STOP AI DOLLARI.
 

Il primo effetto non si è fatto attendere, immediatamente al mercato nero il cambio tra peso cubano e dollaro USA è schizzato a 1-32, cioè per ogni dollaro USA vengono dati in cambio 32 pesos, un aumento di circa il 20% rispetto al consueto cambio stabile ormai da anni di circa 26-28 pesos per ogni dollaro che veniva fatto prima della decisione di Castro di estromettere il Dollaro USA dal mercato interno cubano. Probabilmente nei mesi a seguire Castro si troverà a fronteggiare un'effetto collaterale della sua bizzarra decisione: il peso cubano rispetto ai dollari USA perderà ogni valore al cambio di strada diventando carta straccia, cosa naturalmente dovuta al fatto che in effetti il peso cubano non ha praticamente nessun valore e i cubani faranno di tutto per cambiare i pesos con moneta effettiva che comunque sarà sempre preferita nel mercato interno cubano dei mille piccoli business a cui si dedicano i cubani per sopravvivere. Probabilmente a Cuba ci sarà sempre un'infinità di dollari USA che circoleranno in un mercato parallelo e che non verranno mai cambiati in peso convertibile. In questo modo Castro potrebbe essere costretto a prendere una decisione che fino ad oggi aveva escluso, dovrà cioè vietare il possesso di dollari USA alla popolazione visto che la sua decisione di eliminare il dollaro USA dal mercato interno ha ormai chiaramente innescato un'inarrestabile perdita di valore del peso cubano che alle lunghe avrà effetti devastanti per il popolo cubano che viene pagato in peso cubano. L'economia Cubana è ormai aggrappata all'arbitrario cambio voluto da Castro tra peso convertibile e Dollaro USA di uno a uno, una situazione tragicomica che preoccupa molto i cubani. Unica nota positiva: un turista può portare con sè dollari, cambiarli al mercato nero in peso cubani e ottenere più potere di aquisto nel mercato interno cubano col cambio che sta portando il dollaro USA alle stelle, se si è esperti viaggiatori a Cuba col peso cubano si può comprare cibo a buon mercato ai mercati per cubani e risparmiare moltissimo. Tutto alle spalle dei cubani naturalmente. In definitiva l'introduzione del dollaro nel mercato interno cubano fù una conseguenza inevitabile della disastrata economia cubana 11 anni fà e cercare di eliminarlo adesso non potrà che peggiorare la situazione, il dollaro USA a Cuba è un veleno che è anche la medicina. A mio parere l'eliminazione del dollaro USA dal mercato interno cubano è solo un'inutile isterica azione dettata dalla mera necessità di rastrellare quanti più dollari dalle tasche dei cubani costringendoli a cambiarli in peso convertibile cioè carta straccia, eccetto questa motivazione non vedo quali miglioramenti si potrebbero verificare nell'economia cubana restando in circolazione il peso convertibile, che per quanto moneta senza alcun valore nel mercato internazionale ha comunque all'interno di Cuba lo stesso identico valore del dollaro USA e quindi ne simula in tutto e per tutto i danni alla società cubana. Oltre questo è da ricordare che il governo cubano finge di aver eliminato il dollaro USA poichè in quasi tutte le transazioni internazionali, per comprare e vendere merci ad altri paesi deve continuare ad utilizzare i dollari USA e quindi dovrà comunque manipolare grosse quantità del biglietto verde tanto amato dai dirigenti del partito comunista cubano. Castro sostiene da sempre che la causa della disastrata situazione economica cubana sono gli USA col loro embargo...........a me sembra che il peggior nemico di Cuba è proprio Castro, una così rischiosa operazione come quella di eliminare il dollaro da Cuba è come soffiare su un castello di carte da gioco, neppure il peggior nemico di Cuba avrebbe potuto fare una cosa così cattiva e assurda al popolo cubano nella situazione di estremo precario equilibrio economico che vive da decenni, è quasi come se Castro stia facendo degli strani esperimenti per vedere quanto i cubani siano capaci di incassare prima di ribellarsi a lui. Che Castro sia un agente della Cia?