Latte Crudo - ne parla "il Divulgatore" - Agosto 2009

Il numero di Agosto - Settembre della famosa rivista "il Divulgatore" è tutto dedicato al latte alimentare, compreso un articolo sul latte crudo naturalmente, a cui ho, con entusiasmo, collaborato. 
La rivista si redarre manuali monografici su argomenti di particolare interesse (colture agrarie, impiego di tecniche innovative, cura e impianto di spazi verdi, ecc,).
I temi sono trattati da docenti, ricercatori e operatori del settore e vengono affrontati con taglio applicativo, in maniera chiara e esauriente, per l'aggiornamento rapido e puntuale di agricoltori, tecnici e hobbisti.

SOMMARIO

La produzione si concentra
Il latte prodotto in Emilia Romagna è quasi interamente destinato alla trasformazione, soprattutto in Parmigiano Reggiano. Nonostante il calo delle aziende, nell’ultimo decennio la quantità di latte è rimasta pressoché invariata grazie al cambiamento strutturale degli allevamenti. La produzione si concentra progressivamente in meno stalle con più capi e sempre più nelle province emiliane.
Paolo Secchieri, Maria Cristina Zarri Regione Emilia-Romagna, Servizio Produzioni Animali

Profitti negativi, un male diffuso
Da un confronto sulla redditività di due campioni di aziende da latte alimentare in Italia e in Germania, risulta che in entrambi i casi il profitto è negativo. Un dato che spesso resta nascosto in quanto alcuni fattori della produzione - come terra, capitali e lavoro - sono conferiti dalla famiglia imprenditrice e non vengono quindi calcolati fra i costi.
Alberto Menghi Centro Ricerche Produzioni Animali - CRPA Spa

In primo piano il benessere degli animali
Per la prima volta la Commissione europea ha voluto premiare, nell’ambito delle misure per lo sviluppo rurale, le attività e gli investimenti in grado di migliorare il enessere degli animali rispetto alle normali pratiche già prescritte dalla legge. L’applicazione in Emilia Romagna e la combinazione con le altre misure di sostegno.
Vincenzo Di Salvo Regione Emilia-Romagna, Servizio Produzioni Animali

Un pavimento su cui ben camminare
Il pavimento delle aree di stabulazione delle stalle è il punto di più intimo contatto con gli animali ospitati e rappresenta un componente fondamentale dell’ambiente d’allevamento al quale sono strettamente legati la salute e il comportamento degli animali ossia il loro benessere. Di grande attualità le soluzioni in gomma deformabile.
Paolo Rossi Alessandro Gastaldo Centro Ricerche Produzioni Animali - CRPA Spa

Micotossine, mai abbassare la guardia
Il sistema regionale di sorveglianza in Emilia Romagna, attivato in seguito all’emergenza aflatossine verificatasi nel 2003, si realizza attraverso controlli ufficiali e autocontrolli nei punti critici della filiera del latte: depositi di granaglie, mangimifici, allevamenti, caseifici, ecc. Gli accorgimenti da attuare in azienda per ridurre al minimo il rischio.
Lucia Nocera Regione Emilia Romagna, Servizio Veterinario e Igiene degli alimenti

Latte crudo in sicurezza
La normativa vigente in materia di vendita diretta di latte crudo detta le regole a cui si deve attenere il produttore che gestisca un distributore automatico, regole dettagliate anche a livello regionale. Particolare riguardo va posto all’igiene della mammella e dei capezzoli nonché alle procedure di autocontrollo.
Claudia Costanza Medico Veterinario

Solo per allevatori virtuosi
Alcune raccomandazioni che nascono dall’esperienza di assistenza tecnica svolta dall’Apa di Bologna. L’allevatore che non rispetta le regole danneggia l’intera categoria, compromettendo la fiducia del consumatore verso questa modalità di
vendita che rappresenta un’interessante opportunità di reddito per il produttore.

Maria Dolores Manfrin Associazione Provinciale Allevatori di Bologna


Trattamenti industriali e rintracciabilità
Pastorizzazione, microfiltrazione, sterilizzazione…Un excursus sui trattamenti cui è sottoposto il latte alimentare, la sua etichettatura, le sue caratteristiche. Un prodotto sottoposto a una disciplina estremamente specifica e a regole di rintracciabilità più restrittive rispetto agli altri alimenti.
Andrea Serraino, Federica Giacometti Università di Bologna, Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale

Il latte fa ingrassare?
Ad una densità calorica medio-bassa si accompagna per contro una densità nutrizionale elevata. Si tratta perciò di un alimento fondamentale anche per chi è attento alla linea, che può scegliere il prodotto scremato, o per chi è intollerante nei confronti del lattosio, che preferirà il latte ad alta digeribilità.
Alessandra Bordoni Campus di Scienza degli Alimenti, Università di Bologna

Dolce, bianco e profumato
L’analisi sensoriale è volta alla valutazione di un insieme di variabili di tipo visivo, olfattivo, gustativo-tattile e retrolfattivo mediante l’uso di descrittori oggettivi e edonici. Interessante il legame delle caratteristiche sensoriali con le diverse fasi della filiera produttiva.
a cura del Centro Studi Assaggiatori


Comments