Rebozo

ll rebozo è un telo della tradizione messicana, tessuto a mano dalle donne, usato da millenni in centro-sud America al fine di curare, guarire e accompagnare il percorso di ogni donna verso la maternità o semplicemente verso la trasformazione, la crescita e la saggezza. 
In gravidanza e durante il parto, il rebozo viene utilizzato per effettuare massaggi che favoriscano il corretto posizionamento del bambino, oltre che per alleviare dolori muscolari in zona lombare, pubica o che interessino lo psoas.
Nel post-parto, il rebozo viene utilizzato soprattutto per un massaggio detto “di chiusura”, che viene effettuato su tutto il corpo, zona dopo zona, appunto “chiudendo” il corpo che si è aperto durante il parto. Viene anche utilizzato per un particolare massaggio al bambino, che mescola movimenti a fasce alterne a una serie di cullamenti a fasce unite.
L’idea principale di questo massaggio è quella di andare a rilassare le fasce muscolari tese attraverso una sorta di cullamento prodotto dondolando il telo che cinge la persona. 
Ovviamente l’uso del rebozo è piacevole anche al di fuori del percorso nascita, soprattutto per chi soffre di mal di schiena o di mestruazioni dolorose.

Un trattamento individuale ha una durata di 45 minuti.

Operatrice Romina Iacarella