D'argento e Di Luce




Mi ha vestita d'argento
come volesse accattivarsi la mia fiducia.
E mi portò in una favola dove, meraviglioso,
mi aspettava il mio principe azzurro.
Era troppo bello per essere vero.
Eppure io ero troppo felice...
Poi mi vestì di stracci,
quando svanì l'incantesimo
e lui non c'era più.
Ed io che mi sentivo derisa dal destino
e bleffata dalla vita,
lo odiai con tutta me stessa.
Ma poi tornò
e mi vestì d'oro e di luce,
fra tante battaglie
e immensi sorrisi del cuore.
E ritrovai la voglia di vivere.
Come potrò dimenticarlo?
Come potrò lasciare che il tempo
allontani dalla mia mente questo anno in cui,
come per legge divina
e per incanto,
ho trovato la mia gioia
nel mio stesso dolore?
E chi ha fatto parte dei miei giorni
in questo anno che sta per lasciarmi,
che mi ha vestita d'argento,
e poi di stracci,
e poi d'oro e di luce...
ha fatto parte di un angolo del mio cuore,
perchè è adesso
che io capisco cosa sia davvero...amare.









laura, 26 dicembre 2008