Varese che cambia..... come?




E QUESTA SAREBBE LA RIPARAZIONE DEGLI AUTOBLOCCANTI ROTTI? COMPLIMENTI!





Manifestazione islamici piazza Monte Grappa

 “Varese teatro di beghe interne all’islam, ecco l’integrazione del Pd”

Milano, 3 luglio. “Stiamo prendendo una piega pessima e ringraziamo la gestione Galimberti per aver spalancato le porte della piazza a Varese agli islamici.” Lo afferma Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega Nord circa la manifestazione tenutasi nel pomeriggio di ieri, domenica 2 luglio, in Piazza Monte Grappa a Varese e annuncia interrogazione in Regione.

“È normale – si chiede l’esponente del Carroccio – che una piazza lombarda diventi il palcoscenico per un gruppo di islamici che protesta contro un’altra fazione? Fra l’altro, ed è bene specificarlo, questa gente non protesta contro l’ISIS per quanto sta facendo ai danni dell’occidente, ma solo perché i manifestanti appartengono al gruppo sciita, profondamente avverso ai sunniti dello stato islamico. 

A prescindere dalle autorizzazioni bisogna vederci chiaro e intendiamo approfondire la questione ad ogni livello. Per questo motivo presenterò oggi un’interrogazione all’Assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali, perché si attivi per verificare che tutte le procedure siano state rispettate.
Detto questo la responsabilità politica di concedere una piazza di Varese agli islamici per le loro faide interne è tutta da imputarsi al sindaco Galimberti, lo stesso che in campagna elettorale aveva promesso moschea e più attenzioni per la comunità musulmana. Ecco dunque i risultati dell’integrazione del Pd: Varese diventa il teatro delle beghe fra islamici; immagino – chiosa Monti – che qualcuno andrà parecchio fiero del livello raggiunto.” Emanuele Monti Consiglio Regionale Lombardia

Milano, 30 giugno.
“Appare davvero come una strana coincidenza che il vincitore del bando indetto dal Comune per rilanciare il ‘brand Varese’ sia proprio colui che ha seguito da vicino la campagna elettorale di Galimberti nella veste di spin doctor.” Così Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega Nord al Pirellone.
“Non dubitiamo nella maniera più assoluta della professionalità del dottor Marturano – precisa Monti – che certamente vanta un curriculum di tutto rispetto nel campo della comunicazione politica. Quello che sembra inconsueto è che proprio lui, che ha seguito un anno fa la campagna elettorale di Galimberti nelle veste di consulente, sia il vincitore del bando comunale in questione. 
Siamo certi che tutte le procedure siano state seguite in maniera scrupolosa, quindi immaginiamo non ci saranno problemi se, con il nostro consigliere e segretario cittadino Carlo Piatti, faremo richiesta di accesso agli atti e segnaleremo la cosa presso la sezione competente della Corte dei Conti, giusto per accertarci che tutto sia stato eseguito a regola d’arte.
A prescindere da ciò, anche se la cosa si svolge nelle more della legalità, trovo personalmente inopportuno che proprio colui che ha seguito la campagna elettorale del sindaco si presenti (e vinca) un bando per seguire la comunicazione del comune. Fossi stato nei panni del sindaco Galimberti avrei chiesto a Marturano un passo indietro, proprio per evitare imbarazzi all’amministrazione comunale o anche solo il sospetto che qualcosa non si sia svolto nel modo più opportuno.”  Uffico Stampa Lega Nord - Emanuele Monti Consiglio Regionale Lombardia
leggi articolo di Varesenews

Altra follia del PD a Varese,
prima dice che l'aumento delle tariffe per la sosta serve a ridurre il traffico nel centro poi asfaltano un'area di fianco all'unico silos di Varese ( che non è certo sempre pieno ... ) e fanno pagare 2€ all'ora ! Bella speculazione che porterà oltre 50 mila euro di utile all'anno a Galimberti ... Evviva la coerenza !!!  - da Varesenews - vai all'articolo

LA SCONFITTA DEL PD 
28 GIUGNO 17
"Lo scorso fine settimana il Partito democratico ha subito una grave sconfitta anche nei nostri territori, perdendo fra l'altro molti comuni che da tempo amministrava. Anche a Varese, dove da pochi mesi il pd siede a Palazzo Estense, i risultati non sono affatto lusinghieri. Solo l'altra sera abbiamo assistito all'ennesima dimostrazione di incapacità di amministrare la nostra città. Un consiglio coniugale confuso e caotico, caratterizzato da un continuo battibecco interno, in cui si è deciso la chiusura della scuola Addolorata e della via sacco tutti i fine settimana. È ormai sotto gli occhi di tutti come il Pd di Varese, forza portante dell'amministrazione Galimberti, sia ormai allo sfascio e nettamente diviso al suo interno: basti pensare che non c'è stata una votazione in consiglio in cui abbia votato in modo compatto...

Dopo tutti i provvedimenti che questa giunta ha adottato, dall'aumento delle rette delle scuole materne, all'aumento della Tari, all'aumento del costo dei parcheggi e dopo la mancata realizzazione, dopo oltre un anno di mandato, di nessuna delle promesse fatte in campagna elettorale, è evidente che qualcosa non va, che questa giunta non è in grado di governare la nostra città. 
Assistiamo tra l'altro sulla stampa ad un continuo litigio/battibecco interno al partito che da solo potrebbe determinare ogni decisione della maggioranza, e che sembra invece perennemente incapace di esprimere una posizione unitaria.
Il pd di Varese è più diviso di quello di Roma fra correnti, ribelli e dissidenti: sembra quasi una barzelletta, così come una pagliacciata sarà il redde rationem del loro incontro di lunedì prossimo, così ben pubblicizzato sugli organi stampa quando i panni sporchi si dovrebbero lavare in casa: spero che non sia la scusa per distogliere l'attenzione da qualcosa d'altro."
Sul punto interviene anche il Coordinatore Cittadino del Movimento Giovani Padani di Varese, Stefano Angei: "L'assemblea del PD fissata per il 3 giugno servirà a gettare fumo negli occhi, oltre agli iscritti del Pd, anche ai Varesini, dato che il Sindaco Galimberti non sembra assolutamente intenzionato a rendere noto ciò che ormai lampante, ovvero l'accordo stipulato con la Lega Civica per vincere le elezioni. Accordo che vede coinvolti gli alleati silenti della Lega Civica in pesanti questioni giudiziarie. Questioni che dopo un anno di incapacità amministrativa stanno facendo storcere il naso anche ai membri della maggioranza e dello stesso partito di Galimberti."
Continua Piatti: "Credo che a Galimberti non resti che trarne le conseguenze e rassegnarsi ad andare a casa: non ha più il sostegno né dei nostri cittadini né del partito di cui pensava di essere espressione. La Lega Nord è pronta a rifarsi carico dell'onore e dell'onore di amministrare la nostra Varese."

Carlo Piatti 
Segretario Cittadino della Lega Nord di Varese

Questa è la Varese che riparte con Galimberti?

CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE L'INTERO ARTICOLO
 Via A. Moro... una sera come tante... Ormai!

Leggi tutto
























Pagine secondarie (1): archivio