Riflessologia facciale


La riflessologia facciale o Dien Chan nasce in Vietnam alla fine degli anni '70, ed è praticata in più di 50 paesi del mondo. Il suo ideatore, il prof. Bui Qu Chau, studioso di medicina tradizionale cinese e agopuntura, ebbe l’intuizione di sviluppare una riflessologia sul viso, zona d’elezione della medicina etnica vietnamita. 

E' una riflessologia molto efficace perché agisce nella parte del corpo in cui troviamo tutti e 5 i sensi, che sono le grandi porte d’ingresso del sistema nervoso e i principali canali energetici.
Attraverso la stimolazione di zone e punti del volto si induce uno stato di profondo rilassamento, condizione necessaria affinché si attivino le naturali capacità rigenerative del corpo. Questo consente di sciogliere eventuali blocchi energetici e le conseguenti disarmonie a carico sia dell’apparato osteoarticolare, che degli apparati organici interni. 

Il grande vantaggio di questa riflessologia è quello di potersi auto-trattare sempre e dovunque, senza difficoltà, al termine di ogni trattamento infatti viene consegnata al ricevente una mappa del volto con indicate le zone utili da stimolare per ogni specifico sintomo. 

Ogni seduta ha una durata di circa 45 minuti, e si svolge comodamente sdraiati su un lettino, senza doversi togliere nessun indumento. Il riflessologo facciale, durante la terapia, esplora le zone del viso con l’ausilio di alcuni strumenti propri della tecnica, tra cui quello maggiormente utilizzato è il cercapunti, una speciale penna con una punta arrotondata in acciaio. Le stimolazioni fatte sul volto, ancor prima di raggiungere organi e funzioni del corpo, lavorano localmente e riportano la microcircolazione a livelli ottimali rendendo la pelle trattata più tonica e luminosa.

Operatrice Francesca Airaghi