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Shabad Guru

Nuova traduzione del testo Shabad Guru: Fondamenti, impiego e utilità della tecnologia quantica della Shabad Guru, realizzata e prodotta da YogAssisi per lo YogAssisi Festival 2017 in collaborazione con KRI - Kundalini Research Institute.

Per ordinarlo scrivere a: yogassisi@gmail.com


Cap. I


Viviamo in tempi turbolenti. Intorno a noi segnali di tempesta. Ovunque segni di esaurimento personale e di sovraccarico da informazioni. Dobbiamo imparare a essere felici e a prosperare in condizioni di stress inedite e molto intense. La copertina del Newsweek ha annunciato che il rettore di Harvard, Neil Rudentstein, è crollato sotto il peso dell’ingente mole di lavoro. Egli stesso ha dichiarato che la sua vita è stata distrutta da un invisibile nemico: il sovraccarico da informazioni. Il Prof. Rudenstein ha vissuto per tre anni conducendo attività ad altissimo consumo energetico, sfruttando la propria brillante intelligenza e le sue grandi competenze nella gestione delle informazioni per mantenere l’università che dirigeva al livello d’eccellenza, privandosi regolarmente del sonno. Poi è andato a sbattere: relazioni, famiglia, salute, prestazioni, tutto è andato a rotoli. È stato costretto ad abbandonare qualsiasi tipo di stimolo per vari mesi e a rilassarsi in un’isola caraibica, per tornare poi al suo lavoro con incarichi molto ridotti. Aveva oltrepassato il limite e intelligenza, capacità e risorse non erano state sufficienti a proteggerlo dal sovraccarico da informazioni.

Il Prof. Rudenstein è soltanto un esempio illustre, al vertice di una lunga lista di personaggi famosi e di leader che hanno ammesso il proprio collasso mentale e sociale a causa dell’iperattività e del sovraccarico da informazioni.

Abbiamo visto accadere cose simili un po’ ovunque: campioni sportivi, ufficiali di polizia, insegnanti, casalinghe, giovani studenti e... consulenti del lavoro. Anche professionisti che per mestiere insegnano a gestire dello stress non sono riusciti a mantenere il proprio equilibrio psicofisico sotto i colpi della tempesta di informazioni e il conseguente aumento di complessità sociale.

Alcuni autori di recente ci hanno messo in guardia dagli effetti delle continue innovazioni e dall’accesso a informazioni illimitate. Il noto futurista Alvin Toffler ha dichiarato: “Il collasso delle prestazioni umane per il sovraccarico da informazioni può collegarsi a certe patologie psicologiche in modi ancora inesplorati. Eppure, senza avere la minima idea dei possibili esiti, continuiamo a spingere sull’acceleratore dei cambiamenti sociali. Costringiamo le persone ad adattarsi a un nuovo ritmo di vita, che le mette davanti a situazioni sempre nuove da gestire in tempi sempre più brevi” .

Per molti la bomba delle informazioni è già esplosa – nel silenzio delle loro menti: il sovraccarico da informazioni e l’esposizione costante per via tecnologica agli stati d’animo e alle manipolazioni di un numero senza precedenti di altri individui, stanno diventando intollerabili. Un articolo del Wall Street Journal  ci avvisa: “Ai seminari dirigenziali condotti dallo psichiatra Stevene Berglas della Harvard Medical School, l’esaurimento da tecnologia è diventato l’argomento più seguito. ‘La gente non ammette di sentirsi sopraffatta’ dice il dott. Berglas, ‘è per questo che sta impazzendo’”.

Nuovi sondaggi confermano l’insorgere di nuove patologie psicologiche e i loro effetti su ognuno di noi, ma la cosa è visibile anche a occhio nudo. Nessuno dei sintomi attuali ci rende capaci di valutare al presente e predire per il futuro la vastità, la severità e l’imminenza del problema. I limiti del cervello nella gestione delle informazioni e la sensibilizzazione dovuta al risveglio delle coscienze metteranno tutti sotto pressione, con il risultato di nuovi disturbi mentali, emozionali e spirituali.

Questo nuovo tipo di stress mentale è appena agli inizi. Siamo testimoni delle prime increspature delle onde di un’enorme marea che metterà l’umanità sotto pressione. La definizione di Sindromi da InfoDemenza© (SID) indica una varietà di patologie che hanno appena cominciato a vessarci: depressione, disorientamento, ricerca della propria identità, ecc., situazioni tutte dovute al divario tra le capacità del cervello di gestire il diluvio di informazioni e le relazioni sociali a cui è sottoposto e le necessità di azioni immediate e consapevoli in ogni contesto. Il divario tra flusso di informazioni da un lato e capacità e responsività sensoriali dall’altro, crescerà con l’aumento della quantità di informazioni e del numero di persone che vi saranno esposte.

Il massiccio sovraccarico di informazioni a cui saremo tutti soggetti, distruggerà l’equilibrio della mente e creerà situazioni di disorientamento inimmaginabili. Abbiamo fatto una mappatura di tali sindromi e dei cambiamenti in corso, nonché di quelli che avverranno in futuro. Ci siamo avvalsi della tecnologia quantica della Shabad Guru per aiutare migliaia di persone a ripristinare l’equilibrio perduto, rafforzare le qualità virtuose già sviluppate e superare gli ostacoli. Chi ha fatto esperienza delle tecniche della Shabad Guru ha eccellenti livelli di vitalità e un’ottima motivazione, ha ritrovato i valori della propria vita e chiare finalità, ha abbandonato le abitudini che creano dipendenza ed è riuscito a guarire da molti disturbi fisici e mentali.

L’esito di questo cambiamento epocale dipenderà dalle nostre capacità di valutare e gestire le nostre stesse coscienze. Questo grande cambiamento esige che ognuno di noi abbia la padronanza della tecnologia interiore della Shabad Guru e ne faccia uso nella vita quotidiana.
“Quando si parla con la coscienza della Shabad Guru si dà inizio alla corrente del suono interiore, arriva la saggezza e ci si immerge nella vasta consapevolezza dell’Anhad”  (Sri Guru Granth Sahib, pag. 2).

Grazie alla Shabad Guru possiamo trovare l’occhio calmo di questo ciclone di cambiamenti mentali e sociali, rapidamente e con efficacia. In questo luogo di stabilità interiore, shuniya , possiamo ritrovare il nostro baricentro per tornare a eccellere ed essere felici. Questo stato interiore si chiama samdarsi. Il Guru lo definisce come uno stato di mente neutrale e lo descrive così: 
(per chi si trova in questo stato mentale) “felicità e dolore sono la stessa cosa e l’oro e il fango appaiono identici” (Sri Guru Granth Sahib, pag. 275). 

Dobbiamo prepararci a un’ondata di nuove malattie e trovarne le cure. Ogni epoca ha sfidato corpo, mente e anima in maniere peculiari. Nell’ultima Era, per esempio, per molte generazioni abbiamo dovuto affrontare piaghe come la lebbra, la tubercolosi, la malaria e il vaiolo, ma grazie alla scienza medica alcuni di questi vecchi nemici sono scomparsi, altri sono stati isolati e resi inerti. Ora invece, mentre entriamo nella nuova Era, ci troviamo davanti a sfide in precedenza sconosciute, epidemie virali e disturbi psico-spirituali. La depressione e le patologie mentali da affaticamento hanno raggiunto livelli epidemici e sono in continuo aumento. Gli Annals of Internal Medicine, prestigiosa rivista medica, hanno ultimamente reso noto che affaticamento e stress sono due dei principali motivi per cui si cerca consulenza medica: oltre il 25% dei pazienti lamenta stati di affaticamento che si prolungano per settimane, portandosi dietro altri sintomi quali l’insonnia, l’incapacità di concentrazione o di prendere decisioni, una sensazione di perdita di controllo e di alienazione dalle normali relazioni sociali e sessuali. I mezzi di informazione raccontano con sempre maggiore frequenza di professionisti competenti, produttivi e intelligenti che hanno perso il loro equilibrio a causa dell’inevitabile pressione dovuta al sovraccarico da informazioni, alla mancanza di tempo e alle accresciute esigenze sociali e personali.
“Un’infinità di rimedi non curano la malattia. Tale malattia è curata dal farmaco del Naam ” (Sri Guru Granth Sahib, pag. 288). 

Da principio si cercherà di colmare il divario di cui abbiamo parlato con le apparecchiature elettroniche più sofisticate. Si cercherà di utilizzare strumentazioni e software sempre più efficienti per selezionare il diluvio di informazioni, cercando aiuto perfino in aiutanti artificiali intelligenti. Le antiche difese del nostra sistema nervoso subiranno un’accelerazione: combatteremo, ci ritireremo e fantasticheremo di più. Alcuni cercheranno di ammortizzare l’impatto del diluvio di informazioni con espedienti pericolosi, quali droghe e violenza. Ma le tecnologie elettroniche non faranno che aumentare il flusso di informazioni, aumentando le possibilità di scelta, il numero di contatti sociali e la complessità gestionale. Ci spingeranno oltre tutte le vecchie frontiere identitarie: casa, campanile, patria, valori e ritmi naturali. Le nostre vecchie pietre di paragone per la formazione di un’identità personale cadranno. La crisi d’identità sarà profonda.

Tutti questi esempi mettono in luce la necessità di una tecnologia pratica ed efficace per generare l’energia interiore necessaria a sopravvivere e ad eccellere in tali condizioni. L’energia è definibile come la “capacità di agire e realizzare qualcosa, lo sforzo che la propria mente e il proprio corpo sono in grado di sostenere per muoversi dallo stato presente a quello desiderato”. Tenente a mente la famosa formula di Einstein, E=MC2, che indica la relazione di conversione della massa di un oggetto nella quantità di energia che esso può generare. Anche nel regno della mente possiamo avvalerci della medesima formulazione:
E (energia interiore) = MC2 (Mente∙ConsapevolezzaCosciente)

Dobbiamo coscientemente dirigere la consapevolezza della mente. Noi siamo in grado di produrre l’energia di cui abbiamo bisogno per eccellere e bilanciare noi stessi attraverso una tecnologia interiore capace di alterare la frequenza della mente e le condizioni del cervello. 
“Ogni oscillazione della mente cessa con la pratica della Shabad e questa si pacifica” (Sarang M: 3, Siri Guru Granth Sahib, p. 1233). 
“Lodate Dio, o santi e amici! Con concentrazione immobile, completa, con la fissazione della mente in un unico punto” (Siri Guru Granth Sahib, p. 295). 

Guru Nanak, il primo guru dei Sikh, immerso nella Shabad Guru vide il dolore del mondo. Fece esperienza dell’enorme mole di informazioni provenienti dalla coscienza cosmica e in modo perfetto stabilì quegli schemi della Shabad Guru che dirigono il cervello e la mente attraverso il ritmo, il suono, la concentrazione e il respiro. Gli schemi della Shabad Guru combinano gli atomi di informazione contenuti nelle più piccole unità di suono per liberare l’energia interiore di consapevolezza necessaria a guidare il cervello e la mente attraverso quest’ondata di cambiamenti. Così come la combinazione di atomi ha aperto la strada alle più potenti energie materiali, i quanti di suono sono gli atomi che aprono la via alla più intensa energia interiore della coscienza e che governano la chimica del cervello. Quegli schemi della Shabad costituiscono il retaggio da usare e da condividere con tutti come antidoto ai disturbi legati alle Sindromi da InfoDemenza. La tecnologia della Shabad Guru non è solamente per i Sikh ma per tutti, dal momento che in ogni essere umano risiede la Luce dello stesso Creatore .

Non servono nuove libertà di scelta, siamo sovrastati dalle scelte. Ciò che ci serve è imparare a scegliere. Non abbiamo bisogno di più informazioni ma di saggezza nell’utilizzo di tali informazioni. Non c’è necessità di un’altra religione ma dell’esperienza di un Dharma  che crei la capacità spirituale di agire in modo credibile a partire dalle cose in cui crediamo. La Shabad Guru è un tipo particolare di tecnologia che offre un contributo unico allo sviluppo del proprio potenziale e alla gestione dei problemi della nuova Era – l’Era dell’Acquario. La Shabad Guru nel corpo genera vitalità; nella mente risveglia l’intelligenza e sviluppa saggezza e intuito; nel cuore istituisce la compassione; nella coscienza di ognuno stabilisce la chiarezza per agire con integrità e senza paura.