Da Lunedì 05 a Domenica 11 DICEMBRE 2011



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 11 DICEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 11.05 - ASTA DELLE FREQUENZE TV, ZENO-ZENCOVICH AVVISA: "RISCHIO FLOP COLOSSALE".
Roma - «Ha presente la favola della ricottina?».
Quella della contadinella che va al mercato con la sua ricottina, sogna di venderla e di reinvestire i suoi guadagni fino a diventare ricchissima; e mentre pensa a tutto ciò la ricottina le cade e lei perde tutto?
«Quella. Bene, la vicenda dell’asta per i diritti televisivi mi ricorda quella favola. I diritti sono la ricottina, e chi sogna di far guadagnare allo Stato miliardi di euro è la contadina. Stiamo parlando di fantasie».
La spiega così Vincenzo Zeno-Zencovich, professore di diritto comparato all’Università Roma Tre ed esperto di media e nuove tecnologie. Con una favoletta che potremmo ribattezzare dei fantastiliardi. Quelli che secondo alcuni si potrebbero ricavare annullando il cosiddetto beauty contest (il «concorso di bellezza che premia i requisiti dei concorrenti e non la loro offerta) per l’assegnazione delle frequenze televisive e indicendo un’asta che coinvolgerebbe non solo i soliti noti (Rai, Mediaset, Telecom) ma anche altri soggetti. Sedici, quattro, tre, sei. La ridda di miliardi negli ultimi giorni è stata frenetica. Così come è stata frequente la compulsazione del libro dei sogni su come utilizzare il presunto tesoretto digitale: in cima alla lista, la possibilità di rendere meno traumatica la riforma del sistema pensionistico. Peccato che per Zeno-Zencovich tutto ciò sia solo utopia.
Professore, cosa c’è che non va nell’indire un’asta per l’assegnazione delle frequenze per la tv digitale terrestre?
«Prima di tutto siamo di fronte a una palese illegittimità. La gara secondo il sistema del beauty contest è già in corso e numerose imprese, tra le quali due quotate in Borsa, vi stanno partecipando. La revoca del bando arrecherebbe loro un grave danno in termini di investimenti pianificati, assunzioni, acquisizione di programmi del quale finirebbero per chiedere un risarcimento allo Stato. Ma c’è di più».
Dica, dica.
«Il beauty contest non solo poggia su precisi atti di legge che il Parmento dovrebbe abrogare, ma è costituito su una delibera dell’Agcom concordata fin nel dettaglio con la Commissione europea. Annullando il beauty contest il governo si porrebbe in contraddizione con l’authority e soprattutto con un atto che ci è stato chiesto da Bruxelles».
Ma c’è chi dice: negli altri Paesi le frequenze televisive si assegnano con le aste.
«Non è vero. Nessun Paese europeo ha indetto l’asta per le frequenze».
I fautori dell’asta sostengono però che l’asta per la banda larga mobile con le tecnologie del 4G ha portato nelle casse dello Stato quasi 4 miliardi e che si potrebbe fare lo stesso con la tv digitale...
«Ma nelle telecomunicazioni la rete è quasi tutto, c’è una struttura dei costi più semplice e un pubblico affamato che garantisce grandi ricavi. Una frequenza tv quanto vale? Di per sé nulla, visto che non dà certezza in ordine al ritorno economico. Nella televisione la rete è solo l’inizio, l’investimento grosso è sulla produzione o sull’acquisto di contenuti».
Sta dicendo che a nessuno converrebbe acquistare a peso d’oro frequenze televisive?
«Io posso anche decidere di mettere all’asta per un milione di euro il ritratto di mio nonno, ma se poi nessuno lo acquista non mi posso sorprendere. Veda, il caso classico è Telecom: Bernabè è disposto a sborsare 1,2 miliardi per le frequenze di telecomunicazione, ma se uno gli chiedesse di acquistare una frequenza televisiva lui risponderebbe: “Ma quanto mi date voi, piuttosto?”».
Insomma, scordiamoci di fare cassa così.

«Mi viene voglia di ricordare che io assieme ad altri ho gestito la gara Umts nel 2000 che ha portato in cassa 14 miliardi, e quella 4g che ha portato 4 miliardi. Questi sono soldi veri che io ho contribuito a procurare. Per tutto quanto il resto, le chiacchiere (e i soldi) stanno a zero».

Tratto da: http://www.ilgiornale.it/interni/lasta_frequenze_tv_sarebbe_flop_colossale

Ore 07.25 -  ABRUZZO  - MUX TELE 9: SPENTO IL SEGNALE DALLA MAJELLA.
UHF 35 Mux TELE 9:
Il canale UHF 35 dalla Majelletta, Pretoro (Chieti), del mux TELE 9 risulta spento da quando è iniziato lo switch off nelle Marche; probabilmente disturba le tv marchigiane.




 10 DICEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 22.15 -  TRENTINO  - MUX 7 GOLD NEL TRENTINO: ARRIVA 7 GOLD IN MUSICA.
UHF 32 mux 7 GOLD:
E' stato eliminato GOLD MARKET TV ed al suo posto è stato aggiunto 7 GOLD IN MUSICA, mantenendo la stessa LCN (274) e gli stessi parametri del precedente canale.





Ore 19.25 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELESTUDIO: AGGIUNTI IDEA TV E GLOBO TV, CAMBIO DI LCN PER CINQUESTELLE.
UHF 61 mux TELESTUDIO:
Ritorna in questo mux il canale IDEA TV, con LCN 95, ed è stato aggiunto, inoltre, GLOBO TV, con LCN 628, entrambi sono presenti anche nel mux di IDEA TV sul canale 55 UHF. Cambio di numerazione LCN per CINQUESTELLE, dall'insolito 810 passa al 645. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TELESTUDIO.

Canale 61 UHF - Mux TELESTUDIO - Z@pping TV


Ore 18.45 -  PUGLIA  - NOVITA' DAL SALENTO: VA VIA STUDIO 100 E IL RITORNO A BRINDISI DI ANTENNA SUD.
Ancora novità nell'etere digitale del Salento. Dal mux di CANALE 8 esce Studio 100 e ritorna in vendita il canale della Initel Comunicazioni, società di Montemesola (Taranto). Nello stesso mux trasmettono per le province di Brindisi, Lecce e Taranto oltre a Canale 8 (emittente di Lecce), Ubi Tv (emittente comunitaria di Montemesola), Telesveva (emitente di Andria) e TeleRama (emittente di Lecce). Ritorna nell'etere del capoluogo adriatico, AntennaSud, l'emittente barese una volta legata al quotidiano de "La Gazzetta del Mezzogiorno" che con l'arrivo del digitale aveva venduto alcune frequenze a Mediaset, scomparendo in analogico in molte zone della Puglia. Da ieri, l'emittente è visibile in digitale a Brindisi: Antenna Sud è ospitata nel mux di DELTA TV (ch Uhf 40 da contrada Montenegro, agro di Brindisi) che già ospita 7Gold Puglia, la stessa Delta Tv, Antichità Chiossone, Telemarket, TeleMarket2 e altri tre canali a schermo nero denominati Delta Show, Delta Arte e Delta Market. Ritornando ad Antenna Sud, l'emittente barese ha un proprio mux da Contrada Trazzonara (Martina Franca) per tutto il Salento sullo stesso canale ch Uhf 40 di Delta Tv che però trasmette da Brindisi: ciò non permetteva alla nota emittente regionale di essere presente nel capoluogo brindisino. Ora il problema è risolto. Almeno sino allo switch off.

Ore 18.35 -  ABRUZZO  - MUX TELE 9: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 24-35 Mux TELE 9:
Il canale abruzzese TELE 9 di Silvi Marina (TE) ha convertito da qualche mese gli impianti dal monte Majella (CH), sul canale 35 UHF, e da San Silvestro (PE), sul canale 24 UHF, alla sola emissione digitale H24. Al momento nel mux è presente la sola TELE 9 che occupa l'LCN 19. Abbiamo inserito lo z@pping tv di questo multiplex.

Canali 24/35 UHF - Mux TELE 9 - Z@pping TV



 09 DICEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 22.40 -  LOMBARDIA  - MUX TELEREPORTER LOMBARDIA: ARRIVA PROFIT TV E CAMBI DI LCN PER I CANALI PAY.
UHF 63 Mux TELEREPORTER LOMBARDIA:
Esce di scena il canale Lombardia DTT sostituito dal nuovo brand Profit TV (nome societario di questo gruppo). La posizione LCN resta quella precedentemente occupata da Lombardia DTT ovvero l'LCN 113. Infine sono state ulteriormente modificate le numerazioni LCN dei canali a pagamento NITEGATE, che occupano nuovamente la posizione dal canale 455 in avanti. Consultate il nostro z@pping tv per visualizzare la composizione del mux e la griglia dei canali.

Canale 63 Uhf - Mux TELEREPORTER LOMBARDIA - Z@pping TV


Ore 15.55 -  ABRUZZO  - LISTA TV A TERAMO: LE IMMAGINI DEI CANALI.
Dopo aver segnalato sulle nostre pagine che a Teramo sull' UHF60 è presente un'emissione analogica di LA7 D (caso più unico che raro) integriamo la lista de LE TV A TERAMO con delle immagini che documentano i segnali effettivamente ricevuti nei giorni scorsi nel centro storico.


Ore 14.20 -  ABRUZZO  - MUX TV6: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Mux TV6:
Continuiamo ad aggiornare gli z@pping dei multiplex abruzzesi, adesso è la volta di TV6, l'emittente della provincia di Teramo ha recentemente digitalizzato gli impianti di colle Morino Pineto (TE) che copre la fascia costiera delle provincie di Pescara e Teramo (UHF 48) insieme a quelli di Bellante (TE) e di Castellalto (TE) rispettivamente UHF 34 e 32. Nello z@pping potete visualizzare l'immagine del nuovo canale TVSEI TERAMO (LCN 15) che al momento trasmette un cartello che annuncia la partenza prossimamente. Il multiplex contiene altri tre canali: TVSEI (LCN 12), TVSEI SPORT (LCN 13) e TVSEI ON AIR (LCN 14).

Mux TV6 - Z@pping TV


Ore 13.55 - GOVERNO MONTI: LA GARA DELLE FREQUENZE TELEVISIVE RESTERA' GRATUITA.
La gara per l’assegnazione delle frequenze digitali televisive resterà gratuita, poi forse si rivedranno i canoni di concessione. Dunque, nessuna marcia indietro. E' questa la posizione del governo Monti, secondo MF-Milano Finanza, a proposito delle infuocate polemiche scoppiate sulle procedure dell’asta dei multiplex (gruppi di frequenze su cui si possono irradiare fino a 6-8 canali) che prevedono, appunto attraverso un beauty contest, l’assegnazione di quasi 50 canali aggiuntivi.
Il metodo discusso in queste ore è semplice: si valutano fatturato, copertura del territorio e numero di dipendenti di ciascuno dei soggetti che hanno presentato l’offerta alla commissione, la quale dovrà decidere la graduatoria finale. E la spiegazione che un ministro dà della posizione di Palazzo Chigi è chiara quanto brutale: “si può discutere della modalità con cui si è arrivati all’assegnazione delle frequenze digitali televisive, ma giunti a questo punto, durante la cruciale approvazione della manovra salva-Italia in Parlamento, anche solo rimettere in discussione la procedura approvata anche da Bruxelles mette a rischio la stessa sopravvivenza dell’esecutivo, che potrebbe perdere l’appoggio del Pdl”.
Si parla di tv ed è quindi come gettare benzina sul fuoco. E’ chiaro infatti che sul tema dei sei multiplex digitali che dovrebbero essere assegnati a nove contendenti (Sky si è sfilata all’ultimo momento) tra cui Rai, Telecom e Mediaset, è scoppiata una guerra più ideologica che tecnica, visto che la vera pietra dello scandalo riguarda proprio l’azienda di Cologno Monzese, di cui l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è azionista di maggioranza.

Tratto da: http://www.digital-sat.it/ds-news

Ore 11.40 -  SICILIA  -  DTS  - CANALE 33: CONVERTITE IN DIGITALE TRE FREQUENZE NEL PALERMITANO.
UHF 22-44-62 Mux CANALE 33:
Sono state convertite in digitale tre frequenze di CANALE 33 e precisamente: UHF 62 da Monte Pellegrino a Palermo, UHF 22 da Marineo (Palermo), e UHF 44 da Belmonte Mezzagno (Palermo). Il mux è composto da sette canali:

- CANALE 33
- VIDEO 2
- TRS
- TELEREPORTER SICILIA
- VIDEO ITALIA 1
- VIDEO ITALIA 2
- VIDEO ITALIA 3



Ore 00.50 -  MARCHE  - LE TV AD ASCOLI PICENO: AGGIUNTO IL MUX TELE A+ MARCHE SULL' UHF 35.
UHF 35 Mux TELE A MARCHE:
Nella lista delle TV AD ASCOLI PICENO, abbiamo inserito la griglia con la composizione del mux TELE A+ MARCHE, acceso sul canale 35 UHF da colle San Marco. Il multiplex è composto da sei canali:

79 -
TELE A+
187 - TELE A+3 SHOP
286 - TELE A+2 PIAZZA NAPOLI
638 - TELE A+ Shop
639 -
A pesca Tele A+
640 -
Medicina


 08 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 23.20 -  ABRUZZO  - CHIETI: VARI AGGIORNAMENTI DIGITALI DALLE MARCHE... E NON SOLO.
E' un caos piacevole quello che sta avvenendo nella vicina regione, anche se è stressante seguirlo. Ho notato, che nel Master Plan delle frequenze ricevuto tramite OTGTV, c'è qualche imprecisione. infatti il canale 32 dal Monte Ascensione-Ascoli Piceno viene assegnato sia al Mux 1 RAI che a RCD (Rete Capri); in realtà viene utilizzato dalla RAI. Per quanto riguarda il Monte Conero-Ancona, RETE A Mux 2 trasmette sul canale 42 mentre E'TV MARCHE sul canale 33, differentemente da come indicato sul suddetto Master Plan. Oggi è stata un giornata incredibile; da Chieti alta è stato possibile sintonizzare circa una cinquantina di multiplex e come se non bastasse si è verificata anche una buona propagazione dalla Croazia ed ho captato anche il mux di La8 sul can 35 dal Friuli V. G. Questi i nuovi mux ricevuti dalle Marche: can 11 Rai5 DVB-H: can 26 Rai Mux 3 con 5 TV; can 33 E' TV MARCHE con i seguenti LCN: 12 E' TV MARCHE, 73 SMtv SAN MARINO, 112 E' TV MARCHE SPORT, 211 E' TV MARCHE NEWS, 604 TELE ANCONA, 605 TELE MACERATA e 606 RADIO CENTER MUSIC; can 37 LA3 DVB-T con LCN 134 La3 in chiaro; can 38 MDS3 DVB-H; can 43 TVRS (Beta Spa) con i seguenti LCN: 11 TVRS, 111 TVRS MARCHE e Prog. 3; can 46 TELEADRIATICA (Marche 1) con i seguenti LCN: 13 TELEADRIATICA 7GOLD, 64 Supertennis, 68 play.me, 124 Telemarket e 125 Telemarket2; can 60 TIMB Mux 2 con 6 TV e 1 radio. Da ieri il segnale sul can 35 di Tele9 dalla Majella è spento. Alla prossima, Nicolantonio.

Ore 22.35 - BEAUTY CONTEST: ECCO COME TRASFORMARLO IN SOLUZIONE WIN-WIN.
L’idea di regalare frequenze televisive con un “beauty contest” non piace a nessuno. Tantomeno in questi giorni di duri sacrifici per tutti. L’asta che ha assegnato le frequenze banda 800MHz ha rivelato un valore di 50 milioni di euro a MHz e quindi potrebbe arrivare a 16 miliardi per i 40 canali dedicati alla Tv e a circa 2,4 miliardi per le sei frequenze assegnate con un “concorso di bellezza”. La cessione di questo patrimonio pubblico, a titolo gratuito e per un uso esclusivamente radio-televisivo, sembra davvero un grave errore.
I LIMITI DELLA GARA

È necessario partire da una premessa: l’orientamento di tutti gli organi di governo dello spettro elettromagnetico (Itu, Fcc, Commissione Europea, Autorità nazionali) è quello di un uso neutrale dello spettro sia in termini di servizi che in termini di tecnologia. Il nostro “beauty contest” viola sia la neutralità del servizio che quella tecnologica. Cinque frequenze sono destinate allo specifico servizio televisivo e alla specifica tecnologia digitale terrestre (Dvb-T). Una è riservata alla tecnologia digitale mobile (Dvb-H) o al futuro Dvb-T2 ed è da sempre tacitamente destinata a Telecom Italia Media, allo scopo di sanare il “vulnus” creato dalla regola: “due reti digitali per ogni tre analogiche”. Regola pensata per Rai e Mediaset (con tre reti), ma che condanna TIMedia a un rapporto di conversione analogico-digitale del 50 per cento (una sola rete digitale a fronte delle due analogiche in suo possesso), contro il 66 per cento di Rai e Mediaset e il 100 per cento delle altre reti nazionali.

Ma c’è di più. Il “beauty contest” è destinato a una specifica tipologia di operatori: gli operatori televisivi italiani verticalmente integrati. I punteggi infatti favoriscono operatori con forte presenza sul mercato nazionale e in grado di svolgere, al massimo livello qualitativo, sia il ruolo di operatori di rete che quello di fornitori di contenuti. Operatori di rete e fornitori di contenuti “puri” sono stati costretti ad associarsi a priori; e infatti si sono tenuti lontani dalla gara.
A peggiorare lo scenario sono poi intervenute le scelte “tecniche” del ministero che ha assegnato le frequenze di tutti i canali dal 61 al 69 alle emittenti locali in ogni Regione del Nord, per poi decidere, pochi giorni dopo, che le stesse frequenze appena assegnate dovevano essere “espropriate” a pagamento ai neo-assegnatari e messe ad asta per gli operatori mobili.
Tutto questo, oltre ad aumentare le difficoltà di liberazione della banda dell’asta Lte, ha provocato un aumento dell’interferenza e diminuito la qualità di tutte le frequenze del “beauty contest”, tranne due: i canali 55 e 58. Sfortunatamente, il ministero ha deciso di assegnare i due canali al Lotto B, destinato a Mediaset, Rai e Telecom e precluso a Sky. Quest’ultimo operatore peraltro si è ritirato dal “concorso” a causa delle lungaggini burocratiche, eliminando di fatto dall’assegnazione l’unico vero entrante.
Insomma, un “beauty contest” che regala un bene pubblico di altissimo valore, che viola i principi di neutralità del servizio e della tecnologia, che favorisce gli operatori italiani verticalmente integrati, che assegna le frequenze migliori agli “incumbent” e di fatto “cristallizza” il mercato. Soprattutto, una gara che non contribuisce a creare le condizioni per un uso razionale dello spettro e non apre il mercato come richiesto dall’Europa per chiudere la procedura di infrazione.
UNO SCENARIO DOVE TUTTI VINCONO

Prima che tutto ciò si realizzi e che il nuovo ministro scriva la parola fine alla lunga storia, vorremmo provare a dimostrare che una diversa strada è possibile.

Come primo passo si dovrebbe, in nome della neutralità tecnologica, consentire l’uso con tecnica digitale terrestre (Dvb-T) delle frequenze di “legacy” attualmente vincolate al digitale mobile (in mano a Mediaset e H3G). Simmetricamente, la frequenza a gara nel Lotto C, per la quale ha presentato domanda la sola TIMedia, le potrebbe essere assegnata, risolvendo una parte del contenzioso legale e sanando il “vulnus” di un fattore di conversione analogico-digitale pari a metà di quello garantito alle altre reti nazionali minori. Anche la Rai potrebbe restituire l’attuale “multiplex” Vhf sul canale 11 (destinato al Dvb-T2) e la frequenza extra ottenuta in ogni Regione per ottenere, in cambio, uno dei “multiplex” attualmente a gara. Questa scelta aumenterebbe la qualità della copertura del servizio pubblico e libererebbe una frequenza Uhf e una Vhf in ogni Regione per l’emittenza locale.
Tutte queste azioni risolverebbero gran parte del contenzioso legale e porterebbero il numero di “multiplex” di Mediaset e Rai a cinque. Esattamente il “cap” previsto dalla Commissione Europea.
I restanti 4 “multiplex” (valore di circa 1,6 miliardi di euro) del “beauty contest” potrebbero essere oggetto di un’asta a rilanci competitivi riservata a operatori di rete “puri” (ovvero non verticalmente integrati con un fornitore di contenuti) che dovrebbero massimizzare la capacità trasmissiva disponibile e riservarla, per un periodo limitato (cinque anni), alle trasmissioni televisive. Due terzi della capacità potrebbero essere riservati ai fornitori di contenuti nuovi entranti sul mercato nazionale, mentre il terzo rimanente potrebbe essere destinato alle emittenti locali. Dopo il 2016 si potrebbe consentire un uso più flessibile dello spettro, coerente con l’evoluzione tecnologica.
Un’asta di questo tipo potrebbe essere appetibile per gli operatori di telefonia mobile, ma anche per operatori come Tdf, Arqiva, Dmt o Dfree. L’asta potrebbe anche favorire, in modo virtuoso per il sistema, una separazione proprietaria di RaiWay e Elettronica Industriale dai rispettivi gruppi. Nessuno sarebbe costretto a separarsi verticalmente, i gruppi verticalmente integrati potrebbero semplicemente non partecipare alla gara e accontentarsi delle frequenze (non poche) già in loro possesso.
Nessuno sarebbe danneggiato da questa soluzione. Rai e Mediaset otterrebbero il massimo di “multiplex” consentiti dalla Commissione Europea. Telecom Italia vedrebbe riconosciuto il suo diritto a un “multiplex” in più. Le emittenti locali guadagnerebbero due frequenze in ogni Regione e fino a un terzo della capacità trasmissiva dei 4 “multiplex” a gara. Inoltre, con opportuni meccanismi, parte dei proventi della gara potrebbe essere di nuovo destinata a favorire la liberazione dello spettro. Due terzi della capacità trasmissiva andrebbero a nuovi entranti e questi ultimi potrebbero essere fornitori di contenuti “puri” (come Sky) e non dovrebbero preoccuparsi di realizzare e gestire le reti. Gli operatori di rete potrebbero massimizzare, in ogni scenario tecnologico futuro, la capacità trasmissiva per gli utenti (Dvb-T2, Lte eccetera). L’obbligo di separazione verticale (proprietaria) richiesta ai vincitori della gara, condizionerebbe la configurazione del mercato nella restante parte della banda televisiva, preparandola al secondo dividendo digitale. Lo Stato incasserebbe almeno un miliardo di euro.
Insomma, uno scenario “win-win” che dovrebbe convincere tutti ad abbandonare quello “lose-lose” del “beauty contest”. Che ne dice, ministro Passera?

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/news/85797/beauty_contest_ecco_come_trasformarlo_in_soluzione_winwin

Ore 18.30 -  ABRUZZO  - LO SWITCH OFF DELLE MARCHE VISTO DA LANCIANO (CHIETI).
Dopo aver visto il servizio fatto dall'amico Nicolantonio da Chieti vi invio qualche foto che ho fatto dopo lo switch off nelle Marche delle tv ricevibili a Lanciano (Chieti).
I primi 2 mux ricevuti sono stati quelli di timb 3 (ch48) e di rete A 2 (ch33); mentre il primo è ancora ricevibile (vedere foto in allegato), il secondo già da ieri mattina non è più sintonizzabile. Il terzo mux arrivato è quello di Tele A (napoli) (ch21) ed è un segnale molto forte tant'è che è ricevibile fino a Vasto.Il mux di Tv6 non è più ricevibile dato che viene trasmesso sullo stesso canale il mux Raidvb 3 dal Conero, mentre Rai 2 (Ch32) e La7 (Ch40) in analogico sono molto disturbati dalle stesse frequenze delle marche ovvero il mux raidvb2 (Ch30) e il mux raidvb4 (Ch40) che trasmettono tutte e 2 dal Conero. Saluti Alessandro (fustillo).




Ore 14.30 -  MARCHE  - LE TV AD ASCOLI PICENO: AGGIUNTO IL MUX TELE A MARCHE SULL' UHF 21.
UHF 21 Mux TELE A MARCHE:
Nella lista dee TV AD ASCOLI PICENO, abbiamo inserito la griglia con la composizione del mux TELE A MARCHE, acceso sul canale 21 UHF dal Monte Ascensione. Il multiplex è composto da quattro canali:

80 - TeleA
118 - Tele A3 TV Capital
621 - Tele A5 Viaggi
623 - Tele A Shop

Ore 13.10 -  ABRUZZO  - LO SWITCH OFF DELLE MARCHE VISTO DA CHIETI.
In questi giorni ho seguito lo switch off che riguarda la parte meridionale delle Marche, quella a "vista" con Chieti alta. Una delle prime reti a passare sui canali assegnati è stata RTM NETWORK di Folignano (AP); subito dopo la mezzanote la rete aveva già spento il can 64 dal Monte Ascensione ed era passata sul nuovo 22, sempre dalla stessa località. I multiplex sintonizzabili, ad oggi, sono tanti, qualcuno non ancora identificato con esattezza. Questa la situazione: can 21 TELE A MARCHE con 4 canali TV; can 22 RTM NETWORK con 9 TV e 2 radio (una della quali non ID); can 30 RAI MUX 2 con 4 TV e 4 radio; can 32 RAI MUX 1 con 4 TV e 3 radio; can 40 RAI MUX 4 con 3 TV: can 41 TV CENTROMARCHE con 2 TV; can 42 RETE A MUX 2 con 4 TV e 5 radio; can 47 TIMB1 con 7 TV; can 48 TIMB3 con 22 TV. Lo spegnimento del canale 61 da parte di D-FREE, dal Monte Ascensione, ha fatto si che il segnale di TELEMARE, sullo stesso canale, da Pescara-San Silvestro-C.da Casone, arrivi a Chieti alta con una forte intensità, mentre prima lo si captava sporadicamente. Cordiali saluti, Nicolantonio.

Ore 10.20 - MANOVRA: FORSE GOVERNO RIVEDRA' GARA ASSEGNAZIONE FREQUENZE.
Il governo forse rivedrà la procedura per l'assegnazione delle frequenze Tv liberate con il passaggio al digitale terrestre e per le quali è in corso una gara con il metodo del beauty contest.
Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo intervenendo ad una trasmissione televisiva.
"Forse", ha risposto Polillo al giornalista di Sky Tg24 che gli chiedeva se l'esecutivo metterà mano alla gara per le frequenze Tv.
Nei giorni scorsi l'emittente Sky, che fa capo al gruppo del mangnate australiano Rupert Murdoch, ha annunciato il suo ritiro dal beauty contest lamentando che la procedura di assegnazione favorisce Rai e Mediaset. Alla gara partecipa anche Telecom Italia Media per La7.
L'Unione europea ha accettato il beauty contest perché il governo italiano ha detto che avrebbe assicurato l'aumento della concorrenza nel settore offrendo la possibilità di entrare nel mercato del digitale in chiaro anche a Sky. La Ue ha vietato a Sky di trasmettere le trasmissioni criptate in digitale.

Tratto da: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt

Ore 10.10 -  LAZIO E ROMA  - CANALE ITALIA MUX 2: ARRIVANO ITALIA 127 E ITALIA 159.
UHF 22 CANALE ITALIA Mux 2:
Al posto di Canale Italia 8, con LCN 846 e il duplicato sull' 895, è arrivata Italia 127, già presente nell'altro mux nazionale di CANALE ITALIA. Nuova emittente invece al posto di Canale Italia 6, subentra Italia 159, con LCN 159, ma qui risulta nominata ancora Canale Italia 6, e con il duplicato sulla numerazione 891, qui con il giusto identificativo. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.


Canale 22 Uhf - CANALE ITALIA Mux 2 - Z@pping TV


Ore 00.35 -  ABRUZZO  - MUX TELEMARE: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Mux TELEMARE:
Abbiamo aggiornato con le immagini del nuovo canale RETE 8 SPORT (LCN 9), lo z@pping tv di questo mux abruzzese che contiene inoltre i canali RETE 8 (LCN 10) e TELEMARE (LCN 16).


Mux TELEMARE - Z@pping TV



 07 DICEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 22.55 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 3: AGGIUNTI MTV HD, LA7D HD E MTV MUSIC HD... MA IN SD.
Ch.48 (All digital) / Ch.57 (Sardegna) TIMB Mux 3:
Sono stati aggiunti in questo mux MTV HD, con LCN 508, LA7D HD, con LCN 529, e MTV MUSIC HD, con LCN 567. Non trasmettono in alta definizione ma sono solamente dei duplicati in formato SD. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del TIMB Mux 3.


TIMB Mux 3 - Z@pping TV


Ore 21.40 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: SONO ARRIVATI SPORTITALIA E SPORTITALIA 2.
Ch.60 (All digital) / Ch.26 (Sardegna) TIMB Mux 2:
Sono stati aggiunti in questo mux i canali Sportitalia, con LCN 60, e Sportitalia 2, con LCN 61. Sono stati eliminati i canali MTV HD, con LCN 508, LA7D HD, con LCN 529, e MTV MUSIC HD, stava a schermo nero con LCN 567, che sono stati spostati nel mux TIMB 3. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del TIMB Mux 2.


TIMB Mux 2 - Z@pping TV


Ore 18.20 -  TOSCANA  - DIGITALE TERRESTRE RAI IN MUGELLO: I PROBLEMI SONO RISOLTI.
Firenze - Dovrebbero essere risolti i problemi di ricezione del segnale digitale terrestre nel territorio di Borgo San Lorenzo e Scarperia per quanto riguarda i canali Rai. La Sala Operativa regionale per lo switch off, in collaborazione con le emittenti televisive nazionali e locali e con i tecnici di Rai Way, ha individuato la soluzione ai problemi.
Nei territori interessati, pur serviti dai canali Rai, la particolarità degli impianti di antenna installati in passato nelle abitazioni rendeva la visione dei canali impossibile- si legge nel comunicato della Regione Toscana.

La soluzione. Da oggi i cittadini di Borgo San Lorenzo e Scarperia potranno usufruire di una guida di Rai Way inviata ai Comuni dalla Sala Operativa che descrive come risolvere il problema e poter vedere i canali Rai. Saranno i Comuni a distribuire la guida ai cittadini e agli antennisti.

Tratto da: http://m.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/12/07/633378-digitale_terrestre.shtml

Ore 17.20 - LAVORO: UILCOM, CONTRARIA A RIASSETTO RAI WAY.
(AGENPARL) - Roma - La UILCOM a fronte delle notizie di cessione degli asset di RAI WAY riconferma la assoluta contrarietà ad una operazione che metterebbe in discussione centinaia di posti di lavoro e il ruolo stesso della Rai concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo. La rinuncia alla piena disponibilità e allo sfruttamento commerciale della rete per far fronte alle contingenti necessità finanziarie causate dalla crisi e dagli investimenti sostenuti anche per il passaggio al digitale terrestre rappresenta un forte ridimensionamento allo sviluppo delle strategie future dell’intero gruppo e in prospettiva un pesante condizionamento al rinnovo del contratto di servizio in scadenza nel 2014 La UILCOM è profondamente convinta che il Gruppo RAI, svuotato in questo particolare momento della consistenza della rete, subirà le negative ricadute derivanti dal pesante onere economico che dovrà sostenere per la diffusione dei programmi. Stupisce non poco la reiterata volontà dei nuovi vertici aziendali che invece di reputare un successo ed un valore il “modello” Rai Way, a cui la UILCOM ha dato un significativo contributo, lo svuotano cedendo gli asset strategici di una società che per sua natura è parte integrante del Gruppo, e come tale ha dimostrato di poter contribuire a migliorare la condizione economica in cui versa la Concessionaria del Servizio Pubblico, con la fornitura di un servizio altamente tecnologico e concorrenziale sul mercato. La UILCOM considerato l’obiettivo posto come strategia industriale di abbattimento del deficit RAI attraverso una sensibile riduzione dei costi ed un incremento degli introiti, ritiene che Rai Way possa contribuire in maniera decisiva al raggiungimento del risultato prefissato mantenendo entro il perimetro del Gruppo RAI gli asset della rete di trasmissione e diffusione. Le perplessità, lo sconcerto e l’assoluta contrarietà alla paventata cessione degli asset di RAI WAY, aumentano nel constatare le iniziative di accorpamento delle società DMT ed Elettronica Industriale che il gruppo concorrente Mediaset ha effettuato in questi mesi.

Ore 13.30 -  EMILIA-ROMAGNA  - NUOVO FURTO, OSCURATE LE TV LOCALI DI RIMINI.
Un nuovo furto colpisce ancora una volta le attrezzature che consentono di trasmettere il segnale delle emittenti locali dell’Emilia Romagna.Il fatto è avvenuto in località Montescudo, postazione che serve la zona di Rimini.I ladri molto probabilmente hanno agito nelle prime luci dell’alba e avrebbero portato via soltanto i trasmettitori delle reti regionali. Dai primi rilievi infatti risultano indenni le postazioni delle reti nazionali, Rai e Mediaset.Le emittenti locali che sono state oscurate sono una decina e fra queste anche le emittenti di Telesanterno, Telestense, Telecentro. Si tratta del secondo episodio in 20 giorni. Il primo furto è avvenuto nella postazione dei trasmettitori di Monfestino, località in provincia di Modena.Il segnale della zona sarà ripristinato quanto prima.
Tratto da: http://www.telestense.it/news/nuovo-furto-oscurate-le-tv-locali-di-rimini

Ore 12.20 -  ABRUZZO  -  IN EVIDENZA  - PESCARA: SAN SILVESTRO ESCLUSO DAL PIANO NAZIONALE DELLE FREQUENZE. MASCIA: E' UNA GIORNATA STORICA.
“Ce l’abbiamo fatta: l’Autorità Garante per le Comunicazioni, l’Agcom ha ufficializzato che il sito di San Silvestro è stato escluso per sempre dal Piano Nazionale delle Frequenze e sostituito con la piattaforma off-shore.
A fine dicembre, massimo gli inizi di gennaio, il Piano verrà inviato alla Regione Abruzzo che entro 30 giorni dovrà esprimere la scontata approvazione finale o il silenzio-assenso, ma già da oggi la lunga vicenda burocratica è conclusa. Oggi è una giornata storica per i cittadini di San Silvestro, per Pescara, per l’Abruzzo, ma oso anche dire per l’Italia e l’Europa visto che il progetto di Pescara è unico al mondo, un progetto pilota.
E per questo ringrazio dal più profondo del cuore, come sindaco di Pescara e come cittadino, la Regione Abruzzo, con il Presidente Chiodi, e l’Università de L’Aquila, nella persona del professor Graziosi che in un anno hanno realizzato un progetto grandioso, ma concreto, lavorando ogni giorno con la Fondazione Bordoni, persuadendoli della fattibilità dell’intervento. Ora abbiamo solo voglia di tornare a Pescara e di organizzare un brindisi con tutti i cittadini di San Silvestro che per anni hanno lottato per la tutela del territorio, cittadini che hanno avuto fiducia in noi caricandoci di una responsabilità che abbiamo sentito per intera e che ha rappresentato uno sprone a fare il massimo”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine della riunione odierna convocata presso la sede dell’Agcom a Roma con l’ingegner Viola, Direttore generale dell’Autorità per le Garanzie. Presenti l’assessore comunale all’Ambiente Isabella Del Trecco, i consiglieri regionali Alessandra Petri e Lorenzo Sospiri, il Capo di Gabinetto del Comune Marco Molisani e il Capo Segreteria Simone D’Alessandro, l’ingegner Toni Sorgi Dirigente della Regione Abruzzo, il professor Graziosi de L’Università de L’Aquila e poi, oltre all’ingegner Viola, anche l’ingegner Troisi del Ministero delle Comunicazioni, i responsabili della Fondazione Bordoni, braccio operativo del Ministero e dell’Agcom, e due rappresentanti del Comitato cittadino anti-antenne, ossia Mariano D’Andrea ed Ennio Salle.
“Ovviamente c’erano molte aspettative verso la riunione odierna, ma anche il timore di dover condurre una battaglia per superare le ultime eventuali reticenze dell’Agcom, e invece ci siamo trovati a un tavolo in cui la problematica era praticamente già stata risolta, portando a casa un risultato storico che ci ha emozionati tutti – ha detto il sindaco Albore Mascia -. L’ingegner Viola è stato chiaro e immediato: l’Agcom ha ufficialmente e definitivamente escluso il sito di San Silvestro dal Piano Nazionale delle Frequenze e, superando ogni possibile perplessità o criticità, ha sostituito San Silvestro inserendo nel Piano il sito della piattaforma off-shore dove dovranno essere delocalizzate le antenne. L’Agcom ha espressamente detto che, per quanto riguarda l’Autorità, non c’è alcun tipo di problema radioelettrico, né ci sono remore. Attraverso il satellite hanno avuto modo di individuare la piattaforma prescelta, la Poseidonia, e hanno condotto un primo esame sulla possibile ed eventuale criticità rappresentata dalle onde elettromagnetiche a mare che sono inevitabilmente diverse da quelle a terra. E quell’esame ha consentito all’Agcom di accertare che la piattaforma si trova a 5chilometri dalla costa, quindi è sufficientemente vicina per garantire un ottimo segnale, in alcuni casi anche migliore rispetto a quello proveniente da San Silvestro, e al tempo stesso è sufficientemente lontana dalla Croazia per consentire di evitare qualunque interferenza con le onde dell’altra sponda dell’Adriatico. In altre parole il nuovo sito è perfetto e idoneo per ospitare gli impianti ed è già stato inserito nel Piano dove il nome di San Silvestro non verrà mai più riscritto. Ora l’Agcom ha annunciato che invierà il Piano Nazionale delle Frequenze alla Regione Abruzzo entro fine dicembre, al massimo per gli inizi di gennaio; la Regione Abruzzo avrà 30 giorni di tempo per esprimere la propria approvazione, ovviamente scontata, o anche il silenzio-assenso. Quindi sarà la Regione stessa a doversi attivare per rendere concreta la delocalizzazione, e già sappiamo che la macchina dell’organizzazione è partita. Dinanzi a tale notizia, che ci ha lasciato senza parole, ci siamo emozionati tutti al tavolo dell’Agcom, ci siamo emozionati per un risultato storico per la città tutta e soprattutto per quei cittadini ai quali meno di un mese fa ho dato la mia parola che avrei lottato con ogni mezzo per restituire loro quella serenità alla quale tutti abbiamo diritto. Ora voglio solo brindare con loro, con i miei cittadini di San Silvestro e prepararci insieme alla parte finale della battaglia fin qui condotta”. “La giornata odierna – ha commentato il consigliere Sospiri – dimostra che la proposta della Regione Abruzzo e dell’Università de L’Aquila è stata vincente: l’operazione di delocalizzazione in mare delle antenne è assolutamente fattibile, come abbiamo sempre sostenuto e di questo risultato ringrazio il Presidente Chiodi per l’appoggio e l’impegno. Ora si passa all’ultima fase operativa, ossia l’allestimento concreto del sito, della piattaforma, dove dovremo spostare le antenne. So che già domani l’ingegner Sorgi incontrerà a tal fine la proprietà della piattaforma Poseidonia e dovremo fare in fretta perché tutte le operazioni dovranno essere completate entro maggio quando anche per l’Abruzzo scatterà lo switch off”.

Tratto da: http://www.leggimi.eu/quotidiano/pescara/25682-pescara-san-silvestro-escluso-dal-piano-nazionale-delle-frequenze-mascia-e-una-giornata-storica


 06 DICEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 18.25 - DIRITTI CALCIO: MEDIASET NON E' INTERESSATA.
Ieri era l’ultimo giorno utile per le tv che volevano manifestare interesse in vista della trattativa privata con la Lega di serie A.
Mediaset non ha manifestato interesse per le partite di otto squadre di serie A (i nomi saranno definiti in un secondo momento) sul digitale terrestre pay per il triennio 2012-2015. È questo il dato più significativo emerso ieri in Lega Calcio, nell’ultima giornata utile per le tv in vista della fase della trattativa privata. Si sono invece fatte avanti Europa 7 e Pangea, che si è candidata anche al pacchetto per la trasmissione di sintesi sul digitale. Mediaset, che si era assicurata i diritti a trasmettere le gare di 12 squadre della massima divisione, per le altre 8 concorrerà all’acquisto dei diritti in chiaro (modello 90° minuto), dove se la vedrà con la Rai.

Tratto da: http://www.businesspeople.it/Business/Media/Diritti-calcio-Mediaset-non-e-interessata

Ore 13.10 -  MARCHE  - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV AD ASCOLI PICENO CON LO Z@PPING DI RAI MUX 1 MARCHE.
Ieri la città di Ascoli Piceno è passata all digital e nelle nostre pagine di MARCHE IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV AD ASCOLI PICENO, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV. Abbiamo realizzato anche lo z@pping di RAI Mux 1 MARCHE, inserito nella sezione MUX NAZIONALI.
Da segnalare che per il momento sono sintonizzabili nella città marchigiana soltanto tre mux di emittenti locali, sull' UHF 22 Mux RTM, di cui abbiamo realizzato la griglia canali e lo z@pping TV, sull'
UHF 41 Mux TV CENTRO MARCHE e sull' UHF 43 Mux TVRS, di entrambi abbiamo realizzato solo la griglia con la composizione dei canali, nei prossimi giorni pubblicheremo anche le immagini. Di TVRS abbiamo inserito anche il live streaming dell'emissione.

Ore 11.50 -  MUX NAZIONALI  - MUX CANALE ITALIA: ARRIVANO ALTRI DUE NUOVI CANALI, ITALIA 53 E ITALIA 127.
UHF 39-42-53 - mux CANALE ITALIA:
Sono arrivati due nuovi canali in questo multiplex sempre più numeroso di emittenti, se ne sintonizzano ben 21, di cui effettive senza duplicati sono 12, 10 tv e 2 radio. Gli ultimi aggiunti sono ITALIA 53, appunto con LCN 53, trasmette per ora il logo con l'immagine del pianeta terra che gira e una musica di sottofondo, e ITALIA 127, con LCN 127, che sta trasmettendo televendite. ITALIA 53 nel Lazio e in Toscana va in conflitto con il canale TG NORBA 24, presente anch'esso sul 53. Vi alleghiamo le nuove immagini e abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux CANALE ITALIA.






Ore 11.05 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELEREPORTER ROMA: SONO ARRIVATI TELEREPORTER 2 E PROFIT TV 2.
UHF 67 mux TELEREPORTER ROMA:
Sono stati aggiunti due nuovi canali, TeleReporter 2, senza LCN, che trasmette la stessa programmazione di TeleReporter, anch'essa senza LCN, gli è stata tolta la numerazione 13, e Profit TV 2, senza LCN, trasmette la stessa programmazione di Profit TV, ora senza LCN, tolta la numerazione 113. Stranamente i due nuovi canali per il momento non sono sintonizzabili su tutti i decoder o tv, anche se sembrano avere tutti i pid regolari. Sui cinque canali Nitegate sono state ripristinate le vecchie numerazioni LCN dal 455 al 459. Inoltre segnaliamo che su TLC Telecampione, LCN 75, è attivo il teletext di Odeon TLC, e su TeleReporter e TeleReporter Roma, LCN 88, è attivo il REPORTEX, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEREPORTER ROMA.





 05 DICEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 17.00 - BEAUTY CONTEST: DOVE SONO I NUOVI ENTRANTI ?
Con l’uscita di Sky Italia dal Beauty contest, l’Italia allo stato attuale non sta aprendo il mercato ai new entrant e “finirà per regalare frequenze a chi già le ha”.
E’ quanto si legge su Repubblica che sottolinea come, con l’uscita del gruppo di Rupert Murdoch, la corsa per i 5 multiplex del digitale terrestre sia limitata a Mediaset, Rai e TI Media. Con il rischio però che la Tv pubblica possa essere esclusa a seguito del ricorso di TI Media, perché di fatto già userebbe 5 frequenze.
Anche se con una nota l’azienda ha detto di non correre alcun rischio, in quanto in regola con i limiti di concentrazione.
Dopo di loro ci sono Prima Tv di Tarak Ben Ammar e H3g che ha appena avuto dal ministero l’Ok a passare dalle trasmissioni su standard DVB-H per la Tv mobile al normale DVB-T e resta adesso in attesa della pronuncia dell’Agcom, che deciderà in proposito nel corso di questa settimana. Infine Canale Italia, Europa7 e TivuItalia.
Per Repubblica, “Nessun nuovo entrante, quindi. A questo punto l’intera operazione può essere considerata a rischio”.
A complicare la situazione c’è anche il forte ruolo di El Towers (società di nuova costituzione interamente posseduta da Mediaset, tramite Elettronica Industriale) che ha acquisito DMT.

La scorsa settimana l’Agcom ha dato l’OK all’operazione e adesso si attende il parere dell’Antitrust, ma c’è già chi dice che non sarà una passeggiata.
L’Autorità ha infatti aperto un’istruttoria spiegando che questa acquisizione darà vita a un soggetto che avrà un controllo vicino al 100% su siti e tralicci.
Per il commissario Agcom Nicola D’Angelo, “Dare il via libera a una concentrazione di questo genere nel mercato delle torri Tv sembra incorerete con la posizione di Bruxelles alla base dello stesso Beauty contest: ossia aprire il mercato”.

“Non dimentichiamo – ha aggiunto D’Angelo - che il Beauty contest serve a far entrare nuovi operatori in un settore a forte integrazione verticale ed è sull’effettiva apertura di mercato che Bruxelles cancellerà definitivamente la procedura di infrazione contro l’Italia per le forzature della legge Gasparri”.
In questo contesto, l’uscita di Sky dal Beauty contest potrebbe rispondere sia alle possibile difficoltà a trattare con El Towers, quindi Mediaset, per l’eventuale affitto dei siti necessari a trasmettere in digitale terrestre, sia invece alla volontà di dare una spallata definitiva a questo sistema di assegnazione contrastato da tanti.
Su tutta questa situazione pende ancora la posizione delle Tv locali, che attraverso Aeranti-Corallo, continuano a chiedere la revisione degli indennizzi, “assolutamente insufficienti”, per le emittenti espropriate dalle frequenze a favore della banda larga mobile.

Aeranti-Corallo chiede anche che una parte delle frequenze destinate al Beauty contest venga destinata alle tv locali e che l’altra parte venga, invece, assegnata alle tv nazionali, mediante una gara con una procedura competitiva, come già avvenuto per l’asta destinata agli operatori telefonici, che ha fruttato alle casse dello Stato quasi 4 miliardi di euro.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2011/12/05/TV_digitale/Beauty_contest_sky_mediaset_ti_media_dmt_rai_ti_media_digitale_terrestre

Ore 15.55 -  LIGURIA  - MUX LIGURIA TV E TELENORD : INSERITI GLI Z@PPING TV.
UHF 21 Mux LIGURIA TV:
UHF 43 Mux TELENORD:
Abbiamo inserito nelle liste delle emittenti tv che si ricevono in Liguria (pubblicate sul nostro sito) lo z@pping TV dei canali trasmessi dai mux di LIGURIA TV e TELENORD, che contengono le stesse emittenti tv.

Canale 21 UHF - Mux LIGURIA TV - Z@pping TV


Ore 15.30 -  ABRUZZO  - IL CORECOM ABRUZZO INTERVIENE SULLO SWITCH OFF DELLE MARCHE.
Filippo Lucci responsabile del Corecom Abruzzo, è intervenuto rispondendo al quotidiano teramano La Città che ha ripreso un nostro articolo sulle aree abruzzesi coinvolte nello switch off marchigiano.
«Caro Direttore, grazie per questo articolo che pone l’accento su un problema poco conosciuto. Il Corecom Abruzzo, pur non avendo diretta responsabilità, ha informato il Ministero dello Sviluppo Economico dei possibili problemi che si sarebbero potuti verificare in alcuni territori confinanti con la regione Marche che hanno le antenne direzionate verso la provincia di Ascoli Piceno o addirittura verso il Monte Conero ad Ancona. Purtroppo dal Ministero non abbiamo ottenuto nessuna risposta.
In due diverse missive abbiamo sottolineato la necessità di affrontare il problema in tempi rapidi. In particolare il 9 novembre abbiamo chiesto, insieme al Pres. del Corecom delle Marche Pietro Colonnella, di posticipare lo Switch off per le Marche, così da avvicinarlo il più possibile a quello dell’Abruzzo, per limitare i problemi tecnici e quindi i disagi per i cittadini. I tecnici del settore che ho sentito nelle scorse settimane comunque mi hanno informato che i problemi dovrebbero essere limitati alle sole abitazioni ubicate nelle cosiddette zone ombra ossia non raggiunte da ripetitori abruzzesi, in quanto la priorità degli installatori è direzionare l’antenna verso i ripetitori della propria regione così da ricevere anche il segnale del TGR Abruzzo».

Tratto da: http://www.lacittaquotidiano.it/?p=6486

Ore 13.15 --  LAZIO E ROMA  - MUX TELETUSCOLO: E' ARRIVATO TELEAKERY, AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 53  Mux TELETUSCOLO:
Il canale Home TV, con LCN 632, non trasmette più la sua programmazione ma quella dell'emittente di Acerra, nel napoletano, TeleAkery.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELETUSCOLO.




Canale 53 UHF - Mux TELETUSCOLO - Z@pping TV


Ore 09.45 -  TRENTINO  - SI ACCENDE VALSUGANA TV, LA VOCE DELLA GENTE.
Inaugurata l'emittente di Senza Barriere Onlus sul digitale terrestre.
SCURELLE. «Daremo voce a chi solitamente non ne ha». Eraldo Busarello, presidente e "motore" di "Senza Barriere Onlus", ha sintetizzato così, in poche parole, la "mission" di "Valli del Trentino - Valsugana Tv", sul canale 638 del digitale terrestre, inizierà a mettere in onda le proprie trasmissioni. E protagonisti saranno non dei navigati professionisti ma associazioni e cooperative sociali.
Un progetto televisivo senza scopi commerciali, perché «quel poco di pubblicità che ci capiterà di trovare servirà per aiutarci a coprire le spese», spiega ancora Busarello. «Spese che - aggiunge lo stesso presidente - saranno coperte con il 5 per mille che arriva alla nostra cooperativa dalle denunce dei redditi e con le donazioni di privati». Ma ciò che rende diversa Valsugana Tv (e la sorta di network sui generis che alla fine è Valli Trentine Tv), la prima realizzata da una cooperativa sociale, è la voglia di comunicare partendo dal basso «raccontando quello che solitamente non è ritenuto rilevante dai media commerciali - spiega Busarello - ed approfondendo gli spunti che ci giungono dalla lettura dei giornali».
Spazio quindi ad associazioni e cooperative sociali e mondo del volontariato in genere. «Per questo motivo - aggiunge Busarello - chi sta davanti alla telecamera non è un professionista. Gli unici che lo sono stanno dietro alle telecamere ed alla cura della messa in onda». I tecnici insomma. Che sono 8, tutti sotto i 30 anni e quasi tutti con laurea in tasca, ma soprattutto con tanta voglia di mettersi in gioco. Ma Valsugana Tv, che appunto inizia le trasmissioni domani sera, è solo la punta dell'iceberg Valli Trentine Tv, appunto una sorta di network che "figlierà" a breve in valle di Non, in primavera ad Arco, ma che si sta muovendo concretamente a Rovereto e che in Tesino è già pronta ad accodarsi, già da domani sera, alla programmazione di Valsugana Tv. «Inizieremo alle 19 con la rubrica "7G" con informazioni sulla Valsugana e il Tesino, uno speciale sull'inaugurazione di ieri, il "Viaggio delle castellane: il tiranno mediatico" sorta di fiction autoprodotta e l'intervista ad Achille Fruet sindaco di Pergine dal 1957 al 1971. A seguire quindi saranno trasmesse le immagini prodotte da Tesino Tv», spiega quindi il "motore" della televisione.
«Uno dei punti fermi - aggiunge quindi Busarello - sarà la sottotitolazione per non udenti nel caso di informazione istituzionale». Di grande rilevanza però anche il sito www.valsugana.tv che poterà la televisione ai valsuganotti sparsi nel mondo. «Peccato che le tv locali siano mancate all'appuntamento - aggiunge Busarello -. Non ci vogliamo mettere in concorrenza con loro, ma semmai collaborare. Non siamo commerciali e mai lo saremo. Evidentemente non hanno capito lo spirito che muove il nostro progetto di televisione fatta dalla gente per la gente e nella quale sostanzialmente si parla del territorio».
Tratto da: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2011/12/04/news/si-accende-valsugana-tv-la-voce-della-gente