Training autogeno

TRAINING AUTOGENO

Il Training autogeno (TA), ideato nella prima metà del XX secolo, dal neurologo-psichiatra tedesco Johanese Heinrich Schulz, è una tecnica di rilassamento basata sull’apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica, che se eseguiti in modo costante e regolare, consentono di raggiungere uno stato di distensione muscolare e psichico, di calma e di benessere generalizzato. È uno degli approcci più utilizzati al mondo in ambito terapeutico, sportivo, riabilitativo e per lo sviluppo delle risorse umane. L’utilizzo degli esercizi aiuta a ridurre lo stress, intervenendo sulle varie tensioni muscolari, consentendo così di sfruttare al meglio le proprie energie e di ottenere un migliore rendimento psicofisico. Si pensa che il TA sia solo una tecnica di rilassamento, mentre possiamo considerarla una tecnica psicologica di cambiamento che produce nel praticante delle reali modificazioni fisiologiche. Uno dei suoi punti di forza è che, dopo una fase iniziale di apprendimento, è utilizzabile in completa autonomia da chiunque.

Tra i benefici vi sono un più profondo e rapido recupero delle energie, il miglioramento del riposo e del sonno, l’autoinduzione della calma tramite il rilassamento interiore, l’autoregolazione di funzioni corporee vitali normalmente involontarie (apparato cardiocircolatorio, respiratorio, viscerale), il miglioramento delle capacità di concentrazione e delle prestazioni mnemoniche, il miglioramento delle prestazioni sportive e intellettuali, la riduzione o anche l’eliminazione del dolore, soprattutto da situazioni muscolo-tensive (tachicardia, ipertensione essenziale, gastrite, stipsi o stitichezza, tic, balbuzie, asma, disturbi della pelle, cefalee, emicrania, lombalgie, dolore al collo, ecc.), l’autodeterminazione e l’autoaffermazione per mezzo di proponimenti che permettono di affrontare specifiche difficoltà (di cui un esempio può essere quello di smettere di fumare), l’introspezione, l’autocritica e l’autocontrollo attraverso l’ascolto del proprio corpo, una migliore conoscenza di se stessi e della propria struttura caratteriale.

Possibili applicazioni del TA sono:
In campo sportivo, prima, durante e a fine gara. Il training autogeno è già impiegato, a livello agonistico, nel tennis, nel calcio, nel nuoto e in altre discipline per regolare l’ansia da prestazione e migliorare la distensione muscolare.
In campo artistico, soprattutto per migliorare l’attenzione e la sicurezza d’esecuzione dei musicisti o dei cantanti. In questo caso si applica nei momenti precedenti l’inizio del concerto.
In campo scolastico e universitario, per migliorare la memoria e la tranquillità nel sostenere gli esami. Si applica prima della prova o, nel caso di ansia anticipatoria, anche nei giorni precedenti.
In campo lavorativo, per migliorare la capacità di prendere decisioni, di sopportare le pressioni ambientali e l’ansia da prestazione quando si deve, per esempio, parlare davanti ad un pubblico.
In campo terapeutico, come terapia psicologica per risolvere crisi di panico, ansia acuta, ecc.

Il programma del corso è caratterizzato da lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti, testimonianze di esperienze dirette delle pratiche svolte a casa. Nella parta pratica il partecipante avrà modo di sperimentare su di sé gli effetti benefici di questo metodo a partire dalla prima lezione. 
Il corso si articola in 12 incontri di 90 minuti ciascuno, a cadenza settimanale per una durata complessiva di 3 mesi circa. Un corso può essere attivato con un minimo di 4 persone. A fine corso, su richiesta dei singoli partecipanti, è possibile attivare 1 colloquio individuale privato di circa 45 minuti, da stabilire previo appuntamento.

La quota di partecipazione al corso è di 210€. 
La somma potrà essere versata in 3 rate, di cui la prima di 70€ al momento dell’iscrizione e le altre due allo scadere di ogni mese.


Insegnante Romina Iacarella