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Laboratorio yoga all'asilo nido

pubblicato 6 dic 2017, 00:09 da Gian Maria Turi   [ aggiornato il 16 mar 2019, 00:53 da Spazio YogAssisi ]
Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per ricordare il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 ha adottato la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Anche quest’anno presso il nido comunale Mongolfiera, la giornata è stata festeggiata con un laboratorio pomeridiano aperto alle famiglie dei bambini iscritti. A differenza delle trascorse edizioni, abbiamo voluto proporre delle situazioni di gioco strutturate che privilegiassero la coppia adulto/bambino, anche attraverso la collaborazione di specialisti esterni, un’esperta in psicomotricità funzionale e due professioniste in yoga per bambini, che hanno messo volontariamente a disposizione tempo e professionalità, condividendo con noi obiettivi e modalità. 

Allora, quale è il significato che oggi un servizio socio-educativo come il nostro vuole riconoscere a questo giorno speciale? Nel tempo in cui scorriamo notizie allarmanti sul fronte della povertà minorile in Italia (1,4 milioni di bambini e adolescenti che vivono sotto la soglia della povertà assoluta e questo numero spaventoso è cresciuto del 14 per cento in un solo anno – fonte “Save the Children”, da laRepubblica del 20 novembre 2017), mentre osserviamo quotidiane difficoltà nelle dinamiche relazionali e non solo familiari, diventa importante restituire e valorizzare tutte le occasioni di gioco non solo tra bambini, ma principalmente tra genitori e figli, ricavando un tempo e una spazio in cui prendersi cura vicendevolmente. 

E allora, il laboratorio sul massaggio infantile, guidato dalle educatrici comunali in servizio, abilitate AIMI, come opportunità efficace per affinare un’attitudine, un modo di comunicare profondo con il proprio bambino, con evidenti ricadute sullo sviluppo e sulla maturazione a livello fisico, psicologico ed emotivo. Il laboratorio di psicomotricità, condotto dall’esperta Veruska Rossi, come momento di scoperta del sé corporeo attraverso l’esplorazione motoria, stimolata da tracce sonore e narrative, sempre nella dualità con la figura familiare. Ancora, il laboratorio di yoga, condotto dalle formatrici Alessandra Sisto e Alessia Pasquali, come possibilità percettiva di un mondo misterioso e fantastico dentro di sé, grazie al movimento,  al respiro, al suono della voce, il tutto all’interno di percorso collettivo, dove il gioco e le emozioni che affiorano fanno la differenza. Infine, il laboratorio sulla psicomotricità libera, come situazione ludica organizzata con i materiali a disposizione del nido, sempre da condividere con la famiglia. Per concludere il pomeriggio in compagnia, non poteva mancare, la classica merenda a base di macedonia di frutta e bevande calde, graditissima da grandi e piccini! L’appuntamento da rinnovare insieme, rimane per il 20 novembre dell’anno a venire, con l’augurio di aver offerto alcuni suggerimenti nuovi di divertimento, un’occasione per stare insieme alle altre famiglie e qualche granello di riflessione sui diritti più semplici ma primari che, per dirla con le parole del massaggio infantile, sono racchiusi nei cinque sensi della vita: nasce con il Tatto, si manifesta nello Sguardo, si percepisce nel Profumo, si espande nel Suono delle parole rilassanti e crea un Gusto in cui amare il proprio figlio