Riferimenti

Dal 21 marzo 2011 il tentativo di trovare un accordo amichevole tra le parti coinvolte in una lite civile o commerciale è entrato nella fase dell'obbligatorietà. La normativa, contenuta nel Decreto Legislativo 28/2010 e nel Decreto Ministeriale 180/2010, obbliga le parti a tentare una mediazione, prima di attivare le procedure processuali, in caso di controversie su

  • diritti reali (ad esempio usufrutto, diritto di abitazione, uso esclusivo);
  • divisione;
  • successioni ereditarie;
  • patti di famiglia;
  • locazione;
  • comodato;
  • affitto di aziende;
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari;
  • responsabilità medica;
  • diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità.
Lo strumento della mediazione è sempre comunque applicabile in forma volontariadura al massimo 90 giorni e le tariffe applicate (clicca qui) sono in generale  molto inferiori rispetto ai costi delle ordinarie procedure processuali. 


Per approfondimenti consultare il Regolamento AR Net e la principale normativa di riferimento: il Decreto Legislativo 28/2010 ed il Decreto Ministeriale 180/2010 e le note del Ministero della Giustizia.

Pagine secondarie (4): DL 28/2010 DM 145/2011 DM 180/2010 Tariffe
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