Da Lunedì 03 a Domenica 09 SETTEMBRE 2012



COLLABORA CON "L'ITALIA IN DIGITALE"
Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona?
Contattaci alla nostra mail
italiaindigitale@libero.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.



Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT?
Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra mail è: italiaindigitale@libero.it.
Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE.
Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito.












Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 09 SETTEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 23.40 -  EMILIA-ROMAGNA  - E'TV: CASSA INTEGRAZIONE PER 25 DIPENDENTI SU 40 ?
BOLOGNA – Nel bel mezzo della tempesta per le interviste a pagamento ai consiglieri regionali, nel gruppo televisivo E’ tv si affaccia lo spettro della cassa integrazione.
Il contratto di solidarietà (sulla cui applicazione sono recenti alcuni attriti sindacato-azienda) scade a fine novembre e da qualche giorno nei colloqui informali che si fanno sia nelle sedi di Bologna che in quelle di Reggio Emilia e Modena non viene esclusa l’ipotesi di dover ricorrere alla cig a partire da dicembre. E per non poche persone: 25-26 su un organico complessivo di circa 40, sono le cifre che circolano in questo momento. Ma nessun annuncio ufficiale su questo: del resto, ancora un po’ di tempo c’è.
I due mesi circa prima della fine del contratto di solidarietà potrebbero vedere nuovi impegni della proprietà o magari (come qualcuno spera) ingressi di altri soci. Fin qui, però, le speranze di novità imprenditoriali per l’acquisto di Teletricolore a Reggio Emilia o di vedere la Curia di Bologna rompere gli indugi per rilevare l’emittente del capoluogo, Rete 7, non si sono concretizzate. L’altra faccia della medaglia è, dunque, la “cassa”.
Il sindacato aspetta al varco l’azienda. Nella seconda metà di settembre è previsto, infatti, un incontro per verificare l’andamento dell’applicazione del contratto di solidarietà e per cominciare a discutere sul da farsi quando questo scadrà. Tra l’altro non si esclude che possa essere tecnicamente possibile prorogare la solidarietà nel caso la situazione finisca per richiederlo.
Come spiega alla “Dire” la presidente dell’Associazione Stampa Emilia Romagna, Serena Bersani, anche se di ufficiale non c’è niente, le voci “sono arrivate anche a noi. Ma noi non saremo disponibili a discutere di situazioni che penalizzano l’occupazione. Se si comincia a parlare di licenziamenti o cassa integrazione si sappia che non ne vogliamo sapere”.
Conferma che il quadro è delicato e difficile anche il segretario regionale dell’Slc-Cgil, Alessio Festi. “Anche io ho appreso per vie traverse” dell’ipotesi cassa integrazione e per questo “abbiamo già provveduto a chiedere un incontro. Siccome non ci sono comunicazioni formali è il caso che si attivi subito un tavolo per verificare la situazione”.
La “solidarietà” iniziata lo scorso febbraio è stata il risultato di “un accordo duro e difficile”, ma quell’accordo “doveva risolvere i problemi; doveva tutelare l’occupazione e i livelli retributivi, a pochi mesi di distanza ci troviamo di fronte a una situazione ancora più grave della precedente”, segnala Festi. Per cui “chiederemo conto delle intenzioni e dei problemi e del perché si arriva a questa situazione”. Se davvero si prospettasse una cig per oltre metà del personale “quel numero comporterebbe la fine di quell’esperienza”.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/09/e%E2%80%99-tv-cassa-integrazione-per-25-dipendenti-su-40

Ore 19.15 -  PIEMONTE  - MUX TELECUPOLE (PIEMONTE): INSERITA RADIO FREJUS.
UHF 64-66 Mux TELECUPOLE (PIEMONTE):
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo l'inserimento in questo multiplex dell'emittente RADIO FREJUS, priva di numerazione LCN. Inoltre il canale RETE 55 è passato dalla numerazione LCN 96 alla 634. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELECUPOLE (PIEMONTE).


Mux TELECUPOLE (PIEMONTE) - Z@pping TV


Ore 11.35 - IT MEDIA CONSULTING: PAY TV REGINA DEL MERCATO.
Pubblichiamo in anteprima il report annuale sul panorama televisivo nel Vecchio Continente, che nel 2011 ha raggiunto 94,3 miliardi (+2,7%). Augusto Preta: "Il settore tiene nonostante la crisi.
Pur risentendo della crisi, l'industria televisiva dell’Europa a 15, compresa Norvegia e Svizzera, ha raggiunto 94,3 miliardi di euro, crescendo del 2,7%. Un incremento incoraggiante, per quanto inferiore al +5,6% registrato nel 2010. Lo rende noto il Rapporto annuale di IT Media Consulting sullo stato dell’arte del settore tv “Turning Digital: Seamless Television”, in uscita il 18 settembre e presentato in anteprima dal Corriere delle Comunicazioni.
“I ricavi netti da pubblicità in Europa sono stati, nel 2011 di 32,1 miliardi di euro, in leggero calo dello 0,9% rispetto all’anno precedente”, dice Augusto Preta, consulente strategico e Ceo di IT Media Consulting. Nel 2012 una grossa spinta è stata data dai grandi eventi sportivi dell’estate (Europei e Olimpiadi di Londra).
Nel panorama globale, la pay TV continua il suo percorso di crescita, pur rallentando rispetto all'anno precedente. L'aumento del 5,7%, a 41,4 miliardi di euro, rappresenta ancora una prestazione eccezionale in un contesto altrimenti stagnante.
Negli ultimi anni, la moltiplicazione delle piattaforme di distribuzione ha attratto nuovi attori nel mercato TV e portato un significativo aumento del numero di canali. La TV, prosegue il rapporto, ha ancora molte possibilità di richiamare un vasto pubblico, in modo non convenzionale, attraendo consumatori con differenti gusti e abitudini di fruizione e persino con vari livelli di budget.
Di conseguenza, il Multichannel cresce, e nel 2011 rappresenta quasi la metà del fatturato totale del mercato (48%), rispetto al 45% nel 2010. Grazie ad un aumento costante e robusto ha toccato, nel 2011, il valore di 46 miliardi di euro.
Continuano a crescere le famiglie che guardano la TV digitale: nel 2011 quasi l'89% delle abitazioni possedeva una televisione con infrastruttura digitale (satellite, cavo, terrestre o IpTv). A seguito di un aumento di circa 12 milioni di famiglie, quasi 160 milioni di abitazioni televisive in Europa Occidentale sono passate al digitale.
Circa il 95% delle abitazioni satellitari è passata al digitale, mentre il cavo, in forte ritardo, è fermo al 42%. Il cavo richiede ancora notevoli investimenti in tecnologia, ma a questi, secondo il rapporto, vanno aggiunte anche le risorse necessarie per i contenuti e per l'informazione ai consumatori.
Guardando alle famiglie digitali in Europa Occidentale, nel complesso la televisione digitale terrestre è ancora la prima piattaforma di distribuzione. Circa il 40% delle abitazioni digitali, ovvero 60 milioni di famiglie, guarda la TV utilizzando questa infrastruttura, il 5%, ovvero 3 milioni di abitazioni in più, rispetto al 2010.
L’IpTv ha mostrato una crescita rilevante: con un aumento del 26% viene utilizzata in 3 milioni di nuove abitazioni, totalizzando, a fine 2011, 15 milioni di famiglie, ovvero il 10% del totale mercato digitale. Il mercato più significativo rimane la Francia, con 7 milioni di abitazioni IpTv.
La TV ad alta definizione ha dato un grosso contributo al successo del digitale, guadagnando sempre più popolarità ed ha trovato il suo posto nel mercato di massa.
Il rapporto tra video online e televisione è molto dibattuto tra chi sostiene che la TV online rappresenti una minaccia per l'industria tradizionale e chi, al contrario, ritiene che la TV è ancora fondamentale per il futuro dei media.
Mentre molti dati dimostrano che un numero crescente di spettatori si sta spostando dalla TV di tipo broadcast ai video online ad-supported, sono in molti a ritenere che la TV tradizionale continuerà a svolgere un ruolo importante nel modo in cui fruiamo dei contenuti video.
I dati, secondo IT Media Consulting, si prestano a varie interpretazioni: se la gente guarda la TV più a lungo, è anche vero, allo stesso tempo, che sempre più persone guardano video su Internet.
D'altra parte, fino ad ora non è emerso alcun modello di business chiaro per questi nuovi servizi, e c’è chi sostiene che il video online non sia ancora praticabile, in un mercato affollato in cui gli operatori storici cercano di mantenere il loro primato, la pirateria distrugge il valore dei contenuti protetti da copyright e le telco e i fornitori di servizi Internet si sono spostati dal loro tradizionale ruolo passivo ad uno in cui offrono diversi livelli di distribuzione.
Questa discussione sulla contrapposizione tra TV e video online può risultare antiquata, dal momento che i confini tra i due mondi sono sempre più sfumati. Quasi tutti i programmi televisivi possono ormai essere visti in rete. YouTube e altri aggregatori sono ormai accessibili attraverso TiVo e altri set-top box mentre sempre più televisori sono collegati direttamente ad Internet per accedere a nuove forme di contenuti e interattività. Se non è più un segreto che l’online sta cambiando la TV, è ancor vero che la fruizione della TV tradizionale ricoprirà ancora un ruolo importante in futuro. Mediamente gli utenti trascorrono due minuti a guardare video online. Il futuro della TV è dunque interattivo e Internet sta spingendo le vecchie piattaforme televisive ad adeguarsi.

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/media/16963_it-media-consulting-pay-tv-regina-del-mercato

Ore 01.25 -  LOMBARDIA  - RADIO PADANIA: RIATTIVATO L'IMPIANTO MILANESE FM 103.5.
Gli amici di RADIO 1000 NOTE e 8 FM per qualche giorno avranno esultato perchè, a causa della disattivazione dell'impianto di Radio Padania su FM 103.5 dalla Torre Velasca, era possibile ascoltarle entrambe in maniera discreta nel capoluogo lombardo. E' successo infatti che gli uomini dell'Ispettorato territoriale Lombardia del dipartimento per la comunicazione del Ministero per lo Sviluppo Economico avevano chiesto a Radio Padania di disattivare l'impianto della postazione milanese a causa di caratteristiche di funzionamento difformi da quelle prescritte.
Nel frattempo per non perdere audience preziosa in città, i padani hanno rinforzato un po' (a nostro parere) i 98.5 da Campo dei Fiori (VA) e i 91.1 dalla Roncola (BG).
Qualche ora fa il nostro lettore Giuseppe ci ha comunicato che è stato riattivato, seppur con potenza inferiore, l'impianto cittadino dei 103.5 dalla Velasca. Maggiori approfondimenti nei prossimi giorni.
















Ore 00.35 -  CALABRIA  - IL TRIBUNALE DI CATANZARO HA CONDANNATO INFOSPAZIO A RISARCIRE NOVA SUGHERETO, EDITRICE DI SOVERATO UNO.
Catanzaro, La vicenda risale allo scorso mese di aprile , Infospazio srl citava in giudizio Radio Tele Spazio spa ed altre emittenti convenute , tra cui Space Production, Gruppo ADN Italia e Nova Sughereto editrice di Soverato Uno, per alcuni, regolari , atti di cessione di frequenze televisive.
Le pretese della ricorrente, relative ad una presunta violazione di un contratto di fitto di ramo d’azienda di proprietà della Radio Tele Spazio , sono state rigettate , in toto, dal Tribunale di Catanzaro a cui Infospazio si era rivolta per un provvedimento d’urgenza . l’ Organo Giudicante , oltre alla reiezione del ricorso ed al pagamento delle spese processuali, ha condannato la ricorrente a risarcire le emittenti convenute per aver coscientemente intentato una lite temeraria , instaurando un procedimento legale sebbene non fosse legittimata a tutelare il reclamato contratto di fitto d’azienda di cui il Giudice, nella medesima sentenza di condanna, ha accertato l’ intervenuta risoluzione al 31 12 2011 . Gli effetti di questa sentenza evidenziano e confermano la posizione di illegittimità in cui Infospazio srl ha esercitato l’ attività televisiva , prima in tecnica analogica e successivamente in digitale terrestre , occupando dal primo gennaio 2012 , senza averne titolo, gli studi televisivi, gli impianti ripetitori , le frequenze e tutte le attività di proprietà di Radio Tele Spazio spa . Il Ministero delle Comunicazioni , già in sede di predisposizione della graduatoria per l’ assegnazione delle frequenze in Calabria , in vigore dal primo giugno scorso , aveva rilevato l’ illegittimità di esercizio della attività televisiva da parte di Infospazio srl escludendola per tale motivo dal suddetto concorso.
A quanti ci è dato sapere il Ministero delle Comunicazioni ha intimato agli occupanti abusivi la liberazione delle frequenze oggetto del ricorso. In merito a questa notizia di cronaca giudiziaria, l’ editore di Soverato Uno , dott. Anselmo Greco, ribadisce la necessità e l’ urgenza di maggiori controlli e di rispetto delle regole in materia di editoria televisiva in Calabria da parte delle Autorità preposte , quali il Ministero delle Comunicazioni ed il CORECOM Organo regionale dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il dott. Greco, evidenzia, suo malgrado , che l’ avvento del digitale terrestre non ha epurato l’ etere calabrese da editori totalmente abusivi o dai furbetti di turno che, in alternativa, pongono in essere sistematiche violazioni della legge.
Quotidianamente, assistiamo all’ accensione abusiva di impianti ripetitori “clonati” del tutto estranei al Master Plan, ovvero alla pianificazione ufficiale, degli impianti trasmittenti, emanata dal Ministero ; nella provincia di Catanzaro ,come in provincia di Cosenza , trasmettono ancora indisturbate, emittenti non classificate in posizione utile nella graduatoria delle frequenze e sprovviste, ancora oggi, di qualunque autorizzazione ministeriale , anche in via provvisoria , occupando senza titolo le preziose risorse pubbliche quali sono le frequenze televisive.

Qualora ve ne fosse stato bisogno , la sentenza del Tribunale di Catanzaro , ma ancor prima , l’ assegnazione di ben tre diverse frequenze televisive e di nove canali digitali da parte del Ministero al nostro gruppo editoriale , conferma la trasparenza e la correttezza del nostro operato svoltosi , e che continua a svolgersi, rigorosamente all’ interno della normativa vigente.
Di questa illegittimità diffusa è bene che ne prendano atto anche i telespettatori e le aziende sponsor,per non essere tratte in inganno proprio da chi, emettendo e sproloquiando dal un pulpito abusivo, pretende di ergersi anche a paladino della giustizia , confondendo , con la propria ignoranza e malafede , il pubblico che passivamente assiste all’ oltraggio della legalità.

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


 08 SETTEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 23.55 -  PIEMONTE  - MUX TELESTUDIO TORINO: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 24 Mux TELESTUDIO TORINO:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione rileviamo in questo multiplex i seguenti cambiamenti: Blue JeansTV TST2 (LCN 118) trasmette ora senza il logo di TELESTUDIO 2, mentre All News 24 TST3 (LCN 273) ritrasmette la programmazione di QUINTARETE 4. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESTUDIO.


Mux TELESTUDIO TORINO - Z@pping TV


Ore 18.20 - INTERFERENZE LTE (4G) VS DIGITALE TERRESTRE: IN ITALIA PAGHERANNO LE COMPAGNIE TELEFONICHE.
Saranno a carico di Tim, Wind e Vodafone, assegnatari della banda a 800 Mhz, gli interventi per eliminare eventuali disturbi del 4G mobile agli apparati di ricezione del segnale del digitale terrestre. E' quanto prevede la bozza del pacchetto Crescita.
Saranno gli operatori, in quanto assegnatari della banda a 800 Mhz, a doversi fare carico di eventuali problemi di interferenza dell’Lte con il segnale degli impianti di ricezione domestica del digitale terrestre televisivo. Lo stabilisce l’articolo 34 della bozza del Decreto Sviluppo relativa alla “Diffusione delle tecnologie di rete a banda larga fissa e mobile” in possesso del Corriere delle Comunicazioni, in base al quale il Mise, sentita l’Agcom, ha deciso che “Gli interventi di mitigazione delle interferenze sono fatti a valere da un fondo costituito dagli operatori di Tlc assegnatari delle frequenze in banda a 800 Mhz (Tim, Vodafone e Wind ndr)”.

E ancora, “i parametri per la costituzione di detto fondo sono definiti nel regolamento considerando l’importo di aggiudicazione dei singoli blocchi, il numero delle stazioni radio base operanti nella suddetta banda, la distanza fra la frequenza operativa e il margine superiore della banda televisiva ed i risultati delle attività di sperimentazione effettuate”. Sarà compito del Ministero dello Sviluppo Economico determinare il contributo dovuto dagli operatori e rimodularlo ogni tre mesi sulla base dei costi di intervento effettivamente sostenuti e rendicontati. L’accensione dei primi ripetitori Lte a gennaio 2013, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe produrre l’oscuramento di un televisore su quattro, con la necessità per i cittadini di chiamare un antennista per risintonizzare il segnale televisivo se disturbato dal 4G. Nel Regno Unito l’Ofcom ha chiesto agli operatori prima dell’asta Lte di mettere sul piatto 180 milioni di sterline (225 milioni di euro) per ovviare ai problemi di interferenza, lo stesso avverrà in Francia, mentre in Spagna il costo della risintonizzazione, stimato in 300 milioni di euro, sarà coperto dai cittadini.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/16955_interferenze-lte-tv-in-italia-pagheranno-le-telco

Ore 16.30 -  PIEMONTE  - MUX PRIMANTENNA E MUX TELESUBALPINA: SEGNALAZIONE DA ACQUI TERME (AL).
UHF 21-42 Mux PRIMANTENNA
UHF 59-65 Mux TELESUBALPINA:
Qualche giorno fa abbiamo dato la notizia del cambio di frequenza avvenuto nel Piemonte orientale di due mux locali: PRIMANTENNA (passata dall' UHF 42 all' UHF 21) e TELESUBALPINA (passata dall' UHF 65 all' UHF 59). Il nostro lettore e amico Federico di Acqui Terme (AL) ci segnala che tali cambiamenti non hanno ancora interessato la locale postazione di Lussito che serve il comprensorio della cittadina termale. Pertanto sia il mux PRIMANTENNA e sia il mux TELESUBALPINA operano ancora rispettivamente sull' UHF 42 e sull' UHF 65.

Ore 14.20 -  MOLISE  - LA RAI BATTE CASSA: IN VENDITA LA NUOVA SEDE DI CAMPOBASSO?
I nuovi vertici di viale Mazzini, per far fronte alle crescenti difficoltà economiche dell’azienda, stanno predisponendo un piano per vendere parte del patrimonio immobiliare della Rai.
Secondo il quotidiano economico "Italia Oggi" tra gli edifici che potrebbero essere ceduti c’è anche la nuova e modernissima sede del Molise, inaugurata appena due anni fa.
La Rai potrebbe decidere di vendere la sua sede molisana. A ipotizzare la cessione, che riguarderebbe uno degli edifici più nuovi e più all’avanguardia tra quelli di proprietà della tv di Stato, è oggi il quotidiano economico Italia Oggi che parla di un piano allo studio per risanare il bilancio dell’azienda.
I nuovi vertici di viale Mazzini a quanto pare vorrebbero mettere mano all’imponente patrimonio immobiliare presente su tutto il territorio nazionale con l’intento di fare cassa. Secondo quanto sostiene Italia Oggi per poter garantire entrate di un certo peso non si potrà cedere beni secondari: finora si era parlato di una autorimessa a Bolzano, di terreni a La Spezia e Reggio Calabria, di complessi immobiliari nel barese e in Sardegna. Un po’ poco rispetto ai problemi economici che si vorrebbero sanare e allora ecco il nuovo piano: vendere qualche sede regionale e il palazzo storico che la Rai possiede a Torino in via Cernaia.
Ed è qui che entra in ballo il Molise. Per il quotidiano economico infatti «non è da escludere» che si decida di vendere due sedi del sud: Campobasso e Palermo. La scelta potrebbe ricadere sul Molise perché il palazzo inaugurato di recente a Colle delle Api (redazione e uffici si sono trasferiti nel 2010) è una struttura modernissima e probabilmente fin troppo imponente per una regione piccola come il Molise. Non è chiaro comunque se in caso di immissione sul mercato dell’edificio ci sarà una cessione complessiva o solo parziale.
Italia Oggi nell’articolo in questione però evidenzia anche che qualora i vertici di viale Mazzini dovessero decidere di vendere i «gioielli di famiglia» potrebbero andare incontro a qualche difficoltà per due motivi: primo perché «non è facile riuscire a vendere questi immobili a prezzo di mercato (abbiamo già avuto dei casi clamorosi con caserme e altri immobili appartenenti al patrimonio dello Stato le cui aste sono andate deserte)»; secondo perché all’interno della Rai «già in passato i direttori generali hanno dovuto vedersela con le resistenze interne di dirigenti che si sono opposti alla vendita del patrimonio immobiliare».


L'attuale sede Rai Molise.

La vecchia sede Rai Molise (immagini tratte da Google Earth).

Ore 12.00 -  ABRUZZO  - MUX TELEMARE: NUOVI AGGIORNAMENTI, ARRIVANO I CANALI DI RETE 8.
UHF 21 Mux TELEMARE:
Alcune novità anche nell'altro mux di Chieti TELEMARE. Il canale TELEMARE INFORMA (LCN 274), che trasmette l'emittente pescarese LA.TV, è stato rinominato nel giusto identificativo La TV; I tre canali invece che stavano a schermo nero ora trasmettono i tre canali di RETE 8, e precisamente: TELEMARE SHOW (LCN 625) manda in onda RETE8 News, su TELEMARE CULTURA (LCN 626) c'è RETE8 Sport, ed infine la nuova RETE8 Salute è visibile su TELEMARE FORMAZIONE (LCN 627).



Ore 11.05 -  ABRUZZO  - MUX RETE 8: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI RETE8 SALUTE E ALTRE NOVITA'.
UHF 45 Mux RETE 8:
Alcune novità per il il mux teatino RETE 8. Il canale RETE8 News (LCN 112) aggiunge il numero 24 nel suo identificativo diventando RETE8 News 24, anche se nel logo in onda non è ancora presente; RETE8 Meraviglie (LCN 273), che prima era a schermo nero, ora trasmette la programmazione di TELEMARE; RETE8 Live (LCN 273) da schermo nero ora ha in onda una griglia in prove tecniche; infine RETE8 Medicina (LCN 623) diventa RETE8 Salute, che ha iniziato le proprie trasmissioni. Ringraziamo Samuele di Chieti per averci fornito le immagini che vi alleghiamo.




Ore 10.30 -  MUX NAZIONALI   ABRUZZO  - RAI MUX 1 ABRUZZO: RAI 3 TGR ABRUZZO DI NUOVO A SCHERMO NERO.
VHF 05-09 / UHF 35-39 RAI Mux 1 - ABRUZZO:
Per la secondo volta, dopo quella del 3 agosto scorso, non sono attive le trasmissioni del canale Rai 3 TGR Abruzzo (LCN 3). Da questa mattina alle ore 7.00 è in onda solamente uno schermo nero.



Update ore 15.40: Alle 11.30 di questa mattina il canale Rai 3 TGR Abruzzo (LCN 3) è tornato regolarmente in onda.


Ore 02.10 -  ABRUZZO  - TELEPONTE: TANTE DIRETTE, ARRIVA LA NUOVA RETET E TORNA TVTERAMO.
TERAMO - Informazione regionale e dirette no stop nel rinnovato palinsesto di Teleponte (canale 15 del digitale terrestre).
Da lunedì 17 settembre l'emittente teramana proporrà una serie di novità all'interno degli spazi mattutini, pomeridiani e serali.
Inoltre a novembre partirà il nuovo canale ReteTe (o Rete T n.d.r.) (canale 117), diretto da Antonio D'Amore, che si baserà sull'informazione e l'interazione con i telespettatori. D’Amore condurrà due trasmissioni (Tempo Reale, alle 10.15, e Buonanotte D'Amore, alle 23.30) visibili anche sul canale 15.
Confermatissime le trasmissioni di punta di Teleponte, da Primaditutto (ore 7) al talk show del pomeriggio (ore 15), che quest'anno si chiama L'Abruzzo sul 15, passando per gli spazi dedicati alla cucina (ore 12.30). Novità durante i telegiornali delle 14 e delle 19.15. Previsti, infatti, collegamenti con le redazioni di Pescara e L'Aquila, mentre nell'edizione serale ci sarà (cosa inedita in Abruzzo) anche la versione per i non udenti.
Tra le nuove proposte la trasmissione Sportivamente, in onda il giovedì alle 21, condotta da Anja Cantagalli e Lino Nazionale. A proposito di sport, da domani, con l'avvio dei campionati di calcio di Lega Pro, serie D e Eccellenza, inizia la programmazione domenicale. Al mattino (ore 9.30) Luigiaurelio Pomante condurrà la rassegna stampa sportiva; prima dell'inizio delle partite lo stesso Pomante coordinerà i collegamenti dai campi delle squadre abruzzesi in Studio Stadio e alle 19 proporrà servizi e interviste in Game Over. Verranno trasmesse le gare in differita del San Nicolò (in casa e in trasferta) e del Giulianova (in casa, ma si punta anche alle trasferte) e c'è una trattativa in corso per seguire le due formazioni teramane di pallamano.
Una frequenza di Teleponte (parte della capacità trasmissiva n.d.r.) inoltre, è stata ceduta a TvTeramo che presto, dunque, tornerà a trasmettere.
Alla presentazione del palinsesto non era presente il direttore di Teleponte, Alfredo Giovannozzi, a riposo dopo un problema di salute.

Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2012/09/01/news/teleponte-nuovo-palinsesto-due-canali-e-notizie-regionali


 07 SETTEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 22.30 -  SICILIA  - MUX TRM: LA NUMERAZIONE LCN NEL LOGO DI TRM.
UHF 21 Mux TRM:
Affianco al logo dell'emittente TRM è stata aggiunta la numerazione LCN 13, come potete vedere dall'immagine che vi alleghiamo.
Fonte: DTS SICILIA


Ore 12.25 -  CALABRIA  - MUX SOVERATO UNO TV: SI AMPLIA L'OFFERTA DI NOVA SUGHERETO.
Nuovi canali nel mux SOVERATO UNO TV, emittente televisiva di Soverato Marina (Catanzaro). Risintonizza il tuo decoder, si amplia l'offerta del gruppo editoriale NOVA SUGHERETO con questi canali:

19 - RETE KALABRIA
89 - SOVERATO UNO S1
111 - SOVERATO NOTIZIE MINORANZE LINGUISTICHE
119 - TELE MAGNA GRAECIA
273 - VIDEO MARIA
297 - TELE REGIONE CALABRIA
625 - CANALE CALABRIA
639 - VIDEOSPORT
692 - RETE REGIONE
693 - ONDATV


Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net



Ore 11.05 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 1: ARRIVA ITALIA 160, CANTANDO BALLANDO SUL 161, ELIMINATA CANALE ITALIA MUSICA.
UHF 39-42-45-53 CANALE ITALIA Mux 1:
Nuovi cambiamenti in questo multiplex. Su CANALE ITALIA CANTANDO (LCN 160) non è presente più la programmazione di CANALE ITALIA CANTANDO BALLANDO 160 ma è arrivato ITALIA 160, mentre su CANALE ITALIA MUSICA (LCN 161) è passato CANALE ITALIA CANTANDO BALLANDO 161, con la modifica del logo essendo cambiata la numerazione LCN, quest'ultima trasmette nel formato sbagliato 16:9 in quanto l'emissione è in 4:3. Eliminata quindi CANALE ITALIA MUSICA e le denominazioni dei due canali non sono state aggiornate, rimangono quelle delle precedenti emittenti, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. CANALE ITALIA MUSICA rimane sintonizzabile in alcune regioni solo su CANALE ITALIA Mux 2 con le numerazioni LCN 161 e 166.





Ore 10.15 - SCIVOLONE A RAI 1: IN ONDA PER ERRORE UNA REPLICA DI "REAZIONE A CATENA".
Lo scorso mercoledì 5 settembre, nel preserale di Rai 1 è andata in onda la puntata di Reazione a Catena già trasmessa domenica 2 settembre.
Gli internauti se ne sono immediatamente accordi e in rete i commenti non si sono fatti attendere.
Di seguito inseriamo l'articolo del sito di Davide Maggio.




Se vi siete appena sintonizzati su Rai1 e avvertite un senso di déjà vu, niente paura. Incredibilmente, infatti, la puntata in onda stasera di Reazione a Catena è stata già trasmessa il 2 settembre. Ebbene sì, come una sgarrupata tv locale, Rai1, ammiraglia del servizio pubblico e televisione più seguita in Italia, sbaglia la messa in onda di un programma di punta.
Un errore le cui ripercussioni si acuiscono dal momento che proprio oggi Canale 5 è tornata a fare concorrenza al preserale Rai abolendo le repliche de La Ruota della Fortuna per lasciare spazio a una versione allungata di Pomeriggio Cinque. Nel caso specifico, poi, si è trattato di una puntata particolarmente incandescente. E’ da poco terminata, infatti, una discussione accessa che ha visto protagonista, manco a dirlo, l’onorevole Alessandra Mussolini.
Nello studio di Barbara d’Urso si parlava di Renato Vallanzasca e l’estroversa politica ha litigato prima con la moglie del pluriomicida, intervenuta al telefono, e poi con Paolo Liguori. Una discussione talmente accesa che la Mussolini ha abbandonato lo studio dal quale era in collegamento: il giornalista aveva osato paragonare la sua parentela con il Duce a quella della signora Vallanzasca con suo marito. Tanta escandescenza contrapposta alla clamorosa gaffes di Mamma Rai consentirà alla trasmissione targata Videonews di fare il “colpo gobbo”?

Tratto da: http://www.davidemaggio.it/archives/62414/reazione-a-catena-in-onda-in-replica-per-errore


 06 SETTEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 23.40 -  PUGLIA  - GUAGNANO (LE): E' ARRIVATA TV ELLE SUL 186.
TV Elle, l’emittente di Guagnano Informa, è finalmente sbarcata sui vostri televisori.
A seguito degli accordi intercorsi con TeleRegione, stanno per giungere a termine i lavori che faranno apparire la “costola” televisiva di Guagnano Informa sul digitale terrestre.
Le news, l’attualità, la cronaca, lo sport, gli appuntamenti più importanti riguardanti le province di Lecce, Brindisi e Taranto, saranno le prerogative di TV Elle, il cui logo, completamente rinnovato, è già ben visibile sul canale 186 del vostro apparecchio.
Preparatevi, dunque, ad accogliere le nuove rubriche d’informazione di TV Elle sul canale 186.
Tutti coloro che non riescono a visualizzarlo, possono procedere alla risintonizzazione del proprio decoder.

Tratto da: http://www.guagnanoinforma.net


Ore 14.40 - ACCORDO SKY-L'ESPRESSO: ARRIVANO LE SMENTITE.
MILANO - (Reuters) - Nessuna discussione è in corso tra Sky e l'Espresso su una possibile joint venture nel digitale terrestre.
Lo dicono due fonti vicine alla situazione smentendo indiscrezioni stampa che hanno infiammato il titolo quotato in Piazza Affari. Le due società non commentano, come d'abitudine, le indiscrezioni.
"Tra la controllata italiana del gruppo Murdoch e l'Espresso esiste da tempo una collaborazione commerciale in base alla quale il canale in chiaro di Sky, Cielo, viene trasmesso sulle frequenze della società di De Benedetti", dice una fonte. "Non c'è nient'altro".
"E' un'ipotesi che non è in discussione, anche se certamente esiste il tema della valorizzazione delle frequenze dell'Espresso che prima o dopo potrebbe diventare d'attualità", dice la seconda fonte. "Non vedo quale possa essere l'interesse industriale di Sky a investire ancora nella tv in chiaro, visto che la sua attività principale è la pay tv, tanto più in questo momento di mercato in cui la ripresa degli investimenti pubblicitari non è certo dietro l'angolo".
Dopo una lunga pausa in asta volatilità, L'Espresso segna poco dopo le 12 un rialzo del 13,4% a 0,97 euro con volumi già ampiamente sopra la media giornaliera.

Oggi Mf, citando "autorevoli fonti pubblicitarie", scrive di contatti tra le due aziende per la creazione di una joint venture al 50% attraverso il veicolo della società dell'Espresso che detiene i multiplex. Sky Italia conferirebbe i contenuti, l'Espresso metterebbe a disposizione il pregiato canale 9 oggi occupato dalla sua DeeJay Tv. Cielo, il canale in chiaro in digitale terrestre di Sky, è posizionato sul numero 26.

Tratto da: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt

Ore 13.15 -  PIEMONTE   LOMBARDIA   EMILIA-ROMAGNA  - MUX STUDIO 1: CAMBIO DI LOGO PER QTV.
UHF 31 Mux STUDIO 1:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo la modifica del logo di QTV (LCN 176). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux STUDIO 1 con il nuovo logo adottato dall'emittente.




Ore 12.10 -  PIEMONTE  - MUX QUARTARETE: ELIMINATO IL MOSAICO E RADIO RBE.
UHF 67 Mux QUARTARETE:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che non sono più presenti il canale denominato 4Rete MOSAICO (LCN 100) e l'emittente radiofonica R.B.E. Radio Beckwith Evangelica, che era priva di numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux QUARTARETE.

Mux QUARTARETE - Z@pping TV


Ore 10.50 - L'ESPRESSO (RETE A): PROBABILE INTESA CON SKY PER L'ARRIVO SUL DIGITALE TERRESTRE.
MILANO (MF-DJ) - Per anni e' sembrato impossibile ma adesso potrebbe effettivamente concretizzarsi un'alleanza clamorosa, tra Sky Italia e il gruppo Espresso, destinata ad avere l'effetto di una bomba lanciata nello stagno del mondo editoriale. Rupert Murdoch e Carlo De Benedetti stanno infatti per convolare a nozze in un'impresa televisiva che fara' discutere la politica cosi' come i salotti buoni della finanza.
Tra i due gruppi, scrive MF, si sta studiando la nascita di un'alleanza che avrebbe come fine quello di sbarcare in pompa magna sulla nuova piattaforma tv che ormai e' irradiata, pur se tra molti problemi, in tutta Italia e raggiunge quasi 20 milioni di famiglie. L'operazione in se' sarebbe molto semplice: una joint venture 50% Sky e 50% Espresso che prenderebbe corpo nel settore multimediale e avrebbe come veicolo la gia' esistente societa' con cui il colosso dell'ingegnere controlla i suoi multiplex televisivi, le frequenze digitali tv, e che finora ha utilizzato poco, arrivando a ridurre la programmazione di Repubblica Tv.
Le motivazioni che spingono i due tycoon a mettersi in affari sono diverse, salvo per il comune obiettivo di cogliere i frutti che cadranno dall'albero Mediaset, il gruppo del nemico di sempre Silvio Berlusconi, in fase di profonda ristrutturazione. Da una parte, De Benedetti otterrebbe finalmente un partner di contenuti per avviare sul digitale una vera avventura televisiva che possa raggiungere milioni di spettatori, un business irto di difficolta' ma che l'Ingegnere vuole coltivare anche per dare fiato alle sue iniziative editoriali cartacee; dall'altra Sky ha assoluta necessita' di sbarcare sullo schermo in chiaro, sia per presentarsi compiutamente a quei milioni di italiani che ancora non conoscono il colosso del magnate australiano sia per trovare una giusta collocazione sul telecomando di quelle famiglie che la squadra guidata da Andrea Zappia vuole ancora raggiungere. E quel posto gli sarebbe garantito proprio dal tasto 9, che oggi e' appannaggio di Dee Jay Tv del gruppo Espresso.
Sul deal pende pero' un'incertezza non di poco conto. E' infatti di pochi giorni fa la sentenza del Consiglio di Stato sul sistema Lcn, l'assegnazione dei numeri sul telecomando digitale alle varie emittenti televisive. La sentenza del massimo grado di giustizia amministrativa ha un po' rimesso in discussione la delibera dell'Autorita' per le Comunicazioni che aveva diviso in decine, dai generalisti classici nazionali ai semigeneralisti per finire agli specialisti e alle tv locali, gli aventi diritto alla casella numerata sul telecomando: secondo la decisione dei giudici, l'Agcom, come comunicato dalla stessa autorita' guidata da Angelo Marcello Cardani, dovra' rivedere i criteri ma questa decisione non dovrebbe intaccare la gia' avvenuta assegnazione del tasto 9 al gruppo Espresso.
La possibile nuova alleanza Sky-Espresso avra' poi un effetto deflagrante sui riassetti in tutto il sistema editoriale italiano (in questi giorni alcuni gruppi stanno mettendo a segno in borsa rialzi molto consistenti, a cominciare dai titoli dell'Ingegnere per finire a Rcs), a partire proprio dalla decisione di Telecom Italia di cedere la rete che ha ormai tra i suoi uomini di punta gente come Enrico Mentana, Gad Lerner e Michele Santoro.
Tratto da: http://borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones

Ore 10.40 -  MOLISE  - TELENORBA MUX 1 (MOLISE): OCCUPATE LE LCN 7, 8 E 9.
UHF 33 TELENORBA
Mux 1 (MOLISE):
Il gruppo televisivo di Conversano (BA) TELENORBA ha effettuato delle importanti modifiche delle sue LCN, inserendo Telenorba 7 Mux 1 sul numero 7, Telenorba 8 Mux 1 sul numero 8 e Telepuglia Italia (che trasmette TG NORBA 24) sul 9, andando in conflitto di numerazione rispettivamente con La 7, MTV e Deejay TV. I suddetti canali restano anche nella precedente posizione, ovvero i duplicati sono Telenorba 7 Mux 1 con LCN 19, Telenorba 8 Mux 1 con LCN 18 e Telepuglia Italia (TG NORBA 24) con LCN 180. Aggiorniamo pertanto la composizione del multiplex molisano, segnalando che sono stati eliminati BUSINESS TV (LCN 219), TELENORBA ASSIST (LCN 625), TELERADIOPADREPIO (LCN 657) che stava a schermo nero, e le emittenti radiofoniche Norbamusic (LCN 86) e Radionorba (LCN 172), mentre Telenorba 7+1 è ora priva di LCN (precedentemente aveva LCN 118). Infine in EPG tutti i canali ora hanno i nomi in minuscolo. Consulta la nostra griglia e lo z@pping TV per visualizzare i canali attualmente trasmessi dal mux TELENORBA Mux 1 (MOLISE). Ringraziamo Pierfrancesco per le immagine con le LCN aggiornate.

TELENORBA Mux 1 (MOLISE) - Z@pping TV


Ore 01.30 - ODEON TV COMPIE 25 ANNI, AUGURI !
Emozionato e sorpreso, leggo su Facebook che oggi Odeon TV compie un traguardo importante, festeggia il suo venticinquesimo anniversario!
Era infatti il lontano 6 settembre del 1987 e dalle ceneri di Euro TV nasceva un circuito televisivo nazionale che, seppur con alti e bassi, è ancora oggi presente sui nostri schermi.
La proprietà era in maggioranza di Calisto Tanzi della Parmalat (storia di altri tempi); Odeon inizialmente produceva 8 ore di programmi che venivano registrati su 8 rispettive cassette di formato BVU o U- Matic (3/4 di pollice) da 60 minuti l'una. Ogni cassetta aveva la particolarità di avere già registrati i programmi, la pubblicità e promo, il reparto che si occupava di realizzare il cassettato quotidiano, si chiamava assemblaggio. Realizzati questi "pizzoni" le cassette venivano inviate tramite corriere alle singole emittenti consorziate della penisola. In alcuni casi gli addetti alle consegne viaggiavano tutta la notte per raggiungere le varie sedi delle affiliate che una volta ricevuto il materiale, lo mandavano in onda in base al palinsesto facendo partire i tape ad un determinato orario, creando la sensazione di una diretta effimera. L'unica differenza stava per gli spot locali, mandati in onda da parte di ogni singola emittente del territorio, al 60° minuto, ovvero al termine di ogni pizzone. Questa era pressochè lo stesso procedimento che adottavano gli allora canali Fininvest prima che ottenessero l'interconnessione e la diretta.
Come detto dopo la dismissione di Euro TV, alcuni editori locali, precedentemente alleati di Tanzi, non credettero nel progetto di Odeon, dando vita con Publitalia (Berlusconi) al circuito Italia 7, nato anch'esso nel 1987; alcuni di loro infatti come Giorgio Tacchino di TeleCity scelsero di andare sotto l'ala Fininvest, pertanto Odeon dovette in alcuni casi accontentarsi di una seconda scelta. In Piemonte era disponibile TeleStudio, recentemente orfana di Rete 4 che ormai aveva nella regione subalpina frequenze di proprietà, in Lombardia la tv capofila fu TeleReporter, TV7 Triveneta nel Veneto, in Emilia TeleSanterno e TeleDucato, RTV 38 in Toscana, nelle Marche TVA TeleCentro, in Abruzzo TeleMax, TRE TeleRomaEuropa nel Lazio e TeleCapri in Campania, per citarne alcune.
Per le informazioni riguardanti il resto dell'avventura di Odeon vi rimandiamo al link di Wikipedia.
Ringrazio i colleghi editor e dell' emissione di Sky, all'epoca in forza ad Odeon TV, per le informazioni forniteci.

Auguri Odeon !


Vi rimandiamo ai link di Storia Radio TV e Wikipedia.
http://www.storiaradiotv.it/ODEON
http://it.wikipedia.org/wiki/Odeon_Tv


Odeon compie 25 anni

Odeon Tv Promo 1987 Tv anni 80 tv locali


























Spezzone da Forza Italia con Walter Zenga Fabio Fazio (1988)

Tribuna Politica Covatta Paolantoni - I napoletani ballano?



























 05 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 18.15 -  ABRUZZO  - LADRI IN AZIONE A TRSP: SPARISCONO TELECAMERE E COMPUTER.
Tre telecamere e due computer: è il 'bottino' del furto compiuto nella notte nella sede dell'emittente televisiva satellitare vastese Trsp, nella chiesa di Sant'Antonio di Padova in via Adriatica.
I 'soliti ignoti', entrando dalla porta principale del sacro tempio, ritrovata con segni di effrazione questa mattina alla riapertura, una volta all'interno si sono diretti verso la redazione e gli studi della tv, portando via due telecamere ed altrettanti personal computer e anche una telecamera presente nelle vicinanze dell'altare in chiesa, telecamera solitamente utilizzata da operatori e tecnici per la trasmissione, in diretta televisiva, della Santa Messa, garantita giornalmente dall'emittente di ispirazione cattolica fondata nel 1985 dal parroco Don Stellerino D'Anniballe.
Una denuncia sul furto di stanotte è stata presentata ai Carabinieri della Compagnia di Vasto che indagano sull'accaduto.
Tratto da: http://www.histonium.net/notizie/attualita/24604/ladri-in-azione-nella-sede-in-chiesa-di-trsp

Ore 16.25 - TV DIGITALE: BANDI PER L'ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE IN 8 REGIONI.
Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 settembre 2012, 5° serie speciale, i bandi adottati dal Ministero dello Sviluppo Economico per le domande di inserimento nelle graduatorie la procedura di revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania - aree transitate al digitale prima dell’anno 2011 - in attuazione della delibera Agcom 265/12/CONS.
A seguito della conclusione della procedura di volontario rilascio prevista dal decreto 23 gennaio 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economica e delle Finanze ed al decreto direttoriale 27 giugno 2012, gli operatori di rete titolari di diritto d’uso per la trasmissione radiotelevisiva in tecnica digitale in ambito locale e gli operatori di rete risultati assegnatari di frequenza a seguito di provvedimenti giurisdizionali, devono presentare, per la regione interessata e per ciascuna rete televisiva, domanda di inserimento nelle graduatorie come previsto dall’art. 4 del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito in legge 26 maggio 2011 n. 75, secondo le modalità previste dai bandi adottati dal Ministero, oggetto della procedura.
Le domande in formato cartaceo dovranno pervenire, a pena di esclusione, al
Ministero dello Sviluppo Economico,
Dipartimento per le Comunicazioni,
Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione,
Viale America 201, 00144 Roma
Divisione III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,30
entro e non oltre il 30° giorno dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto.
Sul plico dovranno essere apposte la denominazione del soggetto partecipante e la dicitura Domanda di partecipazione alla procedura di attuazione della delibera 265/12/CONS e la regione interessata.
Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno essere formulate in forma scritta, a mezzo fax o via e.mail fino alla scadenza del 13 settembre 2012, 10° giorno dalla pubblicazione, al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni,
Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione, Divisione III
Viale America 201, 00144 Roma
e.mail: bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it

fax: 06.5913110
Le risposte alle richieste di informazioni saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul sito internet del Ministero.
I soggetti cui è stata riconosciuta la misura compensativa prevista dal DM 23 gennaio 2012 non potranno partecipare alla presente procedura relativamente alla frequenza oggetto della misura stessa.
Il Ministero procederà alla valutazione delle domande e della relativa documentazione. Alla fine delle istruttorie saranno redatte le graduatorie, con l’indicazione dei punteggi attribuiti.
Le graduatorie definitive saranno rese pubbliche sul sito Internet del Ministero.



Ore 11.50 -  PIEMONTE  - MUX GRP TELEVISIONE: INSERITA TBNE.
UHF 39 Mux GRP TELEVISIONE:
Continuiamo la carrellata di aggiornamenti dal Piemonte segnalando, rispetto alla precedente rilevazione, l'arrivo in questo mux dell'emittente religiosa TBNE di Marnate (VA) posizionata sull' LCN 695. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex GRP TELEVISIONE.



Mux GRP TELEVISIONE - Z@pping TV


Ore 11.00 -  MOLISE  - MUX TVI MOLISE: RINOMINATO MOLISE TV.
UHF 28 Mux TVI MOLISE:

il canale MEDIA FAST (LCN 611) è stato rinominato nella giusta denominazione MOLISETV, mentre sono stati risolti i problemi audio di CANALE PLUS (LCN 612), che trasmette MEDIA TV, e di TS TV (LCN 651). Sono sempre a schemo nero TVI MOLISE NEWS (LCN 113), TVI HISTORY (LCN 213) NEUROMED CHANNEL (LCN 610). Abbiamo aggiornato con nuove immagini lo z@pping TV del mux TVI MOLISE.


Ore 10.15 -  BASILICATA  - AL VIA IL CANALE D'INFORMAZIONE TERRITORIALE TRM H24.
Dopo una stagione difficile fatta di onerosi adeguamenti tecnologici e di scelte coraggiose, considerata la complicata congiuntura economica e l'assenza di supporti finanziari nel traguardare il passaggio al digitale terrestre, Trm-Radiotelevisione del Mezzogiorno è pronta ad innovare ancora una volta la sua proposta editoriale.
E' stato recentemente lanciato il nuovo canale tra i sei che il Ministero dello Sviluppo economico le ha riconosciuto in Basilicata: Trm H24 (LCN 111) che, oltre alla rete-madre Trm (LCN 11), si aggiunge ai già avviati Trm Story (LCN 210), interamente dedicato alla riproposizione di momenti della storia passata e più recente dell'unica emittente televisiva materana operativa da oltre trentacinque anni, e Trm Show (LCN 603), che propone intrattenimento musicale di qualità ed informazioni su eventi ed iniziative in Basilicata e Puglia.
Intraprendendo una vera e propria sfida con la determinazione dell'intero staff, Trm H24 desidera aprirsi all'intero territorio, per la prima volta con una palinsesto all-news che pone la Basilicata al centro, il cui obiettivo sarà quello di proporre una programmazione in continua diretta, dalle 7 del mattino a tarda notte.
E' in fase di allestimento lo studio di Matera, che verrà presto collegato a quello di Potenza in via Centomani 111 ed in prospettiva con quelli che verranno aperti in altri centri nevralgici della Regione, e che sarà destinato a diventare dal mattino alla notte per gran parte dei nostri addetti ai lavori la quotidianità di un'esistenza fatta di telecamere, microfoni, notizie d'agenzia e contributi dei corrispondenti ed ospiti, raggiunti anche con collegamenti telefonici, via webcam, skype e con tutti i mezzi che rete e social network possono oggi offrire.
Con TRM H24 parte di fatto una vera e propria "fabbrica dell'informazione" del territorio, veloce e live dal mattino alla notte, che nasce nelle sue ambizioni per esser offerta capillarmente "a tappeto" mettendo al centro tutta la Basilicata con i suoi 131 comuni, grazie anche ad un diffuso contributo di partecipazione attiva che viene chiesto di esercitare alla stessa popolazione residente, invitata ad essere prima protagonista delle notizie riguardanti il proprio territorio.
Se infatti nelle case verrà portato ogni giorno il contributo fondamentale ed imprescindibile di tanti volti e voci dei giornalisti che da sempre sono "la voce ed il volto" di TRM, nonché dei nuovi che si aggiungeranno lungo questo nuovo importante cammino, è altresì vero che il progetto potrà correre sulle sue gambe solo grazie al prezioso supporto di collaboratori, segnalatori, ideatori, animatori di portali e blog e semplici cittadini che oggi ovunque presenti - grazie alla complicità derivante dal diffuso uso delle nuove tecnologie - dovranno sentirsi da subito protagonisti del progetto facendo pervenire dai singoli comuni di residenza i propri contributi video ed i propri commenti. Dare voce a chi non ha voce: da sempre è questo il ruolo fondamentale dell'informazione ed ancor di più in questo progetto tale obiettivo di comunicazione di servizio dovrà prendere forma, dando peso e valore anche a tutto il territorio ma anche a tutti quei comuni che per motivi legati all'orografia del territorio, fino ad oggi sono rimasti ai margini. I primi tasselli di questo ambizioso puzzle saranno apposti a brevissimo con trasmissioni sperimentali di rodaggio del canale all news lucano, mentre man mano andranno ad aggiungersi ulteriori tasselli, fino al comporsi di un unco ricco quadro pieno di spazi, rubriche e contenuti, che possano aiutare tutti ad aprirsi ad una conoscenza e ad un confronto.
Con la programmazione di TRM H24 si desidera proporre infatti quotidianamente una finestra d'informazioni varia e capillare, che sia fatta di cronaca e d'aggiornamento ma anche di racconto, resoconto, analisi ed approfondimento, che sappia mettere il dito sulle emergenze storiche e sulle occasioni perdute, ma anche e soprattutto sulle opportunità, i valori e le risorse del territorio.
Questa è una scelta editoriale delicata ed ambiziosa che costerà dedizione, impegno e sacrifici, non solo economici, nella convinzione che in un momento delicato da un punto di vista economico e sociale, occorre una scossa importante e che l'informazione in questo scenario abbia un compito ed un ruolo imprescindibile, se davvero si desidera costruire progettualtà e propositività per un territorio migliore, fondato non già su un modello a "compartimenti stagni", ma a "vasi comunicanti" in grado di mettere in circolo idee, opportunità di sviluppo ed occupazionali, puntando su innovazione e tecnologie d'avanguardia, guardando all'identità e quindi proiettandosi al futuro senza dimenticare il passato.
Un contenitore tutto nuovo ed in fase di avanzata costruzione che mostra diverse facce della TV digitale. A Trm, Trm Story, Trm Show e Trm H24, presto si andranno ad aggiungere i palinsesti tematici di altri due canali: Trm Art (LCN 602) e Trm Edu (LCN 601), destinato a poter ospitare nel suo palinsesto informazioni istituzionali, di servizio e di pubblica utilità.
L'attuale copertura territoriale da parte dell'emittente TRM, a seguito di autorizzazioni ministeriali già ottenute, è oggi pari al 70% e si andrà presto a completare secondo le linee guida del piano di adeguamento preventivamente approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico, fino ad arrivare alla totalità di illuminazione di tre regioni, Basilicata, Puglia e Molise, e quindi ad un bacino territoriale complessivo coperto che - a chiusura del progetto - sarà di circa 5.000.000 di persone.
Uno sforzo di produzione sicuramente importante che per crescere e consolidarsi dovrà necessariamente poter contare sul supporto di inserzionisti pubblicitari e sponsor che, cogliendo la valenza del progetto, decideranno di crederci e di investire su di esso le proprie risorse per far conoscere ad un così ampio bacino i propri prodotti e servizi. Perché ciò avvenga occorerà mantener fede alle promesse e dare qualità alle produzioni dei canali tematici avviati e di prossimo avvio. Un impegno su cui la società editrice e tutto il suo staff investirà ogni possibile energia.
La Direzione di TRM RadioTelevisione del Mezzogiorno
.
Tratto da: http://www.ilmetapontino.it/rubriche/interventi/6863-al-via-il-canale-dinformazione-territoriale-trm-h24-sul-digitale-terrestre

Ore 00.40 -  SICILIA  - TELERADIO STUDIO 98: ATTIVATO IL RIPETITORE DI CANICATTI' (AG).
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato riguardante l'emittente TeleRadio Studio 98.
Da qualche giorno, la nostra emittente TeleRadio Studio 98 è ritornata visibile dopo due mesi esatti a Canicatti’ (AG) da Contrada Bastianella sul canale LCN 95 e 633 UHF 35. Il nostro lavoro non è completo, adesso si provvederà al ripristino del segnale da Monte Cammarata. Segnalateci sempre come è la visione e soprattutto proseguite sempre con la risintonizzazione del vostro decoder e tv. http://www.trs98.it


Ore 00.25 - AUTO TV: FINE DELLE TRASMISSIONI ?
Sembrano essere cessate le trasmissioni del canale AUTO TV, presente in alcune regioni in vari mux locali con la numerazione LCN 883. Da oggi è a schermo nero e non sono più attivi il sito internet, l'account Facebook e l'emissione satellitare sull' Express AM44 a 11°ovest. Vedremo se si tratterà solo di un problema tecnico o di una effettiva
cessata attività dell'emittente.




 04 SETTEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 20.30 - GLI USA ACCELERANO SUL SUPER WI-FI.
La tecnologia è stata testata lo scorso anno e il progetto AIR.U, supportato da Google e Microsoft, prevede l’installazione della tecnologia dai primi mesi del 2013 nei campus delle aree rurali.
Gli Usa accelerano sul ‘super Wi-Fi’, una tecnologia di connessione wireless più potente e di maggiore portata che potrebbe rivelarsi utile per portare internet a banda larga anche nelle zone rurali. Dopo l’avvio delle sperimentazioni, nel 2010, dei servizi a banda larga wireless sui cosiddetti ‘white spaces’ (gli spazi inutilizzati tra le frequenze televisive), la tecnologia è stata testata lo scorso anno dalla Rice University di Houston, Texas e a Wilmington, nel North Carolina e il progetto AIR.U, supportato da Google e Microsoft, prevede l’installazione della tecnologia dai primi mesi del 2013 nei campus delle aree rurali.
"Il Wi-Fi è in piena espansione, ma è limitato dalla frequenza in cui opera, che è di poche centinaia di metri. Le frequenze televisive, invece, coprono lunghe distanze e passano attraverso edifici, alberi e il perturbazioni meteorologiche”, ha affermato Michael Calabrese, direttore del progetto "futuro wireless" presso la New America Foundation.
Sfruttando gli ‘spazi bianchi’ tra le frequenze, il segnale può arrivare, quindi, molto più lontano di quello dell’attuale Wi-Fi: in teoria fino a 160 km, anche se, per ragioni pratiche, il campo di applicazione sarà probabilmente limitato a pochi chilometri.

La tecnologia sarebbe quindi molto utile per coprire le aree scarsamente popolate o anche per contribuire a decongestionare le reti mobili, sovraccaricate dal traffico generato da smartphone e tablet.

Dan Reed di Microsoft ha ricordato che "lo spettro è una risorsa naturale limitata. Non se ne può creare di nuova e bisogna usarla in maniera saggia ed efficiente".

Gli spazi bianchi inutilizzati, ha aggiunto, "offrono un'importante opportunità per estendere i benefici della connettività wireless a molte persone, in molte località, attraverso la realizzazione di reti super Wi-Fi".

Queste infrastrutture difficilmente arriveranno a coprire interi territori nazionali, ma rappresentano uno strumento importante anche per raggiungere gli obiettivi della Digital Agenda, che prevede, tra le altre cose, di raggiungere una copertura totale del territorio europeo entro il 2013 e la garanzia di connessioni ad alta velocità ad almeno il 50% della popolazione entro il 2020.

La società di Redmond ha sperimentato il super Wi-Fi anche in Europa, a Cambridge, insieme a un consorzio di cui fanno parte anche la BBC, British Sky Broadcasting e l'ex monopolista BT

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/09/04/Tecnologie/super_wifi_google_microsoft_white_spaces

Ore 20.25 - L'AGCOM PROROGA L'ATTUALE PIANO DELLA LCN, NUMERAZIONE AUTOMATICA DEI CANALI.
COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio dell’Autorità, presieduto da Angelo Marcello Cardani, ha assunto oggi in via d’urgenza un provvedimento che, a seguito delle sentenze del Consiglio di Stato depositate il 31 agosto 2012, proroga l’attuale Piano di numerazione automatica dei canali (LCN) fino all’adozione del nuovo Piano.
Quest’ultimo, in considerazione della complessità degli adempimenti, sarà emanato entro 180 giorni a decorrere dall’avvio della consultazione pubblica tra i soggetti interessati.
La consultazione pubblica, che sarà avviata entro i primi di ottobre e avrà la durata di almeno di 30 giorni, sarà affiancata da una nuova indagine conoscitiva sulle abitudini e le propensioni degli utenti, come richiesto dal Consiglio di Stato nelle citate sentenze. La proroga, come indicato dallo stesso Consiglio di Stato, è volta ad evitare un vuoto regolamentare che potrebbe generare confusione tra gli utenti nell’utilizzo dei numeri del telecomando.

Tratto da: http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&DocID=9379

Ore 12.15 -  PIEMONTE  - MUX RETE 7 PIEMONTE: ARRIVA CANALE CULTURA, ELIMINATA RADIO STUDIO APERTO.
UHF 32-35 Mux RETE 7 PIEMONTE:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che sul canale NORDOVEST 7 VDA (LCN 113) è presente in alcune fasce orarie, come potete vedere dalle immagini qui sotto, il logo di CANALE CULTURA. La programmazione del canale è composta da film e documentari. Infine è stata eliminata l'emittente radiofonica RadioStudioAperto che era priva di numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE 7 PIEMONTE.



Ore 11.25 -  CALABRIA  - ROCCELLA JONICA (RC): E' NATA "FIMMINA TV".
Il 1° settembre è nata a Roccella nella Locride Fimmina Tv (LCN 684), la prima emittente calabrese di sole donne diretta da Raffaella Rinaldis e composta da 15 croniste dai 22 ai 40 anni.
La nuova rete parlerà anche di lavoro, pari opportunità, cronaca e costume, ambiente e storie locali con l'intenzione di creare coscienza civile. Un canale, insomma, che racconterà tutto quello che accade nel territorio: approfondendo i fatti, denunciando quello che non va e dando spazio alle storie che, spesso, rimangono a margine. Tra i collaboratori anche Emanuela Alvaro (con una rubrica di cucina) ed il tecnico Antonio Forcone. La tv al momento trasmette per le provincie di Reggio Calabria e Catanzaro e in alcune zone del crotonese, ma entro l'anno ha intenzione di raggiungere tutta la regione.

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


Ore 11.15 -  LAZIO  - MUX ITR SORA (LAZIO): REALIZZATO LO Z@PPING TV, C'E' UN DOPPIO TELEMARKET FOR YOU.
UHF 34-35-68 Mux ITR SORA (LAZIO):
Rispetto alla nostra ultima news del multiplex ITR SORA segnaliamo che il canale TELEMARKET FOR YOU (LCN 125) è denominato ancora Telemarket 2 e viene trasmesso anche su Telemarket con LCN 124. Aggiunta l'emittente radiofonica Radio Fantastica. Abbiamo realizzato lo z@pping TV del mux ITR SORA (LAZIO).

Mux ITR SORA ‎(LAZIO)‎ - Z@pping TV



 03 SETTEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 23.50 -  LAZIO  - MUX TELEROMADUE: ARRIVANO TELE IN +PLUS E TELE IN MUSIC.
VHF 10 Mux TELEROMADUE:
Cambio per due canali del gruppo TELE IN. Nella numerazione LCN 626 al posto di TELE IN LOCALE è arrivato TELE IN +PLUS, invece con LCN 691 TELE IN MUSIC subentra a TELE IN CARTOON. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping tv del mux TELEROMADUE.






Ore 22.50 -  PIEMONTE  - PIEMONTE ORIENTALE: ELIMINATO IL MUX MOTORI TV.
UHF 21-42 Mux PRIMANTENNA
UHF 21
Mux MOTORI TV:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che dalla postazione del monte Ronzone (AL), che serve una buona fetta dal Piemonte orientale, è stato eliminato il mux presente sull' UHF 21 MOTORI TV. Al suo posto è ora attivo dalla medesima postazione il mux PRIMANTENNA, in precedenza sull' UHF 42, frequenza ora libera in questa zona. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux PRIMANTENNA e le liste delle emittenti TV che si ricevono ad ALESSANDRIA, ASTI e NIZZA MONFERRATO (AT).

Mux PRIMANTENNA - Z@pping TV


Ore 20.20 -  SICILIA  - VERTENZE TELECOLOR E ANTENNA SICILIA: SI CERCANO SOLUZIONI CONTRO I TAGLI.
La crisi del settore televisivo siciliano è dovuta al crollo della pubblicità e agli ingenti investimenti sostenuti dagli editori per adeguare gli impianti al digitale terrestre. Si cercano soluzioni.
Dopo le varie proteste dei lavoratori di Telecolor e Antenna Sicilia, è stato convocato un tavolo tecnico dall'assessore regionale al lavoro, Beppe Spampinato, d'intesa con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e al quale hanno partecipato parti sociali ed esponenti della Fnsi, col vicesegretario nazionale Luigi Ronsisvalle e il segretario regionale dell'Assostampa, Alberto Cicero.
Nel corso dell'incontro, tenutosi nella sede catanese della Presidenza della Regione, i vari interventi hanno posto l'accento sui motivi della crisi del settore, dal crollo della pubblicità agli ingenti investimenti sostenuti dagli editori per adeguare gli impianti al digitale terrestre.
"Sullo stato di crisi che ha coinvolto Antenna Sicilia e Telecolor - ha affermato a margine dell'incontro il presidente Lombardo - il governo regionale pone tutta l'attenzione necessaria per una soluzione positiva, anche perché la riduzione del livello occupazionale, oltre che mettere in difficoltà 52 famiglie, colpisce il diritto del cittadino a una informazione libera e pluralista a fondamento della democrazia".
"Nell'immediato - ha detto l'assessore Spampinato - siamo disponibili ad attivare le misure previste dagli ammortizzatori sociali in deroga vincolandoli, se è il caso, a specifiche progettualità. Si tratta di fondi ulteriori rispetto a quelli attualmente disponibili e per i quali, nei primi giorni della prossima settimana, dovremmo ricevere il via libera dal ministero del Lavoro. La procedura - ha spiegato Spampinato - prevede che l'accesso agli ammortizzatori sociali sia subordinato alle richieste che devono avanzare le singole aziende".
I sindacati Cgil e Slc Cgil, nel chiedere una legge quadro per il settore hanno auspicato tempi brevi per l'attivazione degli ammortizzatori sociali.

Tratto da: http://www.cataniatoday.it/cronaca/vertenze-telecolor-antenna-sicilia-si-cercano-soluzioni-contro-i-tagli

Ore 19.55 -  PIEMONTE  - MUX TELESUBALPINA: CAMBIO DI FREQUENZA PER IL PIEMONTE ORIENTALE.
UHF 59 Mux TELESUBALPINA:
Arriva un'ulteriore novità dalla postazione tv di monte Ronzone nell'alessandrino che serve buona parte del Piemonte orientale. Il mux TELESUBALPINA migra dall' UHF 65 all' UHF 59, pertanto per poter continuare a ricevere i canali occorre effettuare nuovamente la risintonizzazione del decoder. Abbiamo aggiornato la lista delle emittenti tv che si ricevono ad ALESSANDRIA, ASTI e NIZZA MONFERRATO (AT).

Ore 15.30 -  PIEMONTE  - MUX LA 9 (PIEMONTE): ARRIVA PRIMARETE.
UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE):
Aggiorniamo la composizione dei mux piemontesi segnalando, rispetto alla nostra precedente rilevazione, l'arrivo dell'emittente di Cremona Primarete (LCN 184). Consulta la griglia dei canali e lo z@pping tv del multiplex LA 9 (PIEMONTE).


Mux LA 9 ‎(PIEMONTE)‎ - Z@pping TV


Ore 09.55 -  MOLISE  - MUX TVQ (MOLISE): NON E' PRESENTE TELEPONTE.
UHF 34 Mux TVQ (MOLISE):
Inseriamo nel nostro database della sezione regionale MOLISE IN DIGITALE, grazie alla cortese collaborazione di Pierfrancesco, la composizione dei canali trasmessi in Molise dal provider TVQ di Pescara. Come potete notare, alcune LCN sono differenti dal multiplex abruzzese, non è ancora presente la tv teramana Tele Ponte, e in più ci sono TVQ GO SHOPPING (LCN 651), in conflitto di numerazione con il canale TS del mux TVI MOLISE, e ONE TV (LCN 698), entrambi sono a schermo nero. GENIO TV (LCN 699), anch'esso a schermo nero, è invece in conflitto LCN con il canale Telemax del mux TLT MOLISE. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV della versione molisana del mux TVQ (MOLISE).

Mux TVQ (MOLISE) - Z@pping TV