Derribo.


 

Le gravi misure adottate dal governo del Presidente Fidel Castro fin dalla fine del 1995 nei confronti di Concilio Cubano (Consiglio Cubano) sono continuate nel 1996. Concilio Cubano – una libera coalizione di gruppi non ufficiali di vario genere fra cui gruppi politici, difensori dei diritti umani, avvocati ed organizzazioni femminili – fu fondato nell’ottobre 1995 con lo scopo di ottenere cambiamenti politici attraverso mezzi pacifici (vedi Rapporto 1996). Un convegno nazionale dell’organizzazione, fissato in febbraio, è stato proibito dalle autorità e, tra la metà di febbraio e la metà di marzo, molti attivisti di Concilio Cubano, tra cui molti dei leader nazionali, sono stati imprigionati (vedi sotto). In febbraio quattro persone sono morte durante l’abbattimento da parte dell’aviazione cubana di due piccoli aerei pilotati da membri degli Hermanos al Rescate (Fratelli per il Riscatto), un gruppo di esuli cubani con base in Florida creato per soccorrere i ‘balseros’ che cercano di lasciare Cuba per mare su zattere di fortuna. Il governo cubano ha affermato che gli aerei erano penetrati nello spazio aereo cubano senza autorizzazioni e che erano stati dati loro diversi avvertimenti prima dell’abbattimento. Il governo ha inoltre riferito che questa ed altre precedenti incursioni rappresentano delle provocazioni ed ha criticato le autorità statunitensi per non aver fatto nulla per prevenirle. In seguito ad una protesta del governo statunitense, il Consiglio di Sicurezza ha chiesto all’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO) di investigare sull’incidente. L’inchiesta dell’ICAO, la cui conduzione e le cui conclusioni sono contestate dal governo cubano, ha stabilito che i due velivoli sono stati abbattuti nello spazio aereo internazionale senza avvertimenti preventivi. Di conseguenza il Consiglio di Sicurezza ha condannato "l’uso di armi contro aerei civili in volo" senza nominare specificamente Cuba, ma ha anche ricordato a tutti i paesi "il dovere di adottare adeguate misure per proibire l’uso deliberato di aerei civili (...) per scopi incompatibili con gli obiettivi della Convenzione di Chicago". (La Convenzione di Chicago è un accordo internazionale sull’aviazione civile sottoscritto nel 1944). In risposta all’abbattimento degli aerei, il Presidente statunitense Bill Clinton ha firmato la Legge Helms-Burton (Helms-Burton Act), che estende l’embargo commerciale, attuato dagli USA contro Cuba dal 1962, cercando di intraprendere azioni ai danni di compagnie estere che fanno investimenti a Cuba. Il governo statunitense ha anche sollecitato gli altri governi, in gran parte contrari alla Legge Helms-Burton per la sua natura extraterritoriale, ad unirsi per cercare "altre concrete misure per promuovere la democrazia a Cuba". In novembre l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha di nuovo condannato con forza l’embargo attuato dagli Stati Uniti. Il governo cubano ha continuato a resistere alle pressioni internazionali affinché prenda iniziative sul fronte politico e dei diritti umani ed ha accusato gli Stati Uniti di ingerenza nei suoi affari interni oltre che di sostegno ai gruppi di opposizione. Ha inoltre continuato a negare l’ingresso nel paese all’Inviato Speciale delle Nazioni Unite per Cuba, nonostante una risoluzione adottata dalla Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani avesse chiesto al governo cubano di consentire tale visita.