Per le donne

Un blog dedicato alle donne. 
Per (ri)scoprire le proprie connessioni, la propria complessità e il proprio ruolo sacro nel cosmo e nella società.

Adi skakti, la forza primordiale del femminile

pubblicato 1 giu 2016, 12:15 da alessia pasquali   [ aggiornato il 21 feb 2018, 01:42 da Gian Maria Turi ]

Adi Shakti, Adi Shakti, Adi Shakti, Namo Namo 
Sarab Shakti, Sarab Shakti, Sarab Shakti, Namo Namo 
Pritham Bhagvati, Pritham Bhagvati, Pritham Bhagvati, Namo Namo 
Kundalini Mata Shakti, Mata Shakti, Namo Namo

Traduzione:
Mi inchino al potere primordiale
Mi inchino alla onnicomprensiva energia
Mi inchino a ciò che Dio crea
Mi inchino al potere creativo della Kundalini, il potere della Madre Divina

Il Mantra rappresenta i tre aspetti del Divino: Creazione, Organizzatore, Distruttore.  Suggerisce “Namo”,  di inchinarsi, come gesto d’umiltà e reverenza davanti alla Creazione, alla Kundalini Mata Shakti , la forza creativa incarnato dall'energia della madre. 

“Quando una donna canta questo mantra, l’Universo rimuove i blocchi. La donna non è nata per soffrire e la donna ha bisogno del potere sella sua Shakti, non ha bisogno di nessun altro. Non ci sono scherzi, non sono fantasie e non sono promesse: quando una donna ricorda questo mantra e al momento del bisogno lo vibra, il Divino si manifesta.” (Yogi Bhajan)

La donna è pura energia creativa
Quando la donna  è allineata con la dignità, la forza, la grazia della forza Madre, Generatrice, tutto sboccia in modo creativo e tutto ha la possibilità di essere in armonia. La vita può fluire, colmare lo spirito e tutto ciò che la circonda.

Il primo principio richiesto ad una donna per comprendere se stessa è accettare con determinazione che lei è una Donna. Questo principio è chiamato Prakriti Sodhan: Prakriti significa creazione di Dio, Sodhan significa svuotare; la donna deve svuotare il suo subconscio e scoprire la propria Forza Creativa. La donna e la sua vita sono esattamente ciò che essa crea.

Quando la Kundalini sale lungo la colonna vertebrale, i neuroni cerebrali si attivano, la conoscenza si espande e premette alla Luce Divina della propria anima di proiettarsi fuori attraverso i chakra, manifestando la propria realtà.

Questo è il potere creativo è nella donna.
Questo potere creativo è la donna.

La donna è un canale attraverso il quale la grazia e la creazione possono manifestarsi sulla Terra. Confrontarsi con l’Infinito è una delle esperienze più belle della vita, lasciare andare le vecchie idee, i vecchi schemi e arrendersi a nuove forme pensiero: accettare la propria natura di donna, trascenderla e connettersi con la radianza e la luce dell’Infinito. Diventare una Donna Divina. Yogi Bhajan diceva che ogni donna, consapevole della propria natura, può sempre affermare che “I know the unknown is known to me”; nulla può donare alla donna sicurezza e autostima più di questo.

In allegato la MEDITAZIONE SULLA MADRE DIVINA, che dona concentrazione e chiarezza mentale, aiuta a rimuovere i blocchi causati dall'insicurezza e connette alla frequenza della Grande Madre - Generatrice, Protettrice, Grembo Primordiale. 

L’origine del simbolo Adi Shakti
L’Adi Shakti rappresenta la forza creativa dell’Universo. Nei tempi passati, quando le civiltà cominciarono a pregare la Divinità, una vergine si recava sulla cima della montagna, sollevava le braccia al cielo e pregava l’Infinito Universo: il simbolo Adi Shakti rappresenta questo. Le due spade ai lati rappresentano le mani protettrici della Divinità, il cerchio rappresenta l’Infinito, la spada centrale rappresentano, nelle lame laterali, Ida e Pingala, all’interno delle quali scorre il flusso della vita.

Che tu possa essere benedetta, che l’energia del Divino Femminile sia sempre in te. 
Che tu possa sviluppare una mente meditativa in modo da poter vedere la tua splendida anima. 
Che tu possa, qualsiasi cosa crei in te stessa o intorno a te, essere accompagnata dalla gentilezza, dalla consapevolezza e dalla purezza. 
Guarda alle sfide della vita con coraggio e sorridi, sapendo che sei sempre al sicuro e amata.

Gli 11 punti lunari del corpo femminile

pubblicato 30 mar 2016, 05:49 da alessia pasquali   [ aggiornato il 21 feb 2018, 01:47 da Gian Maria Turi ]

I ritmi della luna influenzano da sempre la natura del nostro pianeta e, insieme a questa, la vita degli esseri umani. Le quattro fasi lunari (luna calante, luna crescente, luna nuova e luna piena) generano forze centripete e centrifughe, di espansione o di chiusura, di assimilazione o di eliminazione.
Secondo il Kundalini Yoga come insegnato da Yogi Bhajan, gli esseri umani possiedono dei centri lunari nel proprio corpo, cioè dei punti in cui l’energia lunare influenza la percezione di se stessi e del proprio vissuto. Gli uomini ha un unico punto lunare, che risiede nel punto del mento; noi donne ne abbiamo undici, che si alternano ogni due giorni e mezzo e, come la luna, compiono un ciclo completo ogni 28 giorni. Questo ciclo alle volte coincide con quello mestruale. In ogni donna la sequenza dei punti lunari è differente ma è sempre uguale a se stessa, pertanto ognuna di noi ha una ciclicità che la contraddistingue.

Comprendere i propri cicli lunari e l’influenza che la luna ha sull’attitudine con cui affrontiamo le situazioni giornaliere, è molto utile al fine di mantenere la nostra stabilità interiore e l’equilibrio nelle relazioni con gli altri. Non diventeremo capaci di prevenire o eliminare quelle sensazioni scomode, a volte irrazionali e dolorose, che ci condizionano, ma potremo gestirle, riconoscerne la provenienza e imparare a guardarle per capire come funziona il nostro perfetto equilibro e accettarlo. E accettarci e amarci di più!

Per scoprire e comprendere la propria ciclicità si possono utilizzare due metodi: il pendolino e l’auto-osservazione. Io ho preferito e suggerisco il secondo metodo, indubbiamente più lungo e laborioso ma anche capace di favorire la scoperta di noi stesse.

Con il pendolino si nomina il punto lunare e in base alla sua risposta si stabilisce la propria sequenza, da confermare poi, sempre con il pendolino, nel corso del mese per verificarne la correttezza.

Con l’auto-osservazione invece è necessario ascoltarsi, osservare il proprio corpo e i propri comportamenti con grande onestà. Inizia oggi, definisci le tue sensazioni e cerca nelle descrizioni dei punti lunari le corrispondenze, appuntale e continua per 28 giorni, annotando sensazioni ed eventuali cambi percepiti. Puoi usare la tabella allegata. Sappi che nei primi tempi è normale avere dei dubbi in merito a un paio di punti, per la somiglianza delle attitudini che identificano o perché non è sempre facile capire come ci si sente. Noterai che può succedere che una situazione che per un paio di giorni abbiamo considerato disastrosa all’improvviso diventi pacifica o che, al contrario, un argomento che in genere tolleriamo tutto d’un tratto ci faccia saltare i nervi o sentire insicure e rattristate. Persevera nell’osservazione e nel giro di due o tre cicli l’avvicendamento dei tuoi punti lunari ti sarà chiaro.

In allegato trovi la meditazione per riequilibrare gli 11 punti lunari.

Con l’augurio che questo lavoro di auto-conoscenza ti permetta di raggiungere una maggiore consapevolezza di te stessa!

LINEA D’ARCO
Questo punto lunare corrisponde al periodo migliore per noi donne. È il momento in cui siamo centrate, autorevoli, sensibili, neutrali, intuitive, estremamente abili nella comunicazione. Gli avvenimenti sembrano fluire e incastrarsi perfettamente, è un buon momento per svolgere qualsiasi attività e prendere decisioni importanti. Quando la luna è in questo punto, niente può smuoverci dalla decisione presa: la linea d’arco esplica le sue funzioni proiettive.

SOPRACCIGLIA
Il punto tra le sopracciglia è la nostra parte lunare più sensibile, perché le sopracciglia sono il punto più sottile del sistema parasimpatico. Quando la luna è in questo punto tendiamo a costruire castelli in aria, siamo immaginative e viviamo di sogni. Sono giorni in cui nascono idee fuori dall’ordinario, adatti per scrivere una storia, una poesia, per giocare con partecipazione con i bambini, immaginare un nuovo lavoro e mettere i semi per nuove attività. Non è un buon momento per affrontare spese importanti o prendere decisioni perché siamo eccessivamente nella mente positiva.

GUANCE
La luna nelle guance è “pericolosa” perché in questo periodo tendiamo a perdere il controllo molto facilmente, possiamo distruggere relazioni, diventiamo molto reattive, emotive, quasi folli. Questo periodo spesso coincide con la sindrome premestruale, momento abbastanza difficile in quanto spesso perdiamo la nostra gentilezza, l’accoglienza verso noi stesse e verso gli altri e ci allontaniamo dalla grazia dei modi e dell’animo che invece dovrebbe contraddistinguerci. Per questi motivi è un periodo in cui occorre mantenere una dieta sana a base di frutta e verdura, praticare yoga e meditare. Tutto ciò che sperimentiamo in questi giorni è un’illusione. Non è un buon momento per prendere decisioni.

LOBI DELLE ORECCHIE
Quando la luna è in questo punto tendiamo ad analizzarci e ad analizzare gli altri, giudichiamo le situazioni su base morale rischiando di diventare eccessivamente critiche. Siamo sensibili alle polarità del bene e del male nel mondo e molto sensibili alle ingiustizie, cosa che può spingerci a intervenire usando i mezzi che riteniamo più opportuni. Mettiamo in discussione ogni valore e sentiamo il bisogno di confrontarci con gli altri. È un buon momento per impegnarsi in una causa in cui si crede, unirsi in un percorso politico o discutere dei valori che vogliamo perseguire in casa o al lavoro. Non è un buon momento per prendere decisioni definitive.

PARTE POSTERIORE DEL COLLO
La luna in questo punto ci rende molto romantiche e un piccolo gesto come un omaggio floreale può farci impazzire dalla commozione o dalla gioia. È un momento in cui tendiamo a flirtare e ci lasciamo stuzzicare da nuove idee. È un momento di leggerezza in cui ci permettiamo di provare cose nuove, anche in maniera frivola. Non è un momento adatto a incontri, situazioni o impegni di lavoro importanti che richiedono attenzione e cura.

LABBRA
La luna in questo punto influisce sul nostro modo di comunicazione in due modi opposti: può renderci molto efficaci o del tutto inadeguate. In questo momento una dieta yogica e la pratica del Kudalini Yoga sono molto importanti per mantenere l’equilibrio comunicativo.
Abbiamo molta voglia di parlare e attacchiamo bottone con chiunque, per strada o mentre facciamo acquisti, telefoniamo a tutte le nostre amiche. È importante ascoltarsi ed entrare in sintonia con noi stesse, per accertarsi se sia un buon momento per parlare o se invece è meglio tacere: le nostre parole in queste situazioni possono elevare e ispirare oppure alienare e distruggere.

OMBELICO
La luna in questo punto ci porta a essere insicure, molto più rispetto a qualsiasi altro momento del ciclo lunare. Diventiamo molto sensibili alle critiche, abbiamo l’impressione che le sfide quotidiane siano insostenibili, si cercano sicurezze esterne e qualsiasi discussione ci causa un grande dispiacere. È un buon momento per rinforzare il punto dell’ombelico con il Sat Krya o il Respiro di fuoco, per cantare ad alta voce, scrivere un diario, vedere un film divertente che ci distragga o anche solo rimanere in silenzio e... attendere che questi due giorni e mezzo passino.

INTERNO COSCE
Quando l’energia lunare è all’interno delle cosce ci sentiamo molto produttive e siamo iper-energetiche, ci prendiamo cura dei dettagli in ciò che facciamo e nelle relazioni che intratteniamo in modo quasi ossessivo. Tutto ciò che sembra rimasto in sospeso durante il mese va fatto ora! Ci troveremo a fare liste di priorità per la realizzazione dei nostri desideri e ci sentiremo insoddisfatte finché non saranno realizzati... Purtroppo avremo solo due giorni e mezzo a disposizione . In questo periodo cerchiamo di consolidare le nostre aspirazioni, tendiamo a essere ostinate nelle nostre affermazioni e a compiere con convinzione le nostre azioni... Nessuno dovrebbe contraddirci.

SENO, CAPEZZOLI
La luna al punto del seno ci rende compassionevoli, centrate nel cuore, molto propense al dare e all’intimità, a volte tanto da rasentare la “follia”. La centratura sul cuore e la sua apertura ci creano difficoltà nel delimitare i nostri confini e potremmo ritrovarci ad accettare o perfino condividere idee e progetti con i quali non saremmo mai d’accordo in altri momenti. Perché ciò non avvenga, è importante avere dei chiari obiettivi e una buona stima di noi stesse, per non lasciarci mettere in discussione in maniera superficiale. Non è un buon momento per prendere decisioni importanti personali o lavorative.

CLITORIDE
In questo periodo lunare abbiamo molta voglia di parlare, incontrare persone nuove ed essere molto affascinanti. Ci sentiamo radiose, perfetta per una festa, pronte per un vestito nuovo e in generale per tutto ciò che riguarda la vita sociale. È necessario fare attenzione a non chiudersi nelle proprie amicizie confortevoli escludendo gli altri solo perché la nostra super euforia ci rende superficiali, ma al contrario impegnarsi a mantenere le nostre relazioni armoniose. Non è un buon momento per analizzare la propria situazione economica o capire ciò che non va nelle relazioni familiari o lavorative.

MEMBRANA DELLA VAGINA
È il momento in cui sentiamo la necessità di socializzare, abbiamo bisogno di condividere pensieri e situazioni e rendere partecipi alla nostra vita le persone a cui vogliamo bene. Saremmo molto felici di frequentare determinate persone, in piccoli gruppi intimi e scelti. Alcune di noi desidereranno restare sole a causa di sensazioni di vuoto interiore: l’energia della luna influenza il livello emotivo, la sessualità può esserne coinvolta oppure no.

È un buon momento per meditare, osservarsi, ascoltarsi e trovare il proprio shuniya* o punto-zero, dove l’inizio e la fine coincidono. È un buon momento per prendersi una pausa dalle azioni.


*Il Maestro di Kundalini Yoga, Yogi Bhajan , ha spesso parlato dello stato più elevato di coscienza chiamato shuniya, quello stato di "zero ", in cui siamo in grado di focalizzare la nostra proiezione mentale sul riconoscimento del nostro sé superiore e del potere Creativo in noi. Le preoccupazioni scompaiono, non c'è necessità di agire: l'Infinito agisce per noi e in noi.

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