Cuba è.....
 

Cuba.


Cosa sa la maggioranza dei sostenitori di Fidel Castro di cosa significa vivere a cuba? Poco molto poco, queste piccole storie di vita vissuta a cuba, ritagli di un’esistenza disperata fatta di fame e paura, paura del governo e paura del futuro.

Cuba è anche questo e molto peggio di questo. Cuba è colori, caldo, mare e poi una pattuglia della polizia che sbuca da un angolo, con dentro dei tipacci che ti urlano di avvicinarti senza nemmeno scendere dal mezzo, mentre la cubana che è con tè trema dalla paura perché sa che il solo fatto di essere con uno straniero la potrebbe cacciare nei guai, e guai grossi, come accadde ad una bella signora che fu accusata di prostituzione solo perché si trovava seduta su una panchina di una piazza frequentata da prostitute, non fu creduta dai poliziotti che la arrestarono. La donna a dimostrazione di come è difficile far valere i propri diritti a Cuba lavorava per un ministero dello stesso governo e nonostante questo non fù creduta e venne rinchiusa in una cella dove rimase quasi una settimana senza che i suoi parenti fossereo stati avvisati dell'arresto.

Cuba è fame risolta con le tortille di riso e cocco a pochi centesimi di pesos, è stare tutti su un letto ad aspettare che l’auto del turista cubano americano venga a prendersi la sorella  per permettere a tutta la famiglia di mangiare un pollo e di comprare qualche birra.


Cuba è il figlio in down di coca che picchia la madre alcolizzata e gli ficca con violenza la testa nel cesso, è poi la corsa in ospedale col sangue che bagna le pezze avvolte nella testa, su un taxi che non può essere pagato.


Cuba è l’ospedale, quello vero per i cubani, fetido di pipì al piano di sotto dove i cessi sono attaccati alla sala d’attesa, e il figlio che piange e tira pugni alla parete mentre medicano la madre.


Cuba è un piccolo uomo ancora ubriaco con un braccio appena ingessato e un occhio nero, col poliziotto che lo tiene sottocontrollo perché dopo lo deve portare in cella.


Cuba è un taxi che porta a casa la famiglia, e poi manca un dollaro, l’ultimo per pagare il taxi.

E tutti salgono a casa tranne la sorella del tuo amico che con fa un lavoretto al tassista in cambio di quel dollaro, e dopo il fratello và giù a sbirciare e torna divertito raccontando che giù in quell’auto stanno girando un film porno.


 Cuba è una pattuglia della polizia che in un angolo buio ascolta musica ad alto volume avvolta nel fumo dell'erba appena sequestrata.


 Cuba sono i cartelli che inneggiano la rivoluzione fatti dagli alunni delle scuole che nessuno legge ormai.


 Cuba è la vecchia che per farti pena e farsi regalare qualche dollaro si scopre la pancia e ti fa vedere la busta applicata al ventre dove si raccolgono le feci nel mezzo di un mercatino per turisti..


 Cuba è le ragazzine che al ritorno da scuola cercano passaggi dai turisti per fare qualche dollaro.


 Cuba è la ragazza che si prostituisce in cambio di un albero di natale di plastica da tre dollari, con uno che potrebbe essere suo nonno.


 Cuba è la triste rassegnazione che mai cambierà niente, e il folle sogno che cambierà tutto.


 Cuba è il tassista che ti mostra le banconote che sta mettendo da parte per scappare dall’isola.


 Cuba è l’aria appestata dai motori di trattore montati nei cofani delle Cadillac.


 Cuba è famiglie intere che vivono con 8 dollari al mese, è l’ingegnere che non ha i soldi per comprare i calzini e il sorriso di un    vecchio al quale regali una vecchia camicia.


 Cuba è la sincera solidarietà tra disperati.

 

 Cuba è la festa dei 15 anni con la festeggiata incinta.


 Cuba è la colonna di auto di fidel che passa sgommando.


 Cuba è due mercedes nere con la stessa targa dove in verità fidel non si trova.


 Cuba è caldo reso insopportabile dalla fame.


 Cuba è il benzinaio che a casa vende la benzina rubata al lavoro come se fosse vino buono.


 Cuba è il poliziotto che ti chiede 10 dollari per il compleanno della figlia.


 Cuba è il pentolino d’olio fritto e rifritto da usare ancora finché si secca.


 Cuba è la ragazzina appena arrivata dal paesino che in mano alle amiche esperte viene consegnata ad un anziano turista tedesco.


 Cuba è la ragazza in discoteca che dice che gli piaci e che se in serata non trova nessuno che gli offra 40 dollari verrà con te.


 Cuba è Jose Marti che nessuno ti sa dire esattamente chi era, qualcuno scherzando dice un ubriacone che morì cadendo da cavallo ubriaco.


 Cuba è scoprire che la sorella, il fratello e la mamma della tua donna si erano conosciuti tre giorni prima che si presentassero.


 Cuba è la paura di nominare fidel.


 Cuba è la disperazione della madre col bimbo in braccio con la dissenteria che non ha il denaro per la medicina al mercato nero.


 Cuba è che in ospedale è finita l’anestesia del dentista.


 Cuba è che se hai la foto di fidel attaccata al muro tutti ti temono perchè potresti essere un idiota pericoloso.


 Cuba è che tutti sanno ma nessuno dice.


 Cuba è l’intellettuale che si è venduto l’intelletto in cambio di una casa o un’auto.


 Cuba è che non si vede ma si muore mentre gli altri continuano a ballare e bere Ron,  per l’aids, che ha riempito i centri di “ricovero” da dove non si esce che morti.


 Cuba è l’appagon, la mancanza di elettricità che ferma i ventilatori e finalmente fa calare il silenzio della propaganda politica in televisione.


 Cuba è centinaia di malati di febbre emorragica, punti dalla zanzara del dengue, ma il governo dice che è tutto sotto controllo.


 Cuba è la madre che ha una bambina in braccio e già sogna uno straniero che la porti via da quell'inferno.

Cuba è che dobbiamo combattere tutta la vita contro gli imperialisti che ci stanno per attaccare, ma tutti aspettano questo attacco con la speranza che li liberi. E tutti dicono che nessuno li aiuterà mai.


Cuba è il capodanno al buio e sotto la pioggia, nella campagna a mangiare un maiale mal cucinato in una buca nel terreno.

 

Cuba è che quando Raul Castro sarà il  nuovo dittatore si vivrà peggio.


 Cuba sono i figli dei pezzi grossi che neanche ti degnano di uno sguardo.

Cuba è la tessera magnetica che concede piscine e centri di benessere ai dirigenti delle grandi imprese.


 Cuba è una malta fredda da bere mentre guardi il mare.


 Cuba e questo e molto altro.