diffusi dai multiplex cui verrà modificata la frequenza di trasmissione. Aeranti-Corallo invita pertanto il Ministero a definire e rendere noto immediatamente ai broadcaster e all’utenza un preciso calendario operativo, al fine di evitare disagi all’utenza e danni alle emittenti.

Tratto da:
http://www.tvdigitaldivide.it/2012/11/04/aeranti-corallo-gravi-e-inaccettabili-ritardi-per-misure-a-sostegno-delle-tv-locali