Da Lunedì 19 a Domenica 25 SETTEMBRE 2011



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 25 SETTEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 20.35 - MUX TELEROMADUE: PROBLEMI TECNICI PER TELEROMATRE.
Ch.10 mux TELEROMADUE:
In prima serata ci sono stati problemi tecnici per il canale TeleRomaTre, con LCN 622. Appariva una schermata blu con sganci in cui si intravedeva la programmazione. Dopo un pò il problema è stato risolto ed è tornata regolare l'emissione ma senza logo in onda. Ecco alcune immagini e un breve video dell'inconveniente tecnico.
Abbiamo anche aggiornato la tabella del canale 10 Vhf con i dettagli  tecnici di tutti i canali del multiplex,
che è inserito nella nostra lista LE TV A ROMA.





TELEROMATRE - Problemi tecnici


Ore 19.45 - MUX TVSEI: CAMBIO DI NUMERAZIONE LCN PER TVSEI CH4.
Ch.26 Mux TVSEI:
Il quarto canale canale del multiplex di TVSEI ha cambiato la posizione LCN, TVSEI ch4 è ora posizionato sul 15, abbandonando la numerazione 910; quindi tutti i canali della rete sono consecutivi, dal 12 al 15.

Ore 19.40 -  DTS  - PALERMO: TRM IN DIGITALE 24 ORE SU 24.
Da ieri mattina il gruppo TRM, Tele Radio del Mediterraneo, emittente televisiva di Palermo, ha definitivamente acceso il canale 45 UHF da Monte Pellegrino in digitale terrestre. Tale canale era stato autorizzato nei tempi passati per la sperimentazione notturna e, negli ultimi mesi, aveva aumentato l'orario di trasmissione che andava dalle 20.00 alle 22.30 e dalle 01.00 alle 07.00. Adesso, in concomitanza con i prossimi passaggi definitivi al nuovo sistema televisivo, ha anticipato di un mese il passaggio di tale canale pertanto rimarrà funzionante SOLO in DTT a vantaggio di un ulteriore qualità di ricezione sia su Palermo città che sulla costa. Il bouquet in questione contiene TRM, MED1, MED2 e VIDEOMED, quest'ultima riaccesa dopo lo spegnimento temporaneo degli ultimi anni; adesso si spera che il gruppo inizi il lento passaggio al DVB anche per gli altri canali sia in città che nell'intera Sicilia.

Ore 13.05 - MTV CTV: RITORNA LA CAMERA LIVE IN ALTA DEFINIZIONE DA PIAZZA SAN PIETRO.
Ch.45 mux CTV:
Sul canale in alta definizione, CTV HD, con LCN 555, sono tornate in onda le immagini della telecamera in diretta da Piazza San Pietro in Vaticano, è stato tolto il cartello fisso del logo. Questa camera live va in onda quando non ci sono le dirette delle messe celebrate dal Papa. Abbiamo aggiornato la tabella del canale 45 Uhf, con tutti i dettagli tecnici dei canali trasmessi, e lo z@pping tv del multiplex CTV, che è inserito nella nostra lista LE TV A ROMA.



Canale 45 Uhf - Mux CTV - Z@pping TV


Ore 11.50 - MUX TELEROMAGNA: INSERITI NUOVI CANALI, AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Ch.46 mux TELEROMAGNA:
Nei giorni scorsi sono stati aggiunti in questo mux i canali TELERAVENNA 2, con LCN 665, TELEROMAGNA INFO, con LCN 667, e le emittenti radiofoniche RADIO GAMMA di Savignano sul Rubicone (FC) e RADIO ITALIA 97 di Ravenna. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv di questo multiplex, che è inserito nella nostra lista LE TV A MILANO MARITTIMA - CERVIA (RA).

Canale 46 Uhf - Mux TELEROMAGNA - Z@pping TV



 24 SETTEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 19.40 - MUX TVISION 2: ARRIVA LA TELEVISIONE DELL'UDINESE CALCIO.
Ch.21 mux TVISION 2:
E' stato aggiunta nel mux TVISION 2, ricevibile nel Trentino Alto Adige sul canale 21, il canale UDINESE CALCIO, con LCN 687. Ha preso il posto e la numerazione del canale Antenna 3, che quindi è stato eliminato. Abbiamo aggiornato la tabella con tutti i dettagli tecnici dei canali trasmessi in questo multiplex, che è inserito nella nostra lista TV A CIVEZZANO (TN).

Ore 18.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO).
Ci scrive Valerio da
Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Sono un abbonato a Mediaset Premiun Calcio dal 5 settembre 2011, devo fare notare che dallo stesso giorno il canale 41 frequenza, 634 mhz, dal monte Amiata non funziona più, cioè qualità scadente, però devo far notare che fino a quella data funzionava regolamente dove abito io, cioè a Terranuova Bracciolini, una via particolare, c'è una collina per cui Monte Secchieta mi rimane difficile a prenderlo. Ho già chiamato ottomila volte Mediaset Premiun per sollecitare l'intervento.  A tutt'oggi nessuna chiamata da parte di un tecnico specializzato. Grazie. Valerio
."

Ore 18.00 -  DTS  - MUX D-NETWORK: AGGIUNTI DUE NUOVI CANALI.
Ch.57 mux D-NETWORK:
Due nuovi canali sono stati aggiunti sul mux D-NETWORK, sul canale 57 dalla postazione di Monte Lauro, D5 Cartoons e D7 News 24. Ecco alcune immagini.




Ore 11.25 - MILAN CHANNEL E' IN CRISI, MA DA' 100.000 EURO AD UNA RAGAZZA DELL'OLGETTINA.
Il Milan Channel ha assunto una nuova collaboratrice, e le pagherà 100˙000 euro per il periodo 1 settembre 2011 - 30 giugno 2012. In questo non c'è niente di male, senonché la collaboratrice in questione è Marysthell Polanco, una delle ragazze dell'Olgettina (ne ha parlato tra gli altri il sito web Vergognarsi.it) e va a lavorare in una rete televisiva che a giugno 2010 ha messo in cassa integrazione 35 dipendenti con la prospettiva di licenziarli nel gennaio 2012. Il Milan Channel fa parte del quartetto di televisioni tematiche (le altre sono dell'Inter, della Juventus e della Roma) visibili su abbonamento sulla piattaforma di Sky, e che per il momento non stanno raccogliendo l'audience, e quindi la raccolta pubblicitaria, che ci si aspettava. Un'idea di cosa siano queste reti tv la dà un articolo del sito web MilleCanali. In sintesi, fanno parte della strategia di aumento degli introiti che alcune società calcistiche vorrebbero perseguire per monetizzare la passione dei milioni di tifosi sparsi per l'Italia e il mondo. Alla base ci sono le nuove tecnologie, come la tv digitale terrestre, i videofonini e il web, e gli ormai immensi archivi di immagini di partite storiche: 3 su 4 di queste televisioni, infatti, hanno stretto accordi venticinquennali con la Rai per poter rimandare in onda i materiali conservati nelle teche. Il Milan Channel ha deciso di seguire anche altre strade (un accenno lo si può leggere sulla Wikipedia) tra le quali c'è la vendita a reti tv straniere di alcune ore settimanali di trasmissioni, già pronte da mandare in onda. Va anche detto che il Milan in quanto società di calcio non è direttamente implicato nella rete televisiva, perché la proprietà è dell'azienda di promozione Infront, e che gli abbonati sono circa 55˙000. Nonostante questo, il modello di business è ancora stentato, e lo dimostra la cassa integrazione per i 35 dipendenti. Assumere una nuova showgirl come la Polanco, dal punto di vista dell'azienda, potrebbe essere un segnale positivo - se non altro per segnare una volontà di rilancio dell'attività. Da altri punti di vista, però, non è una bella mossa. Tipo: perché ai dipendenti in cassa integrazione, e per loro non trovi soldi, però per una delle ragazze implicate nell'inchiesta della magistratura sull'Olgettina (le ragazze che si prostituivano per Silvio Berlusconi - capo del governo e proprietario del Milan) li trovi eccome.
Insomma, una storiaccia. Non solo di sport.

Tratto da: http://comesefossesport.blogosfere.it/2011/09/calcio-televisione---il-milan-channel-e-in-crisi-ma-da-100000-euro-a-una-ragazza-dellolgettina

Ore 11.00 - IMMAGINI SDOPPIATE SU TELE PADRE PIO.
Ch.60 (All digital) - Ch.26 (Sardegna) TIMB mux 2 / TIMB mux 1 NAZIONALE / Ch.31 mux ROMA UNO:
Tele Padre Pio, l'emittente televisiva religiosa, presente nel mux nazionale TIMB 2 e da ieri anche nel mux TIMB 1 NAZIONALE, nelle zone che non hanno ancora effettuato lo switch off, con LCN 145, e nella versione regionale laziale nel mux ROMA UNO, con LCN 634 sul canale 31, sta trasmettendo con le immagini sdoppiate.





 23 SETTEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 23.50 - DIGITALE TERRESTRE TOSCANA: CORECOM INDICE "PREMIO SWITCH OFF 2011".
Giovani videomaker toscani cercasi. Il Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) ha indetto un concorso per premiare i tre migliori spot di comunicazione virale sul passaggio al digitale terrestre. Il bando, disponibile sul sito istituzionale dell’Authority (www.corecom.toscana.it), è riservato a giovani capaci di sperimentare nuovi linguaggi audiovisivi per la realizzazione di un messaggio di informazione efficace sul passaggio (tra il 7 e il 23 novembre 2011) alla nuova tecnologia, con modalità comunicative innovative e orientate alle giovani generazioni.

La partecipazione è gratuita e riservata a cittadini residenti in Toscana che non abbiano compiuto i 36 anni di età. Ciascun soggetto può presentare, entro il 21 ottobre prossimo, un massimo di due spot. Ogni spot dovrà avere una durata fino a 90 secondi, titoli di testa e di coda compresi. Laddove prevista, la colonna sonora degli spot dovrà essere originale. Gli spot dovranno contenere sintetiche informazioni relative alle date e alle modalità di svolgimento dello switch off in Toscana, nonché i riferimenti cui rivolgersi per risolvere eventuali problemi tecnici (numero verde del Ministero dello Sviluppo Economico e sito web della Regione Toscana dedicato). Non possono partecipare spot che abbiano già ricevuto contributi pubblici.
Una commissione di valutazione, composta da componenti del Corecom, funzionari della struttura di assistenza e professionisti del settore non coinvolti nella produzione dei messaggi in concorso, individuerà tre vincitori, cui verranno assegnati i seguenti premi: al primo classificato € 5.000,00; al secondo classificato € 4.000,00; al terzo classificato € 3.000,00.
Tutti gli spot partecipanti al bando di concorso saranno pubblicati sul sito istituzionale del Corecom mentre i vincitori saranno fatti circolare attraverso mezzi di diffusione istituzionali e i principali social network. Tutta la documentazione necessaria per partecipare al concorso, comprese altre e più dettagliate informazioni, sono scaricabili dal sito del Corecom www.corecom.toscana.it.


Ore 23.45 - MUX ESPANSIONE TV: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Ch.51 Mux ESPANSIONE TV:
Abbiamo aggiornato con nuove immagini lo z@pping tv del mux ESPANSIONE TV, emittente televisiva di Como, che trasmette in Lombardia sul canale 51.


Canale 51 Uhf - Mux ESPANSIONE TV - Z@pping TV


Ore 23.40 - TOSCANA. DIGITALE TERRESTE: REALACCI, "VIGILEREMO SULLA REGOLARITA' DELLA GARA PER LE FREQUENZE".
Si è chiusa oggi, alle 12,30 la gara bandita dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione delle frequenze tv in Toscana in vista dell’ormai prossimo switch-off verso il digitale terrestre.
«Vigileremo attentamente sugli esiti del bando e la relativa graduatoria per l’assegnazione delle frequenze - ha dichiarato l’onorevole Ermete Realacci nel commentare la conclusione delle procedura di riassegnazione delle frequenze radio-tv - La Toscana, sia le sue emittenti che i cittadini, rischia infatti di pagare duramente il passaggio al digitale terrestre. La diminuzione delle frequenze da assegnare ed alcuni meccanismi di attribuzione dei punteggi rischiano infatti di tagliare fuori emittenti storiche del territorio toscano, e con esse larghe fasce di popolazione, a partire da quelle dei territori montani e nelle aree rurali dove già oggi si registrano livelli di copertura del segnale radio-tv inferiori alle aree più densamente abitate.
C’è da sperare solo che l’intelligenza degli operatori e soprattutto la fortuna possano limitare al massimo i danni che saranno facilmente riscontrabili in termini di capillarità delle presenza di emittenti legate ai territori, di informazione di qualità, di posti di lavoro e tecnologie oltre che delle prevedibili mancanze del segnale vero e proprio che con ogni probabilità verrà a mancare in molte zone, specie nel primo periodo. Sotto questi profili ho fiducia fra l’altro che la apposita legge regionale varata il 13 settembre possa dare un significativo contributo, magari tenendo presenti nel bando che sarà emanato, per quanto possibile, le indicazioni del sindacato dei giornalisti della Toscana Ast circa i meccanismi premiali per quelle emittenti che hanno assicurato una corretta applicazione dei contratti di lavoro».
L’on. Ermete Realacci sul tema del passaggio al digitale terrestre in Toscana ha già presentato una interrogazione parlamentare dove si legge fra l’altro che:
“il digitale terrestre trasmette infatti il segnale orizzontalmente rispetto alla crosta terrestre e di conseguenza a causa dell’orografia dei territori montani la copertura non potrà essere omogenea. Per ovviare alla probabile criticità sarà necessaria un’infrastruttura molto costosa a causa dell’elevato numero di ripetitori e trasmittenti da collocare in molti siti, considerando che la penisola italiana si caratterizza per il suo 35% di territorio montuoso; il problema del servizio televisivo nei territori montani è stato un punto cruciale del passaggio nazionale dalla televisione analogica a quella digitale.
Negli ultimi decenni in questi territori si sono finalmente stabilizzate le condizioni di ricezione dei segnali televisivi tradizionali. Fatto salvo il miglioramento del segnale RAI in ragione degli obblighi derivati dal contratto di servizio, l'emittenza privata, nazionale e locale, si è generalmente diffusa nei territori montani per un lento accrescimento dovuto sia ad interesse economico sia ad interesse degli abitanti di queste aree che sono stati disposti ad investire somme di denaro, anche di rilievo, per vedere altri programmi; con lo switch-off, sia per quanto riguarda RAI, sia per quanto riguarda le emittenti private nazionali e locali, si verificherà un importante ridimensionamento del servizio verso le aree montane: come si è già detto si tratta di territori che richiedono forti investimenti a basso rendimento; esiste un preciso richiamo normativo previsto dalla proposta di Legge per “il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni”, approvato alla Camera il 5 aprile 2011e ora in discussione al Senato, in cui si impegna il Ministero dello Sviluppo Economico a “provvedere ad assicurare che nel contratto di servizio con la società concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo sia previsto l’obbligo di prestare particolare attenzione, nella programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale, alle realtà storiche, artistiche, sociali, economiche ed enogastronomiche dei comuni di cui all’articolo 2 e di garantire nei medesimi comuni un’adeguata copertura del servizio”; nella conversione al digitale delle trasmissioni televisive sussiste inoltre il forte pericolo che nell’assegnazione delle frequenze siano fortemente penalizzate le emittenti televisive private più legate ai territori. Esse svolgono spesso un servizio fondamentale per la libertà e la completezza dell’informazione; paradossalmente a fronte di un miglioramento tecnologico con il digitale terrestre si verificherà per alcuni cittadini una progressiva perdita del segnale televisivo (con lo switch-off infatti lo spegnimento del segnale analogico sarà completo) in aree nelle quali la ricezione dei programmi è, oltre che un importante fattore sociale soprattutto in prossimità della stagione invernale, anche un diritto per cui si paga un tributo annuale; se non vi sarà alcun intervento di coordinamento con gli enti locali si rischierà di avere parte dell’utenza senza ricezione del segnale per periodi anche lunghi, emittenti non attrezzate e che non avranno la licenza di gestori di rete ed un forte aumento dei costi di adeguamento tecnologico; quali iniziative urgenti intenda mettere in campo il Ministro dello Sviluppo Economico per scongiurare l’impossibilità di ricezione del nuovo segnale digitale nei territori montani per la mancata copertura. Se non si ritenga poi opportuno promuovere, anche per tramite delle amministrazioni locali e delle comunità montane, il censimento delle zone a scarsa o nulla ricezione del segnale televisivo della RAI, delle emittenti nazionali e delle emittenti locali che raggiungono normalmente il resto del territorio di proprio riferimento al fine di risolvere le sussistenti situazioni di “disagio televisivo”, specie in montagna. Se non si ritenga altresì utile inserire uno sgravio fiscale per l’ammodernamento delle apparecchiature televisive in territori geograficamente disagiati”.
Tratto da: http://www.ognisette.it/news/toscana.-digitale-terrestre-realacci-201cvigileremo-sulla-regolarita-della-gara-per-le-frequenze

Ore 23.30 - SWITCH-OFF IN TOSCANA: IMPORTANTE PRESERVARE LE PICCOLE EMITTENTI LOCALI.
Agipress - A rischio la sopravvivenza di molte emittenti televisive locali: con il passaggio al digitale terrestre il pericolo è quello di assistere ad un vero e proprio oscuramento delle piccole televisioni private, legate al territorio. Questo perchè, a partire dal 7 novembre, giorno di inizio dello switch-off, che comporterà lo spegnimento degli attuali trasmettitori analogici potremmo veder sparire gran parte delle realtà televisive regionali, visto che per 43 emittenti con sede in Toscana i posti disponibili da assegnare sono soltanto 18. Le altre emittenti potrebbero forse rimanere, ma soltanto come fornitrici di programmi. Con il passaggio al digitale terrestre, si rischierebbe quindi di perdere una parte importantissima dell'informazione locale, dato che per mancanza di frequenze disponibili molte piccole emittenti locali saranno costrette a spegnere il segnale.
"Nonostante le numerose difficoltà - ha dichiarato Oreste Giurlani, Presidente di UNCEM Toscana e Coordinatore di RTRT - causate dallo switch-off, siamo comunque abbastanza ottimisti di riuscire a garantire in Toscana la presenza delle piccole emittenti televisive locali. Questo grazie al lavoro intrapreso da UNCEM insieme a Regione Toscana e all'apertura dei tavoli con le Associazioni di categoria delle Tv, con le quali stiamo cercando soluzioni alternative che consentano la sopravvivenza delle piccole emittenti territoriali che, con il loro servizio di informazione territoriale, sono un punto di riferimento importante soprattutto per chi abita nelle zone periferiche e montane. Non possiamo permettere che si vada a ledere il diritto al pluralismo dell'informazione: per questo ci stiamo battendo affinchè, nonostante lo scarso numero di frequenze disponibili e l'assegnazione di quest'ultime sulla base di un bando pubblico, grazie al lavoro fatto sul territorio si riesca ad evitare il dimezzando delle piccole emittenti locali."


Ore 22.15 - CALABRIA: TALARICO, SIAMO A PASSAGGIO EPOCALE.
"E' un passaggio epocale, un cambio di passo storico, quello del passaggio dall'analogico al digitale terrestre". E' quanto ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, nel suo indirizzo di saluto al convegno organizzato dal Corecom Calabria, cui stanno partecipando i rappresentanti di altri Corecom regionali ed esperti del settore, come Enzo Savarese e Vincenzo Vita. "Fin dall'inizio di questa legislatura, ma anche prima - ha ricordato Talarico - abbiamo stimolato la Giunta regionale per mettere a punto un piano di finanziamento a sostegno delle imprese di questo settore, in grado di fronteggiare efficacemente i costi dell'innovazione, tenuto conto che in Calabria operano circa 40 televisioni private, solo per citare un dato. Si tratta di infrastrutture costose e la Giunta regionale, di conseguenza, ha deciso qualche giorno addietro di rimodulare risorse finanziare del Por per destinarle al settore delle comunicazioni. In questa direzione - ha sottolineato Francesco Talarico - possiamo anche offrire buone opportunità ai nostri giovani talenti perché rimangano in Calabria poiché é ormai assodato come le telecomunicazioni avvicinino le distanze tra gli uomini e tra le cose in maniera assolutamente nuova e inedita. Innovazione e nuove tecnologie sono dunque uno dei pilastri del'azione politica della Regione attraverso cui recuperare il gap di sviluppo con altre realtà nazionali ed internazionali".
Tratto da: http://www.telereggiocalabria.it/news/2-politica/42443-comunicazione-talarico-siamo-a-passaggio-epocale

Ore 20.15 - CHIUDE TELETIRRENO, 36 LICENZIAMENTI.
Grosseto - Dal 7 novembre, data in cui avverrà il passaggio al digitale terrestre e lo spegnimento dei segnali analogici, molte delle tv locali toscane potrebbero scomparire. Infatti, per 43 emittenti esistenti attualmente ci sono in palio solo 18 frequenze. Teletirreno, però, ancor prima della scadenza del bando per le assegnazioni delle frequenze ha deciso di "cessare l'attività". L'azienda, che da tempo navigava in cattive acque, ha già spedito a 36 dipendenti di cui 16 operanti a Grosseto, le lettere che con un anticipo di due mesi annunciavano il licenziamento. Malgrado ciò, il direttore dell'emittente Giancarlo Capecchi esorta i colleghi a non perdere le speranze e fa sapere che la tv potrebbe ripartire con una nuova società. Non si è fatto attendere a lungo il duro giudizio della Associazione Stampa Toscana, il sindacato unitario dei giornalisti toscani, che ha fatto sapere: ''Un atto di straordinaria gravità, inaccettabile per un imprenditore che voglia definirsi tale, e che come tale non può assolutamente sottrarsi al confronto con le istituzioni e le parti sociali''. A Teletirreno saranno in 36 a perdere il posto. tra giornalisti, tecnici e amministratori, senza in precedenza sedersi ad alcun tavolo di trattativa. L'Associazione Stampa Toscana è al fianco dei colleghi e si è già attivata per chiedere un incontro urgente con l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini. L'Ast ''stigmatizza'' il comportamento dell'editore Piero Barbagli, ''peraltro non nuovo negli anni a iniziative editoriali discutibili e segnate da mancanza di rispetto per un livello dignitoso di relazioni sindacali'', e gli chiede ''di non sottrarsi al confronto, così come sembra emergere da notizie di stampa di questa mattina''. Il sindacato dei giornalisti chiede poi alla Regione e a tutte le istituzioni ''di essere particolarmente vigili in questa fase di passaggio al digitale terrestre, in particolare perche' i contributi pubblici non siano assegnati senza una attenta valutazione del rispetto dei contratti e delle relazioni sindacali''. Infine l'Ast si rivolge al direttore, Giancarlo Capecchi, ''per capire come il licenziamento di tutti i dipendenti si concili con la volonta' di non interrompere le trasmissioni''.
Per fortuna non è dappertutto così. La situazione per Tv9, ex Telemaremma è completamente diversa. L'amministratore Stefano D'Errico afferma che, nonostante non sia certo, hanno ragionevoli speranze di poter continuare a trasmettere.

Firenze - “Un atto di straordinaria gravità, inaccettabile per un imprenditore che voglia definirsi tale, e che come tale non può assolutamente sottrarsi al confronto con le istituzioni e le parti sociali”. Questo è il duro giudizio con cui l'Associazione Stampa Toscana, sindacato unitario dei giornalisti toscani, commenta la decisione da parte della proprietà di Teletirreno di procedere a 36 licenziamenti individuali, tra giornalisti, tecnici e amministratori, senza in precedenza sedersi ad alcun tavolo di trattativa.
L'Associazione Stampa Toscana è al fianco dei colleghi e si è già attivata per chiedere un incontro urgente con l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini. Stigmatizza il comportamento dell'editore Piero Barbagli, peraltro non nuovo negli anni a iniziative editoriali discutibili e segnate da mancanza di rispetto per un livello dignitoso di relazioni sindacali, chiedendogli di non sottrarsi al confronto, così come sembra emergere da notizie di stampa di questa mattina.

Chiede alla Regione Toscana e a tutte le istituzioni di essere particolarmente vigili in questa fase di passaggio al digitale terrestre, in particolare perché i contributi pubblici non siano assegnati senza una attenta valutazione del rispetto dei contratti e delle relazioni sindacali. Al direttore Giancarlo Capecchi chiede delucidazioni, al di là del rammarico espresso sui giornali di oggi, per capire come il licenziamento di tutti i dipendenti si concili con la volontà di non interrompere le trasmissioni.

Tratto da: http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2011/09/23/586761-spegne_teletirreno
e qui: http://www.nove.firenze.it/vediarticolo

Ore 20.05 - PADRE PIO VA SUL DIGITALE TERRESTRE, LA SPERIMENTAZIONE FINO AL 31 DICEMBRE.
Il verbo del Santo sarà trasmesso in tutto il mondo Il progetto era iniziato nel 1987 con una radio locale.
SAN GIOVANNI ROTONDO - Padre Pio Tv sbarca sul digitale terrestre. Alla vigilia della festa liturgica di San Pio da Pietrelcina è iniziata la sperimentazione di un nuovo canale televisivo nazionale dedicato al santo. Il progetto era già iniziato nel 1987 dai frati Minori Cappuccini della Provincia di Sant’Angelo e Padre Pio con una radio locale: Radio Tau, diventata successivamente Tele Radio Padre Pio. 
IL CANALE - Padre Pio Tv trasmetterà sul canale 145 del digitale terrestre, nel bouquet di Telecom Italia Media Broadcasting. Le trasmissioni saranno protratte fino al 31 dicembre con la prospettiva di continuare anche in futuro. L’obiettivo dei frati Cappuccini è portare nelle case degli italiani il messaggio del santo confratello. Intanto, proseguiranno le trasmissioni su tre satelliti che diffondono il segnale da San Giovanni Rotondo in Europa, Nord America e Australia.
Tratto da:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/23-settembre-2011/arrivo-digitale-terrestre-padre-pio-tvla-sperimentazione-fino-31-dicembre

Ore 15.00 - BUONANOTTE AL TGR.
Cancellata l'edizione locale delle 24 su Rai 3.
Nuova baronda in Rai: la cancellazione improvvisa del tg regionale della notte su Rai ha fatto infuriare i comitati di redazione. Dal 26 settembre, l'edizione delle 24.10 (quella delle 23.30 di sabato e domenica) viene sostituita da Italia Sera, trasmissione di 30 minuti che dovrebbe andare in onda su Rainews (cioè sul digitale terrestre) dalle 22.30 alle 23.
E subito è arrivata la minaccia di sciopero: «Non si tratta di difendere il notturno, ma l’informazione territoriale che non hanno né Mediaset, né La7 e né Sky», hanno precisato da uno dei cdr regionali.
«Siamo aperti a un confronto tra sindacato e azienda in merito a un canale all news, ma non certo a eseguire gli ordini in questo modo. Non si mette in piedi un’iniziativa editoriale del genere nell’arco di cinque giorni. Il 22 settembre prevista una videoconferenza di presentazione del progetto: se la sono fatta da soli, perché l’abbiamo boicottata non presentandoci», hanno detto ancora dal cdr, prendendo il distacco da quello che sembra uno smantellamento progressivo dei palinsesti. Per giunta non dovuto agli ascolti. «È da escludere», hanno aggiunto «perché parliamo di trasmissioni che possono arrivare intorno al 12% di share».
Inoltre, Italia sera non arriverebbe nelle regioni ancora non coperte dal digitale terrestre e, trasmessa dallo studio di Roma-Saxa Rubra, racchiuderebbe nei suoi 30 minuti contributi da tutti e 20 i tgr locali. La redazione del Tgr Lazio viene coinvolta fornendo quattro conduttrici e due responsabili di line, che dovrebbero alternarsi nella realizzazione del programma. Per il resto, l’operazione prevede l’impiego di altre tre redattrici, contrattualizzate a tempo determinato dall’agenzia della Tgr.

Tratto da: http://www.lettera43.it/attualita/26583/cancellata-l-edizione-locale-delle-24-su-rai3-i-cdr-minacciano-sciopero_breve.htm

Ore 07.05 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CHIGNOLO PO (PAVIA).
Ci scrive Valentino da Chignolo Po, in provincia di Pavia. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, risiedo a Chignolo Po (PV); scrivo per avere delucidazioni sulla copertura del nostro paese dal segnale Mediaset. Premetto che, la maggior parte del paese non riesce a ricevere il segnale in modo chiaro. Io personalmente ho una ricezione praticamente nulla. Ho provveduto ad informare il mio antennista che è venuto gia più volte ad orientare l’antenna, ma con risultati praticamente nulli e comunque con una spesa a mio carico. Mediaset è a conoscenza di questo problema? È provvisorio e verrà sistemato? Come possiamo comportarci? È possibile ricevere assistenza? Sperando in una celere risposta, porgo l’occasione per ringraziarvi e porgere cordiali Saluti. Valentino.
"

Ore 06.35 - MUX TVSEI: CAMBIO DI DENOMINAZIONE PER ALCUNI CANALI.
Ch.26 Mux TVSEI:
Sono stati modificati gli identificativi di TVSEI NEWS (LCN 12) che diventa TVSEI , e per TVSEI 4 (LCN 910) che ora viene memorizzato con il nome di TVSEI ch4.
Quindi questa è ora l'attuale composizione del mux dell'emittente di Silvi Marina (Teramo):

12 - TVSEI
13 - TVSEI SPORT
14 - TVSEI ON AIR
910 - TVSEI ch4 (Duplicato di TVSEI).


 22 SETTEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 21.45 - RAI: TGR; PDL IN CONSIGLIO VENETO, GIU' LE MANI DA TG.
ANSA.IT - VENEZIA - "Il servizio pubblico faccia il servizio pubblico e valorizzi le professionalita' che in Veneto certo non mancano". A dirlo sono i consiglieri regionali veneti del Pdl che questa mattina hanno partecipato all'incontro organizzato dal Consiglio regionale negli studi Rai di palazzo Labia dopo la notizia della soppressione del Tgr della tarda sera.
"E' una questione di serieta' - ha detto Giorgio Cortelazzo -. Da cittadino che giustamente paga il canone pretendo di essere informato sulle questioni che mi riguardano, dalla cronaca alla politica". I consiglieri del Pdl hanno confermato ai giornalisti Rai di essere pronti alla battaglia, qualora si volesse dare seguito al proposito di sopprimere l'edizione serale del Tgr e un appello viene lanciato anche ai parlamentari veneti a Roma: "Devono difendere con tutte le loro forze il diritto di informazione dei territori. ridimensionare l'informazione locale - hanno ribadito i tre consiglieri del Pdl - e' una forma subdola di centralismo". Lo stesso discorso vale anche per il trasferimento "forzato" delle pagine informative locali sui canali digitali della Rai come RaiNews. Dario Bond e Davide Bendinelli in particolare hanno sollevato la problematica della copertura del segnale digitale nei territori montani, dalle Dolomiti alla Lessinia, passando per le montagne vicentine, dove ci sono ampie zone che faticano a vedere molti canali digitali, tra i quali proprio RaiNews. "Il problema non e' solo delle zone montane - afferma, dal canto suo, Cortelazzo - ricordo che nel Portogruarese e nel Sandonatese ci sono problemi seri di ricezione che riguardano anche le prime reti Rai. Un paradosso che ha creato polemiche e rabbia". "Se la Rai depotenzia l'informazione territoriale", concludono Cortelazzo, Bond e Bendinelli, "ci chiediamo ancora per davvero che senso abbia pagare il canone".


Ore 20.25 - CALCIO: DIRITTI TV; ESULTA LEGA DI A, SECONDI SOLO A PREMIER.
ANSA.IT - MILANO - "E' un risultato molto significativo". Il  presidente della Lega di serie A Maurizio Beretta commenta con soddisfazione l'esito del bando di vendita dei diritti tv per il satellitare e il digitale terrestre (rispettivamente a Sky e Rti) che "per valore totale dei diritti rende la serie A seconda solo alla Premier League inglese che e' piu' forte sui mercati internazionali". Beretta ha sottolineato che nel triennio 2012/2015 "la serie A avra' un aumento di circa 37 milioni di euro di introiti all'anno. Questa volta - ha notato - non sono compresi nel pacchetto i diritti di archivio che prima facevano parte della vendita collettiva. Ora le societa' potranno venderli singolarmente, per un valore del 4-5% del complessivo". Nel primo dei tre anni in questione "ci sara' un aumento degli introiti attorno al 5% rispetto all'ultima stagione", ha spiegato Beretta, consapevole che "c'e' un notevole spazio di crescita a livello internazionale: contiamo di avvicinarci all'ordine del miliardo di euro a stagione quando anche tutti i pacchetti esteri saranno venduti".

Ore 20.20 - CALCIO: DIRITTI TV, IN TRE ANNI 2.487 MLN ALLA SERIE A.
ANSA.IT - MILANO - In un comunicato la Lega di A precisa di aver oggi assegnato a Sky Italia per le stagioni sportive 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 il pacchetto 1 avente ad oggetto i diritti audiovisivi da esercitarsi in forma esclusiva sulla piattaforma televisiva satellitare a pagamento in ambito nazionale. Sky ha garantito il minimo richiesto dal bando e cioe' 558 milioni di euro per il 2012/13, 561 milioni per il 2013/14 e 564 milioni per il 2014/15. A Rti, Reti Televisive italiane e' stato invece assegnato il pacchetto 3 cioe' i diritti audiovisivi da esercitarsi in forma esclusiva sulla piattaforma televisiva digitale terrestre a pagamento in ambito nazionale. Rti si e' quindi impegnato a corrispondere il prezzo minimo di 259 milioni, 268 milioni e di 277 milioni di euro rispettivamente per le tre stagioni.


Ore 20.15 - TELEFONONI 4G: CHIUSA L'ASTA PER LE FREQUENZE, LO STATO INCASSA 3 MILIARDI.
MILANO - L'asta per le frequenze di telefonia mobile 4G, limitatamente alla banda 800 Mhz, vale a dire quella più pregiata, è conclusa. L'incasso totale dovrebbe essere di circa 3 miliardi di euro.

ACQUIRENTI - Le bande sono andate due a Telecom Italia per 992,2 milioni di euro, 2 a Vodafone per 992,4 milioni e 2 a Wind per 977,7 milioni. Wind, a differenza delle altre due concorrenti, ha conquistato un blocco generico e l'altro specifico. Telecom e Vodafone si porteranno a casa due blocchi generici per ciascuno. H3g è rimasta a mani vuote. Va avanti l'asta per i rimanenti 18 blocchi.

Tratto da: http://www.corriere.it/economia/11_settembre_22/tlc-asta-frequenze

Ore 18.55 - TIMB MUX 2: ARRIVA PADRE PIO TV.
Ch.60 (All digital) / Ch.26 (Sardegna) TIMB mux 2:
E' stato aggiunto in questo mux nazionale il canale religioso PADRE PIO TV, con numerazione LCN 145. Ecco alcune immagini del canale, abbiamo anche aggiornato lo z@pping tv del multiplex.



TIMB Mux 2 - Z@pping TV


Ore 10.35 - MUX RTTR NEL TRENTINO: AGGIORNATA LA TABELLA DEI CANALI E INSERITO LO Z@PPING TV.
Ch.45 mux RTTR:
Abbiamo aggiornato la tabella con tutti i dati tecnici, pid vari, risoluzione, bit-rate e altro, dei canali del mux RTTR, ricevibile nel Trentino Alto Adige sul canale 45. Abbiamo inserito anche lo z@pping tv con la lista e le immagini di tutti i canali presenti nel mux. Questa frequenza è inserita nelle nostre liste TV A CIVEZZANO (TN) e TV A SAN MICHELE ALL'ADIGE (TN).

Canale 45 Uhf - Mux RTTR - Z@pping TV


Ore 10.25 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA MARENA DI PIAVE (TREVISO).
Ci scrive Lorella da Marena di Piave, in provincia di Treviso. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve sono Lorella di Mareno di Piave (TV) da lunedì 19/09/11 non ricevo più i canali, mi sembra di essere tornata indietro di 50 anni, vedo solamente RAI 1-2-3!!! Che succede??? Pensate di risolvere il problema??? Quali sono le tempistiche??? Grazie.
"

Ore 10.10 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA ROMA.
Ci scrive un anonimo da Roma. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, scrivo da Roma Garbatella volevo sapere perchè il canale TELEROMA 56 CREATIVE non si vede più. Grazie.
"

Ore 09.55 - BASILICATA: DE FILIPPO, NO A TAGLIO EDIZIONE NOTTE DEL TGR RAI.
"L'unico dubbio è se pesi più l'intento di smantellare le Regioni o il servizio televisivo pubblico, ma la scelta di tagliare l'edizione della notte del Tgr Rai è una scelta al ribasso che mortifica i territori. E se il progetto è insensato di per sé lo è ancora di più in Basilicata, regione ancora non servita dal digitale terrestre sulla cui realizzazione pesano ancora dubbi e incertezze. Eliminare un'edizione di Tgr in virtù di una presunta compensazione con un altro programma di informazione su una rete digitale qui è palesemente un assurdo. Con il moltiplicarsi dei canali, le Regioni si aspettavano un aumento degli spazi, ma con uno dei miracoli all'incontrario a cui siamo purtroppo abituati, si pensa addirittura di ridurli". Lo dichiara il presidente della Regione Vito De Filippo.
Tratto da: http://www.basilicatanet.it/basilicatanet/site/Basilicatanet


 21 SETTEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 20.25 - SAMSUNG RINNOVA L'OFFERTA DI HOSPITALITY TV.
In un mondo in cui la tecnologia è chiamata a tenere il passo con viaggi sempre più frequenti, Samsung Electronics svela una nuova linea di soluzioni dedicate al settore dell’ospitalità, sviluppate appositamente per soddisfare le esigenze di tutti coloro che anche in viaggio pretendono una tecnologia all’altezza delle proprie necessità di business e di divertimento: a partire dalla connessione Wi-fi, gli Hospitality TV di ultima generazione di Samsung sono dotati di tutte le funzionalità necessarie ad assicurare una permanenza ancora più piacevole e funzionale a tutti coloro che lavorano in giro per il mondo. I nuovi Hospitality TV offrono, infatti, la possibilità di navigare tra gli oltre cento canali disponibili in modo incredibilmente semplice grazie alla loro categorizzazione in gruppi suddivisi per Paese e tipologia. Il servizio di connettività è stato, inoltre, migliorato con l’aggiunta di porte USB integrate, che permetteranno all’ospite di caricare e visualizzare sullo schermo un’infinità di contenuti, come immagini e film, inserendo il proprio supporto USB direttamente nel TV.
Continua a leggere qui: http://www.megamodo.com/2011105725-samsung-rinnova-lofferta-di-hospitality-tv

Ore 20.15 - FORMAT: AL VIA L'UNIVERSITA' ON LINE PER AUTORI TV.
I giovani laureati hanno una nuova possibilità: diventare autori tv. L'Università di Macerata ha infatti attivato il primo master italiano in "Factual Television", ovvero il genere televisivo che racchiude tutti quei programmi non-fiction, che raccontano fatti contemporanei e persone. "Comprende- spiega il bando- diverse categorie di programmi molto diversi tra loro, dai documentari al reality. L'80 per cento di quello che vediamo in televisione può essere considerato Factual." Il Master dura un anno, è aperto a tutti i laureati, anche con laurea triennale, e vuole formare autori in grado di progettare format televisivi da presentare direttamente alle case di produzione. Iscrizioni online entro fine settembre.
Continua a leggere qui: http://format.blogosfere.it/2011/09/format-al-via-luniversita-online-per-autori-tv

Ore 20.00 - LA MANIA STADI NUOVI E LO STRAPOTERE DELLE TV.
Domanda: cosa fanno i nostri club per incentivare i loro tifosi ad andare negli stadi? Niente. Il marketing (tranne qualche rara eccezione) non sanno nemmeno cosa sia. Però, ecco che molti club pensano a costruire uno stadio nuovo (che poi va riempito...): fra questi Lazio, Roma, Cagliari, Udinese, Napoli, eccetera. Tutti sulla scia della Juve che il suo impianto se l'è fatto senza aspettare che i politici varassero la nuova legge sugli impianti (una vergogna). Ma bisogna andarci cauti con questa mania degli stadi nuovi: in Italia, attualmente, siamo il fanalino di coda dell'Europa. I nostri impianti, salvo eccezioni, sono (mezzi) vuoti: un indice di riempimento del 61%, contro il 92% dell'Inghilterra, dell'88% della Germania, del 73% della Spagna e del 69% della Francia (dati: Reportage Calcio della Arel). Tutte Nazioni che ci hanno staccato nel ranking Uefa o che rischiano di raggiungerci (la Francia). Ci vuole una politica seria, globale, a favore dei tifosi. Soprattutto nei prezzi dei biglietti. Mr. DiBenedetto, patron della Roma, sogna anche lui un nuovo stadio made in Usa: ha incontrato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Tutto bene, ci rivedremo: forza Roma" ha detto il nuovo proprietario del club giallorosso. Poco più di mezzora, non di più, per conoscersi: sullo stadio solo un accenno. Si rivedranno fra 10-15 giorni. Per costruire un nuovo impianto, se c'è la volontà del Comune, ci vogliono circa quattro anni: c'è la fila in questi giorni da Mr. DiBenedetto per offrirgli i terreni edificabili. Oltre l'ipotesi Tor di Valle, rimangono in pista numerose soluzioni che andranno valutate però con calma (La Rustica, Tor Vergata, Massimina, Centrale del Latte e anche Guidonia accanto al Raccordo). Nella cordata della Roma presto dovrebbe entrare anche il costruttore Toti, con il 10 per cento rilevato da UniCredit. Poi, verranno fatti i piani per il nuovo impianto. Ma intanto la Roma, saggiamente, vuole prima "ottimizzare" le risorse dell'Olimpico. Per questo, l'ad Fenucci ha già incontrato Gianni Petrucci, e la stessa cosa farà nei prossimi giorni DiBenedetto. Poi, si potrà pensare anche ad un nuovo impianto: ma ci vorranno parecchi anni, 4-5 nella migliore ipotesi. Nel frattempo va consolidata la squadra e l'immagine della Roma (che non dimentichiamo è fuori dall'Europa).  
Continua a leggere qui: http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2011/09/21/news/mania_stadi_nuovi_strapotere_tv

Ore 19.30 - DINO CROCCO IL RICORDO DI UN ARTISTA NELLO SPECIALE DI TELECITY 7GOLD.
L'istrionico Dino Crocco è scomparso poco più di un anno fa, ma il
ricordo è sempre vivo tra il suo pubblico. Animatore e giornalista di Teleradio City, una delle prime emittenti televisive italiane, Dino ha regalato al suo pubblico oltre 30 anni di intrattenimento nel senso più genuino del termine. La stessa TeleCity gli ha dedicato uno speciale che ripercorre la sua carriera artistica iniziata con il suo gruppo musicale, diventando negli anni successivi il personaggio più noto della tv di Castelletto d'Orba. Negli anni 60, Dino era il batterista del gruppo Gli Scooters che portarono al successo molte canzoni come "La Motoretta", brano che abbiamo ascoltato ultimamente anche a Radio Deejay in un programma condotto da Linue e Elio e le Storie Tese. Lo speciale sulla vita di Dino Crocco è realizzato dalla giornalista Ketty Porceddu, volto del TG di Telecity di Alessandria.

SPECIALE DINO CROCCO A TELECITY 7 GOLD


Dino Crocco Speciale 7GOLD (parte 1)


Dino Crocco Speciale 7GOLD (parte 2)


La Motoretta Radio Deejay Elio e le storie tese


Ore 18.35 - TELEDUCATO PIACENZA, CHIUSURA SCONGIURATA.
Scongiurata la chiusura della Redazione di Teleducato di Piacenza grazie all’accordo firmato in Regione lunedì scorso, l’assessore alle attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, in risposta ad una interrogazione presentata per il question time da Andrea Pollastri (Pdl) e Stefano Cavalli (Lega Nord) per chiarimenti sulla situazione, ha riferito oggi in aula i contenuti del documento che – ha detto – consente un “fase di respiro” di 12 mesi, rinnovabili per ulteriori 12, in un momento delicato per la vita economica e sociale del Paese.
Il pericolo di chiusura della redazione piacentina dell'emittente – ha sottolineato Andrea Pollastri - ha suscitato da più parti dimostrazioni di solidarietà, nel timore che l’evento potesse arrecare un problema nel pluralismo dell’informazione, oltre che per le ricadute occupazionali. Per questo ci siamo attivati anticipando questa interrogazione presentata a metà settembre chiedendo che l’assessore riferisca in una sede ufficiale quanto si sta facendo per scongiurare questa evenienza. Muzzarelli ha ricordato che appena è emersa la crisi dell’emittente televisiva Teleducato, la Regione ha immediatamente attivato un Tavolo di crisi (cui hanno partecipato la proprietà, le province di parma e Piacenza, l’Unione parmense degli industriali, Fnsi, Aser e il fiduziario di redazione di Teleducato Piacenza) che ha portato all’accordo che prevede un contratto di solidarietà al 50% (di cui un 45% a carico della redazione di Piacenza e 5% a carico di quella di Parma). La ‘solidarietà’ coinvolge 4 redattori in ogni redazione per una durata di 12 mesi rinnovabili per ulteriori 12. La riduzione dell’orario avverrà in modalità verticale. Restano dunque aperte entrambe le redazioni di Parma e Piacenza. Tra le ragioni della crisi, di cui tra l’altro si parla nell’accordo, – ha sottolineato Muzzarelli – ci sono i cambiamenti nelle modalità di produzione che si sono imposti con l’avvento del digitale terrestre, il calo di fatturato pubblicitario legato alla crisi economica del Paese e la progressiva riduzione dei contributi governativi degli ultimi anni, aggravata dal sensibile ritardo nell’erogazione degli stessi. E a questo proposito l’assessore ha richiamato l’importanza di un impegno congiunto sul tema dei contributi pubblici statali necessari per sostenere la pluralità dell’informazione che – ha detto – credo sia interesse di tutti.

Soddisfatto per la risposta Pollastri, che invitato l’esecutivo regionale a tenere monitorata la situazione affinché ci sia una prospettiva per l’emittente. Sotto il profilo politico – ha poi aggiunto il consigliere leghista – è da raccogliere la sollecitazione dell’assessore perché ci sia attenzione alle piccole emittenti locali che hanno una grande importanza per l’informazione televisiva.

Tratto da: http://www.piacenza24.eu/Attualit%C3%A0/35244-Teleducato+Piacenza+chiusura+scongiurata.html

Ore 18.25 - PARTE L'INFORMAZIONE SUL DIGITALE TERRESTRE AI CITTADINI FIORENTINI.
Dal 7 novembre 2011 parte lo switch-off, il passaggio dall’analogico al digitale, per la regione Toscana. Per dare l’opportunità ai cittadini di essere preparati e informati adeguatamente, Adiconsum , durante la manifestazione Corri la Vita sostenuta dall’Associazione, che si terrà domenica 25 settembre, distribuirà gratuitamente materiale informativo sul passaggio dell’analogico al digitale terrestre. “I cittadini devono essere preparati, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana, poiché avere le giuste informazioni consente un passaggio sereno e impedisce strumentalizzazioni”.
Tratto da: http://www.ilsitodifirenze.it/content/933-parte-l%E2%80%99informazione-sul-digitale-terrestre-ai-cittadini-fiorentini

Ore 18.20 - ANTITRUST: DECISIONE STORICA IN FRANCIA. L'AUTORITA' MINACCIA DI ANNULLARE FUSIONE CANAL+ E TPS.
La società non avrebbe rispettato gli impegni presi nel 2006 ed è stata condannata anche a una multa di 30 milioni di euro.
Cattiva no
tizia per Canal+. L’Antitrust ha deciso che, in merito alla fusione con TPS, la società “non ha rispettato diversi impegni, tra cui alcuni ritenuti essenziali”.
L’Autorità ha rilevato la gravità di alcune specifiche mancanze che, per l’organo di controllo, si sarebbero tradotte “in grosse negligenze e, più in generale, incuria e cattiva volontà di Canal+”. Il broadcaster non avrebbe rispettato 10 dei 59 impegni presi per ottenere nel 2006 il via libera dell’Autorità alla fusione. L’Autorità ha, quindi, deciso di ritirare la propria autorizzazione all’operazione. Provvedimento estremo che alcuni ritenevano fino a ieri improbabile e che fino a oggi non era stato mai adottato. Adesso le parti avranno un mese di tempo per presentare le loro ragioni, diversamente verrà ripristinata la situazione quo ante. L’Antitrust ha inoltre comminato a Canal+ una sanzione di 30 milioni di euro. La società s’è difesa adducendo il ‘carattere inusuale’ della decisione e la ‘sproporzione rispetto alle supposte mancanze indicate’ dall’organo di controllo. Il gruppo ha anche fatto sapere che farà ricorso contro il provvedimento, poiché non ‘è pensabile poter mettere in discussione una fusione decisa cinque anni prima’. Aggiungendo che in questa decisione intravede il ‘tentativo dell’Autorità di costringere il gruppo a sottoscrivere nuovi impegni, che andrebbero al di là dei termini previsti nel 2006”. Il broadcaster s’è inoltre detto soddisfatto di avere l’opportunità, grazie a questa notifica, di avere un confronto con l’Autorità per la concorrenza sul mercato audiovisivo che oggi risulta totalmente mutato dall’arrivo degli OTT e degli operatori tlc. La decisione dell’Antitrust arriva mentre si attende l’OK delle autorità all’acquisto da parte di Canal+ del 60% di Bolloré, che comprende il canale generalista Direct 8 e quello musicale Direct Star, oltre a un’agenzia pubblicitaria. Canal+ ha segnato un grosso punto a proprio favore con questa operazione che la metta in posizione di forza sul mercato del digitale terrestre rispetto a TF1 e M6. Se l’operazione fosse approvata, la società disporrebbe in totale di tre canali gratuiti sulla DTT. La divisione di Vivendi potrebbe però dover fare alcune concessioni, visto che la legge prevede che siano massimo 7 le frequenze che uno stesso gruppo possa avere sul digitale terrestre. L’acquisto di Direct 8 e Direct Star porta a 8 i canali di Canal+, senza contare che sta lavorando al lancio di un nuovo canale gratuito col nome Canal20.
Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2011/09/21/TV_digitale/Canal_tps_m6_tf1_audiovisivo_antitrust_digitale_terrestre_Bollore_tf1_m6

Ore 18.10 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA FRANCIACORTA (BRESCIA).
Ci scrive Walter dalla Franciacorta, in provincia di Brescia. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buona sera, mi chiamo Walter G. abito in provincia di Brescia zona Franciacorta volevo segnalare che già da diversi giorni non riesco più a vedere il canale italia sette gold; inoltre la sera spariscono per circa 1 ora i canali antenna tre - telelombardia ecc. ecc. Volevo farvi notare che un mio collega abitante nella mia stessa zona riesce a visualizzare il canale italia sette gold emilia romagna - inoltre per me stranamente a suo dire riesce a visualizzare il canale San Marino!!!! Mi spiegate gentilmente il motivo di ciò e vi chiedevo se non è troppo su quale ripetitore lui è agganciato!!! Distinti saluti e buon lavoro!!!
"

Ore 18.00 - DIGITALE TERRESTRE: SWITCH-OFF SICILIA, INIZIATIVE CORECOM.
ANSA.IT - In previsione dello switch-off del digitale terrestre che
avverra' in Sicilia entro il primo semestre 2012, il Corecom Sicilia firmera' giovedi' 22 nella sala conferenze della Regione siciliana (in via Magliocco 46), con Confartigianato, Cna, Casartigiani, Federconsumatori, Sicilia consumatori, Codici Sicilia e il servizio 6 "tutela consumatori" della Regione per regolamentare l'attivita' delle imprese di antennisti durante la fase del passaggio al digitale terrestre.
"Il nostro obiettivo - ha detto Ciro Di Vuolo, presidente del Corecom Sicilia - e' quello di limitare i danni per la cittadinanza che e' ancora lontana mentalmente da questo appuntamento che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel settore radiotelevisivo. L'iniziativa tende a ridurre al minimo la possibilita' che i cittadini possano essere raggirati da antennisti o pseudo tali con richieste esose per i lori interventi". Parte integrante della convenzione, sono il codice etico di comportamento e il tariffario di riferimento che potranno aiutare il cittadino a prevenire e quindi ad evitare eventuali truffe.

Ore 17.50 - RAI: MINEO, DG MI SOSTITUISCA SUBITO, NON PUNISCA UTENTI.
ANSA.IT - ROMA - "Non si puo' affamare l'all news di oggi per preparare l'all news del futuro da affidare a un direttore con qualche santo in paradiso. Preferisco che il dg dica 'Mineo non va bene' ora, anziche' continuare a punire gli utenti, i giornalisti, i tecnici e gli impiegati di Rainews". Cosi' il direttore di Rainews, Corradino Mineo, replica al dg Rai Lorenza Lei, che ieri in Commissione di Vigilanza ha ricordato l'esistenza di "un progetto ambizioso" sull'all news, spiegando che "quando sara' realizzato si decidera' chi lo guida e verranno assegnate le risorse".
Questa mattina dagli schermi di Rainews, Mineo ha spiegato di non essere stato coinvolto nel progetto di cui parla la Lei. "Trovo singolare che nessuno abbia consultato ne' me, ne' altri giornalisti che qui lavorano - ribadisce all'ANSA -. Abbiamo bisogno di aiuto subito ed e' grave che ci sia questa situazione a pochi mesi dall'arrivo di un concorrente sul digitale, guarda caso Mediaset". "Rainews - prosegue Mineo - e' il canale Rai che e' piaciuto di piu' quest'anno e batte la concorrenza sempre dal primo gennaio 2011. Davanti a questi risultati nessuno ci ha mai sentito. Anzi, c'e' un vice direttore generale che offre pezzi del nostro palinsesto ad altre testate senza neanche informarci".
"Gia' un anno fa - aggiunge Mineo - avevo chiesto, senza avere risposte, una riunione tra noi e la Tgr per potenziare l'informazione regionale sul nostro canale. Invece, la direzione ha affidato d'autorita' alla Tgr del Lazio la conduzione di Rainews per mezz'ora al giorno e durante quella mezz'ora non potremmo dare conto con la grafica di nessun avvenimento di rilievo". "Da due anni l'azienda non risponde a nessuna delle nostre richieste - aggiunge il direttore -. Ci sono testate in Rai che hanno sette vicedirettori e ne chiedono un ottavo, noi ne abbiamo solo due e la mole di lavoro e' molto piu' ampia. In piu' siamo l'unica tv al mondo che non si avvale neppure di cameraman. Il nostro studio e cosi' povero perche' si rifiutano di darci un cameraman. La grafica e' povera perche' non abbiamo la redazione titoli. Poi siamo l'unico canale che lavora in digitale e i nostri giornalisti montano i servizi. Per questo avremmo bisogno di giovani, invece le poche prime utilizzazioni in Rai vengono date al Tg1, al Giornale Radio e alla Tgr".


Ore 12.40 - MUX TELETUSCOLO: SONO TORNATE SOLORADIO E RADIO ROMA.
Ch. 53  mux TELETUSCOLO:
Sono state nuovamente inserite in questo mux le due emittenti radiofoniche Soloradio, con LCN 887, e Radio Roma, con LCN 888.




Ore 10.10 - TIMB MUX 2: AGGIUNTA LA NUMERAZIONE LCN ALLA RADIO RTL 102.5, AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Ch.60 (All digital) / Ch.26 (Sardegna) TIMB mux 2:
Da alcuni giorni è stata aggiunta la numerazione LCN al canale radiofonico RTL 102.5, che ora viene memorizzato nella posizione 736. Abbiamo realizzato la nuova pagina con la tabella con tutti i dati tecnici, pid vari, risoluzione, bit-rate e altro, dei canali del mux TIMB 2 nella sezione MUX NAZIONALI. Il multiplex trasmette tre canali in alta definizione, LA7 HD (LCN 507) e LA7D HD (LCN 529) vengono trasmessi con scansione interlacciata nel formato 1920x1080, invece MTV HD (LCN 508) con scansione progressiva nel formato 1280x720. MTV MUSIC HD (LCN 567), pur se presente nella lista tv di questa frequenza, non trasmette nulla, c'è solo uno schermo nero. Abbiamo aggiornato anche lo z@pping TV con le nuove immagini di tutti i canali trasmessi.



TIMB Mux 2 - Z@pping TV



 20 SETTEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 22.50 - TELEJATO, LA TELEVISIONE MINACCIATA DALLA MAFIA E DAL DIGITALE TERRESTRE!
Sabato 24 Settembre dalle ore 14:30, dinanzi la sede di Telejato, in Via F. Crispi 33 a Partitico (PA), ci sarà un sit-in popolare per la costituzione del Comitato “Siamo tutti Telejato”.
Già sono tantissime le associazioni e le organizzazioni che stanno aderendo. Il Comitato vuol esser solidale alla redazione dopo l’ennesimo atto intimidatorio che ha visto i muri della città imbrattati con il seguente messaggio "W la mafia, Pino Telejato sei lo schifo della terra". Noi rispondiamo dicendo “W la Sicilia, Siamo tutti Telejato”, ma non finisce qui, infatti, sarà anche il lancio di una battaglia contro la nuova normativa sul digitale terrestre, che porterà alla chiusura di tantissime tv locali come Telejato. Per questo ci sarà un tavolo tematico sulla libertà d’informazione a cui siederanno molti giornalisti. Durante la giornata ci sarà un volantinaggio per sensibilizzare i cittadini partinicesi. Tutti devono capire che Telejato non è solo Pino e non è solo la redazione, ma che è di tutti coloro i quali credono nella libertà d’informazione e nella libertà di esprimere il proprio pensiero. Invitiamo tutti ad esser presenti a difesa dei nostri diritti ma anche perchè chiudere Telejato significa anche abbandonare Pino e la sua famiglia alla vendetta mafiosa.
SALVIAMO TELEJATO.
Con la Legge Finanziaria 2011 (articoli 8,9,10) sono state di fatto abolite le televisioni comunitarie (250 in tutta Italia) e il Ministero dello sviluppo economico si è riservato il diritto di assegnare, a pagamento, tutte le lunghezze d’onda del digitale terrestre, eccetto che per le tre reti RAI, per La 7, per Sky e per la telefonia mobile, le cui frequenze sono state assegnate senza pagamenti. Berlusconi si è fatto l’ennesimo regalo ed ha stabilito anche il controllo governativo su tutte le emittenti del territorio nazionale. a Le altre utenze saranno assegnate dietro esborso di ingenti somme di denaro, attraverso graduatorie regionali formulate sul numero dei dipendenti e sulle proprietà immobili. E’ la fine quindi del volontariato anche in questo campo. Il tutto naturalmente con il silenzio tombale e il disinteresse dei partiti politici del centro sinistra. Di fatto pertanto Telejato è già formalmente chiusa, la banda su cui trasmette è stata venduta alle agenzie di telefonia mobile e le sue residue speranze di sopravvivenza sono assegnate alla possibilità di aggregarsi, non si sa per quale importo, ad una delle cinque bande di cui potranno disporre le emittenti che otterranno l’assegnazione della frequenza. Se si voleva chiudere la bocca ad ogni voce di dissenso non si poteva far di meglio. Prima che si arrivi alla chiusura coatta o a provvedimenti penali e pecuniari , è il momento di stringersi attorno a Telejato per salvare questa voce unica nel documentare le battaglie civili del nostro territorio.
Tratto da: http://www.antimafiaduemila.com/content/view

Ore 22.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA NOVARA.
Ci scrive Franco da Novara. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Vi segnalo l'anomalia del segnale tv digitale, da me riscontrato in alcune ore del giorno e sera. La totale mancanza di tutte le tre reti rai 1°-2°-ed 3°. Questa anomalia tuttora si verifica puntualmente anche dopo aver controllato l'antenna e vari accessori d'impianto. Il tutto torna normale dopo ore. Invio a voi per una vostra valutazione del caso. Saluti Franco. La citta che abito è Novara (28100).
"

Ore 17.05 - AVERMEDIA HOME FREE DUET: IL DOPPIO TUNER CON STREAM SU IPAD ORA SUPPORTA ANCHE MAC.
Ve lo avevamo anticipato dai nostri servizi dal CeBIT 2011: AverMedia ora rende disponibile per lo streaming anche su Mac e pure in HD il suo AverMedia HomeFree Duet che dispone di un doppio sintonizzatore TV digitale terrestre e permette di supportare due diversi utenti allo stesso tempo (due iPad o due PC con Windows 7/Vista/XP o due Mac o la combinazione).
Il dispositivo per il TV streaming digitale di AverMedia che consente la visione della TV attraverso la rete WIFI in tempo reale su PC, IPad ora è compatibile, come ci aveva anticipato qualche mese fa AverMedia, anche con i computer Apple. Gli utilizzatori devono semplicemente posizionare l'unità HomeFree Duet in prossimità dell'attacco antenna della propria abitazione e quindi provvedere al suo collegamento con il router wireless; a questo punto la TV sarà fruibile su PC, iPad e Mac.

Continua a leggere qui: http://www.macitynet.it/macity/articolo/AverMedia-HomeFree-Duet-il-doppio-tuner-con-stream-su-iPad-ora-supporta-anche-Mac

Ore 16.40 - DIGITALE TERRESTRE: A SESTO FIORENTINO IL PASSAGGIO È PREVISTO IL 18 NOVEMBRE.
Conto alla rovescia per il passaggio al digitale terrestre. Il calendario stabilito con decreto ministeriale prevede che entro il 2012 le trasmissioni televisive in tutta Italia avvengano esclusivamente in tecnologia digitale. A Sesto Fiorentino lo “switch off” e il conseguente spegnimento del segnale analogico è previsto per venerdì 18 novembre Quel giorno ci sarà l’assegnazione di nuove frequenze alle emittenti nazionali e locali: per continuare a ricevere il segnale televisivo non servirà né la parabola né il cavo - il digitale terrestre arriva infatti attraverso l’antenna di casa - ma sarà necessario dotarsi di un decoder o di un televisore con decoder integrato e sintonizzare nuovamente tutti i canali. Per evitare eventuali problemi di ricezione è utile anche verificare l’antenna e l’impianto di distribuzione domestico e condominiale del segnale. Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero verde nazionale 800 022 000, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, esclusi festivi.
Per l’acquisto del decoder digitale è previsto infine un contributo statale di 50 euro a favore dei cittadini abbonati al servizio radiotelevisivo, a condizione che non abbiano un’età superiore a 65 anni entro il 31 dicembre 2011 e abbiano dichiarato un reddito pari o inferiore ai 10.000 euro. L’elenco dei decoder ammessi a contributo statale e le modalità per usufruire dello sconto sono illustrate sul sito web dedicato
http://www.decoder.comunicazioni.it/consumatori.shtml.
Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=100156

Ore 16.00 - DVB-T2 IN ITALIA NON PRIMA DEL 2013.
L'HD-Book 2.0 ha introdotto il DVB-T2 tra le specifiche suggerite per i dispostivi certificati DGTVI; questa opzione è stata però rimandata al 2013.
Quando arriverà il DVB-T2 in Italia? È una domanda che spesso si legge in giro, a volte con toni preoccupati di chi ha appena comprato un TV ultimo modello e ha paura di doverlo buttare nella spazzatura. Lo scenario non è così vicino: la transizione al digitale terrestre, infatti, si deve ancora concludere; buttare nella mischia il DVB-T2 adesso significherebbe confondere ancora di più le idee alla gente. A questa tesi viene ora in supporto il DGTVi, l'organismo preposto alla certficiazione dei dispositivi e "responsabile" dei bollini di TV e decoder, che ha rimandato il DVB-T2 al 2013, dopo averlo inserito nell'HD-Book 2.0 a Gennaio 2011. Chi ha appena comprato un TV può quindi dormire sonni tranquilli: il DVB-T2 non diventerà una realtà prima di due anni, e anche a quel punto dubitiamo fortemente che tutte le emittenti passino da un giorno all'altro dal DVB-T al DVB-T2. Come tutte le tecnologie, anche il DVB-T inevitabilmente farà il suo corso, ma prima che ciò che avvenga dovranno passare ancora molti anni, anni in cui le attuali TV funzioneranno più che bene.
Tratto da: http://www.dday.it/redazione/4313/DVBT2-in-Italia-non-prima-del-2013.html

Ore 15.45 - VENTIMIGLIA PASSAGGIO AL DTT IN MIGLIAIA ANCORA SENZA DECODER. A BREVE ASSEMBLEA CON GLI ANTENNISTI.
Mancano ormai poco più di due settimane di tempo allo switch off, che porterà al passaggio dall’analogico al digitale terrestre. E anche a ponente, la città di Ventimiglia si sta preparando a questa operazione. “Lo stiamo vivendo ovviamente come una innovazione ed un miglioramento importante, ma al contempo con una certa apprensione per la scarsa informazione che si è fatta, soprattutto dal governo centrale”, ha dichiarato Scullino. Sono ancora migliaia le persone che non si sono ancora attrezzate con decoder o televisione di nuova generazione, che potrebbero ritrovarsi, dal 10 ottobre in avanti, senza ricevere più il segnale. In questi giorni intanto è in calendario una assemblea con gli antennisti di Ventimiglia, nella quale il Comune dovrebbe dare le linee guida. Si dovrebbe discutere anche del prezzario per tutte le persone che avranno bisogno di interventi per la ricezione del segnale. Lo Switch-off in Provincia di Imperia dovrebbe avvenire dal 10 al 13 ottobre. Ecco più nel dettaglio alcune città: Ventimiglia (10/10), Sanremo (11/10), Imperia (12/10).
Tratto da: http://www.sanremonews.it/2011/09/20/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/ventimiglia-passaggio-digitale-terrestre-in-migliaia-ancora-senza-decoder-a-breve-assemblea

Ore 15.35 - UGANDA, PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE ENTRO 2012.
(AGIAFRO) - Kampala - L'Uganda ha smentito ufficialmente di voler chiedere una proroga della data fissata per il passaggio del sistema televisivo dall'analogico al digitale terrestre e ha ribadito che il 2012 resta l'anno entro il quale sara' realizzata l'operazione. "Nonostante le immense difficolta' dell'iniziativa", ha rassicurato in conferenza stampa il ministro per l'Information Communication Technology, Nyombi Tembo, "l'Uganda fara' il possibile per arrivare all'appuntamento perfino in anticipo rispetto alla scadenza fissata".
Tratto da: http://www.agi.it/dossier-speciali/afro--notizie-dallafrica/elenco-notizie/201109201147-spe-rt10064-uganda_passaggio_al_digitale_terrestre_entro_2012

Ore 15.30 - CONVENZIONE DIGITALE TERRESTRE SICILIA: CONVENZIONE STIPULATA DAL CO.RE.COM.
PATTI - Il Presidente regionale dell’Associazione Consumatori Siciliani, Calabria Nicola Tindaro, ha sottoscritto la convenzione stipulata dal CO.RE.COM Sicilia, le Associazioni di categoria degli Artigiani installatori, le Associazioni dei consumatori riconosciute dalla Regione Siciliana, ai sensi della L.R. 7/94 e il Servizio 6° della Segreteria Generale della Regione Siciliana - Tutela dei consumatori, che predispone un'ipotesi di costo indicativo per gli interventi di base, relativi alla ricezione della televisione digitale terrestre, con prezzi equi e tendenzialmente uniformi.
In base all’accordo firmato le imprese sono tenute a rispettare i costi delle prestazioni di base concordati tra le Associazioni degli impiantisti e quelle dei consumatori, le cui specifiche sono contenute nel Codice etico allegato che fa parte integrante della convenzione.
Il cliente, in caso di inosservanza del codice etico, entro dieci giorni dell'avvenuta prestazione, può presentare una segnalazione direttamente alle Associazioni di categoria e/o al Corecom Sicilia e/o alle Associazioni dei Consumatori, relativa alla non conformità dell'intervento, al fine di monitorare il rispetto della presente Convenzione. A differenza delle altre regioni dove il digitale terrestre è stato un costo non indifferente per gli utenti, in Sicilia grazie alla convenzione i costi sono stati dimezzati a favore degli utenti finali. Il tutto sarà presentato nella conferenza stampa di giorno 22 che si terrà a Palermo nella sede degli uffici della Presidenza di via Generale Magliocco.
Tratto da: http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2011/09/convenzione-digitale-terrestre-sicilia

Ore 15.25 - RAI MUX 1 TOSCANA: OTG PUBBLICA SU DIGITAL-FORUM LE FREQUENZE TOSCANE.
Riportiamo un post di OTGTV tratto da digital-forum:
Per il momento da Roma mi è giunta solo la pianificazione del mux1 Rai della Toscana. Le postazioni sono elencate con i nomi Rai. Ne manca sicuramente qualcuna, ma non so se perché viene spenta.
Canale 05: Abetone, Castelnuovo, Foraceca, Forno di Massa, Gorfigliano, Lunigiana, Monte dei Ronchi, Monte Serra, Sant'Ilario
Canale 09: Antona, Arni, Badia Prataglia, Bassa Garfagnana, Castel del Piano, Castiglioncello Malandrone, Chiusi della Verna, Codilupo, Colle Val d'Elsa, Corsalone, Forcoli di Palaia, Garfagnana, Grassina, Greve, Isola del Giglio, La Futa, Londa, Marciana, Marradi, Montecerbole di Pomarance, Nievole, Palazzuolo sul Senio, Piaggione di Lucca, Pietrabuona, Rio Marina, San Cerbone, Salivoli, Sassi Grossi, Scarlino, Semproniano, Seravezza M. Cerreta, Sestino, Siena, Subbiano, Valfreddana, Valturrite, Vorno di Capannori
Altra frequenza in Chf: Bagnone, Fabbriche di Vallico, Gravagna, Maresca Tafoni, Valdantena
Canale 27: Saline di Volterra, Ambra, Aulla Bastione, Bagni di Lucca Granaiola, Bagni di Lucca Lugliano, Borgo a Mozzano, Camaiore, Capoliveri, Capriglia di Pietrasanta, Carrara Santa Lucia, Casentino, Castagneto Carducci, Compiobbi, Convento San Cerbone, Equi Terme, Figline di Prato, Firenze Monte Morello, Firenzuola, Fivizzano, Gaiole in Chianti, Gallicano, Gragnola, Monte Argentario, Monte Luco, Monte Pidocchina, Massa San Carlo, Massarosa, Minucciano, Molazzano, Molin del Piano, Montepiano, Montignoso, Mugello, Olmo di Arezzo, Palazzo del Pero, Passo Paretaio, Piaggioni di Massarosa, Pian degli Ontani, Pian del Mugnone, Piazza al Serchio, Pietramala, Pieve Santo Stefano, Piombino, Poggi Pratolino, Pontassieve Torre, Porto Santo Stefano, Prato, Pulicciano, Punta Righini, Riparbella, Rufina, San Casciano Bagni, Santa Fiora, San Giuliano Terme, San Godenzo, San Marcello Pistoiese, Santa Maria del Giudice, Sambuca Val di Pesa, Siena San Marco, Stazzema, Stiava, Sticciano, Talla, Torano di Carrara, Uliveto Terme, Vagli di Sotto, Vaiano, Val Marinella, Val Piteccio, Val Taverone, Valdicastello Carducci, Vernio, Villa Basilica, Zeri
Extraregionali:
Canale 46: Aulla Bastione, Carrara Santa Lucia
Canale 28: Monte Argentario
Canale 34: Porretta Terme
Altra frequenza in Uhf: Biforco, Casola in Lunigiana, Chioma, Londa Centro, Pian della Fioba
Queste le postazioni che dovrebbero avere tutti e quattro i mux Rai:
Monte Serra
Firenze Monte Morello
Monte Argentario
Monte Luco
Piombino
Prato
Altre per il momento non me ne sono state comunicate.


Ore 12.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA MEZZANA RABATTONE (PAVIA).
Ci scrive un anonimo da Mezzana Rabattone, in provincia di Pavia. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"COME MAI DA ALCUNI GIORNI NON RIESCO A VEDERE I CANALI RAI? HO CHIAMATO IL TECNICO ANTENNISTA E MI DICE CHE NON E' UN PROBLEMA DELL'IMPIANTO, IL PROBLEMA RIGUARDA ANCHE ALCUNI VICINI, A QUESTO PUNTO NON SO SE MI CONVIENE IL PROSSIMO ANNO PAGARE IL CANONE PER UN SERVIZIO CHE NON HO. IO SCRIVO DA MEZZANA RABATTONE, PROVINCIA PAVIA. SALUTI
."

Ore 12.40 - MUX TCA NEL TRENTINO: AGGIORNATA LA TABELLA DEI CANALI E INSERITO LO Z@PPING TV.
Ch.31 mux TCA:
Abbiamo aggiornato la tabella con tutti i dati tecnici, pid vari, risoluzione, bit-rate e altro, dei canali del mux TCA, ricevibile nel Trentino Alto Adige sul canale 31. Abbiamo inserito anche lo z@pping tv con la lista e le immagini di tutti i canali presenti nel mux. Questa frequenza è inserita nelle nostre liste TV A CIVEZZANO (TN) e TV A SAN MICHELE ALL'ADIGE (TN).

Canale 31 Uhf - Mux TCA - Z@pping TV


Ore 11.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA OGGIONE CON SANTO STEFANO (VARESE).
Ci scrive R.T. da Oggione con Santo Stefano, in provincia di Varese. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Abito a Oggiona con Santo Stefano, da oggi non ricevo più i canali del mux3 (Rai 4, Rai Movie, Rai Premium ecc ecc.) è sempre stato problematico: dalla sera tardi al mattino il segnale è sempre peggiorato fino a sparire, durante il giorno poi era forte e ben visibile. Oggi il mux è proprio sparito. Sono l'unico in zona che ha questo problema? grazie, R.T.
"

Ore 11.15 - MUX RETE CAPRI: CAMBIO DI LCN PER CAPRI CASINO'.
Ch.57 (All digital) / Ch.62 (Sardegna) Mux RETE CAPRI:
E' stata cambiata la numerazione LCN del canale Capri Casinò, sempre a schermo nero, che dalla posizione 149 passa alla 65, ed entra in conflitto con il canale ACQUA. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del multiplex.


Mux RETE CAPRI - Z@pping TV


Ore 10.15 - MUX PIU' BLU LOMBARDIA: RITORNA TELE TV SULL' LCN 12 E TRIPLICA PIU' BLU.
Ch.25-54-55-68-69 mux PIU' BLU LOMBARDIA:
E' stata ripristinata l' LCN 12 per il canale Tele TV che ora torna ad essere in conflitto con la stessa LCN 12 adottata da Tele Tutto (diffusa dal mux di BERGAMO TV uhf 65). Piu' Blu Lombardia inoltre inserisce un ulteriore copia, inserendosi sull' LCN 91 e 97, insieme ad un'altra copia priva di LCN. Inoltre Radio Milan Inter si riposiziona sull' LCN 777. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del multiplex. Ricapitolando il tutto ecco i canali attualmente on air con la relativa numerazione:
12 - Tele TV
91 - Piu' Blu Lombardia
97 - Piu' Blu Lombardia
288 - TeleMilano City
698 - 3C Lombardia
- Milan Inter Radio TV (trasmette TeleMilano City)
- Piu' Blu Lombardia
777 - Radio Milan Inter
- Radio Mater


Ore 10.00 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA PORTOGRUARO (VENEZIA).
Ci scrive Gabriele da Portogruaro, in provincia di Venezia. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buonasera , intanto complimenti per il sito ,finalmente qualcuno che osserva anche i problemi del DTT. Sono un tecnico antennista del Portogruarese Vi volevo segnalare che i canali Mediaset+premium dopo le 19_30 / 20_00 spariscono per ritornare ad intermittenza , sia dal trasmettitore del Monte Venda sia da Piancavallo (Aviano) per ritornare perfetti durante il giorno. I clienti si spazientiscono e l'unica risposta da Mediaset è:ma lei è l'unico che chiama dal comune di Concordia Sagittaria che ha problemi di ricezione, questo comune è coperto perfettamente !!!Perchè i canali rai e altre private non spariscono ?? E tutti puntano su altro operatore satellitare (no tivusat) che ci sia lo zampino di qualcuno ? Gabriele C
."

Ore 09.50 - MUX LA 6 DA VIA SILVA (MI): VARESE TV A SCHERMO NERO, RIPRISTINATA MOTORI TV.
Ch.21 mux LA 6:
Risulta ancora a schermo nero l' emissione di VARESE TV (LCN 695), mentre è regolarmente on air MOTORI TV LOMBARDIA (LCN 118).




 19 SETTEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 21.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA PERETO (L'AQUILA).
Ci scrive Claudio da Pereto, in provincia de L'Aquila. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, da qualche giorno ricevo da Pereto i canali Rai del mux canale 26 e precisamente RAI 4, premium,movie, yo yo. Volevo solo comunicarvelo!!!! Claudio da Pereto.
"

Ore 21.25 -  DTS  - MUX RS PRODUZIONI: CONTINUI CAMBI DI LOGO PER TELEANNA.
Cambio continuo di logo per l'emittente TELEANNA del mux RS PRODUZIONI esercito da contrada Prato (Ragusa) sul canale 44 ed in tutta le rete RS. Ecco uno scatto dell'ultimo logo in onda.


Ore 20.00 - SERIE A E DIRITTI TV: GIOIE E DOLORI DEL NOSTRO CALCIO VICINO AL COLLASSO.
La Serie A sta entrando sempre più nel vivo con i tifosi ammaliati dalle gesta dei propri campioni. Eppure, il nostro sistema al di là delle parole non sta facendo nulla per rifondarsi, dando sempre più potere alle tv, vere padrone del nostro calcio.
Mentre la macchina del calcio giocato non si ferma ed è pronta a ‘raddoppiare‘ con il turno infrasettimanale tra martedì e mercoledì, non si possono dimenticare i conti – in rosso accesso – di un sistema che getta fumo negli occhi di migliaia di tifosi ma in dispensa ha pochissimo arrosto da poter servire. Così, anche se stanno passando sotto un silenzio assordante, si sono discusse le nuove ‘provvigioni‘ di mamma Tv al calcio italiano per il prossimo triennio e si è varato nella Torino bianconera l’ennesimo aumento di capitale per colmare un debito impressionante. Almeno per noi.
CAMPIONATO ANESTETIZZANTE - Il Napoli batte il Milan e si ritrova in vetta alla classifica esprimendo gran gioco ed entusiasmo; la Juventus si ritrova cinica e spietata, a punteggio pieno dopo due giornate mentre le avversarie romane e milanesi sono ferme ad un misero punto e con problemi interni da risolvere. Le cosiddette ‘provinciali‘ hanno alzato la testa, con il Cagliari e l’Udinese, rivoluzionate ma non nei risultati (2 gare, 2 vittorie); Atalanta, Genoa, Catania: tutte società che esultano e si esaltano approfittando dell’involuzione attuale delle ‘grandi’. Ne nasce una classifica corta e strana dove tutto può cambiare ogni 90 minuti di gioco. Insomma, un mix di sorprese e novità che stanno coinvolgendo le tifoserie di mezza Italia, sempre più interessate ai discorsi del ‘lunedì’ su tattiche, delusioni, gol e sbagli arbitrali. Il resto non conta o se conta, passa in secondo piano.
Continua a leggere qui: http://calcio.fanpage.it/serie-a-e-diritti-tv-gioie-e-dolori-del-nostro-calcio-vicino-al-collasso

Ore 19.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SERIATE (BERGAMO).
Ci scrive Paolo da Seriate, in provincia di Bergamo. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Dall'inizio del mese di luglio, a Seriate, provincia di Bergamo, non si vedono i canali del mux canale italia che prima d'ora non avevano dato problemi. Ho tentato più volte di risintonizzare i canali e di sintonizzare manualmente sulla frequenza 53, ma senza alcun risultato. Lo stesso dicasi per numerose altre persone di Seriate che ho interpellato in merito. Qualcuno può cortesemente indicarmi a cosa può essere dovuta la scomparsa di canale italia e di France 24 che prima si vedevano benissimo? Cosa possiamo fare per risolvere il problema? Ringrazio per la cortese attenzione e complimenti per il sito. Paolo.
"

Ore 19.25 - AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA LA7.
Sono on air da oggi i nuovi soggetti della campagna La7 'Se non guardi solo la tv', che si svilupperà inizialmente sulla stampa quotidiana e a seguire anche su stampa periodica, web, affissioni e videocomunicazione. La campagna, firmata dall'agenzia KleinRusso, ripropone il format di successo lanciato la scorsa primavera, in cui il logo La7 diventa la scenografia che fa da sfondo alle immagini dei principali protagonisti del palinsesto La7, e sottolinea con il claim 'Se non guardi solo la tv' il posizionamento e l’unicità della proposta televisiva della Rete. Ai volti di Geppy Cucciari, Lilly Gruber, Gad Lerner e Enrico Mentana, già presenti nei soggetti primaverili, si aggiungono quelli di Corrado Formigli, protagonista della prima serata del giovedì con il nuovo talk show 'Piazzapulita', Benedetta Parodi, con 'I menù di Benedetta', e Maurizio Crozza, con 'Italialand'. Invariato il consolidato payoff 'La7, esclusivamente per tutti'. La pianificazione della campagna prevede la copertura, oltre che dei media nazionali, anche di quelli locali, con un particolare focus sulle zone coinvolte dal passaggio al digitale terrestre entro fine anno, ossia Liguria, Marche, Umbria e Toscana. Al progetto hanno lavorato Fabrizio Russo (executive creative director), Pietro Mandelli e Serena Toppeta (creatives).
Tratto da: http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita--Marketing/Campagne-e-Spot/al-via-la-nuova-campagna-la7-firma-kleinrusso

Ore 19.10 -  DTS  - MUX DNETWORK: RIATTIVATO IL CANALE 58 DA MONTE LAURO.
Riattivato oggi dopo settimane di off il canale 58, stazione Monte lauro, del mux DNETWORK. Veicolati i canali D1, D2, D3 SHOPPING, D6 VCI ed altre copie per un totale di 20 canali.

Ore 18.50 - NOVITA': ARRIVA SICILIA IN DIGITALE IN COLLABORAZIONE CON DTS.
Anche se non è ancora definitiva la data di transizione della Sicilia
al DTT, L'ITALIA IN DIGITALE si amplia realizzando la sezione dedicata alla tv di questa regione, SICILIA IN DIGITALE, con la collaborazione di DTS Digitale Terrestre Siciliano, un forum relativo al rilevamento del segnale digitale, problematiche ad esso correlate nonche' alle nuove attivazioni. Lo scopo del forum è quello di inserire le notizie anticipandole e commentandole coi forumisti. Sono presenti inoltre come moderatori, tecnici dell'alta frequenza delle principali emittenti isolane. Presenti nel forum testimonianze fotografiche e visive della realta' digitale siciliana.
DTS è raggiungibile cliccando su questo link:
www.dts.mastertopforum.net

Ore 12.45 - ASTA LTE VERSO I 3,4 MILIONI DI EURO.
Venerdì 16 settembre, conclusasi la 13esima giornata, l‘asta Lte sfiora i 3,4 miliardi di euro, un miliardo di euro sopra il cosidetto “dividendo digitale” ipotizzato dal ministro Paolo Romani nella manovra economia. Dopo 13 giornate di asta e 12 rilanci, nel corso di 16 diverse tornate, l’asta dello spettro WiFi, derivante dallo switch-off (l’imminente passaggio dall’analogico al Digitale terrestre) ha portato a un aumento complessivo finora di 1.034.592.329 euro rispetto alle offerte iniziali. L’incremento è pari a 37.06 milioni di euro rispetto a giovedì 15 settembre. I rilanci sono avvenuti sia sulla banda 800 che in quella a 2600 Mhz. A partire da oggi riparte la gara presso gli uffici del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo economico.
Tratto da: http://www.itespresso.it/asta-lte-verso-i-34-miliardi-di-euro

Ore 12.40 - RETI LTE: ORA SPUNTA IL FATTORE CINESE.
Rispetto al 3G cambia lo scacchiere delle infrastrutture: saranno Huawei e Zte le nuove pedine in gioco. Zanchi (NetConsulting): "Il 4G potrebbe modificare i rapporti consolidati tra clienti e fornitori"
Al ministro Paolo Romani è andata meglio che al ct del basket azzurro Simone Pianigiani, che ai campionati europei ha dovuto abbassare la testa di fronte a Germania e Francia. Nell’asta delle frequenze Lte, è stato superato non solo il valore minimo di 2,4 miliardi di euro, ma anche l’obiettivo dei 3,1 miliardi. La più grande Germania ha raccolto 4,4 miliardi. La Francia punta su 2,5 miliardi.

Valori lontani da quelli di dieci anni fa, quando i governi europei incassavano 130 miliardi di euro per le licenze 3G, di cui 50 la Germania, 13 l’Italia.
L’entusiasmo ha lasciato spazio al realismo; gli operatori sanno che l’aumento del traffico non necessariamente si riflette nei ricavi. I servizi dati appaiono l’unica strada che può sostenere i fatturati e, insieme, quelli che possono mettere in ginocchio le reti. Da qui, due previsioni: il potenziamento delle reti è un passo obbligato, ma avverrà con prudenza, mentre occorreranno nuovi modelli di business, come Vodafone, che nell’Lte tedesco differenzia già volumi e velocità.
La conclusione della gara per le licenze non aprirà la strada ad una corsa all’oro. Un po’ perché gli investimenti degli operatori non sono più illimitati. Un po’ perché il quadro delle frequenze non è stabilizzato. I quattro quinti dei proventi si sono concentrati sulla banda degli 800 MHz, quella del “digital dividend”, che le Tv locali devono lasciare per passare al digitale terrestre, e però - possibili ricorsi a parte - sarà disponibile solo dal 2013. Meno problemi con la banda dei 2600 MHz, dove la Difesa dovrebbe liberare le ultime frequenze, ma anche meno interesse per questa risorsa che si presta per utilizzi urbani ad alta densità, celle di piccole dimensioni e qualche problema indoor, tanto che si pensa anche a soluzioni come la “small-cell”, per aumentare la granularità della rete.

Continua a leggere qui: http://www.corrierecomunicazioni.it/news/84452/reti_lte_ora_spunta_il_fattore_cinese

Ore 12.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA BERGAMO.
Ci scrive Claudia da Bergamo. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao sono Claudia da Bergamo voglio solo sapere la frequenza dei canali calcio mediaset premium da fare manualmente perche’ nella televisione in salotto li prendo tutti e in cucina non li prendo. Se potete aiutarmi vi sarei grata.
"

Ore 11.05 - MTV CTV: NON E' PIU' IN ONDA LA CAMERA LIVE SU PIAZZA SAN PIETRO, AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Ch.45 mux CTV:
Sul canale in alta definizione, CTV HD, con LCN 555, da alcuni giorni non sono più in onda le immagini in diretta da piazza San Pietro, che venivano trasmesse quando non c'erano le funzioni religiose presiedute dal Papa. Ora è in onda un cartello fisso con il logo del Centro Televisivo Vaticano. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux con la lista canali e nuove immagini.

Canale 45 Uhf - Mux CTV - Z@pping TV


Ore 09.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CASALECCHIO DI RENO (BOLOGNA).
Ci scrive Lina da Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna. E
cco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, sono di Casalecchio di Reno in provincia di Bologna. Da quattro giorni non si vedono più i canali rai premium rai movie e rai 4. Mi sembra di aver visto in Internet qualche riferimento a modifiche effettuate al ripetitore di Barbiano. Volevo solo sapere se si metterà tutto a posto da solo o occorre chiamare l’antennista. Preciso che sono in condominio e che già tutti i lavoro di modifiche per il digitale all’antenna centrale sono state fatte alcuni mesi fa. Grazie per una vostra eventuale risposta. Cordiali saluti. Lina."



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