Da Lunedì 28 NOVEMBRE a Domenica 04 DICEMBRE 2011


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 04 DICEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 23.15 MUX TELECITTA': INSERITO LO Z@PPING TV.
UHF 41 Mux TELECITTA':
Abbiamo inserito nelle liste delle emittenti tv che si ricevono in Liguria (pubblicate sul nostro sito) lo z@pping TV dei canali trasmessi dal mux TELECITTA'.


Canale 41 UHF - Mux TELECITTA' - Z@pping TV


Ore 17.25 - MUX TELEREPORTER ROMA: ARRIVA UN NUOVO CANALE, PROFIT TV, CON LCN 113.
UHF 67 mux TELEREPORTER ROMA:
E' stato aggiunto un nuovo canale, Profit TV, con LCN 133, in conflitto con Gari TV, nel mux TELETUSCOLO sull' UHF 53. Inoltre è stata inserita la numerazione LCN al canale TeleReporter, la 13, in conflitto con T9 dell'omonimo mux sull' UHF 43. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEREPORTER ROMA.





Ore 15.40 - MUX ROMA UNO: SU PROVINCIA TV, SENZA LCN, VOX POPULI SULLA RICEZIONE RAI A CIVITAVECCHIA.
UHF 31 mux ROMA UNO:
Venerdì pomeriggio è andato in onda sull'emittente di Civitavecchia Provincia TV, Il programma VOCI DI STRADA, un vox populi sui problemi di ricezione dei canali Rai in città, dopo lo spegnimento dal Monte Paradiso e il conseguente spostamento delle antenne verso Monte Argentario. Segnaliamo inoltre che è stata eliminata la numerazione LCN 657, pertanto ora Provincia TV viene memorizzata dopo la numerazione 850. Ecco il video delle interviste tra la popolazione.

Provincia TV - Vox populi sulla ricezione Rai a Civitavecchia


Ore 15.20 - MEDIASET: LA PAY TV IN ROSSO.
Per Mediaset Premium è l'ora di fare due conti: l'offerta pay del Biscione, partita nel 2004, chiuderà il 2011 con un totale accumulato di oltre 270 mln di perdite. Circa 50 milioni di euro di rosso anche quest'anno, dopo il pareggio del 2010. Il totale delle tessere in circolazione ha subito una notevole frenata: nel marzo 2011 il Biscione poteva contare su 4,2 milioni di tessere attive, di cui 1,9 mln abbonati Easy pay e il resto di prepagate.
A fine giugno le prepagate sono scadute, ed è cominciato il faticoso ripristino di questo tesoretto. A oggi, come spiega Franco Ricci, direttore generale operazioni e direttore del business pay di Mediaset, «abbiamo due milioni di abbonati Easy pay e 1.050.000 prepagate». Quindi, poco più di 3 milioni di tessere. Bisogna espandere il business su altri fronti. Si era scelto il decoder Mediaset Premium On demand (lanciato nel 2009) per sviluppare, appunto, l'offerta on demand, e incrementare il fatturato. E, al momento, ne sono stati venduti 150 mila pezzi. Non molti. Il potenziamento dell'offerta on demand è poi passato per la net tv (collegandosi alla rete Internet), usando, cioè, non l'hard disk di un decoder, ma direttamente i server di Mediaset come depositi di contenuti a cui i clienti di Premium possono attingere di volta in volta. E la logica conseguenza di questa strategia è la scelta fatta dal Biscione di puntare, ora, a tutti i device già presenti nelle famiglie italiane: «Noi abbiamo un modello differente da quello di Sky», sottolinea Ricci, «che ha una strategia verticale e tutto passa dal loro decoder. Quello di Premium è, invece, un modello orizzontale, su più device, non solo attraverso il decoder».
Di qui l'intesa appena siglata con Microsoft (ma non in esclusiva) per vedere i contenuti di Premium Play attraverso la console Xbox. Solo contenuti on demand, e non i canali in diretta. «Stimiamo che in Italia vi siano oltre un milione di Xbox», dice Ricci, «e di queste la gran parte è collegata al web. Circa la metà ha un abbonamento di tipo Live Gold, che consente di entrare nel servizio Play premium. Ecco, quello è il nostro target». Quindi, approssimativamente, circa 3-400 mila clienti potenziali, per espandere il numero di abbonati «senza obbligarli a comprare un decoder, ma usando i device che le famiglie hanno già in casa». Il prossimo passo, anticipa Ricci, «sarà un'intesa con un grosso produttore di televisioni. Perché ormai questi operatori producono solo tv di connettività».

Tratto da: http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news

Ore 10.30 - PESCARA, SAN SILVESTRO: LE ANTENNE PRONTE PER L'OFF SHORE.
«Le antenne di San Silvestro possono essere delocalizzate sulla piattaforma off-shore: la bozza preliminare del progetto di spostamento sulla Poseidonia, redatta dal dall'Università de L'Aquila su incarico della Regione Abruzzo, è ormai pronta».
Lo ha assicurato il sindaco Luigi Albore Mascia al termine del vertice che si è svolto ieri in Comune sulla delocalizzazione degli impianti. La bozza, ha detto Mascia, sarà presentata all'Agcom il sei dicembre. «Nel frattempo - ha concluso - ho già inviato la documentazione al nuovo ministro per lo sviluppo economico mentre all'Agcom chiederemo di chiudere il sito di San Silvestro prendendo atto delle deliberazioni della Regione Abruzzo e del Consiglio comunale».

Tratto da: http://www.iltempo.it/abruzzo/2011/12/03/1306329-antenne_pronte_shore

“Le antenne di San Silvestro possono essere delocalizzate sulla piattaforma off-shore: la bozza preliminare del progetto di spostamento sulla Poseidonia, redatta dal dall’Università de L’Aquila su incarico della Regione Abruzzo, è ormai pronta. Stamane è stata presentata dal professor Graziosi nel corso del vertice preliminare con i tre rappresentanti del Comitato anti-antenne e il prossimo 6 dicembre la consegneremo all’Agcom alla quale spetta il compito di dichiarare l’idoneità radioelettrica del sito. Nel frattempo ho già inviato la documentazione al nuovo Ministro per lo Sviluppo Economico Passera mentre all’Agcom chiederemo formalmente, martedì prossimo, di ‘chiudere’, con una delibera ufficiale, il sito di San Silvestro anche dal punto di vista normativo, prendendo atto delle deliberazioni in tal senso della Regione Abruzzo e del Consiglio comunale di Pescara. Sul ‘caso’ di San Silvestro le forze istituzionali e i cittadini faranno fronte comune, siamo compatti e uniti nelle decisioni e nelle tesi che andremo a difendere con ogni mezzo per portare a casa un risultato storico”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine della riunione odierna su San Silvestro, svoltasi alla presenza degli assessori all’Ambiente Isabella Del Trecco e al Patrimonio Eugenio Seccia, del professor Graziosi, del dirigente regionale all’Ambiente Toni Sorgi, e di tre componenti del Comitato anti-antenne.
“Obiettivo del vertice odierno – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – era quello di fare il punto circa il progetto di delocalizzazione sulla piattaforma off-shore per valutare con il professor Graziosi e i cittadini le eventuali criticità emerse nel corso dell’elaborazione dello studio e le possibili soluzioni da individuare ovviamente prima della riunione con l’Agcom fissata per martedì prossimo 6 dicembre a Roma. E l’incontro odierno è stato estremamente positivo: la bozza del preliminare ha confermato che la piattaforma Poseidonia, posta al largo della costa pescarese, è senza dubbio quella più idonea ad accogliere gli impianti, con la soluzione della stragrande maggioranza delle eventuali interferenze radioelettriche. Confermato che solo il 20 per cento della popolazione pescarese, ossia i residenti dei Colli, dovranno eventualmente riorientare le antenne domiciliari, ma la Regione Abruzzo, come ha ricordato il consigliere regionale Sospiri nel corso dell’ultima seduta sul ‘caso’, ha già previsto un fondo per contribuire a tali operazioni che non ricadranno sui cittadini. Ora mancano gli ultimi dettagli che l’Università dovrà individuare con la Fondazione Bordoni, il braccio operativo del Ministero per lo Sviluppo Economico, che si è detto entusiasta del progetto-pilota. Tra i dettagli dovremo capire quante saranno realmente le antenne che dovranno essere spostate sulla piattaforma, per valutarne l’ingombro effettivo e il relativo peso per la staticità della piattaforma. L’ipotesi economicamente più vantaggiosa per le emittenti sarebbe sicuramente quella di individuare una struttura unica per l’abbattimento dei costi, anche se è valido pensare che i grandi gruppi non avranno grossi problemi. Il progetto – ha proseguito il sindaco Albore Mascia -, come ha riferito il professor Graziosi, ha già raccolto l’entusiasmo dei tecnici della Fondazione Bordoni che vedono in Pescara la possibilità di un progetto-pilota, mai tentato prima al mondo, e che potrebbe poi divenire un modello da imitare per risolvere situazioni analoghe anche in Italia. Martedì prossimo, 6 dicembre, difenderemo la proposta dinanzi all’Agcom: all’ingegner Roberto Viola, Segretario generale dell’Autorità Garante per le Comunicazioni, dimostreremo che l’utilizzo della piattaforma non pone problematiche dal punto di vista radioelettrico, e quindi chiederemo all’Agcom di produrre un atto formale per certificare l’idoneità del sito. E chiederemo anche, come hanno ricordato stamane i residenti, di deliberare in modo ufficiale un atto formale per ‘chiudere’ il sito di San Silvestro anche dal punto di vista normativo. Intanto nella riunione odierna abbiamo anche iniziato ad affrontare la tematica dei costi dell’operazione di delocalizzazione delle antenne e la stessa Regione Abruzzo, che sono certo sosterrà tale operazione, ha paventato il possibile ricorso a un Project Financing pubblico-privato che comprenderebbe anche la gestione del sito in mare. A questo punto ci prepariamo all’incontro di martedì, che vedrà anche la presenza di un rappresentante del Comitato anti-antenne, pronti a difendere il progetto, l’unico percorribile, secondo l’amministrazione comunale e secondo il Governo regionale, per liberare San Silvestro dall’ingombrante presenza degli impianti radiotelevisivi”.

Tratto da: http://www.abruzzo24ore.tv/news/Vertice-odierno-per-antenne-di-San-Silvestro-a-Pescara

Ore 10.25 - TERAMO: DOMANI MEZZA PROVINCIA PASSA AL DIGITALE, MA NESSUNO CI HA DETTO NULLA...
Il Digitale c’è, ma non si dice. Per mezza provincia di Teramo, la data di domani, 5 dicembre, potrebbe segnare il momento del black out televisivo. Domani, infatti, passeranno al digitale terrestre le Marche e questo potrebbe segnare, di fatto, la scomparsa di molti canali televisivi nelle case di un gran numero di teramani, ai quali, fino ad oggi, nessuno ha detto nulla. Da domani, nelle case di molti, soprattutto i più anziani che non hanno ancora avuto modo di aggiornare le loro tecnologie casalinghe, acquistando un televisore con decoder, potrebbero oscurarsi CANALE 5, ITALIA 1, LA7, RAI 1, RAI 2, RAI 3 e RETEQUATTRO. A lanciare l’allarme è stato il sito l’Italia in digitale https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/ (news del 1°Dicembre ore 16.35), che ha sottolineato come in moltissime case della nostra provincia, le antenne siano rivolte verso il monte Ascensione in provincia di Ascoli e non verso i ripetitori abruzzesi. Tutte case che potrebbero trovarsi al buio televisivo senza che siano stati avvisati del passaggio al digitale.
Quali sono i Comuni teramani coinvolti? Lo spiega con grande chiarezza il sito del Ministero (www.digitaleterrestre.it), che elenca i Comuni che domani saranno “parzialmente coinvolti” nel passaggio al digitale terrestre. I “nostri” sono Ancarano, Bellante, Canzano, Castellalto, Cermignano, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Notaresco, Penna Sant’Andrea, Rocca Santa Maria, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Torano Nuovo eValle Castellana. Il 6 dicembre toccherà invece a Martinsicuro. Insomma, domani il futuro si affaccerà in provincia di Teramo e, specie per quel che riguarda la Val Vibrata, lo farà anche di prepotenza, ma perché nessuno l’ha detto? Perché non siamo stati avvertiti? Benvenuti nell’Italia che cambia…canale.

Tratto da: http://www.lacittaquotidiano.it/?p=6486

Ore 01.15 IN EVIDENZA  - ECCO IL MASTER PLAN DELLA REGIONE MARCHE.
E' uscito il masterplan ufficiale della regione Marche. Ringraziamo Otgtv per averlo diffuso tramite Digital-forum.
Ecco in allegato il documento.
MASTERPLAN REGIONE MARCHE - In pdf
MASTERPLAN REGIONE MARCHE - In excel compatto

Ore 00.35 - MUX TELEREPORTER (LOMBARDIA): NITEGATE MODIFICA LE NUMERAZIONI LCN E ALTRE INFO.
UHF 63 Mux TELEREPORTER LOMBARDIA:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che i canali a pagamento di contenuti per soli adulti NITEGATE hanno cambiato numerazione, ora hanno la stessa utilizzata nel mux di TELECAMPIONE, ovvero dal 401 al 405, con conseguente conflitto di LCN. Sempre in questo mux Channel 24 (LCN 293) è stata eliminata, la sua numerazione è ora stata occupata da PuntoSat Galaxy TV, che abbandona la posizione 629. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del multiplex.


Canale 63 Uhf - Mux TELEREPORTER - Z@pping TV


Ore 00.15 - IL TGR SARDEGNA SCRIVE ALL'AZIENDA: "DISSERVIZI DIGITALE, LA RAI NON SI VEDE".
Il comitato di redazione della Tgr della Sardegna ha chiesto all'azienda di intervenire al più presto per mettere fine ai disservizi nella ricezione dei canali Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai News in numerose località dell'isola oscurate da alcuni giorni e che vengano date immediate risposte agli utenti, informandoli in maniera precisa e completa.
Le scarne informazioni fornite dai tecnici del servizio aziendale preposto sono state finora del tutto insufficienti, denuncia il Cdr. "I tecnici del Digitale terrestre interpellati - si legge in una nota del sindacato interno dei giornalisti - sostengono che molte segnalazioni di problemi sono dovute all'utilizzo di decoder di vecchia generazione che non sintonizzano i canali diffusi in banda VHF o li sintonizzano solo se nelle impostazioni iniziali viene scelta l'opzione modello 'Germanià (questo perché allo switch off si è passati dalla canalizzazione italiana alla canalizzazione europea). Pertanto suggeriscono di risintonizzare il decoder. Se il problema persiste, prima di risintonizzare, effettuare un reset di fabbrica (o ripristina impostazioni iniziali) e impostare Germania come Paese. Se il problema persiste ancora, far verificare l'impianto di antenna e il decoder da un antennista qualificato". Qualunque sia la soluzione, il Cdr "ritiene inaccettabile che i problemi tecnici, dopo tutti i disagi legati allo switch off, ricadano ancora una volta sui cittadini che pagano il canone oltre che sui lavoratori della Rai che vedono vanificati gli sforzi del loro impegno quotidiano".

Tratto da: http://www.unionesarda.it/Articoli


 03 DICEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 19.05 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA DEFINITIVA FREQUENZE TV LOCALI REGIONE MARCHE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Marche.

Ore 18.10 - MUX STUDIO 1: AGGIUNTI DUE CANALI.
UHF 31 Mux STUDIO 1:
Sono stati aggiunti due nuovi canali, si tratta di RETE79 (LCN 79) inserito al posto di STUDIO STORE che ora è stata spostata sull'LCN 211; RETE79 al momento non presenta alcun logo sul teleschermo, ritrasmette la programmazione di Juwelo TV. L'altra emittente inserita è STUDIO CREMONA (LCN 622) che al momento è a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia del mux e lo z@pping tv.


Canale 31 Uhf - Mux STUDIO 1 - Z@pping TV


Ore 11.45 - TELECITY 1 DIVENTA 7 GOLD MUSICA.
UHF 41 (Lombardia / Piemonte) Mux TELESTAR:
UHF 27 (Provincia Alessandria) - UHF 45 (Piemonte) Mux TELECITY:
UHF 24 Mux TELECITY LIGURIA:
UHF 35 Mux ITALIA 8 LIGURIA:
Ennesimo cambio di denominazione per TELECITY 1 (nelle sue versioni trasmesse con diverse LCN e con diversa denominazione in base alla regione): ora trasmette con il logo 7 GOLD MUSICA TELECITY. Al momento l'epg non è ancora stata modificata, il cambiamento come detto riguarda nello specifico per il Piemonte TELECITY 1 AL (LCN 111), per la Liguria TELECITY 1 GE (LCN 114) e per la Lombardia TELECITY 1 MI (LCN 196).


Ed ora alcune segnalazioni che riguardano sempre queste tre regioni: il canale precedentemente nominato in epg TELESTAR 7 GOLD è ora stato modificato in Telestar Canale 77 (LCN 77), mentre l'ammiraglia del gruppo Telecity 7 Gold (LCN 10 Piemonte, LCN 14 Liguria, LCN 15 Lombardia) da molti giorni sta trasmettendo in video con il solo logo di 7 Gold.



Ore 08.00 - MUX LA 3: ATTIVATO IN ABRUZZO DALLA MAJELLA SUL CANALE 44.
UHF 44 (Monte Majella - Chieti) Mux LA 3 DVB-H:
Ieri è stato attivato il mux LA 3 anche sul canale 44 UHF dalla Majella con segnale più che ottimo.


Ore 07.45 - MUX PRIMOCANALE: INSERITO LO Z@PPING TV.
UHF 44 Mux PRIMOCANALE:
Abbiamo inserito nelle liste delle emittenti tv che si ricevono in Liguria (pubblicate sul nostro sito) lo z@pping TV dei canali trasmessi dal mux PRIMOCANALE.


Canale 44 UHF - Mux PRIMOCANALE - Z@pping TV


Ore 06.35 - MUX TELECAMPIONE: INSERITI NUOVI CANALI.
UHF 62 (Piemonte-Lombardia) - UHF 53 (Liguria) - UHF 29 (Toscana) - UHF 43 (Umbria-Viterbo) - UHF 66 (Lazio) Mux TELECAMPIONE:
Sono stati inseriti in questo mux tre canali, tutti senza numerazione LCN. Nel dettaglio si tratta rispettivamente di Odeon 24 +1 (che trasmette la stessa programmazione di Odeon 24), TLC+1 (che trasmette la stessa programmazione di TLC Telecampione) e TeleReporter. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux TELECAMPIONE, che abbiamo inserito nella pagina MUX NAZIONALI, con sottosezione MUX INTERREGIONALI.




Update ore 07.05:
Alcuni minuti fa sono state differenziate le programmazioni e sono stati inseriti i nuovi loghi con l'aggiunta del +1 sui canali di TLC+1 e Odeon 24 +1.


Ore 05.45 -  IN EVIDENZA  - DAL 15 DICEMBRE SUL DIGITALE TERRESTRE APPRODA UN NUOVO CANALE "SPACE TV".
Dal 15 Dicembre approda sul digitale terrestre SPACE TV, attraverso la vita verso lo spazio, un nuovo canale che vi informera' sui voli spaziali e non solo. Per il momento sappiamo che si vedrà in Emilia-Romagna nel mux Di.TV sulle frequenze VHF 06 e UHF 39. Nei prossimi giorni vi informeremo in quali altri mux si sintonizzerà nel resto d'Italia. Potete vedere dei promo in onda in streaming sul sito dell'emittente all'indirizzo http://www.space-itv.com.



 02 DICEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 18.20 - MUX CANALE ITALIA: CANALE ITALIA MUSICA PASSA IN 16:9 E ALLA NUMERAZIONE LCN 160.
UHF 39-42-53 - mux CANALE ITALIA:
CANALE ITALIA MUSICA, passa nel formato 16:9, anche se il logo e la grafica sono ancora in 4:3, ed inoltre cambia numerazione LCN, dal 750 arriva al 160, il suo duplicato rimane invece all'837. In video appare l'avviso del cambio sul telecomando e di risintonizzare il televisore.



Update ore 18.40:
E' stata aggiunta una terza copia del canale musicale che è stata inserita nella vecchia numerazione LCN 750, ed in più vicino al logo è stato aggiunto, oltre a quello di Facebook sulla sinistra, il numero 160 sulla destra.


Update ore 18.50:
Leggermente modificato il numero 160 a destra del logo, ora è un pò più grande e con lo sfondo grigio e non nero.


Ore 13.20 - RETE A MUX 2: TORNA LA NUMERAZIONE LCN 50 A REPUBBLICA TV.
Ch.33 (All digital) / Ch.27 (Sardegna) RETE A Mux 2:
E'
stata ripristina la numerazione LCN 50 e il SID 5 al canale Repubblica TV.



Ore 07.50 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A PERUGIA.
Nelle nostre pagine di UMBRIA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV A PERUGIA, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.

Ore 07.40 - CHIETI: NUOVO CANALE DALLA CROAZIA, IN ATTESA DELLO SWITCH OFF MARCHIGIANO.
Ci siamo, il 5 di questo mese inizierà  lo switch off nella vicina regione delle Marche, speriamo di vedere qualche novità. In questi ultimi giorni di novembre, il sole ha "riscaldato" la fascia adriatica del nostro paese e si è verificata una leggera propagazione dalla Croazia. Soliti multiplex con i soliti canali. La novità è arrivata oggi; ho sintonizzato un solo mux, quello sul 28 UHF da Lovran-Ucka (Laurana-Monte Maggiore) DVB-T Mux A, regione digitale D5; è stato inserito un nuovo canale; questa l'attuale composizione del bouquet: HTV1, HTV2, RTL TV, NOVA TV e Moja uprava.
Saluti, Nicolantonio.


Ore 07.30 - LA ITV SECONDO MUNSTER: SEMPLICE, INTUITIVA E RIVOLUZIONARIA.
L’analista Gene Munster di Piper Jaffray ritiene con certezza che la nuova TV che Apple presenterà nel 2012 sarà una piccola rivoluzione. Un rivoluzione tale che lo stesso analista consiglia di non acquistare alcun tipo di televisore, in attesa della presentazione da parte di Apple!
Secondo Munster, la iTV sarà un dispositivo all-in-one, che consentirà di guardare i classici canali satellitari e del digitale terrestre, ma anche di sfruttare nuove e avanzate funzioni che si integrano con gli altri dispositivi Apple. Inoltre, la società dovrebbe presentare TV di diversi formati, consapevole che in questo mercato le richieste degli utenti sono diverse, anche in relazione al tipo di casa e di ambiente in cui si vive. Il prezzo, in ogni caso, sarà pari a circa il doppio del prezzo medio dei televisori attuali, a parità di dimensioni.

La iTV avrà, sempre secondo Munster, una versione speciale di iOS in grado di ricevere comandi vocali tramite Siri, di interfacciarsi con iPhone e iPad per riprodurre i contenuti multimediali in essi contenuti e di eseguire app e giochi tramite AirPlay. Per controllare la TV vi sarà un telecomando classico, la possibilità di controllarla tramite iDevice o di dare comandi vocali: si potrà dire, ad esempio, “EuroSport” e la iTV cambierà automaticamente canale.

Tratto da: http://www.iphoneitalia.com/la-itv-secondo-munster-semplice-intuitiva-e-rivoluzionaria


 01 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 20.45 - RETE A MUX 2: ELIMINATA LA NUMERAZIONE LCN A REPUBBLICA TV.
Ch.33 (All digital) / Ch.27 (Sardegna) RETE A Mux 2:
E' stata eliminata la numerazione LCN 50 al canale Repubblica TV ed è stato modificato il SID, che dal 5 passa al 2, e quindi per continuarlo a vedere bisogna risintonizzare i decoder o tv, e in questo caso viene memorizzato dopo le posizioni 850. Curiosamente è in onda sullo stesso canale la guida programmi, EPG, del canale Cielo di Sky, e controllando il flusso di dati la numerazione LCN 50 risulta ancora presente con il vecchio SID 5 ma non è associato a nessun canale. Vedremo se questo strano cambiamento sia dovuto ad un errore tecnico o chissà se a qualche novità in arrivo. 





Ore 17.35 - PUBBLICATO IL RESOCONTO DELLE VISITE DI NOVEMBRE AL NOSTRO SITO.
Si è concluso un altro mese importante per il passaggio al digitale: anche la Toscana e l'Umbria sono all digital e queste due regioni ora sulle nostre cartine sono finalmente colorate di azzurro, che simboleggia le aree all digital. E' stato un passaggio travagliato cominciato con il masterplan pubblicato in ritardo, con emittenti che avevano l'LCN assegnata ma non la frequenza, come per TV1 e Noi TV, due casi che abbiamo portato subito alla vostra attenzione con i dovuti legittimi malumori da parte dei relativi editori.

Dal punto di vista delle visite, il mese che abbiamo archiviato è stato per noi ricco di soddisfazioni con 52.050 visite complessive, abbiamo toccato il nuovo picco massimo di contatti che hanno superato per la prima volta il muro dei 2 mila e 500 in un giorno: per la precisione sono stati 2.527 il 22 novembre. Questo dato porta la media giornaliera dei contatti a quota 1.735 mentre le pagine viste sono state 132.553 con una media ogni giorno di 4.419. La pagina dello sportello TV digit@le è stata in alcuni giorni la pagina più cliccata dopo la homepage, le mail ricevute sono state numerosissime e ringraziamo tutti voi che ci avete dato una mano per le risposte, in particolar modo ad Andrea Gamberini e ad Oliviero di OTGTV che con le sue liste ha aiutato i teleutenti a ritrovare le frequenze digitalizzate. Infine sempre per parlare di numeri, segnaliamo che un un nostro video pubblicato lo scorso agosto di Cartoonito ha raggiunto su youtube circa 80.000 visualizzazioni. Cogliamo l'occasione per ringraziare ancora una volta i nostri collaboratori e i nuovi amici della Toscana ed Umbria che ci hanno letto numerosissimi, mentre diamo il benvenuto agli utenti marchigiani che chiuderanno la sessione del 2011 per il passaggio al digitale, in attesa dell'approvazione delle date per le restanti regioni in switch off nel 2012.


Ore 16.35 -  IN EVIDENZA  -  LO SWITCH OFF DELLE MARCHE (E ABRUZZO).
Lunedì prossimo, 5 Dicembre 2011, parte lo switch off nelle Marche, iniziando dalla parte meridionale della regione. Proprio in questa zona c'è l'impianto di monte Ascensione (AP) che serve anche un'ampia zona della provincia di Teramo che non riceve dai siti abruzzesi, insieme a quello del monte Conero e altri siti minori. Alcuni dei comuni del teramano (parzialmente coinvolti) saranno anche Bellante, Canzano, Castellalto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Notaresco, Penna Sant'Andrea, Sant'Omero e parte del comune di Atri (questo nome non compare nel documento della Fondazione Bordoni), ma i ben informati ne elencano anche altri.
Noi qui facciamo un paio di considerazioni: la prima è di carattere informativo, direttamente sul campo. Siamo nel comune di Bellante nel teramano un bar ha l'antenna di quinta banda verso le Marche, mentre Rai è ricevuta dal sito di Castellalto, entriamo a fare colazione e chiediamo se sanno che lunedì i Mediaset, La7 e le locali saranno visibili solo in digitale. Ok immaginate la faccia del titolare....e parte la tipica discussione da bar e mi accorgo di aver creato scompiglio. Indubbiamente questo non ha valore statistico ma le informazioni al riguardo in questa zona sono pari allo zero.
La seconda considerazione riguarda le tempistiche dello switch off, molti leggendo queste righe avranno pensato che effettivamente anche parte della provincia di Arezzo abbia dovuto attendere lo switch off dell'Umbria per avere il passaggio definitivo, ma qui si tratta di dover attendere sei mesi (e comunque una data certa dello switch off in Abruzzo ad oggi non c'è).
Ribadiamo pertanto che gli utenti televisivi dei comuni teramani citati in questo articolo saranno coinvolti nello switch off da lunedì prossimo 5 dicembre solo e soltanto se ricevono i segnali dai ripetitori marchigiani.



Ore 16.15 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA PROVVISIORIA PER L'ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE MARCHE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Marche, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2011, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Il Ministero ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali. Eventuali osservazioni sull’attribuzione dei punteggi potranno pervenire al Ministero via e-mail all’indirizzo digitale@sviluppoeconomico.gov.it entro le ore 10 del 2 dicembre 2011. Il Ministero provvederà successivamente a pubblicare la versione definitiva.


Ore 14.20 - GOLDENBERG TENTA IL BIS CON SCREEN SERVICE.
Il digitale terrestre evidentemente appassiona gli investitori americani. Cara Goldenberg, la giovane ma agguerrita fund manager che è il più grosso investitore Usa in Italia, tenta il bis nelle televisioni. Nei mesi scorsi, ricordano le cronache, ha dato battaglia su Dmt, la società di torri tv fondata da Alessandro Falciai, conclusa con la fusione in Mediaset e il lancio di un'Opa da parte del colosso della famiglia Berlusconi.
Dopo lo scontro sulle torri, quando le trattative furono sul punto di saltare, adesso Permian punta su un altro cavallo, ma sempre della stessa "scuderia": Screen Service. La matricola di Borsa, quotata nel 2007, produce apparati tv per il digitale terrestre, quindi anch'essa, come le torri, un'infrastruttura essenziale per il mercato della tv di nuova generazione; e detiene anche un multiplex per trasmettere a livello nazionale. Dopo aver rastrellato sul mercato circa un 4%, così come aveva fatto per Dmt, la Goldenberg ha adesso messo un piede in cda. Chissà che non vada a finire come con Dmt. (S.Fi.)
.
Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-12-01/goldenberg-tenta-screenservice

Ore 14.15 - SKY ITALIA E IL RITIRO DAL BEAUTY CONTEST: I COMMENTI.
In questi link potete leggere i commenti di alcuni quotidiani on line in merito al ritiro di Sky Italia dalla gara di assegnazione gratuita delle frequenze.

http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_9209
http://www.liberoquotidiano.it/blog/1968/Sky-si-ritira-dal-digitale-la-guerra

http://www.pianetanews.com/2006/sky-addio-alla-gara-frequenze-ettore-livini-%E2%80%9Cfavoriti-alcuni-partecipanti

Ore 09.25 - PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI DELLA REGIONE MARCHE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Marche, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2011.
In allegato la graduatoria del relativo bando per la regione Marche ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.


Ore 09.10 - LA7 D IN ANALOGICO A TERAMO.
UHF 60 (Colle Izzone - TE) LA7 D:
Un nostro collaboratore di passaggio a Teramo ci segnala che sull' UHF 60 in analogico dalla postazione di colle Izzone, trasmette il canale LA7 D, alleghiamo le foto che sono state scattate nella serata di ieri. Nei prossimi giorni inoltre aggiorneremo la lista delle tv di Teramo e Pescara con l'inserimento degli z@pping dei mux digitali locali che abbiamo ricevuto.



 30 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 23.55 - MUX TELEITALIA: ELIMINATO DOC, PROBLEMI TECNICI PER CANALE 3, REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 41 mux TELEITALIA:
E' stato eliminato il canale DOC, che era senza numerazione LCN e trasmetteva solo barre colorate. Problemi tecnici per T.I. CANALE 3, con LCN 636, che trasmette l'emittente senese CANALE 3 TOSCANA, è a schermo nero con un fruscio audio. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con tutti i dettagli tecnici e abbiamo realizzato lo z@pping tv del mux TELEITALIA.

Canale 41 UHF - Mux TELEITALIA - Z@pping TV


Ore 20.40 -  DTS  - MUX LA 3: ATTIVATO IN SICILIA DA MONTE LAURO.
UHF 33 (Sicilia) Mux LA 3:
Continuano le attivazioni del mux LA 3 in tutta Italia. E' stato acceso anche da Monte Lauro sul canale 33 UHF. Da questa postazione copre le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Reggio Calabria, Ragusa, Siracusa e l' Isola di Malta.


Ore 20.25 -  DTS  - PALERMO: ATTIVATO VIDEO 2 IN DIGITALE SUL CANALE 62 UHF.
Da Monte Pellegrino,
con copertura di Palermo e di parte della sua provincia e di quella di Messina, è stato convertito in digitale il canale 62 UHF di VIDEO 2, nel mux vengono trasmessi ben 16 canali. Ringraziamo Rednex per le foto realizzate.



Ore 19.40 -  IN EVIDENZA  - BEAUTY CONTEST: SKY SI RITIRA DALLA GARA DEL DIGITALE TERRESTRE.
Nel mirino il «beauty contest» e i criteri stabiliti dal governo Berlusconi. «Tempi lunghi e regole discutibili». L'emittente: con le attuali norme sono favoriti gli operatori già attivi sul mercato, così non si favorisce la concorrenza.
MILANO - Sky Italia ha deciso di ritirarsi dalla gara per l'assegnazione delle frequenze del digitale terrestre. L'emittente ha spiegato che i tempi lunghi della procedura non consentono una pianificazione dell'investimento e che le regole «discutibili» del bando favoriscono operatori già attivi sul mercato, non contribuendo alla concorrenza del settore. La gara prevede l'assegnazione di sei blocchi di frequenze liberate dal passaggio al digitale terrestre. In gara oltre a Sky, che avrebbe potuto usare le frequenze solo per le trasmissioni in chiaro, sono rimaste la Rai, il gruppo Mediaset, Telecom italia Media e il gruppo telefonico 3 che fa capo ad Hutchison Whampoa
IL DIETROFRONT - Sky Italia ha spiegato in una nota «di aver ufficializzato oggi al Ministero dello Sviluppo Economico e alla Commissione Europea la decisione - incondizionata e con effetto immediato - di ritirare la propria domanda di partecipazione». «Sky - prosegue il comunicato - ha partecipato al Beauty Contest, avviato dal precedente Governo, sulla base di una specifica autorizzazione ricevuta nel luglio 2010 dalla Commissione Europea, autorizzazione che sottolineava come proprio Sky avesse contribuito allo sviluppo della concorrenza nel mercato televisivo italiano e come la sua partecipazione alla gara per l'assegnazione delle frequenze sul DTT avrebbe comportato un'ulteriore apertura del mercato».
«TEMPI LUNGHI» - «La lunghezza dei tempi - spiega ancora l'emittente -, ad oggi ancora indeterminati, che hanno caratterizzato lo svolgimento di questa gara e che impatteranno inevitabilmente sull'assegnazione delle frequenze, sono però diventati del tutto incompatibili con l'esigenza di pianificare con certezza gli investimenti che sarebbero necessari nel caso di un'ipotetica assegnazione. Tale indeterminatezza dei tempi si è inoltre accompagnata a un bando che contiene elementi discutibili, legati all'adozione di un disciplinare di gara con regole che oggettivamente favoriscono operatori già attivi sul mercato. Va ricordato che proprio tali regole hanno portato alcuni partecipanti alla gara - tra cui la stessa Sky - a presentare ricorsi all'autorità competente, ricorsi che potrebbero moltiplicarsi una volta annunciate le assegnazioni delle frequenze».
«CONCORRENZA A RISCHIO» - «Tempi poco chiari e regole discutibili - sottolinea Sky Italia - sono incompatibili con un mercato televisivo e uno scenario competitivo che è invece in rapida e costante evoluzione. Nella televisione italiana stanno nascendo infatti nuovi modelli di business e fanno il loro ingresso nuovi player, provenienti spesso da settori finora estranei alla produzione e alla distribuzione di programmi televisivi. Di conseguenza, questo Beauty Contest, nelle modalità impostate dal precedente Governo, non solo non interpreta più le reali esigenze di sviluppo e di apertura alla concorrenza di questo mercato, ma rischia concretamente di essere un elemento negativo per lo stesso». «Per questo - si legge ancora -, Sky ha deciso di ritirarsi con l'auspicio che questa sofferta decisione possa favorire una nuova stagione di riflessione tra tutti gli operatori e il nuovo Governo, per un profondo ripensamento delle regole con cui ridefinire in senso competitivo il sistema televisivo italiano».

Tratto da: http://www.corriere.it/economia/11_novembre_30/sky-lascia-gara-per-digitale-terrestre

Ore 19.35 - NON C'E' LA RAI, E A MONTE SAN GIACOMO AFFILA LE 'ARMI': PRONTI ALLA CLASS ACTION.
SALERNO – Cittadini sul piede di guerra a Monte San Giacomo. Il motivo è il continuo disservizio del servizio pubblico televisivo. È il sindaco stesso, Raffaele Accetta, a scendere in campo, coinvolto dai cittadini e invia una lettera di diffida alle sedi di Napoli e di Roma della Rai. Nella missiva si sottolinea che gli abbonati si rivolgono con sempre più frequenza all'amministrazione comunale lamentando, appunto, i continui disagi a fronte, invece, del puntuale pagamento del canone.
LA DIFFIDA - Nella lettera si chiede di «provvedere tempestivamente a erogare e a ripristinare il servizio pubblico». Se la situazione non si risolve, «inviteremo i cittadini utenti - si legge - ad intraprendere idonea azione legale individuale o mediante class action al fine di ottenere il risarcimento del danno subito e la restituzione del canone annualmente pagato».

Tratto da: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/30-novembre-2011/digitale-terrestre-non-funzionacittadini-pronti-class-action

Ore 18.45 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A TERNI CON LO Z@PPING DI RAI MUX 1 UMBRIA.
Da oggi la città di Terni è passata all digital e nelle nostre pagine di UMBRIA IN DIGITALE abbiamo inserito, in collaborazione con Francesco di Terni, la nuova lista delle TV A TERNI, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV. Inoltre abbiamo realizzato lo z@pping di RAI Mux 1 UMBRIA, inserito nella sezione MUX NAZIONALI.

Ore 16.50 - DOMANI SI CONCLUDERA' LO SWITCH OFF IN PROVINCIA DI LA SPEZIA: ARRIVA IL DIGITALE TERRESTRE NEI COMUNI ALLUVIONATI.
Scatterà giovedì primo dicembre a Levanto, Bonassola, Borghetto Vara, Bugnato, Monterosso, Rochetta Vara e Vernazza, il passaggio al digitale terrestre. La cosiddetta operazione di “switch off”, prevista originariamente per lo scorso 4 novembre, era stata rinviata nei paesi maggiormente colpiti dall’alluvione del 25 ottobre.  Con la transizione al digitale tutti i programmi televisivi saranno trasmessi esclusivamente nella nuova tecnologia e il loro segnale potrà essere ricevuto unicamente attraverso un decoder o un apparecchio televisivo dotato di sintonizzatore digitale integrato.

Ore 15.45 - A BOLOGNA GLI OSCAR PER LA MIGLIORE WEB TV ITALIANA.
Una volta c’erano i Telegatti. Oggi ci sono i Teletopi, ossia gli oscar delle migliori televisioni online dell’anno. Per un giorno, l’esercito delle web tv di tutta Italia esce dalla rete e si ritrova a Bologna, per confrontarsi e premiare i vincitori di un contest, che già dal nome, sembra fare il verso alla tradizionale televisione.
L’appuntamento è fissato per domani, all’auditorium Enzo Biagi della Sala Borsa. Tutte le web tv italiane associate alla Federazione di media digitali indipendenti e mappate da Altratv.tv, l’osservatorio nato all’Università di Bologna nel 2004 grazie al lavoro di Giampaolo Colletti e a un’idea di Carlo Freccero, s’incontreranno per dare vita a una giornata di workshop e dibattiti, che si chiuderà con la consegna dei Teletopi agli otto vincitori. Il concorso, arrivato quest’anno alla sua quinta edizione, prevede diverse categorie: da quella dedicata alle web tv di denuncia e inchiesta, a quella per i canali che digitalizzano prodotti audiovideo del passato proponendo così percorsi storici o profili di mestieri talvolta dimenticati. Con due menzioni speciali: miglior format delle micro web tv e miglior modello di business.
Gli iscritti, 130 in tutto, sono stati sottoposti al giudizio di una commissione composta da dieci giornalisti, da esperti di nuovi media e da critici del mondo della carta stampata, della tv e e del web. Tra i nomi ci sono Alessandra Comazzi de La stampa, Antonio Sofi di Rai3, Frascesco Specchia di Libero, e Marco Pratellesi del gruppo editoriale Conde Nast. Per il secondo anno consecutivo la giuria è presieduta da Carmen Lasorella, ex giornalista e conduttrice del Tg2, oggi a capo di San Marino RTV.
In programma anche lezioni e incontri. Si parlerà di regolamentazione, nuovi mercati, impatto dei social network e Youtube. Una serie di riflessioni per fare luce su una realtà in crescita e in continua evoluzione, che oggi conta più di 500 web tv sparse in tutto il Paese. Nel corso della giornata interverranno anche Paolo Gila, autore di “100 Start up” per il Gruppo24Ore, Giovanna Cosenza, professoressa dell’ Università di Bologna, Dino Bosco, manager di You Tube, Vincenzo Rau, pioniere e imprenditore di Internet, e Guido Scorza dell’Istituto politiche dell’innovazione.
Prevista la diretta sul sito Tiscali e sul quello di Altratv. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, ma è necessaria l’iscrizione online.

Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/30/bologna-oscar-miglior-italiana/174227/

Ore 15.35 - MUX RTTR: CAMBIO DI LCN PER IL DUPLICATO DI RTTR.
UHF 45 mux RTTR:
Amcora novità in in questo mux. Cambio di LCN al duplicato rttr che passa dal numero 14 (in posizione abusiva) al numero 850.
Ecco alcune immagini e lo screenshot TSReader per vedere la modifica LCN. Abbiamo aggiornato anche lo z@pping TV del multiplex
RTTR.



Ore 15.15 - DE BENEDETTI: VOGLIO COMPRARE LA7. LA GRANDE OCCASIONE PER ARCHIVIARE IL MONOPOLIO RAISET.
Quando Lilli Gruber gli chiede se investirà i soldi del mega risarcimento della vicenda Mondadori per comprarsi una tv, l'ingegnere Carlo De Benedetti risponde con un sorriso sornione: "No, perché mi piace la 7 e il mio amico Bernabei non ha intenzione di venderla". Ma tutti sanno che in realtà Bernabei, o meglio quelli che rappresenta, potrebbero decidere di vendere una quota importante della loro proprietà, e in quel caso è facile immaginare che l'editore di Repubblica possa diventare un importante azionista del network.
Del resto la situazione è propizia e, come direbbero le agenzie di rating, con outlook positivo. Nel senso che il duopolio Rai-Mediaset, ma se volete possiamo parlare di monopolio Raiset, appare decisamente in declino. L'azienda del Biscione è da anni in crisi di ascolti, inanella un flop dietro l'altro ed è stata tenuta in piedi solo dal ciclopico conflitto d'interessi berlusconiano, che gli ha consentito di non perdere pubblicità nonostante il pubblico in fuga. Situazione che, con Berlusconi fuori da Palazzo Chigi, non durerà. D'altra parte alla Rai, che pure continua a far meglio di Mediaset, le cose non vanno molto meglio: una gestione politica e servile ha puntualmente distrutto ciò che funzionava contribuendo alla disaffezione e alla sfiducia del pubblico. Non a caso gli unici canali che crescono della tv generalista oggi sono Rai tre e La 7.
Allo stesso tempo crescono gli ascolti dei nuovi canali del digitale terrestre e della tv satellitare. Questo segnala un altro importante cambiamento, di grande interesse per chi volesse investire in una rete televisiva: il pubblico sta imparando a cambiare canale, ha scoperto che si può andare oltre i primi numeri del telecomando e non è più disposto a subire supinamente qualsiasi porcheria i padroni del video abbiano deciso di propinargli. Come dice un importante produttore intervistato da Dagospia: "Sino ad oggi lo spettatore si è bevuto di tutto, ora bisognerà guardare al lavoro della major americane: insomma, il tempo di prodotti fatti a due lire e venduti a migliaia di euro è proprio finito."
In parole povere, quando il prodotto è di qualità il pubblico punta ancora sulla tv generalista, altrimenti scappa verso altri lidi. Se le prossime elezioni dovessero mettere definitivamente la destra berlusconiana fuori dai palazzi del potere, e se il nuovo governo cominciasse a far valere qualche elementare norma antitrust, l'occasione per buttarsi nel mercato televisivo sarebbe davvero molto ghiotta, e non solo per De Benedetti. Dal punto di vista televisivo e dell'informazione, potremmo quasi diventare un paese normale.

Tratto da: http://teleipnosi.blogosfere.it/2011/11/de-benedetti-voglio-comprare-la-7-la-grande-occasione-per-archiviare-il-monopolio-raiset

Ore 15.10 - CUBOVISION: FILM IN STREAMING GRATUITO SU FACEBOOK.
Da questa sera alle 21 Cubovision di Telecom Italia porta il cinema direttamente su Facebook.
Comincia così una serie di appuntamenti settimanali che consentiranno di vedere, dalla pagina di Cubovision, film in streaming gratuito direttamente dal social network più popolare del mondo. I film poi potranno essere rivisti gratuitamente on demand nelle 48 ore successive, collegandosi alla sezione dedicata sul sito 
www.cubovision.it.
Stasera l'appuntamento è con “Il Favoloso Mondo di Amelie”, film di Jean-Pierre Jeunet con Audrey Tautou.
Questa iniziativa è un modo per vivere il cinema in un contesto social, commentandolo e scrivendo le proprie impressioni personali. I fan della pagina Cubovision potranno inoltre stabilire la programmazione scegliendo da una short list i titoli che saranno disponibili nella settimana successiva.
Cubovision è la piattaforma televisiva di Telecom che funge da decoder, consentendo l'accesso ai canali del digitale terrestre, da web tv e da fornitore di video on demand in pay per view, anche in alta definizione HD. Attualmente mette a disposizione fino a 30 canali tematici on demand in abbonamento e più di 1.000 titoli in pay-per-view.

Tratto da: http://www.pianetacellulare.it/post/Social-Network/18482_Cubovision-film-in-streaming-gratuito-sulla-pagina-di-Faceb











Ore 13.30 - MUX EDITRICE 21 NETWORK: AGGIORNAMENTI IN PIEMONTE, ARRIVANO TELEMONDO E TELETORINO.
VHF 07 - UHF 23 Mux EDITRICE 21 NETWORK:
Dopo aver fatto la sua comparsa in Lombardia e in Liguria, anche in Piemonte è arrivato il monoscopio dell'emittente toscana TELEMONDO (LCN 275). Segnaliamo inoltre che E21 PIEMONTE TT è stata rinominata in E21 TELETORINO (LCN 93), ed è stato introdotto un nuovo logo in onda con scritta TELETORINO (con la Mole Antonelliana) ed il logo di E21 sotto in basso, come potete vedere dalle nostre immagini. Mentre E21 NETWORK è stata rinominata E21 NETWORK 1 (LCN 175). Prima del cambio di denominazione in epg la programmazione di queste due emittenti era la stessa, mentre ora trasmettono un differente palinsesto. Infine il canale STUDIONORD è ora rinominato STUDIONORD PIEMONTE. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del multiplex.


Canali 07 VHF / 23 UHF - Mux EDITRICE 21 NETWORK - Z@pping TV


Ore 10.10 - RAVENNA: UN ANNO DOPO IL SEGNALE E' ANCORA SENZA PACE.
Un anno dopo lo ‘switch off’, ovvero il passaggio dal segnale televisivo analogico al digitale terrestre, buona parte della provincia soffre ancora di problemi di ricezione. Dopo le inevitabili difficoltà dello scorso inverno per il cambio di tecnologia, i telespettatori del Ravennate speravano di fare pace con decoder e antenne in tempi ragionevoli. Per molti di loro, invece, non è stato così.
«Continuiamo a ricevere segnalazioni — riferisce Enzo Romeo Camanzi, presidente dell’associazione dei consumatori Adoc — anche se, dall’estate a oggi, c’è stato un miglioramento. I disagi riguardano in particolare la zona sud di Ravenna, ma non solo. Il segnale proveniente da Bertinoro a volte è scadente: la gente continua a richiedere l’intervento degli antennisti e a spendere soldi, oltre a quelli già spesi per il decoder e l’eventuale adeguamento dell’impianto».
Sì, perché l’assetto dei ripetitori resta, dopo 12 mesi, un puzzle intricato. La maggior parte del territorio provinciale è servita da quello di Bertinoro, ma restano zone che si appoggiano su Monte Venda (nel Padovano) o su Colle Barbiano (Bologna) per alcuni canali.
Cristiano Passerini è il responsabile per l’esercizio di rete di Lepida, la società della Regione che gestisce le reti informatiche che connettono tra loro gli enti pubblici. Fa parte della ‘task force’ attivata dalla Regione nei giorni del passaggio al digitale. «Nei mesi scorsi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, soprattutto dalle zone costiere e in particolare da Cervia — riferisce —. Il problema è dovuto al fatto che le aree sono lontane dai ripetitori. Poi va considerato che in Emilia-Romagna è stato attivato un nuovo sistema di trasmissione del segnale su una sola frequenza: le emittenti stanno lavorando sulle criticità». La task force, quando riceve una segnalazione, non può far altro che girarla a Rai o Mediaset. «Capisco che l’utente si senta spaesato — dice Passerini —: è cruciale il rapporto con gli antennisti».
Oltre alle zone marittime, l’altro punto critico sembra essere il Lughese: il mese scorso, alla redazione sono arrivate molte segnalazioni dalla Bassa Romagna. A far tribolare i telespettatori di Lugo, Voltana, Cotignola, San Bernardino e diverse altre località è, in particolare, il segnale Rai proveniente, in molti casi, da Monte Venda. Proprio per questa ragione, tra dicembre e gennaio, in molti non ricevevano il Tg regionale dell’Emilia-Romagna, ma quello del Veneto. Almeno questo problema, però, è stato risolto da RaiWay: il ripetitore veneto trasmette il tg della nostra regione sul canale 123. Va meglio nel Faentino, almeno per quanto riguarda la zona di pianura. L’antennista Fabio Grilli, titolare di Tecnoelettronica, sottolinea però che «persistono alcune difficoltà nelle zone di collina, soprattutto nelle valli laterali».
Tratto da: http://m.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2011/11/30/628835-anno_dopo_segnale

Ore 09.55 - FIRENZE: DIGITALE TERRESTRE, ANCORA PROBLEMI.
Segnalazioni arrivano anche dalle zone centrali della città, come l’Oltrarno, dove problemi di copertura non ci dovrebbero essere. Ma sono in molti, nel quartiere, a non vedere i tre canali Rai. Ormai a più di dieci giorni dal passaggio dall’analogico al digitale terrestre, i problemi, evidentemente, restano e una bella fetta di fiorentini continua a soffrire per lo switch off. «Migliaia», secondo il consigliere dell’Udc, Massimo Pieri, sarebbero ancora i cittadini, tra Firenze e provincia, che non riescono a vedere i canali Rai e Mediaset.
«E se nel caso di Mediaset – dichiara il consigliere – siamo davanti a un disservizio da parte di un’azienda privata, che pur facendo pagare un abbonamento, non ha evidentemente provveduto a disporre gli strumenti tecnici adeguati», nel caso della Rai «il danno subito dai cittadini risulta ancora più grave, dato che si tratta di un’azienda di servizio pubblico». «Ci chiediamo – domanda Pieri – chi pagherà i danni ai cittadini che non possono usufruire della visione dei canali televisivi nonostante il pagamento di canone e abbonamento».

E’ per questo che il consigliere del gruppo Udc ha inviato una lettera al presidente Rai, Paolo Galimberti, e al presidente della commissione di vigilanza, Sergio Zavoli, per chiedere di risolvere al più presto l’inconveniente tecnico. Inconveniente, però, che, secondo la sala operativa di Uncem Toscana, non è dovuto alle emittenti, ma alle antenne condominiali. «Su Firenze la situazione si sta normalizzando», spiegano dalla sala operativa. «Resta qualche problema di copertura nella zona di Borgo San Lorenzo, dove ci sono sacche che hanno difficoltà a ricevere il segnale del digitare terrestre. Negli altri casi, come in Oltrarno, si tratta di un problema di orientamento dell’antenna o di filtri, sempre dell’antenna, che non permettono di ricevere le frequenze». In questi casi, l’unica soluzione per tornare a vedere i canali è chiamare un antennista e farsi sistemare l’impianto.

Tratto da: http://m.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/11/30/628952-digitale_terrestre

Ore 09.50 - ETV E CORRIERE DI COMO: INAUGURATA LA NUOVA SEDE.
L’editore Maurizio Giunco: «Sfida da vincere anche quando la crisi è forte».

«Credere in ciò che si fa, anche e soprattutto in un momento in cui la crisi è forte». Il taglio del nastro nella «cittadella dell’informazione» comasca creata nell’ex complesso delle seterie Mantero, all’interno dell’area ex Ticosa, è stato l’occasione, domenica sera, per una riflessione sul mondo della comunicazione locale. Maurizio Giunco, presidente di Etv e Corriere di Como, ha tracciato in poche parole il presente e il futuro del gruppo editoriale che guida da anni. Gruppo ormai presente su un numero ampio di piattaforme. «Il nostro segnale digitale terrestre copre la Lombardia e parte del Piemonte, del Veneto e dell’Emilia Romagna. Andremo presto sul satellite con il canale tematico Holiday e, dalla fine di novembre, torniamo a essere visibili in Svizzera grazie all’accordo con Cablecom. Nel settore della carta stampata prosegue e si fa più forte la collaborazione con il Corriere della Sera». Giunco ha parlato di «sfida da vincere» e ha ringraziato «gli spettatori e i lettori che quotidianamente ci seguono e ci apprezzano».
Alla serata di domenica hanno portato il loro saluto i rappresentanti delle istituzioni e della società civile e religiosa. Paolo De Santis, presidente della Camera Commercio di Como, ha parlato di «Investimento importante per la città e per la provincia». Qualcosa che «rappresenta un vero salto di qualità per il nostro territorio. Uno strumento perfetto per comunicare le eccellenze che ci contraddistinguono».
Stefano Bruni, sindaco di Como, ha voluto «ringraziare a nome della città Maurizio Giunco. Questo importante investimento economico è un messaggio chiaro. In un momento di profonda crisi c’è qualcuno che ha deciso di andare in controtendenza, di credere nel futuro. Etv è la televisione dei comaschi. In tutte le case è accesa, i cittadini le sono affezionati. Per questo motivo avete una grande responsabilità».
Infine il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, che ha benedetto la nuova sede e donato un Crocifisso realizzato da artigiani della Terrasanta. «Tutte le persone che lavorano qui - ha detto - hanno un compito delicatissimo. Sono comunicatori sociali. Quotidianamente devono esporsi, confrontarsi con il mondo e raccontare ciò che avviene. Un lavoro vitale, del quale conosciamo l’importanza e la responsabilità».
Centinaia le persone che hanno visitato, domenica sera, la nuova sede di Etv e Corriere di Como. Tra loro uomini politici, imprenditori, rappresentanti del mondo industriale e televisivo. Ospiti d’onore due grandi firme del Corriere della Sera: Matteo Collura, scrittore e saggista siciliano e il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz.

Tratto da: http://www.corrieredicomo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=34143:etv-e-corriere-di-como-inaugurata-la-nuova-sede

Ore 00.30 - MUX ITALIA 8 LIGURIA: INSERITO LO Z@PPING TV.
UHF 35 Mux ITALIA 8 LIGURIA:
Abbiamo inserito ed aggiornato lo z@pping tv e la griglia dei canali trasmessi da questo multiplex in Liguria. Segnaliamo che il canale nominato Italiaotto AL_ (LCN 658) trasmette in video con logo Italiaotto 1, mentre il canale denominato Italiaotto Lomb_ (LCN 659) trasmette in video con il logo Italiaotto 2.

Canale 35 Uhf - Mux ITALIA 8 LIGURIA - Z@pping TV



 29 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 23.55 - MUX TELECUPOLE PIEMONTE: INSERITA VIDEOGRUPPO (E VICEVERSA).
Reciproci inserimenti nei multiplex di TELECUPOLE PIEMONTE e VIDEOGRUPPO PIEMONTE, vediamoli nel dettaglio:
UHF 64 - UHF 66 Mux TELECUPOLE PIEMONTE:
In questo multiplex che ha copertura regionale, è stato inserito il canale VideogruppoPiemonte (LCN 18), che torna a farsi vedere nella parte orientale di questa regione.
Abbiamo aggiornato la composizione del mux e lo z@pping tv.




UHF 61 Mux VIDEOGRUPPO PIEMONTE:
In questo multiplex è stato inserito il canale TELECUPOLE (LCN 15). Questo mux è trasmesso nella parte occidentale del Piemonte (torinese e cuneese). La proprietà di Videogruppo Piemonte è di Mediapason (gruppo TeleLombardia, Antenna 3, ecc.). Queste due emittenti hanno in comune la ritrasmissione il giovedì sera del programma di Michele Santoro Servizio Pubblico.
Abbiamo aggiornato la composizione anche di questo mux e lo z@pping tv.


Ore 15.35 - CONSIGLIO MARCHE PRONTO AD AZIONI LEGALI: SOLAZZI, 'COLPO DI STATO' AGCOM, EMITTENTI LOCALI A RISCHIO.
ANCONA - Il passaggio al digitale terrestre nelle Marche prendera' il via il 5 dicembre e ''se anche una sola emittente locale sara' oscurata'', il presidente dell'Assemblea legislativa regionale Vittoriano Solazzi e' pronto ad essere ''alla testa di un'azione legale per la richiesta di risarcimento danni''.
Solazzi ha sparato ad alzo zero conto l'Agcom oggi, durante una conferenza stampa, accusando l'autorita' di ''totale insensibilita''', anzi di avere messo a segno un ''colpo di Stato'' nel non tenere conto delle richieste della Regione Marche - ''non un privato cittadino, ma un'istituzione'' - nel Piano nazionale delle frequenze.
''Ci sono frequenze attribuite a noi e ad altri Paesi della ex Jugoslavia'' - ha denunciato -, con il rischio di interferenze che cancellerebbero le emittenti locali, ''un patrimonio di informazione e di democrazia''. ''Le frequenze 'pulite' - ha incalzato - sono state assegnate ai grandi network, che le usano per ripetere gli stessi programmi, magari a orari diversi. E' piu' utile questo oppure salvare le piccole emittenti che hanno fatto investimenti e garantiscono posti di lavoro?''.
La Regione e le parti sociali avevano chiesto un rinvio dello switch off al maggio 2012, ma neanche questa richiesta e' stata accolta.
Tratto da: http://www.regione.vda.it/notizieansa

Ore 15.30 - RAI 3 (ANALOGICO) DALLE MARCHE RICEVUTO ANCHE A ROMA !
Vi rimandiamo alla news di domenica scorsa con lo SPECIALE RAI 3 ANALOGICO DA MONTE NERONE A VITERBO, dove vi raccontavamo che l'amico Andrea Gamberini aveva ricevuto con ottima qualità a Viterbo, il segnale analogico dell' UHF 54 di Rai 3 trasmesso dalla postazione di monte Nerone (Pesaro - Urbino). Ebbene, lo stesso Andrea ci informa che questo segnale è possibile riceverlo anche a Roma nella zona Tiburtina, alleghiamo l'immagine che documenta questa insolita sintonia con tutto "l'accrocco" adoperato per la ricezione, l'antenna a pannello semplicemente appesa al bordo del muro tramite il suo morsetto di tenuta!



Per completezza abbiamo calcolato che la distanza dalla postazione di emissione al punto di ricezione è di ben 185 km ! Come potete vedere dal grafico che abbiamo realizzato con Google Earth.



Ore 13.40 - ARRIVA ZERO 7 TV: TRASMISSIONI IN ONDA DAL 7 DICEMBRE.
Tutto pronto per la messa in onda della nuova televisione parmigiana, visibile sul canale 88 del digitale terrestre, che va ad aggiungersi alle storiche Teleducato e Tv Parma. Ecco la programmazione.
ZERO 7 TV comincerà la messa in onda sul canale 88 del digitale terrestre mercoledì 07 dicembre dalle ore 11.00 con una diretta televisiva condotta da Loredana Lanzi e Nello Fochetti (location CONAD del Complesso Commerciale Campus di Parma) e con la partecipazione dei protagonisti dei nuovi format Tv dell'emittente; in seguito al "taglio del nastro", dalle ore 12.00 inizieranno i programmi della nuova Tv di Parma. "La televisione di Parma non sarà più un modello chiuso, auto referenziale e mai in discussione - così in una nota gli editori della nuova tv. Zero7 Tv è la televisione libera da canoni preconfezionati e non omologata ai soliti orari di programmazione. Il palinsesto ha uno sviluppo verticale, cucito addosso ai gusti dei telespettatori; ogni format verrà replicato più volte durante le 24 ore di programmazione".“
Oltre all'effetto "live" il palinsesto di Zero7 Tv potrà contare almeno 10 nuovi format originali autoprodotti:
  • COLPI DI TESTA: spazio dedicato al Parma Fc guidato ad un nuovo surreale "opinionista" (Federico Ghiozzi, fratello di Gene Gnocchi) che ogni lunedì commenterà i fatti salienti della domenica calcistica. All'interno dello stesso format nello spazio "Mine Vaganti" verrà data voce ai tifosi che potranno dare libero sfogo ai loro punti di vista. In chiusura, nello spazio "Sala Stampa", sarà la volta di un addetto ai lavori che proverà a dare un po' di ordine ai concetti espressi dai vari "opinionisti per caso".
  • DYNAMITE STORIES: un docu-reality che racconterà le demolizioni più spettacolari eseguite dal noto esplosivista parmigiano Danilo Coppe. Lo stesso Danilo si calerà nelle vesti di conduttore cercando di far capire allo spettatore tutte le dinamiche relative alla preparazione e all'esecuzione dei suoi impianto esplosivi.
  • I-GENERATION: format musicale under 21
  • METEO: un appuntamento giornaliero assolutamente fondamentale per il palinsesto di qualunque emittente televisiva. Il Meteo di Zero7 Tv non sarà raccontato da un vero e proprio conduttore ma sarà una persona comune "presa dalla strada" che avrà la possibilità di essere "meteorologo per un giorno"
  • ZERO7 NEWS: vera e propria finestra sul territorio. Clip composta da una veste grafica (testo news + immagine o video di riferimento) supportata dalla voce fuori campo che racconterà le news.
  • POST-IT: è una vetrina di proposte commerciali molto fresca e accattivante
  • OGGETTI SMARRITI: format dedicato all'ormai collaudata "rivediamoli". L'effetto "nostalgia" delle immagini d'annata raccolte in questo mosaico televisivo renderà molto piacevole la visione a qualunque fascia d'età.
  • BOLLENTI SPIRITI: la parola "all'uomo della strada"
  • LA MOSCA AL NASO: approfondimento socio politico culturale
  • OFFICINA DEL JAZZ: trasmissione musicale che esplora a 360 gradi il mondo della musica jazz con intervista ad artisti e registrazioni di concerti live.
  • GIALLO ZAFFERANO: format di video-ricette
  • CHEF A SORPRESA: il docu-reality culinario "on the road" per eccellenza. Due chef (oltre al protagonista fisso, Chef Francesco Ziveri, l'altro sarà nuovo per una città di ogni regione italiana) la domenica a mezzogiorno suoneranno ai citofoni degli italiani alla ricerca delle tradizioni dei pranzi domenicali. Una look-stylist (Silvia Boschi) nel frattempo, passeggiando per le vie della città, cercherà di individuare l'oggetto che più rappresenta il territorio per poi utilizzarlo durante la "mise en place".
  • FREE-TIME: format itinerante per scoprire le eccellenze del territorio con spigolature di attualità e costume. I personaggi che si raccontano davanti alle telecamere di Free Time sono i veri protagonisti del format. Il format diventa "speciale" quando racconta un territorio o una località alternando storia, cultura e attività commerciali attraverso le testimonianze di chi in quella zona ci vive e spesso ci è anche nato. Conducono Loredana Lanzi, Gioia Ventriglia, Deborah Cervi.
  • VIP SCIO' "lo spettacolo dei famosi": format che racconta di luoghi, eventi e personaggi che popolano il variopinto mondo delle celebrity nazionali. L'effetto reality del "Buona la Prima" , l'agile montaggio e la colonna sonora scelta ad hoc valorizzano al massimo i contenuti
  • ARRIVANO I MOSTRI: serie ispirata alla grande tradizione della commedia all'italiana, che racconta con comicità e gusto del grottesco, le manie, i problemi e le nevrosi dei nostri tempi."Tratto da:
Tratto da: http://www.parmatoday.it/cronaca/zero-7-tv-nuova-televisione

Ore 11.40 - LE TV A MASONE (GENOVA): GLI Z@PPING DEI MUX TELEMASONE VALLESTURA E TELETURCHINO.
UHF 31 Mux TELEMASONE VALLESTURA:
UHF 48 Mux TELETURCHINO:
Dopo aver aggiunto la lista delle tv che si ricevono a MASONE (GENOVA), inseriamo gli z@pping delle due emittenti locali di questa piccola località ligure:
del mux TELEMASONE VALLESTURA (
UHF 31), le tre emittenti, al momento della nostra rilevazione, non trasmettevano nulla, c'era solo uno schermo rosso, e del mux TELETURCHINO (UHF 48), i sei canali trasmettevano tutte la stessa programmazione di Teleturchino.


Canale 31 UHF - Mux TELEMASONE VALLESTURA - Z@pping TV



Canale 48 Uhf - Mux TELETURCHINO - Z@pping TV


Ore 10.40 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A MASONE (GENOVA).
Nelle nostre pagine di LIGURIA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle
TV A MASONE (GENOVA), dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.

Ore 10.30 - RADIO FIESOLE (FIRENZE): OTTIMA RICEZIONE SUL PASSO DEL TURCHINO.
Mentre percorrevamo l'autostrada A26 dei trafori Milano-Genova, sul Passo del Turchino, a quota 500 m.s.l.m. tra le provincie di Alessandria e Genova, abbiamo ascoltato con ottima qualità Radio Fiesole, emittente radiofonica dell'omonima località fiorentina sulla frequenza FM 100.00 Mhz. Proseguendo verso Genova, l'ascolto in automobile della stazione si è affievolito dalle parti di Voltri, quando l'A26 si interseca con l'inizio della tangenziale di Genova. L'emissione di questa frequenza potrebbe provenire dal monte Serra (Pisa) in Toscana.

http://www.radiofiesole.it




Ore 10.20 - ZENO ZENCOVIC BENEDICE LA TELEVISIONE DI H3G.
Da giorni, il totonomine lo dava in corsa per la carica di sottosegretario alle Comunicazioni. Il professor Vincenzo Zeno Zencovich, d’altra parte, è un bravo giurista ed ha forti estimatori nel centrodestra (che è deciso a presidiare il settore televisivo anche nell’era Monti). Alla porta di Zeno Zencovich hanno bussato anche quelli di H3g (la società dei telefonini Tre), smaniosi di risolvere un serio problema aziendale. H3g voleva sapere dal giurista se la legge le permette di cambiare targa alle frequenze che possiede. In sostanza H3g vuole trasmettere con la tecnica del digitale terrestre televisivo – quello in uso alla Rai, a Mediaset, alla 7 – su frequenze che le sono state concesse solo per portare la tv ai videofonini cellulari.
Il professor Zeno Zencovich ha già inviato ai manager un parere di 6 pagine che ha incoraggiato fortemente H3g al cambio di targa: “Manca una disposizione univoca dell’amministrazione”, ha scritto il giurista, che limiti il servizio ad una determinata tecnica. In altre parole: niente vieta di fare la tv digitale classica lungo frequenze che sarebbero destinate alla televisione per cellulari. Zeno Zencovich ha citato anche la direttiva europea 149 del 2009 che afferma la “neutralità tecnologica e dei servizi”. Altro argomento – scrive – a favore di un cambio di targa delle frequenze, che l’Europa vorrebbe abilitate a fare tutto. Il giurista ha negato che il cambio di targa ponga dei problemi di pluralismo. H3g non è un editore in senso classico (come Mediaset o Rai). E’ un operatore di rete che si limiterà a ospitare sulle proprie frequenze programmi di altri soggetti, cioè dei veri editori tv. Il parere di Zenio Zencovich ha sostenuto inoltre che il cambio di targa alle frequenze supererà l’esame dell’Antitrust (sentinella della concorrenza). Al massimo H3g sarà obbligata al “must carry”. In altre parole, dovrà ospitare sulle proprie frequenze qualsiasi editore tv lo chieda a parità di condizioni.
Zeno Zencovich, infine, sembra scommettere sulle pigrizie dell’Amministrazione pubblica. Il giurista ha spronato H3g, insomma, a mettere il ministero delle Comunicazioni davanti al fatto compiuto.
Il suggerimento è di scrivere al ministero delle Comunicazioni annunciando l’uso delle frequenze per uno scopo nuovo (la televisione classica) e aspettare che il ministero alzi il cartello di stop.
Finché il ministero non opporrà un “provvedimento interdittivo”, H3g potrà continuare sulla sua strada. E in effetti H3g ha scritto sia al ministero sia al Garante delle Comunicazioni, fin da marzo del 2011, per chiedere se fosse suo diritto adottare il digitale terrestre classico, quello delle tv. Una richiesta che non ha ricevuto risposta entro il termine dei 60 giorni, nota ancora il parere di Zeno Zencovich. Il ministero delle Comunicazioni ha prodotto una sua missiva solo il 16 novembre 2011 (nelle ultime ore di vita del governo Berlusconi). La lettera ministeriale autorizza H3g – sia pure “in via provvisoria” – al digitale terrestre classico sulle sue frequenze, in attesa che il Garante delle Comunicazioni si pronunci sul caso.
Il Garante – letta la lettera del ministero – si limita a scrivere (sempre il 16 novembre) che sono ancora in corso le “valutazioni di competenza” sul cambio di targa delle frequenze di H3g (citata nella lettera come 3lettronica Industriale). Mentre il ministero autorizza H3g a fare la televisione classica (altro che “provvedimento interdittivo”) e il Garante si perde dietro le sue “valutazioni di competenza”, H3g segue il consiglio di Zeno Zencovich. Va avanti per la sua strada e avvia le trasmissioni (in digitale terrestre classico) a Roma, in Lombardia e a Trieste. Ripetitori accesi proprio in queste ore. E adesso chi la ferma più?

Tratto da: http://antenne.blogautore.repubblica.it/2011/11/28/zeno-zencovich-benedice-la-tv-di-h3g


 28 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 23.20 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A CIVITAVECCHIA (ROMA).
Nelle nostre pagine di LAZIO E ROMA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle
TV A CIVITAVECCHIA (ROMA), dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.

Ore 21.30 - RINVIARE LO SWITCH OFF DELLE MARCHE A MAGGIO 2012.
La Slc Cgil si unisce al coro. Il sindacato lancia poi l'allarme: "Ci sono rischi per gli operai, incertezze tecniche e conseguenze pesanti per la libertà d'informazione".
ANCONA – Il coro di quanti chiedono il rinvio dello switch-off si fa sempre più imponente. Anche la Slc Cgil delle Marche, infatti, chiede il passaggio che il passaggio al digitale terrestre avvenga a maggio 2012, “in concomitanza con l'Abruzzo”.
“Si muore anche di switch off”, sottolinea il sindacato, in riferimento alla morte di Renzo Salvadori, tecnico di alta frequenza deceduto in un incidente stradale, mentre stava andando ad effettuare un intervento di conversione in digitale degli impianti trasmittenti del sito di Peglio (Pesaro Urbino) d’urgenza.
L’ “inaudito calendario di passaggio al digitale terrestre - si legge in una nota - sta costringendo i tecnici di tutte le emittenti televisive marchigiane ad operare in condizioni spesso estreme nella stagione invernale assolutamente inadeguata all’operatività su postazioni spesso impervie e poste a quote soggette a ghiaccio e neve o all’insidia del fango e degli smottamenti’’.
Lo stesso discorso si può applicare agli antennisti. Ma il sindacato si riferisce anche al “drastico ridimensionamento” delle emittenti televisive locali, in un “assoluto quadro di incertezza tecnica, mancato coordinamento con l’Abruzzo per lo switch off (che provocherà interferenze e quindi schermo nero in parte delle province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno), mancanza di frequenze ‘coordinate’ con i Paesi balcanici che costringeranno le tv locali a diminuire la potenza di trasmissione su valori dalle 100 alle 1.000 volte inferiori rispetto alle omologhe emittenti nazionali per non disturbare le legittime trasmissioni dai Paesi vicini’’. Le conseguenze saranno “davvero pesanti sull’occupazione e sul pluralismo dell’informazione”.

Tratto da: http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2011/11/28/628081-rinviare_switch

Ore 21.10 - MEDIASET MUX 4: INIZIATA LA PROGRAMMAZIONE DI TGCOM24.
UHF  49 (All digital) / UHF 52 (Sardegna) MEDIASET Mux 4:
E' partita ufficialmente TGCOM24 (LCN 51), la nuova all news Mediaset guidata da Mario Giordano. Di seguito potete vedere alcune immagini del canale e il video dei primi minuti di trasmissione.






TGCOM24 - INIZIO DELLE TRASMISSIONI


Ore 12.45 - MUX 7 GOLD LAZIO: LA 10-CANALE 78 DIVENTA CANALE 78 SUD.
UHF 32 mux 7 GOLD LAZIO:
Cambio di nominativo e di logo per LA 10-CANALE 78, con LCN 219, che diventa CANALE 78 SUD. Vi alleghiamo alcune immagini.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con tutti i dettagli tecnici e lo z@pping tv del mux 7 GOLD LAZIO
.




Ore 11.05 - MEDIASET MUX 4: ALLE 20.30 INIZIANO LE TRASMISSIONI DI TGCOM24, IN ONDA IL COUNTDOWN.
UHF  49 (All digital) / UHF 52 (Sardegna) MEDIASET Mux 4:
TG Mediaset, con LCN 51, è stato rinominato in TGCOM24, ed in onda è partito un countdown che terminerà alle 20.30 di oggi, quando inizieranno le trasmissioni del nuovo canale all news di MEDIASET.







Ore 00.50 - VALSUGANA TV: INIZIO TRASMISSIONI IL 5 DICEMBRE.
Da qualche giorno sta girando in Valsugana una piccola utilitaria bianca con un marchio nuovo, quello di ValsuganaTv.

ValsuganaTv, inizio trasmissioni 5 dicembre

Si tratta di una nuova televisione comunitaria, che prenderà forma negli studi di Scurelle della Cooperativa Senza Barriere.
L'inizio delle trasmissioni sul digitale terrestre, canale 638, è prevista per il 5 dicembre.
Nel frattempo fervono i preparativi per lo studio, per le immagini di repertorio, per il giro dei comuni dell'Alta e Bassa Valsugana con l'obiettivo di girare lo spot promozionale della nuova emittente. Che nel suo logo riprende il Minuetto, il treno che congiunge i paesi della Valsugana.
Ieri pomeriggio l'operatore Stefano Bellumat è stato in alcuni comuni dell'Alta Valsugana, per lo spot «ValsuganaTv, anche a...», che sarà visibile in autunno quando, una volta messi in funzione i ripetitori, appariranno logo e filmati promozionali sul canale 638. Provate quindi ad aggiornare le frequenze sul televisore di casa, a brevissimo il segnale sarà disponibile per la Bassa Valsugana e poi anche nel resto della valle.
La direzione giornalistica di ValsuganaTv è affidata a Massimo Dalledonne. Una tv fatta quindi dalla gente per la gente, che condivide la filosofia «comunitaria» de lavalsugana.it. Il lettore/spettatore non è più soltanto «consumatore» di contenuto, ma anche «produttore». Per produrre infatti immagini video con risoluzione 720x576 non servono mezzi di grande qualità e costo, spesso basta anche solo un semplice telefono cellulare di ultima generazione. In bocca al lupo a questa nuova esperienza mediatica, che certamente seguiremo da vicino nei prossimi mesi.
Tratto da: http://www.lavalsugana.it/home/le-cronache/item/1155-valsuganatv-inizio-trasmissioni-5-dicembre