Da Lunedì 03 a Domenica 09 DICEMBRE 2012



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 09 DICEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 22.05 - E' MORTO RICCARDO SCHICCHI.
Ansa.it - ROMA - E' morto oggi a Roma, all'ospedale Fatebenefratelli, Riccardo Schicchi, fotografo, regista, imprenditore del porno italiano. Lo conferma all'ANSA l'ex moglie Eva Henger. Era nato in Sicilia ad Augusta il 12 marzo 1952. Decisivo l'incontro con Ilona Staller, con cui nell'83 fondo' l'agenzia Diva Futura. Tra le sue scoperte Moana Pozzi.
Ha legato tutta la sua vita al mondo del porno italiano Riccardo Schicchi, nato in Sicilia ad Augusta il 12 marzo 1952 e morto oggi in ospedale a Roma per complicazioni dovute al diabete mellito di cui soffriva da tempo e che lo aveva reso quasi cieco. Fotografo, regista, soprattutto imprenditore di un settore che ha in un certo senso liberato, anche grazie ad azioni clamorose come far fotografare una delle sue attrici (diventata poi moglie e madre dei suoi due figli), la Miss Ungheria 1989 Eva Henger, nuda dentro Fontana di Trevi a Roma.
La sua prima passione fu la fotografia, ma e' stato nella seconda meta' degli anni '70 con l'incontro con Ilona Staller che la sua vita cambio' decisamente. Su Radio Luna con la disinibita modella ungherese conduceva una trasmissione sul sesso che divenne popolare, Voulez-vous coucher avec moi? e proprio durante quelle puntate nacque il soprannome Cicciolina. Da li' un'idea dopo l'altra, sempre in coppia con l'attrice: nel 1976 primo nudo integrale in un luogo pubblico, una discoteca; nel 1978 il primo seno scoperto mandato in onda in diretta dalla Rai nella trasmissione C'era due volte, bissato a Stryx; nel 1979 il primo soft-porno italiano, e primo film in assoluto con protagonista Ilona Staller: Cicciolina amore mio. Poi il primo spettacolo live, Curve deliziose, che ebbe procedimenti giudiziari.
Nel 1983 fondo' con la Staller Diva Futura, un'agenzia per modelle e modelli pornografici. "Ero l'unico maschio in un harem di donne", ha raccontato all'ANSA il piu' noto attore hard Rocco Siffredi ricordando gli esordi. "Avevo 20 anni e a lui devo tutto, come ad un padre professionale". Da quell'agenzia lancio' la superstar Moana Pozzi e tante altre come Malu' detta Ramba, Baby Pozzi, la trans Maurizia Paradiso. Ad un certo punto si invento' pure le pornocasalinghe come Rossana Doll e Jessica Rizzo.
Contribui' alla clamorosa elezione alla Camera dei deputati di Ilona Staller e nel 1990 fu tra i fondatori del Partito dell'Amore, un esperimento quasi parodia dei partiti politici tradizionali, che non arrivo' al quorum per la Camera ma comunque ebbe un buon numero di preferenze per la capolista Moana. "Per l'Italia della pornografia questo e' un grave lutto" ha aggiunto Siffredi spiegando che "non c'e' stato nessuno come lui che ha creduto cosi' tanto al made in Italy pornografico, riuscendo a sdoganare tutto il mondo del porno, andando dritto per una strada in cui credeva anche a costo degli insulti dei benpensanti. A me fermavano per la strada per dire sei un figo, sei un grande, a lui sberle e frasi tipo sei un maiale". E sempre l'amico Siffredi lo racconta con un'anima divisa in due: "il siciliano di paese, gelosissimo delle sue donne e il libertino sfrenato".
Nella sua carriera anche guai giudiziari: nel 2006 una condanna in primo grado a 6 anni di reclusione con l'accusa di associazione per delinquere, violazione della legge sull'immigrazione e sfruttamento della prostituzione, fu coinvolto nello scandalo Vallettopoli, arrestato, scarcerato e nel gennaio 2008 infine condannato a una multa di 800 euro per incitamento alla prostituzione.
Riccardo Schicchi ha sempre fatto questo lavoro "con passione, pensando ad un'arte. Certo aveva fiutato il business, e' stato un genio del porno italiano, ma lavorava con grande trasporto", dice ancora Siffredi.
La fine, a 60 anni, amara: "malato da anni, praticamente cieco e con le gambe che si sbriciolavano, ma sempre con quel sorriso stampato. I suoi ultimi lavori erano la cura di qualche ragazza in chat, abbandonato dai tanti che a lui devono tutto. Insomma non certo la fine che meritava". Accanto a lui Eva Henger con la quale si era separato di fatto da alcuni anni.


Ore 20.00 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: NUOVE MODIFICHE CON SPOSTAMENTI DI LCN.
UHF 22-53- 65 CANALE ITALIA Mux 2
Ancora modifiche nel secondo mux di CANALE ITALIA. E' stato aggiunto con la numerazione LCN 164 Canale Italia 3, che però trasmette Canale Italia 5, e sono stati eliminati Canale Italia 5, che aveva LCN 162, ora non va più in conflitto con Onda Latina di RETE A Mux 2, e un duplicato di Canale Italia 3 che era privo di LCN. Inoltre sulla LCN 134 non c'è più Italia 133 (rimane solo con LCN 133) ma c'è ora Canale Italia 3, che va in conflitto con LA3 del mux LA3, e sulle LCN 170 e 639 al posto di Canale Italia 3 ci sono due copie di Canale Italia 5. Infine una curiosità, con la stessa LCN 283 ci sono ben due copie di Canale Italia 6, una era già presente con quella numerazione, l'altra prima era priva di LCN ed ora gli è stata assegnata la stessa posizione, entrano in conflitto tra loro. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV, con nuove immagini, di CANALE ITALIA Mux 2.

CANALE ITALIA Mux 2 - Z@pping TV


Ore 17.40 - L'ASTA, LE FREQUENZE E QUELLA STRANA LENTEZZA.
Nonostante l'impegno di Passera la vendita pubblica non si farà. Un caso o una scelta?
C’era una volta l’asta delle frequenze. Ci sarebbe ancora a dire il vero, ma tra richiami, ritardi e rinvii si fa strada un inquietante sospetto: che la tanto celebrata vendita pubblica non si farà più. Nessuno lo dice, ovviamente, ma basta rileggere le parole di Corrado Passera per capire che il passo non è più quello della scorsa primavera.
Quando il ministro annunciò che l’asta a pagamento per la assegnazione delle frequenze liberate nel passaggio dall’analogico al digitale si sarebbe tenuta entro dicembre. Pochi giorni fa lo stesso ministro ha spiegato che l’asta non si farà più entro l’anno ma sicuramente entro la fine della legislatura. Peccato che quelle parole siano state pronunciate la mattina del 7 dicembre, poche ore prima che Alfano annunciasse il ritorno ufficiale di Berlusconi e la fine prematura dell’appoggio a Monti. Tutto è possibile, per carità, ma è assai difficile pensare che un governo ormai indebolito voglia davvero concludere quello che non è riuscito a fare quando era nel pieno delle sue forze. La patata delle frequenze, bollente e indigesta, passerà dunque nelle mani del nuovo governo. Nel frattempo l’assetto radiotelevisivo dell’Italia resterà congelato nell’attuale posizione rinviando ancora una volta quell’ingresso di nuovi soggetti che l’Europa ci chiede da tempo e che l’asta avrebbe potuto favorire.

Uno spiacevole incidente? Uno sgambetto del destino? Tra gli esperti del settore circola un’altra ipotesi: che il governo abbia rallentato il passo di proposito o, per meglio dire, non abbia fatto nulla per accelerare i tempi sapendo benissimo che in questo modo sarebbe stato impossibile realizzare l’asta, non solo entro fine anno, ma anche entro fine legislatura. Basta fare due conti: il 17 dicembre si concluderà la consultazione pubblica, cioè il periodo di trenta giorni per verificare l’interesse dei possibili acquirenti. A quel punto l’Agenzia delle Comunicazioni potrebbe approvare nell’ultimo consiglio dell’anno, probabilmente il 20 dicembre, il regolamento per l’asta che a sua volta dovrà essere inviato a Bruxelles. E qui si apre un capitolo delicato: perché quello che la Commissione europea esaminerà è la seconda versione di un regolamento che nella sua prima stesura aveva scatenato le ire degli osservatori europei che, presa carta e penna, avevano spedito una dura lettera a governo e AgCom avvertendoli che se non avessero corretto le regole dell’asta, l’Italia sarebbe incorsa in ben nove infrazioni rischiando una multa di diverse centinaia di milioni.

Tratto da: http://www.unita.it/italia/l-asta-le-frequenze-br-e-quella-strana-lentezza

Ore 11.55 -  LAZIO  - MUX RETE ORO: E' ARRIVATO ACQUA.
UHF 62 Mux RETE ORO
Da alcuni giorni è arrivata nel mux di RETE ORO l'emittente ACQUA, con la numerazione LCN 65. Vi ricordiamo che è sempre sintonizzabile anche nel multiplex di SUPER 3 sulla frequenza UHF 29, che trasmette solo dalla postazione di Monte Cavo. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE ORO.





 07 DICEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 22.20 - FREQUENZE TV LOCALI: AUT AUT FINALE.
Oggi la dead line per lo spegnimento volontario del segnale sulla banda a 800 Mhz destinata all'Lte. Lunedì le ultime graduatorie. Tenaglie in vista per chi non sgombera. Eva Spina (Mise): "Spenti 796 impianti e liberate 60 frequenze su 64.
Scade oggi il termine ultimo concesso alle emittenti locali che hanno aderito al rilascio volontario delle frequenze a 800 Mhz sui canali 61-69, le più pregiate destinate agli operatori mobili per l’accensione del segnale Lte. In teoria, quindi, oggi tutte le emittenti che avevano lasciato volontariamente le frequenze spengono le trasmissoni. Gli operatori telefonici (Telecom Italia, Vodafone e Wind) potranno accendere il segnale Lte a 800 Mhz a partire dal primo gennaio del 2013 e per allora le frequenze dovranno essere libere.
Tra oggi e lunedì prossimo, inoltre, escono le graduatorie per la ricollocazione delle emittenti che intendono continuare a trasmettere su altre frequenze, per chiudere il processo di spegnimento del segnale televisivo sugli 800 Mhz. Potenziali intoppi nel processo di spegnimento del segnale tv, secondo fonti interne alle emittenti locali, “potrebbero derivare dal fatto che il ministero è in fortissimo ritardo" sull'assegnazione delle frequenze compensative. Altri intoppi potrebbero derivare dalle graduatorie: gli esclusi potrebbero ricorrere a ricorsi e contenziosi.
Lo Stato ha messo sul piatto 174 milioni di euro come compensazione per le tv locali per il rilascio volontario delle frequenze a 800 Mhz. In media, si tratta di circa un milione di euro per ogni emittente disposta a spegnere l’impianto situato su uno dei canali 61-69 (diverse le condizioni per chi rilascia l’impianto su altre frequenze). A chi non accetta verrà assegnata una frequenza di minor qualità mentre chi accetta, e incassa il denaro, può scegliere fra chiudere bottega o proseguire l’attività come fornitore di programmi (li farà veicolare da un terzo).
Di certo c'è che per le emittenti che si rifiutassero di spegnere il segnale entro il 31 dicembre scatterebbero le tenaglie e misure coattive per lo spegnimento del segnale.
"Il processo di spegnimento degli impianti è andato secondo i nostri programmi - dice Eva Spina, la dirigente del Dipartimento delle Comunicazioni che segue dall'inizio il processo di digitalizzazione della tv - Oggi i nostri ispettori, nonostante la neve, hanno seguito lo spegnimenti degli impianti in Piemonte e Lombardia. In totale sono stati spenti 796 impianti, la prima fase è così conclusa. Ad oggi, sono state liberate 60 freqeunze su un totale di 64. Le procedure con le graduatorie saranno pubblicate nei prossimi giorni".
Intanto, sul fronte del tavolo ministeriale anti-interferenze l'ultima riunione che si è tenuta due giorni fa ha visto la partecipazione del delegato dei consumatori e degli antennisti.

Tratto da:
http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/18654_frequenze-tv-locali-aut-aut-finale

Ore 20.25 -  EMILIA-ROMAGNA  - DIGITALE TERRESTRE: LA RAI A RAVENNA.
Si è svolto questa mattina in Municipio, comunica l'Amministrazione, l'incontro fra i vertici di Rai Way ed alcuni "stakeholders" (categoria degli antennisti, rappresentanti degli amministratori condominiali, associazioni proprietari immobili e associazioni dei consumatori) per affrontare il tema dei problemi di ricezione del digitale terrestre nel territorio ravennate.
Il confronto, gia annunciato e di carattere tecnico, è stato aperto dal sindaco Fabrizio Matteucci che ha ricordato le tre azioni progettate da Rai Way nell’incontro del settembre scorso.
Le azioni proposte da Rai Way sono: l’incontro con gli stakeholders ( i "portatori d'interesse") sul tema del posizionamento delle antenne dei privati, l’incontro con i tecnici degli uffici comunali per l’installazione di un ripetitore in via sperimentale per migliorare la ricezione nel territorio comunale e l’intervento presso i servizi di emergenza per evitare interferenze con i segnali del digitale.
Dopo avere sottolineato che quest’ultimo problema è stato praticamente risolto ed aver elencato una serie di interventi già fatti, l’ingegner Stefano Ciccotti e l’ingegner Eduardo Russo hanno sottolineato che i canali dove adesso è possibile ricevere sono il 9 e il 24 da Bertinoro.
Tutti gli eventuali accorgimenti per migliorare la ricezione, ha sottolineato l’ingegner Ciccotti, dovranno comunque essere a “costi risibili” per i cittadini.
“Quello di questa mattina - ha commentato il sindaco - è stato un primo incontro informativo che ha fatto emergere la necessità di un confronto stringente fra Ray Way e gli antennisti. Non entro quindi nel merito dei dettagli tecnici, ma ci tengo a sottolineare due questioni.
Il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre ha creato nel nostro territorio molti problemi. Problemi che in questi anni ho segnalato anche alla Rai.
La Rai è un’azienda pubblica per la quale paghiamo il canone ed è un diritto dei cittadini potere accedere ai servizi che essa fornisce. Dopo l’incontro del 12 settembre scorso abbiamo dato a Rai Way la massima disponibilità, nei limiti delle nostre competenze, per affrontare i problemi, ponendo come condizione che qualsiasi accorgimento assunto per migliorare la ricezione dovrà pesare il meno possibile sulle tasche dei cittadini. Facciamo affidamento a questo proposito sul ruolo svolto dalle organizzazioni sindacali, di categoria e delle associazioni del consumatori. In questa vicenda l’Amministrazione comunale si è presa sulle spalle l’impegno di tutelare i cittadini - utenti. E su questa strada vogliamo andare avanti”.
Successivamente si è svolto l’incontro con i competenti uffici comunali per esaminare l’ipotesi dell’installazione di un nuovo ripetitore in via sperimentale. L’incontro ha avuto un carattere interlocutorio come era previsto.

Tratto da:
http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0031128-digitale-terrestre-rai-ravenna

Ore 18.50 -  LOMBARDIA  - L'EDITORE DI SUPER TV SCRIVE A L'ITALIA IN DIGITALE.
L'editore di Super TV Agostino Rabizzi scrive all'Italia in digitale, in merito al nostro articolo pubblicato lo scorso giovedì. Ringraziamo il sig. Rabizzi per averci scritto e contraccambiamo gli auguri delle prossime festività insieme a tutto lo staff di Super TV.
"Leggo l'articolo che ci riguarda e la cosa che più mi piace è che il giornalista che lo scrive interpreta esattamente ciò che vogliamo "essere" per la nostra gente, ciò che secondo me è venuto un po' a mancare, noi siamo così e pensiamo che un passo "indietro" ci faccia andare a avanti, parlare il linguaggio che conosciamo senza pensare di essere troppo forbiti, pensando alla gente come noi. Grazie, grazie davvero perchè avete capito chi vogliamo essere, e averci dato una mano a sostenere che il nostro pensiero funziona e permette da 36 anni a questa emittente di far lavorare oltre 30 persone gratificate dalla propria gente, prima che dallo stipendio. Buon Natale e siccome siamo "così" vorremmo dimostrare anche a lei (se ne fosse necessario) che crediamo in ciò che facciamo inviandole i tre salami (questa volta gratis) ci serve il suo recapito. Ancora buone feste a lei e a tutto il suo staff.
Agostino Rabizzi editore (Roma)."

Ore 18.30 - LA CRISI DEL GOVERNO TECNICO BLOCCA L'ASTA DELLE FREQUENZE TV.
Nuovo stop per le aste sulle frequenze TV. Solo pochi giorni fa, il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera aveva assicurato che entro la fine della legislatura si sarebbero condotte le tanto controverse aste per la vendita delle frequenze televisive rese libere dal passaggio dall'analogico al digitale terrestre. Lo stesso Passera, rilasciando un'intervista alla trasmissione televisiva di Rai 3 Agorà, aveva dichiarato che l'Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) aveva preso l'impegno a sottoporre alla Commissione UE il regolamento per l'asta entro fine anno.
L'assegnazione delle frequenze TV era stata fortemente voluta dal Partito Democratico e lo stesso Governo Monti, nel dicembre del 2011, aveva annullato il cosiddetto beauty contest, ossia, quel provvedimento che assegnava gratuitamente i sei multiplex (pacchetti di frequenze). Passera non è ancora riuscito ad ultimare il lavoro che avrebbe dovuto portare alla pubblicazione del nuovo bando di gara. Con il venir meno dell'appoggio di Berlusconi al Governo dei professori si profila una nuova interruzione della spinosa questione esponendo così il Bel Paese.

Tratto da:
http://it.ibtimes.com/articles/39431/20121207/beauty-contest-frequenze-tv-berlusconi-monti-passera-multiplex-crisi.htm

Ore 12.55 -  FRIULI  - FAEDIS (UDINE): RAZZIE NEI RIPETITORI TV A PORZUS E PEDROSA.
Faedis, rubati gli impianti di trasmissione per la televisione digitale e la radio. Bottino di oltre 150 mila euro, segnale oscurato per diverse emittenti private.
La rivoluzione digitale di due anni fa non avrebbe potuto esserci senza i preziosi ripetitori sopra Faedis, più precisamente a Porzus e a Pedrosa. Due località molto frequentate d’estate dagli escursionisti, meno d’inverno. Di questo, e dell’oscurità, l’altra notte hanno approfittato dei ladri molto ben preparati per saccheggiare due cambine dei ripetitori sopra il borgo di Porzus e un’altra cabina sopra la frazione di Pedrosa, a cinque-sei chilometri in linea d’aria, ma posta su un’altra montagna. Insomma, una notte di complicato lavoro per i soliti ignoti che si sono portati a casa apparecchiature per oltre 150 mila euro.
Roba per intenditori, per professionisti dell’alta tecnologia, perchè apparecchiature del genere possono essere utilizzate solo da chi vuole lanciare nell’etere onde tv o radio. Ecco perchè i carabinieri della stazione di Faedis ora stanno indagando seguendo una traccia precisa: quella del furto su commissione. I militari dell’Arma sono stati chiamati ieri mattina.
Direttamente dal Veneto, da uno dei proprietari dei terreni in cui sono state sistemate quelle antenne con tanto di prefabbricati utilizzati per ospitare le sofisticate apparecchiature in grado di irradiare il segnale del digitale terrestre in tutta la pianura da una posizione strategica. Qualcosa non andava nella ricezione del segnale di radio e tv. Allora dal Veneto è stato fatto salire sui colli sopra Faedis un tecnico.
Si pensava a un guasto provocato dal vento, dal freddo o dalla leggera nevicata. Il tecnico, tuttavia, una volta raggiunti in rapida sequenza i ripetitori di Porzus, ha capito quanto era accaduto l’altra notte: il segnale non veniva irradiato semplicemnte perchè le apparecchiature a servizio delle antenne erano state rubate. I ladri, per aprirsi la strada, hanno forzarto le porte d’ingresso e, una volta all’interno dei containers, hanno agito rapidamente, ma con precisione certosina. Prima hanno preso di mira un ripetitore, poi hanno rubato le apparecchiature dell’altro. Hanno portato via le apparecchiature del digitale terrestre caricandole su un furgone. Quindi sono scesi ad Attimis, hanno percorso i pochi chilometri che portano a Campeglio e hanno indirizzato il furgone sulla tortuosa strada che in sei km porta alla frazione di Pedrosa, nota in Friuli proprio per ospitare le apparecchiature radio e tv che dominano la pianura. Secondo i carabinieri di Faedis, che stanno completando l’elenco delle apparecchiature, i furti sono stati messi a segno nella notte. Niente testimoni ovviamente, niente telecamere di sicurezza e sistemi d’allarme.

Tratto da: http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/12/07/news/razzie-nei-ripetitori-tv-a-porzus-e-pedrosa

Ore 08.45 -  LAZIO  - MUX 7 GOLD LAZIO: E' ARRIVATO NUVOLARI, SCHERMO NERO PER GIOCA TV.
UHF 32 Mux 7 GOLD LAZIO:
Anche nel mux 7 GOLD LAZIO è arrivato il canale dedicato ai motori Nuvolari, con LCN 222. E' stato aggiunto al posto del canale dati Svc 04, che era privo di numerazione LCN.
Inoltre GIOCA TV, con LCN 622, non sta trasmettendo, è a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del mux 7 GOLD LAZIO.








 06 DICEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 23.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX LA 3: ARRIVA LA3.
UHF 22-37 Mux LA 3
E' stata aggiunta l'emittente televisiva LA3, con LCN 134. E' visibile anche sul canale denominato Servizio1, privo di numerazione LCN. E' trasmesso con il formato errato in 4:3, e le immagini appaiono deformate. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LA 3.


Ore 22.50 -  UMBRIA  - ANCORA FURTI AGLI IMPIANTI DELLE EMITTENTI UMBRE.
L'assessore: «La giunta regionale valuterà forme di sostegno economico alle emittenti».
Nuovi furti di strumentazioni a danno delle emittenti televisive umbre nei giorni scorsi. Esprime preoccupazione l’assessore regionale alle infrastrutture immateriali, Stefano Vinti e «vicinanza» agli editori che hanno subito i furti degli apparati digitali. Vinti inoltre comunica l’impegno a valutare, dopo la verifica dei danni, una forma di sostegno economico da parte della giunta regionale per far fronte alle spese aggiuntive.
Furti su commissione «In apparenza, per la precisione con la quale è stata scelta la strumentazione da rubare, sembra si tratti di furti su commissione finalizzati a rivendere la refurtiva su un mercato che, sicuramente, è circoscritto – afferma l’assessore – Di certo c’è che questi episodi mandano in sofferenza gli editori che, anche se sostenuti dalla Regione Umbria, hanno già dovuto affrontare i costi relativi all’aggiornamento delle apparecchiature per convertire l’analogico con il digitale».
Danno doppio Per Vinti questo tipo di furto è doppiamente grave, perché non danneggia solo la proprietà delle aziende editoriali ma, privando i cittadini della fruizione televisiva, limita il diritto all’informazione. «Siamo fiduciosi – conclude l’assessore – che le indagini delle forze dell’ordine, potranno permettere al più presto di recuperare la strumentazione rubata che ha un costo elevato e che, sicuramente, viene smerciata in circuiti particolari e ristretti».

Tratto da:
http://www.umbria24.it/nuovi-furti-agli-impianti-delle-tv-umbre-vinti-reati-che-danneggiano-editori-e-cittadini

Ore 15.05 -  LOMBARDIA  - 3 SALAMI 15 EURO: ECCO IL VERO REGALO DI NATALE A SUPER TV.
La ruspante Super TV (LCN 92 in Lombardia) il mercoledì sera propone al suo pubblico un programma fatto in casa di "televendite show". La formula è semplice: la conduttrice in diretta con un banco assortito che ricorda il mercato in piazza, una voce fuori campo che gestisce le richieste il tutto rigorosamente dal vivo mentre sullo sfondo campeggia la scenografia fatta di salami appesi come al banco del mercato, sul tavolo oggetti di ogni tipo, bigiotteria, cellulari oggettistica varia. Le chiamate sono una dietro l'altro, c'è molto ritmo e poco tempo per riprendere fiato, si scherza con le persone al telefono si parla del più e del meno e l'offerta della serata sono 3 salami a 15 euro.
"Pronto sono la signora dell'anello vorrei 6 cm di circonferenza non di piu'...mi potete fare lo sconto per la spedizione? - pronto Sonia mi fai vedere il primo fascione che avevo visto? Guarda vengo a prenderlo li' da voi - mi fate una compagnia voi...ce ne vorrebbero di emittenti come la vostra - sono Marisa da Bressia (leggi Brescia) mi raccomando i salami che sono per mio cugino - sono la Pina da Modena, sembrate la Sandra e il Raimondo - E sì perchè si ride e si scherza ma si vende a tambur battente, i salami vanno via come il pane... e salame e qua e la si piazzano gli altri articoli ma l'insaccato non lo batte nessuno, non c'è anello o cellulare che tenga....
Evviva che bello e ci si chiede, ma alla fine il pubblico cosa cerca: i prodotti curati e ben presentati di Home Shopping Europe o QVC o la fiera paesana di Super TV?
Certamente sono due tipologie di pubblico differente, uno più selezionato e raffinato acquista la merce dai network nazionali, ma la massa e la casalinga di Voghera si fidano degli amici di Super TV e l'effetto è quello dell'acquisto alla bottega sotto casa, che ricorda l'antico e ormai perduto rapporto fiduciario acquirente-venditore.
Badate, i salami che fanno molto Toto' e Peppino a Milano, danno l'idea della genuinità del programma, facendo dimenticare definitivamente le tele truffe firmate Wanna Marchi. Chissà cosa potrebbe raccontarci Aldo Grasso, il noto critico televisivo del Corriere, semmai vedesse questo programma, a nostro parere ne resterebbe rapito un po' come è successo a noi.
Messaggio rivolto a quelli che se la tirano delle altre tv commerciali: siete avvisati, studiate fino a che siete in tempo questo new businnes, lo show-bay bresciano low profile è la svolta per un sicuro successo di vendita. A Super TV per le prossime puntate suggeriamo di aggiungere in sottofondo un'orchestrina romantica e le vendite andranno ancor più alle stelle.
Bene adesso per la pubblicità che abbiamo fatto a Super TV come contropartita aspettiamo 3 salami sotto l'albero...

RG



 05 DICEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 23.55 -  LOMBARDIA  - IN BREVE: ULTERIORI AGGIORNAMENTI DEI MUX LOCALI DELLA LOMBARDIA.
Ecco un ulteriore punto della situazione sugli avvicendamenti dei vari canali all'interno dei mux lombardi, insieme ad alcuni aggiornamenti sulla programmazione delle emittenti. Vi ricordiamo che le griglie dei canali e gli z@pping dei multiplex torneremo ad aggiornarli al termine delle definitive riassegnazioni delle frequenze.

UHF 21 Mux LA 6
Fa il suo ingresso il canale musicale 8 FM TV (LCN 617).





UHF 24 Mux VIDEOSTAR
CasaMia Tv
(LCN 271) trasmette la programmazione di diverse emittenti di lingua romena, come RL, Somes TV e Radio Romania Net.








UHF 39 Mux TELEPACE (LOMBARDIA)
SHALOM TV
(LCN 649) trasmette con un nuovo logo di Medjugorje Italia TV.







UHF 51 Mux ESPANSIONE TV
Arrivano in questo mux i seguenti canali: La 9 (LCN 76), La 8 (LCN 81), quattro copie di TRS con differenti posizioni e identica programmazione (LCN 93 - 274 - 593 - 634), SMILE TV (LCN 173)  e TELEFORTUNA (LCN 677). STUDIO ITALIA è ora sull'LCN 225 e non più sul 179, mentre Mia TV (LCN 621) si sintonizza ora come un canale dati. Aggiunti anche Telecolor HD (LCN 519) e Primarete HD (LCN 579) quest'ultima nominata in epg TV Service 4064. Eliminate LifeGate Radio e Radio TSN. Al momento pertanto non sarebbe ricevibile nell'area di Milano l'emittente che conta numerosi affezionati SALUTE E NATURA che occupava la posizione LCN 199.

UHF 66 Mux RETE 55 (LOMBARDIA)
Telepace (LCN 187) è ora in onda con il suo corretto identificativo, prima veniva visualizzato in epg come SERVICE 1. Viene inserita l'emittente del gruppo Profit Bravo TV (LCN 113) ed una emittente denominata Lotto Facile (LCN 182) senza alcun logo in video (del gruppo bergamasco di servizi di cartomanzia Luciano & Luciana). Esce di scena da questo mux 8 FM TV (LCN 617).


Ore 23.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETECAPRI: AGGIUNTA LA LCN A NITEGATE VETRINA.
UHF 32-57-62 Mux RETECAPRI
E' stata inserita nella numerazione LCN 403 il nuovo canale Nitegate Vetrina, che era stao aggiunto nel mux RETECAPRI alcune ore fa privo di LCN.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping tv del mux RETECAPRI.




Ore 23.15 -  LAZIO  - MUX GOLD TV: ARRIVANO ITALIA TV E TV7 TRIVENETA NETWORK, CAMBIO DI LCN PER STUDIO ITALIA.
UHF 46 Mux GOLD TV
E' arrivata in questo mux l'emittente ITALIA TV, con la numerazione LCN 179, prima occupata da STUDIO ITALIA che ora passa nella posizione 225. Al momento della nostra rilevazione stavano trasmettendo lo stesso programma ed entrambi riportano sotto il proprio logo la scritta del canale LCN. Inoltre TV7 NEWS (LCN 613) non trasmette più l'emittente all news veneta ma l'altro canale dello stesso gruppo TV7 TRIVENETA NETWORK. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV, con nuove immagini, del mux GOLD TV.







Mux GOLD TV - Z@pping TV


Ore 22.00 - BEN AMMAR: SE CI SARA' ASTA FREQUENZE FARO' OFFERTA E LANCERO' UN CANALE DI CINEMA.
Se ci sarà l'asta per le frequenze del digitale terrestre Tarak Ben Ammar farà un'offerta e l'intenzione è quella di creare una rete sul cinema. Lo ha annunciato lo stesso imprenditore franco-tunisino parlando a margine di una conferenza stampa. "Se è vero che ci sarà l'asta e i grandi sono stati esclusi e i piccoli come me hanno la possibilità di fare un'offerta, io voglio essere uno dei bidder e farò una rete sul cinema - ha detto Ben Ammar - voglio vedere se la fanno, lancio qui un appello al ministro Passera".
Commentando uno studio di Mediobanca secondo cui la futura asta per le frequenze, dopo l'annullamento del beauty contest, vale circa 1,2 miliardi di euro per lo Stato, Ben Ammar ha puntualizzato: "Sicuramente 1,2 miliardi non saranno, sarebbe fantascienza, ma io mi auguro che l'asta ci sia e parteciperò".

Tratto da: http://www.ilmondo.it/economia/2012-12-05/tv-ben-ammar-se-ci-sar-asta-frequenze-io-far-offerta

Ore 21.50 -  MUX NAZIONALI  - MUX LA 3 (CANALE 5 HD - RETE 4 HD): GLI IMPIANTI ATTIVATI.
UHF 22-37 Mux LA 3
Oliviero del sito OTG TV ha postato su Digital-forum l'elenco degli impianti che risultano essere stati attivati del nuovo mux LA 3 che contiene Canale5 HD (LCN 505) e Rete4 HD (LCN 504).


SITUAZIONE: 50 IMPIANTI (aggiornamento alle 20:30 di oggi)
Abruzzo: Colle Izzone - Teramo
Basilicata: M. Calvello, Temparossa
Calabria: M. Poro, M. S. Michele, M. Scrisi
Campania: Monte Faito, Monte Montone, Monte Vergine, Perdifumo
Emilia-Romagna: Monte Canate (Parma), Monte Pincio (Rimini)
Friuli Venezia Giulia: Castaldia, M. S. Michele, Trieste M. Belvedere
Lazio: M. Cavo Vetta (Roma), M. Paradiso, Poggio Nibbio
Liguria: Monte Fasce (Genova)
Lombardia: Campo dei Fiori (Varese), Colle Vedetta (Brescia), Laveno, Monte Rena, Selva Piana, Valcava Prato (pianura Padana)
Marche: Colbuccaro, Monte Conero (Ancona)
Piemonte: Andrate, Corio, La Morra, Oropa
Puglia: Cassano, M. Celano, Parabita, Trazzonara, Volturino
Sardegna: Monte Serpeddì
(UHF 22)
Sicilia: Erice Vetta, Monte Lauro, Valverde Carminello, Villaseta
Toscana: Monte Altuccia, Monte Luco, Punta Semaforo, San Zio
Trentino - Alto Adige: Paganella
Umbria: Gubbio Montanaldo, Monte Martani
Veneto: Monte Madonna, Monte Stoze


Stiamo ricevendo ulteriori mail che ci aggiornano sulle attivazioni del mux LA 3.

Ore 22.45 - Orazio da Faenza (Ravenna): Da circa 30 minuti ricevo da direzione barbiano-calderaro il mux la3 con i due canali canale 5 hd e rete4 hd. Potenza superiore a canale 40 e inferiore a canale 36 ma comunque immagine stabile e perfetta. Spero nelle prossime ore si capira' da dove trasmette. Buon lavoro e saluti. Orazio.

Ore 23.45 - Roberto da Massa: Ciao Ragazzi... confermo l'accensione di CANALE5HD e RETE4HD dal Monte Luco (SI) nel mux LA3 uhf 602 (ch 37) saluti Roberto.


06.12.2012 - Ore 00.35 - Mattia  da Cerea (Verona): Anche a Cerea (Verona) è attivo da Monte Stoze, il mux La3 con Rete 4 HD e Canale 5 HD. Sono appena tornato a casa,  e di preciso non so l'ora esatta dell'accensione. Però sono molto contento, e speriamo adesso che rimangano per sempre. Ciao e notte.

06.12.2012 - Ore 10.45 - Andrea da Torino: Ciao. In questo momento è attivo il canale 37 anche a Torino. Il livello e la qualità sono ottimi: 61% livello segnale, 100% qualità. Non ho modo, al momento, di verificare quali canali comprende, ma presumo Rete 4 e Canale 5 HD soltanto.

06.12.2012 - Ore 11.20 - Francesco da Viterbo: Ti comunico che ieri è stato acceso il 37 di La3 dalla postazione del Monte Peglia. A presto ciao.



Mux LA 3 - Z@pping TV


Ore 21.35 - MEDIASET ATTACCA LA GARA PER LE FREQUENZE E IL REGOLAMENTO.
Mediaset attacca frontalmente la gara per le frequenze e il relativo regolamento approvato dall'Agcom e attualmente oggetto di consultazione. Gina Nieri, consigliere d'amministrazione del gruppo, intervenendo al convegno di Business International e Fiera Milano Media all'hotel Excelsior di Roma, definisce la gara «un ibrido irrealizzabile, un Arlecchino che deve servire non due ma dieci padroni. Il giudizio è totalmente negativo: non si avrà alcuna valorizzazione economica di questo bene. I miliardi previsti non arriveranno».
Antonio Martuscello, consigliere dell'Agcom, spiega perchè l'Autorità è arrivata a proporre questo testo alla consultazione degli operatori (per tentare di approvare quello definitivo il 20 dicembre e inviarlo subito a Bruxelles). «La commissione Ue ha imposto come priorità la garanzia di un effettivo ingresso nel sistema, come operatori di rete, dei nuovi entranti e dei piccoli operatori. Aspetto prevalente - continua Martuscello - rispetto a maggiori introiti dalla gara da parte dello Stato».

Prosegue Gina Nieri: «La Ue ha dato indicazioni per avere una gara che aumenti il pluralismo, ma è un grosso equivoco perché si sta parlando di concorrenza, di acquisire capacità trasmissiva per farci del business. Il pluralismo non c'entra, i nuovi entranti nel digitale terrestre ci sono già».

La tesi di Mediaset è che non si aumenta il pluralismo mettendo limiti alle infrastrutture e alle frequenze, perchè i limiti ci sono sul numero dei programmi televisivi. «Chi viene dall'estero a comprare delle reti se non può affitarle e farci del business? - continua Gina Nieri. Gli operatori che possono spendere dovrebbero avere frequenze per soli cinque anni e poi restituirle per la banda larga mobile. Ma una parte di quelle frequenze, secondo quanto stabilito a livello mondiale dall'Itu, dovrebbero restare all'emittenza televisiva».

C'è un altro problema: «La tv non viene ricevuta in un canale adiacente a una frequenza dove si trasmette la Lte. Bisogna farla finita, poi, di varare regole per punire qualcuno. Siamo già nella tv di domani. Ci saranno ancora i broadcaster televisivi o tra qualche anno vedremo tutti la Google Tv? Si parla ancora di posizione dominante sul mercato pubblicitario: tra due anni ci sbudelleremo dal ridere. La procedura d'infrazione dell'Ue è cominciata sei anni fa. In sei anni è successo di tutto».

Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-12-05/mediaset-attacca-gara-frequenze

Ore 19.55 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETECAPRI: ARRIVA NITEGATE VETRINA.
UHF 32-57-62 Mux RETECAPRI
E' stato aggiunto un nuovo canale Nitegate Vetrina, senza numerazione LCN.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping tv del mux RETECAPRI.




Ore 17.40 - AGCOM: A FINE MESE PREVISTO OK PER REGOLE ASTA FREQUENZE.
Poi il testo andra' a Bruxelles (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma - Si terra' probabilmente "nell'ultimo Consiglio utile dell'anno" l'approvazione del regolamento messo a punto dall'Agcom per l'asta sulle frequenze televisive digitali. Lo ha detto Antonio Martusciello, commissario dell'Autorita', in occasione di un convegno. Il provvedimento, attualmente in consultazione pubblica, andra' poi a Bruxelles per il parere dell'Unione europea. La data per il Consiglio nel quale sara' probabilmente approvato il bando di gara potrebbe essere quella del 20 dicembre. Il 17 dicembre terminera' la fase della consultazione pubblica.
Tratto da: http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio

Ore 15.45 IN EVIDENZA  -  MUX NAZIONALI  - MUX LA 3: RIACCESO CON RETE 4 HD E CANALE 5 HD.
UHF 22-37 Mux LA 3
Oggi è gran giorno per gli amanti della tv free in alta definizione sul digitale terrestre. Dopo l' inserimento avvenuto lo scorso 28 agosto di Italia1 HD (LCN 506) nel MEDIASET Mux 2, siamo qui per comunicarvi che (finalmente) la rosa dei canali in alta definizione del gruppo Mediaset si allarga inserendo le altre due emittenti generaliste Rete4 HD (LCN 504) e Canale5 HD (LCN 505). Ma le notizie in realtà sono due, visto che queste emittenti non sono state attivate su un multiplex Mediaset, bensì sulla frequenza UHF 37 del mux LA 3, che risultava spenta dallo scorso 12 gennaio e che appartiene al gestore telefonico 3 Italia (H3G). L'ITALIA IN DIGITALE aveva già drizzato le sue antenne lo scorso 29 agosto, quando a Lecce era stato avvistato questo mux, acceso per qualche ora con la composizione attuale, segno che nella stanza dei bottoni di questa frequenza (che sembrava dovesse continuare ancora a lungo il suo letargo) qualcosa in realtà si stava muovendo. E così è stato. Al momento non è ancora stato emesso un comunicato ufficiale da parte di Mediaset o H3G che indica i termini dell'accordo ma quello che più conta al momento è che, come detto, siano disponibili i tre canali Mediaset generalisti anche nella versione in alta definizione. Restiamo ora in attesa di vedere cosa farà Mediaset con l'UHF 38 dove continua ad esercitare il segnale DVB-H per i tivufonini, tecnologia ormai in disuso ma che evidententemente deve tenere attiva per rispettare obblighi contrattuali di cui non siamo a conoscenza con Tim e Vodafone. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del mux LA 3.

Non tutte le postazioni in Italia al momento sono accese, sono ancora in corso le attivazioni che continueranno durante la giornata.







Mux LA 3 - Z@pping TV


Ore 15.30 -  LAZIO  - TELESTUDIO ROMA: DIPENDENTI IN GRAVI DIFFICOLTA' ECONOMICHE.
La situazione è ormai insopportabile a Telestudio, emittente radiotelevisiva con sede a Roma, ma con autorizzazione a trasmettere anche in altre regioni del centro Italia.
Da tempo i dipendenti non ricevono regolarmente lo stipendio e a quelli licenziati per (presunti) motivi economici non sono state pagate tutte le spettanze, compresa la liquidazione (TFR), come previsto dall'attuale normativa. Ai dipendenti rimasti, fra l'altro, dal 1° luglio 2012 è stata 'imposta' dall'amministratore unico dottor Marcello Tulli la riduzione dell'orario di lavoro (part time) e il conseguente 'taglio' della retribuzione, che neanche viene versata con regolarità. Questa riduzione, aveva assicurato il responsabile dell'azienda, doveva essere temporanea, 2 o 3 mesi al massimo e invece siamo arrivati a dicembre e non si intravvede il ritorno a 'orario pieno' con gravi e pesanti disagi per gli stessi dipendenti. Il titolare rifiuta anche ogni altro tipo di soluzione proposta per garantire sia ai dipendenti che a chi purtroppo ha perso l'occupazione una retribuzione puntuale e adeguata forse in attesa dell'assegnazione delle frequenze da parte del Ministero delle Comunicazioni. E nonostante questa situazione è stata sempre assicurata con professionalità e correttezza da parte dei dipendenti la regolare produzione ed emissione della prevista e quotidiana programmazione.

Tratto da:
http://www.ambienteweb.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=5952%3Atelestudio-dipendenti-in-gravi-difficolta-economiche

Ore 15.00 -  PIEMONTE  - IN BREVE: AGGIORNAMENTI DEI MUX LOCALI DEL PIEMONTE.
In vista del prossimo spegnimento delle frequenze UHF 61-69 facciamo il punto della situazione delle principali modifiche avvenute nei multiplex locali piemontesi nelle scorse ore. Vi ricordiamo che le griglie dei canali e gli z@pping dei multiplex torneremo ad aggiornarli al termine delle definitive riassegnazioni delle frequenze. Ringraziamo per la collaborazione Andrea di Torino.

UHF 23 Mux EDITRICE 21 NETWORK  > Off 
Questo impianto che operava nelle aree occidentali del Piemonte risulta spento.


UHF 42 Mux PRIMANTENNA (PIEMONTE)  > Off 
Questo impianto risulta spento, nella zona di Torino il mux è stato riposizionato sull' UHF 21.


UHF 43 Mux ITALIA 8 (PIEMONTE)  > Off 
Questo impianto risulta spento.


UHF 61 Mux VIDEOGRUPPO  > Off 
Questo impianto risulta spento e al momento è stato riposizionato sull' UHF 35.


UHF 62 Mux TELECAMPIONE  > Off 
Questo impianto risulta spento.


UHF 65 RETE SAINT VINCENT Mux 2  > Off 
Questo impianto risulta spento.


UHF 66 Mux TELEGRANDA  > Off 
Questo impianto risulta spento


UHF 68 Mux RETE CANAVESE  > Off 
Questo impianto risulta spento



Ore 11.55 -  LOMBARDIA  - IN BREVE: AGGIORNAMENTI DEI MUX LOCALI DELLA LOMBARDIA.
In vista del prossimo spegnimento delle frequenze UHF 61-69 facciamo il punto della situazione delle principali modifiche avvenute nei multiplex locali lombardi nelle scorse ore. Vi ricordiamo che le griglie dei canali e gli z@pping dei multiplex torneremo ad aggiornarli al termine delle definitive riassegnazioni delle frequenze. Vi ringraziamo per le vostre numerose segnalazioni.

UHF 29 Mux LA 9 (LOMBARDIA) > Off 
Questa frequenza risulta spenta.


UHF 43 Mux ITALIA 8 (LOMBARDIA)  > Off 
Questo impianto risulta spento, ma come avevamo indicato in una precedente news da Valcava è attivo il mux PIU' BLU LOMBARDIA che da ora si riceve anche su questa frequenza con una discreta intensità.

UHF 51 Mux ESPANSIONE TV
Sono stati inseriti i canali del gruppo TRS, precedentemente in onda sull' UHF 67.


UHF 61 Mux PRIMARETE LOMBARDIA > Off 
Questa frequenza risulta spenta.


UHF 64 Mux TELELOMBARDIA > Off 
Questa frequenza risulta spenta.


UHF 67 Mux TRS  > Off 
Questa frequenza risulta spenta.



Ore 10.30 - INDISCREZIONI MEDIASET: CHIUDE STEEL, IN PARTENZA DUE NUOVI CANALI IN PRIMAVERA E IL PACCHETTO HARD.
La scorsa settimana abbiamo portato alla vostra attenzione alcune indiscrezioni inerenti la partenza di un pacchetto di canali hard targati Mediaset. Si sa, le indiscrezioni sono come un fiocco di neve, si parte da poco e poi arrivano a valanga, iniziano a rincorrersi voci e riceviamo telefonate o mail più o meno significative; ebbene noi vi facciamo il sunto di tutte le informazioni che abbiamo ricevuto, come sempre vi invitiamo a tenere per buone il 30 - 40 % di esse, non tanto perchè non sono reali, ma perchè i piani aziendali di oggi possono essere sovvertiti modificati e ribaltati anche di giorno in giorno.
Partiamo analizzando i canali del pacchetto hard, saranno 3 canali e l'offerta partirà entro marzo, il nome provvisorio è Premium Hot 1 - 2 - 3, i canali saranno forniti da Sky Italia, insomma Mediaset dovrebbe fare solo da "passante" e questi 3 canali saranno disponibili solo in modalità pay per view.
Si lavora alla partenza di due nuovi canali , ma al momento sul nome e sul contenuto (e qui cito le parole della nostra fonte) si brancola nel buio ma secondo i piani dovrebbero partire entro la prossima primavera, il tutto sarà definito al rientro dalle ferie natalizie.
A breve scadranno i diritti di Steel presente nel MEDIASET Mux 1 (LCN 323) e non saranno rinnovati, quindi questo canale chiuderà e al suo posto ne sarà realizzato uno nuovo con un differente brand che avrà un palinsesto simile.
Per il momento pertanto sotto l'albero ci sono pochi regali.



 04 DICEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 20.00 - TV: NEL 2012 GIU' PUBBLICITA' E PAY, DA 2013 LIEVE RIPRESA.
ROMA - Ansa.it - Dal 2013 il mercato televisivo conoscera' una lieve ripresa, che sara' piu' consistente a partire dal 2014: nel complesso il mercato crescera' mediamente dell'1,8% tra la fine del 2012 e il 2014. E' quanto si legge nel rapporto di It-Media Consulting, pubblicato oggi, secondo il quale nel triennio 2012-2014 il mercato televisivo crescera', ma non raggiungera' i valori del 2011, perdendo mediamente lo 0,6% al lordo dell'inflazione.
Il 2012 - secondo il rapporto - segna una svolta nella televisione italiana, perche' alla pesante crisi del settore pubblicitario, si aggiunge per la prima volta un calo delle risorse pay, che hanno costituito il motore della crescita nell'ultimo decennio. Il risultato di questi fattori e' una perdita del 5,2% dell'intero mercato tra 2011 e il 2012, che in termini assoluti significa quasi 500 milioni. La crisi della pubblicita' ha penalizzato soprattutto Mediaset e Rai, che, alla fine dell'anno in corso, fanno registrare una perdita in doppia cifra, superiore a quella dell'intero mercato. Tengono, invece, Sky e Telecom Italia.
In termini di quote di mercato, i servizi a pagamento continuano, anche se piu' lentamente, la loro marcia di avvicinamento guadagnando un punto percentuale sulla pubblicita', che resta la risorsa primaria della televisione. Mediaset, Rai e Sky Italia si spartiscono il 93% del mercato complessivo. Si registrano, pero', alcune novita' importanti: Sky si afferma come il principale attore, accrescendo il divario con Mediaset e Rai, maggiormente penalizzati dal calo degli investimenti in pubblicita'. Al contempo si assiste ad un trasferimento delle risorse sugli altri operatori che crescono del 17% annuo tra il 2012 e il 2014.
Nel frattempo, completato lo switch off, il digitale iniziera' a ridurre la propria penetrazione sui televisori principali, passando dal 73% del 2012 al 66% del 2014. Il satellite non arrestera', invece, il suo trend di crescita e passera' dal 25% al 27% di penetrazione. Ma a crescere maggiormente, secondo ITMedia Consulting, saranno le nuove piattaforme di broadband tv che aumenteranno la penetrazione nelle abitazioni tv passando dal 2% all'8% del totale nel 2014. In particolare saranno i servizi over the top, che prenderanno il posto dell'IPTV, il driver della crescita.


Ore 19.55 - TARAK BEN AMMAR ANNUNCIA INVESTIMENTO STRATEGICO IN ITALIA.
MILANO - Adnkronos.it - Tarak Ben Ammar, produttore televisivo - cinematografico e finanziere, consigliere di Mediobanca e di Telecom Italia, annuncera' in una conferenza stampa che avra' luogo domani a Milano alle ore 16 presso l'Hotel Four Season, di aver trovato un partner internazionale, oltre al socio TF1, pronto ad investire in Italia nei media.
L'operazione avra' come capofila Prima TV, la holding del gruppo Ben Ammar in Italia che controlla DFREE la rete che diffonde sul digitale terrestre i canali Disney, Universal, BBC e Mediaset; la societa' di distribuzione cinematografica Eagle Pictures nota per aver distribuito in Italia la saga di Twilight ed i tre canali televisivi con il marchio Sportitalia. Il gruppo Ben Ammar in Italia ha un fatturato complessivo di circa 120 milioni di euro e l'investimento rappresentera' l'inizio di una serie di acquisizioni strategiche in Italia.


Ore 17.35 -  LAZIO  - MUX RETE ORO: ARRIVA LA TV DI RADIO CITTA' FUTURA.
UHF 62 Mux RETE ORO
Nel multiplex di RETE ORO su RETE ORO SEI (LCN 668) è arrivata la tv dell'emittente radiofonica romana RADIO CITTA' FUTURA, l'identificativo è RETE ORE SEI Città Futura. Ci sono in onda, per il momento, delle immagini con l'audio della radio, potete vedere uno spezzone nel video che vi alleghiamo. Rispetto all'utlima nostra rilevazione segnaliamo che è arrivata la nuova Romit Tv su RETE ORO SERVIZI (LCN 666), con l'identificativo RETE ORO SERVIZI Romit Tv. Inoltre sono arrivate da alcune settimane le emittenti radiofoniche L'ALTRA RADIO, con LCN 899, e R.CITTA' FUTURA, con LCN 977, numerazione simile alla frequenza in cui la radio trasmette per Roma e dintorni, FM 97.700 Mhz. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV, con nuove immagini, del mux RETE ORO.




RETE ORO SEI - RADIO CITTA' FUTURA


Mux RETE ORO - Z@pping TV


Ore 11.00 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 5: ELIMINATO COMING SOON, ARRIVA IL CARTELLO DI RISINTONIZZAZIONE.
UHF 42-56 MEDIASET Mux 5:
Da questa mattina Coming Soon Television (LCN 49) è stato spostato nel MEDIASET Mux 2, pertanto è stato eliminato da questo multiplex ed ora è presente senza numerazione LCN con un cartello in onda che invita alla risintonizzazione automatica dei canali. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del MEDIASET Mux 5.











Ore 10.20 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 2: ELIMINATI I DUE CANALI PROVVISORI, ARRIVA COMING SOON TELEVISION.
UHF 32-36 MEDIASET Mux 2:
Alle ore 10.16 sono stati eliminati i due canali provvisori RETE4 PROVVISORIO (LCN 104) e CANALE5 PROVVISORIO (LCN 105) ed è stato aggiunto Coming Soon Television, con LCN 49. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del MEDIASET Mux 2.














Ore 10.00 -  LAZIO  - IN BREVE: AGGIORNAMENTI DEI MUX LOCALI DEL LAZIO, SPENTE TUTTE LE FREQUENZE ROTTAMATE.
In vista dell'imminente spegnimento delle frequenze UHF 61-69 facciamo il punto della situazione delle principali modifiche avvenute nei multiplex locali laziali in queste ore. Da questa mattina le nove frequenze rottamate risultano tutte spente. Vi ricordiamo che le griglie dei canali e gli z@pping dei multiplex torneremo ad aggiornarli al termine delle definitive riassegnazioni delle frequenze. Vi ringraziamo per le vostre numerose segnalazioni.

UHF 21 Mux TELE A+ (LAZIO)
 Rottamato > SPENTO 
Questa frequenza da Monte Cavo è stata già spenta da alcuni giorni.

UHF 23 mux CANALEZERO
 Rottamato > SPENTO 
Da questa mattina risulta spento da Monte Mario.

UHF 31 Mux ROMA UNO
Sono stati aggiunti in questo mux Sabina TV, con LCN 294, Radio Manà Manà TV, con LCN 633, e Provincia TV, con LCN 656.


UHF 42 SUPER 3 Mux 2
 Rottamato > SPENTO 
Da questa mattina risulta spento il secondo mux di SUPER 3.

UHF 51  Mux RETE BLU
 Rottamato > SPENTO 
Da questa mattina risulta spento.

UHF 53 Mux TELETUSCOLO:
 Rottamato > SPENTO 
Da questa mattina risulta spento.

UHF 66 Mux TELECAMPIONE
 Rottamato > SPENTO 
Da Monte Cavo è stato spento questa mattina.

UHF 67 Mux TELEREPORTER ROMA:
 Rottamato > SPENTO 
Questa frequenza da Monte Cavo era stata già spenta da alcuni mesi.

UHF 68 Mux TELEAMBIENTE LAZIO
 Rottamato > SPENTO 
Questa frequenza da Monte Cavo era stata già spenta lo scorso 5 novembre.

UHF 69 Mux SUPERNOVA
 Rottamato > SPENTO 
Da questa mattina risulta spento.


Ore 09.20 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETECAPRI: ARRIVANO VERO LADY, ODEON 24 E I DUE NITEGATE.
UHF 32-57-62 Mux RETECAPRI
Sono arrivati nel mux RETECAPRI quattro canali che erano presenti nel mux TELECAMPIONE, che da oggi verrà dismesso per la riorganizzazione delle frequenze delle tv locali nelle regioni che hanno effettuato lo switch off prima del 2012. Si tratta di Vero Lady, con LCN 144, che questa mattina sta trasmettendo la programmazione di TOP, che era presente anch'esso nel multiplex TELECAMPIONE con la LCN 137, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo; Odeon 24, con LCN 177; e i due canali che da mezzanotte alle 06 del mattino trasmettono film solo per adulti a pagamento, Nitegate 1, con LCN 401, e Nitegate 2, con LCN 402. Da segnalare che il canale ODEON TV, con l'errata numerazione LCN 172, che era stato aggiunto solo nel Lazio alcuni giorni fa, è stato eliminato. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping tv del mux RETECAPRI.






 03 DICEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 23.40 -  LOMBARDIA  - IN BREVE: AGGIORNAMENTI DEI MUX LOCALI DELLA LOMBARDIA.
In vista del prossimo spegnimento delle frequenze UHF 61-69 facciamo il punto della situazione delle principali modifiche avvenute nei multiplex locali lombardi nelle scorse ore. Vi ricordiamo che le griglie dei canali e gli z@pping dei multiplex torneremo ad aggiornarli al termine delle definitive riassegnazioni delle frequenze. Vi ringraziamo per le vostre numerose segnalazioni.

UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA)
Sono stati inseriti Canale Acqua (LCN 65) e Nuvolari (LCN 222).


UHF 43 Mux ITALIA 8 (LOMBARDIA)
Questo multiplex da qualche giorno non risulta ricevibile nell'area di Milano. In base alle informazioni che abbiamo letto in rete, la frequenza dalla postazione di Valcava non sarebbe spenta ma interferita da un'altro multiplex recentemente attivato sempre da Valcava, pertanto l'effetto è quello dell'annullamento reciproco.

UHF 61-64 Mux PRIMARETE LOMBARDIA:
Sono stati eliminati Espansione TV (priva di LCN) e Italiamia (LCN 620).



UHF 62 Mux TELECAMPIONE
Nell'area di Milano rileviamo assenza di segnale.


UHF 63 Mux TELEREPORTER (LOMBARDIA):
Nell'area di Milano rileviamo assenza di segnale.



Ore 23.30 -  PIEMONTE  - IN BREVE: AGGIORNAMENTI DEI MUX LOCALI DEL PIEMONTE.
In vista del prossimo spegnimento delle frequenze UHF 61-69 facciamo il punto della situazione delle principali modifiche avvenute nei multiplex locali piemontesi. Vi ricordiamo che le griglie dei canali e gli z@pping dei multiplex torneremo ad aggiornarli al termine delle definitive riassegnazioni delle frequenze.

UHF 21-42 Mux PRIMANTENNA (PIEMONTE)
Sono stati modificati alcuni identificativi dei canali trasmessi da maiuscolo a minuscolo, mentre MOTORI TV MARKET (LCN 115) è ora denominato Motori Market.



UHF 41 Mux TELESTAR (PIEMONTE)
Arrivano in questo mux Nuvolari (LCN 222) e Auto Del Giorno (LCN 632), ed è stato eliminato Telestar 2 (LCN 610).


UHF 43 Mux ITALIA 8 (PIEMONTE)
Sono stati eliminati Canale Acqua (LCN 65), Nuvolari (LCN 222) e Auto Del Giorno (LCN 632).



Ore 22.20 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: E' ARRIVATO ONDA LATINA.
UHF 27-33-42 RETE A Mux 2
E' arrivato in questo mux il canale di sola musica latino americana Onda Latina, con la numerazione LCN 162. Questa emittente faceva parte dell'offerta sky sul satellite fino allo scorso mese di Luglio. Nella regione Lazio è in conflitto LCN con Canale Italia 5, presente con la stessa LCN su CANALE ITALIA Mux 2. Inoltre sono state eliminate le cinque emittenti radiofoniche Radio Maria (LCN 789), Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o e R Italia SMI, e il canale dati Inview, che comunque rimangono sintonizzabili su RETE A Mux 1. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV di RETE A Mux 2.





Ore 15.50 -  PUGLIA  - GAME OVER: LA BOLLA TELEVISIVA LOCALE E' SCOPPIATA.
Televisioni locali nel Salento: game over! Siamo all’anno zero. «Cos’è accaduto?», si chiedono alcuni politici locali. I nostri “operatori della politica”, frastornati da un’implosione improvvisa, con lo sguardo perso nel vuoto durante le conferenze stampa, amareggiati dalla deminutio di microfoni o “reggi-microfoni”, che li fa sentire più soli durante alcuni appuntamenti di propaganda, mentre un tempo li avrebbero fatti sentire dei re della ‘videocrazia’. Non bastano le mille web-tv, sorte in pochi anni, a colmare il vuoto dei nostri conferenzieri smarriti: le loro facce non vanno in tv. È finita così, con L’Atv che ci saluta, con l’addio di un altro direttore: sparisce quel terzo polo televisivo-informativo che doveva inserirsi tra Telerama, leader a Lecce e provincia, e Canale 8, leader nel sud Salento.Qualche anno fa ci eravamo illusi con le reti regionali attente al mercato salentino: venivano tutti a investire, ad aprire redazioni e televisioni, ma poi la bolla è scoppiata. Telenorba aveva aperto una mega-redazione, lanciando il suo Tg Salento: una rete quasi nazionale che aveva un grande progetto per Lecce. La storia è finita con la cassa integrazione e un ridimensionamento spaventoso della struttura: si torna ai tre giornalisti di un tempo, per dare giusto le notizie più importanti al tg di Bari. La bolla di Studio 100 è stata la prima a esplodere: dirette continue, mega-redazione, struttura all’avanguardia e tanti giornalisti (che fa sempre bene per i contributi Corecom!). Poi, niente più stipendi per mesi, i giornalisti si fermano e la proprietà li manda tutti a quel paese: cassa integrazione anche per loro e smantellamento della sede leccese, senza contare le incursioni della finanza. Ci ha provato anche Teleregione a investire nel Salento, ma è scappata via subito.
E le reti storiche? Mentre sul crollo della redazione di Canale 8 si è già detto abbastanza(stipendi non pagati, irregolarità contributive riscontrate dagli ispettori e tanto altro), Telerama resta in piedi con un piede solo, perché ha fatto ricorso alla cassa integrazione e alcune redazioni, come quella di Francavilla, hanno subito un drastico ridimensionamento. Tutto svanito, mentre la Facoltà di Scienze della Comunicazione continua a sfornare ‘presunti giornalisti’, o aspiranti tali, che non si sa dove andranno a lavorare.

La professione giornalistica sembra un hobby, popolata da zombies super titolati(con master e lauree), che lavorano gratis per siti di informazione improvvisati o per giornali nati per intascare contributi statali (senza nessuna pretesa di vendita in edicola), mentre continua a mantenerli la “borsetta di mammà”. Inutile aprire la ferita dei mille collaboratori, pagati due lire, che in realtà sono i veri autori dei grandi giornali.
Ma come siamo finiti così? Forse tutto è cominciato con la deregolamentazione, col chiudere un occhio, con una legislazione sul lavoro scandalosa, con la mancanza di controlli. Forse una mano a questa crisi dell’editoria locale l’hanno data anche le mille agenzie di comunicazione allacciate al politico di turno che, facendo da filtro, si sono mangiate gran parte delle risorse che gli enti destinano alla comunicazione, dando le briciole agli operatori dell’informazione locale. Ci sono tante concause, ma sulla crisi dell’emittenza televisiva locale è impossibile non puntare il dito sulle leggi che non hanno tutelato il pluralismo dell’informazione e la dignità della professione giornalistica e che hanno consentito a molti pseudo-imprenditori, in giro per l’Italia, di conservare frequenze e posizioni che avevano immeritatamente ottenuto con gli agganci politici della prima Repubblica.
Le tv locali dovevano essere il baluardo della controinformazione e, invece, nella migliore delle ipotesi dovranno cedere alle televendite, a redazioni esigue e a buon mercato, che produrranno notizie riciclate e di seconda mano. Un depauperamento fatale: nel Salento, attualmente, c’è un solo notiziario televisivo, prodotto con notizie di "prima mano", quello di Telerama, alla faccia del pluralismo dell’informazione e delle promesse del digitale. L’era del digitale terrestre ha spazzato via migliaia di posti di lavoro. A babbo morto qualcuno vuole interrogarsi sul perché. Forse il legislatore avrebbe dovuto riflettere sulle leggi aberranti che ha prodotto nel campo della comunicazione.
Per entrare nel digitale terrestre si richiedevano 20 dipendenti, ma si sarebbero dovuti tutelare i livelli occupazionali anche dopo, richiedendo la salvaguardia delle redazioni e bloccando sul nascere certi escamotages. Queste leggi istigano all’esercizio abusivo della professione giornalistica: in varie parti d’Italia abbiamo editori che s’improvvisano giornalisti, confezionando, con l’aiuto dei familiari, telegiornali da incubo. Intanto aspettiamo i nuovi investitori, anche nel Salento. La speranza è che qualcuno metta dei soldi su un progetto nuovo: le frequenze disponibili sono tante, ma c’è la crisi che incombe. Sarebbe stato utile, in alcuni casi, mettere all’asta le concessioni detenute da personaggi senz’arte né parte, dei veri e propri “prenditori”, che hanno pensato sempre a intascare, caricando i costi del passaggio al digitale sui lavoratori. Un’occasione mancata.
Tratto da:
http://www.corrieresalentino.it/attualita/46815-gaetano-gorgoni

Ore 15.35 -  PIEMONTE  - RAI MUX 1 - PIEMONTE: RICANALIZZAZIONE FREQUENZE, LA RAI SI DIMENTICA DI NIZZA MONFERRATO?
RAI Mux 1 - PIEMONTE
Tutti (o quasi) gli utenti televisivi erano stati più o meno adeguantamente informati da alcuni media, giornali soprattutto, che in Piemonte alcune frequenze del mux 1 RAI sarebbero state cambiate, ed era necessaria una ulteriore risintonizzazione degli apparati riceventi, decoder o tv. Ora qui in Piemonte i lavori si sono conclusi lo scorso 30 novembre ma l'operazione deve aver lasciato sul campo alcune "dimenticanze" come la postazione tv di Incisa Scapaccino che serve una popolazione di circa 15 mila individui, con i comuni astigiani nei dintorni di Nizza Monferrato, illuminando anche una limitata porzione della provincia di Alessandria con il comprensorio del comune di Bergamasco. Ad oggi infatti l'impianto in questione continua a modulare il mux 1 sull' UHF 54 non ancora "allineato" con la frequenza del Penice e della Maddalena sull' UHF 22. La causa, laddove noi scriviamo "dimenticanza", potrebbe essere causata di un semplice ritardo da parte di RaiWay sulle operazioni di ricanalizzazione oppure da una difficoltà nella sincronizzazione dei segnali. Risulta ad oggi ancora operativo anche l' UHF 68 sempre del mux 1 RAI dalla postazione di Cassinasco sempre nell'astigiano, impianto che dovrebbe essere gestito dalla comunità montana Alta Langa, non è presente infatti nelle liste degli impianti di RaiWay; anch'esso nei prossimi giorni dovrà essere ricanalizzato.


Ore 13.00 IN EVIDENZA  -  MARCHE  - RAI MUX 1 - MARCHE: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DEL 12 DICEMBRE.
La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati il 12 DICEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.

 
  RAI Mux 1 - MARCHE


I COMUNI COINVOLTI

IL 12 DICEMBRE 2012
Provincia di PESARO URBINO (impianto di RICCIONE)
Gradara - Gabicce Mare


Ore 12.45 IN EVIDENZA  -  TOSCANA  - RAI MUX 1 - TOSCANA: I COMUNI INTERESSATI ALLA RISINTONIZZAZIONE DAL 05 AL 12 DICEMBRE.
La prossima asta per l'assegnazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico di alcune frequenze per la diffusione digitale terrestre obbliga la Rai ad effettuare alcuni cambi di frequenza per il multiplex 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) in alcuni comuni. Tali interventi verranno effettuati nel periodo 05 - 12 DICEMBRE 2012. Pertanto gli utenti che ricevono il multiplex 1 della Rai dagli impianti interessati dallo spostamento dovranno provvedere ad una nuova sintonia del decoder o TV con decoder integrato.

 
  RAI Mux 1 - TOSCANA


I COMUNI COINVOLTI

IL 05 DICEMBRE 2012
Provincia di FIRENZE (impianto di CASTEL DELL'ALPI)
Fiorenzuola


IL 12 DICEMBRE 2012
Provincia di FIRENZE (impianto di TREDOZIO)
Marradi

Ore 12.05 -  LAZIO  - SUPER 3 MUX 1: ARRIVA SUPER 3 CINEMA.
UHF 29 SUPER 3 Mux 1: 
E' stato inserito nel primo mux di SUPER 3 il canale di soli film Super 3 Cinema, con la numerazione LCN 192. Il nome dell'emittente è Super 3 Movie anche se riporta un altro logo CINEMA in alto a sinistra, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. Questa emittente è già presente nell'altro multiplex dell'emittente romana SUPER 3 Mux 2, con la stessa LCN, ma fra pochi giorni quest'ultimo mux verrà spento definitivamente in quanto rottamato per la riorganizzazione delle frequenze. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici e nuovi loghi, e lo z@pping TV, con nuove immagini, del mux SUPER 3 Mux 1.




SUPER 3 Mux 1 - Z@pping TV


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