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Cuba: spopola il video che sfotte gli spioni della polizia
 
Fri February 25, 2005 12:21 PM GMT L'AVANA (Reuters) - "Buongiorno, siamo venuti per installare i vostri microfoni," dice un agente sulla porta d'ingresso, nella prima battuta di un video "underground" che sta circolando a Cuba. "Di solito, in quale parte della casa parlate male del governo?", chiede a un ansioso padrone di casa, un autista che di quando in quando ruba benzina e caffè allo Stato. Questa parodia dei temuti servizi di sicurezza di Cuba è richiestissima tra i cubani, per i quali battute ciniche e lamentele sulla burocrazia comunista sono un popolare passatempo. Prodotto in forma anonima da ben noti esponenti dell'industria cinematografica cubana, il video di 15 minuti viene distribuito in un dvd. Anche se moltissimi cubani parlano del video, non tutti lo hanno visto perché pochi di loro hanno un computer e ancora meno un lettore dvd. Film satirici sull'inefficienza dello stato sono tollerati a Cuba fin dai primi tempi del governo di Fidel Castro, iniziato con la rivoluzione del 1959. Ma il temerario video "Monte Rouge" infrange i tabù cubani scherzando sull'aspetto da "Grande Fratello" della società dell'isola, dove i cittadini hanno la sensazione di essere costantemente spiati. La polizia segreta ha ricevuto così tante lamentele, spiegano i due agenti nel video, che ha deciso di cambiare metodi e passare a una sorveglianza franca e scoperta, che incoraggi la partecipazione. "Perché io?", chiede perplesso l'autista. "La maggior parte delle persone critica solo gli errori del potere e il Granma (il quotidiano del partito comunista), e si chiede quanto durerà ancora questo sistema. Ma tu hai fatto commenti molto saggi sulla nostra politica di emigrazione, che sono stati di grande aiuto", risponde l'agente. "Non siamo interessati ai commenti positivi che puoi fare sul governo", aggiunge, avvertendo l'autista. Alla richiesta di dire "qualcosa di sovversivo" per provare i microfoni -- piazzati nel bagno dove gli agenti si offrono di installare anche un mini-bar -- l'uomo sbotta che vuole un'antenna satellitare, un oggetto illegale altamente apprezzato dai cubani, affamati di programmi tv stranieri. Uno degli agenti si offre di vendergli una parabola, ma di non dire nulla al suo collega -- buffetto finale alla corruzione dello Stato. Il video è stato diretto da Eduardo del Llano, che inoltre recita nella parte di uno degli agenti, mentre l'attore cinematografico e di soap opera Luis Alberto Garcia nella parte della vittima.