Da Lunedì 03 a Domenica 09 OTTOBRE 2011



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 09 OTTOBRE 2011 - Domenica 

Ore 20.10 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA ARGENTA (FERRARA).
Ci scrive un anonimo da Argenta, in provincia di Ferrara.
Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Da ieri improvvisamente riscontro la totale mancanza di tutte le tre reti Rai 1°-2°-3 mentre vedo benissimo le altre compreso rai 4 rai 5 rai storia ecc. Ho tentato di risintonizzare la tv ma non ho risolto nulla. Cosa devo fare? Grazie. Ps: località Argenta centro.
"

Ore 19.55 - TV MARCHIGIANA FANTASMA: ECCO DI COSA SI TRATTA.
Al termine della messa andata in onda in mattinata sul canale UHF 70 (leggi le altre news pubblicate ieri e oggi) il parroco ha ringraziato i suoi fedeli di Serra de' Conti, località in provincia di Ancona. Otgtv ancora una volta ci ha preso in pieno, si tratta effettivamente come aveva ipotizzato di un "refuso" di una radio tv Serra de' Conti che cessò la sua attività all'inizio degli anni 90, evidentemente non del tutto.


Ore 17.00 - TV MARCHIGIANA FANTASMA: IL VIDEO DEL CANALE.
Ecco un breve video di questa emittente parrocchiale di cui vi stiamo parlando da ieri, che trasmette in provincia di Ancona sul canale 70. Non conosciamo la provenienza del segnale ne tantomeno la denominazione della stessa.

MARCHE - SANTA MESSA TV FANTASMA


Ore 12.05 -  DTS  - MUX D-NETWORK: IMMAGINI E VIDEO DEI CANALI.
Ch.57 - Ch.58 mux D-NETWORK:
Ecco lo z@pping TV e il video z@pping con le immagini dei canali del mux D-NETWORK. Da segnalare che le emittenti D4 VIDEOART e D6 VCI INFO trasmettono senza audio, invece D9 RT SICILIA e D10 MUSIC sono a schermo nero.

Canali 57/58 Uhf - Mux D-NETWORK - Z@pping TV


VIDEO DNETWORK by DTS


Ore 11.20 - TV MARCHIGIANA FANTASMA: IN ONDA UNA MESSA.
Sul canale UHF 70 in analogico (guarda la news di ieri) in questo momento e' in onda una messa in diretta. Pertanto si tratta di una tv parrocchiale che trasmette le celebrazioni della sua chiesa ed utilizza il Commodore 64 (vedi immagine di ieri) come "cartello" tampone. Resta a questo punto da scoprire in quale località' si trovi questa parrocchia.




 08 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 22.40 - MUX RETE CAPRI: NUOVA ATTIVAZIONE A CIVITAVECCHIA, SCHERMO NERO PER CAPRI CASINO'.
Ch.57 (All digital) / Ch.62 (Sardegna) Mux RETE CAPRI:
Oggi pomeriggio è stato attivato questo multiplex dalla postazione di Monte Paradiso a Civitavecchia (Roma) sul canale 57. Questa sera schermo nero con logo in onda per il canale Capri Casinò, con LCN 149.



Ore 22.15 - ECCO IL MASTER PLAN DELLA LIGURIA.
Oggi è uscito il master plan ufficiale della regione Liguria. Ringraziamo Otgtv per averlo diffuso tramite Digital-forum. Ecco in dettaglio il documento.


MASTER PLAN LIGURIA


Ore 14.05 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DALLA LOMBARDIA.
Ci scrive un anonimo dalla Lombardia.
Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Ciao, voglio segnalarvi che da un pò di tempo sulla frequenza 546.00 dal campo dei fiori è comparso il canale Arturo(lcn 221), mentre sulla frequenza 826.00 sono comparsi a schermo nero i canali sesta rete 4 regione(lcn 695) e sesta rete 1 regione(lcn 871). Grazie.
"

Ore 13.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CORIGLIANO CALABRO (COSENZA).
Ci scrive l'anonimo di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza
. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve da L'anonimo da Corigliano Calabro. Ho letto l'e-mail di Luca da Cosenza. Anche qui non si vede 7gold calabria ch27 digitale terrestre,si vedeva prima effetto nebbia e rumorosa e trasmetteva 8 video calabria, adesso trasmette a schermo bianco e poi adesso e a schermo rosso fisso.Fatemi sapere. Un saluto a tutti.
"

Ore 13.00 - ARCEVIA (AN): TV FANTASMA SEMPRE IN ONDA.
Nei mesi scorsi avevamo segnalato una tv fantasma che riceviamo sul canale 70 UHF in analogico nelle zone di Arcevia (AN), consulta la relativa lista delle tv e guarda l'immagine del canale 70. Oggi abbiamo effettuato un'ulteriore verifica ed il segnale e' sempre regolarmente on air con questa schermata del Commodore 64 senza alcun audio di sottofondo. Otgtv ci aveva detto che poteva trattarsi di un "refuso" di Radio tv Serra de' Conti, presente fino all'inizio degli anni 90. Aggiungiamo inoltre che nelle ore notturne questo segnale e' spento. L' immagine e' stata scattata pochi minuti fa.


Ore 12.45 - TORINO: PIZZERIA RISTORANTE "MONOSCOPIO".
Sotto il grattacielo RAI di via Cernaia 33 a Torino c'è una pizzeria ristorante denominata Cernaia 31 le cui insegne hanno la configurazione ed i colori di un noto motivo grafico televisivo che credo ogni lettore possa facilmente riconoscere. E' impossibile credere che non sia stata la vicinanza con gli uffici della RAI ad ispirare i creatori di questa insegna così speciale e così cratteristica. A chiunque abbia la nostra stessa passione e vada in giro con lo sguardo sui tetti a ricercare antenne strane non può sfuggire questo motivo così "televisivo" che ci appare dall'insegna di una bottega anche se lo vediamo di sfuggita passandoci davanti in tram.
Il testo e le foto, realizzate da Giorgio Villa, sono tratte dal sito RADIOMARCONI: http://www.radiomarconi.com/marconi/monoscopio/pizzeria_monoscopio/index.html


Ore 12.20 - DIGITAL-FORUM: OTG TV PUBBLICA LE LCN DELLA LIGURIA.
Otgtv ha inserito su Digital Forum, un post con le LCN dal 10 al 19 che saranno assegnate alle emittenti locali in Liguria.
Autorizzazioni LCN Liguria:
10 PRIMOCANALE
11 TELEGENOVA
12 TELECITY
13 TELENORD
14
15 TELEPACE
16
17 ENTELLA TV
18 TELELIGURIA
19 TLS TELELIGURIASUD
SuL 14 e 16 dovrebbero esserci Primocanale Sport (Telecittà) o Telestar Liguria.


Ore 12.00 -  DTS  - MUX D-NETWORK: PROBLEMI DI RICEZIONE SUL CANALE 57 DA MONTE LAURO.
Ch.57 - Ch.58 mux D-NETWORK:
Ci sono problemi di ricezione sul canale 57 dalla postazione di Monte Lauro del mux D-NETWORK. Come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo, pur se è presente un buon segnale con ottima qualità, i canali squadrettano e si ricevono male. Forse l'inconveniente è dovuto all'aggiornamento del mux con l'accensione di altri canali che adesso sono 8, più 5 doppioni e due a schermo nero, per un totale di 15 tv sintonizzabili.
Update ore 15.15: I canali squadrettano perchè devono modificare il fec a 3/4. Nella serata di oggi verrà messo tutto a posto. Il canale 58 presenta una schermata blu con un messaggio "NO STREAM".  Per ciò che riguarda il versante ragusano il canale 57 è difficilmente agganciabile.
2°update ore 20.45: Sistemato il problema, ora tutti i canali del mux si vedono perfettamente.



Ore 11.35 - ARCEVIA (AN): TELE A SENZA AUDIO.
Durante la notte abbiamo fatto un test di ricezione nella cittadina di Arcevia, in provincia di Ancona, e abbiamo notato che i due canali analogici di TELE A, il ch.21 dalla postazione del Monte Conero (An) e il ch.35 da Forte Montagnolo (AN), stavano trasmettento un film senza audio. Molto probabilmente sarà stato un errore di emissione direttamente dalla sede napoletana dell'emittente. Nei prossimi giorni aggiorneremo la lista de LE TV AD ARCEVIA (AN) con nuove immagini dei canali.
Update ore 12.30: Ora l'audio è regolarmente in onda sulle due frequenze di TELE A.

Ore 11.10 - MUX RETE CAPRI: CAMBIO DI LCN PER CAPRI CASINO', TORNA AL 149.
Ch.57 (All digital) / Ch.62 (Sardegna) Mux RETE CAPRI:
Dopo aver trasmesso alcune settimane con la numerazione LCN 65, in conflitto con il canale ACQUA, Capri Casinò torna alla sua originaria posizione 149.
Abbiamo aggiornato anche lo z@pping tv del multiplex presente nella nostra sezione MUX NAZIONALI.




 07 OTTOBRE 2011 - Venerdì 

Ore 23.50 - MUX TELE A+: E' ARRIVATO TV7 SPORT.

Ch.21 mux TELE A+:
Sul canale ancora denominato TV7 TopKar,
con LCN 642, emittente che non si è mai vista in quanto è stata sempre a schermo nero, oggi è arrivato TV7 Sport, altro canale del gruppo TV7 Triveneta. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv di questo multiplex.





Canale 21 Uhf - Mux TELE A+ - Z@pping TV


Ore 22.40 - MUX LA 9 OSTITEL NEL TRENTINO: AGGIORNATA LA TABELLA DEI CANALI E INSERITO LO Z@PPING TV.
Ch.43 mux LA 9 OSTITEL:
Abbiamo aggiornato la tabella con tutti i dati tecnici, pid vari, risoluzione, bit-rate e altro, dei canali del mux LA 9 OSTITEL, ricevibile nel Trentino Alto Adige sul canale 43.
Abbiamo realizzato anche lo z@pping tv con la lista e le immagini di tutti i canali presenti nel mux. Questa frequenza è inserita nelle nostre liste TV A CIVEZZANO (TN) e TV A SAN MICHELE ALL'ADIGE (TN).

Canale 43 Uhf - Mux LA 9 OSTITEL - Z@pping TV


Ore 19.45 - MUX TELEPACE NEL TRENTINO: AGGIORNATA LA TABELLA DEI CANALI E INSERITO LO Z@PPING TV, E' ARRIVATA RADIO PACE.
Ch.42 mux TELEPACE:
Abbiamo aggiornato la tabella con tutti i dati tecnici, pid vari, risoluzione, bit-rate e altro, dei canali del mux TELEPACE, ricevibile nel Trentino Alto Adige sul canale 42. Abbiamo realizzato anche lo z@pping tv con la lista e le immagini di tutti i canali presenti nel mux. Ci sono state delle modifiche alcuni giorni fa: è cambiata la numerazione LCN del canale Telepace Regione 3, che dalla posizione 602 passa alla 606, ed è stata aggiunta l'emittente radiofonica Radio Pace, senza numerazione LCN.


Questa frequenza è inserita nelle nostre liste TV A CIVEZZANO (TN) e TV A SAN MICHELE ALL'ADIGE (TN).


Canale 42 Uhf - Mux TELEPACE - Z@pping TV


Ore 18.45 - L'ITALIA IN DIGITALE SUL SITO DI DAVIDE MAGGIO.
Con un pizzico di orgoglio L'ITALIA IN DIGITALE è oggi sulle pagine del blog di Davide Maggio, il sito italiano dedicato al mondo televisivo, punto di riferimento degli addetti ai lavori e degli appassionati del piccolo schermo. La news ripresa dal nostro sito è quella che abbiamo pubblicato lo scorso primo ottobre sul canale Arturo recentemente approdato sul digitale terrestre che erroneamente trasmetteva Sky TG 24. Ringraziamo il nostro collaboratore Gabriele di Civezzano (TN) che ci aveva prontamente inviato la foto. Ecco il link della notizia.

http://www.davidemaggio.it/archives/46126/sky-tg24-sul-digitale-terrestre-lo-fa-arturo-tv-per-caso

Ore 08.15 - MILANO: AGGIORNAMENTI RADIOFONICI.
Ci hanno segnalato che nella periferia est e sud della città sarebbe maggiore l'intensità di ricezione della bresciana Radio 1000 Note sui 103.500 Mhz, nonostante la presenza di Radio Padania. La nostra verifica, accerta quanto segnalato, come potete vedere dall'immagine l'autoradio in zona San Donato Milanese e Rozzano sintonizza immediatamente anche l'informazione RDS. Inoltre da qualche giorno i 100.100 Mhz, che si ascoltano con mediocre intensità a Milano, sono passati da Radio Studio Più 2 all'ammiraglia Radio Studio Più. Abbiamo aggiornato la lista de LE RADIO A MILANO.


Ore 07.45 - MASTERPLAN: ECCO LE TV CHE SI VEDRANNO A SANREMO DA MARTEDI'.
Abbiamo ipotizzato una probabile situazione, in base ai documenti del masterplan, delle frequenze che potrebbero essere attivate da martedì 11 ottobre a Sanremo (Imperia). Questa lista è stata realizzata ordinando per frequenza i multiplex in base alle postazioni che servono quest'area.
Consulta le TV A SANREMO.

Ore 07.25 - MASTERPLAN: ECCO LE TV CHE SI VEDRANNO A VENTIMIGLIA DA LUNEDI'.
Abbiamo ipotizzato una probabile situazione, in base ai documenti del masterplan, delle frequenze che potrebbero essere attivate da lunedì 10 ottobre a Ventimiglia (Imperia), ultima città del ponente ligure al confine con la Francia che insieme a Bordighera, Camporosso, Ospedaletti, Vallebona e Vallecrosia, daranno inizio allo switch off ligure. Questa lista è stata realizzata ordinando per frequenza i multiplex in base alle postazioni che servono quest'area. Consulta le TV A VENTIMIGLIA.


 06 OTTOBRE 2011 - Giovedì 

Ore 23.15 - MUX TVISION 2: TORNA TG NORBA 24, ELIMINATO INFO TV.
Ch.21 mux TVISION 2:
E' tornato in questo mux il canale all news pugliese TG Norba 24, con nuova LCN 272, ed è stato rimosso il canale Info-TV, che aveva sempre LCN 272.




Ore 22.10 - CHIETI: ARRIVATE LE ULTIME PROPAGAZIONI DI STAGIONE.
Il caldo sta per finire e con esso termineranno le propagazioni digitalI nella città di Chieti, ma ce ne parla il nostro Nicolantonio:
" Oggi potrebbe essere l'ultimo giorno di propagazione visto che tra domani e dopodomani una forte ondata di freddo scenderà sull'Adriatico. Segnali incredibili tra il tardo pomeriggio e la serata di oggi. Ottima la ricezione dei mux sui can 28-29-31-51-53 e 59 dalla Croazia. Buona anche quella dal Friuli V. G. con un "nuovo" multiplex sintonizzato; si tratta del can 64 da Muggia(TS)-Via Vivoda che molti riportano come Canale 55 DVB, mentre nell'interno di ogni canale la rete indicata è quella di TRIVENETA TV; questi i canali ricevuti: lcn 86 TV7 NEWS, lcn 179 GOLD TV ITALIA, lcn 189 TV TEST 04, lcn 619 TV TEST 03, lcn 646 GALAXY TV, lcn 638 Tele A."

Ore 21.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA COSENZA.
Ci scrive Luca da Cosenza
. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Sono Luca e scrivo da Cosenza (Calabria), volevo segnalarvi che sul digitale terrestre non riesco più a vedere 7 Gold Calabria, fino a un mese fà riuscivo a vederlo ora non più. Grazie. Distinti saluti.
"

Ore 20.50 - APPLE RIPARTE DA COOK E DALLA PROSSIMA RIVOLUZIONE, LA ITV.
Steve Jobs non se ne è andato. Resta nell'anima di Apple e anche il mercato rende a suo modo omaggio alla scomparsa del carismatico cofondatore del colosso informatico. Ad avvio di contrattazioni a Wall Street le azioni Apple si limitano infatti a un calo dello 0,63% a 375,87 dollari, laddove ieri, ben prima dell'annuncio della morte di Jobs, avevano chiuso la seduta ufficiale con un +1,54% a 378,25 dollari. Ha rivoluzionato il mondo, ha osato il futuro come un Leonardo da Vinci, un Einstein, un Giotto dell'informatica. E tutto il mondo, politici, imprenditori, amici, rivali come Samsung Electronics , Amazon, Google e Sony lo ringraziano con parole fiume su internet. E in Borsa gli investitori ormai avevano già messo in conto che Jobs non avrebbe più giocato un ruolo da protagonista nella società dopo la decisione di lasciare la carica di Ceo ad agosto.
La reazione composta del titolo è un atto dovuto a un Grande genio come Jobs. Solo nelle prossime sedute e nei prossimi mesi si capirà se l'azienda avrà la capacità di mantenere la sua leadership. Quanta Computer, produttore a contratto dei Macbook di Apple, ha già detto che manterrà la sua relazione con il gruppo e ha espresso piena fiducia nella leadership del nuovo Ceo di Apple, Tim Cook.
Probabilmente la scomparsa di Jobs darà ai rivali più chance per colmare il gap con il gigante tecnologico. Secondo gli analisti, il gruppo sudcoreano Samsung è uno dei meglio piazzati per fornire qualcosa di fresco ed eccitante per competere con Apple. Le due società già competono nel mondo dei tablet e in quello degli smartphone, dopo aver superato Nokia.
A detta di Lee Seung-woo, analista tecnologica di Shinyoung Securities, Apple ha trasformato l'industria, ma la sua influenza calerà senza Jobs al comando. "Senza Jobs, i rivali di Apple avranno ora del tempo per migliorare e major come Google, Samsung, Microsoft e Facebook tenteranno di colmare il gap". Nel breve, comunque, è convinzione dei più che Apple farà ancora bene perché la società lancerà prodotti ancora ideati da Jobs. La domanda è se potrà continuare a lanciare prodotti di successo senza di lui. Spetterà al suo successore l'arduo compito, una sfida difficile.
"Cook si è guadagnato credibilità e c'è grande fiducia nella sua leadership", sostiene un altro esperto secondo cui sono altrettanto importanti il capo progettista, Jonathan Ives, il direttore marketing, Phil Schiller, e il numero uno del mobile-software, Scott Forstall. "Schiller ha rimpiazzato Jobs per il lancio di diversi prodotti, e con Cook, che tiene un profilo più basso, Schiller potrebbe assumere un ruolo pubblico di maggior rilievo". Non mancano le ipotesi sulla direzione che Cook darà a Apple. Per il momento, le ipotesi dell'industria si concentrano su un qualche tentativo di rivoluzionare salotto e televisione. Apple in passato ha ottenuto dei risultati lanciandosi in settori ristagnanti, specie musica e telefoni, e reimmaginandoli attraverso l'innovazione tecnologica. Molti esperti dicono che il settore tv sia pronto per un restauro in stile Apple "simple is beautiful".
In ricordo di Steve Jobs stasera e domani Class TV, canale 27 del digitale terrestre (oggi alle ore 18:00 e 24:00 e domani alle ore 11:00), e Class CNBC, canale 507 della piattaforma Sky (Oggi alle ore 21:05 e 24:30 e domani alle ore 11:10), manderanno in onda il documentario della serie Titans di CNBC America dedicato al "re di Silicon Valley. I Titans sono le grandi personalità riuscite a rendere reali progetti prima inimmaginabili. Steve Jobs appartiene di diritto a questo Olimpo, un genio che ha ridisegnato la nostra quotidianità e che ha fatto dello think different uno stile di vita.

Tratto da: http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201110061539013282&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=Apple

Ore 19.20 - RAI 1: ASCOLTI DELUDENTI, MINORANZA CDA CHIEDE SOSTITUIRE MAZZA.
Agi.it - Roma - Sostituire subito il direttore di Rai1 Mauro Mazza. E' la richiesta partita oggi in Cda da alcuni dei consiglieri di opposizione. Lo apprende l'AGI. La richiesta di un avvicendamento troverebbe il suo fondamento negli ascolti deludenti che i programmi della rete ammiraglia stanno registrando in questa prima fase del periodo di garanzia. L'ultimo segnale e' arrivato dagli ascolti del programma 'Me lo chiudono tutti' con Pino Insegno andato in onda ieri sera: e' stato fermato, in anticipo di due puntate rispetto alla data prevista. "Non in linea con gli obiettivi prefissati", la spiegazione della rete. Ma piu' in generale, Rai1 sta registrando cadute nel gradimento del pubblico a casa anche per trasmissioni che sembravano inossidabili dal punto di vista degli ascolti, e anche l'eventuale successo rispetto alla concorrenza viene valutato con occhio critico per il fatto che comunque la quota share e' inferiore alle aspettative della rete, al di la' della spiegazione che il digitale terrestre ha ampliato di molto l'offerta televisiva per lo spettatore, con un ventaglio di canali a disposizione di gran lunga superiore al passato.


Ore 17.55 - MUX RETE CAPRI: MODIFICATI I LOGHI DI RETECAPRI E DI CAPRI CASINO'.
Ch.57 (All digital) / Ch.62 (Sardegna) Mux RETE CAPRI:
Sono cambiati i loghi di due emittenti tv del mux. Per RETE CAPRI, con LCN 20, è una modifica in quanto è stato solo eliminato il rettangolo bianco che faceva da sfondo. Invece è stato cambiato completamente per il nuovo canale Capri Casinò, con LCN 65, e non è più presente la scritta in basso a sinistra "PROVE TECNICHE", anche se continua a mandare in onda solo i soliti programmi culinari di Andy Luotto. Abbiamo aggiornato anche lo z@pping tv del multiplex presente nella nostra sezione MUX NAZIONALI.





Mux RETE CAPRI - Z@pping TV


Ore 16.30 - MUX TELEPACE: IL MENU DI UN DECODER IN ONDA SU TG NORBA 24.
Ch.27 mux TELEPACE:
Sul canale TG NORBA 24, a Roma presente nel mux TELEPACE con LCN 52, poco fa  è andato in onda per alcuni minuti la schermata del menu di installazione di un decoder con dual tuner terrestre e satellitare, da cui prendono il segnale per alimentare l'emissione del canale all news pugliese in questo multiplex.



Ore 15.50 - MUX TELETUSCOLO: ELIMINATO IL CANALE SUPERNOVA.
Ch. 53  mux TELETUSCOLO:
E' stato eliminato da questo mux il canale Supernova,
con LCN 14. Comunque rimane sintonizzabile con la stessa numerazione nel mux CANALE ZERO, sul canale 23, e nell' omonimo mux SUPERNOVA, sul canale 69.


Ore 14.30 - I MUX LIGURI ORDINATI PER PROVINCIA, FREQUENZA E PROVIDER.
Dopo aver pubblicato sulle nostre pagine il documento postato sulle pagine di digital-forum da Otg tv dell'omonimo sito, abbiamo provveduto ad analizzarlo e lo abbiamo ordinato in vari modi:
per provincia, per frequenza (VHF - UHF) e in ordine alfabetico del nome provider (multipilex).  In vista dello switch off in questa regione, le pagine di LIGURIA IN DIGITALE, ieri hanno avuto un'impennata di visite, superando per contatti le pagine di Piemonte-Lombardia e Roma. Vi ringraziamo inoltre per i continui apprezzamenti e suggerimenti che riceviamo quotidianamente.
Consulta le seguenti liste:
LISTA PROVINCIA GENOVA ORDINATA PER FREQUENZA
LISTA PROVINCIA GENOVA ORDINATA PER MULTIPLEX

Ore 10.50 - DIRITTI TV: UN PUB INGLESE HA SCONFITTO MURDOCK E SPAVENTA MEDIASET.
La sentenza della Corte di giustizia della Ue rischia di provocare un nuovo terremoto nel mondo del calcio. Ma la vittoria di miss Murphy, che ha ottenuto di poter continuare a mostrare nel suo pub di Portsmouth le partite della Premier League pagando 800 sterline all’anno a una tv greca invece che 700 al mese a Sky, come cambieranno la vita dei tifosi da poltrona? E quella delle squadre di serie A? Queste ultime sono quelle che rischiano di più in Europa, perché il grosso dei loro introiti viene dalla tv e non dai biglietti e dal merchandising. Preoccupata anche Mediaset, che annuncia ricorso.
La bomba è scoppiata ieri, rimbalzando dal Lussemburgo alla cittadina inglese di Portsmouth e da lì in tutta Europa. Si potrebbe già chiamarla ‘Sentenza Murphy’, sulla scia di quella Bosman che nel 1995 cambiò il calcio. Perché è di calcio che si tratta e di un nuovo possibile cambiamento che potrebbe investirlo. Ieri, 4 ottobre, la Corte di giustizia dell’Unione Europea, con sede nel Lussemburgo, ha decretato lo stop, per le leghe calcistiche europee, di vendere i diritti televisivi su base territoriale. Una sentenza che potrebbe portare a una vera e propria rivoluzione nei prossimi contratti.
Tutto comincia nel Red And White Pub di Portsmouth. La signora Karen Murphy, gestrice del locale, per far vedere le partite di Premier League (il campionato inglese) utilizza nel proprio decoder una smart card greca, meno costosa di quella di Sky. Il commento delle partite è in greco, ma agli avventori del pub poco importa: contano le immagini che immortalano i gol di Wayne Rooney o le parate di Peter Cech. Ma il problema c’è, eccome. Il network di Rupert Murdoch (assieme all’emittente statunitense Espn) ha firmato con la Premier League un contratto per la trasmissione in esclusiva delle partite del campionato britannico in Inghilterra. Un diritto di territorialità costato ai due colossi televisivi 2,5 miliardi di euro per tre anni. Si tratta del più ricco contratto stipulato in Europa tra una lega e un broadcaster. In Italia, il solo Murdoch ha speso 1,6 miliardi di euro per assicurarsi le immagini in esclusiva della serie A, contro gli 800 milioni di Mediaset per il pacchetto calcio di ‘Premium’ sul digitale terrestre.
Apriti cielo. Sky e Premier League fanno partire una causa contro Miss Murphy e contro tutti i gestori di pub che si comportano nella stessa maniera. La Corte inglese dà torto alla proprietaria del pub, condannandola a pagare una multa di 9.000 euro. Ma Karen Murphy non è rimasta a guardare ed ha fatto ricorso. La causa è arrivata fino al banco della Corte di giustizia Ue, che ha rivoltato la sentenza del Regno Unito. Bocciando l’esistenza di limiti territoriali nella trasmissione delle partite di calcio. Come si legge nella sentenza, «Un sistema di licenze per la ritrasmissione degli incontri di calcio, che riconosce agli enti di radiodiffusione un’esclusiva territoriale per Stato membro e che vieta ai telespettatori di seguire tali trasmissioni con una scheda di decodificazione in altri Stati membri, è contrario al diritto dell’Unione».
La sentenza parla chiaro. Non si può vietare l’utilizzo di una scheda di decodificazione straniera per seguire le partite nel proprio Paese. Non solo. La Premier League non può nemmeno rivendicare il diritto d’autore sulle partite, che non sono considerabili “creazioni intellettuali”: «Una normativa nazionale che vieti l’importazione, la vendita o l’utilizzazione di schede di decodificazione straniere è contraria alla libera prestazione dei servizi e non può essere giustificata né con riguardo all’obiettivo della tutela dei diritti di proprietà intellettuale, né dall’obiettivo di incoraggiare l’affluenza del pubblico negli stadi».
Cosa succederà, ora? La sentenza della Corte di giustizia della Ue è una di quelle che rischia di creare un precedente. Abolita l’esclusività territoriale e non riconosciuto il diritto d’autore, dovrebbe verificarsi, al momento della ridefinizione dei contratti, un generale livellamento dei prezzi e non più uno squilibrio così come era accaduto fino a ieri, con l’Inghilterra in testa alla classifica dei campionati con i più grandi introiti dalle televisioni. Potrebbe accadere che la Premier League venda a prezzo maggiorato i diritti ai broadcaster greci, per recuperare del ‘danno’ subito. O potrebbe accadere il contrario: parte dei match giocati a Londra e dintorni non verrebbero più venduti alla Grecia: in questo modo, si impedirebbe agli inglesi a caccia di partite a buon mercato di comprare le smart card elleniche.
La sentenza non colpisce solo l’Inghilterra, ma tutti i Paesi della Ue. Italia compresa. Dove Mediaset, per bocca del presidente Fedele Confalonieri, è pronta al ricorso. La decisione presa in Lussemburgo avvantaggia i locali (che per trasmettere le partite devono pagare, oltre all’abbonamento, un permesso speciale in quanto la fruizione dell’evento è pubblica) e rischia di far calare una mannaia sugli introiti delle televisioni. «Mediaset è pronta a fare ricorso. Ci saranno ricorsi su ricorsi, non solo da parte nostra ma di tutto il settore», ha spiegato Confalonieri, secondo cui rischiano di saltare tutte le esclusive. Gli effetti, sull’indotto generato dalla vendita dei diritti tv nel nostro Paese, potrebbe far andare in fumo parecchi soldi. «Con la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea il rischio è che la Lega italiana non possa più vendere i diritti all’estero che riguardano le piattaforme satellitari. Con questo provvedimento potrebbero venire a mancare 80 milioni all’anno», ha spiegato Tullio Camiglieri, presidente della open Gate Italia, società che lavora nell’ambito della comunicazione sportiva.
Gli effetti potrebbero ricadere anche sui bilanci delle squadre di calcio della serie A, più che negli altri Paesi. Se in realtà come Inghilterra o Francia, nei bilanci dei club la voce degli introiti dei diritti tv costituisce il 33% del fatturato, esattamente come le altre due voci (biglietti per vedere la partita allo stadio e merchandising), in Italia i diritti tv costituiscono il 60% degli introiti, contro il 25% del merchandising e il 15% dei biglietti. «La serie A avrà un aumento di circa 37 milioni di euro di introiti all’anno», aveva spiegato solo pochi giorni fa Maurizio Beretta, presidente della Lega Calcio, al raggiungimento dell’accordo per il triennio 2012-2015 tra la stessa Lega e Sky e Rti (gruppo Mediaset) per la trasmissione delle partite di calcio in Italia. Ma poi è arrivata la signora Murphy.

Tratto da: http://www.linkiesta.it/diritti-tv-calcio

Ore 00.40 - INDIA: LANCIATO TABLET SUPERECONOMICO A 35 DOLLARI PER STUDENTI.
AGI.it - New Delhi, 5 OTT - Nella guerra dei tablet si e' inserita l'India che, per ovviare al gap di accesso tecnologico e digitale nel Paese, ha lanciato una versione super-economica del dispositivo da destinare agli studenti. Il tablet, chiamato Aakash (cielo in hindi) e' realizzato in India dalla compagnia britannica DataWind e venduto al governo di New Delhi per 50 dollari. Dopo un primo modello pilota, che verra' distribuita gratuitamente a 100mila giovani, il tablet sara' venduto agli studenti alla cifra sovvenzionata di 35 dollari. In previsione c'e' anche una versione per il mercato a 60 dollari.
"I ricchi hanno accesso al mondo digitale, i poveri e
le persone normali ne sono esclusi: Aakash mettera' fine a questa divisione digitale" ha spiegato il ministro dell'Educazione e delle Telecomunicazioni, Kapil Sibal. All'evento di lancio, le reazioni sono state diverse: molti degli studenti presenti, provenienti del dipartimento di tecnologia, hanno apprezzato l'operazione, riconoscendo tuttavia che il dispositivo avrebbe bisogno di essere raffinato. "Se lo si guarda soltanto dal punto di vista del prezzo, va bene, ma noi abbiamo laptop e usiamo l'iPad quindi conosciamo la differenza". Sono circa 19 milioni gli indiani che ogni mese sottoscrivono abbonamenti per telefoni cellulari. Un simile tablet potrebbe aprire le porte all'insegnamento a distanza nelle aree rurali, ha sottolineato un'insegnante parlando di "una grande differenza se riusciranno a mantenere quanto promesso".


Ore 00.25 - SANTORO SCALDA I MOTORI, ARRIVA "SERVIZIO PUBBLICO".
Ansa.it - ROMA, 5 OTT - Si conosceranno domenica prossima le ultime
  novita' sul programma di Michele Santoro 'Comizi d'amore', che andra' in onda su multipiattaforma. Sara' a Padova, concludendo l'iniziativa  'La Fiera delle Parole', organizzata anche dal Comune e dall'Universita', che il conduttore svelera' data di partenza e nuovi dettagli, dopo quelli resi noti il mese scorso alla Festa de 'Il Fatto Quotidiano' a Marina di Pietrasanta. Per il 9 ottobre dovrebbe gia' essere in linea il sito serviziopubblico.it che dara' ufficialmente il via all'iniziativa: la messa in rete - fanno sapere dalla squadra di
Santoro - e' infatti imminente e da allora sara' operativa anche l'associazione che raccogliera' le quote associative degli spettatori che vorranno contribuire con 10 euro.
Il conduttore non conferma e non smentisce le indiscrezioni apparse in queste ore sulla data di partenza. Il sito Spot e web riporta in particolare alcune dichiarazioni dell'editore di TeleCapri Federico
Costantino, secondo il quale tra il 3 novembre e dicembre "andranno in onda le prime 8 puntate" in cui si testera' il programma "che potrebbe subire delle modifiche anche in corso d'opera". Tele Capri avrebbe ufficializzato stamattina l'accordo per la messa in onda, che avverrebbe a partire da giovedi' 3 novembre alle 21, mentre nelle prossime ore - sempre secondo il sito - dovrebbero essere confermati anche gli accordi con la toscana Rtv 38 e con Telelombardia. A guidare l'operazione e' la concessionaria Publishare, che sta mettendo in piedi la rete di tv private che dovrebbero - nelle intenzioni di Santoro - coprire l'intero territorio nazionale. Gia' a Marina di Pietrasanta il conduttore aveva annunciato che le puntate che intendeva realizzare da uno studio romano nel corso dell'anno erano 25. L'obiettivo era cercare di partire da fine mese, anche se - nell'ultimo periodo - gli adempimenti burocratici hanno rallentato un po' il lavoro, facendo slittare i programmi di una o due settimane. Sono diverse le tv che dovrebbero trasmettere il programma, sul digitale e sulla piattaforma Sky. Tra i nomi circolati, oltre a quelli gia' citati, Antenna 3, Videolina, Telefriuli, Telecapri, Antenna Sicilia, PrimoCanale. Non c'e' nessuna ufficializzazione per il momento, anche perche' Publishare sta ancora contattando le varie televisioni per poi definire l'intesa dal punto di vista commerciale. Il costo per puntata dovrebbe aggirarsi su 250 mila di euro e sara' finanziato, oltre che dalla pubblicita', da imprenditori come come il patron di Telelombardia, Sandro Parenzo, Etabeta ed altri, oltre a 'Il Fatto Quotidiano', che ha gia' formalizzato l'aumento di capitale di 350 mila entrando nella societa' che produrra' il programma con il 17,58% per cento del capitale.


Ore 00.20 - SUD AFRICA VERSO IL DIGITALE TERRESTRE.
Agiafro.it - Citta' del Capo, 5 OTT - In Sud Africa procedono "nel rispetto dei tempi previsti dalla tabella di marcia" i preparativi per il passaggio, entro il 2013, dal sistema televisivo analogico al digitale. Lo ha annunciato il responsabile del Servizi tecnici della South African Broadcasting Corporation, l'Ente radiotelevisivo di Stato, Lumko Mtimde, nel corso di una seduta della Commissione parlamentare delle telecomunicazioni. Mtimde ha aggiunto che, una volta effettuato il passaggio al digitale, "saranno operativi in tutto Paese 17 canali tv, oltre a 18 emittenti radiofoniche, di cui una panafricana, denominata 'Channel Africa'".


 05 OTTOBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 23.45 - MEDIASET PREMIUM ARRIVA SU XBOX LIVE, ANNUNCIATA PARNERSHIP CON MICROSOFT.
Adnkronos.it - Roma - Microsoft ha annunciato che quasi 40
  provider televisivi, tra cui Mediaset - con Mediaset Premium - in Italia, porteranno i loro servizi su Xbox Live. Grazie a queste partnership, milioni di persone toccheranno con mano "un nuovo concetto di entertainment, piu' personale, facile e sociale" grazie a Xbox e Kinect. Xbox rendera' disponibili i programmi preferiti, i film in anteprima, lo sport, gli spettacoli televisivi piu' amati, il tutto on demand. E permettera' di condividere con altri cio' che piace di piu'.
"La partnership con Mediaset Premium rappresenta una pietra miliare nella nostra strategia di intrattenimento allargato. Una console che da strumento per videogiochi negli anni ha saputo integrare sempre piu' servizi, film e musica, oggi grazie a questa collaborazione diventa ancora di piu' un centro multimediale completo in grado di offrire anche programmi TV, cinema e molto altro, ha dichiarato Silvano Colombo, Direttore del Consumer Channel Group di Microsoft Italia. "L'offerta di Xbox Live -ha aggiunto- propone contenuti e servizi per tutta la famiglia, e grazie a Kinect e a Mediaset Premium l'esperienza di intrattenimento digitale diventa sempre piu' coinvolgente, immediata e alla portata di tutti, trasformando definitivamente il salotto degli italiani".
"Microsoft - ha dichiarato Franco Ricci, Direttore Generale Operazioni di Rti-Mediaset - ha scelto "Mediaset Premium" come partner italiano per dotare di ancora piu' contenuti di qualita' il servizio Xbox LIVE di Xbox 360" " Siamo lieti che anche gli appassionati di videogames possano fruire con semplicita' di un servizio TV on demand innovativo e unico in Italia, che offre film di qualita' in anteprima, documentari, cartoni animati e programmi Mediaset". Mediaset si avvale del prodotto Accenture Video Solution per offrire i servizi onDemand ai propri clienti. L'integrazione di tale prodotto sulla piattaforma XBOX e' stata realizzata da Avanade, leader di mercato su tecnologie Microsoft.


Ore 23.40 - CONFALONIERI SU DIGITALE, NESSUNO CI REGALA FREQUENZE.
Agi.it - Roma - "C'e' chi sostiene che ci vengono regalate le frequenze, ma nessuno ci ha mai regalato nulla". Lo ha detto il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, parlando del 'Beauty contest' per l'assegnazione delle frequenze digitali. Intervenendo a un convegno su Diritto d'autore e creativita' organizzato da Mediaset a Roma, Confalonieri ha precisato: "Noi le frequenze le abbiamo
comprate dieci anni fa, abbiamo investito 1 miliardo e poi hanno inserito un obbligo antitrust di dare il 40% delle frequenze agli altri. Con il beauty contest dovremo, infatti, restituire un multiplex che abbiamo comprato. Quindi, nessuno ci regala nulla".


Ore 17.35 - LA GRADUATORIA E LE FREQUENZE ASSEGNATE IN LIGURIA CON IL PUNTO DI VISTA DI MILLECANALI.
Dalla Liguria (che inizierà lo switch off lunedì prossimo) in poi ci sarà una graduatoria delle Tv per l’assegnazione dei canali (o meno) quali ‘operatori di rete’. Ecco cosa è successo a Genova e in regione...
Lunedì sera, verso le 19.30, sono cominciati gli invii dei decreti di assegnazione delle frequenze per lo switch off ligure. Un passo che viene subito dopo il licenziamento della graduatoria definitiva tra i 21 soggetti (emittenti singole, altre riunite sotto intese o consorzi). Da notare che la graduatoria del Ministero dello Sviluppo Economico contiene un errore: nella posizione 16, all'intesa tra Stv, Varazze Tv, OttoToscana è stata eliminata per dimenticanza Telesanremo. Nulla cambia, con l'assegnazione anche all'emittente del canale assegnato, il 22.
A livello regionale vince, quindi, Telecity davanti alla extraregionale Canale Italia, a sua volta davanti a Primocanale. Alla fine l'unica esclusa, un po' a sorpresa, è la fiorentina Italia 7: ha partecipato da sola, con un unico impianto acceso sopra alla Spezia e ora dovrà ricorrere al must carrier. Per le singole voci, per il patrimonio ha vinto l'intesa tra le due Canale Italia, davanti a Telecity: dietro di loro una voragine di punti. Come dipendenti il primo posto è nettamente di Primocanale, mentre per la copertura ha vinto Telenord, ma con parametri 'altri' troviamo anche Telecity, Primocanale, Telegenova e la giovanissima Liguria Tv. Tutti contenti? Lo scopriremo solo da lunedì prossimo quando le operazioni cominceranno. E le interferenze con la vicina Francia diventeranno realtà.
Nel frattempo ci sono pervenuti i commenti delle due associazioni principali del settore. Ecco cosa ci ha inviato la Frt Tv Locali:
«L'Associazione Tv Locali FRT esprime soddisfazione per il risultato della graduatoria, pubblicata sul sito del Ministero dello sviluppo economico, relativa all'assegnazione delle frequenze alle tv locali operanti nella regione Liguria, che vede ben 9 emittenti associate nelle prime 10 posizioni e 14 nelle prime 18 posizioni. Al primo posto si è classificata l'emittente Telecity, di proprietà vicepresidente della FRT, Giorgio Tacchino. Ciò è significativo e conferma che le Tv locali associate alla FRT sono le più importanti sotto il profilo imprenditoriale ed editoriale. Tuttavia, le preoccupazioni manifestate nei giorni scorsi dalla Federazione relativamente al rischio di stravolgimento delle posizioni in graduatoria, a causa dell'uso improprio delle intese tra emittenti minori, permangono, soprattutto in alcune regioni che presentano problematiche di natura frequenziale quali la Toscana, per le quali si auspica che il Ministero sappia trovare le giuste soluzioni per garantire la sopravvivenza delle emittenti regionali e provinciali più importanti».
Ed eccoci ad Aeranti-Corallo: «Con riferimento alla problematica della transizione alle trasmissioni televisive digitali terrestri nelle Regioni Liguria, Toscana, Umbria, Marche e nella provincia di Viterbo, l'Avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo ha dichiarato: “Abbiamo constatato, con soddisfazione, che tutte le 14 Tv locali associate Aeranti-Corallo, operanti in Liguria, potranno svolgere, a pieno titolo, l'attività di operatore di rete per la Tv digitale terrestre in ambito locale, con l'assegnazione delle relative frequenze di trasmissione.
Siamo, inoltre, in attesa della pubblicazione delle graduatorie relative alla Toscana e all'Umbria. La Toscana, in particolare, rappresenta il primo vero banco di prova delle nuove procedure per l'assegnazione delle frequenze per le Tv locali. Infatti in Toscana opera un numero di Tv locali molto superiore alle frequenze disponibili e quindi le graduatorie di tale regione consentiranno di comprendere, in concreto, quale impatto abbiano le norme del bando di gara, in termini di quantità di imprese che potranno svolgere l'attività di operatore di rete”.
In ogni caso Aeranti-Corallo ritiene indispensabile un differimento degli switch-off calendarizzati nel corso del 2011 e, pertanto, ha formulato una richiesta in tal senso al Ministro Romani. È infatti evidente che occorre garantire alle Tv locali i tempi tecnici necessari per poter ricevere le forniture degli impianti per trasmettere in digitale, tenendo conto che non è certamente possibile operare gli acquisti prima di aver ottenuto l'assegnazione frequenziale; diversamente si rischierebbe di effettuare investimenti al buio.
Occorre altresì considerare che ai fini della transizione, il Ministero deve rispettare il termine (previsto dalla delibera Agcom n. 366/10/CONS) di 15 giorni prima dello switch-off per l'attribuzione delle numerazioni LCN e il termine (previsto dalla delibera Agcom n.353/11/CONS) di 50 giorni prima dello switch off per la definizione degli obblighi di must carrier a favore dei soggetti non utilmente collocati nelle graduatorie».
Ecco la tabella della graduatoria della Liguria e le frequenze assegnate:

1) C. 24 Telecity Liguria

2) C. 39 Canale Italia - Canale Italia 2
3) C. 44 Primocanale
4) C. 43 Telenord
5) C. 29 Telegenova - Lombardia Digitale
6) C. 41 Telecittà
7) C. 21 Liguria Tv
8) C. 51 Telestar Liguria
9) C. 53 Teleliguria - Tlc Telecampione
10) C. 35 Italia 8 - Tv9
11) C. 34 Imperia Tv - Antenna Blu Tv - Teleriviera
12) C. 31 Teleradiopace - Tele Liguria Sud - Telemasone - Teleradiopace 2
13) C. 45 Studio Nord Tv - Telemondo
14) C. 48 Entella Tv - Rtv 38 - Teleturchino
15) C. 27 Telecupole (solo SV IM)
16) C. 22 Stv - Tv Varazze - OttoToscana - Telesanremo
17) C. 28 Primantenna - Motori Tv
18) C. 25 Rete 37
19) C. 27 Tv Italia (solo GE SP) C. 22 (solo IM SV)
20) C.25 E21 Network - Odeon 24 - E21 Lombardia - Telegranda (solo GE IM SV) c. 28 (solo SP)
21) esclusa Italia 7
Tratto da: http://www.millecanali.it/ed-ecco-la-graduatoria-della-liguria

Ore 17.25 - MICHELE SANTORO TORNA IN TV SU TELECAPRI CON COMIZI D'AMORE DAL 3 NOVEMBRE.
Michele Santoro dal 3 novembre condurrà il suo nuovo talk show politico, dal titolo Comizi d’amore sull’emittente TeleCapri , ogni giovedì alle  21.00 e su altre reti locali.
La notizia è arrivata oggi con la conferma da parte de direttore delle rete locale campana, Costantino Federico, che ha dichiarato:
"La televisione non è fatta soltanto dei soliti big players che hanno affossato la libera concorrenza, ma di molte importanti tv locali che, in questo mercato, hanno una forza ed una penetrazione strategica, unica per gli investitori e che le tv nazionali leader non raggiungono".
Per Santoro Comizi d’amore sarà una grande manifestazione televisiva: una vera e propria protesta contro la società italiana attuale. Attraverso questo programma Santoro afferma di voler fare, servizio pubblico allo stato puro, grazie anche all’appoggio di diversi imprenditori, come Sandro Parenzo, Etabeta e con l’aiuto del Fatto Quotidiano, che renderanno possibile la messa in onda della trasmissione. Per ora sono previste 25 puntate. Con Santoro, così come accadeva ad Annozero, sarà presente in studio anche Marco Travaglio. C’è chi è già pronto a scommettere che anche questa mossa di Santoro si rivelerà un successo mediatico, che porterà fortuna, ascolti (e tanti soldi!) alla rete.


Ore 15.05 - CHIETI: RIATTIVATO IL CANALE 11 VHF DA SAN GIOVANNI TEATINO.
Da alcuni giorni è stato riacceso il segnale sul canale 11 Vhf dalla postazione di San Giovanni Teatino (Chieti) del mux EURONEWS PUGLIA. Il segnale si riceve con una potenza intorno al 50%, mentre la qualità del segnale è del 75%, però non si sintonizza nessun canale.

Ore 14.55 - SALENTO: TORNANO IN ONDA LE TV DEL MUX TELECAPRI.
Da ieri sono nuovamente on air nel Salento le emittenti del patron Costantino, ovvero il mux di Telecapri.

Ore 12.15 - LA «GUERRA» DEI DECODER PREOCCUPA SKY E MEDIASET.
La liberalizzazione «inglese», se così si può chiamare, mette in allerta i broadcaster italiani che hanno pagato a peso d'oro i diritti televisivi dell'ex campionato più bello del mondo. Per le prossime tre stagioni, infatti, Sky ha messo sul piatto oltre 1,6 miliardi di euro, più del doppio di Mediaset, che si è "accontentata" di dodici squadre su venti, per la modica cifra di circa 800 milioni, pur trattandosi comunque dei team che rappresentano la parte più importante dell'audience complessivo.
La sentenza della Corte europea fa tremare proprio questo business e il valore dei diritti tv o comunque potrebbe portare a ridisegnare un mercato ricchissimo, dando un colpo non solo alle televisioni ma anche e soprattutto alle Leghe Calcio. Il problema vale di più per Sky, che trasmette sul satellite, che per Mediaset, ancorata al digitale terrestre. Infatti andando in qualsiasi Paese e mettendosi in valigia il decoder di Sky con la smartcard, non è difficile prendere il segnale "italiano" anche dall'estero. Come? Basterebbe acquistare, magari in loco, una parabola più grande in grado di captare un segnale sicuramente più "affievolito" rispetto all'Italia, e puntare a 13 gradi Est, la posizione del satellite Eutelsat Hotbird. Una pratica fino a questa sentenza assolutamente vietata e vietata tutt'ora per altri contenuti premium, come film e documentari.
«Questa sentenza riguarda alcuni aspetti della vendita di diritti televisivi da parte di organizzazioni come la Premier League – ha fatto sapere ieri sera Sky Italia, con una nota – e avrà implicazioni su come queste organizzazioni struttureranno la vendita dei diritti in Europa in futuro. Implicazioni che come operatore televisivo stiamo analizzando con attenzione. Quello che questa sentenza non cambia in alcun modo è l'impegno di Sky a garantire ai nostri clienti programmi e contenuti della più alta qualità, sia che si tratti di nostre produzioni originali sia che si tratti di diritti acquistati sul mercato sulla base della loro disponibilità».
Da Mediaset, invece, nessun commento. Il digitale terrestre è meno "hackerabile" dall'estero, almeno come tecnologia, ma c'è da star certi che il Biscione, come qualsiasi editore, non sarà disposto a rinunciare "per legge" a un asset per il quale ha sborsato molto denaro (anche se, numeri alla mano, meno di Sky).
Intanto gli esperti sono concordi: si tratta di una sentenza potenzialmente rivoluzionaria. «Per la prima volta viene messo in discussione il principio di frammentazione del medesimo diritto televisivo su base territoriale – spiega l'avvocato Marzia Amiconi, esperta di media e diritti televisivi – e incredibilmente, a cascata, potrebbero essere ridimensionati tutti i contratti di cessione dei diritti sportivi, una vera rivoluzione che, da un lato, soddisferebbe forse gli utenti finali e dall'altro darebbe luogo a imprevedibili squilibri nel panorama delle pay tv europee, comunque da verificare».
Parere simile espresso da un altro legale, Ernesto Apa: «La decisione avrà un impatto considerevole anche nel nostro ordinamento dove sono presenti norme analoghe alle previsioni inglesi oggetto del giudizio. Questa pronuncia richiederà forse una rimeditazione complessiva del sistema di gestione dei diritti sugli eventi sportivi».

Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-10-05/guerra-decoder-preoccupa-mediaset

Ore 11.20 - DA LUNEDI' SUPERTENNIS SOLO SUL CANALE 64 DEL TELECOMANDO (LCN).
Da giovedì 6 a domenica 9 ottobre due prestigiosi ATP 500 in diretta su “Supertennis”, la tv della FIT: Pechino in Cina (2.100.000 dollari di montepremi, in tabellone Tsonga e l'azzurro Fognini) e Tokyo in Giappone (1.214.500 dollari di montepremi, in tabellone Nadal e Murray). Sempre nel fine settimana, a partire da venerdì, in diretta anche il Palermo Challenger (in tabellone, tra gli altri, Filippo Volandri). Sarà l’ultimo fine settimana in cui “SuperTennis” sarà visibile sia sul vecchio 180 che sul nuovo 64 del DTT. La tv della Federazione Italiana Tennis ha infatti rafforzato la sua presenza sul Digitale Terrestre grazie all’assegnazione (già a partire da metà settembre), da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di un numero di canale, il 64, compreso fra quelli riservati alle emittente sportive nazionali. Chi dunque abitualmente segue “SuperTennis” sul digitale terrestre e non lo ha già fatto, deve effettuare la risintonizzazione del proprio decoder: a partire da lunedì 10 ottobre, infatti, il canale sarà presente solo sul 64. "SuperTennis" resta inoltre visibile sul 224 della piattaforma di SKY Italia, oppure impostando i consueti parametri sui decoder satellitari “free” e in streaming su www.supertennis.tv.
Tratto da: http://www.federtennis.it/DettaglioNews

Ore 11.15 - AGGIORNATO L'ELENCO DELLE VISITE DEL SITO.
E' stato aggiornato l'elenco delle visite del nostro sito con i dettagli tratti da Google del numero dei visitatori e delle pagine viste. Anche settembre è stato un mese in cui c'è stato un incremento dei visitatori giornalieri che fa registrare la cifra record di oltre 810 contatti medi al giorno, inoltre le pagine consultate quotidianamente sono state una media di oltre 2.000. Anche nel mese di agosto abbiamo ottenuto un lusinghiero risultato, nonostante le ferie la media è stata di oltre 700 contatti al giorno, con 1900 pagine viste. Potete consultare i dettagli nella nostra sezione VISITE DEL SITO.


Ore 10.20 - ASSEGNATE LE FREQUENZE ALLE TV IN LIGURIA.
Otg TV dell'omonimo sito ha pubblicato nei giorni scorsi su digital-forum le frequenze che dovrebbero essere assegnate alle emittenti in Liguria dal prossimo lunedì, data di inizio dello switch off. Potete visualizzare il documento in questo link:
http://www.otgtv.it/TRANSFER/liguriaprova.pdf


 04 OTTOBRE 2011 - Martedì 

Ore 23.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CARVICO (BERGAMO).
Ci scrive Ezio da Carvico, in provincia di Bergamo
. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Abito a Carvico (BG)  e non vedo i programmi  " La 7 " della Telecom, che vengono trasmessi sul canale 47 o 60 (posizione verticale antenna) dalla Maresana, sono debolissimi tanto che l'immagine sul televisore sparisce. Avendo già fatto sistemare l'impianto d'antenna il mese scorso per cui credo che non dipenda da questo fattore. Mi sapete dire se è normale? Grazie e cordiali saluti. Ezio
."

Ore 21.20 - APPLE: NIENTE IPHONE 5, PRESENTATO L'IPHONE 4S, "DENTRO E' TUTTO NUOVO".
AGI.it - Roma - "Dentro e' tutto nuovo". Cosi' il vicepresidente di Apple, Philip Schiller, ha presentato l'iPhone 4s, il nuovo gadget tecnologico targato Cupertino. Si tratta di una nuova versione dell'iPhone 4 potenziata dal chip 'dual core' A5, lo stesso installato nell'iPad 2, che dovrebbe renderlo sette volte piu' veloce dell'originale. Non siamo quindi di fronte a quell'iPhone 5 che, sull'onda delle indiscrezioni, tutti gli appassionati speravano di scoprire oggi. Sara' forse per questo che Wall Street ha punito il titolo, che si avvicina alla chiusura con un ribasso del 4%. Non c'e' stata nemmeno, come si vociferava, un'apparizione del vecchio ad, oggi presidente, Steve Jobs. Ad aprire l'evento, allo Yerba Buena Center di San Francisco, e' stato il suo successore Tim Cook, al debutto di fronte al pubblico.

Ore 21.10 - TV DIGITALE: FRT, SODDISFAZIONE PER GRADUATORIA LIGURIA.
Ansa.it - ROMA - L'Associazione Tv Locali FRT "esprime soddisfazione per il risultato della graduatoria, pubblicata sul sito del ministero dello Sviluppo economico, relativa all'assegnazione delle frequenze alle tv locali operanti nella regione Liguria, che vede ben 9 emittenti associate nelle prime 10 posizioni e 14 nelle prime 18 posizioni".
"Al primo posto - prosegue la nota - si e' classificata l'emittente Telecity, di proprieta' vicepresidente della FRT, Giorgio Tacchino. Cio' e' significativo e conferma che le tv locali associate alla FRT sono le piu' importanti sotto il profilo imprenditoriale ed editoriale".
"Tuttavia - si legge ancora -, le preoccupazioni manifestate nei giorni scorsi dalla Federazione relativamente al rischio di stravolgimento delle posizioni in graduatoria, a causa dell'uso improprio delle intese tra emittenti minori, permangono, soprattutto in alcune regioni che presentano problematiche di natura frequenziale quali la Toscana, per le quali si auspica che il ministero sappia trovare le giuste soluzioni per garantire la sopravvivenza delle emittenti regionali e provinciali piu' importanti".

Ore 17.30 - PRESENTAZIONE IPHONE 5, OCCHI PUNTATI SULL'EVENTO APPLE.
Mancano ormai poche ore all’evento Apple più atteso dell’anno.  L’azienda di Cupertino sta per presentare al mondo le proprie novità riservate all’ambito smartphone, svelando finalmente il design e le caratteristiche del nuovo (o dei nuovi) dispositivo destinato a fare il suo ingresso nella linea iPhone. Sul Web impazzano rumor e indiscrezioni, in attesa di capire cosa realmente si cela dietro l’evento odierno “Let’s talk iPhone“. Cosa ci si può dunque attendere dalla mela morsicata? Quali le strategie che Tim Cook e la sua azienda hanno in serbo per il settore della telefonia mobile? L’ipotesi più accreditata, al momento, è quella che vorrebbe Apple in procinto di annunciare due differenti smartphone: un iPhone 5 destinato a diventare il dispositivo di punta e un iPhone 4S equipaggiato con specifiche hardware meno performanti, realizzato con l’intenzione di inserirsi nel sempre più popolato ambito dei telefoni low end. Due prodotti, dunque, per raggiungere un più ampio bacino di potenziali acquirenti ed esercitare maggiore pressione nei confronti della concorrenza, produttori Android in primis.
Nel corso del keynote potrebbero trovare posto anche annunci riguardanti gli iPod, device con i quali Apple ha saputo negli anni passati quasi fagocitare l’intero mercato dei lettori multimediali portatili, ma che alla luce delle più recenti evoluzioni degli smartphone rischiano di trasformarsi in una tipologia di prodotto destinata a generare un business sempre meno significativo. Non è nemmeno da escludere qualche novità per quanto riguarda il sistema operativo iOS 5, pronto al debutto, e il servizio iCloud. Sfortunatamente Apple ha scelto di non rendere disponibile lo streaming dell’evento sul Web, costringendo così gli interessati a seguire gli aggiornamenti messi a disposizione da portali come Digital.it, che pubblicherà in tempo reale le novità più significative. Sul Web e sui social network come Facebook e Twitter non si fa che parlare dell’evento e dei nuovi prodotti che verranno presentati stasera.


Ore 15.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DAI CONFINI TRA LE MARCHE E L'ABRUZZO.
Ci scrive Giuseppe dai confini tra le Marche e l'Abruzzo
. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Volevo segnalare che RAI 3 canale 40 verticale trasmesso da Colle San Marco (AP) il quale da decenni serve gran parte della Val Vibrata ( teramano) e parte dell’ascolano, è interferito dalla trasmissione di LA7 ( M.te Maiella). L’interferenza è tale che i teleutenti di Colonnella, Controguerra, Ancarano ( Te) Maltignano  e Folignano  (AP) debbono rinunciare a vedere appunto le trasmissioni di RAI 3. La cosa inquietante è che l’unica antenna di V° banda diretta verso la Maiella è in polarizzazione orizzontale ed al momento è indispensabile per il mux 2 di Mediaset 2 e qualche altra trasmissione analogica trasmessa dal sito in questione. Distinti saluti. Giuseppe.
"

Ore 14.20 - MUX TRS TV: AGGIORNATO LO Z@PPING TV E LISTA CANALI.
Ch.67 (Lombardia) mux VIDEOSTAR:
Abbiamo aggiornato l'elenco dei canali e lo z@pping tv di questo mux nella lista delle emittenti che si ricevono a Milano, ecco nel dettaglio i canali e le relative posizioni LCN.


88 - EVERGREEN

93 - TRS TV 1 - sfn rnc/vai 67

274 - TRS TV 2 - sfn rnc/vai 67

593 - TRS TV HD

618 - MonzaBrianzaTV.

634 - TRS TV 3 - sfn rnc/vai 67


Canale 67 Uhf - Mux TRS - Z@pping TV


Ore 13.50 - DIRITTI TV UE, RIVOLUZIONE EPOCALE: "ILLEGITTIMI I LIMITI TERRITORIALI"
Karen Murphy, titolare di un pub di Portsmouth, vince la sua battaglia legale contro la Premier League. La Corte di giustizia europea le dà ragione dopo la denuncia presentata dalla Lega inglese: "Contrario al diritto della concorrenza". I privati hanno diritto a utilizzare le loro schede ovunque nei 27 paesi dell'Unione.
Calcio in televisione senza limiti territoriali. Come dire che posso guardarmi le partite del mio Paese, ma con una scheda venduta in un altro a prezzo inferiore. Insomma, una rivoluzione. Cosa è succeso? La Corte di giustizia europea ha detto un secco "no" ai limiti territoriali per la trasmissione delle partite di calcio. Tutto è nato da un ricorso della Premier League contro i pub che utilizzano schede greche o di altri Paesi per la trasmissione di partite, respinto poi dalla Corte.
la battaglia di Murphy — La decisione trae origine dalla battaglia intrapresa da Karen Murphy, titolare di un piccolo pub di Portsmouth, che ha così battuto i colossi della Premier League. La Corte europea, interpellata a riguardo dall'Alta Corte di Londra, si è infatti espressa a suo favore dopo la denuncia presentata dalla Lega inglese. La Murphy, come altri proprietari di locali, proiettava nel suo pub gli incontri della Premier League utilizzando una scheda greca. Nel Regno Unito, infatti, in molti hanno cominciato, al fine di accedere agli incontri del campionato inglese, a utilizzare schede straniere, rilasciate da un ente di radiodiffusione ellenico agli abbonati residenti in Grecia, acquistando schede e decodificatore a prezzi più vantaggiosi di quelli chiesti da Sky, titolare dei diritti di ritrasmissione in Gran Bretagna. Ritenendo che tali attività violassero l'esclusiva dei diritti di diffusione televisiva pregiudicandone il valore, la Premier League ha cercato di porre termine a questa pratica per via giudiziaria. Ma con la sentenza odierna la Cge rileva "che una normativa nazionale che vieti l'importazione, la vendita o l'utilizzazione di schede di decodificazione straniere è contraria alla libera prestazione dei servizi e non può essere giustificata né con riguardo all'obiettivo della tutela dei diritti di proprietà intellettuale, né dall'obiettivo di incoraggiare l'affluenza del pubblico negli stadi". I privati quindi hanno diritto a utilizzare le loro schede ovunque nei 27 paesi. Poi si specifica che una partita non può essere considerata "opera" protetta dal diritto d'autore, ma lo sono le sigle di apertura/chiusura delle leghe che perciò possono essere trasmesse nei locali pubblici solo previa "autorizzazione dell'autore".

Tratto da: http://www.gazzetta.it/Calcio/04-10-2011/diritti-tv-ue-rivoluzione-epocale

Ore 11.00 - FREQUENZA E DIGITALE: TELE LIGURIA SUD E' SALVA.
E' arrivata solo in tarda serata la comunicazione ufficiale del Minstero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni in cui si attesta che l'emittente televisiva Tele Liguria Sud, unica emittente di servizio del territorio spezzino, potrà proseguire le sue trasmissioni.
Tele Liguria Sud, nata nel 1977 dalla mente di Don Dino Viviani, ha ottenuto l'assegnazione della frequenza per il digitale terrestre. Il canale di trasmissione non cambia da oggi ma dal mese di novembre. Solo nei prossimi giorni si saprà con precisione quale numero del telecomando bisognerà premere per vedere il canale.

Tratto da: http://www.cittadellaspezia.com/mobile/articolo

Ore 10.55 - I SINDACI LANCIANO L'ALLARME: "NIENTE SOLDI PER GLI IMPIANTI".
Cambiare costa. E molti comuni, alle prese con la crisi, non hanno i soldi per realizzare l'operazione. Per i privati non resta che la parabola.
"Il 20 ottobre qui a Rezzoaglio resteremo al buio, non vedremo più alcunché". L'allarme parte da Roberto Fontana, primo cittadino del comune della Val d'Aveto dove cinquecento persone per vedere la televisione dovranno utilizzare la parabola. Niente digitale terrestre e niente emittenti locali per loro, obbligati a seguire sul video solo i grandi network nazionali. Il sindaco chiede così un aiuto economico alla Regione Liguria: "Servono trentamila euro per rinnovare l'impianto. Una cifra che, in un momento d
i tagli e di crisi economica, il Comune da solo non può assolutamente sostenere".
La situazione di Rezzoaglio non è l'unica. Sono molte le località liguri dell'entroterra che, nonostante le innovazioni tecnologiche della tv digitale, se utilizzassero soltanto un semplice decoder al momento dello "switch off" non vedrebbero più immagini sul piccolo schermo. Il motivo? In Liguria gli impianti di trasmissione sono 2.968, di cui 257 di proprietà di comuni o di ex Comunità montane (passate sotto la giurisdizione dell'unione dei comuni). Proprio in queste zone la situazione è più critica. Per convertire gli impianti già esistenti al digitale servirebbero dai tre ai sette mila euro, mentre, per realizzarli ex novo, si parla di cifre che oscillano intorno ai trentamila euro; una somma che dovrebbe essere sborsata o dalle emittenti che hanno convenienza a far funzionare gli impianti in quelle zone (ad oggi nessuna) o dagli enti locali, che dopo tutti i tagli del governo, non hanno risorse disponibili da investire.
"La tecnologia si paga. Una volta sarebbero bastati 500 euro, mentre oggi con meno di tre milaeuro nulla si fa" ricorda Mario Mura, ispettore per la Liguria del Ministero dello Sviluppo Economico. Renzo Guccinelli, assessore per lo Sviluppo Economico fa sapere: "La Regione aiuterà con un contributo solo le nuove unioni comunali che decideranno di riattivare gli impianti già appartenenti alle Comunità montane. Per gli altri non è previsto alcun tipo di stanziamento né dalla Regione, né dal Ministero".
Risultato? Migliaia di persone saranno costrette a utilizzare la televisione satellitare per poter vedere anche i canali Rai e Mediaset. Spesa prevista almeno 200 euro: 150 per l'installazione di una parabola e 50 per il decoder sat. Un prezzo ben più salato rispetto ai 20-30 euro necessari per acquistare un semplice decoder, con la beffa di aver pagato il canone Rai e non poter vedere i programmi. "Ho provato a scrivere e a mettermi in contatto con la Rai già mesi fa ma nessuno mi ha risposto o mi ha dato qualche indicazione - ricorda il sindaco di Rezzoaglio - Credo sia molto grave che i miei cittadini pur pagando il canone non abbiano un servizio garantito".
I due colossi della televisione italiana, intanto hanno già provveduto ad adeguarsi alle nuove tecnologie. La Rai ha riconvertito tutti i suoi impianti mentre Mediaset, pur avendone diminuito il numero, ha ottimizzato la rete. Il problema per le zone più decentrate però resta. "La Regione non è responsabile del passaggio al digitale - ribadisce Lucia Pasetti, referente per la Regione Liguria - Abbiamo fatto quello che potevano: supportato le televisioni locali per diminuire al massimo le criticità e semplificato l'iter burocratico per le autorizzazioni. Più di questo è impossibile".
A pochi giorni dall'avvio della televisione digitale sono ancora tanti, dunque, i problemi da risolvere. Ai telespettatori non resta che attendere il 10 ottobre e verificare cosa succederà. A proprie spese.
Tratto da: http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/10/04/news/i_sindaci_lanciano_l_allarme_niente_soldi_per_gli_impianti


 03 OTTOBRE 2011 - Lunedì 

Ore 20.05 - MUX VIDEOSTAR: AGGIORNATO LO Z@PPING TV E LISTA CANALI.
Ch.24 (Lombardia) / Ch.68 (Piemonte orientale) mux VIDEOSTAR:
Abbiamo aggiornato l'elenco dei canali e lo z@pping tv di questo mux nella lista delle emittenti che si ricevono a Milano ed Alessandria, ecco nel dettaglio i canali e le relative posizioni LCN.


90 - Videostar
91 -  Videostar 2
92 -  Super Tv
212 -  Bazar
590 - Videostar HD
630 - Videostar Sport
631 -  Pet Mania Tv
695 - TBNE
- Lombardia VIP - In arrivo (Videostar)
- Gioielli per tutti
- VD Radio Star*


Canali 24/68 Uhf - Mux VIDEOSTAR - Z@pping TV


Ore 19.40 - MEDIASET E SKY: PARTNERSHIP PER FORMARE PROFESSIONISTI DELLA TV.
Partnership - Mediaset e Sky, due dei principali competitor del mercato TV italiano insieme per un obiettivo comune. Formare nuovi professionisti da inserire nella "macchina" dell'industria televisiva: nelle redazioni, nel marketing, nella produzione e nella comunicazione. I due colossi dell’entertainment sono, infatti, i principali partner del Master “Fare TV: Gestione, sviluppo, comunicazione” realizzato dall'Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo (ALMED) e dal Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi (Ce.R.T.A.), in collaborazione con le Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica di Milano. La cosa, tra l'altro, sembra confermare le supposizioni di Al Gore su una possibile volontà di Rupert Murdoch di avvicinarsi a Silvio Berlusconi, nella speranza di ottenere agevolazioni per inserire il pacchetto Sky nel digitale terrestre.
Il corso, sotto la direzione scientifica di Aldo Grasso e la direzione didattica di Massimo Scaglioni, punta a offrire - attraverso lezioni, esercitazioni pratiche, case history, e stage per imparare il lavoro sul campo - un percorso di eccellenza destinato a chi vuole fare della TV la propria professione, in linea con un mercato in rapida trasformazione, che richiede competenze sempre più mirate e strategiche sulla gestione del prodotto televisivo, sulla sua programmazione e co­municazione. Mediaset e Sky metteranno a disposizione dei candidati borse di studio per partecipare al Master.
Partner dell’iniziativa, le più importanti realtà del panorama televisivo italiano: Discovery Networks Italia, Endemol Italia, Fox Channels Italy, La7/Telecom Italia Media, Magnolia, MTV Italia, The Walt Disney Company e molte altre. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito http://almed.unicatt.it/it/master/faretv_gestione_sviluppo_comunicazione.
Tratto da: http://www.newnotizie.it/2011/10/03/mediaset-e-sky-partnership-per-formare-professionisti-della-tv

Ore 17.05 - MEDIASET MUX 2: CLASS TV MSNBC A SCHERMO NERO.
Ch.36 (All digital) / Ch.32 (Sardegna) mux MEDIASET 2:
Problemi tecnici per il Il canale ClassTV MSNBC, con LCN 27. In questo momento non sta trasmettendo ed è in onda solo uno schermo nero.




Update ore 17.10: Sono riprese le trasmissioni alle ore 17.08 ma sta trasmettendo senza logo.


Ore 14.25 - MUX PIU' BLU LOMBARDIA: NESSUN CANALE SINTONIZZABILE SUL VHF 10 A MILANO.
Ch.10-25-54-55-68-69 mux PIU' BLU LOMBARDIA:
Abbiamo effettuato un test di ricezione sul mux di PIU' BLU LOMBARDIA trasmesso a Milano dalla postazione cittadina di piazzale Biancamano. il canale risulta acceso ma senza tv sintonizzabili, come potete vedere dalle immagini, il segnale risulta discreto, ma come detto non si agganciano i canali del mux; il test di ricezione è stato effettuato piu' volte.




Ore 13.00 - MUX TELELIBERTA': AGGIORNATO LO Z@PPING TV E LA LISTA CANALI.
Ch.22 mux TELELIBERTA':
Dalla metà di settembre è stato attivato il mux di TELELIBERTA' di Piacenza da corso Sempione a Milano sul canale 22 Uhf. Abbiamo aggiornato l'elenco e lo z@pping tv di questo mux nella lista delle emittenti che si ricevono a Milano, ecco nel dettaglio i canali e le relative posizioni LCN.

72 - TELELIBERTA'

98 - Telelibertà
289 - Telelibertà 2
572 - TELELIBERTA' HD
598 - Telelibertà HD
603 - TELELIBERTA' 3
639 - Telelibertà 3

Canale 22 Uhf - Mux TELELIBERTA' - Z@pping TV


Ore 11.15 - UN MUSEO DELLA TELEVISIONE SUL MONTE PEGLIA?
A San Venanzo si è svolta la seconda edizione de “La Civiltà dei Vulcani”, organizzata presso il centro congressi “la Serra”. La manifestazione è stata promossa dal Comune e dalla Regione per valorizzare il museo e il parco vulcanologico, e più in generale per promuovere le risorse del territorio. Durante il workshop di sabato 1 ottobre, riguardante “siti geologici tra didattica e sviluppo turistico”, va segnalato l'intervento di Giuseppe Bearzi, presidente dell’associazione culturale “Intra”, preceduto dalla proiezione del video “Natura e tecnologia”. Un documentario che in soli cinque minuti ha delineato una prospettiva per rilanciare il turismo sul Monte Peglia a partire dalla creazione di un “Centro espositivo della scienza e della tecnica”, di una biblioteca dei libri salvati tematica e di un “Osservatorio astronomico” da realizzare nell’edificio dell’antica “Osteria Manieri”, di proprietà della Regione Umbria, a pochi passi dal Centro trasmittente della Rai.
Ecco in sintesi l'idea progettuale:
Gli interni della struttura, potrebbero diventare sale espositive, con la collocazione di apparecchiature radio trasmittenti, di ripresa radio/televisiva che ricostruiscano il percorso evolutivo della tecnologia radio – televisiva. Infatti, il prossimo passaggio dall’analogico al digitale terrestre (Dvb-t, digital video broadcasting – terrestrial) nelle trasmissioni televisive provocherà, in tutta la rete di diffusione, la sostituzione di tutti gli apparati tecnici. L’idea è quella di utilizzare le “vecchie” apparecchiature in un’esposizione capace di richiamare il vasto pubblico di appassionati e curiosi (di tutte le età), Il tutto corredato dall'allestimento di regie radio/televisive, sale di ascolto e visione di materiali d'archivio. Gli allestimenti spiegherebbero origini, usi, trasformazioni dei macchinari. Le macchine sono recuperabili nei magazzini dei centri di produzione e dalle sedi regionali della Rai in tutta Italia dove rischiano di venire considerati “cimeli ingombranti”: in un centro espositivo si trasformerebbero in attrazioni.
L’Osservatorio astronomico.
In un territorio privo di inquinamento luminoso come quello del monte Peglia il secondo piano dell’antica osteria Manieri potrebbe ospitare anche un "Osservatorio Astronomico". Lo stesso edificio potrebbe costituire un punto di appoggio per la protezione civile, partendo dal quale si potrebbero sviluppare esperienze di “orienteering”, di cultura della difesa civile applicata, con esercitazioni per la tutela dell’ambiente ed attività antincendio boschivo. L’attuazione di un’ipotesi del genere costituirebbe una forte attrazione per l’offerta turistica: visite guidate, conferenze, congressi, convegni con la possibilità di appoggiarsi alle realtà ricettive locali (agriturismo, bed & breakfast, ristoranti, alberghi). per accogliere scolaresche e visitatori con una positiva ricaduta per tutto il comprensorio. Quanto al turismo scolastico punto di riferimento potrebbe essere (dopo un’adeguata ristrutturazione) l'ex colonia elioterapica, originariamente pensata proprio per comitive di giovani visitatori. A questo punto emergerebbe una rete fatta di più nodi:
- a San Venanzo, ora: il Museo vulcanologico ed il parco vulcanologico sito di importanza mondiale a livello geologico e sismologico per la presenza della venanzite;
- al monte Peglia: ora il Parco dei Sette frati, il Centro di documentazione ambientale, il Giardino delle farfalle, il Centro faunistico del Cfs. Si potrebbero così aggiungere: il Centro espositivo della radio e della televisione, l'Osservatorio astronomico e il centro di accoglienza per il turismo scolastico.

Tratto da: http://www.iltamtam.it/Comprensorio/San-Venanzo/Un-museo-della-televisione-sul-Monte-Peglia

Ore 00.20 - TV LOCALI, IL GOVERNO HA VENDUTO LE FREQUENZE, PICCOLE EMITTENTI A RISCHIO.
In sostanza i segnali sono state espropriati e messi all'asta (quasi tutte acquistate dalle compagnie telefoniche) che si è chiusa con un guadagno per lo Stato di 4 miliardi di euro. Anche la chiesa protesta. La loro sorte ha fatto mobilitare perfino il cardinale Angelo Bagnasco, capo della Chiesa italiana, che nel suo ultimo discorso di una settimana fa – tra un attacco e l’altro al premier e agli stili di vita dei politici – ha riservato un passaggio anche al futuro delle televisioni locali, messe in pericolo dall’asta (chiusa venerdì) indetta dal governo che ha venduto molte delle frequenze delle piccole emittenti alla telefonia. Infatti, un centinaio tra le 500 tv locali italiane sono di matrice cattolica. Da qui l’appello del porporato: “Continuiamo a prestare l’attenzione necessaria al comparto comunicativo e televisivo, affinché le innovazioni avvengano nel rispetto del pluralismo e della vocazione culturale del nostro popolo, a partire dalle esigenze dei singoli territori”. Parole senza dubbio sante, ma di fronte ai soldi la politica potrebbe non sentire ragioni e condannare a morte centinaia di voci del territorio.
Il punto è che il governo qualche mese fa ha deciso di rimpinguare le sofferenti casse statali espropriando frequenze alle tv locali, per rivenderle alle compagnie telefoniche attraverso un’asta che ha fruttato allo Stato quasi 4 miliardi di euro: Wind, Vodafone, Telecom Italia e H3g, i nomi dei compratori. Roba da leccarsi i baffi per il ministro Paolo Romani, che a inizio asta prevedeva un introito di 2 miliardi e mezzo. L’idea di vendere alcune frequenze alle compagnie telefoniche arriva in realtà dall’Unione Europea, che aveva previsto questa soluzione per il 2015. Ma l’esecutivo, visti i tempi di magra, ha pensato di affrettare un po’ i tempi e con il decreto legge 34 del 31 marzo 2011 e poi con la legge 75/2011, ha stabilito che nelle aree ancora da digitalizzare (Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Provincia di Viterbo, Molise, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) il ministero non procederà all’assegnazione alle tv dei diritti d’uso dei canali dal 61 al 69. Nelle aree già digitalizzate invece (Sardegna, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania) il ministero revocherà agli operatori di rete locali i diritti d’uso che saranno resi disponibili per le compagnie che le hanno appena comprate.
Le piccole emittenti, naturalmente, si mobilitano e cercano di evitare una sorte che sembra segnata.“Sono minacciate una media di 18 emittenti per regione, quindi in totale 280 televisioni rimarranno senza frequenza,” spiega Maurizio Giunco, presidente dell’Associazione Tv Locali Frt. “Ci sono norme che stabiliscono quali e quante debbano essere frequenze nazionali e locali, e questa espropriazione minaccia la sopravvivenza di una fitta rete di emittenti nel territorio” spiega Giunco. “Essendo una legge dello Stato, c’è però ben poco che possiamo fare per contrastarla”.
Inoltre, le emittenti espropriate riceveranno un indennizzo sottodimensionato rispetto al danno che subiranno, circa il 10 % dei proventi dell’asta di vendita delle frequenze alle compagnie telefoniche, ma con un tetto massimo di 240 milioni di euro, insufficiente persino a ripagare gli ultimi investimenti fatti per il passaggio al digitale terrestre.
Le tv nazionali invece non dovranno affrontare nessun sacrificio. Anzi. “La giusta divisione”, aggiunge Giunco “sarebbe stata prendere un terzo delle frequenze dai locali e due terzi dai nazionali. In alcune regioni si deve ancora digitalizzare, col risultato che ci sono più tv rispetto alle risorse rimaste dopo l’emanazione della legge 75/2011. Inoltre le frequenze non sono tutte uguali, alcune non sono utilizzabili, sono disturbate dalla vicinanza con le frequenze degli stati confinanti” spiega il rappresentante delle piccole emittenti.
In Toscana, per esempio, la situazione è critica. Non solo delle 27 frequenze originarie ne sono rimaste 18, ma appena 4 di queste sono buone e utilizzabili per una trasmissione a livello regionale. Inoltre le tv che trasmettono in tutta la regione, possedendo le frequenze migliori, saranno le prime a essere espropriate e a rischiare di più in questo processo. Nelle Marche sui 16 canali rimasti a disposizione solo 2 sono sfruttabili a livello regionale, ma uno di questi è stato dato alla Rai. Già la Rai. La televisione pubblica recentemente è stata imbottita di frequenze inutili: nel Lazio per esempio ne ha ben 9 mentre a oggi ne servirebbe solo una per tutta la regione. Ora, se si considera che Rai3 ha bisogno di splittare su una rete diversa (di dividersi cioè tra regionale e nazionale), allora possiamo dedurre che la Rai ha bisogno di due frequenze, non di nove. “Con nove frequenze”, spiega il presidente dell’Associazione Tv Locali, “dovrebbe produrre 60 programmi per riempirle tutte”.
Ma anche per l’Emilia Romagna la situazione si prospetta sempre più difficile. Sebbene il quadro sia ancora in corso di definizione, perché – come denuncia la consigliera Liana Barbati, capogruppo dell’Italia dei Valori in Regione – “nessuno ne parla”, i primi dati sono preoccupanti. Reggio Emilia, per esempio, rischia di perdere E’Tv e Tele Reggio, punti cardine della televisione locale della nostra regione. E anche un canale amato a Bologna come 7Gold, è minacciato dagli ultimi provvedimenti del governo. Ma la beffa più grande per le piccole emittenti è la storia del cosiddetto beauty contest. Infatti la necessità di racimolare soldi da infilare nelle tasche vuote dello Stato non sembra così impellente per quanto concerne il panorama televisivo nazionale. Il beauty contest – cioè il procedimento per ridistribuire praticamente gratis sei frequenze che di fatto rischiano di andare andranno alle tv nazionali, in primis Rai e Mediaset – fa un regalo alle grandi emittenti, mentre lo Stato incassa 4 miliardi per le frequenze delle piccole emittenti.Una assurdità tale che forse, proprio in queste ore, il governo potrebbe ripensarci rinviando l’asta del beauty contest. Venerdì perfino la Rai, che dopo Mediaset potrebbe essere la più beneficiata dal concorso-regalo, ha presentato un ricorso al Tar. Così il “concorso di bellezza” non dovrebbe tenersi fino alla fine dell’anno.
Ma in questo marasma di concorsi e ricorsi a piangere rimangono le emittenti locali che ora potrebbero vedersi perfino sequestrare le frequenze con la forza. C’è chi prova a metterci una pezza. La Regione Emilia Romagna ha istituito un bando attraverso il quale stanzierà 1,8 milioni di euro alle tv locali per il passaggio al digitale. Bruscolini. Soldi che potranno fare poco per risarcire i cittadini che si vedranno defraudati di alcuni dei loro canali, di alcuni dei loro programmi che raccontano cosa succede nella loro città o nella loro provincia. Dallo Stato è giunta una sola risposta: basta che i cittadini ri-direzionino le antenne e il problema sarà risolto. Certo, si potrebbe fare, ma poi perderebbero tutti i canali nazionali. Dunque, che soluzione è?
Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/02/tv-locali-il-governo-ha-venduto-le-frequenze-centinaia-di-piccole-emittenti-a-rischio


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