Da Lunedì 21 a Domenica 27 NOVEMBRE 2011


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 27 NOVEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 22.40 - TELEMAX LANCIANO: LO SWITCH OFF IN ABRUZZO IL 24 MAGGIO 2012.
In un servizio andato in onda il 25 novembre scorso sul TGMAX, il telegiornale dell'emittente televisiva TELEMAX di Lanciano, in provincia di Chieti, si parla dello switch-off in Abruzzo, che sarebbe previsto il 24 Maggio 2012, come annuncia il Corecom. Vi alleghiamo il video del servizio.
Tratto da: http://www.tgmax.it/blog/attualita/tv-abruzzo-nel-digitale-il-24-maggio-2012

Abruzzo nel digitale il 24 maggio 2012


Ore 21.30 - DIGITALE TERRESTRE A FERRARA: UN TIMIDO SEGNALE.
La vostra antenna non è puntata verso Aranova, la postazione recentemente potenziata con un nuovo traliccio?
Allora preparatevi a orientarla in quella direzione, perché il sito che si trova tra la città e Porotto dovrebbe (formula usata non a caso, perché nell’era del digitale terrestre non v’è certezza) diventare il polo unico di trasmissione dei segnali tv. Mediaset, dopo aver a lungo negato questa soluzione preferendo investire su Velo Veronese, sta predisponendo una sperimentazione di irraggiamento da Aranova: la partenza è prevista a marzo, sul dopo però nessuno mette la mano sul fuoco.
«Ho visto il progetto della nuova antenna – dice Gianluca Mazzini, che per conto della Regione ha seguito lo switch off -, è pensata per coprire la città di Ferrara e per non dare fastidio al resto della rete nazionale, perciò si parla di esperimento. Mediaset, lo ricordo, non ha obblighi; non ci sono vincoli per costringerli a potenziare il segnale qui, magari rischiando di danneggiare quello per il Veneto e la Lombardia». Se il gruppo del Biscione si stabilizzasse ad Aranova, trascinerebbe con sé una finora riluttante La7, mentre la Rai (che tra l’altro in estate ha potenziato la postazione bolognese di Colle Barbiano) fin dal dicembre scorso trasmette dal sito. «Sarebbe la soluzione auspicabile, con la buona volontà di tutti, che darebbe la possibilità di riceve tutti i segnali da una direzione», dice Alessandro Fortini, responsabile Cna Installazione e impianti.
Resistenze. Di mezzo c’è però il grattacielo, «ostacolo non solo fisico ma vera e propria barriera elettromagnetica», come dicono gli antennisti dell’associazione di via Caldirolo, presenti in massa ieri in conferenza stampa, a cui si deve una mappatura preziosa frutto di una campagna di misurazioni effettuata giorno per giorno.
Il problema è che la postazione delle torri di viale della Costituzione ha un angolo per Ferrara di 325° mentre Velo Veronese è di 335°: nessuna antenna commerciale discrimina per così pochi gradi, di qui le fastidiose interferenze dato che ci sono canali adiacenti che dovrebbero avere per legge al massimo un differenziale di 6db (il db è l’unità che misura il segnale) che invece in alcuni casi sale anche a 40db. Ecco spiegato perché il segnale Mediaset che proviene dal Verona risulta scarso o inesistente specie per chi abita nella zona sud-ovest della città, nel cono tra le vie Bologna e Ravenna. Come stabilito da tempo da Comune e Provincia, le antenne devono abbandonare il grattacielo (la proroga ministeriale scade a fine anno). «Invece – sottolinea Fortini – ancora oggi sono venti le emittenti tv locali che trasmettono da lì, ma con l’abbandono dei grandi network come Rai e Mediaset la situazione non sarà più la stessa». «Nessun utente – semplifica Giancarlo Pancaldi del consorzio di installatori Cir – ci chiede più di orientare l’antenna per ricevere dal grattacielo». E’ in particolare il gruppo Telestense a prendere tempo prima di abbandonare definitivamente le torri. Ingente esborso economico, è la giustificazione: «Ricordo che la Regione – rileva Mazzini – ha lanciato due bandi per l’innovazione, uno di 10 e uno di 1,8 milioni, cui ha ammesso le emittenti locali».
Bilancio. «Sul digitale terrestre abbiamo subìto decisioni prese altrove - allarga le braccia Fortini -, noi ce l’abbiamo messa tutta per venire incontro alle esigenze dei cittadini». Per Mazzini «la configurazione orografica particolare della pianura padana e le conseguenti difficoltà erano prevedibili, un po’ meno la complessità sul lato tecnico. Ancora non sappiamo, ad un anno distanza dal passaggio di tecnologia, lo scenario finale delle frequenze».
Tra l’altro entro dicembre 2012 saranno messe a gara, per essere allocate nello spettro della banda larga, quelle che vanno dal 61 al 69: in pratica un mini switch off.
E qui un brivido corre lungo la schiena, visto che quello del dopo-analogico è stato un anno ricco di disagi (e di spese) per i ferraresi e di super-lavoro per gli antennisti, «ma il caos – nota Corradino Merli, direttore della Cna - ha finito per agevolare moltissimi abusivi spuntati come funghi, in un mercato esploso. Gli antennisti “per caso” hanno penalizzato professionisti onesti e non solo i cittadini sono i danneggiati». E a questo va aggiunto che, secondo i tecnici Cna, il 60% dei decoder in commercio era di scarsa qualità per una non adeguata certificazione del ministero: se non ricevete il segnale dunque...

Tratto da: http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/11/27/news/televisione-digitale-un-timido-segnale

Ore 16.20 - SWITCH OFF DAL MONTE PEGLIA: REPORTAGE FOTOGRAFICO DELLA POSTAZIONE.
Andrea Gamberini ha seguito in prima persona lo switch off del monte Peglia in Umbria, ha avuto la possibilità di entrare nella stanza dei bottoni e ci ha regalato queste immagini che pubblichiamo per tutti gli appassionati di alta frequenza.
Abbiamo inserito questa news nella pagina degli SPECIALI & APPROFONDIMENTI.

In questa immagine potete vedere i tx dei multiplex di TIMB.

Un dettaglio del display del Mux principale (TIMB 3), che in Umbria, Toscana, provincia di Viterbo e Liguria opera sull UHF 42 (642,000 MHz) anziché UHF 48 come nel resto d'Italia.






La Torre Telecom a Monte Peglia

Altri siti TX a Monte Peglia, da qui dovrebbero irradiare i Mux Rete A 1 e 2 (quelli con Deejay TV e Repubblica TV).

Il sito della RAI, di Monte Peglia, TR. Dal traliccio centrale e quello più indietro, di recente costruzione, operano i segnali RAI (sia Radio che TV DTT). La RAI da qui irradia due esemplari di Mux 1 (UHF 29 per l'Umbria e UHF 28 per il Lazio). In futuro dovrebbe anche attivare un ulteriore Mux 1 per la Toscana, sul VHF 05. Ovviamente sono presenti anche i Mux 2, 3 e 4. Il traliccio più piccolo un po' più a destra è invece quello utilizzato da Mediaset, che da qui irradia i Mux 1, 2, 4 e D-Free.

Ore 15.25 - RAI 3 DAL MONTE NERONE (PESARO-URBINO) RICEVUTO IN ANALOGICO A VITERBO.
L'amico Andrea Gamberini ci ha inviato delle immagini relative alla ricezione del canale analogico 54 UHF di Rai 3 dalla postazione di monte Nerone, in provincia di Pesaro-Urbino, nella città di Viterbo.




Dopo il recente switch off a Viterbo quella frequenza è libera pertanto il segnale arriva con ottima qualità. Ecco il commento dello stesso Andrea.
"Lo spegnimento di tutti i vecchi segnali e la conseguente ricanalizzazione sulle varie frequenze assegnate hanno liberato totalmente il ch. 54... Sul quale a Viterbo (ma anche in mezza Toscana e in tutta l'Umbria) ora si riceve alla PERFEZIONE il segnale di RAI 3 trasmesso da Monte Nerone (PU), addirittura dalle Marche! L'immagine parla da sola, direi!
...Ovviamente ciò durerà solo pochi giorni, cioè sino a quando anche Monte Nerone non eseguirà lo switch off, a Dicembre."

A riprova che nella città laziale si ricevono i segnali dal Nerone, abbiamo effettuato con Google Earth questi grafici che mostrano come non ci siano ostacoli tra l'impianto e Viterbo. Da questa immagine potete vedere che Viterbo è a quota 330 metri, mentre il Nerone ha gli impianti posizionati a 1.497 metri, con il monte Peglia (830 m slm) in traiettoria.

Abbiamo inserito questa news nella pagina degli SPECIALI & APPROFONDIMENTI. Potete inoltre visualizzare la lista aggiornata delle
TV A VITERBO.


































Ore 00.10 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A PARMA.
Nelle nostre pagine di EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV A PARMA, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.


 26 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 23.30 -  DTS  - UN ANNO DI TFN NETWORK: NUOVO CANALE TFN IN FLIGHT.
Tanti auguri per il primo anno in digitale terrestre al gruppo TFN NETWORK.
25/11/10 - 25/11/11 Mux TFN DVB-T UHF 67

E proprio ieri sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale TFN IN FLIGHT
. E' cambiato anche il Fec da 1/2 a 3/4.


Ore 18.00 - MUX TELEREPORTER ROMA: CAMBIO DI LCN PER I CANALI NITEGATE.
UHF 67
mux TELEREPORTER ROMA:
Sono state cambiate le numerazioni LCN dei cinque canali per adulti NITEGATE, dalle posizioni 455, 456, 457, 458 e 459, sono passate dalla 401 alla 405, numerazioni degli stessi canali presenti anche nel mux TELECAMPIONE, pertanto ora sono in conflitto. Da alcuni giorni è stato eliminato anche Channel 24, che non aveva numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con tutti i dettagli tecnici e abbiamo realizzato lo z@pping tv del mux TELEREPORTER ROMA.

Canale 67 UHF - Mux TELEREPORTER ROMA


Ore 16.55 - MEDIASET MUX 4: TERMINATE LE TRASMISSIONI DI TG MEDIASET, PARTITO IL PROMO DI TGCOM 24.
UHF  49 (All digital) / UHF 52 (Sardegna) MEDIASET Mux 4:

In attesa dell'inizio delle trasmissioni del nuovo canale all news di Mediaset, che inizierà le trasmissioni il prossimo lunedì alle ore 20.30, è terminata la programmazione di TG Mediaset e nel frattempo sono in onda i promo di TGCOM 24,
visibile sulla numerazione LCN 51. Ecco alcune immagini e il video di uno dei promo.



TGCOM 24 - Promo


Ore 11.15 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV E DELL' LCN A CASAGIOVE (CASERTA).
Nelle nostre pagine di CAMPANIA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV e della numerazione LCN delle emittenti TV e radio che si ricevono a CASAGIOVE nel casertano. L'elenco è stato realizzato dall'amico Alessandro (ale83_webmaster) che ringraziamo per preziosa collaborazione.

Ore 11.10 - MUX RTTR: CAMBIO DI LCN PER TV ALPI, RTT MUSIC TV E RTTR +1.
UHF 45 mux RTTR:
Da ieri cambio di numerazione LCN per alcuni canali del mux, in modo da adeguarsi alla lista LCN redatta dal MSE. TV ALPI dalla posizione 16 passa alla 110, RTT MUSIC TV passa dalla 211 alla 210, e RTTR +1 passa dalla 15 alla 603. Da segnalare che è rimasto il duplicato abusivo del canale rttr sull' LCN 14. Inoltre non è più sintonizzabile con i normali tv e decoder il canale 644 di PALCO TV ormai da diverso tempo a schermo nero, come si si può notare dallo screenshot di TSReader ora è senza nome ma mantiene la posizione LCN 644.
Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux RTTR sul canale  45 UHF.


Canale 45 Uhf - Mux RTTR - Z@pping TV


Ore 00.15 -  L'ITALIA IN DIGITALE IN ONDA SU "GLI SGOMMATI" DI SKYUNO.
Ieri sera nella puntata de "Gli Sgommati", il programma satirico di SkyUno, in uno sketch dove duettavano Santoro e Travaglio come sfondo sono state utilizzate delle barre colore prese dalle immagini del nostro sito. La prima foto che potete vedere è quella che hanno utilizzato, mentre nelle altre immagini abbiamo estrapolato alcuni attimi della puntata: nello sfondo si intravede il logo di Italia in digitale. Le barre che hanno utilizzato erano del canale STUDIO 1 LIVE, emittente inserita per trasmettere la parata degli alpini di Torino dello scorso maggio, poi dopo aver trasmesso per alcuni giorni il feed live delle Reuters, ha introdotto queste barre colore, quindi è stato disattivato dal suo mux, quello di STUDIO 1.




 25 NOVEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 22.30 - AL VIA NELLE MARCHE ROADSHOW PER SWITCH OFF DIGITALE.
Dal 5 al 21 dicembre tutti i programmi delle emittenti nazionali e locali saranno trasmessi solo in tecnologia digitale e il loro segnale potrà essere ricevuto esclusivamente attraverso un decoder o un televisore con sintonizzatore digitale integrato.

Il passaggio avverrà gradualmente per le seguenti aree:

  • 5 e 6 dicembre: Ascoli Piceno, Fermo e parte delle province
  • 7 dicembre: Macerata e parte delle province di Macerata, Fermo, Ancona, Ascoli Piceno
  • 9 dicembre: Ancona e zone di Vallesina e Cesano
  • 12 dicembre: Pesaro e fascia costiera e collinare della provincia
  • dal 13 al 16 dicembre: parte delle province di Macerata, Ancona e zona Fabrianese e Monti della Laga
  • 20 e 21 dicembre: Urbino e fascia montana della provincia

Inizia pertanto anche la campagna informativa che prevede l’organizzazione di un “road show” finalizzato a comunicare la data dell’imminente switch-off  e a informare sulle operazioni da eseguire per familiarizzare con la nuova tecnologia.

Il road show sarà presente nelle piazze delle principali città della regione per incontrare i cittadini e, con l’utilizzo di un furgone appositamente attrezzato, fornirà informazioni utili attraverso la dimostrazione pratica del collegamento e sintonizzazione del decoder. Il personale tecnico sarà a disposizione dei cittadini per l’intera giornata e distribuirà materiale informativo per chiarire eventuali dubbi.

Il Road Show sarà a:

  • Fermo, venerdì 25 novembre;
  • Ascoli Piceno, lunedì 28 novembre;
  • Ancona, martedì 29 novembre;
  • Fabriano, mercoledì 30 novembre;
  • Fano, giovedì 1 dicembre;
  • Pesaro, lunedì 5 dicembre;
  • Urbino, martedì 6 dicembre.

Il Ministero dello Sviluppo Economico eroga inoltre un contributo di 50 euro per l’acquisto di un decoder interattivo ai cittadini in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio televisivo pubblico, che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2011) e che abbiano dichiarato nel 2010 (redditi 2009) un reddito pari o inferiore a euro 10.000.
Nelle Marche i cittadini aventi diritto al contributo sono 47.386.

Per maggiori informazioni  sul passaggio al digitale, sulle modalità di ricezione dei programmi, sui requisiti per accedere alle agevolazioni statali  per l’acquisto del decoder, è consultabile il sito 
http://decoder.comunicazioni.it o il  numero verde 800 022 000 (dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00).

Tratto da: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/?option=com_content&view=article&idmenu

Ore 21.15 - NOI TV RIPARTE ANCHE NELLA VALLE DEL SERCHIO.
PROVINCIA DI LUCCA - Dopo i ritardi non dovuti alla nostra volonta', nel pomeriggio e' stato riacceso il ripetitore di Molazzana. Noi Tv e' quindi visibile sul tasto 10 del telecomando del digitale terrestre nei comuni (o in parte di essi) di Barga, Gallicano, Coreglia e Castelnuovo.
Nei prossimi giorni la nostra emittente sara' nuovamente visibile in quasi tutta la Valle e la Media Valle del Serchio. Riciordiamo comunque ai nostri telespettatori che per ritrovatrci e' necessaria la risintonizzazione del decoder o della Tv.

Tratto da: http://www.noitv.it/notizie

Ore 21.10 - VITERBO NO TV: LA MAGIA DEL DIGITALE TERRESTRE FA SPARIRE LE TELEVISIONI LOCALI.
Funamboli sullo switch off. Un passaggio tecnologico epocale ha interessato in questa ultima settimana la Tuscia. Nelle case dei viterbesi ha fatto la sua comparsa il digitale terrestre. Doveva essere una panacea per i limiti dell’informazione televisiva ma nel Viterbese si è trasformato nel de profundis per le emittenti locali. Nessuna di loro è riuscita ad aggiudicarsi frequenze. Morale della favola: l’intera provincia non ha più una televisione del territorio.
Funamboli fa il punto della situazione. Il tutto in onda sulle frequenze di Radio Verde (FM 103.9 - 93.1 - 95.7 - 90.8 - 93.3. Sito web: www.radioverde.it) sabato alle ore 16 e domenica mattina (ore 11) in replica. In studio i funambolici speaker radiofonici Emanuela Moroni, Sante Paolacci, Roberto Pomi e Michela Di Pietro.
Ospite, nell’ormai leggendario studio verde, Simone Carletti, giovane giornalista tra i protagonisti dell’esperienza di Ies Tv. Lo switch off per i viterbesi ha segnato una pagina triste nella storia dell’informazione locale. Sistema dell’informazione che sul territorio della Tuscia si presenta nel complesso come fragile. In questa situazione viene salutata con speranza la recente nascita della sezione viterbese di Associazione Stampa Romana.
Sindacato dei giornalisti che lascia sperare su una maggiore tutela dei professionisti e pubblicisti locali. I conduttori della trasmissione non potranno fare a meno di sottolineare l’importanza della figura professionale del giornalista per la costruzione di un territorio fondato sui principi della democrazia e della legalità. Figura che va resa pertanto libera, anche grazie a una tutela sindacale adeguata. Non mancheranno le improvvisate istrioniche tipiche di Funamboli e tanta buona musica.
Tratto da: http://www.ontuscia.it/news

Ore 21.00 - DIGITALE TERRESTRE A FERRARA: "SOLLECITARE MEDIASET".
Soffiatti: "Dopo un anno a Ferrara regna ancora il caos"
.
«Non ci sono soluzioni tecnologiche miracolose e neppure sperimentazioni sicure. La verità è che nessuno ci può dire quando su tutto il territorio ferrarese si potrà ricevere un segnale completo, intenso e chiaro. L’unica certezza, oggi, è che ad oltre un anno dallo switch off a regnare è un caos che si poteva evitare o quando meno arginare». Così Sergio Soffiatti, responsabile del Dipartimento Ambiente e Sicurezza di Confartigianato, commenta la decisione di Mediaset – annunciata dall’assessore provinciale Carlotta Gaiani – di ‘risolvere’ i problemi di ricezione ancora presenti sia nel capoluogo che nel basso ferrarese con una «sperimentazione in partenza a primavera» seguita «da una soluzione a lungo termine oggi allo studio». «Il concetto stesso di sperimentazione – chiarisce Soffiatti – non garantisce l’esito. Sotto il profilo della tecnologia, poi, due anni sono il minimo sindacale per un’operazione che possa definirsi esaustiva».
Per Soffiatti, la presa d’atto di Mediaset suona tutt’altro che come una rassicurazione. «Come Confartigianato, avevamo detto mesi prima dello switch off che non c’erano le garanzie per portare a termine il passaggio dall’analogico al digitale in tempi brevi, avevamo paventato i disagi attuali. Si è detto che gridavamo al lupo. E invece, oggi, si parla di due anni che andranno ad aggiungersi a quello già trascorso. E fanno tre».
Secondo Soffiatti il degenerare della situazione poteva essere evitato. «Le amministrazioni dovevano sollecitare Mediaset a trasferire per tempo il proprio traliccio in via Arianuova. Non si doveva aspettare lo switch off. In questo modo tutte le fasi si sono sovrapposte e si è perso tempo». Con disagio dei cittadini e danno degli antennisti. «Sì, perché va detto che a loro è stata imputata gran parte della responsabilità. E in molti casi non sono stati pagati perché il risultato non c’è stato. Ma la ricezione del segnale, come Mediaset oggi conferma – chiude Soffiatti - non dipende dagli operatori, che potranno affinare i lavori quando tutto sarà in ordine». La Confartigianato rimane a disposizione dei cittadini.

Tratto da: http://www.ferrara24ore.it/news/ferrara/006975-digitale-terrestre-sollecitare-mediaset

Ore 20.20 - IL SITO DI REPUBBLICA TV VA ON AIR SU REPUBBLICA TV.
A cinque anni dalla sua nascita Repubblica Tv si rinnova. La rete del Gruppo Espresso, visibile sul canale 50 del digitale terrestre e su web, cambia volto. Repubblica Tv da ieri porta sugli schermi televisivi di milioni di italiani il primo sito internet per l'informazione, forte di oltre due milioni di utenti unici giornalieri sul web. In altre parole, il sito va in onda. Il numero chiave della nuova programmazione il 30: ad aprire le trasmissioni infatti sarà un blocco di mezz'ora, 'Repubblica 30', in onda alle 13:30, con la presentazione delle notizie di giornata e la chiave di lettura fornita dal sito di Repubblica. I blocchi di 30 minuti si susseguiranno nel corso della giornata, alternati al broadcast della home di Repubblica.it, alla classifica dei video pivisti e ciccati sul sito e a rubriche quali meteo e borsa. Alle 19:30 l'edizione centrale di 'Repubblica 30': in studio Massimo Giannini, vicedirettore di Repubblica, con il commento ai fatti chiave della giornata politica. Su questa struttura di base, e su un palinsesto volutamente fluido e in costante aggiornamento, troveranno poi spazio le dirette, sia in esterna sia dallo studio magnete, la nuova struttura aperta posta al centro della redazione di Repubblica.it. Qui saranno chiamati cronisti, inviati e opinionisti del giornale a commentare i fatti mentre accadono. E' questo inoltre il polo dal quale saranno coordinati i collegamenti: in primo luogo dalle città sede delle edizioni locali del giornale (Milano, con particolare attenzione alla finanza, Napoli, Torino, Genova, Firenze, Bologna, Bari e Palermo), quindi dalle sedi di corrispondenza estere come Parigi, Pechino, Londra e New York. Lo streaming del sito, oltre che sul digitale terrestre, si potrà vedere anche online su Repubblica.it all'indirizzo http://video.repubblica.it.
Tratto da: http://www.pubblicitaitalia.it/news/Media-e-Multimedia/Televisione/il-sito-repubblicait-va-on-air-su-repubblica-tv

Ore 16.05 - MUX TELESTUDIO: ELIMINATI IDEA TV E IDEA CARTOONS, REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 61 mux TELESTUDIO:
Sono stati eliminati da questo mux i canali IDEA TV, aveva LCN 95, e IDEA CARTOONS, aveva LCN 697. Entrambi rimangono sintonizzabili con la stessa numerazione nel multiplex di IDEA TV sul canale 55 UHF.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con tutti i dettagli tecnici e abbiamo realizzato lo z@pping tv del mux TELESTUDIO.

Canale 61 UHF - Mux TELESTUDIO - Z@pping TV


Ore 12.55 - AGGIORNATA LA LISTA LCN E LO Z@PPING LCN A ROMA.
Dopo le ultime numerose novità digitali, abbiamo aggiornato la LISTA LCN e lo Z@PPING TV LCN delle TV A ROMA. Consultale per facilitarti nella sintonia e nella ricerca dei canali nelle liste memorizzate sui vostri tv o decoder.

Ore 12.45 - H3G NELL'ARENA DEL DIGITALE TERRESTRE?
L'operatore mobile interessato a modificare la destinazione d'uso di diverse frequenze sottoutilizzate destinate al Dvbh. La richiesta già sul tavolo dell'Agcom H3g possiede decine di frequenze poco utilizzate, che sono autorizzate alla trasmissione della tv via cellulare (secondo la tecnica Dvbh). Frequenze che appaiono oggi come un’autostrada larga e nuova dove però non transitano tante macchine. Ora H3g chiede che queste frequenze possano cambiare targa per veicolare anche programmi televisivi classici, irradiati con la tecnica del digitale terrestre (la stessa che usano Rai, Mediaset o la 7). Lo scrive oggi la Repubblica, aggiungendo che nelle ultime ore della gestione del ministro Romani (Pdl), il ministero ha scritto una lettera all'Agcom. Oggetto, il cambio di targa delle frequenze di H3g. La missiva è partita da una specifica Direzione Generale del ministero, quella per i Servizi di Comunicazione elettronica e di Radiodiffusione. E allega la relazione con cui H3g annuncia che vuole fare la televisione classica su quelle frequenze (e non più solo la tv per cellulari).
Il Garante per le Comunicazioni, secondo Repubblica, ha già letto la missiva del ministero e la relazione di H3g. Ed ha spedito una risposta, ma prudente e interlocutoria. Il Garante pensa di avere l’ultima parola sul cambio di destinazione d’uso delle frequenze, essendo suo il “piano regolatore” del settore (lo ha scritto nella famosa delibera 300 del 2010). Spetta al Garante, insomma, stabilire come questa o quella società possa utilizzare le sue frequenze. La pratica H3g finirà anche sulla scrivania del nuovo presidente Antitrust, Giovanni Pitruzzella. Assegnare di fatto una nuova televisione classica ad H3g — effetto del cambio di targa delle sue frequenze — significa cambiare gli equilibri concorrenziali nel settore della tv. Le frequenze per la televisione via cellulare (in Dvbh) hanno un valore relativo. Frequenze abilitate anche alla trasmissione del digitale terrestre classico e televisivo avrebbero un valore enorme. Mediaset, Rai, Telecom o Sky potrebbero bussare alla porta di H3g e provare l’acquisto delle frequenze nobilitate. Per questo, quel cambio di targa ha significati industriali, e politici, molto forti.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/news/85593/hg_nellarena_del_digitale_terrestre

Ore 00.30 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A VITERBO.
Nelle nostre pagine di LAZIO E ROMA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV A VITERBO, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.


 24 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 23.25 - MUX STUDIO NORD: ARRIVA TELEMONDO.
UHF 32 Mux STUDIO NORD:
Ha fatto la sua comparsa in questo multiplex, il monoscopio dell'emittente toscana TELEMONDO (LCN 275). La cosa non era inattesa, visto che la proprietà del gruppo di Studio Nord (Editrice 21, Studio 7, ecc.) dell'imprenditore Pagliero, aveva raggiunto un accordo per rilevare le frequenze rimaste al gruppo di TeleMondo dopo che quest'ultima aveva venduto numerosi impianti gli anni scorsi a Mediaset e a Telecom.



Ore 22.35 - IL SENATO FRANCESE CHIEDE UNA TASSA DEL 5% SULLA VENDITA DI EMITTENTI TV O RADIO.
Il firmatario dell’emendamento, David Assouline, spiega che dall’avvio del digitale terrestre molte società, a cui sono state assegnate gratuitamente frequenze, hanno messo in vendita diverse emittenti, incassando enormi profitti. E’ giusto tassarle.
Una tassa del 5% sulla vendita di un’emittente televisiva o radiofonica. E’ quanto stabilisce un emendamento, votato lunedì dal senato francese, nell’ambito dell’approvazione della legge Finanziaria 2012. L’emendamento, depositato il 17 novembre da David Assouline (PS), sarebbe applicato in maniera retroattiva a partire dal 1° gennaio 2011. La norma ha ottenuto il voto del senato nonostante il parere contrario del governo. L’ultima parola spetta, però, all’Assemblea generale che potrebbe decidere di sopprimere l’emendamento quando sarà chiamata a pronunciarsi nuovamente sul testo della Finanziaria. Dall’avvio della Tv digitale terrestre, ha spiegato David Assouline, si sono moltiplicate le vendite di canali da parte delle società a cui sono state assegnate gratuitamente frequenze nazionali, a volte con enormi profitti per queste aziende. Il senatore francese ha fatto l’esempio della vendita a Canal+ dei canali su digitale terrestre Direct 8 e Direct Star.
All’inizio di settembre, Canal+ ha annunciato l’acquisizione del 60% del capitale di queste due emittenti appartenenti al gruppo Bolloré. Operazione da 279 milioni di euro, mente la stima totale di questi asset ammonta a 465 milioni di euro. Ma secondo Assouline i due canali valgono adesso 480 milioni di euro: “I canali assegnati gratuitamente dal Consiglio superiore dell’audiovisivo valgono oggi 480 milioni di euro! Non voglio negare il lavoro effettuato da Bolloré ma una transazione così prodigiosa merita, nel contesto che conosciamo, d’essere tassata”.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2011/11/24/Policy/David_Assouline_digitale_terrestre_frequenze_bollore_canal_direct_8_direct_star

Ore 20.05 - ALLA RICERCA DEI CANALI PERDUTI: I PROBLEMI DEL DIGITALE TERRESTRE IN TOSCANA.
Con la giornata di ieri tutta la Toscana ha definitivamente detto addio all'analogico (l'ultimo switch off ha riguardato parte delle province di Grosseto e Siena) non senza qualche rimpianto per la vecchia tv: come previsto alcune zone della regione risentono già delle criticità create dal recente switch off. Per questo le squadre tecniche delle emittenti nazionali sono al lavoro sul territorio per verificare la situazione.
LA SALA OPERATIVA REGIONALE. Nel corso dei prossimi giorni, saranno fatti degli aggiustamenti e per questo i tecnici della sala operativa regionale consigliano ai cittadini di risintonizzare il decoder anche tutti i giorni, perché potrebbero essere trovati canali che prima non si riuscivano a vedere. Nella giornata di ieri, alla sala sono arrivate molte segnalazioni da parte dei cittadini, che avendo difficoltà con il numero verde del Ministero (800-022000) o non ricevendo risposta ai loro problemi, hanno rivolto ai tecnici dell'Uncem domande specifiche.
I PUNTI CRITICI IN PROVINCIA. Al momento risultano confermate la maggior parte delle criticità segnalate nei giorni scorsi: ancora problemi circoscritti a Firenze e Sesto Fiorentino; nel comune di Rufina in alcune zone non si vede il pacchetto Premium di Mediaset, mentre in località Pomino non arrivano La7, La7D e MTV; nel comune di Pelago e in località Borselli, non si riceve nessun canale Mediaset. In alcune frazioni del comune di Reggello (FI), in particolare a Donnini, non si vede Mediaset, mentre nel comune di Calenzano, le frazioni di Carraia e Legri non ricevono Mediaset e La7.
E NEL RESTO DELLA TOSCANA. Negli ultimi giorni è stato inoltre segnalato che in località Passo dei Carpinelli, nel comune di Minucciano (LU), non si vedono più i canali Rai e Mediaset che si ricevevano invece appena effettuato lo switch-off. Nel comune di Castagneto Carducci (LI) è da approfondire la presenza di una zona buia, nella parte del paese oscurata dal poggio di Castagneto, dove si vedono solo i canali Rai.

Tratto da: http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19719:switch-off-finito-i-canali-scomparsi

Ore 19.40 - RETE A MUX 2: INIZIATA LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DI REPUBBLICA TV.
Ch.33 (All digital) / Ch.27 (Sardegna) RETE A Mux 2:
E' iniziata la nuova programmazione del canale Repubblica TV, con LCN 50.
Dalle 13.30 ogni 2 ore un edizione di 30 minuti del TG di Repubblica.
Ecco alcune immagini con la nuova grafica e il nuovo logo RepTV.



Ore 18.40 -  IN EVIDENZA  - LA 3 DVB-H CONVERTITO IN MUX DVB-T.
UHF 37 Mux LA 3:
Questo mux era utilizzato per trasmettere la tv sui cellulari con lo standard DVB-H, tecnologia in disuso. Ora la compagnia telefonica Tre, titolare di questo mux, sta convertendo dallo standard per cellulari allo standard televisivo DVB-T. Pertanto da oggi è stato attivato il multiplex con il canale LA3, con numerazione LCN 134, (disponibile anche su sky alla numerazione 143), e dieci canali di servizio, sintonizzabili solo con alcuni decoder, di cui il primo nominato Servizio 1 trasmette LA3 e gli altri nove sono a schermo nero. Dalle informazioni che ci state inviando, al momento i canali sono on air in DVB-T dalla postazione di Valcava in Lombardia, monte Cavo a Roma e nella zona di Trieste. Abbiamo aggiunto nella nostra sezione MUX NAZIONALI la tabella con tutti i dettagli tecnici del mux LA 3, dove potete visualizzare le immagini dei canali del multiplex attraverso lo z@pping tv.

Mux LA 3 - Z@pping TV


Ore 15.25 - RUBATI RICEVITORI E PONTI RADIO DELLE TV LOCALI. A RISCHIO SERVIZIO PUBBLICO DI SANTORO.
Colpite alcune delle televisioni che in Emilia Romagna trasmettono “Servizio pubblico”, il programma di Michele Santoro in onda sul digitale terrestre e via Internet, che questa sera alle 21 tornerà con una puntata intitolata “Punire i corrotti”. Erano da poco passate le 3 e mezza della scorsa notte quando una serie di emittenti regionali hanno smesso di essere ricevute. Si tratta di Telecentro, Telesanterno e di Telestense, che almeno fino al tardo pomeriggio di oggi non potranno essere viste. Con loro problemi anche per Canale 24. Dai primi accertamenti, risulta che siano stati rubati un ponte radio e i ricevitori delle emittenti, che si trovano in provincia di Modena, a Monfestino, nel comune di Serramazzoni.
Per il momento non ci sono molte altre informazioni a disposizione, ma c’è la conferma di Flavio Bighinati, a capo del gruppo Telesanterno-Telecentro. “Sì, la notizia è vera e al momento ci stiamo concentrando sul ripristino del servizio. A essere stati colpiti sono i nostri ricevitori”, ha affermato al telefono. I responsabili dei canali coinvolti stanno inoltre andando in queste ore dai carabinieri per sporgere una denuncia. Di certo coloro che hanno colpito nel corso della notte sono andati a colpo sicuro: a Monfestino c’è una fitta concentrazione di ripetitori televisivi, ma non solo. Ci sono anche i ponti radio di vigili del fuoco e del 118, che non risultano però danneggiati.
Sulle motivazioni che possano aver portato all’azione non ci sono ancora ipotesi ufficiali. Ma il sospetto è che la trasmissione di Santoro possa centrare, dato l’incursione di Monfestino si accoda a un’altra avvenuta alla vigilia del battesimo del “terzo canale” del giornalista che, lasciata la Rai e rifiutata la proposta di La7, ha optato per un’informazione self-made sfruttando la rete e i circuiti delle televisioni locali che trasmettono sul digitale terrestre.
Era accaduto il 10 novembre, quando sono stati rubati a Roncola, in provincia di Bergamo, due trasmettitori della televisione milanese. E in proposito aveva detto Sandro Parenzo, presidente del Telelombardia, l’emittente che, con i suoi 500 mila telespettatori, fa parte del network che trasmettere Santoro ed è socio della realtà aziendale che produce “Servizio pubblico”: “Non mi sembra casuale che questo avvenga a poche ore dall’inizio della trasmissione di Santoro”. Una settimana più tardi, il 17 novembre, si è temuto il bis in Trentino Alto Adige, per quanto verifiche più approfondite abbiano poi evidenziato che a essere colpite erano state frequenze di emittenti che con Santoro non c’entravano.
Ora l’episodio in Emilia Romagna, dove le indagini stanno partendo in queste ore. Vista l’esistenza di un precedente, è ancora presto per ipotizzare un sabotaggio seriale alla trasmissione, ma rimane il fatto che i bersagli lombardi ed emiliani sono accomunati da “Servizio pubblico”. Saranno gli inquirenti a dire, non appena avranno elementi, che questa prospettiva può essere fondata.


Ore 12.10 - IL MONDO IN DIRETTA CON TGCOM 24.
Diretto da Mario Giordano con una redazione di 130 giornalisti digitali per raccontare il mondo.

Lunedì 28 novembre alle 20.30 debutta il canale all news Mediaset Tgcom24. Informazione 24 ore su 24 sia in tv (Canale 51 sul digitale terrestre e Canale 24 di TivuSat sul satellite gratuito) sia su Web (Tgcom24.it), tablet, smartphone e cellulari. In palinsesto, news, aggiornamenti, rassegne stampa, inchieste. Diretto da Mario Giordano con una redazione di oltre 130 giornalisti digitali per raccontare giorno e notte l'Italia e il mondo.In diretta dalle sei del mattino fino all’una di notte, TgCom24 è un flusso costante di notizie sempre aggiornate da una redazione composta da oltre 130 giornalisti digitali. Previsti continui collegamenti con le ultime notizie da New York, Londra, Bruxelles e Gerusalemme.
Il palinsesto è suddiviso in fasce di tre ore, ognuna condotte da firme storiche dell’informazione Mediaset: inizialmente Annalisa Spiezie, Fabrizio Summonte, Benedetta Corbi, Luca Rigoni, Ilaria Cavo insieme a Federico Novella. Ci saranno anche diversi volti nuovi alla guida degli oltre 20 notiziari quotidiani, delle breaking news e delle tre edizioni principali del telegiornale previste alle 12, alle 18 e alle 21. Ma TgCom24 è anche citizen journalism. Grazie alla natura interattiva del sistema, utenti e telespettatori possono partecipare attivamente inviando in tempo reale testimonianze, immagini e filmati. Multimedialità e tecnologia sono due elementi cardine della nuova all news, caratterizzata da un innovativo touch screen in studio, una centrale operativa all’avanguardia e un sistema editoriale unico in Italia: Dalet, un sofisticato software integrato utilizzato dai più moderni network internazionali.
TGCOM DIVENTA TGCOM24.IT
Oltre al canale TV anche il sito del Tgcom si evolve e si fonde con il nuovo canale All News, diventando TGCOM24.IT e cambiando il suo logo. Tgcom24 è fruibile anche in mobilità ( tablet, smartphone, cellulari….) rafforzando ulteriormente l’offerta multipiattaforma ad oggi già estremamente completa. Le novità editoriali saranno: presenza costante delle simulcast del canale, possibilità in presenza di grandi eventi in simultanea di avere fino a 3 flussi live su tutte le piattaforme. Dal sito, dagli smartphone e dai tablet sarà inoltre possibile interagire live con il canale commentando le notizie, rispondendo ai sondaggi e mandando video creati dagli utenti relativi all’attualità del momento.

Tratto da: http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/1029009/il-mondo-in-diretta-con-mediaset-tgcom24

Ore 11.20 - FILMON FREE: L'APP GRATUITA PER VEDERE RAI E MEDIASET SU IPHONE E IPAD.
FilmOn Free è un’ottima applicazione gratuita che ti consente di vedere diversi canali televisivi su iPhone. Il funzionamento è semplicissimo: si lancia l’app, si scorrono i canali divisi per nazione e si seleziona il canale che si vuole visualizzare. Noi dopo una segnalazione l'abbiamo scaricata, peccato che funzioni solo sotto wifi e non sotto rete 3G, non si sente l'audio su nessun canale...piccolo dettaglio, ma si spera che lo ottimizzino al più presto. Comunque è possibile vedere Rai 1, Rai2, la Camera dei Deputati, e le tre principali Mediaset. Nei commenti dell'Apple Store oltre a lamentare la mancanza dell'audio, molti si domandano: quanto durerà??




 23 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 23.45 - MUX CANALE ITALIA: ARRIVANO ITALIA 126 E ITALIA 135, VANNO VIA CANALE ITALIA 3 E CANALE ITALIA 284.
UHF 39-42-53 - mux CANALE ITALIA:
Due nuovi canali arrivano su questo mux. Al posto di CANALE ITALIA 3, che aveva LCN 283 e il duplicato 836, è stato inserito ITALIA 135, che prende la numerazione 135 e la sua copia il 283,
e al posto di CANALE ITALIA 284, che aveva le numerazioni LCN 284 e 835, arriva ITALIA 126, con LCN 126 e la sua copia con il 284.
Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del multiplex. Ecco le immagini delle due nuove emittenti con i loro loghi.





Ore 15.40 - SWITCH OFF IN UMBRIA: SONO I GIORNI DEL CAOS, CANALI SVANITI E SEGNALI ROVESCIATI.
PERUGIA- Il nuovo segnale televisivo comincia a dare i primi problemi. In attesa che oggi il digitale terrestre venga esteso a tutta la provincia di Perugia (ad esclusione di alcune zone della Valnerina in cui scatterà il 29 e nel Ternano il 30), vengono registrati i primi disagi. Lo switch off (lo spegnimento del segnale analogico) ancora non è stato messo definitivamente in atto, quindi nonostante gli annunci i canali televisivi possono essere ancora visti con i due sistemi. Ma quà e là per l’Umbria c’è chi non vede i canali Rai, chi quelli Mediaset (come in alcune zone di Assisi) o chi al Trasimento da una settimana non vede più Rai 3. A quasi una settimana ormai dall’avvenuto passaggio, per diverse famiglie delle zone dei comuni Castiglione del Lago, Paciano, Panicale, Città della Pieve e Magione c’è, infatti, il problema della visione del terzo canale della Tv di Stato. Da alcuni giorni per molti non sono più visibili i telegiornali dell’Umbria e le altre trasmissioni prodotte dalla redazione regionale, visto che dai televisori viene irradiato sul digitale terrestre il telegiornale della Toscana. Questo nonostante giovedì scorso sia stato spento il segnale analogico dal ripetitore del Monte Cetona, che in realtà avrebbe dovuto oscurare proprio il segnale del Tg della Toscana e tenere acceso quello dell’Umbria, che invece verrà oscurato oggi sull’analogico con la «chiusura» dell’impianto del Monte Peglia. La grande curiosità è quella di scoprire quale telegiornale su Rai Tre potrà essere visto a partire da oggi in queste zone.
UN SALTO verso il futuro, insomma, che non sarà indolore. In molte zone si sono mosse le amministrazioni comunali: a Città di castello, ad esempio, sono scese in prima linea Comune, scuole ed associazioni per tamponare le emergenze dei primi giorni quando, secondo stime preventive, un terzo della popolazione ‘televisiva’ dell’Altotevere potrebbe rimanere al buio. Ma da domani un gruppo di studenti-tecnici delle superiori aiuteranno gli anziani in difficoltà.
Fino al 20 dicembre, grazie alla sinergia tra Comune, Polo tecnico Franchetti-Salviani, Pubblica Assistenza Tifernate (Pat), servizi sociali e sportello del cittadino sotto l’egida di Federconsumatori chi è in difficoltà può chiamare allo sportello del cittadino (075.8529232) o alla centrale operativa del telesoccorso e della teleassistenza gestita dalla Pat (075.8520049). Infine le tv private locali: per vedere le trasmissioni biosgnerà probabilmente avere pazienza per qualche giorno. Anche se per fortuna fino alla fine del mese i due segnali continueranno a convivere. Interferenze permettendo.

Tratto da: http://www.lanazione.it/umbria/cronaca/2011/11/23/624836-switch

Ore 15.30 - CLASS ACTION CONTRO LA RAI A CIVITAVECCHIA.
(ANSA) - CIVITAVECCHIA (ROMA)
- Class Action contro i disservizi della Rai a Civitavecchia. A promuovere l’iniziativa è stato il “Polo per l’Alternativa”, dopo il black out di tutti i canali della televisione pubblica avvenuto ieri in concomitanza con l’avvio del digitale terrestre in Toscana. All’origine del problema, il ritorno del litorale dell’Alto Lazio nell’area servita dal trasmettitore di Monte Argentario, come avveniva con l’analogico, ed il contestuale distacco da quello di Monte Paradiso dal quale tuttavia continuano a trasmettere le televisioni private locali e romane. Da qui la necessità, per chi vuole vedere sia le emittenti nazionali che locali, di procurarsi a poprie spese una seconda antenna: da orientare rispettivamente verso Monte Argentario, e verso Monte Paradiso. Tra i motivi della “Class Action”, anche la mancata visione in digitale di Rai 5, Rai Storia, Rai Cinema, Rai Sport 1 e Rai Sport 2.

Tratto da: http://www.primaonline.it/2011/11/23/98302/tv-digitale-class-action-contro-la-rai-a-civitavecchia

Ore 11.35 - DA BROADCAST E PRODUCTION: E SE LE RETI SFN ADESSO SI FARANNO MALE DA SE'?
Sul nuovo numero della rivista Broadcast & Production, portiamo alla vostra attenzione un articolo dell'Ing. Davide Moro sulle reti SFN e il fenomeno della propagazione troposferica. Abbiamo letto tra le altre cose che nel 1971 la Rai fece dei test per valutare gli effetti della propagazione e l'artefice di quella ricerca è stato intervistato 40 anni dopo. L'articolo è a pagina 20 di questo link.

http://issuu.com/newbaymedia/docs/broadcast_production

Ore 00.30 - PASSAGGIO AL DIGITALE: ECCO LE RICHIESTE PIU' ASSURDE NEI NEGOZI DI ELETTRONICA DEL VALDARNO.
Il passaggio al digitale terrestre non è solo un cambiamento tecnico, ma una piccola rivoluzione sociale. Che costringe tutti a misurarsi con tecnologie nuove. Il risultato? Centinaia di domande di spiegazioni e chiarimenti agli addetti dei negozi di elettronica, e tra queste anche qualche vera 'perla'...
"Non so come sia andata nelle altre zone, ma in Valdarno di sicuro sono pochi quelli davvero informati sul digitale terrestre". A parlare è uno degli addetti di un negozio di elettronica ed informatica del Valdarno. Che in questi giorni sono letteralmente presi d'assalto da centinaia di valdarnesi che cercano di 'recuperare' il segnale perduto sulla propria televisione.
Ma i problemi sono tanti. Frutto, spesso, di errori fatti proprio dai clienti. "I decoder, 99 volte su 100, funzionano perfettamente. Ma ci sono ogni giorno decine di persone che si presentano qui da noi con il decoder appena acquistato, sostenendo che è rotto. E poi invece si scopre che non hanno collegato il cavo dell'antenna, o non hanno fatto la sintonizzazione dei canali, come invece spieghiamo sempre".

Ogni giorno da una settimana è un susseguirsi di richieste di spiegazioni, dubbi sull'uso del decoder o del telecomando, domande su antenne e decoder. E poi ci sono i casi limite, quelli che fanno sorridere anche gli addetti. Qualche esempio? Prima di tutto, c'è una sequenza infinita di nomi che vengono dati alla presa Scart. Che, volta volta, diventa presa 'start', 'starter', 'scanner', 'scarpa', o addirittura 'presa a scatti'. E il cavo con le uscite 'maschio-femmina' diventa il cavo 'padre-madre'. Ma non è finita qui.

C'è chi si è rivolto al negozio chiedendo "una antenna per Montevarchi". Come se ogni comune avesse un tipo di antenna diversa. E ancora, chi chiede se il televisore in vendita "ha il decoro incorporato". Intendendo, ovviamente, il decoder. L'ultima in ordine di tempo è il massimo: "Si è presentata una signora - spiega ancora l'addetto - sostenendo che doveva acquistare un decoder per vedere i canali normali, ma non quelli extraterrestri che non le interessavano". E non scherzava, era serissima.

L'elenco sarebbe ancora lungo. Vi riportiamo altri due o tre aneddoti. "Un cliente mi ha chiesto di vedere una tv, e alla mia domanda se aveva intenzione di sfruttarlo in HD, ha risposto di no, che l'avrebbe messo su un semplice tavolino". E un altro, invece, alla domanda del commesso: "Vuole una tv Lcd o al Plasma?", ha risposto: "No, io solo Samsung. Mi trovo bene così". Questione di gusti.

E lasciando solo per un attimo il reparto tv, si scoprono altre perle. Non mancano, ad esempio, forni a microonde scambiati per televisori, e radiosveglie che vengono prese per navigatori Gps. E ancora, una sequela infinita di nomi storpiati: lettori blu-red (per blu-ray); telefoni touch-green o toch-scri (invece che touch screen); la Win, o Uil, o Window (al posto della Wii); e il Blufuff (che poi sarebbe il blutooth); o gli ochi tochi (walkie talkie). Richieste di fronte alle quali gli addetti cercano di rispondere con la solita pazienza e serietà. Perché il cliente, si sa, ha sempre ragione.

Tratto da: http://valdarnopost.it/news/passaggio-al-digitale-ecco-le-richieste-piu-assurde-nei-negozi-di-elettronica-del-valdarno

Ore 00.20 MUX TELEGENOVA: ELIMINATA CIELO.
UHF 29  Mux TELEGENOVA:
E' stato eliminato da questo multiplex il canale Cielo, quest'ultimo è disponibile in Liguria solo nel mux RETE A1 trasmesso sull' UHF 32.



 22 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 23.15 - BEN AMMAR: CHIARIRE BEAUTY CONTEST, A RISCHIO INVESTIMENTI 350 MLN.
Prima Tv: no a rinvii e modifiche dopo il cambio di Governo Roma, 22 nov - Sul beauty contest per l'assegnazione di sei frequenze in digitale terrestre "serve chiarezza", visto che sono in ballo, sommati i progetti editoriali di tutte i partecipanti, "circa 300-350 milioni di investimenti". Lo dice a Radiocor Egidio Viggiani, direttore degli Affari generali di Prima Tv, il gruppo di proprieta' di Tarak Ben Ammar che opera sul digitale terrestre italiano con il multiplex D-Free, alla luce del rischio di rinvio o di modifica della gara con il cambio dell'Esecutivo. Ipotesi che porterebbe "a un passo indietro importante per l'economia del Paese. Per sederci al tavolo - ricorda - sono state versate delle fidejussioni. Nel nostro caso abbiamo versato due fidejussioni da 2,5 milioni di euro ciascuna. In piu' abbiamo dovuto garantire il 10% del nostro investimento previsto per l'eventuale realizzazione della rete. Mi piacerebbe che fosse fatta chiarezza subito sulla situazione anziche' continuare a leggere titoli catastrofici sulla stampa". Viggiani sottolinea poi di essere convinto che "il nuovo Governo non puo' che continuare sulla stessa linea del Governo precedente che con l'opera svolta dal ministro Romani si e' allineato al diktat di Bruxelles. Sono convinto che, in questo momento di crisi economica, e' molto difficile riuscire a trovare soggetti in grado di acquisire le frequenze e pianificare l'investimento necessario. La gara ha invece individuato soggetti importanti, tra cui anche Sky, disposti a rischiare risorse ingenti perche' credono nel mercato del digitale terrestre". Viggiani aggiunge che Prima Tv ha "presentato un piano editoriale importante, prevede la diffusione di un canale ad alta definizione e di altri quattro canali che rappresenteranno un'offerta nuova per il digitale terrestre". Vista la portata dei soggetti in gioco, tra cui Rai, Mediaset, Sky e Telecom Italia Media, Viggiani sottoliena che "si va incontro alla richiesta di Bruxelles di aumentare il pluralismo". La gara secondo i tempi previsti si dovrebbe concludere tra fine mese e inizio di dicembre per poi procedere all'assegnazione delle frequenze a febbraio-marzo del 2012. Alla prima fase del 'concorso di bellezza', oltre a Prima Tv, sono stati ammessi Canale Italia (per i lotti A2 e A3), Telecom Italia Media Broadcasting (per i lotti B1, B2 e C1), Elettronica Industriale (per i lotti B1 e B2), Sky Italia Network (per il lotto A2), Europa Way ( per il lotto A1), 3lettronica Industriale (per il lotto A2) e la Rai (per i lotti B1 e B2).
Tratto da: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Ben-Ammar-chiarire-beauty-contest-rischio-investimenti-350mln

Ore 23.00 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A VENTIMIGLIA E LATTE (IMPERIA).
Nelle nostre pagine di LIGURIA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV A VENTIMIGLIA E LATTE (Imperia), dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.

Ore 20.40 - INCIDENTI SUL LAVORO: ANTENNISTA MEDIASET MUORE TRAVOLTO DA UN AUTO.
Ansa.it - PEGLIO (PESARO URBINO) - Un antennista tv e' morto in un incidente sul lavoro a Peglio (Pesaro Urbino), mentre seguiva i lavori di installazione di un'antenna per il digitale terrestre tv.
L'uomo, Renzo Salvadori, 64 anni, referente provinciale di Mediaset, accompagnava due antennisti della societa' Mgk srl di Forli'. I tre viaggiavano a bordo di un pick up Mazda, che in localita' di Ca' Dieci, lungo una strada molto impervia e con il terreno reso viscido dalla pioggia, ha cominciato a sbandare pericolosamente: Salvadori si e' gettato fuori dall'abitacolo, ma e' stato investito e travolto dal mezzo, che lo ha trascinato per circa 200 metri, uccidendolo sul colpo, per poi ribaltarsi su un fianco. I due compagni di lavoro invece, rimasti a bordo, sono usciti dalla vettura praticamente illesi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118.


Ore 20.35 - BLACK OUT CANALI RAI A CIVITAVECCHIA: NE PARLA L'ANSA.
Ansa.it - CIVITAVECCHIA (ROMA) - Telespettatori di Civitavecchia e di altre localita' del litorale dell'Alto Lazio sul piede di guerra contro la Rai per l'impossibilita', da questa mattina, di vedere i canali della televisione pubblica. All'origine del black out, l'attivazione del digitale terrestre in Toscana ed il ritorno della parte litoranea dell' Alto Lazio sotto la copertura del trasmettitore di Monte Argentario, come era sempre avvenuto con l'analogico, ed il contestuale abbandono di quello di Monte Paradiso, nell' entroterra di Civitavecchia, utilizzato dal momento del passaggio del Lazio al digitale terrestre.
Da Monte Paradiso continueranno pero' a trasmettere le emittenti private locali e quasi tutte quelle romane. Pertanto, gli utenti che vorranno vedere i canali Rai e le emittenti private locali dovranno munirsi a proprie spese di una seconda antenna: una orientata verso Monte Argentario, l'altra verso Monte Paradiso.
Non e' la prima volta che i telespettatori della zona entrano in conflitto con la Rai. Per anni, a causa della "dipendenza" da Monte Argentario si sono visti i programmi della rete regionale della Toscana, anziche' del Lazio. Inoltre, finora non sono stati visibili 14 canali digitali Rai. Un problema, secondo "Rai Way", che sara' risolto con il ritorno a Monte Argentario.


Ore 20.10 IN EVIDENZA  - ECCO IL MASTER PLAN DELLE PROVINCIE DI GROSSETO E VITERBO.
Ieri è uscito il masterplan ufficiale delle provincie di Grosseto e Viterbo. Ringraziamo Otgtv per averlo diffuso tramite Digital-forum.
Ecco in allegato il documento, per visualizzarlo occorre salvarlo ed estrarlo dallo zip.

MASTERPLAN GROSSETO - VITERBO

Ore 19.45 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA DEFINITIVA DELLE TV LOCALI DELLA REGIONE UMBRIA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, ha emanato la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali per l'assegnazione delle frequenze e la graduatoria delle numerazioni LCN assegnate per la regione Umbria.

GRADUATORIA DEFINITIVA TV LOCALI REGIONE UMBRIA


Ore 19.25 - DIGITALE TERRESTRE IN TOSCANA: ANCORA PROBLEMI DI RICEZIONE.
Digitale terrestre, problemi e lamentele Il lungo lavoro della sala operativa. Ricezione scarsa per Sportitalia e Mediaset. Sono i comuni montani ad avere i maggiori guai per quanto riguarda la ricezione canali. Ancora problemi per il digitale terrestre in Toscana, dopo il passaggio alla nuova trasmissione delle immagini. La Sala Operativa che è stata allestita da Uncem e Regione Toscana sta ricevendo giorno dopo giorno segnalazioni e lamentele. I problemi maggiori riguardano ancora i comuni montani. Tanti cittadini hanno provato a chiamare il numero verde messo a disposizione dal ministero, ma le attese per poter parlare con un operatore appaiono lunghissime. Per la cronaca, il numero è 800-022000. Le principali segnalazioni arrivate alla Sala Operativa regionale nella giornata di oggi riguardano alcune difficoltà nella ricezione dei canali RAI nelle zone di: Minucciano (LU), ano (MS), Sambuca Val di Pesa e Borgo San Lorenzo (FI). I programmi di Sportitalia e Rai 4 non si vedono a Pisa e a Pontremoli (MS), dove ci sono problemi anche per Rai Movie. Completa mancanza di ricezione di tutti i canali Mediaset è stata segnalata in località Borselli, nel comune di Pelago (FI), mentre vi sono parziali difficoltà per quanto riguarda Rai che Mediaset nel comune di Sesto Fiorentino. Moltissime le criticità segnalate in questi giorni in diverse zone della Toscana, come per esempio a Pomino nel comune di Rufina (FI) e a Montale (PT), per l’impossibilità di vedere i canali La7 e La7D: pare vi siano stati problemi agli impianti che dovrebbero essere però ben presto risolti.
Tratto da: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/11/22/624332-digitale_terrestre.shtml

Ore 19.05 - RETE A MUX 2: TRASMISSIONI INTERROTTE PER REPUBBLICA TV.
Ch.33 (All digital) / Ch.27 (Sardegna) RETE A Mux 2:
Sono state interrotte le trasmissioni del canale Repubblica TV, con LCN 50. Ora in onda è presente un promo a loop con le immagini che potete vedere in allegato.
Inoltre è stato cambiato il logo, che ora appare in basso a sinistra. Non si conoscono per il momento ulteriori dettagli.




Ore 12.50 - CIVITAVECCHIA: CANALI RAI SPARITI, SERVE UNA SECONDA ANTENNA.
Perché da oggi i canali Rai non sono più visibili? Questa la domanda che tantissimi nostri cittadini da questa mattina stanno rivolgendo alla nostra redazione. Ma che cosa sta succedendo? In realtà qualcosa che era stato annunciato. Da oggi, infatti, i canali Rai non sono più visibili sul territorio di Civitavecchia perché, con il passaggio anche della Toscana al digitale terrestre da oggi la Rai ha staccato il ripetitore di Monte Paradiso, per trasmettere il proprio segnale direttamente dal Monte Argentario.
Affinché possano tornare visibili i canali Rai, quindi, è necessario che i civitavecchiesi, se vogliono continuare ad avere anche la visione di tutti i canali provenienti da Roma, si attrezzino acquistando una seconda antenna da indirizzare verso il Monte Argentario. Una soluzione che però, chiaramente, non sarà indolore per i portafogli dei civitavecchiesi, costretti di nuovo, dopo le spese del digitale terrestre, a rimettere mano alle proprie tasche. I problemi che si stanno registrando questa mattina erano stati già segnalati con largo anticipo dalla nostra emittente, con diversi servizi il mese scorso, quando avevamo sottolineato anche la necessità di un più diretto interessamento su tutta la questione da parte delle istituzioni, in primo luogo del Comune. Comune che è stato avvisato comunque dei potenziali problemi che sarebbero derivati dallo switch off della Toscana, ma che non ha assunto alcuna iniziativa per chiedere, come sarebbe stato logico, ragionevole e conveniente, il mantenimento del ripetitore di Monte Paradiso. Il tutto tenendo anche conto del fatto che già adesso a Civitavecchia non sono visibili i canali di Rai Storia, Rai Cinema, Rai Sport 1 e Rai Sport 2. Non solo. Non è affatto detto che anche con una seconda antenna i civitavecchiesi riescano a vedere il tg regionale del Lazio anziché quello della Toscana.

Tratto da: http://www.trcgiornale.it/news/cronaca/46895-canali-rai-spariti-serve-una-seconda-antenna

Ore 12.40 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA CORRETTA E DEFINITIVA DELLE NUMERAZIONI LCN PER LE TV LOCALI DELL'UMBRIA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, ha emanato una seconda graduatoria corretta e definitiva delle numerazioni LCN per le emittenti televisive locali della regione Umbria. Clicca sui link seguenti per consultarli.

GRADUATORIA LCN FINALE - MARCHI ASSEGNATI - REGIONE UMBRIA

GRADUATORIA LCN FINALE - MARCHI NON ASSEGNATI - REGIONE UMBRIA

Ore 12.30 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA DEFINITIVA DELLE TV LOCALI PER LA PROVINCIA DI VITERBO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, nella serata di ieri ha emanato la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali, per l'assegnazione delle frequenze nello switch off che si sta compiendo in queste ore nella provincia di Viterbo.

GRADUATORIA DEFINITIVA TV LOCALI PROVINCIA VITERBO


Ore 10.25 - MEDIASET: CONFALONIERI, SEMPRE AVUTO CONCORRENTI.
"Mediaset ha sempre avuto concorrenti". Titola cosi' una lettera inviata dal presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, al Corriere della Sera, in risposta a un articolo di Massimo Mucchetti di domenica nel quale c'era una richiesta al neo premier Mario Monti di un'azione immediata contro il Biscione sintetizzata nella frase "Mediaset non ha mai dovuto fronteggiare un vero concorrente".
"In conclusione, il mondo televisivo attuale creato dal nuovo quadro legislativo e dalla rivoluzione tecnologica non solo ha spalancato il mercato ma ha prodotto evidenti ripercussioni sugli ascolti e sui risultati operativi di tutti gli storici operatori tv italiani. Il mondo che ha in testa Mucchetti, se mai e' esistito non esiste piu': il suo articolo di domenica sembra scritto 25 anni fa", puntualizza Confalonieri. Il presidente di Mediaset dice "non e' forse concorrenza quella che Mediaset ha dovuto affrontare negli anni '80 contro i grandi editori italiani di carta stampata attivi anche nella Tv (Rizzoli, Rusconi, Mondadori) e soprattutto contro la Rai? Non e' forse concorrenza l'arrivo in Italia del piu' grande editore del mondo, Murdoch?". Confalonieri cita anche l'apertura consentita dal digitale terrestre, la presenza di La7 del Gruppo Telecom Italia, YouTube.

Tratto da: http://borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio


 21 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 23.45 - MUX TELEMARE: ATTIVATE LE NUOVE NUMERAZIONI LCN.

Mux TELEMARE:
Da ieri i canali del mux TELEMARE riportano la numerazione LCN che era stata prevista tempo fa ma non attivata. In pratica c'è stato solo lo scambio di posizione tra TELEMARE e RETE 8 SPORT. Questa la situazione attuale: LCN 9 - RETE 8 SPORT, LCN 10 - RETE 8, LCN 16 - TELEMARE.


Ore 21.50 - SWITCH OFF IN LUNIGIANA: POSITIVI I RISULTATI DELLA SALA OPERATIVA AD AULLA.
Il giorno dopo lo switch off, cioè il passaggio al digitale terrestre, è stata una domenica tutto sommato abbastanza tranquilla per i cittadini della Lunigiana.
Per le zone colpite recentemente da gravi fenomeni alluvionali e dunque particolarmente a rischio, è stata appositamente allestita una sala operativa, per l’intera giornata di ieri (giorno dello switch off) e di oggi, nella sede della comunità montana ad Aulla con la presenza di alcuni tecnici di Uncem Toscana. Le operazioni si sono svolte in continuo collegamento con la sala principale presso la sede di via Cavour 15 a Firenze. Le segnalazioni pervenute nel corso della giornata confermano alcune situazioni di criticità del segnale televisivo in seguito allo spegnimento dei ripetitori locali dei comuni.
Ecco, nel dettaglio, le segnalazioni:
la non presenza da parte del segnale Mediaset e La 7 nel territorio del comune di Comano e in una parte di quello di Licciana Nardi precedentemente serviti dal ripetitore locale di Comano; la presenza del segnale Rai solo in una parte stimata nel 20% del territorio del comune di Comano; criticità nel comune di Fivizzano in alcune frazioni, da approfondire visto che non risultano nella zona ripetitori locali degli enti pubblici; segnalazione di problemi di ricezione a Mulazzo; segnalazione di mancanza di segnale di La7 in alcune zone della Lunigiana; mancanza di copertura di Mediaset e La7 su Zeri. Occorrerà approfondire la situazione di copertura in alcune frazioni di Fivizzano e Pontremoli.
Sono stati evidenziati, inoltre, alcuni problemi circa l’indisponibilità di decoder a causa dell’esaurimento delle scorte di magazzino in alcuni punti vendita della grande distribuzione della zona mentre sono disponibili grandi quantità in località vicine. Nuove disponibilità ci saranno nei prossimi giorni, già martedì o mercoledì.
Il Punto digitale di Licciana Nardi è rimasto aperto anche ieri e oggi ed ha effettuato una ventina di interventi di cui una quindicina a domicilio mentre per gli altri si è proceduto o telefonicamente o direttamente parlando con le persone che si sono recate presso il Punto digitale.
Per quanto riguarda Firenze e provincia, oggi sono arrivate nella sede fiorentina alcune segnalazioni di privati cittadini per difficoltà di ricezione e sintonizzazione: in particolare problemi a ricevere il segnale de La 7 si sono avute al Punto digitale di Pelago e nell’empolese, a causa dell’orientamento delle antenne.
“Sono soddisfatto del lavoro che i miei collaboratori, ai quali va tutto il mio ringraziamento per lo sforzo compiuto, hanno svolto anche durante questo fine settimana – è il commento di Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana -. Ieri e oggi, infatti, oltre alla sala operativa attiva presso la nostra sede di via Cavour a Firenze, è stata allestita una analoga sala a Aulla in Lunigiana. In questi due giorni abbiamo ricevuto diverse email e telefonate in sede e contatti su facebook da parte di cittadini, a conferma che il servizio che abbiamo messo in piedi è stato utile e apprezzato. E’ stato importante, in particolare, lavorare con le emittenti televisive nazionali per risolvere i problemi che via via si evidenziavano, intervenendo in tempo reale”.

Tratto da: http://www.nicolita.it/Detail.asp?Id=23444

Ore 21.35 - ARGENTARIO: SWITCH OFF ULTIMA TAPPA.
Ultima tappa l'Argentario che attende ansioso il passaggio al digitale: così non vedrà più la tv tunisina.
Good bye switch off: mercoledì si conclude definitivamente il passaggio delle Toscana al digitale terrestre. Provincia di Grosseto, Argentario, Isola del Giglio e comuni dell’Amiata Senese sono l’ultima tappa del processo di “spegnimento” che ha investito in queste due settimane la regione. Che si conclude, paradossalmente, proprio nelle zone in cui – rispetto alle altre – il passaggio al digitale è atteso, più che temuto. Perché lo switch off dovrebbe definitivamente scongiurare il pericolo dell’interferenza delle frequenze tunisine, che – nonostante la distanza – dal 2006 hanno procurato non pochi disagi ai cittadini della zona dell’Argentario. Si guardava la tv di stato. Con la particolarità che era però quella di un altro stato: quello tunisino.
LA “BOMBA” TUNISINA SULL’ARGENTARIO - «Il segnale digitale non sarà più trasmesso sul canale 6, dove in passato c’era sia la frequenza della Rai che quella della televisione tunisina» assicura l’ingegnere Michele Romboli (Raiway), che aggiunge: «La nostra scelta di abbandonare, inoltre, la banda terza a vantaggio della banda quarta dovrebbe scongiurare qualsiasi rischio interferenza». Il condizionale resta però d’obbligo: «Anche se la Tunisia rispetta i “limiti” fissati tra gli Stati per la spartizione delle frequenze non possiamo escludere che possano verificarsi problemi - avverte Romboli - perché trasmettendo verso la costa il segnale radio elettrico non si ferma, considerando che c’è il mare. Diminuisce, ma non si ferma; e dunque se si creano situazioni meteo particolari l’interferenza può arrivare come una ‘bomba’ sull’Italia».
IN TILT IL CENTRALINO DEL MINISTERO - La nuova trasmissione di frequenze su Canale 27 (e non più il canale in ‘condominio’ con la Tunisia) a seguito dello switch off crea dunque maggiore tutela. E questo grazie al passaggio al digitale terrestre, che si prende così una prima rivincita dopo due settimane di ansie, polemiche e rabbia da parte dei cittadini che sono ancora alle prese con il “celo, manca” dei canali nazionali. Migliaia le telefonate pervenute in questi ultimi giorni alla Sala Operativa Regionale, allestita presso la sede dell’Unione delle Comunità Montane (Uncem) a Firenze. Che oltre a registrare le segnalazioni di criticità delle località ancora al buio, si è anche sostituita al centralino del Ministero (800-022-000): «I cittadini hanno manifestato un forte malcontento e la difficoltà nel trovare risposta e soddisfazione, oltre alle attese lunghe anche cinquanta minuti” spiegano dalla sala operativa. E spesso aspettare non è valsa nemmeno la pena: “Un servizio ritenuto scarso, a causa della parzialità delle informazioni fornite dagli operatori, che si limitano ad annotare soltanto le problematiche riguardanti i canali Rai e Mediaset». Le difficoltà (tante) di ricezione di La7 vanno segnalate direttamente all’emittente, telefonando però allo 840-000-977 con addebito ripartito, in parte a carico dell’utente.
DIVERSE LOCALITÀ ANCORA AL BUIO - Se a Firenze la mancata ricezione dei canali è dovuta all’orientamento delle antenne (per questo motivo nel quartiere di Campo di Marte – e in tante zone di Sesto Fiorentino – centinaia di abbonati “premium” non hanno potuto guardare la partita della Fiorentina), in tante località il problema resta l’assenza di segnale. Forti criticità nella ricezione dei canali RAI sono state infatti registrate a Minucciano (LU), Fivizzano (MS), Sambuca Va di Pesa e Borgo San Lorenzo (FI). I programmi di Sportitalia e Rai 4 non si vedono a Pisa e a Pontremoli (MS), dove ci sono problemi anche per Rai Movie. Completa mancanza di ricezione di tutti i canali Mediaset è stata segnalata in località Borselli, nel comune di Pelago (FI), mentre vi sono parziali difficoltà per quanto riguarda Rai che Mediaset nel comune di Sesto Fiorentino. Impossibilitati a guardare i canali di La7 e La7D i cittadini di Pomino, nel comune di Rufina (FI), e quelli di Montale (PT), dovuto a problemi riscontrati sugli impianti. Ad Aulla e nelle località limitrofe sono invece arrivati i decoder digitali (i rivenditori avevano esaurito tutte le riserve già alle 11 di sabato mattina). A breve toccherà anche ai ripetitori d’emergenza forniti dalla Rai .

Tratto da: http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/21-novembre-2011/good-bye-switch-off

Ore 21.30 -  DTS  - MUX MEDITERRANEO: RISOLTI I PROBLEMI TECNICI DA MONTE LAURO.
E' stato sistemato il problema del mux MEDITERRANEO, sul canale 61 UHF dalla postazione di Monte Lauro. Era un banalissimo cavo a creare gli squadrettamenti su tutti i canali del mux. In allegato le foto delle quattro emittenti e del segnale preso con la Digital Key di Sky.




Ore 19.45 - FIRENZE: IL BILANCIO A DUE GIORNI DALLO SWITCH OFF.
FIRENZE - Canali scomparsi, immagini a scatti, audio che non funziona. Lo switch off non è andato così liscio e anche a due giorni di distanza dal passaggio dall’analogico al digitale terrestre, c’è chi non è ancora riuscito a godersi la tivvù del futuro. La situazione, però, si sta normalizzando. Ieri, spiegano dalla sala operativa di Uncem Toscana, su Firenze non si sono registrati particolari problemi. Nelle prime ore successive allo switch off, però, difficoltà nella ricezione ce ne sono state, per la maggior parte in provincia: Cirignano, nel comune di Barberino di Mugello, San Godenzo, le frazioni di Covigliaio e La Traversa nel comune di Firenzuola. Black out anche nella zona di Borgo San Lorenzo, dove ancora non si vedono i canali Rai. In questo caso, il problema sembra sia causato da antenne canalizzate o filtrate, installate nel passato, che devono essere modificate e adattate alla ricezione del digitale.
Da mercoledì sono previste comunque delle verifiche tecniche da parte della Rai per cercare di risolvere il problema. Come segnala la sala operativa di Uncem Toscana, nella giornata di sabato anche in alcune zone circoscritte del centro abitato di Rufina non si vedevano i canali Mediaset, mentre in località Pomino si sono registrati problemi di ricezione sul canale La7. Ieri, invece, alcuni residenti di Pelago non riuscivano a vedere i canali Mediaset. Difficoltà nella ricezione dei canali Premium Mediaset si stanno verificando anche in città e negli immediati dintorni. Tante le segnalazioni arrivate nei giorni scorsi da Sesto Fiorentino, Campo di Marte, Gavinana, Bagno a Ripoli per il black out dei canali Mediaset.
In questo caso però, il problema, spiegano dalla sala operativa Uncem (informazioni su www.uncemtoscana.it), è dovuto all’orientamento delle antenne, «in quanto il segnale arriva adesso dal ripetitore Secchieta e non più da quello di Incontro». Per tornare a ricevere i canali è perciò necessario chiamare un tecnico a sistemare l’antenna.
Per tutti, il consiglio resta comunque, in caso di difficoltà di ricezione, quello di provare ancora una volta a sintonizzare i canali. Su questo fronte, qualche difficoltà si è verificata anche per La7, che dal 18 novembre, con lo switch off, dovrebbe comparire sul canale 7 del digitale terrestre, ma che non tutti ancora vedono. Chi avesse bisogno di informazioni o assistenza, può consultare il sito www.la7.it/la7frequenze o chiamare il numero 840.000.977, attivo 7 giorni su 7 dalle 8.00 alle 23.00 (costo da rete fissa pari a 9 centesimi di euro con scatto alla risposta, costo da rete mobile in funzione del proprio gestore telefonico).
Chi invece volesse provare a sintonizzare manualmente i canali, queste sono le frequenze: Ch 47 (Freq 682 Mhz): La5,CanalOne, Real Time , Dmax, Mediaset extra, Hse24, Qvc; Ch 60 (Freq 786 Mhz): Rtl 102.5 TV, Mtv Hd, La7 Hd, La7D Hd, Doc-U, Rtl 102.5; Ch 42 (Freq 642 Mhz): La7, Mtv, Mtv Music, Frisbee, K2, La7D, Padre Pio Tv, La7 On Demand, Mtv On Demand, Mtv Music On Demand, La7D On Demand, Più Servizi, La7 News On Demand, Mtv News On Demand, La7 servizi On Demand.

Tratto da: http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/11/21/623334-digitale

Ore 19.40 - PUBBLICITA' INGANNEVOLE, L'ANTITRUST MULTA LA RAI: INFORMAZIONI ERRATE SU SWITCH OFF E CANONE.
L'Antitrust ha condannato la Rai al pagamento di 5mila euro al seguito di una segnalazione di Federconsumatori. Oggetto del procedimento due comportamenti posti in essere da RAI, consistenti nella prospettazione delle caratteristiche del servizio radiotelevisivo RAI tramite il sito internet e nelle modalità di informazione rese al pubblico in merito al pagamento del canone RAI.
In particolare, con riferimento al primo comportamento, Federconsumatori ha contestato i numerosi link presenti all'indirizzo internet http://www.digitaleterrestre.rai.it/dl/dtt/home_dtt.htm che illustrano le caratteristiche del servizio del digitale terrestre ivi inclusi i vantaggi e i consigli per l'utente sulle apparecchiature e sulla copertura del servizio. Tuttavia, secondo l'Associazione segnalante, a fronte del pagamento del canone e di campagne promozionali volte ad accreditare i professionisti quali soggetti in grado di fornire il servizio radiotelevisivo in maniera integrale ed efficiente sull'intero territorio nazionale, RAI e Rai Way non erano in grado di assicurare la copertura universale del segnale digitale terrestre. La Federconsumatori ha lamentato, pertanto, che, in seguito al passaggio definitivo dal sistema televisivo analogico a quello digitale (c.d. switch off numerosi consumatori sarebbero stati impossibilitati alla visione dei programmi RAI, mentre sarebbero riusciti a fruire di quelli trasmessi da operatori concorrenti.
Quanto alle informazioni sul canone, Federconsumatori ha lamentato che il 21 gennaio 2011 durante il telegiornale trasmesso da RaiUno, è apparsa una schermata riepilogativa del canone RAI che riportava le seguenti informazioni: "Canone RAI scadenza 31/1/2011, €110,50 www.abbonamento.rai.it Televideo pag. 380 numero verde 199.123.000". in realtà non si trattava di un numero verde bensì di una numerazione a pagamento.


Ore 19.30 - GROSSETO: SI ACCENDE IL DIGITALE, SI SPEGNE TELETIRRENO.
GROSSETO - E’ il giorno dello switch-off nel capoluogo. Da questa mattina i grossetani (assieme agli abitanti nei Comuni di Campagnatico, Capalbio, Castell’Azzara, Castiglione della Pescaia, Magliano, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Santa Fiora e Sorano) non vedranno più la tv con il tradizionale segnale analogico bensì tramite quello digitale. E’ necessario quindi risintonizzare tutti i canali, sul televisore (se di nuova generazione) oppure con il decoder per il digitale terrestre.
Tra i nuovi canali in digitale però i telespettatori maremmani non troveranno più Teletirreno: l’emittente grossetana, dopo 12 anni di attività, si spegne per sempre. L’azienda ha licenziato i 16 dipendenti e chiude la redazione. Una delegazione di quei dipendenti, intanto, oggi alle 18 sarà ricevuta dal Prefetto di Grosseto: esporranno il loro caso all’autorità governativa.

Tratto da: http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2011/11/21/623521-accende_digitale

Ore 19.25 - DIGITALE, E' L'ORA DELLA VERITA': 'CHIUDE' IL MONTE PEGLIA.
Nessuna particolare segnalazione finore nell'area del Trasimeno. Ma si attende lo spegnimento del ripetitore del monte Peglia che «alimenta», oltre alla restante Umbria, anche una buona parte del comprensorio.
TUTTO SOMMATO il digitale terrestre è partito dall’area del Trasimeno senza grossi problemi. Comunque meno, stando a quanto risulta da una prima analisi, che nella vicina Toscana, dove più di una «magagna» sembra essere affiorata in vari punti del territorio.
C’è da dire tuttavia che il vero e proprio banco di prova dell’atteso e sospirato switch-off umbro avrà luogo soltanto nelle prossime ore, già da domani e dopodomani, cioè a partire da quando verrà ufficialmente spento il segnale analogico proveniente dal ripetitore del monte Peglia, lo stesso che «alimenta», oltre alla restante Umbria, anche una buona parte degli apparecchi televisivi presenti nel comprensorio del lago Trasimeno (mentre lo scorso 17 lo spegnimento è avvenuto in bassa Toscana, cioè in corrispondenza del segnale che veniva emesso dal ripetitore dell’Amiata-Cetona).

DUNQUE CI SIAMO, e a testimoniare l’attesa del pubblico televisivo umbro c’è da registrare, in queste ore per certi versi febbrili, la grande affluenza di clienti nei negozi che vengono decoder e che comunque garantiscono anche con l’impiego dei propri tecnici la possibilità di interventi capaci di superare la paura del «buio» televisivo, vero e proprio spauracchio di queste ultimissime settimane. Dagli antennisti, intanto, giungono segnali tranquillizzanti: «C’è gran lavoro per tutti ma la situazione sembra evolversi senza problematiche particolari, tutto procede bene», mentre anche i ragazzi di alcune scuole del Perugino sono impegnati già da qualche giorno ad assistere i «nonni» nella collocazione dei decoder per garantire loro una visione senza patemi d’animo dei programmi televisivi preferiti.

Tratto da: http://www.lanazione.it/umbria/cronaca/2011/11/21/623433-digitale_della_verita

Ore 15.25 - MUX CANALE ITALIA: FRANCE 24 PASSA ALLA NUMERAZIONE 141.
UHF 39-42-53 - mux CANALE ITALIA:
Il canale all news transalpino FRANCE 24, passa dalla numerazione LCN 893 alla 141, inoltre è stato aggiunto un duplicato che occupa la vecchia posizione 893.




Ore 12.35 - MUX CANALE 8 LECCE: ARRIVA STUDIO 100.
UHF 63  Mux CANALE 8:
Vi ricordate il canale test in vendita nel mux di
CANALE 8, l'emittente leccese con copertura regionale? Da sabato scorso viene ripetuta l'emittente tarantina "Studio 100" che così arriva sul digitale terrestre in un vasto territorio delle province di Brindisi, Lecce e Taranto grazie alla postazione situata in contrada Trazzonara, in agro di Martina Franca (TA), sul canale 63 Uhf. Al momento sui decoder viene ancora visualizzato non il nome dell'emittente, ma resta la denominazione "test 1". L'emittente tarantina, nonostante i problemi economici che attanagliano tutte le televisioni locali, ha già un proprio canale in digitale per Brindisi città e zone limitrofe (Uhf 65).

Ore 12.25 - TVSEI IN DIGITALE IN VAL VOMANO.
UHF 48 Mux TV6:
TVSEI è passato in digitale ed ha attivato il suo mux anche sul canale 48 UHF, dalla postazione di Colle Morino a Pineto, in provincia di Teramo, tramite il quale copre la Val Vomano e la costa teramana.


Ore 12.05 - MUX TELECAMPIONE: CHANNEL 24, TRASMISSIONI SOSPESE?
UHF 53 (Liguria) - UHF 66 (Lazio) - UHF 62 (Piemonte-Lombardia) - UHF 29 (Toscana) Mux TELECAMPIONE:
Da sabato Channel 24, con LCN 184, ha interrotto la sua programmazione ed è in onda questa schermata, attendiamo sviluppi in merito.



Update ore 16.00:
Dal sito di Channel 24 > Interruzione momentanea del segnale
E’ in corso un aggiornamento tecnico per migliorare la qualità del segnale di Channel24 ed estendere la copertura geografica. Per questo motivo non siamo visibili in digitale terrestre sui nostri lcn 124, 184 e 293. Torniamo a breve e nel frattempo le nostre trasmissioni sono sempre visibili in streaming live sul nostro sito www.channel24.it.


Ore 11.50 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A PISTOIA.
Nelle nostre pagine di TOSCANA IN DIGITALE abbiamo inserito le nuova lista delle TV A PISTOIA, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV.