Mangiatoie per Uccelli



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a cura di Moreno Favero



Aiutiamo gli uccelli selvatici durante l’inverno. Con l’arrivo dell’inverno molte specie di uccelli saranno già migrate verso paesi più caldi ed accoglienti, mentre altre arriveranno qui da noi dai freddi paesi più a nord, altri continueranno a vivere tra di noi con notevoli difficoltà fra neve e terreni gelati.
Noi possiamo aiutare gli uccelli nel superare i rigori dell’inverno somministrando del cibo adatto ad ogni specie, utilizzando le mangiatoie. Il cibo dovrà avere il più alto potere calorico possibile, come semi, margarina, burro, grasso animale (strutto) frutta secca e frutta fresca.
Aiutare i nostri amici alati non solo è molto gratificante ma nei bambini stimola il loro riconoscimento, il rispetto della natura e lo spirito d’osservazione.

Avvertenza molto importante

Nel momento in cui decideremo di utilizzare e rifornire una o più mangiatoie, gli uccelli, diverranno quasi totalmente dipendenti dalle stesse per il cibo ingerito giornalmente che non deve essere mai interrotto fino al termine dell’inverno. Nel caso in cui ci si dovesse assentare per più giorni, sarà necessario provvedere con delle abbondanti scorte o avvalersi di qualche amico che rifornisca le mangiatoie in continuazione. Se il cibo venisse meno, gli uccelli che abbiamo abituato a visitare le nostre mangiatoie non sarebbero più in grado di provvedere da soli alle proprie necessità, con un’inevitabile aumento di mortalità per fame e freddo.

Le mangiatoie devono essere rifornite di cibo solamente durante l’inverno, per il restante periodo
dell’anno gli uccelli dovranno procurarsi, da soli, un’alimentazione più varia (larve, insetti, bruchi, ecc.).


Tipi di mangiatoie
Due sono i modelli, di mangiatoie, in legno più utilizzati. Il primo è una piattaforma piana con dei bordi in legno intorno al perimetro e con una piccola parte
anteriormente, 3-4 cm, per permettere lo scolo dell’acqua piovana e per agevolare la pulizia del piano stesso di quest’ultima, da effettuarsi almeno ogni 8-10 giorni.


Il secondo è come il precedente ma con un tetto a due spioventi, per proteggere dall’umidità il cibo
fornito ed impedire il disturbo e la concorrenza alimentare di grossi volatili come piccioni e corvidi.



Le stesse verranno avvitate ad un piano fissato sopra un palo di legno, conficcato saldamente nel
terreno.
Per impedire la risalita di gatti, scoiattoli, od altri commensali e indesiderati predatori è opportuno
fissare intorno al palo un collare di plastica o meglio di lamiera zincata oppure un cespuglio di piante
spinose.
Se il supporto delle mangiatoie è metallico, non sono necessarie le misure di sicurezza sopra elencate.

Mangiatoia automatica


Mangiatoia a rete

Altre mangiatoie sono costruite con retine metalliche, in plastica, di varie forme e modelli, attrezzate
con distributori automatici ed abbeveratoi. La fantasia non ha limiti e si potranno usare pigne, spazzole
di saggina, tronchetti di legno opportunamente forati, mezze noci di cocco, vasetti dello yogurt, sacchetti
di rete dei limoni delle cipolle e delle patate, scatole del latte mimetizzate con foglie, bottiglie di plastica
ed il web potrà fornire idee per costruirsi i modelli più stravaganti ed ecologici.

             Spazzola di saggina                      Spazzola di saggina con i semi

Noce di cocco
Scatola del latte

Mangiatoia in plastica

Retina con strutto


Bottiglia di plastica

Dove installare le mangiatoie

Le mangiatoie si possono fissare con delle catenelle ad un ramo, sopra un palo, essere appoggiate su
un davanzale o un balcone, alcune sono dotate di parete trasparente e ventose per essere attaccate alle
finestre,consentendo di vedere i nostri amici alati comodamente dalla nostra poltrona preferita.
 


Dovranno essere sistemate in luoghi ben accessibili, senza nascondigli per gatti o predatori ed avere
un’ampia visuale sul territorio circostante. Utile sarà anche un posatoio, tra la mangiatoia e le zone
verdi, circostanti, necessario per la sosta e il controllo del territorio prima di raggiungere il cibo.


Quale cibo utilizzare

I cibi più apprezzati sono le bacche di alcune piante, semi di girasole, di canapa, miglio, panico,
arachidi, nocciole, frutta secca rigorosamente non salata,burro, margarina, strutto e carne trita, ma gli
uccelli apprezzano anche croste di formaggio, briciole di dolci, crema di budino e quanto altro. Vanno
benissimo anche gli avanzi della tavola purché abbiano un alto potere calorico
I semi verranno posti direttamente sul piano della mangiatoia, all’interno di quelle a rete o
automatiche.
Inoltre potranno essere mescolati alla margarina o allo strutto fuso, versati in stampi, in vasetti dello
yogurt o gusci di noci di cocco dove verranno lasciati a solidificare.
Il composto verrà appeso direttamente ai rami o al bordo della mangiatoia, sarà molto gradito e si
potranno ammirare le evoluzioni per accaparrarsi i bocconi migliori.
Lo stesso composto di semi e strutto potrà servire per riempire gli spazi vuoti di una grossa pigna o
colati in una vaschetta dove verrà poi immersa la spazzola di saggina fino al suo consolidamento, poi,
sugli alberi, a donare tutta questa grazia.
Il grasso lo possiamo chiedere al macellaio, ed il migliore sarà quello che ricopre i reni (strutto) e
potremo anche utilizzarlo così com’è infilato nelle retine vuote dei limoni.
Collane di arachidi, infilate con del sottile filo di ferro,potranno essere appese dovunque, mentre
quelle sgusciate saranno introdotte in mangiatoie a rete, a molla o automatiche ed in qualsiasi
contenitore con fori un po’ più piccoli delle arachidi stesse.
Alcuni uccelli, come merli e picchi, preferiscono degli alimenti più sofisticati come le tarme della cera
(Galleria mellonella), tarme (Tenebrionidi) e tignole (Pyralis farinalis) della farina o carne cruda trita.
Molto apprezzato è il classico tronchetto di legno di circa 10/15 cm di diametro, per un’altezza di
40/50cm, con molti fori di 3/4 cm riempiti con strutto e semi, meglio se anche con qualche tenebrione.

Mangiatoia per rapaci notturni

Si potranno attivare dei terrai all’aperto per l‘allevamento di piccoli topi che saranno predati
nottetempo dai rapaci notturni.

Mangiatoia per frutta

Per molti uccelli sarà gradita della frutta fresca come pere, mele lasciate quasi per caso a terra o su
muretti e mangiatoie.


Mela mangiata in tre giorni  



Cibi preferiti





Abbeveratoi

Altra necessità da soddisfare per gli uccelli durante l’inverno è l’acqua, sia per mancanza (gelate) o
per distanza è un’enorme dispendio di energie per dissetarsi.
Una fontanella con acqua corrente sarebbe l’ideale ma diventa sufficiente anche un basso
contenitore, tipo sottovaso, da pulire frequentemente e agevola la sostituzione se si forma del ghiaccio.


Becchi dei granivori













Fringuello (Fringilla coelebs)                           Frosone (Coccothraustes coccothraustes)         Peppola (Fringilla montifringilla)




Becchi degli insettivori













 
  Cutrettola (Motacilla flava)                       Cinciarelle (Cyanistes caeruleus)                       Gruccione (Merops apiaster)