Come scegliere una buona scuola o un buon conduttore di Laboratori Teatrali

pubblicato 2 set 2019, 07:17 da Mirko Rizzi   [ aggiornato in data 4 set 2019, 06:02 ]
Settembre è il mese di ripresa delle scuole e di tutte le attività extra scolastiche di bambini e ragazzi.
Con questo post vorrei dare qualche suggerimento per la scelta di una buona scuola o di un bravo conduttore di laboratori teatrali rivolti a loro ma anche agli adulti. 
L'offerta di laboratori teatrali soprattutto nelle città può essere molto ampia e naturalmente le modalità e i contenuti dei corsi possono essere diversissimi esattamente come il teatro può essere declinato in molti modi.
Ho specificato bambini e ragazzi perché penso che per gli adulti la scelta sia più semplice mentre i bambini e i ragazzi necessitino di qualche attenzione in più.

Normalmente i corsi permettono qualche lezione di prova. Provate e scegliete.
Il consiglio che mi sento di darvi è quello di informarvi sul tipo di laboratorio, sugli argomenti e sui metodi per capire se vi può interessare.
Non esistono due conduttori (preferisco questo termine a insegnanti parlando di laboratori) uguali: ogni insegnante ha la sua storia, il suo stile, il suo metodo e le sue idee.
Non è possibile stabilire cosa è meglio in assoluto ma potete cercare di capire cosa è più adatto e utile a voi.
Il conduttore deve conquistare la vostra fiducia.
Se non avete esperienza vi consiglierei un corso base, non troppo specifico.
Con gli anni, continuando a divertirvi, vi verrà più semplice esplorare le mille declinazioni e influenze che si possono trovare nei corsi.

Le prime lezioni servono a creare il "gruppo" del laboratorio, a creare un ambiente accogliente nel quale ciascuno possa esprimersi liberamente all'interno di una modalità chiara e condivisa.
Sentirsi a proprio agio è fondamentale: se non è così cambiate corso.
Allo stesso tempo informatevi su quelle che sono le caratteristiche particolari di quel laboratorio:
  • A chi si rivolge? Qual è l'età dei partecipanti e l'esperienza?
  • Tratta argomenti o generi particolari?
  • Ci sarà una rappresentazione? Ci sarà un testo? Sarà predeterminato o spettacolo lo creerà il gruppo?
Sapere queste cose è più importante del curriculum del conduttore: quello probabilmente non lo potete verificare nè sapete valutare l'utilità di quello che c'è scritto se siete dei neofiti.
Se durante il corso venisse a mancare la positività parlatene con il Conduttore: può dipendere da molti fattori ma è comunque meglio che lo sappia prima possibile per cercare di migliorare la vostra situazione.
Siate responsabili verso il gruppo ma non sentitevi mai forzati a fare qualcosa.
Nessun Conduttore è il Teatro: se anche avete avuto un'esperienza poco positiva provate ancora, cambiate corso e Conduttore, cercate una situazione che vi renda più felici di fare questa meravigliosa esperienza.

Se invece siete dei genitori e volete far provare ai vostri bambini o ragazzi questa attività bisogna considerare qualche aspetto ulteriore.
Questo perchè sono pochi i minori che si approcciano ad un laboratorio teatrale sapendo che cosa li aspetta: non lo possono sapere se non hanno esperienza.
Fondamentale è che abbiano un Conduttore ben preparato a lavorare con la loro età e che oltre a essere un professionista del teatro lavori anche nelle scuole e nei teatri proponendo spettacoli per loro.
Questo perchè questo pubblico specifico va frequentato e conosciuto costantemente per riuscire a condurli in maniera efficace. Sapere di Teatro o conoscere molti esercizi non basta.; serve una competenza molto specifica.
Il laboratorio teatrale, attraverso il teatro, ha una caratteristica che lo differenzia dalle attività sportive o artistiche: si occupa anche dell'emotività e dei sentimenti.
La gestione di questi nei bambini, negli adolescenti è cosa molto delicata e va gestita con preparazione ed attenzione

Valutando il curriculum del conduttore cercate oltre agli aspetti precedentemente illustrati di capire:
  • come ha imparato a lavorare con bambini e ragazzi?
  • dove e chi l'ha formato a lavorare con bambini e/o ragazzi?
  • lavora in una compagnia di teatro ragazzi a tempo pieno?
Sarebbe meglio che il corso non avesse dei partecipanti con un'età troppo diversa, che rispetti almeno i cicli scolastici.
L'esperienza ha una importanza relativa: devono giocare a teatro, imparare a confrontarsi con gli altri, ad esprimersi per con e attraverso gli altri.
Sviluppare la creatività e soprattutto: DIVERTIRSI.


Per quanto mi riguarda per i corsi post scuola anche quest'anno mi troverete nella Scuola di teatro Binario 7 di Monza per la qual opero nelle sedi di Monza, Vimercate e Vedano al lambro con corsi 4/5 anni, 6/10 anni, 11/14 anni 14/18 anni.

Per i corsi all'interno di scuole pubbliche e private potete scrivermi: rizzi@compagniateatralestilema.it


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