Da Lunedì 24 a Domenica 30 OTTOBRE 2011



COLLABORA CON "L'ITALIA IN DIGITALE"
Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona?
Contattaci alla nostra mail
italiaindigitale@libero.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.



    VAI ALL 'ARCHIVIO NEWS 2009 /2010 


    VAI ALL 'INDICE NEWS DEL 2011 


   Vai alle NEWS dal 17 al 23 OTTOBRE 2011


Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 30 OTTOBRE 2011 - Domenica 

Ore 19.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA IMOLA (BOLOGNA).
Ci scrive Roberto di Imola, in provincia di Bologna. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Amici di Mediaset è oramai due settimane che il 49 che arriva da monte Calderaro arriva più basso cioè calato il segnale, come mai? E di sera si vede squadrettato il tutto, non è normale. Mediaset non risponde, ma non x me, spero in altri che abbiano riscontrato lo stesso mio problema. Mi chiamo Roberto e invio @ da Imola, provincia Bologna."

Ore 16.50 - MUX VIDEOGRUPPO PIEMONTE: AGGIORNATO LO Z@PPING E LA LISTA CANALI.
UHF 61 (Piemonte occidentale) Mux VIDEOGRUPPO PIEMONTE:
Abbiamo aggiornato la griglia canali e lo z@pping di questo mux. Segnaliamo che il canale TOP TECH, trasmette la programmazione di Videogruppo.


Canale 61 Uhf - Mux VIDEOGRUPPO PIEMONTE - Z@pping TV


Ore 12.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TERLIZZI (BARI).
Ci scrive un anonimo da Terlizzi, in provincia di Bari. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Abito a Terlizzi, provincia di Bari, in Puglia. Andando a fare una scansione manuale dei canali digitali sulla frequenza mux 36,noto che mi trova gli stessi canali del mux 30.
I canali che trova nel mux 36 sono:

TV
rai sport 1

rai sport 2
rai storia
rai gulp
rai test hd
tv 2000
RADIO
radio 1
radio2
radio3
E' possibile che trova gli stessi canali del MUX 30 o dovrebbe trovare altri canali? Se trova altri canali è possibile sapere come possa risolvere il problema?
"

Ore 09.50 - MUX TELESTAR PIEMONTE: INSERITA UNA COPIA DI TELECITY 2.
UHF 41 mux TELESTAR PIEMONTE:
Rispetto alla nostra ultima rilevazione di un paio di settimane fa,
segnaliamo che in questo mux è stata inserita una copia di Telecity 2, in epg denominata Telecity_2 (LCN 611). Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux e la griglia con la composizione dei canali.


Canale 41 Uhf - Mux TELESTAR PIEMONTE - Z@pping TV


Ore 09.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA.
Ci scrive un anonimo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Vorrei un consiglio se possibile. Ho un decoder Humax 4500. ho fatto la nuova sintonizzazione per vedere con il digitale terreste. E' andato tutto bene ma i canali si sono molto mischiati, es. rai uno e' finito al 46, canale5 al 58 e cosi altri. Ora quale e' la procedura per riportare Rai1 al n. 1 Canale5 al n.5 e cosi via. Grazie molte."


 29 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 16.25 - LA TELEVISIONE IN 3D RIPARTE DA TORINO.
Le sfide della stereoscopia raccontate dal fondatore di Sisvel Roberto Dini.
Se entrate in un ufficio brevetti e andate alla ricerca di relazioni tecniche riguardanti la stereoscopia televisiva, troverete una quantità industriale di documenti. Il motivo? «Fino ad oggi non è stata scoperta una soluzione tecnica in grado di funzionare bene in ogni condizione». Lo sostiene Roberto Dini, fondatore di Sisvel, azienda dalle origini torinesi con sedi in 5 Paesi che opera in diversi settori tra cui l'home entertainment, la telefonia mobile e la geolocalizzazione, proponendo tecnologie “green”.
La trasmissione del segnale televisivo è legata a questioni di retrocompatibilità e di banda disponibile. Nel passaggio dalla tv in bianco e nero a quella a colori, il medesimo segnale poteva essere ricevuto da entrambi i modelli e decodificato senza problemi, adattandosi all'apparecchio a disposizione. Nel caso della stereoscopia, invece, questa garanzia di retrocompatibilità non è possibile: occorre veicolare, attraverso il digitale terrestre, un segnale per il 2D e uno per il 3D. Tuttavia si tratta di una scelta difficilmente praticabile, in quanto gran parte delle frequenze disponibili verrà dedicata alla telefonia di quarta generazione.
«La nostra soluzione, afferma Dini, si basa sull'impacchettare i dati in modo diverso dal solito, condensando all'interno di un medesimo fotogramma le informazioni per il 2D e quelle per il 3D». All'interno di un unico frame “Full Hd”, c'è infatti lo spazio per allocare due segnali. Un segnale in “Hd Ready” per l'occhio sinistro e un segnale per l'occhio destro “spezzettato” in tre parti, che verrà ricostruito dal ricevitore. La combinazione di questi due segnali consentirà di generare immagini in tre dimensioni, mentre nel caso di televisori tradizionali, verrà sfruttato unicamente il segnale diretto all'occhio sinistro.
Il “Tile Format”, questo il nome del sistema, è in grado di preservare il rapporto tra le dimensioni dei pixel, ricorda ancora Dini, evitando distorsioni dell'immagine. Oltre agli aspetti tecnologici riguardanti la distribuzione, però, entrano in gioco anche elementi relativi alla produzione di contenuti. La nostra idea si basa sulla cosiddetta “Syndacation of 3D content”: «Le tv locali potrebbero produrre quotidianamente un'ora di contenuti in 3D. Aggregando le loro produzioni, sarebbe possibile offrire una distribuzione a livello nazionale ventiquattro ore su ventiquattro».
La tv in 3D resta un settore di ricerca aperto. E come ogni campo di ricerca che si rispetti ogni idea, ogni proposta, ogni piccolo contributo sarà determinante per capire se la stereoscopia televisiva entrerà a far parte, o meno, della nostra quotidianità.
Tratto da: http://www3.lastampa.it/focus/view-conference-2011/articolo

Ore 15.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TODI (PERUGIA).
Ci scrive Manolo da Todi, in provincia di Perugia. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve mi chiamo Manolo e vivo in un paese nel comune di Todi. Sono un paio di giorni che non ricevo più i canali rete 4 canale 5 e italia 1, da cosa può dipendere il problema. Grazie."

Ore 15.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Franco da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Dal giorno del passaggio al digitale terrestre non si vede piu calcio mediaset e collegati - la 7 e altri che dovrebbero essere sul canale 52. Genova centro. Cordiali saluti. Franco."

Ore 13.15 - MUX 7 GOLD NEL TRENTINO: AGGIUNTI NUOVI CANALI, CAMBIATI I PARAMETRI DEL MUX.
UHF 32 mux 7 GOLD:
Sono stati aggiunti un canale radiofonco RADIO TEST, per ora è muto, e due canali dati Svc 10 e Svc 12, entrambi a schermo nero e non sintonizzabili con TV e decoder, ma solo con i software per PC. Sono stati cambiati alcuni parametri (SID e PMT) dei vari canali del mux, per cui sul TV e decoder è stata necessaria una risintonizzazione della frequenza. Il FEC del mux è passato da 3/4 a 5/6, vedremo se questa modifica è in previsione dell'aumento del bit-rate dei canali (attualmente lo stesso di prima) oppure è in previsione dell'arrivo di nuovi canali. Una curiosità: da come potete vedere dalle immagini allegate, il canale dati Svc 10 ha la stessa EPG del canale 7 GOLD (LCN 73).



Ore 12.20 - MUX TELEMARE: ARRIVA UN NUOVO CANALE, TELEMARE 2.

Da ieri un nuovo canale si è aggiunto sul mux di TELEMARE, si tratta di TELEMARE 2, con LCN 16. Questa notte sono andati in onda alcuni programmi test; mentre in questo preciso momento la scritta in giallo "PROSSIMAMENTE TELEMARE DIGITALE" campeggia su tutto lo schermo.



Ore 12.05 - MUX ANTENNA 3 LOMBARDIA: ELITE SHOPPING INSERISCE L'LCN.

UHF 46 Mux ANTENNA 3 LOMBARDIA:



Il canale ELITE SHOPPING era privo di LCN, ora è stata inserita la numerazione 126. Segnaliamo inoltre che è presente un'ulteriore copia del canale senza LCN. Abbiamo pertanto aggiornato la LISTA LCN, lo Z@PPING LCN, lo z@pping TV e la griglia del canale UHF 46 delle emittenti che si ricevono nel capoluogo lombardo.




Ore 10.55 - TAR ACCOGLIE RICORSO GRUPPO LI.RA PER TELEREPORTER, MA L'ISPETTORATO DELLA CAMPANIA NEGA L'AUTORIZZAZIONE.
Il Tar accoglie un altro ricorso del Gruppo Li.Ra per Telereporter ma l’Ispettorato della Campania nega l’autorizzazione, a rischio investimenti e dipendenti. C’è un’interferenza sulla frequenza. Non disturba il segnale di un canale digitale regionale (25 uhf), ma oscura - di fatto - un diritto di proprietà. Non si manifesta nell’etere, ma nelle aule del tribunale (amministrativo). E’ l’interferenza di un ente sulla frequenza di un’emittente. Quella del ministero dello Sviluppo economico - dipartimento per le comunicazioni - sul gruppo Li.Ra. Srl. Lo scrive il quotidiano La Città questa mattina in edicola. A pagina 12 del giornale diretto da Angelo Di Marino in un articolo a firma di Enrico Scapaticci si legge della denuncia di Raffaele Budetti (nella foto), editore di Lira Tv e, per l’appunto, anche dell’ancora sub iudice Telereporter (già Quarta Rete).:
«L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ancora non ci ha assegnato il diritto d’uso di una frequenza digitale. Ci spetta, dopo aver acquistato all’asta per 305mila euro, vincendo la concorrenza di altri sei soggetti giuridici del settore, quasi tutti dell’area napoletana, gli impianti dal fallimento Rtc Italia Spa. Ma l’Ispettorato della Campania, l’unico ufficio competente, continua a negarci l’ok per una presunta mancanza del presupposto essenziale della continuità di esercizio delle medesime strutture»,
Il contenzioso si trascina da oltre due anni tra carte bollate, richieste di sospensiva, ricorsi, accertamenti, provvedimenti d’urgenza. E, persino, un “trasloco forzato” di frequenza nel mese di maggio di quest’anno: dall’originario canale 68 uhf (assegnato “d’ufficio” nel dicembre 2009) al canale 25 uhf, che era rimasto libero dopo lo “switch off” per il passaggio della Campania al digitale terrestre. Nel mentre, a legittimare il “diritto a trasmettere” di Telereporter (inizialmente esclusa dal “master plain”, il progetto strategico del ministero sovrano delle comunicazioni) sono intervenuti - non uno, non due, ma addirittura tre - provvedimenti della seconda sezione del Tar di Salerno. Tutti favorevoli alla Li.Ra. Srl.
L’ultimo poco più di due settimane fa. In camera di consiglio, il collegio giudicante (presidente Luigi Antonio Esposito, consigliere estensore Giovanni Sabbato e consigliere Francesco Gaudieri) ha accolto la domanda cautelare, presentata - per conto della società editoriale - dall’avvocato Gaetano Paolino.
I giudici del Tribunale amministrativo regionale, infatti, «considerato che il ricorso del ministero dello Sviluppo economico appare assistito da adeguato fumus» hanno «sospeso l’atto impugnato» nello scorso settembre dallo stesso ente, riconoscendo di nuovo «la facoltà d’uso del canale 25 uhf» al gruppo Li.Ra. Srl.
Ma a Budetti, anche quest’ulteriore punto a favore segnato sul campo legale, non basta più. Anzi... «Perché l’Ispettorato insiste in quest’atteggiamento, avendo lasciato trascorrere tempi biblici per svolgere il suo compito di controllo? Quali eventuali interessi di terzi si nascondono dietro quest’azione di disturbo nel riconoscerci la legittimità dell’uso della frequenza? », sono gli interrogativi (e i sospetti) inquietanti che si pone l’editore salernitano, anche alla luce di una redistribuzione a fine anno da parte del ministero dei “mux” televisivi.
Ma, soprattutto, Budetti si chiede dopo oltre due anni: «Poteva un giudice fallimentare indire e definire la procedura di un’asta pubblica, senza aver accertato il corretto svolgimento di tutto l’iter?».
Già l’iter: nel faldone di documenti allegati dal legale del gruppo Li.Ra Srl, e messi insieme dal curatore fallimentare Walter Ivone, ci sono - per il periodo “contestato” - fatture di pagamento di forniture elettriche, di fitto delle postazioni degli impianti, le buste paga dei dipendenti e persino i contratti di spazi tv venduti da Rtc Italia Spa per la tornata elettorale provinciale del 2009, regolarmente occupati sulle frequenze analogiche dell’allora Quarta Rete. «Cosa dovrebbe fare, a questo punto - minaccia Budetti - un imprenditore che ha assicurato i livelli occupazionali, che ha fatto investimenti per un milione di euro e che si ritrova ancora invischiato in un guazzabuglio burocratico: vendere e licenziare?». L’Ispettorato lo vada poi a spiegare ai dipendenti...
Tratto da: http://www.salernonotizie.it/notizia

Ore 00.50 - GRADUATORIA LCN TV LOCALI TOSCANA: ERRATA CORRIGE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, anche per la graduatoria della numerazione LCN delle TV locali della Toscana fa delle correzioni e fa uscire nuove tabelle.
Errata corrige - Graduatoria LCN Toscana - Marchi assegnati
Errata corrige - Graduatoria LCN Toscana - Marchi non assegnati


Ecco in dettaglio le nuove posizioni dalla 10 alla 19.


Ore 00.15 - CANALE 10 VA SUL DIGITALE, I LAVORATORI: "UN CONTENITORE PRIVO DI INFORMAZIONE".
Nota del personale dell'azienda. "Ma soprattutto è senza coloro che hanno permesso di fatto che la storica emittente toscana sia fra le realtà di 'spicco' e di 'prestigio' nel futuro panorama tv".
L'emittente tv Canale 10 ha ottenuto l'assegnazione delle frequenze ma senza giornalisti e tecnici è un "contenitore privo di informazione".
Lo affermano in una nota gli stessi lavoratori che, ormai da tempo, non possono neanche più entrare nella sede dell'emittente. "Alla luce delle graduatorie appena pubblicate per l'assegnazione delle frequenze del digitale terrestre, i lavoratori dell'emittente televisiva Canale 10 non possono che prendere tristemente atto che la televisione per la quale lavoravano è risultata fra le prime diciotto, quindi operatore di rete e al numero 12 del telecomando.
Amareggia il fatto - affermano - che Canale 10 sia ormai priva dei propri dipendenti da mesi ormai e che, di fatto, sia al momento un contenitore privo di informazione. Ma soprattutto, è priva di coloro che ogni giorno, attraverso la loro professionalità, hanno permesso di fatto che oggi la storica emittente toscana sia fra le realtà più 'di spicco' e di 'prestigio' nel futuro panorama della televisione digitale terrestre. I lavoratori - prosegue la nota - non faranno parte di questo futuro né saranno i protagonisti, come invece dovrebbero essere, di un proseguimento del pluralismo informativo che il nuovo sistema dovrebbe garantire.
I dipendenti, giornalisti e personale tecnico, recentemente, sono stati persino allontanati dalla sede attraverso il cambio della serratura, dopo aver passato mesi difficilissimi durante i quali hanno tentato di far sopravvivere in ogni modo possibile Canale 10, anche attraverso una costante informazione alle istituzioni sulla realtà drammatica che erano costretti a vivere.
Canale 10 sarà una televisione in onda nel nuovo sistema digitale terrestre. Ma sarà priva di quello che davvero avrebbe dovuto essere come da sempre era stata: i lavoratori che ne permettevano la vita stessa".
"Emittenti senza dipendenti che ottengono la concessione magari dopo averli di fatto licenziati, altre che con una storia ultradecennale e giornalisti che vi lavorano ne sono escluse. Quanto denunciato dai dipendenti di Canale 10 che rivendicano giustamente di 'essere loro' l'emittente, è la dimostrazione non solo che alle graduatorie diffuse dal ministero occorre mettere mano, ma anche che l'informazione radiotelevisiva toscana non può nutrirsi di una politica delle scatole vuote". In una nota l' Associazione Stampa Toscana "fa appello alle Istituzioni toscane perché si impegnino affinché tali vere e proprie storture vengano corrette, non solo per la difesa dell'occupazione di giornalisti e tecnici ma anche per assicurare una reale copertura informativa delle emittenti che sono legate ai loro territori". "Tante, troppe aree della Toscana restano prive, in base alla graduatoria, di proprie emittenti di riferimento: è il caso - dice l'Ast - dell'intera provincia di Massa Carrara, del comprensorio Empolese-Valdelsa e dell'area di Lucca sono per fare qualche esempio. I dipendenti, giornalisti e tecnici, di Canale 10 che rischiano adesso di vedersi beffati dal fatto che anche senza di loro l'emittente ha ottenuto la concessione, pongono a tutti, nessuno escluso, il compito di una riflessione sulla reale portata delle operazioni che stanno conducendo allo switch-off e al sindacato dei giornalisti - conclude l'Ast - quello di essere al fianco dei colleghi in difesa del loro lavoro e del diritto all'informazione".
Tratto da: http://www.gonews.it/articolo_105910_Canale-digitale-lavoratori-contenitore-privo-informazione

Ore 00.05 - I GENOVESI E IL DIGITALE TERRESTRE IN UN VIDEO DEL SECOLO XIX.
Genova - Ancora code fuori dai negozi di elettronica nel capoluogo ligure dopo lo switch off del digitale terrestre. I genovesi si attrezzano acquistando i decoder, ma qual è la situazione? Le telecamere del Secolo XIX hanno chiesto agli acquirenti quali sono le problematiche con cui si trovano a fare i conti, la facilità o meno di utilizzo delle apparecchiature, il costo dell'operazione che permette di vedere i programmi televisivi sul digitale.
Nel video il commento dei genovesi e di un responsabile vendite di un negozio di prodotti elettronici:
http://bcove.me/wmbxlw8y
Tratto da: http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/10/28/AOcAd2HB-digitale_terrestre_sconosciuto


 28 OTTOBRE 2011 - Venerdì 

Ore 20.00 - RADIO CAPITAL TIVU': I DETTAGLI DEL PROGETTO.
Presentate ieri le novità dell'emittente del gruppo Espresso. Dal 3 novembre in esclusiva radiofonica Michele Santoro.
L'11 novembre alle 11.11 partirà sul canale 158 del digitale terrestre Radio Capital Tivù. La nuova emittente del gruppo Espresso, di cui è project leader Gianluca Costella, trasmetterà i video dei brani tratti dal catalogo di Radio Capital. i grandi classici degli anni 70, 80 e 90. Saranno poi programmati, come in radio, anche i video 'classic today' al 30° minuto di ogni ora. Solo per il giorno del debutto, inoltre, radio e tv saranno 'sincronizzate' e avranno la stessa programmazione musicale. L'approdo in tv, sostenuto da una campagna di comunicazione on air sui mezzi del gruppo, è solo una delle tante novità di Radio Capital annunciate ieri dal direttore programmi Danny Stucchi. Tra queste il restyling del sito e il lancio dell'applicazione per iPhone. Ma, soprattutto, l'accordo in esclusiva con Michele Santoro per la trasmissione del nuovo programma Servizio Pubblico, in onda dal 3 novembre per 8 puntate: il collegamento con Santoro è previsto dalle 21 dagli studi romani di Radio Capital, introdotto dai giornalisti Edoardo Buffoni e Andrea Lucatello. “Il riposizionamento di Capital, avvenuto circa un anno fa, ha dato ottimi risultati – ha spiegato Stucchi -. I segnali che ci arrivano sono molto positivi, anche se ovviamente non abbiamo dati d'ascolto da comunicare. Da questo punto di vista, tuttavia, sembra che sia stato finalmente raggiunto un accordo per il dopo Audiradio e speriamo di poter annunciare i primi dati nel 2012 (vedi box in questa pagina, ndr)”. Tornando al palinsesto della nuova stagione, si segnala il ritorno in radio di Ernesto Assante che, in coppia con Gino Castaldo, conduce ogni domenica dalle 16 alle 18 Playlist the social music net, mentre continua la partnership con Lonely Planet per Capital in the world. Intanto, Massimo Oldani firma la doppia compilation Vibe dedicata al soul e all'r&b, in uscita nei negozi per l'etichetta Emi Music. Dopo il successo dell'operazione '1000 volte rock, 1000 volte Capital' sarà, infine, lanciato un nuovo concorso in collaborazione con Sony Music dal 15 maggio al 15 settembre 2012.
Tratto da: http://www.pubblicitaitalia.it/news/Media-e-Multimedia/Televisione/nasce-radio-capital-tivu-sul-digitale-terrestre-dal-3-novembre-in-esclusiva-radiofonica-michele-santoro

Ore 19.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CORIGLIANO CALABRO (COSENZA).
Ci scrive l'anonimo di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve da l'anonimo da Corigliano Calabro vi scrivo per sapere che da mezzo mese ricevo il mux Telenorba ch29 digitale, non so da quale postazione viene irradiato il segnale, su OTGTV non c'è proprio. Sul mux Timb2 naz.ch 22 non c'è neanche la7 HD. Agg.le liste per favore. Saluto a tutti."

Ore 18.45 - MUX TELEROMADUE: NESSUN CANALE SINTONIZZABILE.
Ch.10 mux TELEROMADUE:
Dalla giornata di ieri non si sintonizza più alcun canale nel mux TELEROMADUE, anche se il segnale e la qualità sono presenti con ottimi livelli. I canali già sintonizzati in precedenza presentano solo uno schermo nero.


Ore 18.40 - DGTVI: IL DTT NON E' SOLO UN'INEVITABILE EVOLUZIONE TECNOLOGICA, PORTERA' RICCHEZZA E PLURALISMO.
Avviato lo switch-off in Liguria, ormai prossima la Toscana e definito il calendario 2012, in cui nel primo semestre si concluderà la transizione italiana al digitale, è forse tempo di fare una riflessione.
“C’è chi ha sempre creduto, e forse lo crede tuttora - commenta DGTVi - che il passaggio alla TDT fosse solo un’inevitabile evoluzione tecnologica che ha lasciato sostanzialmente inalterato il panorama della TV italiana. Niente di più sbagliato. Sapevamo tutti che l’offerta si sarebbe moltiplicata. È vero. Ma pochi avrebbero scommesso che i 45 nuovi canali nazionali gratuiti avrebbero saputo conquistarsi stabilmente in poco tempo il 12% di ascolto (e cioè quasi un quinto dell’ascolto complessivo del digitale terrestre free)”.
“E, ancora meno, forse, - dice DGTVi - si sarebbero aspettati che ben 21 di queste nuove offerte nazionali fossero realizzate da nuovi editori che, proprio grazie all’introduzione del digitale, sono potuti entrare in televisione. O, ancora, sempre in seguito al passaggio al TDT, che si recuperassero interi generi televisivi, come l’offerta per bambini e ragazzi, che stavano rischiando di essere espulsi dalla TV generalista per essere relegati unicamente all’offerta pay”.
Per DGTVi, è una dimostrazione evidente di ricchezza, apertura del sistema e pluralismo che forse andrebbe valorizzata di più quale risultato complessivo ottenuto proprio grazie al passaggio alla TDT dell’intero sistema televisivo del nostro Paese.
Secondo le ultime stime prodotte da ERes, al mese di agosto le famiglie dotate di TDT (almeno un ricevitore nella residenza principale) salgono a circa 21,2 milioni, con una crescita di circa 160 mila unità rispetto al dato della rilevazione campionaria condotta a giugno / luglio. Dall’inizio dell’anno, le “nuove” famiglie che si sono dotate di ricevitore TDT sono circa 1,8 milioni.

Continua inoltre a crescere il numero dei ricevitori TDT presenti nelle famiglie, che raggiunge ad agosto il valore di 36,9 milioni, con un incremento di circa 450 mila unità rispetto a giugno / luglio.
Nonostante l’estate e l’assenza di switch-off, anche ad agosto 2011 le vendite di ricevitori TDT si mantengono su valori elevati, del tutto allineati a quelle dei mesi precedenti. Ad agosto, infatti, il numero dei ricevitori TDT venduti si è attestato a 643 mila. Di questi, il 68% circa (439 mila) sono integrati, il 25% zapper (160 mila) e il restante 7% STB MHP (43 mila). Il numero cumulato di ricevitori TDT venduti dal febbraio 2004 si attesta a fine agosto a quota 53.200.824. Di questi, 24 milioni sono integrati (45,1% del totale) e i restanti 29,2 milioni (54,9%) esterni.

Alla vigilia del passaggio al digitale delle regioni Liguria, Toscana, Umbria, Marche e della provincia di Viterbo, la TDT si conferma il sistema più utilizzato per seguire la TV. Le elaborazioni dello Studio Frasi su dati Nielsen TAM (Television Audience Mesaurements) evidenziano come l’80,2% della popolazione italiana segua la TV in digitale: 63,4% digitale terrestre e 16,8% attraverso altre piattaforme (principalmente satellite). Il 79% dei telespettatori digitali seguono pertanto la TV attraverso un ricevitore digitale terrestre. Negli ultimi sei mesi il digitale terrestre ha triplicato il valore del periodo omologo del 2009 ed è aumentato del 44% rispetto allo stesso semestre del 2010.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2011/10/28/TV_digitale/dgtvi_digitale_terrestre_frequenze_dtt_tdt_switchoff_ERes_decoder_settop_box
 
Ore 18.00 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Emanuela da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Da casa mia che si trova a Sturla di fronte al monte Fasce non riesco a sintonizzare neppure manualmente il multiplex 2 di Mediaset con Boing, Iris e Coming soon television. Emanuela."

Ore 17.55 - IN FRANCIA BANDO DI GARA PER SEI NUOVI CANALI IN HD SU DTT.
L’Autorità di regolamentazione CSA (Conseil Supérieur de l’Audiovisuel) ha lanciato pochi giorni fa una procedura per l’assegnazione di sei nuove licenze su digitale terrestre. La gara riguarda canali in Alta Definizione (algoritmo MPEG4), che verranno irradiati su due nuovi multiplex, R7 e R8 rispettivamente. L’Autorità si attende un rapido sviluppo delle due reti, che dovranno coprire il 25% della popolazione (incluse le città di Parigi, Bordeaux e Marsiglia) alla data di lancio dei canali (prevista per l’autunno 2012). A regime, ovvero non più tardi del 2014, la copertura dovrebbe raggiungere il 95% della popolazione, similmente a quanto richiesto per i multiplex R1, R2, R4 e R6. I soggetti interessati dovranno predisporre la propria candidatura entro il prossimo 10 gennaio. L’intero procedimento dovrebbe chiudersi a maggio 2012 con l’assegnazione delle licenze. Le nuove offerte si andranno ad aggiungere agli altri 5 canali in Alta Definizione già presenti su DTT, ovvero TF1 HD, France 2 HD, M6 HD, Canal + HD e Arte HD. Il bando di gara lanciato da CSA segue di pochi giorni l’annuncio del Governo con il quale la Francia si impegna ad abolire i cosiddetti canali bonus, che per legge – a switch-off completato - erano stati riservati (uno a testa) ai tre broadcaster commerciali TF1, M6 e Canal Plus a titolo di compensazione per la cessazione della licenza di trasmissione analogica.
Tale dispositivo, su cui la Commissione Europea aveva espresso parere negativo, verrà abolito con la produzione di un Disegno di legge entro i prossimi due mesi. A margine, il Governo ha anche ribadito la volontà di “modernizzare” la DTT con una progressiva migrazione allo standard DVB-T2 (MPEG4). Prossimamente dovrebbero essere prese le prime misure per favorire l’implementazione del nuovo standard.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2011/10/28/TV_digitale/digitale_terrestre_frequenze_dtt_tdt_switchoff_CSA_Alta_Definizione_canali_bonus_DVBT2

Ore 17.20 - SAN BARTOLOMEO IN GALDO (BENEVENTO): OSCURATE LE RETI RAI E MEDIASET.
Ancora un caso di disservizio alla cittadinanza. Riguarda le reti Rai e Mediaset e questa volta ad essere coinvolto è l'intero territorio di San Bartolomeo in Galdo e le zone limitrofe. Intanto, a gennaio i cittadini dovranno pagare il canone Rai. Ma il servizio? Non funziona, come invece dovrebbe. A seguito del passaggio dall'analogico al digitale terrestre, si è perso di fatto il regolare servizio delle trasmissioni televisive sia delle reti Rai, sia di quelle Mediaset. Di qui la protesta dei cittadini di San Bartolomeo che in più occasioni, prima verbalmente e poi per iscritto, hanno manifestato il problema, ponendo in evidenza che lo stesso è ricorrente anche in occasione di non significativi eventi atmosferici. Uno stato di fatto che è ancor più grave se si considera che si tratta di un servizio pubblico per il quale è dovuto obbligatoriamente il pagamento del canone di abbonamento. Alla protesta dei cittadini si unisce quella del Comune di San Bartolomeo che si è fatto interprete e portavoce della cittadinanza, sollevando il problema alle autorità competenti della Rai e all'Autorità Garante delle Comunicazioni per una rapida soluzione del disservizio che impedisce all'utenza la regolare visione di tutti i programmi televisivi. Tuttavia, nonostante i numerosi solleciti, il disservizio rimane, la questione è ancora irrisolta e al momento non si conosce la data presunta e/o indicativa prevista per la risoluzione. Per questo motivo, di recente, il Comune con una delibera di Giunta solleva nuovamente il problema e formula voti alla Rai affinchè si giunga ad una soluzione immediata del disservizio.
Tratto da: http://www.ilsannioquotidiano.it/primo-piano/item/4983-oscurate-le-reti-rai-e-mediaset.html

Ore 16.25 - IL SINDACO DEL GHINGARO LANCIA L'APPELLO PER SALVARE LA TELEVISIONE PRIVATA NOI TV.
Il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, esprime solidarietà ai lavoratori di Noi tv che, vista l’esclusione dell’emittente dall’assegnazione delle frequenze per diventare operatore di rete sul digitale terrestre, rischiano la cassa integrazione. Si augura, così, che possa trovarsi una soluzione positiva alla vicenda.
“Ho appreso la notizia che il Ministero per lo Sviluppo Economico non assegnerà a Noi tv una propria frequenza per trasmettere, a partire da novembre, sul digitale terrestre – afferma Del Ghingaro -. La decisione penalizza un’importante realtà del nostro territorio da anni impegnata a informare i cittadini con serietà e professionalità. Ciò che mi sta più a cuore sono i risvolti occupazionali di questa vicenda. I lavoratori adesso rischiano la cassa integrazione. Si tratta di un fatto che, in questo particolare momento che sta attraversando l’economia, rischia di avere gravi ripercussioni sulle famiglie. E’, pertanto, a tutti loro, giornalisti, tecnici e altro personale, che va la mia solidarietà”.
“Auspico – conclude il primo cittadino - che si possa trovare una soluzione positiva alla vicenda in modo che vengano tutelati i lavoratori. Colgo l’appello lanciato dall’emittente televisiva; lo ritengo di primaria importanza, visto che riguarda la pluralità di informazione. Mi auguro che Noi tv possa continuare a svolgere un ruolo di primo piano nel panorama dei mass media locali”.

Tratto da: http://www.lagazzettadilucca.it/piana/2011/10/il-sindaco-del-ghingaro-lancia-l-appello-per-salvare-la-televisione-privata-noi-tv

Ore 16.15 - GRADUATORIA TV TOSCANA: IL COMUNICATO DI VALDARNO CHANNEL.
Di seguito la precisazione diffusa da Valdarno Channel, dopo l'assegnazione delle frequenze radiotelevisive digitali.
"In relazione alle notizie apparse nelle ultime ore circa la graduatoria delle frequenze radiotelevisive in vista del digitale terrestre, intendiamo fare chiarezza sulla vicenda, per informare tutti i telespettatori sulla realtà dei fatti. Non disporre di una frequenza non vuol dire infatti chiudere "bottega", ma poter continuare a trasmettere affittando un canale presso le emittenti che l'hanno invece ottenuta.
Le nuove normative legate al digitale terrestre, infatti, consentono di dividere l'attività televisiva in operatore di rete e fornitore di servizi. L'operatore di rete è colui che provvede alla trasmissione dei segnali radiotelevisivi verso la popolazione, gestendo sistemi di trasmissioni di vario tipo, terrestri, via satellite, via cavo e su larga banda. Il fornitore di servizi di media audiovisivi pensa esclusivamente a riempire di contenuti la propria emittente, appoggiandosi poi ad un operatore di rete per veicolare in alta frequenza il proprio palinsesto. Il regolamento ministeriale sul digitale, tra l'altro, obbliga l'operatore di rete a affittare, alle emittenti locali che non hanno ottenuto la frequenza, una quota della loro capacità trasmissiva sufficiente per veicolare almeno due canali e, per giunta, a prezzi di affitto definiti dall'autorità.
Valdarno Channel ha scelto, già da tempo, di dedicarsi esclusivamente ai contenuti televisivi e continuerà, quindi, a trasmettere, ampliando il proprio segnale televisivo, raggiungendo una fascia di popolazione più ampia e investendo gran parte delle proprie risorse su bassa frequenza, programmi e personale.
Mediaval Srl, società proprietaria di Valdarno Channel, diffida, pertanto, chiunque dal diffondere notizie false e/o distorte sulla vicenda e sulle normative attualmente in vigore in ambito digitale, dovendo, in caso contrario, tutelare i propri diritti e la propria immagine in ogni più opportuna sede."

Tratto da: http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19369:digitale-terrestre-e-frequenze-il-comunicato-di-valdarno-channel

Ore 16.00 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive G.Pareto da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ieri pomeriggio all' improvviso le reti rai 1-2-3-rai 24 sono diventate mute e si vedono movimenti a scatto. Io uso chiavetta SKY per sintonizzarle. Provato a risintonizzare ma nulla cambia, tutte altre mediaset la7 OK. Altri hanno mio stesso problema? G.Pareto."

Ore 15.55 - INGHILTERRA IN DIGITALE: IL PASSAGGIO TERMINERA' IL 24 OTTOBRE 2012.
Il Regno Unito ha annunciato la data dello switch-off definitivo. L’associazione Digital UK, che coordina le attività di transizione alla TV digitale, ha reso noto che la conclusione del passaggio alla DTT avverrà nel Regno Unito il 24 ottobre 2012. L’Irlanda del Nord sarà l’ultima regione a completare la transizione. Lo switch-off della capitale Londra, invece, avverrà qualche mese prima, il 4 aprile 2012. Intanto, tra il 27 e il 28 settembre, ha completato lo switch-off la regione dell’Oxfordshire, coinvolgendo 415 mila famiglie.
Secondo le stime fornite dalla stessa associazione, Digital UK dovrebbe chiudere le proprie attività con un risparmio di circa 53 milioni di sterline rispetto al budget inizialmente previsto. Gli ultimi dati rilasciati dall’Autorità Ofcom, relativi a marzo 2011, indicavano in 19 milioni (74% del totale) le famiglie dotate di TDT. La penetrazione della TV digitale, includendo tutte le piattaforme, si attestava al 93,4% sul totale delle famiglie TV e all’83,3% sul totale dei televisori presenti.
Intanto il la Tv pubblica BBC ha annunciato che sostituirà a breve il canale in Alta Definizione BBC HD con il simulcast del secondo canale generalista BBC Two, sia su piattaforma DTT (Freeview) sia su piattaforma satellitare (Freesat). Il lancio di BBC Two HD al posto del canale “ombrello” BBC HD (palinsesto autonomo che si componeva di programmi provenienti dai diversi canali del Gruppo) rientra nella più ampia strategia del broadcaster pubblico di ridurre i costi di programmazione e distribuzione di circa il 30% entro il periodo 2016/17.
A quella data, i costi finanziati dal canone per l’offerta in Alta Definizione non dovrebbero superare 2,8 milioni di sterline, secondo quanto stimato da BBC. Il risparmio, rispetto ai costi attuali, sarebbe di circa 2,1 milioni. Infine, entro il 2012, il gruppo dovrebbe lanciare una versione in Alta Definizione di BBC One Scotland, Wales e Northern Ireland.
Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2011/10/28/TV_digitale/digitale_terrestre_frequenze_dtt_tdt_switchoff_Digital_UK_Ofcom_alta_definizone_bbc

Ore 15.00 - NOI TV TOSCANA: ASSEGNATO IL NUMERO 10 DEL TELECOMANDO.
LUCCA - Sulla base della graduatoria Corecom, assegnato a NoiTv il numero 10 (primo posto dopo le tv nazionali) sul telecomando digitale nelle province di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Livorno e Pistoia.
NoiTv prima in Toscana sul telecomando dopo lo switch off. Sulla base della graduatoria Corecom, sono stati assegnati alle emittenti i numeri sul telecomando del digitale terrestre. Dall'1 al 9 saranno visibili tv a carattere nazionale. Poi ci saranno le tv locali. A NoiTv e' stato assegnato il numero 10, quindi prima tv toscana, nelle province di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Livorno e Pistoia. In queste province quindi NoiTv sara' visibile premendo il numero 10 sul telecomando dopo la sintonizzazione automatica del televisore o del decoder. Alla luce di questa assegnazione, appare ancora piu' paradossale la decisione del Ministero di non riconoscere Noitv come gestore di rete, mettendo a rischio la continuita' della programmazione.

Tratto da:
http://www.noitv.it/notizie

Ore 14.50 - GENOVA DIGITALE: LA RAI RESTA UN MIRAGGIO.
GENOVA - Il segnale c’è, ma (la tv) non si vede. Oggi a Genova termina la procedura dello switch off ma ancora ieri decine di genovesi hanno scritto in redazione e sul sito del Secolo XIX lamentandosi per l’oscuramento di alcuni canali. Una situazione destinata a migliorare con l’accensione dei ripetitori ancora mancanti, soprattutto nel levante. Anche perché, in molti casi, il non captare alcuni canali non è colpa dell’assenza del segnale, ma della mancata sintonizzazione del decoder, per esempio, o di antenne vecchie e non adatte.
«È una situazione a macchia di leopardo - spiega l’antennista Giuseppe Giacomini - perché ad esempio in alcuni edifici di San Fruttuoso non si vede la Rai, in altri sì. Il problema spesso sono i filtri dell’antenna che vanno sostituiti. In ogni caso è un mezzo pasticcio e stiamo cercando di risolvere i problemi più urgenti». Un pasticcio al quale hanno contribuito diversi fattori: qualche problema sui ripetitori - ieri il monte Fasce trasmetteva un segnale debole e il mux 1, quello dove viaggiano Rai1, Rai2, e Rai3, non si vedeva in mezza Genova, molti problemi sulle antenne e una buona dose di impreparazione da parte di molti genovesi smarriti davanti a decoder e menù di installazione.

«Mercoledì ci sono stati grossi problemi con il ripetitore della Rai sul monte Fasce, che trasmetteva un segnale debole e fino al mattino di ieri il segnale era indecoroso. Dal Righi, invece, non ci sono stati problemi e non ha avuto problemi nemmeno Mediaset, ma la situazione varia da quartiere a quartiere e dovrebbe migliorare con l’accensione dei ripetitori secondari» spiega ancora l’antennista, che prosegue: «La situazione è tutta in divenire. Bisogna ricordare che i canali disponibili tra radio e tv sono più di 250 e molti, in questi giorni, anche se non si lamentano perché riescono a vedere i canali principali, in realtà ricevono solo una parte dell’offerta del digitale terrestre».
E mentre gli amministratori di condominio sono subissati dalle telefonate dei condomini preoccupati perché non vedono più alcuni canali e i ritardatari si precipitano ad acquistare il decoder, gli addetti ai lavori invitano alla calma. «Ieri la situazione era ancora fluida - spiega Gabriele Talarico, che si occupa del digitale terrestre per la Regione Liguria - e i problemi possono essere molteplici. Certo, ci sono zone in cui è mancata la copertura, ma si tratta di uno dei problemi minori: gli impianti trasmittenti sono stati adeguati e le emittenti dovranno magari aggiustare il tiro. Il monte Fasce ha trasmesso con meno potenza del previsto, ma questo è successo anche perché il grande impianto sul monte Serra, in Toscana, trasmette ancora in analogico e lo influenza pesantemente». Bisogna ricordarsi che la Liguria sarebbe dovuta passare al digitale nel 2010 e la Toscana nel 2012 e che proprio a causa delle interferenze del monte Serra si decise di posticipare lo switch off ligure e di anticipare quello toscano, previsto dal 7 al 23 di novembre.
Tornando al problema più diffuso, cioè la “sparizione” di alcuni canali, potrebbe essere colpa dell’antenna: se è un problema di filtri, è necessario chiamare l’antennista e farli ritarare ma se è un problema di potenza, potrebbe essere necessario sostituirla. Molti decoder, infatti, non considerano il segnale se questo arriva troppo debolmente. «C’è un discorso legato alla città che fa sì che nella stessa via alcuni vedano e altri no - spiega Talarico -, a seconda del tipo di antenna che è installata sul tetto. Le derivazioni in casa, poi, a seconda del tipo di impianto, fanno passare tutti i segnali o solo una parte e capita che in cucina non si vedano tutti i canali che si vedono in salotto».
Ricapitolando: già nel corso della giornata la situazione dovrebbe stabilizzarsi, almeno a Genova. Le emittenti stanno ancora lavorando per ottimizzare il segnale, procedure che non potevano fare prima perché devono essere senza l’interferenza del segnale analogico. È bene quindi rifare, nei prossimi giorni, la sintonizzazione dei canali. Se i segnali arrivano con poca potenza e si vede tutto “a quadretti”, rivolgersi a un antennista. Se invece abbiamo due televisori in casa e su uno vediamo bene e sull’altro no, proviamo prima a scambiare i decoder e a vedere cosa succede. Se il problema persiste è meglio chiamare un tecnico per controllare se l’antenna è adeguata o se si tratta di solo di rifare la derivazione.

Tratto da:
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/10/28/AO5d9uHB-digitale_miraggio_lotteria

Ore 14.45 - PUBBLICATA LA GRADUATORIA LCN DELLA TOSCANA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le
Comunicazioni ha pubblicato la graduatoria di cui al bando per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre per la regione Toscana.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/LCN_TOSCANA_finale.pdf
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/LCN_TOSCANA_NonAssegnati_finale.pdf


Riepilogo posizioni LCN dalla 10 alla 19:


Ore 14.20 - MUX RETE 7 PIEMONTE: PRIMARETE 6, TELENOVA E LIGURIA TV.

Ch.32 / Ch.35 Mux RETE 7 PIEMONTE:
Segnaliamo che il canale PRIMARETE 6 (LCN 615) che trasmette h24 la programmazione di LIGURIA TV, ha posizionato il proprio logo in alto a sinistra. Aggiungiamo che nella serata di ieri stava ritrasmettendo la programmazione di TeleNova. Abbiamo anche immortalato il frame di uno spot con la composizione dei canali dei mux TELENORD e LIGURIA TV, nei quali viene trasmessa la stessa LIGURIA TV nell'omonima regione.



 27 OTTOBRE 2011 - Giovedì 

Ore 22.15 - REALIZZATE LE LISTE DELLE TV AD IMPERIA E A SANREMO.
Nelle nostre pagine di LIGURIA IN DIGITALE abbiamo inserito le nuova liste delle TV AD IMPERIA e delle TV A SANREMO (IM), dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.

Ore 21.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: GRADUATORIA TV LOCALI TOSCANA, UN COMMENTO DI UN NOSTRO LETTORE.
Ci scrive Gianluca che esprime un suo commento sulla graduatoria delle tv locali della Toscana. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao Andrea, ho letto la graduatoria stilata dall'MSE delle emittenti locali della  Toscana e sono un pò perplesso... E' abbastanza scandaloso che non vengano riconosciuti come operatori di rete Antenna5, NoiTv e ReteVersilia che sono emittenti storiche, organizzate e solidamente radicate, svolgenti da sempre un servizio informativo nel territorio. Con la rettifica della graduatoria dell'MSE per l'erronea valutazione dei  dipendenti di Teletruria sono andato a spulciare meglio i dati pubblicati e, a mio avviso, c'è un dato incongruente come una casa!!!!! In terza posizione si è incredibilmente piazzata l'inedita aggregazione Telemondo/ E21 Network/StudioNord, ma tale piazzamento E' PRATICAMENTE DOVUTO AL SOLO PUNTEGGIO ASSEGNATO AL PATRIMONIO DI TELEMONDO: BEN 30 PUNTI!!!!
Se confrontato con le emittenti "più facoltose" e meglio organizzate della
Toscana: RTV38 ha un patrimonio valutato 7,66; Italia7 ha un patrimonio valutato 2,93; Tivuitalia, che è addirittura operatore di Rete Nazionale, ha un patrimonio valutato solo 4,98....
Appare per me evidente che c'è stato un disguido e come minimo uno zero di
troppo!!!!!
Chiunque in Toscana (e anche oltre) può tranquillamente confermare il reale  valore di Telemondo, una emittente in crisi, un marchio senza contenuti che ha recentemente venduto la propria sede
(http://www.millecanali.it/roberto-artigiani-e-la-crisi-di-telemondo/0,1254,57_ART_8957,00.html
).
Se questo errore fosse confermato, l'aggregazione Telemondo/ E21 Network/StudioNord non prenderebbe che una manciata di punti e finirebbe in fondo alla graduatoria, permettendo ad Antenna5 di acciuffare l'ultima posizione utile, la n° 18, e veder giustamente riconosciuta la sua decennale presenza in Toscana... Tu o i lettori del sito avete idee al riguardo? Saluti, Gianluca."


Ore 12.15 - PARMA, ARRIVA UNA NUOVA TV: ZERO 7.
Visibile già da sabato 22 ottobre sul canale 88, la nuova emittente inizierà ufficialmente le trasmissioni il prossimo 26 novembre. Il suo ideatore è Nello Fochetti, ex cacciatore di "vip" su TvParma. L'editore è Marcello Valentino, lo stesso del freepress Zerosette: "Faremo dirette dalla strada".
Si è rimesso in pista il cacciatore della "vipperia" nostrana, il re delle inquadrature inclinate. Un timido segnale già arriva sul canale 88 del digitale terrestre, per dire che c'è vita oltre Tv Parma e Teleducato. Lui è Nello Fochetti, mister cappellino da baseball ed ex conduttore storico di Vip Sciò su Tv Parma che torna con una nuova televisione. Non un singolo format ma un intero canale: Zero7 tv, visibile da sabato scorso al posto di Videotaro. L'editore è Marcello Valentino, lo stesso finanziatore del settimanale freepress Zerosette, Fochetti invece ne è il padre artistico insieme a Loredana Lanzi. Sul canale 88 si vede per ora solo uno showreel, ossia un filmato di presentazione con le dichiarazioni d'intento. Il debutto del terzo canale locale è in programma in via ufficialissima il 26 novembre, in palinsesto Fochetti ha già una diretta speciale: "Faremo un collegamento di un'ora da una location cittadina, poi ci sarà un vero e proprio taglio del nastro con l'avvio delle trasmissioni".
Dunque si va oltre le seratine vip e il ritmo della notte che erano il pane quotidiano del "vecchio" Fochetti. Stavolta "vogliamo fare una televisione all'antica - dice lui - un prodotto radicato sul territorio e per il territorio, un canale locale a tutto tondo che possa interessare davvero gli spettatori, fatto direttamente dall'uomo della strada". Cioè? Quale sarà l'arma in più rispetto alle corazzate Tv Parma e Teleducato? "Un esempio: le previsioni del tempo - anticipa Fochetti - non le farà il colonnello di turno o una meteorina ma il macellaio sotto casa". Vero. E così anche tutto il resto: "Che so - prosegue il regista - inaugura il negozio di alimentari in via tal dei tali? Bene, noi andiamo e facciamo la diretta". Certo i tempi sono quelli che sono, la crisi insegue e allora un'idea va pagata: "Chiederemo al negoziante di finanziare quella diretta. Dopodiché - spiega Fochetti - se capitano eventi di grossa portata è chiaro che andiamo e facciamo tutto gratis". Ma sempre dando spazio all'anima local della tv. "Assolutamente sì, nonostante io sia un conduttore, punto a far sparire i conduttori e a dare voce piena alla gente".
Su alcuni settori, invece, si eviterà direttamente la competizione con i rivali: "Per esempio sull'informazione, per ora abbiamo in programma una striscia di tre minuti con le 7 notizie principali del giorno. Non possiamo mica puntare ai risultati di Tv Parma e Telecducato". Nata da un costola di Videotaro, Zero7 tv ha appena lanciato in rete il suo spot visibile su Facebook. "VideoTaro - conclude il vulcano Fochetti - continuerà ad avere altri due canali, mentre noi abbiamo ereditato quello principale, appunto l'88. La sede legale dell'emittente è a Borgotaro, mentre quella operativa si trova a Parma in zona ex Salamini dove sta anche la redazione di Zerosette".

Tratto da: http://parma.repubblica.it/cronaca/2011/10/26/news/zero7_la_nuova_tv_di_parma_il_meteo_lo_far_un_macellaio


Zero7 TV - Canale 88


Ore 11.00 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Massimo da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Mancano parecchi canali quali La 7, Rai 4 e molti altri. Grazie per tutto. Massimo."

Ore 10.45 - SINDACI DELL'EMPOLESE E DEL VALDARNO INFERIORE SOLIDALI CON ANTENNA 5.
Esprimiamo forte preoccupazione per le sorti dell’emittente televisiva Antenna5 che non ha ottenuto l’assegnazione di nessuna frequenza per il digitale terrestre.
Una scelta incomprensibile che penalizza una televisione custode della storia del nostro territorio. Non c'è dubbio che l’informazione locale sia stata fino ad oggi garantita e Antenna5, in oltre 30 anni di attività, non solo ha rappresentato una risorsa ma ha sempre cercato di riorganizzarsi per assicurare l’informazione di qualità con impegno e determinazione. L’assegnazione delle frequenze deve essere rivista non solo per scongiurare il progressivo spegnimento della struttura ma anche per salvaguardare i posti di lavoro. L’impegno profuso in tanti anni, per offrire il miglior servizio ai cittadini, a maggior ragione oggi deve essere preso d’esempio per continuare a garantire presenze pluraliste che sono il segno della libertà e della democrazia, e che con questa esclusione invece vengono seriamente compromesse.
Per questi motivi ci adopereremo per salvaguardare questa realtà che è punto di riferimento del nostro territorio.
I Sindaci dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa ( Empoli, Fucecchio, Castelfiorentino, Certaldo, Vinci, Montespertoli, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi, Limite e Capraia, Gambassi Terme e Montaione) e del Valdarno Inferiore ( San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Montopoli Valdarno, Castelfranco di Sotto).
Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news
http://www.firenzetoday.it/economia/bando-ministero-digitale-terrestre-esclusa-antenna-5

Ore 08.20 - SAVONA IN DIGITALE: REALIZZATA LA NUOVA LISTA TV.
Savona è in digitale, e nelle nostre pagine di LIGURIA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV A SAVONA, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV, per il momento solo di quelli nazionali, nei prossimi giorni verranno aggiornati anche i multiplex delle emittenti televisive locali.


 26 OTTOBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 23.30 - GENOVA IN DIGITALE: REALIZZATA LA NUOVA LISTA TV E LO Z@PPING TV DI RAI MUX 1 LIGURIA.
Da oggi Genova è in digitale, e nelle nostre pagine abbiamo inserito la nuova lista delle TV A GENOVA, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali, per il momento solo di quelli nazionali, nei prossimi giorni aggiungeremo anche quelle delle tv locali. Abbiamo realizzato anche la tabella con i dettagli dei canali, le postazioni trasmittenti e lo z@pping TV di RAI mux 1 LIGURIA, nella nostra sezione MUX NAZIONALI.

Ore 21.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA COGOLETO (GENOVA).
Ci scrive Marco da Cogoleto, in provincia di Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao a tutti,  qui a Cogoleto non si riescono a sintonizzare i canali Mediaset. Posso sapere le motivazioni e se esiste un modo per poter ricevere il segnale? Faccio rilevare di aver già risintonizzato la mia tv diverse volte. Grazie per quanto potrete fare, Marco."

Ore 20.50 - GRADUATORIA DELLE TV LOCALI DELLA TOSCANA:  ERRATA CORRIGE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, oggi ha emanato una nuova graduatoria delle emittenti locali della Toscana per l'assegnazione delle frequenze, in quanto c'era stato un errore sulla valutazione dei dipendenti di Teletruria.
In pratica le variazioni sono piccole (le abbiamo segnato in rosso sulle liste che vi alleghiamo):
Teletruria ottiene 19,26 punti per i dipendenti, di conseguenza l'aggregazione TvPrato-Telecentro2-Teletruria-Canale39 sale dal 18° al 14° posto, TivuItalia scende dal 14 al 15, Canale Italia dal 15 al 16
50, Canale-Sesta Rete-Grande Italia dal 16 al 17 e La 8-Arezzo TV-Umbria TV-Telecamaiore-Canale 6 dal 17 al 18° posto.

Comunque sono rimaste invariate le emittenti per i primi 18 posti, che valgono per le assegnazioni delle frequenze.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/graduatoriaFinaleToscana_26102011-1.pdf



Ore 17.25 - MUX TELESANTERNO: AGGIORNATO LO Z@PPING TV NELLA LISTA DI BOLOGNA E CERVIA.

UHF 35 (Bologna e Romagna) Mux TELESANTERNO:

Abbiamo aggiornato nella lista delle tv di Bologna e Milano Marittima - Cervia (RA) lo z@pping TV dei canali trasmessi dal mux di TELESANTERNO, sul canale 35 UHF.



Canale 35 Uhf - Mux TELESANTERNO - Z@pping TV


Ore 13.00 - MUX SOLREGINA PO: INSERITO LO Z@PPING TV NELLA LISTA DI LODI.

UHF 28 Mux SOLREGINA PO:

Aggiungiamo alla lista delle emittenti che si ricevono a Lodi, lo z@pping tv del mux di SOLREGINA PO, sul canale 28 Uhf. Segnaliamo che Romit.Tv, Tele Stella, Lombardia RadioTv e Radio Lodi non hanno la numerazione LCN.


Canale 28 Uhf - Mux SOLREGINA PO - Z@pping TV


Ore 11.10 - LE TV A LODI E LO Z@PPING DI RETEBRESCIA.
UHF 21 Mux RETEBRESCIA:
Abbiamo inserito nelle nostre pagine, le emittenti che abbiamo ricevuto nei giorni scorsi a Lodi. In questa nuova lista, sul canale 21 Uhf potete inoltre visualizzare lo z@pping dei canali del mux di RETEBRESCIA. Consulta la lista delle TV A LODI.

Canale 21 ‎Uhf - Mux RETEBRESCIA - Z@pping TV



 25 OTTOBRE 2011 - Martedì 

Ore 23.30 - MUX STUDIO 1: CAMBIO DI LOGO PER QTV.
Ch.31 Mux STUDIO 1:
E' stato modificato il logo di QTV, LCN 176, in queste foto, potete vedere quello attualmente in onda. Mentre catturavamo queste immagini, la stessa QTV stava trasmettendo una telepromozione del gruppo Galaxy TV, Planet TV e Italia TV, con il logo in basso a destra di Punto Sat.





Ore 22.00 - L'ANGOLO DEL BUONUMORE CON L'ATTESA DEL DIGITALE A GENOVA.
Digitale humanum est. La guida di Enzo Costa alla nuova tv.
La fenotipologia dei genovesi digitali terrestri. L'autore dei Lanternini e delle Rime bacate ci regala una preziosa guida al cambiamento epocale. Domani lo swtich off a Genova: niente panico.
Con l’arrivo del digitale terrestre si sono manifestati alcuni esemplari umani molto interessanti. Io ne ho isolati ed esaminati cinque. Eccoli qui di seguito.
Il consulente globale – È l’amico che sa tutto sul digitale terrestre, e purtroppo lo vuole spiegare a te: in questi giorni, se lo incontri, non hai scampo: anche se gli dici “Visto che brutta fine, Gheddafi?”, oppure “Certo che il freddo ora si fa sentire!” o anche “Ho avuto una colica renale terrificante!”, lui replicherà: “Sta arrivando il digitale terrestre!” e, quel che è peggio, si lancerà immediatamente in una prolusione sterminata su pregi e difetti del decoder, vizi e virtù dell’analogico, vantaggi e svantaggi dello switch-off, qualità e limiti del parch-on, delizie ed amarezze dello sdong-out, meriti e demeriti del tirx-down. Le ultime tre paroline se le è inventate lui, giacché il consulente globale (stra)parla a prescindere dalla sua competenza in materia, che non dico sia pari alla tua: è inferiore. Di solito, infatti, fa il fioraio. È lo stesso individuo che, fino ad un paio di settimane fa, se ti incontrava ti faceva una testa così su rating, bund, default, steller, woops e cheestick(almeno tre termini inesistenti, per contratto, li spara sempre).
L’esperto televisivo – Due cose lo distinguono dal consulente globale: il fatto che è un vero esperto patentato, e il fatto che invece che per la strada lo incontri alla tv. È lì che, via via disseminato per tiggì, comunicati di servizio e prologhi del meteo, ti spiega come fare col digitale. Ed è lì che ti chiedi come mai non abbiano chiamato, al posto suo, il tuo amico consulente globale, che ne sapeva di più e magari costava anche meno. Unico vantaggio: a switch-off ultimato, non lo vedi più. Però, molto probabilmente, non vedi più nemmeno la tv
Il black and white bloc – È quel signore gentile ed educato ma talmente esasperato dall’attesa acritica e messianica per il Sistema Televisivo del Multidigitale, che progetta di staccarsi a sorpresa dalla fila di acquirenti di decoder in cui si trova da oltre cinque ore, per lanciare un estintore contro l’incolpevole commessa. Poi, per fortuna, recede dall’insano proposito. Ma quando finalmente tocca a lui, compra un Phonola analogico in bianco e nero che era nel negozio a mo’ di arredamento vintage.
Il nonno multimediale – È l’unico che sa davvero tutto del digitale. Avendo scaricato dal web un programma pirata visto su YouTube che ha poi installato su un decoder di terza generazione da lui acquistato su e-bay, esibisce la calma olimpica di chi è certo che non solo riuscirà a vedere il digitale terrestre, ma lo vedrà in 3D. E senza condividerlo con i nipoti, che si accontenteranno della radio a galena.
L’ansioso apocalittico-luddista – Refrattario com’è a qualsivoglia novità nel campo della tecnologia, vive l’arrivo del digitale terrestre come una Sciagura Epocale da cui lui, se non l’umanità intera, non si riprenderà più. Non badando al fatto che avesse pensato le stesse cose per l’arrivo della banda larga, di Internet, del pc, della tv a colori, del mangiadischi e via via risalendo la corrente dei ritrovati tecnologici della seconda metà del 20º secolo. Maschera malamente i suoi malumori catastrofisti firmando articoli pseudospiritosi dedicati a cinque tipi umani alle prese con il digitale terrestre.
Tratto da: http://www.viveregenova.comune.genova.it/content/digitale-humanum-est-la-guida-di-enzo-costa-alla-nuova-tv

Ore 20.50 - E' USCITA LA GRADUATORIA DELLE TV LOCALI DELLA TOSCANA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, ha emanato la graduatoria delle emittenti locali della Toscana per l'assegnazione delle frequenze.
Non sono state inserite in graduatoria: Teletirreno, Teletoscana Nord, Videofirenze, Digitoscana Tgr e Canale 3 Toscana.
OTG su digital-forum, sta inserendo anche i probabili canali UHF assegnati, li riportiamo qui di seguito:
Rtv 38 (canale ufficioso UHF 41)
Telemondo, Editrice 21 Network, Studio Nord Tv (canale ufficioso UHF 45)
Italia 7 Toscana (canale ufficioso 44)
OttoToscana (canale ufficioso UHF 46)
Canale 10, Lombardia Digitale (canale ufficioso UHF 35)
Canale Italia, Canale Italia 2 (canale ufficioso UHF 39)

Ecco la lista delle emittenti:
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/comunicazioni/graduatoriaFinaleToscana.pdf



Ore 19.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA IMOLA (BOLOGNA).
Ci scrive un anonimo da Imola, in provincia di Bologna. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Visto che sia CANALE ITALIA E RETECAPRI NON RISPONDONO ALLE @ mie vi chiedo voi di italia in digitale di avvertire i gruppo retecapri che il loro segnale sul canale57 dalla postazione di Calderaro monte Grande non funziona da molto te po o meglio funziona male nella città di Imola, non si vede Imola provincia, Bologna. Canale Italia invece ad Imola non si vede x metà città vedono solo quelli che anno antanne con ricezione da romagna e solo la metà circa di imola anche x come è sistemato geograficamente il nostro comune non puo esser visto causa non visibile ricezione da romagna. Grazie e attendo buone."

Ore 18.25 - DIGITALE TERRESTRE, E' L'ORA DI GENOVA.
Arriva anche a Genova il tanto atteso e temuto passaggio alla televisione digitale terrestre (DTT). Come già si sono accorti i residenti dell'imperiese e del savonese, non c'è un giorno preciso valido per tutti: dipende dalla zona dove si vive e dal ripetitore dove punta l'antenna di casa. A complicare la situazione c'è il fatto che alcune emittenti "staccano" in giorni diversi da altre.
Oltre allo spegnimento del segnale analogico, va ricordato che in questi giorni sono in corso prove tecniche e in alcuni casi capita che "sparisca" il segnale di qualche canale in digitale. E' il caso dell'emittente La7: ieri sera se ne sono accorti molti genovesi che hanno inutilmente provato a guardare i programmi in digitale (con i decoder o con i televisori nuovi).
Nella giornata di domani molti non saranno in grado di vedere i canali Mediaset e alcuni canali Rai. Entro venerdì 28 ottobre dovrebbe essere completato il passaggio dal vecchio al nuovo sistema per tutte le emittenti che si ricevono a Genova. Purtroppo non si sa quanto durerà il blackout ed è anche possibile che per alcune ore sia visibile ancora il segnale analogico e scompaia quello digitale: questo è dovuto al fatto che, al momento del passaggio definitivo al digitale terrestre, gli utenti dovranno risintonizzare tutti i canali come quando si compra un nuovo apparecchio e lo si porta a casa.
Per tutte le informazioni si può consultare il sito internet messo a disposizione dalla Regione Liguria a questo indirizzo 
www.digitaleterrestre.regione.liguria.it.
Tratto da: http://www.genovaogginotizie.it/cronaca/2011/10/25/news-43510/digitale-terrestre-ora-di-genova

Ore 12.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA OMEGNA (VERBANIA).
Ci scrive Lucia da Omegna, in provincia di Verbania. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Le scrivo perché da qualche giorno non riusciamo più a vedere bene i canali mediaset premium (canale 370) e stasera ho chiamato il servizio cliente mediaset per avere chiarimenti. Hanno fatto un controllo e dicono che i trasmettitori (mux?) che si trovano a Quarna ed ad Egro funzionano benissimo e che sono io che devo controllare la mia antenna. Ma se io vedo benissimo tutti gli altri canali e fino a due giorni fa vedevo bene anche mediaset premium, cosa devo controllare? Mi può dare un consiglio? Grazie e saluti. Lucia."


 24 OTTOBRE 2011 - Lunedì 

Ore 22.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA TOSCANA.
Ci scrive Francesco dalla Toscana. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, sto seguendo nel vostro sito gli aggiornamenti relativi allo switch off del digitale terrestre in Toscana. La mia domanda è: dopo che saranno decise le assegnazioni delle frequenze per la mia regione tutti i canali che avranno diritto a trasmettere saranno visibili in tutta la toscana? O il bacino di utenza rimarrà quello attuale della trasmissione analogica? Grazie e Saluti. Francesco."

Ore 21.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CATANIA.
Ci scrive Carmelo da Catania. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno alla redazione di italia in digitale, sono Carmelo da Catania , ho già mandato qualche notizia relativa alle trasmissioni in digitale, vi segnalo un errore nella notizia riguardante il mux di 7 Gold, il segnale viene solo irradiato da montelauro e non da valverde. Vi auguro un buon lavoro."

Ore 20.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA RIVA LIGURE (IMPERIA).
Ci scrive un anonimo da Riva Ligure, in provincia di Imperia. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, io abito in Liguria in zona ponente per la preciosione Riva Ligure. Ho un TV con decoder dtt integrato Panasonic Viera e non riesco a ricevere i canali Mediaset come posso fare? Grazie."

Ore 19.45 - DIGITALE A SAVONA: LA "TERRIBILE" AVVENTURA DEL SIGNOR ALDO.
SAVONA - E venne il giorno del digitale terrestre a Savona dove stamane è iniziato lo switch off. I primi canali ad abbandonare il vecchio segnale analogico sono stati quelli della Rai. Il passaggio si completerà poi mercoledì con l’addio all’analogico anche per Mediaset e La7. Prosegue dunque il viaggio del digitale terrestre in Liguria, per alcuni solo una formalità, ma per altri, soprattutto i più anziani, un’evento che può scombussolare abitudini ed equilibri consolidati in tanti anni di vecchia tv analogica. È il caso, ad esempio, del signor Aldo Terribile 88 anni, una delle tante persone che stamattina si sono recate nel negozio Video Service per ricevere assistenza.
Nel video del Secolo XIX i dubbi del signor Aldo e le soluzioni fornite da Roberto Basso, di Video Service Savona:
http://bcove.me/skri8hxr
Tratto da: http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2011/10/24/AOjxAhGB-digitale_avventura_terribile

Ore 18.00 - TV: CRESCE IL SATELLITE, CALA IL FATTURATO.
Fatturato in calo. Per la prima volta negli ultimi 20 anni, il settore televisivo fletterà anziché crescere. A dirlo è l’ultimo studio di ItMedia Consulting secondo il quale il mercato tv in Italia chiuderà il 2011 a 8,774 miliardi di euro, in calo di 15 milioni sull’anno precedente. Una flessione minima, che dovrebbe riguardare solo l’anno in corso: nel triennio infatti il mercato crescerà mediamente dell’1,7%, raggiungendo nel 2013 i 9,2 miliardi di euro. Nel rapporto si evince anche che l’analogico è ormai presente solo nel 5% delle abitazioni italiane, e che la fetta del digitale terrestre scende leggermente, mentre salgono satellite e broadband tv. La pay-tv continua a crescere divenendo oggi una realtà per il 37% delle famiglie italiane (per il 39% nel 2013) ma scende sotto la soglia del 5%. Il trend rimane comunque positivo, grazie anche all’aumento dell’offerta su broadband (OTT, Connected TV). In termini di quote, la pubblicità rimane la risorsa principale del mercato, pur rimanendo al di sotto della soglia del 50% e nonostante la forte riduzione degli investimenti, che crescono invece sui nuovi canali digitali (+17% annuo). Il 20% degli introiti arriva dal canone Rai, mentre il 35% è legato agli abbonamenti alla pay-tv di Murdoch (satellite) e Berlusconi (digitale terrestre). Il mercato rimane fortemente concentrato, con i 3 attori principali (Mediaset, Rai e Sky) che si dividono il 95% dell’intero fatturato.
Tratto da: http://www.businesspeople.it/Business/Media/Televisione-cresce-il-satellite-cala-il-fatturato

Ore 17.20 - MUX TELEVITA: REALIZZATO LO Z@PPING TV.
Ch.65 mux TELEVITA:
Abbiamo aggiornato la pagina con tutti i dettagli tecnici dei canali sintonizzabili e abbiamo realizzatolo z@pping TV del mux TELEVITA, che trasmette sul canale 65 Uhf.
Questo multiplex è inserito nella nostra lista delle TV A ROMA.


Canale 65 Uhf - Mux TELEVITA - Z@pping TV


Ore 17.15 - ANCHE LA TOSCANA SPERA NEL RINVIO DELLO SWITCH-OFF.
(ASCA) - Firenze - Per il passaggio al digitale terrestre in Toscana ''si riproroghi tutto fino a giugno, cosi' c'e' tempo per valutare meglio le cose e per avere la stagione migliore per fare questa operazione''. Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, parlando del prossimo switch-off in Toscana, previsto per il mese di novembre.
''Ci sono ritardi - ha spiegato - per quanto riguarda l'assegnazione delle frequenze, problemi aperti in alcune situazioni anche per imprese consolidate che sono messe a rischio, e poi c'e' il rischio che sia un Natale senza televisione per una parte anche consistente della nostra popolazione, e questo non va bene''.
''Avevo chiesto un incontro al ministro Paolo Romani - ha ricordato Rossi -. Aveva preso l'impegno di venire. Io lo sto ancora aspettando, e dentro di me continuo a essere convinto che se avessimo aspettato l'estate, per fare lo switch-off, forse sarebbe stato meglio per una ragione banale, legata al buonsenso. D'estate, se la televisione non funziona si puo' andare fuori e il tempo passa. D'inverno, soprattutto quando le giornate sono piu' corte, per tante persone e tante famiglie la televisione e' un fatto importante. Io mi auguro che non succeda nulla, mi auguro che tutta la Toscana sia coperta, pero' non c'era peggior periodo di quello invernale per fare un'operazione di questo tipo''.

Tratto da: http://www.asca.it/regioni-TOSCANA__ROSSI__SPERO_ANCORA_IN_RINVIO_SWITCH_OFF_A_GIUGNO

Ore 15.55 - DVB-3DTV FASE 2: UN SEGNALE PER 2D E 3D.
Il consorzio DVB dopo aver standardizzato le trasmissioni 3D si appresta ora a lanciare una seconda fase denominata “Service Compatible”. Il nome stesso dice molto: con la nuova fase infatti le trasmissioni 2D e 3D viaggeranno sullo stesso segnale permettendo così di risparmiare banda alle emittenti che vogliono proporre anche contenuti tridimensionali. La necessità di un canale dedicato al 3D è alla fine uno dei limiti che hanno spaventato, soprattutto sul digitale terrestre, le emittenti che volevano mostrare qualcosa con questa tecnologia. Uno scoglio questo che potrà essere superato con il prossimo passo, anche se i tempi non sono poi così brevi. Le specifiche tecniche di questa fase 2 infatti sono attese per fine estate 2012 e ancora nessuno ha chiarito in che modo 3D e 2D possano viaggiare sulla stessa banda. L’ipotesi più probabile è l’uso di uno dei due fotogrammi side by side o top bottom per creare l’immagine 2D, tagliando a scalando poi a tutto schermo. Un’operazione questa fattibile e simile a quella che propone da tempo la Sisvel con il suo sistema 3D Tile. Meglio tardi che mai, anche se nessuno oggi può indovinare cosa sarà il 3D tra uno o due anni.
Tratto da: http://www.dday.it/redazione/4569/DVB3DTV-fase-2-un-segnale-per-2D-e-3D

Ore 15.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA BISUSCHIO (VARESE).
Ci scrive Danilo da Bisuschio, in provincia di Varese. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao , vi scrivo da Bisuschio (Valceresio) in provincia di Varese e ricevo il segnale dal monte Orsa e in questi giorni sono stati aggiunti tre nuovi segnali tv con una buon segnale
canale 34 MUX TELE 7 LAGHI
canale 43 MUX ITALIA 8 LOMBARDIA
canale 45 MUX TELECITY LOMBARDIA
aggiungendo nuovi canali alla lista che si ricevono già... ciao Danilo
."

Ore 15.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA BERNATE TICINO (MILANO).
Ci scrive Carla da Bernate Ticino, in provincia di Milano. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, abito a Bernate Ticino, come mai verso sera si ricevono male o per niente i canali Rai Movie, Rai 4 e Rai Spotrt 1 e invece durante il giorno entrano abbasanza bene eccetto Rai sport 1 e 2?
Grazie per la collaborazione.
Carla."


Ore 15.05 - FRANCIA: SOSPESI I TEST SUL 4G, TROPPE INTERFERENZE SUL DTT.
Il Consiglio superiore dell'audiovisivo ha bloccato la sperimentazione in corso nella città di Laval. Lo stop per non compromettere il segnale del Dtt in occasione della semifinale della Coppa del mondo di rugby In Francia i test per le frequenze 4G interferiscono con la ricezione del digitale terrestre. Interferenze pesanti, che hanno spinto la Csa, Il Consiglio superiore dell’audiovisivo, l’ente che in Francia vigila sul settore tivù, a sospendere nel weekend del 15 ottobre i test degli operatori mobili nella cittadina di Laval, nella valle della Loira, per non compromettere la ricezione del digitale nel fine settimana. Lo scrive oggi Les Echos, precisando che quello del 15 ottobre era un fine settimana ricco di avvenimenti televisivi, con la semifinale della coppo del mondo di rugby e la designazione del candidato del Partito Socialista in vista delle prossime presidenziali. Un palinstesto che ha spinto la Csa a spegnere i test del 4G di Orange, Sfr, Bouygues Telecom, Alcatel-Lucent e Tdf.
Laval è la cittadina prescelta per effettuare i test del 4G da parte degli operatori.

In una lettera del 13, Franck Lebeugle, responsabile IT della Csa, segnala agli operatori che a Laval alcuni apparati “hanno generato interferenze su una decina di immobili, dove vivono circa 300 – 400 persone” e che le chiamate di pronto intervento nel weekend è stato elevato e tale da non garantire la soluzione delle interferenze.

“Il segnale che arriva dai trasmettitori televisivi è troppo debole rispetto a quello degli apparati 4G che trasmettono il segnale vicino alle abitazioni”, dice Hugues Martinet, direttore del polo TV Towercast, la filiale di Nrj dedicata alla diffsuione del segnale del digitale terrestre. Secondo Towercast, le frequenze 4G provocano un fenomeno chiamato “desensibilizzazione”.

A giugno il ministro francese dell’Industria Eric Besson minimizzava la portata delle interferenze. Una posizione comprensibile, scrive Les Echos, visto che il Governo si trovava nel pieno della vendita delle licenze 4G. I primi lotti hanno portato nelle casse dell’Eliseo 936 milioni di euro. Gli altri lotti saranno messi agara entro il 15 dicembre e lo Stato spera di incassare almeno 1,8 miliardi di euro.

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/news/85100/francia_sospesi_i_test_sul_g_troppe_interferenze_con_il_digitale_terrestre
http://www.key4biz.it/News/2011/10/24/TV_digitale/digitale_terrestre_4g_frequenze_alta_definizione_Orange_SFR_Bouygues_Telecom_AlcatelLucent_TDF

Ore 14.45 - DIGITALE TERRESTRE: LA REGIONE MARCHE CHIEDE RINVIO SWITCH-OFF.
(AGENPARL) - "La Regione chiede formalmente il rinvio, almeno al 2012, del passaggio al digitale terrestre nelle Marche. Il presidente Gian Mario Spacca ha inviato oggi una lettera al ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e al presidente Agcom (l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), Corrado Calabrò". Lo si legge in una nota della Regione Marche. "Spacca sottolinea le “pesantissime penalizzazioni all’emittenza locale marchigiana” e i “forti disagi ai cittadini utenti”, che lo switch-off – previsto nelle Marche dal 5 al 21 dicembre 2011 – creerebbe a seguito dell’assegnazione di frequenze interferite con i Paesi esteri dell’area Adriatica. Segnali “non coordinati”, quindi disturbati, che la Regione Marche ha segnalato come inadeguati sin dal 2010, per provvedere ai necessari correttivi. Di seguito il testo inviato. “Con la presente comunicazione, in coerenza con la decisione assunta dal Governo Regionale nella seduta del 24 ottobre 2011, si chiede formalmente il rinvio almeno al 2012 dello switch-off delle Marche al digitale terrestre, programmato dal Ministero dello Sviluppo e dell’AGCOM per il periodo 5-21 dicembre 2011, al fine di evitare pesantissime penalizzazioni all’emittenza locale marchigiana e forti disagi ai cittadini-utenti. La motivazione fondamentale di tale richiesta è costituita dalla persistenza delle profonde criticità nel Piano nazionale di assegnazione delle frequenze che la Regione Marche ha sollevato in modo formale fin dal 2010. Nonostante il parare negativo del Governo Regionale e le richieste di modifica a tale Piano nazionale, infatti, ancora non è stata prevista l’assegnazione alle emittenti locali di almeno un frequenza coordinata, ovvero non interferita con i Paesi esteri dell’area Adriatica. Tale situazione è inaccettabile, perché rischia di colpire e penalizzare profondamente il sistema dell’emittenza locale delle Marche che rappresenta un patrimonio occupazionale e tecnologico assolutamente da salvaguardare, soprattutto in questa fase di crisi economica, senza poi considerare i sicuri disagi ai cittadini-utenti. In conseguenza di tale scelta del Governo Nazionale non viene messa a disposizione delle Marche nessuna frequenza “certa” per le emittenti locali, creando una situazione di assoluta gravità per le sicure interferenze e per le incertezze di programmazione delle attività degli operatori televisivi locali. Le preoccupazioni sugli effetti negativi dello switch-off sono forti perché già ora, nel sistema analogico, si verificano in molte zone territoriali delle Marche seri problemi di interferenza tra i segnali televisivi italiani e di altri Paesi esteri (Slovenia, Croazia, Bosnia, Albania e Montenegro). La richiesta avanzata da tempo dal Governo Regionale è di rivedere il Piano nazionale per ottenere l’assegnazione anche alle emittenti locali delle Marche di almeno una frequenza coordinata e non interferita. Pertanto, non essendo ancora stata accolta tale istanza, il Governo Regionale richiede ufficialmente un urgentissimo provvedimento di modifica al calendario nazionale con il rinvio al 2012 dello switch-off al digitale terrestre, attualmente previsto dal Ministero dello Sviluppo e da AGCOM nel periodo 5-21 dicembre 2011. La richiesta di rinvio della digitalizzazione delle Marche è motivata anche da un fatto tecnico, legato ai pesanti ritardi dell’emanazione dei bandi nazionali. Infatti solo in data 14/10/2011 sulla GU 5° serie speciale sono stati pubblicati i bandi per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per l’attribuzione delle numerazioni LCN alle emittenti televisive locali marchigiane. Considerati i tempi previsti per lo switch-off al digitale terrestre, il Governo Regionale ritiene che per gli operatori televisivi locali risulti sostanzialmente impossibile procedere in tempo utile agli adempimenti previsti dalle delibere Agcom 366/10/CONS. Infatti, in considerazione che gli operatori televisivi marchigiani devono fare pervenire la domanda entro e non oltre il 35° giorno decorrente dalla data di pubblicazione dei bandi sulla GU della Repubblica italiana (14 ottobre 2011) con conseguente successiva predisposizione della relative graduatoria, le emittenti locali risultano non avere la materiale possibilità di predisporre gli impianti sulle frequenze assegnate, dato che i tempi commerciali di consegna delle apparecchiature non possono essere inferiori a 60/90 giorni, con conseguenti ulteriori gravi e insopportabili danni economici. E’ comprensibile, d'altro canto, che gli operatori non possono procedere agli ordini se non dopo la certezza di una utile collocazione in graduatoria. Si richiede, pertanto, un urgente provvedimento di modifica del calendario nazionale affinché la prevista digitalizzazione delle Marche avvenga nel 2012".
Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/economia/20111024-digitale-terrestre-la-regione-marche-chiede-rinvio-switch-off

Ore 12.55 - MUX RETE CAPRI: PROBLEMI PER RADIOCAPRI TELEVISION, LOGO FISSO PER CAPRI CASINO'.
Ch.57 (All digital) / Ch.62 (Sardegna) Mux RETE CAPRI:
Problemi tecnici per il canale musicale RadioCapriTelevisiON, con LCN 66, non è più in onda la consueta programmazione ma c'è una strana schermata nera. Invece per il canale Capri Casinò, con LCN 149, è in onda sempre il logo fisso a tutto schermo con una musichetta in sottofondo.




Ore 11.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CIVITAVECCHIA (ROMA).
Ci scrive un anonimo da Civitavecchia, in provincia di Roma. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, in vista della particolarità della zona vorrei inviare la lista dettagliata coi canali ricevibili, i mux a composizione differenziata rispetto a Roma e i mux fuori uso.
I mux fuori uso sono: 53, 69.
Quelli differenziati rispetto a Roma sono:
63 (contiene 3 duplicati di Tvr voxson)
45 (rispetto a M.Mario non contiene Napoli Tivu HD e Teletibur)
Volendo, potrei inviare i dettagli mediante pc avendo a disposizione una  chiavetta: c'è un software in grado di salvare tutti i dettagli tecnici di sintonia in maniera tale da inserirli nelle tabelle?
Di seguito la lista:
21, Tele A Più
22, Tv9
23, Rai Mux A (Lazio)
24, Retesole
27, Italia 7
31, Romauno
33, Rete A 2
35, Telecivitavecchia
36, Mediaset 2
37, La3-DVBH
38, Mediaset-DVBH
41, Teleitalia (RM)
42, Super 3
43, T9 Tv
44, Rete A 1
45, Napoli Tv
47, Timb1
48, Timb3
49, Mediaset 4
50, D-Free
51, Telelazio Reteblu
52, Mediaset 1
53, Teletuscolo
56, Mediaset 5
57, Retecapri Alpha
59, Ies Tv
60, Timb2
61, Telestudio (RM)
62, Rete Oro
63, Tvr Voxson
64, Teleroma 56
66, Tlc Telecampione
67, Telereporter Roma
69, Supernova
Saluti"


Ore 10.45 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA PUGLIA.
Ci scrive un anonimo dalla Puglia. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"E' da un mese che Telenorba 7 e tutti quelli che si trovano nel suo mux non si vedono molto bene, vorrei sapere se è un problema che dipende da Bari o altro. La frequenza è il 61".


Ore 09.45 - TIMB MUX 2: VA VIA PADRE PIO TV, ARRIVA DOC-U.
Ch.60 (All digital) / Ch.26 (Sardegna) TIMB mux 2:
E' stato eliminato il canale religioso Padre Pio TV, con numerazione LCN 145 ora rimane presente solo nel TIMB Mux 3. Al suo posto arriva un nuovo canale, per il momento misterioso ed a schermo nero, Doc-U, ed ha come numerazione LCN il 56.



Ore 09.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA VIERSEN (GERMANIA), ARRIVA RADIO GLOBALE A ROMA.
Ci scrive Andreas dall'estero, da Viersen in Germania. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao a tutti! Dopo il sito web in lingua tedescha "alpemare.de" invia alla frequenza 100,5 MHz a Roma di Monte Mario il nuovo porgramma "Radio Globale". Questo pogramma in lingua cinese è gia on air in Milano sulla 101,5 MHz. Presumibilmente lo ha sostituto Power Station, che è stato lì precedentemente attivo. Qualcuno può verificare questo nella zona di Roma? Molte grazie da una già fredda Germania, S. Andreas Zimmer Viersen, Germania".

Salve Andreas, ci fa piacere e la ringraziamo per averci scritto. Dopo la sua email abbiamo fatto un controllo ed effettivamente risulta attivata dal 15 ottobre dalla postazione di Monte Compatri, appena a sud-est di Roma, e non da Monte Mario, sui 100.500 Mhz, ex frequenza di Power Station, l'emittente della comunità cinese RADIO GLOBALE. Trasmette in lingua italiana ad un pubblico italiano e cinese nell’intento di creare un ponte culturale tra la comunità cinese e quella italiana su base locale. Per il momento trasmette la stessa programmazione della radio presente anche a Milano sui 101.500 Mhz, ma prossimamente da Roma dovrebbe iniziare una programmazione autonoma. Il sito web di Radio Globale è: http://www.radioglobale.it. Cordiali saluti dall'Italia...in digitale. Abbiamo aggiornato la lista delle RADIO A ROMA e delle RADIO A MONTEROTONDO (RM).

Ore 08.35 - RETE 8 E TELEMARE RIATTIVATI IN PROVINCIA DI CHIETI.
Domenico di Guardiagrele (CH) ci segnala che sono stati riattivati i segnali di RETE 8 e TELEMARE nella provincia sud di Chieti, dalle postazioni di Monte Pallano e Torricella Peligna.





TORNA IN TESTA ALLA PAGINA