Mazara del Vallo

Bellezze, Cultura e Storia

Scalo marittimo per Pantelleria e, da Luglio di quest’anno anche per Hammamet in Tunisia. Prima flotta marinara in Italia per numero di imbarcazioni da pesca. 

 Porto

Antico capoluogo del Val di Mazara, la città conserva testimonianze normanne nei resti del castello (1071), nella chiesetta di S. Nicolò Regale (XII sec.) e nella cattedrale, la cui primitiva costruzione risale all'XI sec.: completamente rifatta nel 1694, ha nell'interno statue marmoree dei Gagini (XVI sec.), un affresco medievale del Cristo Pantocratore e sarcofagi romani. 

 Cattedrale 

Pure rimaneggiate o costruite in epoca barocca sono numerose chiese. Conquistata nell'827 dai Saraceni, divenne sede d'un emiro e attraversò un periodo di splendore documentato dal geografo arabo Idrisi. Cedette per ultima alla conquista (1075) del conte Ruggero il Normanno, che vi fece costruire un castello e la cattedrale e fu poi elevata a vescovado (1093). 

 Seminario

Pochi anni dopo ospitò il primo parlamento dei Normanni in Sicilia (1097). Fu quasi sempre città demaniale, anche se per brevi periodi fu soggetta al dominio feudale dei Peralta, Cabrera e dei Cardona. Fu per otto secoli circa capoluogo del Val di Mazara, finché nel 1817 il capoluogo della provincia fu trasferito a Trapani. Oggi, tra le vie del centro storico,  addentrandosi tra un groviglio di viuzze e vicoletti, si respira ancora l’aria che fu dei Saraceni, antichi dominatori  della città, dato che ancora si conserva  struttura originale della Kasbah  araba .

Mare - Spiaggia di Tonnarella

Scorcio del Centro Storico


Tramonto estivo