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del Liceo Farnesina 
dedicata all'Alternanza
scuola-lavoro

L'alternanza scuola-lavoro è una modalità didattico-formativa trasversale a tutti i canali del sistema scolastico. Si rivolge a tutti gli studenti che abbiano compiuto 15 anni di età ed è regolamentata dalla legge 107/2015, cc. 33-43. Il ragazzo mantiene lo status di studente perché l'alternanza è una metodologia didattica e non costituisce un rapporto di lavoro. La responsabilità del percorso è a capo della scuola. Le attività in alternanza hanno una struttura flessibile e si articolano in periodi di formazione in aula e periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro attuate sulla base di convenzioni stipulate con enti esterni. I periodi di apprendimento in alternanza sono parte integrante dei percorsi formativi personalizzati volti alla realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi. La famiglia dello studente è chiamata a condividere il progetto motivando e sostenendo lo studente nella rielaborazione dell'esperienza e facendone emergere la rilevanza orientativa. Per quanto riguarda le figure professionali che intervengono nel percorso formativo di Alternanza scuola-lavoro, risultano strategiche quelle deputate a seguire lo studente nella sua attività e che si identificano nel docente tutor interno e nel tutor formativo esterno.


Il progetto della scuola: Harmonĭa mundi.
Dalla scuola al mondo e ritorno

Il progetto della scuola, denominato Harmonĭa mundi: dalla scuola al mondo e ritorno, nasce dall'esigenza di far dialogare l'anima scientifica e quella musicale del Liceo Farnesina in un confronto costante con le realtà istituzionali, sociali e culturali del territorio. I percorsi in alternanza, alcuni già da tempo attivati dalla scuola e altri più di recente co-progettati con le istituzioni esterne, rispondono alla necessità di arricchire il processo formativo dei giovani e condividono l'idea di fondo che l'ente ospitante è un luogo di apprendimento in cui lo studente nel luogo di lavoro consolida le competenze apprese a scuola, ne sviluppa di nuove grazie alla cultura del lavoro e, in una prospettiva di dialogo interculturale sotteso ad una delle vocazione più significative del Liceo, le fa tornare a scuola arricchite di un valore aggiunto.

Legge di bilancio 2019, art. 1, 

784. I percorsi in alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono  ridenominati «percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento» e, a decorrere dall'anno scolastico 2018/2019, con effetti dall'esercizio finanziario 2019, sono attuati per una durata complessiva:

a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;

b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici;

c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.

785. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, fermi restando i contingenti orari di cui al comma 784, sono definite linee guida in merito ai percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento.

786. Le risorse di cui all'articolo 1, comma 39, della legge 13 luglio 2015, n. 107, sono assegnate alle scuole nei limiti necessari allo svolgimento del numero minimo di ore di cui al comma 784.

787. Per l'anno scolastico 2018/2019, in relazione ai progetti già attivati dalle istituzioni scolastiche, si determina automaticamente, anche nei confronti di eventuali soggetti terzi coinvolti, una rimodulazione delle attività sulla base delle risorse finanziarie occorrenti e disponibili sui pertinenti capitoli di bilancio in attuazione delle disposizioni di cui ai commi da 784 a 786.



Il monte ore
Il monte ore dovrà essere non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei. Il Liceo Farnesina ha predisposto la seguente ipotesi di distribuzione delle ore nel triennio:


 III ANNO 30 ORE
 IV ANNO 40 ORE
 V ANNO 20 ORE


Alla fine del triennio verranno certificate solo le ore effettivamente svolte che andranno a comporre il curricolo dello studente da presentare all'esame di stato.

La frequenza
Per quanto riguarda la frequenza dello studente alle attività di alternanza, nelle more dell'emanazione della 'Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro', concernente i diritti e i doveri degli studenti della scuola secondaria di secondo grado impegnati nei percorsi di formazione di cui all'articolo della legge 28 marzo 2003, n. 53, come definiti nel decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, ai fini della validità del percorso di alternanza è necessaria la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto.
  • nell'ipotesi in cui i periodi di alternanza si svolgano durante l'attività didattica, la presenza dell'allievo registrata nei suddetti percorsi va computata ai fini del raggiungimento del limite minimo di frequenza, pari ad almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato, oltre che ai fini del raggiungimento del monte ore previsto dal progetto di alternanza;
  • qualora, invece, i periodi di alternanza si svolgano, del tutto o in parte, durante la sospensione delle attività didattiche (ad esempio, nei mesi estivi), fermo restando l'obbligo di rispetto del limite minimo di frequenza delle lezioni, la presenza dell'allievo registrata durante le attività presso la struttura ospitante concorre alla validità del solo percorso in alternanza che richiede, come sopra specificato, la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto.

Per consultare il CALENDARIO ASL fai click sul link.













Harmonices Mundi (in latino letteralmente L'armonia del mondo, 1619) è il trattato in cui Keplero discute alcune analogie fra l'armonia musicale, la congruenza nelle forme geometriche e i fenomeni fisici. L'ultima parte del libro contiene l'enunciazione della terza legge di Keplero sul moto dei pianeti.