Bruxelles.
 

Bruxelles, 22 giugno 2004 - Dichiarazione di Maurizio Turco, Presidente dei deputati della Lista Bonino al Parlamento europeo:

"La risposta del Presidente della Commissione Europea alla mia richiesta urgente di visitare le prigioni, sostenuta da 124 parlamentari europei, dimostra che Cuba continua ad essere un dittatura implacabile.
In effetti, la richiesta di inviare urgentemente, prima della fine della legislatura, una Delegazione europea a visitare i detenuti condannati nel processo sommario del 10 aprile 2003, ha ricevuto una risposta negativa da parte del Presidente della Commissione europea a causa della reazione del governo cubano alle iniziative dell'Ue a favore dei dissidenti cubani. Reazione che è consistita nella sospensione di tutti i contatti del governo cubano con la maggior parte delle ambasciate degli stati membri e con la Delegazione della Commissione europea.
Il Presidente Prodi ha scritto tra l'altro che "prima che tale visita si realizzi, dovrebbe essere ristabilito il dialogo politico tra l'Ue e Cuba" e che "è necessario tener presente che né al Comitato Internazionale della Croce Rossa né ai gruppi che lottano per il rispetto dei diritti umani è stato mai consentito accesso alle strutture di detenzione ove i prigionieri politici sono detenuti. L'ultima volta in cui la Croce Rossa fu autorizzata a visitare prigioni cubane fu nel 1989. Inoltre, nonostante le Risoluzioni 2002/18, 2003/13 e 2004/11 della Commissione sui Diritti Umani delle Nazioni Unite, le autorità cubane hanno categoricamente rifiutato di autorizzare il rappresentante speciale dell'Alto Commissario per i Diritti Umani, Christine Chalet, a visitare il Paese".
Tutto questo dimostra che Cuba, rivoluzionaria o meno, continua ad essere una dittatura".