Le spese folli del dittatore più pazzo della terra.
 

Si tratta di un Ilyushin-96-300 costruito nella città di Voronezh in Russia e il costo totale dell'affare è di 110 milioni di dollari
 
Il jet russo comprato da Fidel Castro (Internet)
Il jet russo comprato da Fidel Castro (Internet)
L'AVANA (CUBA) -
Fidel Castro ha comprato un nuovo jet presidenziale dotato dei più moderni comfort. Si tratta di un Ilyushin-96-300 costruito nella città di Voronezh in Russia e secondo le autorità russe è uno dei più grandi aerei che l'industria Voronezh Ilyushin abbia costruito negli ultimi 10 anni.
MILIONI DI DOLLARI - Cuba ha annunciato che acquisterà un secondo jet uguale a quello appena comprato nei prossimi mesi per un costo totale di 110 milioni di dollari. Per scongiurare le critiche internazionali che sicuramente seguiranno alla notizia, a causa del costo eccessivo del jet, i responsabili cubani hanno sottolineato che questi aerei serviranno per trasportare i lavoratori cubani in Venezuela, dopo che i due stati hanno stipulato diversi accordi economici e di scambio di manodepera. Cuba ha già pagato il 15% del costo degli aerei, mentre il resto è stato finanziato da banche russe che in 10 anni riavranno con interessi il prestito concesso.
LAVORO DURO - Secondo la televisione
Un'immagine interna del jet (Internet)
Un'immagine interna del jet (Internet)
russa NTV mir il progettista dei jet ha dovuto lavorare duramente per soddisfare tutte le richieste di Castro sia per quanto riguarda il design dell'aereo sia per quanto riguarda gli interni: «C'è un letto a sofà sul quale potrà rilassarsi e leggere i libri della grande libreria presente sull'aereo» dice il progettista Aleksandr Kuchukhidze. «Tutto è stato costruito seguendo i più moderni principi di ergonomia». Nella stanza principale ci sono tutti i piccoli lussi richiesti dal leader maximo: un lettore dvd, un bar dove consumare gli alcolici e una poltrona in pelle. Inoltre per la sicurezza è stato installato un sistema che riesce a captare la presenza di bombe o la loro vicinanza.
TRAMPOLINO - Molto soddisfatta anche l'azienda che prodotto i jet che spera che altri seguano l'esempio di Cuba «E' il primo aereo civile russo esportato negli ultimi 15 anni» dice Aleksandr Rubtson, direttore finanziario dell'azienda. «Siamo certi che Cuba può diventare per noi il trampolino di lancio per esportare i nostri aerei in tutta l'America Latina».
Francesco Tortora
10 marzo 2006