Da Lunedì 31 OTTOBRE a Domenica 06 NOVEMBRE 2011



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   Vai alle NEWS dal 24 al 30 OTTOBRE 2011


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 06 NOVEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 20.30 - MEDIASET MUX 4: TGCOM 24, CONTO ALLA ROVESCIA PER IL KICK OFF DEL CANALE.
UHF  49 (All digital) / UHF 52 (Sardegna) MEDIASET Mux 4:
Il canale TG Mediaset (LCN 51) inserisce in alto a sinistra il conto alla rovescia dei giorni mancanti alla partenza del canale, prevista per il prossimo 28 novembre. Ricordiamo che in quella data cesserà di esistere TG Mediaset e subentrerà la nuova all news di Mediaset TGCOM 24.



Ore 16.55 - MUX TCA NEL TRENTINO: NUOVO LOGO PER TCA PROMO TRENTINO.
UHF 31 mux TCA:
Nuovo logo per il canale TCA PROMO TRENTINO, con LCN 14, emittente dedicata alla promozione turistica della provincia di Trento. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux.






Ore 13.10 - MUX TELE A+: SCHERMO NERO PER SUPERGAME TV E TV7 TRIVENETA NETWORK.

UHF 21 Mux TELE A+:
I canali SuperGame TV, con LCN 641, e TV7 Triveneta Netwok, con LCN 642, sono a schermo nero nel nel mux TELE A+, sul canale 21 UHF dalla postazione di Monte Cavo per Roma e provincia.



Ore 12.50 - MUX TELEDONNA: SCHERMO NERO PER RADIORADICALE TV, TV1 E CONSUMATORI CHANNEL.
VHF 05 mux TELEDONNA:
Problemi tecnici per i tre canali RADIORADICALE TV TELEAMBIENTE, con LCN 118, TV1, con LCN 172, e CONSUMATORI CHANNEL, senza LCN, che stanno trasmettendo con il video a schemo nero ed è presente solo l'audio. L'altra copia di radioradicaletv teleambiente, nel mux TELEAMBIENTE sul canale 68 UHF e con la stessa numerazione, si vede regolarmente.


Ore 12.30 - MUX 7 GOLD LAZIO: 7 GOLD +1 SENZA AUDIO.
UHF 32 mux 7 GOLD LAZIO:
Segnaliamo che da parecchie settimane il canale
7 GOLD +1, con LCN 621, trasmette completamente muto, senza audio ma solo con un pò di fruscio, dalla postazione di Monte Cavo sul canale 32 UHF per Roma e provincia.


Ore 12.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA LIGURIA.
Ci scrive un anonimo dalla Liguria. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buonasera... volevo sapere se avete notizie sul ripetitore di monte Tugio... non trasmette da venerdi sera... grazie...
"

Ore 12.00 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA MILLESIMO (SAVONA).
Ci scrive Daniela da Millesimo, in provincia di Savona. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Abito in Liguria, provincia di Savona (Millesimo) e prima dell'avvento del digitale terrestre vedevo i canali Boing e Cartoonito benissimo, contemporaneamente allo switch off non li vedo più: potreste indicarmi se è ancora possibile vederli e come fare per risintonizzarli? Grazie. Daniela.
"

Ore 00.30 - MUX TELESTAR LOMBARDIA E MUX ITALIAOTTO LOMBARDIA: GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI.
UHF 41 (Lombardia) Mux TELESTAR LOMBARDIA:
Rispetto alla nostra ultima rilevazione, segnaliamo che Canale Lombardia
occupa ora la posizione LCN 635, precedentemente aveva la 666. Inoltre il canale Telecity 2 MI (LCN 667) è stato rinominato in epg Telecity 2.


UHF 43 (Lombardia) Mux ITALIA 8 LOMBARDIA:
In questo mux Telestar 1 MI è stata posizionata sull' LCN 666. Abbiamo
aggiornato lo z@pping, le relativa griglia dei canali e la LISTA LCN MILANO e lo Z@PPING TV LCN MILANO.





 05 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 19.20 - DIGITALE: GIA' MOLTE RICHIESTE, AULLA "ISOLA ANALOGICA".
Il Maltempo non ha causato per ora particolari criticità nella Lunigiana. Da Lunedì partono i lavori per costruire il ponte Bailey che rirpristinerà i contatti con Parana Sono già state una cinquantina, da parte di altrettante amministrazioni pubbliche della Toscana, le richieste di informazione e di intervento arrivate alla Sala operativa attivata da Regione Toscana e Uncem per informare in tempo reale in merito al passaggio al digitale terrestre, territorio per territorio. Le richieste hanno riguardato in particolare le date del cosiddetto switch-off, l’esistenza di Punti Digitali, le modalità di accesso ai contributi regionali. E’ prevedibile che sia solo l’inizio di un’attività di assistenza che crescerà con il concreto avvio del passaggio al digitale, il prossimo lunedì 7.Ieri la Sala è stata rapidamente visitata anche da Franco Gabrielli, capo del dipartimento della Protezione civile, dopo la sua partecipazione a un convegno organizzato a 45 anni dall’alluvione di Firenze. E’ stata l’occasione anche per un aggiornamento in tempo reale sulla situazione di emergenza che si sta verificando a Genova.
AULLA ISOLA ANALOGICA
Riguarderà solo il centro abitato di Aulla con i territori limitrofi il rinvio del passaggio al digitale terrestre fino alla cessazione della situazione di emergenza provocata dall’alluvione dei giorni scorsi. Per gli altri quattro comuni che, con Aulla, dovevano entrare nel digitale terrestre oggi (Comano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana, territori serviti da un ripetitore ligure), il switch-off è stato posticipato al prossimo lunedì 7 novembre. Il passaggio avverrà insieme agli altri comuni dellla Lunigiana coperti da un ripetitore toscano e per cui rimane la data originariamente fissata.
E’ quanto si è appreso oggi durante il briefing con i giornalisti presso la sala operativa aperta da Regione Toscana e Uncem per assistere gli amministratori toscani in questo complesso passaggio. Aulla rimarrà quella che i tecnici definiscono “isola analogica” fino a che non sarà superata questa fase di emergenza.
IL PONTE
Dopo una notte relativamente tranquilla, la Lunigiana si è svegliata sotto una fitta pioggia. Ma per ora non c’è preoccupazione all’Unità di crisi. E’ appena terminata la prima riunione tecnica della giornata tra tutti i i responsabili delle forze impegnate nelle operazioni sul territorio, la Protezione civile regionale, sindaci, Provincia, presente anche il capo di gabinetto del presidente Enrico Rossi, Ledo Gori. La situazione risulta al momento sotto controllo, non vengono segnalate criticità di rilievo. Naturalmente l’attenzione resta al massimo livello, vista la situazione meteorologica che perdura al brutto. Fra tre ore il prossimo aggiornamento del monitoraggio operato costantemente da parte dell’Unità di crisi al Comune di Aulla.
L’Unità di crisi regionale ha avuto l’autorizzazione, arrivata da parte delle alte sfere dell’esercito, alla costruzione del ponte Bailey per riaprire i collegamenti con la frazione di Parana, l’unica rimasta isolata e raggiungibile solo a piedi. Lunedì, come annuncia Maria Sargentini, responsabile della Protezione civile regionale, potranno cominciare i lavori per il ponte.

Tratto da: http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/News

Ore 19.10 - DIGITALE TERRESTRE IN UMBRIA: NON ANCORA ASSEGNATE LE FREQUENZE.
A dieci giorni dal passaggio dell’Umbria al sistema digitale terrestre ancora non sono state assegnate le frequenze alle televisioni regionali e locali.
A sottolinearlo l’assessore regionale Stefano Vinti. “E’ una situazione che ormai non si puo’ piu’ procrastinare – afferma – La giunta regionale da tempo ha messo in campo ogni possibile azione per accompagnare questa delicata fase, coinvolgendo tutti i soggetti che partecipano al passaggio, dagli enti locali agli utenti, alle imprese, ai lavoratori chiamati materialmente ad intervenire. Ma se il ministero dello Sviluppo economico e l’Autorita’ per le telecomunicazioni, in seguito alla gara che si e’ svolta, non assegnano immediatamente le frequenze sara’ difficile evitare problemi ed inconvenienti”.
Per questo motivo Vinti ha inviato una lettera urgente al ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani nella quale si segnala, proprio in relazione all’importanza di questo appuntamento, che, “alla data odierna, la mancata assegnazione delle frequenze rischia di inficiare gli sforzi profusi nei mesi passati oltre che a compromettere il buon esito del passaggio al digitale terrestre”. “Per questa ragione – continua Vinti nella lettera al ministro – poniamo alla Sua attenzione la necessita’ di assegnare nell’immediato le frequenze alle emittenti televisive regionali e locali al fine di consentirci, quanto prima, la verifica della copertura del servizio del territorio e della popolazione della Regione Umbria”.
Tratto da: http://www.spoletocity.com/2011/11/digitale-terrestre-ancora-non-assegnate-le-frequenze

Ore 10.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Beatrice da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve. Scrivo da Genova Centro. Possiedo due televisori:
- uno acquistato l'anno scorso con decoder incorporato, tramite il quale vedo tutti i canali senza problemi, dopo aver effettuato la  risintonizzazione a seguito dello switch off;
- l'altro, più vecchio, al quale ho collegato il decoder: vedo soltanto alcuni canali tipo cielo, rai movie, rai storia, arturo ed altri di  questo tipo, che prima dello switch off non vedevo.
Invece non ricevo per nulla, pur avendo effettuato più volte la risintonizzazione, i canali: RAI1, RAI2, RAI3, RETE4, CANALE 7, LA 7,  LA7 digitale, IRIS, RAI 4 ed altri ancora. Potete darmi un consiglio utile? Grazie. Beatrice
P.S.: Presumo che non sia un problema di antenna condominiale perchè con
uno de i televisori ricevo perfettamente.
"


 04 NOVEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 23.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA NARNI (TERNI).
Ci scrive Marco da Narni, in provincia di Terni. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve vi contatto per sapere quando viene effetuato lo switch off nel comune di Narni. Inoltre io vivo nella frazione di Testaccio del comune di Narni, se il comune non interviene rimaniamo oltre 500 famiglie senza televisione. Mi potete dare delle informazioni sul il digitale terrestre nella mia zona? Saluti Marco.
"

Ore 18.35 - RAI A GENOVA: I TRUCCHI PER PROVARE A RICEVERLA.
In qualche caso si può anche sperare di risolvere il problema con un piccolo trucchetto nel risintonizzare il decoder o la tv già dotata di «traduttore» del segnale. «Può capitare di non ricevere la Rai perch´ ad esempio si prende il segnale dal ripetitore di Portofino che trasmette sulla frequenza 09 - spiega Nicola Crasta, il referente dell'Ascom per gli antennisti -. I decoder e le tv più vecchie non la riconoscono come frequenza europea. In questo caso sarebbe sufficiente riprogrammare tutto, mettendo come paese, ad esempio, la Germania».
Ma c'è anche una questione di «forza» del segnale trasmesso. «Ad esempio quelli del monte Fasce sono volutamente e giustamente tenuti bassi dalla Rai per evitare altri problemi - conferma ancora l'esperto - In realtà in questo caso è sufficiente usare due antenne diverse, che ricevono e miscelano più segnali. Così la Rai funzionerà benissimo». Ma se riprogrammare il decoder può essere un'operazione da fare da soli, qui si va già sul tecnico. «Ma infatti, questa sarebbe stata un'operazione da fare con l'aiuto di un antennista - spiega Crasta -. Chi ha dimestichezza con il mestiere sa che è cosa da poco, ma bisogna farla. Non ci si può lamentare che non si vede niente, magari incolpare la Rai o un'altra emittente, se in realtà l'amministratore di condominio non ha mai provveduto a far predisporre l'antenna o verificare l'impianto. Magari anche solo cercando di ricevere il segnale da altri ripetitori».
C'è un terzo possibile problema. Ancora più tecnico. L'isofrequenza. «È la sommatoria di più segnali uguali - aggiunge l'antennista -. È un problema che esiste in tutta Italia, ma è ancor più sentito a Genova dove ci sono ben 16 ripetitori. Ma anche in questo caso è lavoro da esperti». Come fare comunque per tornare a vedere le trasmissioni normali? Anche i tecnici delle emittenti ci stanno lavorando. Si sta ricalibrando la trasmissione del segnale, ma ci vorranno ancora due o tre settimane di pazienza perch´ tutto vada a posto. Nel frattempo, specie in zona alte della città come Circonvallazione a monte, una parte di Nervi, Quarto alta, ma anche Sampierdarena nella zona dell'ospedale, la cosa più semplice è quella di chiedere l'intervento di in antennista esperto.

Tratto da: http://www.ilgiornale.it/genova/ecco_tutti_trucchi_provare_prendere_anche_segnale_rai

Ore 18.30 - RAI GENOVA: LA SEDE E' SENZA ELETTRICITA'.
Il Tg2 delle ore 18.00 riferisce che la sede genovese della TGR è al momento senza energia elettrica, i collegamenti con i TG nazionali sono effettuati via cellulare, i telefoni di rete fissa sono al momento isolati.
Il TGR delle 19.30 è andato in onda grazie all'ausilio di un gruppo elettrogeno.
TGR LIGURIA EDIZIONE DELLE 19.30


Ore 18.20 - EMERGENZA MALTEMPO IN LIGURIA: LA DIRETTA DI PRIMOCANALE.
L'emittente ligure Primocanale (LCN 10) oggi ha interrotto la normale programmazione per trasmettere uno speciale in diretta sull'emergenza maltempo a Genova. Per l'occasione ci informano che Primocanale Sport (LCN 12) sta trasmettendo la programmazione di Primocanale. Potete seguire la diretta in questo link: http://www.primocanale.it/streaming.php


Ore 15.25 - SERVIZIO PUBBLICO DI MICHELE SANTORO: TUTTI I DATI D'ASCOLTO.
Serata davvero particolare quella di ieri, dove fra le proposte classiche come “Don Matteo 8” campione di ascolti di quest’autunno e “Io canto” il varietà canoro condotto da Gerry Scotti, ha debuttato su di un circuito variegato di emittenti televisive, la nuova scommessa di Michele Santoro “Servizio Pubblico”. In questa analisi concentreremo la nostra attenzione su questo nuovo programma, analizzandone i dati in maniera analitica, per piattaforma televisiva, spulciando anche i risultati rete per rete, in una analisi la più completa possibile che TvBlog consegna ai propri affezionati lettori.
Passiamo dunque a fotografare l’andamento auditel della serata di ieri con i nostri grafici dei valori assoluti e dello share minuto per minuto, oggi ancora più esclusivi del solito, visto che si arricchiscono di una nuova curva, di colore viola, che abbiamo chiamato per l’occasione “curva Santoro”. Ma partiamo dalla sfida dei Tg con il testa a testa fra le curve del Tg1, che prevale leggermente e del Tg5 nella corsia fra il 20 ed il 25% di share. La curva nera del Tg La7 scorre fra il 10 ed il 15% di share. Acess time con la prevalenza della curva arancione di Striscia la notizia che tocca il 25% di share, mentre la curva blu di Soliti ignoti si ferma al 22%. Ed eccoci al prime time, dapprima certifichiamo la vittoria netta della curva blu di Don Matteo che fa letteralmente volare Rai1 oltre il 25% di share in prime time (oltre 8 milioni in valori assoluti) e fino a sfiorare il 35% a fine emissione con la curva arancione di Io canto che scorre appena sopra alla soglia del 15%.
Ma veniamo ora al dato più interessante della serata di ieri che è quello della curva viola, che abbiamo chiamato “curva Santoro” che rappresenta la somma totale delle reti locali che hanno trasmesso “Servizio Pubblico” addizionata dei dati provenienti da Sky (Active più 504 Eventi). Qui vediamo come la curva viola parte già sulla linea del 10% di share e ci rimane per tutto il prime time, terza curva in assoluto dietro solo a Rai1 e Canae5, in crescita nella seconda serata fino ad arrivare ad essere per un frangente al primo posto superando Rai1 e Canale5 (la curva marrone contiene anche il dato di Servizio Pubblico). Nel grafico dei valori assoluti vediamo la curva di “Servizio Pubblico” stabile sulla linea dei 3 milioni di telespettatori, in crescita nel corso della serata, fino al picco delle ore 22:42 quando tocca i 3.418.000 telespettatori in valori assoluti, per una media nel corso della serata di quasi 3 milioni di telespettatori ed il 12% di share. Altro dato: nella piattaforma Sky Servizio Pubblico batte XFactor in sovrapposizione sfiorando i 680.000 telespettatori mentre il programma musicale di SkyUno sfonda di poco il muro dei 600 mila.


Curve share minuto per minuto totale individui

Analisi Auditel











Curve valori assoluti minuto per minuto totale individui

Analisi Auditel












Ed ecco gli ascolti di alcune delle singole reti che hanno trasmesso ieri sera Servizio Pubblico :

SKY EVENTI 504 + ACTIVE 648.000 – 2,65%
VIDEO CALABRIA 27.000 – 0,12%
ANTENNA 3 NORD EST – 65.000 – 0,27%
ANTENNA SICILIA – 131.000 – 0,54%
DI.TV EMILIA – 12.000 – 0,05%
EXTRA TV – 31.000 – 0,13%
FREE FRIULI – 64.000 – 0,26%
PRIMO CANALE – 100.000 – 0,41%
RETE 8 ABRUZZO – 11.000 – 0,05%
TELENUOVO – 131.000 – 0,54%
RTTR – 49.000 – 0,20%
RTV 38 – 225.000 – 0,92%
T9 – 35.000 – 0,14%
TCS SARDEGNA – 52.000 – 0,21%
TELEREGGIO EMILIA – 64.000 – 0,26%
TELESANTERNO – 54.000 - 0,22%
TELECAPRI – 64.000 – 0,26%
TELECUPOLE – 215.000 – 0,88%
VIDEOGRUPPO – 43.000 – 0,18%
TELELOMBARDIA – 396.000 – 1,62%
TELENORBA TN7 – 229.000 – 0,94%
TELEROMA 56 – 76.000 – 0,31%
UMBRIA TV – 75.000 – 0,31%
TV CENTRO MARCHE – 23.000 – 0,09%
TELEMODENA – 32.000 – 0,13%

Tratto da: http://www.tvblog.it/post/29301/analisi-auditel-servizio-pubblico-ascolti


 03 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 23.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA RECCO (GENOVA).
Ci scrive Paola da Recco, in provincia di Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Solo per segnalarvi che dopo lo S.O., abito nelle alture di Recco, sono completamente senza segnale gli uhf 26 e uhf 36, mentre prima dello s.o. erano attivi. Ci sono problemi? Il ns. non è un impianto condominiale. Il televisore è marca LG con decoder integrato. Avete suggerimenti? Grazie mille. Paola.
"

Ore 22.40 - SERVIZIO PUBBLICO DI MICHELE SANTORO: ALCUNE IMMAGINI DALLE EMITTENTI LOCALI.
Questa sera è iniziata la prima puntata del nuovo programma di Michele Santoro "Servizio Pubblico". Vi proponiamo delle immagini di alcune emittenti private che stanno trasmettendo in simulcast la trasmissione. Vi alleghiamo dalla Lombardia quella di TELELOMBARDIA, dal Trentino quelle del canale RTTR sull'omonimo mux - ch. 45 e del canale A3 Nordest sul mux Tvision 2 - ch. 21, da notare che su RTTR è trasmessa in 4:3 con EPG e su A3 Nordest in 16:9 ma senza EPG. Dal Lazio quelle di T9 sul mux omonimo, canale 45, con EPG errata, e di TELEROMA 56, mux omonimo sul canale 64, senza EPG, in entrambe le emittente, che trasmettono in 4:3, viene mandato in 16:9 e quindi le immagini risultano allungate e deformate. Per ultimo c'è quella di RETE 8 di Chieti in Abruzzo, che lo ritrasmette sia in analogico che in digitale.









Ore 20.45 IN EVIDENZA  : SWITCH OFF LUNIGIANA, OTTENUTO IL RINVIO AL 7 NOVEMBRE A CAUSA EMERGENZA ALLUVIONE.
Agipress - L'inizio Switch off in Lunigiana è stato posticipato al 7 Novembre a causa dell'emergenza presente sull'intero territorio dopo l'alluvione dei giorni scorsi.
E' quanto è stato ottenuto poco fa da UNCEM e Regione Toscana dopo forte richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico dato che il passaggio delle frequenze tv dall’analogico al digitale era infatti previsto, ad Aulla e in altri comuni della zona, già a partire da questa notte. Quindi anche per la Lunigiana, lo slittamento dello switch off, si parte il 7 Novembre.
Regione e Uncem avevano chiesto con forza lo slittamento del passaggio in considerazione dell’emergenza causata dall’alluvione, per evitare che, in una situazione che permane difficile, i cittadini potessero essere tagliati fuori da notizie e informazioni in molti casi indispensabili proprio per fronteggiare la situazione.
"Abbiamo ottenuto qualche giorno in più - ha dichiarato il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani - per lavorare a mettere a punto gli aspetti tecnici necessari all'adeguamento al passaggio al Digitale nelle zone alluvionate della Lunigiana".

Ore 20.35 - MUX TELESUBALPINA: AGGIORNATA LA GRIGLIA E LO Z@PPING TV.

UHF 59 (Piemonte occidentale) - UHF 65 (Piemonte orientale) Mux TELESUBALPINA:

Abbiamo aggiornato la griglia dei canali trasmessi da questo mux, inoltre potete visualizzare le immagini e i loghi delle emittenti consultando lo z@pping tv.



Canali 59-65 Uhf - Mux TELESUBALPINA - Z@pping TV


Ore 17.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Marco da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Al momento dal ripetitore del Monte fasce di Genova direzione ponente non ricevo i seguenti canali (mux):
CH.32 (Rete A Dvb 1)
CH.33 (Rete A Dvb 2)
CH.42 (Timb3 Dvb)
CH.45 (Studio Nord Tv Dvb) (segnale presente ma senza canali memorizzabili)
CH.52 (Mediaset Dvb 1)
CH.53 (Teleliguria Dvb)
CH.60 (Timb2 Dvb)
Potete dare informazioni a riguardo? Grazie, Marco
."

Ore 16.45 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive un anonimo da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Non vedo i canali La 7."


Ore 15.40 - RAI 2: "I MIEI PRIMI 50 ANNI".
Mezzo secolo fa nasceva il Canale “cadetto” della Rai, il Secondo Programma: dalle due ore di programmazione iniziale ad apripista di nuovi linguaggi. Da Biagi a Zavoli per proseguire con Minoli, Lerner, Santoro, Paragone. E poi Bongiorno, Tortora, Minà, Arbore, Benigni, Fo, Paolini, fino all’attuale squadra di Rai2.
di Dante Fabiani
Il 4 novembre 1961 nasce il Secondo Canale della RAI, denominato allora Secondo Programma, e destinato a diventare Rete 2 con la riforma del 1975 (poi l’attuale Rai2) con l’augurio di un testimonial d’eccezione, Mina: “Questa sera per noi, cittadini del monoscopio, sudditi delle antenne, inscritti nei ruoli del teleschermo, questo e’ un grande giorno. Da pochi minuti, sul palazzo di via Teulada, una mano a 17 pollici ha esposto un nastro bianco. E poi lo sapete tutti: e’ nato il secondo canale... il suo destino è già segnato, nasce all'insegna della vittoria. Ed ora ditemi che sono retorica, che sono una sentimentale, ma io a questo secondogenito televisivo voglio dedicare un brindisi. Cin cin, Secondo Canale! Noi ti consideriamo un amico e anche se, come nelle dinastie dei monarchi, porti il nome di Canale Secondo, noi ti auguriamo di non essere secondo a nessuno. Ed ora, piccolo canale appena nato, buona notte.” (video nell’edizione online)
Ma il 1961 e’ anche un anno eccezionale, ricco di avvenimenti storici, politici, culturali e scientifici. Il 20 gennaio, a Washington, John Kennedy presta giuramento come 35mo presidente degli Stati Uniti d'America e il 28 gennaio l'XIma edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo si conclude con la vittoria di “Al di là”, eseguita da Luciano Tajoli e Betty Curtis. In finale arrivano anche “24mila baci”, cantata da Adriano Celentano e Little Tony, e “Il mare nel cassetto”, interpretata da Milva e Gino Latilla. Le mille bolle blu”, interpretata da Mina si classifica in quinta posizione.
Il 12 aprile Jurij Gagarin è il primo uomo nello spazio, il 5 maggio Alan Shepard è il primo americano nello spazio col programma Mercury. L’11 giugno la quarantaquattresima edizione del Giro d’Italia se la aggiudica Arnaldo Panbianco e, sempre nello stesso mese, la Juventus mantiene sulla maglia lo scudetto.
Il 2 agosto, a Liverpool, primo concerto dei Beatles nello storico locale Cavern Club. Il 4 agosto nasce Barack Hussein Obama II, attuale presidente degli Stati Uniti d'America. Il 15 agosto l’esercito della Repubblica Democratica tedesca inizia la costruzione del muro di Berlino.
Sempre nel 1961, a Torino, si svolge la grande esposizione di Italia '61, organizzata per festeggiare il primo centenario dell'Unità d'Italia: gli italiani sono 50 milioni di cui l’8.3 per cento analfabeti, il reddito annuo pro capite e’ di 427.053 Lire. Pier Paolo Pasolini dirige il suo primo film, “Accattone”. Ma e’ anche il trionfo del genere peplum con Ursus, Maciste, Sansone.
De Sica, invece, propone “Il giudizio universale” (soggetto e sceneggiatura di Cesare Zavattini) con un cast d’eccezione: tra gli altri Alberto Sordi, Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Paolo Stoppa, Renato Rascel, Silvana Mangano, Anouk Aimee, Jack Palance, Lino Ventura più i veloci camei di Domenico Modugno e Mike Bongiorno.
Rai2 inizia le sue trasmissioni il 4 novembre 1961 con il nome di Secondo Programma. Già dal suo debutto, il canale aveva lo scopo di trasmettere una programmazione alternativa e maggiormente dinamica rispetto a quella del Programma Nazionale (attualmente conosciuto come Rai1), una programmazione che punta alla sperimentazione.
Il canale vedrà anche la nascita del Telegiornale, in onda alle 22.00 circa, dopo il consueto Telegiornale del Nazionale. Grande novità: la presenza di un giornalista (l’attuale conduttore) che sostituisce lo speaker, con il compito di presentare gli avvenimenti del giorno. Le notizie, le più importanti delle quali vengono anticipate in una sintesi iniziale, si alternano ai filmati e ai collegamenti con i corrispondenti esteri e con le redazioni di Milano e Torino. Direttore del Telegiornale unico, anche se sdoppiato, é Enzo Biagi.
Poi, l’inserimento dei servizi sportivi. Il Telegiornale del Secondo Canale manterrà comunque, nelle sue linee fondamentali, la struttura dell’edizione del Nazionale aggiornando le notizie fino alla messa in onda.
Presidente del Cda Rai era Novello Papafava, l’Amministratore delegato Marcello Rodinò e il Direttore generale Ettore Bernabei.
Alla data del “debutto” la percentuale della popolazione italiana che poteva ricevere il segnale si attestava al 50 per cento, mentre l’anno successivo e’ salita al 70 per cento. Anche allora si posero problemi tecnici come l’installazione di una nuova antenna, perché il segnale veniva trasmesso in banda UHF, o la necessita di aggiornare il vecchio televisore con un convertitore visto che le tv nascevano con un solo tasto.
Il 4 novembre, dunque, parte il Secondo Canale con Alba Cercato che presenta un programma dedicato alla Grande Guerra (un documentario dal titolo “Tutti quei soldati” e un racconto sceneggiato, “La trincea”, affidato alla regia di Dessì) e, nei giorni successivi, “Enrico IV” di Shakespeare con la regia di Sandro Bolchi, “La donna del mare” di Ibsen e “La Brocca rotta” di Heinrich von Kleist.
Sempre in quello scorcio d’anno, per la lirica, fu trasmessa l’Aida di Verdi nell’allestimento del Teatro La Fenice di Venezia. Per la musica leggera “Bonsoir Katherine”, le rubriche “Moderato swing”, “Anonima canzoni” e, per la prima volta, una trasmissione dedicata alla musica jazz, “Jazz in Italia”. Per la cultura, “Anni d’Europa”, “Nuove città del Mondo”, “I viaggi di John Gunther” (brillanti esplorazioni della natura e di civiltà poco conosciute).
Non potevano mancare film come “Il silenzio e’ d’oro” di Renè Clair, “Breve incontro” di David Lean, o telefilm come la serie “Città controluce”. Anche lo sport avrà un proprio spazio con la telecronaca registrata di una partita del campionato cadetto di calcio la domenica sera o, ancora, la rubrica “Giovedì sport” che ospiterà incontri di pugilato (memorabile quello Benvenuti-Jones), gare di ciclismo su pista e altri sport minori.
Poi, per “ingannare” l’attesa tra una trasmissione e l’altra, il Secondo programma “inventerà” gli intermezzi: veri e propri show in miniatura della durata di 8-10 minuti, nel corso dei quali il personaggio di volta in volta alla ribalta (un cantante, un ballerino, un attore o un fantasista) veniva impegnato in una antologia del proprio repertorio.
Mario Landi fu il regista chiamato a realizzare “Intermezzo” e, alla vigilia dell’inaugurazione del Secondo programma, ne aveva registrati una quarantina: tra questi, quelli con Carlo Croccolo, Mario Carotenuto, Antonella Steni, Sergio Bruni, Laura Betti, Johnny Dorelli. Successivamente, “Intermezzo” si trasforma, alcuni lo definiscono un “anti Carosello”, e andrà in onda ogni sera alle 21.00, seguito subito dopo da “DO RE MI”. La caratterista maggiore di Intermezzo era di costituire una cornice animata ogni giorno diversa e affidata a studi diversi. Uguale per tutti, invece, la canzoncina della sigla, composta dal Maestro Gianpiero Boneschi e cantata dal Quartetto Radar. Celebre il pensiero della sera che chiudeva il programma.
Il Servizio Opinioni della Rai certifica per il 1961 il massimo delle preferenze del pubblico per il telegiornale,seguito dalle trasmissioni di rivista e varietà, dai film e dalla drammatica. Gli abbonati Rai sono 8 milioni 487 mila.
Con due Canali a disposizione, cominciano ad aprirsi i primi “conflitti” in famiglia su quale dei due sintonizzarsi.
Ci saranno programmi che passeranno alla storia, come “RT Rotocalco Televisivo” condotto da Enzo Biagi, “Speciale per voi” di Renzo Arbore, “Rischiatutto” condotto da Mike Bongiorno, “Gulp! I fumetti in tv”. Il canale, nel 1969, comincerà a trasmettere il Festivalbar.
A partire dal 1972, il Secondo Programma presenterà in via sperimentale, per alcuni mesi, alcuni programmi a colori alternando il sistema PAL e il sistema SECAM. Così, cinque anni prima dell'avvio delle trasmissioni a colori regolari della RAI (iniziate nel febbraio 1977), il Secondo canale anticipò il Nazionale sull'uso di questa nuova tecnica.
Con la riforma del 1975, il Secondo Programma assumerà la denominazione di Rete 2 e il Telegiornale del Secondo Programma assumerà la denominazione di TG2. Il primo direttore della neonata testata sarà Andrea Barbato e a condurre la prima edizione sarà chiamato Piero Angela. Alla direzione della Rete 2 andrà Massimo Fichera.
La rete si proporrà come un’emittente giovane e alternativa alla Rete 1 introducendo programmi come “L'altra domenica”, i cartoni animati giapponesi “Capitan Harlock” e “Ufo Robot” e programmi come “Supergulp!”.Sempre sotto la direzione di Fichera, nasceranno i programmi storici “Odeon”, in onda dal 1976, “Onda Libera” (noto come Televacca) condotto da Roberto Benigni e “Sereno Variabile”, lo storico programma di viaggi di ieri e di oggi condotto da Osvaldo Bevilacqua. A partire dal maggio del 1977, ogni venerdì, entrerà nel palinsesto della seconda rete “Portobello”, ideato e condotto da Enzo Tortora. Inizialmente trasmesso in seconda serata e in bianco e nero, divenne un successo televisivo senza precedenti anche in termini di ascolti con una media di oltre 20 milioni di telespettatori. Nella stagione successiva, il programma sarà spostato dalla seconda alla prima serata ed inizierà ad essere trasmesso a colori.
Nei primi anni 80 nascerà anche “Blitz” di Gianni Minà che caratterizzerà le domeniche pomeriggio degli italiani in concorrenza con la “Domenica In” di Pippo Baudo. Da allora i telespettatori si abituarono a scegliere, di volta in volta, cosa guardare tra le offerte delle reti Rai.

Tratto da: http://www.ufficiostampa.rai.it/tvradiocorriere/20111028/rai2____i_miei_primi_cinquant_anni

Ore 15.30 - DTT: INCONTRO A ROMA PER LE PROBLEMATICHE DELLO SWITCH-OFF MARCHE.
Il Presidente del Corecom Marche Colonnella a Roma per le difficoltà del settore televisivo locale, nel passaggio al digitale terrestre nelle Marche.
Il Presidente del Corecom Marche Pietro Colonnella il 4 novembre incontra a Roma l'Avv. Stefano Selli Capo della Segreteria Segreteria del Ministro - Ministero dello Sviluppo Economico, l'Ing. Francesco Troisi Direttore Generale Pianificazione e Gestione delle Frequenze del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni e il Dott. Francesco Saverio Leone Direttore Generale della DGSCER (Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione) del Dipartimento alle Comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico.

Il tema dell'incontro verte sulle attuali difficoltà del settore con particolare riferimento a quello televisivo locale, impegnato nel passaggio al digitale terrestre, facendosi promotore di un avvicinamento temporale allo switch-off dell'Abruzzo, in considerazione delle problematiche simili rimaste sinora irrisolte.

Tratto da: http://www.corecom.marche.it/in_primo_piano/scheda

Ore 14.20 - PESCARA: ANTENNONE A SAN SILVESTRO, L'ARTA DICE SI, NON INQUINA.
Nota: leggete anche il nostro speciale realizzato lo scorso agosto sui ripetitori di San Silvestro a Pescara
SPECIALE SAN SILVESTRO .
Il maxi ripetitore sulla collina di San Silvestro non produce inquinamento elettromagnetico e non comporta alcun rischio per l'ambiente. A riportare in auge il tanto contestato progetto di una torre di servizio, che concentri in un unico sito tutte le antenne delle 57 emittenti radiotelevisive che preoccupano da vent'anni i residenti, è uno studio dell'Arta commissionato dall'associazione San Silvestro per la vita. L'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente ha certificato che l'antennone alto 275 metri non solo non inquina ma, come spiega, «risulta efficace per l'abbattimento delle esposizioni ai campi elettromagnetici della popolazione e di tutte le aree urbanizzate e non».
Dopo le battaglie ventennali dei residenti per lo spostamento dei tralicci e le ultime rassicurazioni per la delocalizzazione in mare su una piattaforma al largo della costa pescarese, l'idea di un unico, grande ripetitore situato sulla collinetta di San Silvestro assume nuova forza.
Lo studio, costato 10 mila euro e firmato dal fisico Lorenzo Carnesale, dal tecnico Piero Pellegrini e dalla direttrice distrettuale Angela Del Vecchio dimostra che la soluzione dell'antennone produrrebbe un abbassamento delle emissioni elettromagnetiche di oltre il 50% del limite consentito dalla legge.
Su un valore massimo di 6 volt per metro stabilito dal ministero, si passerebbe quindi a oscillazioni medie di 2 volt per metro, con punte di 2,7. Un'ulteriore diminuzione ci sarebbe poi con il passa
ggio al digitale terrestre. «Non chiamiamolo più antennone, ma torre di servizio», afferma con decisione Mario Di Pasquale, vicepresidente dell'associazione San Silvestro per la vita, «sarà autosufficiente dal punto di vista energetico e un'attrazione turistica per chi viene da fuori. Esempi simili ci sono in tante realtà come Barcellona, Madrid o Berlino. E' l'unica soluzione realistica per risolvere a breve termine il problema dell'elettrosmog ed evitare di prendere in giro le famiglie con ipotesi suggestive e irrealizzabili».
Il riferimento è allo spostamento delle antenne in mare, condiviso dalla Regione, dal Comune e dal comitato antiantenne, che comporta però una dilatazione dei tempi e la disponibilità di milioni di euro di fondi pubblici per finanziare il progetto. La torre di servizio, invece, entrerebbe in funzione nel giro di sei mesi al massimo poiché, come assicura il vicepresidente Di Pasquale, ci sono banche e finanziarie pronte a investire.
Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2011/11/03/news/antennone-a-san-silvestro-l-arta-dice-si-non-inquina

Ore 14.05 - REALIZZATA LA LISTA LCN DELLA LIGURIA.
E' disponibile la lista delle emittenti della Liguria ordinata in base alla numerazione automatica LCN. Per visualizzarla clicca nel link seguente >  LISTA LCN LIGURIA .


 02 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 23.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA.
Ci scrive Cinzia. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
" Perchè alcuni film e telefilm su Italia 1 li sento in inglese? E' tutto a posto come lingua. Grazie Cinzia.
"

Ore 23.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA LIGURIA.
Ci scrive un anonimo dalla Liguria. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
" Zona Levante. Prima dello switch off si ricevevano perfettamente i canali di cartoni animati tipo Boing K2 cartoonito etc.......dopo lo switch off non si ricevono più nonostante la risintonizzazione quotidiana dei canali digitali. Potete aiutarci?
"

Ore 23.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA MAGENTA (MILANO).
Ci scrive Lorenzo da Magenta, in provincia di Milano. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
" Buonasera, abito a Magenta cap 20013 prov. MI, ho continui problemi nella ricezione dei canali mediaset, nonostante aver acquistato 2 tv con il decoder integrato. Non capisco cosa lo hanno fatto a fare questo passaggio alla tv digitale, io ho avuto SOLO disservizi e quando hai bisogno non sai a chi rivolgerti, oppure devi pagare...NON lo trovo corretto. Grazie. Lorenzo."

Ore 21.00 IN EVIDENZA  : LE ZONE ALLUVIONATE DELLA PROVINCIA DI LA SPEZIA NON PASSERANNO AL DIGITALE FINO A NUOVO ORDINE.
Lo switch off doveva avvenire il 3 e 4 novembre. Niente digitale terrestre, almeno per il momento, nella provincia della Spezia, in seguito alle tragiche inondazioni.
La Spezia - Le zone dell'alluvione non passeranno al digitale terrestre, almeno per il momento. La Provincia della Spezia dunque non effettuerà almeno per ora lo switch off, che sarebbe dovuto avvenire il 3 e 4 novembre. Lo ha deciso il ministero dello sviluppo economico. In particolare, le attività di transizione alla nuova tecnologia del servizio pubblico sono rinviate nei Comuni di Levanto, Monterosso al Mare, Vernazza, Borghetto di Vara, Rocchetta di Vara, Sesta Godano e Zignago. Le trasmissioni televisive in questi Comuni resteranno dunque in tecnica analogica per consentire la continuità del servizio pubblico, gli adempimenti tecnici necessari alla trasmissione e ricezione della tv digitale sono posticipati a quando sarà superata l'attuale fase di emergenza.
Tratto da: http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2011/11/02/612424-alluvione_spezia

Ore 20.00 IN EVIDENZA  : COMUNICATO UFFICIALE DI TV1 SULLA GRADUATORIA DELLA TOSCANA.
L'emittente toscana TV1 di Montevarchi (AR) ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico di Roma l'Istanza di riammissione alla graduatoria per l’assegnazione delle frequenze per la regione Toscana.

Aggiungiamo che TV1 ha già un suo mux attivo sul digitale terrestre, che contiene: Arezzo Digital TV, Frog Plusport, Grande Italia TV, Telesandomenico e Tourist Channel, oltre alla stessa TV1. Il sito internet è il seguente: www.tv1.it. Ringraziamo l'emittente per averci fornito in anteprima il comunicato.

Ecco di seguito il comunicato che L'ITALIA IN DIGITALE pubblica in esclusiva.



Ore 19.30  IN EVIDENZA  : ECCO IL MASTER PLAN DELLE PROVINCIE DI LA SPEZIA E MASSA CARRARA.
Oggi è uscito il masterplan ufficiale delle provincie di La Spezia e Massa Carrara. Ringraziamo Otgtv per averlo diffuso tramite Digital-forum.
Ecco in allegato il documento.

MASTERPLAN LA SPEZIA - MASSA CARRARA

Ore 19.00 - MUX EUROTELEVISION TELEGENOVA: AGGIUNTO IL CANALE GOLD TV ITALIA.
UHF 29 Mux EUROTELEVISION TELEGENOVA:
E' stato aggiunto un nuovo canale nel mux EUROTELEVISION TELEGENOVA sul canale 29 UHF. Si stratta della romana Gold TV Italia, con numerazione LCN 179.



Ore 18.45 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Evelina da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, nella mia zona di Genova Sturla non si ricevono i canali RAI 1 RAI 2 RAI3, gli altri nuovi della rai RAI 4 RAI 5 ECC  si, cosa  dobbiamo fare? Grazie. Evelina."

Ore 16.45 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA FORLI'.
Ci scrive Zì Nani da Forlì. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Spettabile Italia in Digitale, Vi scrivo per rilevare un problema che nessun antennista né tecnico dell'assistenza del televisore sembra saper risolvere, sperando che almeno voi possiate venirvi a capo.
Abito a Forlì nella zona Conad Ravaldino in un condominio che ha fatto cambiare l'antenna da antennisti specializzati, dal momento che la precedente non era in grado di ricevere adeguatamente i segnali del digitale terrestre. Tutti i condomini sono rimasti soddisfatti, mentre nel mio appartamento il problema non è stato risolto.
Possiedo un TV LG 32 full HD comprato un anno e mezzo fa; più volte al giorno in certi periodi dell'anno in coincidenza del peggioramento della qualità solo del segnale 36 di Mediaset (meno del 90%) l'immagine si squadretta e l'audio si frammenta. La cosa migliora se tengo spinto il cavo dell'antenna nella presa posteriore del TV. (Molto scomodo e strano!)
Faccio notare che in un altro ambiente della casa ho un televisore di qualità di gran lunga inferiore dove il problema non sussiste. All'insorgere dell'inconveniente ho scambiato i due televisori, ma il problema sussiste. Il TV LG non riesce a ricevere il canale 36quando scade la qualità, anche con la seconda antenna, mentre nell'altro tutto è OK.
I diversi antennisti contattati rimandano il problema al decoder interno dell'apparecchio, mentre l'assistenza della LG imputa l'inconveniente solamente alla istallazione dell'antenna e al decoder del TV molto sensibile e, perciò, non vuole assolutamente intervenire. Ripeto, tutti gli altri condomini non hanno rilevato tale problema! Nel frattempo non so più a chi rivolgermi.
Confido in voi o in chiunque mi possa aiutare. Nell'attesa di un vostro consiglio, vi auguro buon lavoro, Zì Nani.
"

Ore 13.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA MILANO.
Ci scrive Gianluca da Milano. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buonasera, volevo segnalare la scarsa ricezione di segnale, soprattutto per le reti del pacchetto mediaset premium (progressivamente  si sono aggiunti i canali mediaset in chiaro canale 5, rete 4, italia 1, iris e telelombardia), da circa venti giorni. L'effetto finale e' quello di uno squadrettamento dell'immagine, che impedisce la visione del programma trasmesso. Abito in Milano, zona centro (vicinanze piazza 5 giornate), e la cosa strana e' che per i canali mediaset cinema, contrariamente a quelli del pacchetto calcio da sempre deboli, il segnale era debole al mattino, e si stabilizzava la sera. Non mi sembra che il problema dipenda dall'impianto di casa, perche' nessun inquilino del mio palazzo ha segnalato lo stesso disagio. Inutile dire che ho provato piu' volte (e per piu' giorni) a risintonizzare il decoder, senza alcun risultato. Vorrei sapere se il problema e' comune a qualcuno (per principio non chiamo l'assistenza tecnica di mediaset premium a pagamento, sicuramente mi diranno che il problema sta nel mio impianto),  e se puo' dipendere per caso dallo switch off in atto di recente. Grazie Gianluca."

Ore 12.30 - MUX TELECAMPIONE: ELIMINATA TLC 3, CAMBIO DI LCN PER PLANET TV.
UHF 53 (Liguria) - UHF 62 (Piemonte-Lombardia) - UHF 66 (Lazio) Mux TELECAMPIONE:
E' stato eliminato il canale time-shift TLC 3 (+1), e la sua numerazione LCN è stata presa da Planet TV, che passa dalla posizione 661 alla 183. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del multiplex.



Update ore 12.50: Alcuni istanti fa è stata aggiunta sotto il logo di Planet TV la scritta TLC 3, come potete vedere dalle immagini.


Mux TELECAMPIONE - Z@pping TV


Ore 12.10 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Mauro da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, sono Mauro e abito a Genova - Quarto. Nei giorni scorsi l'amministratore ha fatto intervenire un antennista perchè alcuni condomini dicevano di non ricevere il segnale (io non vedevo solo LA7). L'antennista ha eliminato la vecchia centrale di testa a filtri della Fracarro e ha installato una nuova Centrale Mediasat Multidigit DTT 2000. Da quel momento il mio televisore (Sony KDL-32W4000) collegato all'impianto centralizzato non riesce più a ricevere i segnali RAI 1 - RAI 2 e RAI 3 che con il vecchio impianto, anche dopo lo switch off vedevo benissimo. Viste le mail degli altri utenti potete aggiornare le notizie sulla qualità del segnale RAI dal Monte Fasce? Su che canale viene trasmesso? Era proprio indispensabile sostituire l'antenna e la vecchia centrale a filtri Fracarro? Grazie per le risposte che riuscirete a darmi. Buon lavoro."

Ore 12.00 - PROTESTA A CAMAIORE PER IL MEGA RIPETITORE TV.

CAMAIORE - Lavori in corso al traliccio del ripetitore televisivo a Pedona. Dovra' essere installato un traliccio piu' grande e i cittadini temono per la loro salute, in una zona dove si sono gia' verificati casi di tumore.Il grosso traliccio del ripetitore televisivo lo hanno sopra la testa da molti anni, una selva di parabole e antenne che sono aumentate via via e alle quali si sono aggiunti i ripetitori della telefonia cellulare. In vista del passaggio al digitale terrestre, sono iniziati i lavori di smantellamento di un traliccio per la ricostruzione di un altro piu' grande, in localita' Venti di Pedona, nel comune di Camaiore. Ma i cittadini che abitano nei dintorni, adesso dicono basta e chiedono risposte dall'amministrazione comunale e dall'Arpat, in merito all'inquinamento elettromagnetico che l'impianto potrebbe portare nelle loro case. In 50 sono andati ad incontrare il sindaco Giampaolo Bertola che si e' detto disponibile ad organizzare una verifica insieme al direttore di Arpat, venerdi' 4 novembre. Gia' nel 2002, ricordano i cittadini, l'Agenzia di protezione ambientale aveva ordinato una bonifica dell'area che non e' mai avvenuta e che oggi non sembra essere prevista. Il nuovo traliccio e' necessario per le emittenti televisive assegnatarie della gestione della rete digitale, sulle cui frequenze saranno trasportati molti piu' segnali rispetto a prima. I cittadini temono che questo determini un aumento della potenza di trasmissione e ricordano che nelle immediate vicinanze del traliccio si sono verificati 5 casi di tumore. Domenica 30 ottobre e' accaduto anche un incidente ad uno degli operai che stanno lavorando nel sito. Il passaggio al digitale si avvicina e i lavori vengono effettuati a ritmo serrato, anche nei giorni festivi.

Tratto da: http://www.noitv.it/notizie/2011/NL15869


 01 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 23.10 - MUX TELEMARE: LE IMMAGINI DI RETE 8 SPORT, INVARIATE LE LCN.

Mux TELEMARE:
Vi alleghiamo due immagini del nuovo canale RETE 8 SPORT, che ci ha inviato il nostro Nicolantonio da Chieti. Inoltre ci  comunica che a differenza di quanto riportato nel sito di Rete 8, e come vi abbiamo comunicato nella news di ieri, la numerazione LCN dei canali Telemare-Rete8, è rimasta invariata, almeno fino a questo istante: 9 TELEMARE, 10 RETE 8 e 16 RETE 8 SPORT.


Ore 18.55 - L'INCASINATO SWITCH OFF IN TOSCANA, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE.
Dal 7 novembre si passa dal sistema analogico al digitale terrestre, tra errori, polemiche, frequenze non assegnate, graduatorie pubblicate e poi ritirate.
Dal 7 novembre in Toscana ci sarà il cosiddetto switch off: le trasmissioni televisive passeranno dal sistema analogico a quello digitale terrestre. La fase di transizione si preannuncia particolarmente complessa. Le frequenze da assegnare sono inferiori al numero di emittenti interessate: appena 18. Per questa ragione il 23 agosto scorso il ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le Comunicazioni) ha bandito una gara. I criteri sono stati i seguenti: 45 punti per la copertura territoriale, 30 punti per il capitale sociale, 20 punti per il numero di dipendenti a tempo indeterminato, 5 punti per la storicità. I punteggi sono stati assegnati alle varie emittenti rapportandoli a quelli della prima in ogni categoria. Quindi, per esempio, se l’emittente che ha più dipendenti ne ha 23, a essa si conferiscono 20 punti e alle altre in proporzione (13,04 per chi ne ha 15, 8,69 per chi ne ha 10, e così via).
Il bando prevede e, anzi, incentiva la formazione di intese o società consortili per l’assegnazione di una frequenza condivisa, con l’unica limitazione che i soggetti partecipanti non operino in zone sovrapponibili. Il punteggio per i vari consorzi non viene calcolato sommando i singoli punteggi delle televisioni partecipanti. Il criterio è invece il seguente: si prende il punteggio della società capofila e si moltiplica per un coefficiente basato sul numero delle società partecipanti (massimo cinque). Questo ha indotto varie emittenti ad allearsi con soggetti con capitali sociali irrisori o senza dipendenti o con copertura territoriale e storicità irrilevanti: infatti, per il calcolo del punteggio totale, quello che avrebbe deciso l’assegnazione delle frequenze, conta soltanto il numero dei partecipanti all’intesa e non la loro attività.
Martedì 25 ottobre è stata pubblicata la graduatoria della gara. Ma non è stata resa nota l’assegnazione delle frequenze. Già questo ha creato disagi, perché la fase di switch off inizierà il 7 novembre e i tempi sono davvero brevi: alcune emittenti dovranno acquistare le apparecchiature necessarie, montarle e tararle in un mese, novembre, che climaticamente non è dei migliori per salire in cima a un traliccio su un monte. Il giorno successivo alla sua pubblicazione, la graduatoria è stata sospesa per alcune ore e poi ripubblicata con una correzione, riguardante un consorzio inizialmente al diciottesimo posto e infine riposizionato al quattordicesimo dopo il ricalcolo. Infine, non manca chi contesta il proprio punteggio. Noi Tv, piazzatasi ventesima, rivendica per il personale dipendente e la copertura territoriale due parziali più alti che le garantirebbero una posizione tra le prime diciotto.
A causa del meccanismo messo in piedi si sono verificate alcune situazioni discutibili, il che ha indotto l’Assostampa Toscana a denunciare la premiazione di “scatole vuote”. Alcune buone posizioni sono andate infatti a televisioni che pochi giorni prima del bando avevano dichiarato aumenti di capitale anomali, che non hanno dipendenti in Toscana o che sono note per il mancato pagamento degli stipendi ai giornalisti, protagonisti di proteste anche piuttosto eclatanti. Il meccanismo ministeriale ha penalizzato soprattutto due emittenti storiche della Toscana, piazzatesi al diciannovesimo e al ventesimo posto (prime delle escluse): Antenna 5 di Empoli e Noi Tv di Lucca. Si tratta di due televisioni che, in base alle classifiche del Comitato Regionale per le Comunicazioni, di cui il Ministero non ha tenuto conto, sono riconosciute tra le più importanti in Toscana (Noi Tv addirittura al terzo posto).
Se non verranno loro assegnate le frequenze, potranno continuare l’attività come operatori di contenuti, ma dovranno appoggiarsi a operatori di rete per poter trasmettere: prima di compiere questo passaggio si prevede che saranno costrette a rimanere spente per alcune settimane e, quindi, si profilerebbe per i loro dipendenti un periodo di cassa integrazione (nella migliore delle ipotesi). Rimanere al buio avrà per queste realtà anche conseguenze pesanti sugli introiti pubblicitari e si prevede pure per il periodo successivo, quando torneranno a trasmettere: sarà un po’ come ripartire da zero, perché nel frattempo gli inserzionisti più importanti non saranno rimasti fermi al palo e si saranno presumibilmente rivolti altrove. C’è un paradosso, poi: Noi Tv si è classificata prima nella graduatoria per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali: sul telecomando avrà la decima posizione, la prima dopo le televisioni nazionali.
Il ministero sta nuovamente verificando la graduatoria in seguito ad altre contestazioni, secondo cui sarebbe errata anche la seconda stesura. Intanto, man mano che le singole posizioni vengono verificate, i soggetti assegnatari delle frequenze stanno ricevendo le notifiche. È oggetto di controllo anche la possibile sovrapposizione di frequenza a ogni singola intesa o società consortile: nel caso, ci sarebbero problemi di ricezione per gli abitanti dei territori coperti. La confusione può aumentare ancora. Le due principali emittenti escluse confidano che ci sia spazio per almeno due frequenze aggiuntive, ma non lo sapranno prima di domani, mercoledì 2 novembre: infatti il 31 ottobre il ministero sarà chiuso per il ponte di Ognissanti. Sapere soltanto in quella data se essere operatori di rete oppure no significherà comunque partire in ritardo per lo switch off nelle zone di competenza: per alcuni giorni, quindi, è ormai certo che esse saranno parzialmente spente, perlomeno in alcuni Comuni di irradiazione del segnale. Dall’altra parte, le emittenti che hanno ricevuto la frequenza in molti casi hanno già acquistato i dispositivi per il digitale e hanno già iniziato a posizionarli sui tralicci: chi li rimborserà se il controllo degli errori dovesse privarli della frequenza che gli era stata promessa dalle precedenti graduatorie?
Tratto da: http://www.ilpost.it/2011/11/01/lincasinato-switch-off-in-toscana

Ore 18.45 - PUBBLICATO IL RESOCONTO DELLE VISITE DI OTTOBRE (CON RECORD DI VISITE).
Il mese di Ottobre si è appena concluso, con lo switch off della Liguria e con la Toscana, Umbria e Marche che spegneranno a breve. Il nostro sito registra un'impennata non indifferente di visite. Prima di tutto abbiamo superato il record di visite giornaliere, il massimo era stato registrato lo scorso 26 Novembre con 1.452 contatti. Ebbene, lo scorso 25 ottobre il numero dei contatti quotidiani è stato di 1.486 proprio mentre Savona e Genova stavano per prepararsi al passaggio digitale. Ma la media dei contatti quotidiani si impenna comunque dalla prima decade di ottobre, dove quotidianamente le visite non sono mai state meno di 1000 al giorno. Infatti le visite del mese di ottobre sono state complessivamente 34.527, con una media giornaliera di 1.114, e le pagine viste sono state 91.603, con media giornaliera di 2.955. Questi numeri sono sicuramente pochi se paragonati ai siti storici che sono online da diversi anni, per noi invece sono numeri molto importanti. Il nostro è un piccolo successo fatto da semplici appassionati che divulgano in rete le informazioni in loro possesso. Vogliamo ringraziare i nostri collaboratori per il loro lavoro, questo è un successo anche loro, tutte le persone che ci inviano le segnalazioni e soprattutto voi lettori che ci date la spinta propulsiva per fare sempre meglio, con la speranza di consolidare anche nei prossimi mesi questi numeri.
Grazie da Andrea Pomilio e Riccardo Gaffoglio.

Ore 10.20 - LA 3 DVB-H, INATTIVI I CANALI IN TUTTA ITALIA.
Lo scorso 29 maggio, in forma strettamente privata, avevamo celebrato il funerale del DVB-H a Milano, oggi lo celebriamo per tutta Italia. Le trasmissioni sono definitivamente cessate e anche in quelle zone d'Italia dove il segnale risulta effettivamente acceso, il terminale cerca la frequenza e a quel punto scansiona i canali che non ci sono. Insomma c'è una portante vuota. Ricordiamo che La 3 è in attesa di un'autorizzazione per convertire gli impianti DVB-H in DVB-T.




 31 OTTOBRE 2011 - Lunedì 

Ore 20.10 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SESTRI LEVANTE (GENOVA).
Ci scrive Francesco da Sestri Levante, in provincia di Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Sono Francesco, ho ricevuto regolarmente i segnali dei mux Mediaset dal m.te Fasce (Genova) nel giorno dello switch off, poi la situazione è peggiorata sino a non ricevere più alcun segnale. Potrebbe essere un problema comune o dovuto al mio impianto? Grazie."

Ore 20.00 - GLI 800 MHZ AL MOBILE BROADBAND ENTRO IL PRIMO GENNAIO 2013.
Approvato dal Consiglio d'Europa il "Radio spectrum policy program", ma le emittenti tv sono contrarie: riducendo la banda per la tv digitale si ostacolerebbe lo sviluppo di nuovi servizi come la Hd Tv e la mobile Tv.
Tutti i Paesi dell’Unione europea dovranno mettere gli 800 Mhz a disposizione dei servizi di banda larga mobile entro il 1 gennaio 2013: lo ha stabilito il Consiglio dei ministri dell’Europa con un progetto firmato venerdì, il "Radio spectrum policy program", il cui obiettivo è stimolare la crescita del mercato del mobile broadband usando lo spettro radio – il cosiddetto "digital dividend" - liberatosi con il passaggio dalla tv analogica a quella digitale.
Il progetto parte da una proposta della Commissione europea e ora sia il Parlamento che il Consiglio hanno approvato il programma (occorre ancora l’ok dell Industry, Research and Energy Committee). Il nuovo testo chiede anche che almeno 1200 Mhz siano assegnati al traffico dati mobile dopo il 2013 ma prima del 2015. Infine la Commissione deve valutare, non più tardi del 2015, se ci sia necessità di armonizzare altro spettro al fine di gestire la crescita esponenziale nel traffico dei dati su reti mobili.
Il Consiglio d’Europa ha anche approvato un emendamento che estende l’analisi dello spettro esistente tra i 400 Mhz e i 6 Ghz al fine di individuare i punti dove si può migliorare l’efficienza e assicurare che il boom del traffico dati wireless possa essere soddisfatto con future assegnazioni di frequenze.
"I device come smartphone e tablet rischiano di rendere insufficienti le attuali allocazioni di spettro. Fare un uso intelligente di questa risorsa pubblica farà sì che l’Europa si garantisca le autostrade delle moderne comunicazioni”, ha commentato il commissario all’Agenda digitale Neelie Kroes.
Non tutti sono però soddisfatti della riconversione della banda degli 800 Mhz: "La quantità totale di spettro disponibile per la televisione digitale terrestre è limitata alla banda sotto i 790 Mhz. Questo riduce le possibilità di futura innovazione e lo sviluppo di servizi per il digitale terrestre (come Hd Tv, mobile Tv, 3D Tv)”, lamenta la European Broadcasting Union. “Inoltre, le interferenze delle reti e dei device mobili possono interrompere la ricezione del digitale terrestre”.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/news/85221/gli_mhz_al_mobile_broadband_entro_il_primo_gennaio

Ore 19.00 - MUX ITALIA 8 PIEMONTE: AGGIORNATO LO Z@PPING E LA GRIGLIA CANALI.

UHF 43 mux ITALIA 8 PIEMONTE:

Rispetto alla nostra ultima rilevazione, segnaliamo che in questo mux è stato inserito il canale Telecity 1 AL con LCN 111. Inoltre la posizione LCN 187 è ora di ItaliaOtto 2, mentre ItaliaOtto 1 TO è sull'LCN 646. Abbiamo aggiornato lo z@pping e la griglia di questo multiplex piemontese.


Canale 43 Uhf - Mux ITALIA 8 PIEMONTE - Z@pping TV


Ore 18.00 - IPOTESI DI MASTER PLAN TOSCANA, LO PUBBLICA OTGTV.
Otgtv con i dati in suo possesso ha pubblicato su digital-forum una prima bozza del possibile masterplan della Toscana. Ripetiamo quindi che non si tratta del documento ufficiale ma solo di uno schema indicativo. http://www.otgtv.it/TRANSFER/toscana.pdf

Ore 17.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SAVONA.
Ci scrive Giovanni di Savona. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buonasera. Secondo le mie rilevazioni al momento non mi risultano essere mai stati attivati dal ripetitore Crocetta i mux dei seguenti canali: 28 Primantenna, 29 Telegenova e 53 Teleliguria. Confermo come da Voi segnalato in tabella che da tale ripetitore è assente il canale 35 Italia 8. PregandoVi di controllare se quanto da me indicato risulta corretto cordialmente saluto. Giovanni - Savona."

Ore 17.40 - SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP): POSSIBILI SCENARI POST SWITCH OFF.
Su digital-forum, molti utenti si stanno domandando come sarà la
situazione al termine dello switch off nella zona sud delle Marche, come a San Benedetto del Tronto che riceve i segnali televisivi dagli
impianti marchigiani ed abruzzesi, regione quest'ultima per la quale le date dello spegnimento dell'analogico non sono ancora definite. L'utente ste328 ha ipotizzato un possibile schema che si prospetterebbe dopo il definitivo passaggio al digitale a San Benedetto
. Ecco il suo post:
"Per chi fosse interessato qui sotto è visibile un documento da me compilato con la lista delle frequenze attuali e quelle future nella zona di San Benedetto del Tronto. In bianco tutte le frequenze attuali provenienti dalle Marche e che saranno spente allo switch off, in giallo le nuove emissioni in DVB dal 5-6 dicembre da P.Bore Tesino (Montesecco), in verde i segnali provenienti dalla Maiella e in azzurro da Pescara S.Silvestro. In rosse quelle provenienti da Martinsicuro e in arancio quelle riservate alla Croazia."
https://docs.google.com/spreadsheet/

Ore 13.10 - MUX TELEMARE: DA OGGI INIZIANO LE TRASMISSIONI DI UN NUOVO CANALE, RETE 8 SPORT.

Mux TELEMARE:
Il nuovo canale TELEMARE 2  è diventato RETE 8 SPORT, ed oggi inizeranno le trasmissioni come annuncia la stessa RETE 8 sul proprio sito:
http://www.rete8.it.
Cambiano le numerazioni LCN: TELEMARE viene spostato al 16 e il nuovo RETE 8 SPORT prende il 9.


LA NUOVA TV DEL GRUPPO RETE 8 - TELEMARE:

Da questa sera aumenta l’offerta televisiva del nostro gruppo editoriale.
Alle 20.30 prenderanno il via le trasmissioni di Rete8 Sport, il canale monotematico che vi terrà informati su tutti gli avvenimenti sportivi della nostra regione.
Aspettando lo switch off, che porterà la nostra regione dall’attuale sistema di diffusione analogica a quella digitale terrestre nel corso del primo semestre del prossimo anno, Reteotto e Telemare iniziano a moltiplicare la diffusione dei programmi con canali monotematici di notevole interesse.
Per poter seguire le trasmissioni del nuovo programma sportivo occorre risintonizzare il proprio televisore e, in modalità automatica, sarà possibile seguire Rete8 Sport sul programma numero 9, Rete8 sul numero 10 e Telemare sul numero 16.

Rete8 Sport seguirà tutti gli avvenimenti sportivi di maggiore interesse: telecronache, rubriche, programmi e interviste per essere sempre informati su quanto accade nella nostra regione. Risultati, sintesi filmate degli incontri di calcio, interviste ai protagonisti, ma anche molto spazio riservato al basket, al volley, al rugby, al ciclismo, al calcio a cinque e a tutte le discipline sportive che hanno l’Abruzzo e gli atleti abruzzesi come protagonisti. Il tutto con la partecipazione di ospiti di prestigio del mondo dello sport.


Ore 11.05 - MUX RTTR: SCHERMO NERO PER PALCO TV.
Ch.45 mux RTTR:
Da alcuni giorni il canale PALCO TV, LCN 644, del mux RTTR è a schermo nero. Come si può vedere dall'immagine allegata, fatta con TSReader, è completamente assente il flusso video-audio del canale in questione, altrimenti se presente sarebbe evidenziato in blu.



Ore 10.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive un anonimo di Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve da 4 giorni non si vede la Rai a Genova centro. Ho una tv con decoder incorporato e non si vede nulla, non prende manco il mux Rai muto e buio, con un altra tv col decoder esterno prendo il mux 1 ma a scatti  e non si sente quasi nulla. E' il famoso problema della Toscana che rompe i maroni o a Genova ce un problema sui ripetitori? Perche io prima prendevo la rai alla grande su entrambe le tv. Saluti "

Ore 10.05 - APPLE TV CON CONTROLLO VOCALE SIRI?
La prima vera Apple TV - e non stiamo riferendoci al media center attualmente sul mercato - forse non è un miraggio e il suo lancio potrebbe essere più vicino di quanto pensiamo. Ovviamente si tratta solo di rumors, ma la vera novità potrebbe essere il supporto all’innovativo sistema di controllo vocale Siri .
È già da alcuni anni che, di tanto in tanto, si vocifera del possibile ingresso di Apple nel settore audiovisivo: con l’uscita nelle librerie della biografia di Steve Jobs , la voce si è fatta ancor più insistente, perché l’autore Walter Isaacson lascia intuire che proprio questa potrebbe essere la “next big thing” a cui l’ex CEO stava lavorando nei suoi ultimi giorni di vita . Ma quali caratteristiche potrebbe avere questa TV del marchio della mela?
Il design non potrà essere che minimale e raffinato - d’altra parte, questo è un po’ il marchio di fabbrica di Apple - con una cornice sottile, preferibilmente in alluminio, sulla falsa riga di MacBook e iPad . Altrettanto ovviamente, il pannello sarà retroilluminato da LED e raggiungerà quantomeno la risoluzione Full HD. C’è, però, una peculiarità che distinguerà la Apple TV da tutti gli altri prodotti della concorrenza: attraverso l’integrazione di Siri , sarà completamente controllabile “a voce”.
Chi stamattina ha fatto la fila davanti agli Apple Store italiani per accaparrarsi i primi iPhone 4S avrà già scoperto l’immenso potenziale di questa nuova tecnologia. Sarebbe davvero magnifico se venisse applicata alla televisione di casa: addio telecomando , guide TV e manuali d’uso. Ogni procedura verrebbe terribilmente semplificata - pensate soltanto a quanto tempo si perde ogni settimana per risintonizzare i canali del digitale terrestre, oppure facendo zapping all’impazzata - e perfino un bambino sarebbe in grado d’usarla.
Siri ucciderà il telecomando - e non ci sorprende (ri)scoprire che Steve Jobs detestava con tutto il cuore i bottoni - e la Apple TV sbaraglierà gli avversari più blasonati, ma non bisogna correre troppo con la fantasia: un apparecchio con le caratteristiche sopra elencate non potrebbe certamente avere un costo contenuto e, di questi tempi, anche il portafoglio vuole la sua parte. A Cupertino questo lo sanno e infatti stanno procedendo con calma lungo questa strada, perché sono in attesa di un ulteriore calo dei prezzi della componentistica necessaria per realizzare il progetto. Sembra, quindi, ragionevole ipotizzare che la iTV - che sia questo il suo nome? - non verrà presentata prima della seconda metà del 2012 e che la sua commercializzazione non potrà avvenire prima del 2013. Sempre che i Maya non avessero ragione.

Tratto da: http://www.jacktech.it/news/blog/blog-tecnologia/jack-tech/apple-tv-con-controllo-vocale-siri

COS'E' L'APPLE SIRI?


Ore 10.00 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA LENTATE SUL SEVESO (MONZA BRIANZA).
Ci scrive Antonio di Lentate sul Seveso, in provincia di Monza Brianza. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Vi prego di fornire ragguagli in merito allo scarso segnale del DT relativi ai programmi RAI - MEDIASET e LA7. Avviene da alcuni giorni in particolare dalle ore 10:00 alla sera. Scrivo da Lentate sul Seveso (MB). Ringrazio per l'eventuale riscontro, nozione utile, per evitare che vengano eseguite inutili spese. Antonio."



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