Da Lunedì 07 a Domenica 13 NOVEMBRE 2011


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 13 NOVEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 16.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SULMONA (L'AQUILA).
Ci scrive un anonimo da Sulmona, in provincia de L'Aquila. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, sareste così gentili da indicarmi quali MUX sono al momento disponibili per il ripetitore sul monte San Cosimo (SULMONA)? Infine: la copertura per noi è prevista primo semestre 2012 (area 11 - Abruzzo). Per vostra esperienza, questa partirà da gennaio oppure se ne riparlerà verso marzo/aprile? Grazie.
"

Ore 15.20 - MUX RTTR: PASSA AL 16:9 RTTR MUSIC TV, SCHERMO NERO PER PALCO TV.
UHF 45 mux RTTR:
Da questa settimana il canale RTT MUSIC TV, LCN 211, trasmesso nel mux RTTR sul canale  45 UHF, è passato al formato 16:9 fisso (con pillar-box per i vecchi video 4:3); ancora a schermo nero sul medesimo mux il canale PALCO TV, LCN 644, come segnalato alcune settimane fa.



Ore 11.15 - RADIO CUORE: OFF A MILANO I 92.4 MHZ.
Da alcuni giorni sono spenti i 92.4 Mhz di Radio Cuore dalla postazione milanese di piazza Repubblica. Su questa frequenza nelle zone est e sud di Milano si ascolta con mediocre qualità RCN di Cremona.

http://www.teleradiocremona.it


Ore 11.05 - SPOLETO SI PREPARA AL DTT ANCHE CON L'ITALIA IN DIGITALE.
Sul quotidiano on line Spoleto City, si parla dell'imminente passaggio al digitale che avverrà il prossimo 23 novembre. Per avere informazioni utili e sugli accorgimenti per una corretta ricezione dei
segnali, sono citati alcuni siti, tra cui l'Italia in digitale.

http://www.spoletocity.com/2011/11/digitale-terrestre-lo-switch-off-a-spoleto-il-23-novembre

SPOLETO – Il vecchio sistema televisivo analogico, in auge da cinquant’anni, verrà abbandonato completamente a favore di un sistema digitale terrestre che garantirà un maggior numero di canali, migliore qualità audio e dell’immagine, la possibilità di accedere a informazioni aggiuntive o a di servizi di informazione di pubblica utilità e minore inquinamento elettromagnetico, perché il digitale terrestre richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica.
In pratica per vedere la Tv la ricezione con la sola antenna analogica, a cui siamo abituati, non è più sufficiente: infatti per utilizzare la nuova modalità di ricezione è necessario dotarsi di un apposito dispositivo di decodifica del segnale (decoder esterno) oppure di un televisore di ultima generazione che ha integrato tale decoder. Inoltre è consigliato comunque far controllare, da un antennista di fiducia, che la propria antenna analogica sia compatibile con la nuova tecnologia del digitale terrestre.
Il passaggio dal vecchio sistema analogico di trasmissione televisiva al digitale terrestre – il cosiddetto switch-off – avverrà per il territorio del Comune di Spoleto mercoledì 23 novembre. La data è stata comunicata dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Tuttavia è possibile determinare la reale copertura sul territorio del nuovo segnale del digitale terrestre solo a switch-off avvenuto. Tale informazione è essenziale per il Comune per pianificare l’adeguamento e l’aggiornamento dell’attuale infrastruttura che serve a supportare la nuova tecnologia. Tale attività di adeguamento sarà svolta in collaborazione con i gestori degli attuali impianti di trasmissione. Si precisa che l’Ente, pur non avendo alcun obbligo di legge per garantire la ricezione del canali televisivi pubblici, farà il possibile per assicurare tale servizio alla cittadinanza anche nelle zone caratterizzate da scarsa copertura di segnale.
Pertanto dopo il 23 novembre sul nostro territorio potrebbero verificarsi problemi di ricezione dei canali televisivi, in attesa che venga completato l’adeguamento delle infrastrutture di trasmissione.
È possibile comunque, in questo periodo transitorio, che i cittadini ricevano le reti pubbliche e private utilizzando altre modalità, come la ricezione satellitare (per esempio il servizio TV SAT le cui informazioni sono disponibili su http://www.tivu.tv/sat/tivusat/154/0/tivusat.aspx). Informazioni utili, sugli accorgimenti per una corretta ricezione del segnali, sono disponibili sui seguenti siti web: http://www.dgtvi.it; http://sites.google.com/site/litaliaindigitale; http://www.tvdigitaldivide.it
.
L’Amministrazione, al fine di realizzare un’adeguata campagna informativa sulla nuova tecnologica del digitale terrestre, sta definendo delle modalità di informazione più particolareggiate sul territorio anche in base alle indicazioni che riceverà dal Ministero e della Regione, enti preposti per lo switch-off.

Ore 00.15 - MUX TELESTAR: ANCHE IN PIEMONTE ARRIVA CANALE 77.
UHF 41 Mux TELESTAR PIEMONTE:
Anche in Piemonte oltre che in Lombardia (la news per questa regione l'avevamo riportata ieri) è stato eliminato dal canale Telestar 7 Gold il logo di 7 Gold Plus ed è stato inserito quello di Canale 77. Al momento l'epg riporta ancora la scritta Telestar 7 Gold TO.




 12 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 23.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA ACILIA (ROMA).
Ci scrive Sandro da Acilia, in provincia di Roma. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"SALVE, DA ALCUNI GIORNI RAI 1 HD NON SI VEDE PIU' E PER I CANALI MEDIASET: CANALE 5 RETE 4 E ITALIA 1 ECC. LA QUALITA DEL SEGNALE E' MOLTO SCADENTE . GLI ALTRI CANALI RAI SI VEDONO BENE. LE MIE DUE ANTENNE INSTALLATE POCHI GIORNI FA DA UN TECNICO ANTENNISTA,UNA PUNTA VERSO I MUX DI MONTE MARIO E L'ALTRA VERSO I MUX DI MONTE CAVO. RIPETO ERA TUTTO OK FINO A POCHI GIORNI FA . SIA L'INTENSITA' DEL SEGNALE CHE LA QUALITA' ERA 10 SU 10 STABILE. FORSE CI SONO DEI PROBLEMI TECNICI SUI MUX DI MONTE MARIO E MONTE CAVO ??? SALUTI. SANDRO, ZONA ACILIA (ROMA).
"

Ore 23.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO).
Ci scrive Valerio da Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao sono Valerio da Terranuova Bracciolini, la mia zona passerà al digitale terrestre, è prevista per il 17/11/2011, una informazione nel sito Dgtvi, per il ripertitore Monte Luco (Siena) riguardandante mux mediaset1, dovo sono i canali Mediaset Premium, dove è Premium calcio, nella lista che sito Dgtvi non viene riportato, volevo sapere come mai? Allora non viene irradiato da monte Luco?
"

Ore 19.55 -  IN EVIDENZA  - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA UN EDITORE LOCALE DI ROMA.
Ci scrive Giovanni da Roma. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ho letto quanto comunicato dalla REA inerente il passaggio in digitale della Toscana e’ tutto vero anche le tabelle comunicate da AGCOM sono una cosa di inaudita gravita’ Cioe’ quei dati tecnici per cui Il dott Sassano ha avuto svariati milioni di euro e oltre dieci anni di tempo per elaborarli nella pianificazione sono come gia’ detto carta straccia Il Ministero per lo Sviluppo Economico sta’ procedendo ad una sua pianificazione ad hoc per i network continuando l’opera di penalizzazione per le locali. Sono stato convocato al Ministero di Viale America e ho esposto degli interrogativi in maniera piu’ semplice possibile ,Se il pixel o area di ricevibilita’ cioe’ casa utente deve avere lo stesso segnale come si giustificano queste diversita’ di irradiazione –nessuna risposta sorrisini e affermazione che stanno cercando di accontentare il piu’ possibile tutti. Ho fatto notare proprio perche’ la mia emittente e’ parte in causa che sul piano AGCOM i network hanno avuto assegnati dei canali che non sono quelli che stanno attivando.Incredibile mi si risponde che loro non possono fare nulla se non consigliarci di fare un’accordo tra editore locale e network in questo caso loro se non ci sono altri problemi autorizzano l’operazione. Ultima chicca per la provincia di Viterbo le locali faranno una doppia assegnazione una adesso provvisoria e una poi quando verra’ pianificato il Lazio ho fatto solo notare se non e’ piu’ semplice dire fate solo lo switch off per la riaccensione si vedra chi sopravvivera’.La pulizia va fatta dalle cantine di questi ministeri non trovo parole abbastanza cattive per i loro comportamenti. C’e’ una cosa di cui pero’ tutti noi TV locali siamo colpevoli siamo abituati ognuno a guardare il nostro orticello o interessi adesso che l’acqua e’ arrivata chiediamo aiuto dove sono state tutte le varie associazioni per tutto questo tempo mi hanno comunicato che tutti erano a conoscenza di questo piano AGCOM da circa due anni e che le associazioni erano informate non voglio crederci ma comincio ad avere qualche dubbio a tutti i miei colleghi un saluto e cominciamo a pensare un po’ piu’ in comune scambiamoci un po’ di pareri direttamente sul web il momento e’ veramente grave.
"

Ore 19.40 - DIGITALE IN ANTICIPO: AD ANGHIARI (AREZZO) LOTTA CONTRO IL TEMPO PER INFORMARE I CITTADINI.
Ci scrive Francesco che ci comunica quanto segue:
"Ciao,a quanto pare lo switch nel comune di Anghiari è improvvisamente stato anticipato a lunedì 14 novembre e non so con quali conseguenze visto che è una zona coperta anche da ripetitori marchigiani. Qui il dettaglio della notizia:
http://www.arezzonotizie.it/dalle-vallate/valtiberina-casentino/67685-digitale-in-anticipo-ad-anghiari-lotta-contro-il-tempo-per-informare-i-cittadini
ciao Francesco"

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"Abbiamo avuto la conferma che il segnale analogico verrà interrotto lunedì 14 e non il 23 solamente ieri sera". Lo ha detto questa mattina il sindaco di Anghiari Riccardo La Ferla. Il Comune è impegnato nella distribuzione di manifesti e volantini per informare la popolazione dell'anticipazione del passaggio al digitale. Il sindaco non ha voluto affrontare la questione dell'errata comunicazione ricevuta ma la preoccupazione è che i cittadini non saranno in grado di adeguarsi in un periodo di tempo così ridotto rispetto a quello annunciato. Intanto, dopo il rinvio per l'alluvione del 25 ottobre scorso, due Comuni della Lunigiana, da oggi passano al digitale.
Sono Licciana Nardi e Comano, ma lo switch off non era stato comunicato. Protesta Oreste Giurlani, presidente dell' Unione dei comuni e degli enti montani della Toscana.


Ore 19.30 - SWITCH OFF IN LUNIGIANA: OTTENUTO IN EXTREMIS UN RINVIO PER LICCIANA E COMANO.
La Lunigiana dovrebbe passare al digitale terrestre il 16 o 21 novembre.
Per tutto il fine settimana a Licciana Nardi e Comano, in Lunigiana, potranno continuare a vedere la televisione con il vecchio segnale analogico. Stamani, senza alcun preavviso, i tecnici avevano comunicato la chiusura del segnale entro oggi. I due comuni sono infatti coperti dallo stesso ripetitore di Monte Parodi che serve lo Spezzino, dove lo switch off è in corso in queste ore.
Ma la sala operativa della Regione e di Uncem, che sta seguendo passo passo il passaggio al digitale terrestre, è riuscita a strappare un rinvio e raggiungere un accordo per mantenere acceso in analogico, in via del tutto eccezionale, l’impianto di Prata di Cisigliana, che trasmette con autorizzazione ministeriale del Comune e che non sembra interferire con il segnale digitale Rai proveniente dal Monte Parodi. La Lunigiana dovrebbe passare al digitale terrestre il 16 o 21 novembre. La sala operativa, assieme ai Comuni, ha chiesto di privilegiare la seconda opzione, in modo da avere cinque giorni in più di tempo per adeguarsi, vista anche la situazione critica della zona dopo l’alluvione del 25 ottobre.


Ore 15.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Matteo da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, ad oggi 12 novembre la situazione di Genova Albaro-Sturla non è delle migliori, abbiamo perso molti canali premium mediaset, soprattutto tutti i canali premium calcio ad esclusione di premium calcio hd2. Faccio presente che prima dello switch era il contrario si vedevano tutti tranne calcio hd2. Potete verificare se è un problema generale o è colpa del nostro impianto? Grazie mille Matteo.
"

Ore 12.50 -  IN EVIDENZA  - ESCLUSIVA: L'ELENCO DETTAGLIATO DEGLI IMPIANTI RIPETITORI NAZIONALI E DI LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA E MARCHE.
Riceviamo e pubblichiamo una mail dell'Associazione emittenti locali REA di Roma che descrive nel dettaglio la pianificazione fatta dall'AGCOM per l'assegnazione alle emittenti nazionali e locali di Liguria, Toscana, Umbria e Marche che mette in evidenza tra le altre cose, le problematiche di possibili interferenze con l'estero da parte delle emittenti toscane.

"Vi scrivo perchè il caso ha voluto che io sia entrato in possesso per conto della nostra associazione di emittenti REA con sede a Roma dei file che descrivono esattamente come hanno pianificato all'AGCOM le assegnazioni delle frequenze alle emittenti nazionali e locali.
Ne è venuto fuori un quadro devastante che bloccherà l'attività delle emittenti locali che passano al digitale, al momento soprattutto in Toscana.
Infatti da questi file ne emerge un quadro in cui anche chi avrà le frequenze non gli saranno utili quando le reti televisive estere (per la Toscana la Francia in Corsica e Costa Azzurra) protesteranno per le interferenze.
Infatti le emittenti assegnatarie di frequenze si illudono (o non hanno capito) di accendere gli impianti a potenze eguali a quelle delle emittenti nazionali ma non è così. Le differenze sono sconvolgenti: da 1 a 100 fino a oltre 1 a  1000 e per TUTTE le frequenze (escluso i microripetitori tra le montagne che non verrano nemmeno accesi per i costi).

I file li ho passati alle emittenti Toscane ma forse non li hanno capiti o li temono come un fantasma ma al Ministero giurano che li faranno rispettare; e chi conosce qualcosa di emissioni Tv e di centralini di antenna sa benissimo che differenze di questo tipo rendono impossibile la ricezione.
aggiungo sotto qualche tabellina esemplificativa:

Monte Cetona non è più previsto per la Toscana ma solo per l'Umbria. Non è prevedibile nessuna convivenza tra le due aree

MONTE CETONA
OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
come detto è spento, non esiste.....

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
40 UHF
42 dBw
0 dB
42 dBw
15.800 w erp
locale
35 UHF
non esiste (dato Umbria)
non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria)
locale
43 UHF
non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria)

ROSELLE  (per Grosseto)
Nazionale eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale un buco di 25 dB in direzione 250 gradi   30 dB di meno (spento e basta)

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
45 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
   
AMIATA
Nazionale eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale un buco di 25 dB in direzione 260 gradi  (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....) potenza 20 dB di meno (spento è eguale)

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
42 dBw
0 dB
42 dBw
15.800 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
45 UHF
18 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
18 dBw
60 w erp
   
Poggio Incontro
Nazionale: eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale: un buco di 25 dB in direzione 260 gradi (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....)  se non ci fosse il buco sarebbe solo 10 dB più basso

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
39 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
39 dBw
7900 w erp
locale
45 UHF
40 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
40 dBw
10.000 w erp
   
SECCHIETA
Nazionale: eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO CON MINIME VARIAZIONI)
Locale: POCHISSIMI CANALI PREVISTI [un buco di 25 dB in direzione 260 gradi (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....)
30 dB di meno  -   equivale a spento.....

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
44 UHF
19 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
19 dBw
79  w erp
   
Le stesse situazioni si ripetono per altri siti importanti come Serra (per tutte le frequenze....), Argentario (quà per prendere in giro meglio oltre al bassissimo livello hanno previsto polarizzazione invertita). Insomma, al Ministero interessa solo che le emittenti spengano (si chiama SWITCH OFF) e se non riaccendono gli va benissimo....
Allego i file delle regioni Liguria Toscana Umbria e Marche (oltre al file nazionali)  per poterne dare la massima diffusione anche al fine di svergognare la situazione di morte pianificata.
Associazione emittenti locali REA
"


ELENCO IMPIANTI NAZIONALI
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE LIGURIA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE TOSCANA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE UMBRIA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE MARCHE

Ore 11.40 - MUX ANTENNA 3 LOMBARDIA: ARRIVA TOP GUSTO.

UHF 46 Mux ANTENNA 3 LOMBARDIA:
Fa il suo ingresso in questo mux, il nuovo canale TOP GUSTO - C6, al momento trasmette la programmazione di CANALE 6 (UHF 35), ed occupa la posizione LCN 192, in conflitto con la stessa CANALE 6.
Abbiamo aggiornato la  LISTA LCN  e lo  Z@PPING TV LCN  di Milano.


Ore 11.10 - MUX TELESTAR LOMBARDIA: ELIMINATA 7 GOLD PLUS, ARRIVA CANALE 77.
UHF 41 Mux TELESTAR LOMBARDIA:
Telestar 7Gold MI
che trasmetteva con il logo 7 Gold Plus (LCN 77) ha eliminato quest'ultimo marchio dal video (alleghiamo un'immagine del vecchio logo), da ieri sera infatti la programmazione è in onda con l'inedito marchio Canale 77 (la grafica del logo è la stessa utilizzata anche per Canale 78, dello stesso gruppo televisivo). L' epg e l'LCN sono rimasti invariati, come potete vedere dalle immagini qui sotto.





 11 NOVEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 23.15 - MUX TELEDONNA: ELIMINATA TELEDONNA.
VHF 05 mux TELEDONNA:
E' stata eliminata dal suo mux il canale TELEDONNA, che rimane visibile solo nel multiplex TELEAMBIENTE sul canale 68 UHF con numerazione LCN 98. Il canale TV1, con LCN 172, risulta a schermo nero, invece di RADIORADICALE TV TELEAMBIENTE, con LCN 118, trasmettono due copie con la stessa numerazione, come potete leggere nell'immagine che vi alleghiamo, di cui una è senza flusso video e audio e quindi su alcuni decoder è visibile a schermo nero.


Ore 22.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Simone da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buonasera, ho trovato per caso il vostro sito web e devo dire che è veramente  ben fatto e completo. Vi faccio una domanda che riguarda la città di Genova. Da quando c'è stato lo switch off la maggior parte dei canali Premium sono spariti.  Controllando sul vostro sito l'aggiornamento dei canali per Genova ne ho dedotto che non è un problema mio; a tal proposito vorrei sapere se e più o meno quando sarà di nuovo possibile visualizzare le reti sparite. Simone da Genova.
"

Ore 18.40 - SALA OPERATIVA SWITCH OFF TOSCANA DENUNCIA: GIUNGLA DELLE PARABOLE.
Agipress - "Stiamo assistendo ad una vera e propria giungla delle parabole" dichiara il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani dalla Sala Operativa Switch off, perchè sempre più parabole, spesso inutili, si stanno installando sulle case dei cittadini toscani che sono così portati a spendere cifre a partire da 300 euro anche se non indispensabili.
"Ciò accade - ha continuato Giurlani - perchè sia gli antennisti, che i punti vendita, pur di non approfondire la situazione specifica dell'utente che chiede informazioni sulla propria situazione di copertura digitale, molto spesso vedono, nell'istallazione della parabola, la soluzione più rapida agli eventuali problemi, quando invece basterebbe attendere qualche giorno per vedere tutto chiaramente attraverso il segnale Digitale Terrestre".
Gli sforzi degli Enti Locali con le Emittenti regionali per poter coprire il più alto numero di abitanti della Toscana, collide quindi con i comportamenti degli antennisti e dei commercianti che suggeriscono di installare le parabole utilizzando così il segnale satellitare che penalizza le emittenti locali, come accade per il canale regionale di Rai 3. E gli utenti avranno speso una cifra maggiore. In questo modo, oltre che ai cittadini, si provoca un danno alle emittenti locali.
Alla luce di questi fatti e dato che ad oggi le adesioni da parte degli antennisti, al codice etico di comportamento, sono state poco meno di un terzo rispetto al totale degli iscritti alla Camera di Commercio, si invitano le associazioni di categoria e quelle dei consumatori ad intervenire per permettere un aumento nelle adesioni stesse.


Ore 16.45 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF: DOMANI IL PASSAGGIO DEFINITIVO AL DIGITALE ANCHE PER LA SPEZIA.
Il passaggio alla televisione digitale della città di La Spezia e di parte della provincia, inizialmente previsti per il 4 novembre e sospesi a causa dell’alluvione, avverrà domani 12 novembre.
Questa, nel dettaglio la lista dei comuni interessati alla transizione al digitale: Ameglia, Arcola, Beverino, Bolano, Calice al Cornoviglio, Castelnuovo Magra, Follo, Fosdinovo, La Spezia, Lerici, Ortonovo, Pignone, Portovenere, Riccò del Golfo di Spezia, Riomaggiore, Santo Stefano di Magra, Sarzana, Vezzano Ligure, Zeri.


Ore 15.45 - MUX TVR VOXSON: ELIMINATE TELEREGIONE E TELEREGIONE 2, INSERITA LCN A FATIMA TV.
UHF 63 mux TVR VOXSON:
Sono state eliminate Teleregione, con LCN 213, e Teleregione 2, senza LCN. Ora la programmazione dell'emittente viene mandata in onda solo su Teleregione 3, a cui è stata inserita la numerazione LCN 749. In questo momento però, come potete vedere dalle immagini, non sta trasmettendo nulla, c'è solo il logo in basso a destra sul nero. A Fatima TV, che era priva di LCN, viene data la vecchia numerazione di Teleregione, la 213. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux TVR VOXSON.

Update ore 17.05: E' stata ripristinata l'emissione di TELEREGIONE, pertanto aggiorniamo nuovamente lo z@pping TV, togliendo l'immagine di Teleregione 3 (
LCN 749) a schermo nero.


Canale 63 Uhf - Mux TVR VOXSON - Z@pping TV


Ore 15.10 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA DUMENZA (VARESE).
Ci scrive Sebastiano da Dumenza, in provincia di Varese. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, abito in provincia di Varese (Dumenza) vicino al confine svizzero. Siamo passati al digitale terrestre da quasi un anno. Volevo segnalare che nella mia zona non si vedono i Canali di LA7 e LA7D. Mi risulta che le uniche zone geografiche coperte da questo segnale, siano quelle che prendono il segnale dal Piemonte (al di la del Lago Maggionre..sulla sponda piemeontese). Mi risulta che frazioni come Due Cossani, Dumenza stessa e forse anche il comune di Curiglia non siano coperte dal segnale LA7. Provo regolarmente a ricercare sui diversi decoder e televisioni dei nostri appartamenti (in 5) ma senza risultati. Qualcuno sa dirmi qualcosa? Vi ringrazio. Sebastiano, Dumenza (VA).
"

Ore 14.25 - SWITCH OFF: MIGLIORA LA SITUAZIONE NEL PRATESE.
Difficile, come previsto, il passaggio al digitale terrestre. Criticità a San Marcello Pistoiese e Marradi. Era previsto e l'aveva annunciato anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che aveva chiesto più volte il rinvio dello switch off in Toscana: il passaggio dalla tv analogica al digitale terrestre sta portando le prime problematiche. In alcune zone il segnale non arriva o è incerto e gli antennisti sono al lavoro per intervenire sugli impianti e risolvere i prima possibile i disagi dei cittadini. E' quanto emerge dagli aggiornamenti della Sala Operativa di Regione ed Uncem Toscana, che stanno monitorando la transizione al digitale delle frequenze televisive. Attualmente migliora la ricezione a Cantagallo, Vaiano e Vernio dove era stato ravvisato qualche problema: zone critiche rimangono invece San Marcello Pistoiese e Marradi.
Tratto da: http://www.intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Societa/visualizza_asset

Ore 13.45 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (MASSA CARRARA).
Ci scrive Osvaldo da Villafranca in Lunigiana, in provincia di Massa Carrara. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, ho controllato proprio ora la risintonizzazione dei canali digitali, con esito negativo, assolutamente nessun canale trasmesso. Lo switch off era previsto dal 4 al 7 novembre. I giorni scorsi erano sintonizzabili i canali Mediaset a pagamento ora sono spariti anche quelli. Speriamo che oltre alle alluvioni metereologiche non dobbiamo sopportare anche quelle digitali terrestri, come al solito abbandonati da tutti... Per ora rimangono ancora i segnali analogici. Scrivo da Villafranca in Lunigiana e l'antenna e direzionata sul ripetitore di Arzelato, credo Trasmettitore "Lunigiana". Saluti Osvaldo.
"

Ore 13.30 - RETE A MUX 2: ORE 11.11, INIZIATE LE TRASMISSIONI DI RADIO CAPITAL TIVU'.
Ch.33 (All digital) / Ch.27 (Sardegna) RETE A Mux 2:
Oggi 11.11.11 alle ore 11.11 sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale musicale di soli classici RadioCapitalTivù. Lo potete vedere e ascoltare alla numerazione LCN 158.
Vi alleghiamo alcune immagini e il video della partenza del canale.





RadioCapitalTiVu' - 11/11/11 ore 11.11 inizio trasmissioni.


Ore 13.15 - MEDIASET MUX 4: CRISI DI GOVERNO, L'ANTEPRIMA DI TGCOM 24 SU TG MEDIASET.
UHF  49 (All digital) / UHF 52 (Sardegna) MEDIASET Mux 4:

In occasione degli eventi politici di queste ore Mediaset ha deciso di accendere la diretta anche sul canale TG MEDIASET, LCN 51 del digitale terrestre, dove lunedì 28 novembre debutterà la rete all news TGCOM 24 e in streaming su Tgcom. Da questa mattina alle 10.30 fino a lunedì prossimo l'evoluzione della situazione politica verrà raccontata da Camera, Senato e Quirinale attraverso il commento dei giornalisti Annalisa Spiezie, Benedetta Corbi e Federico Novella. Per seguire la situazione politica oggi Canale 5 aprirà delle finestre informative del TG5 che si susseguiranno nel corso del programma di Barbara D’Urso, Pomeriggio 5. In seconda serata, sempre sulla rete ammiraglia, Alessio Vinci condurrà una puntata speciale di Matrix. Sabato il testimone passerà a Italia Uno, con le edizioni straordinarie di Studio Aperto diretto da Giovanni Toti. Il giorno successivo in mattinata edizioni straordinarie del Tg5 e nel pomeriggio Domenica 5 seguirà gli eventi politici con la conduzione in studio del direttore di Videonews Claudio Brachino e collegamenti in diretta. Sempre dedicata alla crisi, andrà in onda in seconda serata una puntata di Terra con Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato.




 10 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 23.00 TELECUPOLE IN LOMBARDIA NON TRASMETTE SANTORO.
UHF 66 Mux RETE 55:
Telecupole Piemonte è l'emittente che nell'omonima regione, ha l'esclusiva per trasmettere "Servizio Pubblico" di Michele Santoro; ma la tv cuneese si riceve anche in Lombardia nel multiplex di RETE 55, ebbene questa sera ha splittato l'emissione destinata alla Lombardia trasmettendo un programma di liscio. Ricordiamo che in quest'ultima regione l'emittente che ha l'esclusiva per la trasmissione di Servizio Pubblico è Telelombardia.


Ore 22.00 - TELELOMBARDIA, RUBATI DUE RIPETITORI. PARENZO: "NON MI SEMBRA CASUALE".
Sandro Parenzo, proprietario di Telelombardia, che questa sera dovrebbe mandare in onda la seconda puntata di Servizio Pubblico, ha denunciato il furto di due ripetitori. Le due antenne di cui Parenzo ha denunciato la scomparsa si trovavano, come spiega il Corriere.it, a Roncola (provincia di Bergamo) e garantivano la copertura per oltre mezzo milione di telespettatori in Lombardia, da Bergamo, fino al confine con l’Emilia Romagna. Parenzo sospetta il dolo con scopi censori: "Non mi sembra casuale che questo avvenga a poche ore dall’inizio della trasmissione di Santoro".
Nel frattempo, da Telelombardia fanno sapere che i tecnici stanno lavorando per garantire la regolare messa in onda di Servizio Pubblico anche nella sua seconda puntata, dal titolo Un nuovo governo. Chi saranno gli autori del furto? Avrà ragione, Parenzo, a sospettare e gridare all’attentato? E come parlerà, Servizio Pubblico, del Governo Monti che avanza? Chi vuole saperlo non deve fare altro che seguire la puntata del programma, che, improvvisamente, ritrova qualche nemico: ammettiamolo, il tutto rende più interessante la narrazione. Secondo L’Eco di Bergamo stanno indagando i carabinieri. Naturalmente, se si dovesse provare, oltre al dolo, anche l’intento di impedire o rendere più difficile la visione di Santoro, be’, saremmo di fronte a un atto gravissimo, che non si dovrebbe esitare a definire fascista.

Tratto da: http://www.tvblog.it/post/29499/ripetitori-telelombardia-servizio-pubblico

Ore 19.50 - CHE FINE HANNO FATTO GLI INCENTIVI ALLE TV PUGLIESI?
Una nota del consigliere regionale Massimo Cassano (Pdl), pone ancora una volta l'accento sulla delicata situazione in cui versano le emittenti locali. Quasi rispondendo appello lanciato ieri dal Direttore di Teledehon, Elia ercolino viene evidenziato :"Che fine hanno fatto gli incentivi alle emittenti tv pugliesi?"
"Informazione e posti di lavoro a rischio nelle emittenti televisive pugliesi. Com'è noto entro il 30 giugno 2012 tutte le televisioni locali passeranno dall'analogico al digitale terrestre. La Regione Puglia ha messo a disposizione 10 milioni di euro per incentivare le piccole imprese titolari di emittenti televisive locali nel passaggio al nuovo sistema di trasmissione.

Lo stesso presidente del Consiglio, Onofrio Introna, ha seguito in prima persona tutta la vicenda: il bando si rivolge alle 45 emittenti locali pugliesi registrate dal Corecom, il Comitato regionale per le Comunicazioni, mettendo a disposizione di ciascuna fino a un massimo di 675mila euro di risorse. Il bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale del 23 giugno 2011 è aperto dal 15 luglio al 15 settembre 2011. Le risorse arrivano dal Programma Operativo Fesr 2007-2013. A oggi, però i fondi non sono ancora stati attribuiti, mentre le emittenti locali devono sostenere i costi per adeguarsi alla nuova piattaforma del digitale terrestre. Si tratta di aziende piccole già alle prese con la grave crisi nel settore pubblicitario, e molte rischiano di scomparire.

Eppure l’emittenza televisiva locale è un pezzo prezioso di vitalità economica, fucina di nuove leve dell'informazione che producono sovente libertà e pluralismo. Per questo chiedo al presidente Introna di attivarsi affinché, senza ulteriori perdite di tempo, chi ne ha diritto possa accedere agli incentivi in questione".
E pronta arriva la risposta del Presidente del Consiglio Introna: “Cassano si rassicuri, il bando per le tv è ancora in scadenza”

“Apprezzo l’attenzione del collega Massimo Cassano al mondo dell’emittenza locale, alle prese col passaggio al digitale terrestre, devo comune rassicurarlo che il fatidico bando di 10 milioni di euro non è scaduto, dal momento che dopo ben due proroghe scadrà solo alla mezzanotte di oggi”. Il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, fa chiarezza: “nessun ritardo e nessun ‘caso’” nell’erogazione delle risorse per agevolare nella transizione al nuovo sistema di trasmissione le 45 antenne locali, registrate al Corecom.

“L’efficienza della Pubblica Amministrazione italiana è proverbiale e ancora di più quella della Regione Puglia, ma non si possono distribuire finanziamenti prima del decorso dei termini. Sarebbe un miracolo, ma sia io che lui siamo dei comuni mortali, come risulterà anche al collega, che mi chiede di “attivarmi affinché, senza ulteriori perdite di tempo, chi ne ha diritto possa accedere agli incentivi”.

“Non c’è dubbio che saranno concessi, entro la fine dell’anno: posso quindi ulteriormente confortarlo, perché le risorse ci sono ed è intenzione dell’Assessorato competente completare sollecitamente le procedure”, osserva il presidente Introna.

“Da parte mia – aggiunge – confermo l’impegno non solo a garantire una boccata d’ossigeno alle imprese che esercitano una funzione determinante come l’informazione locale, ma a difendere fino in fondo ogni antenna e ogni posto di lavoro”.

La scadenza del bando di giugno, fissata in un primo tempo per metà settembre, è slittata in due occasioni, su richiesta di dieci emittenti e per conservare parità di condizioni a tutte le aziende interessate. Da una parte c’era da “neutralizzare” il periodo di agosto, dall’altra erano state fatte rilevare varie difficoltà nell’accesso a documenti pubblici ed a preventivi tecnici ed economici di ditte fornitrici.

Tratto da: http://www.andrialive.it/news/Politica

Ore 19.40 - TV POPOLARE: NASCE DA UN SOGNO, UN SOGNO CONCRETO.
Nel 2003 un gruppo di associazioni ha deciso di investire per studiare la legislazione italiana del settore radiotelevisivo, nel tentativo di identificare un percorso e dare vita a un progetto televisivo. Questa fase si è concretizzata con l’ottenimento delle autorizzazioni ministeriali a carattere comunitario. Nel 2008 e’ stato costituito un tavolo di lavoro per la definizione di vari asset: il progetto, lo studio di fattibilità tecnico-finanziaria, lo studio del brand, un network di relazioni, un team affiatato e motivato su tutti gli elementi progettuali e organizzativi. Nel 2010 è stata costituita l’Associazione Tv Popolare. Tv Popolare è il progetto di un canale televisivo su piattaforma digitale terrestre, satellitare e web indipendente, libero e a partecipazione popolare.Uno strumento per la trasmissione di contenuti di qualità proposti da cittadini e associazioni, con focus su responsabilità sociale e sostenibilità. Il progetto di una televisione fatta da e con chi la guarda, che generi senso di appartenenza e interazione. Tv Popolare diffonderà la conoscenza e la comprensione di nuovi modelli di sviluppo economico e sociale, proporrà un’informazione davvero libera e plurale, darà spazio alle idee e alle voci fuori dal coro, creerà partecipazione offrendo una reale possibilità di interazione attraverso il mezzo di comunicazione più potente, radicato e capillare attualmente esistente. Tv Popolare si differenzierà anche per la sua capacità di realizzare contenuti di qualità grazie a un team competente ed esperto nel settore che fornirà la consulenza nella creazione di format multipiattaforma originali.
www.tvpopolare.it
Tratto da: http://www.ilgiornaledipozzallo.net/106112/tv-popolare-nasce-da-un-sogno-un-sogno-concreto

Tv Popolare


Ore 19.35 - DIGITALE TERRESTRE, COSA VA E COSA NON VA. MARESCA RESTA SENZA CANALI NAZIONALI.
Il digitale terrestre è ormai una realtà anche in Toscana, dove è cominciato lo switch off.
CRITICITA'. Nel giro di alcuni giorni l'intera regione dirà addio al "vecchio" analogico. Intanto, nei comuni dove il passaggio ha già preso il via, sono stati segnalati alcuni problemi. Al momento - spiega la Sala operativa per lo switch-off attivata da Regione Toscana e Uncem Toscana, che prosegue a pieno ritmo la sua attività di monitoraggio - "si segnala la presenza di alcune criticità nei comuni di Cutigliano, Maresca, e Sambuca Pistoiese".
MARESCA. Nello specifico, un vero e proprio guasto è stato segnalato per la zona di Maresca, dove non si vedono le emittenti nazionali. I tecnici della sala operativa si sono già attivati e si attende già per oggi la soluzione. L’emittente locale TVL invece raggiunge già bene i comuni dell’Appennino Pistoiese: Gavinana, San Marcello Pistoiese e anche Maresca.
CUTIGLIANO. Nel comune di Cutigliano ci sono problemi per la ricezione dei canali Mediaset, mentre la zona di Sambuca Pistoiese è al momento coperta dal ripetitore dell’Emilia-Romagna.
PROVINCIA DI PRATO. Buone notizie arrivano invece dal Comune di Vaiano, in provincia di Prato, dove a dispetto delle previsione si prende anche senza ripetitore locale in molte zone.

Tratto da: http://www.ilreporter.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19539:digitale-terrestre-cosa-va-e-cosa-no-maresca-resta-senza-canali-nazionali

Ore 19.10 - MUX TIMB 1: DMAX, INIZIATE LE TRASMISSIONI.
Ch.47 (All digital) / Ch.56 (Sardegna) TIMB Mux 1:
alle 18.45 sono iniziate puntualmente le trasmissioni del nuovo canale DMAX, con LCN 52, con il programma "Destroyed in Seconds".
Ecco alcune immagini e il video dell'inizio della programmazione.




DMAX - Inizio trasmissioni


‘DMAX’: CANALE CASUAL ENTERTAINMENT A TAGLIO MASCHILE.
Attivo da oggi ‘Dmax’, sul canale 52 del digitale terrestre in chiaro e sul canale 140 di Sky, un nuovo canale di Discovery Networks Western Europe per l’Italia. Sul digitale terrestre sara’ il primo canale di factual entertainment a taglio maschile. ‘DMAX’ offre intrattenimento di qualita’ con docu-realities e reportage che trattano di motori, natura, pop anthropology, investigazioni in un mix innovativo. I contenuti, dal sapore internazionale, sono pensati per il vasto pubblico maschile del digitale terrestre (in particolare uomini over 30) e indagano gli aspetti piu’ attuali, sconosciuti e remoti della nostra realta’. A un anno dal lancio di Real Time sul digitale terrestre in chiaro, Discovery Networks fa ora il bis con un canale maschile complementare al piu’ femminile Real Time. Discovery Networks ha d’altra parte una forte expertise in contenuti maschili e conosce bene i gusti di questa target audience. Il nuovo canale sara’ diverso dal flagship Discovery Channel oggi presente sulla piattaforma pay di Sky e da Discovery World disponibile su Mediaset Premium. Nel 2006, ‘DMAX’ viene proposto per la prima volta in chiaro in Germania dove diviene il primo canale di factual entertainment maschile con uno share del 1.4 per cento. “Il contesto televisivo e’ profondamente cambiato nell’ultimo anno. Discovery, con il lancio di Real Time, ha colto una sfida importante e di grande soddisfazione con punte inattese di oltre il 3 per cento di share e una media dell’1,36 sul totale individui nel totale giorno (RealTime/+1). Un successo per il nostro team e una scelta strategica che ci ha insegnato molto”, ha commentato Marinella Soldi, general manager Sud Europa e amministratore delegato Italia. “Il digitale terrestre in chiaro, e’ oggi un’opportunita’ di business che si integra armoniosamente con la nostra presenza su satellite. Il nostro business model continua a essere prevalentemente Pay, ma laddove emergono nuovi consumi televisivi siamo pronti - grazie alla nostra library internazionale - a realizzare contenuti televisivi molto segmentati e di qualita’”, ha aggiunto.
“Con DMAX abbiamo rafforzato la nostra strategia di distribuzione in Italia offrendo un portafoglio equilibrato anche dal punto di vista del target. Dopo il lancio di Real Time sul digitale terrestre free, da oggi anche il target audience maschile avra’ il suo canale - ha dichiarato Andrea Castellari, VP Distribution and Advertising Italia - Discovery Media, la nuova struttura di ad sales interna a Discovery Italia, potra’ cosi’ proporre al mercato a partire dal 2012 un portafoglio piu’ equilibrato sui target maschili e femminili sempre fornendo ai nostri investitori oltre alla qualita’ tipica di Discovery la massima trasparenza in termini di stime e dati di ascolto”. “Real Time e DMAX rappresenteranno l’anima femminile e maschile della nostra offerta sul digitale terrestre in chiaro - ha dichiarato a sua volta Antonella d’Errico, VP Channels Sud Europa - Entrambi sono due canali di factual entertainment puro. Due canali estremamente innovativi per gli spettatori del digitale terrestre in chiaro in Italia, sia in termini di contenuti pioneristici, contemporanei e di ottima qualita’, che di immagine on air. DMAX, diversamente da Real Time, non prevede inizialmente produzioni locali, ma sara’ l’unico canale che offre un mix di docu-realities, reportage e clip shows a taglio maschile del digitale terrestre. Discovery Networks e’ leader mondiale dell’intrattenimento di tipo factual, e ha una forte expertise nella produzione ma anche nella programmazione di contenuti maschili e femminili, che costituiscono le fondamenta dei nostri flagship channels”. Il palinsesto di ‘DMAX’ si sviluppa in serate tematiche pensate per un pubblico maschile che vuole rompere con gli schemi imposti dalla vita quotidiana e dare sfogo alla parte piu’ gioiosa e irriverente di se’. Un canale “oltre le solite regole”, con programmi di factual entartainment in esclusiva prima tv sul digitale terrestre free, dedicati alle tematiche piu’ amate dagli uomini: motori, natura, pop anthropology, investigazioni con la qualita’ garantita dal marchio Discovery. Oltre le regole della macchina di rappresentanza: la prima serata del lunedi’ sara’ dedicata ai motori con “Street Customs”, la serie cult sulle macchine modificate. Il martedi’ lascera’ senza fiato con le straordinarie immagini di catastrofi ed esplosioni di “Destroyed in Seconds” e di “Extreme Explosions”, mentre il mercoledi’ sara’ dedicato al genere crime con “Assassini nati” e “Nella Mente del Serial Killer”. Oltre la routine della vita quotidiana, il giovedi’ sera sara’ dedicato all’avventura con “A caccia di veleni” e il venerdi’ alle follie di “One way out” e “Effetto Rallenty”. Nel weekend, il sabato sera, verranno proposti titoli dedicati a professioni estreme come “Lavori pazzeschi”, mentre la domenica e’ all’insegna del lifestyle con programmi dedicati alla tattoo art come “London Ink”.

Tratto da: http://www.primaonline.it/2011/11/10/97755/tv-da-oggi-dmax-canale-casual-entertainment-a-taglio-maschile

Ore 19.00 - RETE A MUX 2: DOMANI NASCE RADIO CAPITAL TIVU'.
Ch.33 (All digital) / Ch.27 (Sardegna) RETE A Mux 2:
RadioCapitalTivù, al via domani sulcanale 158, sarà un canale interamente musicale che programmerà i brani tratti dal catalogo di Radio Capital, con brani dagli anni ‘70 a tutti gli anni ‘90, fino al 2000. Su Radio Capital Tivù saranno inoltre programmati, come in radio, anche i video “classic today” al 30° minuto di ogni ora. 
Gianluca Costella è il produttore del canale e curerà la programmazione musicale. E’ al lavoro da mesi per reperire i videoclip - alcuni dei quali sono veramente delle chicche - sui quali è stato fatto un lavoro di restauro audio con risultati eccellenti. Di ogni filmato è stata sostituita la vecchia colonna audio risincronizzando la versione più recente disponibile.
 La risincronizzazione ha dato una qualità altissima: facendo un confronto diretto tra la traccia audio dei videoclip di Radio Capital Tivù con quella di altri video degli stessi anni trasmessi su alcuni canali tematici musicali si resta davvero stupiti per il suono. Radio Capital Tivù potrà essere utilizzata anche come “radio” in quanto anche semplicemente ascoltandola si potrà godere di un flusso musicale di grande qualità artistica e tecnica, ottimo tra l’altro per l’home theatre. L’11 novembre (dalle 11.11 del mattino e fino alle 19.00) in occasione della nascita del canale radio e tv avranno la stessa programmazione musicale. Le canzoni saranno “sincronizzate” in modo che si possa vedere in TV la stessa canzone che in quel momento sta suonando in radio.

Ore 14.00 -  DTS  - MONTE LAURO (SR): LE IMMAGINI DEI TRALICCI.
Pubblichiamo alcune immagini dei ripetitori radio tv di Monte Lauro, in provincia di Siracusa. Le foto sono state realizzate da Massimo del gruppo Mediterraneo.









Ore 13.30 - L'ITALIA POST BERLUSCONI: IN SOSPESO I RISARCIMENTI ALLE TV LOCALI E I PROSSIMI SWITCH-OFF.
Mentre in Italia si discute della possibilità di un governo tecnico guidato da Mario Monti o sull’opportunità o meno di andare subito alle elezioni, restano i pesanti interrogativi sull’asta delle frequenze 4G e sul beauty contest. Cosa succederà adesso? Il Ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, come tutto il governo, è al lavoro per fornire risposte sulla tempistica degli impegni presi con l'Europa. Gli ispettori dell'Ue e della Bce, ha spiegato Romani, "hanno chiesto delucidazioni, degli approfondimenti sulla lettera che abbiamo mandato. Ci saranno risposte circostanziate rispetto ai tempi" di attuazione degli impegni. Intanto però rimangono i problemi, sicuramente minori rispetto al quadro politico nazionale, ma ugualmente essenziali dei prossimi switch-off.
Stefano Vinti, assessore alle Infrastrutture tecnologiche e immateriali della Regione Umbria, è preoccupato perché a una settimana dallo switch-off il Mise non ha ancora assegnato le frequenze alle televisioni locali e regionali.
“Il rischio è che, nonostante gli sforzi e l'impegno della Regione, che peraltro non ha specifiche competenze in materia, si arrivi al 17 novembre, data di inizio, senza che le diverse emittenti locali presenti in Umbria abbiano avuto la possibilità di procedere agli adeguamenti tecnici indispensabili per l'avvio del nuovo sistema. Se non si assegnano le frequenze tutto è bloccato”.
L'Assessore Vinti, che ha già sollecitato il Ministero per una soluzione rapida, ha aggiunto che teme “quello che sta succedendo in Toscana, dove, con il passaggio in corso, sono disponibili soltanto 18 frequenze per 56 emittenti”.

“Bisogna evitare - ha concluso - un caos del genere, perché in questo modo una fetta consistente della popolazione umbra resterebbe esclusa dall'informazione locale”.
Resta ancora in dubbio l’ammontare dell’indennizzo alla Tv locali per le frequenze espropriate a vantaggio della banda larga mobile.
A riguardo il leader di Idv, Antonio Di Pietro, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro Paolo Romani, sostenendo che il tesoretto dell'asta dovrebbe andare a risarcire, almeno in parte, le tv locali.
Nel mirino dell'ex pm c'è la modalità con cui è stato organizzato il beauty contest, come deliberato due anni fa dall'Agcom. Un sistema che prevede la concessione gratuita delle frequenze solo a chi risponde ai requisiti fissati dal ministero e che, secondo alcuni, avvantaggia gli operatori storici come Rai e Mediaset. Una scelta, ha detto Di Pietro, "particolarmente criticabile" perché ha di fatto assegnato sei frequenze "a costo zero" mentre un'asta pubblica avrebbe prodotto "un introito stimato da 1 a 2 miliardi di euro". "Qualora – ha aggiunto il leader Idv – il vero obiettivo fosse stato quello di assicurare la massima valorizzazione economica delle frequenze da assegnare".
La questione ha due aspetti: uno riguarda la banda larga mobile e l’altro l'assegnazione di 6 frequenze ad altrettante emittenti televisive digitali. Mentre nel primo caso gli spazi sono stati assegnati con un'asta (e un incasso di 3,9 miliardi di euro) nel secondo, grazie al beauty contest, i broadcaster nazionali hanno ottenuto gratuitamente gli spazi già liberi. Con una perdita stimata dagli addetti ai lavori intorno a 1,5 miliardi di euro. Oltretutto le tv locali hanno dovuto cedere le proprie frequenze agli operatori tlc, senza ricevere in cambio un adeguato indennizzo.
Sulla vicenda a fine settembre si è anche espresso il Financial Times: “Il governo perde l’occasione di far cassa e rafforza ulteriormente il duopolio di Rai e Mediaset”. Il Ministro Giulio Tremonti vorrebbe destinare il tesoretto digitale (3,9 miliardi di euro) alla riduzione del rapporto deficit-Pil, mentre Romani lo vorrebbe usare per concedere sgravi fiscali alle imprese di Tlc.
Di Pietro chiede invece al titolare del Mise di "destinare a titolo di indennizzo una quota pari al 10% degli introiti derivanti dall'asta per le frequenze 4G in favore del settore televisivo locale". Praticamente un mini-tesoretto di 390 milioni di euro: la metà della somma necessaria a risarcire le piccole emittenti, secondo la stima dell’associazione Aeranti-Corallo.
Dal Pd, i senatori Luigi Vimercati e Vincenzo Vita chiedono al governo di "ascoltare le ragioni delle emittenti, ripristinando i fondi compensativi a vantaggio del sistema delle tv locali".

"Dopo aver tolto le frequenze alle emittenti locali con la promessa di destinare loro parte del ricavato extra dal bando di gara per le frequenze 4G - hanno spiegato Vimercati e Vita - il governo ha cancellato tale previsione nel ddl stabilità 2012. Il settore dell’emittenza televisiva locale è già stato oggetto di tagli ingenti, tanto negli anni passati quanto in tempi recenti, e ha dovuto affrontare i costi del passaggio dall’analogico al digitale sobbarcandosi le spese di riconversione dei propri impianti di trasmissione".
"Per queste ragioni - hanno concluso i due senatori PD - chiediamo al governo di impegnarsi a destinare alle emittenti locali il 10% delle maggiori entrate dall’asta rispetto alla stima di 2,4 miliardi”.

Dal Pdl, il senatore Alessio Butti ha presentato un ordine del giorno (accolto in commissione) con cui si invita il Governo “a valutare l'opportunità di garantire, così come previsto dalla legge di stabilità 2011 (legge 13 dicembre 2010, n. 220), che una parte delle maggiori entrate derivanti dalla gara di assegnazione delle frequenze sia destinata al Ministero dello sviluppo economico per interventi a sostegno del settore delle telecomunicazioni, sia a livello infrastrutturale sia a livello locale, per definire un compenso per la cessione delle risorse frequenziali più congruo agli introiti ottenuti, nonché di risarcire parzialmente le tv locali che, a causa dell'esproprio delle frequenze, saranno costrette a cessare l'attività e a rifondere le aziende degli ingenti investimenti effettuati per adeguare gli impianti di trasmissione nelle aree passate al digitale terrestre”.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2011/11/10/TV_digitale

Ore 13.20 - SWITCH-OFF IN TOSCANA: IL PUNTO DI VISTA DI MILLECANALI.
Secondo un'agenzia Agipress delle scorse ore, «continua l'attività della Sala Operativa regionale (della Toscana) per lo switch-off attiva presso la Sede di UNCEM Toscana, via Cavour 15 a Firenze. Secondo le ultime segnalazioni arrivate, e i contatti che i tecnici della sala hanno effettuato per verificare lo stato dell'arte delle zone interessate dallo switch off, non ci sono particolari problemi per i Comuni della Garfagnana che stanno gradualmente passando al digitale. Ciò è frutto anche del lavoro svolto in questi giorni di UNCEM e Regione… Per la Garfagnana, dunque, nessuna criticità, la sala operativa sta monitorando e verificando la copertura nelle zone più marginali in collaborazione con i Comuni. Le criticità riguardano le emittenti locali, che, non vedendosi ancora assegnate le frequenze dal Ministero a switch off avviato, non sono ancora in grado di organizzare dal punto di vista sia logistico, ma soprattutto tecnico, l'installazione degli apparati necessari. Inoltre il Ministero ha pubblicato una nuova graduatoria per l'assegnazione delle frequenze alle emittenti, con modifiche sostanziali e quindi una riformulazione delle assegnazioni. Il tutto, effettuato con lo switch off in atto, sta creando disagio. Situazione più agevole quindi per le emittenti nazionali, estremamente negativa per quelle locali».
Tvdigitaldivide.it spiega a sua volta la delicatisisma situazione in atto in questi termini:
«Lo switch-off del digitale terrestre per la Toscana è partito, ma paradossalmente le Tv locali della regione non sanno ancora dove accamparsi e se manterranno le frequenze Tv. In seguito alla razionalizzazione dello spettro elettromagnetico, disposto dall'UE, che dovrebbe liberare 9 canali Tv in favore delle nuove tecnologie del 4G per la banda larga mobile (già vedute dallo Stato), l'Agcom e il Ministero dello sviluppo hanno imposto l'esproprio dei canali 61-69 UHF alle sole emittenti regionali, alcune delle quali dovranno necessariamente traslocare su altre frequenze. Il dicastero e il Corecom per la Toscana hanno stilato le graduatorie per l'assegnazione delle frequenze rimanenti, ma per ben tre volte il Ministero dello sviluppo, pressato dalle minacce di ricorsi e dalle vibranti proteste, ha rimescolato le carte, proponendo e correggendo in successione tre classifiche, e generando un pasticcio senza precedenti. L'ultima graduatoria pubblicata… in abissale ritardo, che va ad assegnare (di nuovo) solo 18 frequenze per ben 56 emittenti che hanno fatto domanda, ha accontentato alcuni e ha lasciato con un cerino in mano una ventina di Tv. Rimangono ancora fuori dalle assegnazioni infatti Televisioni di importante rilevanza per il territorio toscano come Noi Tv, Antenna 5, Valdarno Channel, Tv1, che hanno presentato invano ricorsi e istanze di riammissione al Ministero.
L'Assostampa Toscana ha denunciato nei giorni scorsi la gravità della situazione che rischia di far chiudere molte emittenti «visto che la graduatoria non premia lavoro, professionalità e il legame con il territorio delle emittenti. Erano sbagliati i parametri fin dall'inizio, - ha affermato Assostampa - , se consideriamo organici, professionalità e servizi garantiti da emittenti come Noi Tv». Ma la vicenda delle emittenti escluse dalle frequenze del digitale terrestre ha provocato una reazione nel Consiglio provinciale di Firenze che ha emesso delle disposizioni per trovare una via d'uscita, in particolare per le Tv Antenna 5 e Valdarno Channel, che trasmettono nella provincia. Per garantire il pluralismo dell'informazione e il lavoro e la professionalità di tecnici e dei giornalisti delle emittenti locali, soprattutto per quelle tagliate fuori dalle graduatorie Corecom, la Provincia di Firenze accoglie l'appello dell'Assostampa Toscana e richiede al Governo e al Ministero dello Sviluppo Economico la proroga del passaggio al digitale terrestre per l'emittenza televisiva locale per molteplici e condivisibili ragioni, tra le quali, l'impossibilità da parte delle emittenti escluse di poter essere operative nei tempi stabiliti per tale passaggio in quanto devono seguire tutte le procedure di legge per poter affittare frequenze presso gli operatori che sono risultati assegnatari (la procedura in effetti è particolarmente lunga, complessa e 'barocca'; Ndr.). Un eventuale slittamento dello switch-off delle sole Tv locali (cioè il rinvio dello spegnimento di segnali analogici) provocherebbe però un caos di inteferenze tra le frequenze analogiche locali e quelli digitali nazionali, che nella maggior parte dei casi potrebbe creare insormontabili problemi di ricezione per l'utenza di molti canali televisivi. Un vero pasticcio digitale».
Da una serie di telefonate che stiamo facendo alle varie emittenti coinvolte nella vicenda (in particolare quelle 'escluse') emerge un dato ulteriore: in diversi casi l'impressione è che si stia cercando in extremis una 'soluzione all'italiana', ricavando canali laddove possibile, per determinate zone della regione. In questa maniera, alcune singole emittenti potrebbero trovare spazio anche come operatori di rete (magari su scala molto locale); in altri casi ci si intende affidare a emittenti sempre della propria zona 'più fortunate' (piuttosto che fare ricorso al lungo iter del 'must carrier'), perché il problema è continuare a trasmettere subito. L'ultimo caso è proprio quello del ricorso legale, con tempi però da valutare. Specifici interrogativi restano sulla sorte di emittenti del gruppo Barbagli che non hanno neppure presentato domanda al Ministero, come Tele Toscana Nord e Teletirreno. Ma soprattutto a regnare sovrano in Toscana in queste ore sembra un gran caos, peraltro facilmente prevedibile fin dalla vigilia.

Tratto da: http://www.millecanali.it/toscana-switch-off-iniziato-fra-mille-incognite

Ore 13.05 -  DTS  - MUX D-NETWORK: INSERITI DUE NUOVI CANALI, D9 E D10.
Ch.57 - Ch.58 mux D-NETWORK:
Sono stati aggiunti due nuovi canali nel mux D-NETWORK, D9 RT Sicilia e D10 Music, che inizieranno le trasmissioni entro il prossimo Natale.


Ore 12.25 - MUX TIMB 1: NUOVO CANALE DMAX, INSERITO IL LOGO.
Ch.47 (All digital) / Ch.56 (Sardegna) TIMB Mux 1:
E' stato inserito sui promo in onda, in alto a destra, il logo del il nuovo canale DMAX, con LCN 52.
 



Ore 08.30 - PICCOLI CASI EDITORIALI CRESCONO.
E' nato lo scorso agosto ed è già in vetta alle classifiche. In un panorama televisivo che vede proliferare canali nuovi e "nanoshare", Cartoonito (canale 46 del digitale terrestre) rappresenta un vero e proprio caso editoriale: già al primo giorno di pubblicazione dei dati Auditel, il 2 ottobre, si è affermato come canale prescolare più seguito dai bambini, superando sia le reti free sia quelle pay dedicate ai più piccoli, tanto sul digitale terrestre che sul satellite.
I numeri parlano chiaro: seguendo un trend di crescita costante, nell'ultima settimana (30 ottobre - 5 novembre) Cartoonito ha raccolto nelle 24 ore una share del 3.38% sul target dei bambini dai 4 ai 14 anni e una share del 6.71% sul target di riferimento, quello dei bambini dai 4 ai 7 anni, passando avanti a tutte le reti concorrenti e sfiorando, nella giornata del 3 novembre, il 9% di share sul pubblico dei più piccoli. Frutto di una joint venture tra Mediaset e il gruppo Turner, la stessa che ha dato vita al canale Boing, Cartoonito è un successo che non può non incuriosire chi si interessa di media e televisione. La programmazione punta a coniugare intrattenimento, sviluppo della creatività e sicurezza: i personaggi sono moderni e frizzanti, sollecitano tutti i sensi dei bambini - i Jelly Jam viene voglia di mangiarli, Nouky e i suoi amici sembrano dei veri e propri peluche -, ma rispettano i ritmi e la sensibilità dei bambini più piccoli.
Chiunque abbia un figlio o anche un nipote sa benissimo quanto un bimbo di 5 anni sia ormai a proprio agio con computer e smartphone, e Cartoonito trova un naturale proseguimento nel web - il sito è pieno di giochi online e attività da stampare, dalla realizzazione di un semplice motivo musicale alla costruzione di un aeroplanino di carta - e nelle app per iPhone.
Il mercato kids è uno dei più interessanti per gli investitori pubblicitari: anche da questo punto di vista il canale promette bene, con un palinsesto pubblicitario rivolto alle mamme e alla loro vita quotidiana con i bambini. Cartoonito, insomma, costituisce un punto di riferimento per chi vuole intrattenere i propri bimbi responsabilmente. E senza pagare una lira.

Tratto da: http://www.tv.mediaset.it/quimediaset/comunicati/comunicato

Ore 08.25 - TELEMASONE CHIEDE UN CONTRIBUTO DIGITALE (MA CONCRETO).
Riportiamo il comunicato pubblicato qualche giorno fa dal sito dell'emittente dell'omonimo comune della provincia di Genova, TeleMasone che chiede ai suoi telespettatori un contributo per adeguare i suoi impianti al digitale terrestre. Ricordiamo che al momento i programmi di TeleMasone non sono on air, le trasmissioni sono cessate il giorno del passaggio al digitale.
Con il passaggio al Digitale Terrestre, il Ministero obbliga la nostra emittente a trasmettere su 3 diversi canali. Per poterci adeguare a questo cambiamento abbiamo bisogno di una somma pari a circa 20.000 euro, che ci consentirà di acquistare le attrezzature INDISPENSABILI alla messa in onda dei canali. MANCA SOLO IL VOSTRO AIUTO!
La raccolta verrà effettuata dai nostri collaboratori che allestiranno un banchetto davanti all’ufficio postale nel corso del mese di Novembre (tempo permettendo), oppure attraverso il porta a porta.
TeleMasone esiste da quasi 30 anni, non dimentichiamoci che è una televisione locale e racconta, attraverso i vari filmati e le interviste, la storia del nostro paese!
Ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, ha guardato anche solo un minuto di trasmissione…

http://www.telemasone.com

Ore 08.20 - CIELO, CAVALLO DI TROIA DI MURDOCH.
immagine documentoCresce Cielo, grazie a prodotti finalmente all’altezza, come Masterchef e XFactor. La scorsa replica del talent si è assestata sui 511mila telespettatori con 1,85 per cento di share. In crescita anche MasterChef, che nella puntata andata in onda mercoledì 2 novembre ha fatto registrare uno share record del 1.4 per cento con quasi 400.000 spettatori, che sale al 2.1 per cento se si considera il target commerciale.
Dunque, il canale free di News Corp pare si stia definitivamente trasformando nel cavallo di Troia di Murdoch, capace così di prendersi spazio, ascolti, spettatori anche sul digitale terrestre. Vista anche la nebbia che avvolge le altre televisioni generaliste.

Tratto da: http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/130658/cielo_cavallo_di_troia_di_murdoch


Ore 08.00 - MUX TIMB 1: E' ARRIVATO DMAX, IL NUOVO CANALE DEL GRUPPO DISCOVERY..
Ch.47 (All digital) / Ch.56 (Sardegna) TIMB Mux 1:
E' arrivato il nuovo canale DMAX del gruppo DISCOVERY, subentrato al segnaposto FACTS con LCN 52. Inizierà le trasmissioni oggi alle ore 18.45, per il momento sono in onda dei promo dei programmi senza logo. Vi alleghiamo alcune immagini e un breve video. E' presente anche sul satellite nel bouquet sky alla numerazione 140.
Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux TIMB 1.









DMAX - Nuovo canale sul mux TIMB 1


Ore 00.50 - MUX TELECAMPIONE: ATTIVAZIONE DI TLC 3, MA SOLO DI NOTTE.
UHF 53 (Liguria) - UHF 66 (Lazio) - UHF 62 (Piemonte-Lombardia) Mux TELECAMPIONE:
Da quando Planet TV (LCN 183) ha preso il posto di TLC 3, quest' ultimo è stato eliminato, ma non del tutto. Infatti effettuando una ricerca dei canali dopo la mezzanotte, oltre alla stessa Planet TV che continua a trasmettere regolarmente, si sintonizza un canale denominato TLC 3 (+1) senza LCN, con un cartello fisso con la scritta: le trasmissioni riprenderanno alle ore 6:00. Dopo le 6.00 del mattino successivo il canale viene disattivato, pensiamo pertanto che si tratti di una dimenticanza da parte di TeleCampione che attivava questo cartello per lasciare spazio di capacità trasmissiva nelle ore notturne ai canali a pagamento Nitegate. Alleghiamo due immagini scattate pochi minuti fa.




 09 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 22.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA TOSCANA.
Ci scrive Francesco dalla Toscana. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve ragazzi e grazie del servizio che offrite. Ho visto il masterplan della Toscana e come vi ho gia scritto in altra mail,sono interessato alle zone di copertura di Canale 3 toscana.Vedo che ha un bouquet nella postazione di Poggio Becco nel comune di Chiusi della Verna(immagino sia un ripetitore).La domanda è....è possibile sapere la zona coperta da questo ripetitore?? Grazie mille. Francesco.
"

Ore 22.35 - TIMB MUX 2: TORNA ATTIVO IL SEGNALE DA MONTE ARTEMISIO A VELLETRI (ROMA).
Ch.60 TIMB mux 2:
Ci comunicano che questa sera è stato ripristinato il segnale del canale 60 UHF del mux TIMB 2 dalla postazione di Monte Artemisio a Velletri, in provincia di Roma.


Ore 22.00 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Tommaso da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buonasera, ringrazio tutto lo staff di italiaindigitale per lo splendido sito e per la quantità e la precisione delle informazioni presenti. Mi trovo in via Trento, zona Albaro di Genova. Siccome l'impianto centralizzato del mio condominio tarda ad essere aggiornato ho deciso di installare temporaneamente una mia antenna sul tetto del palazzo. Si tratta di una semplice logaritmica in linea ottica col monte Fasce dalla quale ottengo risultati molto soddisfacenti in termini di potenza e BER/MER su tutti i mux tranne che per Timb1 e Timb2 sui canali 47 e 60: segnale praticamente nullo e grande frustrazione. Ruotando l'antenna in direzioni diverse posso ottenere miglioramenti ma perdo di volta in volta gli altri segnali. Il problema è temporaneo oppure è noto e mi devo armare di santa pazienza e aspettare che sincronizzino le SFN? Un'antenna più direttiva potrebbe risolvere la situazione? Personalmente credo di no perché il segnale che ricevo è quasi nullo e dubito che questo sia dovuto alla presenza di segnali in opposizione di fase, ma potrei sbagliarmi. Chiedo lumi.  Grazie, Tommaso.
"

Ore 20.10 - LA BANDA LARGA SPIANA LA STRADA AL VIDEO SU INTERNET.
Se ancora oggi fatichiamo ad abituarci alla fine dell’analogico, sostituito dal digitale terrestre e dai suoi nuovi e innumerevoli canali, dovremo presto abituarci a un palinsesto sempre più web-oriented.
Basta dare un occhio all’offerta dei principali player dell’elettronica, quali Samsung, Sony, Philips, LG, per accorgersene. Già quest’anno le TV connesse a internet –connected tv- presenti sugli scaffali delle grandi catene rappresentano circa il 60-70 % degli apparecchi in vendita. E siamo solo all’inizio. Recenti ricerche stimano, infatti, che entro il 2014 le connected TV raggiungeranno quota 47 milioni nella sola Europa, contro i circa 4 milioni del 2009. Per non parlare dell’imminente invasione di smart tv, televisioni connesse alla rete internet senza necessità di decoder o device intermedi, che stanno facendo capolino tra gli scaffali della Grande Distribuzione e che nei prossimi mesi e anni ruberanno la scena a LED, 3D e connected TV.
Aspettiamoci, dunque, sempre più TV 2.0, capaci di permettere una visione di video, contenuti internet, social network. Di navigare come con un normale PC, tablet o smartphone.
A conseguenza di questa “rivoluzione”, il mercato sta registrando un incremento nell’uso dello streaming video live, tecnologia già consolidata sul web “tradizionale”, ovvero su personal computer, tablet e smartphone e che sta per fare il suo ingresso sugli apparecchi televisivi.
“Nei prossimi anni, racconta Antonio Corrado, General Manager di Mainsoft S.p.A., assisteremo a un boom di utilizzo dei servizi di streaming video. Già oggi sono molte le realtà che utilizzano il video su IP per comunicare. Eventi, novità, offerte. La comunicazione sta cambiando. E il video la fa da padrona. Gli analisti parlano di un 60 % del traffico internet destinato alla riproduzione di video nel 2014, e i numeri sono destinati a crescere ulteriormente entro un decennio”.
Il merito di questo incremento sta, secondo Mainsoft, anche nello sviluppo della banda larga, che apprendiamo essere finalmente priorità per il governo del nostro Paese. “Perché il video on demand e lo streaming video su internet possano realmente competere con la tv digitale sono necessarie infrastrutture che permettano una corretta e rapida fruizione dei contenuti audio e video. La diffusione della banda larga è uno stimolo alla rivoluzione della comunicazione mediatica e visiva, precisa ancora Antonio Corrado, una condizione importante per la diffusione dell’internet-to-tv e del VoD”. Sulla base di queste tesi Mainsoft ha implementato un servizio di streaming video live e on demand adatto alla visualizzazione di video su qualsiasi dispositivo connesso al web. “Mainsoft si impegna da anni per offrire servizi internet affidabili in ogni condizione. La server farm in cui è ospitato MainStreaming, precisa Antonio Corrado, nostro servizio di streaming live e on demand, è connessa in fibra ottica a Gbit/s alla rete internet. Tutto grazie a un’infrastruttura tecnologicamente avanzata che prevede l’interconnessione diretta in fibra ottica con i principali carrier italiani e internazionali”. MainStreaming, a differenza di altri servizi presenti sul mercato, permette una visualizzazione dei contenuti video in real time, riducendo la latenza a pochi millesimi di secondo. Non appena è richiesta la visione, il sistema trasferisce le informazioni dal server al device dell’utente finale, senza alcun “tempo morto”.
Inoltre, Mainstreaming, basato su sistemi Cloud a elevata potenza di calcolo, è sviluppato su un sistema di encoding che converte il filmato in tutti i formati necessari per la riproduzione su qualsiasi dispositivo (.mpeg, .divX, .avi…) e crea diversi livelli di bit rate per adattarsi alla qualità di banda dell’utente finale. In questo modo sia che si stia visualizzando il video su una smart TV, una connected TV, laptop, un tablet o uno smartphone, il filmato sarà correttamente fruibile, qualunque sia la banda a disposizione.

Tratto da: http://nbtimes.it/business/comunicati/13007/la-banda-larga-spiana-la-strada-al-video-su-internet

Ore 19.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA IMOLA (BOLOGNA).
Ci scrive Roberto da Imola, in provincia di Bologna. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Oggi è stato attivato il segnale da e per bologna della frequenza 65 SU POSTAZIONE COLLE BARBIANO  e da oggi o o meglio ieri che lo stesso 65ma dalle  postazione di mezzocolle o di monte calderaro/grande  sinceramente non so da quale delle 2 postazioni arrivi il segnale,ma da ieri appunto ad imola arriva ora più scarso o debole . chiedo è possibile che la colpa sia dovuta da accensione di bologna anche se ad imola il 65 di bologna non dovrebbe arrivare''''''???????? PREMETTO CHE stamane non si vedeva ora si vede ma il segnale si ferma al 50 per 100 il 65 è di tele romagna/ teleravenna.
"

Ore 19.30 - LE TV A BOLOGNA: NUOVA LISTA LCN.
Una nuova lista LCN (Logical Channel Number) dei programmi tv ricevibili a Bologna è consultabile cliccando sul seguente link: http://www.associazionemarconi.com/rds/lcn.htm

Ore 16.45 -  IN EVIDENZA  - IL NUOVO MASTERPLAN DELLA TOSCANA.
OTG TV su Digital Forum ha pubblicato il nuovo masterplan della regione Toscana.
Lo potete consultare cliccando sul link seguente:
http://www.otgtv.it/TRANSFER/AT09.zip

Ore 15.55 - GARFAGNANA: SCATTA IL DIGITALE TERRESTRE E LE TV LOCALI SONO BUIE.
In Garfagnana il primo giorno di switch off: si vedono i canali nazionali, completamente azzerata l'emittenza locale. E il ministero cambia di nuovo la graduatoria per l'assegnazione delle frequenze.
È partito zoppo il digitale terrestre in Garfagnana. A metà giornata erano visibili quasi tutti i canali nazionali, dato che restavano ancora al buio solo il pacchetto della 7 (con La7d e Mtv) e alcuni canali Rai, come Rai Sport 1. Completamente azzerate le emittenti locali e quelle regionali, con l’unica eccezione di Rtv38. L'avvento del digitale, insomma, non ha di certo giovato al pluralismo.
Ad aggravare la situazione delle emittenti locali c'è la decisione, nella tarda serata di ieri (lunedì), del ministero di modificare nuovamente, a pochissime ore dal via all’operazione di conversione, la graduatoria per l’assegnazione delle frequenze. Inoltre il masterplan con le frequenze contenente le indicazioni da fornire ai tecnici delle emittenti per lo spegnimento e la successiva riaccensione degli impianti è arrivato solo questa mattina (martedì), ossia quando l’abbuiamento dei canali analogici doveva tassativamente scattare.
Il risultato di questo caos è che tutta l’emittenza locale è rimasta al buio.

Tratto da: http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2011/11/08/news/scatta-il-digitale-terrestre-e-le-tv-locali-sono-buie

Ore 13.05 - DISCOVERY LANCIA UN CANALE MASCHILE SULLA SCIA DI REAL TIME.
È questione di ore il lancio sul canale 52 del digitale terrestre free di una nuova televisione di Discovery Networks. Il gruppo guidato nel Sud Europa da Marinella Soldi vara una rete ispirata a Real Time, che con la formula del factual entertainment nel giro di un anno ha conquistato stabilmente l’1% di share, ma stavolta dedicato a un target prevalentemente maschile. Il canale rinsalda il portfolio prodotti su cui lavorerà la concessionaria interna, guidata da Andrea Castellari e diretta da Giuliano Cipriani, che da gennaio prenderà il posto di Pk.

Tratto da: http://www.primaonline.it/2011/11/09/97672/discovery-lancia-un-canale-maschile-sulla-scia-di-real-time
Nell'articolo si parla del canale FACTS, nome per il momento fittizio, con LCN 52, che si sintonizza nel mux TIMB 1. Inizierà le trasmissioni domani con un nuovo nome.

Ore 12.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA VALMONTONE (ROMA).
Ci scrive Gianluca da Valmontone, in provincia di Roma. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Sono circa tre giorni che dal canale 60 trasmesso da Monte cavo, a Valmontone io non vedo rtl102.5, mi date info? Grazie.
"

Ore 12.35 - ANCORA PESSIMO IL SEGNALE DEL DIGITALE TERRESTRE NEL CASERTANO.
I problemi di ricezione del segnale tv nella provincia di Caserta, a quasi due anni (dicembre 2009) dallo Switch-off, sono divenuti veramente insopportabili, anzi in alcune zone a quanto sembra peggiorano. A fare da risonanza alle proteste degli utenti è la Lega Consumatori Caserta guidata dall'instancabile Vito Conforti, il quale dichiara che arrivano quotidianamente segnalazioni circa i disagi legati al passaggio del digitale terrestre da quasi tutte le zone della provincia di Caserta. I cittadini sono infuriati e richiedono notizie sulle iniziative che gli Enti competenti hanno intrapreso per risolvere tali disagi, notizie circa le azioni, anche legali, che possono essere avviate nei confronti della RAI visto che pagano un canone per un servizio che non viene assicurato. Il segnale in molte zone è debole o inesistente, molti canali, sia Rai che Mediaset, sono spariti. Anche chi sa riprogrammare il decoder, ed è la minoranza degli utenti, incontra seri problemi a sintonizzarsi. La Lega Consumatori Caserta, ha ribadito il Presidente Vito Conforti, è a disposizione dei cittadini per raccogliere eventuali segnalazioni, ascoltandone i problemi, e rappresentando gli stessi agli Enti competenti. La Lega Consumatori Caserta si farà promotrice di iniziative, finalizzate ad ottenere i necessari interventi da parte della Rai e del Ministero competente per il miglioramento della ricezione del segnale.
Tratto da: http://www.casertanews.it/public/articoli/2011/11/09/095113_consumatori-caserta-ancora-pessimo-segnale-digitale-terrestre-casertano

Ore 12.25 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA VELLETRI (ROMA).
Ci scrive Giovanni da Velletri, in provincia di Roma. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Gentile Italiaindigitale, guardavo il suo sito web, molto interessante. Vi faccio una domanda che riguarda alla citta di Velletri (RM) a Castelli Romani, non ricordo con precisione, forse quattro o cinque giorni che non riesco a prendere i canali La7 HD, La7dHD, Mtv HD. Il mio impianto d'antenna sta ottimo, anzi con lo switch off non ho avuto nessun problema, prendevo perfettamente tutti i canali incluso La7 Hd, ma da pochi giorni fa non c'è nessun segnale, lo stesso problema ha il mio vicino. Il mux timb 2 dovrebbe trasmettere questi emmitente sul canale 60 Postazione M. Artemisio - Contrada Tevola a Velletri, postazione M. Cavo Vetta a Rocca Di Papa.Tutti i canali che trasmettono di questi postazione Timb1, Timb3, Mediaset …Rete A se vedono prefettamente, tranne il Timb 2
Sapete qualcosa al riguardo? Grazie. C. Giovanni Leon D.
"

Ore 00.20 - DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE DI TELE DEHON SU RITARDI DEI CONTRIBUTI ALLE TV LOCALI.
«C'è una volontà politica di creare problemi alle piccole tv locali a vantaggio delle grandi reti commerciali nazionali, l'informazione locale si vede così  gravemente compromessa a favore di quell'informazione di 'regimè all'appannaggio di chi fa della comunicazione non un servizio ma un business». È quanto sottolinea Elia Ercolino, direttore della tv locale pugliese, Tele  Dehon, con sede ad Andria. La convinzione gli deriva dai «ritardi statali nell'erogare i legittimi contributi ex legge 448/'98 anno 2010». «Purtroppo le televisioni locali - aggiunge il direttore di Tele Dehon - deboli e sfinite  dalla crisi economica e dai ritardi dell'erogazione dei contributi, diventano un freno per lo sviluppo delle imprese locali che possono utilizzare solo queste tv per promuovere i propri prodotti». Ercolino, poi, sottolinea l'ulteriore difficoltà causata dal passaggio al digitale che necessita di interventi tecnologici «che hanno già svuotato le casse delle emittenti televisive, in attesa, anche in questo caso, che Stato e Regioni mettano a punto ulteriori strumenti per sostenerci, visto che questo cambiamento tecnologico ci è stato imposto da loro». In conclusione Ercolino avanza una proposta, «talmente semplice che rasenta la stupidità», spiega il direttore. «Basterebbe - conclude - definire una buona volta regole chiare che consentano agli editori di programmare i propri investimenti, come avviene in tutti i settori produttivi, scarseggiando infatti le risorse, sono più che mai necessari interventi selettivi che evitino gli sprechi e premino solo quelli che meritano».

Ore 00.10 - ADDIO SILVIO E MEDIASET ANNUNCIA UTILI IN CALO.
Nel giorno della trimestrale, Mediaset è stato il titolo peggiore sul listino italiano, non per via dei numeri ma della parabola politica del fondatore, il presidente del Consiglio Berlusconi. L’utile e la pubblicità sono in calo, ma crescono i ricavi di Mediaset Premium. Dopo l’acquisizione delle preziose torri di Dmt, che gestiscono le frequenze del digitale terrestre, rimane il nodo della cessione dell’indebitata Endemol.
Sebbene si parli di finanza, è impossibile guardare i risultati di Mediaset al 30 settembre 2011 soltanto attraverso la lente d’ingrandimento dei mercati. Nella seduta odierna, in controtendenza rispetto al resto del listino, il titolo del Biscione ha aperto (-2%) e chiuso in negativo (-2,94%) dopo aver perso quasi il 4% a pochi istanti dal termine delle contrattazioni, allargando il rosso dopo il voto sul rendiconto dello Stato, quando la coalizione guidata da Berlusconi, nell’approvazione del voto sul rendiconto generale dello Stato, ha perso la maggioranza dei seggi. Come se non bastasse, stamani i Carabinieri hanno arrestato tre tecnici per spaccio di droga negli studi di Segrate e Cologno Monzese, una vicenda per la quale la società è parte lesa.
Generalmente, i tre mesi estivi non sono molto remunerativi in termini pubblicitari per i broadcaster. A parte le strenne del trimestre giugno-settembre, l’utile netto della società guidata da Piersilvio Berlusconi è sceso a 166,6 milioni di euro, rispetto ai 192,6 milioni di settembre 2010 (sui quali hanno pesato i 75,4 milioni di euro di svalutazioni su Endemol). Stabili i ricavi a 3,04 miliardi di euro, mentre il risultato ante imposte è sceso a 368,2 milioni di euro rispetto ai 534,7 milioni del settembre 2010. Si allargano i debiti, da 1,59 miliardi al 31 dicembre 2010 agli attuali 1,8, mentre la cassa si è contratta da 589,7 a 243,3 milioni. Il patrimonio netto, invece, passa da 3,43 miliardi al 31 dicembre scorso agli attuali 3,17 miliardi di euro. Le cifre hanno battuto il consensus degli analisti contattati da Reuters, concordi su un fatturato a quota 3 miliardi, utile ante imposte a quota 363 milioni di euro, e utile netto pari a 166 milioni di euro.
In termini di aree geografiche, la Spagna e l’Italia vanno a due velocità: a Madrid i ricavi della controllata Mediaset Espana, che include Telecinco e Quatro, salgono a 731,6 milioni rispetto ai 622,4 milioni del settembre 2010, mentre i ricavi pubblicitari si assestano a 706,7 milioni di euro rispetto ai 572,9 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Al contrario, in Italia i ricavi si contraggono a 2,309 miliardi (2,4 miliardi nel settembre 2010): meno pubblicità – la raccolta di Publitalia raggiunge i 1,8 miliardi (1,932 nel III trim. 2010) – e più pay tv, grazie alla pletora di offerte studiate per sottrarre pubblico pagante a Sky. Mediaset Premium guadagna il 16,5% anno su anno a 449,2 milioni di euro (385,5 milioni nel III trim. 2010).
L’ipoteca per il futuro della società, date le ormai imminenti dimissioni di Berlusconi da presidente del Consiglio, posizione che da sola per le banche d’affari valeva un giudizio “buy” (comprare) sul titolo, potrebbe essere Elettronica Industriale Towers. L’operazione di fusione per incorporazione di Dmt, approvata a metà ottobre, è stata chiusa con una valutazione della società di gestione delle frequenze pari a 317 milioni di euro (175 di capitalizzazione), 14 volte il margine operativo lordo. Possedere un asset industriale e cederne le frequenze in pancia è infatti una delle possibilità per generare ricavi e fronteggiare la frammentazione dell’audience che ha portato il digitale terrestre.
In termini commerciali, infatti, per combattere il cosiddetto “Churn rate”, cioè il tasso di perdita dei clienti, la politica di allargamento delle offerte commerciali al ribasso ha avuto l’effetto collaterale di abbassarne l’Arpu, ovvero la redditività. Un problema comune tanto al Biscione quanto a Sky: i 5 milioni di clienti, grazie alla possibilità di riconfigurare l’offerta pay, rendono meno.
Rimane poi la questione Endemol, società indebitata per 600 milioni di euro che potrebbe essere oggetto di un’offerta da 1 miliardo dalla Time Warner, il colosso americano della distribuzione cinematografica che ha già un contratto in esclusiva con Mediaset per l’Italia, così come Universal. Probabile quindi, secondo alcuni osservatori, che Piersilvio Berlusconi decida di accordarsi con Time Warner per la cessione di Endemol in cambio del diritto di prelazione sui format.
Lasciare l’ideazione di nuovi programmi all’outsourcing e concentrarsi maggiormente sull’anomalia italiana di un “mercato” delle frequenze, che generalmente sono date in concessione dallo Stato ai privati, potrebbe riconfigurare l’aspetto di Mediaset una volta che il pater familias non potrà più contare su leggi ad personam – dalla Gasparri all’aumento Iva per Sky, al lungo contenzioso tra Rete4 ed Europa7 – per rimanere in una posizione prominente nel complicato settore della comunicazione italiana.

Tratto da: http://www.linkiesta.it/addio-silvio-e-mediaset-annuncia-utili-calo


 08 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 21.10 - MUX ROMA UNO: PADRE PIO LAZIO, NUOVO LOGO E NUOVA PROGRAMMAZIONE.
UHF 31 mux ROMA UNO:
Il canale TelePadrePio, con LCN 634, non trasmette più la stessa programmazione religiosa del canale nazionale PADRE PIO TV, con LCN 145, ma una diversificata con il nuovo logo di PADRE PIO LAZIO. I programmi in onda sono gli stessi che sono trasmessi dalle emittenti locali del gruppo romano Amici TV.
Abbiamo aggiornato la pagina con la lista dei canali e lo z@pping tv del mux ROMA UNO, che trasmette sul canale 31 UHF.




Canale 31 UHF - Mux ROMA UNO - Z@pping TV


Ore 18.25 - SWITCH-OFF TOSCANA: NEL MUGELLO SI TEME L'OSCURAMENTO TV.
Da giovedì 10 novembre arriva lo Switch-off del digitale terrestre nel Mugello. Ma nel prossimo fine settimana molti abitanti della regione potrebbero realisticamente rimanere al buio. Senza tv.
Il territorio dell’Alto Mugello e del Mugello infatti è disseminato di ripetitori tv “non ufficiali” installati dalle Comunità Montane, dai Comuni o dai comitati di privati cittadini, stazioni tv che in questi giorni non potranno essere adeguate alle trasmissioni digitali. «Ma finchè non si spegneranno tutti i canali analogici, non si potrà sapere con esattezza quali aree rimarranno oscurate» afferma Giovanni Bettarini sindaco di Borgo San Lorenzo. «Destano maggiori preoccupazioni i comuni e le frazioni di Polcanto, Casaglia, Razzuolo, Grezzano, Salaiole. In questi luoghi i ripetitori sono “illegali” – spiega il sindaco – installati alla buona, senza autorizzazioni». «E il passaggio al digitale sarà l’occasione per regolarizzare». Ma si dovrà attendere molto tempo.
Nella zona di Fiorenzuola sono a rischio oscuramenti i comuni e le frazioni di Traversa, Covigliano, Cornacchia. «Esistono finanziamenti regionali – afferma il sindaco di Fiorenzuola, Claudio Scarpelli – ed è necessaria l’autorizzazione del Ministero» per chiedere ed effettuare l’istallazione di ripetitori per il digitale terrestre a norma. Ma nel comune montano e nelle valli attigue del Santerno, a Coniale, San Pellegrino, Piancaldoli, gli abitanti sono da tempo abituati alla scarsa copertura tv e si sono attrezzati a ricevere i canali satellitari con decoder e parabola.
Migliore è invece la situazione del Comune di Palazzuolo, alla vigilia della transizione digitale, dove è stato installato un nuovo ripetitore di Mediaset in cima al Monte Tre Croci, ed è già pronto quello della Rai sul Monte Cufolone, che garantiranno la copertura tv in un’area che da 10 anni era servita solamente da stazioni di fortuna installate dallo stesso Comune. «Abbiamo ottenuto – spiega il sindaco Cristian Menghetti – un contributo europeo di 10 mila euro che potremo utilizzare in futuro nel caso di scarsa copertura tv del capoluogo, in modo da integrare i segnali coi ripetitori ufficiali di Mediaset e Rai».

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2011/11/08/switch-off-toscana-nel-mugello-si-teme-loscuramento-tv

Ore 18.15 - SWITCH-OFF TOSCANA: IL PASTICCIO DELLE GRADUATORIE DELLE FREQUENZE (ALLA TERZA VERSIONE).
Lo Switch-off del digitale terrestre per la Toscana è partito, ma paradossalmente le tv locali della regione non sanno ancora dove accamparsi e se manteranno le frequenze tv.
In seguito alla razionalizzazione dello spettro elettromagnetico, disposto dall’UE, che dovrebbe liberare 9 canali tv in favore delle nuove tecnologie del 4G per la banda larga mobile (già vedute dallo Stato), l’Agcom e il Ministero dello sviluppo hanno imposto l’esproprio dei canali 61-69 UHF alle sole emittenti regionali, alcune delle quali dovranno necessariamente traslocare su altre frequenze. Il dicastero e il Corecom per la Toscana hanno stilato le graduatorie per l’assegnazione delle frequenze rimanenti, ma per ben tre volte il Ministero dello sviluppo, pressato dalle minacce di ricorsi e dalle vibranti proteste, ha rimescolato le carte, proponendo e correggendo in successione tre classifiche, e generando un pasticcio senza precedenti.
L’ultima graduatoria pubblicata proprio ieri, in abissale ritardo, che va ad assegnare (di nuovo) solo 18 frequenze per ben 56 emittenti che hanno fatto domanda, ha accontentato alcuni e ha lasciato con un cerino in mano una ventina di tv. Rimangono ancora fuori dalle assegnazioni infatti televisioni di importante rilevanza per il territorio toscano come NoiTv, Antenna 5, Valdarno Channel, TV1, che hanno presentato invano ricorsi e istanze di riammissione al Ministero. L’Assostampa Toscana ha denunciato nei giorni scorsi la gravità della situazione che rischia di far chiudere molte emittenti «visto che la graduatoria non premia lavoro, professionalità e il legame con il territorio delle emittenti. Erano sbagliati i parametri fin dall’inizio, – ha affermato Assostampa – se consideriamo organici, professionalità e servizi garantiti da emittenti come Noi Tv».
Ma la vicenda delle emittenti escluse dalle frequenze del digitale terrestre ha provocato una reazione nel Consiglio provinciale di Firenze che ha emesso delle disposizioni per trovare una via d’uscita , in particolare per la tv Antenna 5 e Valdarno Channel che trasmettono nella provincia. Per garantire il pluralismo dell’informazione e il lavoro e la professionalità di tecnici e dei giornalisti delle emittenti locali, soprattutto per quelle tagliate fuori dalle graduatorie Corecom, la Provincia di Firenze accoglie l’appello dell’Assostampa Toscana e richiede al Governo e al Ministero dello Sviluppo Economico la proroga del passaggio al digitale terrestre per l’emittenza televisiva locale per molteplici e condivisibili ragioni, tra le quali, l’impossibilità da parte delle emittenti escluse di poter essere operative nei tempi stabiliti per tale passaggio in quanto devono seguire tutte le procedure di legge per poter affittare frequenze presso gli operatori che sono risultati assegnatari.
Un eventuale slittamento dello Switch-off delle sole tv locali (cioè il rinvio dello spegnimento di segnali analogici) provocherebbe però un caos di inteferenze tra le frequenze analogiche locali e quelli digitali nazionali, che nella maggior parte dei casi potrebbe creare insormontabili problemi di ricezione per l’utenza di molti canali televisivi. Un vero pasticcio digitale.

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2011/11/08/switch-off-toscana-il-pasticcio-delle-graduatorie-delle-frequenze-alla-terza-versione

Ore 17.45 - MUX TELEDONNA: ELIMINATE RTVA E CONSUMATORI CHANNEL.
VHF 05 mux TELEDONNA:
Sono state eliminate RTVA, con LCN 117, che su questo mux era sempre a schermo nero, è visibile solo nel multiplex TELEAMBIENTE sul canale 68 UHF con la stessa numerazione, e CONSUMATORI CHANNEL, che non aveva LCN. Dopo alcuni giorni a schermo nero sono tornate in onda le programmazioni di RADIORADICALE TV TELEAMBIENTE, con LCN 118, e di  TV1, con LCN 172. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux.



Ore 17.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO).
Ci scrive un anonimo da San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve sono un appassionato di televisione e abitando in una zona di San Benedetto del Tronto piuttosto sfigata per i segnali tv, precisamente nel quartiere salaria di Porto d’Ascoli dove non si riceve da Montesecco, ma fino a pochi anni fa si riceveva quasi tutto bene, con appositi filtri ovviamente, da Maiella e S.Silvestro, mi stavo chiedendo se con lo switch off delle marche verranno spenti quei segnali provenienti da Poggio Civita e colle Marzio che si trovano in Abruzzo ma che servono la zona di san benedetto! Attualmente ricevo un pò meglio, ma non sempre, tutto l’analogico da san marco e ascensione, solo che con l’imminente switch off ho visto che alcuni dei principali canali nazionali tipo la 7 e anche i canali mediaset a pagamento prenderanno frequenze che attualmente arrivano proprio da queste postazioni a me molto vicine, che quindi mi impedirebbero di vedere tali canali. Quindi casino su casino qualora non venissero spenti! Sapreste darmi una risposta? Grazie!!
"

Ore 16.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA GENOVA.
Ci scrive Maurizio da Genova. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buongiorno, dal giorno dello switch-off a Genova e fino ad oggi, il canale di LA7 è sparito dalla ricezione in tutta la mia zona, ponente della città (Prà), credo che l’antenna condominiale sia indirizzata verso il ripetitore M.Fasce, ho provato più volte a effettuare la sintonizzazione in automatico, cancellando le memorizzazioni precedenti, ed anche quella in manuale sui canali 60, 42 e 47 senza nessun effetto, non credo sia l’antenna perché è l’unico segnale che non viene recepito e inoltre, fino al giorno dello switch-off la trasmissione in digitale era perfetta, è possibile che ci siano ancora dei tempi tecnici di attesa o dobbiamo rinunciare a vederla? Grazie e Cordiali Saluti. Maurizio.
"

Ore 16.35 -  IN EVIDENZA  - IL MASTERPLAN UFFICIOSO DELLA TOSCANA.
Sempre OTG TV su Digital Forum ha realizzato e pubblicato una sorta di masterplan ufficioso della regione Toscana.
Lo potete consultare cliccando sul link seguente:
http://www.otgtv.it/TRANSFER/toscana2.pdf

Ore 16.30 -  IN EVIDENZA  - I CANALI ASSEGNATI ALLE TV DELLA TOSCANA, ELENCO PROVVISORIO.
OTG TV su Digital Forum ha pubblicato, sulla base della revisione della graduatoria, i canali assegnati alle emittenti locali della Toscana. E' da considerare ancora provvisoria.

Riepilogo per canale
:
21§: Teletruria, Tv Prato, Canale 39 Lucca, Canale 39 Versilia, Telecentro 2

22§: Canale Italia, Canale Italia 2
24§: OttoToscana
25: Tv Libera, Telesandomenico, Teleiride, Telelazio
28: Granducato Tv
29: Tlc Telecampione, Toscana Digitale, Odeon 24
31§: Teleregione
34§: Telemondo, Editrice 21 Network, Studio Nord Tv
35: Toscana Tv, Teleroma 56
39: Tv Italia
41: Rtv38
43: Canale 10, Lombardia Digitale
44§: La 8, Arezzo Tv, Canale 6 Toscana, Nuovi Orizzonti, Umbria Tv
45: Tvr Teleitalia
46: Italia 7
48: Tv9
51§: Canale 3 Toscana, 50 Canale, Sesta Rete, Rete Oro*, Grande Italia Tv
53§: Rete 37

Graduatoria
:
1- Rtv 38 (canale assegnato 41)

2- Toscana Tv, Teleroma 56 (canale assegnato 35)
3- Italia 7 (canale assegnato 46)
4- Tlc Telecampione, Toscana Digitale, Odeon 24 (canale assegnato 29)
5- Tv Libera, Telesandomenico, Teleiride, Telelazio (canale assegnato 25)
6- Tvr - Teleitalia (canale assegnato 45)
7- Canale 10, Lombardia Digitale (canale assegnato 43)
8- OttoToscana (canale assegnato 24**)
9- Tv Italia (canale assegnato 39)
10- Telemondo, Editrice 21 Network, Studio Nord Tv (canale assegnato 34**)
11- Rete 37 (canale assegnato 53**)
12- Tv9 (canale assegnato 48)
13- Canale Italia, Canale Italia 2 (canale assegnato 22)
14- Granducato Tv (canale assegnato 28)
15- Teletruria, Tv Prato, Canale 39 Lucca, Canale 39 Versilia, Telecentro 2 (canale assegnato 21**)
16- Teleregione (canale assegnato 31**)
17- Canale 3 Toscana, 50 Canale, Sesta Rete, Rete Oro*, Grande Italia Tv (canale assegnato 51**)
18- La 9, Arezzo Tv, Canale 6 Toscana, Nuovi Orizzonti, Umbria Tv (canale assegnato 44**)
19- Antenna 5, Antenna 3 Massa, Linea 1
20- Noi Tv, Primocanale, Teleidea, Rtu Aquesio
21- Telecentro 1, Tv1, Tele Liguria Sud, Retesole, È Tv*
22- Reteversilia
23- Teleriviera
24- Valdarno Channel
25- Super 3
26- 102 Tv
27- Telestudio
28- Ies Tv
29- Tevere Tv

- I canali indicati con § sono limitati sulla fascia tirrenica per evitare interferenze in Corsica (il che non vuol dire che non accenderanno...)

- le emittenti con l’asterisco facevano parte dell’intesa indicata ma non sono in graduatoria.

Ore 16.15 - MUX TELE A+: RIPRISTINATO IL SEGNALE DA MONTE CAVO, TORNA VISIBILE SUPERGAME TV.

UHF 21 Mux TELE A+:
E' stato ripristinato in giornata il segnale del mux TELE A+, sul canale 21 UHF dalla postazione di Monte Cavo per Roma e provincia. Dopo essere stato alcuni giorni a schermo nero, torna visibile il canale SuperGame TV, con LCN 641. L'altra emittente, TV7 Triveneta Netwok, con LCN 642, che stava anch'essa a schermo nero, continua ad avere problemi tecnici, le immagini in continuazione vanno a nero e dopo poco ritornano.



Ore 15.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA BARBERINO DI MUGELLO (FIRENZE).
Ci scrive un anonimo da Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Io spero che da oggi all’11 novembre cambi qualcosa a Barberino di Mugello per quanto riguarda il digitale perchè ad oggi si vede veramente poco.
"

Ore 15.25 -  IN EVIDENZA  - ELETTROSMOG, IL GOVERNO ALZA I LIMITI: AUMENTERANNO LE POTENZE DEI RIPETITORI TV, VENTIMILA ANTENNE IN ARRIVO NELLE CITTA'.
Blitz del governo nel decreto sviluppo dello scorso ottobre. Ora la popolazione sarà esposta a emissioni di gran lunga superiori nelle ore diurne. La denuncia in due documenti firmati da Arpa e Ispra.
In Italia tra qualche mese si potrà navigare sempre più veloce con i telefonini. Ma potrebbe essere più facile ammalarsi di cancro. A denunciarlo sono i presidenti di tutte le Arpa (Agenzie regionali per l'ambiente) e l'Ispra (l'Istituto superiore per la ricerca ambientale) con due documenti durissimi recapitati nei giorni scorsi al governo Berlusconi. Nel decreto sviluppo dell'ottobre scorso l'esecutivo ha modificato la legge sull'elettromagnetismo, arrivando a innalzare fino al 70 per cento gli attuali limiti per gli impianti di telefonia mobile.
Con la nuova normativa i valori di attenzione (in Italia il limite è di 6 volt per metro) sono da considerare soltanto all'interno degli edifici. "In questa maniera - spiega Giorgio Assennato, presidente dell'Assoarpa, l'associazione delle Arpa italiane - se ne esclude l'applicabilità su tutte le aree di pertinenza esterne delle abitazioni, come i balconi, terrazzi, giardini e cortili". Questo può comportare un'invasione di antenne, tanto che gli esperti ritengono che nel giro di due anni verranno montati dai 15mila ai 20mila nuovi impianti.
La nuova norma cambia anche gli obiettivi di qualità: verrà valutata una media statistica giornaliera mentre ieri si prendevano a campione i sei minuti a massima potenza. "Poiché di notte la potenza è notevolmente ridotta - dice Assennato - la nuova disposizione permette che la popolazione nelle ore diurne possa essere esposta a valori di campo di gran lunga superiori a quelli dell'attuale normativa". Secondo una simulazione compiuta dalle stesse Arpa, i valori saranno aumentati del 30 per cento per gli impianti radio-tv e del 70 per gli impianti di telefonia mobile.
Ma perché questa variazione? I tecnici hanno fatto notare come in Italia esistano i limiti più rigidi d'Europa (6 volt per metro concessi contro una media Ue di 40). All'orizzonte c'è soprattutto la necessità da parte delle compagnie telefoniche di adeguarsi alla tecnologia 4G, con l'installazione delle nuove antenne Lte (Long term evolution). Tim, Vodafone e Wind hanno già investito 1,5 miliardi a testa sul nuovo network e secondo alcuni con la vecchia legislazione avrebbero avuto troppi problemi. "Ci troviamo però di fronte a una svendita della salute agli operatori di telefonia mobile" denunciano le associazioni ambientaliste.
Non sono i soli. A esprimere un parere fortemente contrario al provvedimento, prima della sua approvazione, è stata anche l'Ispra che con una nota a firma dell'ingegner Salvatore Curcuruto parla di "un deciso passo indietro rispetto a quanto stabilito dalla vecchia legge che contribuirebbe ad alimentare il clima di sfiducia dei cittadini nei riguardi delle istituzioni. Il decreto rischierebbe, infatti, di riportare il paese indietro di dieci anni, in una situazione di conflitti sociali che allo stato attuale delle cose sembrava ampiamente superata grazie all'attività di controllo, informazione al cittadino e trasparenza dell'azione amministrativa".
L'Ispra fa riferimento anche al rischio cancro. "Lo Iarc (International agency for research on cancer) - scrive l'istituto al governo - ha reso noto di aver classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come 'possibilmente cancerogeni per l'uomo'".
Ma soprattutto lo stesso istituto ritiene che non ci fosse bisogno di cambiare la legge per adeguarsi alle nuove tecnologie. "La motivazione alla base della proposta di modifica delle norme vigenti - precisano i tecnici - e cioè la necessità di agevolare la realizzazione dei sistemi di quarta generazione (Lte) non ha fondamento perché allo stato attuale in Italia le situazioni che potrebbero presentare eventuali criticità di installazione sono numericamente estremamente contenute e non esprime il reale obiettivo dei gestori". Forse.

Tratto da: http://www.repubblica.it/cronaca/2011/11/08/news/elettrosmog_aumento

Ore 14.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TERNI.
Ci scrive Antonello da Terni. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve a tutti, sono Antonello da Terni, complimenti per il sito...volevo sapere se dopo lo switch off le emittenti locali che ora vedo con l'analogiche sopratutto quelle interregionali come (teleroma 56, t9, telestudio) le riceveremo anche dopo in digitale? grazie per una vostra risposta. Distinti saluti.
"

Ore 01.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA... CON RICERCA CANALI DA VASTO (CHIETI).
Ci scrive Francesco di Vasto, in provincia di Chieti. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buona nottata/buon giorno a tutti. Vi invio la ricerca TV di Vasto (provincia di Chieti).

Canale - Qualità ricezione - Polarizzazione - Emittente - Tipo segnale - Postazione

D  [L]  v  Rai 1  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
E6  [L]  o  Rai Mux A Abruzzo  [D]  S. Silvestro - Pescara (PE)
E7  [L]  o  Rai Mux B  [D]  S. Silvestro - Pescara (PE)
E8  [N]  o  Europa 7  [2]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
H  [N]  o  Rai 1  [A]  M. Samuco - Motta Montecorvino (FG)
H2  [M]  v  Rai 1  [A]  C.da La Penna - Fossacesia (CH)
22  [L]  o  Telemolise  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
24  [N]  o  TRSP  [A]  C. di Breccia - Petacciato (CB)
26  [L]  o  TRSP  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
27  [N]  o  Rai 2  [A]  M. Samuco - Motta Montecorvino (FG)
28  [N]  o  Telenorba 7  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
29  [N]  o  La 7  [A]  C.da Lemitoni - Petacciato (CB)
30  [L]  v  Rai 2  [A]  S. Silvestro - Pescara (PE)
31  [L]  o  Italia 1  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
33  [L]  o  Rai 2  [A]  V. Cardone - Vasto (CH)
34  [M]  o  MTV Italia  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
35  [L]  o  Telecapri  [A]  M. Celano - S. Marco in Lamis (FG)
37  [L]  o  TLT Molise  [M]  C.da Marozza - Petacciato (CB)
38  [N]  o  Italia 1  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
39  [L]  o  TIMB 2  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
40  [L]  o  La 7  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
41  [N]  o  ATV7  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
41  [M]  o  TVI Molise  [D]  C.da Marozza - Petacciato (CB)
42  [L]  o  TRSP  [M]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
43  [N]  o  Rai 3 Abruzzo  [A]  V. Cardone - Vasto (CH)
44  [N]  o  La3  [H]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
45  [N]  o  Mediaset  [H]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
45  [L]  o  Mediaset  [H]  V. S. Michele - Vasto (CH)
46  [N]  o  Rai 3 Abruzzo  [A]  S. Silvestro - Pescara (PE)
47  [M]  o  Canale 5  [A]  M. Pallano - Bomba (CH)
48  [M]  o  Telemolise  [A]  C. di Breccia - Petacciato (CB)
50  [L]  o  Rai 3 Molise  [A]  M. Samuco - Motta Montecorvino (FG)
51  [N]  o  Telemax  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
52  [L]  o  Canale 5  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
52  [M]  o  Rete 4  [A]  M. Ascensione - Ascoli Piceno (AP)
53  [N]  o  Capri Store  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
54  [N]  o  MTV Italia  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
55  [N]  o  Antenna 10  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
57  [N]  o  Rete 8  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
58  [N]  o  TVQ  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
59  [N]  o  Mediaset 1  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
60  [M]  v  Rai 1  [A]  S. Silvestro - Pescara (PE)
61  [M]  o  Telenorba 7  [A]  M. Celano - S. Marco in Lamis (FG)
62  [N]  o  D-Free  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
63  [L]  o  Rete 4  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
64  [N]  o  Canale 5  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
65  [N]  o  Rete 4  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
66  [N]  o  Telemare  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
68  [N]  o  Tele A  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
69  [M]  o  Telenorba 8  [A]  M. Celano - S. Marco in Lamis (FG)

Qualità ricezione
[N]  Nitida
[L]  Leggermente debole
[M]  Molto debole o interferita
Tipo segnale
[A]  Analogico
[D]  DVB-T  Digital Video Broadcast - Terrestrial
[2]  DVB-T2  Second Generation DVB-T
[H]  DVB-H  Digital Video Broadcast - Handheld
[M]  Misto analogico-digitale
Abbreviazioni
V.  Via
C.da  Contrada
M.  Monte
C.  Colle

I bouquet delle emittenti regionali digitali sono così composti

TLT Molise:
17 - TLT Molise
18 - TLT Molise 2

TVI Molise:
10 - MEDIA TV
11 - TVI
14 - Canale 21
15 - TVI News
19 - TVI History
99 - TVI+
110 - TVI HD
111 - TVI Test

Telemare:
10 - RETE 8 (quando confligge con MEDIA TV del boquet TVI Molise, prende LCN 54)
16 - TELEMARE
119 - RETE 8 SPORT (considerando che sul programma 9 è presente DEEJAY TV)"


Ore 01.00 - MUX TELE A+: ASSENZA DI SEGNALE.... DA MONTE CAVO.

UHF 21 Mux TELE A+:
Questa notte risulta spento il segnale del mux TELE A+, sul canale 21 UHF dalla postazione di Monte Cavo per Roma e provincia.




 07 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 22.20 - L'AQUILA: RIACCESO IL CANALE 42 IN ANALOGICO CON CANALE 9.
UHF 42 - CANALE 9:
Ci comunicano che da oggi si è stato riacceso il canale 42 UHF da Monte Luco a L'Aquila, però non trasmette più in digitale il mux di TELEOGGI, bensì in analogico la sola programmazione di CANALE 9 di Napoli.


Ore 22.00 - MUX TVR VOXSON: ARRIVANO TELEREGIONE 2 E TELEREGIONE 3.
UHF 63 mux TVR VOXSON:
Sono arrivati in questo mux due nuovi canali, Teleregione 2, senza LCN, è a schermo nero senza nessun flusso video e audio e pertanto non viene memorizzato in tutti i decoder, e Teleregione 3, anch'esso senza LCN, che ritrasmette la programmazione di Teleregione, con LCN 213.




Ore 21.15 - ANTENNA CINQUE: "ECCO LE VIE D'USCITA PER IL DIGITALE TERRESTRE".
Approvata dal Consiglio provinciale una mozione del Pd con emendamenti integrativi sollecitati dagli interventi della Vice Presidente Cantini e dell'assessore Crescioli e del gruppo di Rifondazione comunista. Richiamata anche una soluzione per Valdarno Channel.
Antenna 5. La vicenda dell'emittente esclusa dalle frequenze del digitale terrestre ha provocato una reazione a catena nel Consiglio provinciale di Firenze per trovare una via d'uscita definita nei diversi interventi che hanno accompagnato, oggi, la discussione e l'approvazione, all'unanimità, di una mozione presentata dal Pd, alla quale, su intervento del Vice Presidente Laura Cantini e all'Ambiente Renzo Crescioli e del consigliere di Rifondazione comunista Andrea Calò, sono stati aggiunti due emendamenti integrativi.
Intervenuti sulla vicenda anche la consigliera del Pd Sara Biagiotti ("gli unici che hanno tratto vantaggio dal digitale terrestre sono i grandi network che, guarda caso, non hanno pagato nulla"), il consigliere della Lega Nord Marco Cordone ("possiamo trovare una convergenza per uscire dall'impasse"), del Pdl Samuele Baldini ("garantire e far sentire una voce, quella nostra, sugli obiettivi del digitale e del pluralismo dell'informazione").
Per Riccardo Lazzerini (Sel) "grazie alla discussione e agli emendamenti si è raggiunto un punto di equilibrio che non può non registrare consenso". Alessandro Cresci (Idv) sottolinea il fatto che "la Provincia sta cercando soluzioni concrete con il massimo impegno". Con il dispositivo della mozione, presentata dai consiglieri Pd Silvia Melani, Sandro Bartaloni, Federigo Capecchi, Maurizio Cei, Enzo Montagni e Stefano Prosperi, il Consiglio Provinciale di Firenze esprime preoccupazione per l'esclusione dalla graduatoria del Ministero dello Sviluppo Economico per la selezione in Toscana delle emittenti da abilitare alla trasmissione televisiva in ambito locale in tecnica digitale di testate, per quanto riguarda il territorio provinciale fiorentino, che con pur non avendovi sede sono diffusamente visibili, come Valdarno Channel, ed emittenti che vi hanno sede, come Antenna 5 di Empoli, visibile in ampie parti di territorio oltre all'Empolese Valdelsa.
Il Consiglio ritiene che sia da far proprio il pubblico appello della Associazione Stampa Toscana alle istituzioni toscane per sollecitare la salvaguardia della pluralità dell'informazione anche locale e il lavoro e la professionalità degli operatori e dei giornalisti delle emittenti escluse dall'assegnazione delle frequenze per la trasmissione televisiva locale in tecnica digitale.
L'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi ritiene che sia da far proprio il pubblico appello delle istituzioni toscane e delle emittenti escluse affinché il Governo e il Ministero dello Sviluppo Economico concedano la proroga per il passaggio dalla trasmissione televisiva locale in tecnica analogica a quella digitale per molteplici e condivisibili ragioni, tra le quali, l'impossibilità da parte delle emittenti escluse di poter essere operative nei tempi stabiliti per tale passaggio in quanto devono seguire tutte le procedure di legge per poter affittare frequenze presso gli operatori che sono risultati assegnatari.
Dalle considerazioni di Cantini e Crescioli, scaturito l'emendamento aggiuntivo Pd per cui il Consiglio sollecita gli Enti competenti a porre in essere ogni accorgimento tecnico che consenta comunque l'attribuzione di spazi di trasmissione autonomi alle emittenti escluse, in primis a Antenna 5 con sede a Empoli.
"Ho proposto l'inserimento di questo emendamento - spiega la Vice Presidente della Provincia di Firenze Laura Cantini - perché fosse chiaro che la mozione non era soltanto finalizzata a dare solidarietà e appoggio all'emittente, ma soprattutto a usare ogni strumento possibile perché cambi la decisione che è stata finora adottata dal Ministero".
Nell'emendamento presentato da Andrea Calò (Rifondazione comunista) e accolto dai proponenti la mozione, illustrata da Silvia Melani, si esprime preoccupazione per l'esclusione dalla graduatoria, oltre che di Antenna 5, anche di Valdarno Channel, una "emittente autorevole, diffusamente visibile nel territorio provinciale pur non avendovi sede, indispensabile nell'informazione locale e che si avvale di un pool di operatori qualificati e radicati nella comunità e nelle dinamiche politiche, istituzionali e sociali del Valdarno fiorentino e aretino".
Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news

Ore 20.30 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA DELLE TV LOCALI DELLA TOSCANA: SECONDA ERRATA CORRIGE.
Pochi istanti fa il Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, ha emanato una nuova graduatoria riveduta e corretta delle emittenti locali della Toscana per l'assegnazione delle frequenze. Sono rientrate Canale 3 Toscana e TV1 (In posizione non ancora utile). Retrocesse Telemondo e Teleregione Tvr Voxson, salgono Tivuitalia e Canale Italia.
GRADUATORIA TV LOCALI TOSCANA - II ERRATA CORRIGE



Ore 20.05 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA VILLANOVA D'ALBENGA (SAVONA).
Ci scrive Stefano da Villanova D'Albenga, in provincia di Savona. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Stefano da Villanova D'Albenga (SV) Liguria. Qui abbiamo problemi di ricezione per tutti i 3 mux di telecom italia uhf 42 47 60 dall' impianto di monte Fasce Genova in alcune zone del comune
il segnale è basso ho potuto misurarlo perchè ho un misuratore di campo.
Idem per Rete A tutti i mux uhf 32 33 sempre da monte Fasce (Ge), il giorno del switch-off erano molto forti ora quasi assenti o evanescenti. Ho già contattato via mail Telecom Italia Media B. ma se ne infischiano, basterebbe potenziare di poco il segnale verso Albenga! Saluti. Stefano.
"

Ore 17.30 - L'UE VUOLE TOGLIERE ALTRE FREQUENZE ALLE EMITTENTI TV?
Tra tre anni l’Ue darà alle Tlc anche i canali del Lotto B [ la banda 700 ].
Potrebbe essere l’Europa, alla fine, a spazzar via le polemiche sul Beauty Contest. Una presa di posizione contro il meccanismo tutto italiano di regalare le frequenze? Certamente no, a Bruxelles si vola un po’ più alto delle beghe locali e preparano qualcosa di più importante.
L’idea è quella di favorire la nascita di un mercato europeo del traffico dati wireless. Le previsioni di sviluppo del settore sono robuste e oltretutto in Europa sono convinti che proprio questo potrebbe essere uno dei motori forti necessari a far partire la ripresa economica. E allora, per iniziare a creare le condizioni giuste, il Consiglio dei ministri europei ha preso una decisione la scorsa settimana: entro il 2015 si dovrà rendere disponibile alla telefonia mobile la cosiddetta Banda 700. Che altro non è che i canali da 51 a 60 dello spettro tv. Notare che i canali del blocco B del Beauty Contest, quelli a cui partecipano gli incumbent, ossia Mediaset, Rai e Telecom, sono giusto i canali 55 e 58.

Tratto da: http://www.repubblica.it/supplementi/af/2011/11/07/primopiano

Ore 16.00 - MUX CANALE 10: SCHERMO NERO PER CANALE 10 +1.
VHF 06 mux CANALE 10:
Nessuna trasmissione in onda, ma solo uno schermo nero con il logo in basso a destra, per il canale time-shift CANALE 10+1, con LCN 211.





Update ore 16.35: Sono tornate in onda le trasmissioni ma con un problema tecnico. Come potete vedere dal filmato che vi alleghiamo, video e audio saltano in continuazione e vanno avanti di colpo con perdita di alcuni secondi del programma.

CANALE 10 +1 - Problemi tecnici


Ore 15.45 - SEGNALAZIONI RADIOFONICHE DAL PIEMONTE E DALLA LOMBARDIA.
Di seguito riportiamo alcune segnalazioni, rilevate nella serata di
  ieri, domenica 6 novembre. Risulta spenta la frequenza 100.6 Mhz di Radio Nostalgia di Torino dal monte Giarolo (AL) che serve le provincie di Asti ed Alessandria, in queste zone è possibile ascoltare con un discreto segnale i 100.5 Mhz di Radio Azzurra di Novara dal monte Mottarone di Stresa (VB). Sono in portante muta i 103.4 Mhz di Otto FM da Campo dei Fiori (VA), mentre abbiamo ascoltato con un segnale migliore del solito nella zona sud di Milano i 103.1 Mhz di Radio Ritmo di Cassano Magnago (VA), anch'essa da Campo dei Fiori (VA).



Ore 15.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA PERUGIA.
Ci scrive un anonimo da Perugia. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve. Abito a Perugia, zona Ferro di Cavallo. Da alcuni giorni non ricevo più la7 sul digitale terrestre e nessun'altra emittente che trasmette sul canale 58. A cosa è dovuto? Dopo lo switch off c'è la possibilità che tutto torni come prima? Grazie.
"

Ore 15.05 - ANCHE A PALAZZUOLO SUL SENIO ARRIVA UFFICIALMENTE MEDIASET IN DIGITALE TERRESTRE.
Il nuovo apparato consentirà, da giovedì 10 novembre 2011, la visione dei canali Mediaset in digitale terrestre
Correva l'anno 1980 quando Mediaset otteneva il riconoscimento di rete nazionale ed iniziava a coprire l’Italia di ripetitori. Situazione che però per il piccolo borgo appenninico Tosco romagnolo non fu così lineare. A Palazzuolo sul Senio, infatti, per riuscire a vedere questi canali ci si è attrezzati con l’ingegno caratteristico degli abitanti delle zone montane costretti ad arrangiarsi con apparati privati prima pagati dai residenti, poi gestiti dalla pro-loco e da 10 anni a questa parte finanziati dalle casse comunali.
Ci sono voluti 30 anni, ma anche i palazzuolesi oggi avranno un ripetitore ufficiale Mediaset. Ne ha dato notizia il Sindaco Cristian Menghetti in occasione della assemblea pubblica indetta dall’amministrazione comunale di Palazzuolo sul Senio in questi giorni per il passaggio al Digitale Terrestre. Grazie ad un investimento importante, nei giorni scorsi Mediaset ha installato sulla cima del Monte Tre Croci, un ripetitore di ultima generazione per la trasmissione del segnale Dtt. Il nuovo apparato consentirà, da giovedì 10 novembre 2011, la visione dei canali Mediaset in digitale terrestre. L’arrivo ufficiale di Mediaset, con un apparato affidabile ed all’avanguardia, finalmente consentirà ai palazzuolesi di ricevere un ottimo segnale, inoltre farà risparmiare alle casse del comune i costi di adeguamento e di manutenzione dell’impianto, che saranno completamente a carico dell’emittente televisiva.
Anche la RAI ha già provveduto all’adeguamento del proprio ripetitore montato sul monte del “Cufolone”, e da giovedì 10 novembre 2011 trasmetterà in Digitale Terrestre i canali RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAINEWS 24 e 4 emittenti radiofoniche.
«In questo periodo - spiega il primo cittadino - abbiamo inoltre ottenuto un contributo di 10.000 da fondi europei GAL, che potremo utilizzare in futuro nel caso la copertura del capoluogo non fosse ottimale, in modo da integrare i 2 ripetitori ufficiali di RAI e Mediaset. Importante precisare che gli eventuali apparati comunali, saranno autorizzati a trasmettere dal Ministero delle Telecomunicazioni solamente nei mesi successivi allo switch-off, per tanto sarà necessario attendere questa data per conoscere l’effettiva copertura dei nuovi ripetitori e programmare eventuali interventi di natura locale. Inoltre, sempre a partire dalla data dello switch-off, sarà possibile avanzare una richiesta di contributo alla Regione Toscana, al quale ci auguriamo di accedere per incrementare i canali trasmessi».
Si informa inoltre che la Regione Toscana ha predisposto una sezione del proprio sito, (www.regione.toscana.it/tvdigitale), dove si trovano tutte le informazioni utili e le risposte alle domande più frequenti. Mentre il Ministero dello sviluppo economico ha istituito un call center, che risponde gratuitamente al numero verde 800.022.000, per fornire tutte le informazioni legata alla ricezione del segnale, ai decoder e all’impiantistica.

Tratto da: http://met.provincia.fi.it/news

Ore 12.45 - BEAUTY CONTEST: NUOVI RICORSI E VOCI DI SORPRESE.
Ma che fine ha fatto il Beauty Contest? Sarà pur vero che per fare un regalo ci vuole molto più tempo che per fare un acquisto di necessità, ma è difficile non notare che sono ormai passati due mesi dalla consegna delle buste da parte dei candidati e che nel frattempo lo Stato ha svolto un’asta con centinaia di rilanci e incassato circa 4 miliardi dagli operatori mobili.
E, come spesso accade, in mancanza di notizie, si affollano i retropensieri, i retroscena e le anticipazioni possibili. Che vanno prese con ovvio beneficio di inventario. Ma tant’è. Di questo si parla. Insomma, dietro il silenzio ci sarebbe una mossa a sorpresa: anzi, due. Forse perfino tre. La prima: non sarebbe così scontato che una delle frequenze per i nuovi entranti vada proprio a Sky. La seconda: al posto di Sky la frequenze potrebbe andare alla H3g di Novari. Terza sorpresa: a restare fuori nel blocco B, quello degli incumbent, dovrebbe essere la Rai, e questo vuol dire che Telecom Italia riceverebbe ben due frequenze, questa e quella del blocco C, il Dvbh, dove è l’unica a concorrere.
Se le sorprese dovessero avverarsi si alzerebbe un mare di polemiche. Con una differenza, le ultime due, riguardano solo l’Italia, quella su Sky potrebbe avere una eco europea. Ma è davvero così? Davvero Bruxelles potrebbe avere da eccepire sull’esclusione di Sky? Chi inizia a dubitarne riflette che a indebolire la pay tv satellitare non ci sarebbero solo le disavventure di Murdoch in Gran Bretagna nate attorno al caso News of the World. Il fatto è che Sky Italia ha nel frattempo rafforzato la sua presa sulla tv a pagamento e che, infine, non avendo il Beauty Contest attratto altri grandi network stranieri, l’esclusione di Sky potrebbe esser visto come un episodio interno al mercato italiano. Insomma, un conto sarebbe escludere un grande network che davvero si affacciasse per la prima volta in Italia, un conto invece Sky. Tutto questo lascia comunque immaginare che il vaglio delle domande sarà ancora lungo. C’è chi non si aspetta risultati prima di gennaio.
Ma le bufere della politica potrebbero anche avere riflessi su quella che sembrava una partita ormai chiusa. Nei giorni scorsi nuovi attacchi al Beauty Contest si sono levati dal mondo delle tv locali. Sandro Parenzo di Telelombardia (ma anche di Antenna3 e Canale6) e Luca Montrone di Telenorba hanno sparato ad alzo zero contro il regalo frequenze agli incumbent. Un ampliamento del "fronte" che piace a Marco Rossignoli, presidente di AerantiCorallo, l’associazione delle piccole tv locali, che per primo ha messo nel mirino la "gara di bellezza". «Resta nostro obiettivo che le frequenze del dividendo interno vengano ridotte spiega Rossignoli Non ha senso darne due o tre a chi già ne ha. Ma è importante dire che ridurle non basta: vanno assegnate esplicitamente alle locali». E intanto tutti restano in attesa di vedere quale sarà la fetta dei 4 miliardi di ricavi dall’asta dei "mobili" che toccherà alle locali come indennizzo per liberare i canali 6169. L’ultima versione della Legge di Stabilità, la vecchia Finanziaria, ha cancellato la possibilità di salire oltre la quota fissa originaria dei 240 milioni per arrivare al 10% del totale, ossia quasi 400 milioni. La legge è ora al Senato e la battaglia degli emendamenti è solo all’inizio.

Tratto da: http://www.repubblica.it/supplementi/af/2011/11/07/primopiano