Minacce: la centrale di Porto Tolle

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NOVITA': la sentenza del Consiglio di Stato del maggio 2011 che ha definitivamente accolto il ricorso delle associazioni economiche e ambientaliste. Il massimo organo della giustizia amministrativa ha definitivamente giudicato illegittima la Valutazione di Impatto Ambientale positiva espressa dal ministero dell'Ambiente sul progetto di riconversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle. Lavocetta ne ha parlato il 18.5.2011 (il primo annuncio), il 18.5.2011 (rassegna stampa sulle reazioni), il 21.5.2011 (SEL Rovigo), il 22.5.2011 (gli operatori turistici), il 23.5.2011 (il Comitato cittadini liberi), il 23.5.2011 (gli operatori turistici e balneari), il 23.5.2011 (dichiarazione di tutti i ricorrenti), il 26.5.2011 (resoconto della serata di Adria), il 27.5.2011 (motivazioni della sentenza), il 28.5.2011 (video della serata: Boschetti, Mocci e Ghirga, Ceruti), il 10.6.2011 (intervista al legale dei ricorrenti Matteo Ceruti)   


Il Comitato Cittadini liberi di Porto Tolle, ancor prima della sentenza di primo grado, aveva avvertito nel giugno 2010 la cittadinanza con un volantino che "nel silenzio generale il progetto barcolla". Lavocetta ne ha parlato il 6.6.2010



NOVITA': la Cassazione Penale ha confermato - dopo il 1° grado al Tribunale di Adria (vedi sotto) e il 2° grado in Corte d'Appello a Venezia - la condanna ai vertici Enel per inquinamento. Dunque è definitivo: la centrale di Porto Tolle ha inquinato per anni e responsabili del reato sono non solo i direttori della centrale ma anche i vertici di Enel: gli amministratori delegati Tatò e Scaroni. Lavocetta ne ha parlato il 12.1.2011


La sintesi - curata da G. Zecchin - di una consulenza per la Procura della Repubblica di Rovigo redatta nell'estate 2008 dagli ing. Alfredo Pini e Paolo Rabitti, dal dott. Stefano Scarselli e prof. Laura Tositti. La consulenza risponde ai quesiti della Procura (che sta nuovamente indagando sull'Enel, dopo averne ottenuto una prima condanna al Tribunale di Adria) sui prevedibili impatti su salute e ambiente di un'eventuale centrale a carbone a Porto Tolle. La consulenza è stata scoperta casualmente nel novembre 2008 presso la Commissione V.I.A. al ministero dell'Ambiente. Lavocetta ne ha parlato il 6.12.2008


Il documento contro il carbone firmato il 20 agosto 2007 in Camera di Commercio a Rovigo da sette associazioni di categoria (tra cui Ascom, Coldiretti, Confartigianato, Confesercenti) e cinque comuni (Rosolina, Rovigo, Loreo, Porto Viro, Taglio di Po) dal titolo "No al carbone, Sì al metano. Meno danni all'occupazione, meno danni alla salute". Lavocetta ne ha parlato il 20.8.2007, il 22.8.2007


La delibera n. 64 del 19.4.2007 con la quale l'Ente Parco Delta Po Veneto "prende atto" del parere del proprio Comitato Tecnico-Scientifico sul rispetto della legge regionale istitutiva del Parco. In sintesi il Comitato Tecnico-Scientifico del Parco dichiara che il progetto di conversione a carbone della centrale Enel "non rispetta" l'articolo 30sugli impianti di produzione di energia che devono essere alimentati a metano o altra fonte di pari o minore impatto ambientale. Lavocetta ne ha parlato il 22.5.2007

 

Il parere favorevole della Commissione regionale V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) del 25.10.2005 sulla trasformazione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle, "famoso" anche perchè la prescrizione n. 8 (pag. 27) ha introdotto l'utilizzo di Combustibile Derivato da Rifiuti (C.D.R) al posto delle biomasse. 

Si è succeduto un secondo parere favorevole della stessa Commissione il 17.1.2007 a seguito dei nuovi documenti richiesti dal Ministero dell'Ambiente. [Attenzione: file da 5,2 MB!] La commissione ha rigettato tutte le osservazioni pervenute, tra cui quelle del Comitato Cittadini Liberi di Porto Tolle e delle associazioni WWF e Italia Nostra di Rovigo.  Lavocetta ne ha parlato il 10.3.2007, il 11.3.2007


Il verbale della Commissione V.I.A. della Provincia di Rovigo del 29.6.2005 sulla trasformazione a carbone della centrale di Porto Tolle, con l'allegata analisi di una Sottocommissione appositamente istituita, particolarmente critica sul progetto. Il verbale della Commissione (inclusa l'analisi della Sottocommissione) è stato approvato dalla Giunta Provinciale con delibera n. 172 del 30.6.2005. Lavocetta ne ha parlato il 21.1.2006


Le osservazioni (ottobre-novembre 2006) del Comitato Cittadini Liberi di Porto Tolle e delle associazioni WWF e Italia Nostra di Rovigo allo Studio di impatto ambientale dell'Enel. Tutte le osservazioni sono state rigettate dalla Commissione regionale VIA del 17.1.2007 (vedi sopra). Lavocetta ne ha parlato il 10.3.2007, il 11.3.2007, 8.10.2006



La sentenza di condanna di primo grado dei vertici Enel per l'inquinamento e il danneggiamento provocato dalla centrale di Porto Tolle. Le motivazioni della sentenza (322 pagine, scaricabili dal sito Nanodiagnostics) sono state depositate dal giudice Lorenzo Miazzi alcuni mesi dopo. Lavocetta ne ha parlato il 31.3.2006, il 30.3.2007, il 31.3.2008, il 3.2.2008, il 27.5.2011 (dopo l'invito dell'avvocato M. Ceruti a rileggerla)

La sentenza di secondo grado della Corte d'Appello di Venezia riconoscerà la responsabilità dei direttori della centrale e assolverà gli amministratori delegati dell'Enel (Lavocetta ne ha parlato il 13.3.2009). La Cassazione, invece, pronunciandosi definitivamente nel gennaio 2011, condannerà sia i direttori della centrale sia i vertici nazionali dell'azienda (Lavocetta ne ha parlato il 12.1.2011)


Il testo della legge regionale n. 36 del 1997 (dal sito degli Amici del Parco) che istituisce il "Parco naturale regionale del Delta del Po". Particolarmente citato sul blog Lavocetta è il celebre articolo 30 sugli impianti di produzione di energia che devono essere alimentati a metano o altra fonte di pari o minore impatto ambientale. Visibile anche con note sul sito del Consiglio Regionale Veneto.