VILLAGGI DI LEVENTINA


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ABCC' DEF GIJLMNOPQ R STUVZ

PIANTE &FIORI    ANIMALI     STRUMENTI DI LAVORO  CASE E STALLE   LATTE BURRO E FORMAGGIO  


Nota: questa pagina è stata allestita prima delle più recenti fusioni comunali nella Media Leventina e non ho ancora avuto il tempo di aggiornarla.

In questa pagina - uscita parecchio pasticciata dal trasferimento fatto da Google e che ho raffazzonato alla bell'e meglio - ho riunito le denominazioni dialettali dei villaggi leventinesi tralasciando in parte le informazioni e le considerazioni di carattere linguistico (etimologia), per le quali rimando alle identiche voci nel dizionario alfabetico. I link wikipedia e DSS permetteranno di trovare subito info complementari.  Ho indicato anche i soprannomi degli abitanti, per i quali rimando alla pagina SOPRANNOMI: ABITANTI E FAMIGLIE. Per i villaggi dell'Alta Leventina si veda anche la pagina COGNOMI .  

A 

Airöu - Airolo (it.wikipedia - sito web del comune. Nel dialetto locale si dice Airö. Basta sentire come uno nomina in dialetto la località per capire se viene da sopra o sotto la gola di Stalvedro. Per la possibile origine del nome v. a questa voce nel dizionario alfabetico. Soprannomi degli abitanti: còruf (corvi), anticamente böi (buoi); tùbas (cavicchi di legno, appellativo dato agli airolesi dai bedrettesi); piazzói: nomignolo per gli airolesi in uso a Nante, leggermente spregiativo (Beffa cit.). V. anche alla pagina SOPRANNOMI. -> Una cartina (di scarsa qualità) con alcuni nomi di luogo della regione è visibile alla pagina TOPONIMI di AIROLO


                                                                               Airö(u) - foto Tabasio

Albünèsc'a - Albinasca, frazione di Airolo all'imbocco della Val Bedretto, sul versante sinistro, oggi disabitata ma un tempo densamente popolata. Nel 1857 aveva una scuola frequentata da 35 allievi (Beffa cit.).

Altènc'a - Altanca, frazione di Quinto a ca 1400 metri di quota sul versante sinistro della Leventina, sopra Piotta. Villaggio citato da mia mamma per l'alto numero di disgrazie toccate ai suoi abitanti, evocate anche nella nota poesia "Ava Giuana" di Alina Borioli ("Vos" cit. pp 10-12, v. anche nota a p. 51). Segnalo per più info su Altanca il sito dell'omonima osteria, rinomata per salumi e formaggi: Altanca.ch. Soprannome degli abitanti: tènc'a ("nomignolo leggermente spreg." dato ad Airolo agli abitanti di Altanca, dice Beffa. cit.).

Ambrì - Ambrì, Sopra e Sotto, frazioni di Quinto sul fondovalle, note per i tre mesi invernali senza sole che hanno permesso la nascita del piccolo, grande HCAP. Dal Lat. Umbrivum, zona in ombra (A. Jelmini, "Quinto" cit. p. 43), o più banalmente dal dialetto umbrì = ombre, plur. di umbrìa (dal lat. umbra) per designare una zona in ombra. Più info nel dizionario alfabetico. Soprannome degli abitanti di Ambrì Sotto: i tèra santa (i terra santa, per la loro particolare devozione).  -> Foto Tabasio

 

Anzóni (z = ts) - Anzonico, villaggio e comune di montagna della Bassa Leventina (it.wikipedia). Secondo Lurati ("In Lombardia ..." cit. p. 16) il termine, con il solito suffisso -onico indicante una proprietà significherebbe "terreno la cui amministrazione e resa era gestita dagli 'anziani' (anziàn, plur. anzièi = amministratori della chiesa)". Végia d'Anzóni: v. a questa voce nel dizionario. Soprannomi degli abitanti: Muscói, èsan (mosconi, asini).

Arnorenc', Arnurenc' - Arnorengo, gruppo di case sulla strada tra Quinto e Deggio.

B

Bédrina - Bedrina, frazione di Airolo nella valle della Fós con alcune abitazioni e una cappella. Il nome significa bosco di betulle.

Böit - Bodio, comune della Bassa Leventina (it.wikipedia, de.wikipediasito web del Comune). Bòdi, oggi di uso generalizzato, è denominazione recente. Secondo il DTS Böit è forma dialettale leventinese sinonimo della voce dialettale ticinese böcc (böç) = buco. Un nome sicuramente appropriato ... Altro significato possibile del toponimo sarebbe "pascolo per buoi" sempre secondo il DTS. V. anche qui). Non mancano naturalmente - me le ha segnalate un collega bodiese che ha frugato su Internet - ipotesi più suggestive che collegano l'origine del nome Bodio a quella del fiume Po (Padus in latino e Bodincus nella lingua degli antichi Liguri) e persino del Bodensee citando il radicale ligure bod = fondo, il celtico bod = alveo/profondità o il gallico bodio = giallo. Soprannomi degli abitanti: Bött, zòcri (?, zoccoli) (Gilardoni cit.).

Brügnèsc' - Brugnasco, frazione di Airolo. Pare che questo villaggio avesse una reputazione di scarsa moralità. Già nello Stato d'anime (censimento ecclesiastico) airolese del 1574 (v. COGNOMI) si nota come i brugnaschesi fossero particolarmente precoci nei rapporti sessuali. Gli storici hanno però ipotizzato che si sia cercato di "recuperare" dopo una epidemia di peste. Beffa cit. riferisce, alla voce "Brügnèsc'" (p. 59), che durante i lavori di scavo della galleria ferroviaria del San Gottardo Brugnasco era molto frequentato dagli operai piemontesi, senza spiegare perché. Ma alla voce "padüra" (p. 210) indica poi che fra gli operai italiani correva allora il detto "Se Brugnasco fosse in piano sarìa peggio di Milano"... Soprannome degli abitanti: frèsc' (frasche).

Brüsgnan - Brusgnano, piccola frazione di Osco sotto Freggio.  V. foto alla voce Fréç.

Büdré, Bidré - Bedretto, villaggio e valle (it.wikipedia). Bidré è voce bedrettese secondo Beffa op. cit.. Tutti gli specialisti concordano nel dire (v. DTS, VSI) che il nome viene da betulla = bédra: fin dal 1200 è riportato nei vecchi documenti come Bedoleto, Bedoreto, Bedre (bosco di betulle). Per i miei dubbi al riguardo v. a questa voce nel dizionario.

C

Calóni - Calonico, villaggio di montagna della Media Leventina, già comune autonomo (it.wikipedia). Con votazione popolare del 5 giugno 2005 e con 37 voti farorevoli e 2 contrari, gli abitanti di Calonico hanno accettato la fusione con il comune di Faido assieme a Chiggiogna e Rossura. La fusione è diventata esecutiva il 12 ottobre 2005 dopo la votazione del Gran Consiglio (it.wikipedia). Non so se il nome abbia qualcosa a che fare con Calonica = fondo istituito per il servizio della chiesa parrocchiale, per il sostentameno del parroco e per l'assistenza ai poveri, da cui l'espressione "sale calonico" (v. Fransioli "Ordini" cit.) Soprannomi degli abitanti: Calapìt, zarötan (ignoro i sigificati, il secondo è forse tafani) (Gilardoni cit.).

Calpiögna - Calpiogna (it.wikipedia - de.wikipedia). Villaggio e comune della Media Leventina noto in passato per la fede politica conservatrice-pipidina, con risultati elettorali bulgari (mi pare di ricordare un PPD a 50 voti contro 0 a tutti gli altri partiti). Origine e significato del toponimo oscuri secondo il DTS. Soprannomi degli abitanti: rèsa, rasiröi = "resinosi," masticatori di resina (v. perché alla pagina SOPRANNOMI).  -> Foto Tabasio

Campél - Campello (it.wikipedia - de.wikipedia). Villaggio e comune di montagna della Media Leventina, comprendente la località turistica di Carì. V. anche l'interessante sito Diviani.ch della famiglia Diviani in Inghilterra, originaria di Campello. -> Foto Tabasio

Cat - Catto, frazione di Quinto. Ad Airolo: C'at. Oli sant da Cat = rimedio inefficace, v. òli nel dizionario.

Cavagnèi - Cavagnago, villaggio e comune di montagna della Bassa Leventina (it.wikipedia , de.wikipedia). Secondo il DTS sarebbe un toponimo prediale, significante "podere di Cavannius" (un ipotetico remoto abitante del luogo) e non c'entrerebbe nulla la dialettale "cavagna" proposta dal glottologo Salvioni. Soprannomi degli abitanti: Vesp (vespe) (Gilardoni cit.).

Cornon, Curnon - Cornone, frazione del comune di Dalpe. Più che un accrescitivo di Corno - cörn in dialetto - il nome mi sembra essere un accrescitivo di Corte (cort), nel senso di stazione dell'alpe in cui soggiorna i bestiame.

Corzóra - Cortesopra, luogo un tempo abitatato appena sopra il villaggio di Prato. V. cort nel dizionario.

Cüijögna - Chiggiogna (it.wikipedia). Un tempo comune autonomo. Con votazione popolare del 5 giugno2005 e con 142 voti farorevoli e 52 contrari, gli abitanti di Chiggiogna hanno accettato la fusione con il comune di Faido assieme a Calonico e Rossura (Wikipedia). La fusione è diventata esecutiva il 12 ottobre 2005 dopo la votazione del Gran Consiglio. Secondo il DTS il nome riflette il longobardo "gahagi" = luogo, bosco recintato, che ha peraltro un discendente dialettale: ghèisc, g'èisc (v.) = bosco protettore. Soprannome degli abitanti: Èsan (asini) (Gilardoni cit.).


C'

C'inc'énc' - Chinchengo, piccolo nucleo staccato da Faido, ma non considerato propriamente una frazione ("Faido" op. cit. p. 47), sulla strada verso Carì poco dopo l'"Ospedalone". Chi riesce a pronunciarlo bene è un vero leventinese! E può buttarsi nello scioglilingua di mia invenzione: i'ò c'ö 'nc'a 'n c'égn biénc' ic'ö 'n c'è a C'inc'énc'. Illeggibile per i troppi apostrofi? Lo scrivo in modo più tradizionale senza elisioni: iò chiö ènchia un chiégn biénch ichiö in chiè a Chinchiénch. Significato: ho anche un cane bianco qui in casa a Chinchengo.

C'üróni - Chironico, villaggio della media Leventina (it.wikipedia, de.wikipedia). Beffa op. cit. menziona l'ironia airolese pulizia da C'üroni, per dire sporcizia, condizioni igieniche precarie. In dialetto locale dicono Cironi. Secondo il DTS si tratta di un toponimo prediale, legato cioè a un podere, appartenente a un ipotetico personaggio di nome Curius. Ma Lurati ("In Lombardia..." cit. p. 16) pensa che, insieme a Calonico, abbia a che fare con "canonici": "terra relativa ai canonici, che doveva una decima ecclesiastica". Soprannome degli abitanti: ciurli (v. SOPRANNOMI).

                                                                                  C'üroni - webcam, da Leventina.ch


D 

Dalp - Dalpe (it.wikipedia - de.wikipedia - veduta dall'alto Google Maps). Il nome ha tutta l'aria di venire da alpe (così dice anche il DTS), cosa che doveva essere in tempi remoti (v. Cornon), anche se le denominazioni sui vecchi documenti - 1217 Albe, 1284 Albo, 1356 Albio - potrebbero lasciare supporre una derivazione dal latino albus = bianco. Nel 1459 si dice già "Dalbe" (v. doc. in P. Rocco cit., p. 62). Soprannome dei dalpesi: maiói (mangioni) e, sembra, pultrói (Gilardoni cit.). "Vegnì da Dalp" = essere affamato, dice il LSI ("ni da Dalp" sarebbe più corretto). Per informazioni e fotografie in formato schermo di Dalpe e della sua frazione Cornone si veda il mio sito Cornone/Dalpe. Per una serie di cartine con i nomi di luogo nella regione v. la pagina > TOPONIMI di DALPE

                                                                                               Dalp - foto Tabasio


Déç - Deggio, frazione di Quinto. Secondo Alberto Jelmini ("Quinto" op. cit. p. 43, che cita il Dizionario di toponomastica, Torino, 1990 per Dego) il nome fa pensare al latino DECUS, abbreviazione di DECUSSIS, la X incisa sui cippi come segnale di direzione di un confine e conservata nei dialetti lombardi alpini. 


F

Faìt - Faido, capoluogo della Leventina (it.wikipedia - de.wikipedia - Sito web ufficiale. "E' più che verosimile" la derivazione del nome da faétt < FAGETUM, 'faggeto'", si legge sul dizionario toponomastico "Faido" di V. Raschèr e M. Frasa op. cit.. Secondo il DTS la forma dialettale Faìt è "irregolare". A me sembra piuttosto un normalissimo plurale leventinese di Faét, "faggeti". Indicato in un documento del 1171 come Faedo, in uno del 1227 come Faido (DTS).  Secondo Roland David, sindaco di Faido e capo della Sezione forestale cantonale, il cui parere mi è stato riferito da un lettore di questo dizionario, il toponimo faceva riferimento non tanto al fatto che c'era un faggeto (ce n'erano molti altri in Ticino), ma al fatto che era l'ultimo posto salendo lungo il fondovalle dove si trovavano i faggi. Nel frattempo nella zona di Faido sono stati tagliati quasi tutti e il rimboschimento è stato fatto con le resinose (probabilmente più redditizie in quanto producevano legname d’opera) e i castagni (che erano tutti privati, anche quelli nel bosco patriziale), precisa ancora il lettore.  I faidesi erano detti Fàidar. Soprannome degli abitanti: müi --> v. SOPRANNOMI. -> Foto Tabasio

Fiés - Fiesso, frazione di Prato. Secondo Lurati ("In Lombardia ..." cit. p. 19) il nome viene dal latino flexus, da interpretare come "curva di via o del fiume", e aggiunge: "nel caso leventinese ha inciso sull'immaginario della gente la natura del fiume".  -> Foto Tabasio

Fijon, Füjon - Figgione, già frazione di Rossura, oggi di Faido. Vicari p. 305 dà come pronuncia locale Fisgion = Fijon, MDT p. 356 n. 4 Füsgion = Füjon. Chi sa appena appena dove si trova penso dica Figion.

Fréç - Freggio, frazione di Osco. Deve forse il suo nome al fatto di essere esposto a vento freddo che arriva dalla gola del Piottino. Soprannome degli abitanti: Parüsc > SOPRANNOMI.  -> Foto Tabasio

Funtèna - Fontana, frazione di Airolo all'inizio della Valle Bedretto, ricostruita con gli edifici allineati dopo un incendio scoppiato nel 1868 (Beffa cit.). Soprannomi degli abitanti: tùbas (cavicchi di legno, "Airolo" cit.), böi (Beffa cit); còruf (corvi), paijoi (gracchi alpini) (Gilardoni).


G

Gribi - Gribbio, "monte" di Chironico, un tempo abitato tutto l'anno, oggi solo d'estate. Il soprannome degli abitanti pare fosse striói = stregoni. -> GRIBBIO

I


J

Jornì, Jurnì - Giornico (it.wikipedia- de.wikipedia). Il toponimo avrebbe una base celtica iuris = montagna boscata, conclude il DTS. Ma Lurati ("in Lombardia ..." cit. pp. 63-65) ha una teoria tutta sua che si rifà a una storia molto più recente (tardo Medio Evo). A suo avviso il nome Giornico deriverebbe da "giorno" con l'aggiunta del suffisso -ico, con significato di "posto dove avvengono le giornate di giustizia". Soprannome degli abitanti: C'éi (cani).


Jornì, a destra la sede del Museo di Leventina

L

Lavorc', Laorc' - Lavorgo, già frazione di Chiggiogna. V. Cüijögna.

Lürenc' - Lurengo, frazione di Quinto sopra Catto.

M

Madràn - Madrano, frazione di Airolo. Soprannome degli abitanti: c'éi (cani). 

Mairénc' - Mairengo, villaggio tra Faido e Osco (it.wikipedia - de.wikipedia). Il nome sta per "terreno magro" secondo Lurati ("In Lombardia" cit. p. 94), ma ho più di un dubbio al riguardo. Soprannome degli abitanti: Lümèi: lumache. -> Foto Tabasio

Mascénc' - Mascengo, frazione di Prato. Per la probabile origine del nome v. Maijenc' nel dizionario.


N

Nant - Nante, frazione di Airolo sul versante destro della valle, alla bella quota di 1423 m s/m. Secondo Petrini cit. il nome deriva probabilmente da un ipotetico gallico Nantu (link) = ruscello, valle. In tal caso con riferimento al Riasc che attraversa il villaggio. Soprannome degli abitanti: ucéi biót = uccelli nudi, spiumati, spennati.

O

Orél, Urél - Orello, località un tempo abitata sopra Villa Bedretto. Da essa prende probabilmente origine il cognome Orelli in Val Bedretto (ma non del comune di Quinto). V. COGNOMI.

Òsc' - Osco. A casa mia diciamo Vòsc': v. a questa voce.


P
Parsóni
- Personico (it.wikipedia, de.wikipedia
. Quando andavo al ginnasio di Biasca mi sorprendeva come il dialetto di questo villaggio della Bassa Leventina fosse assai simile al nostro rispetto a quello degli altri paesi della regione, ormai in pieno ticinese standard (Biasca escluso). Personico sarebbe un toponimo prediale, ossia relativo a un podere, il quale sarebbe appartenuto a un ipotetico Persius o Perso, conclude il DTS, ma secondo Lurati cit. la radice Perso- viene da persona = membro del clero" (?) e il nome starebbe dunque per "terreno che deve dare decime per il sostentamento del clero". Soprannomi degli abitanti: Salvèdi (selvatici), bósc (becchi, caproni).

Poléisc, Puléisc - Pollegio (it.wikipedia - de.wikipedia - sito web ufficiale). Soprannome degli abitanti: gòs (gozzi, malformazione un tempo condivisa con gli abitanti di Biasca, che hanno pure questo soprannome). "La végia da Puléisc um bòt la ghigna um bòt la piéisc", filastrocca, v. Végia.

Piòta - Piotta, frazione di Quinto. Secondo Maggi cit. il luogo è stato colonizzato, per motivi ignoti, solo fra il '400 e il '500 dagli abitanti di Scruengo, sul lato sinistro del Ticino. Prima c'erano solo alcune stalle, i "tiç da la piòta": v. Scruenc'. Soprannome degli abitanti (perlomeno ad Ambrì): scioirói (diarroici)> la maratìa di chi da Piòta = la diarrea, v. alla pagina SOPRANNOMI: ABITANTI E FAMIGLIE.

Polmenc' - Polmengo, frazione di Mairengo.

Primadenc' - Primadengo, frazione di Calpiogna. Soprannome degli abitanti: fréi (frati).

Pró - Villaggio e comune (it.wikipedia - de.wikipedia). "U prévat da Pró" era, quando ero bambino, la classica risposta a domande tipo "chi è stato?", "chi ha fatto la tal cosa?" quando l'adulto non aveva voglia di impegnarsi in una risposta. A proposito di prévat da Pro, v. anche l'aneddoto alla voce cüsè. Soprannome degli abitanti: Dughègn (doganieri, certo per via del Dazio del Piottino). Per una serie di cartine con i nomi di luogo nella regione v. la pagina TOPONIMI DI PRATO.

                                                                                 Pro - chiesa di S. Giorgio - foto Tabasio

Q

Quint - Quinto, villaggio e capoluogo dell'omonimo comune (it.wikipedia) (de.wikipedia  - sito web ufficiale. I suoi abitanti hanno il soprannome di baiàf = bugiardi, perché hanno per patrono San Pietro, l'apostolo che rinnegò tre volte il Signore. Secondo una interpretazione corrente il toponimo di origine latina si riferirebbe alla rete stradale romana: "ad quintum lapidem" = "alla quinta pietra miliare", ossia "a cinque miglia" (da Airolo, immagino. Da Faido prima della via del Piottino aperta nel '500 erano molte di più. Ma c'era una strada romana da queste parti?). Per Lurati ("In Lombardia..." cit. p. 70) Quint sarebbe un plurale femminile arbitrariamente trasformato in singolare maschile: in realtà avrebbe significato "le quinte", indicante "parte di decime che spettavano al clero". Soprannome degli abitanti: baiàf (bugiardi); Gilardoni cit. dà anche squarciói = che strepitano. Per una serie di cartine con i nomi di luogo nella regione v. la pagina TOPONIMI di QUINTO.


                                                                           Quint - Foto Tabasio

R

Ròdi - Frazione di Prato. L'abitato è piuttosto recente. Lurati ("In Lombardia" cit. p. 58) dice che il nome è una eco della riscossione dei pedaggi (al dazio), ma non spiega da quale parola verrebbe. Per conto mio sarei tentato di ipotizzare una derivazione dal tedesco Rodung (dissodamento, terra dissodata), tramite lo svizzerotedesco (ipotetico) Rodig. In un documento del 1567 citato da M. Fransioli ("Dalpe" p. 67) si parla di due "fratelli di Rodigo". La derivazione dal tedesco potrebbe essere in rapporto con una iniziativa di dissodamento legata all'apertura da parte degli urani della nuova mulattiera attraverso le gole del Piottino, nel 1550 circa, alla quale è seguita la costruzione del Dazio Grande. Una foto a p. 36 del libro di M. Fransioli "Dalpe" mostra bene come ancora a fine '800 la zona fosse rimasta in buona parte fiume e bosco. Renato Fransioli ("Prato..." cit.) ricorda che i vecchi del posto dicevano ancora "nè in Rodi", preposizione usata per un luogo non perennemente abitato, e non "nè a Rodi", come si direbbe per un abitato. Il DTS fa derivare Rodels (GR) da Rodung (v. anche rütan).

Ronc, Runc - Ronco, 1) Frazione di Quinto, tra Deggio e Altanca; 2) villaggio della Val Bedretto. Voce lombarda, ronco significa terreno dissodato, reso pianeggiante con il trasporto di terra contenuta da muriccioli di sostegno (Beffa cit.). Runc è la pronuncia ad Airolo e, credo, anche locale di entrambi i villaggi.

Rossüra - Rossura, villaggio sul versante sinistro della Media Leventina, già copmune autonomo. Con votazione popolare del 5 giugno2005 e con 31 voti farorevoli e 12 contrari, gli abitanti di Rossura hanno accettato la fusione con il comune di Faido assieme a Chiggiogna e Calonico. La fusione è diventata esecutiva il 12 ottobre 2005 dopo la votazione del Gran Consiglio. Soprannomi degli abitanti: Plönzar, Ciöciö (dal mondo di pronunciare c'ö = qui), v. SOPRANNOMI.


S

Sa Martìn - San Martino, frazione di Quinto tra Deggio e Catto.

Scrüénc', Scruenc' - Scruengo, piccola frazione di Quinto di fronte a Piotta, sul lato sinistro del Ticino. Sembra che fino al '4-'500 a Piotta ci fosse solo qualche stalla e il villaggio fosse a Scruengo. Ignoti i motivi di questa "emigrazione". V. a questa voce nel dizionario le informazioni sulle leggenarie dam da Scrüénc' = dame di Scruengo.

Sóri - Sobrio, comune di montagna della Bassa Leventina, l'ultimo della cosiddetta Travèrza (it. Traversa) (it.wikipedia, de.wikipedia ), formato dalle due frazioni di Villa (l'abitato principale) e Ronzano. Sóuri in dialetto locale. Forse dal latino "superior" = che si trova più in alto, dice il DTS. Nei documenti antichi Suurio (1227), Surio, Subrio. Da' un'occhiata al piccolo vocabolario online del DIALETTO DI SOBRIO estratto dal bel libro "I racconti dell'acero" di Bruno Giandeini (v. Bibliografia), molto interessante per notare le differenze con i termini riportati in questo dizionario. A cura della Associazione attinenti e simpatizzanti di Sobrio AASS. Soprannome degli abitanti: Gat (Gatti).

T

Tarnòuç - Tarnolgio, già maggengo di Mairengo, oggi piccolo villaggio di vacanza tra Carì e Prédèlp.  -> Foto Tabasio

Téija - Tengia, villaggio della Media Leventina, prima frazione di Rossura e ora (dal 12 ottobre 2005, votazione del Gran Consiglio) di Faido, dopo l'incorporazione dei comuni di Calonico, Rossura e Chiggiogna. Secondo Petrini cit. deriva da "attegia" = capanna, voce di origine gallica. Il REW dà tegia (gall.) = Hütte (n.8616a). In romancio c'è tuttora tegia = capanna, cascina d'alpe o di maggengo (v. Pledarigrond.ch, RNB, II, p. 27), riscontrabile in diversi toponimi (RNB, I, passim).

Torténc' - Tortengo, frazione di Mairengo, piccolo nucleo tra quest'ultimo villaggio e Faido.

 

U

Ussèsc' - Ossasco, villaggio della Val Bedretto.

V

Val - Valle, frazione di Airolo. Soprannome degli abitanti: g'at (gatti), vàlzer (recente).

Varénz - Varenzo, frazione di Quinto sul fondovalle. Mia mamma usava l'espressione "ti ti sévat amò int pala faura da Varenz a fè scuìt" per dire "in quel tempo tu non eri ancora nato". L'interessata non è più in grado di dire se fosse un modo di dire comune o solo famigliare. Dagli anni '20 fino agli anni '80 a Varenzo si faceva colare il süi di bédri (linfa delle betulle), che, venduto, serviva poi per la produzione di cosmetici per i capelli (Vicari pp. 263-267 --> resinaDosi.pdf).

Vigéira - Vigera, villaggio sul versante sinistro della media Leventina. Secondo Petrini op. cit. Vigéira = avigéira = apiario. Negli Atti di San Carlo in latino si parla effettivamente di Avigera. Soprannome degli abitanti: bignéiri (spannatoie, v. binéira nel diz.).-> Foto Tabasio

Vila - Villa, frazione di Bedretto. Soprannome degli abitanti: Madài (medaglie). Vila (Villa) è anche il nucleo principale di Sobrio. In antichi documenti un quartiere di Dalpe era chiamato Codevilla (= Cò de villa). Il significato primo di villa era un tempo villaggio. V. l'etimologia in Etimo.it .

Vòsc' - Osco, villaggio della Media Leventina (it.wikipedia - de.wikipediasito web del vecchio Comune, ultimo aggiornamento 2009 - Blog Infoosco). Un tempo popolare la filastrocca Epistula da Vòsc (v. a questa voce nel dizionario). Pare che un tempo gli oschesi fossero guardati dagli altri leventinesi un po' come i belgi dai francesi, oggetto di barzellette e storie amene, tanto che Osco è finito sull'"Atlante del folklore svizzero" tra i "villaggi degli sciocchi":v. a questo proposito le informazioni nel dizionario alla voce Vòsc'. Soprannome degli abitanti: scamói (correntini, travi trasversali del tetto, tra 'crümanè' e grondaia) -> SOPRANNOMI.  -> Foto Tabasio 1  - Altra foto->Foto Tabasio 2

Z


ABCC' DEF GIJLMNOPQ R STUVZ


Ċ
Pippo Tabasio,
Sep 4, 2010, 12:26 PM