10-La mela di Newton


Ancora sulla gravità (da Vikipedia, Dinosauria (discussione inserita dall'autore del sito)):

Ipotesi "gravitazionale" sulla scomparsa dei dinosauri.

Ho costruito questa ipotesi partendo dalla seguente considerazione: 
nel periodo dei dinosauri, il Mesozoico, esistevano grandi vertebrati massicci in grado di volare, ed alcuni carnivori, come il Tyrannosaurus Rex, dotati di una grande agilità, necessaria per la predazione, nonostante la loro considerevole massa (fino a 100 tonn.). 
Questa circostanza potrebbe essere spiegata da un più basso valore, a quell'epoca, della gravità sulla superficie della Terra, vale a dire (a parità di massa) da un diametro maggiore della sfera terrestre. 
La Terra si sarebbe evoluta dimensionalmente, un po come le stelle, rimpicciolendosi gradatamente per effetto della Gravità, sempre vincente sulla pressione interna del nucleo, in via di raffreddamento.
Lo scenario quindi potrebbe essere stato molto diverso, nel Mesozoico, da quello che solitamente immaginiamo: non animali mastodontici che si muovono lentamente nel nostro mondo, come vediamo nei film fantastici, ma, riproporzionando, agili e veloci predatori in un mondo abbastanza più grande di quello attuale.
La progressiva diminuzione del diametro terrestre, con il conseguente aumento del valore di "g" sulla superficie, spiegherebbe l'evoluzione morfologica dei dinosauri: da rettili bipedi in origine a quadrupedi poi, forma questa più adatta al sostegno di un corpo massiccio. 
La necessità di adattamento al crescente aumento della gravità superficiale terrestre, potrebbe aver causato, in alcuni vertebrati, un progressivo alleggerimento delle ossa che, unito ad altre mutazioni, avrebbe dato origine al passaggio evolutivo dai dinosauri agli uccelli.
Tuttavia, negli animali più massicci, tale evoluzione adattativa non sarebbe stata abbastanza efficace, per cui la struttura ossea di questi, esposta ad un graduale collasso, sarebbe infine risultata insufficiente al suo scopo vitale causando così la "grande estinzione del Cretaceo". Ancora Luciano - 13:19, 24 apr 2013

Per dovere di cronaca devo riportare qui di seguito gli sviluppi della discussione su Vikipedia:

E' un modello interessante ma non spiega come mai assieme ai dinosauri siano scomparsi anche organismi di piccole dimensioni come ammoniti, belemniti, rudiste e perfino foraminiferi microscopici.--l'etrusco (msg) 13:13, 24 apr 2013 (CEST)
La mia ipotesi non è esclusiva, ma potrebbe essere vista come fattore "concomitante" alla scomparsa dei dinosauri. La causa finale, o "colpo di grazia", resterebbe quella dell'"impatto meteorico" che avrebbe causato, contemporaneamente, l'estinzione di altre forme di vita: ammoniti, mosasauri, plesiosauri, pterosauri, ecc. L'ipotesi gravitazionale risponderebbe altresi a quesiti, ancora irrisolti, sugli insuccessi/successi evolutivi di adattamento, da parte di specie diverse, avvenuti prima dell'evento catastrofico, cioè: il lento declino dei dinosauri massicci e la loro fine improvvisa, contro il successo evolutivo che permise la sopravvivenza all'impatto di alcune specie di dinosauri "pennuti e con denti": i futuri uccelli. Ancora Luciano - 11:10, 26 apr 2013
I here repeat my response (in English) to Ancora Luciano's posting (in Italian) of this identical material on the English Wikipedia at en:Talk:Dinosaur#Failure to adapt to changing conditions. The hypothesis that the earth's diameter increased until some time in the Mesozoic and later contracted, with resulting effects on the force of gravity at the earth's surface, has no support from reliable sources. Owen (1976), p. 230, has proposed a constant increase in diameter from the Cryogenian to the present, but with no reversal in the Mesozoic; Cox (1990) has extensively reviewed this proposal and several similar ones, but no one has apparently suggested a contraction. The suggestion by Luciano appears to be pure WP:ROPeter Brown (talk) 16:56, 26 April 2013 (UTC)
References
  • Owen, H. G. (1976). Continental Displacement and Expansion of the Earth during the Mesozoic and Cenozoic. Philosophical Transactions of the Royal Society of London. Series A 281 (1301): 223–291.
  • Cox, C. Barry (1990). New Geological Theories and Old Biogeographical Problems. Journal of Biogeography 17 (2).
[Da Vikipedia (in italiano), alla voce "Espansione della terra"]: La teoria dell'espansione, formulata per tentare di spiegare la posizione e il movimento dei continenti sulla superficie della Terra, non trova riscontro nella scienza moderna, costituì fonte di polemiche e fu superata dalla teoria della tettonica a placche. La teoria tocca paradigmi fisici profondamente radicati. Le teorie fisiche moderne, come la relatività, suppongono che lo spazio esterno sia vuoto (non c'è etere) e che la Terra resti un punto molto isolato nello spazio, rotolando lungo la curvatura dello spazio-tempo causata dal Sole. Inoltre, la teoria dell'espansione contraddice i principi della meccanica celeste, poiché se la terra fosse in crescita la sua orbita sarebbe progressivamente alterata fino al punto di precipitare sul Sole, visto che la forza centrifuga non sarebbe più sufficiente a compensare la forza di gravità. Quindi, se la Terra non si è espansa, deve essersi contratta, giustificando così il più basso valore di "g" nel Mesozoico, che è alla base della mia ipotesi. Ancora Luciano - 11:44, 27 apr 2013

As Newton demonstrated, it is only the the mass of a spherical body that figures in celestial mechanics; its diameter is irrelevant. He deferred the publication of Philosophiæ Naturalis Principia Mathematica until he had established that point. Expansion and contraction have no effect on the orbit; so long as the earth's mass and its distance from the sun remain constant, there is no change in the force exerted on the earth by the sun's gravitational field. The graph on p. 230 of the Owen paper cited above clearly indicates a continuing expansion of the earth's diameter throughout the Paleozoic and Mesozoic. The Cox paper disputes this, arguing that there was no significant change in diameter during this period. To set yourself against these two sources, arguing for a contraction, you need to provide a reliable source yourself. The article it:Espansione_della_Terra is tagged ricerca originale, "Original research". Reference to it is not appropriate until this matter is resolved. In particular, the article makes use of the mistaken celestial mechanics you have repeated here. Peter Brown (talk) 15:29, 27 April 2013 (UTC)

Ammettiamo che vi sia stata un'espansione della Terra (a massa costante) e quindi una diminuzione di "g" sulla superficie terrestre, rispetto al suo valore nel Mesozoico. Allora: sarebbe possibile oggi ricostruire idealmente, sui reperti fossili più imponenti finora trovati, animali in grado di muoversi oggi ancora più agevolmente che all'epoca della loro esistenza, quando "g" era più grande???. Secondo me alcune teorie andrebbero rivisitate, tenendo in opportuna considerazione la Gravità, che è la forza della natura che, oltre a generare i "buchi neri", potrebbe alla fine aver ragione di tutto, riducendo l'intero universo alle dimensioni di un punto. Ancora Luciano - 28 apr 2013